Mese: Marzo 2007

  • Importante accordo di collaborazione tra CellularMagazine.it e Leonardo.it

    Leonardo.it amplia i propri contenuti
    con l’area CellularMagazine, dedicata al mondo dei telefoni
    cellulari. Con questo nuovo canale, Leonardo offre ai suoi 6.340.000
    utenti unici i contenuti di 15 aree tematiche con 38 canali specifici
    (dati Nielsen//SiteCensus, febbraio 2007).

    CellularMagazine fa parte dell’area
    Hi-tech di Leonardo ed è realizzata in partnership con
    l’omonimo sito internet che, con oltre 600.000 utenti unici al mese
    (dati Nielsen//SiteCensus, febbraio 2007), si posiziona tra i primi
    cinque siti dedicati ai cellulari in Italia. Oltre a
    CellularMagazine, l’area Hi tech contiene i canali Fotografia,
    ideato da Photographers.it, Telefonino, gestita da Telefonino.net e
    il canale tecnologico Tom’s Hardware, realizzato in collaborazione
    con il sito leader www.tomshw.it.

    All’interno del nuovo canale,
    visibile al link http://cellularmagazine.leonardo.it/,
    gli utenti di Leonardo possono trovare tutte le ultime novità
    riguardanti il mondo dei cellulari, con le recensioni dei terminali,
    le schede tecniche dettagliate (su Cellulari
    Nokia
    , Cellulari
    LG
    , Cellulari
    Motorola
    …), una sezione dedicata alla comparazione dei prezzi e
    un'attivissima community di appassionati di telefonia mobile.

    Il canale dedicato alla telefonia
    mobile
    si presenta già con la nuova veste grafica di
    Leonardo: niente più menù di navigazione, ma una
    grafica leggera e fruibile, con più spazio ai contenuti. In
    alto è posizionato un header brandizzato Leonardo con i link
    alle altre aree del portale.

    “Siamo molto felici dell’accordo
    raggiunto con leonardo.it – commenta Luca Bove di Cellularmagazine
    – Leonardo ha raggiunto in poco tempo una posizione rilevante nella
    classifica dei portali italiani e diventare partner di un progetto
    emergente così importante ci riempie di orgoglio. Grazie a
    questa partnership CellularMagazine sarà così in grado
    di offrire sempre nuovi ed efficienti servizi dedicati come sempre a
    coloro che hanno reso possibile la continua crescita del sito
    diventato nel tempo, un vero e proprio punto di riferimento per la
    telefonia mobile in Italia.”

    “La nostra strategia è quella
    di offrire ai nostri utenti contenuti aggiornati di qualità
    alta – aggiunge Sebastiano Caccialanza, direttore marketing di
    Leonardo – CellularMagazine è un sito molto importante del
    settore telefonia con oltre 600.000 utenti fidelizzati e una
    community attiva. Abbiamo quindi deciso che è il partner
    ideale per arricchire la nostra area Hi-tech e siamo molto
    soddisfatti dell’accordo raggiunto. Il nuovo Leonardo, online da
    meno di un mese, continua a crescere di giorno in giorno e anche la
    raccolta pubblicitaria segna un trend molto positivo”.

  • Sprintrade presenta la nuova campagna della Ipsos Interact ive Services, una delle società leader mondiali nel se ttore delle ricerche di mercato.


    Per poco tempo è presente sul Network Sprintrade la
    grande campagna pubblicitaria della IPSOS, relativa ad una importante ricerca di
    mercato dedicata ai proprietari di automobili: Audi, VW, Seat e
    Skoda.

    Gli utenti che compilano il questionario della
    IPSOS e quindi partecipano al sondaggio saranno inseriti fra i partecipanti
    all’estrazione di buoni acquisto Amazon *, uno da 500 Euro e due da 300 Euro.

    Per i propri affiliati, la Sprintrade ha ottenuto
    una commissione altissima pari a 10 Euro per ogni nuovo iscritto che sia
    proprietario di un auto Audi, VW, Seat e Skoda.


    Per maggior informazioni vi aspettiamo nel nostro sito Sprintrade.


    *termini e condizioni applicabili

  • DAGGS A/I 0708

    Please Disturb

    www.daggs.it

    A/I 0708

    The F/W
    07/08 collection
    represents an identity evolution of the american
    brand produced and distributed by Nello Gori
    spa, a company leader in the
    production of fashion textiles since 50 years, who is strongly pushing to
    become very popular on the sportswear cloths market.

    The main target for the next 2 years will be
    the positioning of the brand DAGGS in the
    best shops all around Italy
    and Europe
    .

    The new collection appears original in the
    stylistic proposal, and at the same time well concentrated and selective in the
    products’ range.

    Basic button-neck sweaters and t-shirts
    leave the place to garment over-dyed slubby cotton t-shirts, button-neck
    sweaters made with yarn dyed piquet plating in colours that remind the jeans
    style, after an enzymatic washing.

    Cotton/cashmere bielastic t-shirts with
    coloured inlays and contrasting seams, with a fit extremely slim,

    with graphics characterized by a simple and
    affected style.

    Sweatshirts with blended wool tricot inlays
    is the very newness of the season, with the practical aspects of the casual
    garment but chic at the same time.

    To complete the total look of the collection
    there is also a limited line of
    Jackets in garment dyed figured cotton, emery cotton gabardine and technical
    cotton nylon trousers, in which the care of the details is prevailing.

    Sailor-like jacket and ¾ with hood in caban
    wool/cashmere in which the casual style is in contrast with the elegance of the
    fabric.

    The byker, the aviator and the washed lamb
    and goat stand out for the quality of the materials used.

  • Comunicato stampa Ferrari Divani

    Comunicato stampa Ferrari Divani

    Salone del Mobile di Milano 19/23 aprile
    2007

    Qualita’ e Design

    Nata nel 1997 grazie a un felice
    connubio di capacità creative, produttive e commerciali, la Ferrari Divani
    ha sviluppato negli anni una ricca varietà di modelli e stili, partendo
    da una tradizione classica, evolvendosi nel contemporaneo, carpendo le esigenze
    e i trends dei mercati in crescita con un occhio di riguardo per il design e l’innovazione.

    La cura del particolare, la
    ricercatezza della qualità dei pellami e la preziosità dei tessuti, la bellezza
    e la linearità delle forme ha dato vita a pezzi unici d’arredo il cui
    pregio perdura nel tempo.

    www.ferraridivani.com

    Ferrari was established in 1997 with a
    successful alliance among creative, productive and commercial skills.Ferrari
    has developed a rich variety of models and styles, starting from a
    classic tradition, evolving to contemporary style, understanding the
    needs and the trends of new markets with greatest care of design and
    innovation.

    The attention to details, the refinement of
    hides’ quality and the fabric’s preciousness, the beauty and the linearity of
    shapes created some unique pieces of furniture, whose value lasts during the
    years. The new models in the Romantic collection, together with the
    traditional Classic, Style and Contemporary ranges are the precious
    results of our company’s creativity.

    www.ferraridivani.com

    Siamo presenti al salone del mobile di Milano presso lo Stand F10 Pad 9

  • SNAI S.p.A.: da oggi su www.snai.it sono disponibili i contratti proposti ai nuovi punti gioco


    Comunicato
    stampa

    SNAI S.p.A.: da oggi su www.snai.it sono disponibili i
    contratti proposti ai nuovi punti gioco

    Con la
    consueta trasparenza, SNAI ha deciso di pubblicare sul suo sito Internet i
    testi integrali dei contratti proposti per l’attivazione di punti
    scommesse ippiche, punti scommesse sportive e per l’installazione di new
    slot – Iniziativa utile al contrasto dell’attività svolta da falsi
    funzionari SNAI

    MILANO
    – SNAI S.p.A. informa di essere a conoscenza del fatto che sul territorio
    nazionale stanno operando soggetti non autorizzati che propongono a titolari di
    bar, tabaccherie ed esercizi commerciali, la sottoscrizione di contratti per
    l’apertura di punti scommesse ippici o sportivi e per
    l’installazione di new slot.

       Questa attività non è mai stata autorizzata da SNAI
    S.p.A.:
    ai fini di una completa trasparenza, a partire da oggi,
    sul sito www.snai.it
    sono disponibili e scaricabili i testi integrali dei contratti che la società
    sta proponendo agli esercizi commerciali per l’ampliamento della propria rete
    di accettazione delle scommesse.

       Solo questi contratti, e solo le modalità e le
    condizioni descritte all’interno degli stessi, sono quelli riconosciuti
    da SNAI S.p.A.

      
    Per la richiesta di informazioni e chiarimenti è disponibile l’indirizzo
    e-mail [email protected],
    oppure il numero di telefono 06.8857.0328; è a disposizione anche il numero di
    telefax 06.8857.0308.

       La società sta in ogni caso mettendo in
    atto le azioni legali necessarie e opportune per la tutela del proprio marchio
    e della propria attività aziendale.

    Milano,
    15 marzo 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria
    Baiotto
    – Tel. +39.02.4821.6254
    – Cell. +39.334.600.6818 – e-mail [email protected]

    Giovanni Fava Tel. +39.02.4821.6208
    – Cell. +39.334.600.6819 – e-mail [email protected]

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]

    tel:
    fax:
    mobile:

    +39 02 4821 6208
    +39 02 4821 6230
    +39 334 600 6819

    Add me to your address book…

    Want a signature like
    this?

  • I prossimi appuntamenti musicali nel Salento


    La musica è una delle principali passioni della
    penisola Salentina. Una terra che ama ricercare nelle proprie tradizioni le
    sonorità che le appartengono da centinaia di anni. Una terra che a detta dei più
    esperti musicologi possiede una elevata concentrazione di talenti musicali ma
    soprattutto palesa una sensibilità a tutte le forme artistiche e musicali.
    Conosciamo la più tradizionale delle espressioni musicali Salentine: La Pizzica,
    che con i sui ritmi trance e melodici ha ormai contagiato tutta l’italia e non
    solo. Ma passando dalla tradizione, alla contaminazione, per poi incontare il
    jazz o il pop, tra le varie programmazioni che il Salento costantemente offre al
    suo Pubblico non può mai mancare la musica classica: la Penisola non si nega
    infatti a quelle che sono le più auliche espressioni degli ultimi secoli:
    L’opera Lirica e Sinfonica. Sono esse infatti protagoniste, in questi mesi,
    della programmazione di uno dei Teatri più prestigiosi e antichi della città di
    Lecce: Il Politeama.

    L’ Orchestra della Fondazione “Tito Schipa” di
    Lecce è di nuovo protagonista della Stagione Lirica e Sinfonica giunta ormai
    alla sua 38° edizione. Domenica 11 Febbraio, al Teatro Politeama di Lecce alle
    ore 18.00 andrà in scena “Der Rosenkavalier” di Richard Strauss. Lo spettacolo,
    oltre all’esecuzione di una suite per orchestra dell’opera, arricchirà l’omaggio
    a Strauss proponendo nel suo programma anche gli “Ultimi quattro Lieder” cantati
    dalla Soprano Frauke Wehrman, e il poema “Also sprach Zarathustra” la cui
    direzione sarà affidata a Mathias Husmann.
    Domenica 11 marzo e lunedì 12
    andranno in scena, in coppia, “L’uccello di fuoco di Stravinskij” e “La notte di
    un nevrastenico” (Nino Rota, 1950)
    Il 25 Febbraio, 1l 27 Febbraio e il 1°
    marzo andrà invece in scena “Lucia di Lammermoor” che avrà come protagonista
    Annamaria Dell’Oste, artista di spessore internazionale.
    La Programmazione
    Lirica sarà chiusa da “Aida” (23, 25 e 27 Marzo) diretta dal Maestro
    Zigante.
    La Lirica sarà poi seguita da un progetto sinfonico che verrà
    presentato al pubblico il 2 Aprile: un concerto “Nel ricordo di Papa Giovani
    Paolo II a due anni dalla sua scomparsa.
    Da segnalare altri due prestigiosi
    eventi: il 13 Aprile si terrà un concerto diretto dal Maestro Siegfried Koehler
    e il 21 Aprile, con la direzione di Filippo Zigante, un altro elegante
    appuntamento con la musica del pianista Edoardo Maria Strabili che tra le altre
    Sinfonie eseguirà la “Lutirgique” di Honneger.


    ****************

    Olindo Taravelli è una guida turistica che ha operato per molti anni per
    diverse compagnie turistiche ed alberghiere. Divulga per hobby informazioni e
    consigli su viaggi ed itinerari. Per soggiorni, alloggi e vacanze nel Salento e
    in Puglia consiglia di visitare il sito: http://www.ferienapulien.com/

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  • Scambio links: fine di un’era. Google svilisce ufficialmen te l’importanza dei links acquistati o “scambiati”


    Un membro del Google Search Quality team ha
    recentemente affermato che Google ha considerevolmente raffinato il suo
    algoritmo modificando nettamente l’importanza che esso attribuisce ai links
    derivanti da acquisto o scambio. In Google esiste un’apposita sezione denominata
    “Google link-weighting algorithm” che si occupa proprio di controllare e
    correggere il valore dei links ed il personale addetto è recentemente aumentato
    proprio a testimoniare l’impegno e la volontà di Google di attribuire ad ogni
    link il valore che merita.

    L’affermazione è molto importante in quanto ci
    risulta essere la prima che viene rilasciata a livello ufficiale dallo staff di
    Google e conferma ciò che abbiamo sempre consigliato ai nostri utenti da almeno
    due anni a questa parte: lasciar perdere lo scambio links e puntare sulla
    costruzione di links “organici”.

    Il membro del Google Search Quality team ha infatti
    continuato affermando che le modifiche apportate all’attuale algoritmo segnano
    una definitiva transizione dai links comprati o scambiati verso i links
    organici, cioò quei links che non sono frutto di negoziazione ma avvengono
    spontaneamente ed in modo naturale. La transizione è nel senso che il potere di
    trasmettere la buona “reputazione” (ogni link infatti gioca un ruolo
    nell’incrementare la “page reputation”, fattore alla base della link popularity
    e del “page rank”) da parte di links scambiati o comprati sarà da adesso in poi
    svilito parzialmente o annullato completamente.

    Nella comunità degli addetti ai lavori nel campo
    del Posizionamento (SEO) esiste tuttavia una leggera confusione in merito a
    quali links siano da considerarsi tecnicamente frutto di uno scambio. Molti
    sospettano che Google indichi la totalità dei links reciproci esistenti sul web
    mentre altri sostengono che sono tali solo i links che assumono un modello tale
    per cui si verifichi un tentativo di manipolazione del Page Rank e della link
    popularity.

    Decisamente la ragionevolezza porta a propendere
    per la seconda ipotesi.

    Il punto della questione, in altri termini, è che
    occorre verificare di volta in volta se i links scambiati danno un valore
    aggiunto al visitatore del sito: in questo caso sono positivi anche se sono
    reciproci. Ad esempio se il “Corriere della Sera” pubblica online un articolo
    che parla positivamente della vostra azienda e dei prodotti/servizi offerti, è
    logico che sarà sicuramente logico inserire sul vostro sito un link a questa
    pagina in modo da mostrare alla vostra clientela/utenza un giudizio così
    positivo. Tecnicamente questo è comunque un link “scambiato” ma è logico pensare
    che lo scambio in questione non sia un tentativo di alterazione del page rank,
    quanto piuttosto una conseguenza naturale delle due parti: la testata che
    pubblica un articolo; l’azienda oggetto delle attenzioni dell’articolo che ne
    vuole trarre il giusto vanto a favore della propria immagine. D’altronde, per
    rimanere sull’esempio, il sito de Il Corriere, come quello di altre testate (La
    Repubblica, CNN ecc.) così come, ancora, molti siti web con un page rank di 6/10
    ed oltre, sono siti che fanno parte di una cosiddetta “lista bianca” ovvero un
    elenco di siti ritenuti dai motori di ricerca affidabili a causa della loro
    grande popolarità e del buon comportamento mostrato in anni di osservazione.

    Se invece i vostri links scambiati non sono niente
    altro che un tentativo per incrementare in modo artificiale la link popularity
    ed il page rank, allora state perdendo il vostro tempo (o il vostro denaro, nel
    caso abbiate deciso di comprare links a questo scopo).

    Guardando al futuro la strada è quella che abbiamo
    indicato ai nostri lettori da tempo: occorre ricercare e sviluppare una
    strategia di incremento links sostenibile evitando (o almeno facendo grandissima
    attenzione) di associarsi in comunità di scambi reciproci di links, o di scambio
    di contenuti in quanto queste strategie ormai sono individuate con relativa
    facilità da Google e saranno sempre più penalizzate.

    Cosa fare allora? Questo è lo
    scenario:


    • Acquisto links La capacità di trasmettere
      “reputation” incrementando la link popularity è ora minimizzata e sarà presto
      annullata;

    • Programmi di scambio links: sempre meno utili e
      spesso dannosi

    • Links reciproci: consentiti solo se naturali e
      utili per i navigatori;

    • Link Baiting: strategia di costruzione dei link
      eccellente e consigliata da Google (sulla Link Baiting si veda: http://www.cduweb.com/articoli/Motori-di-Ricerca/link-baiting.html)

    ********

    Stefano Mc Vey è esperto di Tecniche Seo Marketing
    e Posizionamento nei motori di ricerca ed opera nel campo dal 1995. Il sito
    attraverso cui contattarlo è www.cduweb.com


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  • Realizza il sogno di suonare insieme alle Rock Star

    Suonare
    con i Rolling Stones, i Cure, i Kiss e le principali Rock Star,
    grazie al portale delle emozioni esclusive: www.elation.it

    BILL
    WYMAN E JACK BRUCE INSIEME AL ROCK ‘N ROLL FANTASY CAMP

    Giovedì
    24 maggio – Lunedì 28 maggio

    PAUL
    STANLEY DEI KISS E TED NUGENT PROTAGONISTI DEL CAMP DI NEW YORK

    Venerdì
    31 agosto – martedì 3 settembre

    Milano,
    New York, Londra 15 Marzo 2007

    http://www.elation.it/

    in esclusiva in Italia
    la possibilità di realizzare il sogno di suonare insieme alle
    Rock Star più leggendarie del mondo al Rock ‘n Roll Fantasy
    Camp, l’evento definitivo per chi ha sempre sognato di suonare in
    una rock band. Il Rock ‘n Roll Fantasy Camp dà ai
    partecipanti, dall’amministratore delegato, alla casalinga, dal
    principiante musicista, alla band – la possibilità di fare
    rock con le leggende del rock ‘n roll. Con il supporto e gli
    insegnamenti di icone del rock come Roger Daltrey, Brian Wilson, Paul
    Stanley, Mickey Hart, Bret Michaels, Dickey Betts e molti altri, i
    partecipanti imparano i trucchi per “making the band.” Da Bill
    Wyman dei Rolling Stones a Jack Bruce dei Cream, da Gary Brooker dei
    Procol Harum a Jon Lord dei Deep Purple a molti altri: dal 24 al 28
    maggio a Londra e dal 31 agosto al 3 settembre a New York.

    Da
    oggi il fenomeno musicale che trasforma i fan del rock in rock
    star
    apre le porte all’Europa in suolo inglese e, grazie al
    sito delle emozioni esclusive
    www.elation.it
    ,
    è disponibile anche agli italiani. Raccontato agli italiani e
    immortalato anche grazie alla puntata dei Simpson che vede tra i
    protagonisti Mick Jagger e Keith Richards, il Rock 'n Roll Fantasy
    Camp
    continua a schierare membri dei Rolling Stones. Il bassista
    Bill Wyman sarà infatti tra i protagonisti del camp che si
    terrà a maggio, in quello che sarà un intimate
    Stones event
    . Wyman promette: "porterò la mia
    chitarra allo studio di registrazione e suonerò e farò
    festa con ogni partecipante suonando una canzone degli Stones!"

    Tra
    i musicisti famosi che prenderanno parte al Rock ‘N’ Roll Fantasy
    Camp di Londra ci sono Bill Wyman (Rolling Stones), Jack Bruce
    (Cream), GaryBrooker, (Procol Harum), Jon Lord, (Deep Purple), Paul
    Carrack (Squeeze, Mike and the Mechanics), Simon Kirke(BadCompany &
    Free), Mick Ralphs (Bad Company & Free), Bruce Kulick (KISS),
    SpencerDavis (Spencer Davis Group), Neil Murray (Whitesnake &
    Black Sabbath),SpikeEdney (Queen). E c’è ancora molto altro
    da scoprire!

    Il
    Rock ‘n Roll Fantasy Camp

    è un’esperienza unica per gli appassionati per fare festa
    con le leggende del Rock. I partecipanti sono trasformati da amatori
    musicisti in erba, in vere e proprie rock star con l’aiuto degli
    insegnamenti di luminari del rock, professionisti veterani
    dell’industria musicale e famosi esperti di registrazione. E quale
    luogo avrebbe meglio potuto ospitare le leggende del Rock se non il
    più famoso studio di registrazione al mondo: l’Abbey Road
    Studios
    di Londra?!

    Dall’alba
    al tramonto i partecipanti mangiano, bevono e suonano insieme alle
    star, usufruendo di lezioni individuali e collettive e sessioni di
    musica serali. I partecipanti formano delle band con la supervisione
    di una rock star e collaborano, creano e suonano preparandosi al
    concerto finale, dove hanno l’occasione di salire sul palcoscenico
    come vere e proprie rock star, suonando strumenti di prima qualità.
    I concerti si concludono con una “Battaglia delle Band” presso
    gli Abbey Road Studios. Un viaggio che cambierà la vita dei
    partecipanti, un’emozione indimenticabile.

    I
    partecipanti, il 29 di maggio, avranno anche la possibilità di
    esibirsi al famosissimo The Cavern Club di Liverpool, luogo
    che ha visto nascere i Beatles e che quest’anno festeggia il suo
    50esimo anniversario.

    Un
    network di oltre 300 partner e fornitori selezionati: www.elation.it
    ha creato un catalogo di emozioni uniche ed esclusive da vivere e da
    regalare. Dalla Day Spa alla visita guidata di una mostra con un
    critico d’arte, dal corso di cucina alla cena romantica, dal week
    end in auto d’epoca alla guida di una formula 1, dalla vela al
    parapendio fino ad arrivare ai corsi e alle feste per bambini.
    Elation.it offre la possibilità di vivere più di 2.000
    esperienze ed emozioni esclusive, da vivere e da regalare. Idee per
    regali di
    natale
    , regali esclusivi e per ogni altra occasione speciale.

    Chi
    meglio di Elation.it avrebbe potuto portare in Italia il primo Rock
    ‘N’ Roll Fantasy Camp Europeo? Attraverso Elation.it sarà
    infatti possibile anche per gli italiani appassionati di Rock
    partecipare all’unico evento al mondo che permette di realizzare i
    loro sogni di rock star.

    Per
    maggiori informazioni contattare:

    Tel:
    +045.575105
    [email protected]

  • La città di Budapest e la sua storia


    La città di Budapest è stata caratterizzata da una
    lunga serie di cambiamenti e trasformazioni che hanno reso questa capitale unica
    nel suo genere e fortemente connotata in ognuna delle sue parti.

    Budapest rivela la sua storia in ogni punto della
    città. A Buda troviamo le testimonianze del passato politico e imperiale della
    città, con il Palazzo Reale e la Galleria Nazionale, compendio della storia del
    popolo ungherese, segnata da sconfitte e vittorie che hanno lasciato intatto
    però l’orgoglio di questo Paese. Nei pressi di Óbuda, ritroviamo invece
    testimonianze romane e della prima dinastia ungherese, gli Àrpàd, mentre a Pest
    scopriamo il volto contemporaneo della città, quello più moderno e attuale.

    La città è stata unificata il 1 Gennaio 1873 e
    Budapest è oggi una grande città mitteleuropea: il romanticismo che ancora la
    pervade, la continua ricerca di una propria identità, l’orgoglioso senso di
    isolamento e, allo stesso tempo, il suo impegno nel voler far parte integrante
    della cultura occidentale ne fanno una città che può davvero insegnarci molto.
    Lasciatevi prendere dalla sua atmosfera, aggiratevi fra le strade e le piazze
    ricche di storia e di avvenimenti importanti, costeggiatela lungo il Danubio,
    protagonista indiscusso della città, cedete alle lusinghe dei suoi spettacoli di
    qualità e dei mille eventi culturali, crogiolatevi nelle acque delle sue
    benefiche terme, famose in tutto il mondo. Budapest è davvero una città per
    tutti.

    Abbiamo evidenti testimonianze dell’insediamento
    romano a Óbuda, dove sorgeva il campo militare e la città civile di Aquincum
    (dal celtico Ak – Ink = acqua buona, abbondante). I romani vi restarono dal II
    secolo d.C. al V sec. poi, accordatisi con gli Unni, lasciarono loro la
    provincia della Pannonia e il nome Buda pare derivi dal nome del fratello di
    Attila. Vari altri popoli occuparono la zona alla morte di Attila finché, verso
    la fine del IX sec. gli Ungari o Magiari, guidati da Àrpàd conquistarono
    definitivamente il territorio. Le 7 tribù magiare incorporarono, pacificamente
    le popolazioni che vi trovarono (Avari e Slavi). La dinastia degli Àrpàd regnò
    fino al 1300 e Stefano I nell’anno 1000, incoronato re nel giorno di Natale con
    la corona mandata da Silvestro II, abbracciò la Cristianità e organizzò uno
    stato centralizzato e forte protetto dalla chiesa cattolica. Né Buda né il
    vicino centro di Pest erano molto sviluppati a quell’epoca. Solo dopo il 1100
    artigiani e commercianti tedeschi valloni e francesi diedero a quella località
    nuovi impulsi di crescita. Ma i Tartari arrestarono quello sviluppo e misero a
    ferro e fuoco tutta la zona. Re Béla IV, notando che i Tartari non erano in
    grado di occupare fortezze costruite in alto, dopo che questi lasciarono il
    Paese (1242) fece costruire molte altre fortezze, perché non si ripetesse quello
    scempio. La popolazione ungherese , che era stata sterminata, fu rimpiazzata da
    coloni tedeschi. Con ogni probabilità fu a quell’epoca che l’insediamento sulla
    riva sinistra del Danubio ricevette il nome tedesco di Ofen. Tale termine
    significa fornace e anche la parola slava Pest ha lo stesso significato. Si può
    dunque presumere che il nome le fu dato per la presenza di alcune fornaci di
    calce in quella zona. Da allora l’abitato che si trovava a nord di Buda prese il
    nome di Óbuda (vecchia Buda). Iniziò così l’epoca della ricostruzione, la quale
    avvenne soprattutto sulla collina del Castello cinta di mura e le tre città
    ripresero nuovo vigore. Ma una nuova invasione, quella turca, durata per quasi
    150 anni (1541 -1686) da un lato impoverì notevolmente la popolazione ed i
    centri abitati, che andarono lentamente deteriorandosi, ma dall’altro lasciò
    testimonianze importanti della loro presenza con le moschee ed i bagni sfarzosi
    che ancor oggi possiamo ammirare nella loro concezione originale. Inoltre molti
    pascià di Buda parlavano correntemente l’ungherese mentre i re d’Ungheria, che
    vivevano a Vienna, non lo conoscevano. In ogni caso quando i Turchi furono
    cacciati, ancora una volta era tutto da ricostruire, le 3 città erano poco più
    di un mucchio di rovine così che si spopolarono di nuovo. Siamo così giunti alla
    fine del XVII sec. Gli Asburgo, da Vienna, fecero trasferire di nuovo coloni
    tedeschi ed austriaci nelle zone spopolate ma la ricostruzione procedeva
    lentamente in quanto l’imperatrice Maria Teresa, pur stimolando l’agricoltura,
    contenne il crescente desiderio di industrializzazione nuovi arrivati per
    salvaguardare gli interessi interni dell’Austria. In questo periodo (siamo nel
    Settecento) l’impronta più evidente dello sviluppo si ebbe a Pest; vi sorsero
    palazzi barocchi, chiese parrocchiali, si innalzarono statue, si ampliarono
    piazze e strade, mentre Buda era una tranquilla cittadina ed Obuda viveva di
    agricoltura.

    Le mura medievali di Pest erano ormai troppo
    strette e la città ben presto ebbe bisogno di maggiore spazio. Nel secolo
    successivo finalmente Buda e Pest furono messe in contatto stabilmente
    attraverso il Ponte a Catene, voluto da Istvàn Széchenyi, benefattore
    instancabile della città e della nazione.

    È questo il secolo del risveglio nazionale e
    politico: Pest, la città di commercianti che fino ad allora aveva ospitato fiere
    e mercati si preparava ad assumere un nuovo ruolo. Il momento lungamente atteso
    arriverà nel 1848 quando nel giardino del Nuovo Museo Nazionale il 15 Marzo
    scocca la scintilla: Sàndor Petofi, il maggior poeta ungherese dell’epoca
    romantica, declama una delle sue liriche più infiammate, in cui esorta i suoi
    connazionali alla ribellione.

    È il momento giusto: scoppia la rivoluzione che
    però verrà soffocata come quelle italiane dell’epoca, cosicché la lotta
    proseguirà con alterne fortune. Nel 1867, economicamente fiaccati, gli ungheresi
    stipularono un Compromesso con l’Imperatore e si ebbe il primo governo
    dualistico, quello della Monarchia Austro-Ungarica. Anche se gli ideali borghesi
    di libertà non furono soddisfatti, l’atmosfera politica si era notevolmente
    raffreddata, cosicché lo sviluppo economico potè subire una nuova
    spinta.

    L’unificazione delle tre città poi, nel 1873,
    contribuì molto alla rapida crescita della capitale e in pochi decenni Budapest
    era già l’ottava città europea. Nel 1887 era già in funzione la prima linea
    tramviaria e, in occasione dei festeggiamenti per il Millennio, nel 1896, anche
    la prima Metropolitana dell’Europa continentale. Le più grandi imprese
    industriali del Paese sorsero a Budapest a cavallo del secolo: gli stabilimenti
    Weiss, lo stabilimento meccanico Ganz, il Tungsram, il cantiere navale di
    Óbuda.

    La città inoltre stava diventando un influente e
    decisivo punto di riferimento dal punto di vista culturale, artistico e
    architettonico. Ma la guerra del 1914 arrestò di nuovo le grandi speranze di
    questo popolo.

    Dopo la restaurazione del vecchio governo la
    congiuntura riportò ancora su binari di sviluppo la città, ma la II guerra
    mondiale assestò un nuovo durissimo colpo al risorgere della nazione. Il momento
    più tragico fu sicuramente lo scontro fra tedeschi occupanti e sovietici che
    avanzavano verso occidente. La città divenne un campo di battaglia, con la
    conseguente distruzione di numerosi edifici e di tutti i ponti del Danubio. Con
    la fine della guerra fu intrapresa l’ennesima ricostruzione della città.
    Budapest nel 1950 aveva due milioni di abitanti ed era divisa in 22
    distretti.


    ****************

    Olindo Taravelli è una guida turistica che ha operato per molti anni per
    diverse compagnie turistiche ed alberghiere. Divulga per hobby informazioni e
    consigli su viaggi ed itinerari. Per soggiorni ed alloggi in case a
    Budapest si veda il sito: http://www.flatinbudapest.com/
    per soggiorni in appartamenti a Budapest consiglia di visitare il sito: http://appartamenti.flatinbudapest.com/

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  • SNAI: Sei Nazioni, all’Italia serve un’altra impresa


    Comunicato stampa

    SNAI:
    Sei Nazioni, all’Italia serve un’altra impresa

    Quota 1,90 contro l’Irlanda ma i nostri avversari sono gravati da
    12 punti di handicap – Attesa una Francia a valanga sulla Scozia: quota
    1,85 e handicap di 20 punti – Molto equilibrata Galles – Inghilterra

    MILANO
    – Ultimo atto del Sei Nazioni 2007: la nazionale azzurra è riuscita a far
    dimenticare le delusioni delle ultime edizioni, ma ora serve un’altra
    impresa per superare l’Irlanda. Gara non facile, perché ai nostri
    avversari serve una vittoria per sperare che una contemporanea quanto
    improbabile sconfitta della Francia ad opera della Scozia consegni il titolo
    alla nazionale del trifoglio.

    L’Italia dovrà fare a meno di Mauro Bergamasco, squalificato per un pugno
    rifilato al capitano gallese Stephen Jones, un’assenza pesante che, in un
    certo senso, facilita la strada per l’Irlanda, che parte favorita dalle
    quote SNAI nel confronto con gli azzurri: i nostri avversari sono quotati 1,90
    ma sono gravati da 12 punti di handicap, l’Italia ha la stessa quota.
    L’attribuzione dell’handicap significa che, ai fini delle
    scommesse, SNAI pagherà vincente il segno 1 anche in caso di sconfitta
    dell’Italia sino a 11 punti di differenza. In caso di sconfitta con 12
    punti di differenza, sarà pagato il segno X, quotato 18.

    La Francia, grande favorita per la vittoria del Sei Nazioni, sembra dover
    travolgere la Scozia: la quota per una vittoria allo Stade de France è 1,85, ma
    l’handicap dei transalpini è di 20 punti. Per gli scozzesi quota 1,95.

    Il Galles ha l’ultima possibilità di evitare il cucchiaio di legno,
    idealmente assegnato alla squadra che chiude il Sei Nazioni senza vittorie:
    sabato gioca con l’Inghilterra, la quota per i padroni di casa è 1,85 ma
    agli inglesi SNAI ha attribuito solo tre punti di handicap. L’atmosfera
    al Millenium Stadium di Cardiff (uno dei migliori impianti sportivi del mondo,
    capacità 72.500 spettatori) sarà bollente, il team di Gareth Jenkins deve farsi
    perdonare l’errore nella gestione degli ultimi secondi di partita contro
    gli azzurri e tenterà il tutto per tutto per battere i rivali storici.

    Milano,
    15 marzo 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria
    Baiotto
    – Tel. +39.02.4821.6254
    – Cell. +39.334.600.6818 – e-mail [email protected]

    Giovanni Fava Tel. +39.02.4821.6208
    – Cell. +39.334.600.6819 – e-mail [email protected]

    Rugby
    – Sei Nazioni – Vincente

    Squadra

    Quota

    Francia

    1,40

    Irlanda

    2,60

    Inghilterra

    25

    Italia

    300

    Rugby
    – Sei Nazioni – 1X2 con handicap

    Data

    Ora

    Squadra 1

    H.1

    Squadra 2

    H.2

    Quota 1

    Quota X

    Quota 2

    17/3

    14.30

    Italia

    Irlanda

    12

    1,90

    18,0

    1,90

    17/3

    16.30

    Francia

    20

    Scozia

    1,85

    18,0

    1,95

    17/3

    18.30

    Galles

    Inghilterra

    3

    1,85

    18,0

    1,95

    ·
    Aggiornamento: 15 marzo 2007, ore
    10.16.

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

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