Mese: Giugno 2013

  • Oggi Jacopo Troiani alla prima del film Multiplex di Stefano Calvagna

    Sarà presentato alla stampa oggi 24 giugno alle 20.30 il nuovo film di Stefano Calvagna “Multiplex”.

    La storia ci 5 amici rimasti chiusi all’interno di un grande cinema per gioco,un gioco innocente che si trasformerà in un nascondino mortale con un susseguirsi di colpi di scena e un finale al cardiopalma che lascerà con il fiato sospeso…

    Tra i protagonisti anche Jacopo Troiani nel ruolo di Valerio, l’amico figlio di papà del protagonista.

    Jacopo, che ha da poco pubblicato anche il suo nuovo singolo “la ragazza incantata”, in rotazione radiofonica da qualche settimana, è stato protagonista di diverse fiction, quali “un medico in famiglia”, “Paura d’Amare”,e serie televisive come “La Narcotici”,”Romanzo Criminale”,etc.

    Il film sarà presentato oggi alla stampa al cinema Adriano alle 20.30.

    Trailer del film : http://youtu.be/ohy7GEUqkJg

    Video la ragazza incantata :http://youtu.be/HFSzRWHgzdg

  • Eurhotel, raggiungi in pochi minuti le Fiere di Parma da questo hotel di Fontanellato

    Le Fiere di Parma sono uno dei principali poli fieristici dell’Italia settentrionale, e tanto per comprendere la caratura degli eventi che qui vengono organizzati ogni anno basta ricordare il Cibus, la celebre fiera del settore alimentare che richiama persone da tutto il mondo.

    Dopo una primavera ricca di affollati eventi, le Fiere di Parma danno appuntamento al pubblico al prossimo autunno, con un programma che prevede:

    • Salone del Camper (14-22 settembre)
    • Il Dentista Moderno (27 settembre)
    • Erboristeria (28-29 settembre)
    • Salone della Proprietà Industriale (30 settembre)
    • Mercanteinfiera Autunno (5-13 ottobre)

    Chi parteciperà a questi eventi, sia in veste di espositore che di operatore del settore o semplice interessato, provenendo da città lontane potrà trovare nell’hotel di Fontanellato “Eurhotel” un luogo accogliente nel quale soggiornare.

    Questa struttura è dotata di 32 camere dotate di ogni comfort, ed è situata a pochi chilometri dalle Fiere di Parma, dall’autostrada e dall’aeroporto del capoluogo emiliano. Davvero facile da raggiungere è anche il centro città, e oltretutto gli ospiti dell’Eurhotel potranno contare su una reception aperta 24 ore su 24 e su una navetta per i collegamenti con lo scalo aeroportuale.

    Per saperne di più sull’Eurhotel e sulle sue proposte di soggiorno si rimanda alla consultazione del sito web; è inoltre possibile contattare lo 0521 615177.

  • Liposuzione, tutto quello che devi sapere sull’intervento: parola del Dr. Massimiliano Calabrò chirurgiaesteticacalabria.com

    Cos’ è la Liposuzione

    La liposuzione o liposcultura è un intervento finalizzato alla rimozione dell’adiposita’ localizzata ossia i ”cuscinetti di grasso” presenti caratteristicamente in alcune regioni del corpo.

    La liposcultura non è un intervento per perdere peso e quindi non puo’ sostitutirsi ad una dieta dimagrante ma, eventualmente, associarsi ad essa in caso di eccesso di peso. Si tratta di una tecnica chirurgica che permette di rimodellare il profilo corporeo

    Il rimodellamento della silhouette rappresenta per alcuni pazienti una spinta positiva nell’iniziare o proseguire una corretta dieta.

    Gli effetti della liposcultura sono stabili nel tempo e non vi sono recidive data l’assenza di replicazione cellulare da parte degli adipociti.

    come si svolge l’intervento?

    le aree che meglio rispondono a questo tipo di intervento sono: i fianchi, l’addome, la regione trocanterica, le ginocchia, il mento, le braccia, etc. L’intervento consiste nell’inserimento di piccole cannule attraverso incisioni di pochi millimetri. La cannula è collegata ad un sistema di aspirazione attraverso il quale viene raccolto il grasso frantumato dai movimenti della cannula metallica. La lipoaspirazione e’ particolarmente indicata nel caso in cui siano presenti accumuli localizzati di grasso nonostante un peso corporeo regolare

    Con la tecnica tumescente mediante l’infiltrazione di grandi volumi di anestetici locali e adrenalina molto diluiti (soluzione di Klein) possibile aspirare selettivamente il grasso limitando nella paziente la perdita ematica.

    Il tempo i tempi chirurgici sono correlati a diversi fattori quali:la quantità di grasso da asportare, il numero di aree da trattare, la tecnica scelta dal chirurgo.

    L’intervento può essere effettuato sia in di anestesia locale nel caso di lipoaspirazioni di piccola entità che anestesia generale e generalmente si effettua in regime di day surgery.

    E’ un intervento caratterizzato da un post operatorio non particolarmente doloroso e la ripresa delle normali attività può avvenire nell’arco di una settimana 10 giorni

    Il/la paziente dopo l’intervento dovrà indossare una guaina elastica moderatamente compressive, per alcune settimane al fine di ridurre il gonfiore

    postoperatorio e per ottimizzare il risultato estetico.

  • Il 27 e il 28 giugno a Lecce si terrà la VI edizione dell’ evento “Meet the Expert”

    Sarà Lecce, ed in particolare il Castello di Carlo V, la sede della sesta edizione dell’evento “Dalle controversie al consenso interdisciplinare nella terapia endovascolare: Meet the Expert” che si terrà nelle giornate del 27 e 28 Giugno 2013.

    Il congresso vede tra i direttori il Dr Armando Liso, responsabile della Cardiologia e dell’Emodinamica diCittà di Lecce Hospital – struttura appartenente al gruppo di sanità italiana GVM Care & Research, fondata e presieduta da Ettore Sansavini – oltre a numerosi professionisti GVM Care & Research presenti nel comitato scientifico, come moderatori e relatori.

    La scelta di proporre anche questo anno l’appuntamento, deriva sia dall’entusiastica partecipazione riscossa nelle edizioni precedenti che dal crescente interesse di GVM Care & Research verso le procedure interventistiche percutanee nei distretti vascolari – che presso Città di Lecce Hospital trova riscontro nelle oltre 300 procedure l’anno eseguite .

    L’evento – accreditato ECM – si focalizzerà sulla discussione tra le varie professionalità (Cardiologi interventisti, chirurghi vascolari, Radiologi interventisti) , ma anche tra relatori e platea, in merito alle indicazioni, alle scelte tecniche adottate, alla prevenzione e trattamento delle complicanze di casi preregistrati particolarmente complessi o controversi che verranno proiettati di volta in volta.

    L’obiettivo è quello di fare emergere tutte le problematiche che caratterizzano le procedure affrontate, dalle indicazioni e linee guida, alle scelte tecniche e tecnologiche, analizzandole sotto molteplici punti di vista, così da ottenere una visione d’insieme.

    Per ulteriori informazioni sul programma e le professioni accreditate ECM è disponibile l’ allegato scaricabile.

    Presidenti: Giancarlo Biamino, Andrea Stella

    Direttori: Mauro Gargiulo, Armando Liso, Antonio Nicosia

    Clinical Case Coordianators: Francesco Ferrante, Enrico Gallitto, Marco Mussardo, Kia Vaziri Farhani

    Comitato scientifico: Fausto Castriota, Alberto Cremonesi, Gianluca Faggioli, Roberto Ferraresi, Renato Gregorini, Claudio Rabbia, Francesco Spinelli, Luigi Tavazzi

  • Inaugurato sabato 22 giugno il Parco delle Api e del Miele di CONAPI a Monterenzio

    Creato da Conapi per rispondere al grande interesse che da sempre circonda il mondo delle api, il Parco, inaugurato sabato 22 giugno alla presenza delle istituzioni, è il luogo ideale per educare, conoscere e divertirsi scoprendo alcuni dei segreti più affascinati della natura. L’apertura al pubblico è prevista per sabato 29 giugno con tre visite guidate su prenotazione.

    Come e quanto le api sono importanti per la natura? Come vive un’ape e cosa vede? Quali sono le differenze tra i vari tipi di miele? Cosa fanno le api per l’uomo e cosa fa l’uomo per le api? Queste sono solo alcune delle domande cui si potrà trovare risposta visitando il Parco delle Api e del Miele.

    Situato accanto alla sede di Conapi, l’impresa cooperativa di oltre 600 apicoltori più rappresentativa a livello europeo, il Parco delle Api e del Miele nasce tra le colline della provincia bolognese a Monterenzio, e si pone l’obiettivo di guidare i propri visitatori, dai più piccoli ai più grandi, in un percorso di scoperta e approfondimento.

    Al progetto ha partecipato il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che attraverso i finanziamenti previsti dalla Legge n.313 del 2004 “ disciplina dell’apicoltura”, ha contribuito alla realizzazione del parco.

    All’inaugurazione sono intervenuti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo, Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari.

    Al termine della visita al Parco è seguita una degustazione di mieli e delle golose realizzazioni dolci, a base di miele, curate da Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna.

    “Abbiamo deciso di creare questo Parco per far conoscere il mondo delle api, un affascinante universo a molti ancora sconosciuto, e per diffondere la consapevolezza del loro fondamentale ruolo nel mantenimento della biodiversità. Insieme alle api vogliamo raccontare dell’apicoltura e dei molteplici vantaggi che porta all’ambiente e all’agricoltura. Diffondere una cultura rispettosa dell’ambiente passa anche attraverso la capacità di comprendere, fino in fondo, l’importanza di questi piccoli insetti e del legame che ci unisce. Ci auguriamo che, anche attraverso questo progetto, i nostri visitatori possano adottare sempre più, in prima persona, comportamenti utili a preservare la nostra terra. Ogni nostra scelta determina conseguenze e, mai come in questo periodo storico, il nostro modo di consumare ha conseguenze: conoscere e usare miele di qualità, frutto di un’apicoltura sana che parte dal rispetto e dalla cura delle api, può fare quella piccola differenza che ci porta a vivere meglio e in un mondo migliore. Ecco perché Conapi si batte da anni per diminuire l’uso della chimica in agricoltura e, in particolare, per l’abolizione definitiva dei neonicotinoidi, che hanno prodotto effetti devastanti sulle api di tutto il mondo, mettendo a rischio la sopravvivenza di queste importanti alleate “ ha dichiarato Diego Pagani, Presidente Conapi.

    Attraverso laboratori e video il Parco delle Api e del Miele consente di immergersi completamente nel mondo degli apicoltori e delle api, annusando, toccando e assaggiando il polline e diversi tipi di miele per comprenderne le differenze e le peculiarità. Infine, consente di vedere da vicino come lavorano le api, sia in natura, osservandole operare all’interno del loro favo, sia con l’aiuto dell’uomo, sbirciando dentro una vera e propria arnia.

    Dedicato a pubblici di tutte le età, il Parco delle Api e del Miele permette di avvicinarsi al mondo dell’apicoltura per comprendere, dal fiore al miele, ogni aspetto della vita delle api e quanto siano preziose per l’ecosistema oltre a quanto siano pregiati e salutari i loro prodotti (il miele, in particolare) per l’alimentazione dell’uomo.

    Il 29 giugno il Parco delle Api e del Miele aprirà al pubblico con tre visite guidate alle ore 10-11-12 su prenotazione [email protected][email protected] o telefonando al n. 051 6540431, sarà poi possibile visitarlo da marzo ad ottobre (durante tutto l’anno) su appuntamento.

    Per maggiori informazioni: www.parcoapiemiele.com.

  • IL ZEN CHE NON T’ASPETTI SUL GAVIA E MORTIROLO, ILARIA RINALDI FA TRIS SECCO ALLA GF GIORDANA

    Ad Aprica una gara tutta da incorniciare con 3.000 partecipanti alla nona edizione

    Zen ha un finale da urlo e batte Zanasca e Bertuola. Rinaldi senza rivali per la terza volta

    Nella mediofondo volata tra Cerri e Toia ed al femminile successo di Claudia Gentili

    Vittorie di Schartmüller e Valletta nella gara corta. Giornata splendida anche col sole

    Il podio che non t’aspetti. Alla Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) oggi erano in 3.000 …sulle orme di Marco Pantani. Una gara di …tre passi, ma passi che contano come il Gavia, il Mortirolo e il S. Cristina, strade che hanno scritto pagine mitiche di ciclismo. Enrico Zen (Team Beraldo) oggi ha sorpreso proprio tutti ed altrettanto ha fatto il secondo, Luca Zanasca che si è messo dietro Alessandro Bertuola. Al femminile la frizzante fiorentina Ilaria Rinaldi (Cavallino Specialized) ha completato il suo personale tris di vittorie consecutive. Valentina Gallo e Daniela Gaggini sono balzate sul podio alle sue spalle. Questi i risultati del percorso lungo con i suoi 175 km e 4500 m. di dislivello positivo, accarezzato da una giornata splendida, un cielo terso che ha fatto risaltare ancor più le affascinanti cime ancora imbiancate. E la neve ha esaltato la corsa quando è transitata sul Gavia, con alcuni punti delimitati da muri di oltre 4 metri di neve. Anche il percorso mediofondo (155 km e 3600m. di dislivello) è transitato sul Gavia e pure sul Mortirolo, ma non sul Santa Cristina.

    Mediofondo tutto toscano, appannaggio del lucchese Federico Cerri (V.C. Maggi) e della pratese Claudia Gentili (Team Prestigio Came) mentre il percorso più abbordabile, 85 km e 1850 m. di dsl con la scalata del Mortirolo, ma dal versante di Monno, e del S. Cristina, è stato dominato dal casertano Antonio Valletta e dall’altoatesina Astrid Schartmüller.

    Partenza alle 7.30 da Aprica con i concorrenti che già alle 6 premevano per entrare in griglia, un fiume umano salutato con un’autentica nevicata di coriandoli. La gara è stata vivace fin dalle prime battute, sfuriate in testa al gruppo, diversi tentativi di fuga, ma sui tornanti del Gavia sono stati i più accreditati a dettar legge. Sebbene fuori classifica (in quanto èlite), il colombiano Botero Salazar ha mantenuto alto il ritmo in testa, ma hanno prontamente ribattuto, a turno, Cerri, Cunico, Bertuola, Kairelis, Zen, Aufiero, Sala, Zanasca.

    Passaggi da favola sul Gavia, con “spettatori” inattesi anche alcuni stambecchi, passaggi tra la neve e vista spettacolare a 360°. Aria frizzante per tutti, che ha in qualche modo attutito la fatica, poi discesa vorticosa verso Santa Caterina. Il primo a scollinare sul Gavia è stato Botero Salazar, poi sulle ultime rampe sono scattati Cerri e Orsucci, autentici protagonisti sul Gavia, dietro tutti gli altri incolonnati.

    Discesa da brivido, con i corridori a toccare punte degli 80 km all’ora. Nel frattempo tra le donne sbracciavano Ilaria Rinaldi e Claudia Gentili, iscrittasi all’ultimo. Due toscane con la gamba da salita e capaci di fare il vuoto alle loro spalle.

    I chilometri da Santa Caterina Valfurva a Mazzo, ai piedi del Mortirolo, potevano essere un puro trasferimento, ma non è stato così. Dopo Bormio, Cerri ha agganciato il fuggitivo Botero Salazar riuscendo a guadagnare quasi 2’ sul gruppo dei migliori, in caccia si è lanciato subito Sala, poi dietro hanno aumentato il ritmo Zen, Kairelis Palazzi e quindi Bertuola, Mirenda, Eskov, Toia e Cunico.

    A metà del Mortirolo situazione ancora mutata, a pigiare forte sui pedali tre corridori della Maggi con Cerri, Mirenda ed Eskov, quindi Cunico, Toia e Kairelis. Al tornante n. 11, quello dedicato a Marco Pantani, davanti alle gigantografie e al monumento del Pirata il primo a transitare era Toia che si tirava in scia Cunico, Cerri, Mirenda e Kairelis e ad una lunghezza Eskov.

    Alle spalle dei primi armeggiavano con forza sui pedali Zen, Bertuola e più defilato l’attesissimo Di Salvo, che poi si ritirava completamente senza forze.

    La fatica sul Mortirolo finiva prima per il lituano Kairelis, che batteva Cunico per una manciata di secondi. Sembrava la fuga definitiva dei due, ma nella discesa del Mortirolo succedeva di tutto. Cerri prendeva il sopravvento, Mirenda si ritirava sfinito dopo aver lavorato sodo per far rientrare Eskov, che cadeva proprio in discesa rompendo una ruota e rimediando una forte contusione al fianco.

    Al rientro ad Aprica c’era da sciogliere il dubbio su chi avrebbe proseguito per il S.Cristina o chi avrebbe chiuso per il mediofondo.

    Sulla dirittura d’arrivo si presentava per primo dopo una volatona Federico Cerri che batteva d’un soffio Riccardo Toia e di 54” Simone Orsucci.

    Nel frattempo i primi ad affrontare le rampe dell’ultimo passo, il S.Cristina, erano Cunico e Kairelis, il loro vantaggio sembrava sofficiente per consegnarli al podio, ma da dietro Bertuola lanciava la sua sfida imitato da Zen e Zanasca. I pronostici cambiavano velocemente puntando su Bertuola, ma oggi era la giornata del bassanese, che prendeva letteralmente il volo e andava a vincere solo soletto con 16” su Zanasca ed un deluso Bertuola. Alle loro spalle gli altri due protagonisti di giornata, Kairelis e Cunico.

    Tra le donne del “mediofondo” Claudia Gentili metteva tutte d’accordo con una ventina di secondi sulla valtellinese Valentina Mabritto e 23” sulla bolzanina Ciacci.

    Gli arrivi del lungo femminile vedevano trascorrere oltre 6 ore dal via, la Rinaldi non mancava all’appello e combinava il suo tris. Nettamente staccate Gallo e Gaggini.

    Per la cronaca, la gara “fondo” finiva in volata tra Valletta e Massimiliano Toia, fratello maggiore di Riccardo, secondo nella mediofondo. Schartmueller come di consueto non aveva certo problemi a regolare le avversarie con le solite Sonzogni e Zogli alle spalle.

    Premiazioni speciali con magnum di ben 12 litri del pregiato Sassella Superiore della cantina Nino Negri per tutti i protagonisti dei podi e con le note dell’inno di Mameli suonate dalla fanfara dei bersaglieri.

    Grande soddisfazione per il team organizzatore ed in particolare per il “patron” Vittorio Mevio, che manda in archivio una nona edizione della GF Giordana tutta di successo e con molti complimenti da parte di tutti.

    Info: www.granfondogiordana.it

    Classifiche Gran Fondo Internazionale Giordana:

    Percorso Fondo:

    MASCHILE

    1. Valletta Antonio Bianchi Factory Team 02:53:22; 2. Toia Massimiliano Asd Team Ucsa 02:53:24; 3. Zemmer Michael Dynamic Bike Team 02:53:25; 4. Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team 02:54:20; 5. Biondo Maurizio Team Carimate Kuota 02:55:03

    FEMMINILE

    1. Schartmuller Astrid Asd Rana Tagliaro 03:08:25 ; 2. Sonzogni Manuela Team Isolmant 03:14:10 ; 3. Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici 03:22:15 ; 4. Koschier Christiane Asd Fimap Mrgud 03:27:22 ; 5. Coato Marisa Green Team Asd 03:32:19

    Percorso Mediofondo:

    MASCHILE

    1. Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 05:07:18; 2. Toia Riccardo Exploit 05:07:18 ; 3. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 05:08:11; 4. Muraro Carlo Legend Miche Gobbi 05:11:59 ; 5. Camozzi Antonio Team Isolmant 05:11:59

    FEMMINILE

    1. Gentili Claudia Team Prestigio Came Giordana 05:36:33 ; 2. Mabritto Valentina Asd Caam Corse 05:56:28 ; 3. Ciacci Lorna Sportler Team 05:59:37 ; 4. Arsiè Martina Gs Alpilatte Br Pneumatici 06:16:28 ; 5. Monzio Compagnoni A.S.D Team Gero Bike 06:30:27

    Percorso Granfondo:

    MASCHILE

    1. Zen Enrico Asd Team Beraldo Since 1982 05:50:30 ; 2. Zanasca Luca Exploit 05:50:46 ; 3. Bertuola Alessandro Legend Miche Gobbi 05:51:25 ; 4. Kairelis Dainius Mg.K Vis Gobbi Lgl Dedacciai 05:52:56 ; 5. Cunico Roberto Asd Team Beraldo Since 1982 05:53:23

    FEMMINILE

    1. Rinaldi Ilaria Asd Cavallino-Specialized 06:28:10; 2) Gallo Valentina team Armistizio Hard 07:05:17; 3) Gaggini Daniela Makako Team 7:06:23; 4) Avanzi Claudia Pedale Bagnolese 7:08:18; 5) Bertelli Francesca GS Club Zaina 7:16:48.

  • Le stampanti 3D: scopriamo che cosa sono.

    Le stampanti 3D sono l’evoluzione delle stampanti 2D e permettono di avere una riproduzione reale di un modello 3Drealizzato con un software di modellazione 3D. Le stampanti 3D sono veloci ed affidabili.

    Una stampante 3D è una macchina che consente di produrre un oggetto solido partendo da un modello digitale dell’oggetto medesimo, realizzato con un software di modellazione 3D

    Creare stampanti 3D significa dare corpo a un vecchio sogno:la materializzazione di un oggetto(qualsiasi oggetto)in tempo reale.

    Le stampanti 3D offrono la possibilità di stampare e assemblare parti composte da diversi materiali con diverse proprietà fisiche e meccaniche in un singolo processo di costruzione.

    Gli oggetti, per ora in materiale plastico, sono creati attraverso un macchinario che ricostruisce forme e misure traendo le informazioni da un template digitale tridimensionale contenuto in un apposito database.

    Una stampante 3D lavora prendendo un file 3D da un computer e utilizzandolo per fare una serie di porzioni in sezione trasversale. Ciascuna porzione è poi stampata l’una in cima all’altra per creare l’oggetto 3D.

    Che cosa si può creare con una stampante 3D:

    Con una stampante 3D è possibile fare quasi tutto: dal busto di Steve Jobs a una casa.

    Si ha un’idea, la si progetta, la si “programma” (ogni stampante ha il suo codice di programmazione) e poi la si manda in stampa. La stampante, strato su strato, emette uno speciale “inchiostro” che si solidifca e crea l’oggetto tridimensionale progettato.

    Bre Pettis e Zach Hoeken sono i due inventori di Brooklyn che hanno inventato la prima stampante 3D, materializzando oggetti per ora al momento realizzati in materiale plastico rigido e riciclabile.

    Stampanti 3D

    Cosa si può fare con le stampanti 3D:

    • Uso quotidiano e Hobby: Nel momento in cui questa tecnologia diventerà di uso comune (come lo sono attualmente le stampanti 2d), l’utente avrà la possibilità di fabbricare in casa gli oggetti di cui ha bisogno, creando in proprio i modelli o modificandone alcuni già esistenti dopo averli scaricati da appositi siti internet;
    • Aziende: per stampare modelli tridimensionali di giochi e videogames;
    • Architettura:Uno dei campi d’applicazione tradizionale della stampa 3d è l’architettura, ambito in cui questa tecnologia viene usata per la creazione di modelli di edifici e plastici. Tuttavia sono nati progetti ben più ambiziosi: uno è il caso di Villa Asserbo, la prima casa interamente “stampata”: la ditta danese Eentileen, che ha realizzato l’opera, ha inserito i progetti digitali dell’abitazione in una stampante provvista di un trapano delle dimensioni di una stanza, e in sole quattro settimane è riuscita ad ultimare l’abitazione (peraltro interamente eco-compatibile);
    • Archeologia:è possibile produrre modelli tridimensionali di reperti o edifici solo parzialmente conservati, nonché integrazioni di parti mancanti, oppure creare copie (per esposizioni museali) di oggetti originali acquisiti tramite scansione 3d.
    • Medicina:In campo medico la stampa 3d viene già utilizzata per la produzione di protesi ed apparecchi acustici e dentali personalizzati, ma lo sviluppo ulteriore di questa tecnologia è destinato a rivoluzionare il mondo della medicina tradizionale. L’obiettivo che i ricercatori si pongono è quello di arrivare alla creazione di “bio-stampanti”, ossia macchine in grado di riprodurre cellule, tessuti umani ed organi.
  • Il nuovo SDK iOS di TSC per dispositivi mobili Apple

    TSC ha lanciato un kit di sviluppo software (SDK, software development kit) che fornisce agli sviluppatori una serie completa di strumenti per l’implementazione e l’esecuzione di applicazioni per la creazione e la stampa di etichette su dispositivi mobili Apple.

    Il SDK, v 5.0~6.1, fornisce tutti gli elementi di carattere tecnico – librerie, documentazione, framework e modelli – che semplificano la creazione di applicazioni personalizzate e ricche di funzioni per la stampa di etichette destinate a iPad e iPhone o piattaforme MAC iOS Apple.

    Il nuovo iOS SDK è gratuito e può essere scaricato dal sito web TSC. Davvero facile da installare, il nuovo iOS SDK è compatibile con tutte le stampanti TSC, dai modelli per uso industriale a quelli per desktop, compresa la nuova linea di stampanti portatili Alpha-3R lanciata recentemente dalla società.

    Come funziona il sistema? Concretamente la soluzione è molto semplice! Il cliente deve solo seguire le istruzioni di configurazione per rendere il sistema pienamente operativo in pochi minuti!

    Quando l’iOS SDK di TSC è installato sul dispositivo Apple l’utente può selezionare i criteri corrispondenti in base alle esigenze della sua applicazione: tipo di codice a barre, formato di stampa, font di stampa (normale, corsivo, grassetto, sottolineato…), risoluzione (da 200 a 300 dpi), gradi di rotazione (0-90-180-270°). A seconda dei parametri relativi al codice a barre, l’utente può anche regolare il codice impostando aggiunte di un numero variabile di cifre da 2 a 5 in modo da personalizzare la sua applicazione.

    L’iOS SDK offre una flessibilità totale grazie ai formati di codice a barre integrati. Questo potente strumento include in maniera efficace i codici a barre più diffusi sul mercato (EAN128, EAN13, Codice 93, Codice 128, Codice 39, 2/5 interlacciato, Codabar, Postnet, UPC-A, UPC-B, UPC-E…).

    Quando tutti i criteri corrispondenti sono stati selezionati e il contenuto dell’etichetta da stampare è stato definito, il cliente può selezionare il comando di stampa sul proprio dispositivo Apple (iPad, iPhone o qualsiasi sistema con MAC iOS) e stampare il numero di etichette e di copie di stampa desiderato.


    Consultare il sito

    http://www.tscprinters.com/cms/theme/index-39.html per scaricare la app e il sito http://www.tscprinters.com/cms/template/eNL/TSC_eNL_v12/iOS_SDK_for_Apple.html per avere ulteriori informazioni sul processo completo di esecuzione di applicazioni iOS Apple con iOS SDK di TSC.

    Ulteriori informazioni: www.tscprinters.com

  • Pubblimarket2 lancia Trade 3.0: bouquet di servizi digitali per le aziende

    Pubbilmarket2, agenzia udinese di comunicazione strategica di marketing, lancia un nuovo servizio dedicato alle aziende di tutte le dimensioni: Trade 3.0, l’innovativo bouquet di servizi multi-contenuto e multicanale che, attraverso strumenti digitali, migliora e velocizza la comunicazione tra azienda, forza vendita e distribuzione. Gli strumenti principali di Trade 3.0, ideati e sviluppati da Pubblimarket2, sono il portale TradeOn, dedicato a tutta la filiera aziendale, e l’applicazione Etrade, specifica per la rete di vendita e la distribuzione.

    Pubblimarket2, nota agenzia di comunicazione strategica di marketing che dal 1986 offre servizi di consulenza strategica e comunicazione, è da sempre attenta al canale distributivo delle aziende, considerato uno dei principali fattori critici di successo, vista la sua capacità di influenzare direttamente la decisione di acquisto. E’ noto infatti che il 70% delle decisioni di acquisto vengono prese sul punto vendita con la prescrizione del personale a loro dedicato. Per questo motivo l’agenzia udinese ha ideato e sviluppato il servizio Trade 3.0 dedicato alle aziende di tutte le dimensioni: un innovativo bouquet di servizi che favorisce la diffusione di conoscenza tra azienda, forza vendita e mercato, tramite strumenti digitali multi-contenuto e multicanale. Il nuovo servizio Trade 3.0 si basa sulla consulenza strategica di Pubblimarket2 e mette a disposizione due strumenti interattivi: TradeOn, un vero e proprio social network che lega azienda, forza vendite e distribuzione, e l’applicazione Etrade, e-reader di strumenti multimediali dedicato alla forza vendita ed alla distribuzione.

    Nello specifico, la piattaforma TradeOn (sito dedicato www.trade-on.it) ottimizza il processo di comunicazione, coinvolgimento e formazione della forza vendita. TradeOn, infatti, consente di interagire e dialogare quotidianamente con il canale distributivo oltre che gestire e divulgare le risorse di apprendimento, facilitando la circolazione della conoscenza e della formazione in maniera innovativa ed immediata. Raccogliendo in un unico strumento i dati, le documentazioni e tutte le informazioni di cui il canale distributivo necessita – ad. es. cataloghi, argomentari, listini, promozioni, notizie, materiali per il consumatore o schede prodotto dettagliate – li rende facilmente accessibili su computer, smartphone e tablet. TradeOn, inoltre, permette e garantisce la veicolazione immediata, attraverso chat tematiche di puntuali comunicazioni o aggiornamenti aziendali.

    In aggiunta, Pubblimarket2 ha sviluppato anche l’applicazione Etrade, disponibile su AppStore, che permette l’accesso e la consultazione degli strumenti dedicati alla forza vendita arricchiti ed integrati con contenuti multimediali fruibili anche off line e on the road, sfruttando così le diverse possibilità offerte dai nuovi devices.

    “Abbiamo da sempre avuto un occhio di riguardo al trade, ritenendolo principale fattore critico di successo – afferma Francesco Sacco, presidente di Pubblimarket2, che continua – “Riteniamo che lo scenario in cui operiamo oggi, dove il reperimento di informazioni è sempre più necessario, veloce ed interattivo, permetta di utilizzare le nuove tecnologie ed i nuovi canali 3.0 per favorire ed aumentare il coinvolgimento del proprio canale distributivo attraverso un colloquio diretto e continuativo e migliorando la veicolazione dei contenuti per lo sviluppo del business.”

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia di comunicazione strategica di marketing, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Unico. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di una trentina di collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    BLU WOM srl

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • ALLA GF GIORDANA NEL NOME DI PANTANI, GRANDI SALITE E … DISCESE ARDITE

    4500 m. di dislivello per il tracciato Granfondo con i GPM dei Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina

    Tris di percorsi di 85, 155 e 175 km baciati dal bel tempo e da un’aria frizzante

    Oggi nel contorno la Fanfara dei Bersaglieri ed i corni svizzeri fino alle 23

    Dalle 6.45 strade chiuse in alcuni tratti per il massimo divertimento senza dimenticare la sicurezza

    Vittorio Mevio e gli uomini del Gs Alpi sono già in posizione sulla pit lane di Aprica (SO) dove domattina scatta la 9.a edizione della Granfondo Internazionale Giordana “sulle orme di Marco Pantani”. Se le previsioni meteo saranno confermate, sarà anche la 9.a edizione consecutiva segnata dal bel tempo ed il contesto ne guadagnerà ancor di più, vista la splendida cornice che abbraccia l’intera gara.

    Al via di domani mattina alle ore 7.30 sono attesi 3.000 concorrenti provenienti da ogni continente, a confermare ancora una volta la qualità e l’incredibile attrazione esercitata dall’evento.

    Mentre l’area expo si affolla di appassionati e curiosi, ad intrattenere il pubblico ci penseranno la Fanfara dei Bersaglieri ed i corni svizzeri del Gruppo Alphorn Ensemble Engiadina di Saint Moritz fino a tarda sera poi, soprattutto per gli atleti, ad Aprica “vigerà il coprifuoco” che manderà tutti a letto, chi negli alberghi della zona e chi sulle brande allestite ad hoc presso il Palazzetto dello Sport del paese.

    A cominciare dalle 6.45 di domani mattina verranno chiusi al traffico alcuni tratti stradali per consentire il passaggio in sicurezza degli atleti. Nello specifico dalle 6.45 alle 8 rimarrà chiusa la strada da Aprica a Edolo, dalle 8 alle 12 sarà off limits alle macchine la salita a Passo Gavia, mentre le auto non potranno circolare nel tratto Mazzo – Passo Mortirolo – Aprica dalle 8 alle 18.

    Dal via si procederà in discesa fino a Edolo a velocità controllata, dopo di che, giunti in pieno centro, sarà dichiarata la “flying start”, la partenza volante che di fatto aprirà le danze. Già attorno al 20° chilometro gli atleti che avranno scelto il percorso più breve (85 km e 1850 m/dsl) si staccheranno mettendo la freccia a sinistra per salire al Passo del Mortirolo sul versante di Monno. Ad attenderli ci sarà una salita di più di 12 km con un dislivello di 800 metri, di certo pedalabile, ma non mancheranno alcuni tratti in cui la pendenza arriva al 10%. Allo scollinamento i corridori rientreranno ad Aprica per un primo passaggio, prima di salire al Passo di Santa Cristina e finire la propria prova sul rettilineo aprichese.

    Nel frattempo la carovana un po’ sfoltita salirà a Passo Gavia sotto l’occhio vigile degli stambecchi e dell’intero Gruppo dell’Adamello, tra i più caldi fronti alpini durante il Primo Conflitto Mondiale. Il gruppo a questo punto conterà ancora gli atleti dei due tracciati Mediofondo (155 km e 3600 m/dsl) e Granfondo (175 km e 4500 m/dsl).

    Attorno al 50° chilometro sul ciglio strada si inizia ad intravvedere qualche lingua di neve, ma sarà nei chilometri successivi che ai corridori si presenteranno alcuni muraglioni bianchi alti anche più di 3 metri, rimasuglio di quell’inverno presosi un po’ in ritardo e che a fine maggio aveva lasciato al palo il Giro d’Italia proprio sul Gavia. L’alta quota si sarà già fatta sentire poco più sotto, con un’aria che sarà quantomeno frizzante, ma ne avranno bisogno i ciclisti per rimanere concentrati sul percorso. Dalla cima del Passo la discesa che segue non scherza e tra le scintille dei freni porterà tutti verso il fondovalle, entrando in pieno territorio valtellinese. Da Santa Caterina Valfurva si scende bene e anche la strada si allarga fino a giungere in breve tempo all’abitato di Mazzo. Da qui si staglierà il test più impegnativo della giornata, con la dura salita al Mortirolo dal versante sondriese, che avrà in serbo 33 tornanti con pendenze da brivido che superano il 12%. Poco dopo il valico si lancerà un’altra discesa ardita che vola fino ad Aprica, dove il traguardo sarà imbandito per i corridori del Mediofondo, mentre gli abbonati del più lungo Granfondo, pochi metri prima dell’arrivo, volteranno a destra per salire al Passo di Santa Cristina. Una volta compiuta anche quest’ultima ascesa si scenderà fino ad incrociare la strada già battuta dai corridori del “corto” e via fino in fondo, dove il countdown chilometrico via via segnerà -4, 3, 2, 1 km fino alla tanto sperata bandiera a scacchi.

    In gara ci saranno tanti atleti di punta nel panorama granfondo, con i concorrenti iscritti al Challenge Giordana, ai circuiti Nobili/Supernobili, ma anche al Gran Trofeo Multipower – Coppa Lombardia ed alla prima prova della combinata che assegnerà il 1° Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore. Domani quindi non mancherà il team Maggi con Giuseppe Di Salvo e Matteo Cappè, già vincitore lo scorso anno, ma anche il vicentino Roberto Cunico con il compagno Enrico Zen, Alessandro Bertuola, Kairelis, Eskov, Camozzi, Magri e anche i due bikers colombiani Amaya Chia e Botero Salazar (fuori classifica). Tra le donne si attendono Astrid Schartmueller, Ilaria Rinaldi, Claudia Gentili e ancora Zogli, Sonzogni, Koschier e molte altre.

    Info: www.gsalpi.com