Mese: Agosto 2012

  • Customer Care: quando il call center fa la differenza

    Per Customer Care si intende la gestione della clientela, attività che la maggior parte delle aziende preferisce esternalizzare a Call Center specializzati. L’outsourcing per il Customer Care a call center specializzati resta la soluzione più efficiente e funzionale. Esternalizzare significa affidare a strutture competenti un’attività ‘delicata’ come la gestione della clientela (gestione numero verde, richiesta informazioni, gestione reclami…) ottimizzando le risorse presenti in azienda per attività più rilevanti per il core business aziendale.

    Una gestione efficiente del Customer Care dipende naturalmente dalle competenze e dalla professionalità del Call Center a cui l’azienda decide di affidarsi. La cortesia degli operatori, la velocità di risposta, la precisione nella distribuzione delle informazioni, i tempi di attesa: sono solo alcuni dei fattori che influenzano il Customer Care. Quando si sceglie il fornitore di servizi di call center occorre prestare grande attenzione anche alle piattaforme utilizzate, al supporto e a plus aggiuntivi di servizio come il monitoraggio della soddisfazione dei consumatori o Customer Satisfaction.

    Tra i principali Call Center che in Italia si occupano di gestione della clientela o Customer Care, ricordiamo Cesaweb SpA, società ICT specializzata nell’erogazione di servizi di Call Center, call center inbound e call center outbound. Tra i servizi di call center inbound, Cesaweb si occupa di gestire la clientela attraverso il Numero verde, la fornitura di informazioni e la gestione di richieste o reclami per conto del committente. Inoltre, Cesaweb ha curato il servizio di Booking online o prenotazioni online per conto di TTTLines, leader internazionale nel settore del crocerismo.

    L’area del Call Center outbound si occupa di telemarketing e teleselling, ovvero di promozione telefonica attraverso l’attivazione di campagne di advertising studiate appositamente per il cliente. Sia per i servizi di Call Center inbound che outbound, Cesaweb prevede una costante attività di monitoraggio e reportistica mensile per tenere sempre aggiornato il committente sull’attività svolta, in base ad una policy di servizio basata sul principio della trasparenza.

  • Un brand oltre il concetto di “Moda”: Il Ferrone e i suoi pavimenti in cotto

    Il FerroneIl Ferrone e i suoi pavimenti in cotto comunicano, con il suo stile e il suo pregio, una capacità di interpretare lo spazio abitativo stabile e che non perde mai la sua personalità, attualità e capacità distintiva.

    Il termine “moda” deriva dal latino “modus” che significa fra gli altri maniera, tempo, regola, tono. Alle origini il termine si riferiva soprattutto all’abbigliamento, oggi rappresenta, più in generale, un modello di comportamento imposto da individui, o gruppi, di prestigio o da creatori di stile.

    Il brand Il Ferrone, nel corso della sua storia, che lo ha portato ad affermarsi a livello mondiale, è riuscito ad acquisire una posizione di assoluta indipendenza in quanto è lui stesso, con i suoi pavimenti in cotto, ad incarnare il concetto di stile e distinzione.

    Il Ferrone non si limita ad essere un’immagine o un’icona che rappresenta “qualcosa”, è eleganza, Made in Italy e prestigio nella loro più vera sostanza. Proprio per questo l’altalena di mode e tendenze non scalfisce la sua presa sul pubblico, che lo ama indiscutibilmente per quel fascino e quella suggestione che emergono immediate quando si osserva una superficie rivestita con il suo pregiato cotto.

    Il Ferrone è sostanza e non superficialità, nel panorama internazionale si distingue per la promessa, formulata decenni fa, di non cadere mai nella banalità, di riuscire ad evolvere e di difendere l’indiscutibile qualità dei suoi prodotti, facendo del costruire un’arte. I principi con cui opera sono saldi e comunque proiettati al futuro con un’anima attenta alle tematiche contemporanee di sostenibilità e rispetto ambientale.

  • Come noleggiare un abito da sposa

    Visitare i negozi da sposa e comprare vestiti da sposa perfetti è stato un rito di passaggio per molte spose. Tuttavia, molte spose stanno affittando il loro abito da sposa. Alcune spose noleggiano un abito da sposa per risparmiare denaro, mentre gli altri lo fanno per convenienza. Abiti da sposa può essere di affittare nella maggior parte degli stili, dimensioni e fasce di prezzo.

    Funzione

    La sposa sceglie abiti da sposa 2012 diverso mesi prima del matrimonio e si riserva per la data delle nozze. La sposa prende l’abito da sposa prima del matrimonio e lo restituisce al negozio dopo il matrimonio. Molti negozi di noleggio offrono anche scarpe, veli e gioielli in affitto con l’abito da sposa.

    Vantaggi

    Uno dei principali vantaggi di affittare un abito da sposa è il costo. È molto più conveniente noleggiare un vestito di quello acquistato della stessa qualità. Se si hanno un matrimonio di destinazione, è possibile noleggiare un vestito a destinazione matrimonio. Ciò consente di risparmiare il tempo, denaro e fatica di trasportare il vestito da sposa. Affittando un abito da sposa si risparmia anche il tempo di non dover lavare a secco, preservare e conservare il vestito.

    Effetti

    Uno dei punti deboli di noleggiare un abito da sposa è che si deve restituire l’abito dopo il matrimonio e non può passare a uno dei tuoi futuri figli. Perché è necessario restituire il vestito, anche voi dovete essere molto attenti, mentre si indossa il vestito da sposa. Se si danneggia il vestito, si paga per i danni o acquistarlo.

    Considerazioni

    Quando si sceglie abiti da sposa stile impero noleggio, chiedere sulle alternanze. Alcuni negozi consentono di modificare l’abito prima delle nozze, ma altri no. Chiedete quanti giorni si può scegliere l’abito da sposa prima del matrimonio e quando bisogna farlo restituire. Verificare eventuali depositi o tasse richieste danni prima di firmare un contratto d’affitto. Se siete in partenza dalla reception al vostro viaggio di nozze, prendere accordi per un amico o un membro della famiglia per restituirlo.

    Misconceptions

    Molte persone pensano che abiti da sposa disponibili per affitto sono già utilizzati. Alcuni negozi in affitto dei nuovi abiti alle spose e poi vende gli abiti da sposa come usati. Spesso la gente pensa che solo gli abiti da sposa di fascia bassa sono disponibili per l’affitto. Tuttavia, molti abiti firmati di alta fascia sono anche disponibili nei negozi di noleggio.

  • Sviluppo software gestionale: i vantaggi per l’azienda

    Cresce costantemente la quota delle aziende che decide di utilizzare software gestionali per snellire e semplificare la gestione di funzioni ed attività interne come la contabilità o le risorse umane. All’interno dei servizi ICT, accanto al cloud computing – i servizi su ‘nuvola’ – lo sviluppo di software applicativi di tipo gestionale, o più semplicemente software gestionali, resta tra i trend di sviluppo individuati dagli analisti di settore anche per il 2012.

    Cosa si intende per software gestionale e perché un’azienda dovrebbe servirsene? Un software gestionale è un applicativo web capace di auomatizzare la gestione di alcune attività dell’organizzazione. I software gestionali permettono alle aziende di informatizzare la gestione di servizi o funzioni e vanno da ‘semplici ‘ software per la gestione della contabilità a sistemi informativi più complessi, spesso personalizzati in base alle reali esigenze del committente.

    Grazie ai software gestionali, le risorse aziendali hanno a disposizione dati e metodologie univoche, valide per le diverse ed eventuali sedi aziendali geograficamente dislocate anche a migliaia di chilometri di distanza. Questo significa che anche Business Unit fisicamente lontane hanno accesso ad informazioni comuni e lavorano secondo metodologie standard, universalmente valide all’interno dell’azienda. Lavorare secondo metodologie standard comuni contribuisce a ridurre gap di tempo legati ad una comunicazione interna di tipo tradizionale e spesso inefficiente. Con un software gestionale, le risorse aziendali lavorano utilizzando una base dati comune riducendo a zero gli sprechi e comunicando in tempo reale.

    Automatizzare la gestione di alcune attività significa anche velocizzare e semlificare lo svolgimento di attività che non costituiscono il core business aziendale e sulle quali ricadono periodicamente ingenti moli di lavoro. Grazie all’utilizzo di software gestionali, le risorse risparmiano tempo utile per lo svolgimento di altre attività più rilevanti per l’azienda.

    Tecnicamente, un software gestionale è un applicativo web che per funzionare necessita di un DBMS (Data Base Management System) di tipo relazionale, tipo MS Access, per le applicazioni monoutente, o i più complessi MS SQL Server e Oracle per i sistemi di livello Enterprise o Dipartimentale. Solo così, il software gestionale funzionerà in assoluta sicurezza e affidabilità.

    L’offerta in materia di software gestionali è molto ampia: sono ormai numerosissime le aziende che realizzano software gestionali, ma per quante di esse si può essere certi della qualità del prodotto finale e della sicurezza? A dimostrare affidabilità e qualità di un’azienda ICT che si occupa di sviluppo software gestionale sono le certificazioni, i sistemi di qualità, i partner e, naturalmente, i clienti.

    Partner come Dell, IBM, Fortinet, Necsy, Trend Micro e Mobotix, clienti come Prestitalia e Metronapoli o TTT Lines parlano chiaro per Cesaweb SpA, l’azienda specializzata nell’erogazione di servizi ICT che si occupa anche si sviluppo software gestionale. Cesaweb eroga servizi di diverso tipo grazie ad una organizzazione interna fortemente differenziata in Unità Produttive, ciascuna specializzata in un’area di servizi: Call Center Multicanale (inbound e outbound), Backoffice (con un elevato know-how nell’erogazione di servizi di backoffice per le società finanziarie), Servizi ICT (Hosting e Facility Management, Forniture hardware e software, Assistenza sistemistica), servizi di Videosorveglianza (installazione e fornitura di hardware e software per la Videosorveglianza), servizi di E-commerce e servizi di Web Marketing.

    L’area IT di Cesaweb si occupa di sviluppo software gestionale: ciascun applicativo web viene personalizzato sulla base delle esigenze del committente e viene erogato attraverso soluzioni di hosting in cloud che cosentono al cliente di utilizzare il software da qualunque postazione purché dotata di accesso Internet/Intranet. Per i software gestionali, Cesaweb prevede anche soluzioni in modalità Saas (Software as a Service): il committente paga solo in base all’utilizzo reale del software, senza doversi accollare ulteriori costi legati, ad esempio, alla manutenzione e all’assistenza.

  • E-commerce: nasce la prima Associazione del commercio elettronico europea

    Nascerà a breve la prima Associazione del commercio elettronico tutta europea a cui ha aderito anche Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico in Italia e che avrà sede a Bruxelles. Nasce con un grande obiettivo: recepire la Direttiva europea sui diritti degli acquirenti online denominata Consumer Rights, che alcuni mesi fa aveva sollevato polemiche e discussioni. Al centro della querelle l’assenza di una legislazione comune sui diritti degli utenti del commercio elettronico. L’Associazione nasce proprio con l’obiettivo di rappresentare le aziende e i loro interessi davanti alla Commssione europea e di incentivare lo sviluppo dell’e-commerce a livello internazionale. Obiettivi ambiziosi a cui i Paesi europei non possono più sottrarsi, pena il rischio di restare a guardare l’e-commerce proseguire la sua inarrestabile corsa senza poter prendere parte.

    L’e-commerce rappresenta ha un ruolo sempre più rilevante nei comportamenti di acquisto dei consumatori e nei fatturati aziendali, tanto che ormai le aziende – piccole, medie e grandi – stanno lentamente convertendosi tutte al commercio elettronico. Anche in Italia.
    La soluzione più conveniente e facile da implementare attualmente è quella di un full service: si tratta cioè di scegliere un fornitore di servizi di e-commerce completi, dall’implememtazione tecnica della piattaforma alla gestione dello store, comprese le attività di promozione online e web marketing.

    Accanto ai nomi più noti del mercato di fornitura di servizi di e-commerce, si colloca Cesaweb SpA, società ICT e BPO – Business Process Outsourcing, specializzata in una vasta gamma di servizi dedicati alle imprese: servizi di E-commerce e Web Marketing, Customer Care e Telemarketing (call center inbound e outbound), servizi di Backoffice, Archiviazione elettronica e Document Management, servizi di Hosting e Facility Management, Forniture hardware e software, Assistenza sistemistica.
    Ultimi ma non meno importanti, i servizi di E-commerce e Web Marketing dedicati alle aziende che intendono aumentare la proprio visibilità naturale sfruttando i vantaggi del posizionamento, acquisire nuovi clienti e aumentare vendite e fatturato attraverso le campagne pay per click o il Direct Email Marketing, sfruttare il nuovo canale di vendita del commercio elettronico per espandersi anche in mercati geograficamente lontani.
    I servizi di e-commerce per le aziende comprendono:

    • implementazione della piattaforma tecnologica, con Magento, il CMS open source più utilizzato nel mondo dell’e-commerce;
    • definizione dei mercati su cui operare;
    • creazione del catalogo dei prodotti e la realizzazione dei servizi fotografici;
    • pricing e politiche di prezzo;
    • consulenza e supporto legale/amministrativo per mercati esteri;
    • sistemi di pagamento;
    • customer care e assistenza clienti;
    • backoffice, per la gestione dei resi o di eventuali problematiche;
    • web marketing e campagne di promozione online.

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  • Il botulismo

    Il botulismo è una intossicazione di origine alimentare, vale a dire una intossicazione provocata dalle tossine del batterio Clostridium botulinum, che vive solo in assenza di ossigeno (anaerobico obbligato).

    Clostridium botulinum è il nome di un gruppo di batteri presenti nel suolo: questi batteri a forma di piccoli bastoni prolificano, come detto, in condizioni di mancanza di ossigeno, formando spore che consentono loro di sopravvivere in stato dormiente finché non saranno un’altra volta esposti a condizioni che consentiranno loro di crescere.

    Il Clostridium botulinum può moltiplicarsi nel cibo conservato, soprattutto nella carne. Normalmente viene distrutto da una cottura del prodotto di soli 10 minuti. I sintomi di questo tipo di intossicazione sono costituiti da vomito e da diarrea subito dopo l’ingestione del cibo avariato. La paralisi può instaurarsi in 12-36 ore. Il paziente si lamenta di disturbi di visione doppia di difficoltà di ingestione (dovuti rispettivamente alla paralisi dei muscoli oculari di alcuni nervi craniali) e infine di difficoltà di respirazione. Il medico dovrà procedere alla somministrazione muscolare di siero per 40 ml al giorno il più rapidamente possibile.

    La gran parte degli episodi di botulismo potrebbero essere evitati.

    Il botulismo alimentare, nella stragrande maggioranza dei casi, è provocato dagli alimenti poco acidi conservati con metodi casalinghi; principalmente gli asparagi, i fagiolini, le barbabietole e il mais.

    Il batterio può prolificare se non si seguono le modalità di conservazione corrette, per questo motivo è fondamentale una minuziosa prevenzione.

    A questo proposito, è di somma importanza prestare grande attenzione alle modalità di conservazione dei cibi, accertandosi di usare le tecniche adeguate di conservazione e di cottura. Essere a conoscenza del motivo per cui si prende il batterio Clostridium botulinum può certamente essere di aiuto molto ai fini di evitare il contagio. Nel mondo, per esempio, grazie alle ricerche effettuate sul botulismo, il numero di casi annuali di contagio di botulismo alimentare è diminuito a circa 1.000 grazie a migliori processi di conservazione del cibo.

    Usare tecniche di conservazione corrette è, infatti, molto importante: non occorre consumare alimenti conservati se il tappo del contenitore in cui si trovano conservati è gonfio o se il cibo emana uno strano odore.

    Tuttavia, purtroppo, il gusto e l’odore non sempre rivelano la presenza del batterio; se non si è sicuri, occorre procedere alla bollitura o alla cottura del cibo per almeno 10 -15 minuti.

    Per mettere in atto una prevenzione corretta del botulismo è necessario fare attenzione anche ai cibi cotti e lasciati a temperatura ambiente. Occorre consumarli caldi, appena cotti, oppure conservarli in frigo.

    Anche l’aglio sott’olio deve essere mantenuto in frigo, così come tutte le altre erbe sott’olio.

    Per mettere in atto una corretta prevenzione del botulismo da ferita, invece, occorre disinfettare per bene le ferite, controllare eventuali ascessi dentali e, naturalmente, bisognerebbe evitare di inalare o iniettarsi droghe.

    Ulteriori approfondimenti su questo e altri argomenti su http://guidamedicina.it, il portale della salute e del benessere.

  • Storia della cucina palermitana

    Una delle caratteristiche principali della cucina palermitana è costituita da una sorta di “melting pot” di differenti consuetudini e sapori originari di culture anche molto diverse fra di loro.

    Si tratta di una cucina che trae origine dalle corti degli emiri arabi e i cui piatti venivano consumati all’interno dei variopinti e pittoreschi mercati dove era d’uso comune mangiare con le mani, tra il vocio e le urla della gente (cosa che in gran parte avviene tutt’oggi).

    La cucina palermitana si è ingentilita poi grazie all’eleganza e alla raffinatezza apportate dalla cultura francese, grazie alla grandissima professionalità dei cuochi d’oltralpe, i famosissimi Monsù (termine che deriva dalla trasposizione in dialetto siciliano del lemma francese “monsieur”) che rallegravano, con le loro squisite pietanze a base di cacciagione, pesce e salsine delicate, la nobiltà francese.

    Questa preziosa arte culinaria, in continua evoluzione, staziona, provenendo dalle corti, presso i monasteri, dove le suore procedevano a sperimentare nuove leccornie oppure a inventare preparazioni che oggi entrano di diritto (e dalla porta principale!) in quella che ai nostri giorni chiamiamo “rosticceria”.

    La cucina palermitana dunque trae grandissima ispirazione da tutti questi spunti, per poi definirsi, nella sesquipedale varietà che oggi la contraddistingue, nelle case delle famiglie più semplici, che volevano imitare le corti dove le mense erano imbandite con sfarzo e magnificenza. E’ naturale: i palermitani meno abbienti non si contentavano certo di ascoltare le narrazioni riguardanti i Monsù e le corti restando con le mani in mano! Non potevano certo accontentarsi di percepire il profumo stuzzicante che si spandeva dalle finestre dei palazzi, volevano avere anche loro il diritto di assaporare quelle delizie!

    Purtroppo (o per fortuna, considerate le prelibatezze che da ciò sono scaturite!) c’era un limite al loro diritto e quel limite si chiamava povertà. Essi non avevano a disposizione ingredienti prelibati da cucinare, non avevano pesce fresco, succulenti uccelletti, quaglie, e via discorrendo. Tutto quello che potevano permettersi (e non tutti quanti) era costituito da verdure, legumi, sarde e pesce conservato. Però erano dotati di un ingrediente di somma importanza, il principale oseremmo dire, la fantasia!

    In questa maniera, dei cibi poverissimi riuscivano perfettamente a sostituire quelli originali, e il risultato fu la nascita di piatti squisiti, dei veri e propri, consentiteci il termine, “falsi d’autore gastronomici”. Erano sufficienti salsine agrodolci a base di capperi e olive, la diffusissima salsa “assassunata” (a base di aglio e olio), il pangrattato, l’uvetta e via discorrendo per nobilitare qualsiasi piatto.

    In questo modo le sarde furono camaleonticamente mimetizzate e trasfigurate in beccafichi (prelibati uccelletti), le melanzane tagliate sui lati e fritte presero l’aspetto delle quaglie (dando origine a una bontà sopraffina: le “melanzane a quaglia”); sempre le melanzane surrogarono il pesce capone (lampuga) nella caponata, si friggeva la milza per avere l’idea di mangiare “carne vera”, si friggeva il formaggio per mangiare la carne di coniglio (“coniglio all’argentiera”) e chi più ne ha più ne metta.

    Un’arte di arrangiarsi, tipica del carattere scaltro del palermitano che sopravvive ancora ai giorni nostri, e che tanto ha contribuito a rendere la cucina palermitana fra le più gustose del mondo.

  • Master in management sanitario Meliusform

    Meliusform, leader in Italia nel campo della formazione professionale apre le porte alla nuova edizione del Master sanitario, il prodotto formativo per i professionisti del settore sanitario italiano, con aggiornamenti importanti nel campo dell’amministrazione e management sanitario comprendente adeguamenti alle nuove normative e revisione delle caratteristiche del percorso formativo alla luce dello stravolgimento dell’area finanziaria sanitaria del nostro paese.

    Con oltre 20 anni di esperienza nel campo della formazione nell’area dei master gestione risorse umane, la Meliusform si pone come centro di eccellenza in Italia per la formazione a distanza e in aula, con soluzioni formative innovative e al passo con i tempi, che consentono ai partecipanti di vivere nella tranquillità di aver scelto il prodotto formativo migliore sul mercato, strutturato da professionisti della docenza esperti consulenti pratici nel campo delle materie proposte.

    La grande differenza tra le aziende formative di qualità e quelle meno affidabili è proprio nella grande esperienza delle materie trattate da parte dei tutor, che nascono come pratici e diventano teorici solo a seguito di grande esperienza maturata nei settori di competenza.

    Ad oggi la Meliusform riesce a proporre soluzioni innovative grazie a questo diverso approccio verso la materia, collocandosi al top dei master professionali.

  • Traslochi all inclusive per trasferirsi all’estero

    Oggi spostarsi in un altro paese è qualcosa che capita sempre più frequentemente vuoi per motivi personali vuoi per ragioni di lavoro. Andare a vivere in un altro paese non è di per se un grande problema, ma traslocare mobili e altri beni di arredamento o non sia della propria casa che del proprio ufficio potrebbe essere fonte di preoccupazione. Già spostarsi in una grande città, quale la Capitale, comporta molti problemi (tutti sanno cosa significa affrontare un trasloco Roma!), figuriamoci andare a vivere in un altro paese.

    Così se dovete traslocare all’estero, la soluzione migliore per semplificare il vostro spostamento è certamente quella di affidarsi a servizi di trasloco all inclusive, vale a dire ad una azienda che sia in grado di occuparsi con la giusta serietà di tutto ciò che concerne il vostro trasloco all’estero.

    C’è da dire che la qualità di un trasloco in un altro paese dipende in primo luogo dalla cura e dall’attenzione con la quale viene effettuato il trasloco, o meglio la sua preparazione e organizzazione. Per questo è sempre bene affidarsi ad una ditta trasloco che abbia una certa esperienza e che possa offrire la formula “tutto compreso”, ovvero servizi che si occupino non solo della fase del trasporto ma anche di quella dell’imballaggio, fornendo, ovviamente anche tutto il materiale necessario per imballare mobili e oggettistica varia, anche quella più delicata.

    Affidarsi ad una ditta traslochi che fornisca anche un servizio di imballaggio è importante in quanto, specialmente nei traslochi internazionali, si ha la certezza di procedere senza intoppi nella fase di sdoganamento dei beni traslocati; in quest’ottica è sempre utile stillare una lista del materiale che si intende traslocare e di tutto ciò che è necessario per trasportarli in sicurezza.

    Ovviamente nei traslochi internazionali è sempre bene non sottovalutare mai anche la qualità dei materiali per l’imballaggio così come la professionalità e la cura del personale addetto al trasloco.

    Si perché la preparazione di un trasloco internazionale richiede sempre una particolate attenzione, anche per quanto riguarda i cosiddetti volumi visto che le quotazioni per il trasloco via terra o via mare sono calcolate proprio sulla base del volume dei beni traslocati.

  • “Lecosedafare” ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te l’opportunità di diventare imprendi

    Sono in molti a sostenere che proprio in tempo di crisi nascono nuove idee e nuovi progetti. E’ il caso del marchio “Lecosedafare”, nato da pochi mesi, ma che sembra avere tutte le carte in regola per affermarsi in breve tempo ed offrire una valida opportunità di lavoro. Il titolo non poteva essere più azzeccato visto che questo progetto è nato per rispondere alla richiesta sempre crescente di avere un “aiutante” a disposizione per far fronte a tutte quelle cose da fare in casa che spesso vengono lasciate in sospeso, per varie difficoltà o per mancanza di tempo. Riparazioni domestiche, manutenzione della casa, lavori e lavoretti come aggiustare la tapparella, riparare il rubinetto, verniciare i termosifoni, attaccare delle mensole, ma anche accompagnare un anziano a fare la spesa, aiutare nelle faccende domestiche o ritirare dei documenti. La gamma dei servizi può essere davvero molto ampia e viene svolta con un’unica tariffa oraria, senza costo di chiamata e per i lavori più impegnativi viene concordato un preventivo gratuito. Andando sul sito www.lecosedafare.it si potrà trovare “l’aiutante” tuttofare o la persona, che in base alle sue capacità, risponde meglio alle nostre esigenze. “Lecosedafare” per organizzare la sua presenza in tutto il territorio nazionale ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te e nei lavori di riparazione e manutenzione di casa, l’opportunità di diventare imprenditori di se stessi in un settore che offre ottime prospettive di guadagno e di soddisfazione personale. Ma un’altra vera novità in questo settore è che “Lecosedafare” rivolge la sua proposta di affiliazione indistintamente a uomini e donne. Quindi non stupitevi se l’aiutante che risolverà i vostri piccoli problemi di casa si chiamerà Giulia e sarà brava e professionale nel suo lavoro.

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