Mese: Luglio 2014

  • Mons. dal Covolo, presentato volume sul cardinale August Hlond

    Roma, all’Accademia Polacca delle Scienze, si è svolta la presentazione del volume “Il Primate di Polonia card. August Hlond di fronte ai grandi conflitti dell’epoca: la seconda guerra mondiale e la guerra fredda”. A presentare il libro, Mons. Enrico Dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense, che ha approfondito i rapporti intercorsi tra il Primate Hlond e i papi Pio XI e Pio XII, evidenziando la portata storica di questi legami e la loro reale incidenza nelle dolorose vicende del Novecento.

    Mons Dal Covolo
    Mons Enrico Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Ans il 14 giugno 2013

    Martedì 11 giugno, presso l’Accademia Polacca delle Scienze a Roma, si è svolta la presentazione del volume “Il Primate di Polonia card. August Hlond di fronte ai grandi conflitti dell’epoca: la seconda guerra mondiale e la guerra fredda”, curato dal prof. Leszek Kuk, Direttore dell’Accademia Polacca, insieme al prof. Stanisław Zimniak, sdb, Membro dell’Istituto Storico Salesiano.

    A presentare il libro sono stati, mons. Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense (PUL); ed Alberto Monticone, già professore ordinario di storia moderna, ex senatore e Presidente emerito dell’Azione Cattolica. Ai due relatori si è aggiunta la testimonianza di Stanisław August Morawski, Presidente della “Fondazione Romana J. S. Umiastowska”, cofondatore e membro del Direttivo del Centro per gli Studi e le Relazioni Internazionali e del Centro Incontri e Studi Europei.

    Il volume 127° della serie “Conferenze”, pubblicata dall’Accademia Polacca di Roma, raccoglie gli atti del convegno internazionale tenutosi nella sede dell’Accademia il 14 dicembre 2009, dedicato alla figura del cardinale August Hlond, salesiano, primate di Polonia negli anni 1926-1948.

    Mons. dal Covolo ha approfondito i rapporti intercorsi tra il Primate Hlond e i papi Pio XI e Pio XII, evidenziando la portata storica di questi legami e la loro reale incidenza nelle dolorose vicende del Novecento. Il Rettore della PUL ha anche messo in luce la capacità dei tre ecclesiastici di vivere e praticare senza cedimenti la missione propria della Chiesa: difendere la verità sull’uomo dalle tentazioni del potere, anche quando questo produce realtà disumane come quelle create dai regimi totalitari tedesco e sovietico del XX secolo.

    Il prof. Monticone, da parte sua, ha delineato la cornice storica del tutto particolare nella quale si trovò ad agire il card. Hlond. Personaggio molto apprezzato sia negli ambienti ecclesiastici, sia in quelli della società civile – ritenuto addirittura papabile da alcuni – si trovò ad essere Primate della Polonia in un periodo estremamente complicato, quando, dopo la conclusione della seconda guerra mondiale i paesi vittoriosi imposero un nuovo ordine geopolitico che comportava spostamenti forzati di enormi masse di popolazione, senza badare alle ferite provocate dalla guerra e dagli stermini etnici.

    L’analisi sulla sua figura richiede perciò un’attenta analisi delle risorse archivistiche. Grazie a tale procedimento si è potuto, tra l’altro, verificare la delicata questione delle facoltà pontificie che furono concesse al Primate, le quali già contemplavano il nuovo ordine politico prodotto in Europa dalle Conferenze di Yalta e Potsdam (febbraio e luglio-agosto 1945), anche se questo non venne mai garantito in modo definitivo dai trattati di pace.

    Concludendo, il prof. Monticone ha evidenziato l’importanza di questo volume che completa il quadro storiografico, offerto dal volume pubblicato nel 1999, contribuendo notevolmente al recupero della figura del cardinale Hlond nella storiografia europea. Rimangano, tuttavia, ancora molti campi degni di essere esplorati, per poter descrivere sempre meglio il peso avuto dal cardinale salesiano August Hlond nella storia della Chiesa e della società del Novecento.

    FONTE: Ans

  • Vendita materiale elettrico online

    Centro Forniture Elettriche, con sede in Formia, da anni si occupa della vendita di una vasta gamma di materiale elettrico delle marche più prestigiose come Philips, Bticino, Urmet ,Vimar, Gewiss e molte altre.


    L’assortimento consta di circa 20000 articoli in continua espansione, e spazia da prodotti indispensabili nella quotidianità come ad esempio quelli utili per l’illuminazione (lampade, placche, prese),a quelli utili per determinare aperture o chiusure di tapparelle o serrande, a prodotti per la sicurezza dell’ambiente (tenere sotto controllo evitando così pericoli come fughe di gas e allagamenti, black-out, intrusioni da parte di ladri), e prodotti d’arredamento (lampade decorative, lampade con personaggi per bambini).


    L’esperienza acquisita, insieme alla qualità dei prodotti offerti, ha dato la spinta necessaria per affrontare questa nuova avventura: l’apertura di un sito e-commerce.
    Con l’evolversi delle tendenze del mercato, questo è stato il passo successivo per la crescita dell’azienda.
    Il sito e-commerce offre tutti i prodotti che l’azienda conosce da sempre, e che la clientela sceglie ogni giorno, con il vantaggio per gli utenti di beneficiare di tutti i lati positivi insiti nella vendita online, tra cui: la possibilità di poter acquistare comodamente da casa quando si vuole ed evitando sposamenti, un acquisto veloce e semplice (bastano pochi click), l’avere a disposizione un elenco di prodotti in offerta, e la garanzia di un servizio di trasporto efficiente e rapido.

    Il sito è dotato di un’ apposita sezione “Prodotti in offerta” dove potrete trovare molti prodotti a prezzi vantaggiosi, inoltre è possibile, oltre un limite di spesa, disporre delle spese di spedizione gratuite.

    Vai a visitare il sito per scoprire tutti i prodotti e le offerte disponibili!
    http://www.centroforniturelettriche.com/it/

  • Bulbi Estivi: una piccola guida

    Una caratteristica dei bulbi e’ che devi pensare con anticipo a piantarli, quindi li pianti in inverno se vuoi fiorirli in estate, in autunno se vuoi vederli fiorire in primavera.

    La maggior parte delle bulbose più comuni, che si trovano abitualmente nei giardini, producono la gran parte dei loro fiori a fine inverno o inizio primavera; per questo motivo spesso le bulbose vengono considerate soltanto come riempitivi delle aiole o dei vasi per i mesi di marzo-aprile, quando il clima è ancora fresco, e non ci è possibile porre a dimora le piccole piante a fioritura estiva. In effetti i bulbi più conosciuti, quali crocus, tulipani, narcisi, fioriscono tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

    In realtà le piante bulbose sono molto numerose, e ci sono moltissimi bulbi estivi che fioriscono in estate o in autunno. Alcune sono molto diffusi, altre invece un po’ meno.

    Il maggiore successo in giardino delle bulbose a fioritura primaverile è dovuto al fatto che gran parte di esse è molto resistente al freddo, e quindi ci permette di lasciarle inselvatichire in giardino, senza dovercene preoccupare; alcune bulbose a fioritura estiva invece sono abbastanza delicate, e quindi debbono essere poste a dimora in primavera, e poi dissotterrate, o comunque riparate, durante i mesi invernali. Questo “difetto”, che è particolarmente problematico nelle zone con inverni decisamente rigidi, passa in secondo piano quando si osservano i fiori delle bulbose estive, veri capolavori della natura.

    Puoi piantare i bulbi dei Narcisi estivi non appena li ricevi, sia a terra che in vaso. Quando pianti i bulbi, assicurati la buca di piantagione sia profonda il doppio dell’altezza del bulbo: un bulbo di 5 cm ha quindi bisogno di essere piantato in una buca profonda 10 cm. Distanzia i Narcisi estivi di circa 10-15 cm. Pianta i bulbi nel terreno sciolto e riempi la buca col terriccio. Puoi piantare i bulbi del Narciso estivo usando una paletta o uno specialo piantabulbi.

  • Clinica dermatologica Roma: una piccola guida

    La pelle è la superficie esterna che separa l’interno del nostro corpo dall’ambiente esterno; essendo superficiali, le malattie dermatologiche, anche se fonte di prurito, bruciore e disagio emotivo, sono relativamente innocue poiché non disturbano le funzioni vitali. Le malattie dermatologiche sono centinaia e molte hanno manifestazioni simili, per cui la diagnosi è di competenza dermatologica. In tutta Italia ci sono importanti centri dermatologici che studiano con tecnologie avanzate queste particolari malattie. I centri dermatologici a Roma sono tra i più avanzati d’Italia e disposti in modo omogeneo in tutti i municipi della capitale. Roma inoltre si caratterizza all’interno delle Università di Medicina di Scuole di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia in grado di preparare degli ottimi professionisti nel settore. Le cliniche dermatologiche a Roma forniscono un servizio completo per la diagnostica e il trattamento delle patologie dermatologiche. Lo screening dermatologico prevede la visita specialistica con il dermatologo e la mappatura dei nei in una stessa seduta. Le analisi sono molto dettagliate in quanto le malattie della pelle non sono solo causate da agenti esterni (per esempio i raggi solari) o da scarsa igiene. La pelle risente anche delle abitudini alimentari, voluttuarie, lavorative e dell’assunzione di farmaci. Per questo motivo per arrivare a una corretta diagnosi è necessaria una anamnesi approfondita e dettagliata. I fattori da considerare sono molti, i più importanti sono la familiarità, perché alcune malattie dermatologiche hanno un substrato ereditario, e i fattori di rischio come per esempio la sovraesposizione ai raggi ultravioletti o a onde radio, l’abitudine al fumo, l’abuso di alcolici, l’ipercolesterolemia ecc. È poi importante conoscere la durata, le caratteristiche iniziali e l’evoluzione della lesione, la velocità di accrescimento, l’esposizione a fattori lesivi, le abitudini alimentari e voluttuarie, la presenza di allergie, i luoghi frequentati (centri sportivi, piscine, caserme, ostelli), le notizie su altre persone possibili fonti di contagio, l’esistenza di altre malattie coesistenti, tutte informazioni preziose che possono talvolta essere decisive.

  • La strategia comunicativa di Tommaso Magnani

    Tommaso Magnani è uno sport coach costante e determinato e sa bene che il solo allenamento fisico non può essere sufficiente al raggiungimento del risultato. Lo sport coach Tommaso Magnani dedica molta attenzione alla componente mentale perché è consapevole che il raggiungimento degli obiettivi si ottiene anche concentrandosi sulle capacità mentali e sulla relazione tra corpo e mente.

    Tommaso Magnani giovane studente di Scienze Motorie presso L’Università Cattolica del Sacro Cuore è un brillante sport coach. Da quando ha mosso i primi passi nel mondo dello sport Tommaso Magnani ha capito l’importanza che lo sport ha nella sua vita. Lo sport è per Tommaso Magnani una valvola di sfogo e divertimento e soprattutto è la palestra di vita che gli ha trasmesso i valori fondamentali della crescita personale. Tommaso Magnani pur essendo giovanissimo sa che per raggiungere gli obiettivi ci vogliono tanto lavoro, sudore e perseveranza.

    Certified Mental Coach

    Tommaso Magnani è pienamente cosciente di quanto siano importanti il controllo e le potenzialità mentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La correlazione tra corpo e mente è fondamentale per ottenere successi e realizzare i propri desideri. Lo sport coach Tommaso Magnani è decisamente convinto di tale tesi ed è per questo che ha deciso di intraprendere il percorso di formazione per Mental Coach che si è concluso con l’ottenimento della qualifica di Certified Mental Coach. Grazie alla preparazione ricevuta Tommaso Magnani è ora uno sport coach ed un mental coach preparato in grado di aiutare gli sportivi di tutti i livelli che vogliono eccellere nelle loro performance sportive, oltre che con la preparazione fisica con un ottimo utilizzo delle potenzialità della mente.

    Tommaso Magnani sostiene che le capacità mentali di ognuno sono nascoste nell’inconscio: secondo lo sport coach Tommaso Magnani è fondamentale rendere le persone consapevoli delle potenzialità della propria mente. È suo obiettivo aiutare gli atleti a scovarle per fortificare le performance sportive. Uno sport coach di successo deve per Tommaso Magnani consolidare le facoltà mentali degli atleti non solo per finalità sportive ma anche per la vita di tutti i giorni degli atleti.

    Le principali competenze di Tommaso Magnani

    Tommaso Magnani è uno smagliante sport coach, allenatore di pallavolo e preparatore fisico FIPAV. L’impegno e la determinazione che lo spingono al continuo miglioramento fanno di lui un coach che sa motivare efficacemente se stesso e gli altri. La capacità di comunicare con la sua squadra è un’altissima competenza di Tommaso Magnani che riesce ad avere un dialogo diretto e proficuo con i suoi atleti. Il coach Tommaso Magnani è molto esperto nel definire gli obiettivi da raggiungere e pianificare tutte le attività da svolgere a tal fine. Tra le competenze principali di Tommaso Magnani vi è la capacità di saper costruire una squadra e tenere il gruppo sempre unito e affiatato.

  • Franco Campomori spiega perché è importante avere un mental coach

    Franco Campomori, dopo anni di esperienza in percorsi formativi motivazionali, prima come allievo e poi come trainer, ha recentemente conseguito il titolo di Certified Mental Coach presso CMC Italia. Nel suo ruolo di Life & Business Coach Franco Campomori aiuta le persone nella ricerca di nuove soluzioni basate su un rovesciamento mentale, ma soprattutto pratico, della percezione dei propri limiti. L’obiettivo è raggiungere performance ritenute impossibili o comunque superiori alle proprie aspettative. L’entusiasmo, l’attenzione e la concretezza sono le caratteristiche che Franco Campomori riversa nella sua professione di Mental Coach.

    FRANCO CAMPOMORI DA ALUNNO A FORMATORE Franco Campomori ha compiuto un lungo cammino di esperienze di tecniche di comunicazione efficace, in modo da cercare sempre nuove motivazioni personali e professionali. Ha acquisito i metodi di PNL, di visualizzazione creativa e soprattutto di gestione dello stress in modo da affrontare e vivere nel modo migliore la quotidianità. Un percorso compiuto prima come alunno poi come formatore. Franco Campomori ricerca e sperimenta strumenti, tecniche e metodi da condividere con i miei clienti al fine di avere una più ampia gamma di soluzioni ed essere più liberi. Grazie alle competenze di mental coaching acquisite, Franco Campomori è in grado di aiutare le persone a ri-trovare le proprie qualità e ad utilizzarle come strumenti per una azione mirata al cambiamento e per il raggiungimento degli obiettivi personali e professionali.

    FRANCO CAMPOMORI E LA SUA FILOSOFIA Franco Campomori ha conosciuto e condiviso le esperienze di tantissime persone sono riuscite con il mental coaching a cambiare e migliorare ciascuna il proprio modo di vivere. Grazie alle esperienze proprie e altrui Campomori ha compreso che più strumenti si hanno a disposizione, maggiori diventano le possibilità di scegliere, ed è così che cresce la capacità di decidere. Tutti questi preziosi passaggi portano al raggiungimento delle più alte possibilità di essere liberi.

    FRANCO CAMPOMORI CERTIFIED MENTAL COACH Franco Campomori in tanti anni ha conseguito varie certificazioni nell’ambito della formazione e l’ultima in ordine di tempo è il titolo di Certified Mental Coach. Grazie alla propria esperienza ha acquisito gli strumenti che danno la possibilità di affrancarsi dalle dipendenze della quotidianità per poter riprendere il controllo della propria vita e renderla più stimolante, più gratificante, completa e soprattutto averne la piena consapevolezza. Nel suo essere professionista della formazione e Life & Business Coach l’obiettivo primario di Franco Campomori è quello di dotare i suoi allievi degli strumenti efficaci per poter conoscere l’unico elemento che può fare davvero la differenza nella vita di ognuno: se stesso. Condurre una persona a conoscere le modalità che possono portarla a diventare la protagonista della propria vita e della propria quotidianità, è uno degli elementi base del mental coach Franco Campomori. Grazie ai tanti anni da formatore Franco Campomori può fornire l’opportunità di un’esperienza in cui il cliente non dovrà parlare dei propri problemi, ma acquisirà gli strumenti per risolverli. Il mental coach fornisce le tecniche che aiutano a tenere sotto controllo e quindi a gestire le situazioni stressanti. Il supporto di una figura professionale come quella di Franco Campomori porta a saper gestire la propria vita privata e professionale da persona assolutamente padrona delle varie situazioni che si presentano di volta in volta.

  • Giuseppe Santonocito espone i suoi dipinti di “ispirazione onirica” nella storica “Milano Art Gallery”

    Il talentuoso pittore contemporaneo Giuseppe Santonocito sarà protagonista di un’importante mostra dal titolo “Ispirazione onirica” che si terrà all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes. La prestigiosa esposizione verrà allestita dal 9 al 24 Luglio 2014, con inaugurazione in data Mercoledì 9 Luglio alle ore 18.30.

    In riferimento al suo esordio nel mondo dell’arte e alla sua formazione in ambito racconta “Ho cominciato a dipingere circa 35 anni fa a livello professionale e sono totalmente autodidatta. Ho studiato esclusivamente per mio conto. Durante il percorso esistenziale ho affrontato tanti problemi e momenti difficili e quando ho capito, che la mia strada doveva orientarsi verso la pittura ho approcciato e approfondito la conoscenza dei grandi maestri del ‘500, facendo tutto per mio conto in modo graduale e progressivo. Poi, ho individuato il mio stile espressivo personale e ho sviluppato il tipo di pittura attuale, a cui mi dedico ormai da 25 anni“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Nelle composizioni di Santonocito la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di Universo Cosmico, un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione. Ci esorta ad una riflessione sui concetti di bellezza, proporzione e armonia, ma anche sul senso del vivere condividendo la propria consapevolezza interiore, senza temere di confrontarsi con i suoi aspetti più oscuri e vulnerabili. Gli occhi impressi sulle tele guardano curiosi, scrutano i segreti della mente e arrivano direttamente a penetrare nel cuore dell’attento e sensibile fruitore“.

    Le originali opere di Santonocito, inoltre, fino al 24 Luglio, saranno esposte in mostra a Spoleto Arte, la prestigiosa rassegna artistica curata da Vittorio Sgarbi e diretta da Nugnes, presso Palazzo Leti Sansi.

  • “Dispenser di sapone liquido: usateli”, l’appello delle autorità sanitarie coreane

    Un recente studio condotto in Corea del Sud ha evidenziato come solamente un abitante su tre si lavi le mani dopo aver adoperato i servizi igienici. Un numero dimezzato rispetto ad altri paesi industrializzati (ad esempio, negli USA la percentuale di persone che si lavano le mani col sapone sale al 67%), che rivela quanto la popolazione coreana sia potenzialmente esposta nei confronti delle malattie batteriche e virali.

    I centri medici facenti parte dell’organizzazione Korea Centers for Disease Control and Prevention (KCDC) hanno sottolineato che lavarsi le mani con sola acqua elimina circa l’88% dei batteri presenti: non tutti, quindi, e non certo tra i più pericolosi. Al contrario, usare un buon prodotto detergente incrementa il tasso di eliminazione al 99.8%.

    Gli esperti coreani hanno ricordato inoltre che usare regolarmente acqua e sapone è la strategia più economica ed efficace per combattere infezioni quali dissenteria, febbre tifoide, polmonite e persino la temibile influenza H1N1. Nel 2009, quando esplose l’epidemia, le autorità del paese diedero un enorme impulso alle campagne di prevenzione e la popolazione iniziò a lavarsi le mani: da lì in poi i contagi diminuirono drasticamente.

    Anche se simili minacce biologiche sono meno probabili nel nostro paese, lavarsi le mani dopo una visita alla toilette pubblica è un’abitudine da promuovere e diffondere. Alleati di queste buone norme igieniche sono i dispenser di sapone liquido Mar Plast, la cui linea Colored Edition oltre a essere pratica da usare propone anche modelli di sei differenti colori.

  • Le novità dei traghetti Moby: Buoni Viaggio e amici a 4 zampe

    Per favorire i propri clienti Moby ha esteso fino al 31 luglio il Buono Viaggio: in pratica acquistando un viaggio entro tale data si riceverà un buono sconto in euro pari al 20% dell’importo pagato – al netto di tasse, diritti e competenze – da poter sfruttare sull’acquisto di un nuovo viaggio entro il 31 dicembre 2014, purché l’importo del nuovo viaggio superi il valore dello sconto.

    Per la tratta Genova-Olbia Moby ha previsto poi il servizio V-Class: sistemazione in cabina o suite di ponte superiore con servizi, tv, radio, phon, colazione in camera con buffet all’americana, possibilità di avere un tavolo preassegnato e molto altro ancora.

    Moby è il vettore che propone trasferimenti da e per la Sardegna in ogni periodo dell’anno, è un alleato importante per tutti i sardi che fanno la spola tra il continente e l’isola.

    Moby per i Sardi” è il nome della promozione che permette a chi è nato sull’isola o a chi vi risiede di usufruire sempre delle tariffe più basse; in pratica, oltre allo sconto del 30% per i residenti e nativi sulle tariffe ordinarie, la compagnia navale introduce uno sconto del 10% sulle offerte speciali. Va notato come gli sconti saranno applicabili anche al coniuge, al convivente, ai figli o ai minori a carico dei sardi che sceglieranno Moby come vettore, e saranno validi anche in assenza della persona residente o nativa.

    L’attenzione e le agevolazioni di Moby non sono dedicate esclusivamente all’utente classico, ma vengono prese in considerazione situazioni e necessità particolari. Ad esempio, va inscritta in questa ottica la possibilità di usufruire dell’accesso alle tariffe più economiche anche durante i periodi di alta stagione riservato ai passeggeri con mobilità ridotta.

    Tra l’altro, Moby ha inaugurato il 2014 con un occhio di riguardo per gli amanti degli amici a quattro zampe: ha creato infatti cabine riservate esclusivamente a chi desidera viaggiare con i propri animali domestici di piccola taglia – , disponibili per le tratte da/per la Sardegna e la Corsica, sulle navi Moby Corse, Wonder, Drea, Otta, Aki, Tommy e Vincent.

    Queste cabine presentano pavimento in linoleum ed igienizzazione specifica.

    Per maggiori informazioni e per prenotare il proprio viaggio visitare il sito Internet della Compagnia www.moby.it

  • Norma Fisher ad Olbia impegnata nel Master Class dell’Accademia j.S.Bach diretta da Stella Sanna.

    Sarà un susseguirsi di appuntamenti di spessore, per i quali l’Accademia J.S. Bach, sotto la direzione di Stella Sanna, è riuscita ad ottenere risultati insperati.

    Il 20 luglio, a dare il via alla settimana, saranno gli esami di fine corso, a presiedere la commissione d’esame, due eccellenze della musica nel mondo: Norma Fisher, pianista inglese nota per la sua versatilità come interprete, capace di ricevere consensi in tutto il mondo e il pianista Fausto di Cesare fra i più noti e illustri musicisti italiani nel mondo.

    Norma Fisher, sarà la vera protagonista della settimana. Al suo Master Class il 21 luglio potranno partecipare solo sei fortunati allievi scelti dalla direttrice dell’Accademia Stella Sanna.

    Il 22 luglio Master Class riservato ad allievi di Corso Avanzato provenienti anche dal Conservatorio di Sassari e Cagliari.

    Il 23 e 24 luglio sarà la volta dei giovani pianisti provenienti da Inghilterra , Austria e Italia.

    Il momento centrale sarà il Gran Galà del 25 luglio, riservato ai pianisti del Corso Avanzato del Master Class al Centro Convegni del Geovillage con un prestigioso pianoforte “Fazioli Gran Coda” fatto arrivare per l’occasione.

    Si tratta di un pianoforte concepito per grandi sale da concerto,protagonista assoluto grazie alla grande potenza sonora e alla ricchezza di armonici derivanti dalla lunghezza delle corde nel settore dei bassi. E’ un pianoforte dotato di un pedale aggiuntivo, il famoso quarto pedale, inventato da Fazioli, una intuizione tecnica speciale che offre la possibilità di ridurre ulteriormente il volume del suono senza modificarne il timbro.

    La settimana dell’Accademia Bach,che quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni di attività , si chiuderà il 26 luglio con l’atteso saggio di fine corso preso il Centro Convegni del Geovillage di Olbia, con protagonisti i piccoli e grandi allievi dell’Accademia.