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  • MCE 2022. Grande apprezzamento per IMIT Control System

    Imit Control System si conferma sinonimo di qualità, innovazione e ricerca.

    In occasione della Mostra Convegno Expocomfort 2022, un considerevole numero di professionisti e operatori qualificati ha visitato lo stand della storica azienda novarese.

    Tra le novità di questa edizione ha suscitato grande interesse la presentazione in anteprima di ISIOON, la nuova gamma di cronotermostati rinnovata nel design e nei modelli prossimamente a catalogo: cronotermostato giornaliero o settimanale nella versione base o Opentherm, il sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi.

    Di particolare rilievo la presenza del cronotermostato settimanale WPT Opentherm Classe V, compatibile con il Superbonus 110% sugli interventi di riqualificazione energetica e con l’Ecobonus 65%, e la linea di termostati ambiente e cronotermostati SILVER, che permette di gestire al meglio la termoregolazione in casa e in ufficio, conferendo altresì un tocco di eleganza ai più diversi contesti di arredo.

    Infine, è stata presentata la nuova gamma di regolatori elettronici per fan-coil che comprende due modelli da incasso (FAN503) e due modelli da parete (Silver-Fan).

    In particolare, è stato riscontrato un considerevole interesse per FAN503-S, il regolatore studiato per controllare i motori inverter dei ventilconvettori che consente di ridurre i consumi del 40%, di ottenere una regolazione continua della temperatura, di diminuire la rumorosità del motore e di aumentarne il ciclo di vita e l’affidabilità.

    www.imit.it

  • FAN 503-S di IMIT Control System. Il risparmio energetico a portata di mano.

    IMIT Control System, sensibile all’abbattimento dei consumi energetici, amplia la propria offerta.

    Il nuovo FAN503-S è un regolatore per fan-coil ad incasso DIN 503, con le principali funzioni del precedente FAN503, che consente la gestione e il controllo di 2 elettrovalvole (caldo e freddo) per impianti a 2 o 4 tubi, studiato per rendere più semplice l’impostazione di fan-coil e ventilconvettori, anche con motori inverter, al fine di migliorare il comfort termico di casa e ufficio.
    Il prodotto è dotato di un nuovo display retroilluminato e di una versione studiata per controllare i motori inverter dei ventilconvettori, con conseguente risparmio energetico ed economico. Il nuovo regolatore FAN503-S infatti è in grado di modulare la velocità della ventola fan-coil in base alle necessità dell’utilizzatore finale, piuttosto che attraverso l’attivazione di velocità fisse. FAN503-S consente di ridurre i consumi del 40%, di ottenere una regolazione continua della temperatura, senza spiacevoli sbalzi termici, di diminuire la rumorosità del motore e, dal momento che non c’è stress della meccanica all’avviamento dello stesso, aumentarne il ciclo di vita e l’affidabilità.
    FAN503-S è disponibile in due versioni, entrambe compatibili con la maggior parte delle placche in commercio: regolatore per motore ventola a 3 velocità (230V), indicato per applicazioni classiche, e regolatore per motore ventola brushless modulante 0-10V, per applicazione a Fan-coil con motore inverter.

    www.imit.it

  • Nuova scrivania pisa di TEAM 7: lavorare da casa non è mai stato così comodo

    Portare dentro l’ufficio di casa tutto il comfort delle postazioni di lavoro professionali. È con questo obiettivo che TEAM 7, azienda austriaca leader nella produzione di mobili e complementi di design in puro legno naturale, ha sviluppato la nuova scrivania pisa. Ergonomica, confortevole e caratterizzata da un’estetica unica, pisa soddisfa con elegante leggerezza tutte le necessità dell’home office contemporaneo.

    Il design di pisa si sviluppa intorno ad un elemento centrale: la gamba obliqua in metallo che, al suo interno, alloggia una sofisticata tecnologia di sollevamento del piano. La forma inclinata di questa particolare base richiama l’omonima torre pendente (da cui il nome) e permette, quando la scrivania è appoggiata al muro o a una parete attrezzata, di sollevare il piano di lavoro senza interferire con eventuali quadri, mensole o oggetti retrostanti, perché mentre il piano sale si sposta anche leggermente in avanti (video a questo link).

    Le gambe in legno massello di forma conica assicurano alla scrivania pisa massima sicurezza e stabilità e sono collegate alla colonna di sollevamento con un attacco legno-metallo ispirato alle costruzioni tradizionali delle impugnature dei coltelli. Il piano di lavoro, spesso 25 mm, è realizzato in puro legno naturale e presenta spigoli tagliati in obliquo per un effetto più slanciato.

    Spazio alla concentrazione

    Per creare un ambiente di lavoro più raccolto, o come soluzione contenitiva nel caso in cui la scrivania sia configurata al centro di una stanza, pisa è disponibile con un’elegante paretina frontale che circonda la scrivania anche sui lati e crea la sensazione di trovarsi davanti a una cabina di pilotaggio, favorendo la concentrazione. Disponibile con rivestimento in pelle o in tessuto, la paretina consente l’abbinamento con altri mobili della collezione TEAM 7, come le sedie della famiglia lui e la cassettiera pisa.

    Per lavorare seduti o… in piedi!

    Grazie al piano di lavoro regolabile in altezza in continuo da 67 a 115 cm, pisa permette di lavorare in modo flessibile, alternando la posizione in piedi a quella da seduti. Il meccanismo di sollevamento, estremamente silenzioso e sicuro (testato da TÜV e certificato GS – Geprüfte Sicherheit), può essere attivato o disattivato tramite un interruttore a chiave che funge anche da sicurezza per i bambini. Un’intelligente funzione promemoria si attiva quando si svolge un’attività da seduti per molto tempo, invitando ad alzarsi in piedi e a lavorare in una posizione diversa.

    Tutto al suo posto

    Progettata per un’attenta gestione dei cavi, la scrivania pisa aiuta a tenere tutto in ordine. I cavi possono infatti essere alloggiati in una canalina nascosta, ma facilmente accessibile, dotata di 6 prese di corrente integrate che assicurano l’alimentazione completa per tutti i dispositivi da tavolo, con un solo cavo in uscita. Anche i cavi dei dispositivi fissi scompaiono elegantemente nella canalina attraverso un’uscita dedicata a filo del piano, con copertura magnetica.

    Per i dispositivi mobili è disponibile un’ulteriore alimentazione a ribalta, anch’essa a filo con il piano, che può essere aperta con un semplice tocco ed è dotata di una presa di corrente doppia e due attacchi USB (USB-A e USB-C). Serve più spazio? Come sempre, TEAM 7 ha pensato sempre a tutto progettando, oltre a un cassetto opzionale, anche un rialzo con ripiano per tutti gli accessori e la cancelleria, con possibilità di illuminazione.

    Nome prodotto: scrivania pisa

    Design: Kai Stania

    Dimensioni: altezza 67–115 cm, cinque larghezze da 120 a 200 cm, profondità 80 cm

    Materiali: legno naturale (in diverse essenze) e metallo + pelle o tessuto (paretina frontale)

    Scrivania e cassettiera pisa: un duo formidabile

    In abbinamento alla scrivania pisa o alle altre proposte per la zona home office, TEAM 7 ha sviluppato la cassettiera pisa. Realizzata in legno naturale con linee nette, la nuova cassettiera si caratterizza per gli spigoli sottili e gli angoli arrotondati. Il top e frontali dei cassetti sono disponibili, a scelta, in legno naturale o con rivestimento in pelle, per un abbinamento materico di grande effetto. Grazie alle sue quattro ruote, adatte anche a pavimenti delicati, la cassettiera pisa si presta a un utilizzo flessibile e può essere spostata dove serve o, in alternativa, fissata tramite il sistema di blocco delle due ruote anteriori.

    Massima organizzazione

    Per rispondere alle necessità di contenimento tipiche della zona home office e avere tutto a portata di mano, TEAM 7 ha sviluppato diverse soluzioni, a seconda delle esigenze individuali e dello spazio a disposizione. cassettiera pisa è infatti disponibile in due larghezze, ciascuna con tre cassetti oppure un cassetto e un cassettone. Nella versione più larga, è possibile attrezzare la cassettiera con un vano dotato di anta battente su uno dei due lati.

    I cassetti e l’anta battente si aprono grazie a un meccanismo touch, che assicura un utilizzo confortevole, e tutti i cassetti sono dotati di una guida in metallo a estrazione totale. Al loro interno nulla è lasciato al caso: il ripiano superiore presenta un bordo su tre lati, in modo che le penne o altri piccoli oggetti non scivolino a terra. Per una maggiore organizzazione, è previsto un inserto portacancelleria in legno massello, contenuto all’interno del cassetto superiore. I documenti confidenziali trovano invece posto in un cassetto con serratura.

    Nome prodotto: cassettiera pisa

    Design: Kai Stania

    Dimensioni: larghezza 43 o 82,8 cm, altezza 64,2 cm, profondità 58,5 cm

    Materiali: legno naturale, in diverse essenze, e pelle

  • Sedie da scrivania: scegli quella giusta

    Trascorrere molto tempo seduti ad una scrivania davanti ad un computer può provocare dolori al collo, alla schiena e agli arti, se non si assume una corretta posizione e, proprio per evitare questo tipo di problemi, è bene scegliere una sedia da scrivania da usare in casa o in ufficio che sia ergonomica, comoda e regolabile. La sedia ergonomica, rispetto alle classiche sedie da cucina o da soggiorno ad esempio, ha la caratteristica di adattarsi perfettamente alla struttura fisica dell’individuo. Per definizione, una sedia ergonomica è quella che favorisce l’assunzione di una postura corretta, ovvero la giusta posizione della colonna vertebrale, dalla vita al collo, delle gambe e delle braccia, impegnate a lavorare alla scrivania.

    Sedia da scrivania comoda e confortevole: benefici

    Le caratteristiche delle sedie da scrivania ergonomiche sono molteplici e tutte mirate a salvaguardare la postura corretta. Queste particolari sedie hanno una forma anatomica: lo schienale, in genere, non è completamente dritto, ma segue la linea a “S” della colonna e il sedile è modellato in modo da adattarsi alla forma del corpo. Una caratteristica distintiva delle sedie da ufficio di alta gamma è il sostegno lombare, un rinforzo, spesso regolabile, che offre il giusto appoggio alla parte inferiore della schiena.
    Le sedie da scrivania con queste peculiarità attenuano la stanchezza e il senso di dolore che solitamente si provano dopo più di 8 ore di lavoro seduti davanti ad un computer.

    Sedie da scrivania: caratteristiche

    Vediamo ora nel dettaglio le singole caratteristiche che dovrebbe avere una sedia da scrivania, comoda confortevole e riposante.

    Innanzitutto, una buona sedia dovrà essere caratterizzata dalla possibilità di avere un’altezza regolabile, gestita tramite una leva di regolazione pneumatica. Solitamente l’altezza del sedile va dai 40 ai 55 centimetri da terra (misure adattabili a buona parte delle persone). In questo modo si permette, a chi la utilizza, di regolare la seduta in base alla propria altezza e a quella del piano della scrivania. L’individuo deve poggiare entrambi i piedi a terra e mantenere cosce e braccia orizzontali, parallele al piano della scrivania.

    Un altro aspetto fondamentale nella scelta di una buona sedia da scrivania è l’ampiezza e la larghezza della seduta. Si consiglia di non scegliere sedie troppo piccole o troppo strette. Ogni seduta deve poter sostenere in maniera confortevole chi la usa.

    Molto importante nella scelta della sedia è anche lo schienale che deve essere completamente regolabile, sia nella sua inclinazione che per il supporto lombare; la seduta, infatti, deve poter sostenere la curva naturale della colonna vertebrale.

    Lo stesso discorso vale anche per braccioli, i quali devono consentire l’appoggio delle braccia e permettere allo stesso tempo il rilassamento delle spalle.

    Fondamentale inoltre è il materiale con cui è rivestita la sedia ergonomica che dovrebbe essere comodo e durevole nel tempo e traspirante.

    Infine, un fattore importante è la presenza delle rotelle. La sedia girevole facilita gli spostamenti e allo stesso tempo consente di posizionarsi nel miglior modo possibile dinanzi alla propria scrivania. In base alle caratteristiche appena enunciate la scelta di una sedia ergonomica per scrivania è un valido e necessario investimento in grado di apportare notevoli benefici in termini di salute.

  • Ridurre le dispersioni termiche con coibentazione sottotetto calpestabile

    Quando si parla di isolamento termico degli edifici, molta attenzione viene posta nella scelta del sistema di coibentazione delle pareti esterne, con l’idea che questo accorgimento possa garantire una tenuta termica sufficiente. Spesso si trascura che la presenza di sottotetti o mansarde in sommità degli edifici residenziali costituisce una delle cause più incidenti di dispersione termica. Attraversando il solaio del sottotetto, infatti, il flusso di calore migra dagli ambienti interni dei livelli superiori verso l’ambiente esterno. A fronte di tale problema, la coibentazione sottotetto calpestabile si rivela una soluzione molto efficace, sia nel caso di abitazioni mono e bifamiliari sia nel caso di edifici condominiali multipiano.

    Sottotetto non abitabile

    Se ci si trova a dover intervenire in un sottotetto calpestabile ma non abitabile, si ha la possibilità di scegliere fra due diverse soluzioni. La prima consiste nel posare sull’intera superficie pannelli isolanti rigidi in grado di resistere agli sforzi di compressione. I materiali più indicati in questa situazione sono il polistirene espanso sinterizzato o estruso (EPS o XPS) oppure la fibra di legno. E’ inoltre possibile decidere di rivestire i pannelli con pavimenti più o meno grezzi di diversa tipologia.

    Il secondo sistema, invece, comporta l’utilizzo di pannelli non dotati di resistenza a compressione, quindi non calpestabili, quali la fibra di vetro o la lana di roccia, ma avendo cura di prevedere delle passerelle per il camminamento. Tali passerelle possono essere realizzate in legno disponendo a distanza regolare dei listelli aventi lo stesso spessore dei pannelli isolanti. Fissati i listelli al solaio, lo spazio tra gli stessi viene riempito con il materiale coibente. A questo punto al di sopra dei listelli vengono poggiate e fissate le tavole di legno, così da formare un piano regolare e adatto ad essere calpestato.

    Sottotetto abitabile

    Quando il sottotetto è abitabile, l’obiettivo spesso diventa quello di ottenere un isolamento adeguato riducendo il meno possibile la volumetria dei locali. In questo modo è possibile garantire il rispetto delle normative che fissano il limite di altezza minima affinché un sottotetto possa essere abitato (tale limite, che varia da regione a regione, nella maggior parte dei casi è pari a 2,40 m). Oltre all’altezza, altro punto cruciale di cui tenere conto nell’intervento di coibentazione riguarda le aperture: rivestire le superfici interne con panelli isolanti può comportare una diminuzione anche di svariati centimetri delle dimensioni degli infissi, riducendo il rapporto aero-illuminante del sottotetto e quindi modificandone le condizioni di abitabilità. Per evitare di incappare in questi errori, occorre ridurre al minimo lo spessore dei pannelli isolanti utilizzati, e quindi affidarsi a materiali aventi valori bassissimi di trasmittanza termica, cioè di quella proprietà fisica che misura la capacità di un corpo a lasciarsi attraversare dal calore. Oggi in commercio esistono varie tecnologie in grado di offrire prestazioni di questo tipo, come ad esempio i pannelli misti in materiali sintetici e ‘aerogel’, una sostanza simile al gel, composta da una parte solida e una parte gassosa, dotata di altissima capacità isolante.

  • Pannelli fonoassorbenti: una soluzione ottimale per gli uffici

    I pannelli fonoassorbenti sono ideali per i luoghi di lavoro in cui è presente una moltitudine di persone, che ha necessità di parlare e dialogare continuamente.

    I pannelli riportano i rumori di fondo e i riverberi, su un limite accettabile, e possono anche essere scelti per svolgere una funzione estetica, quindi come veri e propri pezzi d’arredamento.

    Il pannello divisorio è prodotto in formato modulare, per cui è possibile realizzare configurazioni diverse, che si adattano anche a conformazioni particolari e ad esigenze specifiche.

    È ormai noto, dunque, che la riduzione del rumore nelle stanze implica anche i volumi dovuti alle reazioni istintive delle persone: in ambiente silenzioso, una persona tenderà a parlare con toni più pacati.

    Un ambiente tranquillo è fondamentale, assicura una delle condizioni necessarie per la concentrazione, e quindi anche per l’andamento produttivo. Installare pareti fonoassorbenti ufficio garantisce la quiete necessaria per evitare inutili distrazioni.

    La disposizione del pannello fonoassorbente va progettata con attenzione: dev’essere possibilmente omogenea in tutto l’ambiente: sui soffitti, su parete e corridoio. Posizionare soltanto un blocco acustico nei pressi delle fonti dei rumori è poco efficace, proprio perché il problema, soprattutto, in ambito di uffici e  call center non è l’intensità del rumore prodotto (il più delle volte sono voci, calpestii, quindi lievi) ma piuttosto la quantità di riflessioni e rimbalzi delle onde sonore: Infatti, è questo che genera il riverbero, assimilabile a una sottile eco di sottofondo, e pertanto fastidioso, se presente durante l’intera giornata lavorativa.

    Il pannello può essere rivestito coi colori più svariati, con diversi tipi di tessuto, in modo che si fondano perfettamente con l’arredo già presente, e che possano costituire anche un elemento che aggiunge qualcosa all’estetica complessiva delluogo di lavoro.

    L’installazione può avvenire attraverso sistemi di fissaggio , a muri o soffitti, oppure all’occorrenza i pannelli possono anche essere posizionati su piantana mobile.
    Si può creare una copertura omogenea, oppure scegliere di realizzare dei raggruppamenti di pannelli, distanziati in modo da aumentarne al massimo l’efficacia.

     

     

  • HOME OFFICE: le proposte TEAM 7 dedicate a chi lavora da casa

    Lo studio di casa può avere un ruolo prezioso all’interno della routine quotidiana. Per organizzare gli spazi di questo ambiente, TEAM 7 propone la sua collezione Home Office in puro legno naturale: una serie di elementi d’arredo capaci di coniugare eleganza e alta funzionalità, oltre che di assicurare un clima salubre e piacevole all’interno della stanza.

    Studenti, blogger, liberi professionisti, freelance o smart worker: addio all’obbligo di raggiungere ogni giorno l’ufficio o una sede fissa. Lavorare da casa è infatti una pratica sempre più diffusa e all’interno delle mura domestiche cresce l’attenzione nei confronti dello studio, ovvero quella stanza, o quel piccolo angolo, dedicato alla concentrazione e al lavoro. Rispetto agli altri ambienti della casa, però, lo studio spesso non dispone di ampi spazi e questo rende ancor più determinante la scelta dei mobili che lo compongono. Il risultato finale, infatti, deve essere quanto più accogliente, pratico e funzionale, capace di stimolare al massimo la produttività.

    È con queste premesse che TEAM 7, azienda leader in Europa nella produzione di mobili in legno naturale di design, propone la sua collezione Home Office, composta da raffinati complementi d’arredo in puro legno naturale non trattato, perfetti per organizzare lo spazio di lavoro e capaci di adattarsi ai diversi ambienti della casa. Finito esclusivamente con olio naturale, il legno a poro aperto di TEAM 7 conserva intatte le sue preziose caratteristiche, garantisce un clima piacevole e migliora la concentrazione. È inoltre facile da pulire e da riparare, dura a lungo nel tempo e questo lo rende un materiale perfetto per tutti gli ambienti di vita e di lavoro.

    La collezione Home Office di TEAM 7 offre soluzioni intelligenti per arredare con stile lo studio di casa: dal versatile sol, lo scrittoio multifunzione che racchiude in sé comfort e sofisticata raffinatezza, all’elegante atelier, che richiama le forme del vecchio banco di lavoro ed è regolabile in altezza. Il secrétaire cubus interpreta invece in chiave moderna il classico “secrétaire” e, con un semplice gesto, si trasforma da comò di stile in ricercato home office; infine, la sedia girevole girado offre una seduta ergonomica perfetta e, con le sue linee leggere e sensuali, conferisce grande personalità all’ambiente circostante.

    sol | Sebastian Desch
    Due piani scorrevoli – uno in legno naturale, l’altro con rivestimento in pelle – costituiscono la struttura centrale di sol. All’interno, trovano posto funzionalità aggiuntive come una presa di corrente con porta USB, un dispositivo per ricarica wireless, un vano portapenne, contenitori per utensili o anche un cassetto segreto. Alcuni piccoli dettagli danno un tocco di femminilità e raffinatezza a questo mobile: l’elegante profilo in legno che si sviluppa sulla parte anteriore del rivestimento in cuoio, oppure le gambe leggermente svasate che lo rendono più dinamico. Il bordo del piano inferiore, con le sue venature visibili, è il marchio distintivo di TEAM 7 e della sua passione per il legno naturale autentico. sol è stato premiato a IMM Cologne con l’Iconic Awards 2016: Interior Innovation.
    secrétaire cubus 
    Artista della trasformazione, il secrétaire PC cubus è l’interpretazione moderna del classico “secrétaire”: dall’aspetto di un’elegante credenza, cela al suo interno un intero ufficio, ma quando è chiuso, le sue ante in vetro colorato formano, assieme al legno massello naturale, un accostamento perfetto. L’ampia superficie di lavoro da 120 cm è completamente estraibile ed offre ancora più spazio. Inoltre, mediante un semplice pulsante si può azionare la fuoriuscita del carrello per il monitor, che può essere regolato a qualunque altezza, al fine di raggiungere un’ergonomia perfetta per la postura alla scrivania. Al momento opportuno si può far scomparire il tutto all’interno del secrétaire. Dotato di ante, il secrétaire PC cubus si adatta a qualsiasi esigenza di spazio: scomparti disposti in modo intelligente consentono di riporre all’interno del mobile tutto il materiale per l’ufficio e per il computer, mentre nella canalina per cavi con copertura apribile si celano cablaggi e prese elettriche. Una volta chiuso, del secrétaire PC cubus rimane solo la bellezza senza tempo dello straordinario design tipico di TEAM 7.
    scrivania atelier | Kai Stania 
    La scrivania atelier, dal design semplice e lineare, è la forma attualizzata del vecchio banco di lavoro: l’elegante effetto architettonico della scrivania si combina con la bellezza del pregiato legno naturale creando un connubio tra forme di un tempo e la più pregiata lavorazione artigiana. atelier, 80 cm di larghezza per cinque lunghezze disponibili, è regolabile in altezza e permette di raggiungere i massimi livelli di ergonomia, indispensabili sul luogo di lavoro. Il piano di lavoro, finemente levigato, è setoso e liscio al tatto ed offre maggior comfort. La canalina integrata collega comodamente alla rete elettrica i cavi, senza fastidiosi grovigli. Disponibile in undici essenze, il legno della scrivania atelier è trattato solo con olio naturale, che gli garantisce un’ottimale traspirazione.
    sedia girevole girado
    Organica, sensuale, ma pur sempre chiara: così si presenta la famiglia di prodotti girado. Con il suo linguaggio delle forme armonico e tondeggiante, la sedia conferisce personalità all’architettura dell‘ambiente. Lo schienale ha un andamento lungo la seduta imbottita talmente lineare e morbido, da sembrare quasi un nastro. Oltre alla versione girevole completamente imbottita in stoffa oppure in pelle, la sedia girado è disponibile anche con spalliera in legno perfettamente levigato, disponibile in otto essenze, e seduta imbottita e si presenta sia con basamento a croce con colonna centrale, sia come sedia a sbalzo con intelaiatura tubolare rettangolare in acciaio cromato lucido oppure opaco.
  • Weedoo inaugura i nuovi uffici e uno sportello aperto al pubblico.

    Il player del mercato dell’energia estende la gamma di servizi e continua il suo programma di crescita sul territorio italiano.

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  • Sedute per ufficio: quale scegliere

    Le sedute per ufficio sono molto importanti per chi tutto il giorno resta seduto davanti ad una scrivania e ad un computer a lavorare. Il cosiddetto “lavoro da ufficio” è la massima espressione della sedentarietà in cui si ritrova unna persona che lavora come impiegata e che con il passar del tempo arriva ad accusare dolori agli arti inferiori e soprattutto mal di schiena.
    Questi malanni possono essere prevenuti con l’utilizzo di apposite sedute per ufficio che sono in grado di sostenere la schiena e preservare la nostra salute.
    Scegliere il modello più adatto per soddisfare le proprie esigenze, non è facile se si pensa che in commercio si possono trovare numerosi modelli studiati appositamente per assicurare comodità per tutta la giornata, ma soprattutto devono adattarsi con lo stile dell’arredamento presente nell’ambiente lavorativo. Al di là del fatto che una sedia per l’ufficio può integrarsi sia ad un ambiente formale che informale, l’aspetto più importante è che deve possedere determinate caratteristiche funzionali.
    Una sedia per l’ufficio può essere rivestita in pelle o ecopelle, e quindi ideale per un ambiente lavorativo formale; mentre il rivestimento in stoffa è indicato per un ambiente informale. Inoltre deve avere uno schienale ergonomico ed inclinabile che permettono di avere la schiena nella giusta inclinazione e senza subire sforzi o tensioni muscolari che a fine giornata si tramutano in dolori. Una sedia da ufficio deve avere anche un’altezza regolabile grazie ad un’apposita levetta sotto il sedile che regola l’altezza una volta seduti alla scrivania. Ed ancora le rotelle direzionali sono essenziali per una sedia da ufficio che presuppone lo spostarsi anche da una stanza all’altra senza mai alzarsi.

    I modelli:

    I modelli delle sedie per ufficio possono essere diversi e variano a seconda degli scopi per cui vengono utilizzate. Ad esempio le sedie per la sala d’ aspetto sono delle sedie molto comode che dovranno accogliere le persone che restano ad aspettare all’interno di uffici di ogni genere, da quelli pubblici a quelli privati. Inoltre delle sedie da ufficio per la sala di aspetto rendono l’attesa meno nervosa. Ci sono poi delle sedie destinate per la didattica e la formazione che faranno sedere studenti e non. I modelli sono a scelta e prevedono delle sedute da massimo tre posti, la possibilità di fissaggio al pavimento e il sedile ribaltabile con tanto di pannello di cortesia, anche solo per la prima fila. Le sedie direzionali invece sono le classiche sedute per ufficio che si ritrovano all’interno sia degli ambienti lavorativi di alto prestigio che non. Inoltre questo tipo di sedie sono contraddistinte dal design elegante e dalla prestigiosa imbottitura che deve assicurare un notevole livello di comfort a tutte quelle persone che dovranno stare sedute per tutta la giornata. Il tocco finale è dato inoltre dalle rifiniture artigianali che rendono in generale le sedie da ufficio direzionali una vera e propria salvezza. Ci sono inoltre le sedie operative, anch’esse molto diffuse negli uffici ma nei reparti operativi. Hanno come pubblico di destinazione una fetta molto più ampia di dipendenti ma ugualmente devono rispettare i due must: comfort e seduta ergonomica.
    Una volta scelto il modello da acquistare, bisogna necessariamente capire dove è più conveniente acquistare una seduta per ufficio. La raccomandazione è quella di scegliere tra uno store on line oppure un negozio fisico basta che i prodotti siano solo ed esclusivamente contrassegnati dal marchio Made In Italy. Anche se bisogna ammetterlo che ormai su internet è più convenevole fare acquisti per l’ampia gamma di prodotti disponibili e per i prezzi super scontati. Inoltre, data la perenne mancanza di tempo che caratterizza un po’ la vita di tutti, farsi arrivare direttamente a casa o sul luogo di lavoro le sedute per ufficio acquistate on line è sicuramente un vantaggio unico.

  • Il portale Ufficiodiscount

    Volete acquistare della cancelleria e non sapete a chi rivolgervi? Oggi il web offre tantissime soluzioni per fare acquisti online di ogni genere tra cui anche prodotti da ufficio e da scuola.
    Il portale Ufficiodiscount.it ad esempio è uno dei portali maggiori in Italia molto fornito per quanto riguarda la scelta di prodotti di cancelleria per ogni utilizzo.
    Sulla home potete trovare una pagina completa con l’elenco a sinistra di tutte le categorie di oggetti da ufficio suddivisi per tipologia, cliccando sopra ognuna arriverete alla pagina dedicata con tutti i vari prodotti di tutte le varie marche disponibili.

    Infatti ad esempio se cercate un toner della Epson, potete cliccare su consumabnili da ufficio e vengono fuori tutti i toner e le cartucce in vendita delle varie marche tra cui scegliere quella che fa per voi.
    Sempre su Ufficiodiscount.it inoltre, si trova alla home un pratico campo “cerca” per cercare i vari prodotti per nome o per codice se lo si conosce, e un altro campo distinto dedicato solo ai consumabili.
    Si trovano cartucce di tantissime marche famose o meno, e per ogni prodotto accanto si trova una scheda dettagliata con le sue caratteristiche e poi il prezzo, e  i vari prezzi a seconda della quantità di oggetti che si acquistano, ovvero per ogni singolo pezzo c’è un prezzo se si acquista da uno a tre prodotti uguali, un prezzo leggermente inferiore da 3 a 5 e da 5 in su ancora inferiore, insomma conviene comprare quantità grandi di prodotti e si avrà un ottimo risparmio.

    Questo modo di acquistare va bene per le grandi aziende e per tutti quegli uffici che necessitano sempre di grandi quantitativi di merce, inoltre il  portale Ufficiodiscount.it permette di usufruire di pagamenti personalizzati per gli uffici di professionisti o per le aziende e chi acquista molti prodotti e spesso.
    Per fare qui gli acquisti di cancelleria si può creare il proprio personale account oppure anche non necessariamente iscriversi e procedere comunque all’acquisto, ovviamente se ci si iscrive al sito si potrà avere il proprio account dove viene registrata ogni volta la spesa fatta e se si deve ordinare alla volta successiva la stessa cosa questa sarà giù presente nell’archivio del nostro carrello e basterà cliccarci sopra senza cercare i prodotti di nuovo risparmiando anche tempo e non solo denaro.

  • Con la nuova gamma Avidsen Ylva 2+ la sicurezza in casa e in ufficio corre su due fili

    In un contesto storico come quello attuale in cui è sempre più crescente il bisogno di sicurezza e di tranquillità negli spazi privati e di lavoro, Avidsen, azienda operante nel campo dei sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo, presenta Ylva 2+, la nuova gamma di videocitofoni a 2 fili caratterizzati da una logica di funzionamento Master/Slave, in cui è possibile collegare in modalità Slave tutti gli accessori compatibili (unità esterne, videocamera e monitor aggiuntivo), che risultano così dipendenti da un videocitofono principale, detto Master.

    Questa logica assicura due vantaggi notevoli: il primo è la semplificazione delle connessioni, il secondo è la limitazione delle interferenze.

     

    Con la nuova serie di videocitofoni Ylva 2+ ogni momento della giornata in casa e sul posto di lavoro è sotto controllo, essendo questa una gamma concepita sia per il mercato residenziale che per piccoli uffici, negozi e aziende.

     

    Il kit base

    I tre videocitofoni della linea Ylva 2+ abbinano la massima sicurezza al design ultra piatto: due monitor misurano 7 pollici, mentre uno solo 4,3 pollici.

    Oltre allo schermo, ciascun kit contiene una unità esterna, in metallo con montaggio sporgente, microfono, altoparlante e sistema a infrarossi per visione notturna, un adattatore 230VAC/17VDC e una squadra per fissaggio a muro.

     

    Per una maggiore personalizzazione, grazie alla tecnologia Multimelody, potrete facilmente  regolare l’audio, la suoneria e il contrasto dello schermo. E se avete più locali da monitorare, potete sfruttare la possibilità di collegare ai videocitofoni una serratura elettrica con automatismo, un monitor slave, un’ulteriore unità esterna e una videocamera di sorveglianza.

     

    I prodotti supplementari

    Al kit base è possibile aggiungere, secondo le proprie esigenze e in base agli spazi da controllare, fino a 2 altri schermi LCD a colori da 7 o da 4,3 pollici, un’unità esterna (con obbiettivo a colori, microfono, altoparlante, sistema a infrarossi per la visione notturna, portanome, visiera protettiva antipioggia e pulsanti retroilluminati) e una videocamera di sorveglianza, orientabile a 360° e con grado di protezione IP44.

     

    La tecnologia utilizzata nella nuova gamma Ylva 2+ richiede solo 2 fili per collegare l’unità periferica (unità esterna, monitor aggiuntivo, camera CCTV) al monitor, riducendo così i possibili rischi di errore di collegamento. Il videocitofono è dotato anche di protezione contro l’inversione di polarità in modo da offrire un collegamento più semplice e una posa davvero sicura.

     

    I prodotti della gamma Ylva 2+, coperti da garanzia di due anni, sono disponibili sul sito di e-commerce www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, tra cui i principali Leroy Merlin, OBI, Self, Bricocenter, Brico Io, Bricofer e Brico Ok. I prezzi dei kit variano da 119,90 a 139,90 euro.

     

     

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    PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

     

     

  • Nuova sede per Europcar Italia a Roma

    Gli uffici, nella zona Eur della capitale, sono un “Best place to work”

    per i 200 dipendenti del leader europeo dell’autonoleggio e dei servizi di mobilità.

    Nuova sede a Roma per Europcar Italia che, con il 2016, si è trasferita nei moderni uffici di Piazzale dell’Industria 40/46, nel cuore del quartiere Eur, in posizione strategica e di prestigio.

    Con una superficie di 3.300 mq gli uffici “rispondono all’esigenza di agevolare nuove modalità operative e d’integrazione tra i vari dipartimenti aziendali, attraverso dotazioni tecnologiche all’avanguardia e la disposizione degli spazi in open space, questi ultimi studiati per accogliere all’interno di un unico ambiente tutti i Dipendenti di uno stesso reparto facilitando, così, comunicazione interna e team building”, spiega Maurizio Nelli, HR & Quality Director di Europcar Italia.

    La strategia Europcar non è solo Customer centric ma anche People centric, le Persone sono sempre al centro di ogni processo in modo da soddisfare ogni loro esigenza. Europcar condivide, infatti, quanto attestano diverse ricerche internazionali e, cioè, che un ambiente confortevole e stimolante aiuta ogni collaboratore a sentirsi a proprio agio e a mettere a frutto competenze e capacità, dando il meglio di sé nel suo lavoro. Ecco, allora, l’attenzione particolare che Europcar ha riservato alla salute e al benessere del personale sia nella cura degli ambienti sia nei servizi della nuova sede.

    A dare il benvenuto ai collaboratori nella nuova sede un Welcome-Pack posizionato sulla scrivania di ogni Dipendente, con simpatici gadget per il lavoro e per il relax.

    A postazioni di lavoro spaziose ed ergonomiche e alle consuete sale riunioni, sono affiancate sale “One to One” e “One to Two”: luoghi informali, arredati con divani e tavolini bassi, in cui due o tre colleghi possono condividere in modo rilassato le informazioni.

    I colori dell’arcobaleno sono stati scelti per nominare le diverse sale meeting, attrezzate con dispositivi di videoconferenza di ultima generazione. Tra queste la grande sala Indaco che può accogliere fino a 40 persone per incontri aziendali, presentazioni, riunioni e appuntamenti.

    Corsia preferenziale a prodotti salutari e bio viene data nelle aree break dove, ai consueti distributori automatici di caffè e snack, sono stati affiancati innovative spremi-agrumi per spremute espresso e nuovi erogatori di tisane e tè biologici. Per le pause più lunghe invece sono disponibili le colorate lunch area con distributori d’acqua, frigo, bollitori e microonde.

    Sempre attenta al consumo responsabile delle risorse e all’impatto ambientale Europcar ha, inoltre, ridotto il numero delle stampanti – incentivando internamente l’archiviazione digitale dei dati – e promuove la sostenibilità energetica nei sistemi d’illuminazione, tutti dotati di sensori di presenza.

    La nuova sede di Europcar Italia si trova a Roma in Viale dell’Industria, 40/46.

    Invariati tutti i numeri telefonici.

    Centralino 06 967091 – Centro Prenotazioni 199 307030 – www.europcar.it

     

    Europcar

    Le azioni del Gruppo Europcar (EUCAR) sono quotate alla borsa Euronext di Parigi. Marchio leader in Europa nei servizi di autonoleggio da oltre 65 anni, Europcar è anche uno dei principali player dei servizi di mobilità. Presente in più di 140 paesi, il Gruppo garantisce ai suoi clienti l’accesso a uno dei più grandi network di autonoleggio del mondo, grazie anche a società interamente controllate e a operazioni di franchising e partnership. Il Gruppo opera attraverso i brand Europcar® e InterRent®, compagnia di noleggio low cost. La soddisfazione del cliente è al centro della mission del Gruppo e ispira i 6.000 dipendenti della società impegnati nel costante sviluppo di nuovi servizi. “Europcar Lab” è stato creato per rispondere alle sfide della mobilità del futuro attraverso innovazione e investimenti strategici come, ad esempio, le partecipazioni in Ubeeqo e E-Car Club.

     

    Ufficio Stampa Europcar Italia:

    Dragonetti & Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]

  • Le aziende soffrono di ansia da prestazione: a rivelarlo uno studio di Jabra

    Jabra, leader nella produzione di soluzioni innovative per l’audio e la comunicazione mobile, comunica i risultati dell’indagine “Produttività in ufficio: le nuove sfide”. Lo studio rivela i paradossi delle aziende che, se da una parte cercano di creare ambienti di lavoro produttivi, dall’altra sottovalutano la presenza di distrazioni all’interno dei team, riunioni poco organizzate e tecnologia limitata a disposizione. I lavoratori lottano continuamente contro diverse situazioni che invece che supportarli, li intralciano e ne inficiano il lavoro. Tra queste: riunioni improduttive o mal organizzate, strumenti tecnologici poco user friendly e ambienti rumorosi che non favoriscono la concentrazione.

     

    In particolare:

    • Il 36% degli intervistati ritiene che le riunioni di lavoro diminuiscano la produttività.
    • Il 46% pensa che i rumori siano la cosa che più distrae in assoluto in ufficio.
    • Il 28% è irritato dalle troppe mail, anche se per risolvere un problema il 78% preferisce mandarne una piuttosto che telefonare.

     

    Riunioni improduttive

    Lo studio condotto da Jabra rivela il fallimento delle aziende nell’organizzare il tempo effettivo di collaborazione dei lavoratori. Più della metà (il 51%) concorda che le riunioni senza una guida o un programma specifico servono solo a perdere tempo, il 32% lamenta una mancanza di spirito decisionale, il 31% sottolinea la mancanza di approfondimenti, il 26% una mancanza di preparazione, e il 25% i ritardi.

    In un luogo deputato alle videoconferenze, alcuni dei motivi di irritazione maggiore sono il suono, spesso qualitativamente mediocre, fastidiosi rumori di fondo e i problemi di connessione.

    Oltre a essere frustranti per i lavoratori, questi ostacoli sono anche i più frequenti. E c’è un paradosso: la maggior parte di loro vuole partecipare comunque alle riunioni, perché ritengono che possano essere utili, anche se contemporaneamente il 36% lamenta una diminuzione del rendimento personale a seguito di esse, forse proprio per l’incapacità di renderle davvero proficue.

    Anche il tempo speso alla scrivania è fondamentale: i lavoratori occupano la maggior parte del loro tempo dietro il proprio desk, con oltre il 66% delle attività settimanali (6 volte di più delle riunioni), e quindi questo si rivela il luogo in cui la maggior parte della produttività aumenta o diminuisce.

    Anche alla scrivania le distrazioni sono sempre in agguato: le più comuni sono i rumori (46%), le interruzioni dei colleghi (43%) e il numero delle mail (28%).

    Gli intervistati ritengono che dovrebbero essere maggiormente controllati i fattori ambientali, come temperatura, qualità dell’aria e mancanza di privacy. Ripensare, quindi, a un ambiente di lavoro adatto potrebbe eliminare molti problemi che influenzano negativamente la produttività.

     

    Holger Reisinger, Senior Vice President di Jabra, commenta così i risultati dell’indagine: “La produttività è fondamentale per il successo e per restare competitivi. Ogni risorsa impiegata dovrebbe sfruttare ogni sua qualità e le sue migliori capacità a vantaggio dell’azienda, con processi e strumenti adatti a far sì che ciò accada. Nonostante molte aziende abbiano progettato spazi di lavoro per migliorare la cooperazione e investito nella tecnologia per rendere riunioni o call più semplici e user friendly, questo approccio non apporta il beneficio sperato. I manager hanno quindi bisogno di rivalutare le necessità dei loro lavoratori per assicurare la produttività del business.”

     

    La chiave è la tecnologia

    Lo studio sottolinea anche che una scarsa produttività incide sulla capacità di attrarre e trattenere il personale, così come le distrazioni sul posto di lavoro incidono in maniera significativa sull’equilibrio vita-lavoro.

    Oggi una parte importante dei lavoratori specializzati è in difficoltà a completare le proprie mansioni entro la fine della giornata, ben il 36% le termina fuori dall’orario di lavoro.

     

    Per facilitare i dipendenti e velocizzare alcuni processi, spesso si ricorre a dispositivi tecnologici come lavagne digitali, speakerphone, o programmi di project management, mappe mentali o brainstorming.

     

    Eppure l’utilizzo di questi strumenti è spesso controproducente, si pensi al tempo medio necessario per organizzare una riunione o una “semplice” conference call: il 25% di queste inizia in ritardo a causa di problemi tecnici, e di conseguenza si perdono in media più di due minuti e mezzo a riunione. A seconda del numero dei partecipanti il tempo perso – e quindi il costo – può aumentare.

     

    Il 71% delle riunioni si svolge in un solo luogo, mentre il 29% prevede più sedi, e dunque l’ausilio della tecnologia è fondamentale. Ma spesso i lavoratori stessi faticano a utilizzarla, e il 50% dichiara di riscontrare a causa di ciò disagi significativi e irritanti.

     

    Conclude Reisinger: “La vera sfida è quella di saper creare un equilibrio tra collaborazione e concentrazione. Finora sono stati fatti grandi passi per favorire maggior interazione e comunicazione tra i lavoratori, ma bisogna proseguire in questa direzione affinché non si perda tempo nell’utilizzo di supporti tecnologici inefficaci. Ecco perché uno spazio di lavoro consono che si adatti all’individuo, alla sua specificità e al suo ruolo è la nuova strada che un ambiente lavorativo realmente produttivo deve percorrere.”

     

    Sul report della “Produttività in ufficio”

    La “produttività in ufficio” è un sondaggio effettuato a maggio 2015 su 2.449 lavoratori di età compresa tra i 18 e i 65 anni provenienti da USA, UK, Francia, Germania, Russia, Giappone, Cina, Danimarca, Svezia e Norvegia, come parte dell’iniziativa di Jabra “Nuovi modi di lavorare”.

     

    Per scaricare il report direttamente dalla pagina Jabra, visita il sito:

    http://blog.jabra.com/downloads/

     

    Per maggiori informazioni sull’iniziativa di Jabra New Ways of Work, visita il blog:

    www.blog.jabra.com

     

    Per ulteriori notizie e aggiornamenti, seguici su Facebook, Twitter @JabraItalia o su LinkedIn:

    www.linkedin.com/company/jabra

     

     

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    Informazioni su Jabra

    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

     

    Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare: www.it.jabra.com 

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