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  • Terrazze in autunno: 5 consigli per la manutenzione | Studio Ungheria

    Le terrazze vivibili consentono di avere un giardino domestico

    Molte case, soprattutto quelle di nuova costruzione o in corso di costruzione, sono dotate di terrazze e balconi vivibili molto grandi. Uno degli aspetti più belli di una terrazza grande, oltre alle cene all’aperto in estate, è la possibilità di dedicarsi al giardinaggio anche in città. Tuttavia, con l’arrivo dell’autunno, le piante vanno in riposo per prepararsi alla fioritura primaverile o estiva. Per prepararle all’inverno nel miglior modo possibile ecco alcuni consigli per la manutenzione autunnale delle vostre terrazze e dei vostri balconi.

    5 consigli sulla manutenzione autunnale delle piante del terrazzo

    1. Potare e pulire. L’autunno è il momento adatto per potare. Quando si ingialliscono, gli steli si piegano verso il terreno, perché le piante stanno ritraendo la linfa nelle radici. Se non vengono tagliate, possono appassire. È il momento adatto anche per pulire i vasi dalle eventuali foglie secche o piante infestanti.

    2. Annaffiare. Essendo l’autunno e l’inverno stagioni molte umide, occorre ridurre i tempi di annafiamento. Molte case, come quelle di via Asmara possiedono l’impianto di irrigazione automatica. Per evitare che le radici marciscano a causa della troppa umidità, è preferibile spegnerlo. Regolatevi a mano, se vedete che la terra sta diventando troppo asciutta bagnatela un pochino.

    3. Proteggere. Dedicate attenzione alle piante che già avete in terrazzo. Identificate quelle che potrebbero patire di più il freddo, spostandole in un angolo riparato dal vento e dalla pioggia, oppure spostandole all’interno, oppure ricoprendole con un telo trasparente, in modo che siano riparate ma comunque illuminate dal sole.

    4.Piantare bulbi. Se avete una casa nuova e volete iniziare subito ad arredare la vostra terrazza, iniziate piantando bulbi primaverili, come tulipani, narcisi e giacinti. Questo tipo di piante necessita di un’esposizione fredda per fiorire, quindi l’autunno è il momento giusto per piantarle. Inoltre, il terriccio sarà ancora tiepido per l’estate e la pianta avrà tutto il tempo per acclimatarsi e prepararsi per i rigori invernali.  

    5. Fertilizzare. Molte piante, come i rododendri o le azalee, anche se fioriscono in primavera hanno bisogno di fertilizzante. Quindi provvedete a nutrirle, così che durante il riposo inver nale si fortificheranno e in primavera saranno pronte a sbocciare.

    L’arrivo dell’autunno e dell’inverno potrebbero rovinare tuttavia le piante, ma con questi 5 consigli in primavera la vostra terrazza tornerà a essere un piccolo giardino domestico.

     

    Studio Ungheria – Case in costruzione Roma 

  • Pronti per l’estate? Normativa per giardini e terrazze

    Informarsi sulla normativa per giardini e terrazze è d’obbligo, prima di intraprendere qualsiasi tipo di opera di ristrutturazione, grande o piccola che sia. È bene sapere se esistono permessi particolari, e in caso di risposta affermativa, quali.

    Pergolati e simili
    Iniziamo con i pergolati. Pergolati e gazebo non saldamente ancorati al suolo per mezzo di pilastri e fondamenta, quindi non aventi carattere fisso, in generale non serve richiedere permessi per la costruzione. Per non rischiare sanzioni indesiderate, è sempre meglio informarsi comunque, poiché vi sono sempre eccezioni. Ad esempio, gli immobili soggetti a vincoli paesaggistici.

     

    Barbecue
    Gli interessati a questo tipo di piccola opera, dovranno considerare il tipo di struttura, perché se fosse in muratura il permesso di costruire è fondamentale. Una buona prassi è quella di recarsi all’ufficio tecnico del Comune di appartenenza per informazioni più complete.

    Piscina
    Per realizzare una piscina, è necessario presentare una pratica edilizia (Permesso a Costruire o SCIA), poiché si tratta di un’opera fissa. Le piscine gonfiabili, se si superano i 90 giorni consecutivi di uso, necessitano un permesso.

    Porticati
    Il porticato, posto in genere sulla facciata dell’edificio, può essere realizzato in legno o in muratura ed è saldamente fissato al suolo tramite pilastri e fondamenta. Poiché si tratta di una copertura che viene considerata come un’estensione della superficie dell’immobile, è necessario avviare una pratica edilizia, in base alle normative del comune di appartenenza.

    Tende da sole
    In generale non servono permessi per installare tende da sole. Ad eccezione degli immobili con particolare interesse storico-artistico, per cui è fondamentale un’autorizzazione da parte della Soprintendenza. Nei condomini in cui sono già presenti tende da sole bisogna uniformarsi nel modello e colore a quelle già esistenti. Infine, per i condomini al momento privi di tende, bisognerà sottoporre la propria esigenza in sede di assemblea condominiale prima di procedere con l’installazione.

    Tende a vela
    Le tende a vela sono una particolare tipologia di schermatura solare che si differenzia dalle altre poiché ha carattere temporaneo. Non ha bisogno di strutture fisse, ma basta agganciarla saldamente alla parete o ad altro supporto esistente, allo stesso modo potrà essere facilmente rimossa in qualunque momento. Se utilizzate per meno di 90 giorni, le tende a vela potranno essere installate ovunque liberamente.

    Pavimentazioni esterne

    A seconda dei casi può essere richiesta un’autorizzazione paesaggistica. In generale però, per pavimentare uno spazio esterno o una sua parte è necessario presentare una comunicazione di inizio lavori (CIL o CILA) all’ufficio tecnico comunale.