Mese: Maggio 2014

  • Come scegliere le piante per il proprio giardino

    Il giardinaggio è una passione che nutrono in molti e che spinge tante persone a scegliere di vivere in una casa con il giardino. Se anche voi aspirate a conquistare il famoso “pollice verde” e non vedete l’ora di mettere in pratica quanto avete appreso sui libri e sui siti web specializzati, è il momento di fare una puntatina dal vivaio! Ma come si scelgono le piante da giardino? I fattori da valutare sono molteplici, perciò vediamoli uno ad uno.

    Per prima cosa c’è l’esposizione, che determina sia la quantità di luce sia la temperatura che le vostre piante dovranno sopportare. Un giardino esposto a sud riceve più luce e calore, per cui consente la scelta di piante resistenti al caldo come la buganvillea o il solanum. Entrambe queste piante hanno bisogno di luce e calore per fiorire e crescere rigogliose. In compenso, esistono piante come le begonie (solo alcuni tipi) che non tollerano l’esposizione diretta alla luce del sole, e che vedrete ben presto appassire se non vi affretterete a metterle al riparo dal caldo. Anche un giardino in ombra può essere progettato con ottimi risultati, ma viste le difficoltà del caso è opportuno conoscere a fondo le caratteristiche delle piante prima di portarle a casa.

    Un altro fattore da tenere in considerazione è la ventosità: alcune piante, infatti, hanno un fusto delicato e soffrono in modo particolare se vengono sferzate da folate di vento troppo intense. In ogni caso, si può rimediare mettendo nei posti giusti dei teli che riparino dalle correnti d’aria.

    Non dimenticate di tenere in considerazione lo spazio effettivo che avete. 100 metri quadri di giardino sono ben diversi se sono liberi o se sono stati già occupati da un tavolo, delle sedie, un gazebo, un barbecue, un tavolo da ping pong outdoor (diversi dai tavoli da ping pong per interno soprattutto per la resistenza ai danni provocati dagli agenti atmosferici), un ombrellone, delle sdraio e chi più ne ha più ne metta. Considerate anche che molte piante cominciano a crescere subito dopo il travaso, e tenderanno ad aumentare il “consumo” di spazio!

    Infine, valutate la manutenzione richiesta da ogni singola specie di pianta. Un roseto ha pretese molto diverse da un cespuglio di margherite, che cresce in modo quasi spontaneo. Se il tempo che potete dedicare al giardinaggio è poco, vi consigliamo di lasciar perdere le piante troppo difficili da gestire.

    In ogni caso, se il vostro tempo libero non abbonda, ricordate di progettare il giardino anche in funzione del sistema di irrigazione, posizionando i cespugli, i vasi e le aiuole in prossimità dei bocchettoni dell’acqua. Così facendo, non avrete il compito di innaffiare perché il sistema di irrigazione lo farà per voi in modo del tutto automatico!

  • Emozione, Design e Logistica della comunicazione: il modo per arrivare al cuore del cliente

    Ogni singola campagna pubblicitaria che viene realizzata deve riuscire a fondere in sé stessa tre caratteristiche altamente importanti, senza le quali la propria campagna di web marketing e di pubblicità offline potrebbero non arrivare direttamente alla mente ed al cuore dei vari clienti.
    Quali sono queste tre caratteristiche che devono fondersi assieme?
    Queste risultano essere l’emozione, il design e la logistica della comunicazione:
    In cosa consistono queste tre caratteristiche?
    L’emozione, come suggerisce il nome stesso, deve cercare di colpire il cuore del cliente e fargli provare dei sentimenti positivi: la voglia di acquistare e possedere quell’oggetto, lo stupore per la sua bellezza e funzioni e la voglia di conoscere ulteriori dettagli su tale oggetto.
    Indifferenza e noia devono essere completamente evitate, perché possono avere un effetto molto negativo su una campagna pubblicitaria.
    Come si stimolano le emozioni?
    Basta la giusta frase e la giusta immagine, ed ecco che la curiosità e le altre sensazioni prima descritte pervaderanno la mente del cliente, che sarà veramente attratto da quel tipo di prodotto e farà di tutto per poterlo avere: la call to action dunque deve essere fondamentale e non può mancare, è questa spesso e volentieri è la chiave del successo di una campagna pubblicitaria.
    Il design invece riguarda la parte estetica della pubblicità: le immagini, i colori ed eventualmente anche i suoni, qualora si parli di pubblicità multimediale.
    Per quanto riguarda la logistica della comunicazione, con essa si intende sia come il messaggio deve essere creato sia come questo deve essere diffuso: per quanto riguarda la creazione, bisogna cercare di far combaciare i due elementi prima descritti, mentre per la diffusione è necessario scegliere tra i mezzi più adatti: social media, tv, radio, web etc.grazie ai quali il messaggio verrà diffuso con maggiore efficacia, arriverà a destinazione, ovvero ad un numero elevato di utenti e permetterà all’azienda di poter creare una campagna pubblicitaria vincente.

  • Tolsa Group sceglie LPR – La Palette Rouge

    Tolsa Group, leader mondiale nella fornitura di lettiere per gatti, ha scelto LPR – La Palette Rouge, primaria azienda di noleggio pallet in Europa e divisione del Gruppo Euro Pool System, per la gestione delle proprie attività europee che comportano la movimentazione di circa 70.000 pallet all’anno nel Regno Unito.

    Tolsa Group, che ha oltre 50 anni di esperienza nella produzione di beni per uso domestico e industriale ed è stata fondata in Spagna, opera attualmente in oltre 60 Paesi.

    Tolsa ha scelto LPR, specialista del noleggio pallet, perché l’azienda è in grado di offrire un servizio conveniente ed efficiente, e di confermare il prestigio di cui gode in termini di qualità del servizio offerto ai propri clienti. Grazie a LPR, Tolsa potrà contare su un fornitore esterno flessibile e pronto a gestire le eventuali richieste aggiuntive che potranno rendersi necessarie nell’ambito della supply chain.

    “La relazione che abbiamo creato con LPR è estremamente solida e il supporto che riceviamo dall’azienda è eccellente”, ha dichiarato Simon Pattison, Country Manager di Tolsa UK. “Il team di LPR è sempre disponibile, nel caso abbiamo domande o questioni da risolvere. Grazie a LPR abbiamo inoltre riscontrato significativi vantaggi economici. È nostra intenzione, in futuro, incrementare l’impiego del servizio offerto da LPR e stiamo valutando la possibilità di sostituire tutti i nostri pallet monouso”.

    “È per noi un piacere lavorare con Tolsa Group, un’azienda per la quale offrire ai propri clienti dei prodotti eccellenti è motivo d’orgoglio”, ha dichiarato Jane Gorick, Managing Director di LPR UK. “Riteniamo che il nostro servizio, sia conveniente che flessibile, possa contribuire a migliorare i processi aziendali di Tolsa, società con cui ci auguriamo di sviluppare ulteriormente la nostra relazione”.

    Maggiori informazioni sono disponibili, anche in italiano, all’indirizzo www.lpr.eu

    LPR – La Palette Rouge
    Divisione del Gruppo Euro Pool System, è una società specializzata nel noleggio pallet per fornitori e rivenditori nel settore della grande distribuzione e dei beni di largo consumo. Il Gruppo opera in tutta Europa, garantendo ai partner e ai destinatari europei dei propri clienti un servizio completo. Con oltre 53 milioni di movimenti pallet l’anno in tutta Europa, il Gruppo LPR ha un fatturato di divisione di oltre 133 milioni di euro.
    Ulteriori informazioni sono disponibili agli indirizzi www.lpr.eu – www.europoolsystem.com

  • Patto per la salute 2014: le conseguenze per i centri specialistici

    In un fase decisiva di contenimento della spesa pubblica, si parla di spending review anche all’interno del mondo sanitario. Il Patto per la Salute proposto dal governo, che racchiude tutti provvedimenti in materia sanitaria anche se è stato rimandato, per motivi diversi, nonostante i diversi tavoli di confronto abbiano già permesso di stilare le basi per un buon discorso sulle tematiche di riferimento quali cure primarie, edilizia sanitaria, piani di rientri, fabbisogno economico, costi standard, farmaci e farmacie ed assistenza ospedaliera, per citarne alcuni. Una dura conseguenza di questo contenimento può essere la chiusura di alcuni centri specialistici che non raggiungono questo limite imposto.

    Nel Lazio 23 cliniche con meno di sessanta posti letto, ma con 1300 addetti, finiranno per chiudere. Accanto alle cliniche convenzionate a Roma di maggior prestigio, parecchie non riescono a raggiungere questi limiti di posti letto previsti dalla legge. In virtù di queste limitazioni potrebbero perdere l’accreditamento con il Servizio sanitario e, perciò, cessare l’attività assistenziale. La chiusura di queste cliniche metterebbe sul lastrico 1300 famiglie nel Lazio, 11mila in Italia, privando il Servizio sanitario regionale di centri ospedalieri con una particolare specializzazione nelle cure.

    La tendenza è quella di legare la sopravvivenza delle cliniche specialistiche al numero delle degenze invece che alla quantità delle prestazioni assicurate, traducendosi in un taglio lineare.

    Tutto dipenderà da quello che avverrà entro il 31 maggio, data ultima per la stesura del Patto per la salute. Il regolamento di attuazione del cosiddetto decreto Balduzzi, nella parte che prevede gli standard ospedalieri, non ha mai passato il vaglio della Conferenza Stato-Regioni, ma queste ultime in un articolo del Patto per la Salute si occuperanno, entro la fine del mese, dei requisiti dimensionali dei centri privati di ricovero dei malati acuti. La speranza è che venga introdotta una norma di salvaguardia del volume delle prestazioni assicurate come accaduto per i laboratori, per fare i modo che questi centri specialistici più piccoli vengano salvaguardati.

  • Un “fisico” pulito dentro. Il moderno concetto di salute by Lucia Giacani e Mateusz Chmura

    ridotta

    Per la terza edizione della TEN Collection, Fotolia ha rinnovato totalmente il format: invece di 10 artisti, uno ogni mese, per questa nuova stagione ha riunito 5 coppie di artisti – un fotografo e un artista digitale per coppia – di fama internazionale. Senza aver mai avuto contatti lavorativi, e con radici culturali e background linguistici diversi, le coppie vengono chiamate a creare un lavoro che rappresenti la loro visione del futuro. Una fotografa italiana, Lucia Giacani e un artista digitale polacco Mateusz Chmura, aka MatCloud, sono i protagonisti del secondo appuntamento TEN di quest’anno. Il PSD della loro creazione intitolata “Clean Inside” può essere scaricato gratuitamente per 24 ore, venerdì 9 maggio su www.tenbyfotolia.com

    “Clean Inside” il culto del corpo perfetto
    “Che cosa potremmo arrivare a sacrificare per un corpo in perfetta salute e qual è la linea di confine da non superare? Questo è il punto nodale di “Clean Inside”. I nostri artisti TEN credono che il raggiungimento di uno “stile di vita sano” sia diventato un culto, dove il concetto di corpo ideale e di uno stile di vita puro sia costantemente sponsorizzato da politici, dottori e media.

    “Al giorno d’oggi la preghiera è stata rimpiazzata da diete disintossicanti– tutto in nome della purificazione da un ambiente inquinato che danneggia i nostri corpi”, spiega MatCloud. “La protagonista della creazione soffre quasi come una martire, mostrando i suoi organi quasi come fossero un badge, una medaglia di devozione o il Sacro Cuore“dice Lucia Giacani. MatCloud ha creato l’effetto “ghiaccio” sovrapponendo texture e livelli esterni.”

    Due talenti complementari
    La collaborazione tra i due artisti ha creato un’ispirazione reciproca. Lucia, residente a Milano e fotografa freelance, ha colto l’occasione per realizzare alcune sue idee creative. “Prima di partecipare alla TEN avevo già delle idee in mente ma avevo bisogno di un artista 3D. La TEN Collection è arrivata nel momento giusto.”

    La differenza culturale ha aggiunto forza creativa a questo progetto. Per MatCloud, questo scambio di tecniche ed esperienze ha innescato un nuovo livello di creatività completamente diverso. “Lucia e io stiamo già discutendo di altre idee da sviluppare in futuro e siamo davvero eccitati dall’idea di iniziare a lavorarci insieme.”

    Sugli artisti

    Lucia Giacani, l’interfaccia della moda e del surrealismo

    Lucia Giacani è una fotografa freelance residente a Milano, la passione della fotografia le è stata tramandata dal padre.
    La sua crescita professionale, si è sviluppata durante l’adolescenza, quando scattava foto agli amici nei dintorni di Jesi. Anni dopo, Lucia ha fatto conoscere il suo mondo su riviste come Vanity Fair, Vogue Pelle e Gioielli. La cultura italiana è molto radicata in lei e nei suoi lavori, e crede che proprio il suo paese le abbia dato la determinazione di restare concentrata e mai

    TENS3_FB_02_L.Giacani&M.Chmura_artwork_600x557 dare nulla per scontato. Come ogni fotografo, vive in un mondo surreale, dove il subconscio è alla base del suo lavoro, lasciandosi ispirare dal Simbolismo, dall’Espressionismo, dal Surrealismo e da altri artisti come Francesca Woodman, Steven Klein e Tim Walker.

    Mateusz Chmura, l’artista con la testa tra le nuvole
    Mateusz Chmura, conosciuto come MatCloud (la traduzione del suo cognome significa nuvola), ammette che spesso ha la testa tra le nuvole. “
    Mi piace astrarmi da tutto, andare oltre il presente, verso l’infinto e l’universo. Un po’ come le nuvole diciamo…”

    L’artista polacco è cresciuto frequentando la National Opera di Varsavia, dove suo padre lavorava, gli oggetti di scena e i diversi accessori hanno alimentato la giovane mente e l’immaginazione di Mateusz. “L’ambiente che mi circondava ha avuto un forte impatto sulla mia immaginazione e mi ha aiutato a sviluppare la mia creatività già in età molto giovane. Ogni giorno venivo costantemente ispirato da questo.”

    Oggi MatCloud è un artista freelance multidisciplinare – graphic designer, product designer, direttore artistico, fotografo – che ama lavorare a temi fantastici e reali, presenti in tutti i suoi lavori e nelle sue pubblicazioni. L’artista unisce tutte queste tecniche per ottenere il risultato finale delle sue creazioni: espressioni tangibili di idee immateriali.


    Impariamo dagli artisti
    Impariamo dagli artisti e scopriamo i processi creativi, tecniche e trucchi su www.tenbyfotolia.comattraverso il video tutorial disponibile il 9 maggio. Il 9 maggio sarà inoltre scaricabile gratuitamente il PSD “Clean Inside” che verrà rilasciato completo di tutti i livelli, filtri e setting utilizzati. Le immagini scattate durante la preparazione dell’opera saranno disponibili alla vendita su fotolia.com.

    TEN Season 3 contest
    Sfida Lucia Giacani e Mateusz Chmura dal 12 Maggio!

    Dal 12 maggio un contest internazionale per artisti grafici e fotografi sarà lanciato su Facebook e postato su www.tenbyfotolia.com
    Chiunque, professionisti e amatori potranno partecipare e sfidare i nostri artisti. I grafici dovranno inviare la loro libera interpretazione della creazione di Mateusz Chmura; I Fotografi dovranno caricare il loro scatto migliore seguendo lo stile di Lucia Giacani, spiegato nel video tutorial.

    I vincitori riceveranno dei fantastici premi, tra i quali tablet Wacom, abbonamenti a Adobe Creative Cloud, stampanti Roland VersaStudio BN-20, riflettori Wescott e voucher Exaprint.

    Il contest sarà aperto sino al 31 maggio e sarà disponibile su Facebook. Le opere caricate saranno votate dai fan della TEN Collection e da una giuria di esperti. I vincitori saranno annunciati il 9 giugno 2014.

    Contatti Stampa

    Giorgia Millena
    Press Officer and Media Relations
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    t. 06-929.570.26

    Su Fotolia:
    Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia offre una collezione online di più di 26 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free, a prezzi micro.
    Nata nel 2004 da imprenditori francesi, Fotolia ha lo scopo di dare un accesso democratico alle immagini e offre dei contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici, e questo indipendentemente dal numero di diffusioni.
    Specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale, Fotolia affianca l’offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo a portfolio di agenzie fotografiche internazionali. I suoi clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività. Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo. I suoi servizi sono attivi in 14 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente.
    Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter

  • Le bombole di ossigeno a domicilio nella laguna di Venezia con Bozzato Trasporti Lagunari

    Trasporto dell'ossigeno nella launa di Venezia con Bozzato Trasporti Lagunari

    Dato che l’ossigeno è un gas comburente pericoloso, occorrono mezzi idonei per il suo trasporto: anche per questo tutti i mezzi di Bozzato Trasporti Lagunari sono coibentati. Ciò significa che ogni barca ha una cella di carico isolata termicamente e con un rivestimento che annulla tutte le vibrazioni: in questo modo i trasporti possono avvenire sempre nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle legislazioni vigenti.

    Data la pericolosità dei contenitori di gas ad alta pressione, è bene che a trasportarlo e manipolarlo sia solo personale altamente qualificato e specializzato, come appunto l’organico di Bozzato Trasporti Lagunari. L’azienda, inoltre, provvede anche al ritiro ed alla sostituzione della vecchia bombola e all’installazione della nuova.

    Bozzato Trasporti Lagunari

    Bozzato Trasporti Lagunari è dal 1971 leader per i trasporti e partner logistico ideale nella laguna veneziana. Da sempre garantisce professionalità e puntualità sia nei trasporti che nello smistamento e raccolta materiale nel magazzino.

    Grazie ad una flotta di 8 imbarcazioni a motore, tutte dotate dei più moderni sistemi di navigazione GPS di derivazione militare e di radar potenti, offre una vasta gamma di servizi tra cui si annoverano il trasporto e la sostituzione delle bombole di ossigeno.

    Per maggiori informazioni su Bozzato Trasporti Lagunari: www.trasportivenezia.com

  • Tutti gli hotel degli Azzurri ai mondiali dal 1954 al 2014

    Roma, 05 Maggio 2014 – A un mese dalla partenza degli Azzurri per il Brasile, hotel.info pubblica una infografica interattiva a forma di album di figurine, con tutti gli hotel o alloggi della nazionale di calcio italiana dal 1954 ad oggi.

    Il 5 giugno la squadra di Prandelli volerà verso Mangaratiba per soggiornare al resort Portobello sul mare, tra palme e spiagge bianchissime: qui si ritireranno gli Azzurri per cominciare l’avventura brasiliana. Comincia il sogno e hotel.info, il portale di prenotazione online per aziende e privati con oltre 250.000 hotel in tutto il mondo, è in prima fila per seguire la squadra.

    E per cominciare a sognare ha realizzato un viaggio nel tempo, attraverso gli alloggi scelti dai CT della nazionale nelle varie edizioni dei Mondiali, dal 1954 ad oggi. Cliccando sull’infografica a forma di album di figurine si possono scoprire, anno dopo anno, tutti gli hotel dove ha soggiornato la nazionale italiana di calcio, con tanto di foto d’epoca. Inoltre ogni figurina riporta informazioni relative a un mondiale specifico: chi è stato il capocannoniere e il miglior calciatore, la squadra campione del mondo e come si è posizionata l’Italia. In aggiunta ci sono curiosità e aneddoti sulla squadra, sull’hotel o sul mondiale considerato.

    Dagli spartani dormitori in college inglesi ai castelli fatati, l’infografica si propone di far fare ai tifosi e a tutti gli appassionati un tuffo in un passato emozionante. Se è ancora ben presente nella mente Italia ’90, con i protagonisti Totò Schillaci e Lothar Matthaus, e la nazionale che soggiornava presso il Grand Hotel Helio Cabala a Marino, appena fuori Roma, potrebbe stupire l’immagine in bianco e nero degli Azzurri nel giardino dell’Hotel Parco dei Principi a Città del Messico nel 1970. E potrebbero perfino commuovere le figurine dei mondiali di Spagna 1982 o Germania 2006 che ci hanno incoronato Campioni del mondo.

    Per sfogliare l’album e cliccare sopra le figurine basta visitare il blog di hotel.info all’indirizzo:

    http://www.hotel.info/it/blog/hotel-dei-mondiali-casa-azzurri/

  • Neurologia a Roma: i centri d’eccellenza a Roma per curare il dolore

    Il mal di testa o cefalea è un tipo di dolore che ogni essere umano nel corso della sua vita sperimenterà almeno una volta. Bisogna considerare che un dolore alla testa può essere primario (cioè essere esso stesso la malattia) , oppure essere secondario (cioè dovuto ad altre malattie, generali o limitate al territorio della testa). Se il mal di testa si manifesta in maniera cronica è necessario rivolgersi a degli specialisti. Individuare dei neurologi a Roma diventa complicato a causa dell’elevato numero di professionisti presenti sul territorio. Spesso è necessario affidarsi a delle strutture private in grado di offrire oltre alle competenze specialistiche anche servizi di accoglienza sicuramente superiori a quelle pubbliche. Prima di procedere alla scelta della struttura privata è importante capire di quale disturbo si soffre. Il mal di testa si presenta in tipologie differenti: emicrania, cefalea a grappolo, cefalea tensiva.

    Per emicrania s’intende una cefalea episodica, caratterizzata da attacchi ricorrenti di dolore, spesso unilaterale ed a carattere pulsante, estremamente variabili nella loro frequenza, durata ed intensità. Per lo più è accompagnata da nausea e fotofobia (fastidio per la luce), e può essere preceduta da segni neurologici focali (che vengono definiti “aura”).

    La cefalea a grappolo è uno dei tipi di cefalea più dolorosi. Una delle particolarità della cefalea a grappolo è il fatto che gli attacchi si ripetono ciclicamente seguendo sempre lo stesso schema, dando luogo ai cosiddetti “grappoli” (in inglese “cluster”).

    La cefalea di tipo tensivo è la più frequente (90%) tra le cefalee. È caratterizzata da dolore di qualità gravativo-costrittiva al capo, soventemente associato all’aumento del tono dei muscoli del capo e/o della nuca.

    Roma offre diversi centri neuorologici di alti livelli per curare tutte le tipologie di mal di testa. La rete permette di individuare un neurologo a Roma e la relativa stuttura in cui è operativo con molta semplicità e immediatezza. Infatti oltre ai siti ufficiali delle strutture private ci sono dei siti aggregatori che consigliano i migliori specialisti a Roma, suddividendoli per zone o municipi.

  • Antonello De Pierro e Bobby Solo omaggiano Papa Francesco al Piper


    Grande partecipazione per il tributo a Bergoglio, organizzato da Maximo De Marco e Angelo “Ciccio”Nizzo a Roma

    Roma – Si è rivelata un immenso successo la serata dedicata a Papa Francesco, svoltasi l’altra sera presso lo storico Piper di Roma, il tempio della musica beat, che è stato il trampolino di lancio per artisti come Patty Pravo, Rita Pavone e Renato Zero.

    L’evento, denominato “Francisco Ensemble”, è stato organizzato dal poliedrico cantante e regista Maximo De Marco, con la fondamentale e imprescindibile collaborazione del più noto dei p.r. italiani Angelo “Ciccio” Nizzo, è stato un tributo artistico a Papa Bergoglio, intervallato da speranzosi messaggi fede profonda che il rivoluzionario pontefice pronuncia durante i suoi interventi pubblici. Un suggestivo appuntamento a cui non sono voluti mancare tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, la maggior parte dei quali si è succeduta sul palco, a iniziare dai giovani artisti particolarmente distintisi nei talent show, quali Thomas Grazioso, Luca Napolitano, Manuel Aspidi, Ruben Mendes e Andrea Di Giovanni di “Amici” , Daniele Coletta di “X Factor” , Francesco Guasti di “The Voice”, Maurizio Lipoli di “Ti lascio una canzone” e la trionfatrice di “The Voice of Italy 2013” Elhaida Dani. La conduzione è stata affidata all’attore David Sef e a una ritrovata simpaticissima Flavia Vento, mentre per gestire i momenti più suggestivi è stato lo stesso De Marco ad afferrare le redini dell’evento, regalando momenti emotivi di grande intensità con varie testimonianze di fede. Ed ecco alternarsi sul palco un sempreverde e particolarmente in forma Bobby Solo, accolto da un’esplosione di dilagante entusiasmo e applausi scroscianti, che si è esibito interpretando magistralmente l’arcinoto successo “Una lacrima sul viso”, e Stefano Sani, che ha solleticato le corde amarcord dei presenti modulando la voce sulle note del suo evergreen “Lisa se n’è andata via”. E ancora una sempre conturbante e affascinante Carmen Russo con l’inseparabile Enzo Paolo Turchi, l’étoile Giuseppe Picone e la grande attrice Antonella Ponziani. Particolare interesse e curiosità ha prodotto tra pubblico e addetti ai lavori la presenza del giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, che a oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, giunto insieme alla brava e bella conduttrice Rai Daniela Miniucchi. De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma, era sceso l’ultima volta nel locale di via Tagliamento nel 2008, quando condusse una lunga maratona di spettacolo e premiazioni, in occasione del party organizzato per festeggiare i 10 anni della sua trasmissione radiofonica “La radio dei vip”, un evento passato alla storia della mondanità capitolina per l’altissimo numero di vip presenti, mai visto prima, tra cui figuravano proprio Maximo De Marco, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi e Antonella Ponziani. Ad applaudire all’indimenticabile momento di fede e spettacolo dell’altra sera c’erano anche il bravissimo Agostino Penna, la bellissima ex modella e ora affermata make up artist Sabrina Isidori, la splendida conduttrice Serena Gray, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, Giorgio Ceccarelli, Elisabetta Viaggi e la nota inviata di Gente Vip Giusy Genovese.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • Auto usate a Bergamo ed informazioni utili da sapere sui tutor delle autostrade

    La specializzazione nella commercializzazione in auto usate a Bergamo e il continuo aggiornamento ha coinvolto oramai da oltre 50 anni il Team di Epis, noto rivenditore dell’area lombarda, sempre attento sulle novità del settore.

    Per auto usate Bergamo vi è il sito aziendale costantemente rinnovato su quelli che sono i modelli più ambiti nella zona, mentre per le news, di seguito si intende riportare la notizia di interesse per gli appassionati del settore.

    I pirati della strada sono all’ordine del giorno, per questo dal 2005 sono stati piantati lungo alcune autostrade dei tutor per il controllo della velocità dei viaggiatori che spesso e volentieri si lanciano in delle vere e proprie corse all’ultimo chilometro orario. In meno di 10 anni, sono stati compiuti dei veri e propri passi da gigante per quanto riguarda la sicurezza autostradale, infatti sono diminuiti del 51% gli incidenti mortali, grazie comunque a questi prototipi che dissuadono i guidatori dal piede pesante, con salatissime multe che arrivano a casa in tempo di record. Si è contato che finora le violazioni sono state circa 3.563.387 milioni ma ecco cosa bisogna sapere su questi famosi tutor.

    Essi misurano sia la velocità istantanea che quella media, infatti molti credono che questi aggeggi puniscano chi supera il limite di velocità consentito, ma in realtà è proprio la velocità media su quel tratto che è utilizzata per punire gli eventuali trasgressori, facendogli quindi quasi un vero e proprio favore. Se gli indicatori autostradali segnalano la presenza in un tratto del tutor, allora possiamo essere sicuri al 100% che su quella strada non saranno presenti altri dispositivi che misurano la velocità istantanea.

    Ogni portale viene registrato come varco in entrata e come varco in uscita e la velocità viene misurata tra questi due varchi, anche se successivamente se ne apre subito un altro, magari con quello in uscita a fare anche da entrata. Se per esempio abbiamo in un tratto autostradale i portali A,B,C, potranno essere attivi solamente A-B, oppure B-C, ma mai sarà considerato il tratto A-C, inoltre dopo l’uscita da un tratto ne deve seguire uno neutro. C’è chi pensa che i tutor debbano per forza venir segnalati come attivi, ma in realtà bastano i pannelli fissi che ne indicano la presenza, anche se questa cosa è vista più come una cortesia.

    La velocità in entrata e quella in uscita non influiscono per calcolar quella media, quindi sarebbe del tutto inutile, oltre che pericoloso frenare bruscamente quando si capisce che si sta attraversando il tutor in uscita, inoltre tutti i dispositivi sono sincronizzati perfettamente e sono misurati con sistemi omologati, quindi per questi motivi non sbagliano mai ed è impossibile vincere un ricorso. Nessun dispositivo di rilevamento radar o radiofrequenza può dirci dove si trovano i tutor in funzione visto che solamente due funzionari a Roma conosco questo segreto.

    All’interno di Autosaloneepis.it si può continuare a rimanere informati su questo settore con una panoramica completa a 360 gradi per ogni modello presentate e con le singole caratteristiche tecniche riportate.