Mese: Maggio 2014

  • Città Vinovo (Torino) Location St John’s Cafè presso Castello della Rovere Via Piazza Rey Tel/Cell 3772634852 Nome evento Serata delle 3 C (Come c…

    Al St John’s Cafè, il ristorante del Castello della Rovere, in Piazza Rey a Vinovo, bolle in pentola un evento memorabile: è la serata delle 3C, nome misterioso che solo in parte può essere svelato (Come C… Capita). Al prezzo di 20 Euro i clienti avranno diritto a 3 antipasti, 2 primi, un secondo, vino, acqua, caffè e dolce. Nulla di più può essere detto, perché la consegna dei piatti sarà assolutamente casuale e solo in parte mediata dai camerieri: spetterà ai clienti del locale scambiarsi i piatti, anche tra tavoli differenti, perché i gusti di tutti possano trovare soddisfazione. Agnolotti al sugo d’arrosto, risotto al barolo, fusilli con ragù, arrosto, polpette sono alcuni dei piatti che saranno preparati per l’occasione.

    A fare da sfondo, ci saranno la musica dal vivo con il karaoke, il parco, le torri merlate e le mure imponenti del castello tardo – medioevale.

    L’appuntamento è per il 10 maggio a partire dalle 20,30.

    Prenotazione obbligatoria.

    Per informazioni:

    St John’s Cafè Castello della Rovere

    Piazza Rey, Vinovo (TO)

    Tel. 3772634852

    [email protected]

    Fb: St john’s cafè

  • IN DIRETTA DA NEW YORK CON L’ATTORE ALESSANDRO PARRELLO

    TUTTI PAZZI DA NEW YORK, questo il nome dello show, ideato dallo stesso attore e giunto alla quinta puntata, va in diretta ogni mercoledì su RADIO KAOS ITALY (www.radiokaositaly.com) dalle 15.20 circa (ora italiana) all’interno della trasmissione Drago Circus – con la collaborazione del DJ Andrea il Drago che – invece – trasmette da Roma.

    Alessandro Parrello si conferma in veste inedita – questa volta comica – un istrionico professionista a tutto tondo e sempre più orientato anche al panorama internazionale, tenendo alto il nome e il valore del Made in Italy all’estero. Questo è infatti anche lo spirito della sua giovane casa di produzione che vuole proporsi proprio come punto di riferimento per gli artisti italiani che desiderano realizzare opere di qualità a New York.

    Il nome della rubrica è ispirato quindi dalla divertente follia dei suoi personaggi – creati dalla sua fervida immaginazione e a cui da voce – che ci raccontano ogni settimana le loro avventure o disavventure da Italiani impiantati negli USA. Tra i personaggi troviamo il produttore medium “Tony Mandrillo”, lo chef napoletano “Joe La Trippa” e il suo ristorante Vomero Sulla Trippa, lo stilista molto cool “Dolce Gabbiano”, l’attore dotato di voce naturale “Rossello Cornacchia” (versione italiana di Russel Crowe) e il famoso psicanalista Newyorkese “Doctor Bruce Madman” insieme a tanti altri.

    L’uso dei dialetti e le imitazioni riuscite attraverso repentini cambi di voce accompagnati da testi simpatici rendono questa nuova trasmissione – che riscuote già molti consensi – fresca e divertente

    Per valorizzare la sua passione per il Made in Italy – Alessandro invita in radio e da spazio anche ad alcuni veri personaggi Italiani: artisti di diversi settori che vivono negli USA ci raccontano la loro storia di successo nel Paese statunitense dove il talento e le idee possono ancora regalare il sogno Americano… tutto Italiano!

  • Arbor Networks registra un picco senza precedenti delle dimensioni degli attacchi DDoS via NTP

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la protezione da attacchi DDoS e minacce avanzate rivolte a reti enterprise e service provider, ha pubblicato i dati relativi agli attacchi DDoS globali ricavati da ATLAS, la propria infrastruttura per il monitoraggio delle minacce. I dati mostrano un picco di attacchi volumetrici senza precedenti favorito dalla proliferazione degli attacchi a riflessione/amplificazione di pacchetti NTP.

    NTP è un protocollo basato su UDP che viene adoperato per sincronizzare orologi attraverso una rete informatica. Tutti i servizi basati su UDP, quindi anche DNS, SNMP, NTP, chargen e RADIUS, sono potenzialmente vettori di attacco DDoS dal momento che il protocollo è di tipo connectionless, e gli indirizzi IP di origine possono essere falsificati dagli attaccanti che hanno il controllo di host compromessi (o “botted”) residenti su reti che non hanno implementato misure anti-spoofing basilari. NTP è un protocollo molto apprezzato dagli attaccanti a causa della sua elevata percentuale di amplificazione, pari a circa 1000x. Inoltre, iniziano a essere di facile reperibilità i tool dedicati ad attacchi di questo genere, rendendoli più semplice da lanciare.

    ATLAS è una partnership collaborativa con quasi 300 service provider che condividono con Arbor dati di traffico anonimizzati allo scopo di ottenere una visione aggregata completa del traffico e delle minacce a livello globale. ATLAS raccoglie 80TB/sec di traffico e fornisce i dati necessari a costruire la Digital Attack Map, una visualizzazione del traffico globale relativo ad attacchi creata da Google Ideas.

    Dati salienti sugli attacchi NTP

    • Il traffico NTP globale medio era di 1,29 GB/sec a novembre 2013; a febbraio 2014 era salito a 351,64 GB/sec

    • NTP è stato usato nel 14% degli eventi DDoS complessivi, ma nel 56% degli eventi superiori a 10 GB/sec e nell’84,7% di quelli superiori a 100 GB/sec

    • Stati Uniti, Francia e Australia sono stati gli obiettivi complessivamente più colpiti

    • Stati Uniti e Francia sono stati gli obiettivi più colpiti dagli attacchi di grandi dimensioni

    “Arbor continua a monitorare e mitigare gli attacchi DDoS dal 2000. Il picco delle dimensioni e della frequenza degli attacchi di grandi dimensioni avvenuti sinora nel 2014 non ha precedenti”, ha dichiarato Darren Anstee, Director of Solutions Architects di Arbor Networks. “Questi attacchi sono divenuti talmente grandi da rappresentare una minaccia estremamente seria per l’intera infrastruttura Internet, dagli ISP fino alle aziende”.

    Risorse su NTP:

    Arbor Networks ha seguito puntualmente la crescita degli attacchi NTP fornendo una vasta quantità di dati, ricerche, analisi e best practice.

    • Webinar: Too Much Time on My Hands: Network Scale Mitigation of NTP DDoS Attacks (La mitigazione degli attacchi DDoS NTP su scala di rete)

    • Arbor Security Engineering & Response Team (ASERT): Threat Intel Brief (Il punto sulle minacce)

    • Blog post: NTP Attacks: Welcome to The Hockey Stick Era (Attacchi NTP: benvenuti nell’era della mazza da hockey) NTP attacks continue – a quick look at traffic over the past few months (Gli attacchi NTP proseguono – Una rapida occhiata al traffico dei mesi scorsi”) e The Danger of the Latest NTP Attacks (Il pericolo degli ultimi attacchi NTP)

  • #mammeinprimopiano è nata la community mamme Bepanthenol

    Si è concluso con grande successo il primo appuntamento di #mammeinprimopiano, evento promosso da Bayer Bepanthenol, tenutosi all’Aspria Harbour Club di Milano il 25 Marzo 2014.

    A decretare l’ottima riuscita della manifestazione sono le numerose mamme giornaliste e blogger che hanno partecipato cogliendo in pieno lo spirito della community Bepanthenol: condividere l’esperienza di essere mamma. Per molte di loro questa è stata la prima occasione per dare un corpo e un volto alle tante amicizie virtuali e consolidare un rapporto nato sul web.

    I relatori della Conferenza Stampa sono stati il Product Manager Bepanthenol, Andrea Gianni e la Dott.ssa Dermatologa Mariuccia Bucci.

    Bepanthenol nasce come linea di prodotti per la quotidiana cura della pelle di mamme e bambini – racconta Andrea Gianni – e diventa brand perché ha raggiunto la maturità giusta. La famiglia al completo (importante anche Schiuma Spray Rinfrescante per le scottature e Sensiderm per la dermatite atopica, allergica, da contatto) è l’esperto della pelle vulnerabile che si prende cura delle persone, perché il tatto è fondamentale in tutto il percorso di vita, già da quando si è embrioni. Il tatto è il senso della socialità, è il senso dei sentimenti. Il segreto di Bepanthenol, della Pasta Lenitiva protettiva per il cambio del pannolino, è nella prova. Solo testandolo direttamente se ne comprendono le proprietà.

    I prodotti Bepanthenol sono Bayer, questo significa sicurezza e test clinici comprovati, infatti, il pantenolo contenuto è studiato appositamente per la naturale rigenerazione della pelle.

    Il progetto #mammeinprimopiano – continua Andrea Gianni – nasce per creare una sinergia tra mamme, il cuore di carta del libro Detto con il cuore edito da Mondadori, è diventato un cuore digitale che attraverso il sito e i social abbraccia tutte le mamme.

    Sul sito mammaraccontati.it è difatti possibile condividere “La Tua Grande Passione”, l’esperienza di mamma e di donna, inviando la propria storia, il racconto di un momento particolare o anche un attimo di vita da non scordare con un semplice pensiero di confronto.

    La Dott.ssa Mariuccia Bucci riporta la sua esperienza diretta di mamma e spiega come sia possibile combattere la dermatite prima che diventi ingestibile. Il segreto per una pelle sana sta tutta nella prevenzione che si può attuare con una corretta igiene (mai più di due bagnetti a settima perché l’ammollo secca velocemente la pelle e la espone alle irritazioni) e con i prodotti giusti.

    Bisogna prestare molta attenzione nell’uso del cortisone, non abusarne, ma applicarlo per periodi brevi e sostituirlo con una crema lenitiva che prosegua il processo di guarigione. Il cortisone applicato senza criterio produce un effetto rebound – più se ne mette e più se ne ha bisogno – quindi è importante applicarlo solo nelle fasi acute ed escluderlo nella cronicità.

    Per non incappare in patologie bisogna preservare il film idrolipidico che costituisce lo strato più esterno della pelle, così si rafforza tutto il tessuto. Sensiderm, infatti, è ottima perché colma i “buchetti” che si formano nel tessuto epidermico quando è in atto una dermatite.

    Ogni crema ha la sua stagione – conclude la Dott.ssa Mariuccia Bucci – in inverno si posso utilizzare quelle grasse e occlusive mentre in estate sono adatte quelle idratanti: una crema grassa in estate porterebbe ad un’eccessiva sudorazione e alle conseguenti irritazioni.

    Per conoscere i prossimi appuntamenti #mammaraccontati e gli eventi Bepanthenol invitiamo a visitare il sito mammaraccontati.it alla sezione Agenda, oppure collegatevi alla pagina Facebook Bepanthenol – Official e al profilo Twitter @bepanthenol_it.

    Per informazioni contattare:

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02.36560630

    Cell: 333.2648370

  • Mai più “una porta”…per il tuo ambiente sofisticato, scegli “La Porta” Classica di Style House

    Style House Classic

    L’arte, la maestria e lo stile, si fondono, dando vita alla porta dei tuoi sogni. Un elemento personalizzabile che darà alla casa l’emozione richiesta. Qualità e bellezza sono le garanzie che Style House offre ai suoi clienti, per garantire migliori prestazioni ma soprattutto prodotti di alta qualità. La continua ricerca di forme, colori e fissaggi sempre più attuali, faranno si che le porte si adattino a qualsiasi tipo di ambiente domestico. La parola d’ordine è innovazione.

    L’azienda, presente sul mercato da oltre trent’anni, da la possibilità al cliente di disporre di una vasta gamma di porte da scegliere, suddivise in quattro linee ben diverse tra loro: Sintonie, Zenith, Minimal e Classic.

    Quest’ultima renderà l’ambiente sofisticato. Un’impostazione tradizionale che darà alla casa un’aria maestosa e signorile. Il giusto sapore di un prodotto artigianale. Arte e stile. Due parole essenziali che descrivono la linea Classic, che a sua volta di scinde in due serie: Azimuth ed Eclisse.

    La porta dovrà avere una funzione estetica. Un elemento di arredo, di tendenza, che dia emozioni solo con il semplice gesto di aprirla e chiuderla e che non venga più etichettata come “una porta”, ma come “la porta”.

    L’azienda si trova a Sibari (CS) in C.da Spadelle 87011. Per maggiori informazioni potrete consultare il sito cliccando su www.stylehousesrl.com o visitare la pagina Facebook: Style House srl.

  • BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA IN VISTA DI EXPO 2015

    CATANIA – Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospiterà la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.

    L’esposizione – organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra – sarà anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015, con un road show partito pochi giorni fa dal capoluogo lombardo che, dopo la tappa di Catania, si svolgerà anche a Roma, Bolzano, Padova e Bologna. Sarà lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” – com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale» – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in programma giovedì 8 maggio, alle 17.30, nella Chiesa di S. Francesco Borgia a Catania. Per l’occasione interverranno inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, il sindaco di Catania Enzo Bianco, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini, che nella sua relazione analizzerà le potenzialità delle costruzioni in legno in ambito urbano, dagli interventi di risanamento e recupero fino alle nuove costruzioni. Modererà il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.

    «La scelta di Catania come location dell’evento non è stata casuale – afferma il presidente della Fondazione Architetti Paola Pennisi – la maggior parte dei progetti esposti in mostra sono realizzati in città austriache in cui la prevalenza di contesti storici barocchi richiama alla mente le caratteristiche architettoniche degli edifici etnei, proclamati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’Umanità. La Chiesa di S. Francesco Borgia, annessa al complesso monumentale dell’ex Collegio dei Gesuiti, ne è un esempio». «Portare il contemporaneo nei luoghi della storia – sottolinea la Soprintendente Caffo – diviene operazione culturale non solo di valorizzazione del patrimonio monumentale ma anche di partecipazione al dialogo che, nella città storica, l’architettura di qualità può generare tra passato e presente».

    «L’Austria – dichiara l’architetto Arianna Callocchia – così come l’Italia, è una nazione che vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, ma dove sempre più spesso si possono trovare interventi contemporanei di riqualificazione urbana in città che tentano di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività. Non solo ricercando il bello e lo stravagante ma anche ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico ma sempre nel pieno rispetto del preesistente».

  • CIGIERRE, NUOVO RISTORANTE “OLD WILD WEST” A BRUXELLES

    La friulana Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione SpA – punto di riferimento nello sviluppo in franchising di ristoranti tematici multietnici, creatrice e proprietaria dei marchi Old Wild West, Wiener Haus, Arabian Kebab, e Kukkuma – continua la propria crescita: aumenta il fatturato e raggiunge quota 76 milioni (più 29% rispetto al 2012), apre a Venezia il centesimo ristorante Old Wild West in Italia (marzo 2014) e inaugura a Bruxelles (17 aprile 2014) la prima steak house, sempre in perfetto stile western.

    L’azienda friulana guidata da Marco Di Giusto è nata a Udine nel 1995 e in meno di vent’anni si è consolidata nel settore del casual dining di alta qualità, seguendo una rigorosa politica di approvvigionamento e lavorazione delle materie prime, uno studio approfondito dei menu, un accurato format e una costante formazione del personale.

    Per quanto riguarda la recentissima apertura a Bruxelles, il nuovo ristorante si trova nella centralissima Place de la Bourse, all’interno di un edificio storico recentemente riqualificato, di cui occupa due piani, per un totale di 500 metri quadri. Il ristorante è aperto sette giorni su sette e impiega 25 nuovi collaboratori che hanno ricevuto formazione attenta e sono pronti a far scoprire al pubblico belga l’alta qualità degli hamburger, delle specialità Tex-Mex e dei piatti di carne argentina e irlandese alla griglia.

    “L’apprezzamento del cliente italiano ha stimolato Cigierre a impegnarsi per esportare il marchio Old Wild West nel resto d’Europa – dichiara l’amministratore delegato Marco Di Giusto -. Abbiamo colto con entusiasmo la sfida del mercato belga, mercato in cui vogliamo crescere portando la nostra cultura del cibo di alta qualità e dell’ottimo servizio, offerti a un prezzo sempre sostenibile. Anche per i Paesi stranieri la nostra filosofia e il nostro metodo non cambiano: la selezione delle materie prime – tra cui la carne bovina irlandese o di Black Angus argentino – è eseguita sempre nella nostra sede di Udine secondo standard di eccellenza. Inoltre, alla consueta offerta gastronomica, abbiamo affiancato una scelta di birre nazionali selezionate con un accurato studio rivolto alle abitudini del consumatore belga. Un passaggio naturale per noi, che conferma l’attenzione che Cigierre presta alla soddisfazione dei propri clienti: una condizione imprescindibile per il nostro successo.”

  • ROSA BON TON

    Gonna plissettata con leggera svasatura posteriore, color rosa antico, ricorda un’ epoca passata ma il taglio moderno dona un irrinunciabile tocco fashion. Lo chiffon vela delicatamente le gambe, trasformando il capo in una gonnellina fresca e leggera, perfetta per la stagione più tiepida.

    Anche una semplice T-shirt può diventare una maglia sofisticata con i dettagli esclusivi che Betty Fly sa proporre. Bordatura in pizzo bianco con illustrazione a tinte tenui; impreziosita da piccoli strass e dettagli che riprendono il rosa pastello.

    Per le occasioni più speciali Betty Fly realizza una maglia in raso con stampa colorata. L’effetto lucido e la morbida vestibilità rendono il top ideale sia con un pantalone elegante, che con un semplice jeans.

    Un must have immancabile nel guardaroba di tutte le bambine e teenagers è il pantaloncino. Betty Fly suggerisce un modello di shorts dal taglio semplice e lineare, in jeans rosa. Perfetto per tutte le occasioni e per ogni look.

    Betty Fly pensa proprio a tutte, anche alla bimbe che amano gli stili più stravaganti e colorati. Lo shorts, riproposto in una stampa floreale, può essere indossato con una t-shirt o una camicetta total white.

  • STREET FOOD anche a Scuola e si comunica Social

    La moderna economia sta affrontando numerosi cambiamenti, dovuti alla globalizzazione, al crescente uso del web, all’accelerazione dell’utilizzo di nuovi prodotti e servizi. I futuri studenti si troveranno a dover affrontare costantemente nuove sfide in un mondo in continua evoluzione e sempre più multiculturale.

    Partendo da questo presupposto, l’Istituto Professionale dei Servizi
per l’Enogastronomia e Commerciali “A. Olivetti” che da decenni forma gli operatori del settore, farà da teatro ad un evento che vedrà la partecipazione degli studenti maturandi.

    L’evento è in collaborazione del Gruppo Love&Passion della famiglia Butticè che, specializzata nella ristorazione commerciale, opera sul territorio monzese dal 2007.

    Fra i relatori presenti:

    – Dott. Michele Nogara: medico Veterinario, specialista in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale

    – Chef Vincenzo Butticè: Insegnante dell’istituto, fondatore della Love&Passion e Chef del ristorante Il Moro a Monza

    – Emanuela Lodolo: Manager web-reputation, Artémida

    – Stefania Salardi: giornalista e speaker radiofonica e televisiva Press&Personal Communication

    – Avv. Matteo Pettinari.

    Temi dell’incontro:

    – lo street food come nuova tendenza di un mercato veloce ma di qualità: focus sulle “carni da street food” e sulle linee essenziali di natura igienico/sanitaria;

    – l’importanza della comunicazione attraverso l’uso dei social network e dei media, per distinguersi dalla concorrenza e costruire un’immagine solida e di successo;

    – cenni giuridici sulla ristorazione itinerante e sul franchising legato allo street food.

    Non poteva esserci una cornice migliore dell’Istituto Olivetti, la cui vocazione è da sempre quella di formare i futuri professionisti dell’enogastronomia e del turismo, per illustrare i segreti e le origini dello street food: un modo di gustare il cibo già noto agli antichi e diventato ora una tendenza che ha fatto il giro del mondo, gli aspetti tecnici da affrontare e le regole per “la comunicazione” verso i social in modo innovativo e preparato.

    Per maggiori Informazioni:

    Ufficio stampa Artèmida

    Emanuela Lodolo: [email protected]

    Mob: 333 2648370

    Tel: 02 45482672

  • CREATIVITA’, BENE COMUNE.

    L’iniziativa del gruppo Building con l’ Accademia delle Belle Arti di Torino trasforma la palizzata del cantiere all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti in una galleria open air

    Torino, 29 aprile 2014. L’arte torna en plein air: allievi talentuosi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino si stanno preparando all’intervento site specific nel cantiere di “Lagrange12”, il progetto di restauro del gruppo Building dello storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.

    L’iniziativa coinvolge quattordici giovani artisti coordinati dai docenti nella realizzazione di dodici dipinti sui grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere. Ragionando intorno all’assioma “Creatività, bene comune”, ispirato al tema della XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa, i ragazzi creeranno le loro opere direttamente in loco, dal 28 aprile all’8 maggio, con il disvelamento il 9 maggio. L’evento si inserisce nel programma del Salone Off-Circoscrizione 1.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire una straordinaria opportunità di visibilità ai giovani di talento, creando una galleria a cielo aperto in uno degli angoli più frequentati di Torino, attraverso l’utilizzo innovativo e creativo della recinzione di cantiere. “Abbiamo da poco iniziato il cantiere che riporterà alla bellezza e all’eleganza originaria uno degli angoli più belli del centro, andando così ad aggiungere un piacevole tassello ad una delle più affascinanti zone di Torino”, spiega Piero Boffa, promotore dell’iniziativa e amministratore delegato del gruppo Building. “Vorremmo che il palazzo parlasse di bellezza fin dall’inizio, partendo già dalla fase cantieristica, progettata in modo da impattare il meno possibile sui vicini e sui passanti, e da essere occasione di attenzione al pregio dell’area e di espressione artistica a favore del territorio”.

    Da parte loro il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il Direttore Salvo Bitonti precisano: “Il progetto “Lagrange12” vede la partecipazione dei giovani artisti che frequentano le due scuole di pittura dell’Accademia, tenute rispettivamente da Marco Cingolani e Laura Avondoglio e da Giuseppe Leonardi e Laura Valle e del corso di Illustrazione di Daniele Gay. Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolta una committenza privata che sa scommettere su una realtà artistica di livello europeo, quale è l’Accademia Albertina di Torino con i suoi allievi. Il nuovo corso dell’Accademia continua quindi il suo dialogo con la Città e con le sue energie culturali e questa volta anche imprenditoriali. Per noi è di particolare significato il fatto che l’inaugurazione del cantiere avvenga mentre il Salone del Libro è nel pieno del suo svolgimento; questa concomitanza è all’origine del tema “creatività: bene comune” che ispirerà le dodici creazioni artistiche e che si disvelerà nel suo segreto formarsi , dinanzi allo sguardo di noi spettatori.”

    Dopo la realizzazione le opere resteranno esposte per quasi un anno, fino allo smantellamento della palizzata, quando saranno vendute all’asta e l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Grazie al contributo che il gruppo Building erogherà all’Accademia, questa sarà in grado di offrire a ognuno degli artisti partecipanti una borsa di studio di tutto rispetto. “Il nostro interesse” spiega Piero Boffa “è quello di sostenere i giovani artisti dell’Accademia, e più in generale di favorire operazioni che migliorino la qualità urbana. Crediamo che questa proposta possa avere un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il cantiere di una ristrutturazione storica può trasformarsi in uno spazio in cui l’espressione artistica accompagna e testimonia la trasformazione, valorizzando giovani talenti e promuovendo contenuti di qualità e spunti di analisi”.

    Il progetto Lagrange12 prevede la ristrutturazione totale dei sei piani fuori terra e dei due piani interrati e la trasformazione in residenze di design e negozi con vetrine di due piani di ispirazione europea. Grazie ad un intervento di 18 mesi, l’edificio di epoca neoclassica, recentemente utilizzato come sede degli uffici comunali della Polizia Municipale, torna al suo splendore nel nuovo salotto torinese dove le griffe hanno recentemente aperto i loro flagship di punta.

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