Mese: Luglio 2014

  • Come realizzare una campagna pubblicitaria

    Realizzare una campagna pubblicitaria è un’impresa che richiede competenza e pazienza: non bisogna semplicemente pensare in termini di spot pubblicitario, ma riflettere in merito a tutto ciò che sta oltre il risultato finale. La creatività va supportata da un’attenta analisi del mercato di riferimento e dei competitors: realizzare una campagna pubblicitaria qualitativamente valida significa utilizzare una comunicazione efficace, raggiungere il destinatario riuscendo a rimanere impresso nella sua memoria nel modo giusto.

    Non basta colpire lo spettatore, ma bisogna farlo in modo mirato: sicuramente gran parte dei risultati dipenderanno dal mezzo e dagli strumenti che si scelgono di utilizzare, ma è possibile comunque evidenziare alcune regole generali che vi aiuteranno a realizzare una campagna pubblicitaria di qualità (o quantomeno, a capire come si svolge il lavoro dei professionisti!).

    3 consigli per realizzare una campagna pubblicitaria

    1. Conoscere l’azienda ed il mercato di riferimento: per realizzare una campagna pubblicitaria bisogna partire proprio dalla conoscenza del brand, della sua filosofia e dei suoi valori, nonché dei suoi competitors, in modo da capire come ci si muove sul mercato e quali sono i punti di forza e le debolezze dei prodotti e dei servizi.

    2. Ascoltare il cliente: per dare forma alle idee del committente bisogna avere un quadro della situazione chiaro. I professionisti sanno bene che alle volte può non essere facile mediare con i clienti e che questi ultimi avranno nella maggior parte dei casi la tendenza a chiedere la luna. Realizzare una campagna pubblicitaria senza ascoltare il cliente può portare a continui fraintendimenti e piccole “lotte” per ogni scelta.

    3. Creare qualcosa di unico: realizzare una campagna pubblicitaria pensando di riproporre qualcosa già “testato” da qualcun altro non è mai una buona idea. Bisogna essere unici, creare qualcosa che sappia rimanere impressa nella mente dell’osservatore e sia unicamente associata al prodotto/servizio che si sta promuovendo, non a ciò che qualcuno ha già fatto prima!

  • L’utilità di realizzare un sito web per la propria azienda

    Almeno la metà delle aziende italiane oggi non possiede un sito web che pubblicizzi la propria identità su una vetrina web disponibile nel valorizzare e incrementare la vendita di beni e servizi che l’attività propone, senza contare tutto quelle attività che possiedono un sito web ma non è mai stato posizionato o peggio ancora, è stato realizzato male.
    Queste categorie di attività dovrebbero fare in modo si sviluppare un interesse maggiore per internet, il mondo web e le opportunità che potrebbe offrire.

    Perchè il sito web è oramai uno strumento di comunicazione fondamentale per ogni attività: è infatti sempre più importante utilizzare le opportunità offerte dalla rete in modo ottimale per avere successo e ampliare la propria clientela anche al mondo intero, con il dovuto tempo e sotto la gestione di esperti del settore del web marketing.

    Se solo pensiamo che in pochissimi anni gli utenti del web sono diventati alcune centinaia di milioni (e anche in Italia il loro numero sta crescendo ad un ritmo mai visto rispetto gli altri canali), si può già immaginare come questo sia il mezzo di comunicazione del futuro che per molti è già arrivato e sia quel mezzo che strategicamente oggi ha il coltello dalla parte del manico e può cambiare soltanto in meglio, le sorti di tutte le attività presenti sul territorio italiano, che, colpite dalla crisi, permette di risollevarsi proponendosi, in modo anche virale, a moltissimi utenti di internet giovani e meno giovani.

    Internet, inoltre, permette di testare il gradimento dei propri prodotti direttamente con i consumatori perché consente un rapporto diretto con loro, stimolandoli a fornire le loro opinioni o i loro suggerimenti.

    I vantaggi di internet sono i seguenti:

    1) Possibilità di utilizzare uno strumento di comunicazione efficace ed efficiente;
    2) Possibilità di ampliare il proprio business e quindi acquisire dei nuovi clienti, rafforzando la propria immagine aziendale;
    3) Facoltà di instaurare più facilmente nuove partnership;
    4) Reperibilità delle informazioni 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno in modo facile e veloce;
    5) Opportunità di vendere servizi e/o prodotti in maniera più efficace e più diretta;
    6) Possibilità di testare direttamente con il consumatore l’efficacia di nuovi prodotti;
    7) Facoltà di essere raggiunti con pochi click da milioni di persone sia a livello nazionale che internazionale;
    8) Possibilità di avere finanziamenti statali collegati allo sviluppo tecnologico.

    Chi rimane senza un sito internet adeguato e che rispecchi in modo efficente la propria azienda rischia di essere tagliato fuori da un mondo ricco di oppurtunità e che sarà di sicuro il volano del XXI secolo.

    Molte associazioni, aziende e da qualche tempo anche movimenti politici, sono nati e si sono sviluppati su internet fino a raggiungere risultati inimmaginabili. Possono essere indicati come il frutto di una tecnologia che non può essere tralasciata ne snobbata. Essa è importante tanto quanto la capacità di scrivere o di parlare, è la comunicazione del XXI secolo, di chi lo voglia o no.

    Consiglio così a tutti di realizzare un sito web e prendere atto di tutto ciò e di iniziare ad evolversi, immergendosi nel mare di internet e imparare a nuotarci dentro.

  • Come diventare barman professionista

    Oggi il mestiere del barman acrobatico è molto richiesto e chi ha questo genere di specializzazione può con molta facilità riuscire a lavorare sia in Italia che all’estero.

    Il barman acrobatico è una figura di bartender molto particolare: oltre a saper gestire un bancone da bar e servire cocktail come tutti i barman, realizza con le sue flair bottle (bottiglie da flair art) delle vere e proprie acrobazie. I locali sono molto interessati alle figure dei barman acrobatici, perché se organizzano spettacoli al bancone la clientela aumenta, si diverte di più e soprattutto ordina più cocktail! Il barman acrobatico è infatti capace di trasformare il normale bancone di un bar in un palcoscenico, ed è quindi una figura a metà strada tra un barista tradizionale ed un animatore.

    Lavorare come barman acrobatico può significare spesso avere una propria partita iva ed erogare le proprie prestazioni come free lance. Più si è affermati e più contatti si ottengono, più elevate saranno le tariffe che sarà possibile richiedere ai proprietari di un locale. Per lavorare nel mondo della flair art (che è appunto il mondo delle acrobazie da bancone del bar) bisogna prima di tutto essere barman: d’obbligo, quindi, un corso di barman o una significativa esperienza dietro ad un bancone a servire cocktail e prodotti da bar.

    Quello della flair art è lo step successivo, ma può servire un corso apposito che insegni le tecniche e che aiuti ad orientarsi tra i vari stili esistenti. Una cosa, ad esempio, è il working flair (movimenti acrobatici con bottiglie a metà), un’altra è l’exhibition flair, che si svolge invece con 3 o 4 bottiglie. Chi ambisce a diventare barman acrobatico deve esercitarsi a lungo in numeri di giocoleria, procurandosi le flair bottle con cui addestrare le sue mani a numeri scenografici e spettacolari.

    Le doti richieste a questa figura sono manualità e senso pratico, coordinazione motoria, gusto musicale, ma anche doti comunicative e intraprendenza, visto che la carriera da free lance o con un proprio locale sembra essere quella più gettonata.

  • Il profilo professionale di Antonio Mastrapasqua

    Attualmente Antonio Mastrapasqua è Consigliere Indipendente e Presidente Comitato per la Remunerazione e le Nomine di Gtech S.p.a., azienda leader globale nel settore del gaming e del mercato regolamentato dei giochi.

    Antonio Mastrapasqua
    La carriera di Antonio Mastrapasqua

    Antonio Mastrapasqua, prima di arrivare a Gtech S.p.a., dal 2008 al 2014 svolge diversi incarichi dirigenziali all’interno dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, INPS, gestendo in particolare il bilancio e i piani di spesa; dal 2005 al 2014 è stato Consigliere e Vice Presidente Esecutivo per Equitalia S.p.a., la maggior società di riscossione tributi a totale controllo pubblico; dal 2012 al 2014 ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione della più grande società di creazione e gestione di fondi immobiliari, Idea Fimit SGR S.p.a. In precedenza il Dott. Mastrapasqua può vantare le collaborazioni con aziende di importanza nazionale come Autostrade per l’Italia S.p.a., Coni Servizi S.p.a., Banca Nazionale del Lavoro e consorzio Lottomatica.

    Antonio Mastrapasqua – Altri progetti

    Antonio Mastrapasqua, nel corso della sua carriera professionale, ha collaborato con giornali e riviste di settore producendo numerosi articoli e pubblicazioni; grazie alla sua esperienza è spesso invitato, in qualità di relatore, a diversi convegni riguardanti temi economici e sociali. Il Dott. Mastrapasqua ha fondato e diretto il periodico del Centro Studi Grandangolo, contenente articoli di economia, politica, informazione, cultura, oltre a dirigere il mensile del Centro Studi di Economia e Finanza “Osservatori mensili sui mercati finanziari”. Per quanto riguarda il settore della sanità Antonio Mastrapasqua collabora con l’Ospedale Israelitico di Roma in vece di Direttore Generale, occupandosi della direzione di tutti i servizi e di tutti gli uffici, della stesura del piano di attività annuale, della gestione del budget, portando l’ospedale a diventare un polo d’eccellenza a livello nazionale; dal 2007 è anche Direttore della Casa di Riposo Ebraica, sempre a Roma, in cui si occupa della gestione amministrativa e del patrimonio immobiliare a disposizione dell’Ente, della pianificazione delle attività oltre che del controllo completo dell’efficienza della struttura volto a predisporre migliorie funzionali.


    Per visualizzare il profilo completo di Antonio Mastrapasqua visita la sua pagina personale su Professionisti e Aziende.

  • FOUNDATION ART T-SHIRT: SCHIZZI E BOZZETTI D’ARTISTA PRENDONO VITA CON L’IDEA DI ANNA PAOLA LO PRESTI

    Roma, 7 luglio 2014 Stampe per schizzi inediti, ispirazioni artistiche ormai abbandonate riacquistano vitalità e dignità artistica grazie a Foundation Art T-shirt, il progetto ideato da Anna Paola Lo Presti che unisce arte, moda e comunicazione nella prima collezione di T SHIRT – opere da indossare: realizzate grazie a disegni di Luigi Bellinzoni, le tele – t-shirt, inusuali e contemporanee, verranno presentate nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana sabato 12 luglio 2014, nell’ambito della fashion week romana AltaRoma.

    L’evento lancia il progetto Foundation Art T-shirt: un contenitore di ricerca che coinvolge differenti figure professionali nell’attività artistica “attraverso la realizzazione di eventi itineranti in cui lo spettatore ed il luogo non si sentono separati, ma coinvolti” racconta Anna Paola Lo Presti “Con FOUNDATION ART T-SHIRT si vuole trovare un filo di comunicazione che soddisfi la necessità che spesso accomuna moda ed artisti, quella di creare uno spazio parallelo della mente per unire la loro opera alla realtà oggettiva”.

    Prosegue Anna Paola Lo Presti: “In FOUNDATION la T-shirt diviene “supporto” sul quale schizzi, bozzetti e tutto quello che è stato espressività visiva del disegno, trova la massima libertà di espressione: non è dimenticato, abbandonato o relegato a mero schizzo, ma, rappresentando quel momento fondamentale per la preparazione dell’opera e della sua unicità, anche questo può vivere di vita propria e, idealmente, raccontare e suscitare emozioni, per quel filo che lega emozione e realtà, chiave di volta della vita”.

    Con Foundation Art, una semplice T-shirt diviene originale strumento di comunicazione che, attraverso arte e visioni creative, coinvolge in modo totale lo spettatore: una Art t-shirt è un’idea, una tela, un muro su cui far confluire creatività e unicità di quegli artisti convinti che un’opera d’arte possa trasformarsi anche in un momento di comunicazione urbana, un’opera che potrà essere acquistata, indossata, usata. Vissuta. In quest’ottica, gli artisti contemporanei, e chi vive di arte come Luigi Bellinzoni, sono fonte di ispirazione per nuove idee e concetti, da tradurre in istanti di comunicazione.

    Dalle 18:30, il giardino dell’Accademia della Filarmonica Romana sarà animato dall’allestimento a cura di Anna Paola Lo Presti e DJ Enrico Apa: tra le suggestive installazioni artistiche che per l’occasione contestualizzeranno lo spazio, prenderà poi vita “Make it Alive”, la performance a cura di Mila Monaco e Giorgio Lupano, interpretata da Rosalinda Celentano e Cristian Giammarini.

    La scelta del nome FOUNDATION risiede nel significato stesso del progetto, per dar forza al pensiero che motiva il cuore dello stesso: bozzetti e disegni che, per motivi personali dell’autore, non hanno avuto seguito nella strada che aveva preso l’indirizzo dell’arte, quell’arte che continua ad essere l’aria di Luigi Bellinzoni, oramai preso da un altro mondo lavorativo. Ma i suoi bozzetti, l’inizio di un percorso verso l’arte, erano vivi nel momento della loro creazione, carichi di sentimento e voglia di raccontare, di regalare visioni; si è voluto riprenderli, quindi, proprio perché dimenticati, abbandonati; forse non avrebbero avuto più vita né significato; invece, ripresi e stampati, hanno cominciato a raccontarsi, a risvegliarsi, ad esistere su quell’oggetto che oggi più che mai è il capo di abbigliamento di comunicazione per eccellenza: la T-shirt.

    Tanti i nomi noti nel mondo dell’arte che hanno concesso i loro scketch per le prossime T SHIRT, già in cantiere.

    Curatrice dell’allestimento e ideatrice della collezione, Anna Paola Lo Presti: architetto di formazione, nasce a Roma nel 1964, dove vive e lavora. Da sempre, il suo impegno è rivolto all’estetica del gusto e alla creazione di spazi sensoriali legati al cibo e all’arte contemporanea, una continua ricerca che l ha portata ad immaginare il gusto e l’arte contemporanea attraverso nuove forme di percezione. In passato, ha collaborato con I Momix, Il Teatro Olimpico, Justin Peiser, la galleria Emme Otto Roma e con gli artisti Alessandro Nardone Galleria Bruxel.

    Anna Paola Lo Presti è, inoltre, ideatrice del marchio Angelina, sinonimo di ospitalità, qualità ed eleganza impeccabili nel cuore di Roma, che comprende: Angelina Ristorante a Testaccio, l’esclusivo servizio Angelina l’Altro Catering e Angelina’s Home, affascinante dimora contemporanea e temporary gallery affacciata su via Cicerone.


    Per maggiori informazioni:

    Mila Monaco
    [email protected]

    Tel. (+39) 335.6094164

    Ufficio stampa

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430

    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

    Relazioni Esterne

    Ursula Seelenbacher

    [email protected] – (+39) 335.5228274www.seelenbacher.net

    Sonia Rondini

    [email protected] – (+39) 349.6885098

  • Alessio Puliani dalla letteratura allo stile Willis in Bandits sorpreso nel sito web

    Lo scrittore Alessio Puliani posta sul suo sito una foto che lo ritrae
    decisamente diverso dal solito. Si gode il week end e lunghe passeggiate dopo
    aver scritto l’ultimo libro “Miss you”. Dentro una veste insolita, maglia nera
    cappellino bianco stile Bruce Willis in Bandits e sigaretta in bocca compagna
    fedele che non riesce a mollarlo. In primo piano un look shock particolarmente
    Hollywoodiano e una forma fisica ok per un quarantaduenne.

    L. C.

  • Una buona alimentazione per il benessere del nostro corpo

    Il benessere di una persona dipende da diversi fattori, primo fra tutti, sentirsi a proprio agio nella propria pelle, accettarsi, amarsi, prendersi cura di stessi.

    Se si parla di forma fisica, c’è da dire che i modelli visti in tv e sui giornali, scoraggiano parecchio la persona comune, con una tranquilla taglia media e qualche segno in viso.

    Così c’è chi ricorre al chirurgo plastico, chi allo psicologo, chi in palestra, chi dal dietologo.

    Ma esistono dei cibi che possono aiutare a dimagrire più di altri? E stando a digiuno che si dimagrisce? Assolutamente no!

    Il segreto è mangiare poco e spesso, soprattutto frutta e verdura, bere molta acqua naturale, e poi è risaputo, praticare sport. Ma in una dieta è fondamentale mantenere il buon umore, così., il segreto è preparare dei pasti che siano un rito, curare ogni minimo dettaglio cucinare i propri piatti con amore, seppure questi siano poveri di grassi e assolutamente poco conditi. Si sa che durante le diete lo stato d’animo è testo, ansioso, stiamo privando il nostro organismo di cibo e preziose calorie e cui era abituato. La nostra è una sorta di gara contro il nostro corpo. Così alternare frutta e verdura, con carne e pesce, cereali è il primo segreto per seguire una dieta equilibrata.

    Mangiare il più possibile cibi cucinati in maniera semplice, evitare la mescolanza di alimenti di origine differente es. proteine e carboidrati; mangiare le verdure stufate e non bollite, perderebbero tutte le loro sostanze; mangiare la frutta lontano dai pasti, è zuccherina e fermenta nello stomaco rallentando la digestione; preferire la pasta a pranzo piuttosto che a cena; evitare alcoolici e bibite gassate, preferendo bevande naturali a base di the verde ad esempio. Anche le spezie e i condimenti possono avere effetti dimagranti: pepe e peperoncino ad esempio, zenzero, per non parlare di aglio e cipolla, entrambi privi di grassi, il primo aiuta a velocizzare il metabolismo, la seconda ha effetti diuretici.

    E per la colazione? E’ meglio saltarla oppure godersi il cappuccino caldo con un bella brioches al primo sole? Gli esperti affermano che le calorie apportate alla dieta durante la colazione, non influiscono sul peso, tuttavia è fondamentale aiutare il metabolismo ad essere reattivo dandogli la possibilità di lavorare in maniera più veloce aiutandoci in questo modo ad essere più asciutti. In sostanza non esiste un vademecum della dieta perfetta, ma tanti piccoli consigli da prender per buoni sempre dopo essersi sottoposti ad un consulto con il proprio medico.

    La difficoltà dello star bene con se stessi è racchiusa proprio nel fatto che le variabili per una forma perfetta sono innumerevoli: le caratteristiche personali, il proprio vissuto, il lavoro, le amicizie e perché no anche la cura che si ha del proprio corpo.

    L’utilizzo di creme snellenti può fare la differenza, così come quello di fluidi e impacchi modellanti da applicare la notte, o perché no integratori alimentari per ridurre l’assimilazione di grassi. Equilibrio, questa è la parola chiave per mantenersi sempre in forma.

    Meditua.it

  • IL TAVOLO PERFETTO PER IL NOSTRO SALONE

    Quando decidiamo come arredare la nostra casa vogliamo soltanto oggetti di design che siano belli da vedere, ma soprattutto funzionali all’uso per cui sono stati acquistati. Troppo spesso si acquistano arredi molto appariscenti ma poco utili o, al contrario, pratici da usare ma non belli da vedere.

    Da sempre la scelta tra estetica e funzionalità ha tormentato chi sta acquistando un arredo, soprattutto quando lo stesso verrà collocato in ambienti piccoli o comunque dalle ridotte dimensioni.

    Se pensiamo alla zona living, vedremmo che nel corso degli anni gli arredi presenti al suo interno si sono ridimensionati a causa dell’evolversi degli spazi abitativi: le case sono più piccole ed il salone si è ridotto di dimensioni per far posto a più camere. Per questo motivo trovare un tavolo da pranzo che sia perfettamente inseribile in questo ambiente e che sia al contempo un oggetto di design, non è impresa facile.

    In nostro aiuto arriva il tavolo extra-allungabile della Absolute Italia. Compatto e durevole, il tavolo è la soluzione perfetta per completare il nostro salone.

    Il tavolo in legno è realizzato nelle misure cm140Lx90Px76H o cm170Lx90x76H, entrambi estensibili fino ad un massimo di 325cm, garantendo in questo modo la massima comodità dei nostri ospiti.

    Il design del tavolo è accattivante, grazie anche alla personalizzazione delle tinte ed ai materiali con cui è realizzato, vero legno 100% Made in Italy e tecniche della tradizione artigianale italiana.

    Il tavolo extra-allungabile fa parte della più ampia collezione di tavoli allungabili che comprende anche la consolle ed il tavolino.

    Visita il sito www.tavolo-allungabile.it per tutte le informazioni.

  • Con TAP Portugal 15% di sconto se prenoti dal sito Flytap.it

    Voglia di vacanza? TAP Portugal ti offre un’occasione imperdibile: uno speciale sconto del 15% per volare in tantissime destinazioni servite dalla compagnia aerea.

    Come fare? Semplice! Prenota sul sito flytap.it nei giorni 13, 14 e 15 luglio 2014 per partenze dal 1 ottobre al 15 dicembre e dal 15 gennaio al 31 marzo 2015 da Roma, Milano, Bologna e Venezia. Inserisci nella casella “codice promozione” il codice PROMOMUNDIAL e parti per una vacanza indimenticabile scegliendo tra le tantissime mete offerte da TAP.

    Non perdere questa occasione, il 13, 14 e 15 luglio prenota all’indirizzo www.flytap.it

    TAP Portugal. A braccia aperte.

  • Surf in the City: una visione futuristica di Paul Ripke e Nick Ainley

    Scarica il PSD inedito Surf in the city, gratis per 24 ore dal 10 luglio su www.tenbyfotolia.com

    fotolia-ten-paul-nike-403x403New York – Roma 7 luglio 2014 – Giunta alla terza stagione la TEN Collection, il progetto formativo creativo internazionale, rinnova il suo impegno di rendere accessibile l’arte digitale a chiunque e di promuovere a livello internazionale artisti digitali di ogni parte del mondo. Ogni due mesi, Fotolia unisce due artisti di chiara fama – un fotografo e un artista digitale – e li fa collaborare alla creazione di un’opera d’arte.

    Il lavoro scaturito da questa unione, riflette le diverse culture, il background degli artisti, e rivela la loro visione unica sul tema “il futuro”. Il terzo duo TEN, è formato da due autodidatti: il fotografo tedesco Paul Riple e l’artista digitale inglese Nick Ainley.

    Surf in the City, cavalcando l’onda dove mitologia e tecnologia si incontrano

    Il fotografo urbano Paul Ripke, ha voluto creare un lavoro “che rappresentasse la città di Amburgo da un punto di vista futuristico”. Gli osservatori più attenti riconosceranno il grande porto della città di Amburgo; un posto dove mulini a vento, gru, industria ed ecologia coesistono. D’altronde basta lasciarsi trasportare dal mistero che avvolge di questa opera.

    La scena rappresenta una visione post- apocalittica della città con una calma inquietante. Il movimento è presente ovunque – nelle onde, nel surfista a mezz’aria, nelle vele in lontananza… e comunque tutto sembra come congelato. Uomini e donne si fondono nel paesaggio marino come fossero spiriti dell’acqua. Il surfista (Frederic “Freddy” von Osten, campione europeo 2012, 2013 e del mondo 2012) domina la scena soprannaturale “saltando sopra numerosi corpi”, imponendo il suo dominio sugli uomini e su tutti gli elementi. Secondo Ripke, questa visione fantastica non è poi così lontana dall’attuarsi dopo tutto.

    L’opera artistica che promuove l’esplorazione e la diversità culturale

    Secondo Ripke, la creazione è un bell’esempio del lavoro di squadra. “La diversità aiuta sempre a raggiungere meglio gli obiettivi“e la collaborazione nell’opera TEN ne è un esempio perfetto. Una delle principali ragioni del suo coinvolgimento nel progetto TEN, è perché ama lavorare con persone di diversi paesi e soprattutto ama combinare stili per creare qualcosa di unico.

    L’illustratore Nick Ainley che ha partecipato al progetto TEN soprattutto perché voleva lavorare con Ripke conferma. “Collaborare è molto divertente, specialmente quando rispetti gli stili e le diversità. Ci siamo davvero divertiti con questo progetto internazionale,” dice. “Lavorare con un fotografo come Paul Ripke era un’offerta che non potevo rifiutare” ammette poi l’artista.

    Riple e Ainkey il video ripreso dietro le quinte: l’arte accessibile a tutti

    Per seguire il processo creativo dal giorno dell’incontro fino alla stesura finale dell’opera d’arte, un video tutorial sarà disponibile il 10 luglio sul sito www.tenbyfotolia.com e sul canale ufficiale Youtube .

    Puoi già guardare il video teaser qui

    Il PSD “Surf in the city”, completo di livelli filtri, setting della macchina fotografica e altri materiali usati, come le foto fatte da Paul Ripke e quelle prese dal database Fotolia per creare l’opera, saranno disponibili per il download gratuito il 10 luglio sul sito www.tenbyfotolia.com.

    Profili degli artisti

    L’unione di due artisti di fama mondiale

    Questo mese, la TEN unisce due artisti di due paesi diversi che non si erano mai conosciuti prima. Hanno comunque una cosa in comune: sono entrambi due autodidatti. Seguendo il motto ispiratore “Dove c’è un desiderio esiste anche una strada”, hanno costruito la loro carriera imparando da soli il mestiere, attraverso curiosità e perseveranza.

    Paul Ripke, il fotografo

    PAUL-PhotowebTedesco, fotografo professionista, Paul Ripke non ha mai ufficialmente studiato fotografia, ma questo non gli ha mai negato di raggiungere i suoi obiettivi. Grazie alla sua curiosità e al duro lavoro, è stato in grado di riuscire a lavorare per brand come Red Bull, Axe, Hermès Europa, Hugo Boss.

    Non nasconde il fatto che per essere un buon fotografo bisogna soprattutto essere creativi e saper utilizzare l’attrezzatura. “Ma alla fine della giornata” ci dice, “tutto questo è pura teoria. La maggior parte del tempo, devi solo starci con la testa, e applicarti”.

    Nick Ainley, l’artista digitale

    L’inglese illustratore Nick Ainley confida a Fotolia, “il mio percorso non ha nienteNIK-PHOTO_web a che vedere con la creazione artistica. Dopo aver lasciato la scuola, ho studiato fisica a Londra e li ho scoperto Photoshop.” Affascinato da questo strumento, ha iniziato a studiarlo per capirlo a fondo. Non è passato molto tempo quando poi ha lasciato la fisica per dedicarsi solo all’arte digitale. Mentre il suo successo si può attribuire in parte alla fortuna, è stata soprattutto la sua determinazione e la sete di conoscenza che gli hanno permesso di brillare e di catturare l’attenzione di aziende come Starbucks, Virgin, Pepsi etc.

    TEN Season 3 Contest

    Sfida Paul Riple e Nick Ainley dal 12 luglio

    Dal 12 luglio 2014, un contest internazionale per grafici digitali e fotografi, sarà lanciato su facebook e sul sitowww.tenbyfotolia.com.

    Professionisti e amatori possono sfidare gli artisti nelle due rispettive forme di arte. I grafici possono inviare la loro interpretazione del lavoro di Nick Ainley, mentre i fotografi devono caricare il loro migliore scatto creato usando la tecnica spiegata da Paul Ripke sul video tutorial.

    I vincitori riceveranno grandi premi come tablet Wacom, abbonamenti Adobe Creative suite, stampanti Roland BN-20, voucher Exaprint e altri.

    I partencipanti hanno sino al 31 luglio per caricare la loro opera via facebook, tutti i lavori saranno votati dalla comunità TEN e da una giuria di esperti.

    I vincitori saranno annunciati l’11 agosto.

    Per maggiori informazioni contattare:

    Giorgia Millena
    Press Officer and Media Relations
    [email protected]
    t. 06-929.570.26

    Su Fotolia:
    Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia offre una collezione online di più di 26 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free, a prezzi micro.
    Nata nel 2004 da imprenditori francesi, Fotolia ha lo scopo di dare un accesso democratico alle immagini e offre dei contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici.
    Specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale, Fotolia affianca l’offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo a portfolio di agenzie fotografiche internazionali. I suoi clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività. Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo. I suoi servizi sono attivi in 14 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente.
    Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter