Tag: Unified Communications

  • La stazione base DECT Snom M900 ora integrata nella soluzione UC di 3CX

    Berlino | La rivoluzione DECT prosegue: Snom, noto produttore di telefoni IP per aziende, professionisti e industria annuncia che la stazione base DECT Snom M900, lanciata di recente, é stata integrata con successo nella nuova release della piattaforma UC di 3CX, azienda leader a livello mondiale nelle tecnologie VoIP per le telecomunicazioni aziendali.

    logo snomAncora più flessibile, potente, compatibile: Snom entra nella seconda fase della propria rivoluzione DECT. Nelle organizzazioni più moderne la flessibilità delle comunicazioni e la telefonia in mobilità sono sempre più richieste. Deve essere possibile telefonare in qualsiasi momento e praticamente ovunque negli edifici aziendali, idealmente anche in tutta sicurezza, con la massima efficienza e senza interruzioni. Motivo per cui anche 3CX, noto produttore di soluzioni per le telecomunicazioni e specialista delle Unified Communications, ha registrato un crescente numero di progetti che prevedono architetture DECT.

    Snom M900
    Stazione base DECT multicella Snom M900

    Ambienti particolarmente estesi e articolati, come i moderni edifici per uffici, gli ospedali, siti industriali o magazzini rappresentano per le infrastrutture DECT una sfida in termini di portata del segnale in tutti i vani. Con la sua stazione base DECT multicella M900 e terminali IP cordless DECT adeguati, Snom offre una soluzione efficiente per questi casi, senza compromessi lato usabilità.

    La realizzazione di infrastrutture VoIP/DECT complesse sarà ulteriormente semplificata con 3CX, non appena il produttore implementerà la stazione base DECT M900 nella nuova versione del suo centralino.

    La grande competenza di 3CX combinata ai prodotti innovativi di Snom consentirà alle due aziende di offrire soluzioni UC su misura per progetti in cui il DECT svolge un ruolo centrale.

    Mark Wiegleb
    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration, Snom Technology


    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration presso Snom Technology aggiunge: „M900 é il prodotto ideale per installazioni complesse con oltre un migliaio di stazioni base, terminali e headset. Siamo quindi molto lieti che i clienti che condividiamo nell’ambito dell’hospitality, sanità, logistica o industria, ovvero che operano in ambienti molto articolati, possano beneficiare dell’ulteriore semplificazione dell’impiego della nostra stazione base DECT multicella con le soluzioni 3CX.“

    Stefan Walther, CEO di 3CX

    Stefan Walther, CEO di 3CX commenta: „L’integrazione della stazione base DECT multicella M900 di Snom nella versione V16 della nostra piattaforma UC ci permette di offrire ai rivenditori e clienti che condividiamo una soluzione per le telecomunicazioni all’avanguardia che coniuga le migliori tecnologie UC con telefoni IP pluripremiati.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com

    3CX

    3CX sviluppa una soluzione per le telecomunicazioni basata su standard aperti che coniuga connettività e collaborazione nelle aziende in maniera innovativa sostituendosi a sistemi telefonici proprietari. Il software pluripremiato consente ad aziende di ogni ordine e grado di ridurre i costi delle telecomunicazioni, di incrementare la produttività degli addetti e di migliorare l’esperienza dei clienti.
    Con le videoconferenze basate su WebRTC integrate, app per Android, iOS, browser web e desktop, così come funzionalità complete per la collaborazione e plugin per la chat live tramite sito, 3CX offre un pacchetto completo per le comunicazioni aziendali.
    250.000 aziende impiegano 3CX su scala globale. Tra queste McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerpen, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. L’azienda dispone di una presenza globale e di sedi commerciali in USA, Gran Bretagna, Germania, Italia, Sudafrica, Russia e Australia.
    Per ulteriori informazioni su 3CX pregasi consultare www.3cx.it o seguire l’azienda su LinkedIn, Facebook e Twitter.
  • Quando la sicurezza delle Unified Communications passa per il telefono IP

    Quando si valuta l’implementazione di una nuova piattaforma per le Unified Communications è necessario soppesare il livello di sicurezza garantito sia dalla soluzione sia dai terminali IP: mettere tutto sotto chiave non rende l’infrastruttura più sicura, soprattutto se la chiave è alla portata di chiunque.

    Nelle aziende l’adozione di una piattaforma di Unified Communications altamente integrata con l’infrastruttura IP e le applicazioni di rete deve necessariamente prendere in carico una grande sfida: tutelare le conversazioni interne e esterne contro eventuali intercettazioni e proteggere lo scambio di dati tra la soluzione UC, i terminali e le applicazioni condivise, come i CRM. A differenza del passato, oggi i criminali possono sedere comodamente al proprio PC e con appositi strumenti accedere via internet ai sistemi VoIP, intercettare le chiamate e procacciarsi dati e/o informazioni che andrebbero protette. A differenza del passato, dove bastava inserire un microfono nella cornetta o agganciarsi alla centrale in strada, oggi infiltrarsi in una rete IP avanzata o intercettare le telefonate non è più semplicissimo, ma è comunque un rischio noto agli operatori e ai vendor di soluzioni e terminali IP, che si adoperano quotidianamente per garantire ai propri clienti un maggior livello di sicurezza con l’introduzione di tecnologie di cifratura punto-punto per i telefoni IP senza fili e cablati, per il traffico voce e la trasmissione di dati e altre misure di protezione. Per essere certi di beneficiare di soluzioni all’avanguardia senza scendere a compromessi con la sicurezza delle conversazioni, è quindi necesario soppesare il livello e la metodologia di protezione offerti dalla piattaforma UC e supportati dai terminali anche in base al costo e al concreto beneficio in termini di utilizzo.

    Snom, il noto produttore berlinese di telefoni IP da tavolo, cordless e da conferenza, ha identificato tre criteri discriminanti che qualunque azienda dovrebbe esaminare prima di procedere all’adozione di una nuova soluzione completa per la telefonia via IP.

    Snom D785
    Snom D785

    Sicurezza della configurazione automatica dei terminali

    Il cosiddetto “provisioning automatico” ossia il processo che consente alla soluzione UC di distribuire con un click la configurazione e i parametri utente impostati ai più diversi terminali deve essere tutelato.

    Durante il processo, questi dati particolarmente sensibili vanno trasmetti attraverso un protocollo di trasporto sicuro (TLS/SSL). Per mettere ancora più in difficoltà potenziali hacker che tentano di intercettare le chiamate con attacchi “man in the middle”, la soluzione UC e il terminale dovrebbero scambiarsi un certificato necessario per garantire una corretta autenticazione del dispositivo al server per la telefonia, assimilabile al controllo passaporti all’ingresso o all’uscita degli aeroporti. Va da sé che se la soluzione UC offre questo tipo di tecnologie per la configurazione e l’autenticazione ma il terminale IP non le supporta, la comunicazione non sarà protetta.

    Allo stesso tempo è imperativo che la trasmissione dei dati utente dal centralino IP al terminale non sia intercettabile e/o che i dati non siano leggibili. Se la soluzione VoIP/UC non assicura questa tutela, persone non autorizzate possono eventualmente accedervi e utilizzare i dati per l’autenticazione dell’utente per effettuare chiamate ovunque a carico, ovviamente, dell’azienda hackerata. Una possibile soluzione, qualora questa forma di tutela manchi, è autorizzare esclusivamente l’accesso di terminali IP specifici alla rete previa autenticazione quale client. Se tuttavia né il centralino, né il telefono IP supportano l’autenticazione “client” indipendentemente dall’autenticazione dell’utente, non sarà possibile porre rimedio al rischio di abuso delle linee telefoniche utilizzando credenziali legittime.

    La password

    Tutto questo però non è molto di aiuto se l’accesso al terminale non è protetto tramite una password robusta, che non necessariamente deve essere nota all’intero staff. E’ quindi necessario valutare quali addetti possono avere accesso a quale telefono IP e se l’accesso debba essere granulare (utente/admin).

    Inoltre, molte applicazioni richiedono codici di accesso individuali. Una regolamentazione complessa delle password abbinata alla necessità di modificarle dopo un certo lasso di tempo non fa altro che favorire il buon vecchio post-it attaccato al monitor o alla testiera. Una pratica i cui rischi si possono prevenire se la piattaforma UC, il terminale IP e ovviamente l’utente supportano l’autenticazione a due fattori (p.es. password e codice inviato tramite SMS) o un accesso unico valido per tutti i servizi.

    La cifratura

    La cifratura va applicata anche all’invio di segnali tra le diverse connessioni e al trasferimento di dati vocali. Un elemento è imperativo affichè l’altro funzioni: chiudere una porta non previene l’accesso indesiderato se la chiave è sotto lo zerbino.

    Un avviso: una cifratura totale che copra tutte le connessioni, i terminali e le applicazioni è più o meno inesistente nella telefonia business. La cifratura dei dati termina nel punto in cui raggiunge i sistemi dell’operatore telefonico. La ragione di ciò è da un lato l’obbligo di consentire eventuali intercettazioni su richiesta del giudice, dall’altro l’elevata complessità tecnica legata all’impiego di un sistema di cifratura “end-to-end”.

    Se è richiesto un alto livello di sicurezza, l’unico modo è implementare una VPN (virtual private network), come i telefoni IP Snom o una rete MPLS (multiprotocol network switching).

    Conclusioni

    Tutto era più semplice qualche tempo fa! C’era un firewall che proteggeva l’accesso a internet e tutti i dati erano archiviati localmente. Oggi numerose soluzioni e servizi sono dislocati “fisicamente” in luoghi diversi e i dati si trovano spesso nel cloud. Varrebbe quindi la pena chiedere dove siano archiviati effettivamente i dati sensibili (log del centralino, contatti della rubrica / CRM, impostazioni utente) e come essi vengano trattati. Di interesse ancora maggiore è sapere se i dati sono ospitati su server nel proprio Paese o distribuiti in tutto il mondo. Un problema di sicurezza che riguarda meno il rischio di hackeraggio quanto più l’uso dei dati a scopo statistico o per spionaggio industriale ad opera di terzi.

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  • Il futuro dei Centralini Telefonici è in Cloud

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Non è più una novità che l’adozione di soluzioni cloud per la telefonia aziendale e per la gestione delle Unified Communications (UCM – Unified Communications Manager) sia ormai ben avviata e che le imprese, piccole e grandi, possano oggi riscontrare i benefici della disponibilità di soluzioni di comunicazione unificata “as-a-service” (UCaaS) rispetto all’acquisto e all’installazione di hardware e software on-site.

    I vantaggi complessivi  di una soluzione cloud sono evidenti, tra questi ad esempio la riduzione delle spese di investimento, la riduzione di personale IT dedicato e l’adozione di canoni di servizio mensile per utente rispetto ad un più corposo investimento una tantum. Esistono però anche vantaggi strategici in termini di economia di scala in particolare per le organizzazioni con più sedi, geograficamente distribuite sul territorio.

    Nel 2017 il mercato delle comunicazioni aziendali continuerà la sua transizione verso la nuvola. I dati della maggior parte degli istituti di ricerca confermano che le soluzioni per contact center cloud-based stanno diventando sempre più il modello di distribuzione preferita. La tecnologia cloud è la “nuova normalità” per i contact center e per il 2017 tale trend darà luogo ad un tasso di crescita superiore al 25%. Laddove in primo acchito le aziende si chiedevano se il cloud fosse o meno la soluzione corretta da adottare, ora la questione riguarda più che altro la determinazione di quali tipologie di business potranno beneficiare al massimo dalla migrazione integrata di tutti i sistemi verso il cloud . Si pensi ad esempio al fatto che le piattaforme per le Unified Communications sono ormai strettamente interconesse alle soluzioni per la videoconferenza o alle applicazioni CRM, che già fanno capo quasi esclusivamente ad infrastrutture cloud.

    Cloud computing networking concept

    I vantaggi di una soluzione cloud sono evidenti dal punto di vista della scalabilità anche e soprattutto per le piccole e medie imprese. A questo vantaggio va aggiunto il fatto che un sistema in cloud è più semplice e meno oneroso da gestire a livello di assistenza tecnica. In caso di disservizio o necessità di nuove implementazioni, il fornitore del servizio potrà eseguire la manutenzione accedendo remotamente al sistema senza necessità di intervenire sul posto. Va infine considerata la riduzione del consumo di banda locale nel caso di interconnessione del centralino con altri applicativi quali CRM, database in cloud e sistemi di videoconferenza.

    Il motivo per cui l’adozione di massa di sistemi di telefonia “full cloud” non ha avuto luogo è dato dalla necessità di dotarsi di una connettività internet adeguata a supportare un elevato traffico dati. I profili di connettività xDSL generici e commerciali oggi sul mercato non sono adatti per un utilizzo di questo tipo. E’ quindi opportuno selezionare linea e provider in funzione di parametri qualitativi specifici quali la banda realmente disponibile e l’assenza di vincoli o limitazioni del volume dati sulla connettività fornita. Questi fattori si rivelano ancora in larga parte determinanti ai fini della scelta tra soluzioni UCC cloud-based o installate in loco, soprattutto in un contesto, come quello italiano, in cui la banda ultralarga non è ancora capillarmente diffusa sul territorio.

    Di norma si raccomanda l’installazione di un centralino IP in cloud per sistemi di tipo Full Voip con linee telefoniche fornite esclusivamente in modalità SIP trunk. Per installazioni ove sia necessario integrare anche telefoniche tradizionali PSTN/ISDN invece l’installazione on premise (su macchina locale) potrebbe essere preferibile in funzione del tipo e del numero di linee da collegare.

    Considerando il fatto che l’adozione di soluzioni UCC va di pari passo con l’incremento della mobilità aziendale, la scelta tra sistemi di telefonia cloud o installati on premise non può prescindere da un’attenta analisi analisi iniziale di tutti i fattori in gioco.

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  • Il 2016 di 3CX foriero di rosee prospettive per il 2017

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    Tutto in positivo il 2016 di 3CX, che vede l’azienda chiudere l’anno positivamente, raggiungendo tutti gli obiettivi che si era prefissata in termini di crescita organica e fatturati.

    Modena – Una delle più importanti innovazioni apportate nel 2016 da 3CX alla propria soluzione di Unified Communications è la possibilità di avvalersene in tutta semplicità sia tramite installazione presso i clienti, sia nel cloud. In concomitanza con questa variazione, il noto produttore di software per le comunicazioni ha reso la propria piattaforma fruibile sia in ambiente Windows sia Linux, soluzione per la quale, entro gennaio 2017 sarà disponibile un nuovo Release Candidate. L’altra importante novità introdotta nel 2016 è che il 3CX Phone System può essere implementato sia su mini PC, sia su un server (virtuale o fisico) sia attraverso server cloud come Amazon.

    Il cloud

    Nick Galea, CEO di 3CX, commenta queste innovazioni sottolineando che in questo modo le aziende beneficiano dell’applicazione nei più diversi ambienti e nelle più diverse configurazioni. Per quanto riguarda l’uso tramite cloud, l’implementazione è semplice, e libera le aziende da un’eventuale dipendenza da provider di servizi VoIP multitenant erogati in cloud. “Lo svantaggio di questa tipologia di operatori è che spesso gli utenti perdono il controllo dei propri dati, inoltre il canone mensile per traffico e hosting, a seconda dell’uso, rischia di diventare abbastanza salato”. Con la soluzione 3CX, è possibile lavorare quanto si desidera nel cloud, una facoltà che si rivela particolarmente conveniente se l’azienda conta numerosi collaboratori che operano da remoto e se non si desiderano grandi server nella propria azienda. Inoltre il cliente può mantenere il pieno controllo sulla propria implementazione Windows o Linux. Ciò è possibile con la nuova versione 15 del 3CX Phone System disponibile dalla scorsa estate. “Le reazioni dei nostri clienti sono state molto positive”, conclude Galea.

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    WebMeeting

    Un’altra bella innovazione di quest’anno è l’integrazione nativa del sistema per le videoconferenze clientless nella piattaforma di 3CX: “WebMeeting ha riscosso un grande successo” conferma Galea. Le statistiche degli ultimi 12 mesi mostrano un tasso di incremento del 500% del numero di utenti di questo servizio 3CX: se ne avvale la quasi totalità dei clienti dell’azienda. Per propria natura la telefonia è la chiave di volta delle attività di 3CX ma il produttore ritiene che un’ampia parte del business derivi proprio da questa integrazione. “Prima si impiegavano sistemi differenti per le conferenze web, a volte persino hardware ad hoc, e tale servizio era fruibile ad un canone mensile. Causa la carente intuitività dello strumento gli utenti però ne facevano uso di rado”, spiega Galea. Con la versione 15 del 3CX Phone System, la funzionalità è integrata nella piattaforma di telefonia e chiunque può avvalersene. Ogni utente 3CX può infatti avviare una conferenza video con un click senza incorrere in ulteriori costi o dover accedere ad altri account e, fatto apprezzabile, gli altri interlocutori della videoconferenza non devono installare alcun software o plugin per parteciparvi.

    3CX ritiene che la grande crescita delle conferenze video continuerà anche nel 2017, aumentando persino il passo rispetto agli anni precedenti. Saranno sempre più numerose le aziende che vorranno fruire di tale funzione integrata nelle proprie piattaforme per le Unified Communications: un servizio già offerto da 3CX con un centralino, il 3CX Phone System, che già ora rappresenta il futuro delle comunicazioni.

    Partnership strategiche

    Guardando all’azienda nella sua globalità, nel solo ultimo anno 3CX ha registrato una crescita superiore al 50% e si aspetta un incremento del volume d’affari ancor più rapido nel 2017. La società ha comunicato di recente di aver siglato due partnership strategiche con aziende i cui ecosistemi cumulati totalizzano oltre 100.000 imprese, che attualmente stanno migrando ai sistemi 3CX. “La crescita organica dell’azienda è stata esplosiva, ma ora, grazie a queste nuove partnership, 3CX raddoppierà la propria quota di mercato su scala globale”, commenta Galea.

    La crescita è una conseguenza logica se si considera il modo in cui 3CX sta estendendo la propria presenza sul mercato. Un esempio è l’apertura di uffici a Tampa, Florida, in Sud America e in Sud Africa. Quest’ultimo in particolare sarà il trampolino di lancio per l’espansione nel resto del continente, che presenta ancora molte infrastrutture datate, e vede 3CX offrire un contributo concreto alle imprese che desiderano innovare.”

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    Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta, 3CX

    Il 2017 di 3CX in Italia

    Oltre ad incrementare notevolmente il numero di partner certificati e aziende utenti della soluzione per le Unified Communications di 3CX sul territorio nazionale nel corso dell’intero 2016, nell’ultimo trimestre dell’anno 3CX Italia ha cominciato a sviluppare partnership con i più grossi carrier telefonici italiani. Il 2017 sarà quindi l’anno in cui tali partner strategici formalizzeranno la proposta commerciale della soluzione 3CX verso i rispettivi clienti business. “Ciò contribuirà ad un considerevole aumento delle aziende italiane che si avvarranno di una piattaforma completa per le Unified Communications, quella firmata 3CX, in grado di soddisfare senza dubbio le loro esigenze in termini di comunicazione aziendale”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta di 3CX.

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  • Frost & Sullivan premia 3CX per innovazione e prestazioni

    La società conferisce a 3CX Phone System il premio “Value Leader” per l’eccellente rapporto prezzo/prestazioni.

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    3CX, sviluppatore del 3CX Phone System, centralino IP di nuova generazione basato su software,  è stato selezionato da Frost & Sullivan per la leadership di mercato, ed è stato premiato per la qualità della propria soluzione per le Comunicazioni Unificate.

    Frost & Sullivan, leader mondiale nel settore della consulenza dell’informazione e dello sviluppo economico d’impresa da oltre 50 anni, motivando l’assegnazione del premio, ha affermato che il 3CX Phone System, basato su software, “eccelle in termini di caratteristiche fruibili, flessibilità dell’architettura, semplicità d’uso e gestione”.

    L’esperto del settore ha citato 3CX per il sostenuto tasso di crescita annuale, senza eguali nel mercato UC, affermando: “l’espansione della base clienti di 3CX e un tasso di crescita annuale dei fatturati a due cifre, dimostrano la capacità dell’azienda di offrire prestazioni e valore superiori in un mercato dinamico e stimolante.”

    3cx-logo-high-resolution-1024x372“3CX è all’avanguardia dell’innovazione in un mercato altamente competitivo”, ha aggiunto l’esperto. “Si distingue tra i fornitori di piattaforme per le Unified Communications con la sua tecnologia innovativa, il set di funzionalità interessanti, i prezzi competitivi, e la capacità di rispondere all’evoluzione delle condizioni di mercato e della domanda dei clienti.”

    Elka Popova, Direttore e Senior Fellow del programma Connected Work Digital Transformation per Frost & Sullivan ha riferito:
    “Oggi, l’evoluzione del mercato è guidata dalle necessità del cliente di ridurre i costi delle infrastrutture per le telecomunicazioni e migliorare l’agilità del business. Grazie a funzionalità convincenti e alla riduzione dei costi d’acquisto e gestione (TCO), 3CX si è guadagnata il riconoscimento di Frost & Sullivan come leader a valore per l’eccellente rapporto prezzo / prestazioni, nel mercato delle Comunicazioni Unificate. L’azienda é ben posizionata per attirare a sé la crescente domanda dei clienti per soluzioni innovative che assicurino loro un vantaggio competitivo, riducendo il carico sulle risorse interne. Grazie ad una value proposition forte, 3CX è in grado di affrontare meglio le mutevoli esigenze del mercato e l’aumento della pressione competitiva, rispetto agli altri attori su questo mercato. “

    Nick Galea, CEO di 3CX, ha affermato:
    “Frost & Sullivan è una delle principali società di analisi nel nostro settore, siamo quindi orgogliosi di ricevere questo premio. Frost & Sullivan ha riconosciuto 3CX per la sua crescente importanza nel mercato UC, per l’ampia base di installazioni in rapida crescita e per la tecnologia di alta qualità. C’è una chiara tendenza verso i PBX basati su software, e Frost & Sullivan ha confermato che le caratteristiche funzionali offerte dalle nostre soluzioni sono posizionate al top dei trend industriali “.

    Un ricco e robusto set di funzionalità

    L’analisi cita l’insieme delle ricche e robuste funzionalità disponibili in 3CX Phone System, tra le quali: la posta vocale e il fax to e-mail, la messaggistica istantanea e lo stato di presenza, l’audio e videoconferenza, i client softphone per smartphone e workstations, l’integrazione CRM e le funzionalità di call center.

    Tra le motivazioni per l’assegnazione del premio emerge che la qualità in 3CX è molto superiore. Frost & Sullivan evidenzia la facilità d’uso del centralino 3CX: “Rispetto alla maggior parte delle altre soluzioni di comunicazione, 3CX Phone System assicura un’implementazione, gestione e un impiego più semplice, a tutto vantaggio di amministratori IT e utenti finali.”

    Caratteristiche interessanti, continua innovazione

    Frost & Sullivan conferma che “3CX ha allineato con successo lo sviluppo di funzionalità tecnologiche con con le principali esigenze dei clienti”. Le aziende desiderano una migliore collaborazione fra i lavoratori remoti, e desiderano servirsi di potenti strumenti di Unified Communications.

    “Il set di interessanti caratteristiche offerte da 3CX e la continua innovazione interessano molto i clienti business”, riporta l’analisi. “Le aziende di tutte le dimensioni e settori industriali possono fruire delle complete funzionalità di Unified Communications di 3CX per favorire la propria forza lavoro”. I pacchetti di licenze all-inclusive consentono alle aziende di fornire, in maniera economica, funzionalità avanzate (ad esempio, la videoconferenza, i soft phone) all’intera base degli utenti.

    I perfezionamenti della soluzione in termini di una più profonda integrazione con le tecnologie WebRTC SIP esistenti, una maggiore conformità HIPAA e PCI, e una reportistica più dettagliata concorreranno ad estendere ulteriormente l’interesse per 3CX Phone System.

    L’analisi di Frost & Sullivan evidenzia infine che 3CX Phone System, in quanto soluzione basata su software, è gestita da una console intuitiva web-based, fornendo un unico punto di appoggio per l’intero sistema. Gli utenti possono visualizzare la presenza dei contatti e scegliere un telefono fisso, un dispositivo mobile o un client software per PC a cui inviare messaggi, per condurre una chiamata o fare conferenze con altri utenti, in base alle proprie disponibilità ed esigenze.

    Premiata la performance

    Grazie alla sua forte performance complessiva, 3CX ha ottenuto il premio “Value Leader” per prezzo/prestazioni 2015 di Frost & Sullivan.

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  • Da 3CX tre motivi per dotarsi di un centralino IP e integrarlo con il CRM

    Il perché del VoIP di nuova generazione in azienda in un’ottica di gestione dei rapporti con la clientela.

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Indipendentemente dal target di riferimento di un’azienda, la buona reperibilità del personale commerciale e/o del servizio di assistenza tecnica concorre in massima parte a generare fiducia a lungo termine in un marchio: nella stragrande maggioranza dei casi i clienti (B2B come consumer) raccomandano infatti i fornitori con cui hanno avuto l’esperienza più positiva quando hanno dovuto interfacciarvisi. Se prima di Internet, ogni raccomandazione o lamentela avrebbe raggiunto un nucleo ristretto di persone, con la crescente multicanalità delle comunicazioni adottata dalle stesse aziende e l’esponenziale uso dei social media, un cliente può raggiungere facilmente migliaia di altri consumatori. Per trasformare i propri clienti in moltiplicatori è quindi necessario assicurarsi che abbiano qualcosa di positivo da dire, non solo sulla qualità del prodotto ma anche sull’affidabilità dell’azienda. Il giusto sistema telefonico combinato a personale competente aiuta le aziende a raggiungere questo obiettivo incrementandone contestualmente la produttività.

    Mai più chiamate e opportunità perse

    Tra smart working, viaggi di lavoro o interventi in loco, sempre più spesso gli impiegati sono chiamati a svolgere le proprie mansioni in un altro ufficio o fuori sede. Prima della telefonia IP, le, le chiamate ricevute in azienda sarebbero state perse o ci sarebbero state notificate al rientro dall’eventuale centralinista. Con l’avvento del VoIP e negli anni a seguire la tecnologia si è evoluta al punto da assicurare la massima reperibilità degli impiegati ovunque avvalendosi del proprio interno aziendale ed evitando inutili – e costosi – inoltri di chiamata. Dato che ormai tutti portano con sé uno smartphone o un computer, trasformare entrambi in un telefono IP integrato nel centralino con un softphone adeguato è un gioco da ragazzi e si rivela davvero utile, specie se il dipendente è in viaggio e il cliente necessita urgentemente di risposte che solo lui è in grado di fornire e per azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati in trasferta. Il collaboratore potrà rispondere ovunque alle sue chiamate e, a seconda del livello di integrazione offerto dal centralino in uso, avvalersi delle funzionalità di instant messaging interazienda per scambiare rapidamente informazioni con i propri colleghi, qualora in quel preciso momento non si possa telefonare.

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    Tempi di risposta più rapidi

    Concordiamo tutti sul fatto che il periodo di tempo trascorso in attesa che la nostra chiamata venga inoltrata al giusto operatore sembri un’eternità. L’attesa è uno dei principali motivi di lamentela e infine di perdita del cliente. Un sistema VoIP digitale abilitato alle Unified Communications, che integri la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, aiuta le aziende nell’immediato a ridurre immediatamente i tempi d’attesa, gestendo le chiamate in modo automatico in base allo stato di disponibilità corrente dell’impiegato e soprattutto evitando che la chiamata sia inoltrata a vuoto dal risponditore automatico o dalla centralinista, perché l’utente non è alla scrivania. Qualora si debba presenziare ad un meeting e si sia impossibilitati a rispondere, definire il proprio stato operativo (anche personalizzato) equivale a un click: le chiamate vengono deviate automaticamente ad un altro collega o gruppo di colleghi oppure alla casella vocale, in base alle preferenze impostate.

    Integrazione del CRM con il centralino IP

    Un altro beneficio dei centralini VoIP di nuova generazione è la loro capacità di interoperare nativamente con altri strumenti per la produttività aziendale come le piattaforme CRM, ad esempio Salesforce, Microsoft Dynamics o SugarCRM, per nominarne alcune. I CRM consentono alle aziende di gestire una moltitudine di dati su ogni cliente, tra cui in primis appuntamenti, comunicazioni, ordini, fatture, interventi dell’assistenza tecnica, e molto altro. L’integrazione tra il VoIP e il software per la gestione dei rapporti con la clientela ottimizza la reattività degli impiegati minimizzando il tempo necessario per reperire dettagli salienti. Rilevando il numero chiamante è infatti possibile

    • disporre in un batter d’occhio di tutte le informazioni principali sul cliente e quindi ridurre i tempi di ricerca dei dettagli
    • dirottare la chiamata al primo squillo al giusto reparto in base alla tipologia di rapporto che intercorre con il chiamante (p.es. cliente / fornitore / attivo / lead / lista nera), ottimizzando i tempi di collegamento con il giusto interlocutore

    Infine, grazie a questo connubio è anche possibile chiamare un dato contatto dal CRM, inserire note sulla telefonata direttamente a sistema, integrare automaticamente i log del centralino su tutte le chiamate ricevute e condotte con il tal cliente, raccogliere e conservare quindi tutti i dati che consentono alle aziende di valutare il livello di servizio erogato ai clienti e di individuare eventuali opportunità di incremento dei fatturati con i clienti esistenti. Far leva su un centralino IP per avvalersi di tutti gli strumenti del CRM non solo migliora la relazione con i clienti, ma incrementa in ultima analisi la produttività ed efficienza (quindi la personale motivazione) degli impiegati.

    Nota per le redazioni: pioniera della telefonia VoIP in ambiente Windows e basata sullo standard SIP aperto, 3CX ha integrato da tempo nel pluripremiato 3CX Phone System tutte le funzionalità qui annoverate. Il produttore offre una piattaforma per le telecomunicazioni via IP che non solo risulta abilitante per il lavoro agile ma che contribuisce quotidianamente al successo dei propri clienti con strumenti intuitivi.

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  • Wildix annuncia WP600ACG: il primo telefono WebRTC al mondo su sistema operativo Android

     

    Venerdì 15 gennaio si è svolta a Bologna la tradizionale convention Wildix che raduna i principali Business Partner dell’azienda per annunciare le novità tecniche e le strategie di marketing del nuovo anno.

     

    Quest’anno il vero grande protagonista della Convention è stato il WP600ACG, il primo telefono WebRTC di Wildix, Gigabit, con sistema operativo Android e che supporta la videoconferenza.

     

    Grazie all’utilizzo della tecnologia WebRTC e al sistema operativo Android, il WP600ACG offre all’utente le massime prestazioni in termini di sicurezza e di velocità.

     

    Il display da sette pollici e il tastierino fisico lo rendono un telefono estremamente ergonomico, mentre l’utilizzo dell’interfaccia Wildix Collaboration Mobile, con lo stato di presence dei colleghi e le rubriche condivise, permette l’accesso a tutte le funzionalità di Unified Communications.

     

    La Convention ha presentato anche i risultati del 2015 e le novità commerciali per il prossimo anno. Il focus della strategia commerciale Wildix rimane l’attenzione al Business Partner, che ha permesso a molti di aumentare le vendite ed incrementare il business.

     

    Per rendere i Partner ancora più forti nei confronti dei competitor, Wildix ha introdotto la possibilità di offrire la garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti. E oltre alla garanzia sui prodotti fisici, è stata presentata l’esclusiva garanzia “soddisfatti o rimborsati” per i clienti finali.

     

    “Con questa garanzia Wildix vuole distinguersi da soluzioni di Unified Communications ancora non mature per il mercato, ma vendute come perfettamente funzionanti che lasciano uno strascico di problematiche al cliente finale”, afferma Stefano Osler, CEO di Wildix. “Wildix vuole che tutte le aziende che le hanno dato fiducia siano completamente soddisfatte”, conclude Osler.

     

    La Convention 2016 si è aperta con una conferma della strategia aziendale in direzione del progressivo ampliamento verso il Cloud e l’analisi dei risultati dell’anno 2015 in tutte le country: l’azienda è cresciuta in Germania con il raggiungimento dell’obiettivo di 40 Partner, in Francia, dove Wildix Sarl ha raggiunto i 100 Business Partner e con l’apertura della sede Olandese.

     

    Nello spazio espositivo riservato alle aziende con cui sono state portate a termine integrazioni con le soluzioni Wildix erano presenti BTicino, Sennheiser, Jabra, Plantronics, 2N, Mobotix, Tema, VTE CRM, Messagenet, StarSystem, VoIPVoice, Digitel, KPNQWEST Italia.

     

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    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

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