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  • Soluzioni attraverso l’ozono per il controllo della peste suina africana

    Le tecniche individuate da MET Ozone Experts, grazie a un approccio multifattoriale che comprende il trattamento dell’aria, dell’acqua e delle superfici, nonché la riduzione delle emissioni odorigene, dimostrano un’efficacia concreta nella sanificazione degli allevamenti suinicoli.

     

    La recrudescenza della peste suina africana (PSA) sta mettendo a dura prova gli allevatori suinicoli in molte aree del mondo. In questo contesto, MET Ozone Experts, azienda di Bologna e operante a livello internazionale nel settore della tecnologia ozono-applicata si propone come partner nella lotta alla diffusione del virus, offrendo soluzioni innovative basate sull’impiego dell’ozono per migliorare la sanificazione e ridurre il rischio di contaminazione.

    L’ozono, grazie alle sue proprietà ossidanti, si è dimostrato efficace nel ridurre significativamente la carica batterica e virale negli ambienti suinicoli. Il suo utilizzo si concentra su diverse aree chiave, a partire dal trattamento dell’aria. L’ambiente in cui i suini vengono allevati gioca un ruolo cruciale nella prevenzione della diffusione di malattie come la listeria e altre patologie. La qualità dell’aria può essere migliorata attraverso la diffusione di una nebulizzazione secca ad alta pressione contenente ozono. Questa tecnologia permette di trattare l’aria senza rischi per gli animali, abbattendo al contempo la presenza di virus e batteri. La concentrazione di ozono utilizzata è calibrata per essere sicura per gli animali, ma efficace dal punto di vista sanificante.

    Determinante anche il trattamento in caso di contaminazione. Qualora la malattia fosse già presente negli allevamenti, MET Ozone Experts propone l’uso di una nebulizzazione a base di una miscela di acqua e olio ozonizzato biologico emulsionato, noto come MET OIL. Questo prodotto sviluppa una potente azione battericida, compatibile con la presenza degli animali, e può addirittura essere ingerito senza pericolo. La sua capacità di eliminare i patogeni è cruciale per fermare la diffusione del virus all’interno della mandria.

    Un altro aspetto fondamentale per prevenire la diffusione della PSA è la qualità dell’acqua destinata all’abbeveraggio dei suini. Le tubature degli allevamenti possono facilmente sviluppare biofilm batterici che diventano un terreno fertile per la proliferazione di agenti patogeni. MET Ozone Experts propone un sistema di sanificazione continua dell’acqua tramite un circuito chiuso dotato di un generatore di ozono. Questo metodo garantisce che l’acqua sia costantemente trattata e priva di contaminanti, riducendo il rischio di trasmissione di malattie attraverso l’abbeveraggio.

    Oltre all’acqua, anche i recinti di ricovero richiedono attenzione. La pulizia delle superfici con acqua ozonizzata, applicata mediante l’uso di una lancia, permette di trattare pavimenti, pareti e tutte le superfici con cui gli animali entrano in contatto. Questo processo assicura una riduzione della carica batterica senza lasciare residui chimici, a differenza degli igienizzanti tradizionali, garantendo un ambiente più sicuro per gli animali.

    Uno dei problemi collaterali degli allevamenti intensivi è la generazione di odori sgradevoli che possono creare fastidio per le persone che vivono nelle vicinanze. L’ozono offre anche una soluzione a questo problema: la nebulizzazione di ozono può abbattere le emissioni odorigene, riducendo così l’impatto ambientale degli allevamenti suinicoli e migliorando il rapporto con le comunità locali.

    Le tecniche proposte da MET Ozone Experts sono state ampiamente testate in vari contesti, dimostrando un’efficacia concreta nella sanificazione degli allevamenti suinicoli. Grazie a un approccio multifattoriale che comprende il trattamento dell’aria, dell’acqua e delle superfici, nonché la riduzione delle emissioni odorigene, l’ozono si conferma come un’arma preziosa nella lotta contro la peste suina africana e altre patologie animali. L’adozione di queste soluzioni può contribuire significativamente a ridurre i rischi di contaminazione e contenere la diffusione delle malattie, garantendo al contempo un ambiente più salubre e sostenibile per gli animali e per chi vive nelle vicinanze degli allevamenti.

     

    www.o3met.com

    MET Ozone Experts è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Le Ipotesi, La Bestia

    Il nuovo singolo delle Ipotesi .
    La Bestia non è un virus, non si trasmette, non vive all’esterno

    Dai tetti di Foggia, ‘Le Ipotesi’ cantano l’amore come antidoto al male del secolo. Lo fanno a modo loro, con la musica, e con un brano che va dritto al cuore della reciprocità delle relazioni. Nasce così ‘La Bestia’, il secondo singolo della band foggiana.

    ‘La Bestia’ non è un virus, non si trasmette, non vive all’esterno. Subdolamente, vive dentro di noi, minando e condizionando l’esistenza e le relazioni di molti, gettando loro in un mondo fatto di insicurezze, dominato dalla paura di non piacere agli altri, dalla sensazione di non essere all’altezza, di non meritare l’amore di nessuno. Così scatta il ‘lockdown’, termine più utilizzato (e abusato) in questo difficile 2020, inteso come allontanamento da tutto ciò che può determinare la crisi, in un mondo di apparente perfezione.

    Il vaccino per debellare ‘La Bestia’? L’amore, che si farà strada da sé, salvandoci dall’isolamento cui ci si credeva destinati. “La parola ‘Lockdown’ può sembrare una forzatura di questi tempi”, spiega l’autore e voce del brano, Antonio Pelullo. “Ma in realtà non esiste termine migliore per descrivere quello che accade nella testa di quanti, temendo il giudizio e il confronto con il mondo esterno, preferiscono nascondersi e annullarsi”.

    Un termine diventato oggi di immediata comprensione, che racchiude in sé tutte le ansie e le frustrazioni derivanti dall’isolamento, sia esso imposto o volontario. Testo e musica de ‘La Bestia’ sono di Antonio Pelullo (che è anche la voce della band), mentre l’arrangiamento è la sintesi delle differenti esperienze e sensibilità musicali dei vari componenti del gruppo: Marcello Milano, chitarra e voce; Carlo Guidone, chitarra e voce; Pietro di Taranto, basso; Angelo Pipoli, batteria. Un equilibrio che è stato valorizzato al meglio dal produttore foggiano Mario Fanizzi.

    Il risultato? Un prodotto ‘radiofonico’, fresco ma dal piglio deciso; un sound orecchiabile ma non per questo banale, che si lega ad un testo attuale e introspettivo. ‘Le Ipotesi’ lasciano quindi spazio alle emozioni, attraverso un progetto musicale fresco e brillante, che si apre tanto alle influenze del cantautorato italiano quanto a quelle del pop/rock ‘british’. Il videoclip del brano è prodotto da ‘Made Communication’, diretto da Mattia de Martino (editor Andrea Sponsillo) e interpretato dall’attrice Anna Laura D’Ecclesia.

    https://www.facebook.com/leipotesiofficial/
    https://instagram.com/leipotesi_official?igshid=1fv3syhf5ocdb

  • È online la mostra “Colori a futura memoria” dell’eclettica Adele Lo Feudo

    La piattaforma delle mostre online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini ospita un’interessante esposizione dedicata all’arte di Adele Lo Feudo alias ALF e al suo versatile ed eclettico mondo espressivo. La mostra ha un titolo davvero molto calzante “Colori a futura memoria”. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha commentato: “Adele è senza dubbio dotata di una virtuosa capacità creativa articolata su più livelli e su più piani di contatto recettivo e percettivo. Ha saputo maturare e far evolvere in sé una notevole e ragguardevole versatilità di ispirazione. La sua indole volitiva e la sua personalità frizzante e spumeggiante la supportano e la sostengono nell’imprimere una componente identificativa esclusiva al suo operato. Il colore è per lei elemento primario indeferibile e serve per infondere alla parafrasi della narrazione scenica un imprinting di qualità sostanziale, che sorregge il corposo e variegato impianto contenutistico dei messaggi e dei significati inseriti dentro la parabola immaginifica e visionaria. Inoltre, la componente cromatica e tonale serve per dare al fruitore un ulteriore incentivo di spinta e di stimolo nell’approccio sensoriale completo e totalizzante. I colori di Adele conservano quella luce di carica vitale, che diventa fondamentale e consente di approfondire meglio ogni minimo dettaglio, che accuratamente Adele introduce con doviziosa premura di attenta perfezionista. Le tecniche pittoriche di Adele richiedono passione e pazienza e sono sempre allineate e convogliate a dare alla soluzione finale una piacevolezza gradevole fin dal primo impatto. La memoria futura si ricollega al desiderio di Adele di poter realizzare un percorso artistico duraturo e meritevole di considerazione anche per il futuro, di riuscire a procedere con entusiasmo intraprendente e di fare un suo processo di ricerca in costante e continua progressione. Per Adele l’arte è come una sorta di sfida della vita, è un modo per esternare tutta se stessa e quanto di buono e di meglio riesce a fare e a dare. L’arte è una sfida che la tiene e la fa sentire sempre viva e vitale, che l’aiuta anche per aumentare il suo orgoglio e la sua autostima, senza ovviamente pretese autocelebrative ed esibizionistiche, ma come opportunità e occasione di fierezza di donna-artista, che desidera sentirsi bene tramite la sua libera creatività e desidera che le sue creazioni siano dei tasselli di una memoria da accorpare insieme nel mosaico della vita. Adele considera se stessa una sacerdotessa vestale dell’arte e vuole diffondere un concetto di arte-armonia di benessere mentale e spirituale, non soltanto per se stessa, ma per chiunque vorrà condividere i suoi pensieri e le sue riflessioni di lungimiranti vedute”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/colori-a-futura-memoria-alf/

  • Come mantenersi in buona salute ai tempi del Corona Virus

    Continua la campagna di prevenzione alle malattie della Chiesa di Scientology.

    La prevenzione è importante. Il primo passo per prevenire la trasmissione di batteri e virus è sapere come si diffondono. I batteri sono organismi unicellulari molto piccoli, visibili soltanto al microscopio. Esistono batteri sia buoni che cattivi. I batteri nocivi favoriscono le infezioni e le malattie.

     

    I virus sono persino più piccoli dei batteri e i virus sopravvivono solo quando si trovano all’interno di una cellula vivente. Quando un virus entra nel corpo si diffonde e può farlo ammalare. Una volta infettato i fluidi del corpo contengono il virus. Quando questi fluidi rimangono sulle superfici, il virus può rimanervi e sopratutto può sopravvivere per delle loro o per dei giorni.

    Un ospite è un qualsiasi organismo vivente sulla cui superfici o al cui interno vivono i batteri o i virus.

    Ci sono tre modi principali in cui batteri o virus si diffondono:

    1. CONTATTO DIRETTO: Se un ospite tossisce o starnutisce, gocce di fluido corporeo si depositano sulle sue mani e i germi possono essere trasmessi in modo diretto ad un’altra persona;
    2. CONTATTO INDIRETTO: Quando si diffondono germi su un oggetto ed un’altra persona tocca quell’oggetto i germi possono essere trasmessi in modo indiretto all’altra persona, entrando nel corpo attraverso naso, bocca, occhi o orecchie.
    3. VIE AEREE: Le minuscole gocce disperse nell’aria a causa di un colpo di tosse o di uno starnuto possono viaggiare e diffondere germi quando raggiungono una superficie o un altro individuo.

    In sintesi i germi possono far ammalare un ospite, poi i germini escono dall’ospite e vengono trasmessi per contatto diretto, indiretto o attraverso l’aria, infettando un nuovo ospite.

    Scopri di più riguardo a batteri e virus e a come prevenire la diffusione di malattie visitando il sito www.scientology.it/StaiBene/ scaricando l’opuscolo Come Prevenire la Diffusione di Malattie con l’Isolamento.

    Un’oncia di prevenzione vale una tonnellata di cura.” – L. Ron Hubbard

    Ufficio Stampa

    Chiesa di Scientology

  • G DATA e Allnet.Italia: nuova partnership nel segno della cybersicurezza

    In virtù dell’accordo commerciale siglato tra il noto vendor di sicurezza teutonico e il distributore a valore aggiunto, Allnet.Italia S.p.a commercializza da subito le soluzioni firmate G DATA sul territorio nazionale.

    Bologna / Casalecchio di Reno – In un contesto in cui “innovazione” è un buzz-word e le aziende di ogni ordine e grado cominciano a comprendere che la partita del futuro si gioca sul campo della digitalizzazione dei sistemi produttivi e amministrativi, urge incrementare la consapevolezza dei rischi informatici e la capacità delle organizzazioni di puntare su una cybersecurity efficace, anche ma non esclusivamente, a fronte delle nuove normative. Questa la mission di G DATA che ha trovato in Allnet.Italia un partner egregio con cui condividere intenti, strategie e servizi. Da subito i clienti del distributore a valore beneficiano delle pluripremiate soluzioni G DATA e fruiscono dei vantaggi di un programma partner caratterizzato da formule commerciali innovative e strumenti di business personalizzati.

    L’accordo tra Allnet.Italia S.p.a e G DATA prevede la commercializzazione dell’intero portafoglio di soluzioni business firmate dal vendor teutonico, tra cui G DATA Managed Endpoint Security, la nuova piattaforma GDPR-ready che consente a VAR, System Integrator e rivenditori specializzati di erogare servizi di sicurezza gestita e proattiva a consumo gode attualmente di un’eccellente risonanza sul mercato. Da tempo il vendor mette a disposizione del canale strumenti sviluppati per favorire la generazione di nuove opportunità e modalità di business che aggiungano valore alla mera rivendita di un prodotto. Un impegno pienamente condiviso da Allnet.Italia, che ritiene la cybersecurity uno degli abilitatori più rilevanti per un sano sviluppo degli operatori di canale e ha costituito una Business Unit ad hoc attraverso cui fornisce ai propri clienti tutti i servizi a valore per cui è nota.

    Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

    “L’accordo siglato con Allnet.Italia Spa è misura concreta del valore delle nostre soluzioni da un un lato e conferma della bontà del lavoro che abbiamo svolto sinora sul territorio dall’altro”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA per l’Italia, “I prodotti e i vendor che Allnet.Italia integra nel proprio portafoglio sono sottoposti a severe valutazioni tecniche e di scenario. Superare con successo questa selezione ci ha consentito di acquisire un partner apprezzato per l’attenzione che dedica sia ai rapporti con i brand che rappresenta sia alla propria clientela. La stessa che anche noi dedichiamo ai nostri partner”.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a., commenta: “L’accordo commerciale siglato con G DATA rappresenta un importante tassello nell’ambito di una strategia di più ampio respiro di Allnet.Italia, volta a potenziare la nostra vicinanza al mercato attraverso lo sviluppo di partnership mirate a creare una total solution che integra più tecnologie anche nella Sicurezza. Grazie, infatti, a G DATA, saremo in grado di assicurare ai nostri clienti una vasta gamma di soluzioni innovative, in grado di superare i tradizionali paradigmi per realizzare progetti ad alto valore aggiunto e cogliere appieno le grandi opportunità derivanti da un segmento in continua crescita. “

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  • De Pierro attacca Zingaretti e Capriccioli su no vax Tutino

    Il presidente dell’Italia dei Diritti e coordinatore della campagna del candidato governatore del Lazio Jean-Léonard Touadi: “Ritengo gravi le reazioni, disinteressata quella di Nicola Zingaretti e ponziopilatesca quella di Alessandro Capriccioli. La cosa che più mi colpisce e che ritengo alquanto delirante è il fatto che egli voglia elargire del denaro, se non erro 600 euro, a chi non vaccina i figli. Tutino pensa di far gravare la sua insensata proposta sui corpi collettivi?”

    Antonello De Pierro e Jean-Léonard Touadi

    Roma – La notizia della presa di posizione del candidato radicale, alleato di Zingaretti, Davide Tutino in materia vaccini, che aveva dichiarato di essere un no vax, ma soprattutto di voler dare dei soldi (600 euro) alle famiglie che non vaccinano i figli, ha creato sconcerto nel mondo politico e nell’opinione pubblica. Dopo la risposta decisa di Jean-Léonard Touadi, candidato alla presidenza della Regione Lazio con la lista Civica Popolare, Zingaretti ha opposto un inaccettabile silenzio, mentre il capolista radicale Alessandro Capriccioli ha replicato affermando che Tutino avrebbe parlato a titolo personale e non rispecchierebbe la linea del partito, che si dichiara al contrario favorevole ai vaccini.

    Capriccioli ha aggiunto poi che i motivi della candidatura di Tutino sono da far risalire alla sua lunga militanza radicale.

    A rispondere, questa volta, è il presidente dell’Italia dei Diriti Antonello De Pierro che, dopo aver stipulato l’accordo con Civica Popolare, ha rinunciato a una candidatura alla Camera dei Deputati per accettare l’incarico di coordinatore della campagna elettorale di Jean-Léonard Touadi.

    Ciò che è successo mi lascia fortemente perplesso — ha affermato — su chi siano coloro i quali si candidano a rappresentare i cittadini laziali in Regione. E ritengo ancora più gravi delle esternazioni esilaranti di Tutino le reazioni, disinteressata quella di Nicola Zingaretti e ponziopilatesca quella di Alessandro Capriccioli. Se Davide Tutino, è stato improvvisamente colpito dal virus della sindrome da notorietà a tutti i costi per uscire da quell’anonimato da cui, evidentemente, nonostante i tanti anni di militanza non è mai riuscito a emergere, ha raggiunto in parte il suo scopo. E una patologia che a volte può colpire chi è rimasto nel dimenticatoio per lungo tempo e il partito di appartenenza non è riuscito a somministrargli lo specifico vaccino per evitarla. E, in questo caso, potrà godersi, appagato, il suo momento di gloria. Contento lui, contenti tutti.. Secondo la nostra visione politica è alquanto grave che un militante di lungo corso di un partito effettui una virata così repentina su un argomento di vitale importanza per la stessa compagine di appartenenza. Ma questo è un problema interno loro e ci interessa davvero poco. Come ci importa francamente poco anche dell’opinione di Tutino sui vaccini. Siamo in democrazia e ognuno può dare libero sfogo alla propria espressione ideale. E’ ripescando un assunto concettuale di voltairiana memoria mi batterò anche affinché lui possa esprimere le sue idee, pur non condividendole. La cosa che più mi colpisce e che ritengo alquanto delirante è il fatto che egli voglia elargire del denaro, se non erro 600 euro, a chi non vaccina i figli. Ma stiamo scherzando? Il silenzio di Zingaretti, che si propone per ritornare ad amministrare la Regione, è assolutamente disarmante, come quello opposto sul disastro dei rifiuti, che proprio noi dell’Italia dei Diritti abbiamo sollevato. E la posizione di Capriccioli, persona che stimo, in questo caso è tutt’altro che esaustiva. Noi pretendiamo di sapere le intenzioni di Tutino qualora dovesse essere eletto in consiglio regionale. Con quali soldi dovrebbe pagare le famiglie che scelgono l’anacronistica linea di rifiutare quei vaccini, che hanno salvato milioni di vite in passato, scongiurando gravissime epidemie e permettendoci di vivere oggi senza la minaccia di terribili morbosità, che fortunatamente sono state debellate grazie alle somministrazioni vaccinali? Tutino pensa di far gravare la sua insensata proposta sui corpi collettivi? A queste domande attendiamo una risposta immediata e non ci fermeremo fino a quando i cittadini del Lazio non saranno certi di non rischiare di veder sperperare soldi pubblici per soddisfare le assurde elucubrazioni di questo personaggio, le cui dichiarazioni onestamente mi fanno rabbrividire. E tra l’altro rischia anche di creare un detrimento sociale molto grave in tema di prevenzione, attesa la disperazione che regna attualmente in tante famiglie disagiate. Quanti, facendosi ammaliare dalla possibilità di ricevere l’eventuale bonus proposto, potrebbero decidere di rinunciare alla prevenzione sociale dei propri figli?“.

  • G DATA: trojan bancari e malware “di Stato” tra i più diffusi nel 2015

    Logo-Claim-2015-3c-highresIl produttore di soluzioni per la sicurezza informatica pubblica il proprio PC Malware Report relativo alla seconda metà del 2015: evidente il “contributo” italiano.

    L’analisi delle rilevazioni condotte dai G DATA Security Labs nella seconda metà del 2015 dà adito ad una domanda: il trend (comunque crescente) ha ritrovato un suo equilibrio? Con 2.098.062 di nuove varianti di firma negli ultimi sei mesi dell’anno per un totale di 5.143.784 nel 2015 il valore si attesta di poco al di sotto di quello del 2014. Le anomale impennate della seconda metà del 2014 e della prima del 2015 paiono terminate, dando nuovamente luogo ad una crescita i cui ritmi rientrano nelle aspettative. Ciò nulla toglie però al livello di pericolosità delle minacce identificate: attacchi estremamente dannosi e massicci attraverso trojan bancari come Dridex o ZeuS e ondate di malware di livello militare, di cui alcuni evidentemente connessi all’affare “Hacking Team” tra i più diffusi nell’anno. Il G DATA PC Malware Report per la seconda metà del 2015 é disponibile online.

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    5.143.784 nuovi tipi di malware nel 2015

    Nonostante il leggero calo del 14,3% rispetto al 2014, gli oltre cinque milioni di tipi di malware oggetto di firme virali incarnano un altissimo potenziale di danno per gli utenti. Bisogna infatti considerare che ogni variante di firma integrata in soluzioni per la sicurezza proattiva come quelle di G DATA può rilevare uno come migliaia di singoli campioni di malware.

    SITI NOCIVI

    Per la seconda volta dalla prima metà del 2014, i siti di scommesse sono tornati in cima alla classifica delle categorie di siti forieri di rischi per gli utenti, rimontando di ben dodici posizioni rispetto alla prima metà del 2015.

    In totale il numero di siti classificati come nocivi é aumentato del 45%, cosa che sottolinea che gli attacchi lanciati tramite web sono ancora tra le minacce più insidiose per gli utenti dei PC. Interessante anche il dato relativo alla posizione geografica dei server che ospitano tali siti. Con una crescita a due cifre rispetto alla prima metà del 2015, oltre il 57% degli attacchi rilevati ha avuto luogo dagli Stati Uniti. Anche la Cina, Hong Kong, la Russia e il Canada (che cubano insieme il 14,4%) si trovano ai vertici della classifica dei Paesi “ospite”. L’Europa ha avuto un ruolo meno rilevante nella seconda metà del 2015, sebbene Germania e Italia siano comunque da collocare tra i top 7 su scala mondiale con una quota cumulativa del 6% dei siti nocivi ospitati.

    EXPLOIT KITS

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    Nella seconda metà del 2015 gli exploit kit Neutrino, Angler, Nuclear e Magnitude sono stati tra i più diffusi. Come nella prima parte dell’anno, Adobe Flash è stato uno dei vettori di malware più sfruttato dai cybercriminali. In seguito ad analisi approfondite risulta che la prima forte ondata di attacchi tramite exploit che hanno avuto luogo nel secondo semestre 2015 sia stata dovuta alla divulgazione degli strumenti impiegati da Hacking Team, tra cui appunto exploit di vulnerabilità zero-day di Adobe Flash, integrati dai cybercriminali nei propri malware in brevissimo tempo (7 luglio 2015). Il sistema di protezione anti-exploit integrato nelle soluzioni G DATA ha protetto gli utenti contro tutti questi attacchi, inclusi quelli di derivazione “Hacking Team”. Dopo una breve fase di relativa calma, il 13 ottobre un nuovo exploit per flash (CVE-2015-7645 / APSA15-05) facente parte del gruppo APT28, aka Sofacy, ha attirato nuovamente l’attenzione dei ricercatori. Gli specialisti dei G DATA Security Labs citano in particolare queste due ondate di attacchi per far notare che – nel caso dei derivati di “prodotti” Hacking Team in maniera comprovata e nel caso di APT28 sulla base di numerosi sospetti – esse abbiano avuto luogo adattando strumenti di attacco di livello militare, impiegati da enti governativi.

    Il rischio che tali strumenti cadano nelle mani dei cybercriminali viene discusso da tempo tra analisti di sicurezza e ricercatori. L’esistenza di tale rischio é ora una certezza.

    Per ulteriori informazioni su trend e sviluppi del malware per PC nel 2015 pregasi consultare il report completo al link: public.gdatasoftware.com/Presse/Publikationen/Malware_Reports/EN/gdata_pc_malware_report_h2_2015_en.pdf

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  • Il miglior antivirus per vecchi e lenti computer? Panda Cloud Free

    Il mondo del web è ogni giorno sotto attacco: virus, malware, spyware e quant’altro affollano la rete ed i navigatori devono avere sempre gli occhi aperti, stare molto attenti e sapersi difendere al meglio senza però compromettere la velocità e la stabilità del proprio computer o portatile. Nel tempo, tali insidie si son fatte sempre più subdole, difficili da riconoscere e da eliminare. A volte, non è addirittura sufficiente un solo programma per rimuovere o difendersi dagli attacchi.

    Ciò che andremo a suggerirvi oggi è un ottimo antivirus totalmente gratuito da poco aggiornatosi alla versione 2016. Se però pensi che il tuo computer sia ormai compromesso, scopri come rimuovere malware (quali istartsurf o delta homes) o virus di tutti i tipi grazie ai nostri tecnici specializzati in tutta Roma, anche a domicilio.

    Pur essendo strumenti fondamentali, gli antivirus hanno però un brutto rovescio della medaglia: rallentano sensibilmente il computer e le sue funzioni. Questo perché quest’ultimi lavorano il real time, ogni operazione effettuata viene accuratamente controllata ed analizzata dal programma antivirus e solo al termine del check questa verrà autorizzata. Se in presenza di un computer di ultima generazione questo fattore si avverte poco, in computer datati (4-5 anni) e magari malandati (con hard disk ai limiti delle loro capacità), questa lentezza può risultare molto più marcata tanto da esasperare l’utente.

    In questo articolo, vorremmo consigliarvi un ottimo antivirus, in versione completamente gratuita (ne è prevista anche una a pagamento con funzioni extra) che si comporta molto molto bene una volta installato su vecchie macchine. Giunto alla versione 2016, Panda Free Antivirus si riconferma leader nel settore vantando dalla sua 3 punti cardini: leggerezza, semplicità e sicurezza.

    Questo ottimo antivirus, si installa in pochi minuti e risulta compatibile con tutti i sistemi operativi Windows quali il vecchio Windows XP, Vista fino ad arrivare al nuovissimo Windows 10.
    Una volta installato, potrete tranquillamente dimenticarvi della sua presenza in quanto sarà operativo fin da subito e vi difenderà da tutti i virus e principali malware senza alcun intervento da parte dell’utente. Il suo motore di scansione basato sul cloud, permetterà inoltre di avere un database aggiornato al minuto contro le principali e nuove minacce che infestano la rete.

    Un consiglio che ci sentiamo di darvi, un passaggio quasi obbligato, una volta installato e testato il nuovo antivirus potrebbe essere quello di eseguire un’attenta pulizia ed ottimizzazione del computer ripulendo ogni traccia di vecchi virus o malware, verificare che tutti i programmi siano aggiornati all’ultima versione ed eseguire una pulizia approfondita del computer.

    Un ottimo programma per proteggere e corazzare al meglio il vostro computer dimenticandovi definitivamente del pericolo derivato dai virus. Buona navigazione a tutti!

  • G DATA: Cybercondria, fenomeno sfruttato dai cybercriminali

    I siti legati alla salute ospitano spesso codici dannosi o sono creati ad hoc dai cybercriminali per trafugare informazioni e dati personali.Logo-Claim-2015-3c-highres

    Bochum (Germania) –Con oltre 41 milioni di italiani che accedono ad internet da qualsiasi luogo e strumento (cfr. Audiweb giugno 2015), il trend all’autodiagnosi online – che inevitabilmente si trasforma in cybercondria – è in pieno sviluppo. L’autunno poi è il preludio alla stagione fredda con tutti i suoi mali, raffreddore, mal di gola, influenza, ed eccoci a cercare online il prezzo migliore per la medicina che riteniamo più adeguata. La cura è a portata di click, su una qualunque delle ormai numerose farmacie online, e se il rimedio viene dall’estero ed è fortemente pubblicizzato, ancora meglio! I cybercriminali fanno in fretta ad approfittarsene: come mostrato dalle analisi dei G DATA SecurityLabs le pagine internet connesse al tema salute sono il mezzo più utilizzato per la diffusione di software malevoli e per il furto di dati personali: sono milioni le farmacie online e i siti su salute e sanità fasulli, oltre alle presenze web manipolate di aziende farmaceutiche. Anche soltanto una visita a questi siti internet può essere sufficiente per scaricare codici maligni sul PC o sui dispositivi mobili e per fornire involontariamente informazioni personali. G DATA consiglia quindi molta cautela quando si è in cerca di offerte vantaggiose.

    “Oggigiorno i siti internet sono il mezzo più utilizzato per infettare i dispositivi di utenti ignari. Una semplice visita alla pagina è sufficiente per dare il via ad infezioni “drive-by”. Attualmente i cybercriminali mirano in misura sempre maggiore ai siti legati alla salute, da cui si ripromettono profitti molto elevati ”, spiega Eddy Willems, Security Evangelist di G DATA. “Gli utenti internet dovrebbero mettersi alla ricerca di offerte vantaggiose solo se dotati di una buona protezione antimalware e di software aggiornati.”

    Siti web sulla salute in cima alla classifica dei siti malevoli

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    Oltre ¼ di tutti i siti fasulli o manipolati individuati da G DATA appartengono alla categoria “Salute e Sanità”. Tra questi troviamo le farmacie online e altre piattaforme d’informazione e vendita di cure più o meno miracolose.

    Acquisto di medicinali online: 7 consigli per la vostra sicurezza

    • Installare software di sicurezza: Gli utenti dovrebbero fare affidamento su soluzioni di sicurezza aggiornate e complete, che comprendano una protezione elevata ed in tempo reale dai malware, un firewall e un filtro antispam.
    • Tenere aggiornato il sistema: Il sistema operativo ed ogni software installato dovrebbero essere aggiornati regolarmente. Gli aggiornamenti forniti dai produttori dovrebbero essere installati non appena resi disponibili.
    • Attenzione ai prodotti contraffatti: Se un particolare tipo di medicinale viene offerto ad un prezzo estremamente basso è possibile che si tratti di un prodotto contraffatto senza alcun tipo di beneficio medico o addirittura dannoso per la salute. Bisogna fare molta attenzione alle offerte “troppo belle per essere vere”. In caso di dubbi meglio cercare offerte alternative.
    • Acquistare solo da farmacie online affidabili: Gli acquirenti dovrebbero prestare attenzione al sito internet e controllare la sezione “Termini e Condizioni”. Potrebbe essere d’aiuto fare una rapida ricerca online sul sito in questione per scoprire se si tratta o meno di una “mela marcia”. Importante è infine anche la trasparenza sull’effettiva provenienza del prodotto e sui costi aggiuntivi (ad esempio i costi di spedizione).
    • Attenzione agli avvisi del browser: Verificare sempre la presenza del simbolo del lucchetto nella barra di stato o nella barra degli indirizzi del browser, sulle pagine relative alle transazioni economiche. La sequenza „https“ prima dell’indirizzo web è indice di una transazione sicura.
    • Usare password sicure: Bisognerebbe utilizzare password complesse per ogni account online. Una password sicura consiste in una sequenza casuale di almeno 8 caratteri minuscoli, maiuscoli e cifre.
    • Diffidare delle email con offerte imperdibili: Email di dubbia provenienza con offerte troppo vantaggiose su Viagra, Cialis e medicinali simili dovrebbero essere eliminate tempestivamente. Non cliccare mai sui link o aprire i file presenti nell’email: si potrebbe cadere nella trappola dei cybercriminali.