Mese: Marzo 2007

  • Comunicato Stampa – Nasce l’ALM 2.0: è ora di upgrade!

    Comunicato Stampa

    NASCE L’ALM 2.0: È ORA DI UPGRADE!

    Inizia il nuovo ciclo di seminari
    sull’Application Lifecycle Management organizzati da Emerasoft per chi
    opera nell’ambito dello Sviluppo Software.

    Torino – 15 marzo 2007 – Emerasoft
    s.r.l
    , società specializzata in soluzioni IT per lo sviluppo
    software, l’editoria e la gestione documentale, organizza una nuova serie
    di appuntamenti formativi sull’Application
    Lifecycle Managemet e sulle
    tecnologie Open Source.

    Il seminario mira a fornire gli
    elementi necessari per la valutazione dei nuovi approcci metodologici ALM 2.0 e Live
    Approach
    con particolare riferimento alla qualità (ISO 900x e CMMI), alla gestione dello sviluppo distribuito e all’utilizzo
    di tecnologie Open Source quali Subversion,
    Apache e Maven
    .

    Durante l’evento verranno brevemente illustrate le
    tecnologie di Polarion Software e
    di WANdisco a supporto
    dell’ALM e dello sviluppo distribuito.

    Saranno, infine, presentati tre interessanti casi di studio
    d’altrettante esperienze vissute recentemente da nostri Clienti.

    Le tre case histories saranno illustrate al
    pubblico da: Maria Cristina Giaccone, Product Manager of the Corporate CMMI
    Certification Project – Engineering S.p.A
    , Marco Baldassari, Responsabile
    Area Outsourcing – SInTel S.r.l. e Gian Carlo Berchi, Resp. Servizio Configuration
    Management – Selex Communications S.p.A..

    Calendario:

    Milano – 16 aprile
    2007
    , dalle 13.40 alle 18.00 – Ata Hotel Executive, Viale Sturzo, 45.

    Roma  – 19 aprile 2007, dalle
    9.00 alle 13.15 – Hotel dei Congressi, Viale Shakespeare, 29.

    Per maggiori
    informazioni:
    http://www.emerasoft.com/events/alm.html

    Giada La Marca

    Emerasoft s.r.l
    –Ufficio Marketing

    Via Boggio, 61 – 10138 Torino –
    ITALY

    Tel
    +39 011 5645163 – Cell +39 349 3865138 – Fax +39 011 3710371

    [email protected]

    www.emerasoft.com

  • Nasce l’ALM 2.0: è ora di upgrade!

    Comunicato Stampa

    NASCE L’ALM 2.0: È ORA DI UPGRADE!

    Inizia il nuovo ciclo di seminari
    sull’Application Lifecycle Management organizzati da Emerasoft per chi
    opera nell’ambito dello Sviluppo Software.

    Torino – 15 marzo 2007 – Emerasoft
    s.r.l
    , società specializzata in soluzioni IT per lo sviluppo
    software, l’editoria e la gestione documentale, organizza una nuova serie
    di appuntamenti formativi sull’Application
    Lifecycle Managemet e sulle
    tecnologie Open Source.

    Il seminario mira a fornire gli elementi necessari per la
    valutazione dei nuovi approcci metodologici ALM
    2.0
    e Live Approach con
    particolare riferimento alla qualità (ISO
    900x e CMMI
    ), alla gestione dello sviluppo
    distribuito
    e all’utilizzo di tecnologie Open Source quali Subversion, Apache e Maven.

    Durante l’evento verranno brevemente illustrate le
    tecnologie di Polarion Software e
    di WANdisco a supporto
    dell’ALM e dello sviluppo distribuito.

    Saranno, infine, presentati tre interessanti casi di studio
    d’altrettante esperienze vissute recentemente da nostri Clienti.

    Le tre case histories saranno illustrate al
    pubblico da: Maria Cristina Giaccone, Product Manager of the Corporate CMMI
    Certification Project – Engineering S.p.A
    , Marco Baldassari, Responsabile Area Outsourcing – SInTel S.r.l. e Gian Carlo Berchi, Resp. Servizio
    Configuration Management – Selex
    Communications S.p.A.
    .

    Calendario:

    Milano – 16 aprile
    2007
    , dalle 13.40 alle 18.00 – Ata Hotel Executive, Viale
    Sturzo, 45.

    Roma – 19 aprile 2007, dalle 9.00 alle 13.15 – Hotel dei Congressi,
    Viale Shakespeare, 29.

    Per maggiori
    informazioni:
    http://www.emerasoft.com/events/alm.html

    Giada La Marca

    Emerasoft s.r.l
    –Ufficio Marketing

    Via Boggio, 61 – 10138 Torino –
    ITALY

    Tel
    +39 011 5645163 – Cell +39 349 3865138 – Fax +39 011 3710371

    [email protected]

    www.emerasoft.com

  • 1 marzo 2007: on-line informazioni sulle aziende e sui servizi


    TITOLO:1 marzo 2007: on-line informazioni sulle
    aziende e sui servizi

    OCCHIELLO: Da marzo un
    nuovo sito fornisce notizie utili sulle aziende e i prodotti offerti ai
    consumatori. Imprese, attività commerciali e negozi potranno promuoversi e gli
    utenti cercare spunti ed approfondimenti in vari settori.

    Nasce il 1 marzo 2007 il sito OmniAziende.it,
    portale riservato alle aziende ed ai consumatori.
    Il nuovo sito dà la
    possibilità alle società di parlare di sé e dei prodotti offerti ai clienti. I
    responsabili potranno inserire della pubblicità, cercare fornitori e
    confrontarsi con il mercato di riferimento.
    I consumatori possono trovare
    utili approfondimenti su argomenti di varia natura legati ai propri bisogni e
    indicazioni sui nomi e le località delle aziende.
    L’obbiettivo di OmniAziende
    è diventare punto di riferimento per l’incontro di domanda e offerta del mercato
    italiano.
    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.omniaziende.it.

    Mariangela Balsamo

  • NETASQ: l’espansione europea passa attraverso il canale

    NETASQ,
    produttore leader europeo di soluzioni UTM complete proattive, continua la sua
    espansione in Europa attraverso nuovi accordi di distribuzione e partnership
    tecnologiche strategiche.

    Milano,
    20 marzo 2007

    Per la
    commercializzazione delle proprie soluzioni NETASQ ha creato una rete di
    rivenditori selezionati per la loro professionalità e competenza. Il modello
    two-tier consente a NETASQ di offrire le proprie soluzioni attraverso partner
    locali vicini agli utenti finali, garantendo altresì un’impeccabile
    qualità dei servizi. I partner selezionati da NETASQ condividono l’ambizione
    della casa francese di fornire soluzioni per la sicurezza informatica complete,
    innovative e dai costi accessibili. Le soluzioni UTM di NETASQ individuano le
    vulnerabilità e proteggono la rete aziendale contro le intrusioni senza
    richiedere sistemi aggiuntivi. Combinando una tecnologia unica di prevenzione
    contro le intrusioni (ASQ) con funzionalità di firewall perimetrale ed applicativo,
    VPN via IPSec ed SSL, filtraggio contenuti, antivirus, antispam, antispyware, e
    proteggendo il traffico VoIP, NETASQ minimizza i costi operativi totali (TCO).

    NETASQ si unisce al Programma « OneDefense »
    di Comstor

    NETASQ ed il Gruppo
    Westcon, leader mondiale nella distribuzione di dispositivi per il networking,
    la sicurezza informatica, la mobilità e la convergenza annunciano un accordo di
    distribuzione strategico per il BeNeLux e la Francia con effetto immediato. Con
    questo accordo il Gruppo Westcon, ed in particolare Comstor, offrirà le
    soluzioni UTM di NETASQ come parte del proprio programma « OneDefense ».

    « NETASQ vede
    Comstor come un partner altamente strategico per la distribuzione delle proprie
    soluzioni in Europa. La combinazione dei nostri prodotti pluripremiati ed i
    servizi professionali di Comstor consente di rispondere pienamente alle
    esigenze di PMI e grandi aziende » commenta Dominique Meurisse, Vice Presidente
    esecutivo di NETASQ.

    Lanciato
    all’inizio del 2006, il programma « OneDefense » di Comstor offre ai VAR
    un vantaggio notevole rispetto alla concorrenza, poiché combina soluzioni
    best-of-breed e best-in-class con l’impareggiabile esperienza
    dell’azienda nell’ambito del networking e della sicurezza
    informatica, mettendo quindi a disposizione dei VAR tutti gli strumenti
    necessari per avere successo nella commercializzazione di soluzioni e servizi
    di sicurezza.


    NETASQ inclusa nell’offerta di
    Managed Security Services del gruppo RISC

    Il Gruppo RISC, leader
    europeo dei servizi di sicurezza informatica gestiti, amplia il proprio parco
    di soluzioni UTM gestite online includendo la tecnologia di NETASQ. Questa
    alleanza tecnologica consente al Gruppo RISC di proporre ai propri clienti ed
    ai propri rivenditori in Europa una tecnologia di prevenzione contro le
    intrusioni innovativa, l’ASQ (Active Security Qualification), combinata
    ad una architettura modulare che riunisce le migliori tecnologie di

    sicurezza quali Kaspersky per l’antivirus, Vade-Retro per l’antispam
    ed Optenet per il filtraggio URL senza dimenticare le funzioni « classiche »
    offerte dai dispositivi NETASQ.

    Loïc PEQUIGNOT,
    Presidente e Direttore Generale del Gruppo RISC commenta: « La partnership
    tecnologica e strategica con NETASQ ci consente sia di completare e rafforzare
    la nostra offerta sia di consolidare la nostra posizione di leader europeo dei
    servizi di sicurezza informatica gestiti per le medie e grandi aziende in
    Europa ».

    « Siamo
    particolarmente onorati di essere stati selezionati dal Gruppo RISC. Il nostro
    contratto, esteso a Francia, Germania, BeNELux e Spagna, ci consente di
    rispondere in modo ottimale alle esigenze sia dei nostri clienti finali sia dei
    rivenditori, i quali beneficeranno dell’alto livello di sicurezza offerto
    dai nostri dispositivi affidandone la gestione remota ad una azienda di
    fiducia. Con le sue diverse filiali (MonDSI.com, Risc Security) il Gruppo RISC
    favorirà in modo significativo la nostra acquisizione di quote di mercato »
    dichiara Dominique MEURISSE.

    NETASQ annuncia un accordo di distribuzione
    esclusivo con DAGMA

    Siglando un nuovo accordo di distribuzione per la Polonia, NETASQ accede ad uno
    dei mercati IT dalla crescita più rapida in Europa, fornendo le proprie
    soluzioni UTM ad aziende di piccola e media grandezza. Dominique MEURISSE
    commenta la nuova partnership sottolineando che « DAGMA é il partner giusto per
    NETASQ. Gode di un’ottima reputazione in quanto alla professionalità dei
    servizi offerti è sarà un punto chiave nella nostra apertura verso i mercati
    dell’Europa orientale ».

    Anna Piechocka, Amministratore Delegato di
    DAGMA, aggiunge « siamo molto soddisfatti dell’opportunità offertaci
    dalla collaborazione con NETASQ. Le soluzioni di NETASQ corrispondono
    pienamente alla nostra strategia di offrire ai nostri clienti i prodotti ed i
    servizi migliori sul mercato ».

    Informazioni su NETASQ

    Fondata nel 1998, NETASQ é il primo produttore europeo di
    soluzioni di sicurezza UTM che rispondono alle esigenze di aziende di ogni
    dimensione : PMI, grandi aziende ed enti governativi. La Società sviluppa
    e distribuisce dispositivi che associano una tecnologia unica di prevenzione
    contro le intrusioni in tempo reale, l’ASQ (« Active Security
    Qualification ») alle funzioni di firewall per reti e applicazioni, VPN IPSec e
    SSL, filtraggio dei contenuti e protezione del traffico generato dal VoIP. La
    vera innovazione tecnologica dei prodotti NETASQ é l’integrazione di
    tutte le funzioni di sicurezza indispensabili in un solo apparecchio.

    NETASQ possiede inoltre il controllo totale della propria
    tecnologia ASQ, offerta come standard in tutti i suoi apparecchi.
    L’azienda garantisce ai propri clienti una protezione ottimale combinando
    strumenti d’analisi innovativi. Con l’ASQ NETASQ mantiene in maniera
    concreta la promessa di salvaguardare le reti e le applicazioni dagli «attacchi
    del giorno zero».

    Per ulteriori dettagli pregasi consultare: www.NETASQ.it

    Contatti per la
    stampa

    SAB Marketing Services

    press @ sab-mcs.com

  • Comunicato LAV. FARMACI, GARATTINI: RILEVANTI APPENA LO 0,7%. LAV: RICERCA DA RIPORTARE ENTRO PARAMETRI SCIENTIFICI ED ETICI. NUOVO DOSSIER E VIDEO LAV PRESENTATI A ROMA IL 22 MARZO.

    Comunicato stampa LAV 20 marzo 2007

    FARMACI:GARATTINI,
    RILEVANTI SOLO 0,7% DI QUELLI MERCATO UE.

    LA LAV: “RICERCA
    DA RIPORTARE ENTRO PARAMETRI SCIENTIFICI ED ETICI. LE NOSTRE PROPOSTE IN UN
    NUOVO DOSSIER E VIDEO SARANNO PRESENTATE A ROMA IL 22 MARZO.”

    “Le
    dichiarazioni del prof. Silvio Garattini circa l’esigua entità dei
    farmaci davvero rilevanti immessi sul mercato europeo – appena lo 0,7%, secondo
    quanto dichiarato dal Professore – rispetto al totale di quelli in commercio,
    oltre a confermare l’inquietante dato già reso noto
    dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che indica in 312 i farmaci
    essenziali a fronte di centinaia di migliaia pressoché superflui messi in
    commercio dopo anni di sperimentazione e con costose attività di marketing, sono
    la riprova che il settore farmaceutico e della ricerca deve essere riportato
    entro parametri rigorosamente scientifici ed etici, a cominciare dalla
    procedura di sperimentazione, oggi ancora viziata dall’errore metodologico
    del ricorso alla sperimentazione su animali
    ”, dichiara
    Roberta Bartocci, biologa e responsabile LAV settore vivisezione.

    “L’occasione per riformare il
    settore della ricerca è l’imminente revisione della Direttiva UE  86/609,
    recepita in Italia nel 1992 con il Decreto Legislativo 116: per le Istituzioni nazionali
    ed europee e per la comunità scientifica è disponibile la proposta di Piano
    Nazionale per i Metodi Alternativi alla sperimentazione su animali – prosegue Roberta Bartocci – Oggi i metodi
    sostitutivi ai test su animali sono inseriti in legislazioni internazionali e impiegati
    in campi sempre più numerosi nonostante chi, da sempre, sostenga che
    "non sia possibile fare a meno di usare animali": la ricerca su
    cellule e tessuti coltivati in vitro, studi epidemiologici, osservazione dei malati,
    modelli matematici, robot, ecc., sono metodi efficaci e una realtà da sostenere
    e sviluppare“.

    La LAV
    approfondirà questo tema giovedì 22 marzo
    (ore 10-12) nel corso di un convegno e conferenza
    stampa (ore 12-13)
    organizzati a Roma
    presso la sala del
    Refettorio della Camera dei Deputati
    (Via del Seminario 76).
    Alla presenza di qualificati esperti e del Sottosegretario alla Salute
    Gian Paolo Patta, la LAV presenterà:

    –  il nuovo dossier “Un’altra ricerca è possibile. Metodi sostitutivi alla
    sperimentazione animale”
    e la proposta di Piano Nazionale per i Metodi
    Alternativi
    in applicazione del Programma di Governo;

    il nuovo video “Sperimentazione animale: un male curabile”;

    la petizione rivolta al Governo, in vista
    della revisione della Direttiva UE sulla sperimentazione animale, che i
    cittadini potranno iniziare a firmare a partire da sabato 24 e domenica 25
    marzo in 350 piazze d’Italia.

    Per accrediti o maggiori
    informazioni: Ufficio stampa LAV tel. 06.4461325.

    Roma, 20 marzo
    2007

    Ufficio
    stampa LAV ONLUS tel. 06.4461325 – 339.1742586  – 329.0398535   www.lav.it

  • Vacanze-trentino.it: nasce il nuovo portale per le vostre Vacanze in Trentino circondati dalle Dolomiti.


    20.03.2007 – Noventa di
    Piave


    E’ online da oggi il nuovo portale turistico
    dedicato al Trentino Alto Adige, la regione italiana più a Nord del paese
    confinante con il territorio austriaco.


    Il portale suggerisce gli
    hotel e le principali strutture
    ricettive a chi vuole trascorrere le proprie vacanze in
    Trentino, dando particolare rilevanza
    agli itinerari utili per le escursioni nel territorio, ricco di sentieri e di
    percorsi.


    Vengono fornite
    anche informazioni sulla storia della regione, illustrando una per una le
    maggiori località turistiche che la compongono e dando ampio spazio alla
    descrizione delle vallate e dei paesaggi che offre.


    All’interno del
    portale esiste inoltre una sezione costantemente aggiornata dedicata al meteo
    che permette di tenere sotto controllo il tempo che fa nella zona; altre sezioni
    invece trattano le altre modalità di svago e i posti da visitare sia durante il
    periodo invernale che in quello estivo.


    Un’apposita
    sezione, denominata “escursioni”, contiene delle pagine informative sulle
    principali città italiane, ideali per un escursione in giornata durante le
    proprie vacanze.


    Le città
    descritte sono Venezia, Milano, Roma e
    Firenze.


    Sono disponibili
    anche un blog, “Vacanze
    in Trentino
    ”, che riporta notizie su tutte le manifestazioni e i maggiori
    eventi della zona, aperto a commenti, consigli e proposte di ampliamento da
    parte dei visitatori






    Ufficio stampa
    Promozione-Online

  • I: Fomas Group – Comunicato stampa


    I: Fomas Group – Comunicato stampa


    Fomas Precision Forging (Dalian) Co., Ltd.

    Nella ferma determinazione di rispondere alle richieste globali di mercato, il Gruppo Fomas ha deciso di investire in Cina.

    Entro la metà del 2008 verrà realizzato, nel pieno rispetto degli standards ambientali, uno stabilimento di 100.000 m2, nel quale verranno in un primo tempo installati due laminatoi per anelli di diametro esterno compreso tra 180 e 1.200 mm.

    Una seconda linea di laminazione – prevista per il 2009 – permetterà di aumentare il diametro laminabile fino a 2.500 mm., con l’obiettivo di raggiungere una capacità produttiva annua di 30.000 tonn. Parallelamente verrà installato un impianto di trattamento termico per la ricottura e normalizzazione. Un’officina meccanica permetterà di realizzare anelli perfettamente conformi alle richieste del cliente.

    Le consegne inizieranno nella seconda metà del 2008, con anelli prodotti dalle prime due linee di produzione.

    La mission del gruppo Fomas di essere fornitore globale per i propri clienti si rafforza quindi grazie al nuovo sito produtttivo in Cina, che si affianca agli stabilimenti già presenti in Italia, Francia ed India.

    Il Gruppo Fomas perseguirà la sua mission focalizzandosi sul servizio e sul miglior costo, per soddisfare pienamente le necessità dei propri clienti.





    Per ulteriori informazioni ed approfondimenti:

    Fomas Group


    Stéphane Clementi


    Responsabile Progetto Cina


    e futuro General Manager Fomas Precision Forging (Dalian) Co., Ltd.


    tel.: 00 33 3 24298787


    e-mail: [email protected]

    ____________________________________________________________________________________
    This document and the information herein contained are strictly confidential .It is intended only for the use of the individual or entity to which it is addressed. If you are not one of the intended recipients, you are hereby notified that any reading, dissemination, distribution, or copying in whole or in part of this document is strictly prohibited .If you have received this e-mail in error, please reply immediately to the sender. Thank you.

  • mayday24 – hotline di emergenza



    Il portale d’emergenza mayday24 ora è attivo anche in Italia

    Una situazione che capita ogni giorno: un bambino viene coinvolto in un
    incidente stradale – un fatto che in Italia si verifica 13.000 volte
    all’anno. Il sistema di soccorso è perfettamente organizzato; la polizia, il
    medico e l’ambulanza giungono sul posto nell’arco di pochissimo tempo.
    Grazie al numero di emergenza 118, in Italia il sistema di soccorso è ben
    strutturato.
    Tuttavia, una lacuna c’é. Succede spesso che i genitori vengano a conoscenza
    dell’infortunio del loro figlio soltanto quando si rivolgono alla polizia
    per denunciare la scomparsa del bambino non rientrato a casa. Il motivo:
    raramente i bambini portano appresso documenti di identità – di conseguenza
    è sufficiente che si allontanino di qualche centinaio di metri con la bici
    per non essere più riconosciuti dai residenti.
    Problemi analoghi sono noti anche ai vigili del fuoco in caso di incendio,
    quando i proprietari dell’abitazione sono fuori casa, magari in vacanza e
    non immaginano di certo che a casa si sia verificato un incendio (200.000
    volte all’anno in Italia) o un danno causato dal maltempo.
    Non tutti vogliono comunicare il proprio indirizzo di vacanze ai vicini e
    non tutti vivono nella vicinanza di parenti o conoscenti che potrebbero
    tenere d’occhio l’abitazione durante la propria assenza.
    Nonostante il numero di emergenza 118, permane spesso la lacuna di
    informazioni nel caso di emergenza – indipendentemente che si tratti di un
    incidente con la motocicletta, in macchina o con i figli oppure di un
    episodio ai danni dell’abitazione in caso di assenza.
    Una piccola targhetta vuole colmare proprio questa lacuna di informazioni.
    Georg Pircher e la dott.ssa Beatrix Hinteregger di Bressanone hanno fondato
    un portale d’emergenza, chiamato mayday24, per l’Italia che offre ai
    cittadini la possibilità di rilasciare in una banca dati i nominativi delle
    persone da contattare nel caso di emergenza. La targhetta, da mettere per
    esempio al collo dei bambini, riporta il codice e il numero di telefono
    della centrale di emergenza.
    La targhetta può essere applicata anche sulla porta dell’appartamento, sul
    casco della motocicletta o sul parabrezza della macchina – le persone
    autorizzate dal proprietario della targhetta saranno immediatamente
    contattate nel caso di emergenza.
    Una piccola targhetta che fornisce informazioni tanto utili quanto preziose
    – e che consente di colmare l’ultima lacuna in un sistema di soccorso
    pressoché perfetto. Il numero di telefono e/o di codice riportato sulla
    targhetta non potrà essere utilizzato da persone non autorizzate. Chi chiama
    il numero verrà collegato con la centrale di emergenza del portale. La
    polizia e le unità di soccorso saranno informate soltanto dopo la chiamata
    da parte della centrale di emergenza. Nessuno, ad eccezione del possessore
    della targhetta, può accedere mediante inserimento della propria password
    alla banca dati e modificare le indicazioni fornite.
    Georg Pircher: “Abbiamo messo a conoscenza del nostro servizio quasi 4.000
    uffici di polizia, unità di soccorso e vigili del fuoco – con riscontro
    decisamente positivo. Anche i ministeri sono stati informati dell’esistenza
    di mayday24.”
    L’obiettivo è quello di far diventare mayday24 una centrale di emergenza a
    livello europeo – in Germania, in Austria e in Grecia le centrali sono già
    state istituite con successo. Maggiori informazioni sul sito www.mayday24.it

    Autrice:
    Dott.ssa Beatrix Hinteregger
    [email protected]

    ________________________________________

     
    mayday24 di Georg Pircher
    Strada Vinzenz Goller Weg 31
    I-39042 Bressanone/Brixen
    Tel. +39 0472 207780
    Fax +39 0472 862114
    P.I. IT 0251820217
    C.F. PRC GRG 75 L27 B160 U
    email: [email protected]
    www.mayday24.it
     
    I vostri dati sono trattati ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 (“Codice in
    materia dei dati personali”).
    Informazioni sulla protezione dei dati sono disponibili sul nostro sito web:
    www.mayday24.it .
    Ihre Daten werden im Sinn des GvD Nr. 196/2003 (italienischer
    Datenschutzkodex) verarbeitet.
    Hinweise zum Datenschutz finden sie im Internet unter www.mayday24.it

  • Intervista esclusiva ad Andrea Filippetti, AD Tele2, sui Mvno!


    In esclusiva per Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “mvno.mvnonews.net” MvnoNews.Net, l’intervista all’Amministratore Delegato di Tele2 Andrea Filippetti. qui di seguito i contenuti dell’intervista:

    • Redazione MvnoNews: Da anni Tele 2 è tra i leader
      in Europa come operatore mobile virtuale e tra i primi a chiedere
      l’apertura del mercato ai Mvno anche in Italia. Dal 2005 ad oggi, cos’è
      cambiato?
    • Andrea Filippetti: non è cambiato molto. Siamo
      partiti con una denuncia all’Antitrust [vedi articoli precedenti] e ad
      oggi siamo all’ennesimo slittamento (di trimestre in trimestre) giusto
      per evitare una decisione. E’ cambiato – invece – che nel frattempo
      l’Authority sta cercando di persuadere gli operatori affinchè si arrivi
      ad accordi di Mvno e che Vodafone in seguito alla denuncia
      dell’Antitrust ha risposto “aprendo” ad eventuali accordi commerciali
      entro il 31 marzo. Di fatto per ora ci sono solo dichiarazioni di
      accordi ma nulla di concreto.
    • Redazione MvnoNews: in Europa quella dei Mvno è
      una realtà ormai consolidata, in Francia addirittura in pochissimo
      tempo sono nati molti operatori virtuali. C’è anche Tele2, che insieme
      a Virgin Mobile è già sul “podio”.. come numero di clienti attivi.
      Quale è stata la formula vincente per il mercato francese?
    • Andrea Filippetti: in Francia, un intervento
      politico ha consentito la nascita dei Mvno già dal 2004. Tele 2 è
      operativa nel mercato della telefonia mobile francese da poco più di un
      anno, con già un suo brand molto forte riconoscibile per le tariffe
      migliori sul fisso e internet e proponendo la stessa strategia –
      vincente – nel mobile, ottenendo dei buoni successi in termini di
      clienti raggiunti.
    • Redazione MvnoNews: molti Mvno in Europa usano la
      formula del traffico incluso – a “forfait” – dove pagando un contributo
      mensile, si usufruisce di un quantitativo di minuti di chiamate al
      giorno. Pensa che tale formula sia innovativa e possa attecchire nel
      mercato italiano?
    • Andrea Filippetti: io penso che tendenzialmente
      gli operatori mobili virtuali in Italia, quelli veri, quelli che
      entreranno direttamente sul mercato “reale”, non partiranno prima del
      2008. Parliamo di entrata nel mercato molto tardiva rispetto al resto
      dell’Europa e in un mercato in cui la penetrazione è del 140/150% delle
      SIM. Calcoli che in Francia, in fase di partenza, la penetrazione era
      di circa il 70%. Quindi molto dipenderà dalle strategie marketing di
      ogni singolo operatore ma sopratutto dagli accordi commerciali che si
      riusciranno a fare. Oggi l’Mvno è talmente in ritardo in Italia che per
      permettere una entrata di successo e a beneficio dei consumatori, ci
      devono essere accordi commerciali orientati al costo. Mi aspetto che
      l’Authority faccia un passo verso l’obbligatorietà dell’Mvno in Italia,
      per superare il ritardo clamoroso che abbiamo in questo Paese. Non
      entreremo sicuramente come Mvno a qualunque costo, questa è la mia
      presa di posizione. Entreremo a fronte di condizioni che ci permettano
      di offrire il miglior prezzo sul mercato.
    • Redazione MvnoNews: questo 2007 sembra essere
      l’anno della svolta. Vodafone dopo i “no tassativi”, pare finalmente
      aver capito che non può fare a meno di aprire la sua rete ai Mvno.
      Qualcuno sostiene essere una mossa tardiva per evitare eventuali
      pesanti multe dell’Antitrust: lei di che parere è?
    • Andrea Filippetti: Tardivo più che a Vodafone lo
      riferirei al mercato italiano. In Europa ci sono solo tre mercati che
      non hanno operatori mobili virtuali: Italia, Spagna e Portogallo. In
      Spagna tra l’altro è stata sancita dall’Authority l’obbligatorietà dei
      Mvno, cosa che non è successa in Italia. L’Authority italiana
      ufficialmente non ha ancora preso una posizione e, per quanto riguarda
      Vodafone, è chiaramente una risposta all’istruttoria aperta
      dall’Antitrust. Il mercato in Italia è estremamente maturo e
      consolidato e il paradosso che si crea è che le condizioni per entrare
      in questo mercato sono talmente difficili che siamo interessati ad
      entrarci come operatori virtuali soltanto con condizioni orientate al
      costo, altrimenti prenderemmo in giro i consumatori. Siamo davanti ad
      una finta liberalizzazione: una liberalizzazione con 4-5 anni di
      ritardo non è una liberalizzazione.
    • Redazione MvnoNews: è notizia di questi giorni che
      Coop partirà come Mvno entro l’estate, appoggiandosi a quanto pare alla
      rete di Tim. A distanza di pochi mesi dal lancio di Coop, non si sa se
      come ESP o come MVNO dovrebbe seguirgli a ruota Conad. Con che
      tempistiche pensate (se lo farete) di entrare nel mercato italiano come
      Mvno?
    • Andrea Filippetti: Tele 2 come già accennato, non
      entrerà nel mercato italiano a qualunque costo. Non conosco le
      condizioni con cui entreranno Coop e Conad.. so che sono due business
      completamente diversi. In Europa esistono operatori telefonici che
      fanno gli operatori virtuali e poi le grandi catene di distribuzione
      che fanno gli operatori virtuali. L’operatore telefonico entra in un
      mercato che è suo, con una sua infrastruttura e offre spesso anche
      convergenza tra fisso e mobile. Nella grande distribuzione, la
      telefonia mobile è una delle tante cose che vendono tra alimentari,
      elettrodomestici etc etc.. Ad oggi non ho una data di partenza: tutte
      le proposte commerciali a cui siamo andati incontro non hanno portato
      risultati significativi che garantiscano il nostro posizionamento e un
      ritorno sul mercato e un ritorno del business plan. La posizione
      “ufficiale” degli operatori tradizionali e nello spacifico Telecom (che
      abbiamo citato all’Antitrust) è che Tele 2 vuole costi troppo bassi. Credo che l’unico modo sia che l’Autorità lo imponga .. imponga Mvno orientati al costo, come succede nella telefonia fissa!
      Altrimenti non esiste nessuno spazio per nessun operatore mobile
      virtuale che voglia avere un ritorno di questo business. Oggi, le
      uniche condizioni che hanno un senso, è un orientamento al costo se
      vogliamo veramente aprire il mercato. Se invece la strategia è aprire
      il mercato solamente a chi non da fastidio (Coop, Conad, Auchan,
      Carrefour.. che non potranno mai fare numeri enormi) o dimostrare che
      gli Mvno non possano funzionare, allora questo forse è l’alibi giusto.
    • Redazione MvnoNews: il mercato della telefonia
      mobile italiana secondo alcuni sarebbe già saturo. Che probabilità di
      successo ha un Mvno in Italia e a quale quota di mercato può ambire?
      Che numeri si aspetterebbe da Tele 2 nel mobile?
    • Andrea Filippetti: c’è lo spazio per gli operatori
      mobili virtuali anche in Italia. In tutti i mercati in cui gli
      operatori virtuali sono entrati, hanno preso una quota totale che va
      dal 5 al 10%. Lo spazio esiste, sono le condizioni che oggi non
      esistono nel nostro Paese. Comunque parliamo di una percentuale e di un
      mercato abbastanza grosso. Per Tele 2 mi aspetterei una quota di
      mercato tra il 2 e il 4%, sempre – ripeto – che ci siano le condizioni
      per poter partire nel modo giusto come vorremmo.
    • Redazione MvnoNews: un’ultima domanda un po’
      “maliziosa”. Da quale operatore vorrebbe vedere arrivare il maggior
      numero di clienti o di “mnp” se preferisce?
    • Andrea Filippetti: le dico.. da quale ne vorremmo
      vedere di meno.. e cioè quello che ci ospita.. poi, un cliente è un
      cliente, quindi può venire da qualsiasi altro operatore. Certo, abbiamo
      uno studio che ci dice da quale operatore potremmo andare a prendere
      più clienti però, essendo studi interni, ce li teniamo per noi per il
      momento.. o almeno fino al lancio..

    Yahoo! Mail: gratis 1GB per i messaggi, antispam, antivirus, POP3

  • Aeromeccanica Subalpina investe nelle attività di web ma rketing

    Aeromeccanica Subalpina amplia il proprio
    mix di attività di marketing investendo nella comunicazione on-line per
    rafforzare la presenza nel mercato nazionale ed europeo.

    Da oltre 30 anni nel settore degli impianti
    di condizionamento, riscaldamento e aspirazione industriali e civili, Aeromeccanica Subalpina, decide di
    accrescere la propria presenza nel mercato puntando su internet.

    Il progetto di web marketing è stato affidato alla
    Immagine&Marketing di Torino.

    Dato il continuo e crescente interesse nei confronti della rete ed analizzati i dati in costante
    aumento relativi alle ricerche effettuate quotidianamente su internet nel
    settore dell’aeromeccanica, il management
    aziendale ha deciso di cogliere le opportunità offerte dal canale commerciale internet
    orientando una quota
    importante del budget destinato alla promozione aziendale per le attività di posizionamento nei motori di ricerca, campagne pay per click ed acquisto di banner pubblicitari.

    L’obiettivo della campagna di web marketing è
    rafforzare il brand, cercando di
    aumentare la visibilità nel mercato italiano ed europeo dell’aeromeccanica al fine di promuovere
    l’azienda sia per la progettazione e
    vendita di impianti industriali
    sia per la vendita dei componenti per l’installazione degli
    impianti
    quali canalizzazioni in lamiera, cappe aspiranti ed altri
    prodotti presentati nel sito www.impiantias.com.

    Diego Doneddu

    Amministratore Aeromeccanica Subalpina