Mese: Marzo 2007

  • Punto informatico segnala marketingeditoriale.com tra i siti del giorno


    Punto informatico, famoso ed apprezzato quotidiano di Internet dal 1996, ha
    segnalato nella giornata di martedì 13 Marzo 2007
    www.marketingeditoriale.com tra i siti del giorno. Come si scopre leggendo
    nel sito di punto informatico, le segnalazioni di PI vengono effettuate
    secondo il criterio della qualità.

    Marketing editoriale.com è il primo sito che si occupa di aiutare gli autori
    emergenti di prodotti editoriali nel compito di far conoscere la proprio
    opera. Il sito, on line da una settimana, ha già ottenuto apprezzamento di
    critica da parte degli utenti e di diverse redazioni on line, per la
    qualità dei contenuti che presenta.

    “Siamo particolarmente felici della segnalazione di Punto Informatico” ha
    detto Lorenzo Mennillo, tra i webmaster del sito “non solo per il traffico
    che tale segnalazione ha indirizzato verso il nostro sito, ma anche per il
    riconoscimento verso l’originalità e la qualità dell’idea che alla base del
    nostro lavoro”.

    “Siamo particolarmente focalizzati sull’empowering degli autori, non tanto
    dal punto di vista della creazione dell’opera, fase comunque importante, ma
    da quello del marketing che ad essa va associato” ha detto Stefano
    Calicchio, amministratore del sito. “Pensiamo che nel successo di un autore,
    sia che esso produca libri, musica o corti cinematografici, conti molto
    anche la sua capacità di vendersi sul mercato nel modo giusto”.

    Tutti i contenuti di www.marketingeditoriale.com sono offerti in modo
    gratuito. Il sito è in forte espansione e presenta quotidianamente
    aggiornamenti.

    Citazione di Punto Informatico disponibile al seguente link:
    http://punto-informatico.it/dir.asp?t=13/03/07

    Link al sito: www.marketingeditoriale.com

    CONTATTO PER I MEDIA: Dr. Stefano Calicchio, [email protected]
    347.68.89.676

  • Comunicato Stampa: KILOWATT allo Sugar Reef Musicology – Arezzo


    Comunicato stampa
    :

    KILOWATT

    in
    concerto

    sabato 17 marzo

    SUGAR REEF MUSICOLOGY

    apertura ore
    23.30

    Via Setteponti 7/1 – Arezzo

    Una grande versatilità nei generi e
    negli autori fanno diventare il concerto dei Kilowatt
    un "FRITTOMISTO" di arrangiamenti assurdi e gag demenziali tra
    musica trash, rock, reggae, classica…

    I Kilowatt
    sono Fabio, Marco, Simone e Jerry, una cover band emiliana attiva dal 2001. Con
    il loro "LAFUGADEICERVELLI TOUR 2007" continuano a portare in giro per l'Italia un mix di
    musica e ironia.

    A seguire dj Paolino Okkipinti riscalderà la pista
    con il funky house più ricercato in una sinfonia di suoni, colori e soprattutto
    musica ,tanta musica e la voce dello Sugar Reef Musicology Le Gabriel. Al privè Vi aspetta dj
    "Joseph"
    con la dance anni '80-'90 e ultime hit per
    un sabato da ricordare.

    Per info e prenotazioni: 0575.21628
    oppure 3356495717

    [email protected]


    www.sugarreefmusicology.com





    Duende comunicazione:
    Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
    Francesca Bassani Tel. + 39 320 0340334

    [email protected]

  • SNAI: Sei Nazioni, all’Italia serve un’altra impresa


    Comunicato stampa

    SNAI:
    Sei Nazioni, all’Italia serve un’altra impresa

    Quota 1,90 contro l’Irlanda ma i nostri avversari sono gravati da
    12 punti di handicap – Attesa una Francia a valanga sulla Scozia: quota
    1,85 e handicap di 20 punti – Molto equilibrata Galles – Inghilterra

    MILANO
    – Ultimo atto del Sei Nazioni 2007: la nazionale azzurra è riuscita a far
    dimenticare le delusioni delle ultime edizioni, ma ora serve un’altra
    impresa per superare l’Irlanda. Gara non facile, perché ai nostri
    avversari serve una vittoria per sperare che una contemporanea quanto
    improbabile sconfitta della Francia ad opera della Scozia consegni il titolo
    alla nazionale del trifoglio.

    L’Italia dovrà fare a meno di Mauro Bergamasco, squalificato per un pugno
    rifilato al capitano gallese Stephen Jones, un’assenza pesante che, in un
    certo senso, facilita la strada per l’Irlanda, che parte favorita dalle
    quote SNAI nel confronto con gli azzurri: i nostri avversari sono quotati 1,90
    ma sono gravati da 12 punti di handicap, l’Italia ha la stessa quota.
    L’attribuzione dell’handicap significa che, ai fini delle
    scommesse, SNAI pagherà vincente il segno 1 anche in caso di sconfitta
    dell’Italia sino a 11 punti di differenza. In caso di sconfitta con 12
    punti di differenza, sarà pagato il segno X, quotato 18.

    La Francia, grande favorita per la vittoria del Sei Nazioni, sembra dover
    travolgere la Scozia: la quota per una vittoria allo Stade de France è 1,85, ma
    l’handicap dei transalpini è di 20 punti. Per gli scozzesi quota 1,95.

    Il Galles ha l’ultima possibilità di evitare il cucchiaio di legno,
    idealmente assegnato alla squadra che chiude il Sei Nazioni senza vittorie:
    sabato gioca con l’Inghilterra, la quota per i padroni di casa è 1,85 ma
    agli inglesi SNAI ha attribuito solo tre punti di handicap. L’atmosfera
    al Millenium Stadium di Cardiff (uno dei migliori impianti sportivi del mondo,
    capacità 72.500 spettatori) sarà bollente, il team di Gareth Jenkins deve farsi
    perdonare l’errore nella gestione degli ultimi secondi di partita contro
    gli azzurri e tenterà il tutto per tutto per battere i rivali storici.

    Milano,
    15 marzo 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria
    Baiotto
    – Tel. +39.02.4821.6254
    – Cell. +39.334.600.6818 – e-mail [email protected]

    Giovanni Fava Tel. +39.02.4821.6208
    – Cell. +39.334.600.6819 – e-mail [email protected]

    Rugby
    – Sei Nazioni – Vincente

    Squadra

    Quota

    Francia

    1,40

    Irlanda

    2,60

    Inghilterra

    25

    Italia

    300

    Rugby
    – Sei Nazioni – 1X2 con handicap

    Data

    Ora

    Squadra 1

    H.1

    Squadra 2

    H.2

    Quota 1

    Quota X

    Quota 2

    17/3

    14.30

    Italia

    Irlanda

    12

    1,90

    18,0

    1,90

    17/3

    16.30

    Francia

    20

    Scozia

    1,85

    18,0

    1,95

    17/3

    18.30

    Galles

    Inghilterra

    3

    1,85

    18,0

    1,95

    ·
    Aggiornamento: 15 marzo 2007, ore
    10.16.

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]

    tel:
    fax:
    mobile:

    +39 02 4821 6208
    +39 02 4821 6230
    +39 334 600 6819

    Add me to your address book…

    Want a signature like
    this?

  • Scambio links: fine di un’era. Google svilisce ufficialmen te l’importanza dei links acquistati o “scambiati”


    Un membro del Google Search Quality team ha
    recentemente affermato che Google ha considerevolmente raffinato il suo
    algoritmo modificando nettamente l’importanza che esso attribuisce ai links
    derivanti da acquisto o scambio. In Google esiste un’apposita sezione denominata
    “Google link-weighting algorithm” che si occupa proprio di controllare e
    correggere il valore dei links ed il personale addetto è recentemente aumentato
    proprio a testimoniare l’impegno e la volontà di Google di attribuire ad ogni
    link il valore che merita.

    L’affermazione è molto importante in quanto ci
    risulta essere la prima che viene rilasciata a livello ufficiale dallo staff di
    Google e conferma ciò che abbiamo sempre consigliato ai nostri utenti da almeno
    due anni a questa parte: lasciar perdere lo scambio links e puntare sulla
    costruzione di links “organici”.

    Il membro del Google Search Quality team ha infatti
    continuato affermando che le modifiche apportate all’attuale algoritmo segnano
    una definitiva transizione dai links comprati o scambiati verso i links
    organici, cioò quei links che non sono frutto di negoziazione ma avvengono
    spontaneamente ed in modo naturale. La transizione è nel senso che il potere di
    trasmettere la buona “reputazione” (ogni link infatti gioca un ruolo
    nell’incrementare la “page reputation”, fattore alla base della link popularity
    e del “page rank”) da parte di links scambiati o comprati sarà da adesso in poi
    svilito parzialmente o annullato completamente.

    Nella comunità degli addetti ai lavori nel campo
    del Posizionamento (SEO) esiste tuttavia una leggera confusione in merito a
    quali links siano da considerarsi tecnicamente frutto di uno scambio. Molti
    sospettano che Google indichi la totalità dei links reciproci esistenti sul web
    mentre altri sostengono che sono tali solo i links che assumono un modello tale
    per cui si verifichi un tentativo di manipolazione del Page Rank e della link
    popularity.

    Decisamente la ragionevolezza porta a propendere
    per la seconda ipotesi.

    Il punto della questione, in altri termini, è che
    occorre verificare di volta in volta se i links scambiati danno un valore
    aggiunto al visitatore del sito: in questo caso sono positivi anche se sono
    reciproci. Ad esempio se il “Corriere della Sera” pubblica online un articolo
    che parla positivamente della vostra azienda e dei prodotti/servizi offerti, è
    logico che sarà sicuramente logico inserire sul vostro sito un link a questa
    pagina in modo da mostrare alla vostra clientela/utenza un giudizio così
    positivo. Tecnicamente questo è comunque un link “scambiato” ma è logico pensare
    che lo scambio in questione non sia un tentativo di alterazione del page rank,
    quanto piuttosto una conseguenza naturale delle due parti: la testata che
    pubblica un articolo; l’azienda oggetto delle attenzioni dell’articolo che ne
    vuole trarre il giusto vanto a favore della propria immagine. D’altronde, per
    rimanere sull’esempio, il sito de Il Corriere, come quello di altre testate (La
    Repubblica, CNN ecc.) così come, ancora, molti siti web con un page rank di 6/10
    ed oltre, sono siti che fanno parte di una cosiddetta “lista bianca” ovvero un
    elenco di siti ritenuti dai motori di ricerca affidabili a causa della loro
    grande popolarità e del buon comportamento mostrato in anni di osservazione.

    Se invece i vostri links scambiati non sono niente
    altro che un tentativo per incrementare in modo artificiale la link popularity
    ed il page rank, allora state perdendo il vostro tempo (o il vostro denaro, nel
    caso abbiate deciso di comprare links a questo scopo).

    Guardando al futuro la strada è quella che abbiamo
    indicato ai nostri lettori da tempo: occorre ricercare e sviluppare una
    strategia di incremento links sostenibile evitando (o almeno facendo grandissima
    attenzione) di associarsi in comunità di scambi reciproci di links, o di scambio
    di contenuti in quanto queste strategie ormai sono individuate con relativa
    facilità da Google e saranno sempre più penalizzate.

    Cosa fare allora? Questo è lo
    scenario:


    • Acquisto links La capacità di trasmettere
      “reputation” incrementando la link popularity è ora minimizzata e sarà presto
      annullata;

    • Programmi di scambio links: sempre meno utili e
      spesso dannosi

    • Links reciproci: consentiti solo se naturali e
      utili per i navigatori;

    • Link Baiting: strategia di costruzione dei link
      eccellente e consigliata da Google (sulla Link Baiting si veda: http://www.cduweb.com/articoli/Motori-di-Ricerca/link-baiting.html)

    ********

    Stefano Mc Vey è esperto di Tecniche Seo Marketing
    e Posizionamento nei motori di ricerca ed opera nel campo dal 1995. Il sito
    attraverso cui contattarlo è www.cduweb.com


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  • Realizza il sogno di suonare insieme alle Rock Star

    Suonare
    con i Rolling Stones, i Cure, i Kiss e le principali Rock Star,
    grazie al portale delle emozioni esclusive: www.elation.it

    BILL
    WYMAN E JACK BRUCE INSIEME AL ROCK ‘N ROLL FANTASY CAMP

    Giovedì
    24 maggio – Lunedì 28 maggio

    PAUL
    STANLEY DEI KISS E TED NUGENT PROTAGONISTI DEL CAMP DI NEW YORK

    Venerdì
    31 agosto – martedì 3 settembre

    Milano,
    New York, Londra 15 Marzo 2007

    http://www.elation.it/

    in esclusiva in Italia
    la possibilità di realizzare il sogno di suonare insieme alle
    Rock Star più leggendarie del mondo al Rock ‘n Roll Fantasy
    Camp, l’evento definitivo per chi ha sempre sognato di suonare in
    una rock band. Il Rock ‘n Roll Fantasy Camp dà ai
    partecipanti, dall’amministratore delegato, alla casalinga, dal
    principiante musicista, alla band – la possibilità di fare
    rock con le leggende del rock ‘n roll. Con il supporto e gli
    insegnamenti di icone del rock come Roger Daltrey, Brian Wilson, Paul
    Stanley, Mickey Hart, Bret Michaels, Dickey Betts e molti altri, i
    partecipanti imparano i trucchi per “making the band.” Da Bill
    Wyman dei Rolling Stones a Jack Bruce dei Cream, da Gary Brooker dei
    Procol Harum a Jon Lord dei Deep Purple a molti altri: dal 24 al 28
    maggio a Londra e dal 31 agosto al 3 settembre a New York.

    Da
    oggi il fenomeno musicale che trasforma i fan del rock in rock
    star
    apre le porte all’Europa in suolo inglese e, grazie al
    sito delle emozioni esclusive
    www.elation.it
    ,
    è disponibile anche agli italiani. Raccontato agli italiani e
    immortalato anche grazie alla puntata dei Simpson che vede tra i
    protagonisti Mick Jagger e Keith Richards, il Rock 'n Roll Fantasy
    Camp
    continua a schierare membri dei Rolling Stones. Il bassista
    Bill Wyman sarà infatti tra i protagonisti del camp che si
    terrà a maggio, in quello che sarà un intimate
    Stones event
    . Wyman promette: "porterò la mia
    chitarra allo studio di registrazione e suonerò e farò
    festa con ogni partecipante suonando una canzone degli Stones!"

    Tra
    i musicisti famosi che prenderanno parte al Rock ‘N’ Roll Fantasy
    Camp di Londra ci sono Bill Wyman (Rolling Stones), Jack Bruce
    (Cream), GaryBrooker, (Procol Harum), Jon Lord, (Deep Purple), Paul
    Carrack (Squeeze, Mike and the Mechanics), Simon Kirke(BadCompany &
    Free), Mick Ralphs (Bad Company & Free), Bruce Kulick (KISS),
    SpencerDavis (Spencer Davis Group), Neil Murray (Whitesnake &
    Black Sabbath),SpikeEdney (Queen). E c’è ancora molto altro
    da scoprire!

    Il
    Rock ‘n Roll Fantasy Camp

    è un’esperienza unica per gli appassionati per fare festa
    con le leggende del Rock. I partecipanti sono trasformati da amatori
    musicisti in erba, in vere e proprie rock star con l’aiuto degli
    insegnamenti di luminari del rock, professionisti veterani
    dell’industria musicale e famosi esperti di registrazione. E quale
    luogo avrebbe meglio potuto ospitare le leggende del Rock se non il
    più famoso studio di registrazione al mondo: l’Abbey Road
    Studios
    di Londra?!

    Dall’alba
    al tramonto i partecipanti mangiano, bevono e suonano insieme alle
    star, usufruendo di lezioni individuali e collettive e sessioni di
    musica serali. I partecipanti formano delle band con la supervisione
    di una rock star e collaborano, creano e suonano preparandosi al
    concerto finale, dove hanno l’occasione di salire sul palcoscenico
    come vere e proprie rock star, suonando strumenti di prima qualità.
    I concerti si concludono con una “Battaglia delle Band” presso
    gli Abbey Road Studios. Un viaggio che cambierà la vita dei
    partecipanti, un’emozione indimenticabile.

    I
    partecipanti, il 29 di maggio, avranno anche la possibilità di
    esibirsi al famosissimo The Cavern Club di Liverpool, luogo
    che ha visto nascere i Beatles e che quest’anno festeggia il suo
    50esimo anniversario.

    Un
    network di oltre 300 partner e fornitori selezionati: www.elation.it
    ha creato un catalogo di emozioni uniche ed esclusive da vivere e da
    regalare. Dalla Day Spa alla visita guidata di una mostra con un
    critico d’arte, dal corso di cucina alla cena romantica, dal week
    end in auto d’epoca alla guida di una formula 1, dalla vela al
    parapendio fino ad arrivare ai corsi e alle feste per bambini.
    Elation.it offre la possibilità di vivere più di 2.000
    esperienze ed emozioni esclusive, da vivere e da regalare. Idee per
    regali di
    natale
    , regali esclusivi e per ogni altra occasione speciale.

    Chi
    meglio di Elation.it avrebbe potuto portare in Italia il primo Rock
    ‘N’ Roll Fantasy Camp Europeo? Attraverso Elation.it sarà
    infatti possibile anche per gli italiani appassionati di Rock
    partecipare all’unico evento al mondo che permette di realizzare i
    loro sogni di rock star.

    Per
    maggiori informazioni contattare:

    Tel:
    +045.575105
    [email protected]

  • La città di Budapest e la sua storia


    La città di Budapest è stata caratterizzata da una
    lunga serie di cambiamenti e trasformazioni che hanno reso questa capitale unica
    nel suo genere e fortemente connotata in ognuna delle sue parti.

    Budapest rivela la sua storia in ogni punto della
    città. A Buda troviamo le testimonianze del passato politico e imperiale della
    città, con il Palazzo Reale e la Galleria Nazionale, compendio della storia del
    popolo ungherese, segnata da sconfitte e vittorie che hanno lasciato intatto
    però l’orgoglio di questo Paese. Nei pressi di Óbuda, ritroviamo invece
    testimonianze romane e della prima dinastia ungherese, gli Àrpàd, mentre a Pest
    scopriamo il volto contemporaneo della città, quello più moderno e attuale.

    La città è stata unificata il 1 Gennaio 1873 e
    Budapest è oggi una grande città mitteleuropea: il romanticismo che ancora la
    pervade, la continua ricerca di una propria identità, l’orgoglioso senso di
    isolamento e, allo stesso tempo, il suo impegno nel voler far parte integrante
    della cultura occidentale ne fanno una città che può davvero insegnarci molto.
    Lasciatevi prendere dalla sua atmosfera, aggiratevi fra le strade e le piazze
    ricche di storia e di avvenimenti importanti, costeggiatela lungo il Danubio,
    protagonista indiscusso della città, cedete alle lusinghe dei suoi spettacoli di
    qualità e dei mille eventi culturali, crogiolatevi nelle acque delle sue
    benefiche terme, famose in tutto il mondo. Budapest è davvero una città per
    tutti.

    Abbiamo evidenti testimonianze dell’insediamento
    romano a Óbuda, dove sorgeva il campo militare e la città civile di Aquincum
    (dal celtico Ak – Ink = acqua buona, abbondante). I romani vi restarono dal II
    secolo d.C. al V sec. poi, accordatisi con gli Unni, lasciarono loro la
    provincia della Pannonia e il nome Buda pare derivi dal nome del fratello di
    Attila. Vari altri popoli occuparono la zona alla morte di Attila finché, verso
    la fine del IX sec. gli Ungari o Magiari, guidati da Àrpàd conquistarono
    definitivamente il territorio. Le 7 tribù magiare incorporarono, pacificamente
    le popolazioni che vi trovarono (Avari e Slavi). La dinastia degli Àrpàd regnò
    fino al 1300 e Stefano I nell’anno 1000, incoronato re nel giorno di Natale con
    la corona mandata da Silvestro II, abbracciò la Cristianità e organizzò uno
    stato centralizzato e forte protetto dalla chiesa cattolica. Né Buda né il
    vicino centro di Pest erano molto sviluppati a quell’epoca. Solo dopo il 1100
    artigiani e commercianti tedeschi valloni e francesi diedero a quella località
    nuovi impulsi di crescita. Ma i Tartari arrestarono quello sviluppo e misero a
    ferro e fuoco tutta la zona. Re Béla IV, notando che i Tartari non erano in
    grado di occupare fortezze costruite in alto, dopo che questi lasciarono il
    Paese (1242) fece costruire molte altre fortezze, perché non si ripetesse quello
    scempio. La popolazione ungherese , che era stata sterminata, fu rimpiazzata da
    coloni tedeschi. Con ogni probabilità fu a quell’epoca che l’insediamento sulla
    riva sinistra del Danubio ricevette il nome tedesco di Ofen. Tale termine
    significa fornace e anche la parola slava Pest ha lo stesso significato. Si può
    dunque presumere che il nome le fu dato per la presenza di alcune fornaci di
    calce in quella zona. Da allora l’abitato che si trovava a nord di Buda prese il
    nome di Óbuda (vecchia Buda). Iniziò così l’epoca della ricostruzione, la quale
    avvenne soprattutto sulla collina del Castello cinta di mura e le tre città
    ripresero nuovo vigore. Ma una nuova invasione, quella turca, durata per quasi
    150 anni (1541 -1686) da un lato impoverì notevolmente la popolazione ed i
    centri abitati, che andarono lentamente deteriorandosi, ma dall’altro lasciò
    testimonianze importanti della loro presenza con le moschee ed i bagni sfarzosi
    che ancor oggi possiamo ammirare nella loro concezione originale. Inoltre molti
    pascià di Buda parlavano correntemente l’ungherese mentre i re d’Ungheria, che
    vivevano a Vienna, non lo conoscevano. In ogni caso quando i Turchi furono
    cacciati, ancora una volta era tutto da ricostruire, le 3 città erano poco più
    di un mucchio di rovine così che si spopolarono di nuovo. Siamo così giunti alla
    fine del XVII sec. Gli Asburgo, da Vienna, fecero trasferire di nuovo coloni
    tedeschi ed austriaci nelle zone spopolate ma la ricostruzione procedeva
    lentamente in quanto l’imperatrice Maria Teresa, pur stimolando l’agricoltura,
    contenne il crescente desiderio di industrializzazione nuovi arrivati per
    salvaguardare gli interessi interni dell’Austria. In questo periodo (siamo nel
    Settecento) l’impronta più evidente dello sviluppo si ebbe a Pest; vi sorsero
    palazzi barocchi, chiese parrocchiali, si innalzarono statue, si ampliarono
    piazze e strade, mentre Buda era una tranquilla cittadina ed Obuda viveva di
    agricoltura.

    Le mura medievali di Pest erano ormai troppo
    strette e la città ben presto ebbe bisogno di maggiore spazio. Nel secolo
    successivo finalmente Buda e Pest furono messe in contatto stabilmente
    attraverso il Ponte a Catene, voluto da Istvàn Széchenyi, benefattore
    instancabile della città e della nazione.

    È questo il secolo del risveglio nazionale e
    politico: Pest, la città di commercianti che fino ad allora aveva ospitato fiere
    e mercati si preparava ad assumere un nuovo ruolo. Il momento lungamente atteso
    arriverà nel 1848 quando nel giardino del Nuovo Museo Nazionale il 15 Marzo
    scocca la scintilla: Sàndor Petofi, il maggior poeta ungherese dell’epoca
    romantica, declama una delle sue liriche più infiammate, in cui esorta i suoi
    connazionali alla ribellione.

    È il momento giusto: scoppia la rivoluzione che
    però verrà soffocata come quelle italiane dell’epoca, cosicché la lotta
    proseguirà con alterne fortune. Nel 1867, economicamente fiaccati, gli ungheresi
    stipularono un Compromesso con l’Imperatore e si ebbe il primo governo
    dualistico, quello della Monarchia Austro-Ungarica. Anche se gli ideali borghesi
    di libertà non furono soddisfatti, l’atmosfera politica si era notevolmente
    raffreddata, cosicché lo sviluppo economico potè subire una nuova
    spinta.

    L’unificazione delle tre città poi, nel 1873,
    contribuì molto alla rapida crescita della capitale e in pochi decenni Budapest
    era già l’ottava città europea. Nel 1887 era già in funzione la prima linea
    tramviaria e, in occasione dei festeggiamenti per il Millennio, nel 1896, anche
    la prima Metropolitana dell’Europa continentale. Le più grandi imprese
    industriali del Paese sorsero a Budapest a cavallo del secolo: gli stabilimenti
    Weiss, lo stabilimento meccanico Ganz, il Tungsram, il cantiere navale di
    Óbuda.

    La città inoltre stava diventando un influente e
    decisivo punto di riferimento dal punto di vista culturale, artistico e
    architettonico. Ma la guerra del 1914 arrestò di nuovo le grandi speranze di
    questo popolo.

    Dopo la restaurazione del vecchio governo la
    congiuntura riportò ancora su binari di sviluppo la città, ma la II guerra
    mondiale assestò un nuovo durissimo colpo al risorgere della nazione. Il momento
    più tragico fu sicuramente lo scontro fra tedeschi occupanti e sovietici che
    avanzavano verso occidente. La città divenne un campo di battaglia, con la
    conseguente distruzione di numerosi edifici e di tutti i ponti del Danubio. Con
    la fine della guerra fu intrapresa l’ennesima ricostruzione della città.
    Budapest nel 1950 aveva due milioni di abitanti ed era divisa in 22
    distretti.


    ****************

    Olindo Taravelli è una guida turistica che ha operato per molti anni per
    diverse compagnie turistiche ed alberghiere. Divulga per hobby informazioni e
    consigli su viaggi ed itinerari. Per soggiorni ed alloggi in case a
    Budapest si veda il sito: http://www.flatinbudapest.com/
    per soggiorni in appartamenti a Budapest consiglia di visitare il sito: http://appartamenti.flatinbudapest.com/

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  • Turismo Responsabile e Viaggi Consapevoli in Senegal


    Ziguinchor , SENEGAL 15/03/2007 — H.E.L.P. Travel è lieta di
    introdurre il suo nuovo concetto di viaggio , unendo una serie di tour
    esclusivi alla scoperta del Senegal a una specifica missione di aiuto
    alle popolazioni locali.

    I tours H.E.L.P. Travel associano un circuito di scoperta e avventura
    ad una azione umanitaria, rendendoli accessibili ad un grande bacino
    d?utenza .

    Delle missioni semplici e allo stesso uniche sono studiate per ogni
    partecipante.
    Delle escursioni terrestri e fluviali sono integrate nell?itinerario,
    verso la scoperta di luoghi e paesaggi ancora preservati e lontani dai
    circuiti turistici ordinari .

    Le azioni umanitarie sono organizzate in modo da essere completate
    durante il soggiorno , i partecipanti lavoreranno insieme alle
    popolazioni locali per la riuscita della missione .

    Il Turismo Responsabile e Consapevole costituisce la nuova frontiera
    nel campo del viaggiare : le missioni e circuiti di H.E.L.P. Travel
    permettono un vero contatto e integrazione con le realtà e genti dei
    luoghi visitati .

    Eventi , celebrazioni e rappresentazioni sono organizzati per i
    partecipanti ai molteplici progetti umanitari , donando la possibilità
    di scoprire antiche e autentiche usanze e costumi di questa regione .

    H.E.L.P. Travel sarà presente alle prossime Fiere di Parigi ( Salon
    Mondial du Tourisme ) e di St. Tropez ( DITEX 2007 ) .

    Una serie di offerte e promozioni sono in corso per tour operators,
    agenzie di viaggio e professionisti del settore .

    Per ogni ulteriore dettaglio, si prega di visitare il sito
    www.helptravel.org/ita/home_ita.html ;

    Per richieste brochure, info e proposte di viaggio, si prega di
    contattare : Luca D’Ottavio – [email protected] .

    We need your Help to H.E.L.P. the Planet
    H.E.L.P. Association
    B.P.1456 ZIGUINCHOR SENEGAL
    www.helpassociation.org www.helptravel.org
    +221.5160653 +221.6349637 (skype) helpassociation

  • La Galleria Copia-di-arte.com a Parigi: Un luogo di esposizione nel cuore di un passaggio incantevole.






    Venite a scoprire la Galleria Copia-di-arte.com nel cuore del centro storico di Parigi, nel « passage  de l’Ancre » (passaggio dell’ancora) che collega la via Saint Martin alla via de Turbigot. Questo passaggio, considerato il più antico di Parigi, prende il nome dall’insegna in forma di ancora di una locanda che si trovava li’ una volta.In questa galleria, potete apprezzare una grande varietà di riproduzioni di opere stampate su diversi materiali o dipinte ad olio su tela. Sono pure esposti campioni delle nostre cornici.Avrete una visione completa di quello che  propone Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “www.repro-tableaux.com” www.copia-di-arte.comIn questo luogo, ognuno potrà comprare una riproduzione esposta o ordinare dal sito www.copia-di-arte.comDei grafici saranno a vostra disposizione per eventuali ritocchi pittura o verniciatura sulle riproduzioni.Il venerdi’ 2 marzo 2007 ebbe luogo il « vernissage » della galleria aperta da dicembre  2006.Per una visuale della galleria, andate sul link seguente:http://www.copia-di-arte.com/a/galleria-a-parigi.html

  • Agriturismo Santo Pietro, per una vacanza speciale nella campagna pisana

    Scegli una vacanza senza stress,
    all'insegna del benessere e del relax, in un luogo verde e soleggiato
    come la campagna toscana, ricca di storia e di tradizioni, di sapori
    e di cultura. Ed è proprio in questa generosa terra che si
    trova l'Agriturismo
    Santo Pietro in provincia di Pisa, ospitato nell'azienda agricola
    Santo Pietro Belvedere, a breve distanza dal litorale e
    dall'entroterra, e da tutte le più importanti città
    toscane (Firenze, Siena, Lucca, Pisa, Livorno, San Giminiano,
    Volterra, Viareggio e Cecina).

    L'agriturismo
    vicino Pisa, a Capannoli, si trova ubicato su un alto piano
    collinare coltivato ad uliveto, dal quale si può ammirare una
    fantastico panorama sulle coltivazioni ed i colori delle colline
    della Valdera.

    L'Agriturismo Santo Pietro, è
    ricavato da un'antica casa colonica recentemente ristrutturata
    rispettando l'originale architettura tipica della Toscana. Dispone
    di camere completamente arredate, corredate di ampio bagno, frigobar,
    televisione e telefono. Ad ogni camera si può accedere
    direttamente dall'esterno con un ingresso indipendente. La sala per
    la prima colazione, ricavata dall'antico granaio, è in
    classico stile della Toscana con volte a crociera in mattoni a vista.

    All'esterno, una bellissima piscina,
    con un ampio solarium in cotto, che si trova inserita in un dolce
    declivio in una posizione tranquilla e soleggiata.

    Una vacanza
    in Toscana, nell'Agriturismo Santo Pietro, rappresenta dunque
    l'occasione ideale per entrare in contatto diretto con i sapori, le
    tradizioni e la bellezza di una terra amata e apprezzata da tutti
    coloro che hanno avuto il piacere di scoprirla.

    Az. Agr. S. PIETRO BELVEDERE
    S.S. 439 Sarzanese Valdera
    Loc. Vallicelle "Il Bosco"
    Capannoli (PI)
    Tel: +390587606144
    Fax: +390587608872
    Email: [email protected]
    Sito Web:
    http://www.agriturismo-santopietro.it/it/index.html

  • NUOVE FRONTIERE NEWSLETTER – marzo 2007

    “se riesci ad immaginare un mondo diverso, il mondo sta già
    cambiando”

    Agenzia mensile – n° 4 –
    mercoledì 14 marzo 2007

    www.nuovefrontiere.net

    ·
    NOVITA’, ATTIVITA’ E INIZIATIVE

    LE RAGIONI
    DI UNA PETIZIONE PER I MINORI

    Sempre più spesso accade di
    vedere minori, per lo più ragazze extracomunitarie, lungo le strade di Roma
    (via Salaria e via Cristoforo Colombo tanto per citarne alcune) che si
    prostituiscono, di giorno come di notte; minori sfruttati dai propri genitori
    per fare accattonaggio o compiere atti di vandalismo se non veri e propri atti
    di delinquenza; minori che vivono in favelas, ogni anno più estese,
    nell’immondizia, senza le elementari norme igieniche; minori che a Torino come
    a Napoli diventano “pony” per lo spaccio di droga.

    Cambiare si può! Strappiamoli
    dalle mani di quanti li sfruttano! Mandiamo a scuola questi ragazzi, garantiamo
    una famiglia degna di questo nome e aiutiamo quelle famiglie che fanno fatica
    ad arrivare alla fine del mese! Offriamo loro un’opportunità di crescita ed
    integrazione, regaliamoci un Paese più giusto.

    Per questo proponiamo una
    petizione che prevede l’applicazione del diritto/dovere all’istruzione
    attraverso:

    v
    una riforma delle leggi esistenti e l’irrogazione sia di pene pecuniarie
    che detentive più severe;

    v
    la predisposizione delle misure di assistenza alle famiglie per adempiere a
    questo primario dovere non solo familiare, ma sociale.

    Sostienici, firma la petizione ed invia questa newsletter
    ai tuoi contatti.

    UN CENTRO PER I MINORI

    La creazione di un centro di recupero per i minori è l’altra
    faccia della medaglia della petizione di cui sopra. L’obiettivo è quello di
    recuperare dei ragazzi che altrimenti andrebbero ad ingrossare il tessuto
    criminale organizzato e non presente sul nostro territorio. Prenderemmo in
    custodia quei ragazzi che per disposizione del Tribunale dei Minori o
    identificati in collaborazione con l’UGM, il V Dipartimento del Comune di Roma
    e le scuole del territorio rompono ogni legame con il contesto di origine. Una
    sfida difficile, ma al contempo entusiasmante.

    UNA RETE PER LE DONNE

    Mettere in rete le organizzazioni di eccellenza
    presenti sul territorio che si occupano di donne nel periodo della maternità e
    le madri sole in stato di disagio economico e sociale al fine di mettere in
    comune conoscenze e risorse nel tentativo di accelerare lo sviluppo di
    promettenti interventi

    NUOVE FRONTIERE COMMUNITY

    La nostra community continua a creare delle occasioni
    di incontro e di integrazione.

    Domenica 25 marzo in occasione
    della gita al borgo medioevale di Roccantica verranno ritirati i moduli per la
    raccolta delle firme forniti in occasione delle precedenti uscite.

    Insieme
    per una buona causa

    Difendere e garantire diritti per costruire una società
    più giusta ed un futuro migliore per tutti.

    ·
    MINORI

    Appello dell’UNICEF: garantire i diritti dell’infanzia ai bambini Rom

    Il 5 marzo 2007 a Berlino è stato
    presentato uno studio dell’UNICEF sui bambini Rom nell’Europa sud-orientale e
    in Germania presentato durante la Conferenza congiunta tra l’UNICEF e la
    Commissione infanzia del Parlamento tedesco. “L’UNICEF fa appello ai governi
    europei affinché i bambini Rom godano degli stessi diritti
    alla salute, all’istruzione e alla protezione
    garantiti a tutti gli altri bambini.

    In occasione della conferenza su "I bambini
    Rom in Europa, tra integrazione e isolamento
    ", l’UNICEF lancia un appello ai
    politici, ai media e alle autorità affinché si adoperino attivamente per il
    superamento dei pregiudizi verso la più vasta minoranza etnica in Europa – che
    conta tra gli 8 e i 10 milioni di appartenenti e per contrastare il diffuso razzismo
    che colpisce i Rom”.

    abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero

    In data 7 marzo 2007 è stata registrata la Direttiva
    dei Ministri dell’Interno e delle Politiche per la Famiglia riguardante
    l’abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero adottato o
    affidato a scopo di adozione, firmata in data 21 febbraio 2007.

    “Dodici mesi dalla parte dei minori migranti detenuti
    all’arrivo in Italia”. Nuovo rapporto della campagna “Invisibili” di Amnesty
    International. I minori italiani per i minori migranti: l’adesione delle classi
    “Amnesty Kids”

    per attirare l’attenzione
    dell’opinione pubblica e delle autorità sulla detenzione, in violazione delle
    norme internazionali, di minori migranti soli e accompagnati approdati sulle
    coste del nostro paese.

    La campagna “Invisibili”
    entra nel suo secondo anno di attività, con l’obiettivo di ottenere prassi e
    norme riguardanti la detenzione dei minori alla frontiera pienamente in linea
    con gli standard internazionali sui diritti umani, da cui, per molti versi,
    esse sono ancora lontane.

    ·
    DONNE

    UNA GUIDA PER LE DONNE CHE HANNO SUBITO VIOLENZA E CHI LE
    VUOLE AIUTARE

    L’onlus “Casa
    delle donne maltrattate” offre nel centro di accoglienza tutta una serie di
    servizi che vanno dall’assistenza legale a quella psicologica e mette a
    disposizione on line una guida i cui dati statistici andrebbero un pò
    aggiornati ma le informazioni sono quantomai utili.

    Per informazioni: http://web.tiscali.it/cadmi

    Programma in 14 punti per la prevenzione della violenza
    domestica

    Sono trascorsi oltre 10 anni dall’adozione da
    parte dei governi della Piattaforma d’azione di Pechino. Ciononostante le donne
    continuano a essere picchiate, maltrattate, violentate e in alcuni casi perdono
    la vita per mano dei loro stessi mariti o partner.

    Alla luce di questo e con l’obiettivo di aumentare
    gli standard sulla base dei quali i governi reagiscono alla violenza domestica,
    Amnesty International ha messo a punto il Programma in 14 punti per la
    prevenzione della violenza domestica. Esso costituisce un insieme di richieste
    indirizzate ai governi affinché assicurino l’adempimento dei loro obblighi in
    merito alla protezione delle donne dalla violenza domestica.

    Per maggiori dettagli: http://www.amnesty.it/campagne/donne/documenti/programma

    Violenza
    e maltrattamenti contro le donne

    È il titolo del Report – commissionato dal Ministero per i Diritti e le
    Pari Opportunità – realizzato dall’Istat sulla base dei risultati dell’indagine
    Multiscopo sulla sicurezza delle donne.

    Illustrano l’indagine la ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, on.
    Barbara Pollastrini, il presidente dell’Istat, Luigi Biggeri, il direttore
    centrale Istat per le indagini su condizioni e qualità della vita, Linda Laura
    Sabbadini, il capo del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, cons.
    Silvia della Monica.

    Nel corso della conferenza stampa verrà presentato lo spot che fa parte
    della Campagna di sensibilizzazione voluta dal Ministero per i Diritti e le
    Pari Opportunità e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri contro la
    violenza sulle donne. Sarà presente il cons. Paolo Peluffo, capo del
    Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria che ha curato l’iniziativa.

    ·
    IMMIGRATI

    Roma,
    si aprono le "Porte Sociali" per cittadini e immigrati

    Gli utenti che
    si rivolgono alle "Porte Sociali" possono avere informazioni
    su diritti, prestazioni, modalità di
    accesso ai servizi; possono conoscere tutte le risorse pubbliche e private
    (enti, associazioni, strutture) dell’intera città.

    Infine, con l’aiuto di operatori
    qualificati, sarà più facile e agevole contattare i servizi locali. Ogni sportello
    è collegato a internet ed è dotato di software specifico per la consultazione
    del database del server centrale contenente la mappa dei servizi.

    Per saperne di più è possibile
    consultare il sito www.portesociali.org.

    Per ulteriori informazioni: www.nuovefrontiere.net

    ASSOCIAZIONE NUOVE FRONTIERE

    Conto corrente postale: N. 75144824

    Intestato a: Associazione Nuove
    Frontiere

    Via Aldo Banzi 135 – 00128 Roma




    La informiamo, ai sensi della Legge 196/2003, che il
    Suo indirizzo e-mail è stato da noi reperito attraverso fonti di pubblico
    dominio o attraverso un messaggio da noi ricevuto. E’ esclusa la cessione
    a terzi dei dati trasmessi. Nel caso non sia più interessata/o a ricevere
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    messaggio a: [email protected]
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