Mese: Maggio 2014

  • Fabio Bottari, imprenditore finanziario di successo che opera a livello sia nazionale che internazionale

    Fabio Bottari, fondatore di una società di investimenti, ricopre il ruolo di responsabile finance per Hydrobras Energia do Brasil Ltda, di San Paolo, iniziativa per la creazione di energia rinnovabile nella zona di Curitiba. Per avere ulteriori informazioni, è possibile consultare il blog ufficiale di Fabio Bottari.


    Fabio Bottari

    Le attività di Fabio Bottari in Brasile

    Per mezzo dell’attività di Thor Invest Srl, società di cui è fondatore, Fabio Bottari è entrato a far parte di una significativa iniziativa imprenditoriale internazionale nel settore delle energie rinnovabili. Si tratta di Hydro-Bras, società specializzata in opere idrauliche e idroelettriche, che gestisce centrali idroelettriche per la generazione di energia. Nell’ambito di questa iniziativa, Thor Invest fornisce servizi di ingegneria in riferimento a tutti gli step del progetto.

    Fabio Bottari e il rapporto con le piccole e medie imprese italiane

    In merito ai rapporti con le piccole e medie imprese, Thor Invest Srl opera attraverso l’intervento diretto o tramite investitori per l’apporto del capitale di rischio, con il coinvolgimento degli investitori istituzionali più adatti in base al processo aziendale che i clienti devono affrontare e, infine, con l’organizzazione, il coordinamento e l’assistenza ai clienti nei processi aziendali stessi. Fabio Bottari, nel rapporto con le società italiane, si trova a dover fare i conti con una maggioranza di imprese che hanno una struttura finanziaria sbilanciata verso il debito a breve termine, che hanno un forte radicamento sul territorio, un capitale prevalentemente famigliare, dimensioni limitate e quindi una struttura di management poco articolata, rivolgendosi più al mercato interno, che a quello estero.


    Per saperne di più sull’attività di Fabio Bottari e su Thor Invest Srl, è online il blog ufficiale.

  • Impianto di riscaldamento: per scoprire qual è il migliore

    Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione del calore. Esistono diversi tipi di impianti che possiamo catalogare differentemente secondo le diverse caratteristiche dell’impianto e le modalità d’uso e di installazione. L’impianto più utilizzato ora è l’impianto di riscaldamento centralizzato. Questo tipo di impianto permette di riscaldare un intero palazzo avendo un’unica unità che producendo calore riesce a portare calore ad ogni radiatore di qualsiasi casa nell’edificio. I vantaggi che si ottengono con questo impianto sono notevoli e trasversali dal punto di vista ecologico e dal punto di vista di risparmio economico. La regolazione è molto più semplice grazie all’installazione delle valvole termostatiche che permettono di regolare il calore di ogni singolo radiatore in ogni stanza della casa. Inoltre grazie ai contabilizzatori di calore di ottiene un’eccellente risparmio economico. Gli impianti a radiatori o caloriferi. Consideriamo un circuito chiuso ad anello disposto su un piano verticale questo tipo di impianto di riscaldamento è il classico impianto che si trova normalmente nelle case . Se si scalda una parte laterale del tubo, l’acqua al suo interno diminuisce di densità e tende a salire nella parte superiore dell’anello, spingendo verso il basso l’acqua più fredda già presente. L’acqua giunta nella parte superiore della metà opposta dell’anello (lato freddo) inizia a cedere calore verso l’esterno, aumentando di densità e scendendo verso la parte inferiore del circuito. Da qui viene richiamata a sostituire l’acqua che a causa del riscaldamento si sposta nella parte superiore, completando il ciclo. Tale principio viene sfruttato utilizzando l’acqua che viene scaldata dalla caldaia, dopo essersi scaldata l’acqua sale verso i caloriferi che si trovano nelle stanze delle case. I caloriferi portano il calore all’interno della casa e quando l’acqua si raffredda x un principio fisico scorre verso il basso dove passa per la caldaia e si scalda nuovamente. Esiste un tipo di impianto di riscaldamento attraverso il quale il calore viene scambiato per irraggiamento, si sta parlando dell’impianto a pannelli radianti. Grazie a un tubo disposto sotto al pavimento e posto in modo da ricoprire tutta la superficie calpestabile di ogni locale, si fa passare l’acqua calda che andrà a riscaldare il massetto e il pavimento.

  • Costruzione di pavimenti per garage: se ne occupa BMB System

    Con più di sessanta veicoli circolanti ogni cento abitanti, gli italiani sono un popolo tradizionalmente inseparabile dalle proprie autovetture. Per questioni di praticità, di dimostrazione del proprio status sociale o semplicemente di abitudine, avere a disposizione più di una automobile per i propri spostamenti è una prerogativa irrinunciabile per le famiglie.

    L’abbondanza dei veicoli in circolazione sulle strade del paese risulta senza dubbio evidente quando si vanno a esaminare i dati relativi al traffico e all’inquinamento dell’aria, ma si evince anche da un altro fattore: la cronica mancanza di parcheggio.

    Soprattutto nelle grandi città trovare un luogo dove posteggiare la propria auto può rivelarsi una vera e propria impresa, ma spesso anche nei paesi le cose non vanno meglio. Così, gli edifici di recente costruzione sono praticamente tutti dotati di ampi garage sotterranei, che non di rado vengono realizzati anche nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie e delle riqualificazioni urbane.

    Grazie a questi spazi è possibile creare nuovi parcheggi senza sottrarre superfici utili a strade e costruzioni, e per la realizzazione di pavimentazioni per garage che rispettino elevati standard di qualità basterà rivolgersi alla BMB System srl.

    Azienda con una vasta esperienza in pavimentazioni civili e industriali, BMB System progetta sin nei minimi dettagli le sue coperture in calcestruzzo o in resina garantite per una lunga ed efficiente durata nel tempo.

  • Da Abarth Project tutto quello che serve per la Fiat 500

    Per poter comprare Fiat 500 accessori, come pure per poter trovare Fiat 500 pezzi di ricambio esiste una sola possibilità: quella di rivolgersi con sicurezza e tranquillità alla Abarth Project. La dinamica ditta, che si trova a Galliate Lombardo in provincia di Varese, è di fatto il paradiso in terra per gli affezionati della amata e gloriosa Fiat 500.

    Qui, infatti, si può avere ogni tipo di accessorio e di ricambio della Fiat 500. La passione che accumuna un folto e nutrito gruppo di amanti di questa macchina sviluppata dalla casa automobilista di Torino, potrà trovare ampia soddisfazione presso la Abarth Project. Se si ha la necessità di comprare Fiat 500 accessori, qui si potrà avere la certezza di trovare quello che si cerca. Oggi possedere una Fiat 500, significa avere un pezzo di Storia del nostro Paese.

    Una macchina che ha accesso passioni, che ha consentito a numerose generazioni di provare il brivido di possedere una macchina. Con la mitica Fiat 500 sono stati macinati chilometri e chilometri e si compiuti stupendi, incredibili e meravigliosi viaggi. Presso la Abarth Project è possibile trovare Fiat 500 pezzi di ricambio, consentendo quindi di avere la macchina sempre in perfetta efficienza. Comprare Fiat 500 accessori significa anche avere la garanzia di poter mantenere in ordine questa preziosa testimonianza storica.

    Un simbolo, un mito che ancora oggi riscuote ampi consensi e, per certi versi, molti rimpianti. La Fiat 500 è stata indiscutibilmente uno status e a ragione di ciò merita le dovute attenzioni, come appunto quelle che vengono ad essere proposte dalla Abarth Project. Gli appassionati avranno l’occasione presso di loro, di poter reperire ogni tipo di Fiat 500 accessori che possano essere necessari alla manutenzione del veicolo.

    Validi professionisti, animati dallo stesso sentimento, lo staff della abarthproject mette a completa disposizione tutta la sua capacità e la sua conoscenza della Fiat 500, potendo comprendere a fondo il valore sentimentale e morale della macchina. Per poter avere una maggiore e più dettagliata panoramica di questa ditta è anche possibile visitare il suo sito www.abarthproject.it nel quale si illustrano in maniera più approfondita tutti i vari servizi proposti da questo brillante, moderno e dinamico team.

    Contatto:
    Via Per Daverio 5 21020 Galliate
    Lombardo (VA) Italy
    E-mail: [email protected]

  • Colori soft ed armoniosi. Sono queste le caratteristiche della linea Zenith che daranno alla casa un’aria di serenità.

    Style House Zenith

    Nel corso della storia, varie tipologie di porte, hanno caratterizzato edifici e case di grande rilievo e importanza, permettendo cosi la loro identificazione grazie al loro stile. Nel campo dell’arredamento, le porte assumono un valore maggiore, diventando dei veri e proprio complementi di arredo.

    Ed è proprio su questa caratteristica, che Style House vuole puntare, facendo dei suoi prodotti, dei veri e propri elementi di design. L’azienda, presente sul mercato da oltre trent’anni, è stata sempre guidata da una passione artigianale che rende le loro porte, un prodotto industriale esclusivo.

    Style House offre al cliente la possibilità di scegliere la sua porta tra diverse linee: Sintonie, Classic, Minimal e Zenith. Quest’ultima permette di avere un ambiente tranquillo e rilassante. Colori soft ed armoniosi. Sono queste le caratteristiche della linea Zenith che daranno alla casa un’aria di serenità. Un complemento d’arredo innovativo e di tendenza. Un elemento che farà da protagonista all’interno dell’abitazione. Autentiche percezioni avvolgeranno la casa, muovendosi fra equilibri e spazi.

    L’intendo, quindi, è quello di dare alle case un carattere forte e di classe. Un elemento di arredo, ma di design che permetta alle abitazioni di distinguersi e di avere un valore aggiunto.

    L’azienda si trova a Sibari (CS) in C.da Spadelle 87011. Per maggiori informazioni potrete consultare il sito cliccando su www.stylehousesrl.com o visitare la pagina Facebook: Style House srl.

  • CREATIVITA’, BENE COMUNE.

    L’iniziativa del gruppo Building con l’ Accademia delle Belle Arti di Torino trasforma la palizzata del cantiere all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti in una galleria open air

    Torino, 29 aprile 2014. L’arte torna en plein air: allievi talentuosi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino si stanno preparando all’intervento site specific nel cantiere di “Lagrange12”, il progetto di restauro del gruppo Building dello storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.

    L’iniziativa coinvolge quattordici giovani artisti coordinati dai docenti nella realizzazione di dodici dipinti sui grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere. Ragionando intorno all’assioma “Creatività, bene comune”, ispirato al tema della XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa, i ragazzi creeranno le loro opere direttamente in loco, dal 28 aprile all’8 maggio, con il disvelamento il 9 maggio. L’evento si inserisce nel programma del Salone Off-Circoscrizione 1.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire una straordinaria opportunità di visibilità ai giovani di talento, creando una galleria a cielo aperto in uno degli angoli più frequentati di Torino, attraverso l’utilizzo innovativo e creativo della recinzione di cantiere. “Abbiamo da poco iniziato il cantiere che riporterà alla bellezza e all’eleganza originaria uno degli angoli più belli del centro, andando così ad aggiungere un piacevole tassello ad una delle più affascinanti zone di Torino”, spiega Piero Boffa, promotore dell’iniziativa e amministratore delegato del gruppo Building. “Vorremmo che il palazzo parlasse di bellezza fin dall’inizio, partendo già dalla fase cantieristica, progettata in modo da impattare il meno possibile sui vicini e sui passanti, e da essere occasione di attenzione al pregio dell’area e di espressione artistica a favore del territorio”.

    Da parte loro il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il Direttore Salvo Bitonti precisano: “Il progetto “Lagrange12” vede la partecipazione dei giovani artisti che frequentano le due scuole di pittura dell’Accademia, tenute rispettivamente da Marco Cingolani e Laura Avondoglio e da Giuseppe Leonardi e Laura Valle e del corso di Illustrazione di Daniele Gay. Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolta una committenza privata che sa scommettere su una realtà artistica di livello europeo, quale è l’Accademia Albertina di Torino con i suoi allievi. Il nuovo corso dell’Accademia continua quindi il suo dialogo con la Città e con le sue energie culturali e questa volta anche imprenditoriali. Per noi è di particolare significato il fatto che l’inaugurazione del cantiere avvenga mentre il Salone del Libro è nel pieno del suo svolgimento; questa concomitanza è all’origine del tema “creatività: bene comune” che ispirerà le dodici creazioni artistiche e che si disvelerà nel suo segreto formarsi , dinanzi allo sguardo di noi spettatori.”

    Dopo la realizzazione le opere resteranno esposte per quasi un anno, fino allo smantellamento della palizzata, quando saranno vendute all’asta e l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Grazie al contributo che il gruppo Building erogherà all’Accademia, questa sarà in grado di offrire a ognuno degli artisti partecipanti una borsa di studio di tutto rispetto. “Il nostro interesse” spiega Piero Boffa “è quello di sostenere i giovani artisti dell’Accademia, e più in generale di favorire operazioni che migliorino la qualità urbana. Crediamo che questa proposta possa avere un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il cantiere di una ristrutturazione storica può trasformarsi in uno spazio in cui l’espressione artistica accompagna e testimonia la trasformazione, valorizzando giovani talenti e promuovendo contenuti di qualità e spunti di analisi”.

    Il progetto Lagrange12 prevede la ristrutturazione totale dei sei piani fuori terra e dei due piani interrati e la trasformazione in residenze di design e negozi con vetrine di due piani di ispirazione europea. Grazie ad un intervento di 18 mesi, l’edificio di epoca neoclassica, recentemente utilizzato come sede degli uffici comunali della Polizia Municipale, torna al suo splendore nel nuovo salotto torinese dove le griffe hanno recentemente aperto i loro flagship di punta.

    Ufficio Stampa

    MAILANDER per Lagrange12

    Giorgia Brescia – 011 5527326 – 334 3510351 – [email protected]

    Pietro Martinetti– 011 5527305 -3403712520 – [email protected]

    CARLO DOTTA- 0115527355- [email protected]

  • STREET FOOD anche a Scuola e si comunica Social

    La moderna economia sta affrontando numerosi cambiamenti, dovuti alla globalizzazione, al crescente uso del web, all’accelerazione dell’utilizzo di nuovi prodotti e servizi. I futuri studenti si troveranno a dover affrontare costantemente nuove sfide in un mondo in continua evoluzione e sempre più multiculturale.

    Partendo da questo presupposto, l’Istituto Professionale dei Servizi
per l’Enogastronomia e Commerciali “A. Olivetti” che da decenni forma gli operatori del settore, farà da teatro ad un evento che vedrà la partecipazione degli studenti maturandi.

    L’evento è in collaborazione del Gruppo Love&Passion della famiglia Butticè che, specializzata nella ristorazione commerciale, opera sul territorio monzese dal 2007.

    Fra i relatori presenti:

    – Dott. Michele Nogara: medico Veterinario, specialista in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale

    – Chef Vincenzo Butticè: Insegnante dell’istituto, fondatore della Love&Passion e Chef del ristorante Il Moro a Monza

    – Emanuela Lodolo: Manager web-reputation, Artémida

    – Stefania Salardi: giornalista e speaker radiofonica e televisiva Press&Personal Communication

    – Avv. Matteo Pettinari.

    Temi dell’incontro:

    – lo street food come nuova tendenza di un mercato veloce ma di qualità: focus sulle “carni da street food” e sulle linee essenziali di natura igienico/sanitaria;

    – l’importanza della comunicazione attraverso l’uso dei social network e dei media, per distinguersi dalla concorrenza e costruire un’immagine solida e di successo;

    – cenni giuridici sulla ristorazione itinerante e sul franchising legato allo street food.

    Non poteva esserci una cornice migliore dell’Istituto Olivetti, la cui vocazione è da sempre quella di formare i futuri professionisti dell’enogastronomia e del turismo, per illustrare i segreti e le origini dello street food: un modo di gustare il cibo già noto agli antichi e diventato ora una tendenza che ha fatto il giro del mondo, gli aspetti tecnici da affrontare e le regole per “la comunicazione” verso i social in modo innovativo e preparato.

    Per maggiori Informazioni:

    Ufficio stampa Artèmida

    Emanuela Lodolo: [email protected]

    Mob: 333 2648370

    Tel: 02 45482672

  • ROSA BON TON

    Gonna plissettata con leggera svasatura posteriore, color rosa antico, ricorda un’ epoca passata ma il taglio moderno dona un irrinunciabile tocco fashion. Lo chiffon vela delicatamente le gambe, trasformando il capo in una gonnellina fresca e leggera, perfetta per la stagione più tiepida.

    Anche una semplice T-shirt può diventare una maglia sofisticata con i dettagli esclusivi che Betty Fly sa proporre. Bordatura in pizzo bianco con illustrazione a tinte tenui; impreziosita da piccoli strass e dettagli che riprendono il rosa pastello.

    Per le occasioni più speciali Betty Fly realizza una maglia in raso con stampa colorata. L’effetto lucido e la morbida vestibilità rendono il top ideale sia con un pantalone elegante, che con un semplice jeans.

    Un must have immancabile nel guardaroba di tutte le bambine e teenagers è il pantaloncino. Betty Fly suggerisce un modello di shorts dal taglio semplice e lineare, in jeans rosa. Perfetto per tutte le occasioni e per ogni look.

    Betty Fly pensa proprio a tutte, anche alla bimbe che amano gli stili più stravaganti e colorati. Lo shorts, riproposto in una stampa floreale, può essere indossato con una t-shirt o una camicetta total white.

  • CIGIERRE, NUOVO RISTORANTE “OLD WILD WEST” A BRUXELLES

    La friulana Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione SpA – punto di riferimento nello sviluppo in franchising di ristoranti tematici multietnici, creatrice e proprietaria dei marchi Old Wild West, Wiener Haus, Arabian Kebab, e Kukkuma – continua la propria crescita: aumenta il fatturato e raggiunge quota 76 milioni (più 29% rispetto al 2012), apre a Venezia il centesimo ristorante Old Wild West in Italia (marzo 2014) e inaugura a Bruxelles (17 aprile 2014) la prima steak house, sempre in perfetto stile western.

    L’azienda friulana guidata da Marco Di Giusto è nata a Udine nel 1995 e in meno di vent’anni si è consolidata nel settore del casual dining di alta qualità, seguendo una rigorosa politica di approvvigionamento e lavorazione delle materie prime, uno studio approfondito dei menu, un accurato format e una costante formazione del personale.

    Per quanto riguarda la recentissima apertura a Bruxelles, il nuovo ristorante si trova nella centralissima Place de la Bourse, all’interno di un edificio storico recentemente riqualificato, di cui occupa due piani, per un totale di 500 metri quadri. Il ristorante è aperto sette giorni su sette e impiega 25 nuovi collaboratori che hanno ricevuto formazione attenta e sono pronti a far scoprire al pubblico belga l’alta qualità degli hamburger, delle specialità Tex-Mex e dei piatti di carne argentina e irlandese alla griglia.

    “L’apprezzamento del cliente italiano ha stimolato Cigierre a impegnarsi per esportare il marchio Old Wild West nel resto d’Europa – dichiara l’amministratore delegato Marco Di Giusto -. Abbiamo colto con entusiasmo la sfida del mercato belga, mercato in cui vogliamo crescere portando la nostra cultura del cibo di alta qualità e dell’ottimo servizio, offerti a un prezzo sempre sostenibile. Anche per i Paesi stranieri la nostra filosofia e il nostro metodo non cambiano: la selezione delle materie prime – tra cui la carne bovina irlandese o di Black Angus argentino – è eseguita sempre nella nostra sede di Udine secondo standard di eccellenza. Inoltre, alla consueta offerta gastronomica, abbiamo affiancato una scelta di birre nazionali selezionate con un accurato studio rivolto alle abitudini del consumatore belga. Un passaggio naturale per noi, che conferma l’attenzione che Cigierre presta alla soddisfazione dei propri clienti: una condizione imprescindibile per il nostro successo.”

  • BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA IN VISTA DI EXPO 2015

    CATANIA – Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospiterà la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.

    L’esposizione – organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra – sarà anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015, con un road show partito pochi giorni fa dal capoluogo lombardo che, dopo la tappa di Catania, si svolgerà anche a Roma, Bolzano, Padova e Bologna. Sarà lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” – com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale» – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in programma giovedì 8 maggio, alle 17.30, nella Chiesa di S. Francesco Borgia a Catania. Per l’occasione interverranno inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, il sindaco di Catania Enzo Bianco, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini, che nella sua relazione analizzerà le potenzialità delle costruzioni in legno in ambito urbano, dagli interventi di risanamento e recupero fino alle nuove costruzioni. Modererà il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.

    «La scelta di Catania come location dell’evento non è stata casuale – afferma il presidente della Fondazione Architetti Paola Pennisi – la maggior parte dei progetti esposti in mostra sono realizzati in città austriache in cui la prevalenza di contesti storici barocchi richiama alla mente le caratteristiche architettoniche degli edifici etnei, proclamati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’Umanità. La Chiesa di S. Francesco Borgia, annessa al complesso monumentale dell’ex Collegio dei Gesuiti, ne è un esempio». «Portare il contemporaneo nei luoghi della storia – sottolinea la Soprintendente Caffo – diviene operazione culturale non solo di valorizzazione del patrimonio monumentale ma anche di partecipazione al dialogo che, nella città storica, l’architettura di qualità può generare tra passato e presente».

    «L’Austria – dichiara l’architetto Arianna Callocchia – così come l’Italia, è una nazione che vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, ma dove sempre più spesso si possono trovare interventi contemporanei di riqualificazione urbana in città che tentano di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività. Non solo ricercando il bello e lo stravagante ma anche ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico ma sempre nel pieno rispetto del preesistente».