Mese: Luglio 2014

  • Franco Campomori spiega perché è importante avere un mental coach

    Franco Campomori, dopo anni di esperienza in percorsi formativi motivazionali, prima come allievo e poi come trainer, ha recentemente conseguito il titolo di Certified Mental Coach presso CMC Italia. Nel suo ruolo di Life & Business Coach Franco Campomori aiuta le persone nella ricerca di nuove soluzioni basate su un rovesciamento mentale, ma soprattutto pratico, della percezione dei propri limiti. L’obiettivo è raggiungere performance ritenute impossibili o comunque superiori alle proprie aspettative. L’entusiasmo, l’attenzione e la concretezza sono le caratteristiche che Franco Campomori riversa nella sua professione di Mental Coach.

    FRANCO CAMPOMORI DA ALUNNO A FORMATORE Franco Campomori ha compiuto un lungo cammino di esperienze di tecniche di comunicazione efficace, in modo da cercare sempre nuove motivazioni personali e professionali. Ha acquisito i metodi di PNL, di visualizzazione creativa e soprattutto di gestione dello stress in modo da affrontare e vivere nel modo migliore la quotidianità. Un percorso compiuto prima come alunno poi come formatore. Franco Campomori ricerca e sperimenta strumenti, tecniche e metodi da condividere con i miei clienti al fine di avere una più ampia gamma di soluzioni ed essere più liberi. Grazie alle competenze di mental coaching acquisite, Franco Campomori è in grado di aiutare le persone a ri-trovare le proprie qualità e ad utilizzarle come strumenti per una azione mirata al cambiamento e per il raggiungimento degli obiettivi personali e professionali.

    FRANCO CAMPOMORI E LA SUA FILOSOFIA Franco Campomori ha conosciuto e condiviso le esperienze di tantissime persone sono riuscite con il mental coaching a cambiare e migliorare ciascuna il proprio modo di vivere. Grazie alle esperienze proprie e altrui Campomori ha compreso che più strumenti si hanno a disposizione, maggiori diventano le possibilità di scegliere, ed è così che cresce la capacità di decidere. Tutti questi preziosi passaggi portano al raggiungimento delle più alte possibilità di essere liberi.

    FRANCO CAMPOMORI CERTIFIED MENTAL COACH Franco Campomori in tanti anni ha conseguito varie certificazioni nell’ambito della formazione e l’ultima in ordine di tempo è il titolo di Certified Mental Coach. Grazie alla propria esperienza ha acquisito gli strumenti che danno la possibilità di affrancarsi dalle dipendenze della quotidianità per poter riprendere il controllo della propria vita e renderla più stimolante, più gratificante, completa e soprattutto averne la piena consapevolezza. Nel suo essere professionista della formazione e Life & Business Coach l’obiettivo primario di Franco Campomori è quello di dotare i suoi allievi degli strumenti efficaci per poter conoscere l’unico elemento che può fare davvero la differenza nella vita di ognuno: se stesso. Condurre una persona a conoscere le modalità che possono portarla a diventare la protagonista della propria vita e della propria quotidianità, è uno degli elementi base del mental coach Franco Campomori. Grazie ai tanti anni da formatore Franco Campomori può fornire l’opportunità di un’esperienza in cui il cliente non dovrà parlare dei propri problemi, ma acquisirà gli strumenti per risolverli. Il mental coach fornisce le tecniche che aiutano a tenere sotto controllo e quindi a gestire le situazioni stressanti. Il supporto di una figura professionale come quella di Franco Campomori porta a saper gestire la propria vita privata e professionale da persona assolutamente padrona delle varie situazioni che si presentano di volta in volta.

  • “Dispenser di sapone liquido: usateli”, l’appello delle autorità sanitarie coreane

    Un recente studio condotto in Corea del Sud ha evidenziato come solamente un abitante su tre si lavi le mani dopo aver adoperato i servizi igienici. Un numero dimezzato rispetto ad altri paesi industrializzati (ad esempio, negli USA la percentuale di persone che si lavano le mani col sapone sale al 67%), che rivela quanto la popolazione coreana sia potenzialmente esposta nei confronti delle malattie batteriche e virali.

    I centri medici facenti parte dell’organizzazione Korea Centers for Disease Control and Prevention (KCDC) hanno sottolineato che lavarsi le mani con sola acqua elimina circa l’88% dei batteri presenti: non tutti, quindi, e non certo tra i più pericolosi. Al contrario, usare un buon prodotto detergente incrementa il tasso di eliminazione al 99.8%.

    Gli esperti coreani hanno ricordato inoltre che usare regolarmente acqua e sapone è la strategia più economica ed efficace per combattere infezioni quali dissenteria, febbre tifoide, polmonite e persino la temibile influenza H1N1. Nel 2009, quando esplose l’epidemia, le autorità del paese diedero un enorme impulso alle campagne di prevenzione e la popolazione iniziò a lavarsi le mani: da lì in poi i contagi diminuirono drasticamente.

    Anche se simili minacce biologiche sono meno probabili nel nostro paese, lavarsi le mani dopo una visita alla toilette pubblica è un’abitudine da promuovere e diffondere. Alleati di queste buone norme igieniche sono i dispenser di sapone liquido Mar Plast, la cui linea Colored Edition oltre a essere pratica da usare propone anche modelli di sei differenti colori.

  • Estate 2014: cheratosi attinica “sorvegliata speciale”. Le 7 regole da osservare per difendere la pelle

    L’estate entra nel vivo e i dermatologi rinnovano l’invito a non sottovalutare i possibili rischi per la pelle associati all’esposizione al sole. L’attenzione quest’anno non è rivolta solo al melanoma, ma anche a patologie meno conosciute come la cheratosi attinica, una lesione tumorale della pelle causata dall’esposizione ripetuta negli anni e non protetta ai raggi ultravioletti del sole, che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo. Secondo alcune stime, circa il 60% della popolazione generale sopra i 40 anni di età con una storia di prolungata esposizione al sole ha sviluppato almeno una lesione da cheratosi attinica e la prevalenza è in costante aumento. In Italia la patologia colpisce circa l’1,4% della popolazione italiana sopra i 45 anni, il 3% dopo i 74.
    Velisti e agricoltori, tennisti e sciatori, marinai e muratori, ma anche chi semplicemente passa molto tempo al sole, rappresentano le categorie a maggior rischio di cheratosi attinica, a causa appunto della frequente e continuativa esposizione ai raggi solari. L’età è un fattore di rischio importante: dopo i 50-60 anni i casi aumentano progressivamente. Anche il tipo di pelle influenza il rischio di avere cheratosi attinica, con una maggiore probabilità per chi ha la pelle più chiara e tende più spesso a scottarsi al sole.
    Ma con l’estate siamo tutti sotto il tiro dei raggi UV il cui effetto, cumulandosi negli anni, può causare queste lesioni della pelle che, se trascurate, possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo (SCC), il più frequente tumore della pelle non-melanoma. Secondo i dati italiani AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori) i tumori della pelle non-melanoma sono le neoplasie più frequenti; in Europa la loro incidenza è di 113-146 casi ogni 100.000 abitanti (Cakir et al., FPSCNA 2012).
    «La cheratosi attinica si può considerare una forma di carcinoma allo stadio iniziale o “in situ”, caratterizzata da lesioni che possono evolvere in carcinoma squamoso invasivo», afferma Giovanni Pellacani, Professore ordinario di Dermatologia e Direttore Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. «Non è possibile prevedere quale e quando una delle numerose lesioni attiniche andrà incontro a una progressione in carcinoma squamoso cellulare, tumore maligno che richiede una diagnosi precoce e un trattamento adeguato di tutte le lesioni».
    Le cheratosi attiniche non vanno mai sottovalutate. L’osservazione diretta della pelle aiuta a riconoscere le lesioni a rischio di degenerazione. Per favorire la diagnosi tempestiva vengono suggerite 7 regole, da tenere presenti non solo nel corso dell’estate ma in qualsiasi periodo dell’anno. La regola fondamentale, valida per tutte le patologie cutanee, è tenere sempre d’occhio la pelle specie se ci si espone, o ci si è esposti, con frequenza al sole.

    Non trascurare nessuna variazione della cute e osservare con attenzione ogni lesione sospetta. Il modo più efficace per farlo è l’autoesame della pelle da eseguire con l’ausilio di uno specchio e di una buona illuminazione. Volto, cuoio capelluto, collo, torace, mani e avambracci, gambe, le zone più coinvolte da osservare con attenzione. Le macchie che possono rappresentare un campanello di allarme per la cheratosi attinica sono quelle che appaiono rugose al tatto, quelle squamose o con crosta, quelle di colore rosa, rosso o marrone. È fondamentale rivolgersi al dermatologo in caso di lesioni sospette.
    Infatti, la diagnosi tempestiva permette di instaurare un’adeguata terapia che oggi può avvalersi di diverse opzioni: la strategia ottimale consiste nel curare non solo la lesione, ma anche la cute fotodanneggiata circostante, il cosiddetto campo di cancerizzazione, per prevenire la comparsa di nuove lesioni sulla stessa area cutanea o la recidiva di quelle già trattate. Infine, non vanno mai dimenticate le precauzioni indicate per proteggere la pelle dal sole, come l’uso di creme con alto fattore di protezione. Da poche settimane è disponibile anche in Italia un nuovo farmaco in gel, a base di ingenolo mebutato, un prodotto innovativo, attivo sia sulle singole cheratosi attiniche che sul campo di cancerizzazione, frutto dell’impegno di LEO Pharma, azienda farmaceutica danese leader in Dermatologia.
    «L’ingenolo mebutato è un prodotto attivo sulle cheratosi attiniche e sul campo di cancerizzazione in grado di agire efficacemente e rapidamente e richiede solo 2-3 giorni di applicazione», osserva il Professor Giovanni Pellacani. «I principali vantaggi di questo gel consistono nella breve durata della terapia, nell’efficacia anche a lungo termine, sia sulle lesioni che sul “campo”; tale efficacia si associa all’altissima aderenza e alla facile gestione delle reazioni locali».
    La cheratosi attinica è, insieme alla psoriasi lieve-moderata, uno dei focus terapeutici dell’innovazione portata in Dermatologia da LEO Pharma, leader mondiale in ricerca e sviluppo per il trattamento delle patologie della pelle, che in questi giorni festeggia i suoi primi 30 mesi di presenza in Italia. Un’avventura iniziata a gennaio 2012, nel mezzo della crisi economica più devastante del dopo-Guerra e in un periodo particolarmente negativo per gli investimenti esteri in Italia.
    Una sfida “controcorrente” che nel tempo ha pagato. «Questi primi 30 mesi di attività sono stati sicuramente molto sfidanti e faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni e vissuti con grande entusiasmo», commenta Paolo Cionini, General Manager LEO Pharma Italia. «Abbiamo cominciato da zero e costruito, passo dopo passo, un’azienda che oggi conta più di 80 persone tra sede e territorio e che ha lanciato due farmaci per la cura di importanti patologie della cute. Riuscire a fare la differenza nel trattamento della psoriasi lieve e moderata e, da pochi mesi, della cheratosi attinica rappresenta il nostro vero successo».
    La strategia di LEO Pharma in Italia fa leva, oltre che sull’innovazione terapeutica, anche sulla promozione della cultura dermatologica, la collaborazione con le società scientifiche e la partnership con le associazioni dei pazienti.
    «I traguardi che abbiamo raggiunto in questi mesi sono stati resi possibili non solo dal lavoro di team di una squadra, giovane, motivata e coraggiosa, che non si accontenta mai dei risultati raggiunti ma cerca ogni giorno di migliorarsi e di spingersi oltre, ma anche dalla collaborazione e la partnership con le principali associazioni scientifiche dermatologiche, con le istituzioni e con le associazioni pazienti», aggiunge Paolo Cionini. «Il nostro traguardo, per i prossimi 30 mesi, è quello di consolidare la nostra presenza sul mercato perseguendo un modello diverso di fare azienda, raggiungere l’eccellenza in campo dermatologico e continuare a perseguire il nostro obiettivo a lungo termine: migliorare la qualità di vita dei pazienti e continuare a cercare soluzioni sempre più “su misura” per una pelle più sana».

  • Project Leucotea presenta “L’acero delle stelle” in uscita a luglio 2014

    È in uscita a luglio 2014 “L’acero delle stelle”, il nuovo libro dell’autrice genovese Marina Salucci.

    Gialmiro è convinto di avere una vita perfetta: guadagna bene, fa un lavoro che ama, i suoi videogiochi violenti sono acclamati ed apprezzati da tutti ed ha appena ricevuto una promozione!

    Un giorno, però viene colpito da un ramo d’acero mentre sigilla le imposte, Questo ‘schiaffo’ è l’inizio di una crisi profonda che lo porterà a riconsiderare la sua vita in un’ottica nel tutto nuova. Con suo grande sgomento si renderà conto di tutto quello cha perso e sacrificato per la sua carriera, e che quella che credeva una vita perfetta è in realtà un’esistenza solitaria.

    Deciso a non fermarsi inizia a percorrere un lungo sentiero alla ricerca di se stesso, dei suoi sogni smarriti e degli affetti dimenticati.

    Nata a Genova, Marina Salucci, scrive e legge da quando gliel’hanno insegnato. I suoi romanzi prediletti sono quelli che narrano le avventure interiori che portano al cambiamento e offrono spunti di riflessione sui problemi del nostro presente.

    www.edizionileucotea.it

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&pg=&dfa=do25&diditem=1949

  • La consulenza internazionale gioca un ruolo chiave per i business di oggi

    Il fatto che viviamo in un mondo sempre più globalizzato è certo sotto gli occhi di tutti, e se da una parte i consumatori se ne possono accorgere ogni istante (per via della possibilità di acquistare prodotti provenienti dai quattro angoli del pianeta) anche per quanto riguarda le aziende il panorama odierno è quanto mai ampio e dinamico in termini di opportunità.

    “Fare affari” con l’estero è diventata una prassi comune per le aziende italiane, che si avvalgono della eccellente reputazione del Made in Italy nei più diversi settori – moda, food & beverage, accessoristica, arredamento, meccanica di precisione – per stringere contratti a livello internazionale.

    D’altro canto molte aziende straniere dimostrano il loro interesse nei confronti delle realtà produttive italiane, ed è per questi motivi che i rapporti transnazionali sono ormai una prassi comune per il nostro tessuto produttivo.

    Per poter contare su una consulenza internazionale di alto livello che sappia agire nel pieno interesse del cliente, con trasparenza ed attenzione alle sue esigenze più specifiche, è bene rivolgersi a uno studio di grande esperienza come lo Studio Andrea Frattini di Parma.

    Presso lo Studio Frattini lavorano stimati professionisti che oltre alle loro competenze possono contare sulla collaborazione con colleghi di tutta Europa, oltre che di una sede situata a Londra: sarà sufficiente contattare lo 0521-208959 per saperne di più sulle loro attività.

  • ELEONORA MICOL : il suo nuovo singolo NON E’ UNA FESTA è la cover del celebre brano di Little Tony

    A un anno dalla scomparsa, la cantautrice livornese rende omaggio al grande artista con cui ha collaborato in passato

    L’idea di reinterpretare questo brano è nata al semplice scopo di ricordare un artista a cui la cantante si sentiva legata artisticamente e umanamente. Il brano è stato realizzato presso lo studio Massive Arts di Milano avvalendosi per l’arrangiamento della professionalità e il talento di Fabrizio Grenghi.

    Eleonora Micol è una cantante e autrice livornese. A 14 anni comincia a prendere lezioni di canto dal maestro Roberto Sbolci e dopo qualche anno debutta Live esibendosi in locali di Livorno e provincia.

    Nel 2006, dopo aver fatto esperienza con varie formazioni musicali, diventa prima corista di Danilo Amerio e dopo poco tempo accompagnerà nei tour il cantante Sandro Giacobbe, con cui avrà modo di esibirsi anche all’estero.

    Partecipa a diverse trasmissioni televisive, tra cui Tintarella di luna Rai 2, in qualità di corista, e come concorrente nella trasmissione canora Io Canto in onda sempre su Rai 2 e condotto da Valerio Merola nel 2007.

    Collabora inoltre con il popolare cantante Little Tony, aprendo ed intervenendo nei suoi concerti come solista. Il suo album d’ esordio “Fai che ti amo”, uscito nell’aprile del 2011 pubblicato dalla Saar Records, vede la partecipazione di diversi musicisti, tra cui Danilo Amerio, Andrea Maddalone, Anita Calza, Luca Canfora.

    Il 2 febbraio 2013, presso il CET del Maestro Mogol con il brano “Io Vivró” vince la rassegna “I giovani cantano Mogol” presieduta dal Maestro stesso.

    Nel 2014 pubblica come singolo la cover del celebre brano di Little Tony e Franco Migliacci ” Non è una festa”.

    www.eleonoramicol.com

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  • Norma Fisher ad Olbia impegnata nel Master Class dell’Accademia j.S.Bach diretta da Stella Sanna.

    Sarà un susseguirsi di appuntamenti di spessore, per i quali l’Accademia J.S. Bach, sotto la direzione di Stella Sanna, è riuscita ad ottenere risultati insperati.

    Il 20 luglio, a dare il via alla settimana, saranno gli esami di fine corso, a presiedere la commissione d’esame, due eccellenze della musica nel mondo: Norma Fisher, pianista inglese nota per la sua versatilità come interprete, capace di ricevere consensi in tutto il mondo e il pianista Fausto di Cesare fra i più noti e illustri musicisti italiani nel mondo.

    Norma Fisher, sarà la vera protagonista della settimana. Al suo Master Class il 21 luglio potranno partecipare solo sei fortunati allievi scelti dalla direttrice dell’Accademia Stella Sanna.

    Il 22 luglio Master Class riservato ad allievi di Corso Avanzato provenienti anche dal Conservatorio di Sassari e Cagliari.

    Il 23 e 24 luglio sarà la volta dei giovani pianisti provenienti da Inghilterra , Austria e Italia.

    Il momento centrale sarà il Gran Galà del 25 luglio, riservato ai pianisti del Corso Avanzato del Master Class al Centro Convegni del Geovillage con un prestigioso pianoforte “Fazioli Gran Coda” fatto arrivare per l’occasione.

    Si tratta di un pianoforte concepito per grandi sale da concerto,protagonista assoluto grazie alla grande potenza sonora e alla ricchezza di armonici derivanti dalla lunghezza delle corde nel settore dei bassi. E’ un pianoforte dotato di un pedale aggiuntivo, il famoso quarto pedale, inventato da Fazioli, una intuizione tecnica speciale che offre la possibilità di ridurre ulteriormente il volume del suono senza modificarne il timbro.

    La settimana dell’Accademia Bach,che quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni di attività , si chiuderà il 26 luglio con l’atteso saggio di fine corso preso il Centro Convegni del Geovillage di Olbia, con protagonisti i piccoli e grandi allievi dell’Accademia.

  • Le novità dei traghetti Moby: Buoni Viaggio e amici a 4 zampe

    Per favorire i propri clienti Moby ha esteso fino al 31 luglio il Buono Viaggio: in pratica acquistando un viaggio entro tale data si riceverà un buono sconto in euro pari al 20% dell’importo pagato – al netto di tasse, diritti e competenze – da poter sfruttare sull’acquisto di un nuovo viaggio entro il 31 dicembre 2014, purché l’importo del nuovo viaggio superi il valore dello sconto.

    Per la tratta Genova-Olbia Moby ha previsto poi il servizio V-Class: sistemazione in cabina o suite di ponte superiore con servizi, tv, radio, phon, colazione in camera con buffet all’americana, possibilità di avere un tavolo preassegnato e molto altro ancora.

    Moby è il vettore che propone trasferimenti da e per la Sardegna in ogni periodo dell’anno, è un alleato importante per tutti i sardi che fanno la spola tra il continente e l’isola.

    Moby per i Sardi” è il nome della promozione che permette a chi è nato sull’isola o a chi vi risiede di usufruire sempre delle tariffe più basse; in pratica, oltre allo sconto del 30% per i residenti e nativi sulle tariffe ordinarie, la compagnia navale introduce uno sconto del 10% sulle offerte speciali. Va notato come gli sconti saranno applicabili anche al coniuge, al convivente, ai figli o ai minori a carico dei sardi che sceglieranno Moby come vettore, e saranno validi anche in assenza della persona residente o nativa.

    L’attenzione e le agevolazioni di Moby non sono dedicate esclusivamente all’utente classico, ma vengono prese in considerazione situazioni e necessità particolari. Ad esempio, va inscritta in questa ottica la possibilità di usufruire dell’accesso alle tariffe più economiche anche durante i periodi di alta stagione riservato ai passeggeri con mobilità ridotta.

    Tra l’altro, Moby ha inaugurato il 2014 con un occhio di riguardo per gli amanti degli amici a quattro zampe: ha creato infatti cabine riservate esclusivamente a chi desidera viaggiare con i propri animali domestici di piccola taglia – , disponibili per le tratte da/per la Sardegna e la Corsica, sulle navi Moby Corse, Wonder, Drea, Otta, Aki, Tommy e Vincent.

    Queste cabine presentano pavimento in linoleum ed igienizzazione specifica.

    Per maggiori informazioni e per prenotare il proprio viaggio visitare il sito Internet della Compagnia www.moby.it

  • FESTIVAL DEI CASTELLI ROMANI. IL 19 LUGLIO LA 2 TAPPA A NEMI

    (Nemi): Si svolgerà il 19 luglio in Piazza Umberto I a Nemi (alle ore 21) la seconda tappa del Festival dei Castelli Romani, il concorso nazionale riservato agli inediti di qualità firmato dalla Guaranà Eventi di Francesca Cedroni.

    Il Festival dei Castelli Romani è una gara musicale tra interpreti, cantautori, band e cantanti, selezionati da una giuria tecnica che nasce con l’intento di ripercorrere le orme del Festival di Velletri, una kermesse che negli anni ’50 vantava la partecipazione degli artisti più famosi dell’epoca.

    Sul palco, presentati da Emanuele Andreani e Livio Salvatelli del programma Crossover, si daranno battaglia cinque artisti per aggiudicarsi un posto per la semi-finale del 5 settembre a Castel Gandolfo: Delia On, Squee, Roberto D, Matteo Valentino e Velka. Special guest della serata Lo Spinoso.

    Intanto il Festival dei Castelli ha già decretato il suo primo vincitore. I Pop Corn, con il brano Il mio nome è l’Italia, infatti, hanno vinto il Web Contest FCR. Il gruppo verrà premiato e invitato a suonare il 6 settembre al Pala Cesaroni di Genzano durante la finalissima.

    Ufficio stampa FCR:

    Duemme Comunicazione – Mirella Dosi & Maria Rita Marigliani

    Email: [email protected]

  • FONTANAROSA LA LINEA DEL FURORE

    Sono iniziate il 30 giugno a Napoli le riprese di Fontanarosa, il nuovo film di Lucio Fiorentino, una produzione Transitans Film srl con Lucia Peraza Rios, Elisabetta Valgoi, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Lello Serao, Giorgio Pinto, Ciro Esposito, Domenico Ciruzzi e Alessandro Fontanarosanei panni del protagonista Giuliano Fontanarosa.

    Il film parte dalla reale biografia del protagonista, adolescente rissoso e ragazzo difficile aiutato prima dal pugilato e poi dalla musica. Ma sulla sua vera storia è costruita una trama di finzione che racconta anche altro rispetto allo spunto biografico di partenza.

    Fontanarosa è una storia di speranza e rivalsa. Una storia sulla musica, sulla boxe, sulla rabbia, sull’amore. Una storia che palpita tra le strade di Napoli e il mare di Bagnoli dove lo sguardo dei protagonisti si ferma a cercare ristoro e sogni futuri. La musica e lo sport come strumenti di redenzione. Un film sul fallimento e sui propri sogni, sul passato che talvolta opprime il presente, sulla dignità nonostante la povertà, sull’incontro e l’amore possibile tra culture diverse affratellate dal nostro mare Mediterraneo che da millenni ci unisce e ci nutre.

    La storia gravita intorno alla musica, un ipnotico blues moderno e ancestrale assieme portatore di emozione, racconto, conoscenza. Una musica cantata in napoletano di forte meticciato artistico in cui si uniscono armonicamente caratteri mediterranei a caratteri nordamericani. Una musica che, figlia della nostra antica e illustre tradizione, la rinnova estendendone i confini e aumentandone il tracciato a livello transnazionale, pur restando riconoscibile come napoletana. I testi invece vanno da invocazioni sacre (di tradizione cristiano-pagana) al racconto di vita in una metropoli contemporanea.

    Il cast: Alessandro Fontanarosa (Giuliano); Elisabetta Valgoi (Anna, sorella di Giuliano); Lucia Peraza Rios (Livia); Massimiliano Gallo (Osvaldo); Lello Serao (padre di Giuliano); Cristina Donadio (Elisabetta); Giorgio Pinto (Nunzio); Ciro Esposito (Medico); Domenico Ciruzzi (notaio). Altri ruoli in corso di definizione.

    In allegato la sinossi del film e il profilo di Lucio Fiorentino.

    Ufficio stampa dipunto studio tel. 081681505 www.dipuntostudio.it