Tag: ursula jone gandini

  • Un 2020 di eventi per Visit Brussels

    Eventi, comunicazione e formazione: Visit Brussels, l’Ufficio del Turismo di Bruxelles, svela la strategia che orienterà le azioni sul trade nel 2020, annunciando un programma ricco di appuntamenti speciali che coinvolgeranno la filiera del turismo organizzato.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Quest’anno moltiplicheremo le occasioni di incontro con le agenzie di viaggi. Cominciamo a marzo con un importante momento istituzionale in collaborazione con l’Ufficio Belga per il Turismo Vallonia, durante il quale gli agenti di viaggio avranno la possibilità di incontrare personalmente diversi partner provenienti dal Belgio. Parallelamente, stiamo collaborando con un noto tour operator per organizzare un roadshow in tutta Italia. Parteciperemo a diversi appuntamenti trade, come BTM Sicilia e TTG Travel Experience, e non mancheranno i nostri eventi Visit Brussels all’insegna di divertimento, formazione, buon cibo e … sorprese imprevedibili! Proprio a questo proposito, anticipo che a settembre organizzeremo una straordinaria “Secret Dinner” sulla quale ovviamente non posso rivelare nulla!”

    Dati in crescita per Visit Brussels

    Sulla base dei dati ufficiali di Visit Brussels, aggiornati al periodo gennaio/settembre 2019, l’Italia cresce a doppia cifra sia nel numero di arrivi che di pernottamenti. “Considerando il leisure – prosegue Gandini – siamo il terzo mercato al mondo per tassi di incremento, con una media del 16%, e questo dipende anche dal supporto del trade. Il dato più interessante è la crescita dei pernottamenti, segno che non solo sempre più italiani scelgono Bruxelles, ma che decidono di fermarsi in città più a lungo, per approfittare quanto più possibile della sua eclettica offerta”.

    Tra festival, mostre d’arte ed eventi di ogni genere, la Capitale delle Capitali è in continuo fermento e offre opportunità diversificate per ogni target, accomunate da uno spirito anticonvenzionale, rilassato e gaudente, che intercetta sempre di più i desideri dei viaggiatori italiani.

    Tanti gli appuntamenti in calendario nel 2020, a cominciare dal Tapis de Fleurs, evento iconico della città che ricoprirà la Grand Place di un coloratissimo tappeto di fiori dal 13 al 16 agosto. Non mancano attività culturali di richiamo internazionale, come la retrospettiva dedicata a Keith Haring al BOZAR – Centro delle Belle Arti di Bruxelles – fino al 19 aprile, e “Punk Graphics – Too Fast to Live, Too Young to Die”, mostra che esplora il singolare ed esclusivo linguaggio visivo del movimento punk allestita all’ADAM, il Museo del Design di Bruxelles, fino al 26 aprile.

  • Dolce e brillante: San Valentino a Bruxelles tra Bright Brussels e Salon du Chocolat

    In occasione della festa degli innamorati, tornano a Bruxelles i giochi di luce, gli effetti speciali e i laser di “Bright Brussels”, suggestivo festival dedicato alla light art, organizzato da Visit Brussels. Per quattro giorni, dal 13 al 16 febbraio, i palazzi e i monumenti più iconici della Capitale delle Capitali saranno impreziositi da una ventina di installazioni luminose progettate da artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Le opere quest’anno saranno posizionate lungo un itinerario che si estende da Place Sainte Catherine nel quartiere di Dansaert fino alla Porta di Halle, passando per la Grand Place, Poelaert, Marolles, Sablon e il Quartier Royal.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “In 4 anni – ha dichiarato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – Bright Brussels è diventato un evento rilevanza internazionale e sta riscuotendo sempre più successo. Lo dimostrano i numeri: l’anno scorso ha attratto più di 200.000 visitatori. Per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante e coinvolgente, abbiamo creato nuove aree pedonali e percorsi che permettono di sfruttare al meglio la rete di trasporti della città”.

    Le opere di Bright Brussels

    Tra le opere più suggestive, imperdibile “Winter”, omaggio al genio creativo di Pieter Bruegel, progettato da b71, studio belga specializzato nella realizzazione di video mapping. A pochi mesi di distanza dall’anno che ha segnato il 450° anniversario della morte del Maestro Fiammingo, la Porta di Halle, torre simbolo di Bruxelles, parte dell’antico sistema di mura difensive della città, si trasformerà in un gigantesco murale, dedicato alla rappresentazione dell’inverno nelle opere dell’Artista. Nel progetto sono inclusi alcuni dei suoi capolavori più famosi, come la “Strage degli Innocenti”, la “Lotta tra Carnevale e Quaresima” e il “Censimento di Betlemme”: un vero e proprio inno alle emozioni in uno degli angoli più antichi della città.

    Attesissima anche “Les Luminéoles”, che riempirà il cielo di Parc du Mont des Arts con uno stormo di uccelli immaginari, pronti a librarsi in volo in una poetica danza di luci e colori, mentre “Ray of Light” permetterà di riscoprire le tre navate di Notre-Dame de la Chapelle attraverso un sistema di luci e ombre che enfatizzeranno lo stile gotico dell’edificio. “Rhizome”, in Boulevard de l’Empereur, rappresenterà il sistema di (dis)connessioni che caratterizzano le persone nella società contemporanea utilizzando km di corde fluorescenti e fibre ottiche e “UV Dimension III” giocherà con laser e musica new-age per regalare uno spettacolo dal sapore futuristico. Tante anche le opere interattive, come “Welcome to Oogeland”: il talentuoso designer olandese Nikolai Gillisen permetterà al pubblico di ogni età di giocare con gli Ooga, piccole creature sempre allegre e amichevoli, che amano essere accarezzate e che reagiscono in tempo reale ai movimenti del pubblico.

    Non mancheranno infine momenti di riflessione sulle problematiche più urgenti del Pianeta: Greenpeace presenterà un video mapping sull’Antartide per sensibilizzare il pubblico sulla necessità di intraprendere azioni concrete contro il global warming. Allo stesso modo, l’opera “Los Pájaros de Colombia” realizzata dagli artisti Sergio Mantilla e Miguel Chaparro, denuncia l’impatto che il riscaldamento globale ha già avuto sull’ecosistema della Colombia, uno dei più ricchi al mondo in termini di biodiversità. https://visit.brussels/it; https://bright.brussels/en

    SALON DU CHOCOLAT

    E dopo una lunga passeggiata alla scoperta delle installazioni di Bright Brussels, ci si potrà abbandonare a cuor leggero alle dolcissime (e ipercaloriche) degustazioni proposte dal Salon du Chocolat de Bruxelles, evento internazionale dedicato al mondo del cioccolato, che si svolgerà dal 14 al 16 febbraio al centro congressi Tour&Taxis.

    All’evento parteciperanno circa 100 espositori tra chef, pasticceri, maître chocolatier e famose cioccolaterie di Bruxelles, pronte a celebrare il forte legame della città con il cioccolato: non tutti sanno, infatti, che Bruxelles è la patria mondiale della pralina, inventata nel 1902 da Jean Neuhaus sotto le arcate delle Gallerie Reali Saint-Hubert.

    Durante la manifestazione, giunta alla sua settima edizione, tornerà anche il “The Chocolate Fashion Show”, una sfilata di vestiti fatti interamente … di cioccolato! Queste spettacolari creazioni, realizzate da eclettici designer, verranno svelate in anteprima durante la serata di inaugurazione del 13 febbraio e poi presentate in passerella tutti i giorni alle 17. https://visit.brussels/it; https://brussels.salon-du-chocolat.com/

  • Brussels Experience Leisure: formazione in chiave esperienziale per Visit Brussels

    Itinerari inediti, percorsi alternativi ed esperienze inusuali per dare un nuovo volto, ancora più appealing e coinvolgente, alla “Capitale delle Capitali”. E’ questo il progetto alla base di BEL – Brussels Experience Leisure – fam-trip internazionale di 3 giorni organizzato da Visit Brussels per i più importanti tour operator e agenzie di viaggi su scala internazionale.

    Brussels Experience Leisure: l’evento

    All’evento, che si è svolto a Bruxelles da domenica 16 a martedì 18 giugno, hanno partecipato oltre 100 professionisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Cina, India, Russia, Stati Uniti e, per il Vecchio Continente, Spagna, Francia, Olanda, Germania, Gran Bretagna. Presente, naturalmente, anche l’Italia, che si riconferma uno dei mercati più in crescita per la destinazione, con una delegazione di product manager e direttori tecnici di agenzia scortati da Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles.

    Nel corso della 3 giorni gli ospiti del fam-trip hanno potuto scoprire gli angoli più suggestivi della città, alternando momenti di relax, divertimento e networking, come la cena di gala in stile anni ’20 al Theatre du Vaudeville, eccezionalmente aperto per l’occasione.

    Indimenticabile anche la passeggiata nel cuore della Grand Place accompagnata dai fiati e dalle percussioni della banda musicale ufficiale della città di Bruxelles. “Abbiamo scelto di non passare inosservati – ha dichiarato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – e di offrire ai nostri partner della distribuzione una collezione di esperienze memorabili per dimostrare la versatilità di Bruxelles, che è una destinazione perfetta per i city break, anche in ottica bleisure”.

    Nel corso del viaggio si è svolto anche un workshop presso il Museo BELvue, durante il quale gli operatori turistici hanno incontrato i rappresentanti di Visit Brussels e i principali esponenti dell’accoglienza turistica locale. Presenti, tra gli altri, catene alberghiere, monumenti, musei, guide turistiche, compagnie di trasporti e DMC, per una panoramica completa delle diverse opportunità offerte dalla Capitale belga.

    L’ultimo giorno, infine, sono state organizzate delle visite tematiche, personalizzate in base al mercato di riferimento: “Per l’Italia – continua Gandini – ho scelto una passeggiata nel quartiere dei Marolles con il suo mercatino delle pulci: si tratta di una zona che spesso passa in secondo piano, invece incarna l’anima della città ed è proprio quello che cercano i turisti italiani”.

  • Dinner in the Sky, cena tra le stelle…con gli chef stellati!

    Alzi la mano chi, almeno una volta nella propria vita, non ha sognato di volare: a Bruxelles succede anche questo! E, come se non bastasse, oltre a provare l’ebbrezza di essere sospesi nel vuoto, si possono assaggiare specialità gourmet, cotte a puntino da una squadra di Chef stellati di fama internazionale.

    Dinner in the Sky, l’ultima novità di Visit Brussels

    E’ la straordinaria proposta di “Dinner in the Sky” l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di realizzare un’esperienza unica nel suo genere: cenare su una piattaforma panoramica appesa ad un gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.

    “Dinner in the Sky” sarà disponibile dal 13 al 23 giugno. Per l’occasione, 12 Chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. C’è anche un po’ di Italia, con lo Chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista senza pari della Capitale delle Capitali.

    Ideata da David Ghysels, “Dinner in the Sky” rappresenta l’occasione ideale per trasformare qualcosa di ordinario, come un pranzo o una cena, in un momento magico e indimenticabile.

    L’esperienza comincia ancora con i piedi “per terra”: all’arrivo gli ospiti vengono infatti accompagnati in una zona “hospitality” per un briefing e un aperitivo di benvenuto. Due alla volta, poi, accedono alla piattaforma e prendono posto su speciali sedili girevoli, simili a quelli dei piloti di Formula 1, che permettono di ruotare su se stessi, spaziando dalla tavola … al vuoto! Allacciate le cinture di sicurezza e ultimati i preparativi, arriva il tanto atteso momento di spiccare il volo dando inizio alla degustazione. Tutti i menù prevedono 5 portate, servite dallo Chef in persona, e si concludono alzando al cielo, è proprio il caso di dirlo, una coppa di Champagne!

    Il commento di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Certo non lo consiglierei a chi soffre di vertigini – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – ma la salita avviene in maniera tranquilla, così anche i più ansiosi non hanno nulla da temere! E’ un’esperienza unica, che trovo particolarmente adatta tanto ai turisti più coraggiosi, quanto alle aziende, in ottica di team building e incentive. Bruxelles è la prima destinazione in Europa sul fronte del MICE e del turismo congressuale, e questo è un ulteriore esempio della varietà di proposte che è in grado di offrire”.

  • Il top del design di Bruxelles in mostra a Milano

    4 designers di Bruxelles tra i protagonisti di “Generous Nature”, esposizione dedicata alla creatività belga in scena a Milano durante la design week.   

    Fuorisalone 2019, il contributo di Bruxelles

    Muschi e licheni al posto delle pareti, stanze componibili come i Lego, tavolini ottenuti dagli scarti della lavorazione del legno e nuovi materiali edili totalmente ecologici: ecco il contributo di Bruxelles a “Generous Nature”, esposizione dedicata al meglio del design e della creatività belga in programma a Milano dal 9 al 14 aprile, in occasione del Fuorisalone.

    L’evento vedrà la partecipazione di 15 designers e studi di architettura e progettazione provenienti da tutto il Belgio, che esporranno progetti, concept e idee creative dedicati al tema della sostenibilità ambientale del design, con particolare riferimento alla tutela e alla valorizzazione del legno, delle foreste e del loro ecosistema.

    “Generous Nature” sarà allestita in via Tortona, presso Opificio31, famosa location del design district milanese, e si inserisce nell’ambito della manifestazione “Belgium is Design”, che comprende anche uno spazio espositivo all’interno del Salone del Mobile (PAD. 22/24 Stand A32), dedicato ai designers emergenti.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles ha dichiarato: “Con 28 m2 di verde pro capite, la Capitale delle Capitali è una delle città più sostenibili d’Europa. Non sorprende quindi che tra i protagonisti di “Generous Nature” ci siano ben 4 designers di Bruxelles: le loro opere incarnano l’impegno a tutela delle risorse ambientali che influenza tutte le attività produttive della città, turismo incluso”.

    I protagonisti

    Si parte con Alain Gilles, che ha sviluppato per Greenmood un innovativo sistema di arredi e pannelli “vegetalizzati”, nei quali, per citare il Designer: “Il lato incontrollabile della natura entra in quello ordinato del design”. Ottenuti stabilizzando muschi, licheni e altre piante con una speciale glicerina vegetale, questi oggetti regalano un senso di calma e di pace, migliorando anche il comfort acustico degli ambienti.

    Gilles Lenoble propone invece una struttura in legno basata su moduli combinabili, nei quali possono essere implementati elementi decorativi, tecnici o funzionali. L’obiettivo è sviluppare strutture semplici da produrre e assemblare, riutilizzabili in diverse occasioni. “I bambini – spiega Lenoble – quando compravano i Lego, vedevano che c’erano le istruzioni. Poi però improvvisavano. Il principio è rimasto lo stesso”.

    Renaud Meunier punta sull’arte di creare oggetti di pregio, recuperando materiale di scarto: nel corso di “Generous Nature” presenterà un tavolo realizzato attraverso l’impiego di vecchie cornici in legno, arricchite con rifili e ritagli disposti secondo motivi in arborescenza. “Il legno è un materiale favoloso per essere sprecato – ha commentato Meunier – anche se è rovinato, lo si può rivalorizzare”.

    Infine, Studio Pastique propone “Out of the Woods”, collezione di materiali incredibilmente resistenti realizzati attraverso l’utilizzo di corteccia, fogliame, spine e resina, che possono essere utilizzati per la produzione di mobili, pareti divisorie e altri tipi di oggetti. “Un modo per ricordare – precisano Teresa Bastek e Archibald Godts di Studio Plastique – che ci sono sempre delle possibilità alle quali non si era pensato”.

    “Con Generous Nature – conclude Ursula Jone Gandini – vogliamo trasmettere l’anima “green” di Bruxelles e del Belgio. Molti hotel hanno già investito per ridurre le loro emissioni di anidride carbonica e con Visit Brussels promuoviamo escursioni alternative, anche in bici o in segway, dedicate al patrimonio naturale della città. Un esempio è la “Promenade Verte”, un percorso pedonale e ciclabile lungo, nel complesso, più di 60 km, che permette di scoprire una interessante biodiversità: a Bruxelles convivono quasi 800 specie di piante, 45 specie di mammiferi e 92 specie di uccelli”.

    “Generous Nature” e “Belgium is Design” nascono dalla collaborazione di 3 enti: MAD, organizzazione attiva nei settori della moda e del design per la promozione della regione di Bruxelles Capitale, rappresentata in Italia da Hub Brussels, WBDM – Wallonie Bruxelles Design Mode – agenzia pubblica per la promozione del design e della moda di Vallonia e Bruxelles, e Flanders DC, istituzione a supporto dell’imprenditoria delle Fiandre nei settori della creatività.

  • A Bruxelles per il Festival dell’Iris: Electro Night, tram storici e porte aperte al Parlamento

    Se le immagini della Grand Place ricoperta di fiori in occasione del Tapis de Fleurs di agosto hanno fatto il giro del mondo, non tutti sanno che a Bruxelles c’è un’altra tradizione floreale, particolarmente sentita dai suoi abitanti. Si tratta del Festival dell’Iris, una kermesse che si svolge nei primi giorni del mese di maggio, ricca di eventi e di appuntamenti culturali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “L’iris è il fiore simbolo della città ed è rappresentato in forma stilizzata sia sulla bandiera della regione di Bruxelles Capitale che nel logo di Visit Brussels, l’ente di promozione turistica. Quest’anno il Festival dell’Iris è in programma dall’1 al 5 maggio e sarà ancora più ricco di eventi rispetto al solito, perché proprio negli stessi giorni si celebra il 30° anniversario della nascita della regione di Bruxelles Capitale, istituita nel 1989. Avremo quindi tantissime celebrazioni, compresa l’apertura di tantissimi monumenti e luoghi particolari che solitamente sono chiusi al pubblico. Ecco perché il Festival dell’Iris è molto amato tanto dai cittadini, 1.200.000 in totale di ben 184 nazionalità diverse, quanto da un numero crescente di turisti che scelgono di visitare Bruxelles in primavera, approfittando del clima particolarmente favorevole”.

    Accanto agli incontri dedicati agli appassionati di botanica, che potranno scoprire le oltre 300 specie di piante Iridaceae e i segreti della loro coltivazione, il Festival punta soprattutto sui valori simbolici del fiore, il cui nome deriva dal greco e significa “arcobaleno”.

    Festival dell’Iris: il programma

    Nella migliore delle tradizioni di Bruxelles, non mancheranno musica e divertimento. L’appuntamento clou è l’Electro Night di sabato 3 maggio: un enorme dj-set che vedrà alternarsi i nomi più importanti della musica elettronica internazionale, allestito nella magica cornice della Place de Palais, trasformata per l’occasione in un “dance floor” a cielo aperto dove scatenarsi per tutta la notte.

    Emblema di fiducia, amicizia e verità, l’iris incarna i principi fondanti dell’Unione Europea, a cui il Festival dedicherà ampio spazio: l’evento, infatti, si svolge nello stesso periodo della Festa dell’Europa (Europe Day), in memoria delle dichiarazioni di Schuman del 1950 che, di lì ad un anno, avrebbero portato alla costituzione della CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, da cui si sarebbero poi sviluppate la CEE, Comunità Economica Europea, e l’Unione Europea. Per l’occasione, sabato 4 maggio Bruxelles aprirà le porte del Parlamento Europeo al pubblico. Visite guidate all’interno dell’edificio, concerti, esibizioni, workshop, convegni: tutto ciò verrà offerto nel corso di questa speciale giornata. A chiudere la giornata, da non perdere anche il grandioso spettacolo dei fuochi d’artificio, che andranno ad illuminare il cielo sopra Place de Palais.

    Domenica 5 la scena del Festival si sposterà nei parchi e nelle vie della città per una serie di sfilate, esibizioni di artisti di strada, feste ed eventi folkloristici adatti a tutta la famiglia. Il Parco di Bruxelles diventerà un vero e proprio teatro: verranno infatti organizzati giochi interattivi, esibizioni di ballo, spettacoli di circo ed altre attività per bambini. Per l’occasione saranno anche allestiti dei villaggi tematici, come quelli dedicati allo sport, alla scienza e all’Europa, e l’Iris Food Corner di Place de Palais: circa 40 food truck, che permetteranno ai numerosi partecipanti della manifestazione di gustare piatti tipici e specialità provenienti da tutto il mondo.

    Ampio spazio sarà dedicato anche alle rievocazioni storiche: l’iris, infatti, è legato a doppio filo al passato della città. E’ risaputo che cresce solo su terreni sufficientemente secchi e, secondo una delle leggende più accreditate, sarebbero stati proprio i fiori di iris a segnalare al duca di Brabante il percorso da seguire con le sue truppe per destreggiarsi tra i terreni paludosi che circondavano Bruxelles.

    In occasione della doppia ricorrenza, Hub Brussels, Ufficio di Rappresentanza economica e commerciale della regione di Bruxelles Capitale in Italia, in collaborazione con Visit Brussels organizza un aperitivo a tema, riservato alla stampa e agli operatori del settore turistico, che si svolgerà giovedì 9 maggio.

    Il Campionato dei Tranvieri

    In occasione del Festival dell’Iris, si celebrerà anche il 150° anniversario della nascita della rete tramviaria di Bruxelles, una delle più estese al mondo, con 3 diversi eventi che aggiungeranno ancora più fascino all’evento.

    Si parte il primo maggio con la sfilata dei tram che hanno fatto parte della gloriosa storia di Bruxelles: al pubblico verrà inoltre permesso di effettuare un giro a bordo di uno dei veicoli storici. A seguire, una mostra dei tradizionali treni locali: nell’occasione verranno anche presentati i nuovi modelli che circoleranno in città. Per celebrare al meglio questa speciale ricorrenza, il Manneken Pis, la statua storica di Bruxelles, simbolo dell’indipendenza e dello spirito degli abitanti della Capitale belga, il 2 maggio “indosserà” una speciale uniforma da tranviere.

    Infine, STIB (l’azienda dei trasporti pubblici di Bruxelles) ha organizzato il “Campionato Europeo dei Tram”, che eleggerà il migliore tranviere. La singolare competizione andrà in scena il 4 maggio e vedrà la partecipazione di autisti provenienti da 25 diverse città europee, compresa Milano.