Mese: Agosto 2012

  • “Lecosedafare” ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te l’opportunità di diventare imprendi

    Sono in molti a sostenere che proprio in tempo di crisi nascono nuove idee e nuovi progetti. E’ il caso del marchio “Lecosedafare”, nato da pochi mesi, ma che sembra avere tutte le carte in regola per affermarsi in breve tempo ed offrire una valida opportunità di lavoro. Il titolo non poteva essere più azzeccato visto che questo progetto è nato per rispondere alla richiesta sempre crescente di avere un “aiutante” a disposizione per far fronte a tutte quelle cose da fare in casa che spesso vengono lasciate in sospeso, per varie difficoltà o per mancanza di tempo. Riparazioni domestiche, manutenzione della casa, lavori e lavoretti come aggiustare la tapparella, riparare il rubinetto, verniciare i termosifoni, attaccare delle mensole, ma anche accompagnare un anziano a fare la spesa, aiutare nelle faccende domestiche o ritirare dei documenti. La gamma dei servizi può essere davvero molto ampia e viene svolta con un’unica tariffa oraria, senza costo di chiamata e per i lavori più impegnativi viene concordato un preventivo gratuito. Andando sul sito www.lecosedafare.it si potrà trovare “l’aiutante” tuttofare o la persona, che in base alle sue capacità, risponde meglio alle nostre esigenze. “Lecosedafare” per organizzare la sua presenza in tutto il territorio nazionale ha scelto la formula del franchising ed offre a tutti coloro che sono bravi nel fai da te e nei lavori di riparazione e manutenzione di casa, l’opportunità di diventare imprenditori di se stessi in un settore che offre ottime prospettive di guadagno e di soddisfazione personale. Ma un’altra vera novità in questo settore è che “Lecosedafare” rivolge la sua proposta di affiliazione indistintamente a uomini e donne. Quindi non stupitevi se l’aiutante che risolverà i vostri piccoli problemi di casa si chiamerà Giulia e sarà brava e professionale nel suo lavoro.

    web: www.lecosedafare.it

    Facebook: Lecosedafare

    Twitter: @Lecosedafare

  • Traslochi all inclusive per trasferirsi all’estero

    Oggi spostarsi in un altro paese è qualcosa che capita sempre più frequentemente vuoi per motivi personali vuoi per ragioni di lavoro. Andare a vivere in un altro paese non è di per se un grande problema, ma traslocare mobili e altri beni di arredamento o non sia della propria casa che del proprio ufficio potrebbe essere fonte di preoccupazione. Già spostarsi in una grande città, quale la Capitale, comporta molti problemi (tutti sanno cosa significa affrontare un trasloco Roma!), figuriamoci andare a vivere in un altro paese.

    Così se dovete traslocare all’estero, la soluzione migliore per semplificare il vostro spostamento è certamente quella di affidarsi a servizi di trasloco all inclusive, vale a dire ad una azienda che sia in grado di occuparsi con la giusta serietà di tutto ciò che concerne il vostro trasloco all’estero.

    C’è da dire che la qualità di un trasloco in un altro paese dipende in primo luogo dalla cura e dall’attenzione con la quale viene effettuato il trasloco, o meglio la sua preparazione e organizzazione. Per questo è sempre bene affidarsi ad una ditta trasloco che abbia una certa esperienza e che possa offrire la formula “tutto compreso”, ovvero servizi che si occupino non solo della fase del trasporto ma anche di quella dell’imballaggio, fornendo, ovviamente anche tutto il materiale necessario per imballare mobili e oggettistica varia, anche quella più delicata.

    Affidarsi ad una ditta traslochi che fornisca anche un servizio di imballaggio è importante in quanto, specialmente nei traslochi internazionali, si ha la certezza di procedere senza intoppi nella fase di sdoganamento dei beni traslocati; in quest’ottica è sempre utile stillare una lista del materiale che si intende traslocare e di tutto ciò che è necessario per trasportarli in sicurezza.

    Ovviamente nei traslochi internazionali è sempre bene non sottovalutare mai anche la qualità dei materiali per l’imballaggio così come la professionalità e la cura del personale addetto al trasloco.

    Si perché la preparazione di un trasloco internazionale richiede sempre una particolate attenzione, anche per quanto riguarda i cosiddetti volumi visto che le quotazioni per il trasloco via terra o via mare sono calcolate proprio sulla base del volume dei beni traslocati.

  • Master in management sanitario Meliusform

    Meliusform, leader in Italia nel campo della formazione professionale apre le porte alla nuova edizione del Master sanitario, il prodotto formativo per i professionisti del settore sanitario italiano, con aggiornamenti importanti nel campo dell’amministrazione e management sanitario comprendente adeguamenti alle nuove normative e revisione delle caratteristiche del percorso formativo alla luce dello stravolgimento dell’area finanziaria sanitaria del nostro paese.

    Con oltre 20 anni di esperienza nel campo della formazione nell’area dei master gestione risorse umane, la Meliusform si pone come centro di eccellenza in Italia per la formazione a distanza e in aula, con soluzioni formative innovative e al passo con i tempi, che consentono ai partecipanti di vivere nella tranquillità di aver scelto il prodotto formativo migliore sul mercato, strutturato da professionisti della docenza esperti consulenti pratici nel campo delle materie proposte.

    La grande differenza tra le aziende formative di qualità e quelle meno affidabili è proprio nella grande esperienza delle materie trattate da parte dei tutor, che nascono come pratici e diventano teorici solo a seguito di grande esperienza maturata nei settori di competenza.

    Ad oggi la Meliusform riesce a proporre soluzioni innovative grazie a questo diverso approccio verso la materia, collocandosi al top dei master professionali.

  • Storia della cucina palermitana

    Una delle caratteristiche principali della cucina palermitana è costituita da una sorta di “melting pot” di differenti consuetudini e sapori originari di culture anche molto diverse fra di loro.

    Si tratta di una cucina che trae origine dalle corti degli emiri arabi e i cui piatti venivano consumati all’interno dei variopinti e pittoreschi mercati dove era d’uso comune mangiare con le mani, tra il vocio e le urla della gente (cosa che in gran parte avviene tutt’oggi).

    La cucina palermitana si è ingentilita poi grazie all’eleganza e alla raffinatezza apportate dalla cultura francese, grazie alla grandissima professionalità dei cuochi d’oltralpe, i famosissimi Monsù (termine che deriva dalla trasposizione in dialetto siciliano del lemma francese “monsieur”) che rallegravano, con le loro squisite pietanze a base di cacciagione, pesce e salsine delicate, la nobiltà francese.

    Questa preziosa arte culinaria, in continua evoluzione, staziona, provenendo dalle corti, presso i monasteri, dove le suore procedevano a sperimentare nuove leccornie oppure a inventare preparazioni che oggi entrano di diritto (e dalla porta principale!) in quella che ai nostri giorni chiamiamo “rosticceria”.

    La cucina palermitana dunque trae grandissima ispirazione da tutti questi spunti, per poi definirsi, nella sesquipedale varietà che oggi la contraddistingue, nelle case delle famiglie più semplici, che volevano imitare le corti dove le mense erano imbandite con sfarzo e magnificenza. E’ naturale: i palermitani meno abbienti non si contentavano certo di ascoltare le narrazioni riguardanti i Monsù e le corti restando con le mani in mano! Non potevano certo accontentarsi di percepire il profumo stuzzicante che si spandeva dalle finestre dei palazzi, volevano avere anche loro il diritto di assaporare quelle delizie!

    Purtroppo (o per fortuna, considerate le prelibatezze che da ciò sono scaturite!) c’era un limite al loro diritto e quel limite si chiamava povertà. Essi non avevano a disposizione ingredienti prelibati da cucinare, non avevano pesce fresco, succulenti uccelletti, quaglie, e via discorrendo. Tutto quello che potevano permettersi (e non tutti quanti) era costituito da verdure, legumi, sarde e pesce conservato. Però erano dotati di un ingrediente di somma importanza, il principale oseremmo dire, la fantasia!

    In questa maniera, dei cibi poverissimi riuscivano perfettamente a sostituire quelli originali, e il risultato fu la nascita di piatti squisiti, dei veri e propri, consentiteci il termine, “falsi d’autore gastronomici”. Erano sufficienti salsine agrodolci a base di capperi e olive, la diffusissima salsa “assassunata” (a base di aglio e olio), il pangrattato, l’uvetta e via discorrendo per nobilitare qualsiasi piatto.

    In questo modo le sarde furono camaleonticamente mimetizzate e trasfigurate in beccafichi (prelibati uccelletti), le melanzane tagliate sui lati e fritte presero l’aspetto delle quaglie (dando origine a una bontà sopraffina: le “melanzane a quaglia”); sempre le melanzane surrogarono il pesce capone (lampuga) nella caponata, si friggeva la milza per avere l’idea di mangiare “carne vera”, si friggeva il formaggio per mangiare la carne di coniglio (“coniglio all’argentiera”) e chi più ne ha più ne metta.

    Un’arte di arrangiarsi, tipica del carattere scaltro del palermitano che sopravvive ancora ai giorni nostri, e che tanto ha contribuito a rendere la cucina palermitana fra le più gustose del mondo.

  • Il botulismo

    Il botulismo è una intossicazione di origine alimentare, vale a dire una intossicazione provocata dalle tossine del batterio Clostridium botulinum, che vive solo in assenza di ossigeno (anaerobico obbligato).

    Clostridium botulinum è il nome di un gruppo di batteri presenti nel suolo: questi batteri a forma di piccoli bastoni prolificano, come detto, in condizioni di mancanza di ossigeno, formando spore che consentono loro di sopravvivere in stato dormiente finché non saranno un’altra volta esposti a condizioni che consentiranno loro di crescere.

    Il Clostridium botulinum può moltiplicarsi nel cibo conservato, soprattutto nella carne. Normalmente viene distrutto da una cottura del prodotto di soli 10 minuti. I sintomi di questo tipo di intossicazione sono costituiti da vomito e da diarrea subito dopo l’ingestione del cibo avariato. La paralisi può instaurarsi in 12-36 ore. Il paziente si lamenta di disturbi di visione doppia di difficoltà di ingestione (dovuti rispettivamente alla paralisi dei muscoli oculari di alcuni nervi craniali) e infine di difficoltà di respirazione. Il medico dovrà procedere alla somministrazione muscolare di siero per 40 ml al giorno il più rapidamente possibile.

    La gran parte degli episodi di botulismo potrebbero essere evitati.

    Il botulismo alimentare, nella stragrande maggioranza dei casi, è provocato dagli alimenti poco acidi conservati con metodi casalinghi; principalmente gli asparagi, i fagiolini, le barbabietole e il mais.

    Il batterio può prolificare se non si seguono le modalità di conservazione corrette, per questo motivo è fondamentale una minuziosa prevenzione.

    A questo proposito, è di somma importanza prestare grande attenzione alle modalità di conservazione dei cibi, accertandosi di usare le tecniche adeguate di conservazione e di cottura. Essere a conoscenza del motivo per cui si prende il batterio Clostridium botulinum può certamente essere di aiuto molto ai fini di evitare il contagio. Nel mondo, per esempio, grazie alle ricerche effettuate sul botulismo, il numero di casi annuali di contagio di botulismo alimentare è diminuito a circa 1.000 grazie a migliori processi di conservazione del cibo.

    Usare tecniche di conservazione corrette è, infatti, molto importante: non occorre consumare alimenti conservati se il tappo del contenitore in cui si trovano conservati è gonfio o se il cibo emana uno strano odore.

    Tuttavia, purtroppo, il gusto e l’odore non sempre rivelano la presenza del batterio; se non si è sicuri, occorre procedere alla bollitura o alla cottura del cibo per almeno 10 -15 minuti.

    Per mettere in atto una prevenzione corretta del botulismo è necessario fare attenzione anche ai cibi cotti e lasciati a temperatura ambiente. Occorre consumarli caldi, appena cotti, oppure conservarli in frigo.

    Anche l’aglio sott’olio deve essere mantenuto in frigo, così come tutte le altre erbe sott’olio.

    Per mettere in atto una corretta prevenzione del botulismo da ferita, invece, occorre disinfettare per bene le ferite, controllare eventuali ascessi dentali e, naturalmente, bisognerebbe evitare di inalare o iniettarsi droghe.

    Ulteriori approfondimenti su questo e altri argomenti su http://guidamedicina.it, il portale della salute e del benessere.

  • Storie di vino

    Il libro è curato dallo scrittore Duilio Chiarle. Fa da premessa un trattato con la storia del vino dalle origini ai nostri giorni.

    L’opera è una raccolta di testi di autori italiani dall’antichità al primo novecento. Una sola cosa hanno in comune tra loro: parlano del vino. Il vino è sempre stata una parte importante della cultura mediterranea ed europea. E, si può ben dire, addirittura fondamentale nell’ebraismo e cristianesimo.
    Si tratta della storia del vino, della vite in generale e delle opere letterarie. Il vino come “cultura” e non soltanto come prodotto di una “coltura”. Si potrà vedere come Galileo fosse costantemente preoccupato del vino prodotto dai suoi poderi, ma anche come la poesia parla del vino o dei suoi effetti, come fosse il vino incontrato da Marco Polo nei suoi viaggi verso la Cina e le impressioni di Pigafetta mentre porta a termine la prima circumnavigazione del globo.
    Un libro… Tutto da bere.

  • Sport in alta quota

    Se ti dico sport in montagna a cosa pensi?Sicuramente ti saranno venuti in mente sci, snowboard, pattinaggio su ghiaccio e slittino. Ma la montagna non è solo inverno! Anche d’estate, infatti, gli appassionati di sport in alta quota possono svolgere attività sportive davvero emozionanti e andrenaliniche…insomma possono davvero trarre il massimo dalla loro vacanza. Volete un esempio? Le mille proposte del Trentino Alto Adige. Come non citare per esempio il rafting, la discesa di un fiume a bordo di un gommone guidato da un equipaggio composto di solito da 4 o 8 persone, o ancora il canyoning ovvero la discesa di profonde gole percorse da piccoli torrenti, il kayak, ovvero la canoa o ancora l’arrampicata…insomma l’imbarazzo della scelta. Non dimenticando che questi sport, per così dire, estremi che vengono, comunque, svolti in tutta sicurezza, si affiancano a sport più classici come le escursioni, la mountain bike o il nord walking.

    E per saperne di più e ottenere ulteriori informazioni basta digitare in Internet le parole “sport in Trentino Alto Adige”, non avrete che l’imbarazzo della scelta…insomma vedi il sito, innamorati della regione e prenota subito…passerai delle vacanze meravigliose, sane, attive ed indimenticabili.

  • Griglia di partenza per la seconda edizione del FuoriGP & BrianzaGP District 2012

    Scaldate i motori perché tutto è pronto per la partenza della seconda edizione del FuoriGP 2012,

    l’entusiasmante e ricca manifestazione che animerà, per 4 giorni, i 5 Comuni brianzoli coinvolti in

    occasione dell’83° Gran Premio d’Italia di Formula 1, disputato presso l’Autodromo di Monza.

    Nei giorni 6,7,8,9 settembre 2012 ben 50 eventi, 8 concorsi, 11 mostre e 28 concerti faranno la

    gioia di grandi e piccini con un’ampia scelta di attività e intrattenimento tra le vie e i centri dei 5

    Comuni partecipanti.

    L’evento, all’insegna di sport, arte, cultura, spettacolo e musica, è promosso dalla Provincia di

    Monza e della Brianza – Turismo, Sport e Autodromo, organizzato dall’agenzia PassPartout

    Comunicazione & eventi con stile in collaborazione con Camera di Commercio Monza e Brianza,

    Confcommercio Monza, Distretto Corona del Parco e i Comuni di Biassono, Vedano al Lambro,

    Villasanta, Arcore e Macherio.


    Quattro giorni, senza sosta, di divertimento ad altissima velocità: esposizioni, mostre, concorsi,

    attività ludiche, concerti, parate auto storiche e sportive, cena di gala, music show, dj set in

    collaborazione con i locali della zona, eventi e attività sportive, sfilate di moda, notte bianca.

    Due Memorial faranno da splendida cornice ai Comuni di Biassono e Vedano al Lambro: il primo

    dedicato all’Autodromo di Monza nel novantesimo anniversario della sua nascita, con

    esposizione della “Ferrari 500 F2” di Ascari, in collaborazione con il Museo Ferrari di Maranello, il

    secondo Memorial sarà invece interamente dedicato alla Ferrari e avrà il pregio di ospitare la

    spettacolare “Ferrari Indy (CART) tipo 637”, l’unica vettura progettata e costruita per correre nel

    campionato Cart 1985, oltre che esposizione foto, modellini e proiezione video.

    Una apposita sezione sarà invece dedicata al grande pilota canadese, Gilles Villeneuve, noto e

    apprezzato per il suo stile di guida combattivo e spettacolare, simbolo, ancora oggi, della storia di

    Formula 1.

    Non mancheranno esibizioni di Camion Truck e gare di Kart cittadino, live painting, punti ristoro

    con prodotti tipici del territorio, mostre di modellini giocattolo, corse con automobiline a pedali e

    trucca bimbi per i più piccoli, concorsi moda, beauty, cucina e tuning con premiazioni e tante altre

    sorprese.

    Nei Comuni interessati, FuoriGP proseguirà di notte con le Power Night nelle quali il pubblico

    potrà trovare negozi ed esercizi aperti fino alle 24.00.

    La sonora e colorata presenza della band ufficiale del FuoriGP farà da corollario al rombo dei

    motori.

    Un trionfo di partecipanti, bolidi ed eventi che ritorna, per la seconda puntata, dopo il grande

    successo confermato nella prima edizione 2011.

    Quest’anno, a testimonianza del pregio e del grande successo ottenuto, FuoriGP godrà di nuove

    sinergie e partnership, come quelle di Confartigianato Motori, Camera di Commercio Monza e

    Brianza, Confcommercio Monza, Distretto Corona del Parco, Giornale di Monza, Fondazione

    Alessio Tavecchio, Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino, Associazione Amici

    dell’Autodromo e numerose Associazioni territoriali, gruppi giovani, Pro Loco e commercianti.


    FuoriGp darà risalto non solo ai motori ma anche al territorio brianzolo e alla sua storia, al suo

    paesaggio e scenario naturalistico senza pari: ne è un esempio il parco di Monza all’interno del

    quale ha sede l’omonimo circuito.

    Il via di questa adrenalinica seconda edizione del FuoriGp è fissato per il 5 settembre 2012 con

    l’elegante e divertente Cena di Gala benefica presso il Saint George Premiere in collaborazione

    con la Fondazione Alessio Tavecchio di Monza.


    Il sito www.fuorigp.it e la pagina facebook FuoriGP saranno costantemente aggiornati con tutte le

    informazioni inerenti eventi, concerti, attività e spettacoli…

    E allora cosa aspettate a scaldare i motori? FuoriGP vi sta aspettando per questa seconda

    divertente avventura..


    PRESS OFFICE: Sonia Bonvini +39 366.3092351

    email: [email protected]

    Concept e organizzazione dell’evento sono ideazioni PassPartout Comunicazione & Eventi con

    Stile.

    DOVE: Biassono, Vedano al Lambro, Villasanta, Arcore e Macherio

    QUANDO: il 5,6,7,8 e 9 settembre 2012

    SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: PassPartout Comunicazione & Eventi con Stile.

    Tel: +39 347.7804670 – +39 331.6758779 email: [email protected]

  • Calcolare il piano di ammortamento giusto

    Il piano ammortamento mutuo rappresenta il moto attraverso cui è rimborsato il mutuo alla banca che lo ha concesso. I mutui si differenziano per il genere di tasso usato che può essere fisso o variabile. Nel caso di mutui che utilizzano il tasso fisso è possibile stabilire subito il costo del finanziamento. Il costo per i mutui che usano il tasso variabile cambia a seconda del cambiamento dei tassi. Online sono presenti vari siti che offrono servizi per calcorare la spesa per un mutuo e danno anche l’opportunità di effettuare il calcolo rata prestito velocemente e in modo sicuramente semplice.

  • I traghetti per i tuoi viaggi

    La fortunatissima posizione della nostra Penisola, da sempre crocevia di rotte navali cruciali, fa sì che le destinazioni più importanti e attraenti del Mediterraneo siano per noi mete facili da raggiungere e relativamente abbordabili. Basterà rivolgersi ad una delle molte compagnie di navigazione che svolgono i servizi di traghettamento, per essere in poche ore o giorni, e senza spendere una fortuna, in una delle nostre splendide isole o in qualcuno degli approdi stranieri più rinomati, come la vicina Corsica, la Croazia, la Grecia e le sue isole, la Spagna, Malta, destinazioni per le quali sono disponibili numerose corse, come i traghetti Brindisi Igoumenitsa o i traghetti Brindisi Patrasso. Se le brevi tratte si avvalgono di traghetti piuttosto piccoli – i classici Ferry Boat – e spesso senza cabine ( data la brevità e la diurnità del viaggio sono sufficienti sedili e poltrone per i passeggeri), al crescere delle miglia marine da percorrere aumentano anche le dimensioni del battello e i suoi comforts che lo rendono quasi simile ad una nave da crociera. La traversata diventa così una specie di soggiorno in albergo, che aggiunge valore alla nostra vacanza. La serie dei servizi fruibili a bordo può essere anche molto ampia, a seconda della compagnia scelta e ovviamente della durata del tragitto da compiere, ma quasi sempre, nelle imbarcazioni a media – lunga percorrenza, saranno disponibili locali bar, serviti o self-service, e almeno un ristorante, rivendite di giornali, a volte altri generi di negozi, cabine diverse per classe e numero di posti letto. A richiesta, al momento dell’acquisto del biglietto o meglio della prenotazione, che possono avvenire presso agenzia di viaggi o biglietteria portuale, oppure telefonicamente o online, si potranno scegliere servizi opzionali come la colazione in camera, il televisore in cabina, cassaforte o deposito custodito per oggetti di valore. E i soggetti con particolari difficoltà motorie, dietro esibizione di un certificato medico, potranno beneficiare di cabine opportunamente attrezzate e al momento dell’imbarco avere diritto al trasporto in sedia a rotelle dalla banchina fino alla sistemazione in cabina.