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  • I trend delle telecomunicazioni nel 2022: il futuro in quattro passi

    La flessibilità nella fornitura di servizi e dispositivi per la telefonia resta anche nel 2022 un pilastro portante della produttività aziendale e quindi della crescita dell’industria delle telecomunicazioni. Lo specialista del VoIP Snom formula quattro previsioni le cui ripercussioni vanno ben oltre l’anno appena iniziato.

    Berlino | Purtroppo, il 2022 non ci ha ancora regalato un ritorno alla “normalità”. Molti lavorano ancora in smart working o in modalità ibrida. Il ritorno all’home office a inizio anno però non ha preso nessuno in contropiede: rendere disponibili e impiegare i servizi di comunicazione aziendali con facilità sono nel frattempo elementi chiave di un lavoro ibrido senza soluzione di continuità; quindi, garanzia di produttività dei dipendenti ovunque si trovino. In molte aziende, l’introduzione di questo modello operativo non è più una mera risposta temporanea ad una situazione d’emergenza, ma si sta affermando sempre più come pratica condivisa, che sta innescando una rivoluzione epocale nel mondo delle telecomunicazioni. Snom, produttore di telefoni IP e soluzioni su protocollo SIP per aziende e industria affermato a livello mondiale, delinea i principali trend di questo settore.

    1)  Innovazione: la parola chiave per la crescita dell’intero settore telco

    Per beneficiare dei vantaggi offerti dalle soluzioni di comunicazione unificata fuori dall’ufficio, i dipendenti che lavorano in modalità ibrida necessitano di un accesso costante e protetto alla piattaforma di telefonia oltre che di strumenti professionali all’altezza. Sulla scia di postazioni lavorative sempre più fluide e di un crescente bisogno di flessibilità nell’impiego delle risorse aziendali, non solo il mercato dei PC ha subito un’impennata ma, con esso, anche l’intero comparto delle telecomunicazioni: la necessità di convertirsi a piattaforme di telefonia all’avanguardia non è mai stata più evidente. Secondo Snom, quest’ascesa ci accompagnerà ancora a lungo, a condizione che il settore telco si adegui a questa esigenza. Sono infatti necessari terminali IP e soluzioni VoIP che, indipendentemente dal luogo di utilizzo, garantiscano le medesime funzioni e la stessa sicurezza della comunicazione offerta all’interno della rete aziendale. Lo stesso vale per gli accessori, come cuffie e soluzioni per le conferenze, che devono assicurare la migliore qualità audio e il massimo comfort per l’utente in qualsiasi ambiente.

    2) I telefoni IP come centrale dell’ufficio smart

    Due elementi cardine del successo del VoIP sono l’ottimizzazione dei costi di gestione del sistema telefonico e la varietà di utilizzi possibili, contesti in cui i terminali IP possono offrire un contributo decisivo. Una ulteriore innovazione attesa dagli utenti riguarda decisamente la possibilità di utilizzare il telefono da scrivana per compiti che vanno ben al di là della semplice telefonia. Negli impiegati che hanno trascorso lunghi periodi in smart-working si riscontra infatti l’esigenza di beneficiare di un comfort personalizzato anche nei locali dell’azienda.

    Le numerose richieste pervenute a Snom palesano un forte desiderio di integrazione di funzioni aggiuntive, tra cui la possibilità di controllare la temperatura e l’illuminazione della stanza o di azionare porte e finestre tramite il proprio telefono IP. Con apposite interfacce, i telefoni IP possono diventare parte integrante dell’automazione dell’ufficio e dimostrarsi un investimento lungimirante nel benessere dei dipendenti. Ma non è tutto: i telefoni IP (cordless o cablati) possono essere utilizzati anche come dispositivi per localizzare beni o persone, facilitare l’automazione di processi – ad esempio nella logistica, in ospedale e nel settore alberghiero – confermando così il proprio contributo all’ottimizzazione delle infrastrutture e al risparmio dei costi. Dopo il successo delle prime installazioni di prova, Snom prevede un aumento significativo delle integrazioni per l’automazione di uffici e processi industriali, aspetto che potrebbe rappresentare uno dei pilastri del futuro dei terminali IP ben oltre il 2022.

    3) Sostenibilità: esigenza palese

    L’appello sempre più forte alla sostenibilità e all’ecocompatibilità concerne ora anche l’hardware da ufficio. Chi ad esempio, nel privato, preferisce il riciclabile, vorrebbe lo stesso dai dispositivi aziendali, e non si tratta solo degli imballaggi, ma anche dell’impiego di componenti realizzate con materie prime riciclate. Anche il sondaggio condotto da Snom lo scorso novembre mostra chiaramente quanto sia cresciuta la domanda di alternative ai materiali convenzionali. Che si tratti di imballaggio o di hardware: sono finiti i tempi in cui le aziende non dovevano preoccuparsi della propria impronta ecologica. Soprattutto presso chi non riduce tutto all’ottimizzazione dei costi, ma presta attenzione alla compatibilità ambientale della produzione e dei prodotti, la sostenibilità diventerà un vantaggio competitivo e allo stesso tempo parte della filosofia aziendale.

    4) E sempre in primo piano: la sicurezza

    Questo argomento balza regolarmente agli onori della cronaca, e non c’è da stupirsene: la cybercriminalità ha raggiunto dimensioni fino a cinque anni fa impensabili. Dalla sempre più frequente paralisi di intere organizzazioni su scala globale – anche critiche per il buon funzionamento delle diverse economie -, al timore regolarmente manifestato, che i terminali IP agiscano come spie, registrino le conversazioni e/o trasmettano i dati di connessione a terzi, questi incidenti e paure trovano il loro fondamento in minacce reali. È quindi ancora più importante, che i terminali siano dotati degli standard di sicurezza più elevati in termini di hardware, di località fisica in cui sono archiviati i dati, e, naturalmente, di firmware. Soprattutto in tempi di lavoro ibrido, la sicurezza rappresenta un ambito in cui nessuna azienda può permettersi di essere negligente o disattenta.

  • Snom chiude il 2021 con un pieno di successi e oltre 50 nuovi partner certificati

    logo snom

    Un anno magnifico il 2021 per la filiale italiana di Snom Technology, che a fronte dei risultati conseguiti da aprile 2021 guarda con ottimismo all’ultimo trimestre del proprio anno fiscale.

    Lasciatosi alle spalle lo shock delle prime ondate della pandemia nel 2020 con un risultato che ne ha confermato status quo e quote di mercato, Snom Technology, noto vendor di terminali IP premium per aziende e industria ha beneficiato dei segni di ripresa manifestatisi già nel dicembre 2020, colti dal team con un’oculata strategia di anticipazione delle esigenze del mercato a fronte di una potenziale impennata delle attività. Snom Italia ha quindi aperto il nuovo anno fiscale in aprile con i migliori presupposti perché il 2021 si rivelasse uno tra gli anni più positivi per la filiale.

    “Aver ampliato il team italiano ancora nel 2020 ci ha permesso di imprimere una forte accelerazione a tutte le nostre attività nel 2021 non appena la situazione sanitaria lo ha permesso” spiega Fabio Albanini, Head of Sales International EMEA di Snom e Amministratore Delegato di Snom Italia. L’azienda ha intensificato e notevolmente esteso le partnership con noti carrier nazionali e regionali ed ha registrato un forte incremento del fatturato in linea con la crescente pervasività di piattaforme per la telefonia di nuova generazione dovuta in parte all’effetto catalizzante della pandemia.

    Fabio Albanini
    Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

    “Il settore ICT è tra quelli che meno hanno sofferto delle conseguenze della pandemia, eccezion fatta per le aziende che lamentano rallentamenti dovuti alla carenza di componenti”, spiega Albanini. Grazie all’ottima pianificazione dell’approvvigionamento operata dalla casa madre di Snom (VTech ndr.) il produttore è stato in grado di rispondere più tempestivamente alla domanda di terminali IP cordless e cablati di alta qualità, come di headset in-ear o cuffie mono e biaurali rispetto alla concorrenza. Non solo la domanda delle soluzioni IP DECT di Snom ha superato ogni più rosea aspettativa, ma anche il preannuncio dei nuovi terminali IP della serie D 8xx a settembre ha dato un ulteriore slancio alla vendita di telefoni da scrivania, che comunque rappresentano la voce di fatturato principale del vendor in Italia. “Chiuderemo il nostro terzo trimestre 2021 con un backlog cospicuo e guardiamo con ottimismo ai risultati del Q4 che vedrà sia la disponibilità sul mercato di alcuni telefoni IP della nuova serie ma anche di numerosi altri terminali ed accessori a completamento del nostro già ricco portafoglio e in linea con le nuove esigenze del mercato”, confida Albanini.

    Albanini sottolinea in chiusura anche i benefici derivanti dal fatto che nell’Europa meridionale la situazione pandemica è leggermente migliore rispetto ad altre aree europee: “la quarta ondata, che cagiona altrove nuovamente forti rallentamenti delle attività, qui da noi non ha avuto fortunatamente lo stesso impatto”. Appena è stato possibile, Snom ha ripreso ad erogare i propri corsi di certificazione SCE (Snom Certified Engineer) in presenza: nei soli ultimi tre mesi sono state certificate oltre 50 nuove aziende.


    A proposito di Snom

    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Voyageurs du Monde organizza i viaggi dei suoi clienti giramondo con terminali Snom

    Il gruppo Voyageurs du Monde ha sostituito la soluzione di telefonia “open source” Asterisk con un nuovo sistema UCC allo stato dell’arte e ha selezionato a corredo i telefoni IP Snom per la loro versatilità e intuitività.

    Voyageurs du Monde è il marchio che aggrega un gruppo di tour operator francesi a valore aggiunto, che comprende Terres d’Aventure, Comptoir des Voyages, Nomade Aventure e altri. Il gruppo Voyageurs du Monde progetta viaggi su misura per la propria clientela da oltre 35 anni e conta circa 1.000 addetti dislocati nelle 13 filiali presenti nelle principali città della Francia, oltre a Ginevra e Bruxelles.

    A differenza delle agenzie di viaggio convenzionali, Voyageurs du Monde offre viaggi personalizzati e un servizio ad personam erogato da 200 consulenti dedicati di trenta nazionalità differenti, ognuno dei quali è specializzato in un dato Paese o area geografica. I consulenti coprono oltre 120 Paesi.

    “Avevamo bisogno di una soluzione di telefonia che si interfacciasse con le nostre applicazioni aziendali”

    In un’attività in cui la comunicazione con i clienti avviene principalmente per telefono, Voyageurs du Monde aveva bisogno di una nuova soluzione di telefonia. Avendo sviluppato la propria piattaforma per le telecomunicazioni internamente sulla base di un centralino open source Asterisk, Voyageurs du Monde si è trovata ad affrontare le classiche difficoltà di chi sviluppa in-house.

    “La soluzione richiedeva troppo tempo e risorse, anche in termini di manutenzione, e a volte abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ci siamo resi conto che era giunto il momento di dotarci di una soluzione altamente integrata, interfacciabile con i nostri sistemi e soprattutto di fruire di un’assistenza erogata da professionisti “, spiega Thierry Ars – Responsabile delle infrastrutture per le telecomunicazioni di Voyageurs du Monde.

    Fonte: Voyageurs du Monde

    Avendo chiaro l’obiettivo di rinnovare l’infrastruttura a partire dal vecchio sistema, Thierry Ars ha avviato la ricerca di una nuova soluzione, con l’imperativo di trovare una piattaforma chiavi in mano, ospitata e amministrata da un fornitore di servizi gestiti. La soluzione doveva anche interfacciarsi con le applicazioni aziendali come il CRM e la posta elettronica. “Avevamo anche bisogno di rendere intuitiva la fruizione delle postazioni di lavoro per facilitare l’adozione della nuova soluzione da parte degli utenti. E soprattutto, avevamo intenzione di dotare i nostri dipendenti di strumenti adeguati per lavorare da casa“, dice Thierry Ars.

    “Ci sono piaciute le caratteristiche differenzianti dei terminali Snom”.

    Oltre alla nuova piattaforma UCC, l’integratore e operatore Internet/TLC francese Encom Conseil ha proposto i terminali Snom. Il feedback molto positivo in merito alla ricchezza di funzionalità dei telefoni IP Snom, tra cui l’hot desking, raccolto a fronte di una serie di test comparativi condotti con due modelli concorrenti, ha convinto Voyageurs du Monde.

    L’hot desking è una funzione che, tra le altre cose, permette a diversi utenti di utilizzare la stessa postazione di lavoro. Per fruire del proprio interno telefonico, è sufficiente attivare l’account personale sul primo terminale disponibile tramite una combinazione di tasti specifica. L’hot desking si rivela quindi ideale negli ambienti in cui gli utenti non dispongono di una scrivania dedicata. Durante i test, sui telefoni Snom l’account utente si è attivato in 5 secondi dall’inserimento del codice rispetto ai circa 30 secondi dei concorrenti.

    L’azienda ha quindi scelto di dotarsi dei terminali Snom D735 e D785. Il primo per equipaggiare il 90% dei dipendenti e il secondo per le postazioni manageriali e dei supervisori. Voyageurs du Monde ha anche dotato le sue sale riunioni con i terminali da conferenza Snom MeetingPoint.

     “Abbiamo davvero apprezzato le caratteristiche differenzianti di Snom, la loro reattività e gli aggiornamenti per noi trasparenti“, conclude Thierry Ars.


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Con Snom l’Hotel Lima si dota di un’infrastruttura telefonica all’avanguardia e si trasforma in hotel interconnesso al 100%

    Il progetto ha previsto l’implementazione di un software di tariffazione delle chiamate e di un centralino telefonico di IP4Business logo snomspecifico per il settore alberghiero, collegato a telefoni Snom D717, sia nelle camere sia nelle aree comuni dell’hotel.

    Per ammodernare e migliorare la propria infrastruttura per le telecomunicazioni, l’Hotel Lima, edificio emblematico di Marbella, si è affidato a Snom, produttore internazionale di telefoni IP e soluzioni per conferenze premium. Fondato nel 1965 e tuttora di proprietà della famiglia Lima, l’omonimo hotel è un punto di riferimento per il settore turistico della costa occidentale di Malaga, sia per la sua posizione, nel centro storico e molto vicino alla spiaggia, sia per l’offerta di servizi innovativi volti a soddisfare le esigenze della clientela.

    A posteriori di una ristrutturazione totale della struttura, dei servizi e del design nell’ottobre 2018 grazie a cui è passato da 2 a 4 stelle, l’hotel ha anche optato per rimodernare ulteriori aspetti, tra cui le comunicazioni, al fine di diventare uno stabilimento “interconnesso” integrando le ultime tecnologie VoIP, ovvero un software allo stato dell’arte per la tariffazione delle chiamate e un centralino IP4Business per l’hospitality, collegato a telefoni Snom D717 installati in tutte le camere e aree comuni dell’hotel.

    “Senza dubbio, la comunicazione è un aspetto vitale per l’hotel, sia per i nostri ospiti sia per i nostri dipendenti. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere l’intera infrastruttura per le telecomunicazioni nell’edificio e di adottare un sistema completamente nuovo, funzionale e a prova di futuro dotandoci di terminali Snom”, afferma José Antonio García, direttore generale dell’Hotel Lima. “Oltre a migliorare la gestione e la qualità delle telefonate come il controllo e l’amministrazione delle comunicazioni dell’hotel, con Snom e il nostro system integrator di fiducia siamo riusciti a integrare un prodotto di qualità che il cliente apprezza e con il quale ottiene un servizio conforme a quello che ha pagato con la sua camera”.

    Un hotel sempre connesso

    Dopo aver analizzato la vecchia installazione e i nuovi processi da implementare con il nuovo sistema di comunicazione dell’hotel, il system integrator (BNT Business) ha realizzato un’installazione completamente nuova, incorporando una potente piattaforma per il settore HoReCa: un centralino IP4Business.

    Nella prima fase, i telefoni analogici esistenti sono stati collegati alla piattaforma attraverso un gateway IP, e poi è stato fatto il passo finale verso la modernizzazione e l’innovazione delle comunicazioni con l’installazione di terminali Snom. Ora, tutte le camere e le aree comuni dispongono di telefoni Snom D717 brandizzati, con caratteristiche avanzate che, insieme alla connessione al PBX IP4Business, posizionano l’hotel a un livello superiore in termini di comunicazione. Inoltre, il design elegante dei telefoni corrisponde appieno alla nuova identità dell’Hotel Lima.

    Telefono Snom D717 brandizzato per l’Hotel Lima

    BNT Business ha altresì integrato il sistema IP4Business PBX con il sistema di gestione della proprietà (PMS) dell’hotel, includendo la tariffazione automatica delle chiamate, la gestione dello stato delle camere (pulite/sporche/danneggiate) e il reporting in tempo reale della disponibilità delle camere e delle spese sostenute dagli ospiti in ogni momento. Il sistema adottato da Hotel Lima calcola ora anche i margini di redditività dell’hotel, che vengono aggiornati in base ai costi e alle tariffe applicate. Inoltre la piattaforma dispone di un sistema di sveglia programmabile con i terminali Snom sia stanze singole sia per blocchi di camere, con segnalazione automatica alla reception delle stanze a cui è già stato erogato il servizio e di quelle ancora in attesa.

    “Soprattutto nel settore dell’ospitalità, si lavora in ambienti in cui è necessario coniugare funzionalità e design. La tecnologia avanzata di Snom, in particolare il telefono D717, garantisce l’esperienza utente più completa e confortevole, anche grazie a caratteristiche come l’adattamento automatico della luminosità del display del terminale in base alle condizioni di illuminazione della stanza”, annovera BNT Business.

    Il risultato è un nuovo hotel interconnesso al 100%, che offre accesso diretto alla banda larga in ciascuna delle sue camere con la tecnologia GPON per la fibra ottica, tablet in ogni camera, sistema di apertura delle porte delle stanze con dispositivo mobile o attraverso il telefono del cliente per evitare di toccare le superfici e una serie di misure per ridurre al minimo i contatti umani: rigorosi protocolli di pulizia e disinfezione, riprogettazione delle aree comuni e frequenti controlli sui dipendenti, figurano tra le tra le misure prese per minimizzare la diffusione del coronavirus.

    La famiglia Lima ha realizzato così il suo desiderio di mettere al servizio del viaggiatore questo nuovo boutique hotel, con strutture molto più squisite, rigorosi protocolli di prevenzione contro il COVID-19 e una vasta gamma di servizi e attività senza perdere di vista la colonna portante della sua attività: le comunicazioni.

  • Riparato e sostituito: Carglass rigenera la propria infrastruttura per le telecomunicazioni

    logo snomTutti in Europa conoscono Carglass, anche se non sono proprietari di un’auto. Gli spot radiotelevisivi di Carglass sono leggendari soprattutto per il ritornello accattivante.

    Carglass Olanda, la cui sede centrale è Eindhoven, dispone di 57 officine in tutto il Paese. L’azienda offre i propri servizi 24/7 per 365 giorni all’anno. Una promessa che richiede l’impiego di una soluzione di telefonia affidabile per la comunicazione tempestiva tra le diverse sedi e con i clienti. Di recente, Carglass ha completamente rivisto l’infrastruttura telefonica in tutte le sedi e si è dotata di nuovi telefoni Snom particolarmente performanti.

    In occasione di un audit interno il cui scopo era di individuare possibili fattori di risparmio sui costi operativi mensili, Carglass, che utilizzava piattaforme tradizionali per le telecomunicazioni, si è resa conto di quanto fossero elevate le spese telefoniche. Decisasi a valutare nuovi strumenti per ridurre questi costi, si è rivolta ad un noto System Integrator locale (AppSys ICT Group) specializzato in fornitura di applicazioni, virtualizzazione, server-based computing, soluzioni cloud e UC. Una volta compresi i benefici di una soluzione di telefonia VoIP rispetto alla tradizionale linea fissa, fortemente utilizzata dall’assistenza clienti e quindi foriera di bollette telefoniche salatissime, Carglass ha richiesto preventivi presso tre diversi fornitori, optando infine per la proposta di AppSys che comprendeva la soluzione UC software-based di 3CX, terminali affidabili e flessibili di Snom, infrastruttura cloud e supporto tecnico.

    Con Snom AppSys è stata in grado di fornire esattamente l’hardware necessario a Carglass, costituito da un buon mix di telefoni IP da tavolo e terminali cordless DECT. Eric Knops, Sales Engineer di AppSys ICT Group nei Paesi Bassi spiega la scelta: “Avevamo già utilizzato telefoni di un altro produttore nelle nostre installazioni, ma le ultime versioni del firmware non offrivano alcuna interfaccia utente in olandese. Per poter disporre di tale pacchetto lingua sarebbe stato necessario attendere numerosi mesi. Con Snom non abbiamo solo trovato una soluzione qualitativamente migliore ma abbiamo potuto soddisfare le esigenze del cliente immediatamente”.

    Il telefono IP Cordless DECT Snom M25 e la stazione base DECT M325

    Snom attribuisce grande valore alle sue interfacce multilingua e quindi rilascia contemporaneamente qualsiasi aggiornamento del firmware in tutte le lingue disponibili. Tra queste figura non solo l’olandese ma una grande varietà di altre lingue, dal catalano al turco. Un ulteriore motivo che ha spinto AppSys ad impiegare i terminali Snom è stato l’ampio portafoglio di telefoni per qualsiasi tipologia d’uso. Dai diversi tipi di telefoni da scrivania ai telefoni IP cordless DECT portatili e robusti per le officine e le aree di servizio, fino alle potenti stazioni base DECT multicella per una connettività affidabile dei terminali ovunque nei vari locali.

    La partnership tecnologica di lunga data tra 3CX e Snom a garanzia di una comprovata interoperabilità tra il nuovo sistema di telefonia VoIP 3CX e i terminali da tavolo (Snom D785) e cordless (Snom M25 + stazioni base M300) ha garantito un’installazione rapidissima. A fronte del fatto che molte delle funzioni avanzate ora disponibili, tra cui il trasferimento di chiamata da apparecchi DECT, le chiamate di gruppo e la ripresa di una chiamata, non erano fruibili tramite il vecchio sistema telefonico, AppSys ha anche erogato brevi sessioni di formazione.

    Carglass si dice molto soddisfatta del nuovo sistema di telefonia: “Il passaggio al VoIP è avvenuto senza problemi e i risultati sono molto superiori alle nostre aspettative. Il nuovo sistema è molto flessibile e abbiamo drasticamente ridotto i nostri costi telefonici. Anche la qualità audio è molto migliore, per non parlare del firmware aggiornato con interfacce utente in olandese grazie all’hardware Snom”.

    “Siamo lieti che l’attenzione ai dettagli che prestiamo in Snom dia risultati così positivi. Naturalmente la nostra missione è di offrire prodotti qualitativamente ineccepibili e robusti per tutti i tipi di ambienti. Ma in Snom ci concentriamo molto anche sull’usabilità, su funzioni effettivamente utili che migliorano l’esperienza degli utenti – e questo nelle lingue più diverse. Questa caratteristica dimostra come Snom abbia a cuore i propri clienti e questo è uno dei punti che ci distingue dalla concorrenza”, così Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e AD di Snom Italia.

  • VoIP: In Europa un utente su due vincola la sicurezza dei telefoni IP alla notorietà del marchio

    Mentre per metà degli utenti VoIP europei il brand è determinante ai fini della sicurezza e dell’interoperabilità dei terminali con le più moderne soluzioni VoIP, l’altra metà è convinta che qualsiasi terminale IP sia sicuro e si interessa poco delle funzionalità avanzate, «basta poter telefonare». Due atteggiamenti del tutto dicotomici, oltre che errati, emersi dal recente studio di Snom Technology.

    logo snomBerlino | Dei 3156 utenti aziendali intervistati in occasione del sondaggio condotto da Snom Technology con l’ausilio dell’istituto di ricerche di mercato indipendente Norstat in Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2020, solo il 14% non dispone di un telefono da scrivania. Una media che in Italia è ancora inferiore: ben il 94% degli utenti continua ad avvalersi di questa tipologia di telefoni.

    Proprio a fronte di un uso tanto massiccio dei telefoni fissi e del fatto che degli utenti europei dotati di apparecchi da scrivania il 47% si avvale di soluzioni VoIP per la telefonia aziendale (in Italia il 55%), il noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e industria ha voluto indagare sulla rilevanza che gli intervistati tributano alla sicurezza dei terminali, potenzialmente soggetti ad attacchi informatici.

    Ne emerge un quadro inatteso: per un utente europeo su due il marchio del telefono da tavolo utilizzato è irrilevante, «basta poter telefonare». L’altra metà invece vincola il livello di sicurezza e interoperabilità dei terminali al marchio del dispositivo. Mentre Italia, Spagna e Gran Bretagna risultano abbastanza allineate alla media europea, la Germania sorprende con un 72% di utenti che si disinteressano del marchio e la Francia con il 65% degli intervistati che invece ritiene che solo i telefoni dei brand più noti garantiscano massima sicurezza e interoperabilità. Ancora più netta la dicotomia tra chi è dell’opinione che tutti i telefoni IP in commercio siano sicuri e chi non è di questo avviso (in Italia come in Europa esattamente il 50%).

    Eppure uno sguardo rapido all’elenco delle vulnerabilità riscontrate nei telefoni IP è sufficiente per rendersi conto che non solo non tutti i telefoni IP in commercio sono sicuri, ma che spesso proprio i terminali di brand più noti presentano il maggior numero di vulnerabilità, anche recenti. «Si tratta di un argomento su cui va fatta luce, soprattutto in relazione al potenziale impiego remoto dei terminali IP, come sperimentato in questo periodo», commenta Luca Livraga, Technical Support Engineer di Snom Italia.

    Il sondaggio evidenzia un ulteriore aspetto interessante: il produttore berlinese di telefoni IP premium ha voluto scoprire se gli utenti hanno fiducia nel fatto che i sistemisti aziendali si occupino anche della sicurezza della telefonia. Il 71% degli intervistati europei, con la Germania in testa (85%), ha risposto in modo affermativo. Diversa invece la situazione in Italia dove ben il 41% degli intervistati non è certo che qualcuno se ne faccia carico in assoluto.

    «Pur dimostrando che il mercato del VoIP e quello dei terminali IP presentano ancora un elevatissimo potenziale, il nostro studio testimonia una marcata indifferenza verso la tematica della sicurezza della telefonia», commenta Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e General Manager di Snom Italia. “Sensibilizzare gli utenti riguardo alla tematica della sicurezza assume di conseguenza un ruolo strategico in termini di prevenzione contro potenziali danni alle aziende”.

  • Quando la sicurezza delle Unified Communications passa per il telefono IP

    Quando si valuta l’implementazione di una nuova piattaforma per le Unified Communications è necessario soppesare il livello di sicurezza garantito sia dalla soluzione sia dai terminali IP: mettere tutto sotto chiave non rende l’infrastruttura più sicura, soprattutto se la chiave è alla portata di chiunque.

    Nelle aziende l’adozione di una piattaforma di Unified Communications altamente integrata con l’infrastruttura IP e le applicazioni di rete deve necessariamente prendere in carico una grande sfida: tutelare le conversazioni interne e esterne contro eventuali intercettazioni e proteggere lo scambio di dati tra la soluzione UC, i terminali e le applicazioni condivise, come i CRM. A differenza del passato, oggi i criminali possono sedere comodamente al proprio PC e con appositi strumenti accedere via internet ai sistemi VoIP, intercettare le chiamate e procacciarsi dati e/o informazioni che andrebbero protette. A differenza del passato, dove bastava inserire un microfono nella cornetta o agganciarsi alla centrale in strada, oggi infiltrarsi in una rete IP avanzata o intercettare le telefonate non è più semplicissimo, ma è comunque un rischio noto agli operatori e ai vendor di soluzioni e terminali IP, che si adoperano quotidianamente per garantire ai propri clienti un maggior livello di sicurezza con l’introduzione di tecnologie di cifratura punto-punto per i telefoni IP senza fili e cablati, per il traffico voce e la trasmissione di dati e altre misure di protezione. Per essere certi di beneficiare di soluzioni all’avanguardia senza scendere a compromessi con la sicurezza delle conversazioni, è quindi necesario soppesare il livello e la metodologia di protezione offerti dalla piattaforma UC e supportati dai terminali anche in base al costo e al concreto beneficio in termini di utilizzo.

    Snom, il noto produttore berlinese di telefoni IP da tavolo, cordless e da conferenza, ha identificato tre criteri discriminanti che qualunque azienda dovrebbe esaminare prima di procedere all’adozione di una nuova soluzione completa per la telefonia via IP.

    Snom D785
    Snom D785

    Sicurezza della configurazione automatica dei terminali

    Il cosiddetto “provisioning automatico” ossia il processo che consente alla soluzione UC di distribuire con un click la configurazione e i parametri utente impostati ai più diversi terminali deve essere tutelato.

    Durante il processo, questi dati particolarmente sensibili vanno trasmetti attraverso un protocollo di trasporto sicuro (TLS/SSL). Per mettere ancora più in difficoltà potenziali hacker che tentano di intercettare le chiamate con attacchi “man in the middle”, la soluzione UC e il terminale dovrebbero scambiarsi un certificato necessario per garantire una corretta autenticazione del dispositivo al server per la telefonia, assimilabile al controllo passaporti all’ingresso o all’uscita degli aeroporti. Va da sé che se la soluzione UC offre questo tipo di tecnologie per la configurazione e l’autenticazione ma il terminale IP non le supporta, la comunicazione non sarà protetta.

    Allo stesso tempo è imperativo che la trasmissione dei dati utente dal centralino IP al terminale non sia intercettabile e/o che i dati non siano leggibili. Se la soluzione VoIP/UC non assicura questa tutela, persone non autorizzate possono eventualmente accedervi e utilizzare i dati per l’autenticazione dell’utente per effettuare chiamate ovunque a carico, ovviamente, dell’azienda hackerata. Una possibile soluzione, qualora questa forma di tutela manchi, è autorizzare esclusivamente l’accesso di terminali IP specifici alla rete previa autenticazione quale client. Se tuttavia né il centralino, né il telefono IP supportano l’autenticazione “client” indipendentemente dall’autenticazione dell’utente, non sarà possibile porre rimedio al rischio di abuso delle linee telefoniche utilizzando credenziali legittime.

    La password

    Tutto questo però non è molto di aiuto se l’accesso al terminale non è protetto tramite una password robusta, che non necessariamente deve essere nota all’intero staff. E’ quindi necessario valutare quali addetti possono avere accesso a quale telefono IP e se l’accesso debba essere granulare (utente/admin).

    Inoltre, molte applicazioni richiedono codici di accesso individuali. Una regolamentazione complessa delle password abbinata alla necessità di modificarle dopo un certo lasso di tempo non fa altro che favorire il buon vecchio post-it attaccato al monitor o alla testiera. Una pratica i cui rischi si possono prevenire se la piattaforma UC, il terminale IP e ovviamente l’utente supportano l’autenticazione a due fattori (p.es. password e codice inviato tramite SMS) o un accesso unico valido per tutti i servizi.

    La cifratura

    La cifratura va applicata anche all’invio di segnali tra le diverse connessioni e al trasferimento di dati vocali. Un elemento è imperativo affichè l’altro funzioni: chiudere una porta non previene l’accesso indesiderato se la chiave è sotto lo zerbino.

    Un avviso: una cifratura totale che copra tutte le connessioni, i terminali e le applicazioni è più o meno inesistente nella telefonia business. La cifratura dei dati termina nel punto in cui raggiunge i sistemi dell’operatore telefonico. La ragione di ciò è da un lato l’obbligo di consentire eventuali intercettazioni su richiesta del giudice, dall’altro l’elevata complessità tecnica legata all’impiego di un sistema di cifratura “end-to-end”.

    Se è richiesto un alto livello di sicurezza, l’unico modo è implementare una VPN (virtual private network), come i telefoni IP Snom o una rete MPLS (multiprotocol network switching).

    Conclusioni

    Tutto era più semplice qualche tempo fa! C’era un firewall che proteggeva l’accesso a internet e tutti i dati erano archiviati localmente. Oggi numerose soluzioni e servizi sono dislocati “fisicamente” in luoghi diversi e i dati si trovano spesso nel cloud. Varrebbe quindi la pena chiedere dove siano archiviati effettivamente i dati sensibili (log del centralino, contatti della rubrica / CRM, impostazioni utente) e come essi vengano trattati. Di interesse ancora maggiore è sapere se i dati sono ospitati su server nel proprio Paese o distribuiti in tutto il mondo. Un problema di sicurezza che riguarda meno il rischio di hackeraggio quanto più l’uso dei dati a scopo statistico o per spionaggio industriale ad opera di terzi.

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  • Da Snom rimborsi a cinque cifre a sole 9 settimane dal lancio del nuovo programma partner

    I rivenditori specializzati hanno accolto con entusiasmo il nuovo programma partner Snom. A poco meno di 100 giorni di distanza dall’annuncio, il vendor ha già rimborsato al canale bonus addizionali post-vendita sui telefoni IP nell’ordine delle cinque cifre. 

    Berlino – Con il nuovo programma partner, lanciato di recente, il produttore di soluzioni VoIP professionali che spaziano dai telefoni IP da tavolo, ai cordless IP DECT e terminali per conferenze telefoniche, è riuscito con successo ad entusiasmare i propri partner in tutta Europa. Questo quanto emerge dall’impressionante bilancio dei primi 100 giorni di attività. Il produttore berlinese ha già deliberato il pagamento di bonus post-vendita nell’ordine delle cinque cifre. Questi sconti aggiuntivi sono appannaggio di partner Silver e Gold certificati e vengono erogati per ogni dispositivo acquistato presso un distributore Snom ufficiale.

    Gernot Sagl, Amministratore Delegato di Snom Technology GmbH:
    Il programma di canale con l’erogazione di bonus post-vendita interpreta appieno le esigenze dei rivenditori specializzati. ”

    Gernot Sagl, CEO di Snom

    “Come dimostrato dall’elevato importo che, peraltro con sommo piacere, abbiamo già versato ai nostri partner in tutta Europa, il canale a valore ha capito che il nostro nuovo programma partner assicura vantaggi economici tangibili”, conferma Gernot Sagl, amministratore delegato di Snom. “L’importo saldato mostra la proattività di Snom nella partnership con i rivenditori specializzati.”

    I rivenditori interessati possono registrarsi su partner.snom.com e beneficiare dei numerosi benefici della partnership una volta conclusa l’attivazione.

    I rivenditori possono incontrare Snom al CeBIT

    In occasione del CeBIT con concept rivisitato e nuova data, i VAR e i partner avranno modo di interfacciarsi personalmente con Snom. Lo specialista berlinese della telefonia IP presenterà ad Hannover, nel padiglione 13, Stand C84, numerose novità. Oltre agli highlight di prodotto della marca premium, il vendor condividerà con gli interessati tutti i dettagli del nuovo partner program e formule commerciali innovative.

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  • Porte aperte al VoIP: prosegue il tour italiano nel segno dell’innovazione Dopo il successo del Partner Meeting estivo VoipVoice presenta i VoIP Days 2017

    Il Giro del VoIP in 8 tappe è stato un successo, e allora perché non replicarlo? L’avventura continua! Dopo i numeri da record della prima edizione del Partner Meeting Tour promosso da VoipVoice (quasi 300 iscritti e oltre 200 partecipanti dal Nord al Sud Italia) l’azienda toscana leader nel campo delle telecomunicazioni VoIP torna con un calendario denso di appuntamenti e altre 4 tappe tutte da scoprire.  Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana: altro giro, altri eventi dedicati alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale per far conoscere alle aziende di tutte le regioni che operano nel settore, le grandi potenzialità del VoIP e i vantaggi offerti dalle soluzioni di VoipVoice.

     

    Torniamo con la stessa formula ma con un nome diverso. A differenza dei Partner Meeting- anticipa Simone Terreni, Managing Director VoipVoice-  i VoIP Days saranno aperti ai partner, agli installatori telefonici e tutti gli interessati desiderosi di portare il VoIP all’interno della propria azienda. I numeri hanno dimostrato che l’interesse c’è insieme alla voglia di innovare.  Abbiamo mosso 250 persone, l’obiettivo è coinvolgere altre 100 aziende. Siamo riusciti come provider a portare tanti protagonisti del settore sulla scena del VoIP e vogliamo replicare. Stiamo parlando di una tecnologia già matura, adesso è il momento di sfruttarla appieno”.

     

     

    Portare il VoIP nelle aziende degli italiani: una tecnologia funzionale, innovativa e consolidata che oggi, nell’era di internet, ha bisogno di essere spinta e diffusa ancora di più.

    Ancora 4 momenti strategici di confronto e di scambio che si concluderanno con la premiazione dei Best Partners 2017. Ogni giornata si terrà in location esclusive e si chiuderà o con la visita di luoghi storici, o con momenti conviviali. Da non perdere il workshop formativo sulle Tecniche di Vendita per il VoIP.  

     

     

     

    CALENDARIO EVENTI E LINK ISCRIZIONE:

     

    26 settembre Friuli Venezia Giulia > Azienda Agricola Castelvecchio Sagrado (GO)

     

    28 settembre Lombardia > Kilometro Rosso Bergamo (BG)

     

    3 ottobre Piemonte > Best Western Plus Hotel Genova Torino (TO)

     

    10 ottobre Toscana > Villa Vignozzi Vinci (FI)

     

    I VoIP Days sono gratuiti e si terranno dalle 9,30 alle 17,30.

     

    Buon VoIP a tutti!

     

     

     

    ABOUT VOIPVOICE:

     

    Promotore di sinergie tra installatori telefonici, system integrators, produttori, distributori e partners tecnologici, VoipVoice nasce nel 2006 quando alcune realtà aziendali italiane con esperienze pluriennali nel campo dei servizi informatici, del software e delle telecomunicazioni VoIP, si fondono insieme con il preciso obiettivo di fornire servizi professionali VoIP. Nel 2008 diventa un Provider a livello nazionale e si specializza esclusivamente nei servizi alle aziende. Nel 2009 arrivano le prime certificazioni e interoperabilità con le principali aziende produttrici di VoIP, nazionali ed estere. Nel 2010 viene creata una rete di Installatori di Telefonia VoIP su tutto il territorio nazionale che tutt’oggi è in continua espansione. Al suo interno lavorano 32 persone (inclusi gli Area Manager) con un’età media sotto i trent’anni.

     

    Per maggiori info:

    mail [email protected]

    www.voipvoice.it

  • Numeri da record per la prima edizione del Partner Meeting Tour di VoipVoice

    Si è conclusa con numeri da record la prima edizione del Partner Meeting Tour promosso da VoipVoice, azienda toscana leader nel campo dei servizi informatici, del software e delle telecomunicazioni VoIP. Un mese intenso, attraverso l’Italia, con lo scopo di far conoscere alle aziende di tutte le regioni che operano nel settore, le grandi potenzialità del VoIP e i vantaggi offerti dalle soluzioni di VoipVoice.

    Quasi 300 iscritti e oltre 200 i partecipanti che sono intervenuti negli otto appuntamenti in altrettante città italiane, dedicati alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale.

    Nel corso degli incontri sono stati premiati i Best Partners 2017, stretti nuovi accordi con le aziende e presentati gli Area Manager: nuove figure professionali inserite all’interno dell’organico VoipVoice.

    Siamo molto soddisfatti. È il momento della connettività – conferma Simone Terreni, Managing Director VoipVoice –. L’Italia è pronta per passare al digitale. Il nostro obiettivo è portare 300 aziende sul nostro pianeta VoIP sfruttando ogni singolo evento per creare nuove opportunità di crescita per tutti. Abbiamo tanti progetti, primo tra tutti il trasferimento nella nuova sede. Luglio e agosto ci serviranno per sviluppare nuove procedure e nuovi servizi (il Corner Voip, una nuova sede, nuovi listini) mentre a settembre ripartiremo con il tour raggiungendo altre quattro città.”

    Il Partner Meeting approderà il prossimo 26 settembre in Friuli Venezia Giulia, il 28 settembre in Lombardia, il 3 ottobre in Piemonte ed il 5 ottobre in Toscana.

  • Il futuro dei Centralini Telefonici è in Cloud

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Non è più una novità che l’adozione di soluzioni cloud per la telefonia aziendale e per la gestione delle Unified Communications (UCM – Unified Communications Manager) sia ormai ben avviata e che le imprese, piccole e grandi, possano oggi riscontrare i benefici della disponibilità di soluzioni di comunicazione unificata “as-a-service” (UCaaS) rispetto all’acquisto e all’installazione di hardware e software on-site.

    I vantaggi complessivi  di una soluzione cloud sono evidenti, tra questi ad esempio la riduzione delle spese di investimento, la riduzione di personale IT dedicato e l’adozione di canoni di servizio mensile per utente rispetto ad un più corposo investimento una tantum. Esistono però anche vantaggi strategici in termini di economia di scala in particolare per le organizzazioni con più sedi, geograficamente distribuite sul territorio.

    Nel 2017 il mercato delle comunicazioni aziendali continuerà la sua transizione verso la nuvola. I dati della maggior parte degli istituti di ricerca confermano che le soluzioni per contact center cloud-based stanno diventando sempre più il modello di distribuzione preferita. La tecnologia cloud è la “nuova normalità” per i contact center e per il 2017 tale trend darà luogo ad un tasso di crescita superiore al 25%. Laddove in primo acchito le aziende si chiedevano se il cloud fosse o meno la soluzione corretta da adottare, ora la questione riguarda più che altro la determinazione di quali tipologie di business potranno beneficiare al massimo dalla migrazione integrata di tutti i sistemi verso il cloud . Si pensi ad esempio al fatto che le piattaforme per le Unified Communications sono ormai strettamente interconesse alle soluzioni per la videoconferenza o alle applicazioni CRM, che già fanno capo quasi esclusivamente ad infrastrutture cloud.

    Cloud computing networking concept

    I vantaggi di una soluzione cloud sono evidenti dal punto di vista della scalabilità anche e soprattutto per le piccole e medie imprese. A questo vantaggio va aggiunto il fatto che un sistema in cloud è più semplice e meno oneroso da gestire a livello di assistenza tecnica. In caso di disservizio o necessità di nuove implementazioni, il fornitore del servizio potrà eseguire la manutenzione accedendo remotamente al sistema senza necessità di intervenire sul posto. Va infine considerata la riduzione del consumo di banda locale nel caso di interconnessione del centralino con altri applicativi quali CRM, database in cloud e sistemi di videoconferenza.

    Il motivo per cui l’adozione di massa di sistemi di telefonia “full cloud” non ha avuto luogo è dato dalla necessità di dotarsi di una connettività internet adeguata a supportare un elevato traffico dati. I profili di connettività xDSL generici e commerciali oggi sul mercato non sono adatti per un utilizzo di questo tipo. E’ quindi opportuno selezionare linea e provider in funzione di parametri qualitativi specifici quali la banda realmente disponibile e l’assenza di vincoli o limitazioni del volume dati sulla connettività fornita. Questi fattori si rivelano ancora in larga parte determinanti ai fini della scelta tra soluzioni UCC cloud-based o installate in loco, soprattutto in un contesto, come quello italiano, in cui la banda ultralarga non è ancora capillarmente diffusa sul territorio.

    Di norma si raccomanda l’installazione di un centralino IP in cloud per sistemi di tipo Full Voip con linee telefoniche fornite esclusivamente in modalità SIP trunk. Per installazioni ove sia necessario integrare anche telefoniche tradizionali PSTN/ISDN invece l’installazione on premise (su macchina locale) potrebbe essere preferibile in funzione del tipo e del numero di linee da collegare.

    Considerando il fatto che l’adozione di soluzioni UCC va di pari passo con l’incremento della mobilità aziendale, la scelta tra sistemi di telefonia cloud o installati on premise non può prescindere da un’attenta analisi analisi iniziale di tutti i fattori in gioco.

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  • Il 2016 di 3CX foriero di rosee prospettive per il 2017

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    Tutto in positivo il 2016 di 3CX, che vede l’azienda chiudere l’anno positivamente, raggiungendo tutti gli obiettivi che si era prefissata in termini di crescita organica e fatturati.

    Modena – Una delle più importanti innovazioni apportate nel 2016 da 3CX alla propria soluzione di Unified Communications è la possibilità di avvalersene in tutta semplicità sia tramite installazione presso i clienti, sia nel cloud. In concomitanza con questa variazione, il noto produttore di software per le comunicazioni ha reso la propria piattaforma fruibile sia in ambiente Windows sia Linux, soluzione per la quale, entro gennaio 2017 sarà disponibile un nuovo Release Candidate. L’altra importante novità introdotta nel 2016 è che il 3CX Phone System può essere implementato sia su mini PC, sia su un server (virtuale o fisico) sia attraverso server cloud come Amazon.

    Il cloud

    Nick Galea, CEO di 3CX, commenta queste innovazioni sottolineando che in questo modo le aziende beneficiano dell’applicazione nei più diversi ambienti e nelle più diverse configurazioni. Per quanto riguarda l’uso tramite cloud, l’implementazione è semplice, e libera le aziende da un’eventuale dipendenza da provider di servizi VoIP multitenant erogati in cloud. “Lo svantaggio di questa tipologia di operatori è che spesso gli utenti perdono il controllo dei propri dati, inoltre il canone mensile per traffico e hosting, a seconda dell’uso, rischia di diventare abbastanza salato”. Con la soluzione 3CX, è possibile lavorare quanto si desidera nel cloud, una facoltà che si rivela particolarmente conveniente se l’azienda conta numerosi collaboratori che operano da remoto e se non si desiderano grandi server nella propria azienda. Inoltre il cliente può mantenere il pieno controllo sulla propria implementazione Windows o Linux. Ciò è possibile con la nuova versione 15 del 3CX Phone System disponibile dalla scorsa estate. “Le reazioni dei nostri clienti sono state molto positive”, conclude Galea.

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    WebMeeting

    Un’altra bella innovazione di quest’anno è l’integrazione nativa del sistema per le videoconferenze clientless nella piattaforma di 3CX: “WebMeeting ha riscosso un grande successo” conferma Galea. Le statistiche degli ultimi 12 mesi mostrano un tasso di incremento del 500% del numero di utenti di questo servizio 3CX: se ne avvale la quasi totalità dei clienti dell’azienda. Per propria natura la telefonia è la chiave di volta delle attività di 3CX ma il produttore ritiene che un’ampia parte del business derivi proprio da questa integrazione. “Prima si impiegavano sistemi differenti per le conferenze web, a volte persino hardware ad hoc, e tale servizio era fruibile ad un canone mensile. Causa la carente intuitività dello strumento gli utenti però ne facevano uso di rado”, spiega Galea. Con la versione 15 del 3CX Phone System, la funzionalità è integrata nella piattaforma di telefonia e chiunque può avvalersene. Ogni utente 3CX può infatti avviare una conferenza video con un click senza incorrere in ulteriori costi o dover accedere ad altri account e, fatto apprezzabile, gli altri interlocutori della videoconferenza non devono installare alcun software o plugin per parteciparvi.

    3CX ritiene che la grande crescita delle conferenze video continuerà anche nel 2017, aumentando persino il passo rispetto agli anni precedenti. Saranno sempre più numerose le aziende che vorranno fruire di tale funzione integrata nelle proprie piattaforme per le Unified Communications: un servizio già offerto da 3CX con un centralino, il 3CX Phone System, che già ora rappresenta il futuro delle comunicazioni.

    Partnership strategiche

    Guardando all’azienda nella sua globalità, nel solo ultimo anno 3CX ha registrato una crescita superiore al 50% e si aspetta un incremento del volume d’affari ancor più rapido nel 2017. La società ha comunicato di recente di aver siglato due partnership strategiche con aziende i cui ecosistemi cumulati totalizzano oltre 100.000 imprese, che attualmente stanno migrando ai sistemi 3CX. “La crescita organica dell’azienda è stata esplosiva, ma ora, grazie a queste nuove partnership, 3CX raddoppierà la propria quota di mercato su scala globale”, commenta Galea.

    La crescita è una conseguenza logica se si considera il modo in cui 3CX sta estendendo la propria presenza sul mercato. Un esempio è l’apertura di uffici a Tampa, Florida, in Sud America e in Sud Africa. Quest’ultimo in particolare sarà il trampolino di lancio per l’espansione nel resto del continente, che presenta ancora molte infrastrutture datate, e vede 3CX offrire un contributo concreto alle imprese che desiderano innovare.”

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    Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta, 3CX

    Il 2017 di 3CX in Italia

    Oltre ad incrementare notevolmente il numero di partner certificati e aziende utenti della soluzione per le Unified Communications di 3CX sul territorio nazionale nel corso dell’intero 2016, nell’ultimo trimestre dell’anno 3CX Italia ha cominciato a sviluppare partnership con i più grossi carrier telefonici italiani. Il 2017 sarà quindi l’anno in cui tali partner strategici formalizzeranno la proposta commerciale della soluzione 3CX verso i rispettivi clienti business. “Ciò contribuirà ad un considerevole aumento delle aziende italiane che si avvarranno di una piattaforma completa per le Unified Communications, quella firmata 3CX, in grado di soddisfare senza dubbio le loro esigenze in termini di comunicazione aziendale”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta di 3CX.

    *.*

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  • VoipVoice presenta le ultime novità a SMAU Napoli

    Il 15 e 16 Dicembre alla Mostra d’Oltremare l’appuntamento con l’innovazione digitale per le imprese nel Roadshow di riferimento per il settore ICT

     

    VoipVoice, da oltre 10 anni leader nel mercato dei Provider VoIP Business Oriented sarà presente a SMAU Napoli, sesta e ultima tappa per il 2016 del Roadshow dedicato alle aziende del mondo ICT. L’azienda toscana non poteva mancare all’ultimo appuntamento stagionale di SMAU dopo aver partecipato attivamente a tutte le tappe della manifestazione nelle maggiori città italiane.

    I due giorni di fiera saranno l’occasione per presentare le grandi novità aziendali come i nuovi Listini Combo e Air (Voce + Ultrabanda + Router AVM FRITZ!Box, tutto incluso), la Flat 8 Unlimited e la nuova Ultrabanda in Fibra con il collegamento a 100 mega.

    VoipVoice introdurrà le ultime iniziative di Inside Factory, il nuovo brand powered by VoipVoice, con la sua ampia selezione di Corsi di Formazione dedicati al mondo ICT , i servizi Marketing e organizzazione Eventi, già  punto di riferimento per le aziende del settore.

    Lo staff di VoipVoice sarà a completa disposizione per tutti quei professionisti e manager che, appassionati di tecnologia e innovazione, vorranno fermarsi allo stand per un momento strategico di confronto e conoscenza o semplicemente per parlare di VOIP nell’angolo dedicato al #POPVOIP. Questo rappresenterà un’occasione per VoipVoice di andare incontro alle richieste delle aziende, integrando servizi e soluzioni e sviluppando nuove opportunità.

    VoipVoice sarà presente al Padiglione 6 – Stand B2 della Mostra d’Oltremare.

     

    Registrazione SMAU

    Di seguito il link per scaricare il biglietto gratuito: http://www.smau.it/invitation/napoli16/8731096542.html

     

  • Elastix 5 sceglie 3CX per la propria piattaforma telefonica

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Palosanto, produttore di Elastix, il noto PBX distribuito e 3CX, produttore leader di soluzioni di unified communications software-based, annunciano oggi che il sistema telefonico alla base della piattaforma Elastix 5 sarà il centralino firmato 3CX. Elastix annovera oltre 100.000 installazioni su scala globale e decine di migliaia di download al mese.


    catturaEdgar Landivar, CEO di Palosanto afferma
    :

    “Già da tempo stavamo valutando una sostituzione del sistema alla base della nostra piattaforma per la telefonia. Il centralino 3CX è intuitivo, basato su standard aperti e versatile. Con il recente lancio della versione per Linux e a fronte dell’esistenza di una edizione gratuita della soluzione, 3CX è la scelta ideale per Elastix. Il modulo per videoconferenze integrato nel centralino 3CX e basato su tecnologia WebRTC è stupefacente. Credo che gli utenti Elastix beneficeranno notevolmente dalla nostra decisione”.

    Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

    “Siamo onorati che 3CX sia il cuore della soluzione Elastix 5. Elastix è una piattaforma per la telefonia molto nota e apprezzata. Essere selezionati quale motore della prossima versione di Elastix è un riconoscimento importante della qualità del nostro PBX e conferma la bontà del duro lavoro svolto dal nostro team di sviluppatori.”

    Nick Galea - CEO, 3CX
    Nick Galea – CEO, 3CX

    Elastix 5

    Elastix 5, di recente lanciato nella versione beta, assicura agli utenti Elastix la fruibilità dei seguenti perfezionamenti:

    • Disponibile gratuitamente come Linux ISO
    • Basata sull’ultima versione di Debian (Jessie)
    • Include 3CX Free PBX edition
    • Certificati SSL e hosting DNS gratuiti
    • Videoconferenze via WebRTC incluse – gratuitamente e senza necessità di plugin
    • Configurazione automatica dei più comuni telefoni IP – sia da remoto sia in locale
    • Provisioning automatico degli operatori SIP più diffusi sul mercato
    • Supporta gateway VoIP di Patton, Beronet e Welltech
    • Include softphone nativi per Android e iOS
    • Unified Communications di fabbrica – Messaggi e fax inviati alla casella di posta elettronica, Chat, stato presenze
    • Client per Mac e Windows
    • Semplice installazione, gestione e upgrade
    • Failover automatico, backup & ripristino
    • Configurazione protetta di fabbrica con meccanismi di difesa del traffico SIP contro attacchi di hacking.

    La versione beta di Elastix 5 può essere scaricata qui. Un codice licenza gratuito a vita per fino ad otto chiamate simultanee è reperibile qui.

    Il supporto di 3CX

    La filiale sudamericana di 3CX si occuperà delle attività commerciali a corredo di Elastix tra cui assistenza tecnica e commercializzazione di Elastix 5. Assistenza e corsi per le versioni più datate di Elastix saranno invece ancora erogati da Megatelcon / Palosanto. I rivenditori Elastix possono registrarsi qui come rivenditori 3CX e beneficiare di traning gratuiti, licenze NFR e assistenza.

  • VTech Completa l’acquisizione della tedesca Snom Technology AG

    imagesBerlino, Germania e Hong Kong – La VTech Holdings Limited (VTech, HKSE: 303), leader mondiale nella produzione di telefoni cordless e di prodotti per l’apprendimento tramite piattaforme elettroniche, annuncia oggi di aver completato l’acquisizione di Snom Technology AG (Snom), pioniere e marchio leader tra i produttori di telefoni VoIP (Voice over Internet Protocol) professionali per aziende.

    Il 21 ottobre 2016, le due aziende avevano annunciato la sottoscrizione di un accordo definitivo e vincolante a seguito del quale VTech avrebbe rilevato il 100% delle quote azionarie di Snom.

    Risultata conforme alle condizioni legali e normative previste per tale operazione, la transazione sarà conclusa in data odierna. Con oggi, Snom é a tutti gli effetti una filiale indiretta di totale proprietà di VTech.
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  • Da 3CX tre motivi per dotarsi di un centralino IP e integrarlo con il CRM

    Il perché del VoIP di nuova generazione in azienda in un’ottica di gestione dei rapporti con la clientela.

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Indipendentemente dal target di riferimento di un’azienda, la buona reperibilità del personale commerciale e/o del servizio di assistenza tecnica concorre in massima parte a generare fiducia a lungo termine in un marchio: nella stragrande maggioranza dei casi i clienti (B2B come consumer) raccomandano infatti i fornitori con cui hanno avuto l’esperienza più positiva quando hanno dovuto interfacciarvisi. Se prima di Internet, ogni raccomandazione o lamentela avrebbe raggiunto un nucleo ristretto di persone, con la crescente multicanalità delle comunicazioni adottata dalle stesse aziende e l’esponenziale uso dei social media, un cliente può raggiungere facilmente migliaia di altri consumatori. Per trasformare i propri clienti in moltiplicatori è quindi necessario assicurarsi che abbiano qualcosa di positivo da dire, non solo sulla qualità del prodotto ma anche sull’affidabilità dell’azienda. Il giusto sistema telefonico combinato a personale competente aiuta le aziende a raggiungere questo obiettivo incrementandone contestualmente la produttività.

    Mai più chiamate e opportunità perse

    Tra smart working, viaggi di lavoro o interventi in loco, sempre più spesso gli impiegati sono chiamati a svolgere le proprie mansioni in un altro ufficio o fuori sede. Prima della telefonia IP, le, le chiamate ricevute in azienda sarebbero state perse o ci sarebbero state notificate al rientro dall’eventuale centralinista. Con l’avvento del VoIP e negli anni a seguire la tecnologia si è evoluta al punto da assicurare la massima reperibilità degli impiegati ovunque avvalendosi del proprio interno aziendale ed evitando inutili – e costosi – inoltri di chiamata. Dato che ormai tutti portano con sé uno smartphone o un computer, trasformare entrambi in un telefono IP integrato nel centralino con un softphone adeguato è un gioco da ragazzi e si rivela davvero utile, specie se il dipendente è in viaggio e il cliente necessita urgentemente di risposte che solo lui è in grado di fornire e per azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati in trasferta. Il collaboratore potrà rispondere ovunque alle sue chiamate e, a seconda del livello di integrazione offerto dal centralino in uso, avvalersi delle funzionalità di instant messaging interazienda per scambiare rapidamente informazioni con i propri colleghi, qualora in quel preciso momento non si possa telefonare.

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    Tempi di risposta più rapidi

    Concordiamo tutti sul fatto che il periodo di tempo trascorso in attesa che la nostra chiamata venga inoltrata al giusto operatore sembri un’eternità. L’attesa è uno dei principali motivi di lamentela e infine di perdita del cliente. Un sistema VoIP digitale abilitato alle Unified Communications, che integri la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, aiuta le aziende nell’immediato a ridurre immediatamente i tempi d’attesa, gestendo le chiamate in modo automatico in base allo stato di disponibilità corrente dell’impiegato e soprattutto evitando che la chiamata sia inoltrata a vuoto dal risponditore automatico o dalla centralinista, perché l’utente non è alla scrivania. Qualora si debba presenziare ad un meeting e si sia impossibilitati a rispondere, definire il proprio stato operativo (anche personalizzato) equivale a un click: le chiamate vengono deviate automaticamente ad un altro collega o gruppo di colleghi oppure alla casella vocale, in base alle preferenze impostate.

    Integrazione del CRM con il centralino IP

    Un altro beneficio dei centralini VoIP di nuova generazione è la loro capacità di interoperare nativamente con altri strumenti per la produttività aziendale come le piattaforme CRM, ad esempio Salesforce, Microsoft Dynamics o SugarCRM, per nominarne alcune. I CRM consentono alle aziende di gestire una moltitudine di dati su ogni cliente, tra cui in primis appuntamenti, comunicazioni, ordini, fatture, interventi dell’assistenza tecnica, e molto altro. L’integrazione tra il VoIP e il software per la gestione dei rapporti con la clientela ottimizza la reattività degli impiegati minimizzando il tempo necessario per reperire dettagli salienti. Rilevando il numero chiamante è infatti possibile

    • disporre in un batter d’occhio di tutte le informazioni principali sul cliente e quindi ridurre i tempi di ricerca dei dettagli
    • dirottare la chiamata al primo squillo al giusto reparto in base alla tipologia di rapporto che intercorre con il chiamante (p.es. cliente / fornitore / attivo / lead / lista nera), ottimizzando i tempi di collegamento con il giusto interlocutore

    Infine, grazie a questo connubio è anche possibile chiamare un dato contatto dal CRM, inserire note sulla telefonata direttamente a sistema, integrare automaticamente i log del centralino su tutte le chiamate ricevute e condotte con il tal cliente, raccogliere e conservare quindi tutti i dati che consentono alle aziende di valutare il livello di servizio erogato ai clienti e di individuare eventuali opportunità di incremento dei fatturati con i clienti esistenti. Far leva su un centralino IP per avvalersi di tutti gli strumenti del CRM non solo migliora la relazione con i clienti, ma incrementa in ultima analisi la produttività ed efficienza (quindi la personale motivazione) degli impiegati.

    Nota per le redazioni: pioniera della telefonia VoIP in ambiente Windows e basata sullo standard SIP aperto, 3CX ha integrato da tempo nel pluripremiato 3CX Phone System tutte le funzionalità qui annoverate. Il produttore offre una piattaforma per le telecomunicazioni via IP che non solo risulta abilitante per il lavoro agile ma che contribuisce quotidianamente al successo dei propri clienti con strumenti intuitivi.

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  • NMHG rende i suoi sistemi di comunicazione più efficienti grazie a Wildix

    NACCO Industries, INC., è una società multinazionale nata negli Stati Uniti nel 1913, per gestire miniere di carbone. Ad oggi copre diversi settori di mercato, arrivando fin nelle case degli americani con elettrodomestici e cucine, e in tutto il mondo, dalla singola fabbrica alle grandi aree portuali, con i prodotti di una spin off leader nella produzione di carrelli elevatori di ogni tipologia.

    In Italia la NACCO Industries, INC. è rappresentata da NMHG Materials Handling Group, la sussidiaria operativa che conta più di 5000 dipendenti solo in Europa, con un HQ in Inghilterra, un datacenter in Scozia e tre sedi, una in Irlanda, una in Olanda e una in provincia di Milano, a Masate, che si occupa di produzione e vendite.

     

    Nella sede italiana 250 dipendenti lavorano nello stabilimento produttivo e negli uffici di via Confalonieri, ma sono costantemente e strettamente connessi alle altre cinque sedi europee dell’azienda. Per questo gli strumenti di comunicazione interna ed esterna diventano cruciali e determinanti affinchè il lavoro sia svolto in modo efficiente, produttivo e senza sprechi o tempi morti.

     

    Proprio per ottimizzare i flussi comunicativi adattando gli strumenti alle nuove tecnologie di Unified Communication e Collaboration, nel novembre 2014, Matteo Calvi, IT Manager di NMHG, con il supporto di G&B Connect, una delle prime società italiane a puntare tutto su IP e Unified Communication, integrando il VoIP ai sistemi di networking, decide di sostituire la centrale presente con il nuovo sistema Wildix, capace di gestire 150 telefoni DECT.

    L’esigenza principale dell’azienda era di poter comunicare muovendosi all’interno di uno stabilimento con più edifici, dislocato su una lunghezza di quasi un chilometro, e di monitorare gli ingressi attraverso una reception centralizzata.

     

    “Abbiamo scelto il sistema WIldix perchè intuitivo, semplice e completo. Come conseguenza di questa scelta  molti aspetti del nostro business sono migliorati. Da una parte la copertura completa dello stabilimento con i cordless ha sicuramente facilitato il lavoro a molti, i quali ora possono muoversi e rispondere sempre al loro numero di interno, ovunque si trovino”, commenta Matteo Calvi.

    “Per chi poi è responsabile del sistema di comunicazione di un’azienda, semplificare la gestione del parco telefoni, permettendo di spostare un interno con un solo click, senza rilanciare il cablaggio ogni volta, è davvero un vantaggio significativo. Anche la rubrica condivisa e suddivisa a gruppi o il sistema Collaboration sono funzionalità molto potenti e complete che ci hanno permesso di effettuare un vero e proprio salto di qualità. Molto positive sono anche le esperienze dei nostri collaboratori con il sistema di video conferenze Wildix. Inoltre, essendo Wildix una soluzione nativa IP, basata su standard SIP, può essere messa in rete con gli altri centralini europei che utilizzano lo stesso protocollo. Ciò rende le comunicazioni immediate e particolarmente economiche. Infine, un ulteriore plus, che differenzia Wildix dai competitor, siano essi piccoli o grandi provider, è l’assistenza, garantita anche in remoto: veloce e risolutiva nelle varie fasi di installazione e rodaggio,” conclude Calvi.

     

    Crescere, essere internazionali con risultati d’eccellenza, è possibile solo creando rapporti di fiducia con partner locali che ottimizzino il lavoro di ogni singola sede, e comunicando velocemente e perfettamente con tutto il mondo, sia con le altre sedi dell’azienda che con i propri clienti.

     

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    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

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