Tag: trap

  • SANTO E STONE “Vita” è il terzo singolo estratto dall’album d’esordio dei due rapper torinesi “Cronico”.

    Una baciata dal sapore latino e tropicale che si lega alle sonorità urban e trap. Una melodia morbida che accompagna una riflessione sull’amore ed una dedica alla propria amata.

    In radio dal 22 aprile

    Questa traccia nasce da una riflessione fatta da Santo sull’amore, che lui reputa immortale, raccontando le sensazioni nel presente, di un futuro immaginario. Un viaggio introspettivo dove viene sottolineata l’importanza della fidanzata all’interno della sua vita, che fa da musa ispiratrice lungo tutto il suo cammino. 

    Il brano, concepito come singolo da parte di Santo, è stato completato durante una studio session con il ritornello di Stone, andando a creare un connubio perfetto di incastri e significati.

    «Se vado sulla luna, quest’oro non vale niente», inizia così il viaggio onirico di Santo, affermando un concetto visionario sulla materialità dell’uomo che rincorre assiduamente i soldi, senza rendersi conto di quello che potrebbero valere in altri contesti.

    Il ritornello di Stone, indica una insicurezza nei confronti della vita e del destino, che lui stesso non potrà prevedere, ma che nelle parole «O vita, indicami la strada» fa intendere come una richiesta disperata di aiuto.

    Il disco da cui il singolo è estratto, è frutto di “Vero x Vero”, il progetto ideato da Santo e Stone che nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati. Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

    Etichetta: Vero x Vero

    Distribuzione: Orangle Records/Ingrooves Universal

    Radio date: 22 aprile 2022

     

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    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

     

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Dot Valentino,Trappola

    il singolo estratto dal nuovo progetto dell’artista

    Il sound del brano si rifà principalmente al bounce tipico dei rapper di LA, con bmp lenti e rilassati ma con la particolarità di avere un ritornello molto più cantato e melodico che rimane in testa facilmente. Le liriche seguono il filo conduttore di tutto il progetto riassumibile proprio in “shittalking”, italianizzato “Merdaparlando” come il titolo del progetto. Per i più affezionati all’artista, ricorda molto certe sue sonorità “tipiche”, inoltre inizialmente il brano si chiamava “bottarga di muggine” ma oltre ad essere un titolo difficile da ricordare, l’artista da molti rinominato Trap Lord per via della suo passato da pioniere della Trap, coglie l’occasione per rinominarlo Trappola non avendo ancora mai usato questo titolo prima .

    Dot Valentino inizia la sua carriera nel 2014 con il nome di Dot, facente parte del collettivo Oro Grezzo, gruppo sciolto nel 2019, che si consacra come uno dei primi a proporre un sound con immaginario trap in Italia riuscendo a catturare l’attenzione di volti noti come Vegas, Lazza, Drillionare, Andry The Hitmaker, Giaime ecc…

    Parallelamente al percorso intrapreso con il gruppo, l’artista pubblicò in solitaria 3 mixtape: Grezzo vol.1, 2 e 3 che lo confermano uno degli artisti più all’avanguardia in Italia in quel periodo e dopo un breve periodo di inattività riprese in mano la sua carriera da solista pubblicando vari singoli e l’EP “Insalata di polpo”.
    Più recentemente l’artista Milanese si è riproposto con una serie di uscite caratterizzate da un sound molto veloce, flow dinamici e barre taglienti mai banali, tipiche dei rapper di Detroit e Flint, le cui produzioni portano la firma di Flatpearl e Succo.

    Queste uscite attirano l’attenzione di realtà milanesi come il format Urban Class permettendoli di esibirsi in club di rilievo com l’Apollo di Milano a luglio.
    Il 18 marzo è uscito il suo nuovo progetto solista “Merdaparlando”.

    https://www.instagram.com/dot__valentino/
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  • PJ e LOLLOFLOW “Sangue dal cielo” è il nuovo singolo firmato dai due rapper

    Uno sfogo in chiave trap potente e disperato 

    “Sangue dal cielo” è un viaggio nel dolore che i due artisti, PJ e Lolloflow, combattono tramite forza di volontà e indipendenza, andando oltre le critiche di chi non crede in loro e nella loro musica.

     

    Radio date: 18 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Srl

     

    Contatti e social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/pj_fullmetal/

    SPOTIFYhttps://open.spotify.com/artist/0kRV0Ccfk696xYo6xFDTvm

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    BIO PJ

    PJ nasce in una casa di ringhiera milanese, un microcosmo popolare fatto di mille suoni, colori e dialetti. Da quando era al liceo scrive e rappa per comunicare con gli altri, per il resto preferisce ascoltare.

     

    BIO LOLLOFLOW

    Lolloflow nasce dalla forte esigenza di un ragazzo di esprimere il suo profondo mondo interiore attraverso l’arte e le vibrazioni. In poche parole, cerca di dare vita alle note che vive ogni giorno. Sviluppa la passione per la musica a 12 anni grazie al pianoforte, scoprendo che, fino a quel giorno, non aveva mai respirato davvero. Consegue diversi diplomi formativi nel proprio strumento ma si avvicina al rap e in generale all’hip hop all’età di 18 anni. A 20 anni forma il suo primo collettivo trap/rap Suba Crew che si rivela determinante per la propria formazione professionale ed artistica. In un anno pubblica 4 singoli e nel 2022 esce “Musica e Rumore”.

  • CLEO “Niente da perdere” è il nuovo singolo fra pop e trap

    Un brano profondo e toccante, un dialogo con sé stessa tra presa di coscienza e rassegnazione

    “Niente da perdere” è un pezzo pop malinconico la cui composizione musicale strizza l’occhio alla trap. È un pezzo intimo, con un testo molto diretto, scritto seguendo l’accumularsi dei pensieri ed esprimendo una difficoltà a trovare qualcosa da difendere sopra ogni cosa. 

    allo stesso tempo profondo e toccante.

     

    Radio date: 4 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Srl

    Produzione: Frame, Eiemgei

    Social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/killthecleo/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/0ZXDvZqBzwZLsHRXhuTbpR

     

    Contatti

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    BIO

     

    Martina Ungarelli in arte Cleo viene dalla provincia di Monza e Brianza. Canta e suona la batteria fin dalla tenera età, crescendo studia jazz ed entra nel mondo della musica come cantante turnista, facendo la corista sia da studio che live e vocal coach per artisti professionisti. Poi entra in una band metal con cui realizza alcuni tour europei, suonando al Nova Rock o gli I-Days con Linkin Park, Blink182, Sum41 e aprendo il concerto degli Anthrax. Inizia il suo progetto come solista nel 2020 per esprimersi al meglio, forte della maturità musicale che desiderava, sia in studio che sul palco.

  • MATTEO PAOLILLO – ICARO feat LOLLOFLOW: “Musica e Rumore” dopo “’O mar for” un nuovo brano nato dalla collaborazione fra i due artisti

    Un’atmosfera pseudo pop con tratti trap racconta la nostalgia

    Nonostante il mood allegro “Musica e Rumore” mette a nudo la nostalgia che si prova di fronte alla perdita e alla mancanza di affetti o amori sfumati. È una sensazione nota a entrambi i suoi autori, insieme alla consapevolezza che la musica riempirà il vuoto della mancanza, mentre il tempo farà il resto.

    Radio date: 25 febbraio2022

    Etichetta: Orangle Records

     

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    BIO

    Matteo Paolillo nasce a Salerno nel 1995, si trasferisce a Roma a diciotto anni per proseguire gli studi di recitazione e si diploma al centro sperimentale di cinematografia.

    Dopo piccoli ruoli in fiction debutta al cinema con il film “Famosa” e raggiunge la notorietà nel ruolo di Edoardo in “Mare Fuori” (serie televisiva di Rai 2).

    Matteo è autore di “‘O Mar For”, sigla della serie televisiva, che collezione milioni di views sulle piattaforme e nel dicembre 2021 pubblica il suo primo EP di sette brani, intitolato “Edo”.

     

    Lolloflow nasce da una forte esigenza di un ragazzo di esprimere il suo profondo mondo interiore attraverso la musica e le vibrazioni. Sviluppa la passione per la musica a dodici anni grazie al pianoforte, consegue diversi diplomi formativi nel proprio strumento e si avvicina al rap (e all’hip hop) all’età di diciotto anni.

    A vent’anni forma il suo primo collettivo rap, Suba Crew, che si rivela determinante per la propria formazione professionale e artistica.

    Riesce ad avere maggior visibilità grazie al brano “‘O Mar For”, sigla della serie “Mare Fuori”, realizzato con l’amico Matteo Paolillo, in arte Icaro, che all’interno della serie è il protagonista Edoardo.

  • FRE “Bla Bla Bla” è il nuovo brano del rapper che descrive l’inadeguatezza dei discorsi inutili che tutti noi ci troviamo ad affrontare.

    La descrizione esatta di un labirinto di inutili discorsi, da cui cercare di fuggire, per non lasciare andare i propri sogni: è questo il nucleo del nuovo pezzo del cantante e trapper di origine nigeriana (madre italiana e padre nigeriano).

    Parlare, parlare, dire tante cose e non risolvere nulla. Non importa quale sia la vita che stai vivendo,  se sei  alla ribalta delle cronache o protagonista della più quieta tranquillità, ad un certo punto è quasi inevitabile scontrarsi con un muro di discorsi inconcludenti e come  canta Fre: «Sentire solo  Bla, Bla, Bla»

    Il nuovo singolo del rapper affronta proprio questo comportamento, l’abitudine a un dialogo senza scopo e direzione, sempre presente nelle giornate di ognuno di noi, dalle situazioni lavorative a quelle sociali, persino nella vita di coppia. A rafforzare il senso di inadeguatezza che provoca questo atteggiamento c’è un tappeto armonico che si muove su atmosfere malinconiche che invitano alla riflessione, contrastate da suoni più brillanti che tentano di inserire positività e un ritornello essenziale e incisivo, che arriva dritto al punto. 

    «C’è chi le chiama chiacchiere, io pensavo fosse più figo Bla Bla Bla» Fre

    Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato da Bad Bros Productions, per la regia, montaggio e color correction di Gianluca della Monica.

    Etichetta: Orangle/ADA Music Italy 

    Radio date singolo: 15 ottobre 2021

     

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    BIO

     

    Fre, all’anagrafe Francis Adesanya, è un rapper italiano di origine nigeriana da parte di padre. Nato a Chieti, in Abruzzo e cresciuto a Milano, tra la periferia e la città, coltiva fin da piccolo una sua grande passione per la musica, a cui inizia a dedicarsi producendo i primi mixtape ed esibendosi in piccoli locali e scantinati. Successivamente, entra a far parte di un gruppo che apre la strada a diverse collaborazioni con artisti come Tormento, Vacca, DJ Fede degli atipici di Torino, Enz Benz e Ronnie Jones crescendo, così artisticamente e tecnicamente. Dopo un periodo di stop, riprende la sua attività da solista, pubblicando nel 2017 il suo primo brano dal titolo “Solo” a cui seguono i singoli “Fatti Di Stelle”, “Il Cielo Con Un Dito” e “Joe Bastianich” che lo portano a firmare con la Thaurus Music/Believe alla prima pubblicazione del suo album “Gomorrista” con oltre un milione di stream su Spotify. “Pasta&Flow” e “Influencer”, con oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, sono i due singoli estratti dall’album. L’ultimo singolo pubblicato è “Sott’acqua” con cui totalizza un milione di visualizzazioni su Youtube e un milione di stream su Spotify .  

  • GABBER “Luna” è il primo album solista del giovane trapper di Parma

    Un disco che raccoglie le emozioni in musica dell’artista, attraverso l’eterna dialettica di luce e ombra.

     

    Luna è un album che racchiude molto di ciò che ama l’artista, si potrebbe definire un progetto concept che mostra le diverse facce di chi è Gabber come artista e persona. All’interno troviamo film, viaggi, rapporti personali, momenti di ottimismo e momenti di buio.

    «Il mio progetto nasce dalla necessità di esprimere qualcosa di personale, di condividere le mie emozioni principalmente. La cosa più complessa nel farlo penso sia far avvenire una metamorfosi, ovvero trasformare i sentimenti che stai provando nel momento in cui componi in melodia. Sono affascinato dalla musica a 360 gradi e per questo quasi ogni pezzo che compongo è prodotto o co-prodotto anche da me. 

    Cerco l’empatia in chi mi ascolta, mi piace l’idea che lo spettatore possa identificarsi in ciò che dico e per questo quasi mai entro in dettagli molto specifici nelle mie canzoni, adoro l’interpretazione, io la cerco negli artisti che ascolto e vorrei che chi ascoltasse me facesse lo stesso». Gabber

     

    TRACK BY TRACK 

    Charlie countryman

    È il protagonista del film The Necessary Death of Charlie Countryman, l’arrangiamento del brano a cura di Rob The Child pesca a due mani dalla colonna sonora della pellicola. L’intento del pezzo è quello di accompagnare il film, raccontarlo sostituendosi alla colonna sonora originale.

    Stagione

    Stagione raccoglie un anno intero in due strofe passando per un ritornello rauco e frustrante, Gh05t e Gabber hanno qui prodotto il brano partendo con un idea di traccia Lo-fi ma giocando con i suoni fino a cambiare completamente il risultato finale.

    Non mi rimane più niente di te, solo le spine

    La terza traccia ha l’unica collaborazione presente nell’album. Si parla della fine di qualcosa di grande e di ciò che ne rimane: amaro e dolcezza, le rose e le spine. Il pezzo è incentrato sui pensieri che ne derivano a notte fonda.

    Fish and Chips

    Si riferisce ad un viaggio, più precisamente in Scozia nell’isola di Skye. È Importante allontanarsi quando la testa ti gira ed hai troppi pensieri. Era quello che aveva fatto l’artista, che aveva trovato una nuova dimensione in se stesso. Da qui nasce il vero significato di viaggiare per lui.

    La ballata del vecchio marinaio

    Tutta la canzone è riferita alla poesia di Coleridge The rime of the ancient mariner. Racconta la vicenda fantastica di una maledizione che cade su una nave e il suo equipaggio dopo l’uccisione di un Albatros da parte di un marinaio.

    Luna

    Si tratta della title-track dell’album e ne riassume tutto ciò che è all’interno. Il sound è prettamente elettronico, sognante, malinconico. Il bridge si apre citando gli Evanescence e si chiude riferendosi alle facce della Luna, quella calda illuminata dal sole e quella fredda avvolta dall’oscurità.

    Un cauto ottimismo verso il presente e verso il futuro e la centralità del ruolo della musica sono gli elementi che caratterizzano il testo.

    Buio

    Buio è il punto più scuro dell’album, in contrapposizione con la canzone precedente sottolinea i momenti più scuri dell’artista fino alla crescita esasperata del finale dove la voce si fonde alla strumentale sempre più prevalente.

    Tutto qui quello che sai fare?

    Il terz’ultimo brano riguarda un’amicizia interrotta, cita apertamente la trance elettronica popolare degli anni ’90 senza dimenticare di fare un salto in avanti nel tempo con la voce graffiata nel finale.

    Reynisfjara

    L’unico skit dell’album, è stato registrato dall’artista nell’omonima spiaggia nera islandese. Nel finale il vento viene accompagnato dall’introduzione di piano e chitarra che ci introdurranno al pezzo finale del disco.

    È normale

    L’ultimo pezzo del disco è estremamente personale, la strumentale si appoggia quasi esclusivamente alla chitarra per dare spazio alle importanti parole. Il crescendo finale sottolinea l’ultima parola, Luna.

    Autoproduzione 

    Release album: aprile 2021

     

    Contatti e social

     

    Facebook: https://www.facebook.com/GabbersTrap

    Instagram: https://www.instagram.com/oh_no_gabber/

    Spotify: https://open.spotify.com/album/1MG93lTIsbVfIxIo5d5fDf

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCYOASiuoELUGbtn2-_kpFiQ

    Soundcloud: https://soundcloud.com/fgabber

     

    BIO

     

    Filippo Gabbi, in arte Gabber, vive a Parma. Nasce artisticamente nel 2017 dopo una carriera iniziata nel mondo della musica con una band hard rock/metal. In seguito avvia il suo progetto solista con i primi singoli e i primi concerti e inizia a crescere collaborando con artisti italiani e internazionali. Nell’autunno 2020 inizia a scrivere i brani che comporranno il suo primo album, il disco è autoprodotto. Esce ad aprile 2021 e si chiama “Luna”. 

  • DAD Records la nuova etichetta dedicata alla Trap!

    Banner DAD Records

    La DAD Records è un’etichetta indipendente e nasce principalmente per dare spazio a tutti gli artisti emergenti che producono e rappano musica trap dando loro la giusta visibilità con una equipe di esperti nel settore discografico. Seguiamo tutta la filiera per ogni artista dalla pubblicazione e distribuzione sui maggiori digital stores, promozione e pubblicità sui social ufficiali a noi associati e comunicati su testate dedicate alla musica. Per ogni artista che verrà pubblicato con la DAD Records studieremo un percorso artistico mirato con lo scopo di fan crescere la fanpage, i follower, i canali ufficiali, gli ascolti e download sulle piattaforme mainstream. Avvieremo per ognuno l’e-commerce contenente capi di abbigliamento e gadget, realizzeremo grafiche personalizzate di promo, poster, copertine e banner, produrremo mix e master professionali pronti per la distribuzione. La DAD Records vuole crescere con gli artisti affiancandoli in ogni step ed avere un rapporto si lavorativo ma anche di famiglia e fiducia reciproca. Se hai talento contattaci per informazioni dettagliate ed avviare insieme una collaborazione artistica professionale.

    Link facebook : https://www.facebook.com/DAD-Records-101510085393941

    Per inviare demo, informazioni e dettagli scrivere a: [email protected]

  • King Stewee: la collaborazione con Nature e il ritorno alle origini dell’hip hop

    Freddo Sempre è il nuovo singolo del rapper romano King Stewee, scritto in collaborazione con il rapper Nature, proveniente dal Queensbridge, culla del rap newyorkese.

    Il singolo unisce Roma e New York in un suono davvero unico: il tappeto musicale, cucito sulla pelle dei due rapper da G Romano, torna alle origini mantenendosi comunque fresco, senza nulla da invidiare al sound d’oltreoceano.

    Il brano è uno storytelling, come non se ne sentivano da anni: poco spazio alla melodia, se il rapper romano dà sfoggio di una cultura notevole, narrando il freddo disagio del trentenne medio della periferia italiana, perso fra le insicurezze di una generazione di mezzo, Nature ci porta nell’altrettanto freddo e spietato ghetto americano, dove la massima aspirazione di un ragazzo è riuscire a sopravvivere.

    Tutto è estremamente reale, fra flashback di vita vissuta e un ritornello che spiega come in fondo, davanti a un mondo che sta cadendo a picco, siamo tutti uguali, e là fuori, per tutti, è “freddo sempre”.

    Un piccolo gioiello da parte dell’artista romano, che dopo la notevole “Grazie Di Che” torna con un brano potentissimo, che spiazza, disorienta e colpisce.

    Nell’approcciare a un featuring con una leggenda urbana del calibro di Nature, di cui sono fan da anni, ho scelto la strada più difficile. I rapper italiani di solito approcciano alle collabo con gli americani facendo brani autocelebrativi e gangsta, che per ovvi motivi spesso suonano come una parodia. Io ho scelto di essere me stesso fino in fondo e raccontare senza fronzoli la vita di un uomo della mia età alle prese con un mondo freddo e cattivo. Nature ha scritto una strofa potentissima, me lo aspettavo, sapevo che se avessi puntato sullo storytelling avrei tirato fuori il meglio da un mostro del suo calibro, ed è successo”.

    Così King Stewee sulla sua pagina facebook.

    Il brano è disponibile su Spotify e Youtube a partire dal 20 Luglio 2019.

    https://www.instagram.com/kingstewee_acd/

    https://www.facebook.com/kingsteweeofficial/

    https://www.instagram.com/p/BzAv0chgqqn/

  • Voglia di musica per l’estate? “Airbag” è la canzone dei Lindimixo che ti accompagnerà sulla spiaggia

    Non gli piace essere etichettati, incastrati in un paradigma: parliamo dei Lindimixo, il duo di dj e producers di Torino, che ormai da quasi due anni fanno parte della famiglia DeivRecords di Marco Trullu e che ha pubblicato oggi, 18 maggio, il suo nuovo singolo “Airbag”.
    Per l’estate in arrivo, i Lindimixo hanno optato per un cambio di genere, dettato anche dal fatto che hanno recentemente prodotto l’album di Deertibo (in uscita i primi di giugno, ndr), che ha influenzato la realizzazione della traccia: è proprio la voce di Deertibo quella che si fa spazio sulla traccia, definita da Eddy e Simone (i Lindimixo, ndr) “Esplosiva”.

    “Airbag” è disponibile su iTunes, Spotify e tutti i principali digital stores.

  • Lybo, un nuovo astro nascente della trap

    DeivRecords sembra non accontentarsi mai:
    il direttore Marco Trullu annuncia l’ingresso nel team di artisti di Maximo Liberatore (aka Lybo), artista trap dal sicuro avvenire.
    Dopo un’adolescenza difficile, vissuta tra centri di recupero e voglia di riscatto attraverso gli studi,
    Lybo capisce che la musica è il suo sogno, un appiglio al quale aggrapparsi per cambiare la sua vita.
    La sua voglia di fare rap/trap viene da lontano, dai freestyle fatti sulle panchine delle stazioni di Milano e Como insieme ai  suoi amici: capisce di essere nel suo mondo.
    Così, una volta “pagato il suo debito” con la società, decide di dedicarsi alla musica come obiettivo di realizzazione personale.
    In questo percorso, è sicuramente fondamentale l’appoggio di Marco Allegri, ingegnere del suono e produttore che lo ha seguito sin dall’inizio e lo sta guidando in un percorso di maturazione artistica.
    Sulla scelta di DeivRecords, Lybo afferma “Quando Marco (Trullu, direttore artistico, ndr)
    mi ha raccontato di DeivRecords e del suo progetto non vedevo l’ora di farne parte, avrò più strumenti a mia
    disposizione per fare ciò che amo, sono contento della fiducia che cercherò di ricambiare al meglio e spero che sia l’inizio di un lungo cammino”.

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