Tag: solidarietà

  • Andrea Costanzo la forza dell’amore che cambia il mondo, si candida per la sua comunità

    Andrea Costanzo
    Gentili lettori,

    sono Andrea Costanzo e scrivo questo articolo per condividere con voi la mia storia di impegno sociale e di dedizione al bene comune. Sono un uomo che ha dovuto affrontare molte sfide nella vita, tra cui la mia malattia che mi affligge ogni giorno. Tuttavia, questo non mi ha mai impedito di cercare di fare del bene intorno a me e di contribuire alla mia comunità.

    Ho sempre creduto nella solidarietà e nell’amore verso gli altri come strumenti fondamentali per costruire una società migliore e più giusta. Per questo motivo, ho fatto del volontariato, donando cibo e vestiario ai più bisognosi e portando doni e giocattoli ai bambini ricoverati in ospedale. Questi momenti sono stati indimenticabili e mi hanno fatto comprendere il vero significato della solidarietà e dell’amore.

    Insieme alla mia squadra politica, ho partecipato a molte iniziative di beneficenza e solidarietà, organizzando attività culturali, sportive ed eventi per grandi e piccini. Abbiamo donato buste della spesa, giocattoli e vestiti a famiglie bisognose d’amore, creato una biblioteca e realizzato dei giochi per i bambini nella piazza San Pio X. La mia visione è quella di creare una comunità più solidale e coesa, in cui tutti abbiano la possibilità di vivere in pace e prosperità. Voglio promuovere lo sviluppo sostenibile, l’accesso alle risorse e la valorizzazione dell’ambiente circostante. Voglio anche impegnarmi per la promozione dell’arte, della cultura e dello sport, come strumenti per migliorare la qualità della vita delle persone.

    La mia candidatura come consigliere di quartiere della 5° municipalità di Monte Po – Nesima – San Leone – Rapisardi a Catania è un ulteriore passo verso questo obiettivo. Ma per realizzare tutto questo, ho bisogno del vostro sostegno e del vostro voto. Ogni voto per la mia squadra rappresenta un contributo concreto per un futuro migliore per tutti noi.

    Vi invito a riflettere sulle mie parole e a considerare seriamente di sostenermi nella mia missione di dare aiuto e sostegno a coloro che ne hanno bisogno. La mia forza e la mia dedizione possono fare davvero la differenza nella nostra comunità.

    Per votare per me, basterà mettere una X sopra il simbolo politico Democrazia Cristiana e accanto nello spazio vuoto scrivere il mio nome, Costanzo Andrea. Ogni voto conta e rappresenta un passo avanti per il bene della nostra comunità.

    Ringrazio di cuore chiunque decida di votare per me. Siamo tutti insieme in questa missione di costruire una comunità più solidale e giusta. Grazie ancora per l’attenzione e per il vostro sostegno, vi mando un grosso abbraccio pieno d’amore, grazie di cuore.

    Andrea Costanzo

  • Un giorno da modella in compagnia del suo idolo Ginevra Salustri

    Quella di Angelica è una storia speciale. A 16 anni, soffre di Sarcoma di Ewing, con cui ogni giorno è costretta a lottare. Ha grande tenacia e, nel pieno della sua adolescenza, deve combattere una battaglia faticosa ma senza mai dimenticarsi di ciò che la fa sognare.
    E così, proprio di sogni, parla ai volontari di Make-A-Wish ® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Proprio a loro racconta che è sempre stata affascinata dal mondo della moda e che il suo  desiderio più grande sarebbe quello di «essere una modella»: poter fare uno shooting fotografico e conoscere dei professionisti della moda, magari le permetterebbe di farsi notare nel settore… E grazie a Make-A-Wish ® Italia e alla disponibilità della storica boutique Andrea Morando di Genova il suo grande sogno è diventato realtà!
    Lo showroom di Andrea Morando si è ben presto trasformato in un vero e proprio set fotografico e la giornata da modella ha potuto avere inizio! Come una vera professionista, Angelica si è alzata all’alba e con la sua famiglia ha raggiunto il negozio dove ad attenderla ha trovato Bianca Morando e Giulia Caboni, pronte a mostrarle gli abiti appositamente selezionati per lei.
    È poi iniziata la sessione di shooting: come una top model che si rispetti, Angelica è stata affidata alle sapienti mani della truccatrice Laura Barbatelli e ben presto ha potuto posare per la fotografa Giulia Rosatelli. Poi la sorpresa eccezionale, quella che non si sarebbe mai aspettata: l’arrivo di una delle ragazze che più ammira, la modella e influencer Ginevra Salustri, che l’ha raggiunta nello showroom grazie alla preziosa collaborazione di Bianca Morando che l’ha contattata.
    Ginevra è stata per Angelica una vera mentore, una coach in grado di consigliarla e supportarla durante lo shooting: dalle posizioni che la valorizzassero al meglio, a come indossare gli abiti. E, tra uno scatto e l’altro, c’è stato anche il tempo di raccontarle i diversi aspetti della professione, le tips sul mondo della moda, aneddoti ed esperienze vissute in questi anni.
    Angelica si è rivelata da subito portata a posare, una giovane ragazza già predisposta in modo naturale al lavoro di modella: e come nei momenti più indimenticabili, è stata entusiasta dall’inizio alla fine, piena di energie e felicità. A fine giornata Angelica e Ginevra hanno rivisto tutte le foto del backstage, prima che andassero in post-produzione, ed erano già bellissime da sé, senza bisogno di alcun ritocco. Prima di andar via, un’ultima sorpresa per Angelica: Bianca Morando le ha chiesto di scegliere una borsa che ha voluto poi regalarle prima dei saluti.
    « Sono molto felice che Angelica sia stata entusiasta della giornata passata insieme – ha raccontato la modella Ginevra SalustriÈ sempre emozionante poter condividere con qualcuno con la sua passione un lavoro che ormai faccio da sette anni. È stato incredibile vederla destreggiarsi così bene nei panni di modella: ha affrontato lo shooting piena di energia al punto da non sentire la stanchezza nonostante le tante ore in piedi. Angelica era bellissima e bravissima, completamente a suo agio: una gioia da guardare.»
    « È sempre incredibile assistere a giornate come questa – racconta Paola Bassino, Vice Presidente e volontaria Make-A-Wish presente durante il Wish Day. La forza di Angelica ci rimarrà sempre impressa! Realizzare il sogno di essere modella e passare del tempo con il suo idolo le hanno dato quell’energia e quella felicità che per lei, in questo momento, significano tutto: significa continuare a lottare, trovare la forza di non mollare nonostante le grandi difficoltà. Questi desideri sono una cura straordinaria e contribuire a realizzarli è per noi un onore.»
    ***
    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (73% nel 2020). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.
  • Il Festival delle Arti Noi per Napoli 2021 ed i progetti di solidarietà

    Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli tra il Festival delle Arti ed i progetti di solidarietà

     

    Olga De Maio e Luca Lupoli,con la storica Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui sono legali rappresentanti, nonché direttori artistici,sono prossimi ad annunciare la VI Edizione del Festival delle Arti 2021, progetto ispirato,orientato,dedicato ai principi ed alle finalità istituzionali dell’Associazione Culturale Noi per Napoli fondata e voluta dalla Dott.ssa Emilia Gallo,suo Presidente Emerito,con lo scopo di promuovere le Arti,le passioni, gli hobbies per il sociale e per tutti quanti vogliano sentirsi vivi ed in compagnia e la possibilità di esprimere le forze creative che sono nel cuore e nella mente di ogni essere umano, per abbattere l’isolamento sociale.

    Ecco i dettagli del bando :

    L’iniziativa è aperta a tutte le ARTI senza limiti di età e di nazionalità

    • MUSICA ( STRUMENTISTI; AUTORI E CANTAUTORI) cat. Junior ( fino a 14 anni) Senior
    • CANTO ( lirico,pop,leggero ecc…) ct Junior/senior
    • DANZA classico, moderno,tango,latino americano ecc.
    • TEATRO/ RECITAZIONE,
    • POESIA,LETTERATURA,NARRATIVA
    • PITTURA,DISEGNO,SCULTURA,
    • FOTOGRAFIA,
    • CINEMA (Cortometraggi Videoclip)
    • ARTIGIANATO ARTISTICO( manufatti, ceramica,orafi ecc…)
    • ARTI ENOGASTRONOMICHE ( Le Arti della cucina e del vino)
    • MAKE UP e MODA
    • ” IL CIRCO IMMAGINATO “(cit. Marco Lombardi), novità di quest’anno, una SEZIONE dedicata alle ARTI CIRCENSI

    Le tematiche saranno la Creatività, l’energia creativa,in generale ed anche ispirate alla Città di Napoli ad i suoi tesori, patrimoni storici e culturali, tradizioni e come tematica speciale anche L’Associazione stessa e ciò che i suoi artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli rappresentano : la lirica ed il bel canto !

    Le proposte,esibizioni,testi,immagini,produzioni,già PRONTI PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL  dovranno pervenire entro il 21 maggio, naturalmente sotto forma di files digitali,con INDICAZIONE,ALL’INTERNO DEL FILE, DEL NOME E COGNOME DELL’ARTISTA, LA SEZIONE O CATEGORIA PER LA QUALE PARTECIPA, TITOLO E DESCRIZIONE DELL’OPERA,ESIBIZIONE,ELABORATO ECC…

    Ogni Artista può gareggiare per una singola,specifica Sezione che sceglierà all’atto dell’ invio della richiesta e del materiale e deve presentare UNA SINGOLA OPERA,ESIBIZIONE, ELABORATO,ATTRAVERSO UN SOLO FILE. NON SARANNO TENUTI IN CONTO PIÙ FILE INVIATI!

    VIDEO ( formato MP4 o SIMILARE non pesante ed adatto al veloce caricamento sulle pagine fb) per le esibizioni delle

    ARTI PERFORMATIVE  danza,  musicateatro, ‘illusionismo, mimo, il teatro dei burattini, arte circense,

    ARTI ENOGASTRONOMICHE,

    CINEMA ( Corti e Videoclip)

    FORMATO,IMMAGINI JPG,GIÀ PRONTE PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL PER LE SEZZ :

    POESIA,LETTERATURA, NARRATIVA(breve)

    PITTURA,SCULTURA,DISEGNO,FOTOGRAFIA

    all’indirizzo email [email protected], “OGGETTO PARTECIPAZIONE FESTIVAL DELLE ARTI” SEZ….?

    completi di:

    propri dati anagrafici con foto

    Recapito telefonico

    indicazione della SEZIONE  per la quale si intende partecipare

    LIBERATORIA al trattamento dei dati e all‘utilizzo del materiale inviato, per le finalità strettamente connesse alla manifestazione

    N.B non saranno prese in considerazione le domande prive di tali dati e materiale incompleti !

     

    SARANNO ASSEGNATI I SEGUENTI PREMI :

    PREMIO LIKE DEL PUBBLICO

    Le votazioni del PUBBLICO avranno luogo dal 25 maggio, fino alla mezzanotte del 1 giugno 2021, attraverso i like apposti SUL POST ” INTERNO” ( UNICO POST) DEI MATERIALI DIGITALI RICEVUTI E PUBBLICATI DALL’ORGANIZZAZIONE TECNICA DEL FESTIVAL, sull pagine social dell’Associazione Culturale Noi per Napoli ( Pagina fb del Gruppo Festival delle Arti) e la Pagina fb di Campania Felix tv,MEDIA PARTNER UFFICIALE DELL’EVENTO e verranno assegnati e dichiarati vincitori i primi tre classificati per ogni categoria

    PREMIO GIURIA

    UNA GIURIA DI ESPERTI DEI VARI SETTORI, composta da personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo,del giornalismo, della musica ecc.stilerà dopo aver preso visione del materiale in gara pubblicato,a suo insindacabile giudizio,una propria graduatoria ed assegnerà i Premi ai Vincitori per i primi tre classificati di ogni categoria

    PREMI SPECIALI SARANNO ASSEGNATI DALLA DIREZIONE ARTISTICA DEL FESTIVAL:

    PREMIO NOI PER NAPOLI

    MENZIONI SPECIALI

     

    LA FINALE E LA PREMIAZIONE in cui verranno proclamati e pubblicati i nomi dei vincitori avverrà il 2 giugno 2021, compatibilmente con la situazione pandemica, sarà realizzata in una location da definire nella città di Napoli che sarà possibile seguire sia sulle pagine social in diretta,sui canali del digitale di CAMPANIAFELIXTV( CH 210,613,694) e streaming.

    Il materiale sarà oggetto di votazione da parte di tutto il pubblico che seguira’ la manifestazione,attraverso l’indicazione “mi piace “,criterio che sarà ritenuto valido per decretare i vincitori.

    La partecipazione è GRATUITA,la premiazione avverrà tramite l’assegnazione di ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE E PERGAMENE DIGITALI,prevista pubblicità e la pubblicazione dei premiati sulle pagine social, sulle testate web dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Noi per Napoli.

    PREMI SPECIALI saranno interviste, articoli su noti quotidiani NAPOLETANI WEB E CARTACEI,ed EMITTENTI TV e RADIOFONICHE E PARTECIPAZIONE AL FORMAT TV NOI PER NAPOLI SHOW.

    Festival delle Arti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

    Infoline3394545044 W.App3515332617

    [email protected]

    FESTIVAL DELLE ARTI SUL WEB V EDIZIONE 2020Associazione Culturale Noi per Napoli pagina fbhttps://noipernapoli.it

    #AIUTATECIADAIUTARLI

    Il progetto solidarietà che gli artisti hanno lanciato attraverso il loro format Noi per Napoli Show, in onda sull’emittente Campania Felix tv e che stanno portando avanti con il titolo #aiutateciadaiutarli riguardano due obiettivi:

    – la popolazione di Malaka (Indonesia),distrutta dal recente disastro alluvionale,attraverso le sorelle missionarie francescane l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli  e i benefattori che desidereranno partecipare,stanno inviando ed invieranno dei contributi affinché  siano garantiti i generi di prima necessità,

    –la Mensa per i senzatetto della Fraternità di San Pietro ad Aram di Napoli , “anche una piccola goccia fa un oceano….”

    Coloro che desiderano contribuire alla realizzazione di questi due progetti possono rivolgersi ad:

    Associazione Culturale Noi per Napoli [email protected]

    Whats App e tel : 351 5332617

    OLGA DE MAIO soprano e LUCA LUPOLI tenore

    #Lirica e #Sociale Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore si raccontano e raccontano…

    sono entrambi artisti lirici del prestigioso Teatro San Carlo di Napoli e rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi Per Napoli. Vivono e si sono formati a Napoli, conseguendo i loro titoli di studio a pieni voti presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Hanno alle spalle una carriera lirica e concertistica di livello internazionale, vinto numerosi Concorsi e si sono esibiti in prestigiose Stagioni Concertistiche ed operistiche con musicisti di grande calibro.
    La stampa nazionale ed internazionale dà sempre spazio e visibilità alle loro figure artistiche ed alle loro iniziative.
    Attualmente dediti all’ attività teatrale, sono presentatori di un format tv ed hanno un occhio sempre attento al sociale con solidarietà e beneficenza.
    Con l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli promuovono la musica lirica , classica e la cultura partenopea non solo a Napoli ma in tutto il mondo . Hanno realizzato Eventi importanti, con i Patrocini delle massime Istituzioni pubbliche
    Tanti sono i format da loro ideati per promuvere costantemente l’ Arte, la Cultura, la Musica ed il bel canto, quali ” Luoghi Storici e Musica, Atmosfere da Sogno, realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania.
    Hanno lanciato l’ Iniziativa del Festival delle Arti che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli, che a maggio prossimo raggiungerà la sesta edizione.

    Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare il loro Canale youtube,
    la Pagina fb dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

    https://olgademaio.it/
    https://lucalupoli.it/
    http://www.noipernapoli.it
    https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

    https://www.facebook.com/Noi-Per-Napoli-Show-113094520448884/

  • ODCEC Bergamo: vicini a colleghi e professionisti colpiti dalla crisi

    Il 2020 ha messo la città di Bergamo di fronte a una realtà fatta di privazioni, sacrifici e distanze, testando duramente il suo tessuto sociale ed economico. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, seppur nella lontananza fisica imposta dalle restrizioni, coglie l’occasione del Natale per esprimere la propria vicinanza a chi soffre e per un messaggio che la Presidente dell’Ordine Simona Bonomelli rivolge ai colleghi al fianco di tanti imprenditori e liberi professionisti colpiti dalla crisi pandemica.

    «La nostra categoria sempre evidenzia, grazie al supporto di ciascuno di noi, di avere ampie risorse da offrire per lo sviluppo del Paese, dimostrandosi competente nelle diverse situazioni che siamo chiamati ad affrontare e rivelandosi punto di riferimento per il tessuto sociale – sottolinea la Presidente Simona Bonomelli – Infatti, in ogni momento siamo consapevoli che ciascuno di noi è chiamato a farsi diligentemente e costantemente portatore dei valori di etica e legalità, che da sempre perseguiamo, dandone evidenza anche all’esterno, nell’ottica positiva di una categoria sempre al servizio del cittadino e delle Istituzioni, al fine del raggiungimento di migliori condizioni per l’intero Paese».

    Anche quest’anno, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, l’Ordine ha scelto di aiutare due realtà radicate sul territorio bergamasco: l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo e l’Associazione di Promozione Sociale a supporto della ricerca sui tumori cerebrali “Cancersucks”, che conta tra i promotori diversi iscritti all’Ordine.

    Avvicinandosi al termine del 2020, l’Ordine chiude un bilancio degli iscritti positivo con l’ingresso di 42 nuovi professionisti. In totale, gli iscritti sono 1735, di cui 1145 uomini e 590 donne. Tra questi, Silvio Cavalleri, Gianfranco Ceruti, Giovanni Legrenzi, Vincenzo Monorchio e Ignazio Roppolo hanno tagliato l’importante traguardo dei 50 anni di carriera.

  • Una speciale serata charity con Francesco Meli e Serena Gamberoni per Make-A-Wish

    “Distanti ma vicini” è il motto che quest’anno sta accompagnando Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Anche se per questo Natale ormai alle porte non ci sarà il consueto evento charity che riunisce i cittadini genovesi per festeggiare insieme e sostenere l’Associazione, non mancherà l’occasione di aiutare i bambini della Onlus.

    Per questo motivo nasce “Wishes For Christmas”, una serata in collaborazione con il ristorante Gourmet “Manuelina” (Recco, Genova) e con la partecipazione straordinaria del Tenore Francesco Meli e del Soprano Serena Gamberoni, Ambasciatori dell’Associazione.

    Venerdì 4 dicembre, a partire dalle 19.30, tutti collegati per cenare insieme con le prelibatezze del ristorante Manuelina, che consegnerà le box direttamente a casa (zona Genova e Riviera di Levante) il giorno stesso dalle 16.00 alle 19.30. Nella box, una selezione di sapori Terra e Mare preparata nelle cucine del ristorante genovese e consegnata a casa con tutte le indicazioni dello Chef per terminare i piatti mantenendo tutto il gusto e la fragranza.

    Durante la cena, alle 20.30 Francesco Meli e Serena Gamberoni saranno in collegamento Zoom per un augurio in musica: quale modo migliore per vivere l’atmosfera del Natale in compagnia delle persone care? Dopo l’intermezzo musicale, Sune Frontani, Presidente di Make-A-Wish, saluterà i partecipanti; seguirà l’annuncio del vincitore della lotteria: prendendo parte alla cena sarà infatti possibile acquistare un biglietto e provare a vincere il premio in palio.

    «Anche se quest’anno non potremo organizzare il tradizionale evento natalizio, abbiamo pensato che ci sarebbero stati altri modi per sentirci comunque vicini gli uni con gli altri. Grazie alla disponibilità di Francesco Meli e Serena Gamberoni, che in questi mesi sono stati molto più che ambasciatori della Onlus ma veri e propri compagni con i quali condividere il lavoro dell’associazione, abbiamo deciso di organizzare una serata speciale per i nostri bambini: siamo felici di poter continuare a sostenere i loro desideri anche se in modo diverso rispetto al solito» – dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Per adesioni e conferme entro il 2 dicembre: [email protected] oppure chiamare il +39 370 369 5342

    Per partecipare, la Donazione minima è di 50€ a persona
    Biglietto della lotteria 5€. In palio uno Smartphone Huawei P40 Pro.

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • Gesti di vicinanza e solidarietà dalle Università italiane e straniere con un profondo legame con l’Università e la città di Bergamo

    L’Università degli studi di Catania dona al Comune e all’Università degli Studi di Bergamo gel igienizzante. La donazione si aggiunge alla fornitura di gel già inviata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, le mascherine dall’Università cinese Dalian University of Foreign Languages alle 300 visiere protettive prodotto dall’Università di Stoccarda che, nel ricordo della partecipazione ai 50 anni di UNIBG, dedica oggi in un ensamble virtuale “Va, pensiero”. Prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg.

    Sono numerosi gli attestati di solidarietà che l’Università degli studi di Bergamo continua a ricevere dagli atenei italiani e stranieri.

    Raccolte fondi, donazioni di materiali da destinare al territorio bergamasco fortemente colpito, ma anche gesti di vicinanza come quello di Unimusik Stuttgart, coro e orchestra dell’Università di Stoccarda, che ha interpretato in un ensamble virtuale “Va, pensiero” dell’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco“. (link al video https://www.youtube.com/watch?v=ep_NziH5pZI&feature=youtu.be ).

    L’idea del “Virtual Verdi Solidarity Project” di Unimusik Stuttgart è nata nelle prime settimane del lockdown europeo come desiderio dei membri del coro accademico e dell’orchestra di riunirsi nella grande famiglia musicale dell’università, per trovare conforto e forza nel fare musica e come desiderio di diversi membri del coro, che hanno un legame personale con l’Università di Bergamo attraverso la collaborazione delle due istituzioni, di creare un segno musicale di solidarietà con la città europea più colpita dalla pandemia di Corona. Il coro nel maggio del 2018 si era esibito nell’Aula Magna dell’Università con la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini per festeggiare il mezzo secolo di un ateneo aperto al mondo.

    Un gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione da parte dell’Università di Stoccarda di 300 visiere protettive per il personale dell’ateneo e degli ospedali bergamaschi, a testimonianza del dialogo fruttuoso che lega gli atenei.

    Ma non è tutto. L’Università di Catania ha deciso di donare gel igienizzante all’Università e al Comune di Bergamo grazie a un protocollo d’intesa voluto dall’Università di Catania, con il rettore Francesco Priolo e il direttore generale Giovanni La Via, e dal presidente della Regione, Nello Masumeci, tramite l’ingegnere Calogero Foti, responsabile della protezione civile regionale, e attuato da un team del dipartimento di Scienze chimiche, coordinato dal prof. Roberto Purrello.

    Il trasporto di circa tremila litri di materiale igienizzante è stato effettuato gratuitamente dall’azienda Lct e i flaconi sono distribuiti in questi giorni grazie alla Protezione Civile locale. Per l’Università di Bergamo è un gesto molto prezioso che aiuta a rispondere al forte bisogno di sanificazione di queste settimane, sia dentro che fuori gli spazi universitari.

    Un segno di grande solidarietà quello dell’Università di Catania che si aggiunge a quello dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che, nelle settimane scorse, aveva fatto pervenire all’Ateneo altro gel igienizzante e alla donazione delle mascherine da parte dell’Università cinese di Dalian.

    Intanto prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg, ateneo con un profondo legame con l’Università di Bergamo, a Sosteniamo Bergamo, a favore di progetti che hanno a cuore le persone rese fragili da quest’emergenza sanitaria.

    Ciascuna regione contribuisce con le proprie qualità e possibilità in questa situazione di emergenza, ma soprattutto si tratta, come dice il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrinidi segni di concreta vicinanza, solidarietà e attenzione che testimoniano la forza dell’unione tra atenei e territori. L’Universität Stuttgart – spiega il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini – è da tempo uno dei partner strategici del nostro ateneo con cui negli ultimi anni abbiamo avviato importanti iniziative non solo in ambito prettamente accademico e didattico ma anche di incontro tra la cultura umanistica e quella scientifica, come il concerto del magnifico coro e orchestra in occasione dei 50 anni del nostro ateneo Questo gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione di inizio aprile di 300 visiere protettive per i nostri ospedali, testimonia una collaborazione che va oltre l’insegnamento”.

  • Campagna OXO Bergamo “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”

    Si è conclusa la campagna di solidarietà “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”, che in meno di due mesi ha permesso la fornitura gratuita di 884 confezioni di lenti a contatto monouso per personale sanitario e volontari della Croce Rosse e Protezione Civile per un totale di oltre 26.000 lenti a contatto. Il progetto pilota ideato da OXO Italia, consorzio nazionale di ottici optometristi, ha visto il coinvolgimento dei 17 punti vendita presenti sul territorio bergamasco.

    Un’iniziativa solidale nata a sostegno del personale medico-infermieristico per aiutare in modo utile e concreto chi, in questo periodo di emergenza, ha messo a rischio la propria salute per salvare quella dei malati da Coronavirus. Questo l’obiettivo di OXO Bergamo che, facendosi promotore del progetto pilota, ha fornito gratuitamente più di 700 confezioni di lenti a contatto giornaliere a marchio OXO a 353 professionisti, tra medici, infermieri di 9 strutture ospedaliere della bergamasca.

    La campagna solidale si è estesa anche agli operatori della Croce Rossa e ai volontari della Protezione Civile, cuori della lotta all’emergenza sanitaria, con la fornitura di 178 confezioni di lenti a contatto per 89 operatori sanitari. Un’azione resa possibile grazie al contributo dei 17 punti vendita OXO sul territorio.

    Un risultato straordinario, che dimostra quanto la collaborazione e il sostegno sia punti di svolta per la ripartenza, “Siamo orgogliosi del successo di questa iniziativa frutto dall’impegno del consorzio nel fare rete per supportare il nostro territorio – afferma Cesare Ravasio, Presidente di OXO Bergamo – Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati sul nascere di questa campagna dando un piccolo, ma concreto, contributo al personale in corsia ogni giorno”.

  • Knauf: L’emergenza si batte con una strategia di sistema

    Nel contesto attuale che rivoluziona ogni paradigma chi vuole contribuire attivamente per superare l’emergenza ha due sole possibilità: intervenire con singole iniziative o agire con una visione globale e un progetto integrato. Knauf ha scelto la seconda.

    Castellina Marittima (PI), 9 aprile 2020Knauf, leader nel mondo dell’edilizia leggera e dei sistemi a secco ha scelto di intervenire in prima persona impegnandosi direttamente nel contesto dell’emergenza COVID-19 con una strategia di ampio respiro. Consapevole dell’importanza di un approccio di sistema e della necessità di preservare i propri partner, Knauf intende dare il proprio contributo per un’uscita dal tunnel che sia collettiva e condivisa. Per questo ha scelto di mantenere l’operatività della propria struttura e di adottare un piano di misure a supporto della filiera, una politica di comunicazione per rendere i propri partner consapevoli della necessità di restare uniti e dello sforzo che Knauf compie in loro favore e un’attività solidale in favore di istituzioni e autorità sanitarie per contribuire in modo globale alla realizzazione delle nuove strutture necessarie all’assistenza a malati e convalescenti.

    #InsiemeCeLafaremo – Non è un semplice hashtag ma la visione con cui Knauf afferma con forza la continuità della propria presenza attiva sul mercato e che si concretizza in una serie di iniziative mirate a portare valore al canale e ai principali partner.
    La campagna #InsiemeCeLafaremo di Knauf si declina infatti in azioni pensate per modificare in senso positivo lo stato delle cose. In particolare, con il servizio #CantiereSmart Knauf assicura un potenziato supporto progettuale, tecnico, operativo e logistico che va dall’assistenza on demand alla fornitura di materiali per chi, come progettista, impresa o applicatore, in questi giorni è impegnato nella corsa alla realizzazione di ambienti destinati alla gestione dell’emergenza sanitaria. #ProgettoaKasa invece è il servizio messo a punto per supportare progettisti e architetti che, seppur lontani dai cantieri, stanno dedicando questo periodo all’attività progettuale. A loro disposizione Knauf mette nuovi contenuti tecnici, webinar, assistenza, tutoring, affiancamento e supporto per scaricarli dalle incombenze più tecniche e operative e lasciare loro più tempo da dedicare a creatività e qualità del proprio lavoro.
    Più trasversale invece è il servizio #lmparoaKasa, un articolato servizio di formazione e informazione online con webinar, in podcast e on demand, e approfondimenti a tema su argomenti verticali utili ai vari segmenti dei suoi target. Parimenti trasversale e creato per stimolare crescita professionale e atteggiamento positivo è #LeggoaKasa, il servizio di creazione e pubblicazione di contenuti frutto del patrimonio di knowhow Knauf che mantiene alta l’offerta di magazine, focus e approfondimenti per continuare a informare anche a casa su soluzioni e prodotti Knauf.

    Così, in questo periodo di clausura forzata, con la creazione di nuovi servizi, Knauf supporta i professionisti del settore (progettisti, architetti, applicatori) che possono continuare a svolgere attività di creazione e progettazione (i primi) sfruttando gli strumenti potenziati e i nuovi supporti informativi che Knauf mette a loro disposizione o approfittare del periodo di libertà dal cantiere per crescere professionalmente con i nuovi corsi online e con il nuovo materiale che Knauf sta mettendo a loro disposizione.
    Knauf infatti, consapevole che l’uscita dal tunnel della crisi economica conseguente a quella sanitaria sarà possibile solo assieme, sta adattando strategie, tattiche e attività per dare sempre maggior supporto ai propri partner e una politica di comunicazione capace di ribadire la necessità di restare uniti.
    “L’emergenza globale richiede un approccio di sistema. Per questo Knauf ha scelto la strada della resilienza olistica condivisa a supporto dell’intera filiera e in collaborazione con tutti i suoi membri” sintetizza Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager Knauf.

    Knauf, una prova di forza per dare risposte integrate all’edilizia sanitaria/ospedaliera L’emergenza ha fatto emergere l’urgenza di creare al più presto strutture ospedaliere e sanitarie capaci di accogliere e assistere l’enorme numero di pazienti, ristrutturando locali esistenti o creandone di nuovi. Le autorità sanitarie di fronte a questa sfida devono risolvere due importanti criticità: la velocità di esecuzione dei lavori e le esigenze progettuali, con performance e parametri di qualità molto elevati. Di fronte a tale contesto, dato che i sistemi a secco sono capaci di offrire la miglior risposta alle citate esigenze di velocità e prestazioni, Knauf ha scelto di mantenere attiva la sua struttura tecnico/produttiva e di adottare un modello organizzativo capace di assicurare ogni tipo di assistenza al settore edile dedicato alla sanità, sviluppando un sistema integrato per collaborare trasversalmente con tutta la filiera, dai progettisti ai tecnici, dagli applicatori ai direttori di cantiere, assicurando a ciascuno il massimo supporto progettuale, organizzativo, logistico e tecnico.

    La strategia di Knauf di fronte all’emergenza sanitaria, dopo aver immediatamente preso tutte le necessarie misure per mettere in totale sicurezza dipendenti e collaboratori, è stata quindi quella di assicurare la continuità del servizio a tutte le filiere strategiche impegnate nella lotta contro il virus, con particolare riferimento a quelle del settore sanitario, adottando una speciale organizzazione interna per la produzione, la gestione e la consegna dei materiali oltre che per l’assistenza progettuale e tecnica.
    “L’emergenza richiede la velocità e la qualità che i nostri sistemi assicurano. È nostro dovere mettere progettisti, imprese e applicatori nelle migliori condizioni per coglierli!” spiega Spagnuolo.

    Un esempio concreto: contro il virus, Knauf c’è – #InsiemeCeLaFaremo è l’hashtag al quale Knauf ha aderito e che ne rispecchia totalmente la filosofia e l’impostazione. Coerentemente, oltre a continuare a stare in prima linea fornendo materiali, sistemi e assistenza ai cantieri aperti, Knauf ha deciso anche di contribuire in prima persona alla costruzione a tempo di record di una struttura sanitaria nel nord Italia non con una semplice donazione di materiali o danaro bensì fornendo, sotto la bandiera della solidarietà che è uno dei suoi valori fondanti, tutte le necessarie soluzioni complete, dai materiali alla consulenza tecnica e progettuale, mettendo il suo magazzino prodotti, la sua organizzazione, la sua tecnologia, e soprattutto la qualità del suo capitale umano a totale disposizione dei responsabili della struttura in questione. È questo il senso, il valore del messaggio portato dall’hashtag #InsiemeCeLaFaremo, a cui Knauf ha aderito con convinzione impegnandosi ad azzerare le distanze e a rispondere con forza a un momento difficile della nostra storia, nel quale Knauf vuole essere testimone e fautore di unione e speranza, ma anche portatore di stimoli per agire concretamente e riprendere a crescere insieme.

    KNAUF, RISPOSTE COMPLETE CHE FANNO SISTEMA
    Le esigenze dell’edilizia sanitaria e ospedaliera richiedono, per la loro complessità, risposte capaci di affrontarne l’intero insieme in maniera sistematica. Essendo ambienti di comunità, strutture e finiture devono garantire elevata resistenza agli urti e al fuoco, prestazioni di assorbimento e isolamento acustico notevolmente superiori, capacità di assicurare un ambiente confortevole, igienicamente salubre e sicuro dal punto di vista antisismico. Non solo: anche gli impianti di cui i locali devono essere dotati sono estremamente numerosi, complessi e particolari e richiedono strutture adeguate ad accoglierli in totale sicurezza, facili e veloci da allestire ma anche da disallestire in caso di improvviso mutamento delle esigenze.
    I sistemi Knauf fanno esattamente questo perché vanno oltre le prestazioni del singolo componente e creano strutture in cui caratteristiche e funzionalità di ogni elemento si integrano per dar luogo a soluzioni mirate capaci di risolvere ogni specifico problema. La filosofia Knauf supera la logica del prodotto singolo che, per quanto eccellente, non può rappresentare la risposta a un problema complesso e si dimostra oggi assolutamente vincente in presenza di una emergenza sanitaria in cui il fare presto è importante quanto il fare bene.

    Nel contesto dell’emergenza la leadership di Knauf nel settore dei sistemi a secco consente di edificare le necessarie strutture alla massima velocità. La riduzione dei tempi di posa è l’enorme vantaggio offerto dai sistemi a secco che permette di realizzare strutture nel più breve tempo possibile: le fasi di montaggio si susseguono con rapidità, senza le attese tra una fase e l’altra necessarie ai sistemi tradizionali, favorite anche dalla leggerezza di tali sistemi sia per le fasi di movimentazione in cantiere sia per le fasi di installazione vera e propria. In più, anche la pulizia del cantiere e la riduzione degli sfridi che tale sistema offre contribuiscono ad accelerare la costruzione.
    Le strutture a secco garantiscono anche la totale attrezzabilità impiantistica e una facile ispezionabilità: soffitti, pareti e contropareti a secco le permettono con estrema facilità anche per le dotazioni impiantistiche più complesse, ancora una volta riducendo drasticamente sfridi e tempistiche di esecuzione. Infine, la notevole riduzione dei trasporti che si ottiene ricorrendo ai sistemi a secco abbatte sensibilmente il tempo di approvvigionamento dei materiali in cantiere.
    Concludendo – “Knauf crede nella solidarietà e nella collaborazione; così, nel momento in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo alla lotta contro l’epidemia, Knauf ha ritenuto doveroso impegnarsi donando un progetto integrato invece di disperdersi in singole iniziative sparse” ha spiegato Spagnuolo che così conclude: “Nella situazione di emergenza Knauf c’è e resta in prima linea, operativa nel consegnare tutto il materiale occorrente alle strutture sanitarie e nel dare a progettisti, imprese e applicatori che sono sul campo tutta la consulenza, il supporto e l’assistenza necessaria, perché da questa emergenza usciremo solo operando tutti assieme. #InsiemeCeLaFaremo”.

  • Covid-19: Start Hub promuove una coalizione solidale per la produzione di dispositivi di protezione individuale

    Un invito rivolto a tutte le PMI italiane che insieme ai professionisti di Start Hub vogliono dare un netto contributo all’emergenza di questi giorni.

    Bologna, 23 marzo 2020. Start Hub sviluppa prodotti dal basso, è la rete multidisciplinare di professionisti che permette alle imprese di esternalizzare competenze di distribuzione ed economia digitale. Oggi più che mai Start Hub non si ferma e lancia un progetto solidale per la produzione di dispositivi di protezione individuale rivolto a tutte le imprese che sono disposte a unirsi per il bene comune.

    Il progetto – Start Hub, da sempre in prima linea per affiancare le aziende nella sfida dell’innovazione ha deciso di mettere a disposizione il suo know-how per un progetto di solidarietà volto a connettere tutte le aziende che vogliono contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19 attraverso una Coalizione Solidale. Per questo Start Hub lancia un appello alle realtà industriali disposte a fornire materiale per la produzione di dispositivi di protezione individuale (DPI). In particolare, l’obiettivo della Coalizione Solidale è quella di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, tra i più urgenti le mascherine, ma non solo. Un’iniziativa che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese.

     

    I team di Start Hub sono in cerca di aziende produttrici di tessuti quali: tnt multistrato spessore indicativo 50 grammi per m2, tnt idrorepellente, cotone puro, lycra, cotone idrorepellente. Aziende produttrici di elastici per confezione (elastico in spandex), aziende che trattano accessori per la confezione (fettucce in tessuto) e attività di minuterie che vendono accessori per la confezione (ponti nasali in alluminio malleabile). In ascolto anche le realtà che si occupano di rifinitura di materiali (cotone in poliestere) o che possono lavorare i materiali (laboratori di confezione abbigliamento, aziende dotate di macchine automatizzate). Infine, Start Hub estende il messaggio anche alle aziende che trattano la sanificazione dei suddetti materiali, che si occupano di logistica e invio merci, a studenti e professori di materiali chimici e altre discipline scientifiche inerenti.

     

    Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa.

    Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

     

    “In una situazione come questa abbiamo deciso di unire tutte le nostre competenze nell’ambito dell’innovazione per dare un aiuto concreto all’emergenza in atto e abbiamo pensato di coinvolgere le imprese italiane che hanno la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie.” commenta uno degli ideatori di Start Hub – “Interdisciplinarità ed etiche comuni sono infatti le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori”.

     

    Per tutte le informazioni contatta Start Hub sui social o scrivendo a [email protected]www.rebelchange.it

  • Bando alle speculazioni: il Maestro Maquignaz incita la regione a mostrare il meglio

    Torna alla carica l’artista Gabriele Maquignaz. Per affrontare una crisi di livello globale serve un fronte unito e compatto ribadisce. In situazioni come quella causata dal virus Covid-19 che semina ansie, oltre che sofferenza e incertezza, l’uomo ha due possibilità: dimostra o il peggio o il meglio di sé. Ed è responsabilità di ciascuno, proprio in questi momenti confusi, prestare attenzione alle proprie parole e a quelle degli altri. Vale lo stesso principio per le azioni. L’isolamento, questa dura prova a cui siamo sottoposti, ne è una inconfutabile testimonianza.

    Se da un lato la volontà diffusa di porre un freno al contagio si fa sempre più concreta, manca una chiarezza altrettanto concreta sul versante economico. “Ho notato – commenta Gabriele Maquignaz – sia a livello regionale sia nazionale un atteggiamento di alcuni movimenti politici non in linea con il grave momento di emergenza che stiamo attraversando.

    Gabriele Maquignaz

    Tutti sanno che il problema è mondiale e che l’Europa, il governo italiano e la nostra Valle d’Aosta stanno preparando ingenti risorse e disposizioni per contenere lo choc economico. Mi chiedo con che coraggio si possa speculare per avere del consenso in un momento così grave per la nostra comunità”. Un rimprovero doloroso e doveroso da parte di chi si batte in prima linea per il risollevamento economico dell’Italia.

    Continua poi dicendo: “Alcuni personaggi che rappresentano dei movimenti politici dovrebbero stare zitti e adoperarsi per creare unità nella nostra amata Valle d’Aosta. Infine ritengo doveroso esprimere solidarietà al presidente Renzo Testolin, a tutti i medici e alle persone che si stanno adoperando con spirito di servizio per aiutare la popolazione”.

    Fare di più, fare del proprio meglio dovrebbe essere prassi quotidiana, e invece non è così per Gabriele Maquignaz. Il suo appello non dovrebbe perciò, mai come in questi giorni, cadere inascoltato. Lasciare da parte gli interessi inopportuni di pochi per sostenere l’economia nazionale è forse solo una lontana utopia, qualcosa di improponibile? La risposta a chi compete.

  • 2019: solidarietà, ricerca scientifica, arte e cultura al centro dell’attività di Fondazione Credito Bergamasco

    Solidarietà, ricerca medica e scientifica, educational, arte e cultura sono state al centro delle azioni e delle attività quotidiane svolte da Fondazione Credito Bergamasco nel corso del 2019. Un impegno a 360° con 234 interventi attivati sul territorio, di cui il 76% nell’ambito della solidarietà e del sociale.

    Un anno di forte condivisione da parte del pubblico intervenuto numeroso a Palazzo Creberg – Banco BPM dove sono state prodotte e realizzate dalla Fondazione 8 mostre: da Gianni Grimaldi a Francesco Betti, da Mario Sironi alla mostra in collaborazione con Accademia Carrara, dedicata ai ritratti dell’Ottocento. Un’attenzione all’arte espressa anche attraverso il restauro di 10 capolavori, provenienti dal territorio, tra cui opere di Simone Peterzano, Palma il Giovane, Vermiglio, Francesco Bassano, Leandro Bassano e Paolo Pagani; questi dipinti – riportati dalla Fondazione al loro originario splendore – al termine dell’attività espositiva e divulgativa sono stati restituiti alle comunità di appartenenza.

    Le mostre, le attività culturali e i numerosi spettacoli organizzati con Antiche Contrade – da Boccaccio a Aristofane, da Paganini a Omero – hanno richiamato 38.968 visitatori a Palazzo Creberg, con 174 visite guidate e la distribuzione di 15.000 cataloghi, il tutto gratuito.

    Le attività della Fondazione Credito Bergamasco sono anche uscite da Palazzo Creberg, promuovendo 12 mostre ed eventi sul territorio bergamasco, milanese e veronese, per un totale di 14.200 visitatori e la distribuzione di 6.000 cataloghi. Di particolare importanza la partnership con il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e le esposizioni nelle sedi principali di Banco BPM (Milano e Verona).

    Un successo di pubblico derivante dalla qualità delle iniziative presentate e al costante coinvolgimento dei territori attraverso la stampa, le newsletter e i canali social della Fondazione pronti a raccontare il nuovo anno che si preannuncia ricco di iniziative.

     

     

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

    https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-bergamasco/1544952805763131?fref=ts

  • Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili: fiducia e competenza per affrontare il nuovo anno

    Un Natale che celebra una professione sempre più vicina ai bisogni degli imprenditori e dei cittadini e che richiede sempre più specializzazione. Con questa premessa la Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Simona Bonomelli, ha accolto gli iscritti all’albo alla tradizionale cena natalizia, martedì 10 dicembre alla Residenza “La Cantalupa” di Brusaporto.

    «Una serata all’insegna della solidarietà – ha evidenziato la Presidente  sottolineando –  Abbiamo deciso di sostenere due realtà fortemente radicate nel territorio in cui operiamo: l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, progetto “Pasto Caldo per i poveri”, coordinato da don Davide Rota e il Teatro Tascabile, gruppo storico di ricerca per il quale fare teatro non significa solamente produrre spettacoli, ma anche occuparsi dello sviluppo culturale del proprio territorio, prendendosi cura del luogo e della comunità, attraverso il sostegno del progetto “Teatro: un futuro possibile” finalizzato al recupero e alla valorizzazione del monastero del Carmine (bene storico della città, sede del TTB dal 1996).

    Fiducia e competenza sono le parole al centro del discorso di auguri della Presidente ai suoi iscritti. «Essere presenti sul territorio, dare risposte alle esigenze che nascono dal mondo delle imprese, essere interlocutori aggiornati, per trasmettere professionalità e sensibilizzare verso valori assoluti e imprescindibili, quali fiducia e competenza. La fiducia è alla base del rapporto con l’assistito, la competenza è il valore aggiunto di chi si iscrive all’albo che, anche per il 2020, promuove corsi e momenti di specializzazione, per poter diventare professionisti esperti e competenti, a cui affidarsi con fiducia e tranquillità».

    La serata è stata l’occasione per dare il benvenuto ufficiale ai 35 nuovi professionisti del 2019 e di fare il bilancio dell’albo che oggi conta 77 praticanti e 1720 gli iscritti, di cui 1146 uomini e 574 donne, con un incremento degli iscritti nel corso dei 10 anni del 12% (2009 1531 iscritti).

    Infine, come da tradizione, sono stati premiati i commercialisti che hanno segnato importanti traguardi: per i 50 anni di carriera Zaverio Cortinovis, Rocco Gregis, Renato Salerno; per i 40 anni di carriera Pierfausto Finazzi, Eugenio Fratus, Severino Freti, Aurelio Mangili, Fausto Mario Orlandini, Carmine Pagano, Eliseo Pitzalis, Luigi Raimondi, Luigino Ruffini, Gianmario Salatin, Carlo Tropea, Pieradriano Vismara; per i 25 anni Gianpaolo Baroni, Andrea Baschenis, Denise Birolini, Luca Bonazzi, Alberto Angelo Brambati, Stefano Cantini, Marco Gaetano Angelo Carminati, Ivano Carrara, Massimo Ciancio, Giovanni Giuseppe Colombi, Ornella Colombo, Davide Conti, Guandelina Cornolti, Raffaella Delprato, Andrea Denti, Maddalena Di Landro, Ermanno D’Ignazio, Osvaldo Esposito, Enrico Facoetti, Guido Fontana, Maria Tania Gamba, Valerio Renato Gastoldi, Pina Adriana Geraci, Renzo Gervasoni, Luca Gherardi, Marco Ghidotti, Maria Elisa Giudici, Mattia Leidi, Carlo Liberio, Cinzia Liberio, Jader Locatelli, Paolo Giuseppe Maestroni, Marco Antonio Manzoni, Maria Manzoni, Giuseppe Marangi, Alessandra Marino, Stefano Mazzocchi, Adriano Melgari, Marcello Mora, Paolo Moro, Enzo Muzio, Barbara Negretti, Roberto Negretti, Severino Papini, Alberto Parcivalli, Luigi Attilio Pecchenini, Mauro Pegorini, Matteo Previtali, Graziella Remonti, Guido Alessandro Rho, Stefano Domenico Ronchi, Corrado Rovelli, Massimo Rundo, Carlo Scotti Foglieni, Luca Seminati, Filippo Sodo, Benedetta Stabilini, Danilo Tomasi, Umberto Tomasoni, Alberto Volpi, Paolo Zacchetti, Alberto Zapponi, Flavio Zauli.

  • Natale a San Martino Buon Albergo: solidarietà, divertimento e attività per tutti

    Un Natale all’insegna del divertimento, della cultura e della solidarietà. Queste le caratteristiche del calendario degli eventi presentato dall’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo, che animerà l’intera comunità per le festività natalizie 2019.

    «Siamo molto soddisfatti: il 2019 è stato un anno molto importante per la crescita della Città. Tanto è stato fatto, in termini di interventi ma anche nel sociale, ma soprattutto è stato un anno di pianificazione e messa in cantiere del piano triennale di opere pubbliche. È stato un bel 2019 ma ci aspetta un 2020 meraviglioso. A tutti i cittadini rivolgo l’augurio mio e dell’intera amministrazione, di poter passare serenamente e con chi più si ama le tanto attese festività natalizie, e di trascorrere momenti di gioia e divertimento con tutta la comunità grazie agli eventi organizzati a San Martino per celebrare il Natale» dichiara Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo.

    Immancabili, i classici appuntamenti della tradizione, dall’accensione dell’albero alla mostra dei presepi, dal Natale dell’Anziano a quello del Bambino. Confermate dunque alcune delle iniziative più amate, come il “Natale del Bambino” (domenica 8 dicembre alle 19), con l’accensione dell’albero di Natale in Piazza del Popolo e i canti dei bimbi del Piccolo Coro Millenote e dell’Albero del Cuore, a cui seguirà una golosa cioccolata calda e la raccolta fondi a cura del Circolo Noi5 devoluta all’Unità Pastorale di San Martino per le attività dedicate ai bambini e giovani del territorio. Sempre domenica 8 dicembre, alle ore 18.00 si terrà la Santa Messa dell’Immacolata nella Chiesa di San Martino Vescovo e alle 19.00 l’attesa inaugurazione della mostra dei Presepi presso l’Oratorio parrocchiale.

    Ad aprire il calendario di appuntamenti natalizi, il Concerto dell’Immacolata in cui torna ad esibirsi la banda del Comune di San Martino, con la partecipazione del Coro Carillon nella Chiesa di Cristo Risorto in Borgo della Vittoria (sabato 7 dicembre, ore 20.30).

    Grande attenzione per gli appuntamenti benefici come lo Spettacolo di Santa Lucia, con il passaggio della Santa e la raccolta dei giocattoli per i bambini meno fortunati (giovedì 12 dicembre ore 16 – Teatro Peroni) e il Concerto di Capodanno Orchestra Filarmonica di Chernivtsi Ucraina, diretto dal Maestro Susanna Pescetti con la partecipazione della banda Young del Comune di San Martino Buon Albergo in cui verranno raccolti fondi a scopo sociale dalla Protezione Civile (domenica 5 gennaio, ore 20.45 Chiesa di San Martino Vescovo – ingresso libero).

    Attesi come da tradizione, il Natale dell’Anziano, con la consueta cerimonia di consegna delle pergamene per gli anniversari di matrimonio e il concerto dell’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile a cura del Movimento Culturale San Martino (venerdì 20 dicembre, 15.00 – 18.00, Auditorium Carlo Urbani dell’Istituto Comprensivo Berto Barbarani) e il Natale dello Sportivo, dove verranno consegnati i riconoscimenti alle eccellenze sportive locali a cura delle associazioni sportive del territorio e del Consorzio Young Sport&Cultura Community (venerdì 20 dicembre, ore 18.30 – Chiesa di San Martino Vescovo).

    Imperdibili, l’evento di Natale dei Giovani, a cura dell’Opificio dei Sensi e della Consulta dei Giovani di San Martino (sabato 21 dicembre ore 21.00) e i Mercatini di Natale presso l’area mercatale di Borgo della Vittoria a cura della Pro Loco (domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 18.00).

    Per gli amanti dei mercatini di Natale, ISAC – Istituzione Servizi al Cittadino, organizza una gita per gli anziani ai Mercatini di Grazzano Visconti (sabato 21 dicembre, iscrizioni presso gli uffici ISAC di Via Roma, 9 entro il 28 novembre).

    Sempre in ambito musicale, l’appuntamento di giovedì 26 dicembre (ore 16.00), con il Concerto di Natale, a cura a cura del Gruppo Corale San Martino, presso la Chiesa di San Martino Vescovo.

    «San Martino Buon Albergo, si conferma anno dopo anno, una comunità attenta alla solidarietà, tema centrale di molti appuntamenti di queste festività natalizie. Appuntamenti adatti a tutte le fasce d’età, dai più piccoli ai meno giovani, protagonisti di eventi a loro dedicati. Ma anche grande attenzione al mondo dello sport e delle realtà sportive locali che ogni anno ci regalano grandi soddisfazioni. Siamo molto soddisfatti di questo calendario eventi, variegato ma anche tradizionale, frutto di grande collaborazione tra l’amministrazione e le numerose associazioni del territorio, che ringraziamo per il grande impegno nell’organizzare attività ed eventi inclusivi, divertenti e culturali» spiega Caterina Compri, Assessore alla Cultura di San Martino Buon Albergo.

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • Il mio desiderio del cuore? Donare un sorriso ai bambini meno fortunati grazie a Make-A-Wish® Italia

    Spesso i gesti più generosi arrivano dalle persone più inaspettate. La storia di Viola e del suo desiderio ha molto da insegnare. Viola ha 15 anni, è ancora molto giovane. Nel 2015, le è stato diagnosticato un osteosarcoma. Il suo desiderio era quello di poter scambiare un sorriso con i bambini meno fortunati.

    Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale, ha da poco realizzato il suo desiderio a Meknes, in Marocco, grazie alla collaborazione con OVCI – Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale. In Marocco, OVCI ha diverse attività, tra le quali, in collaborazione con l’associazione Amici dei Bambini (AiBi), la gestione dell’orfanotrofio di Meknes gestito dalla Fondazione Rita Zniber.

    In compagnia della sua famiglia, Viola è arrivata a Meknes e, con Roberta Rizzo, giovane volontaria in servizio civile presso l’OVCI, ha raggiunto “Le Nid”, l’orfanotrofio situato all’interno dell’Ospedale Mohammed IV che ospita ben 96 bambini. Dopo un tour della struttura, Viola e la sua famiglia si sono immersi con entusiasmo nelle attività della giornata: hanno aiutato il personale del centro a dare il biberon ai piccoli neonati, hanno allestito la terrazza per la merenda e consegnato tutto il materiale raccolto in Italia, da amici e parenti che hanno voluto contribuire a realizzare il desiderio di Viola: moltissimi giochi, ma anche vestiti per i bambini, palloncini, colori.

    L’entusiasmo di Viola è evidente dalle sue parole: «Arrivati all’Orfanotrofio di Meknès, ho avuto la possibilità di incontrare Roberta e il team della struttura, una squadra fantastica che ci ha accompagnato. I più piccoli erano bellissimi, molto affettuosi: volevano essere coccolati in continuazione. Giocavano e si divertivano nonostante avessero il minimo indispensabile per farlo». E continua: «Abbiamo consegnato tutti regali portati per loro: matite, pennarelli, trucchi, palline, giochi… e loro con gli occhi pieni di felicità si sono messi a colorare e a giocare. È stata un’esperienza fantastica, emozionante e che mi ha riempito il cuore. Ma soprattutto che rifarò appena possibile. Grazie Make-A-Wish® Italia per avermi dato questa opportunità, un viaggio meraviglioso che mi ha dato la possibilità di portare un sorriso, un gesto di affetto a chi oggi ne ha davvero tanto bisogno».

    «Sicuramente un desiderio insueto per una ragazza così giovane», racconta Valentina,  mamma di Viola. «Le situazioni della vita che a volte ci travolgono spesso ci rendono migliori e ci fanno riflettere sulle cose importanti. Nonostante tutto, ci riteniamo davvero fortunati!».

    Un desiderio nel desiderio: ciò che Viola più desiderava era aiutare i bambini meno fortunati, rivelando un animo grande e capace di pensare al bene degli altri, pur attraversando un periodo di particolare difficoltà personale, com’è quello di chi soffre di gravi patologie.

    «La storia di Viola ha molto da insegnarci», racconta Sune Frontani, Co-Fondatrice e Presidente di Make-A-Wish® Italia. «Che una ragazza così giovane, di soli 15 anni, con una storia complessa alle spalle, sia in grado di un gesto di tale generosità, ci riempie di grande commozione. Vederla assieme a quei bambini è stata un’esperienza davvero unica.»

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (78% nel 2018). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 480.000 desideri realizzati.

  • Willis Towers Watson scende in campo con Make-A-Wish Italia per realizzare i desideri dei bambini

    I dipendenti dell’azienda saranno impegnati nella Wish Challenge, un’iniziativa coinvolgente e solidale di Team Building, volta a realizzare i desideri dei bambini affetti da gravi patologie.

    Willis Towers Watson, una delle principali società di consulenza e brokeraggio a livello globale, si è messa in gioco con i suoi dipendenti per Make-A-Wish Italia, Associazione no profit che realizza i desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, affetti da gravi malattie.

    Oltre cinquanta dipendenti dell’azienda, provenienti da diversi uffici distribuiti sul territorio nazionale, si sono riuniti a Milano e a Torino per una “Wish challenge”. Divisi in squadre, sotto la guida dello staff di Make-A-Wish, hanno lavorato per organizzare e realizzare il sogno di due bambini affetti da gravi patologie: Chiara, 17 anni, con il sogno di poter visitare un parco faunistico e di potersi prendere cura di cuccioli e animali rari e Gabriel, 11 anni, che desidera un computer di alta qualità, per diventare un tecnico informatico.

    Trasformandosi in Wish Granter per un giorno, i partecipanti si sono occupati del Wish Journey, il percorso che prepara ed impegna il bambino in attività funzionali al suo desiderio, oppure del Wish Day, la giornata in cui il sogno finalmente si avvera.

    Siamo felici di scendere in campo in prima persona per questa bellissima iniziativa che ci consente di fare la differenza per i bambini, aiutandoli nel percorso terapeutico” commenta Gianmarco Tosti, Country Manager per l’Italia di Willis Towers Watson. “Come Partner di Make-A-Wish Italia, proseguiamo nel nostro percorso di impegno sociale che portiamo avanti con convinzione già da diversi anni”.

    Make-A-Wish Italia Onlus è stata fondata nel 2004 da Fabio e Sune Frontani, in ricordo della loro figlia primogenita Carlotta, scomparsa all’età di dieci anni, a causa di una grave malattia. Dal 2004 a oggi ha realizzato più di 2.000 desideri, facendo la differenza nella vita di tantissimi bambini e famiglie.

    Questa collaborazione ci rende particolarmente felici”, dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice Make-a-Wish Italia. “Avere il sostegno di realtà aziendali come Willis Towers Watson è un segno importante: significa avere una comunanza di obiettivi nell’aiutare bambini che soffrono di gravi patologie ad affrontare con più forza la malattia”.

    “Un desiderio che si realizza – continua Sunepermette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che, secondo i principi della psicologia positiva, è complementare alle cure mediche: sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un “potere terapeutico”.

    WILLIS TOWERS WATSON

    Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell’offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 45.000 dipendenti in oltre 140 paesi e mercati. “Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed utilizzare capitale esistente per proteggere e rafforzare imprese e istituzioni e individui. “La nostra prospettiva ci permette di individuare le interconnessioni tra talenti, risorse e idee – per guidare dinamicamente la business performance”. “Insieme, liberiamo il potenziale”. Per ulteriori informazioni willistowerswatson.com.

     

    MAKE-A-WISH® ITALIA ONLUS

    Make-A-Wish® Italia Onlus è un’Associazione non profit riconosciuta dallo Stato Italiano, con sede a Genova e un ufficio a Milano, che realizza i desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, affetti da gravi malattie, per offrire loro un’esperienza che è in grado di cambiare la loro vita. È presente su tutto il territorio nazionale attraverso un network di 250 volontari, e riceve segnalazioni dai più importanti ospedali pediatrici del nostro Paese. Make-A-Wish Italia è affiliata a Make-A-Wish International, nata negli Stati Uniti nel 1980, oggi tra le organizzazioni non profit più note e conosciute al mondo, presente in 50 Paesi, con più di 45.000 volontari e 480.000 desideri realizzati.

     

  • Calcio d’inizio per “Pit Stop alla Solidarietà”

    Tutto pronto per il fischio di inizio dell’edizione 2019 di “Pit Stop alla Solidarietà”, la partita benefica che mercoledì 4 settembre allo Stadio Brianteo di Monza vedrà scendere in campo la Nazionale Piloti, composta da campioni delle due e delle quattro ruote, contro la squadra di calcio di Assolombarda, per una serata all’insegna della solidarietà e del divertimento.

    Patrocinato dal Comune di Monza, l’evento segnerà l’apertura della 90° edizione del Gran Premio d’Italia di Formula Uno in programma dal 6 all’8 settembre 2019 al Monza Eni Circuit. Come afferma Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza: “La partita di calcio benefica alla vigilia del Gran Premio D’Italia è una tradizione molto importante per il territorio e per il panorama sportivo, perciò siamo entusiasti di riproporla e sostenerla anche quest’anno, e siamo certi della buona riuscita di un evento così sentito sul nostro territorio che proprio in quei giorni è la capitale mondiale della Formula1”.

    Siamo felici di rinnovare il nostro impegno a partecipare all’evento che – ha sottolineato Andrea Dell’Orto, Presidente del Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda– ormai da diversi anni vede la squadra di calcio di Assolombarda tra i protagonisti. Si tratta di un appuntamento al quale teniamo molto perché coniuga il sostegno a favore di due importanti associazioni del nostro territorio e i valori più autentici dello sport, gli stessi del fare impresa: avere il coraggio di affrontare le sfide e superare i propri limiti”.

    Quest’anno l’intero incasso della manifestazione verrà destinato a due associazioni benefiche attive sul territorio monzese: Comitato Maria Letizia Verga, la ONLUS di genitori che dal 1979 si occupa dello studio e della cura dei bambini malati di leucemia in cura presso il Centro M. L. Verga (Fondazione MBBM di Monza) e Progetto SLAncio, il progetto di solidarietà promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per il sostegno a malati di SLA e pazienti in Stato Vegetativo e Hospice.

    Mario Di Natale, Presidente della Nazionale Piloti, ha infatti sottolineato che “sin dal 1981 ci impegniamo ad aiutare chi è più in difficoltà e recentemente abbiamo superato l’importantissimo traguardo dei 16 milioni di euro raccolti. Infatti, con 238 partite giocate, di cui 122 vittorie, 87 pareggi, e 615 reti segante, abbiamo raccolto €16.150.023. Sono sicuro che anche la prossima partita sarà avvincente!”. In attesa di scoprire la lista dei piloti che aderiranno a questa edizione di “Pit stop alla solidarietà”, il Presidente ha ricordato il goleador della squadra Giacomo Fisichella con 68 reti all’attivo, la 600ma rete realizzata da Niccolò Antonelli della VR46 Riders Academy e la doppietta a Monza dello scorso anno di Pierre Gasly. La speranza è quella di vedere tra i partecipanti di questa edizione, alcuni dei più grandi piloti, tra cui i ferraristi Sebastian Vettel e Charles Leclerc, Max Verstappen e Pierre Gasly della Red Bull, oltre gli ex Fernando Alonso e Felipe Massa – oggi pilota di Formula E.

    Spazio soprattutto alla solidarietà, il ricavato di questa quinta edizione sarà devoluto a due eccellenze nazionali radicate sul territorio e che attraverso i contributi potranno continuare nella loro attività, come sottolinea Giuseppe Verga, Presidente Comitato Maria Letizia Verga: “Ci teniamo a ringraziare affettuosamente il nostro amico Mario Di Natale per la costante fiducia accordataci e per l’aiuto nella raccolta fondi dedicata ai nostri bambini. Da quarant’anni, ci impegnamo insieme per guarire un bambino in più.”

    Rita Liprino, Responsabile raccolta fondi – Progetto SLAncio, aggiunge: “Ringraziamo di cuore il Presidente Mario Di Natale per averci nuovamente coinvolto in questo meraviglioso evento. Si respira un clima gioioso, di festa, e si ha l’opportunità concreta di aiutare chi ne ha più bisogno”.

    La parola poi a Giulio Carissimi, presidente onorario delle Scuderie Ferrari di Caprino Bergamasco: “Dopo che il nostro club si è riconfermato come il più attivo e numeroso al mondo, siamo ben felici di partecipare anche quest’anno per unire sport e solidarietà, sostenendo le associazioni attive sul territorio della provincia di Monza”.

    A concludere Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’A.C. Monza: “L’AC Monza è orgoglioso di ospitare la partita amichevole denominata ‘Pit Stop alla Solidarietà’. L’evento fa parte delle manifestazioni collegate alla 90° edizione Gran Premio d’Italia Formula 1. L’AC Monza non è solo lieto, ma è anche entusiasta di mettere a disposizione il proprio stadio per il predetto evento il cui ricavato sarà devoluto al Comitato Maria Letizia Verga, che si prende cura dei bambini malati di leucemia all’Ospedale di Monza e al programma di solidarietà Progetto Slancio, promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per la costruzione di un centro dedicato ai malati di Sla e pazienti in stato vegetativo”

    L’ appuntamento è per mercoledì 4 settembre per una serata di sport, spettacolo e solidarietà.

  • Geoplant Vivai e Vita Nova: con FragolAurea a sostegno dell’America Latina

    Il binomio impegno sociale e vivaismo continua a dare i suoi frutti: grazie a 600 piante di FragolAurea fornite all’associazione piemontese Vita Nova, Geoplant contribuisce all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato giovanile fondato sul lavoro, la condivisione e la solidarietà.

    Se il mercato ortofrutticolo e il settore agricolo costituiscono il minimo comune denominatore di ogni angolo dei cinque continenti, sono i principali player della filiera a rappresentarne il vero motore di rinnovamento e di incidenza sociale.

    La Società Agricola Geoplant Vivai di Savarna, con sede nel ravennate, da sempre si dimostra sensibile alle iniziative rivolte alla cooperazione e al territorio, sostenendo azioni ed esperienze di comunità, di promozione del territorio e di solidarietà sociale.

    È questo il caso del sostegno dato all’Associazione vercellese “Vita Nova”, che si propone di vivere in semplicità e di coinvolgere ragazzi e famiglie a favore di alcune missioni dell’”Operazione Mato Grosso“, diffuse capillarmente nei Paesi dell’America Latina da oltre 50 anni.

    Grazie alla fornitura di 600 piante di fragola della varietà FragolAurea da parte di Geoplant Vivai, i componenti dell’Associazione di Larizzate hanno concretizzato l’impianto di un fragoleto, nato con un duplice obiettivo, formativo e benefico. Se infatti da un lato le famiglie partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di contatto e sinergia con la natura, consolidando la propria coesione e attingendo alla forza della propria intesa umana e lavorativa per raggiungere l’obiettivo finale, dall’altro quest’attività si tramuterà in un’utilità sociale vera e propria, che permetterà di devolvere il ricavato della commercializzazione delle fragole alle missioni di OMG (Operazione Mato Grosso) in America Latina.

    Trattandosi di una cultivar particolarmente adatta all’areale piemontese, a maturazione precoce e dalle ottime caratteristiche organolettiche, il trapianto ha attecchito con grande facilità per la totalità delle piantine fornite, consentendone una rapida fioritura.

    L’essenza del progetto ideato da “Vita Nova” è racchiuso nella sua stessa semantica e si prefigge l’obiettivo di creare le condizioni per una “nuova vita”, fondata sul lavoro e sulla simbiosi con l’ambiente naturale.

    L’”Operazione Mato Grosso” si fonda su cinque coordinate: giovani, indigenti, lavoro, capillarità e aconfessionalità. Grazie a esperienze di gruppo altamente formative, oltre che solidali, i giovani fanno propri i valori del rispetto, della collaborazione e dell’attenzione ai problemi degli ultimi, applicandosi socialmente per alleviarne le sofferenze: principi cari a Geoplant Vivai, che con gli orti sociali a Ravenna e altre importanti collaborazioni sceglie di esprimere la propria idea di solidarietà, comunità e rapporto con la terra, punto di partenza e d’arrivo di un’economia sempre più circolare ed ecosostenibile.

    www.geoplantvivai.com

  • Un’alleanza per il sociale

    Con la sponsorizzazione del progetto “Un automezzo per…” Bioagrotech abbraccia l’impegno nel sociale in partnership con la Cooperativa Sociale Pubblicità Solidale, sottoscrivendo il progetto di sostegno per i prossimi quattro anni.

    Esordio nel sociale a sostegno della disabilità. Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha sostenuto, in sinergia con altre realtà aziendali, il progetto “Un automezzo per…” promosso dalla cooperativa Pubblicità Solidale a favore della Fondazione Centro Anch’io, ONLUS impegnata nella cura e nella tutela di ragazzi con disabilità intellettive.

     Giovedì 30 maggio alle 17.30, presso la sede della Fondazione Centro Anch’io (Via Rivo Fontanelle, 183 – Gualdicciolo) si è tenuta la cerimonia di consegna di un automezzo Renault Trafic attrezzato per il trasporto dei disabili alla presenza di tutte le realtà aderenti all’iniziativa.

    La macchina è stata fornita alla Fondazione in comodato d’uso gratuito per 4 anni e avrà l’obiettivo di permettere ai ragazzi di svolgere visite mediche, ricreative e tutte le attività necessarie per condurre una vita autonoma, serena e dignitosa.

    Alla cerimonia ufficiale, aperta ai media locali, sono intervenute le istituzioni di San Marino, rappresentate dal Segretario di Stato Sanità e Sicurezza Sociale Maria Chiara Baglioni, che insieme a PierPaolo Tomasi – Presidente della Pubblicità Solidale – e a Milva Ceccoli – Presidente della Fondazione Onlus Centro Anch’io – ha suggellato l’atto conclusivo di questa importante attività solidale, capace di coinvolgere i maggiori player del territorio.

    Per Bioagrotech Srl la partecipazione a questa iniziativa non rappresenta un evento una tantum, ma si colloca all’interno di un percorso all’insegna della responsabilità sociale. Biogrotech Srl, infatti, si è impegnata a sponsorizzare nei prossimi quattro anni i progetti di Pubblicità Solidale, Società Cooperativa attiva su tutto il territorio nazionale nella creazione di sinergie tra il pubblico e il privato a favore di progetti dedicati alle fasce deboli, con particolare attenzione verso le persone colpite da difficoltà motorie e psicologiche.

    E non è tutto: in futuro l’azienda sanmarinese ha in programma di indirizzare il proprio intervento anche su altri versanti, rimanendo coerente con le tematiche che più si accostano alla sua sensibilità e alla sua vision. L’obiettivo contingente è quello di sostenere altre associazioni del territorio con un particolare riguardo nei confronti delle realtà che si battono per la tutela ambientale. Una problematica cara a Bioagrotech Srl, da sempre impegnata a promuovere, attraverso la sua attività, un modello di agricoltura biologica e sostenibile, tesa a conservare la biodiversità e la ricchezza del suolo.

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

     

  • Dalla terra al cuore con Campagnola

    Forte dello sviluppo internazionale e della consolidata presenza sul mercato estero, l’’azienda emiliana non perde di vista il legame con il territorio e sceglie di abbracciare alcuni importanti progetti solidali. 

    Dalla mobilità alla ricerca scientifica, dalla salute alle manifestazioni locali volte alla sponsorizzazione del territorio e delle sue infinite potenzialità.

    L’azienda Campagnola, da oltre 60 anni a Zola Predosa, nelle immediate vicinanze di Bologna, dove avvenne la fondazione nel 1958 da parte del Comm. Pio Vittorio Ferretti, continua lungo il percorso dell’impegno responsabile appoggiando alcune iniziative locali dal forte valore e dall’effettiva utilità sociale.

    Una delle prime occasioni del 2019 si ripresenterà martedì 26 marzo, quando presso il Teatro Comunale L. Betti di Casalecchio di Reno (in Piazza del Popolo 1) avrà luogo lo spettacolo di danza e l’incontro con Simona Atzori, talentuosa ballerina e pittrice nota, tra le altre cose, per aver ricoperto il ruolo di Ambasciatrice per la danza nel corso del Giubileo 2000. Lo spettacolo artistico che la vedrà protagonista verrà messo in scena a favore della campagna solidale #LOTTOANCHIO, indetta dell’A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) con l’obiettivo di realizzare una “Teen Room” nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

    Una sponsorizzazione che non vuole rappresentare un caso isolato, per l’azienda di Zola Predosa: da molti anni prosegue il sostegno a una preziosa iniziativa del territorio ascrivibile all’universo della mobilità, volta a consegnare dei mezzi attrezzati per agevolare il trasferimento di anziani e persone con disabilità motorie. Analogo obiettivo, per Campagnola, ha la sovvenzione al Centro Ambulanze del Comune che ospita la sede dell’azienda, per garantire alla cittadinanza una tempestiva assistenza in caso di urgenza e primaria necessità.

    Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla divulgazione scientifica, grazie all’esperienza e alla professionalità del gastroenterologo Prof. Roda che si impegnerà a diffondere, mediante un ciclo di incontri informativi, l’importanza della prevenzione e delle terapie mediche per un corretto approccio alla propria salute. Per chi vive la natura e opera per essa, il collegamento tra nutrizione e benessere è quotidianamente percepito.

    Non mancherà inoltre lo spazio per le manifestazioni locali, da sempre momento di aggregazione e condivisione delle più antiche tradizioni gastronomiche. Ad inserirsi in questa direzione sarà la Festa della Domenica in Albis (concorso Torta di Riso) organizzata dall’Osteria del Pignotto con il supporto del Comune di Zola Predosa. Il ricavato della kermesse – che si terrà il 28 aprile presso la suggestiva cornice di Palazzo Albergati con l’attiva partecipazione di Campagnola, grazie a un corner dedicatole – verrà devoluto a FANEP per aiutare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche e da disturbi del comportamento alimentare.

    La responsabilità sociale dell’azienda emiliana ha radici antiche e costituisce uno dei valori fondanti della sua espansione, rivolta al mercato nazionale e internazionale per diffondere la qualità del made in Italy e il know-how di una realtà continuamente sottoposta a innovazione e ricerca, ma anche strettamente legata alla terra che l’ha vista compiere i primi passi nel campo della meccanica agricola professionale. Senza confini, Campagnola spazia dalle iniziative locali a quelle nazionali ed internazionali, valutando le esigenze, l’incidenza e la contingenza delle situazioni bisognose di supporto.

    www.campagnola.it

  • Nasce “Civico 100”: due appartamenti per persone con disabilità

    Saranno inaugurati sabato 16 marzo, alle ore 10.15, i due appartamenti a Seriate, destinati a persone con disabilità, parte del nuovo progetto “Civico 100”.

    Il progetto, realizzato dalla Cooperativa Sociale “L’impronta” in collaborazione con il Comune di Seriate, con le associazioni del territorio “Tempo di agire” e “Gruppo Aperto” e con un gruppo di familiari, si compone di due appartamenti accessibili posti sui due piani della palazzina che precedentemente ospitava la sede e gli uffici amministrativi della cooperativa.

    Dopo i lavori di adeguamento e di arredo, gli appartamenti sono ora pronti ad ospitare sei persone. «Da più di dieci anni la nostra cooperativa sta investendo in progetti che favoriscano l’abitare in autonomia di persone adulte con disabilità – afferma Stefano Rota, presidente de L’impronta. – Si tratta, innanzitutto, di un investimento culturale, della promozione di un cambiamento di prospettiva sulla disabilità; siamo convinti, infatti, che alle persone adulte con disabilità sia giusto dare l’opportunità, se lo desiderano o ne hanno bisogno, di abitare in contesti diversi da quello familiare, sperimentando relazioni nuovi e scoprendo le proprie capacità. Questo progetto si fonda nella comunità, nel tessuto relazionale di Seriate ed è per questo che, oltre al Comune, fin dall’ideazione sono state coinvolte le associazioni e le famiglie. L’esperienza negli appartamenti rappresenterà la continuazione della storia di vita di ognuno e avrà il suo cuore nel mantenimento di rapporti familiari, amicali, occupazionali e di tempo libero e nel loro arricchimento grazie a nuove relazioni».

    Il progetto avrà significative ricadute sociali: arricchirà le proposte progettuali a favore della disabilità presenti a Seriate, risponderà ai bisogni di diverse famiglie del territorio, contribuirà a stimolare la riflessione sulle fragilità nella comunità, favorirà la coesione.

    Durante l’inaugurazione del 16 marzo, dalle 10.15 alle 11 sarà possibile visitare gli appartamenti guidati da Stefano Rota, presidente de L’Impronta, Gabriele Cortesi, Vicesindaco e assessore alle politiche sociali e del lavoro di Seriate, e dai rappresentanti delle associazioni del territorio. Al termine della visita, alle ore 11, presso il locale Pierrot, in Corso Roma, sarà poi possibile conoscere più approfonditamente la progettualità attraverso il racconto che ne faranno i protagonisti – persone con disabilità, familiari e figure del territorio.

     

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    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • Al carcere di Mantova si insegna a fare il caffè espresso

    L’arte di fare il caffè come possibilità di riscatto. È questa la visione alla base del progetto di sostegno promosso dall’Associazione volontari “Centro Solidarietà Carcere” di Mantova al quale ha recentemente preso parte La San Marco Spa, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè, macinadosatori e altre attrezzature professionali per bar a ristoranti, tra le più conosciute al mondo. 

     

    Avviato lo scorso mese di ottobre, con una prima edizione che ha riscosso grande successo sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti, il progetto ha coinvolto 11 detenuti della Casa Circondariale di Mantova in un corso accelerato di caffetteria suddiviso in tre diverse giornate, per una durata totale di 18 ore. 

     

    Alla guida del corso, la trainer Renata Zanon, vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano (TV), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle regole d’oro per l’estrazione di un buon caffè espresso e delle tecniche fondamentali per la creazione di gustosi cappuccini e Latte Art. Al termine delle lezioni, ciascun partecipante è stato sottoposto ad un piccolo esame finale ed ha ottenuto un attestato di frequenza che potrà essere esibito ai fini del reinserimento nel mondo del lavoro. 

     

    Il progetto, patrocinato dall’Ing. Giuliano Bianchi della Lubiam srl di Mantova, ha visto l’esclusiva fornitura di un modello automatico 100 Touch La San Marco con il quale alunni e insegnante hanno potuto cimentarsi in entusiasmanti prove pratiche e dimostrazioni. Tra gli sponsor dell’iniziativa, anche la friulana Latte Vivo e la veneta Dersut Caffè, che hanno messo a disposizione dei corsisti latte fresco e profumate miscele di caffè. 

     

    Poter far pratica utilizzando una macchina La San Marco ha significato molto per i ragazzi.” – racconta la Zanon – “Il modello utilizzato, infatti, non solo li ha proiettati in una dimensione professionale reale, simile a quella che mi auguro possano trovare una volta usciti dal carcere, ma ha anche permesso loro di comprendere l’importanza di lavorare con una macchina affidabile e sicura, in grado di garantire la massima qualità del prodotto in tazzina”. 

     

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • Il Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento sostiene Make-A-Wish® Italia Onlus

    C’è chi come Camilla, bambina di 4 anni, è volata a Disneyland Paris, a casa di Topolino e delle sue amate principesse. Chi come Lucrezia di 12 anni, ha cucinato con il suo chef del cuore, Alessandro Borghese. O anche chi, come Riccardo, ragazzo di 17 anni è volato negli Stai Uniti per vedere in azione il suo grande idolo, Steph Curry, il cestista statunitense che gioca in NBA con i Golden State Warriors. Sono solo alcuni esempi del lavoro svolto da Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Dal 2004 a oggi ha realizzato più di 1.800 desideri. E un desiderio esaudito, per un bambino che si trova a vivere situazioni difficilissime, è qualcosa che dura per sempre. È un potente pensiero positivo che migliora la qualità della sua vita. Per questo, il Grand Hotel Excelsior Vittoria, luxury hotel nel cuore di Sorrento, da tempo sostiene Make-A-Wish® Italia, realtà affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, che opera su tutto il territorio nazionale avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. Per sostenerla e aiutarla a realizzare ancora molti altri desideri di bambini gravemente ammalati, il Grand Hotel Excelsior Vittoria le dedicherà due serate di beneficenza: sabato 11 agosto e sabato 8 settembre con inizio alle 19.30.

    Le serate fanno parte di «Excelsior We Care», il programma sociale dell’Hotel, e hanno già visto due primi appuntamenti, l’1 giugno e il 13 luglio. Ora, l’esperienza si ripete, nella splendida cornice dell’agrumeto del Grand Hotel dove, a bordo piscina, con accompagnamento musicale, sarà possibile degustare le preparazioni culinarie dell’Executive Chef, Antonino Montefusco, scoprendo di più su Make-A-Wish® Italia e sulla sua mission. Durante i due appuntamenti vi sarà infatti la possibilità di effettuare una donazione benefica per far sì che molti più bambini possano vedere i loro sogni diventare realtà. Del resto, unire le forze a favore di bambini gravemente ammalati è il gesto più bello che si possa fare.

    «Ringraziamo moltissimo il Grand Hotel Excelsior Vittoria per la sensibilità dimostrata. Un desiderio che si realizza dà a un bambino o a un ragazzo che si trova a dover lottare contro una grave malattia la forza necessaria per affrontare le terapie e gli fa ritrovare la speranza. E questa positività abbraccia anche la sua famiglia. Le cure pesanti e i ricoveri frequenti, infatti, spesso fanno dimenticare cosa significhi essere “solo un bambino”, ma quando un sogno diventa realtà il bambino ritrova la gioia e la speranza di poter tornare ad essere “semplicemente un bambino”. Per questo, ci impegniamo al massimo in ciò che facciamo e ringraziamo tutti coloro che decidono di sostenere la nostra attività aiutandoci nel donare a questi bambini e alle loro famiglie una vita migliore» – dichiara Sune Frontani, direttore generale di Make-A-Wish® Italia, Onlus che ha fondato con suo marito Fabio in ricordo della loro Carlotta, scomparsa quando aveva solo dieci anni a causa di una grave malattia.

    Per info e prenotazioni:

    Grand Hotel Excelsior Vittoria, tel. 081 8777111

  • Donare Il 5×1000,Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere

    Il 5×1000 non può essere considerato come un’imposta, quanto è piuttosto si tratta di una donazione in realtà alquanto anomala. Infatti, il 5 per mille è una donazione obbligatoria che non prevede degli oneri aggiuntivi da parte dei contribuenti ma dà l’occasione allo stato di poter finanziare il terzo settore secondo quello che è il principio della sussidiarietà orizzontale. Il 5×1000, infatti è la quota del contributo Irpef sulle persone fisiche. In pratica, i contribuenti possono cedere il 5 5×1000 del proprio imposta Irpef, cioè l’imposta sul reddito per riuscire a garantire il sostegno di una determinata realtà di tipo sociale senza scopo di lucro. Per decidere a chi donare il proprio 5×1000, il consiglio è quello di informarsi su quelli che sono gli enti preposti autorizzati per ricevere questo tipo di contributo. Donare il 5×1000 è importante per dare una mano nell’ambito del sociale.

    Perché Donare Il 5×1000

    Donare il 5×1000 dà l’occasione di poter dare a determinate realtà che si occupano del sociale una grossa mano. Infatti sono tantissime le realtà territoriali che non vengono finanziate dallo stato: eppure sono in campo dei progetti interessanti per la nascita sociale e per dare un contributo al terzo settore. È evidente che non è facile riuscire a a scegliere a chi donare il 5×1000 e quindi bisognerà fare un’analisi molto precisa e dettagliata che posso avere il conto di una serie di variabili e di elementi. Chi decide di non donare il 5×1000 vuol dire che lascerà questa quota del proprio Irpef nelle mani dello Stato, perché diversamente invece sarà un modo per dare al terzo settore il proprio contributo in maniera diretta anche scegliendo chi dovrà essere a beneficiare di quel determinato pacchetto.

    Donare Il 5×1000, Ecco Come Fare

    Per donare il 5×1000, la procedura è molto facile. Basterà recarsi presso il proprio commercialista nella fase della dichiarazione dei redditi. Sia sul modello unico, che sul 730 si ha la possibilità di poter optare per la cessione di questo contributo o meglio di una quota dell’Irpef che possa regalare sotto l’aspetto economico finanziario certezze ad alcune realtà no profit. Il 5 per mille può essere donato a realtà come enti no profit, istituti di ricerca, università, istituti volti alla valorizzazione dei beni culturali ma anche i comuni di riferimento, purché si indirizzino questi fondi nel sociale.

    Donare Il 5×1000, Costi Ed Opportunità

    Donare il 5 x mille non dà alcun costo aggiuntivo per i cittadini. Infatti lo strumento del 5 per mille riesce a dare la possibilità ai contribuenti di moltiplicare tutto quello che può essere il suo sostegno per il terzo settore che è sempre più dilaniato in ambito di finanziamenti dalle strutture pubbliche. Decidendo di non firmare la quota del 5 per mille questa parte del proprio Irpef, ovvero quello dedicato alle persone fisiche resta nelle mani dello Stato che può spenderlo come meglio crede. Bisogna fare una differenza fra il 5 per mille e l’8 per mille. L’otto per mille infatti deve essere per forza riferito ad associazioni tipo religioso, mentre invece il 5 per mille può essere indicato in maniera ben precisa andando a specificare qual è il codice fiscale dell’ente dell’associazione dell’Istituto no profit a cui destinare i propri fondi. Per la scelta però è bene sottolineare che la destinazione 5 per mille deve essere fatta ad una sola realtà, in quanto non è possibile ampliare il raggio d’azione su più fronti. Il termine per la dichiarazione dei redditi è del 31 maggio, quando il modello viene presentato presso il proprio commercialista di fiducia e si va a barrare quella che è la casella indicativa di questa scelta.

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.

  • Missione acqua pulita: al via  «Fai brillare la tua solidarietà»

    Circa 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua pulita e oltre 700 bambini muoiono, ogni giorno, per malattie legate ad acqua non pulita e scarse condizioni igienico-sanitarie. Una situazione gravissima, non più tollerabile, per cui l’UNICEF, Fondo dell’Onu per l’infanzia, è in prima linea da sempre. Uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, infatti, è consentire a tutti gli abitanti della terra l’accesso all’acqua potabile e alle infrastrutture sanitarie. Una battaglia sostenuta anche da Viakal, la marca di anticalcare di Procter & Gamble, che supporta l’UNICEF con la campagna “Fai brillare la tua solidarietà”in una duplice versione: online e offline. Nei punti vendita della Grande Distribuzione dal 1 luglio al 31 dicembre 2018, Viakal donerà a UNICEF 100 litri di acqua purificata per ogni prodotto Viakal acquistato. Sul web, volto dell’iniziativa di solidarietà nonché testimonial di Viakal è Nicola Savino, protagonista del video di sensibilizzazione che correrà via social network a partire da agosto. L’obiettivo è raggiungere quante più persone possibili ricordando l’importanza di un consumo corretto dell’acqua, privo di sprechi e sostenibile, con l’attivazione di un’azione concreta di supporto alla missione dell’UNICEF. Ogni volta che il video sarà condiviso su Facebook, da agosto a fine ottobre 2018, saranno donati 10 litri di acqua purificata all’UNICEF.  «L’acqua è un bene prezioso, in alcune parti del mondo ancora di più: non sprecarla. Fai brillare la tua solidarietà. Condividi questo video. Per ogni condivisione, saranno donati 10 litri di acqua purificata» – è il messaggio di Savino nel video.

    «A livello globale, nel 2017, grazie anche al nostro lavoro, 29,9 milioni di persone hanno avuto accesso all’acqua potabile per uso domestico o per igiene personale con l’obiettivo per il 2018 di riuscire a fornire acqua potabile a 35,7 milioni di persone, risolvendo così sia necessità primarie che secondarie legate alla mancanza di acqua. Solo fino a 3 anni fa, infatti, più di 260 milioni di persone impiegavano ancora oltre 30 minuti per raccogliere l’acqua e spesso sono gli stessi bambini a essere impiegati per trasportare l’acqua. Per una battaglia così grande, dunque, c’è bisogno dell’impegno di tutti. Per questo ringraziamo P&G e Viakal per la sensibilità dimostrata e ci auguriamo che la campagna “Fai brillare la tua solidarietà” possa raggiungere quante più persone possibili, provocando anche qui un cambiamento nelle abitudini di vita e favorendo la donazione di acqua pulita, sinonimo di vita e speranza» – dichiara Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia.  

    «P&G è da sempre impegnata nel portare un aiuto concreto alle persone, anche attraverso iniziative sociali. L’acqua è un bene prezioso che spesso diamo per scontato, mentre in alcune zone del mondo la sua mancanza causa ancora oggi conseguenze drammatiche. Con l’iniziativa di Viakal a fianco dell’UNICEF, P&G vuole promuovere comportamenti anti-spreco, ma soprattutto vuole dare la possibilità a tutti, con un semplice gesto, di sostenere l’operato dell’UNICEF, da tempo in prima linea su questo fronte» – commenta Antonio Fazzari, Direttore Marketing P&G per il settore Cura della casa e del bucato e Cura dell’igiene orale e della salute per Italia, Spagna e Portogallo.

    UNICEF per WASH”: acqua potabile & servizi igienico-sanitari (dall’inglese «Water, Sanitation, Hygiene»): a beneficio di famiglie, scuole e centri sanitari con la progettazione di pozzi a breve distanza, trivellazioni, costruzione di fontane e pozzi di captazione, distribuzione di pastiglie per la purificazione dell’acqua, allestimento di gabinetti separati per maschi e femmine, distribuzione di sapone e informazioni sul suo utilizzo, sensibilizzazione e informazione sulla correlazione tra acqua contaminata, carenza di igiene e malattie. L’UNICEF è operativo anche in Stati come Nigeria, Somalia, Sudan meridionale e Yemen dove la combinazione dell’impatto con conflitti, sfollamento, siccità, scarsità d’acqua e infrastrutture fragili hanno aumentato il rischio di carestia nel 2017 e messo quasi 1,4 milioni di bambini a rischio imminente di fame.

  • A Chi Dare Il 5×1000, Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere

    Sapete che cos’è il 5×1000? Con la legge del febbraio 2005, poi divenuta legge finanziaria del 2006, fu inserita l’opportunità di donare il 5 per mille per una serie di associazioni di ambito sociale rilevante. Con questa normativa, infatti lo Stato aveva stabilito la possibilità di poter destinare a titolo propriamente sperimentale una quota pari appunto al 5×1000 della propria contribuzione Irpef. Questo contributo doveva essere fatto su quella che era la fascia contributiva Irpef alle persone fisiche e in base alla propria possibilità economica, veniva finanziata un’attività del terzo settore. Fin dall’inizio l’applicazione del 5x mille, è stata considerata come positiva dei contribuenti che hanno volentieri donato i propri fondi ad enti diversi del terzo settore. Nel corso degli anni sono state fatte delle piccole modifiche sulla donazione del 5×1000 ma in realtà questa pratica ancora oggi è molto ben vista e ben conosciuta.

    Le Caratteristiche Della Donazione Del 5×1000

    Mi 5x mille è una tipologia particolare di finanziamento che libera lo stato dall’obbligo di sostenere il terzo settore ed in più non comporta degli oneri aggiuntivi per chi sta donando. Il contribuente infatti, semplicemente nella sezione della dichiarazione dei redditi, deve scegliere a chi destinare una quota del 5×1000 del proprio Irpef. La quota del 5×1000 può essere rivolta a diversi tipi di enti che è possibile riscontrare, andare ad analizzare direttamente sul sito dell’agenzia delle entrate. Una volta fatta questa valutazione, non resta altro che procedere nella scelta e poi successivamente, andare a firmare l’apposito modulo per dare l’autorizzazione effettiva.

    Come Donare Il 5×1000

    Come già accennato, per donare il 5×1000 è importante fare una precisa valutazione Innanzitutto su quelli che sono i soggetti che hanno la possibilità di ottenere questa quota dell’Irpef dei contribuenti. Una volta scelto qual è il soggetto beneficiario della quota che dovete donare, allora non vi resta altro che recarvi dal commercialista. Il commercialista vi darà due opzioni, ovvero quella di scegliere di destinare il 5×1000 ad un determinato ambito, oppure quella di inserire il codice fiscale di quel determinato Ente o di quella determinata associazione, direttamente presso la sua sede. Basterà poi una firma per essere praticamente pronti a questo tipo di attività.

    Perché È Importante Donare Il 5×1000 Ad Un’ Associazione

    Donare il 5×1000 ad un’associazione importante perché dà l’occasione di poter sostenere da un punto di vista economico finanziario, questa realtà. Prima di scegliere perciò a chi donare la quota del 5×1000  dell’Irpef , è importante informarsi bene su quale sarà il destinatario perché si sta dando un’occasione importantissima ad una realtà del terzo settore di agire sul territorio. Non è un caso che gli enti che possono beneficiare del contributo del 5×1000 sono tutte realtà ben consolidate e verificate, analizzate da parte dell’Agenzia delle Entrate e dagli organi preposti per ottenere dei vantaggi da un punto di vista economico. La scelta è importante e va perciò ponderata bene.

    In Che Cosa Consiste Il 5x Mille

    Il contributo del 5×1000 consiste in una quota finanziaria che viene tolta dal proprio contributo Irpef e donata in maniera diretta al terzo settore nel principio della sussidiarietà orizzontale. In questo modo, il vantaggio per lo stato è quello di sostenere il terzo settore, ma non in maniera diretta quanto piuttosto con un’azione mirata da parte dei contribuenti per determinati ambiti. Si avrà anche la possibilità di scegliere in modo chiaro sul da farsi e quindi si potrà decidere a chi donare e chi no in base a quelle che sono le attività sul territorio di riferimento.

  • Twirling Santa Cristina: sport, spettacolo e solidarietà ad Orta San Giulio

    I continui applausi del pubblico italiano e straniero sono la testimonianza del grande apprezzamento per le evoluzioni atletiche che sanno sempre sorprendere ed entusiasmare. Sostenuto per il 6° anno dal Rotary Club di Orta e dal Rotaract di Orta, associazione dei giovani rotariani, la manifestazione quest’anno devolve un sostegno economico al Parroco di Orta, don Pierluigi, da destinare a famiglie in difficoltà che non osano chiedere. E’ un piacere per l’associazione sportiva essere “strumento” e tramite per gesti di solidarietà. 

     

    Grazie ragazze! 85 atlete del Twirling Santa Cristina sabato 30 giugno hanno “invaso” la piazza di Orta San Giulio per regalare uno spettacolo intenso che ha saputo sorprendere ed entusiasmare.

    Le emozionanti note di Notre Dame de Paris hanno fatto da sfondo alle evoluzioni delle ragazze che si sono esibite facendo roteare il loro bastone nella splendida Piazza Motta di Orta San Giulio – dalle più piccole del settore promozionale “twirl for fun” di 4 anni che iniziano con i primi passi, alle “veterane” Campionesse Europee in carica di serie A, passando dai gruppi delle atlete di serie B e C.

    La serata, con finalità benefiche, è stata promossa dal Rotary Club di Orta San Giulio, presieduto quest’anno da Engarda Giordani, e dal sodalizio dei giovani, il Rotaract Orta San Giulio, il cui presidente in carica è Giovanni Fortis.

     

    Si svolge grazie al sostegno della Rubinetteria Valsesia, da sempre al fianco della società sportiva, oltre ad Estendo, Relais et Chateaux Villa Crespi, UnipolSai agenzia di Borgomanero, Edilcusio, Didò Floricoltura e Graniti Cusio.

    Dichiara Engarda Giordani, quest’anno nella triplice veste di Presidente del sodalizio benefico, organizzatrice dell’evento e mamma orgogliosa di una atleta: A chi mi chiede cosa sia il Rotary rispondo dicendo che è amicizia, è condivisione, è servizio: con impegno cerchiamo di regalare ogni anno al pubblico presente ed alle atlete del Twirling la suggestione magica di una delle più belle piazze non solo del territorio ma anche d’Italia. Aggiungiamo emozione alle loro abilità artistiche di solito espresse in palestra. Lo sport unisce nella passione ed è sostegno e guida a valori positivi, di cui sentiamo un gran bisogno. Il Rotary ha un motto indicato dal Presidente internazionale per l’anno appena iniziato che è “Siate di Ispirazione”. Mai come le giovani atlete – dimostrando passione, fatica, capacità di lavorare in gruppo con stima e fiducia reciproca – possono essere esempio di ispirazione positiva per i ragazzi della loro età!”

     

    Cinquantacinque minuti di spettacolo arricchito da continui applausi sono la testimonianza del grande apprezzamento tributato all’esibizione dal pubblico e dalle autorità presenti.

    Dichiara Roberto Bergamo: “E’ un piacere per l’associazione sportiva essere <strumento> e tramite per gesti di solidarietà. Quello di Orta è un palcoscenico unico ed emozionante, siamo sempre orgogliosi dell’ospitalità del Sindaco.”

    La società sportiva Twirling Santa Cristina nasce a Borgomanero nell’omonima frazione nel 1982, e dopo più di 35 anni di attività continua ad essere guidata da due “motori” instancabili: Roberto Bergamo (Presidente) e Sabina Valsesia (Responsabile Tecnico, Coach ed anima della squadra) supportati da tecnici, coreografi ed allenatrici di grande capacità e bravura. La stagione agonistica 2017/2018 ha portato grandi soddisfazioni e successi alla squadra ed alle atlete che lavorano duramente per le numerose competizioni che le impegnano durante tutto l’anno, sia in Italia che all’Estero.

    Sabato sono state applaudite le ragazze che sono Campionesse Europee in carica con il Gruppo Coreografico, le atlete di Serie A, Campionesse Italiane con il Team Senior e Vice Campionesse con il Team Junior; Martina Zonca, classificata in Italia come solista junior di serie B, le atlete del Gruppo coreografico Junior serie C, anche loro Campionesse italiane. Un applauso ed un in bocca al lupo speciale vanno a Michela Mazzola e Sara Maioni, che i primi di agosto partiranno per la Florida per difendere i colori dell’Italia al Campionato del Mondo 2018.

    L’evento “NOTRE DAME DE PARIS è stato patrocinato dalla Federazione Italiana Twirling, dal Panathlon Club Mottarone, dai Comuni di Orta San Giulio e di Borgomanero, con il sostegno dell’Avis Sovracomunale di Borgomanero e della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Borgomanero.

    Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari rotariani ed alle forze preposte alla sicurezza, in particolare A.I.B., Croce Rossa e genitori delle atlete, supportati dalla disponibilità della Città di Orta e della Polizia locale, che hanno messo a disposizione la loro professionalità ed il loro tempo per permettere alla manifestazione di svolgersi regolarmente.

  • Festeggia il Battesimo di Tuo Figlio con Bomboniere Solidali Battesimo

    Quando nasce un bambino è una gioia immensa. È il simbolo più elevato di amore che possa esistere. Quando due persone si amano davvero e decidono di incoronare i loro sentimenti con una piccola creatura, segno del loro amore e dell’impegno reciproco, è uno dei momenti più profondi e indimenticabili della vita. In un’occasione del genere è vietato non festeggiare i neo genitori e il loro piccolo! Affinché tutto ciò avvenga e vada per il verso giusto è essenziale organizzare l’evento nei minimi particolari: cerimonia, invitati, bomboniere solidali battesimo. Soprattutto per quel che riguarda la celebrazione religiosa più importante per il bebè: quella del battesimo. Del resto non è altro che il primo sacramento ricevuto dal piccolo e ha moltissimi significati religiosi.

    Tramite il battesimo, infatti, il neonato viene espiato dal peccato originale e con esso le colpe terrene. Si tratta quindi di una celebrazione centrale nella vita di un cristiano. È il primo passo che viene compiuto verso la salvezza. Senza il battesimo non potremmo essere figli di Dio e godere del suo amore e della sua protezione divina. Si tratta di un sacramento che ci accompagnerà e ci sarà di supporto per tutta la vita. Quanti sanno quale è il vero significato di questa celebrazione? Poi ne vedremo insieme velocemente la storia e molto altro.

     

    Organizzare la Cerimonia Perfetta: Bomboniere Solidali e non Solo

    Passiamo prima al lato organizzativo dell’evento. Ne abbiamo già ricordato ampiamente l’importanza. Per questo dovremmo fare in modo che sia tutto perfetto, perfino e soprattutto nei piccoli particolari. Del resto sono propri questi a scalfire in modo positivo la memoria di un momento importante. Senz’altro bisogna pensare a un presente per gli invitati. Niente di meglio delle bomboniere solidali: sorprenderete tutti con un vero gesto di amore e solidarietà in una celebrazione dal significato così profondo.

     

    Il Profondo Significato del Sacramento del Battesimo

    Il Battesimo prevede la salvezza di coloro che si accingono a compierlo. Questo viene anche definito come rigenerazione battesimale. Chi rinuncia espressamente a Satana poiché crede in Cristo morto e resuscitato è liberato dal peccato originale ed è rigenerato come figlio di Dio. Si entra così a far parte della Chiesa: la comunità che contempla i credenti in Cristo. Per le confessioni cristiane prevede che ci si immerga (ovviamente in termini positivi) nella morte di Gesù Cristo, per poi venire generati come nuove creature. In questo modo si cancellerà il peccato originale, che è stato originato dall’irrispettoso comportamento di Adamo e Eva nel Paradiso Terrestre. Si viene incorporati a Cristo e si entra a far parte della divina comunità dei salvati, ovvero la Chiesa.

    Il battesimo implica quindi la liberazione dal peccato originale e dal diavolo, il suo istigatore. Per questo vengono pronunciate profonde preghiere di salvezza sul candidato. Questo viene quindi unto con l’olio dei catecumeni. Altrimenti il celebrante può porre la mano su di lui e egli rinuncia a Satana esplicitamente per tre volte. Si tratta di una triplice rinuncia, che rievoca le tre tentazioni di Gesù nel deserto. La stessa viene rinnovata nel corso della veglia pasquale.

  • 84 mila euro e cinque progetti di solidarietà: esito da record per la campagna di Natale «Affidati alla stella”

    Ottantaquattro mila volte grazie! Il bilancio della missione «Affidati alla stella» promossa durante il Natale 2017 da Centro Missionario Diocesano, Telaio della Missione e Ascom Bergamo è ancora una volta positivo. La generosità dei bergamaschi ha consentito di raccogliere 84 mila euro che saranno destinati a cinque progetti speciali.

    Il ricavato sarà devoluto a: Il Patriarcato di Gerusalemme in Terra Santa a sostegno di una scuola per l’infanzia in Giordania (20 mila euro), a padre Leonardo Raffaini, missionario saveriano in Colombia, per sostener la formazione e l’accompagnamento scolastico di un centinaio di ragazzi (20 mila euro) e al Centro Diurno il Cortile di Oznam gestito dall’omonima Associazione nata da un’intuizione della San Vincenzo (25 mila euro).

    A questi progetti maggiori si aggiungono altri piccoli, ma importanti, segni di solidarietà: un contributo da 5 mila euro alla Cooperativa Ruah, 5 mila euro allaparrocchia di Shenjin in Albania, 9 mila euro per il premio “Papa Giovanni XXIII” elargito a tre missionari bergamaschi del mondo: Teresina Caffidon Gianni Gambirasio e Ivo lazzaroni.

    Una campagna da numeri record: raccolti 24.932,91 euro dagli stand all’Oriocenter e all’Iper di Seriate, 4485,52 euro dalla capanna sul sentierone, circa 18 mila euro dal progetto “Zucchero di stelle” in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Stezzano e grazie alla partecipazione di Adasm, 6mila panettoni solidalivenduti e il Concerto di Natale, come sempre con più di mille partecipanti.

    A questi numeri si aggiunge l’iniziativa online del “Websolidale-Onlus” che ha raggiunto con 18mila cartoline spedite principalmente da Italia (80%), America Latina, Africa e altre nazioni, la cifra di 18.043 euro.

    Una campagna “smart” che ha portato 1 milione di accessi totali ai siti www.cmdbergamo.org e www.websolidale.org e 15 mila utenti raggiunti, dal 12 dicembre all’8 gennaio, dai post sulla pagina Facebook del CMD dedicati alla campagna natalizia, ottenendo circa 650 interazioni a settimana.

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org www.websolidale.org www.iltelaiodellamissione.org