Tag: tradizione

  • CHARM di Rubinetterie Stella. Creatività, innovazione e tradizione.

    La collezione Charm di Stella è un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    Da sempre la filosofia Stella è realizzare rubinetti nel miglior modo possibile, puntando ai massimi standard qualitativi, per un lusso senza compromessi che il tempo non riesca a scalfire.

    La collezione Charm, nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con lo Studio Meneghello Paolelli Associati, si presenta come un’inedita ed esclusiva interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale con una gamma completa di soluzioni custom-made.

    Protagonista indiscussa della serie è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto che sembra fluttuare nel vuoto. Essa è collegata lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato. Questa sospensione inaspettata, che isola l’anello dal resto del corpo, viene enfatizzata da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre differenti texture (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili.

    www.rubinetteriestella.it

  • Rubinetterie Stella a EquipHotel 2022

    La storica azienda novarese sarà presente a EquipHotel 2022 che si terrà a Parigi dal 6 al 10 novembre.

    Le più importanti collezioni Stella, che da sempre riuniscono estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli grazie all’eccellente qualità costruttiva e a linee che sfidano il tempo, saranno protagoniste a EquipHotel 2022,  la più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione.

    Esempi dell’apertura all’innovazione di Stella la serie CHARM, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale che rivoluziona la forma della leva, trasformandola in un anello concentrico al corpo del rubinetto e MACARONS, versione contemporanea della rubinetteria a tre fori, contraddistinta dal sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione attraverso uno sfizioso mix and match materico. Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    In occasione, inoltre, della presenza di Rubinetterie Stella nella capitale francese, lunedì 7 la storica collezione Italica coronerà l’anno del suo centenario con un evento all’Hotel Lancaster.

    EquipHotel Paris,

    Porte de Versailles

    6-10 novembre 2022

    Pav. 7.3 Stand H43

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Sviluppo rurale e giovani, un binomio urgente e possibile

    In Lombardia, prima regione agricola d’Italia, settimana dedicata allo sviluppo rurale alla strategia LEADER. Staffetta verde tra il Forum Giovani e il Forum Leader 2022 nel territorio del GAL Valle Brembana 2020 per rendere le aree rurali più accoglienti, competitive e sostenibili.

     

    Il futuro dei territori rurali dipende dalle nuove generazioni. Con questa responsabilità, under 30 provenienti da tutto il territorio nazionale sono riuniti da oggi al 12 ottobre per la prima edizione del Forum LEADER Giovani; per definire nuove visioni, per rendere la qualità della vita nelle aree rurali competitiva e sostenibile. I giovani sono chiamati a presentare la loro visione di futuro ai rappresentanti dei 200 GAL italiani che, dal 13 al 15 ottobre, in seno al Forum Leader 2022, si confronteranno su sostenibilità e valorizzazione del capitale sociale, culturale e ambientale delle aree rurali. Obiettivo comune: riflettere sulla strategia LEADER (Collegamento fra azioni di sviluppo dell’economia rurale) e su come capitalizzare al meglio quanto fatto dai GAL nella prospettiva della programmazione europea 2023-2027.

     

    Nella prima regione agricola d’Italia che ha saputo conservare intatta la vitalità dell’attività agricola, nei comuni del territorio del GAL Valle Brembana 2020, suddivisi in 6 gruppi di lavoro tematici in competizione tra loro, i giovani, già attivi in progetti di sviluppo locale di tutto il territorio nazionale, saranno al tavolo insieme, in un forum diffuso, per lavorare su progettazione, scambio di buone pratiche ed esperienze. Un lavoro tecnico e partecipato di forte impatto, che proietta i giovani in una prospettiva internazionale per il futuro delle aree rurali, sia dal punto di vista socio-economico che ambientale.

     

    Forum LEADER Giovani, è un’iniziativa gratuita di formazione partecipativa, organizzata, in occasione dell’anno Europeo dei Giovani, dal GAL Valle Brembana 2020 in collaborazione con RRN-Rete LEADER, Forum LEADER e dei GAL fondatori della SISL (Scuola Italiana dello Sviluppo Locale).  https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022.

     

    Tre giornate fitte di laboratori, discussione e analisi per arrivare, mercoledì 12 ottobre, a presentare la propria visione di futuro sui temi cardine dello sviluppo rurale, partendo da casi concreti già realizzati nei Comuni ospitanti. Per la prima volta un Forum diffuso che coinvolge amministrazioni, associazioni e giovani del territorio chiamati ad ospitare i gruppi di giovani.

    Sotto la lente esperienze emblematiche: i giovani agricoltori che a Val Brembilla e in Valle Taleggio (4293 abitanti) hanno avviato aziende agricole integrate con il Consorzio di Tutela della DOP “Strachi tunt” e una Cooperativa agricola, puntando su produzioni di qualità; il percorso di cittadinanza attiva di Corna Imagna (921 abitanti) dove un progetto di Cooperazione del GAL, sta portando al riconoscimento in Lombardia di una certificazione di competenza per i manutentori di muretti a secco (patrimonio UNESCO); a S. Omobono Terme (3.878 abitanti) l’Accademia Sport Valle Imagna, esperienza di vitalità della comunità che ha permesso di strutturare un’offerta sportiva articolata per i bambini e i ragazzi che risiedono in paesi piccoli e piccolissimi, molto distanti fra loro;  l’albergo diffuso e le attività proposte dalle Donne di Montagna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ornica (147 abitanti), che hanno consentito di rilanciare il paese situato in un’area fortemente soggetta a spopolamento favorendo la nascita dell’’Ecomuseo Centro Storico Borgo Rurale di Ornica (2009); a Serina (2049 abitanti) l’esperienza del territorio della Val Serina dove realtà cooperativistiche guidate da giovani, dal 2008 offrono opportunità di lavoro anche a persone svantaggiate; il caso studio di Dossena (910 abitanti) e della Cooperativa I Rais, fondata da ragazzi di età media 25 anni, che ha dato vita – in strettissima collaborazione con l’amministrazione comunale – al rilancio turistico ed integrato del proprio territorio attraverso la riqualificazione di antiche miniere dismesse e la riqualificazione di un’area di cava attraverso il ponte tibetano più lungo d’Europa.

     

    Da queste esperienze e dai lavori dei giovani tecnici del mondo rurale nascerà l’idea forte, vincente, in base a criteri di applicabilità, narrazione e credibilità e, dopo l’autovalutazione, in base a un giudizio finale di una giuria di esperti.

     

    I Giovani apriranno il Congresso Nazionale del Forum Leader 2022 che prenderà il via il 13 ottobre in maniera diffusa nei territori del GAL Valle Brembana 2020. I rappresentanti dei 200 GAL italiani lavoreranno insieme sui temi prioritari per accompagnare i territori rurali nello sviluppo di strategie nel solco dell’Agenda 2030 ONU, lavoro che si concretizzerà in un manifesto condiviso.

     

    Parallelo ai lavori tecnici un programma di visite guidate, degustazioni, iniziative culturali per consentire ai partecipanti di vivere e condividere un’esperienza assolutamente immersiva e verosimile nelle aree rurali e montane.

     

    A dare il benvenuto ai giovani la presidente Lucia Morali   e il vicepresidente Luca Personeni del Gal Valle Brembana 2020, il sindaco di Zogno Selina Odette Fedi, il presidente della Comunità Montana Val Brembana, Jonathan Lobati, che hanno ribadito l’importanza di salvaguardare la realtà rurale attraverso una visione innovativa per portare nuova energia e nuova linfa ai programmi di sviluppo. Il programma dei lavori è stato illustrato da Patrizio Musitelli e da Marta Ratti Carrara rispettivamente direttore e animatore del Gal Valle Brembana 2020 e da Chiara Salerno e Laura Guidarelli di Rete Rurale Nazionale.

     

    Per saperne di più https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022

     

    Nota * la Lombardia si conferma da diversi anni, la prima regione agricola d’Italia: produce il 37% del latte italiano, il 42% del riso italiano, il 40% dei prodotti suinicoli italiani. E’ prima anche per superficie dedicata all’agricoltura, le cui attività coprono il 69% del territorio. 

     

  • Pietra a secco mania: il Progetto P-ART conquista anche i villeggianti di Fraggio

    Prende sempre più piede il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, nato dalla collaborazione dell’ente capofila GAL Valle Brembana 2020 con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e il GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020.

    L’avvio dei corsi di formazione e il lancio del social-contest “P-ARTe del Cuore” – che vede il diretto coinvolgimento della community appassionata di costruzioni in pietra a secco – pensati per la tutela e il recupero del territorio e dei manufatti in pietra a secco, hanno coinvolto anche alcuni villeggianti di Fraggio (Taleggio), Bergamo, dove si stavano tenendo alcune dimostrazioni pratiche dei corsi. Il gruppo, attrezzato di strumentazione tecnica e seguendo le tecniche di recupero, insieme ai rappresentanti del GAL Valle Brembana 2020, ha eseguito con minuziosa attenzione il recupero di una porzione di un muro in pietra a secco, salvaguardandone la struttura originaria e le tradizioni da esso tramandate.

    L’entusiasmo che il progetto P-ART sta raccogliendo da parte del pubblico e, in particolare, questo intervento di recupero, testimonia come i valori di salvaguardia del territorio siano profondamente avvertiti e riconosciuti a livello locale, perché il futuro di questi territori passa dalla valorizzazione del passato. Ora non ci resta che attendere che il luogo entri a far parte dei luoghi P-ARTe del Cuore.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • MACARONS di Stella. Uno “sfizioso” e sofisticato mix custom-made

    In occasione della sessantesima edizione del Salone del Mobile di Milano, l’originale collezione di Rubinetterie Stella, nata dalla collaborazione con lo studio Meneghello Paolelli Associati, è stata presentata nella sua interezza.

    La serie, completa di doccia, ha suscitato ulteriori consensi da parte di architetti e progettisti.

    MACARONS, versione contemporanea della rubinetterie a tre fori in grado di interpretare i valori storici di Stella e, al contempo, di proiettarli verso il futuro, è contraddistinta da un sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione. La scomposizione della maniglia in 3 differenti elementi sovrapponibili, come i macarons appunto, consente di comporre i singoli layers in uno sfizioso “mix and match” materico.? Ad un layer di base viene aggiunto un secondo anello “prezioso” al quale viene sovrapposto un terzo ed ultimo layer materico (legni, marmi e graniglie) che completa il “macaron”.

    www.rubinetteriestella.it

  • “P-ART Una pietra sopra l’altra”: Presentato oggi il progetto e i corsi di formazione sulla tecnica costruttiva in pietra a secco

    Sono state presentate questa mattina a Cà Berizzi, in Valle Imagna, le linee guida del progetto “P-ART Una pietra sopra l’altra”, volto alla tutela e alla salvaguardia dei manufatti e della tecnica costruttiva in pietra a secco, patrimonio UNESCO. Il progetto, che ha come ente capofila il GAL Valle Brembana 2020 e che vede la cooperazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, si avvale del partner ITLA Italia APS, Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato, che ha delineato l’offerta formativa e l’organizzazione dei corsi inerenti alla tecnica di costruzione in pietra a secco.

    Il focus della conferenza ha riguardato le azioni comuni del progetto e le azioni locali sui territori di competenza dei GAL coinvolti, ognuno caratterizzato dalla presenza, più o meno radicata, degli elementi architettonici realizzati in pietra a secco quali muri (e terrazzamenti), tetti in piöde, baitelli e percorsi lastricati. Obiettivo ultimo di P-ART, oltre alla salvaguardia, manutenzione e conservazione programmata dei manufatti: il riconoscimento istituzionale della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco.

    Per raggiungere questo fine e formare operatori competenti, il progetto P-ART prevede lo svolgimento di corsi professionalizzanti, dedicati a hobbisti ma anche a esperti del settore. La realizzazione di questi percorsi e dei materiali necessari è stata possibile proprio grazie alla collaborazione con ITLA Italia APS, che da sempre ha a cuore i paesaggi terrazzati, le conoscenze tradizionali utili alla loro manutenzione e l’attivazione di progettualità dedicate alla loro valorizzazione attiva.

    Il progetto è volto a riqualificare i territori coinvolti per permettere all’area uno slancio verso l’ambito turistico, riproponendo un rilancio del patrimonio locale verso una popolazione turistica e, perché no, giovanile.

    “Il progetto P-ART ha una duplice connotazione spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – da un lato la tutela e la valorizzazione di manufatti e paesaggi che sono diventati, nel tempo, veicolo di identità e tradizione, per valorizzare quanto i territori possono ancora offrire ai visitatori e agli abitanti: questi manufatti costituiscono dei veri e propri driver locali per lo sviluppo in zone di montagna. D’altro canto – prosegue la Presidente – il riconoscimento della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco, una volta approvato, coronerà le azioni intraprese dal progetto”.

    “La Valtellina è l’area vitata terrazzata più ampia d’Italia, circa 980 ettari, per un totale di 2.500 chilometri di muretti – dichiara Alberto Marsetti, Presidente del GAL Valtellina Valle dei SaporiPer il nostro territorio, valorizzare, conservare e tutelare le costruzioni in pietra a secco significa anche tutelare il patrimonio storico e vitivinicolo valtellinese. P-ART rappresenta non solo un’occasione importante di valorizzazione, ma anche uno strumento strategico per creare le condizioni per la strutturazione di un percorso di formazione e certificazione delle competenze necessarie per recuperare e mantenere questa particolare tipologia costruttiva, che nel corso dei secoli ha modellato il paesaggio Valtellinese.”

    “I manufatti in pietra a secco sono elementi architettonici che testimoniano abilità e laboriosità delle genti di questo territorio – afferma Giacomo Camozzini, Presidente del GAL Quattro Parchi Lecco Brianzain perfetta armonia e rispetto per l’ambiente, l’elegante semplicità che li caratterizza spesso fa dimenticare l’importante compito strutturale che gli viene assegnato dalla sapiente mano che li ha realizzati. Una ricchezza che riceviamo dal passato e che vogliamo preservare e tramandare contribuendo a sviluppare delle adeguate competenze attraverso la formazione di professionalità di prestigio che affondano le radici nella tradizione.”

    Oltre ai rappresentanti dei tre GAL, hanno partecipato alla conferenza stampa: Giacomo Invernizzi – Sindaco di Corna Imagna, Tommaso Saggiorato – ITLA Italia APS, Maurizio Mazzoleni – Presidente dell’Associazione Muratori e Amici di Cà Martì.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • Italica di Rubinetterie Stella, 100 anni tra classicità e innovazione

    La gloriosa collezione Italica, che insieme a Roma e ad Eccelsa fa parte delle serie storiche firmate Rubinetterie Stella, si prepara a celebrare il suo centesimo anniversario.

    Realizzare rubinetti nel miglior modo possibile. Meglio ancora, perfetti.?Puntando ai massimi standard qualitativi, per un lusso senza compromessi che il tempo non riesca a scalfire. Questa è, da sempre, la filosofia Stella.

    Ogni prodotto dell’azienda novarese è un “originale”, garantito a vita, che trae valore da estetica, funzionalità e tecnologia portate al massimo livello, in grado di adattarsi con classe all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale.

    Le sue collezioni storiche sono universalmente riconosciute come vere e proprie icone di lusso ed eleganza, e tra queste, la serie Italica, primo successo di Stella, è, da un secolo, un vero e proprio punto di riferimento della rubinetteria di lusso.

    Nata nei ruggenti anni ’20, Italica continua ancor oggi ad offrire eccezionali prestazioni meccaniche e idrauliche, ma soprattutto una carica evocativa straordinaria, praticamente inossidabile.

    La collezione, proposta anche nella variante con leve, si compone di numerosi modelli capaci di soddisfare le più diverse esigenze. Lo speciale trattamento di lucidatura che precede cromatura, argentatura e doratura, rende anche le finiture sinonimo di eccezionale qualità.

    La serie che è stata scelta sovente per rinnovare le sale da bagno dei più prestigiosi hotel del mondo, di recente ha trovato una perfetta collocazione nel progetto dell’architetto Fabrizio Casiraghi: un mélange di design moderno, arte e mobilio vintage per una lussuosa residenza racchiusa tra le mura di un “Hotel particulier” parigino del XVII secolo, in un connubio di stili, dove la tradizione sposa la contemporaneità.

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  • Le delizie di Magrini al TuttoFood di Milano

    Presso lo stand di FCSI (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58) Italia sarà possibile assaggiare i capolavori di gusto dell’azienda toscana attraverso un viaggio di sapori che vedrà protagonisti i migliori condimenti della tradizione italiana come pesto alla genovese e cacio e pepe

     

    Non un semplice piatto di pasta, ma un trionfo di sapori. Dal 22 al 26 ottobre Magrini Le Delizie partecipa al TuttoFood di Milano con una serie di degustazioni pensate per coinvolgere il pubblico specializzato in un’esperienza gastronomica all’insegna dei migliori condimenti della tradizione italiana.

    L’appuntamento si svolgerà all’ora di pranzo presso lo stand di FCSI Italia (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58), società di consulenza operante nel settore foodservice & hospitality. La pasta cucinata direttamente in stand dagli chef dell’associazione e servita ai tavoli dai ragazzi dell’istituto alberghiero di Milano, verrà accompagnata da due condimenti: cacio e pepe, e pesto alla genovese, entrambe referenze che hanno segnato la storia e il successo di Magrini Le Delizie, da oltre 40 anni specializzata nella produzione artigianale di sughi e salse di alta qualità per ogni occasione di consumo.

    Dalla fondazione del 1978 a oggi Magrini ha saputo sviluppare un’ampia offerta che conta circa 20 referenze di immediato utilizzo, suddivisa nelle due linee di prodotto: Cuore di Salsa comprendente il meglio delle salse italiane per condire pasta, carni e crostini e Cuore di Pesto che racchiude tutto il meglio dei pesti italiani. Ispirati fedelmente alle ricette regionali e realizzati in maniera esclusivamente artigianale, tra gli altri spiccano i pesti, alla siciliana, ai pistacchi, alla ligure, come le salse, tra cui carbonara, gricia, amatric,iana boscaiola, tartufata, allo zafferano, alle noci, fino al crostino toscano.

    Caratteristica distintiva di ogni referenza è l’utilizzo d’ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione e il rispetto della tradizione, unito all’impiego di impianti e attrezzature all’avanguardia. Un approccio che in questi decenni ha permesso all’azienda di soddisfare il palato di un pubblico gourmet e raffinato, sempre alla ricerca di sapori autentici e capaci di rispecchiare il variegato patrimonio gastronomico italiano, da portare in tavola con facilità grazie all’alto contenuto di servizio delle confezioni. Bastano infatti pochi minuti per portare in tavola la grande tradizione italiana, buona, sana, genuina.

    I nostri sughi e pesti – afferma Alessandro Vagli, amministratore delegato di Magrini – non sono né pastorizzati né sottoposti a trattamento ad hpp, ma tramite il mantenimento della catena del freddo riusciamo ad avere prodotti da banco frigo  con una shelf life di 70-90 giorni per tutta la gamma e 30-40 giorni per la carbonara, con una flessibilità produttiva non comune”.

    Diffondere nel mondo prodotti alimentari italiani autentici riconosciuti dai consumatori di tutto il mondo come eccellenti per gusto e qualità. Questa è la mission aziendale, inaugurata 40 anni fa da Cesare Magrini e oggi portata avanti dalla figlia Carla, suo marito Alessandro Vagli, presente nella direzione aziendale fin dagli albori, la loro figlia Alessandra e con il supporto di un management qualificato e di uno staff di produzione altamente consapevole ed esperto. Sono loro i portavoce della nuova visione aziendale in cui tutte le attività, dalla selezione delle materie prime alla lavorazione e alla vendita, sono protese verso un unico obiettivo: garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti offerti.

    Una sfida e un impegno che poggia su solide fondamenta, rappresentate da 40 anni di tradizione e successi, ma anche da un presente caratterizzato da recenti investimenti che delineano un’idea chiara del futuro e la capacità di interpretare le esigenze del mondo Retail e Ho.Re.Ca, rispondendo con prodotti artigianali che nel rispetto della tradizione  sono veloci e facili da utilizzare per condire la pasta, ma anche carni e crostini, coprendo così tutte le occasioni di consumo.

     

     

    Magrini Le Delizie è un’azienda a conduzione familiare nata nel 1978 dalla passione di Cesare Magrini per la cucina ligure. L’azienda con sede a Massa (MS), ai piedi delle Alpi Apuane, si specializza da subito nella produzione artigianale di pesto genovese. Successivamente decide di ampliare la gamma dei propri prodotti avviando la produzione di svariate salse alimentari che trovano subito un valido riscontro da parte del pubblico nel segmento GDO e Ho.Re.Ca. Ancorata alla tradizione e ai sapori di una volta, l’azienda oggi si sviluppa su una superficie produttiva e di stoccaggio di 3000 mq. con una struttura moderna che consente all’azienda di rispondere alle esigenze plurime del mercato diffondendo nel mondo, a marchio proprio e in private label, le eccellenze gastronomiche del Bel Paese, con referenze tutte gluten free e una linea di Pesto Bio.

  • Dal click al piatto in soli due minuti

    Con Paf il Gruppo Fini rivoluziona il modo di gustare la pasta fresca ripiena. La tradizione si evolve rispondendo alle necessità dei nuovi consumatori. Buoni come sempre, smart e digital come la cucina di oggi.

     

    All’interno di uno scenario di mercato radicalmente mutato, che vede un consumatore “più smart”, sempre alla ricerca di gusto e di praticità in cucina, con sempre meno tempo a disposizione per cucinare e con l’abitudine a mettersi ai fornelli con l’aiuto ormai immancabile del web, in cerca di ispirazione e di condivisione, nasce il nuovo marchio Paf, che si rivolge a chi, abituato alla velocità dettata dalla modernità, non vuole rinunciare al piacere di un piatto cardine della cucina italiana.

    Nato originariamente nel 1967, ma ancora perfettamente attuale, il nuovo marchio PAF presenta in anteprima un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di indubbio valore e di livello elevato: due referenze di tortellini, alla carne e al prosciutto crudo, e una di ravioli ricotta e spinaci, rispettivamente con il 40 e 50% di ripieno, avvolto in una sottilissima sfoglia laminata, ottenuta da farine 100% italiane e con il 30% di uova da galline allevate a terra.

    Il brand è stato oggetto di un forte restyling in un’ottica di essenzialità, modernità e dinamicità, senza rinunciare al legame con storicità e tradizione. Particolarmente innovativo e differenziante sarà anche il system grafico della linea: come key visual della confezione troviamo, infatti, un cronometro, a suggerire in modo immediato la brand promise della linea, ovvero la preparazione in soli due minuti: PAF IN 2 MIN! Praticità nella preparazione e velocità di cottura sono quindi le promesse rivolte a un target giovane che vuole mettersi a tavola rapidamente, ma senza rinunciare a un prodotto di valore, ad alto livello organolettico, con tortellini e ravioli buoni come sempre, ma mai così veloci.
    Il packaging giocherà, inoltre, sulle trasparenze e su tre colori pastello diversi, uno per ogni referenza, in modo da creare una palette cromatica di sicuro impatto, una novità assoluta sugli scaffali della pasta fresca volta a colpire e attirare l’occhio del consumatore.

    Nell’ottica del servizio al consumatore si punta forte anche sul proporre la cottura direttamente in padella con il sugo, che consente un’esperienza di consumo ancora più veloce e sorprendente. In questo modo è possibile portare in tavola un piatto di pasta ripiena pronto in pochi minuti, senza bisogno di preparare il brodo o fare bollire l’acqua in pentola, con evidente risparmio di tempo e fatica e con un minore spreco di acqua e detersivi, quindi con particolare attenzione anche all’impatto ambientale.

    A rivoluzionare la tradizione però non sono solo i tempi di cottura, ma anche il modo di comunicare e di interagire con il consumatore. L’esperienza che nasce dal trend degli ultimi mesi indica che diversi nuovi target di consumatori si sono cimentati ai fornelli proprio in questo periodo: se il consumo fuori casa è compromesso o ridotto da smart working e limitazione di orari, gli under 40 non rinunciano a preparare e a mangiare piatti gustosi, facili e veloci da cucinare, sempre più spesso aiutandosi con internet, che abbonda ormai di tutorial, video-ricette e trasmissioni on line.

    Paf si dimostra qui rivoluzionario anche nella comunicazione, riportando sul pack un QR Code, attraverso il quale si accederà a una vera e propria digital kitchen del brand, un portale con ricette dedicate, realizzate in collaborazione esclusiva con Al.ta Cucina, la mediatech food company con la più importante e attiva community di amanti del food in Italia: 4 milioni di follower e 1 miliardo di visualizzazioni, con una forte attenzione alla creazione di contenuti legati al brand.

    A cura di Al.ta Cucina sarà, infatti, un recipe hub, ovvero un portale dedicato in esclusiva a Paf, in cui troveranno spazio attività speciali e ricette “always on”, prodotte e condivise sui diversi canali social. A disposizione degli utenti anche tutorial di cucina con approccio innovativo e semplice.

    Diciamo addio quindi ai pesanti libri di cucina o ai vecchi ricettari, ora basterà un semplice click per tuffarsi in un mare di ispirazioni e idee che coniugano tradizione e modernità con un pizzico di fantasia e tanta praticità, per un pubblico giovane non solo a livello anagrafico, ma anche nel mood nel cucinare.

    Questa innovativa formula di branded content vuole raccontare un marchio che si rinnova non solo nell’estetica, ma anche nella formula con cui si propone, rileggendo in chiave moderna un classico della cucina italiana, rispondendo alle necessità e alle tendenze dei nuovi decisori d’acquisto, incontrando così studenti, single, giovani coppie, donne e uomini con una vita dinamica, coinvolgendoli costantemente.

    Se la tavola è anche gioia e divertimento, Paf interpreta perfettamente questi nuovi concetti, cavalcando anche il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso contest e giochi, a partire da una challange che sarà lanciata sul portale di Al.ta Cucina già da marzo 2021 e che vedrà 16 food blogger impegnati a sfidarsi a colpi di ricette e fantasiose proposte per la community dei propri follower. Attraverso questo approccio, nel corso del 2021 verranno, infatti, messe in pista altre attività digital rivolte al consumatore finale sulla vasta community attivata, con una strategia mirata a spingere l’acquisto del prodotto PAF in tutte le aree dove il prodotto sarà distribuito.

     

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO) e PAF. FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale. Gruppo Fini detiene il marchio PAF legato alla storica azienda veronese di gnocchi e pasta fresca; nel 2021 Gruppo Fini ha avviato un processo di rilancio del marchio coniugando la storicità con i trend di consumo delle nuove generazioni creando una forte discontinuità nel mercato della pasta fresca.

  • Tutte le curiosità e la ricetta degli gnocchi.

    Chi di voi non ha mangiato un piatto di gnocchi freschi ?

    sfido chiunque a non aver assaporato questa squisitezza, ma per chi non dovesse conoscerli, sono piccoli pezzi di impasto (di patate), i quali vengono bolliti in acqua salata o in brodo, e conditi con varie salse. 

     

    Preparati per lo più, per le festività e con l’utilizzo di diversi tipi di farine, la loro origine  antica, quelli più diffusi in italia sono gli gnocchi di patate che venivano già nel 1880 conditi con il sugo di carne o al ragù, ma anche in bianco con burro e una spolverata di Parmigiano Reggiano, unici nel loro genere, e buoni prodotti e conditi in ogni maniera. 

     

    A parma venivano spesso fatti e mangiati per la festività dell’11 novembre ovvero San Martino, una festa che al tempo ricopriva una certa importanza, perché rappresentava lo spartiacque tra le due annate agrarie e intorno a questa data di solito ci si spostava di residenza. Gli gnocchi vengono ancora oggi riconosciuti come un piatto povero della tradizione.

    non hai il tempo o la voglia di farli a casa ?

    Tappa fissa per poter comprare gli occhi più buoni della città è il laboratorio/negozio al dettaglio “I Du Rezdor”, oggi questo piatto non è più destinato alle classi povere e vengono consumati ogni giorno dell’anno, non solo intorno alla ricorrenza  di San Martino

    Gli gnocchi dei rezdor vengono fatti seguendo la ricetta classica della tradizione con un impasto dalla consistenza farinosa.

     

    Ricetta:

    Tutto ciò di cui avrai bisogno è:

     

    • 1 kg di patate
    • sale q.b
    • 1 uovo
    • farina 300 gr

     

    Il procedimento è molto semplice, basta lessare/bollire le patate, pelarle ancora calde, e schiacciarle sulla farina versata in un luogo piano, battete l’uovo con il sale e aggiungere i tutto al composto, iniziare ad amalgamare impastando, cercando di ottenere un impasto morbido ma compatto. Fate dei piccoli bigodini  con le dita e iniziate tagliare l’impasto a tocchetti, dopo di che con una leggera pressione trascinateli sul “riga gnocchi”. Il gioco è fatto semplice e veloce, una ricetta classica tramandata dalla nonna per un piatto di pasta fresca ricco di gusto. 

    TI ho fatto venire voglia di gnocchi, ammettilo! Corri sul sito dei I Du Rezdor, per tutte le informazioni sui loro prodotti ad alta qualità.

  • I Du Redzòr: a Parma la pasta fresca come una volta

    negozio Da “I Du Rezdòr”, nel centro di Parma, potete trovare la pasta fresca come quella fatta in casa. Tortelli, anolini, gnocchi e passatelli sono solo alcuni dei gustosissimi piatti della tradizione parmigiana (e non solo) che i ragazzi de “I Du Rezdòr” preparano seguendo le ricette tradizionali. L’attività si compone di un punto vendita in zona centralissima, in Piazza Ghiaia, e di un laboratorio per i rifornitori in viale Piacenza. Non a caso dal 2011, anno in cui Luca e Matteo hanno deciso di fondare la loro attività, “I Du Rezdòr” è diventato sinonimo di qualità e rispetto delle tradizioni, e lo dimostrano i numerosi rivenditori che ogni giorno si riforniscono da loro. I prodotti vengono realizzati esclusivamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari, e gli ingredienti sono accuratamente selezionati.

    passatelliLA RICETTA- Se siete a Parma non potete non provare i mitici passatelli in brodo de “I Du Rezdòr”, preparati con:

    • uova
    • abbondante Parmigiano Reggiano
    • abbondante pangrattato
    • sale
    • pepe
    • un pizzico di noce moscata

    Il segreto di un buon piatto di passatelli è nel brodo, un altro pezzo forte de “I Du Rezdòr”: lasciateli cuocere circa un minuto nel brodo di carne di manzo, di gallina e verdure in ebollizione per esaltarne al meglio il sapore.

    NON SOLO PASTA- Come avrete notato, sono proprio i piatti poveri della tradizione ad essere riproposti in tutta la loro semplicità e bontà, proprio come facevano le nonne, le vere “rezdore”, che hanno tramandato le loro ricette di generazione in generazione ai ragazzi de “I Du Rezdòr” (dandogli anche lo spunto per un nome molto originale). Se pensate che le capacità di questi due ragazzi siano finite qui vi sbagliate. Oltre alla pasta fresca, infatti, c’è molto altro. “I Du Rezdòr” offrono un’ampia selezione di primi caldi e freddi, secondi piatti di carne e di pesce, dalla punta al forno ripiena al polpo con patate, da accompagnare a sfiziosi contorni di patate al forno, verdure ripiene o caponata di verdure.

    Per questi e molti altri consigli fate un salto sul sito de “I Du Rezdor”, i ragazzi vi aspettano.

  • Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione

    Come dimostra l’indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell’Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

    Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L’indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle “sfogline” di Modena.

    Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

    Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell’industria e l’analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l’indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l’indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l’attenzione all’ambiente.

    www.nonsolobuono.it

  • ALESSIO DI FRANCO REPORTER AL TRADIZIONALE CARNEVALE DI BAGOLINO

    Il poliedrico fotografo Alessio Di Franco è stato di recente allo storico carnevale di Bagolino per realizzare un interessante reportage, immortalando con il suo sapiente scatto d’autore le fasi salienti di questa tradizionale festa goliardica, che coinvolge tutto il paese e conquista anche un folto pubblico proveniente da ogni dove. Alessio con la sua acuta intuizione professionale, ha saputo descrivere al meglio anche i momenti più suggestivi della danza in costume d’epoca e ha offerto una visione piena di energia positiva e di vivace e dinamico spirito di aggregazione collettiva.

    La fotografia artistica per Alessio, è un modo per raccontare tanti aspetti del vissuto sociale con le sue sfaccettate sfumature e certamente anche una celebrazione popolare, come il carnevale tipico di Bagolino, merita di essere promozionata e valorizzata, come iniziativa pregevole a favore dell’incontro e della condivisione, all’insegna dell’allegria e della spensieratezza. La capacità di Alessio nel campo dell’arte fotografica, è proprio quella di riuscire a compenetrare la visione del reale e del quotidiano, evidenziandone le componenti più intense e trasportando il fruitore direttamente dentro lo scenario fotografico, come se fosse accanto a lui nell’attimo cruciale dello scatto, che racchiude un carpe diem magico e un eterno divenire incalzante.

    “Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore” (Henri Cartier Bresson).

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  • Patate Coppola, un amore di patata

    Patate Coppola: un mondo genuino, certificato e tutto italiano. Parliamo dell’azienda.

    Da oltre 50 anni l’azienda si occupa della coltivazione e della vendita di patate all’ingrosso. Grazie a impianti tecnologici ed esperienze personali, riescono a garantire un’elevata qualità tutto l’anno.

    Grazie a produttori italiani ed esteri, riescono a seguire l’intero processo dalla coltivazione alla raccolta. Ciò ha permesso loro di ottenere la cerfiticazione Global Gap: azienda che si occupa a livello mondiale di garantire alti standard di qualità, sostenibilità e salvaguardia per quanto riguarda l’agricoltura.

    Soddisfazione dei clienti, stile di vita sano e attenzione all’ambiente è il business core dell’azienda.

    Patate Coppola principalmente presenta 4 prodotti:

    • Fornatine, ideali per la cottura in forno
    • Selezione fritte, per la frittura ma anche gnocchi, dolci e torte
    • Pasta gialla, adatte per realizzarle in umido o lesse
    • Buccia rossa, generalmente piccole e tonde ideali per purè e gnocchi

    Pietro Coppola afferma

    “Le radici delle nostre patate sono profonde come la nostra storia. Nascono dall’amore di una intera vita dedicata a produrre il meglio”

     

    Cosa chiedere di più di genuinità, controllo e alta qualità? Imparare a mangiar bene è un’ottima pratica per la salute, oltre che per la linea.

    Per maggiori informazioni potete consultare il sito:  www.coppolapatate.it o far riferimento all’ufficio stampa per immagini e comunicati:

    Atlas Group spa, Isabella Colombo (responsabile press office): [email protected]

  • La creatività veneziana al Micam 2017 di Milano



    Un grande evento è alle porte, infatti dal 12 al 15 febbraio Lorenzo Masiero Calzature sarà presente a Milano alla fiera Micam 2017 con un’ampia esposizione.


    Da molti anni la famiglia Masiero realizza prodotti unici nel suo genere ed in particolare lo stivale elasticizzato senza cuciture, che ad oggi, nel mondo nessun’altro è ancora riuscito a copiare. 
    La maestria artigiana dei Masiero è arrivata al punto di realizzare stivali e scarpe a sacchetto con la nappa da guanteria, che è un pellame morbidissimo, ma difficilissimo da lavorare; calzare una scarpa o uno stivale realizzato con un simile pellame regala alla donna una sensazione indescrivibile.
    Una eccellenza manifatturiera di alta qualità del “Made in Italy” che viene realizzata interamente all’interno dello stabilimento che si trova nella Riviera del Brenta in provincia di Venezia.


    Appuntamento quindi a Milano fiere per toccare con mano la vasta gamma dei meravigliosi stivali e scarpe artigianali creati con lo stile che contraddistingue la Lorenzo Masiero Calzature.


    Contatti:
    http://www.calzmasiero.com
    http://lorenzomasiero.blogspot.it


    La fiera:
    http://www.themicam.com

     

  • Azione legale contro la contraffazione delle calzature Made in Italy

    La nota azienda di calzature artigianali della riviera veneziana Masiero Lorenzo Srl con grande determinazione ha incaricato i propri legali per far fronte alla contraffazione dei propri prodotti e bloccare la vendita on line di alcuni siti, che si sono rivelati una truffa.

    Purtroppo come spesso accade da diversi anni, il nostro Made in Italy subisce dei veri e propri attacchi da parte di organizzazioni criminali che oltre a truffare ignari acquirenti e consumatori realizza prodotti falsi e di scarsa qualità, screditando e recando danno di immagine ad aziende manifatturiere della nostra eccellenza italiana.

    La Masiero Lorenzo Srl lancia un appello rivolto ai propri potenziali clienti, che è quello più sicuro invitando a visitare il sito ufficiale www.calzmasiero.com oppure la pagina ufficiale su Facebook www.facebook.com/masierolorenzosrlazienda

  • Serie Impero di Cristina Rubinetterie: design classico con un cuore tecnologico

    cristina-impero-rid2Tradizione ed innovazione convivono armoniosamente nella collezione Impero di Cristina Rubinetterie. La classica serie, nata negli anni ’60, si fa apprezzare per l’armonia e la sinuosità delle forme, unite ad un contenuto tecnologico all’avanguardia.

    Merito della scelta di rivisitare la collezione, mantenendo inalterato il suo stile, ma dotandola di soluzioni tecnologiche in grado di garantire elevate prestazioni e durata nel tempo. Ad esempio, i vitoni Life Time Cristina (LTC) a dischi ceramici con guarnizione di tenuta in gomma naturale e con frizione di recupero gioco, gli aeratori con membrana anticalcare in silicone autopulente, il limitatore dell’erogazione che consente di contenere i consumi idrici eliminando gli sprechi ed, infine, la cromatura effettuata a spessore con riporto di cromo.

    Un altro punto di forza è costituito dalla completezza della gamma di modelli disponibili per lavabo, bidet, doccia e vasca, tutti declinabili in ben otto finiture – cromo, oro, argento, ramato, ottone antico, cromo/oro, nero opaco, bianco opaco – pensate per consentire all’utente ed al progettista la più ampia scelta di soluzioni estetiche.

    www.cristinarubinetterie.it

  • “Classic” di Gattoni Rubinetteria. Il fascino della tradizione.

    Le forme raffinate e lo stile elegante, caratteristico del design d’altri tempi, ritornano nella gamma “Classic” di Gattoni Rubinetteria. Infatti, l’azienda, accanto ai prodotti “techno” e minimali, frutto delle più moderne concezioni estetiche, ha sviluppato numerose collezioni di miscelatori, di impronta più tradizionale, con forme affusolate e tondeggianti, per l’arredo di bagni e cucine con il fascino di una volta.

    Le proposte “Classic” di Gattoni si declinano attraverso modelli di gusto retrò, capaci di evocare il passato. Ad esempio, nella serie Timor, i miscelatori per lavabo e per vasca sono impreziositi da manopole dalla forma ricercata che ricordano i petali di un fiore; mentre nella collezione Orta sono arricchite da inserti bombati, che personalizzano l’ambiente. Gli amanti dei volumi più lineari apprezzeranno, invece, le serie Samoa, dal disegno slanciato ed essenziale, ed Antigua, dotata di leve dai profili che evocano ali librate nello spazio. In “Classic”, equilibrio e tradizione trovano piena espressione attraverso le serie Versilia, anche per cucina, e London, entrambe contraddistinte da manopole a stella e dal corpo dei miscelatori dalle fattezze sofisticate e chic. Nel segno della tradizione, Gattoni con “Alfa” modella invece le superfici, sfaccettandole come diamanti nelle manopole di dimensioni importanti. Infine, la “quintessenza” della classicità è Vivaldi, la collezione articolata in gruppi per lavabo, vasca e doccia, estremamente eleganti e caratterizzata da manopole di particolare pregio nella variante Vivaldi Lever. Per personalizzare ed armonizzare al gusto del Cliente le componenti d’arredo, Gattoni offre la possibilità di declinare le proprie proposte in speciali finiture, quali cromo satinato, vecchio ottone, vecchio rame, acciaio anticato, cromo-oro e oro, quest’ultimo ottenuto con un trattamento particolare “a spessore” di oro a 24 carati, a riprova dell’elevata qualità che contraddistingue ogni prodotto del brand.

    http://www.gattonirubinetteria.com