Tag: Serenissima Ristorazione

  • Serenissima Ristorazione: bilancio 2022 con risultati eccezionali

    Nel 2022 Serenissima Ristorazione ha ottenuto risultati positivi nel bilancio di esercizio, mostrando crescita in tutti i principali indicatori finanziari rispetto ai dati pre-pandemia. Il fatturato consolidato è aumentato del 12,26%, l’ebitda consolidato del 10,6% e l’utile netto del 18,2%. Il Gruppo ha dimostrato resilienza e solidità, reagendo come top player nel settore della ristorazione collettiva.

    Serenissima Ristorazione, leader nei servizi di ristorazione collettiva e commerciale

    Serenissima Ristorazione chiude il 2022 con un fatturato a 458 milioni

    Il 2022 si è rivelato un anno di successi e resilienza per Serenissima Ristorazione, come attestato dai risultati positivi ottenuti nel bilancio di esercizio. Il Gruppo ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e reazione alle sfide del periodo post-pandemia, registrando incrementi significativi in tutti i principali indicatori finanziari. La crescita dimensionale e la redditività hanno costituito i pilastri fondamentali di questo percorso di crescita. Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha sottolineato l’importante contributo dei collaboratori, oltre 10.000 dipendenti, che con dedizione e impegno sono stati essenziali nel raggiungere gli obiettivi aziendali. Nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, il Gruppo ha continuato a investire nell’innovazione, nell’efficientamento dei processi produttivi e nella diversificazione del business, mantenendo una crescita costante anche nei momenti di avversità. Più nel dettaglio, Serenissima Ristorazione ha registrato un fatturato consolidato pari a 457.592.092 euro (+12.26% in rapporto ai dati pre-pandemia), un ebitda consolidato che si attesta a 25.199.647 euro (+10,6% in rapporto ai dati pre-pandemia), un utile netto di 10.143.555 euro (+ 18,2% in rapporto ai dati pre-pandemia) e un patrimonio netto consolidato di 114.026.671 euro. “L’impegno, ora – come sottolinea il Vicepresidente – è quello di proseguire lungo questo percorso di crescita, con un piano industriale che prevede di raggiungere i 500 milioni di euro di fatturato nel 2023, con investimenti per oltre 30 milioni di euro, per nuove acquisizioni e per il potenziamento della nostra capacità produttiva”.

    Sostenibilità e innovazione: l’impegno di Serenissima Ristorazione

    La sostenibilità ambientale e sociale è stata una priorità per Serenissima Ristorazione, come dimostrato dalla Certificazione di Genere, dal riconoscimento “Green Stars” e da altre certificazioni che attestano l’impegno del Gruppo verso pratiche aziendali sostenibili. L’azienda si è distinta per la sua capacità di gestione e per l’attenzione dedicata a diversi aspetti chiave del suo modello di business. Grazie agli investimenti nell’innovazione e nella formazione, il Gruppo ha raggiunto una notevole flessibilità e razionalizzazione dei processi produttivi, consentendo una crescita costante nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. La diversificazione del business è stata una strategia efficace che ha contribuito a garantire stabilità e crescita nel periodo post-pandemia. Un elemento chiave nella strategia di sviluppo di Serenissima Ristorazione è stato l’investimento nel centro di Boara Pisani (PD), uno dei centri produttivi più avanzati in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato. Tale investimento ha confermato l’impegno dell’azienda nell’utilizzare le risorse sostenibili, come la geotermia, per ridurre l’impatto ambientale e massimizzare l’efficienza energetica. Serenissima Ristorazione ha confermato la sua posizione di top player nel settore della ristorazione collettiva grazie a una solida strategia aziendale, una gestione oculata delle risorse e un forte impegno verso la sostenibilità e l’innovazione. Il Gruppo si proietta verso il futuro con ambizioni di ulteriore crescita e il raggiungimento di obiettivi ambiziosi nel settore della ristorazione.

  • Ristorazione, Tommaso Putin: definire norme ad hoc per il successo delle aziende nel settore

    L’Assemblea dei Soci ha ufficializzato lo scorso 11 luglio il cambio alla guida di ANIR Confindustria nominando il nuovo Presidente, Massimo Piacenti. Nel team anche Tommaso Putin, che dal 2020 opera in qualità di Vicepresidente del Consiglio di Presidenza.

    Tommaso Putin

    Tommaso Putin, Vicepresidente del Consiglio di Presidenza di ANIR Confindustria

    Per il prossimo triennio, Massimo Piacenti, recentemente nominato Presidente di ANIR Confindustria, prevede un futuro importante per la ristorazione collettiva, grazie all’aumento della consapevolezza dei suoi interlocutori sull’importanza di questo settore. Oggi è fondamentale attribuire il giusto valore a questa nuova dimensione, introducendo concetti come il cibo pubblico, inteso come servizio per tutti, e il pasto giusto. La squadra del Consiglio di Presidenza, composta dai Vicepresidenti Tommaso Putin, Emilio Roussier Fusco, Graziano Sanna e Rosario Sortino, insieme al Segretario Generale Paolo Valente, affiancheranno il Presidente Piacenti nei prossimi tre anni per perseguire questi obiettivi e garantire il successo di ANIR Confindustria.

    L’impegno di Tommaso Putin

    Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, oggi una delle realtà italiane leader nel campo della ristorazione commerciale e collettiva, è parte integrante della squadra che affiancherà il nuovo Presidente Massimo Piacenti, dopo il cambio alla guida di ANIR Confindustria. Insieme a Emilio Roussier Fusco, Graziano Sanna e Rosario Sortino, Tommaso Putin contribuirà a sostenere e promuovere la ristorazione collettiva come servizio essenziale per tutti. Questa nuova dimensione richiede però l’introduzione di un quadro normativo ad hoc per garantire l’agibilità delle aziende che hanno deciso o decideranno di investire in questo settore, poiché le attuali normative non sono sufficienti. Oggi, infatti, non esistono norme capaci di tutelare coloro che usufruiscono dei servizi di ristorazione collettiva di fronte a un aumento incontrollato dei prezzi.

  • Padova: Serenissima Ristorazione di Mario Putin allarga il centro di Boara Pisani

    Leader nel settore della ristorazione collettiva, scolastica, aziendale e sociosanitaria, Serenissima Ristorazione, guidata da Mario Putin, vanta un fatturato di 280.000.000 euro, conta oltre 7.000 dipendenti e 13 società correlate. Innovazione e sostenibilità sono i driver strategici nei quali il Gruppo investe da sempre.

    Serenissima Ristorazione di Mario Putin

    Mario Putin: Serenissima Ristorazione amplia il centro cottura di Boara Pisani

    A Boara Pisani, in provincia di Padova, sorge il centro cottura in legame refrigerato di Serenissima Ristorazione al quale l’azienda ha dedicato importanti investimenti negli ultimi mesi. La realtà guidata da Mario Putin ha infatti deciso di ampliare il centro cottura, dotandolo di una nuova area produttiva e logistica equipaggiata con attrezzature innovative e tecnologicamente avanzate. Questo contribuirà a rendere i pasti forniti dal leader della ristorazione collettiva ancora più sicuri sotto il profilo igienico-sanitario, migliori dal punto di vista qualitativo e di differenziazione della dieta. Con 30.000.000 di euro investiti su una superficie totale di 12.000 mq e oltre 300 operatori impiegati al suo interno, il centro cottura di Boara Pisani ha tutte le carte in regola per diventare uno dei più moderni e tecnologicamente avanzati d’Europa.

    Serenissima Ristorazione: il Cook&Chill della realtà guidata da Mario Putin è un successo negli ospedali

    Tra i primi ambiti in cui Serenissima Ristorazione si è specializzata, quello socio sanitario continua ad essere un settore di grandi soddisfazioni. Cook&Chill, la tecnica ideata dalla società guidata da Mario Putin, sta riscuotendo enorme successo tra le strutture sanitarie. Soprattutto a seguito della realizzazione del centro cottura di Boara Pisani, sempre più strutture si sono mostrate interessate. Attualmente, sono 60 i nosocomi che vengono riforniti dal centro cottura. Segno che investire nell’innovazione, puntando al legame refrigerato con il fine di minimizzare il rischio microbiologico e razionalizzare le diete risolvendo i problemi logistici legati al trasporto e alla distribuzione, è stata una scelta più che efficace.

  • Serenissima Ristorazione, Animenta e Unobravo insieme per sostenere chi soffre di DCA

    Serenissima Ristorazione, in collaborazione con Animenta e Unobravo, crea importanti progetti di prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, coinvolgendo esperti qualificati per fornire informazioni, supporto emotivo e approfondimenti sul tema della corretta alimentazione.

    Serenissima Ristorazione, tra i Gruppi leader nel settore della ristorazione collettiva e commerciale

    Serenissima Ristorazione dona sedute di psicoterapia per supportare il progetto di Animenta e Unobravo

    Sono molto orgogliosa di sostenere questo importante progetto. Avviare questa collaborazione con Animenta è un’occasione fondamentale per sensibilizzare le persone sui disturbi del comportamento alimentare e sostenere chi sta vivendo, direttamente o indirettamente, questo tipo di problema”. È con queste parole che Giulia Putin, Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione, ha commentato la decisione del Gruppo di sostenere finanziariamente un progetto realizzato in collaborazione con l’associazione no-profit Animenta e Unobravo, un servizio di psicologia online: ha donato delle sedute di psicoterapia alla community di Animenta, al fine di garantire un supporto psicologico tempestivo a coloro che soffrono di disturbi del comportamento alimentare e alle loro famiglie. “È un tema che ci tocca da vicino ed essendo stati sempre impegnati nella promozione di corretti stili di vita e alimentari, abbiamo deciso di dare un aiuto concreto”, ha aggiunto. Durante gli incontri con gli studenti e il webinar con i collaboratori di Serenissima Ristorazione, sono state condivise testimonianze di persone che hanno affrontato tali patologie, cercando di approfondire le origini dei disturbi alimentari. Oltre a informare sul tema della corretta alimentazione per la prevenzione, è importante ricordare che l’alimentazione coinvolge anche aspetti emotivi. Una maggiore consapevolezza e un sostegno concreto possono contribuire a dare voce a una problematica spesso invisibile. “Trovare aziende, come Serenissima Ristorazione, che decidono di camminare accanto a noi, ci permette di arrivare a più persone, di raggiungere chi fino a questo momento non ha accesso alle cure, di creare importanti progetti di prevenzione e di sensibilizzazione”, ha poi commentato Aurora Caporossi, Presidente e Founder di Animenta.

    Incontri, webinar e sensibilizzazione: Serenissima Ristorazione si unisce alla lotta contro i DCA

    Grazie alla collaborazione di Animenta, sono stati avviati coinvolgenti cicli di incontri che si sono focalizzati sull’informazione, la sensibilizzazione e il confronto con i giovani di alcuni licei italiani. Inoltre, nel mese di marzo, è stato organizzato un webinar dedicato ai Disturbi del Comportamento Alimentare per tutti i collaboratori di Serenissima Ristorazione. Si è cominciato da Vicenza, sede del Gruppo specializzato nei servizi di ristorazione, con il primo ciclo di appuntamenti per poi proseguire a Roma e Milano. Questi incontri hanno ospitato esperti qualificati: Lucia Cammisa, dietista e responsabile del Sistema di Gestione Qualità Integrata di Serenissima Ristorazione, nonché professore a contratto del corso di laurea in Dietistica e del Master di Nutrizione di popolazione, educazione e sicurezza alimentare presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova. Ad accompagnarla anche un volontario dell’associazione Animenta, affiancati a loro volta da uno psicoterapeuta specializzato nei Disturbi del Comportamento Alimentare. La presenza di tali esperti ha garantito un contesto informativo e supportivo di grande valore per i partecipanti. Inoltre, gli stessi professionisti hanno avuto il piacere di contribuire al webinar dedicato ai collaboratori di Serenissima Ristorazione, un evento coordinato da Elisa Riccobene, responsabile del settore Marketing e Comunicazione dell’azienda veneta. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per approfondire la tematica dei disturbi del comportamento alimentare, lasciando spazio a domande e discussioni anonime “in modo che ognuno possa sentirsi libero di raccontare la propria storia”. Il Gruppo, infine, ha partecipato come partner ufficiale all’evento Binario 15, organizzato nella Capitale da Animenta.

  • Serenissima Ristorazione: sicurezza alimentare, una priorità per il settore

    Serenissima Ristorazione accende i riflettori sul tema della sicurezza alimentare e sul ruolo dei produttori: materie prime di qualità, tecnici esperti e formazione continua le priorità dell’azienda veneta.

    Serenissima Ristorazione, leader in Italia nella ristorazione collettiva

    Serenissima Ristorazione celebra la “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare”

    Per una realtà come Serenissima Ristorazione, quotidianamente impegnata nel garantire la sicurezza alimentare, il 7 giugno non può essere un giorno qualunque. In quella data infatti si celebra ogni anno la “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare”, nata con lo scopo di aumentare la consapevolezza e promuovere azioni volte a garantire un’alimentazione adeguata alla salute e al benessere delle persone. Non a caso il claim scelto per l’edizione del 2023 è “Food Standards Save Lives”: per il Gruppo veneto, leader nei servizi per la ristorazione socio-sanitaria, scolastica e commerciale, la sicurezza alimentare è sì una responsabilità che va condivisa tra tutti gli attori, dai Governi ai consumatori, ma è dai produttori che ci si aspetta lo sforzo maggiore. Ed è questa consapevolezza a ispirare ogni giorno Serenissima Ristorazione, come dice anche l’attenzione nella scelta delle materie prime, acquistate da fornitori certificati e controllati, nel rispetto degli standard di qualità e di sicurezza più elevati all’interno dei centri di produzione.

    Serenissima Ristorazione: alimenti sicuri grazie alla metodologia HACCP e alla formazione continua

    Nei centri di produzione di Serenissima Ristorazione, progettati da tecnici esperti in conformità con la normativa vigente, si adotta un piano redatto secondo il sistema HACCP (Hazard analysis and critical control points) che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata. Tra i punti di forza del Gruppo anche l’attenzione alla formazione dei dipendenti, che vengono continuamente aggiornati sul tema della sicurezza alimentare, così da garantire ai pasti di Serenissima Ristorazione l’elevata qualità organolettica e nutrizionale che da sempre li contraddistingue. La “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare” ha quindi rappresentanto l’occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza di garantire alimenti sicuri, nutrienti e sostenibili per tutti. Gli standard svolgono infatti un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie di origine alimentare, che secondo le ultime stime della FAO colpiscono ogni anno più di una persona su 10.

  • Tommaso Putin (Serenissima Ristorazione): “Orgogliosi di servire una realtà come Dab Pumps”

    Dallo scorso settembre Serenissima Ristorazione è responsabile del servizio mensa nelle sedi italiane di Dab Pumps. Tommaso Putin: “Opportunità per trasformare il pasto in un momento di socialità, cultura e convivialità”.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione e Dab Pumps, una partnership per la ristorazione sostenibile e di qualità

    Siamo estremamente soddisfatti di poter servire un’azienda così importante: collaborare con Dab Pumps rappresenta un’ottima opportunità per trasformare il momento del pranzo in azienda in un momento di socialità, cultura e convivialità come da tradizione delle famiglie italiane”. A commentare la partnership tra Serenissima Ristorazione e il leader nella water technology è il Vice Presidente del Gruppo Tommaso Putin. Lo scorso settembre Dab Pumps ha deciso di affidare a Serenissima Ristorazione il servizio di ristorazione aziendale destinato alle quattro sedi italiane. Nel dettaglio, il Gruppo vicentino si occupa della preparazione e della distribuzione giornaliera di pranzo e cena per i circa 1.000 dipendenti divisi tra Mestrino (Padova), Val Liona (Vicenza), Castello di Godego (Treviso) e Bientina (Pisa). Tra i punti di forza della proposta alimentare di Serenissima Ristorazione l’utilizzo di prodotti locali nel rispetto della stagionalità e della dieta mediterranea e l’attenzione all’impatto ambientale. Ne è un esempio la scelta del packaging eco-friendly e l’uso di prodotti con certificazione Ecolabel per la pulizia.

    Tommaso Putin: “Onorati di condividere valori di sostenibilità”

    La partnership tra Serenissima Ristorazione e Dab Pumps non si limita tuttavia al servizio di mensa. Oltre a prevedere giornate di sensibilizzazione sullo spreco alimentare e un ciclo di incontri virtuali sui corretti stili di vita e sane abitudini alimentari, il Gruppo ha contribuito al riammodernamento e alla riqualificazione dei ristoranti aziendali con attrezzature a basso impatto energetico. “Per Serenissima Ristorazione – ha dichiarato Tommaso Putinil benessere legato alla qualità e al gusto del buon cibo va di pari passo con quello delle persone che lavorano con noi per prepararlo e servirlo: siamo onorati di condividere questi valori con Dab Pumps, arricchiti da una spiccata attenzione verso il tema della sostenibilità”. In aggiunta, per ridurre i costi del trasferimento su gomma e le relative emissioni di CO2 è previsto anche l’utilizzo di un mezzo elettrico per il servizio di consegna per i ristoranti aziendali di Val Liona e Castello di Godego. Spazio anche alla sostenibilità sociale, con Serenissima Ristorazione e Dab Pumps che lo scorso 15 marzo hanno deciso di sostenere il progetto Animenta acquistando la pasta prodotta per l’associazione no-profit con grano 100% lucano e utilizzandola per i pasti aziendali.

  • Serenissima Ristorazione: gli investimenti nel Mezzogiorno

    Dai primi appalti in Sicilia al centro tecnologico del Cardarelli di Napoli: panoramica sull’evoluzione di Serenissima Ristorazione e delle sue attività nelle regioni del Sud Italia. 

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione, i risultati dello sviluppo strategico che ha coinvolto il Sud

    Circa 8 milioni di pasti all’anno, oltre 1.500 dipendenti e 15 milioni di euro investiti sul territorio. Sono i numeri raggiunti da Serenissima Ristorazione in meno di dieci anni di presenza nelle regioni del Sud Italia. La realtà veneta, tra i principali leader nei servizi di ristorazione socio-sanitaria, scolastica, commerciale e aziendale, ha concentrato le sue attività inizialmente nelle regioni del Nord, arrivando nel Mezzogiorno solo nel 2016 grazie ai primi appalti vinti in Sicilia e Campania, che hanno portato all’apertura della filiale Area Sud Italia ad Avellino guidata dal Direttore Maurizio Palumbo. Da allora Serenissima Ristorazione è riuscita a espandersi rapidamente, arrivando a servire capillarmente le regioni di Basilicata e Campania anche nell’ambito della ristorazione scolastica, alle quali si sono poi aggiunte Puglia e Sicilia, regioni in cui l’azienda oggi offre servizi di ristorazione aziendale e commerciale. Fiore all’occhiello il centro di produzione dei pasti sorto presso l’Azienda Ospedaliera “Antonio Cardarelli” di Napoli, uno dei primi ad adottare l’innovativo metodo “Cook&Chill” che garantisce un’elevata qualità nutrizionale e organolettica dei cibi, minori rischi e ridotto spreco di materie prime.

    Sostenibilità e formazione i punti di forza di Serenissima Ristorazione

    Il successo del metodo targato Serenissima Ristorazione è stato tale da essere introdotto anche dall’ASL Na1 Centro che ha costruito un nuovo centro tecnologico per il confezionamento dei vassoi personalizzati presso i locali cucina dell’Ospedale del Mare: oltre a servire i reparti del nosocomio, il centro serve tutte le altre strutture territoriali afferenti all’Azienda Sanitaria Locale. L’innovazione non è tuttavia l’unico punto di forza dell’offerta di Serenissima Ristorazione, che attraverso la promozione di prodotti alimentari locali e biologici e la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale è in grado di valorizzare le caratteristiche peculiari e rispondere alle specifiche esigenze dei territori: “Per Serenissima Ristorazione la sostenibilità è la stella polare che ci indica il cammino e che seguiamo costantemente – ha dichiarato il Direttore di Filale Area Sud Maurizio Palumbo – non solo in termini ambientali, ma anche nel rispetto dei diritti dei lavoratori che noi consideriamo delle risorse indispensabili formando un team di successo che sia altamente motivato e valorizzato”. Gli oltre 1.500 dipendenti impiegati nel Sud Italia vengono costantemente formati grazie a specifici corsi dedicati, mentre gli standard elevati vengono assicurati dal quotidiano confronto con gli ispettori di Area e con le realtà servite: “La qualità del nostro lavoro e del cibo che offriamo oltre al rispetto delle normative e della Pubblica Amministrazione viene prima di tutto – sottolinea Maurizio Palumbo – Per questo motivo abbiamo intenzione di continuare a investire per attestarci su standard di livello sempre più alto”.

  • Serenissima Ristorazione protagonista del webinar OTALL sui cambiamenti del mercato

    Condividere soluzioni per affrontare i cambiamenti in corso nella ristorazione collettiva: è l’obiettivo del webinar OTALL a cui ha preso parte anche Serenissima Ristorazione, realtà italiana leader nel settore.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: i dettagli dell’incontro e le proposte discusse

    Si è tenuto lo scorso 28 febbraio il webinar organizzato dall’Ordine dei Tecnologi Alimentari della Lombardia e della Liguria (OTALL) dal titolo “Mercato della ristorazione collettiva, congiuntura attuale: minaccia o opportunità di cambiamento?”, al quale ha preso parte come relatrice anche la Dott.ssa Laura Mongiello, Procuratore Speciale di Serenissima Ristorazione per la Basilicata e Tecnologa Alimentare. L’incontro, che ha visto la partecipazione di produttori, erogatori di servizio ed enti appaltanti, è stata l’occasione per discutere sui cambiamenti in atto nella ristorazione collettiva e condividere soluzioni per rispondere alle sfide che attendono il settore. Oltre al ruolo sociale ed economico rivestito, la ristorazione collettiva è diventata sempre più centrale nella promozione di scelte alimentari corrette, con effetti a cascata sulla sanità pubblica e sulla sostenibilità dei sistemi eco-agro-alimentari. Serenissima Ristorazione, quotidianamente impegnata nella diffusione di una corretta cultura dell’alimentazione, ne è un esempio. Sono diverse tuttavia le criticità che oggi il settore si ritrova ad affrontare, in primis l’aumento dei prezzi dei generi alimentari. Durante il webinar si è parlato degli aumenti reali dei costi sostenuti e dell’allineamento agli indici ISTAT per i prezzi delle stazioni appaltanti pubbliche.

    Serenissima Ristorazione: alimentazione sana e sostenibilità le parole chiave della ristorazione del futuro

    Il costo delle materie prime non è l’unica problematica emersa durante il webinar. Il rincaro, misto alla difficoltà nel reperimento di prodotti biologici e locali, rischia infatti di indebolire il settore e compromettere la qualità dei servizi. Tra gli erogatori si registra inoltre una scarsa adesione al modello della dieta mediterranea che, come sottolineato a più riprese da Serenissima Ristorazione, consente di strutturare menù sani ed equilibrati, mentre risulta ancora eccessivo il consumo di carne. Si è parlato, inoltre, del ruolo della sostenibilità, ormai imprescindibile sia nell’ambito della produzione che della distribuzione dei pasti. Contrasto allo spreco alimentare, approccio finalizzato a ridurre l’impatto ambientale, utilizzo di prodotti a filiera corta e promozione del consumo consapevole sono solo alcune delle best practice da implementare. Per trasformare le attuali criticità della ristorazione collettiva in opportunità di miglioramento, la sinergia tra produttori, erogatori ed enti appaltanti risulta più che mai fondamentale. Un aspetto condiviso con forza anche da Serenissima Ristorazione, che spinge per la creazione di un network in grado di intercettare tutti gli attori coinvolti.

  • Mario Putin: con Serenissima Ristorazione piatti sani per prevenire le malattie cardiovascolari

    “La salute inizia da ciò che portiamo a tavola e dipende dalle scelte alimentari che facciamo”, sottolinea Serenissima Ristorazione in un articolo di approfondimento pubblicato sul sito ufficiale. Per il Gruppo guidato dal Presidente Mario Putin ciò significa scegliere con attenzione alimenti sani ed equilibrati, a beneficio dell’organismo.

     Serenissima ristorazione

    “Prendiamoci a cuore”, Serenissima Ristorazione festeggia San Valentino

    Con l’iniziativa “Prendiamoci a cuore”, in occasione della giornata di San Valentino, Serenissima Ristorazione ha condiviso alcune importanti raccomandazioni per favorire il benessere del cuore. È infatti ampiamente riconosciuta la correlazione tra ciò che mangiamo e la salute dell’organismo, come evidenziato più volte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): è possibile prevenire, ad esempio, un terzo delle malattie cardiovascolari e tumorali attraverso un regime alimentare corretto. In tale prospettiva di salute e benessere, il Gruppo presieduto da Mario Putin pone grande attenzione alla preparazione di piatti sani ed equilibrati che aiutano a prevenire le malattie di tipo cardiovascolare. Il Gruppo lo ha ricordato anche nella ricorrenza di San Valentino, proponendo ancor di più cibi sani, a basso contenuto di sale e preparati in modo semplice e naturale. “AlimenTiAmo il cuore”, specifica Serenissima Ristorazione, condividendo alcune preziose raccomandazioni sugli alimenti che aiutano maggiormente l’apparato cardiovascolare.

    Serenissima Ristorazione: cuore e alimentazione, quali sono i cibi più indicati?

    Come evidenziato da Serenissima Ristorazione, il pesce è tra gli alimenti che più fanno bene al cuore: gli acidi grassi Omega-3 agiscono sulla concentrazione dei grassi nel sangue e riducono i livelli di trigliceridi e colesterolo totale, a favore del colesterolo “buono” HDL. Inoltre, contribuiscono a mantenere livelli ottimali della pressione sanguigna. L’indicazione è mangiare pesce due o tre volte a settimana. Alla salute del cuore contribuiscono anche i cereali – soprattutto integrali, poiché ricchi di fibre che aiutano a ridurre il colesterolo “cattivo” – e i legumi, fonte importante di proteine, fibre e sali minerali, da mangiare due o tre volte a settimana. Verdura soprattutto a foglia verde (vitamina K), frutta fresca (vitamine e sali minerali) e frutta secca (Omega-3 e vitamina E) sono gli altri alimenti che non devono mancare a tavola. Anche il cioccolato fondente è concesso, con moderazione, perché ricco di flavonoidi, potenti antiossidanti che favoriscono l’elasticità dei vasi sanguigni. Cosa evitare invece? Sicuramente il sale per il suo effetto negativo sulla pressione arteriosa: presente anche in maniera “nascosta” in salumi, snack, cibi in scatola e dadi per il brodo, andrebbe sostituito con spezie ed erbe aromatiche per insaporire gli alimenti. Da limitare, inoltre, le carni rosse e gli alcolici. Infine, una riflessione su cosa affiancare all’alimentazione: per il benessere generale, conclude Serenissima Ristorazione, sono importanti uno stile di vita sano, un peso corporeo adeguato, fare attività fisica ed evitare il fumo.

  • Serenissima Ristorazione: con Women at Business per l’empowerment femminile

    Prosegue l’impegno di Serenissima Ristorazione sulla valorizzazione delle competenze femminili. “Vogliamo trasmettere alle donne del Gruppo la nostra visione per il lavoro ispirato ai principi di equità e inclusione”, ha dichiarato Giulia Putin.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione, la collaborazione con Woman at Business

    Supportare le donne nello sviluppo della propria carriera e valorizzare le competenze femminili del Gruppo. È lo scopo della recente partnership siglata tra Serenissima Ristorazione e Women at Business. Il leader italiano della ristorazione collettiva ha deciso di affidarsi alla prima community di incontri professionali tra donne e aziende per rafforzare il percorso intrapreso finora nell’ambito dell’empowerment femminile. Lanciata nel 2020, Women at Business è una piattaforma digitale che utilizza un algoritmo di matching in grado di superare gli stereotipi che ostacolano l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro. “Siamo orgogliosi di avviare questa partnership con Women at Business che mira a contribuire al raggiungimento dell’uguaglianza di genere e l’empowerment di donne e ragazze attraverso un miglioramento dei paradigmi del mondo del lavoro relativi all’equità di genere e per sostenere lo sviluppo della carriera delle donne”, ha dichiarato Giulia Putin, Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione. Il Gruppo condivide appieno la mission della community, impegnata a creare un sistema di gestione che metta al centro parità di genere e inclusione sostenibile, considerati passi imprescindibili per affrontare le sfide future.

    In Serenissima Ristorazione l’80% del personale è composto da donne

    Grazie a questa collaborazione – ha continuato la manager – vogliamo trasmettere alle donne che accogliamo all’interno del nostro Gruppo la nostra visione e la passione per il lavoro ispirato ai principi di equità e inclusione”. L’innovativa piattaforma di Women at Business, attraverso iter di selezione sempre più equi e trasparenti, permetterà a Serenissima Ristorazione di svolgere un ruolo ancora più concreto verso la parità di genere. Non che il Gruppo sia stato finora manchevole sotto questo punto di vista, anzi. Ad oggi la presenza di donne impiegate all’interno di Serenissima Ristorazione raggiunge l’80% sul totale del personale. Numeri che comprendono anche figure in aree di responsabilità, tra cui le manager che al momento guidano l’Ufficio Marketing & Comunicazione e l’Ufficio Gare. Soddisfatte della partnership anche le founder di Women at Business Laura Basili e Ilaria Cecchini: “Siamo molto felici delle opportunità professionali che questa grande realtà italiana potrà offrire alle donne profilate della nostra community e speriamo possano trovare reciproca soddisfazione e trasmettere alle donne in cerca di un’opportunità professionale la stessa passione per il lavoro che l’azienda ha trasmesso a noi”.

  • Serenissima Ristorazione contrasta lo spreco alimentare insieme a Too Good To Go

    Un altro passo nella direzione della sostenibilità e del consumo consapevole: leader nel settore della ristorazione collettiva e commerciale, Serenissima Ristorazione è sempre più impegnata nel contrastare lo spreco alimentare, oggi anche grazie alla partnership con Too Good To Go.

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    Serenissima Ristorazione sigla accordo con Too Good To Go

    L’impegno di Serenissima Ristorazione per favorire il consumo consapevole si arricchisce di un’ulteriore iniziativa: la realtà leader nel settore della ristorazione collettiva e commerciale ha annunciato l’avvio di un nuovo progetto insieme a Too Good To Go, app specializzata nel contrasto allo spreco alimentare. Un principio su cui Serenissima Ristorazione si trova sulla stessa lunghezza d’onda e su cui è attiva in diversi fronti a beneficio della sostenibilità. Grazie alla partnership con Too Good To Go vengono messe a disposizione le “Magic Box” contenenti una selezione a sorpresa di prodotti freschi: il progetto coinvolge il bar di Viale della Scienza, a Vicenza, e permette di salvare cibo buonissimo rimasto invenduto a fine giornata.

    Serenissima Ristorazione nella lotta allo spreco alimentare

    Scelte consapevoli, salvaguardia delle risorse e sensibilizzazione sul tema sono alcuni degli aspetti su cui Serenissima Ristorazione è maggiormente concentrata in un’ottica di sostenibilità e tutela ambientale. Valori che il Gruppo porta avanti attraverso impegno e ricerca costanti, uniti a progetti specifici per tale ambito. Tra questi, ad esempio, ha all’attivo una partnership con Biova Project per recuperare il pane non somministrato, lavorarlo e trasformarlo in birra artigianale. Altra iniziativa contro lo spreco alimentare è quella avviata per supportare diverse associazioni benefiche, tra cui il Banco Alimentare: in tal modo Serenissima Ristorazione recupera il cibo integro e non somministrato e lo devolve come pasto solidale. Attiva anche sul fronte della sensibilizzazione, l’azienda ha portato, inoltre, il progetto Green Week Food nelle scuole di Bolzano e ha collaborato con Foodinsider per favorire il consumo di menu a basso impatto ambientale.

  • Giulia Putin (Serenissima Ristorazione) premiata nella Top100 di “Forbes Italia”

    “Una grande soddisfazione per quello che sono riuscita a fare, nel mio lavoro, in ambito aziendale, anche per le donne di questa azienda”: così Giulia Putin, Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione, in seguito all’inserimento nella prestigiosa classifica di “Forbes Italia”.

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    Serenissima Ristorazione e leadership femminile: premiato il lavoro di Giulia Putin

    Dedizione, innovazione e grande capacità di leadership: sono questi alcuni degli elementi che hanno consentito a Giulia Putin di aggiudicarsi un posto nella Top100 stilata da “Forbes Italia” per le figure professionali femminili dell’anno. Riconoscimento di grande valore per la Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione, premiata dalla prestigiosa rivista tra le donne che hanno contribuito alla crescita del Paese. “Non appena ho saputo della notizia, ho reagito con molto stupore”, ha dichiarato Giulia Putin: “Confesso di essere rimasta incredula per due-tre giorni, poi ho realizzato che è davvero una grande soddisfazione per quello che sono riuscita a fare, nel mio lavoro, in ambito aziendale, anche per le donne di questa azienda”. In Serenissima Ristorazione non è l’unica donna a ricoprire ruoli apicali: “Uno dei nostri amministratori delegati è donna, a capo dell’ufficio qualità, dell’ufficio marketing&comunicazione così come nell’ufficio gare, abbiamo una donna. Questo per dire che nella nostra realtà aziendale si può crescere se si ha voglia di mettersi in gioco e dare il proprio contributo”.

    Serenissima Ristorazione: il profilo professionale di Giulia Putin

    Seconda generazione della famiglia Putin, proprietaria del Gruppo Serenissima Ristorazione, Giulia Putin è laureata in Economia e Legislazione di Impresa presso l’Università Bocconi di Milano. Prima di entrare in azienda ha lavorato in PricewaterhouseCoopers, dove ha seguito diverse società e acquisito competenze ed esperienza. Dal 2006 ricopre l’incarico di Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione: suo è il compito di gestire le procedure di acquisto, coordinare le attività dei buyer e, tra le altre cose, fornire analisi dei report sugli acquisti con l’obiettivo di migliorare costantemente le performance aziendali. Un ruolo in cui esprime grandi doti manageriali, attenzione all’efficienza dei processi aziendali e capacità di relazione con il prossimo: competenze e abilità riconosciute oggi anche dalla Top100 di “Forbes Italia”. “Investire su sé stesse, studiare, informarsi e avere la tenacia di provarci sempre, anche quando le cose apparentemente non vanno bene”, questo il consiglio di Giulia Putin alle aspiranti manager. L’invito, specifica, è rivolto anche agli uomini: “Investite nella vostra professionalità, mettete a frutto i vostri talenti, ovvero quello che sapete fare e soprattutto credeteci. Credete in chi siete e soprattutto in chi volete essere”.

  • Innovazione e sostenibilità le chiavi dello sviluppo: Serenissima Ristorazione agli Innovation Days 2022

    L’economia punta su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità: i tre punti chiave per lo sviluppo economico sono stati approfonditi nel corso degli Innovation Days 2022. All’evento ha preso parte anche Serenissima Ristorazione.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione ospite agli Innovation Days 2022

    Digitalizzazione e sostenibilità al centro degli Innovation Days 2022, la terza edizione dell’evento organizzato da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con Confindustria. Sono otto le tappe totali che da nord a sud coinvolgeranno le imprese italiane per cogliere le opportunità di ripresa e guardare al futuro all’insegna dell’innovazione. Il quarto appuntamento si è tenuto il 23 settembre presso la sede veneziana di Confindustria: tra gli ospiti anche Serenissima Ristorazione, presente con la Chief Purchasing Manager Giulia Putin. Lo scorso anno l’azienda, leader in Italia nel settore della ristorazione collettiva e commerciale, ha raggiunto un fatturato di 400 milioni di euro. Oggi conta 14 società collegate presenti sul territorio italiano ed europeo con una produzione di circa 250mila pasti al giorno. La sostenibilità e la crescita sostenibile passano necessariamente per la digitalizzazione che oggi riveste un ruolo di primo piano nel processo di sviluppo economico aziendale. Consapevole di ciò, Serenissima Ristorazione punta sull’innovazione digitale coinvolgendo tutti gli ambiti della sua attività.

    Serenissima Ristorazione, la trasformazione digitale

    Il principale obiettivo attuale è dare avvio a una generale ed efficace ripartenza post-pandemica nel nostro Paese. Come ricordato da Serenissima Ristorazione, l’emergenza sanitaria ha aumentato la nostra consapevolezza sull’importanza dell’innovazione digitale, vista come un elemento determinante per lo sviluppo economico. Non solo, ha inoltre aggravato il gap territoriale e generazionale. L’azienda è impegnata per far sì che il digitale possa dare un nuovo impulso e limitare di conseguenza tali divari. La trasformazione digitale ha coinvolto tutti i processi aziendali del Gruppo, dalla ristorazione alla formazione: il lancio della piattaforma di e-learning e l’acquisto di attrezzature di ultima generazione sono solo alcuni dei cambiamenti apportati per abbracciare le potenzialità dell’innovazione. L’azienda è ora concentrata sugli obiettivi futuri: gli investimenti dei processi industriali in un’ottica di innovazione e digitalizzazione avranno la priorità. La strategia aziendale di Serenissima Ristorazione punta, per i prossimi tre anni, su processi e strumenti digitali capaci di incentivare la transizione verso un’economia sostenibile.

  • Ristorazione collettiva, le attività di Serenissima Ristorazione nel Mezzogiorno

    Leader per pasti prodotti e aziende servite, Serenissima Ristorazione ha confermato nel Sud Italia la propria capacità di portare innovazione e qualità nel settore della ristorazione collettiva.

    Serenissima Ristorazione al Sud: dall’arrivo nel 2016 a oggi

    Serenissima Ristorazione è un punto di riferimento in Italia per l’alimentazione sicura e completa. Nata in Veneto, dopo l’affermazione nel Nord ha esteso le proprie attività commerciali anche nel Mezzogiorno, dove è arrivata nel 2016. Sin da allora è riuscita a introdurre elevati standard qualitativi e innovazione nel settore della ristorazione collettiva, con risultati significativi sia in ambito socio-sanitario che scolastico. Attualmente è presente in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, regioni in cui garantisce 8 milioni di pasti all’anno. Tradotto nel quotidiano, è capace di fornire 22.000 pietanze al giorno suddivise tra colazione, pranzo e cena. Il punto di partenza per Serenissima Ristorazione fu l’inaugurazione della filiale Sud ad Avellino e, nello stesso periodo, l’aggiudicazione di importanti gare nella ristorazione socio-sanitaria in Campania e in quella sanitaria in Sicilia. Un’espansione frutto del Piano Industriale stilato nel 2014 con il supporto di Maurizio Palumbo, Direttore di Filiale Area Sud Italia, e finalizzato a rispondere con efficacia alle esigenze espresse dal territorio.

    Serenissima Ristorazione, i principi alla base della crescita

    Serenissima Ristorazione è in prima linea in Basilicata e Campania anche nella ristorazione scolastica, a cui si aggiungono le attività nella ristorazione aziendale e commerciale in Puglia e Sicilia. Non solo: presso l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, il più grande ospedale del Sud Italia, ha avviato un centro di produzione pasti con alti standard tecnologici e di sicurezza alimentare e ambientale. Al Cardarelli è stato introdotto l’innovativo metodo Cook&Chill che assicura elevata qualità nutrizionale e organolettica, salubrità del prodotto, oltre che riduzione del rischio di contaminazione da microbi e minimizzazione degli sprechi. Tra i valori alla base della crescita vi sono quelli della sostenibilità e della valorizzazione territoriale: ne consegue una scelta di fornitori italiani a chilometro zero e bio, la selezione di materie prime di altissima qualità e iniziative di riduzione dell’impatto ambientale, come l’utilizzo di materiale compostabile al posto della plastica tradizionale. Azioni che sono valse l’inserimento di Serenissima Ristorazione tra le 300 “Green Stars” della sostenibilità nella categoria “Servizi di Ristorazione” in Italia. Supportato già da 1.500 dipendenti al Sud, il Gruppo è intenzionato a proseguire nella crescita con ulteriori investimenti specifici, che faranno seguito ai 15 milioni di euro già investiti nel Mezzogiorno.

  • Serenissima Ristorazione all’”Innovation Days 2022” per parlare di digitalizzazione e sostenibilità

    A Venezia la quarta tappa del roadshow targato “Il Sole 24 Ore”. Sul palco Giulia Putin, Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione.

    Serenissima Ristorazione: digitale, da chiave di sviluppo aziendale a leva per contrastare le disuguaglianze

    SI è tenuta lo scorso 23 settembre a Venezia la tappa veneta di “Innovation Days 2022”, il roadshow promosso da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con Confindustria con l’obiettivo di raccontare l’economia italiana attraverso le eccellenze regionali. Digitalizzazione e sostenibilità al servizio della ripartenza post-pandemica i temi al centro della quarta edizione. Al confronto ha preso parte anche Serenissima Ristorazione: Giulia Putin, Chief Purchasing Manager, è intervenuta come relatrice al panel “La transizione digitale come leva per lo sviluppo delle imprese”. Se da un lato l’emergenza Covid-19 ha confermato “quanto l’innovazione digitale sia un fattore chiave” per la crescita delle aziende, ha dichiarato la manager, è vero anche che la pandemia ha inasprito le disuguaglianze sociali, sia a livello territoriale che generazionale. Per contrastare il fenomeno, Serenissima Ristorazione ha fatto leva proprio sul digitale. La formazione uno degli ambiti maggiormente coinvolti, con una delle ultime iniziative che riguarda la creazione di una piattaforma e-learning: “Uno strumento digitale che rappresenta una modalità di apprendimento particolarmente interessante e flessibile, che offre importanti vantaggi, tra i quali la possibilità di ricorso alla formazione ‘anytime and anywhere’”, ha spiegato Giulia Putin.

    Trasformazione digitale e transizione ecologica, l’impegno di Serenissima Ristorazione

    Sotto il profilo dei processi aziendali, Serenissima Ristorazione ha avviato un imponente progetto di trasformazione digitale esteso a tutti gli ambiti di attività. Un esempio è la ristorazione aziendale, dove attrezzature di ultima generazione come i frigoriferi smart consentono di prenotare i pasti tramite app e ritirarli quando si vuole grazie ad un codice QR univoco. O ancora, il monitoraggio dei pasti durante il trasporto e l’utilizzo di software che consentono di inviare le diete personalizzate direttamente ai centri di produzione della società. La transizione digitale va tuttavia di pari passo con quella ecologica, ha ricordato Giulia Putin sul palco. L’integrazione delle nuove tecnologie digitali può offrire vantaggi anche sul fronte della sostenibilità ambientale. L’obiettivo di Serenissima Ristorazione è continuare ad investire per accelerare sulle due direttrici e offrire prodotti e servizi sempre più sostenibili, agili e personalizzabili: “Un chiaro obiettivo della nostra strategia per il prossimo triennio è quello di accelerare la transizione verso un’economia sostenibile e competitiva grazie a processi e strumenti più digitali”, ha concluso la Chief Purchasing Manager.

  • Serenissima Ristorazione tra le 300 aziende premiate per la sostenibilità

    Serenissima Ristorazione è stata selezionata e inserita in un gruppo di 300 aziende ‘Green Stars’ italiane della sostenibilità, alla voce Servizi di Ristorazione. Fondamentale il contributo fornito dalla presenza sul web.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione azienda leader della sostenibilità

    Serenissima Ristorazione, che da 35 anni è tra i principali protagonisti della ristorazione collettiva in tutta Italia, recentemente è comparsa tra le 300 ‘Green Stars’ italiane della sostenibilità, all’interno della categoria Servizi di Ristorazione. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito su iniziativa dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), come conseguenza di uno studio sulle citazioni online inerenti al suo impatto sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. La ricerca effettuata dall’Itqf ha infatti collezionato, ascoltato ed esaminato più di un milione tra pagine web, comunicati stampa, notizie, interventi sui blog e sui canali social in merito agli effetti sulla sostenibilità di 2.000 aziende italiane, gruppo da cui poi si è giunti alla cernita delle 300 premiate: tra queste anche Serenissima Ristorazione. Tra le 30 componenti indagate vi sono la sostenibilità ambientale, economica e sociale, l’innovazione e la tecnologia. Nello specifico la ricerca si è distinta in due momenti diversi: nel primo, quello in cui si sono raccolti i dati, è stata impiegata la metodologia del crawling, grazie alla quale determinati algoritmi hanno individuato tutti i contenuti presenti sul web delle 2.000 imprese con rimandi alla sostenibilità. Nella seconda fase dello studio, invece, l’intelligenza artificiale ha verificato ogni citazione per decidere se il tono del contenuto fosse valutabile come positivo, neutro o negativo.

    Partnership e progetti contro lo spreco alimentare: la ricetta di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione da tempo è attiva con progetti atti a sensibilizzare il pubblico verso il problema dello spreco alimentare. Tra le diverse iniziative di responsabilizzazione sulle tematiche della sostenibilità ambientale, il Gruppo guidato da Mario Putin ha di recente introdotto, negli istituti scolastici del comune di Bolzano in cui è presente con i propri servizi, la Green Week Food, un’idea di Foodinsider che ha l’obiettivo di agevolare il consumo di menu a limitato impatto ambientale, iniziando dallo scambio di proteine di origine animale con quelle di origine vegetale nell’alimentazione dei più piccoli. Inoltre si è anche guadagnata il Premio Emas Italia 2021, patrocinato dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit e da Ispra, nella sezione prevista per le comunicazioni ambientali più incisive. Per quanto riguarda la lotta allo spreco alimentare, tra i differenti progetti, il Gruppo ha avviato una proficua collaborazione con Biova Project finalizzata al recupero del pane non utilizzato all’interno dei suoi centri cottura e delle sue cucine, che viene poi lavorato e tramutato in birra artigianale. Inoltre, Serenissima Ristorazione da diverso tempo recupera il cibo perfettamente intatto e non distribuito consegnandolo come pasto solidale ad enti benefici quali, ad esempio, il Banco Alimentare o altre strutture del territorio, nel rispetto della normativa vigente.

  • Il tecnologo alimentare raccontato da un’esperta di Serenissima Ristorazione

    L’approfondimento della dott.ssa Mongiello, Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, mette in luce l’importanza del tecnologo alimentare nel contesto ristorativo.

    Serenissima Ristorazione

    Tecnologo alimentare: l’articolo della dott.ssa Mongiello, Responsabile per Serenissima Ristorazione

    Sul periodico “Produzione & Igiene Alimenti” (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari) è recentemente apparso un articolo scritto dalla dott.ssa Laura Mongiello, Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione e Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria. Il testo è incentrato sulla figura professionale del tecnologo alimentare, un lavoro di primaria importanza all’interno del comparto della ristorazione collettiva in quanto carico di skills tecniche e specialistiche atte a favorire la protezione della salute pubblica e gestire efficacemente il servizio di ristorazione. Nell’articolo si sottolinea che “la ristorazione collettiva rappresenta circa il 50% dell’intero comparto alimentare” e che riveste “un ruolo fondamentale nel contesto sociale”. La dott.ssa Mongiello argomenta poi come ciò risulta “in stretta relazione con la salute degli utenti del servizio e assume un significato differente a seconda dell’ambito di intervento: scolastico, sanitario, aziendale, carcerario e delle comunità in generale”. La grande occasione, continua la Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, è che la ristorazione collettiva si attesti “un ruolo educativo importante per incidere sulle scelte alimentari individuali e collettive, con effetti positivi nei confronti degli orientamenti, delle pratiche e della sostenibilità dei sistemi eco-agroalimentari”.

    L’importanza del tecnologo alimentare per Serenissima Ristorazione

    In questo quadro sono incluse le mansioni del tecnologo alimentare, tra i cui scopi rientrano: la profilassi alimentare; il valore dell’apporto nutrizionale; la qualità sensoriale. Il ruolo del tecnologo alimentare si inserisce poi anche per mezzo di obiettivi educativi collegati al pasto. Come ricordato dalla dott.ssa Laura Mongiello di Serenissima Ristorazione, nel comparto scolastico è essenziale che “il servizio di ristorazione sia indirizzato non solo a fornire energia e nutrienti nelle giuste quantità e nelle giuste proporzioni, ma anche a una corretta educazione alimentare indirizzata alla socialità, all’uguaglianza, all’integrazione e al consumo consapevole e sostenibile”. Guardando al contesto generale, il tecnologo alimentare è quindi il professionista di riferimento per le Amministrazioni al fine di “garantire la qualità del servizio di ristorazione, sia esso gestito direttamente o affidato a terzi”: la sua posizione “ha infatti le competenze per definire gli aspetti organizzativi del servizio avendo come finalità principale proprio la qualità”. L’augurio oggi, afferma la Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, è che “i Ministeri competenti vogliano approfittare di questa opportunità ad assoluto vantaggio dei cittadini e della loro sicurezza, istituzionalizzando la figura del Tecnologo Alimentare all’interno delle Amministrazioni Pubbliche che erogano servizi di ristorazione”.

  • La presenza di Serenissima Ristorazione nel Sud Italia dal 2016

    Serenissima Ristorazione ha allargato le sue attività al Sud Italia nel 2016 e oggi è presente in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, regioni in cui distribuisce annualmente circa 8 milioni di pasti: una crescita costante nel tempo.

    Serenissima Ristorazione: i numeri della presenza nel Sud Italia

    Serenissima Ristorazione è arrivata nel Sud Italia nel 2016, alzando il livello di innovazione e qualità delle pietanze servite negli ospedali locali: attualmente è attiva in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, regioni in cui garantisce circa 8 milioni di pasti ogni anno, equivalenti a circa 22mila al giorno ripartiti fra colazioni, pranzi e cene. Si tratta di una crescita esponenziale se paragonata agli inizi, quando il Gruppo guidato da Mario Putin si aggiudicava i primi appalti nella ristorazione sanitaria in Sicilia e in quella socio-sanitaria in Campania, inaugurando la sua filiale Sud ad Avellino. Nel 2014 era invece stato esposto il piano industriale con le basi per l’espansione strategica in tutta Italia, insieme agli studi dei bisogni del territorio. Oggi, oltre ai comparti sanitario ospedaliero e socio-sanitario, rifornisce capillarmente le regioni Basilicata e Campania anche per quanto concerne la ristorazione scolastica. A queste forniture, che costituiscono aspetti essenziali del core business dell’azienda, si sommano in Puglia e Sicilia anche la ristorazione aziendale e commerciale presso i bar e le mense. Per assicurare la qualità e la sicurezza alimentare, Serenissima Ristorazione ha inaugurato uno stabilimento di produzione dei pasti nell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, il più grande nosocomio in Campania e in tutto il Sud Italia. Qui ha implementato l’innovativa metodologia Cook&Chill, che garantisce un significativo apporto nutrizionale e organolettico delle pietanze azzerando il pericolo di contaminazione da microbi: tale tecnologia è stata in seguito estesa all’intera ASL Na1 Centro.

    Investimenti e sostenibilità, l’impegno di Serenissima Ristorazione nel Sud Italia

    L’impegno nel rifornimento di materie prime di altissimo livello attraverso aziende italiane a km zero e biologiche, insieme al contenimento dell’impatto ambientale grazie all’impiego di materiale compostabile al posto della plastica, ha consentito a Serenissima Ristorazione di comparire tra le 300 “Green Stars” italiane della sostenibilità dentro la categoria Servizi di Ristorazione. A tale merito ha contribuito significativamente anche la tecnologia impiegata, che rileva il flusso dell’intero servizio e dei pasti attraverso l’informatizzazione di pietanze e regimi dietetici pensati per i degenti e collegati alla cartella clinica online dell’ospedale. Serenissima Ristorazione, inoltre, investe molto nel Sud Italia, dove ha all’attivo più di 1.500 impiegati che forma costantemente con corsi specifici dedicati, ma anche con l’aiuto e l’allineamento periodico da parte di figure professionali come gli Ispettori di Area. Inoltre, al fine di predisporre pasti di qualità e con un apporto nutrizionale bilanciato e che tenga conto dei bisogni dei degenti, le dietiste si interfacciano e si confrontano ogni giorno con i differenti reparti di dietetica degli Ospedali. Attualmente sono stati spesi sul territorio 15 milioni di euro e gli investimenti sono destinati a proseguire negli anni.

  • C’è anche Serenissima Ristorazione tra le 300 “Green Stars” italiane della sostenibilità

    Un risultato che inorgoglisce, ma che deve essere la spinta a fare ancora meglio sul fronte della sostenibilità e della lotta agli sprechi: Serenissima Ristorazione è tra le 300 imprese “Green Stars” italiane secondo Itqf.

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    Serenissima Ristorazione tra le “Green Stars”

    “Siamo orgogliosi di essere una delle 300 imprese “Green Stars” della sostenibilità. Essere stati riconosciuti dall’approfondita ricerca dell’Itqf”, su un panel di 2mila imprese, tra i campioni di sostenibilità in Italia ci conferma che il nostro impegno per migliorare l’impatto sull’ambiente, nel territorio in cui operiamo e, in generale, verso tutti i nostri interlocutori, sta andando nella direzione giusta”: così si è espresso Tommaso Putin, Chief Financial Officer di Serenissima Ristorazione. L’azienda top nell’ambito della ristorazione collettiva in Italia ha raggiunto l’importante traguardo di essere tra le 300 “Green Stars” della sostenibilità per quanto riguarda le aziende che si occupano di Servizi di Ristorazione. Il riconoscimento si basa su un’analisi delle citazioni online relative alla sostenibilità e all’impatto ambientale, economico e sociale. Lo studio ha analizzato oltre un milione di siti, comunicati stampa, news, commenti su blog e sui social, per un totale di 2.000 imprese italiane in esame. Serenissima Ristorazione ha passato l’esame. “Siamo consapevoli che la strada verso la sostenibilità è ancora molto lunga e articolata, questa certificazione ci spinge a fare ancora di più e meglio”, ha concluso Tommaso Putin.

    Serenissima Ristorazione: le iniziative in ambito sostenibile

    L’azienda guidata da Mario Putin è da sempre impegnata con iniziative di sensibilizzazione verso la sostenibilità, la consapevolezza alimentare e la lotta agli sprechi. Di recente Serenissima Ristorazione ha partecipato alla Green Week Food, portando nelle scuole del Comune di Bolzano un menu pensato per ridurre l’impatto ambientale, a partire dalla sostituzione di proteine animali con proteine di origine vegetale, altrettanto utili nella dieta dei più piccoli. Ha inoltre ottenuto il Premio Emas Italia 2021, promosso dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit e da Ispira, nella categoria riguardante le comunicazioni ambientali più efficaci. Serenissima Ristorazione si impegna anche sul fronte della lotta agli sprechi: grazie alla partnership con Biova Project, recupera il pane non somministrato presso i propri centri cottura e le cucine del territorio per trasformarlo in pregiata birra artigianale. Il cibo integro e non somministrato viene da anni recuperato e devoluto ad associazioni benefiche come il Banco Alimentare ed altre strutture del territorio.

  • Serenissima Ristorazione si impegna per la Giornata della Terra

    Serenissima Ristorazione propone da anni iniziative di educazione alimentare contro gli sprechi e non solo. In occasione della Giornata della Terra, che si festeggia il 22 aprile, tali progetti diventano sempre più centrali.

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    Serenissima Ristorazione: le iniziative per la Giornata della Terra

    La Giornata della Terra si celebra in tutto il mondo ogni anno il 22 aprile ed è un’occasione per valutare lo stato della salvaguardia del nostro Pianeta. Molti sono i progetti sul contrasto allo spreco di cibo che Serenissima Ristorazione ha attivi presso le strutture dove è presente con i propri servizi, come asili, scuole, ospedali, aziende, RSA. Sotto questo punto di vista, la società si adopera da anni per portare avanti un’attività di sensibilizzazione sulla centralità del riciclo delle eccedenze alimentari, veicolando consigli e pratiche su questi temi. Inoltre, le eccedenze delle mense sono cedute al Banco Alimentare, che a sua volta le invia alla Caritas, mentre i resti dei menù sono consegnate a canili e gattili che li richiedono. Serenissima Ristorazione ha successivamente dotato tutti i suoi centri cottura di riduttori sui rubinetti per il risparmio d’acqua, oltre a prevedere l’utilizzo delle lavastoviglie esclusivamente a pieno carico e a sostituire l’acqua in bottiglia con quella corrente. Come conseguenza del suo impegno nell’educazione ai temi ambientali e alle azioni per la salvaguardia della Terra, nel 2021 ha fatto domanda di registrazione Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), con lo scopo di ottenere costantemente informazioni sulla gestione ambientale e poter quindi minimizzare sempre più l’impatto sull’ecosistema.

    Serenissima Ristorazione: la storia

    Serenissima Ristorazione è in prima linea nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, vantando una forza lavoro di oltre 9.000 dipendenti, insieme a 14 società correlate. Inoltre, è capace di fornire ogni anno 50 milioni di pietanze, per un fatturato totale superiore a 330 milioni di euro. Una delle sue particolarità è da sempre la partecipazione a livello internazionale, con sedi dislocate in Spagna e in Polonia. Il metodo global service ha rappresentato fin dagli anni ’80 il modello del Gruppo, allo scopo di assicurare un’azione integrata capace di appagare le specifiche esigenze della clientela. Accortezza, adattabilità dell’offerta e focus sul commercio sono le altre caratteristiche che hanno consentito una crescita costante nel corso degli anni. Attiva nei principali comparti della ristorazione, vale a dire quello commerciale, socio-sanitario, scolastico e aziendale, Serenissima Ristorazione ha la sua sede principale a Vicenza, area di raccordo con le altre controllate presenti in Italia e in Europa. La vision aziendale è basata su tre valori principali: innovazione, crescita e lavoro, per mezzo dei quali il Gruppo vuole illustrare il senso della sua attività quotidiana. Oltre a questo, la responsabilizzazione verso una corretta cultura dell’alimentazione e il desiderio di dare risposte personalizzate e modulate sulle richieste dei clienti.

  • Serenissima Ristorazione accresce il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente

    Serenissima Ristorazione ha sposato i princìpi cardine dell’Agenda 2030 dell’ONU. In un’intervista edita da “Ristorando”, il CFO Tommaso Putin ha parlato dei progetti più significativi per il presente e per il futuro del Gruppo.

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    Serenissima Ristorazione: l’adozione degli obiettivi dell’Agenda 2030

    Il Covid-19 non ha fatto perdere di vista le problematiche collegate alla crisi climatica, anzi se possibile è vero l’esatto contrario. Infatti, i mesi di chiusura forzata hanno reso evidente l’avanzare indisturbato della natura nell’assenza dell’intervento umano, facendo comprendere ancora di più sia ai policy maker che alle aziende l’importanza della salvaguardia ambientale. Un esempio di questo sistema di causa-effetto è stato il fare propri, da parte di Serenissima Ristorazione, i traguardi dettati dall’Agenda 2030, approvata e condivisa in sede ONU. In linea con i princìpi difesi e promossi da moltissimi anni, il Gruppo guidato da Mario Putin ha quindi scelto con convinzione di dedicarsi a progetti e opere in grado di traghettare l’impresa verso una transizione ecologica che porti anche ad uno sviluppo economico. Serenissima Ristorazione concretizza tale obiettivo attraverso tre linee d’azione principali: la prima è quella di rendere prossimi allo zero gli sprechi alimentari; la seconda è la riduzione della quantità di plastica negli imballaggi; la terza, e ultima, è la produzione e la condivisione della cultura legata alle tematiche ambientali. Grazie al perseguimento di tali politiche, nel 2021 il Gruppo è stato insignito del prestigioso Premio Emas Italia, a riconoscimento del proprio operato.

    L’intervista a Tommaso Putin, CFO di Serenissima Ristorazione

    In una recente intervista pubblicata su “Ristorando”, testata giornalistica per le realtà della ristorazione organizzata, Tommaso Putin, CFO di Serenissima Ristorazione, si è inserito nel discorso collegato agli obiettivi dell’Agenda 2030 ribadendo l’impegno dell’azienda ed elencando a tale proposito le principali iniziative adottate negli ultimi tempi. Tra queste: l’impiego di un sistema informatico di tracking dei prodotti a magazzino, il quale indica di dare precedenza a quelli che scadono prima degli altri e la partnership con il progetto basato sulla circular economy, e avviato dal Biova Project, che raccoglie il pane in eccesso presso la grande distribuzione organizzata trasformandolo in birra e dandogli così anche nuovo valore commerciale. La vera differenza, tuttavia, la fa l’importanza che il Gruppo attribuisce alla vision, ovvero alla riflessione collettiva sull’elaborazione di un modello generale di sostenibilità adeguato e duraturo nel tempo. In quest’ottica, Serenissima Ristorazione prevede già adesso, per un target di professionisti coinvolti negli appalti, un aggiornamento dedicato alle corrette metodologie produttive e di ripartizione, mentre negli istituti scolastici dove è presente con i propri servizi ha avviato programmi di responsabilizzazione ricchi di giochi interattivi e coinvolgenti.

  • Serenissima Ristorazione, le proposte di Imperiali Chef

    Imperiali Chef, la linea di Serenissima Ristorazione, consente di preparare i piatti desiderati in modo semplice e veloce, con notevoli vantaggi per quello che concerne la produzione e la distribuzione ai clienti finali.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: cos’è e cosa fa Imperiali Chef

    Assemblare la pietanza desiderata in maniera semplice e rapida, con procedimenti che non portano via troppo tempo alla lavorazione? Tutto questo è Imperiali Chef, la marca di Serenissima Ristorazione che propone una serie di alternative food di alta qualità e cucina basate sulle ricette tipiche della tradizione italiana. Imperiali Chef si propone inoltre come la risposta di standard elevato per i catering on board, catene di hotel, villaggi vacanze, e in generale per tutti i comparti in cui è prevista una proposta culinaria standard e custom. La linea Imperiali Chef è costituita da prodotti semilavorati che consentono di ricreare la pietanza desiderata rapidamente, velocizzando i procedimenti e i tempi di assemblamento in cucina. Serenissima Ristorazione è inoltre in grado di produrre in maniera continuativa anche volumi considerevoli e in private label: in quest’ultimo caso attraverso ricette customizzate, dove è possibile decidere ogni singolo componente del piatto. I vantaggi conseguenti sono lo snellimento dei processi, l’accorciamento dei tempi e la differenziazione dell’offerta culinaria. I piatti pronti o semilavorati, ad esempio salse e sughi, si conservano in frigorifero, pronti per l’impiego all’occorrenza. Con una rapida rigenerazione, i piatti pronti possono essere consumati. Pensati senza l’utilizzo di additivi, i prodotti Imperiali Chef garantiscono il gusto e soddisfano le esigenze di ogni cliente.

    “I raffinati”, la gamma di sughi freschi di Serenissima Ristorazione

    Per quanto riguarda la produzione della linea Imperiali Chef, il brand di Serenissima Ristorazione, tutto avviene garantendo la massima qualità dal punto di vista nutrizionale, insieme alla minimizzazione del pericolo. A questo proposito, l’innovativa metodologia di produzione di Imperiali Chef “Cook & Chill” consente di ottenere allo stesso tempo sicurezza e garanzia. Le pietanze vengono infatti riscaldate e cotte a bassa temperatura e in seguito abbattute: una volta inviate al cliente finale, attraverso l’impiego di mezzi refrigerati che consentono il mantenimento della catena del freddo, è possibile la conservazione in frigorifero con una shelf life fino a due mesi. Questo procedimento consente inoltre di conservare il sapore originale e non modificare le proprietà nutritive. Per quanto concerne gli ingredienti, tutti i prodotti hanno origine in Italia e un livello qualitativo superiore: il brand di Serenissima Ristorazione Imperiali Chef infatti sceglie ogni singolo componente con meticolosità, cura e attenzione per assicurare in ogni piatto o semilavorato la certezza e l’affidabilità. Inoltre, grazie a una ricerca e formazione continuative, Imperiali Chef assicura la profilassi igienico sanitaria attraverso l’innovativo sistema di confezionamento e il training dedicato alle risorse. In particolare, la gamma “I raffinati” è esemplificativa in quanto si propone come una cernita di sughi freschi prodotti in Italia senza l’utilizzo di metodi di conservazione artificiale. Si caratterizza inoltre per la freschezza delle materie prime, la cura nella lavorazione e la serietà dal punto di vista qualitativo dei controlli effettuati. Tutto questo senza dimenticare l’autenticità dei sapori, parte di una lunga tradizione culinaria alla quale viene reso omaggio.

  • Serenissima Ristorazione, gli eventi per la giornata mondiale della sicurezza alimentare

    La terza giornata mondiale della sicurezza alimentare, coincisa con lo scorso 7 giugno, ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche di Serenissima Ristorazione. La realtà guidata da Mario Putin da tempo si impegna nella prevenzione sulle MTA.

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    Le iniziative di Serenissima Ristorazione per la sicurezza alimentare

    “Cibo sicuro ora per un domani sano”: questo è il motto che accompagna l’edizione numero tre della giornata mondiale della sicurezza alimentare, celebrata il 7 giugno. L’iniziativa nasce infatti tre anni fa, nel 2018, ad opera dell’Assemblea generale presso l’ONU a New York, per perseguire scopi tangibili che Serenissima Ristorazione da tempo pubblicizza non solo in occasione del World Safety Day, bensì nel corso dell’intero anno, ad esempio attraverso le azioni intraprese dagli Attori del Food per garantire la salute e prevenire le malattie di origine alimentare (MTA). La realtà presieduta da Mario Putin è infatti attiva nella diffusione delle competenze legate alla sicurezza alimentare degli operatori, conscia dell’importanza di ciascun lavoratore nel garantire un pasto sano, gustoso ed equilibrato sotto il profilo nutrizionale. Serenissima Ristorazione segue inoltre con attenzione le novità apportate alle leggi in tema di Sicurezza Alimentare. A questo proposito, è stata messa in piedi una squadra di esperti focalizzati sulla trasformazione dei regolamenti in buone pratiche per la prevenzione delle Malattie a Trasmissione Alimentare. Le attività portate avanti dal team spaziano dal design degli stabilimenti alla messa in pratica della profilassi igienica sul personale, sulla produzione e sugli ambienti di lavoro, dal controllo delle catene del caldo e del freddo al ricevimento delle materie prime fino alla consegna della pietanza pronta per il consumo.

    La supervisione di Serenissima Ristorazione sul processo di produzione

    Un altro risvolto importantissimo della politica di Serenissima Ristorazione per la sicurezza alimentare coinvolge il controllo del processo produttivo, con ispezioni interne ed esterne ed esami chimici e microbiologici condotti sulle pietanze che vengono poi servite ai clienti nelle strutture dove è presente la realtà guidata da Mario Putin. Ogni piatto deve infatti possedere determinate caratteristiche organolettiche che incontrino l’esigenza di una corretta alimentazione. Tra gli eventi che si sono succeduti in occasione del World Safety Day del 7 giugno, vale la pena citare la relazione tenuta da Laura Mongiello, Tecnologo Alimentare Responsabile commessa AOR San Carlo presso Serenissima Ristorazione, al webinar “World Safety Day: strategie future Made in Italy per la sicurezza alimentare”, predisposto da Ayama Aceademy. Un’ opportunità di dialogo e discussione tra differenti protagonisti del comparto in merito alle più efficaci strategie da intraprendere per veicolare una accurata cultura alimentare nel mondo. La sicurezza alimentare è infatti un argomento cruciale per la salute e il benessere della popolazione, nella misura in cui, ad esempio, L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura calcola che a livello mondiale circa 600 milioni di casi e 420 mila decessi ogni anno siano causati da malattie trasmesse da alimenti. La maggior parte di questi casi avviene nelle nazioni in via di sviluppo, e comporta una perdita di 33 milioni di DALY (Disability Adjusted Life Years).

  • Novità per Serenissima Ristorazione, con la linea Imperiali Chef

    Serenissima Ristorazione ha lanciato la nuova linea Imperiali Chef, prodotti di alta gastronomia caratteristici della cucina tradizionale italiana che incontrano le esigenze della ristorazione veloce tipica di bar, ristoranti, catering e hotel.

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    Serenissima Ristorazione presenta la linea Imperiali Chef

    Serenissima Ristorazione, con il marchio Imperiali Chef, propone una linea di prodotti di alta gastronomia tipici della tradizione italiana ed è una soluzione di qualità per bar, ristoranti, catering, hotel e tutti quegli esercizi in cui è necessaria un’offerta standardizzata e personalizzata. La linea si compone di prodotti semilavorati in ottemperanza alle più severe regole qualitative, che consentono la pianificazione dei costi di lavorazione e la soddisfazione delle esigenze di una ristorazione sempre più veloce, abbreviando tempi e metodi di preparazione tra i fornelli. Questo succede per merito della nuova e sicura metodologia “Cook & Chill”, grazie alla quale i prodotti vengono cotti a bassa temperatura e poi abbattuti: quando sono consegnati, con l’impiego di mezzi refrigerati per mantenere la catena del freddo, si possono riporre in frigorifero fino a un mese. Tutte le materie prime sono italiane, selezionate attentamente allo scopo di infondere sicurezza e fiducia presso il cliente finale. Inoltre, la linea Imperiali Chef è attenta alla profilassi igienico sanitaria grazie all’innovativo metodo di confezionamento e al training qualificato degli addetti, conseguenza di uno studio e una formazione continuativi. Serenissima Ristorazione, per mezzo del suo marchio, è in grado di garantire quantità elevate di forniture e di produrre anche in private label. Maggiori informazioni su Imperiali Chef disponibili sul sito web: www.imperialichef.it

    Serenissima Ristorazione: il profilo aziendale

    Serenissima Ristorazione è uno dei gruppi italiani in prima linea nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, capace di veicolare la distribuzione di 50 milioni di pasti ogni anno, collaborando con 14 realtà consociate e con più di 9.000 dipendenti in Italia e all’estero, numeri che valorizzano un fatturato consolidato pari a oltre 412 milioni di euro. La realtà di Vicenza lavora in ottica di global service e, nel corso del tempo, si è distinta grazie ad un servizio integrato in grado di rispondere ad ogni specifico bisogno. L’idea di ristorazione veicolata da Serenissima Ristorazione si fonda su una visione d’insieme e su una gerarchia di valori chiari, che promuovono una sana cultura dell’alimentazione e un’ideale di ristorazione sostenibile. La società acquista le materie prime in via esclusiva da aziende fornitrici di sicura e certificata qualità, favorendo la competenza e la competitività. La scelta e il controllo sulle materie prime e sui fornitori sono una parte importante della certificazione di un alto standard qualitativo di prodotti e servizi: a ciò si aggiunge anche la garanzia di tutela della salute degli utenti. Infine, la supervisione continua sui processi di produzione è importante per ridurre al minimo eventuali sprechi e inefficienze organizzative.

  • La storia di Serenissima Ristorazione, protagonista nella ristorazione collettiva in Italia

    Con una produzione che raggiunge i 50 milioni di pasti all’anno, 14 società afferenti e più di 9.000 dipendenti in Italia e all’estero, Serenissima Ristorazione ha consolidato negli anni una posizione di primo piano nel settore della ristorazione collettiva.

    Serenissima Ristorazione

    La storia di Serenissima Ristorazione: più di 30 anni al servizio della ristorazione

    Sin dalla sua nascita, avvenuta negli anni ’80 a Vicenza per iniziativa dell’attuale Presidente Mario Putin, quella di Serenissima Ristorazione è una storia che promuove una sana cultura dell’alimentazione, supportata da un sistema di ristorazione responsabile e attento nei confronti dei clienti e dell’ambiente. Tali elementi hanno consentito al Gruppo di raggiungere elevati standard di qualità e di consolidare una posizione primaria nel settore della ristorazione in Italia, a cui si somma una presenza importante anche in Paesi esteri come Spagna e Polonia. Non a caso la realtà è oggi tra i leader della ristorazione collettiva, con 200.000 pasti forniti ogni giorno e attività intraprese nei servizi di ristorazione in ambito sociosanitario, commerciale, aziendale e scolastico. A questo la società affianca inoltre importanti interventi di project financing. Tra alcune delle iniziative avviate da Serenissima Ristorazione, la collaborazione intrapresa con l’Azienda Ospedaliera di Padova per l’attivazione di un Servizio Banca del Latte Umano Donato (BLUD) – Lactarium. In ambito aziendale, anche con il supporto di Rossi Catering, società afferente al Gruppo, l’azienda di Mario Putin garantisce un’ampia diversificazione di servizi e prodotti italiani, all’insegna della qualità ma senza tralasciare l’attenzione verso proposte economiche di interesse.

    Cultura dell’alimentazione e sostenibilità al centro della vision di Serenissima Ristorazione

    I valori su cui Serenissima Ristorazione basa la propria filosofia aziendale traggono origine da un impegno sempre costante verso qualità, innovazione e sostenibilità, tre elementi declinati sia in ambito ambientale che economico e sociale. Tale vision è portata avanti con iniziative a basso impatto per la tutela dell’ambiente, come ad esempio la scelta di utilizzare prodotti a filiera corta provenienti da produttori del territorio certificati e qualificati. Questa selezione consente inoltre di sostenere e favorire l’economia locale e, al tempo stesso, promuovere l’occupazione del territorio. L’impegno di Serenissima Ristorazione abbraccia inoltre la sfera del sociale: la società è infatti molto attiva nella promozione di partnership con associazioni ed enti nazionali, finalizzate alla realizzazione di progetti per contrastare lo spreco alimentare. Verso tale direzione sono orientate le iniziative con Associazione Ozanam Onlus di Vicenza, Consorzio di Cooperative L’Arcolaio e Associazione Diakonia Onlus, progetti che consentono di destinare derrate alimentari integre e pietanza cucinate ma non consumate a soggetti in situazioni di necessità.

  • Serenissima Ristorazione conclude il 2019 in crescita

    Serenissima Ristorazione archivia il 2019 con un bilancio caratterizzato da indicatori economici in crescita sul 2018 e con un piano ambizioso che ha a preventivo oltre 100 milioni di euro destinati a investimenti tra il 2019 e il 2022

    Serenissima Ristorazione

    Gli indicatori economici del 2019 di Serenissima Ristorazione

    Un anno da record per Serenissima Ristorazione, che ha concluso il 2019 con un fatturato consolidato giunto alla cifra di 408 milioni di euro, in risalita di oltre il 31% sull’esercizio precedente del 2018. Un bel risultato per la realtà fondata e guidata da Mario Putin, conseguito grazie a un business plan ambizioso, che ha messo a preventivo oltre 100 milioni di euro destinati per investimenti nel corso del triennio 2019-2022. Lo scopo è quello di consolidare uno schema di acquisizioni, per aumentare la prossimità dell’impresa ai territori e concorrere al lancio di nuovi centri di produzione che sono compliant con i più severi criteri di profilassi igienico-sanitaria, come è successo ad esempio negli ultimi tempi con il nuovo stabilimento di Vercelli, costruito impiegando 9 milioni di euro e che oggi serve 15 ospedali, con l’obiettivo di arrivare a 25 nell’intero Nord-ovest. Per quanto concerne gli altri indicatori presi in considerazione, il valore di produzione ha ecceduto i 412 milioni di euro, in aumento del 30% in paragone con il 2018, mentre gli utili si sono stabilizzati sul valore netto di 8,5 milioni di euro e l’EBITDA è cresciuto di oltre il 17%, arrivando ai 23 milioni di euro. Infine, il patrimonio netto ha raggiunto i 100 milioni di euro. Nel 2019 Serenissima Ristorazione ha accolto nella propria struttura organizzativa Euroristorazione, impresa che ha contribuito con 2.900 dipendenti, 17 centri cottura nel Centro e Nord Italia, 20 milioni di pasti annui garantiti in oltre 800 imprese, 40 strutture socio-sanitarie e 160 appalti pubblici.

    I numeri e i valori di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione è attualmente uno dei gruppi italiani di primo piano nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, con all’attivo una produzione di 50 milioni di pasti ogni anno, 14 realtà a lei afferenti, più di 9.000 dipendenti suddivisi tra Italia ed estero e un fatturato consolidato di oltre 412 milioni di euro. La realtà di Vicenza opera con una visione di global service, e con il passare del tempo ha sviluppato un’attività integrata in grado di soddisfare ogni specifico bisogno. L’idea di ristorazione portata avanti da Serenissima Ristorazione ha le proprie basi su una vision ben chiara, vale a dire la promozione di una sana cultura dell’alimentazione e di un sistema di ristorazione rispettoso dell’ambiente, responsabile e che varia in base alle esigenze degli utenti. La società si approvvigiona esclusivamente da fornitori qualificati e in possesso di certificazioni, scommettendo su competenza e competitività. La scelta e la supervisione sulle materie prime e sulle aziende fornitrici costituiscono un momento importantissimo ai fini di garantire un elevato standard qualitativo di prodotti e servizi, unitamente alla sorveglianza sulle materie prime per tutelare la salute degli utenti. In ultimo, il monitoraggio dei processi produttivi permette di ridurre al minimo e superare possibili sprechi e inefficienze organizzative.

  • Serenissima Ristorazione: lanciata partnership con azienda di fintech

    Serenissima Ristorazione ha recentemente chiuso un accordo con FinDynamic per aiutare la propria filiera produttiva e scongiurare il rischio di crisi di liquidità: questo sarà possibile grazie a una piattaforma online basata sul principio del dynamic discounting.

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    Serenissima Ristorazione: la partnership con FinDynamic

    Serenissima Ristorazione ha stretto una collaborazione con FinDynamic per sostenere la sua filiera attraverso uno strumento online pensato per il Dynamic Discounting, metodo innovativo per far fronte a carenze di liquidità da parte dei fornitori, problema ancora più sentito in questa fase di incertezza economica causata dall’emergenza sanitaria. Grazie a tale servizio predisposto da FinDynamic, l’impresa che si trova a capo della filiera lascia ai propri fornitori l’opportunità di incassare le fatture anticipatamente, a fronte di uno sconto variabile in base ai giorni di anticipo. Dopo aver ricevuto la domanda, l’azienda capo-filiera salda in prima persona il pagamento. In un momento complicato dal punto di vista economico, la società di Vicenza lancia dunque un messaggio di impatto, implementando una soluzione Fintech ad alto tasso di innovazione e che, in questo periodo, è anche uno dei metodi più performanti per aiutare la necessaria ripresa dell’economia. Attraverso la collaborazione con Serenissima Ristorazione, FinDynamic continua il proprio cammino di crescita che la vede processare, sulla sua piattaforma proprietaria, fatture per 2,5 miliardi di euro, con il coinvolgimento di più di 4.000 fornitori nell’ultimo anno e mezzo di vita e una mission dichiarata di semplificazione dei rapporti tra imprese capofila e fornitori possibile grazie all’innovazione tecnologica.

    Le dichiarazioni post-accordo tra Serenissima Ristorazione e FinDynamic

    Il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha così commentato l’iniziativa con FinDynamic: "Siamo molto soddisfatti della nuova partnership con FinDynamic, che ci permetterà di garantire i pagamenti ai fornitori – partner essenziali per tutta la procedura di preparazione e consegna dei pasti – in modo semplice e immediato. Il Dynamic Discounting è infatti uno strumento innovativo e molto utile che si adatta alla perfezione ad un settore complesso come quello della ristorazione collettiva, dove si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile". Dal canto suo anche Paolo Pesenti, Operations Director di FinDynamic, si è dichiarato soddisfatto della collaborazione con Serenissima Ristorazione, inserendola in un quadro più ampio di espansione della realtà di fintech: "L’accordo con il Gruppo Serenissima va ad allargare il novero delle partnership che sta caratterizzando la crescita di FinDynamic e delle soluzioni fintech innovative. Offriamo un servizio sempre più capace di trasformare la relazione tra clienti e fornitori in un autentico rapporto di partnership. In particolar modo nell’ultimo periodo, legato all’emergenza sanitaria in Italia, ci poniamo l’obiettivo di incentivare uno sviluppo sostenibile nell’ambito della gestione della liquidità, da sempre un problema per le PMI italiane".

  • Serenissima Ristorazione si impegna per contrastare il Covid-19

    Serenissima Ristorazione offre un servizio di sanificazione portata avanti da un team di esperti, in ottemperanza alle
    linee impartite dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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    Gli interventi di sanificazione offerti da Serenissima Ristorazione

    All’interno delle circolari e DPCM emanati dal Governo negli ultimi sei mesi, è stata spesso evidenziata la centralità di sanificazione e disinfezione delle aree per arginare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. In tale direzione si inserisce il Decreto "Cura Italia" del 17 marzo di quest’anno, con cui il Governo ha aperto alla possibilità di fare domanda per un credito d’imposta del 50% entro i 20.000 euro di spese operate per la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro. Serenissima Ristorazione, a questo proposito, contempla anche il servizio di sanificazione condotta da una squadra di professionisti e in compliance con le indicazioni scientifiche di Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre che del piano HACCP e delle certificazioni ISO 9001, 14001 e BS OHSAS 18001. La società guidata da Mario Putin ha inoltre creato un Emergency Team Direzionale, con il compito di decidere le regole da seguire a seconda delle differenti realtà operative e impegnarsi a risolvere rapidamente possibili problematiche. Inoltre, gli operatori di Serenissima Ristorazione hanno frequentato corsi appositi per garantire la buona riuscita delle operazioni riducendo al minimo le possibilità di contagio. Sono state consegnate informative, circolari e istruzioni pratiche con gli ultimi aggiornamenti in tema di igiene personale, DPI e comportamenti da tenere per la sicurezza di tutti, come il distanziamento sociale, oppure quelli da attuare in caso di sintomatologia in ufficio oppure a casa, a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

    La storia di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione nasce a Vicenza a metà degli anni ’80 ed è attualmente una realtà di primo piano nel comparto della ristorazione collettiva, capace di garantire ogni giorno 200.000 pasti. Fondata dall’attuale Presidente Mario Putin, è capofila nei servizi di ristorazione sociosanitari e sostiene importanti progetti di project financing. L’azienda è attiva con ottimi risultati nel settore della ristorazione aziendale e offre un ampio ventaglio di servizi e prodotti italiani di qualità, senza dimenticare una proposta economica di interesse. Tra i casi di successo in questo ambito vale la pena menzionare l’EFSA, agenzia UE per il controllo della sicurezza alimentare, ITC-ILO di Torino, Centro Internazionale di Formazione dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro e l’Università Bocconi di Milano. Serenissima Ristorazione è inoltre operativa nella gestione di progetti sulle tematiche del risparmio e del riutilizzo delle eccedenze alimentari, in sinergia con associazioni ed enti a livello nazionale. Grazie agli accordi siglati con l’Associazione Ozanam Onlus Di Vicenza, Consorzio di Cooperative L’Arcolaio e Associazione Diakonia Onlus, ha donato derrate alimentari perfettamente integre e piatti cucinati ma non consumati a persone bisognose. La realtà ha anche supportato una iniziativa di sensibilizzazione e informazione sui medesimi argomenti con la personalizzazione delle tovagliette di carta dispensate nelle aree self-service e nei ristoranti italiani.

  • Serenissima Ristorazione approva il bilancio del 2019: numeri in crescita

    Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, ha ringraziato i dipendenti, il CdA e tutti i collaboratori per i successi registrati nel bilancio relativo al 2019: la società ha raggiunto un valore di produzione superiore ai 412 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto al precedente esercizio.

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    Serenissima Ristorazione: i numeri del 2019

    Serenissima Ristorazione, leader in Italia nel settore della ristorazione collettiva e commerciale, ha approvato il bilancio 2019 confermando i risultati in crescita rispetto a tutti i principali indicatori. La società, che vanta oltre 9.000 dipendenti, ha registrato un valore di produzione superiore ai 412 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto al precedente esercizio. Il fatturato consolidato è di 408 milioni, in crescita di 97 milioni, mentre gli utili hanno superato gli 8,5 milioni di euro netti. L’EBITDA, in crescita del 17,26%, si è attestato sui 23 milioni di euro, per un patrimonio netto di 100 milioni di euro circa. Serenissima Ristorazione ha investito oltre 100 milioni di euro nel triennio 2019-2022, una cifra finalizzata a sostenere un solido piano di acquisizioni e rafforzare ancora di più la propria presenza sul territorio. Tale slancio punta anche a dar vita a nuovi centri di produzione innovativi, nel rispetto delle sempre più necessarie norme di sicurezza igienico-sanitarie.

    Serenissima Ristorazione: il ringraziamento di Mario Putin ai dipendenti

    "Quest’anno i dati di bilancio mostrano un vero e proprio salto in avanti, con un sensibile aumento del valore di produzione che conferma come il nostro sia un gruppo solido che non intende fermarsi": sono le parole del Presidente di Serenissima Ristorazione Mario Putin. "Anche in futuro continueremo ad investire nella costruzione di nuovi centri cottura all’avanguardia per migliorare il servizio che ogni giorno offriamo ai nostri clienti". Si tratta di un progetto ambizioso, ha sottolineato il Presidente, che si basa anche sul lavoro dei dipendenti, del CdA, dei collaboratori. Il ringraziamento di Mario Putin è andato a loro, che "anche in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando in questi mesi, hanno dimostrato una passione e uno spirito di sacrificio encomiabili". Il successo di Serenissima Ristorazione deriva anche dall’acquisizione della società Euroristorazione, realtà attiva al centro e nord Italia e che produce oltre 20 milioni di pasti l’anno per scuole, ospedali e aziende. Il Gruppo continua inoltre ad investire sullo stabilimento di Vercelli, moderno e pensato per rispettare gli alti standard qualitativi e igienici delle industrie farmaceutiche.

  • Integratori per bambini: il punto di vista degli esperti di Serenissima Ristorazione

    Leader nel settore della ristorazione collettiva, Serenissima Ristorazione promuove una cultura dell’alimentazione sana grazie al suo team di nutrizionisti e dietisti.

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    Serenissima Ristorazione: quali vitamine inserire nella dieta dei più piccoli

    L’alimentazione è uno dei fattori più importanti nella crescita dei bambini. Una dieta poco equilibrata aumenta infatti il rischio di sviluppare patologie sia in età pediatrica che in quella adulta. Fortunatamente, la cultura culinaria del nostro Paese permette di variare facilmente gli alimenti. Tuttavia, secondo il parere degli esperti di Serenissima Ristorazione, la cosiddetta "dieta mediterranea" spesso non è sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamine durante i primi anni di età: sia perché non sempre i più piccoli apprezzano determinati tipi di cibo, ma soprattutto perché al giorno d’oggi per i genitori non è semplice seguire in maniera impeccabile tutte le raccomandazioni del caso. Ecco perché gli integratori svolgono un ruolo cruciale. La carenza di alimenti come verdura, carne, pesce o frutta può essere causa di disturbi come ad esempio l’ipertensione: la vitamina D è un ottimo rimedio e infatti la sua assunzione viene raccomandata nei primi 12 mesi. In età infantile è fondamentale inoltre l’apporto di vitamina A e C: la prima per lo sviluppo delle ossa, dei denti e per gli effetti positivi sul sistema immunitario, mentre la seconda è un potente antiossidante e aiuta ad assorbire il ferro. Quest’ultimo è un minerale consigliato contro l’anemia. Anche l’integrazione di zinco ha i suoi benefici: rafforza il sistema neuronale e quello immunitario. Gli esperti di Serenissima Ristorazione sottolineano infinte l’importanza della vitamina B6, B12 e dell’acido folico, alleati nello sviluppo della memoria, della concentrazione e delle abilità cognitive, in particolar modo negli anni della scuola elementare.

    Alimentazione e benefici: la cultura di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione è una realtà italiana che conta più di 9.000 dipendenti e una produzione di 50 milioni di pasti all’anno. Di questi, un gran numero è destinato alle mense di circa 200 Istituti scolastici. La società è dunque responsabile di una parte importante nella dieta dei più piccoli. È soprattutto per questo motivo che si impegna nella promozione di una corretta cultura dell’alimentazione: la filosofia aziendale dietro la produzione dei pasti si basa infatti sul mangiare sano e sulla perenne ricerca di diete equilibrate e in linea con i bisogni attuali. Valori che l’azienda trasmette tramite numerosi progetti dedicati ai bambini e attivi nelle scuole con il supporto di esperti della nutrizione. Ne è un esempio "I colori della frutta e verdura", iniziativa promossa da Serenissima Ristorazione per educare verso scelte alimentari consapevoli con l’aiuto di un libretto di giochi e curiosità, un supporto visivo che invoglia i più piccoli nella scelta di cibi come frutta e verdura per diffondere le buone abitudini a tavola.