Mese: Luglio 2014

  • Globe Postal Service, azienda italiana leader nell’offerta di servizi per il turista, sceglie di rafforzare la sua vicinanza con Pompei, aumentando la

    Globe Postal Service, azienda italiana leader nell’offerta di servizi per il turista, sceglie di rafforzare la sua vicinanza con Pompei, aumentando la tiratura dei suoi stickers dedicati al sito archeologico unico al mondo per importanza storica e naturale.

    A seguito dei diversi crolli, per fortuna di lieve entità, che si sono verificati dall’inizio del 2014, l’AD di Globe Postal Service Stefano Paniconi ha dichiarato “di aver fortemente voluto una tiratura di vignette adesive GPS dedicate agli scavi di Pompei, per dare a tutti i turisti la possibilità di tornare a casa con un pezzetto della suggestività e della storicità di quel luogo, racchiusa in una serie di immagini accuratamente scelte”.

    Comincia, quindi, da Pompei il viaggio di Globe Postal Service all’interno delle eccellenze italiane, scelte per diventare icone degli stickers GPS per l’anno 2014 e che porteranno il made in Italy in giro per il mondo.

    “L’emissione filatelica dedicata a Pompei rappresenta per me e per tutta l’azienda la tappa zero. E’ stata, infatti, realizzata in concomitanza con quella dedicata alla città di Roma – continua Stefano Paniconi – ed è stata una scelta voluta e quasi obbligata dalla vicinanza storica che anche nell’antichità ha contraddistinto queste due città rese immortali dal tempo e dal corso degli eventi”.

    Tra le tante località italiane che meritano di essere celebrate, Pompei custodisce certamente un fascino unico e particolare, non solo per la storia che l’ha vista protagonista di dominazioni e periodi fasti, ma in quanto emblema del tempo che si è fermato, simbolo di una realtà che nonostante gli anni passati ancora esiste e resiste.

    “Il nostro obiettivo – conclude Stefano Paniconi – è quello di dare al turista la possibilità di far rivivere anche a casa le sensazioni e le emozioni vissute al momento della visita agli scavi di Pompei. Tutti i nostri stickers dedicati al sito archeologico offrono, inoltre, il servizio Video in a Postcard che consente al visitatore di allegare alla cartolina un video che viaggerà in allegato con essa. Il destinatario riceverà in contemporanea la cartolina e il video, questo pensiero consentirà di legare per sempre un’emozione cartacea ad una audiovisiva”.

  • IDP European Consultants ospita il meeting conclusivo del Progetto CALLIOPE finanziato dal Programma di Apprendimento Continuo della Commissione Europ

    IDP European Consultants ha ospitato a Pescara il 3 e 4 luglio il meeting conclusivo del progetto CALLIOPE, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma di Apprendimento Continuo Lifelong Learning Programme.

    I cinque partner internazionali del consorzio, provenienti da Cipro, Finlandia, Grecia, e Svezia si sono riuniti per la chiusura del progetto dopo 2 anni di lavoro e scambio di metodologie innovative e buone pratiche di public speaking e comunicazione.

    Il progetto CALLIOPE ha pienamente raggiunto il suo scopo, dando vita ad un ambiente attivo di scambio reciproco che ha coinvolto in dibattiti teorici ed esercizi pratici, individuali e di gruppo, tutti i partecipanti.

    IDP European Consultants, coordinatore del progetto, è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi centralizzati di fondi europei. Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, QUI RIUNISCI IL TESTOIDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.

    Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

    IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Maggiori dettagli su Calliope, gli altri progetti e tutti i servizi offerti sono disponibili sul sito:

    www.idpeuropa.com

  • Il Gambero Rosso: ristorante a Lecce

    E dopo una lunga passeggiata tra le vie del centro storico di Lecce, sollecitati dalla calura del borgo e dal fascino della pietra leccese, arriva pungente ma piacevole un certo appetito. Il capoluogo salentino è un’affascinante testimonianza di arti e storie, un museo scolpito nella pietra e dal virtuosismo di artisti del Barocco che hanno reso unica la città, creando un ambiente raffinatamente chic ma con un gusto a tratti borghese e a tratti etnico e vario. Quale modo migliore di consacrare il vostro giro tra le strade e le viuzze della cittadina se non quello di gustare una piacevole cena a base di pesce in un adeguato ristorante a Lecce? E magari allo stesso tempo indagare sulle specificità della terra e del raccolto, simbolo intenso della tradizione culinaria salentina? E al tutto non può certo mancare il giusto accompagnamento di vino, che sia un frizzante Chardonnay da accostare al pesce o un intenso Primitivo a contornare le genuine verdure del posto… e già che ci siamo, allora esprimiamo il desiderio che la location sia adeguata, di un’eleganza sobria e distinta, ma che non crei boriosa soggezione, fine sì, ma ospitale. E al quadretto non può mancare la seduzione docile del paesaggio urbano che nel cuore della città di Lecce diventa scenario favolistico e armonioso, punto di incontro tra il folclore della gente del posto, le meraviglie dell’architettura, i significati caratteristici di una storia antica che oggi rivive di turismo e orgoglio popolare.

    Il Gambero Rosso è un elegante ristornate a pochi metri da Porta San Biagio, posto all’interno della porta che svela le pittoresche fascinazioni del centro cittadino. Un’abbondante scelta di vini, sia tipici del Salento che raffinate bottiglie dei vigneti francesi, accompagna primi e secondi in cui l’aroma delicato del pesce si accosta a quello intenso e autentico delle produzioni agricole, in un continuo rimando tra antico e moderno, tra locale e straniero, in quello che è un abbraccio di opposti che si accomodano sulla tavola, con l’arte barocca a fare da scenografia.

  • I migliori programmi d’allenamento per il ciclismo

    Quando parliamo di un allenamento ciclistico per principianti, ci riferiamo a tutte le persone che non percorrono o non hanno mai percorso, più di 50 km consecutivi in bicicletta. Persone che si concedono delle passeggiate, o hanno l’hobby della bicicletta ma sfruttano percorsi brevi anche se vanno spesso in bicicletta, anche tutti i giorni. Tra queste persone ci sono anche quelle che usano la bicicletta come mezzo di trasporto, ad esempio per muoversi in città, andare a fare piccole commissioni oppure per andare al lavoro ed usano la bicicletta anche come attività motoria. Per queste persone esiste un programma di allenamento, definito “programma base” con delle regole precise da rispettare.

    Se appartenete a questa categoria di persone, ricordate che non dovete assolutamente mai esagerare con il ciclismo, ma tenere sempre sotto controllo la propria forma fisica e soprattutto dovete imparare a ponderarla.

    Altra cosa che dovete imparare a fare è quella di imparare a ponderare ad una passeggiata in bicicletta, una seduta di riposo, questo vi permette al vostro corpo di ottenere il giusto recupero.

    Importante, da tenere sempre presente, è non esagerare mai con la velocità e soprattutto con il cambio di rapporti, quindi non lasciatevi mai prendere dall’entusiasmo: il ritmo della pedalata deve essere proporzionato al cambio dei rapporti che devono essere ottimizzati a favore di una pedalata agile e assolutamente non difficoltosa, come suggerisce anche l’autorevole magazine AbcAllenamento. Se vi accorgete che la vostra andatura non vi consente di pedalare in maniera agevole, dovete rallentare e cambiare passo, ovvero cambio di rapporti.

    Oggi le biciclette non sono solo super accessoriate, ma vi permettono di trovare l’equilibrio per la vostra andatura perfetta.

    Programma d’allenamento per bambini

    Piccoli ciclisti si diventa! Oggi sempre più bambini, anche motivati dai genitori, si avvicinano al ciclismo, ma questo deve essere fatto come gioco. Le gare di ciclismo per bambini si svolgono su circuiti di 3 km con pendenza del 3% per un tratto di 300 metri. Per affrontare questi circuiti il bambino deve essere ben allenato altrimenti sarà per lui (lei) una grande sofferenza.
    Il bambino si deve prima di tutto divertire, e non deve essere “buttato in pista”. Un buon allenatore deve essere in grado di incoraggiare i bambini anche se ancora non riescono ad ottenere i risultati sperati. Ci sono bimbi che da grandi potrebbero diventare dei veri campioni, ma spesso il fisico troppo esile e gracile non porta subito ad ottenere i risultati sperati. Un buon allenatore deve essere in grado di allenare questi bambini allo stesso modo, e con la stessa attenzione dedicata a quelli che sono considerati i migliori. Integrarsi in un gruppo, specialmente alla giovane età è fondamentale. Sono molte le società che selezionano ed iscrivono ragazzi vincenti ad una età di 8-10 anni.

  • FONTANAROSA LA LINEA DEL FURORE

    Sono iniziate il 30 giugno a Napoli le riprese di Fontanarosa, il nuovo film di Lucio Fiorentino, una produzione Transitans Film srl con Lucia Peraza Rios, Elisabetta Valgoi, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Lello Serao, Giorgio Pinto, Ciro Esposito, Domenico Ciruzzi e Alessandro Fontanarosanei panni del protagonista Giuliano Fontanarosa.

    Il film parte dalla reale biografia del protagonista, adolescente rissoso e ragazzo difficile aiutato prima dal pugilato e poi dalla musica. Ma sulla sua vera storia è costruita una trama di finzione che racconta anche altro rispetto allo spunto biografico di partenza.

    Fontanarosa è una storia di speranza e rivalsa. Una storia sulla musica, sulla boxe, sulla rabbia, sull’amore. Una storia che palpita tra le strade di Napoli e il mare di Bagnoli dove lo sguardo dei protagonisti si ferma a cercare ristoro e sogni futuri. La musica e lo sport come strumenti di redenzione. Un film sul fallimento e sui propri sogni, sul passato che talvolta opprime il presente, sulla dignità nonostante la povertà, sull’incontro e l’amore possibile tra culture diverse affratellate dal nostro mare Mediterraneo che da millenni ci unisce e ci nutre.

    La storia gravita intorno alla musica, un ipnotico blues moderno e ancestrale assieme portatore di emozione, racconto, conoscenza. Una musica cantata in napoletano di forte meticciato artistico in cui si uniscono armonicamente caratteri mediterranei a caratteri nordamericani. Una musica che, figlia della nostra antica e illustre tradizione, la rinnova estendendone i confini e aumentandone il tracciato a livello transnazionale, pur restando riconoscibile come napoletana. I testi invece vanno da invocazioni sacre (di tradizione cristiano-pagana) al racconto di vita in una metropoli contemporanea.

    Il cast: Alessandro Fontanarosa (Giuliano); Elisabetta Valgoi (Anna, sorella di Giuliano); Lucia Peraza Rios (Livia); Massimiliano Gallo (Osvaldo); Lello Serao (padre di Giuliano); Cristina Donadio (Elisabetta); Giorgio Pinto (Nunzio); Ciro Esposito (Medico); Domenico Ciruzzi (notaio). Altri ruoli in corso di definizione.

    In allegato la sinossi del film e il profilo di Lucio Fiorentino.

    Ufficio stampa dipunto studio tel. 081681505 www.dipuntostudio.it

  • A “Spoleto Arte” suscitano scalpore le opere di Francesco Pezzuco

    Nell’eterogeneo gruppo di artisti di spicco scelti per partecipare alle rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, si colloca anche Francesco Pezzuco, con positivissimi commenti ad encomio, da parte dello stesso Sgarbi, che di lui ha detto “A un pattern visivo immediatamente riconoscibile punta, con le sue composizioni verticali Pezzuco, che ha impronte ripetute di forte evocazione”. L’esposizione è allestita nell’incantevole cornice di Palazzo Leti Sansi, sito a Spoleto nella zona centrale di Piazza del Mercato, dal 27 Giugno al 24 Luglio.

    La personalità artistica di Pezzuco è molto singolare, poiché fin da giovanissimo, ha saputo ricercare e trovare il percorso evolutivo più temperato per arrivare a una forma pittorica estremamente calibrata e raffinata, oltre che assai moderna e innovativa. La vasta produzione rende onore al miglior equilibrio e rigorismo formale. Non rinuncia mai alla decorazione, concepita in modo lieve e delicato.

    Si percepisce un acuto slancio emotivo e spirituale, che rende partecipe l’osservatore di questa dimensione evocativa, che tende a celebrare la natura e l’ambiente e a porre l’uomo in posizione di centralità universale, nel pieno e totale rispetto del mondo circostante.

  • FOUNDATION ART T-SHIRT: SCHIZZI E BOZZETTI D’ARTISTA PRENDONO VITA CON L’IDEA DI ANNA PAOLA LO PRESTI

    Roma, 7 luglio 2014 Stampe per schizzi inediti, ispirazioni artistiche ormai abbandonate riacquistano vitalità e dignità artistica grazie a Foundation Art T-shirt, il progetto ideato da Anna Paola Lo Presti che unisce arte, moda e comunicazione nella prima collezione di T SHIRT – opere da indossare: realizzate grazie a disegni di Luigi Bellinzoni, le tele – t-shirt, inusuali e contemporanee, verranno presentate nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana sabato 12 luglio 2014, nell’ambito della fashion week romana AltaRoma.

    L’evento lancia il progetto Foundation Art T-shirt: un contenitore di ricerca che coinvolge differenti figure professionali nell’attività artistica “attraverso la realizzazione di eventi itineranti in cui lo spettatore ed il luogo non si sentono separati, ma coinvolti” racconta Anna Paola Lo Presti “Con FOUNDATION ART T-SHIRT si vuole trovare un filo di comunicazione che soddisfi la necessità che spesso accomuna moda ed artisti, quella di creare uno spazio parallelo della mente per unire la loro opera alla realtà oggettiva”.

    Prosegue Anna Paola Lo Presti: “In FOUNDATION la T-shirt diviene “supporto” sul quale schizzi, bozzetti e tutto quello che è stato espressività visiva del disegno, trova la massima libertà di espressione: non è dimenticato, abbandonato o relegato a mero schizzo, ma, rappresentando quel momento fondamentale per la preparazione dell’opera e della sua unicità, anche questo può vivere di vita propria e, idealmente, raccontare e suscitare emozioni, per quel filo che lega emozione e realtà, chiave di volta della vita”.

    Con Foundation Art, una semplice T-shirt diviene originale strumento di comunicazione che, attraverso arte e visioni creative, coinvolge in modo totale lo spettatore: una Art t-shirt è un’idea, una tela, un muro su cui far confluire creatività e unicità di quegli artisti convinti che un’opera d’arte possa trasformarsi anche in un momento di comunicazione urbana, un’opera che potrà essere acquistata, indossata, usata. Vissuta. In quest’ottica, gli artisti contemporanei, e chi vive di arte come Luigi Bellinzoni, sono fonte di ispirazione per nuove idee e concetti, da tradurre in istanti di comunicazione.

    Dalle 18:30, il giardino dell’Accademia della Filarmonica Romana sarà animato dall’allestimento a cura di Anna Paola Lo Presti e DJ Enrico Apa: tra le suggestive installazioni artistiche che per l’occasione contestualizzeranno lo spazio, prenderà poi vita “Make it Alive”, la performance a cura di Mila Monaco e Giorgio Lupano, interpretata da Rosalinda Celentano e Cristian Giammarini.

    La scelta del nome FOUNDATION risiede nel significato stesso del progetto, per dar forza al pensiero che motiva il cuore dello stesso: bozzetti e disegni che, per motivi personali dell’autore, non hanno avuto seguito nella strada che aveva preso l’indirizzo dell’arte, quell’arte che continua ad essere l’aria di Luigi Bellinzoni, oramai preso da un altro mondo lavorativo. Ma i suoi bozzetti, l’inizio di un percorso verso l’arte, erano vivi nel momento della loro creazione, carichi di sentimento e voglia di raccontare, di regalare visioni; si è voluto riprenderli, quindi, proprio perché dimenticati, abbandonati; forse non avrebbero avuto più vita né significato; invece, ripresi e stampati, hanno cominciato a raccontarsi, a risvegliarsi, ad esistere su quell’oggetto che oggi più che mai è il capo di abbigliamento di comunicazione per eccellenza: la T-shirt.

    Tanti i nomi noti nel mondo dell’arte che hanno concesso i loro scketch per le prossime T SHIRT, già in cantiere.

    Curatrice dell’allestimento e ideatrice della collezione, Anna Paola Lo Presti: architetto di formazione, nasce a Roma nel 1964, dove vive e lavora. Da sempre, il suo impegno è rivolto all’estetica del gusto e alla creazione di spazi sensoriali legati al cibo e all’arte contemporanea, una continua ricerca che l ha portata ad immaginare il gusto e l’arte contemporanea attraverso nuove forme di percezione. In passato, ha collaborato con I Momix, Il Teatro Olimpico, Justin Peiser, la galleria Emme Otto Roma e con gli artisti Alessandro Nardone Galleria Bruxel.

    Anna Paola Lo Presti è, inoltre, ideatrice del marchio Angelina, sinonimo di ospitalità, qualità ed eleganza impeccabili nel cuore di Roma, che comprende: Angelina Ristorante a Testaccio, l’esclusivo servizio Angelina l’Altro Catering e Angelina’s Home, affascinante dimora contemporanea e temporary gallery affacciata su via Cicerone.


    Per maggiori informazioni:

    Mila Monaco
    [email protected]

    Tel. (+39) 335.6094164

    Ufficio stampa

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430

    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

    Relazioni Esterne

    Ursula Seelenbacher

    [email protected] – (+39) 335.5228274www.seelenbacher.net

    Sonia Rondini

    [email protected] – (+39) 349.6885098

  • Il profilo professionale di Antonio Mastrapasqua

    Attualmente Antonio Mastrapasqua è Consigliere Indipendente e Presidente Comitato per la Remunerazione e le Nomine di Gtech S.p.a., azienda leader globale nel settore del gaming e del mercato regolamentato dei giochi.

    Antonio Mastrapasqua
    La carriera di Antonio Mastrapasqua

    Antonio Mastrapasqua, prima di arrivare a Gtech S.p.a., dal 2008 al 2014 svolge diversi incarichi dirigenziali all’interno dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, INPS, gestendo in particolare il bilancio e i piani di spesa; dal 2005 al 2014 è stato Consigliere e Vice Presidente Esecutivo per Equitalia S.p.a., la maggior società di riscossione tributi a totale controllo pubblico; dal 2012 al 2014 ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione della più grande società di creazione e gestione di fondi immobiliari, Idea Fimit SGR S.p.a. In precedenza il Dott. Mastrapasqua può vantare le collaborazioni con aziende di importanza nazionale come Autostrade per l’Italia S.p.a., Coni Servizi S.p.a., Banca Nazionale del Lavoro e consorzio Lottomatica.

    Antonio Mastrapasqua – Altri progetti

    Antonio Mastrapasqua, nel corso della sua carriera professionale, ha collaborato con giornali e riviste di settore producendo numerosi articoli e pubblicazioni; grazie alla sua esperienza è spesso invitato, in qualità di relatore, a diversi convegni riguardanti temi economici e sociali. Il Dott. Mastrapasqua ha fondato e diretto il periodico del Centro Studi Grandangolo, contenente articoli di economia, politica, informazione, cultura, oltre a dirigere il mensile del Centro Studi di Economia e Finanza “Osservatori mensili sui mercati finanziari”. Per quanto riguarda il settore della sanità Antonio Mastrapasqua collabora con l’Ospedale Israelitico di Roma in vece di Direttore Generale, occupandosi della direzione di tutti i servizi e di tutti gli uffici, della stesura del piano di attività annuale, della gestione del budget, portando l’ospedale a diventare un polo d’eccellenza a livello nazionale; dal 2007 è anche Direttore della Casa di Riposo Ebraica, sempre a Roma, in cui si occupa della gestione amministrativa e del patrimonio immobiliare a disposizione dell’Ente, della pianificazione delle attività oltre che del controllo completo dell’efficienza della struttura volto a predisporre migliorie funzionali.


    Per visualizzare il profilo completo di Antonio Mastrapasqua visita la sua pagina personale su Professionisti e Aziende.

  • Come diventare barman professionista

    Oggi il mestiere del barman acrobatico è molto richiesto e chi ha questo genere di specializzazione può con molta facilità riuscire a lavorare sia in Italia che all’estero.

    Il barman acrobatico è una figura di bartender molto particolare: oltre a saper gestire un bancone da bar e servire cocktail come tutti i barman, realizza con le sue flair bottle (bottiglie da flair art) delle vere e proprie acrobazie. I locali sono molto interessati alle figure dei barman acrobatici, perché se organizzano spettacoli al bancone la clientela aumenta, si diverte di più e soprattutto ordina più cocktail! Il barman acrobatico è infatti capace di trasformare il normale bancone di un bar in un palcoscenico, ed è quindi una figura a metà strada tra un barista tradizionale ed un animatore.

    Lavorare come barman acrobatico può significare spesso avere una propria partita iva ed erogare le proprie prestazioni come free lance. Più si è affermati e più contatti si ottengono, più elevate saranno le tariffe che sarà possibile richiedere ai proprietari di un locale. Per lavorare nel mondo della flair art (che è appunto il mondo delle acrobazie da bancone del bar) bisogna prima di tutto essere barman: d’obbligo, quindi, un corso di barman o una significativa esperienza dietro ad un bancone a servire cocktail e prodotti da bar.

    Quello della flair art è lo step successivo, ma può servire un corso apposito che insegni le tecniche e che aiuti ad orientarsi tra i vari stili esistenti. Una cosa, ad esempio, è il working flair (movimenti acrobatici con bottiglie a metà), un’altra è l’exhibition flair, che si svolge invece con 3 o 4 bottiglie. Chi ambisce a diventare barman acrobatico deve esercitarsi a lungo in numeri di giocoleria, procurandosi le flair bottle con cui addestrare le sue mani a numeri scenografici e spettacolari.

    Le doti richieste a questa figura sono manualità e senso pratico, coordinazione motoria, gusto musicale, ma anche doti comunicative e intraprendenza, visto che la carriera da free lance o con un proprio locale sembra essere quella più gettonata.

  • L’utilità di realizzare un sito web per la propria azienda

    Almeno la metà delle aziende italiane oggi non possiede un sito web che pubblicizzi la propria identità su una vetrina web disponibile nel valorizzare e incrementare la vendita di beni e servizi che l’attività propone, senza contare tutto quelle attività che possiedono un sito web ma non è mai stato posizionato o peggio ancora, è stato realizzato male.
    Queste categorie di attività dovrebbero fare in modo si sviluppare un interesse maggiore per internet, il mondo web e le opportunità che potrebbe offrire.

    Perchè il sito web è oramai uno strumento di comunicazione fondamentale per ogni attività: è infatti sempre più importante utilizzare le opportunità offerte dalla rete in modo ottimale per avere successo e ampliare la propria clientela anche al mondo intero, con il dovuto tempo e sotto la gestione di esperti del settore del web marketing.

    Se solo pensiamo che in pochissimi anni gli utenti del web sono diventati alcune centinaia di milioni (e anche in Italia il loro numero sta crescendo ad un ritmo mai visto rispetto gli altri canali), si può già immaginare come questo sia il mezzo di comunicazione del futuro che per molti è già arrivato e sia quel mezzo che strategicamente oggi ha il coltello dalla parte del manico e può cambiare soltanto in meglio, le sorti di tutte le attività presenti sul territorio italiano, che, colpite dalla crisi, permette di risollevarsi proponendosi, in modo anche virale, a moltissimi utenti di internet giovani e meno giovani.

    Internet, inoltre, permette di testare il gradimento dei propri prodotti direttamente con i consumatori perché consente un rapporto diretto con loro, stimolandoli a fornire le loro opinioni o i loro suggerimenti.

    I vantaggi di internet sono i seguenti:

    1) Possibilità di utilizzare uno strumento di comunicazione efficace ed efficiente;
    2) Possibilità di ampliare il proprio business e quindi acquisire dei nuovi clienti, rafforzando la propria immagine aziendale;
    3) Facoltà di instaurare più facilmente nuove partnership;
    4) Reperibilità delle informazioni 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno in modo facile e veloce;
    5) Opportunità di vendere servizi e/o prodotti in maniera più efficace e più diretta;
    6) Possibilità di testare direttamente con il consumatore l’efficacia di nuovi prodotti;
    7) Facoltà di essere raggiunti con pochi click da milioni di persone sia a livello nazionale che internazionale;
    8) Possibilità di avere finanziamenti statali collegati allo sviluppo tecnologico.

    Chi rimane senza un sito internet adeguato e che rispecchi in modo efficente la propria azienda rischia di essere tagliato fuori da un mondo ricco di oppurtunità e che sarà di sicuro il volano del XXI secolo.

    Molte associazioni, aziende e da qualche tempo anche movimenti politici, sono nati e si sono sviluppati su internet fino a raggiungere risultati inimmaginabili. Possono essere indicati come il frutto di una tecnologia che non può essere tralasciata ne snobbata. Essa è importante tanto quanto la capacità di scrivere o di parlare, è la comunicazione del XXI secolo, di chi lo voglia o no.

    Consiglio così a tutti di realizzare un sito web e prendere atto di tutto ciò e di iniziare ad evolversi, immergendosi nel mare di internet e imparare a nuotarci dentro.