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  • Partner EDI: chi scelgo?

    Scegliere il partner EDI

    Quando si utilizza la tecnologia EDI è importante trovare un Partner EDI che riesca a soddisfare le esigenze dell’azienda.

    Se non si effettua una scelta meticolosa della soluzione EDI si rischiano gravi inefficienze. Infatti, nel caso in cui un EDI service provider non sia performante rispetto ad un processo, un network, un’interruzione di sistema o altre eccezioni out-of-band, le conseguenze possono essere perdita di transazioni, interruzione del servizio, sanzioni e implicazioni negativi sul business.

    Rilevare le differenze fra differenti EDI-as-a-Service provider può essere difficile, quindi è importante notare le lacune nei livelli di servizio, tecnologiche e di assistenza che si manifestano nelle situazioni più critiche.

    Di seguito forniamo alcune indicazioni per valutare il vostro futuro partner EDI:

    • Se possibile, chiedete di poter effettuare un periodo di test, magari migrando per alcuni mesi un vostro nuovo cliente;
    • Prima di scegliere un fornitore risulta difficile identificare i rischi e le potenziali vulnerabilità della soluzione, quindi iniziate identificando i rischi connessi al servizio EDI offerto e la vostra tolleranza alle possibili conseguenze (Es. adottate una metodologia FMEA);
    • Siate aperti con i potenziali fornitori, fornite le informazioni e fate tutte le domande possibili al fine di ottenere informazioni chiare e concrete;
    • Fornite specifiche su casi problematici / inefficienze della vs attuale soluzione e fatevi spiegare come mettere in atto risoluzioni alle criticità che vi preoccupano (es. un portale più intuitivo, tempi lunghi di setup delle nuove connessioni).
    • Chiedete se c’è la possibilità e la capacità di offrire connessioni non convenzionali (es. mail, web service, RFC, API );
    • Verificate che il provider possa rispondere ai mutamenti del vostro business e della vostra tecnologia (Es. cosa succede se cambiate sistema informativo, se il vostro cliente cambia standard di comunicazione, etc).

    In generale, durante la scelta di un partner EDI è necessario raccogliere quante più informazioni possibili. È importante rendersi conto che il processo di scelta richiede tempo, ma trovare il partner adeguato per le vostre esigenze aziendali vi ripagherà nel lungo periodo consentendovi di dedicare più tempo ai vostri clienti.

     

  • I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese

    I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese.

    Ora è tempo che le grandi imprese, le PMI e i professionisti guardino alle scadenze degli obblighi di legge come un’opportunità per migliorare i processi aziendali.

    L’occasione è data dal decreto legislativo n 127 del 5 agosto 2015, con cui il governo prevede l’estensione della fatturazione elettronica, oggi destinata solo alla Pubblica Amministrazione, anche alle imprese. Il testo prevede che dal 1° luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione il servizio gratuito per la preparazione e l’invio dei documenti, ed inoltre mette a disposizione le informazioni acquisite.

    Dal 2017, via al regime opzionale con vantaggi fiscali per chi aderisce.

    La contropartita che il governo ha delineato per incentivarne l’adesione sviluppa i seguenti benefici:

    • verrà meno l’obbligo di invio dello “spesometro” e delle operazioni “black lists”
    • verrà meno l’invio relativo all’invio di contratti stipulati
    • i modelli INTRASTAT verranno utilizzati solo negli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevuti
    • i rimborsi IVA saranno più veloci
    • ci sarà la riduzione di un anno dei termini di accertamento in materia di IVA e di imposte dirette.

    Inoltre, l’introduzione della fattura elettronica è occasione per implementare i propri sistemi contabili al fine di:

    • integrare le informazioni con L’ERP
    • rendere immediato, delocalizzato e protetto l’accesso alle informazioni
    • consentire di relazionare i documenti (utilizzo di chiavi di ricerca)
    • centralizzare e uniformare i criteri di accesso e archiviazione
    • creare associazioni tra documenti

    Per ciò che riguarda la conservazione, i responsabili di questa attività (spesso società terze esterne alle aziende) devono essere degli esperti di ICT, di sistemi di archiviazione e di privacy.
    Tali responsabili redigono un manuale di conservazione obbligatorio che tutela e regola il processo.

    I vantaggi che l’azienda avrà su controlli e verifiche in azienda sono:

    • La legalità del processo
    • Le maggiori garanzie sulla reperibilità della documentazione
    • La maggiore credibilità del dato (molto difficile la falsificazione di un documento)
    • La possibilità di esibire la documentazione richiesta telematicamente
    • Una minore invasività dei controlli
    • L’eliminazione della stampa relativa alla documentazione richiesta

    Seguici per sapere le novità dEDIcated in merito alla fatturazione elettronica tra imprese.