Tag: Salvo Nugnes

  • Premio Miami a cura di Salvo Nugnes, vetrina internazionale per l’arte contemporanea

    Torna il Premio Miami, significativa iniziativa internazionale dedicata alla promozione dell’arte contemporanea. Ideato da Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore e giornalista, il progetto nasce per favorire il dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti, offrendo una vetrina d’eccellenza a pittori, scultori, poeti e fotografi desiderosi di affermarsi nel panorama artistico mondiale.

    Il Premio rappresenta un riconoscimento di alto profilo, volto a sostenere la creatività e a valorizzare le nuove tendenze dell’arte. Il prestigio dell’iniziativa è ulteriormente rafforzato dal sostegno istituzionale del Sindaco e del Console di Miami, che ne sanciscono il respiro e la rilevanza internazionale. Accanto a Nugnes, partecipano alla manifestazione anche autorevoli figure del panorama culturale di Miami, insieme a personalità di rilievo del mondo giornalistico e artistico italiano, tra cui Silvana Giacobini, già direttrice di Chi e Diva e Donna, Maddalena Baldini, giornalista, ed Elena Gollini, curatrice d’arte e blogger.

    Un appuntamento che celebra l’arte senza confini, nato per unire culture, visioni e talenti in un’unica, prestigiosa cornice globale.

  • Premio Giotto: un palcoscenico prestigioso per gli artisti

    Il Premio Giotto è un invito a celebrare l’arte in ogni sua forma, valorizzando il talento, la dedizione e l’impegno di chi sceglie di dedicare la propria vita alla creazione artistica. È, al tempo stesso, un omaggio al ricco patrimonio culturale del passato e uno sguardo proiettato verso il futuro, un futuro in cui l’arte continua a giocare un ruolo fondamentale come mezzo di espressione e come veicolo di sensibilità.

    La dimensione partecipativa del riconoscimento arricchisce l’esperienza per tutti coloro che vi prendono parte. Gli artisti trovano un palcoscenico prestigioso dove mostrare la propria opera e condividerne i significati, mentre il pubblico ha l’opportunità di entrare in contatto diretto con i creatori e di scoprire i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea. Questo incontro tra sensibilità diverse favorisce non solo la crescita culturale, ma anche quella umana, sottolineando quanto l’arte sia un elemento fondamentale per la coesione sociale.

    L’evento gode del sostegno dell’amministrazione comunale, della Regione e di figure di spicco del panorama politico e culturale, dimostrando quanto sia cruciale investire in manifestazioni che promuovono la bellezza e il valore della creatività.

    Il Premio Giotto rappresenta dunque un tributo all’inesauribile capacità dell’arte di emozionare, ispirare e unire. È un chiaro segnale di quanto l’arte sia un linguaggio universale che supera le barriere del tempo e delle differenze culturali, creando un ponte tra passato, presente e futuro. Attraverso questo evento, si riafferma l’importanza di proteggere, promuovere e sostenere la creatività in ogni sua forma, celebrando il valore intrinseco dell’arte come espressione della più profonda umanità.

  • Spoleto Arte replica col premio per le eccellenze artistiche col contributo di Sgarbi, Giacobini, Guerri

    La nuova edizione dello storico Premio Spoleto, in programma per il 13 ottobre nella suggestiva cornice della Chiesa della Misericordia, un autentico gioiello architettonico del XIII secolo situato nel cuore della città, curato da Salvo Nugnes, celebre reporter e scrittore, si preannuncia come una celebrazione della creatività in ogni sua forma, offrendo una vetrina preziosa per tanti talentuosi artisti.

    Pittura, poesia, fotografia, scultura: ogni forma d’arte trova spazio in questo prestigioso riconoscimento, che riflette appieno la missione del curatore di scoprire nuovi talenti e offrir loro un’importante piattaforma per esprimere la propria creatività e ottenere il meritato riconoscimento.

    Daranno il loro contributo alla manifestazione tanti nomi illustri del panorama artistico e culturale: Vittorio Sgarbi,  Silvana Giacobini, scrittrice già giornalista di Chi, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Paolo Liguori, direttore Tgcom24, Pippo Franco, storico volto televisivo ed esperto d’arte, il regista Giancarlo Scarchilli, Ada Urbani, già senatrice ed assessore, Maddalena Baldini, giornalista, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, Rossana Potenza, nota soprano, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e diversi altri.

    Il Premio Spoleto è il luogo in cui il talento si incontra con la storia, e ogni opera ha l’occasione di brillare.

    Ecco i nomi degli artisti selezionati:

    Abbate Gisella, Actis Caporale Anna, Alaimo Venera, Alba Giuseppe, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Asenova Boyanova Lidia, Barillaro Umberto, Berbeyer Bazan Amar Maria De Lourdes, Berton Barbara, Boccuti Simona, Bonacini Paola, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Botticelli Maria Antonia, Buscemi Loriana, Cabell Brigitte, Camardo Nino, Candriella Alessandra, Capoccetta Anna, Casellato Alessia, Chia Lia, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Dalpasso Sabrina, Darbo Marcello, Denegri Marina, De Pascale Paola, Di Lorenzo Angelina, Di Rosa Fabio, Di Sabatino Laura, Donzello Giuliana, Estacchini Rosemary, Ficacci Irene, Francia Pier Giorgio, Garbini Sabrina, Garcia Alonso Javier, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Grosso Maddalena, Gualfucci Graziella, Guma Viola, Liang Shangyu, L’innominato, Litta Daniela, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Marlo, Martelli Serena, Martino Raffaella, Meneghel Lorenzo, Morelli Federico, Mucchiut Milvia, Musarra Tomasino, Oliva Giuseppe, Paesano Paola, Papaleo Katia, Patricolo Blasco, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Pittau Elia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Protopapa Anna, Ramishvili Ekaterina, Recchia Fabio, Resta Ettore Giulio, Romeo Santoro, Romero Maria Guadalupe, Rossi Arduino, Rossodivita Gianfranco, Sacchi Franca, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sarvognan Francesco, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Taga Agron, Testa Riccardo, Truocchio Domenico, Turiano Giuseppa, Valentino Lara, Vallone Arabella, Vanolo Riccardo, Visciglia Lucia, Vittone Maria Teresa, Yanchuk Anastasia

  • Mostra d’Arte a Mazzè a cura di Salvo Nugnes: “Gli Actis, una famiglia per l’arte”

    Sabato 19 ottobre a Mazzè (TO), un evento speciale celebra la creatività e il legame familiare con la mostra intitolata “Gli Actis, una famiglia per l’arte”, che si terrà presso la Galleria Actis Caporale. L’iniziativa, curata da Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede protagoniste le opere di Anna Actis Caporale, pittrice di grande talento, che espone le sue creazioni insieme a quelle del padre Aldo e del fratello Sergio.

    La mostra non è soltanto un’occasione per apprezzare diverse espressioni artistiche, ma rappresenta anche un momento di riflessione sulla forza del legame familiare attraverso l’arte. Anna Actis Caporale presenta al pubblico una selezione delle sue opere che riflettono la sua continua ricerca stilistica e cromatica, in un percorso personale che ha saputo conquistare l’attenzione di critica e pubblico. Le sue tele si contraddistinguono per un uso sapiente del colore e una capacità di trasmettere emozioni profonde, offrendo un’esperienza visiva che si evolve tra tradizione e innovazione.

    In questo omaggio alla famiglia, vedremo esposti anche i lavori del padre Aldo, artista di grande spessore di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita. Le sue opere, impregnate di una sensibilità unica verso il paesaggio e la vita rurale piemontese, testimoniano un’arte che ha saputo evolversi nel corso del tempo, rimanendo però sempre fedele a una visione autentica e intima della realtà.

    Particolarmente toccante è anche la presenza delle opere del fratello Sergio, scomparso prematuramente. Le sue creazioni, frutto di una giovinezza interrotta troppo presto, offrono uno sguardo sensibile e profondo sulla vita, esprimendo un forte desiderio di sperimentazione e di libertà artistica.

    La mostra “Gli Actis, una famiglia per l’arte” è dunque un modo per ricordare questi membri della famiglia, ciascuno con il proprio stile e le proprie peculiarità, uniti dalla comune passione per l’espressione artistica. L’evento si preannuncia come un viaggio emozionale attraverso i differenti percorsi creativi di tre artisti legati indissolubilmente non solo dal sangue, ma anche dall’amore per l’arte.

    Durante l’inaugurazione, oltre alla presenza del curatore Salvo Nugnes, interverrà anche Marco Formia, sindaco di Mazzè, a testimonianza dell’importanza culturale dell’evento per il territorio.

  • Inaugura il Premio Artista Biennale curato da Salvo Nugnes in occasione della Pro Biennale

    Grande successo per l’inaugurazione della mostra internazionale Pro Biennale, arricchita dal Premio Artista Biennale, presso il Padiglione Spoleto all’hotel Amadeus, situato a pochi passi dalla stazione di Venezia. Questo evento ha accolto artisti provenienti da numerosi Paesi, confermando Venezia come crocevia internazionale dell’arte.

    Curata da Salvo Nugnes, noto reporter, scrittore e già curatore di Biennale Milano e delle mostre del Festival di Spoleto, la manifestazione mira a rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti. Nugnes, che gestisce anche personalità di spicco dell’arte e della cultura, si impegna a far conoscere al grande pubblico gli artisti contemporanei, offrendo loro l’opportunità di essere i veri protagonisti in una delle città d’arte più prestigiose del mondo.

    Come di consueto, la rassegna ospita contributi di illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i partecipanti figurano Pippo Franco, il regista Giancarlo Scarchilli, che nell’occasione ha ricevuto un Premio alla Carriera, il noto conduttore Rai Amedeo Goria, Silvana Giacobini, lo stilista Alviero Martini, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, la giornalista Maddalena Baldini, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Ugo Puglisi del Trieste Film Festival e molti altri.

    L’esposizione abbraccia una vasta gamma di espressioni artistiche, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, esaltando uno spirito creativo libero e cosmopolita. Numerosi talentuosi artisti, sia italiani che stranieri, sono stati selezionati per esporre le loro opere, offrendo una panoramica ricca e variegata del panorama artistico contemporaneo: Actis Caporale Anna, Alba Giuseppe, Alepasquali, Ambrogio Annalise, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Ascolillo Maria fausta, Asenova Boyanova Lidia, Baldi Mariangela, Bao Fusheng, Barillaro Umberto, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Bellinzoni Massimiliano, Belsito Olga, Berbeyer Bazan Maria De Lourdes, Berton Barbara, Bivona Valeria, Bonacini Paola, Bonseri Lucia, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camardo Nino, Cammarano Mario, Campagna Alfredo, Campanella Guido, Candriella Alessandra, Carcasio Teresa, Casadei Margherita, Casagranda Serena, Casellato Alessia, Cavallin Loretta, Cavanna Elena, Coppi Maria Beatrice, Corda Gianni, Costa Alberto, Costi Susanna, Cremesini Felice, Dalpasso Sabrina, Damasco Melani, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, De Santis Massimo, Denegri Marina, Di Lorenzo Concetta Angelica, Di Masi Ludovica, Di Rosa Fabio, Donzello Giuliana, Dorel Amerigo, Dragani Raffaele, Du Jianqi, Dube “Dialo” Hloniphani Noah, Escobedo Lucy  Mariasuncion, Estacchini Rosemary, Fossati Elisa, Fronzoni Luca, Garbini Sabrina, Garibaldi Ilaria, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Giunta Valeria, Giusti Antonio, Giusti Rosangela, Gona Maria Rita, Gotta Francesco, Gravina Aurelio, Grosso Maddalena, Guggino Rosetta, Guma Viola, He Yuanming, Li Nan, Liang, Li Yaohua, Li Yuqin, Liang Shangyu Liang, Lin Xi, Ling Ying, Litta Daniela, Liu Wu, Mainas Maria Rita, Mancini Enrica, Mancinotti Claudia, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Mariotti Valeria, Martelli Serena, Martorano Nadia, Mazzotti Judy, Milana Jacopo, Nalloyd Andy, Netsayef Elena, Palazzo Luciana, Palesati Enza, Petrarca Simone, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Pirondini Antea, Ponti Rosita, Populin Julia, Portaleone Guido, Dannie Praed, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Recchia Fabio, Reljic Silvana, Rocchetto Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Rotondi Ruggero, Sabella Monica, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sang Zhuo, Sartori Orietta, Scano Cristiano, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Sticco Anna, Sun Yue, Tancredi Lino, Tesi Simona, Testa Riccardo, Tong Huayan, Torelli Lorella, Trevisan Franco, Turiano Giuseppa, Valeo Gregorio, Velardi Maria, Vidotto Annamaria, Villadei Federica, Virgone Giuseppa, Vittone Maria Teresa, Volpe Paola, Wang Yan, Wu Xunmu, Xu Bangte, Xu Haotian, Yan Chengbin, Yanchuk Anastasia, Zhang Chongyang, Zhang Chulin, Zheng Danshi, Zoner Flavio, Zotti Chiara

  • Il Ministero della Cultura Argentina chiede al curatore Salvo Nugnes di curare la Biennale di Buenos Aires

    Sulla scia del grande successo riscosso dall’ultima edizione di Biennale di Milano che si è tenuta nel mese di novembre dello scorso anno e che ha visto la partecipazione di artisti da circa 60 paesi di tutto il mondo, il Ministero della Cultura dell’Argentina ha deciso di chiedere ufficialmente al curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes di occuparsi dell’organizzazione di una Biennale d’Arte del Sud America con sede nella città di Buenos Aires.

    Nugnes, imprenditore poliedrico che, in più di trentacinque anni di carriera, è passato dall’essere manager di importanti personalità ad organizzare grandi eventi in tutto il mondo, giornalista ed inviato speciale per le principali reti d’informazione, si è detto molto lusingato della richiesta arrivata da oltreoceano.

    Il progetto prevederebbe la creazione di un simposio di artisti provenienti da tutto il mondo che rappresenti ogni tipo di espressione artistica, dalla pittura alla scultura, dalla poesia all’editoria, dal teatro alla musica.

  • Cavanna, Corte, Fossati, Gona e Grasso alla storica Milano Art Gallery a cura di Salvo Nugnes

    La storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con quasi 60 anni di storia dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei, ha ospitato le mostre personali di cinque talentuosi artisti che hanno inaugurato giovedì 18 aprile con grande successo di pubblico, stampa e critica.

    Il curatore delle esposizioni, nonché direttore della Galleria, è Salvo Nugnes, scrittore e reporter, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e già manager di personalità dell’arte e della cultura, tra cui Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni.

    Insieme a lui hanno presenziato all’evento Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Tiziana Polimeno, Event Manager, Maurizio Ganzaroli, artista e performer, Enrico Carazzato, creativo delle celebrity, Benedetta Cosmi, opinionista televisiva Mediaset, Rocco Perretta del Comune di Milano e diversi altri.

    Gli artisti in mostra sono: Elena Cavanna, artista poliedrica, dipinge con le parole tanto quanto con i colori. La sua poesia, che viene direttamente dall’anima, è un riflesso del suo talento eclettico, dove l’uso di parole semplici e sincere si trasforma in un viaggio emozionale; Lidia Corte, la cui delicatezza con cui modella l’argilla dando vita alle proprie creazioni traspare dalle stesse ed arriva a chi osserva come se si stesse dinanzi all’artista stessa. Le sue sapienti mani sanno come infondere l’anima alla terracotta; Maria Rita Gona, le cui opere ci sussurrano che la natura è donna. Nell’osservazione ci guidano la sensibilità e la morbidezza del pennello sulla tela, le sfumature, l’atmosfera calda bagnata dalla luce, che con gentilezza svela e nobilità al contempo l’essenza dell’oggetto; Elisa Fossati, le cui fotografie riescono ad immortalare un momento, un istante che racchiude in sé ricordi, suggestioni, pensieri, considerazioni e tanto altro ancora. Ogni foto può, e deve, raccontare una storia ed è proprio questo che la rende così importante; Carmine Grasso, che dipinge dei paesaggi simbolici, dei luoghi dell’anima, immobili ma estremamente vitali, dove da elementi architettonici apparentemente razionali, irrompono figure che destabilizzano l’osservatore.

     

  • Nugnes, Sgarbi, Giacobini e tanti altri alla mostra Pro Biennale nel cuore di Venezia

    La mostra internazionale Pro Biennale è ormai diventata un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana e anche quest’anno si rinnova il 1° giugno, nella splendida cornice del Padiglione Spoleto, presso l’hotel Amadeus a pochi passi dalla stazione di Venezia, che si prepara ad accogliere artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo.

    La manifestazione, curata da Salvo Nugnes, reporter e scrittore, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto e manager di personalità dell’arte e della cultura, ha l’intento di rendere l’arte e la cultura fruibili a tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei che hanno così la possibilità di essere i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Tanti, infatti, i talentuosi artisti, scelti tra italiani e stranieri, che partecipano alle selezioni per mostrare le loro opere. Dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, gli stili e i generi sono molto eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. La partecipazione come artista alla Pro Biennale prevede l’inserimento della propria produzione all’interno di un catalogo esclusivo dedicato, distribuito nelle principali librerie d’Italia e online e il conferimento di un prestigioso Premio.

    Come ogni anno, la rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, tra cui Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, la giornalista Silvana Giacobini, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Gianni Marussi, già resp. Mostre Tgcom24, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista psicologa e diversi altri.

    Per informazioni è possibile consultare il sito www.probiennale.it e contattare il 3887338297 e 3517250110 (whatsapp).

  • Salvo Nugnes presenta le opere dei talentuosi Abbate, Asenova Boyanova, De Francisco, Martelli e Raia alla storica Milano Art Gallery

    La storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con quasi 60 anni di storia dove hanno esposto e dialogato i principali artisti ed intellettuali contemporanei, ha ospitato le mostre personali di cinque talentuosi artisti che hanno inaugurato giovedì 4 aprile con grande successo di pubblico, stampa e critica.

    Il curatore delle esposizioni, nonché direttore della Galleria, è Salvo Nugnes, scrittore e reporter, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e già manager di personalità dell’arte e della cultura, tra cui Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni.

    Insieme a lui hanno presenziato all’evento Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Tiziana Polimeno, Event Manager, Enrico Carazzato, creativo delle celebrity, la giornalista Maddalena Baldini, Benedetta Cosmi, opinionista televisiva Mediaset, Rocco Perretta del Comune di Milano e diversi altri.

    Gli artisti in mostra sono: Gisella Abbate, le cui opere colpiscono per il forte impatto emotivo. Attraverso colore e movimento, la talentuosa artista illustra un’intensità di emozioni che arrivano direttamente dal cuore; Lidia Asenova Boyanova, che ha la capacità di far vivere i propri sentimenti ed emozioni su tela, la sua essenza, la sua passione e l’emozione si percepiscono e si intrecciano con le sensazioni di chi osserva e si ritrova nelle sue tele; Angelo de Francisco, con un’arte in continua evoluzione, da cui emerge tutta la sua passione, la perenne ricerca, la trasformazione e la novità. Nelle sue opere c’è la vita; Serena Martelli, le cui opere rappresentano un autentico viaggio nell’universo dell’arte, in cui l’originalità e la sorpresa si fondono in una sinfonia di sensibilità e creatività senza eguali; Rosetta Raia, i cui luoghi del cuore assumono una dimensione magica, trasportando lo spettatore in un viaggio attraverso paesaggi che emanano calore ed emozione.

  • Grande successo per il Premio Tamara de Lempicka alla Milano Art Gallery con Silvana Giacobini e Salvo Nugnes

    La storica Milano Art Gallery l’8 marzo, in occasione della Festa delle Donne, ha inaugurato la mostra del Premio Internazionale Tamara de Lempicka, curata da Salvo Nugnes, scrittore e reporter.

    I talentuosi artisti meritevoli del Premio, riconoscimento in onore di una delle principali artiste del XX secolo, hanno avuto così la possibilità di esporre i loro lavori di pittura, scultura, poesia, fotografia, nella storica galleria, che da quasi sessant’anni è centro della vita culturale e artistica milanese.

    Al vernissage erano presenti anche Silvana Giacobini, giornalista già direttrice di «Chi», Barbara Rossi, Console di Norvegia, la giornalista Maddalena Baldini, Tiziana Polimeno, event manager, Andrea Biandrino, giornalista, Benedetta Cosmi, giornalista del Corriere della Sera, Mary Carbone di Mediaset, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Cristina Cattaneo, scrittrice e giornalista, e tanti altri amici.

    L’esposizione, che prevede tutte le forme d’arte, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, si è voluto celebrare la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che più punti di vista diversi aiutano ad avere una visione ampia e permettono un confronto più ricco e stimolante.

    Ecco gli artisti partecipanti:

    Actis Caporale Anna, Agudelo Marysol, Almonti Patrizia, Arduca Giuseppe, Arrigoni Paola, Baldi Mariangela, Battagliola Lucia, Bedont Germana, Beltrami Eugenio, Berton Barbara, Bitti Adalgisa, Bonacini Paola, Borboni Elena, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camellini Sergio, Ciervo Massimo, Colucci Laura, Costa Alberto, Crescini Erika Iris, Dalpasso Sabrina, D’angelo Rosa, De Santis Massimo, Di Lodovico Vanessa, Di Lorenzo Concetta Angelina, Djiby Samb, Estacchini Rosemary, Fassio Alma, Ferruzzi Caruso Debora, L’innominato, Gioia Serena, Gona Maria Rita, Grazioli Natascia, Guma Viola, Ianese Michela, Imperio Donata, Litta Daniela, Mancarella Laura, Mezzani Antonella, Micheli Annarita, Milana Iacopo, Mosler Eddie, Mucchiut Milvia, Nardari Donatella, Paolini Parlagreco Graziella, Pennesi Laura, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Plattner Sigrid, Polizzi Silvia, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Rizzo Lina, Rocchetto Maria Milena, Romeo Norma, Romeo Santoro, Rutigliano Sara, Sacchi Franca, Taga Agron, Tartari Valentina, Torelli Lorella, Tornotti Gabriella, Truocchio Domenico, Vallone Arabella, Velardi Maria, Venturini Lolita, Virtù Canziana, Vittone Maria Teresa, Zedda Gabriella

     

  • Milano Art Gallery: in mostra le opere del Premio Tamara de Lempicka a cura di Salvo Nugnes con tanti ospiti vip

    In occasione della Festa delle Donne, l’8 marzo, la storica Milano Art Gallery ed il suo direttore Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore e reporter, presentano il Premio Internazionale Tamara de Lempicka, riconoscimento in onore di una delle principali artiste del XX secolo che verrà assegnato a quegli artisti meritevoli che avranno l’onore di esporre le loro opere e poesie nella storica galleria, da quasi sessant’anni centro della vita culturale e artistica milanese.

    Il riconoscimento è conferito da una giuria di esperti composta dalla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Salvo Nugnes, Maria Lorena Franchi, curatore d’arte di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice.

    L’esposizione, che prevede tutte le forme d’arte, dalla pittura alla scultura, poesia e fotografia, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, si vuole celebrare la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che più punti di vista diversi aiutano ad avere una visione ampia e permettono un confronto più ricco e stimolante.

    Le selezioni per il Premio Tamara de Lempicka e per esporre alla storica Galleria, sono aperte a tutti, e partecipare è molto semplice, basta mandare i propri lavori per whatsapp ai numeri 3517250110 e 3887338297.

  • Tanti talentuosi artisti alla proroga del Premio Margherita alla storica Milano Art Gallery

    Visto il grande successo di stampa e pubblico della mostra Premio Margherita indetto in ricordo della grande astrofisica Hack, che ha inaugurato il 13 dicembre alla storica Milano Art Gallery, il curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, ha deciso di prorogare l’esposizione di ulteriori 3 settimane in modo da dare più visibilità e prestigio ai talentuosi artisti selezionati.

    Si è tenuto quindi, nella galleria milanese, spazio espositivo e culturale che da quasi 60 anni ospita i più grandi artisti del panorama italiano e non, un nuovo vernissage venerdì 12 gennaio che ha visto la presenza di personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Amedeo Goria, noto giornalista Rai, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, il regista Mario Chiavalin, Enrico Carazzato, grafico delle celebrities, il dott. Franco, fonico dei grandi cantanti, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e molti altri.

    Il Premio Margherita vuole essere un riconoscimento per gli artisti che con la loro creatività rendono omaggio alla scienziata presentando opere che in qualche modo si leghino alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti premiati:

    Accordo Brigida Maria, Actis Caporale Anna, Arresta Angela, Ascolillo Maria Fausta, Avanzi Corrado, Bardella Sonia, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Benkovics Halina, Berbeyer Lourdes, Boccuti Simona, Botticelli Maria Antonia, Camellini Sergio, Campanella       Guido, Candriella Alessandra, Cavallin Loretta, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, Del Forno Rosa, Estacchini Rosemary, Favero Silvy, Fontana Daniela, L’innominato, Fronzoni Luca, Garibaldi Ilaria, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Jacquounain Nathalie, Lai Junjie, Liang Shangyu, Manzo Giusi, Marchino Francesco, Martelli Serena, Mastropietro Sery, Meneghel Lorenzo, Nossan Luca, Papini Marco, Paulillo Nicola, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Planamente Sonia, Protopapa Anna, Resta Ettore Giulio, Riccardi Vito, Rocchetto Maria Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Sacchi Franca, Salati Vittoria, Samb Djiby, Sambucco Gino Maria, Sammartino Carmela “Eli”, Scala Astrid Leah Miriam, Scano Cristiano, Testa Riccardo, Tornotti Gabriella, Velardi Maria, Vittone Maria Teresa, Zabih Kashani Media, Zotti Chiara

  • Biennale Milano, una straordinaria edizione dedicata alle donne quella presentata dal curatore Salvo Nugnes

    Milano, giunta al termine la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale hanno partecipato artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023 è stata, come di consueto, curata da Salvo Nugnes, che ne è anche l’ideatore. Già scrittore, reporter e manager di diverse personalità, ha visto il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Cristina Cattaneo, psicologa e scrittrice, il cantautore e compositore Morgan, il giornalista e scrittore Edoardo Raspelli, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ha ospitato artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti si sono fatti conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice è stato il grande risalto che l’iniziativa ha avuto su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it.

  • “L’Enigma del Vasari” il nuovo libro della scrittrice Line Danielsen presentato dal curatore Salvo Nugnes

    Presentato dal curatore d’arte Salvo Nugnes il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen martedì 14 novembre presso la storica Milano Art Gallery, spazio culturale con più di 60 anni di attività situato nel cuore della città di Milano.

    La talentuosa scrittrice Line Danielsen, pittrice prestata alle lettere, nata ad Oslo e già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”, si è presentata al pubblico con questo nuovo romanzo definito “Noire Storico”, con l’introduzione della giornalista Silvana Giacobini, che si svolge tra le varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Per la presentazione del nuovo romanzo ha scelto il curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes affermando di essere grata e orgogliosa della collaborazione artistica con colui che reputa fra i migliori manager del mondo artistico attuale.

    L’evento si è tenuto presso la storica Milano Art Gallery, nel cuore di Milano. Uno spazio culturale in cui hanno esposto e dialogato i più grandi artisti e intellettuali contemporanei e di cui Salvo Nugnes è Direttore.

    Grande successo di pubblico e stampa in cui hanno partecipato la Console Generale della Norvegia, Barbara Rossi, le comunità norvegesi risiedenti nella città di Milano, Cristina Cattaneo, psicologa e giornalista, Giada Elisa Eva Tarantino, critica d’arte, il giornalista Luciano Simonelli e molti altri.

  • Inizia il countdown per Biennale Milano che si prepara ad ospitare grandi nomi dell’arte e della cultura

    Milano si prepara ad ospitare la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale parteciperanno artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023, organizzata come di consueto dal curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore, reporter e già manager di diverse personalità vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ospiterà artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti potranno farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice sarà il grande risalto che l’iniziativa avrà su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it o chiamate i numeri: 388 7338297 – 351 7250110.

  • La prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano conferma la partnership con BIG – Broker Insurance Group

    La mostra internazionale Biennale Milano si terrà dal 24 al 28 Novembre con la presenza del curatore d’arte Salvo Nugnes e con la storica partnership BIG – Broker Insurance Group.

    Si avvicina il vernissage della mostra internazionale Biennale Milano presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino,61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da oltre 40 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale. L’edizione 2023, organizzata come di consueto curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Alla prestigiosa mostra collabora come partner la compagnia assicurativa BIG – Broker Insurance Group. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Offre ai privati e alle aziende contratti e risoluzioni per tutte le problematiche legate al settore ed è in grado di coprire ogni tipo di esigenza nel mercato assicurativo sia nazionale che internazionale. La società d’intermediazione assicurativa, con sede a Milano, è stata fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo. Rilanciata dal figlio Gabriele Ciaccio nell’ambito di Fine Art e Special Risks, può annoverare tra i suoi clienti alcuni tra i più importanti operatori del settore artistico e culturale, galleristi, case d’asta e collezionisti. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Tra i suoi partner figurano inoltre importanti musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio. Nota per la realizzazione di eventi esclusivi in location d’eccezione, BIG conferma la sua professionalità ad ogni nuova iniziativa.

  • Presentati gli artisti per questa edizione Biennale Milano da Salvo Nugnes in diretta su Canale Italia

    A Canale Italia sono stati presentati gli artisti nazionali ed internazionali per questa edizione di Biennale Milano dal curatore d’arte Salvo Nugnes.

     

     

    In diretta nazionale su Canale Italia e replicato su Sky il critico d’arte, reporter e scrittore Salvo Nugnes parla della grande kermesse artistica nel cuore della città di Milano a pochi passi dal Duomo che coinvolge quasi 50 nazioni.

    Più di 200 gli artisti nazionali ed internazionali selezionati per questa tanto attesa edizione di Biennale Milano.

    Arte da ogni dove e di ogni tipo sembra.

    Una manifestazione che dà lustro a Milano che non è certo seconda a Venezia nemmeno per quanto riguarda l’arte.

    Grazie al temerario Nugnes, che sfida le grandi lobby per portare l’arte democratica a portata di tutti in una città che vive attiva e che molti considerano la vera capitale del nostro paese.

    I contributi di personalità note sono davvero tanti come quello del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Paolo Liguori direttore di TgCom24, l’attrice Katia Ricciarelli, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la giornalista e Direttore di Chi, Silvana Giacobini, il conduttore televisivo Paolo Chiambretti, il giornalista Massimo Giletti e molti altri.

     

    L’appuntamento è dal 24 al 28 Novembre 2023 nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) dove hanno dialogato ed esposto i più grandi artisti e intellettuali contemporanei.

    L’ingresso è aperto a tutti per poter dare la possibilità a chiunque di passare una giornata all’insegna dell’arte.

     

  • La macchina del critico Salvo Nugnes coinvolta in un grave incidente a causa di una ruota persa da un camion

    Salvo Nugnes, noto manager e critico d’arte coinvolto in un grave incidente sull’autostrada A4, sopravvissuto per miracolo.

     

    Viaggiava nel tardo pomeriggio ed in corsia di sorpasso all’altezza di Meolo sull’autostrada A4 Venezia – Trieste, mai avrebbe immaginato di incappare in una pessima sorpresa.

    Il manager Salvo Nugnes è rimasto coinvolto in un grave incidente a causa della perdita di una ruota di un autoarticolato in corsia di sorpasso in un tratto di autostrada buio e poco illuminato.

    Diverse le auto coinvolte ma ad averla peggio è stata proprio quella del critico d’arte. Nugnes già noto per esser manager di grandi personaggi come Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni ed altri, dopo esser riuscito ad uscire dall’auto distrutta, ha pensato di spostare immediatamente quel grande pericolo, la ruota del camion che abbandonata sull’autostrada avrebbe potuto coinvolgere altre macchine provocando una strage.

    Immaginiamo lo stato di shock in cui tutto questo si è svolto mentre auto e camion sfrecciavano ad alta velocità.

    Sul posto sono arrivati i soccorsi, ambulanze, pattuglie della Polizia e carro attrezzi.

  • Il curatore d’arte Salvo Nugnes presenta il nuovo libro della scrittrice norvegese Line Danielsen, “L’Enigma del Vasari”

    Il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen sarà presentato dal curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes, martedì 14 Novembre dalle ore 18:00 presso la storica, Milano Art Gallery, Spazio Culturale sito in Via Galeazzo Alessi, 11 a Milano.

    Line Danielsen, nata ad Oslo, vive e lavora fra Piemonte e la Scandinavia ed è già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”. Non è solo scrittrice ma anche pittrice riconosciuta su moltecipli riviste specializzate. Ora si presenta al pubblico con questo suo nuovo romanzo, definito “Noire Storico” che si svolge tra varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Il libro mira a portare il lettore in luoghi lontani per far scoprire il mondo attuale con degli occhi nuovi. Sorgono domande durante la lettura su dove l’umanità sia veramente diretta e se possiamo essere certi di aver fatto le scelte giuste.

    Per questo libro si è ispirata ad uno degli affreschi del pittore Giorgio Vasari, “La battaglia di Scannagallo”. “CERCA-TROVA” c’è scritto sopra ad una bandiera portata da un cavaliere e la cosa l’ha portata a riflettere parecchio, tanto da scriverne un romanzo.

    In ambito letterario la scrittrice è nota per la sua sorprendente vena descrittiva, tanto da venir considerata interprete moderna di una scuola narrativa appartenente al secolo scorso di grandi scrittori russi.

    Per la presentazione del suo nuovo romanzo ha voluto al suo fianco il curatore d’arte Salvo Nugnes, che reputa fra i migliori manager del mondo attuale degli artisti e al quale è grata ed orgogliosa della collaborazione artistica instauratasi.

    L’appunatamento per il 14 Novembre dalle ore 18:00 alla Milano Art Gallery è con entrata libera a tutti.

  • “Le Donne dell’Oro Verde”, intervista a Paula Reschini Mengoni in occasione dell’uscita del libro con la prefazione di Salvo Nugnes

    È in uscita il catalogo “Le donne dell’oro verde” da lei curato, ci spieghi da dove arriva questo titolo?

    In Argentina, il termine “Oro Verde” è emerso più di mezzo secolo fa per riferirsi alla coltivazione della soia come principale fonte di sostentamento del paese. In particolare dal sud di Santa Fe, provincia fiorente e agricola, piena di italiani. Ma è anche la principale attività economica di Santa Rita, Paraguay, dove risiedono quattro dei pittori che saranno presentati nel catalogo. Le “Donne dell’Oro Verde” sono artiste e contadine, gestatrici della rottura del monocromatico esistenziale rurale stabilito dall’uomo. Sono tesori essenziali, precursori della diversità e dello sviluppo femminile. Seminatori di bellezza (intesa come luce), sensibilità e speranza.

    Quale messaggio vuole trasmettere con questo libro, ci racconti.

    Intendo lasciare un’eredità artistica nelle regioni planetarie sottosviluppate, invisibili, rustiche, indurite e/o vulnerabili. Ricordare alle anime lì, a volte intrappolate, il potere liberatorio dell’arte e della luce nei colori e nella bellezza. Rivalutare l’espressione vitale della donna, il lavoro artistico come professione e come via di salvezza e di vita. Elevare la voce preservata della terra latinoamericana, così come l’importanza di rispettare la voce interiore dell’essere umano e coltivare i sogni più profondi, anche quando l’ambiente o il contesto in cui ci siamo incarnati, esclude duramente la catalogazione, come una cosa esterna del tuo tempo. Intendo seminare il risveglio della coscienza dell’arte come strumento essenziale di comunicazione intercontinentale e interdimensionale. Una chiave per l’evoluzione personale e la riconnessione con l’identità planetaria ancestrale (collettiva), ma anche per il recupero dell’identità europeo-latinoamericana, che comprende il diritto di sangue dell’educazione artistica, integrando socialmente la realtà dell’attività fisica rurale. Recuperare nella formazione i lavoratori invisibili del tempo che verrà, riconoscendo l’artista come unico, originale e sensibile nato “misteriosamente” in contesti strutturati. Evidenziando la sensibilità collettiva al raccolto, la coscienza vibrazionale del colore e la speranza di un verde, che nell’aldilà (che se è lassù è quaggiù) di questo tesoro umano e femminile si espanderà la frequenza più pura dell’amore universale.

    Lei è fondatrice e direttrice del Museo Internazionale di Arte Contemporanea Don Armando S. Reschini, a Santa Fe, ce ne vuole parlare?

    Il Museo Internazionale d’Arte Contemporanea Don Armando S. Reschini a Sanford, Santa Fe, Argentina, è il primo museo internazionale e autonomo di arte contemporanea della provincia. Fondata in omaggio a mio nonno Don Armando, figlio di italiani, che mi ha trasmesso il valore del lavoro, dell’onestà e della semplicità. E in ricordo della signora Mabel Mengoni, mia madre. Donna nobile, dolce, sensibile, bella e pura. Con il desiderio di espandere la propria eredità ai figli della famiglia, alla mia città natale e al mondo. Fondato il 13 dicembre 2019 con la presenza d’onore della Children’s Consultancy, dell’eminente artista-musicista ed emittente nazionale Mr. Quique Pesoa, nipote di Don Mario della famosa Estancia Pesoa di Sanford, del Museo Centrale d’Italia e ospiti.
    La sua missione è diffondere e difendere l’arte e la bellezza sulla faccia della terra e rendere visibili personalità che lavorano per una società più giusta, sensibile e umana. Attualmente è composto da tre sale espositive stabili, di cui una dedicata all’arte italiana. I suoi amati artisti e soci fondatori, nonché l’originalità delle proposte, hanno posto il museo alla ribalta internazionale.

    Nel libro c’è la prefazione del curatore e scrittore Salvo Nugnes, come lo ha conosciuto?

    Ho avuto la bellissima opportunità di scoprire il Sig. Salvo Nugnes, nel periodo 2015-16 durante il mio soggiorno per promuovere i miei lavori a Milano. Quando sono arrivata nel vecchio continente in occasione della Solenne Cerimonia delle Arti, delle Scienze e delle Lettere presso il mitico Giorgio V a Parigi per rappresentare con orgoglio i popoli più svantaggiati del nord-est del Brasile e della mia amata Repubblica Argentina. Con spirito acceso, curioso e assetato di cultura, mi sorprendono le geniali proposte artistiche di Spoleto Arte. Illuminata dallo sviluppo della produzione e della comunicazione, ma anche dal suo carisma che trascende i social network, sono tornata in America Latina, mobilitata. Fino al 2018, sono entrata a far parte dell’Art World Squad in Russia, guidata dal signor Nugnes, con la partecipazione del critico italiano Vittorio Sgarbi e del signor José Dali. La proposta perfetta per incentivare gli imprenditori, gli artisti e il pubblico del Sudamerica. Ma personalmente, l’invito indicato è quello di provare a co-creare un bellissimo gioco esistenziale. Gli sono profondamente grata, poiché con le sue idee mi ha permesso di crescere e coinvolgere anche la Nazionale di Calcio Argentina nella serie pittorica “La Artgentina” presentata in contemporanea al Gran Café Tortoni di Buenos Aires, ispirandosi alla sua fortunata proposta. Lo osservo costantemente come un grande riferimento internazionale e gli sono grata anche per aver permesso al nostro museo di presentare opere provenienti dall’Argentina e dalla Repubblica Dominicana alla Pro Biennale Venezia 2023 e per aver abbracciato con così tanta efficacia le espressioni delle “Donne dell’Oro Verde”. Tanta professionalità, apertura e qualità umane.

    Lei è anche un’artista, quanto pensa sia importante al giorno d’oggi fare Arte? E che valore ha per lei?

    Fare arte oggi e ogni giorno ha l’importanza di salvaguardare uno spazio essenziale di comunicazione con l’universo interiore di preservazione del nostro essere, garantendo non solo la salute integrale ma anche il piacere di vivere l’esperienza creativa naturale dell’atemporalità. Liberare l’uomo dall’illusione nel recupero della memoria originaria e nella difesa del naturale collegamento tra terra e cielo. Fare arte ha un impatto sociale nella costruzione di ponti comunicativi, nella generazione di stati di pace e di coscienza tanto necessari quanto vitali, nell’espressione di verità intrinseche a volte nascoste, ma che se non dette ostacolano l’evoluzione. Incoraggia la creazione e la diffusione di nuovi paradigmi, consentendo lo sviluppo futuro, a favore di una vita più umana e circolare. Allo stesso tempo preserva, sorprende, originalizza e perfino illumina.
    L’arte per me ha un valore eterno ed ineguagliabile. Non ricordo un giorno della mia esistenza, senza arte. Nonostante le difficoltà o circostanze che invitano al miglioramento, la mancata comprensione del contesto o la solitudine quasi obbligata, non cambierei per nulla al mondo il mio essere artista. Inoltre, è nell’arte che ricordo che sono una creazione e questo è un grande dono non negoziabile.

    All’interno del volume sono inserite le opere di altre 4 artiste, oltre alle sue, che fanno parte dell’Asociación Paraguaya De Bellas Artes, ci vuole parlare di loro?

    Sì, abbiamo realizzato un evento storico nell’arte contemporanea paraguaiana, che un curatore, manager e giornalista europeo come il signor Nugnes e il suo team di professionisti, possono non solo rendere visibile ma anche diffondere attraverso un libro di alta qualità, e nei media europei di grande impatto, ai miei cari artisti, contadini, imprenditrici e membri fondatori dell’Associazione Paraguaiana di Belle Arti: Marcia Mesomo (Presidente), Candida Spies Bettu, Jacira Raimondo e Luciana Maria Werkauser Beilner. Che sono precursori delle Belle Arti in Paraguay e hanno svolto un ampio lavoro di divulgazione sia nel loro paese, in Brasile o in eventi artistici a Dubai, Parigi, Londra, Belgio, Grecia o Lussemburgo e attualmente a Roma, attraverso il nostro museo con sede in Argentina . In questa grande proposta, offerta da Edizione Art Factory, si apre davanti a tutti noi un caleidoscopio di opportunità, che speriamo di sfruttare e collaborare per migliorare la vita di tante donne e artiste in Sud America. Nel corso di questo sogno incantato proviamo sensazioni che ci spingono chiaramente a volare insieme, accompagnati e più in alto. Colgo l’occasione per ringraziare la speciale collaborazione del caro Sig. Philippe Nicolas, Cavaliere dell’Ordine della Legione d’Onore di Parigi, Ufficiale delle Arti e delle Lettere, Scrittore e del Sig. Franco Tirelli, Deputato italiano in Sud America.

    Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    2023-2024 diffonderemo le opere della serie “Omnipresente” in occasione di alcuni eventi negli Stati Uniti. Ma con la chiara intenzione di continuare a rafforzare i legami con l’Europa, soprattutto con questo rinomato produttore ed editore che ci ispira tanto e che ci ha aperto le sue porte.

    Anche se fino alla fine dell’anno resteremo impegnati a migliorare le sale espositive e la residenza artistica del museo, siamo aperti e attenti a nuove opere, artisti e proposte.

    Personalmente ho intenzione di dedicare del tempo alla produzione di nuove serie pittoriche e vorrei finire di scrivere un piano strategico di sensibilità planetaria post “Donne dell’Oro Verde”, attraverso i sospiri.

  • Biennale Milano sempre più vicina la nuova edizione, ricorda il premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    Salvo Nugnes insieme alla Biennale Milano ricordano il Premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    In attesa della nuova Edizione 2023, Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 Novembre presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) e la storica Milano Art Gallery, (Via Galeazzo Alessi, 11) a Milano, ricorda con grande affetto e stima la premiazione della grande e senza tempo Romina Power per il premio Margherita Hack, consegnatole dal curatore d’arte, nonchè ideatore della prestigiosa mostra, scrittore e reporter Salvo Nugnes.

    Romina Power è stata premiata per il riconoscimento di una brillante e lunga carriera coronata dal raggiungimento di grandi traguardi, nel 2021, durante la settimana dedicata alla Biennale Milano e in occasione del centenario dalla nascita della scienziata Margherita Hack.

    Il Premio è stato istituito da Salvo Nugnes per ricordare con grande ammirazione l’amica ma soprattutto la grande scienziata.

    Un’incontro speciale per questo Premio a cui ha parcecipato il grande Francesco Alberoni che ricordiamo con grandissimo affetto e stima.

    Il Premio Margherita Hack vuole essere un riconoscimento a tutti i personaggi di spicco che si sono distinti nel campo della scienza, dello sport, della cultura, della moda, del giornalismo ecc. Negli anni è stato assegnato a tante personalità, tra cui: la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il giornalista Massimo Giletti, la direttrice del CERN Fabiola Gianotti, l’attore Carlo Verdone, la campionessa olimpionica Federica Pellegrini, il fisico statunitense, vincitore del Premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il musicista Morgan il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato e molti altri.

  • Salvo Nugnes, da manager a curatore d’arte e giornalista

    Salvo Nugnes è un imprenditore poliedrico che, in più di trentacinque anni di carriera, è passato dall’essere manager di importanti personalità ad organizzare grandi eventi in tutto il mondo. Curatore d’arte, è anche giornalista ed inviato speciale per le principali reti d’informazione.

    Un lungo percorso professionale, speso tra il mondo della cultura e quello dello spettacolo, che inizia in età molto giovane fondando Agenzia Promoter, società oggi leader nel settore eventi, comunicazione e management.

    In poco tempo entra a far parte del mondo dei Vip e intreccia rapporti con buona parte dei volti noti della televisione e dello spettacolo.

    Dall’arte al teatro, dal cinema alla televisione, dallo spettacolo alla moda Salvo Nugnes rispecchia il modello di esperto professionista a tutto tondo, dinamico e intraprendente, a cui si affidano tanti nomi di spicco, tra cui gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni, Romina Power, Amanda Lear, Alessandro Meluzzi, Paolo Liguori, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini solo per citarne alcuni.

    Cruciale si è rivelato l’incontro con Vittorio Sgarbi, del quale è stato agente per più di 20 anni, che ha orientato la sua vocazione imprenditoriale ad espandersi verso il mondo della cultura e dell’arte. Nasce infatti Spoleto Arte, di cui è presidente, un osservatorio sull’arte contemporanea con il quale realizza numerosissime esposizioni di portata nazionale ed internazionale.

    Tra le esposizioni di maggior successo curate da Nugnes si annoverano la grande mostra Spoleto Arte, organizzata in concomitanza del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la mostra Pro Biennale nel contesto della Biennale di Venezia, la Biennale di Milano, di cui è curatore ed ideatore, ma anche grandi esposizioni internazionali d’arte contemporanea all’estero: New York; London Calling (U.K.); Rio Art. Olimpiadi dell’Arte (Brasile); Monte Carlo Calling (Principato di Monaco); ed il suo fiore all’occhiello, la grande mostra Miami meets Milano, nel contesto della fiera Art Basel, che si tiene in un intero palazzo accanto alla villa di Gianni Versace, in una delle vie più famose del mondo, Ocean Drive.

    La sua filosofia è di rendere l’arte e la cultura fruibili ed accessibili a tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei.

    Ha collaborato per la realizzazione della Biennale di Venezia ed è stato inoltre consulente per diverse mostre tenute a Palazzo Reale di Milano, alle Scuderie del Quirinale di Roma, ad Arte Padova e Arte Genova

    È anche Direttore della storica Milano Art Gallery, spazio polivalente e polifunzionale, situato nel cuore della città di Milano. In quasi 60 anni di attività la Galleria è stata ed è una vera fucina creativa che ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco: Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Gino De Dominicis, Dario Fo, Fausto Pirandello, Gaetano Pesce, Marco Lodola, solo per citarne alcuni.

    Parallelamente, Nugnes cura mostre personali di artisti emergenti nonché esposizioni collettive che sono ormai divenute appuntamenti annuali. L’International Art Prize Frida Kahlo, la rassegna L’Arte delle Donne, il Premio Tamara de Lempicka, la mostra L’Amore nell’Arte col contributo del Prof. Alberoni sono solo alcune delle mostre che si svolgono con cadenza periodica alla Milano Art Gallery.

    Nel 2014 ha istituito il Premio Margherita Hack, creato in ricordo della straordinaria amica, astrofisica che ha lasciato un segno indelebile nella storia. Il Premio, a cadenza annuale, è assegnato a personalità che si sono particolarmente distinte nel loro settore. Tra i premiati si annoverano Anna Fendi, il presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, l’archistar Stefano Boeri, il giornalista Massimo Giletti, la direttrice del CERN Fabiola Gianotti, l’attore Carlo Verdone, la campionessa olimpionica Federica Pellegrini e molti altri.

    Nugnes è autore di numerose pubblicazioni e cataloghi legati all’arte e alla cultura, ha tenuto corsi nelle principali Università italiane, è curatore ed esperto d’arte che anche nel periodo del lockdown non ha interrotto la sua attività aprendo la rubrica Arte in Quarantena al Tgcom24, insieme all’amico e direttore Paolo Liguori. Il format ha avuto talmente successo che si è trasformato in un catalogo di Editoriale Giorgio Mondadori che vede pubblicate le opere di star internazionali e di talentuosi artisti emergenti.

    A partire dal 2018 gestisce il Palazzo delle Arti a Bassano d. G., struttura di inizio secolo, concepita alla stregua della Factory di Andy Warhol con sala conferenze, spazi espositivi per mostre permanenti e temporanee, biblioteca ed un ampio giardino dove, in estate, si tengono convegni ed incontri.

    Nugnes è anche giornalista ed inviato speciale per alcune reti d’informazione nazionali, per le quali ha intervistato grandi personalità come il Maestro Riccardo Muti, Pupi Avati, Cristian de Sica, S. Andreotti, Oliviero Toscani; mons. Viganò e molti altri.

  • Line Danielsen ci parla del suo libro “L’Enigma del Vasari” presentato da Salvo Nugnes alla Milano Art Gallery

    Iniziamo dal principio, lei è nata in Norvegia, ma si è trasferita sin da giovane in Italia, cosa l’ha affascinata di più del nostro Paese?

    Esiste veramente questo paese di santi, navigatori e poeti”? Dovevo scoprirlo con i miei occhi… Sono stata travolta dalla bellezza di Venezia, il luogo in cui sono arrivata per la primissima volta, in un inizio di primavera degli anni Novanta. Sono passata da Padova a scoprire gli affreschi dipinti da Giotto, soffitti altissimi celestiali, ho visitato l’aula universitaria dove diede lezioni Galileo Galilei. Mi sono spinta oltre arrivando a Firenze, capoluogo della Toscana dove sono rimasta a studiare arte e filosofia per anni prima di dare sfogo con la pittura. La cosa che mi ha realmente affascinato è il Rinascimento che ha dato vita all’Umanesimo e all’alchimia, ma questo è ciò che consecutivamente ho trovato. Per non dire la musica di Verdi, di Vivaldi e la cucina italiana… Le sculture di Michelangelo Buonarroti, i mosaici di Ravenna, le alpi e le coste maestose leggendarie. Goethe si era convinto di scappare dai suoi compagni, una notte dopo una festa partendo con una corriera delle poste nel Settecento che lo ha portato a fare il suo famoso viaggio in Italia (che divenne un libro diario – documentario) durato cinque anni. In simile modo all’età di venti anni sono “scappata via” da una bellissima famiglia e tanti stupendi amici con la scusa di esentarmi un attimo… Un attimo durato oltre ventisette anni. A Firenze sono nata per la seconda volta.

    Agli inizi degli anni duemila ho realizzato una grande vetrata nel centro storico del capoluogo toscano, in una chiesa del Cinquecento che si chiama San Ferdinando di Montedomini (che si trova in via dei Malcontenti) a due passi da piazza Santa Croce, che raffigura Santa Maria Assunta in cielo. Non è da tutti lasciare un segno a Firenze.

    A novembre presenterà alla storica Milano Art Gallery il libro “L’enigma del Vasari”, ci racconti di cosa parla.

    Questo libro mira a portare il lettore in luoghi lontani per fare che si possa scoprire il mondo attuale con degli occhi nuovi. Sorgono domande durante la lettura su dove l’umanità sia veramente diretta e se possiamo essere certi di avere fatto le scelte giuste. Il libro parla di come si cambia attraverso gli eventi e che le circostanze, a prescindere, ci influenzano. Porto il lettore a spasso in luoghi della Norvegia di oggi e in posti di Firenze nell’epoca del Cinquecento. Attraverso un intreccio vertiginoso invito il lettore a rivalutare il potere della fantasia. Per me è stato una sfida con me stessa costruire e narrare l’universo travolgente di questo volume.

    Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

    Mi sono trovata nella “Sala dei cinquecento” a Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria a Firenze nei giorni in cui dei ricercatori, sponsorizzati da un ente televisivo di fama mondiale, erano alla scoperta di una misteriosa scritta dentro uno degli affreschi di Giorgio Vasari “La battaglia di Scannagallo”. “CERCA-TROVA” C’è scritto sopra una bandiera (dipinto senza prospettiva) portata da un cavaliere nell’ampio terreno. La cosa mi ha portato a riflettere parecchio. So che altri scrittori consecutivamente (dopo che io avessi finito di stilare il manoscritto) ebbero simili mie inspirazioni ma poco importa in quanto la mia intuizione porta molto ma molto più lontano. “L’enigma del Vasari” è stato scritto originariamente a mano in norvegese per tutto l’anno 2012 e più passa il tempo e ancora più è tremendamente attuale. Le mie ricerche e i miei studi storici hanno creato sicuramente l’humus per dare vita a un libro particolare con una trama originale.

    Quale messaggio vuole dare con questo volume?

    Le varie storie di questo libro si sono sviluppate temporaneamente all’andamento della stesura del testo. Mi sento come una fanciulla che a spasso in spiaggia ha avuto la fortuna di trovare una pietra più bella delle altre.

    Come mai ha voluto il curatore Salvo Nugnes, che le ha scritto anche un testo introduttivo, a presentare il suo libro?

    Ho avuto la fortuna di conoscere il Dott. Salvo Nugnes attraverso un caro amico in comune, il quale gli ha sussurrato di una pittrice norvegese che ha scritto un famigerato romanzo storico noire che non si trovava più in giro. Dott. Nugnes è sempre alla scoperta di talenti e mi ha telefonato. Abbiamo da dirci ancora e sempre. Sono grata e orgogliosa della collaborazione artistica con colui che reputo fra i migliori manager del mondo artistico attuale.

    Lei, oltre che scrittrice, è anche pittrice, che cosa vuole esprimere con i suoi quadri?

    Sono un essere rinascimentale. Ho sognato che l’arte supererà tutto. Trovo interessante ciò che la pittura esprime oltre le parole. I miei quadri raffigurano volti o paesaggi che sono interpretabili in molti modi, lasciano spazio per la riflessione.

    Scrittrice, pittrice, scultrice e poetessa, quale forma artistica pensa la rappresenti meglio?

    Molti anni fa ho visto un’intervista con Lucio Battisti nel quale dichiara di sentirsi più attore che cantante. Obiettivamente le varie forme artistiche rappresentano lati diversi del mio carattere ma cosa mi riesce meglio lascio a qualcun altro decidere. In realtà una tela è materialmente limitata, la scrittura invece non ha limiti in questo senso. Ho desiderato oltrepassare quei confini e ho superato certi limiti di legge con la scrittura per poter donare la possibilità ad altri di godere delle ampie vedute che ho avuto la fortuna di scoprire.

  • Il curatore d’arte Salvo Nugnes presenta gli artisti nazionali ed internazionali selezionati per la Biennale Milano

    Sempre più vicina la data dell’inaugurazione della nuova edizione di Biennale Milano che si terrà dal 24 al 28 Novembre presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino,61) e alla Storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) dove hanno dialogato i principali artisti ed intellettuali contemporanei.

    L’edizione 2023, organizzata come di consueto dal curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano rivela i nomi degli artisti nazionali ed internazionali provenienti da oltre 40 Paesi selezionati per questa edizione che esporranno le loro opere qui di seguito:

    Abbate Gisella, Actis Capora Anna, Agudelo Marysol, Alaimo Venera, Alba Giuseppe, Alberti Claudia, Andracchio Vincenzo, Andreassi Giovanna, Antonelli Emanuele, Arresta Angela, Artoni Alessia, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Asenova Boyanova Lidia, Attanasio Caniglia Francesco, Avanzi Corrado, Averta Teresa, Ayrapetyan Erik, Bai Wenxi, Banuelos Alvarez Edith, Bao Fusheng, Bardella Sonia, Barillaro Umberto, Battagliola Lucia, Bellantonio Francesca, Bellome Sara, Beltrami Eugenio, Benkovics Halina, Berbeyer Bazan Maria De Lourdes, Bergamini Simona, Bernardini Gino, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Biasin Elio, Bionfilio Margherita, Bitti Adalgisa, Bonazzoli Raffaella, Bruni Maria Laura, Brussato Miriam, Cabell Brigitte, Caleffi Jol, Camellini Sergio, Cammarano Mario, Campo Annarita, Campo Vitalba, Cardinali Marco, Carluccio Giorgio, Carpenter Carol, Casadei Margherita, Casagranda Serena, Cavacini Annamaria, Cavalli Melania, Cavallin Loretta Gloria, Cavanna Elena, Cervo Massimo, Cesaro (Cesar) Bruno, Cesena Augusta, Chaituch Somsak, Corso Cecilia Anna, Corte Lidia, Cortez James Raymond, Costa Enzo, Costanza Rosalia, Costi Susanna, Crescini Erika Iris, Cruz Chapman Veronica, Dal Passo Sabrina, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, Delfitto Maria , Del Forno Rosa, De Pregi Manuela, De Santis Massimo, Delsere Alessandro, Di Biase Paola, Di Rosa Fabio , Domina Jessica, Dominguez Enrique, Dong Zehua, Donzello Giuliana, Dragani Raffaele, Dyakonenko Natalia, Egidi Laura, Escobedo Lucy Mariasuncion, Estacchini Rosemary, Fang Qingsheng, Fantone Giulio, Fantozzi Michael, Ferraro Mariani Maria Caterina, Flury Albert Edwin, Fornaro Pamela, Forsdahl Lina, Fortunati Laura, Francucci Sara, Fronzoni Luca, Fulgenzio Danila, Fusco Roberta, Gaggioli Nadia, Galanga Anna, Garbini Sabrina, Garibaldi Ilaria, Garzetti Alessandra, Ghidini E Rinaldoni Francesca E Alessandro, Giannettino Gianni, Giordan (Giordano) Antonio, Giunta Valeria, Giusti Antonio, Goldoni Filippo, Grisolano (Fragri) Franco, Gui Ming, Guidetti Carlo, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, He Yuanming, Huang Qicheng, Huang Wu-Peng, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Jie Yanyang, La Porta Cristina, Lagana’ Antonella, Lai Junjie, Lanzini Luz Amanda, Li Tianbang, Liang Daoding, Liang Shang Yu, Linares Molina Pepe, Liparulo Gianfranco, Litta Daniela, Liu Ziqi, Lupetti Raffaella, Lyu Zexin, Maddalena Cristina, Magliaro Angela, Mainas Maria Rita, Mancinotti Claudia, Mancosu Maria Dolores, Mannino Rosangela, Manzo Giusi, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Marrazzo Emilio, Martelli Serena, Mastropietro Sery, Matta Sabino, Meneghel Lorenzo, Micheli Annarita, Monteforte Cristiano, Monterosso Enzo, Morales Abiega Luz Maria, Morciano Mamo Mariolina, Morelli Federico, Moser Katia, Mucchiut Milvia, Mugoni Francesca, Mutavska Anna, Musarra Tomasino Salvatore, Musto Andrea, Netsayef Elena, Paduret Mariana Camelia, Palladini Maddalena, Paolo Domenico, Papini Marco, Parasole Filippina (Feny), Pascucci Marco, Pascucci Nadia, Pavan Mauro, Perin Juri, Pesci Fabrizio, Petraccone Angelo, Petrarca Simone, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pirondini Antea, Podda Franca, Ponti Rosita, Porro Daniela, Posini Jessica, Pradelli Daniela, Pratesi Barbara, Raia Rosetta, Ramishvili Ekaterina, Rebaudengo Ernestino, Recchia Fabio, Redolfi Alessandra, Reggioli Andrea Alkin, Reljic Silvana, Resta Ettore Giulio, Rho Fabio Bartolomeo Angelino, Riccardi Vito, Righi Giovanni, Rigoglioso Rosario, Rivaletto Lorena, Rizzo Lina, Rocchetto Maria Milena, Rodighiero Damiano, Romeo Norma, Romeo Santoro, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachael, Rosso Di Vita Gianfranco, Rotondi Ruggero, Sala Micaela, Salvi Giannina Adelaide, Salvucci Luciana, Samb Djiby, Sambucco Gino Maria, Sartori Orietta, Sbarigia Maria Simonetta, Scala Astrid Leah Miriam, Scano Cristiano, Schiappelli Mariangela, Solano Giuseppe, Sun Chao, Taga Agron, Testa Riccardo, Tomasi Stefano, Torelli Lorella, Valdevilt Sandra, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vanolo Riccardo, Vardar Emel, Velardi Maria, Venturini Matteo, Venturini Roberto, Vidotto Annamaria, Viola Cinzia, Virgone Giuseppa, Vittone Maria Teresa, Volpe Paola, Wu Xunmu, Wu Wei, Yan Yu, Yang Hanwen, Yang Jingjing, Yang Lei, Zhang Chu Lin, Zhang Haolan, Zi Tian, Zotti Chiara, Zucchella Franco”.

  • Intervista all’artista Sigrid Plattner per la mostra “L’Anima” curata da Salvo Nugnes

    Incontriamo Sigrid Plattner, artista sempre molto sensibile ai problemi degli ultimi, mostrerà le sue opere più recenti nella mostra dal titolo L’Anima che si terrà nelle sale della galleria “Espace La Stanza” di Bolzano dal 23 ottobre al 4 novembre prossimi.

     

    Lunedi 23 Ottobre inaugura a Bolzano la sua nuova mostra personale dal Titolo “L’Anima”. Ci spieghi da dove arriva la scelta di questo nome:

    Come ogni artista, arrivano i momenti difficili, dove ci si sente vuoti, e non si hanno più idee per la creatività ed altro. Grazie alla mia adorata nipote Michelle, che in quei momenti era la mia gioia, mi ha dato questa forza nuovamente ed insieme abbiamo creato queste 7 opere che guardando nell’anima profonda di me. Così che ho creato questo grande cuore Michelangelo, con le ali, che rappresenta la purezza, sincerità ed amore incondizionato.

    Io credo negli angeli, che nella vita ti si presentano, nel bisogno, che sono persone che ti danno, anche con un solo sorriso o una parola buona, la forza di superare i momenti difficili. Ed io li ho incontrati.

    Sono sempre in ricerca di equilibrio, tra narrazione e immagine, tra emozione e ragione, tra ricordi famigliari e traumi della mia vita, ansiosa di voler completare la mia visione delle cose.

     

    C’è un messaggio che vuole trasmettere, o una sensazione in particolare, attraverso le ultime creazioni?

    Certo, e cito con passione la canzone “I have a dream” degli ABBA: “Ho un sogno, una canzone da cantare che mi aiuti ad affrontare qualsiasi cosa se vedi la meraviglia di una favola, allora puoi prendere il futuro, io credo negli angeli c’è qualcosa di buono in ogni cosa che vedo, io credo negli angeli quando so che è il momento giusto per me attraverso la corrente. Ho un sogno…”

    Ognuno di noi ha un sogno da realizzare, e solo con la nostra volontà e la nostra forza riusciamo a farlo, anche passando attraverso tristi momenti.

     

    Un elemento ricorrente nei suoi lavori e la chiave. Che significato ha?

    La chiave ha un potere forte, non penso solamente alla chiave in forma oggetto, ma penso alla chiave nelle forme simboliche, la troviamo nei testi esoterici e in testi sacri. Il Potere della chiave è concepito come un potere fondamentale per intraprendere un cammino.

    Il possesso delle Chiavi dona un potere che non è solo quello di aprire, ma anche di chiudere e di compiere molte altre azioni che senza di esse non sarebbe possibile eseguire.

    Se pensiamo alla chiave del paradiso, alla chiave del giardino delle meraviglie, per me è un pensiero bellissimo.

    Sta poi a noi decidere che porta aprire e quale porta chiudere.

    Infatti, le chiavi le trovate anche nelle mie opere, sia come chiave per aprire un lucchetto sia come la chiave della musica.

     

    Come in tutte le opere, anche nelle più recenti una grande importanza è data al Colore. Che valora he per Lei?

    Ho scelto proprio colori decisi e forti, ispirandomi ai sette colori del Chakra, che rappresentano i centri energetici del nostro copro per raggiungere l’equilibrio interiore.

    Ma sono anche i colori dell’arcobaleno, già citato nella mostra di “Astrid”, che sono sette e rappresentano da una parte la bandiera della pace e dall’altra la bandiera della libertà, che invece ha sei colori.

    In questo mondo di oggi bisogna urlare questa bella parola PACE, c’è troppa violenza, troppe guerre, troppo di tutto.

    Anche per questo motivo mi appoggio al discorso I have a dream che fece Martin Luther King dopo la manifestazione per i diritti Civili conosciuta come la marcia di Washington nel 1963 – emancipazione ed uguaglianza – due parole a cui dare molto peso.

     

    Come mai ha voluto il curatore Salvo Nugnes per presentare la sua mostra?

    Salvo Nugnes prima di tutto è una persona speciale.

    Con lui ed il suo staff ho una collaborazione, credo, ormai da 15 anni.  Ho avuto il piacere di conoscerlo molto bene, si vede e si sente che il suo lavoro lo fa con passione ed amore e lo trasmette. Ed è molto professionale, preparto ed organizzato.  Grazie a lui e alla sua fiducia in me, la mia arte è conosciuta in tutto il mondo.

    Ammiro La sua positività e la sua buona anima!

     

    Come artista, ricorda qual è stata la sua soddisfazione più grande?  

    Non riesco a distinguere o decidere quale sia stata la soddisfazione più grande, ogni mia mostra, ogni mio quadro, ogni mia interpretazione, ogni mia partecipazione mi dà gioia e mi rende felice. Certo trovarmi a partecipare a grandi eventi come la Biennale a Milano e/o anche in TV su Gold 7 sono grandi passi che io ho fatto artisticamente.

     

    Quale mostra che ritiene più importante per la sua carriera?

    Negli anni, che ormai sono 25, ho partecipato a numerose mostre, sia a livello Nazionale che Internazionale, ma ora non cito tutte.

    Credo però che l’opera che si espone sia importante e quelle più importanti sono per me le opere contro la violenza di genere.

    Ritengo che tutte le mostre che ho fatto con le mie opere “la scarpetta rossa” e “L’amore così bello, ma così maledetto” con Spoleto Arte, a Spoleto, alla Galleria Milano Art Gallery, la Pro Biennale Venezia siano di grande sostegno contro la violenza di genere.

    Ma ho fatto tante altre Mostre, ero presente anche alla Biennale di Milano con opera Astrid, un evento straordinario.

    Una mostra che mi ha riempito di bellissimi ricordi ed è rimasta nel mio cuore è quella di Astrid, a Laives, nella quale proprio Salvo Nugnes con il suo staff mi ha presentato.

  • Grande successo per Brigitte Cabell in mostra al Palazzo delle Arti di Bassano d.G. col critico d’arte Salvo Nugnes

    Il 15 settembre ha inaugurato presso lo storico Palazzo delle Arti di Bassano del Grappa, centro polivalente con sala convegni, sala musica, biblioteca, spazi espositivi ed altro in un edificio del 1910 con fregi dell’epoca, la mostra personale della talentuosa scultrice Brigitte Cabell.

    L’esposizione, curata e presentata dal critico d’arte Salvo Nugnes, ha avuto un grande successo di pubblico e stampa ed ha visto la partecipazione di tanti ospiti, tra cui il giornalista Angelo Grimaldi, lo scrittore e musicista Raoul Bortolon, Attilio Fraccaro, giornalista del Giornale di Vicenza, il Maestro Genny Simioli, la cantante internazionale Zee Vassallo, la pianista e soprano Akiko, Marco Bernardi, editore di La Bassanese e molti altri.

    I visitatori intervenuti hanno potuto ammirare le splendide sculture della Cabell e sentirla mentre ha spiegato l’origine dei suoi lavori: “c’è sempre un dialogo con la pietra – ha detto la scultrice – mi dice cosa vuole da me e io lo tiro fuori, ma lascio sempre parti originali, non lavorate, per farne vedere le origini.”

    Il curatore Salvo Nugnes ha affermato: “Brigitte lavora con ragione e passione contro l’indifferenza di questi tempi. Lei ci mette l’anima e il cuore forgiando queste pietre meravigliose. Riesce a fare cose incredibili!”

  • Biennale Milano, intervista al curatore Salvo Nugnes

    Incontriamo Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore e reporter in occasione della nuova edizione di Biennale Milano, manifestazione da lui ideata, che si terrà nel mese di novembre nel cuore del capoluogo Lombardo.

    Dott. Nugnes, Biennale Milano è un evento di grande importanza. Qual è l’obiettivo principale che si è prefissato in questa nuova edizione della mostra? 

    La Biennale Milano si caratterizza per essere principalmente una rassegna di arte democratica, è questa la sua peculiarità fondamentale. È aperta potenzialmente a tutti, e tutti possono vederla con uguale diritto. Sappiamo bene che, purtroppo, l’arte è spesso e volentieri elitaria, fatta da pochi, pochissimi, per mettersi al servizio di una classe di privilegiati. Questa manifestazione è nata per supplire a vuoti di questo genere, intollerabili in una società che si ritenga civilmente evoluta.

     

    Perché ha scelto proprio Milano come città per organizzarla? 

    Perché è una città cosmopolita in cui si respira e si fondono nuove tendenze, arte, moda, politica, cultura, design. Sembrava impossibile che una città con un tale fermento artistico e culturale non avesse un appuntamento periodico in cui riconoscersi e potersi ritrovare.

     

    Anche quest’anno Biennale Milano ha il contributo di noti Personaggi.

    Si certo, a partire dal Prof. Vittorio Sgarbi che presenterà l’evento. Lui stesso l’ha definita “la vera Biennale d’arte in Italia, una possibilità per gli artisti di essere considerati”. Ogni giorno si alternano conferenze, incontri e presentazioni letterarie, per offrire un intrattenimento gratuito e coinvolgente al nutrito pubblico che vi partecipa. Abbiamo, poi, il contributo di tanti amici e personalità del mondo della cultura e dell’arte come Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore del TGCom24, del presidente del Vittoriale di D’Annunzio Giordano Bruno Guerri, Katia Ricciarelli, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale e molti altri. Iniziative ad alto livello per dare un concreto e tangibile contributo alla diffusione dell’arte e della cultura.

     

    Avrebbe dovuto parteciparvi anche il Prof. Francesco Alberoni, da poco venuto a mancare.

    È stata una grande perdita per me, ma anche per l’intera umanità. Persone del calibro, del valore, della grandezza di Alberoni non ne nascono molti ed io sono veramente onorato di averlo potuto frequentare ed instaurare con lui un rapporto di vera e sincera amicizia. Ha partecipato con entusiasmo ad ogni edizione di Biennale Milano, apportando il suo prezioso contributo ed anche per quest’anno mi ha dato molti consigli utili. Abbiamo deciso di rendergli omaggio nei giorni di esposizione in modo che quanta più gente possibile possa ricordarlo.

     

    A che tipologia di arte è aperta l’esposizione?

    Qualsiasi forma d’arte: pittura, poesia, fotografia, scultura, disegno, scrittura, artigianato…

    Come sostenuto prima, a tutti si deve offrire la possibilità di uscire dal guscio, di presentarsi, di farsi conoscere attraverso un’esposizione e una pubblicazione, sarà poi la selezione naturale del gusto di noi tutti a determinare chi ha più capacità e chi meno. Stiamo selezionando artisti contemporanei, italiani e stranieri, da più di 40 paesi, di talento e meritevoli di interesse e attenzione.  Sono certo che le opere, attraverso un linguaggio universale, comprensibile e accessibile a tutti, arriveranno direttamente al cuore della gente.

     

    Come fanno gli artisti a partecipare alle selezioni?

    È molto semplice, basta che mandino su WhatsApp al numero 3517250110 i loro lavori che verranno poi visionati dal Comitato e selezionati. Possono anche vedere tutte le informazioni ed il bando di partecipazione sul sito ufficiale www.biennalemilano.it

     

  • Biennale Milano, più di 5 mila le richieste per esporre alla grande mostra internazionale presentata da Sgarbi

    Fervono i preparativi per l’edizione 2023 di Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi e dal curatore d’arte Salvo Nugnes: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno.

    La rassegna, che si terrà a novembre nel cuore della città di Milano, si pone l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico artisti molto promettenti e interessanti, ma che magari non hanno ancora raggiunto la notorietà tale per esporre nei grandi musei o per partecipare a rassegne esclusive. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, la Biennale Milano si propone di concorrere alla maggiore conoscenza del grande patrimonio artistico che l’Italia possiede, in modo da suscitare su di esso la giusta e meritata considerazione in ambito mondiale. Un patrimonio di cui andare fieri e orgogliosi, e perciò da tutelare e conservare con ogni cura”.

    In quest’ottica, è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia, ma non solo. Sono, infatti, più di 40 le nazioni coinvolte nella manifestazione i cui artisti avranno la possibilità di esporre le loro opere in un contesto internazionale nel quale possono farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice il grande risalto che l’iniziativa ha su stampa e televisioni.

    A rendere ancora più speciale la manifestazione sarà la presenza dello chef palermitano Nino Ballerino, pluripremiato campione dello street food.

    Più di 5 mila, quindi, le richieste di pittori, scrittori, poeti, fotografi e scultori per partecipare alle selezioni per aggiudicarsi un posto all’interno della grande mostra internazionale.

    Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a [email protected] o telefonare al 351 8250110 o al 388 7338297.

  • Mostra personale di Brigitte Cabell presso lo storico Palazzo delle Arti col critico Salvo Nugnes

    Dal 15 al 29 settembre lo storico Palazzo delle Arti di Bassano del Grappa, centro polivalente con sala convegni, sala musica, biblioteca, spazi espositivi, palestra ed altro in un edificio del 1910 con fregi dell’epoca, esporrà le splendide sculture di Brigitte Cabell, in una mostra personale curata dal critico d’arte Salvo Nugnes, curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Biennale di Venezia, Biennale Milano e già manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack e altri ancora.

    Nella prima parte della sua vita, Cabell esercita la professione di cardiologo, ma, nel 2006, sceglie di iniziare a dipingere e soprattutto a scolpire in pietra. La lavorazione della pietra è una tecnica che la affascina fin da quando aveva 16 anni, memore degli esempi fiorentini di Michelangelo, Donatello e Della Robbia. Una formazione artistica poliedrica che spazia dai maestri del Rinascimento passando dal Simbolismo per arrivare all’Informale francese.

    Queste le parole del curatore Salvo Nugnes sull’artista:

    “Le primitive e affascinanti sculture di Brigitte Cabell sembrano racchiudere una storia fatta di antichità e allo stesso tempo di contemporaneità, riuscendo a personificare un’espressione artistica di eccezionale abilità e inventiva. La pietra, nella sua durezza, viene magistralmente modellata in sculture portatrici di significati enigmatici e profondi. Le sue magnifiche opere vengono così plasmate attraverso un linguaggio figurativo e astratto che esprime allegorie e simboli eterni d’incantevole bellezza.”

  • Biennale Milano, torna l’international art meeting che coinvolge 40 paesi

    Torna Biennale Milano, l’international art meeting che si tiene nel cuore della città meneghina, presentata dal curatore Salvo Nugnes, ideatore dell’iniziativa, e dal Prof. Vittorio Sgarbi.

    Il prossimo autunno Milano, la città italiana più all’avanguardia nei settori dell’arte, della moda e del design, ospiterà artisti provenienti da oltre 40 Paesi che esporranno le loro opere in un contesto internazionale nel quale potranno farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice il grande risalto che l’iniziativa avrà su stampa e televisioni.

    Le selezioni sono aperte a pittura, poesia, fotografia, scultura, artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica di tutti coloro che portano bellezza ed energia positiva alla società.

    “A Milano una Biennale è necessaria – sostiene Vittorio Sgarbi – per intercettare il mondo di creatività variopinta che in quella stessa città si muove”.

    Tante le personalità dell’arte, della cultura e dello spettacolo che daranno il loro contributo alla manifestazione tra cui il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    “In tutte le grandi città artistiche del mondo c’è una biennale d’arte – ha spiegato Nugnes – Non ho mai capito perché solo Milano, con la sua storia e la sua tradizione legata all’arte, non avesse un appuntamento di questo tipo”.

    Per info sulle selezioni: www.biennalemilano.it[email protected], 3887338297, 3517250110