Mese: Ottobre 2014

  • Bruno Vettore e il generale Gianmarco Bellini ti insegnano l’arte della leadership!

    l'arte delle leadership, corso Bellini VettoreSi amplia il portfolio di corsi di Bruno Vettore Alta Formazione, e lo fa con un evento imperdibile.
    Si terrà infatti a Roma, nella suggestiva location del Centro Congressi RomaEventi – Fontana di Trevi, il corso L’ARTE DELLA LEADERSHIP. Bruno Vettore, nell’occasione, sarà affiancato da un partner d’eccezione: il Generale Gianmarco Bellini.
    I due relatori insegneranno a gestire situazioni di stress e di crisi, a svilippare la leadership e trasmettere sicurezza e fiducia a chi ci circonda, centrando gli obiettivi.
    Bellini, generale dell’Aeronautica Militare italiana, fu abbattuto in Kuwait dalla contraerea durante la prima Guerra del Golfo resistendo, prigioniero della milizia irachena, per ben quarantasette giorni. Egli giungerà dalla sua residenza statunitense in Virginia per raccontare la propria eroica esperienza e per insegnare le migliori tecniche di stress & crisis management.
    Bruno Vettore, invece, con la consueta concretezza e con il pragmatismo di chi nel corso della carriera ha fatto…veramente, trasmetterà e insegnerà le migliori tecniche di leadership & goal management.
    Il corso si terrà il 12 Febbraio 2015 a Roma al Centro Congressi RomaEventi – Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta 4.

    Per ulteriori informazioni
    www.brunovettore.it
    o scrivi a [email protected]

  • La Burrata Pugliese

    Per certi versi, almeno nell’aspetto esterno per via del sottile guscio di pasta filata, simile alla Mozzarella di Bufala Campana, è in realtà un latticino pugliese dal sapore e dalla consistenza sensibilmente diversi rispetto a tutti gli altri prodotti caseari freschi.

    La storia della Burrata è relativamente recente: le prime notizie si fanno risalire agli inizi del Novecento. La storia narra che il latticino nacque ufficialmente nella Masseria Bianchini di Andria grazie ad una intuizione degli abili mastri casari che realizzavano vari latticini e formaggi freschi nel caseificio della masseria. I residui di pasta filata che restavano sul banco dopo la lavorazione della mozzarella, destinati ad essere eliminati, vennero aggiunti ad una crema di panna fresca. Questo gustoso ripieno venne avvolto in un guscio di pasta filata tenuto insieme da foglie di asfodelo, pianta molto abbondante nella zona di Andria, legate insieme.

    Oggi la produzione della Burrata segue un procedimento ben preciso e collaudato. Si parte dalla “Stracciatella” ossia dagli sfilacci di pasta filata stracciati a mano (da qui il nome) amalgamati con latte e siero al quale viene aggiunto il caglio di vitello. A questo punto, quando il tutto comincia a coagulare si rompe la cagliata e si lascia riposare fino a che la pasta comincia a filare. Successivamente si crea l’involucro esterno di pasta filata soffiando dell’aria sterilizzata (un tempo questa operazione si faceva a bocca, grazie all’abilità del mastro casaro) con degli ugelli che assottigliano la pasta fino a farle raggiungere uno spessore di circa un centimetro. L’operazione successiva è quella di farcire con la stracciatella il foglio di pasta filata e di legare il tutto con un nastrino di paglia artificiale, apposita per alimenti. Si procede quindi alla salatura immergendo la burrata nella salamoia per qualche minuto.

    Il risultato finale e un latticino unico, dal sapore delicato e cremoso con sentori di burro. Una vera e propria estasi per il palato, da gustare assoluta o condita con un filo d’olio extravergine di oliva.

  • Moby apre le prenotazioni per la stagione 2015 su Sardegna e Corsica

    Numerose le combinazioni per raggiungere la splendida isola sarda, con partenze da Genova, Livorno, Civitavecchia e Piombino. Olbia è raggiungibile tutto l’anno da Livorno, a bordo delle navi Moby Aki e Moby Wonder, con collegamenti notturni ogni giorno, che saranno potenziati con partenze diurne giornaliere durante le festività di aprile e maggio e dal 30 maggio per tutta la stagione estiva. Sulla tratta Genova-Olbia, le navi Moby Drea e Moby Otta opereranno dal 21 maggio al 10 ottobre con collegamenti notturni, a cui si aggiungeranno le corse diurne, durante i weekend e nei periodi di alta stagione, per supportare al meglio i flussi intensi di turisti. La novità del 2015 riguarda la linea di Civitavecchia, sulla quale è stato programmato un orario nuovo, in totale sintonia con le richieste dei clienti: dal 30 maggio la Moby Tommy collegherà la città laziale a Olbia con partenze la mattina da Civitavecchia e il pomeriggio da Olbia e con 3 corse al giorno nelle date di punta del mese di agosto. Infine, da Piombino, le navi Moby Aki e Moby Wonder porteranno i passeggeri verso Olbia a partire dal 6 giugno fino al 13 settembre. Prenotare in anticipo significa anche poter cogliere al volo le vantaggiose tariffe di Moby: 1 passeggero a partire da € 38 circa, con trasporto auto a partire da € 64 circa, tutto incluso. Come sempre, i residenti sardi ed i loro congiunti, potranno beneficiare delle migliori tariffe con uno sconto speciale su tutte le partenze.

    Sul versante della Corsica, Moby offrirà invece collegamenti per Bastia da Genova e da Livorno: le due tratte saranno attive rispettivamente dal 21 e dal 28 maggio fino a fine settembre e saranno operate dalle navi Moby Corse e Moby Vincent. Anche in questo caso le tariffe proposte sono altamente competitive: 1 passeggero a partire da € 25, con trasporto auto a partire da € 66 circa, tutto incluso.

    Ancora una volta Moby si dimostra attenta alle esigenze del proprio pubblico, aprendo le prenotazioni con tariffe interessanti e una vasta disponibilità per ogni viaggio – dichiara Eliana Marino, Direttore Commerciale di MobyAnche per la prossima stagione non mancano le novità, ad esempio sulla tratta Civitavecchia – Olbia: abbiamo modificato gli orari delle partenze rispetto al 2014 per venire incontro ai gusti dei passeggeri e permettere loro di sfruttare al meglio i giorni di permanenza, potenziando inoltre i collegamenti nelle giornate di punta del mese di agosto, con una programmazione di 3 corse al giorno”.


    Infine, per tutti coloro che nel 2014 non hanno potuto usufruire del Buono Viaggio sull’acquisto di un biglietto, potranno applicarlo sulle prenotazioni effettuate entro il 15 marzo 2015, non perdendo così l’occasione di usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto.

    Le prenotazioni per l’isola d’Elba e per la linea Bonifacio-S.Teresa di Gallura saranno aperte a breve.

    Per maggiori informazioni e per prenotare il proprio viaggio visitare il sito Internet della Compagnia www.moby.it

  • Il Brunello di Montalcino DOCG

    Un’autentica leggenda in bottiglia. È forse, in compagnia di Barolo e Barbera, il vino italiano più rappresentativo e importante dell’intero panorama enologico italiano. Famosissimo anche all’estero, ha una storia relativamente recente – seconda metà dell’Ottocento – anche se si hanno notizie sui primi vini prodotti con uva Sangiovese fin dal Cinquecento.

    Il Brunello, così chiamato il clone ad acini grossi di vitigno Sangiovese tipico della zona di Montalcino, in provincia di Siena, nasce grazie all’impegno della nobile famiglia Biondi-Santi, e in particolare di Ferruccio che si rese conto, studiandolo attentamente, delle grandi potenzialità offerte dal Sangiovese grosso come vino di grande struttura che ben si prestava a lungo invecchiamento.

    Il primo Brunello di Montalcino del quale si hanno notizie venne prodotto nel 1865, e fin dal primo assaggio gli addetti ai lavori si resero conto della grande qualità del prodotto e delle enormi potenzialità che esso offriva invecchiandolo. Tuttavia per tutti i primi decenni del Novecento il mercato del Brunello era limitato esclusivamente alla Toscana, sia per una questione di promozione del prodotto che di prezzo al pubblico, dato che i costi per la produzione erano – e sono – più elevati rispetto ad altri vini.

    Negli anni tra le due guerre ci fu un decadimento della produzione, e solo pochi e coraggiosi produttori continuarono a vinificare nonostante le difficoltà di quel preciso momento storico.

    Ma è nel dopoguerra che la produzione riprese su più ampia scala e, complice anche un ritrovato benessere economico, il Brunello di Montalcino si diffuse in tutta la Penisola e anche all’estero, divenendo il mito che tutti noi oggi conosciamo e apprezziamo.

  • Tolomeo di Rubinetterie Fratelli Frattini. Un tocco di stile al proprio bagno

    Inox, Nero Matt, Bianco Matt e Cromonero: sono le quattro finiture che Rubinetterie Fratelli Frattini propone in Tolomeo, la collezione di miscelatori disegnata dall’architetto Paolo Bertarelli.

    L’accattivante operazione offre ai clienti l’occasione di esprimere la propria personalità e curare maggiormente l’atmosfera e lo stile del bagno, scegliendo tra la brillantezza classica della finitura inox; l’eleganza del Cromonero; l’essenzialità del Nero Matt e la luminosità del Bianco Matt che esalta i volumi.

    La bellezza di questi prodotti va ad integrarne le qualità intrinseche. Tolomeo infatti ha un cuore ecologico: tutti i modelli della collezione sono muniti di cartuccia da 25 mm, un dispositivo all’avanguardia, capace di garantire massima affidabilità ed un considerevole risparmio idrico.

  • Web: impennata del traffico illecito di dati personali in Gran Bretagna

    Milano, 30 ottobre 2014 Cresce in Gran Bretagna il volume di dati rubati dal Web e scambiati illegalmente. Secondo una rilevazione effettuata da Experian, leader mondiale dell’informazione per il credito e il business, nei primi 9 mesi del 2014 sono stati più di 110 milioni i set di informazioni personali carpiti on line e rivenduti, con un incremento del 40% rispetto allo scorso anno e addirittura del 300% rispetto a due anni fa.

    La rilevazione si è avvalsa di strumenti di monitoraggio del web ad hoc. Ha evidenziato che quasi sempre (nel 96,5% dei casi) le violazioni riguardano le credenziali (“username e password”) di accesso ai più diversi servizi on line. Queste violazioni non solo permettono di “succhiare servizi” ma anche, e soprattutto, di entrare nelle aree personali associate a ogni servizio cui si aderisce e di carpire dati (anagrafici, di recapito, di documenti personali e bancari, ecc.) che permettono di compiere furti di identità. Relativamente contenuti (3,5%) gli altri casi, fra i quali però sono anche quelli di traffico di dati sulle carte di credito: dal numero alla data di scadenza ai codici di sicurezza, quelli a tre cifre sul retro della carta, che servono per i pagamenti on line.

    A fronte del fenomeno cresce anche la cautela dei consumatori, a partire dalla riduzione del numero degli account aperti sui più diversi servizi (che vanno dalla banca alle utenze, dai media on line ai siti di e-commerce, dai servizi di couponing ai social network). Un contestuale approfondimento, su un campione di 2000 soggetti in età adulta ha rilevato che il numero degli account per ogni utente Internet attivo è sceso a 19 dagli oltre 25 del 2012. Si tende insomma a chiudere gli account che non si usano o si usano molto poco, per esporsi di meno ai rischi di furto di identità, e infatti la percentuale di chi ammette di lasciare aperti account di social network inutilizzati è scesa al 18% dal 26% di due anni fa;, quella di chi lascia account di posta elettronica inattivi al 10% dal 18%, e quella di lascia account di e-commerce/Retail al 10% dal 21% di due anni fa.

    Riferimenti per la stampa
    Maurizio Mamoli – Allea – tel. 02.2049.838 – [email protected]
    Federica Tasselli – Experian – [email protected]

    Experian (Experian Plc) è leader mondiale nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode, il marketing e la protezione dei dati di aziende e consumatori. E’ quotata alla Borsa di Londra (EXPN), ove concorre all’indice FTSE-100, espresso dai 100 titoli azionari più importanti. Ha sede a Dublino (Irlanda) e le principali direzioni operative sono a Costa Mesa (California, USA), Nottingham (GB) e San Paolo (Brasile). Conta circa 16.000 addetti in 39 paesi, con un fatturato annuo che supera i 4,8 miliardi di dollari. In Italia, opera dal 1995; ha sedi a Roma e Milano

  • #protagonistaconmelissa Arriva con la stagione Autunno/Inverno ’14-‘15 l’esilarante contest pensato da Buccia di Mela

    Diventare il nuovo volto della capsule collection Buccia di Mela non è mai stato così facile! Basta raccontarci come vai a dormire. Come? Nel modo che fa più tendenza: scattati un selfie, postalo su INSTAGRAM con l’hahstag #protagonistaconmelissa e la foto con più like vince!
    Potrai essere la protagonista della nuova campagna pubblicitaria della capsule collection firmata Buccia di Mela. Se ami essere al centro dell’attenzione Buccia di Mela ti dà questa opportunità. Non lasciartela scappare, partecipa! Il tuo giorno da protagonista con Melissa ti sta aspettando! Buccia di Mela ti regala un giorno su un vero e proprio set fotografico con Melissa, photographer e staff internazionali.

    Il contesta parte il 10 Novembre. Per info e regolamento consulta www.bucciadimela.it

    Il nuovo e originale contest lanciato da Buccia di Mela nasce dopo il successo della prima campagna #unselfieconmelissa. Visto il seguito ottenuto nella precedente edizione, Buccia di Mela propone un secondo contest per dare l’occasione alle partecipanti di vivere un giorno da protagoniste con Melissa Satta.

    Anche quest’anno, per la nuova collezione di Buccia di Mela, la famosa showgirl italiana Melissa Satta viene riconfermata testimonial del brand.

    Sensuale, femminile e ironica: Melissa rappresenta alla perfezione l’essenza della nuova collezione di homewear del brand.

    Una linea giovane, colorata e allegra che non rinuncia mai al gusto e allo stile tanto che non sarà facile non collezionarla tutta! Stampe, fiori, fantasie geometriche, cuori: i capi sfoggiano un forte appeal e la palette cromatica è molto ampia e variegata.

    Ufficio stampa e PR online

    LOVESTUDIO

    Rosaria Angelino [email protected]

    Anna Rancella [email protected]

  • I rimedi per le emorroidi esistono. Basta sapere dove trovarli…

    Dolore localizzato nella zona anale, sanguinamento durante la defecazione, prurito, sensazione di gonfiore, talvolta anche prolasso che può essere temporaneo oppure permanente: le emorroidi non sono certo disturbi che passano inosservati, anzi.

    Uno studio americano ha calcolato che la metà della popolazione adulta oltre i cinquant’anni di età ha avuto modo di sperimentare sulla sua pelle problematiche emorroidarie, e questo dato fa ben comprendere quale sia la portata per così dire “epidemiologica” di questi disturbi proctologici diffusi soprattutto fra le popolazioni dei paesi industrializzati a causa di stitichezza, cattiva alimentazione e sedentarietà.

    Solitamente chi viene colpito dalle emorroidi aspetta che passino da sole, ricorre ai cosiddetti rimedi della nonna o tutt’al più acquista in farmacia delle pomate che tuttavia funzionano solo sui sintomi e non sulle cause. Per risolvere questi problemi alla radice è bene invece valutare con imparzialità il proprio stile di vita e vedere se non è il caso di fare più moto, bere più acqua o mangiare più fibre.

    Se però neanche in questo caso i sintomi dovessero passare, allora bisognerà parlare con il proprio medico che saprà consigliare rimedi per le emorroidi adatti al proprio caso. Meglio ancora è rivolgersi a un proctologo, specialista di questi problemi, che potrà indicare terapie mirate o consigliare – in caso di bisogno – di risolvere tali disturbi proctologici con un intervento chirurgico mirato.

  • LA GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE

    Per acque reflue si intendono tutte quelle risorse idriche le quali, una volta utilizzate, terminano negli scarichi avendo subito la corruzione di elementi contaminanti e che dunque richiedono un intervento di depurazione. Il ciclo delle risorse idriche si articola principalmente in quattro passaggi che sono quelli della depurazione, del trasporto, dell’utilizzo, dello scarico. Il tutto deve essere monitorato costantemente attraverso una efficace analisi delle acque, da effettuare in punti strategici per assicurarsi che le fonti che giungono al consumatore rispettino i valori indicati per legge. L’analisi acque Lecce dunque segue le medesime prescrizioni e i medesimi obblighi imposti a livello nazionale, gestiti a livello pubblico fino al punto in cui l’acqua giunge ai contatori per poi diventare, da quel momento in poi, responsabilità del cittadino. Il ciclo dell’acqua ha la proprietà di auto depurarsi, tuttavia tale procedimento spontaneo obbedisce a tempi naturali che non coincidono con quelli imposti al consumo sfrenato operato dall’uomo. Per tali ragioni, occorre accelerare il processo attraverso l’impiego di impianti di depurazione in grado rigenerare le acque che vi confluiscono, rimettendole in circolo private degli elementi di minaccia. È evidente che, lungo il proprio ciclo, l’acqua può essere inquinata continuamente, ragion per cui occorre che le analisi effettuate analizzino le fonti in ogni settore. Un’analisi completa in ogni singolo settore sarebbe impossibile sia sotto il profilo tecnico che economico, tali analisi vengono dunque eseguite in determinati punti strategici; le acque possono non essere state depurate in maniera appropriata, oppure subire la contaminazione di tubature pubbliche non efficienti, o ancora giungere fino alle residenze private in condizioni ottimali e poi corrompersi attraverso il passaggio in reti domestiche non adatte.

    Anche il privato, dunque, svolge una funzione cruciale nella gestione della salubrità delle acque. L’analisi acque Lecce richiede l’intervento di specialisti del settore, pubblici o privati, che periodicamente devono essere contattati per comprovare l’effettivo adeguato funzionamento di tubature e scarichi.

  • Myleene Klass looks pretty in floral mini dress

    Myleene Klass looks pretty in floral mini dress as she joins Katherine Jenkins and her husband Andrew Levitas at his art exhibition

    Myleene Klass turned up to support her pal Katherine Jenkins and her new husband Andrew Levitas on Wednesday night at a private view for his new solo art exhibition.

    The 36-year-old businesswoman arrived at the event in London’s swanky Berkeley Square wearing a pretty floral mini dress and smart black platform heels.

    She accessorized with a coveted quilted Chanel bag and polished off the look with a slick of sexy red lipstick.

    Myleene seemed keen to check out Andrew’s work – the artist was showcasing a selection of his metal installations and was spotted posing for pictures with his opera singer wife.

    Photo: kissydressinau.com vintage formal dresses

    The couple – who only married last month – looked super close and incredibly glamorous and Myleene tweeted that she had a wonderful time, although she didn’t want it to end.

    She wrote: ‘Amazing night at @AndrewLevitas exhibition. @KathJenkins, now we celebrate.’

    Katherine, 34, wore a sleeveless black bodycon dress and teamed the number with a pair of metallic, glittering strappy sandals. She wore her dark blonde locks in loose curls over one shoulder.

    Her man, who is also a filmmaker, writer, producer, photographer and actor, rocked a dark three-piece blue suit, complete with black tie.

    Clearly proud of her man’s achievements, Katherine posted a video abut his work to her Twitter page, writing: ‘A little Art vid ahead of tonight’s show…’

    In the short clip, Andrew says: ‘Phillips came to me and asked me to put on a show and be the first solo exhibition in the space.

    ‘Of course I’ve got a studio full of new work but it seemed like the most interesting and the most fun thing to do would be to curate a sort of survey all of it.

    ‘I’m showing a survey of works starting with the flat panel metal-work photography which I created about 15 years ago.

    ‘And watching and exploring how that work has evolved over the last two decades.’

    Earlier this month, Katherine also tweeted: ‘So excited & proud of my husband… What an honour to be the first solo exhibition in this incredible new space #Art’

    She also wrote: ‘Watching/admiring my husband build his exhibition at Phillips ahead of tomorrow night’s opening… @phillipsauction.’

    Also Read: http://www.kissydressinau.com/school-formal-dresses-au