Tag: web design

  • L’importanza di un buon posizionamento sui motori di ricerca

    Nell’era digitale, avere una forte presenza online è fondamentale per le aziende di tutte le dimensioni e uno dei componenti chiave di questo successo è il posizionamento sui motori di ricerca. Vediamo assieme come il posizionamento influenza la visibilità dei siti e come questo influisce sulla efficacia della comunicazione (altro…)

  • Cos’è un file SVG e come lo usiamo nel web?

    Cos’è un file SVG? Con la diffusione di internet e l’uso del web per la promozione di attività e imprese professionali, anche le persone comuni si trovano alle prese con problemi di natura tecnica propri della piattaforma. Vediamo di rispondere insieme a questa domanda. (altro…)

  • Cosa si intende per Web design?

    Sai cosa si intende con il termine Web Design?

    Il Web Design può essere definito come un processo che utilizza una serie di abilità per la creazione di siti web a cui gli utenti finali possono accedere tramite un browser.

    Il professionista che si occupa di progettazione di siti web viene comunemente chiamato Web Designer, e può lavorare come freelance oppure in una Web Agency.

    L’obiettivo principale di un Web Designer è quello di organizzare e presentare contenuti (testi, immagini, video, link, ecc.) che siano in grado di fornire le informazioni ai visitatori del nostro sito web, in modo chiaro e semplice.

    Molte volte, le persone percepiscono l’aspetto progettuale di un sito internet solo dal punto di vista estetico e visivo.

    Tuttavia, il lavoro di Web Design può includere – tra gli altri aspetti – anche l’usabilità di un sito web, la logica di navigazione, il layout del sito, ecc.

  • Il web designer: molto più che un esperto di grafica

    La figura del web designer è fondamentale per un’agenzia che si occupa della realizzazione siti web a Lecce, Milano, Torino ecc. Curare il design di un sito web significa solo progettare l’aspetto grafico delle pagine, i compiti di un web designer comprendono anche l’architettura delle informazioni, la struttura del sito web, l’interfaccia utente, l’ergonomia di navigazione, il layout del sito web, i colori, i contrasti, i font e le immagini, nonché la progettazione delle icone.

    Spesso, il significato del “design” è percepito solo come aspetto visivo. In realtà, il design del sito include elementi più astratti come l’usabilità, l’ergonomia, le abitudini degli utenti, la logica di navigazione e altre cose che semplificano l’utilizzo dei siti web e aiutano a trovare le informazioni più velocemente. L’approccio tradizionale al web design prevede un impegno dedicato principalmente alla cura della grafica, come il contrasto, la colorazione, l’equilibrio, l’accento, il ritmo, lo stile degli elementi grafici (linee, forme, texture, colore e direzione), l’uso di icone, le texture di sfondo e l’aspetto generale del sito web.

    Tutti questi elementi sono combinati tra loro con i principi fondamentali del design, per creare un risultato che soddisfi gli obiettivi prefissati per il tuo sito web.

    Differenza tra web designer e webmaster

    Una delle principali distinzioni tra un webmaster e un web designer è la differenza tra arte e manutenzione tecnica. Un webmaster è di solito qualcuno che assicura che gli aspetti tecnici di un sito web siano soddisfatti e sorvegliati. Se un determinato browser ha problemi di compatibilità con un sito web, ad esempio, il webmaster o l’amministratore di tale sito vengono normalmente contattati per risolvere questi problemi.

    La manutenzione regolare per un sito viene generalmente eseguita o supervisionata da un webmaster e gli errori o altri problemi che possono sorgere nel tempo sono spesso gestiti da lui o lei.

    Un web designer, d’altra parte, è in genere qualcuno che si occupa dell’aspetto grafico di una pagina web, che imposta tutti gli elementi secondo una logica di navigazione e li associa insieme per creare il sito.

  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world