Tag: salento

  • Le nuove date di Miss Progress International 2022

    L’ottava edizione dell’evento dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani si svolgerà in Puglia dal 9 al 18 settembre, col patrocinio morale del Ministero della Cultura.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress ha annunciato che l’ottava edizione di Miss Progress International-Donne a sostegno del Mondo si svolgerà in Salento dal 9 al 18 settembre.


    “Tre anni di attesa sono davvero tanti – dice Giusy Nobile, presidente di In Progress – e non vediamo l’ora di far conoscere il nostro territorio alle nuove concorrenti che, ne siamo certi, anche stavolta ci porteranno progetti meritevoli dell’attenzione di tutti e diffonderanno in tutto il mondo le bellezze della Puglia. Siamo orgogliosi di aver ricevuto il patrocinio morale da parte del Ministero della Cultura, che ha apprezzato contenuti e finalità dell’evento.”.

    Vanesa, Miss Progress International 2019, al lavoro con gli Yagua in Amazzonia
    Nel frattempo, Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’edizione 2019, ha lavorato per Almagua, il progetto ecosostenibile a sostegno della tribù Yagua che vive nell’Amazzonia colombiana che le ha consentito di conquistare il titolo.

    Vanesa con alcuni manufatti ecologici prodotti dagli Yagua

    Le delegazioni provenienti dai cinque continenti atterreranno all’aeroporto di Brindisi e avranno come base logistica il magnifico Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca. Durante il loro soggiorno saranno coinvolte in molteplici attività che permetteranno loro di conoscere da vicino la Puglia, più volte menzionata dal National Geographic come la regione più bella del mondo.

    L’elenco delle località che saranno interessate dai tour guidati, tutte nel Salento, sarà reso noto prima dell’estate.

    LINK AL VIDEO PROMOZIONALE 2022 (27 secondi) https://www.youtube.com/watch?v=SgGvv4FgiCY

  • Gli incantevoli “Racconti pittorici” di Monia Micaletto in mostra online

    È senza dubbio un incantevole paradigma pittorico quello che Monia Micaletto imbastisce e innerva attraverso i suoi speciali racconti figurali traslati in pittura di grande portata e spessore, che infonde subito nel fruitore il desiderio impellente di accostarsi e avvicinarsi al variegato mondo espressivo di quest’artista così profonda nelle sue esternazioni e manifestazioni creative”. La Dott.ssa Elena Gollini commenta con alcune riflessioni di scandaglio analitico la mostra online da lei curata, che vede in esposizione un circuito ben selezionato di opere della Micaletto e prende il titolo di “Racconti pittorici” per alludere simbolicamente alla particolare formula scenica adottata e utilizzata, che trae spunto da racconti di vita e di vissuto che vengono trasformati in raffinate pagine rievocative, raffiguranti i soggetti protagonisti che raccontano e si raccontano proprio come dentro le sequenze descrittive di un sorprendente e inedito libro da leggere tutto d’un fiato. E ancora la Dott.ssa Gollini ha così proseguito nella sua valutazione critica: “Monia è artista dotata di acclarata padronanza di orchestrazione compositiva. Ha radicato e consolidato una sua propria cifra stilistica di ineccepibile valenza formale e strutturale. A questa componente associa un proprio valore intrinseco sostanziale di articolata sfaccettatura, inserendo dentro le raffigurazioni un’essenza sostanziale molto coinvolgente e avvalorante. Lo spettatore viene conquistato dalla raffinatezza ricercata del costrutto rappresentativo e al contempo viene avvolto da quella mescolanza alchemica di contenuti intrisi di pathos e di afflato, di quel trasporto e di quel sentimento autentico e viscerale, che scaturisce e sgorga direttamente dal moto dell’anima di Monia nella sua purezza d’ispirazione, nella sua limpida appassionata profusione emozionale ed emotiva, in quel sentire che va ben oltre le apparenze e si inoltra e si spinge penetrando nei meandri e negli anfratti più remoti, celati, nascosti, segretamente custoditi e ancora non palesemente manifesti. Monia ha un potenziale artistico davvero sorprendente e questa mostra pone l’accento proprio su questa sua pregevole visionarietà da carpire attraverso una sensorialità recettiva plurima. I suoi esclusivi racconti pittorici si impregnano di un mix di sentimenti e di sensazioni tutti da scoprire in un continuo avvicendarsi di sovrapposizioni davvero stimolanti. Monia dipinge come uno scrittore, che in modo ponderato riflette su ogni minimo particolare e dettaglio e con sottile astuzia fornisce un corollario sequenziale avvincente e affascinante. Monia dipinge il suo metaforico diario di bordo, lo accudisce e lo protegge fino a quando è pronto per essere donato a cuore aperto”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/racconti-pittorici-monia-micaletto/

  • The Bravo “Un tuffo in Salento”

    in promozione il nuovo singolo del duo salentino 

    “Un tuffo in Salento” è il nuovo singolo del Duo Artistico salentino “The Bravo”, formato dai fratelli Andrea e Simone Cassano. La canzone è stata composta sull’onda emotiva della richiesta ricevuta dai fratelli Cassano, da parte di amiche residenti nel Nord Italia che si erano viste annullare l’Erasmus all’estero a causa del Coronavirus, di trascorrere qualche giorno di vacanza in Salento abbinando al piacere del viaggio anche la cultura del territorio.

    Il brano narra la voglia di estate, di mare e divertimento ma, allo stesso tempo come si evince nel videoclip, è attento alla responsabilità che questo periodo impone dopo il lockdown e mostra i “The Bravo” in veste di consapevoli eredi della cultura di uno dei territori italiani unici al mondo per storia, miti, leggende, archeologia, architettura e per ricchezza e bellezza della varietà paesaggistica. Quindi non solo movida giovanile nel ritmo che tocca il caldo dell’estate e accarezza la pelle con il mare cristallino del Salento su un beat potente e ballabile, ma anche voglia di un turismo dinamico del territorio che ha fatto guadagnare al videoclip il Patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce, del Comune di Gallipoli, del Comune di Castrignano del Capo (Santa Maria di Leuca) e del Comune di Castro.

    Le immagini del video rendono tutta l’emozione che suscita il territorio con il barocco salentino (Basilica di Santa Croce a Lecce), la storia (Anfiteatro Romano di Lecce), i luoghi mozzafiato dove lo Ionio si unisce all’Adriatico a Santa Maria di Leuca, la litoranea costiera di Castro ed a tanti altri posti di una bellezza incredibile. Il videoclip propone un’alternativa inaspettatamente divertente alle giovani amiche di Simone ed Andrea deluse dal fallimento della partenza per l’Erasmus e che invece scoprono nel Salento un turismo rispettoso della cultura e dell’ambiente senza rinunciare alla voglia di ballare e di vivere la propria giovinezza.

    Dicono i The Bravo: “non ci stanchiamo mai di fare da Ciceroni per i nostri ospiti in questi tour turistici che ogni volta ci abbagliano per lo splendore della nostra Provincia di Lecce… ed ogni volta siamo sempre lieti di fare noi per primi Un Tuffo in Salento”.

    Instagram: http://www.instagram.com/thebravo_official
    Facebook: https://www.facebook.com/thebravoduo/

    www.sonosmusicrecords.com
    https://maffuccimusic.com

  • Torna l’aliscafo Otranto-Corfù per l’estate 2020

    Un felice ritorno per i pugliesi e per i turisti che affolleranno le coste salentine per la prossima estate 2020: torna l’aliscafo Otranto-Corfù!

    Dal prossimo Giugno, l’aliscafo Ammarì tornerà a collegare il porto di Otranto con l’isola di Corfù in meno di tre ore.

    Un servizio turistico pensato per venire incontro alle esigenze del turista che villeggia nel Salento e che, oltre ad avere necessità di fare soggiorni combinati fra la Puglia e la Grecia, ha anche il desiderio di effettuare escursioni nelle località vicine.

    Con questa soluzione, ritorna la possibilità di effettuare l’esperienza emozionante della gita in giornata a Corfù.
    Con i nuovi orari si potrà effettuare il viaggio tutti i giorni della settimana, offrendo un maggior tempo di permanenza sull’isola.

    Le bellezze di Corfù

    Al largo della costa nord-occidentale della Grecia, l’isola di Corfù si contraddistingue per le montagne frastagliate e tantissime località balneari lungo la sua costa che accolgono turisti provenienti da ogni parte del mondo e che amano il clima mediterraneo delle isole greche.

    Da non perdere a Corfù: il famosa centro storico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2007; la Spianada, la piazza principale con la sua Fortezza Antica; e infine il Palazzo Reale, l’edifico più grande di Corfù.

    Il collegamento Otranto Corfù

    Il moderno aliscafo che collega Otranto a Corfù, lascia la cittadina salentina alle 08.30 e nel suo percorso fa intravedere ai turisti le prime isole della Grecia, le coste dell’Albania. Arriva in Grecia e ormeggia presso il porto di Corfù alle 12.15, dove i visitatori verranno accolti in un terminal moderno e dal quale potranno partire alla volta dell’isola.
    Si riparte per Otranto alle 18.30, navigando al tramonto e alle 20.15 si arriva nel porto.
    Interessanti anche le tariffe e gli speciali pacchetti famiglia o gli sconti per gruppi superiori alle 25 persone.

    Per maggiori informazioni sul collegamento consultate il sito https://www.elladetraghetti.it/

  • Presentazione del libro di poesie “21” di Amanda Gesualdi ne La Casa degli Artisti di Gallipoli

    Locandina evento

    La Casa degli Artisti di Gallipoli, residenza del Maestro Giorgio De Cesario, presenterà il 21 aprile 2019 alle ore 19.00, giorno di Pasqua di Resurrezione,la nuova creazione di Amanda Gesualdi dal titolo “21”, un libro di poesie, ma anche di citazioni e riflessioni.

    Scritti che l’autrice ha con cura raccolto e coniugato nella stesura con artistiche foto della sua vita e le tele policrome di Giorgio De Cesario, un connubio sicuramenterappresentativo dell’”alienismo”, corrente di pensiero fondata da Giorgio De Cesario nel 2012 e di cui Amanda Gesualdi è uno dei membri più rappresentativi.

    Entrambi infatti sono instancabili fautori del principio alienista in base al quale bisogna introdurre nuovi equilibri vitali all’interno della nostra società dal momento che essa, con il suo stile di vita, commette costantemente espropri di coscienza sino a decretarne, metaforicamente, la morte.

    Secondo entrambi è compito dell’artista compiere quest’azione magica di rinascita attraverso un percorso di risanamento estetico che prende vita dalle varie applicazionimetodologiche e contenutistiche che interessano ogni aspetto dell’Arte.

    Nel corso della serata Amanda Gesualdi dialogherà con Ilaria Ferramosca, saggista e graphic novelist, ed insieme daranno vita ad una brillante conversazioneall’insegna dell’esplorazione intimista di emozioni, sensazioni e sentimenti.

    “21”, numero importante nella vita dell’autrice, è quindi il titolo di quest’opera: simbolo di unione, due che diventano uno, ma anche due come simbolodi individuazione, in quanto, secondo l’autrice, il vero amore è possibile solo se prima si ama se stessi.

    Amanda Gesualdi, Life, Sport & Tennis Coach, dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche Applicate, Scrittrice e Ricercatrice, già tennista professionistaed attualmente Presidente della ASD Accademia Sport Olistico, Scuola di Tennis e Discipline Bio Naturali, paragona la penna ad una seconda racchetta ed ilfoglio di carta ad un altro campo da tennis in cui dare spazio alla creatività, senza sfide ma per il solo desiderio di Arte.

    Scrive un primo libro di poesie nel 2006, “Musica tra le note”, per poi continuare con “L’Atleta Zen” nel 2007, un racconto metaforico “La Sacerdotessa e lo Shogun” sempre nel 2007,“L’Atleta Zen” vol.II nel 2010, “X” nel 2011,”Tennis Olistico” nel 2011, “Emotions” nel 2015.

    Maria Cristina Maritati

    Ingresso libero e gratuito, reading eseguita dal pubblico con intermezzi musicali del chitarrista Antonio Salamanno e brindisi di arrivederci.

    LA CASA DEGLI ARTISTI residenza d’artista
    Via Lepanto, 1 Gallipoli (LE).
    Tel. 0833261865 3332720348
    www.lacasadegliartisti.it
    www.giorgiodecesario.it

  • Il “Vento devoto” di Antonio Chiarello fa tappa al Museo Civico di Giuggianello

    Inaugurazione il 28 dicembre della mostra sulle “jentalore” salentine.

    Dopo varie tappe nel Salento, la mostra itinerante “Il Vento Devoto” sarà in esposizione al Museo Civico della Civiltà Contadina di Giuggianello nell’ambito del progetto #CU.L.T.Salento finanziato da Regione Puglia nell’ambito di Puglia365 – Colori e Sapori d’Autunno e ideato e scritto dal Centro di Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali di Giuggianello.

    Il progetto ideato da Antonio Chiarello  è la rivisitazione in chiave artistica delle popolari “ientalore”, ovvero, ventagli che si vendono presso i santuari del Salento e nelle tipiche feste patronali,  raffiguranti l’effige dei Santi Patroni del luogo.

    La  mostra, allestita all’intero del Museo Civico della Civiltà Contadina in Via Roma 22, comprende la collezione dei ventagli storici, le rivisitazioni finora fatte dall’autore, il tutto in una particolare installazione di luminarie e nastrini colorati le “zagareddhe”.  Accompagna la mostra il relativo volumetto che raccoglie gli scritti di Giuseppe Palumbo, presentato dal Prof. Eugenio Imbriani demo antropologo, e un’intervista all’ultimo costruttore di ventole Antonio Latino di Galatina.

    La mostra, patrocinata dal Comune di Giuggianello, si inaugura giovedì 28 dicembre 2018 alle ore 18 con gli interventi di Giuseppe Pesino, Sindaco di Giuggianello, del Prof. Eugenio Imbriani dell’Università del Salento e di Don Vito Mangia della Parrocchia Sant’Antonio Abate di Giuggianello.

    Ad impreziosire l’esposizione, che sarà aperta gratuitamente  al pubblico dal 29 e 30/12 e dal 2 al 5/01 dalle ore 17:00 alle 19:00, la presenza dell’autore e di Elena Costa che fotograferà con carta e matita i momenti più rappresentativi e suggestivi della manifestazione.

  • Antonello De Pierro a sostegno dell’imprenditoria per l’apertura del Matò a Roma

    Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti a favore di chi investe in attività commerciali sfidando la crisi

    Antonello De Pierro con Vito Meliota e Mirco Di Iacovo

    Roma – Non c’è due senza tre. L’antico adagio, che si tramanda da sempre, è l’espressione verbale più idonea a rappresentare la fortunata avventura della coraggiosa coppia di imprenditori Vito Meliota e Mirco Di Iacovo, che hanno inaugurato a Roma il terzo street food col marchio “Matò”.

    Antonello De Pierro con Niloufar Hajarian

    Con impegno e dedizione i due hanno resistito alla crisi, grazie anche a una formula ben riuscita di somministrazione di prodotti pugliesi doc, vedendo premiata la loro audacia con il successo ottenuto e ora hanno deciso di continuare il loro percorso enogastronomico con l’apertura di un altro punto vendita nella centralissima via XX settembre. Un investimento che non è sfuggito al movimento Italia dei Diritti, che, in particolare nella persona del suo presidente Antonello De Pierro, ha avviato da tempo un’operazione di sostegno alle nuove realtà imprenditoriali, scegliendo periodicamente quelle più degne di attenzione. E infatti, l’altra sera, il leader del movimento si è recato presso la nuova creatura della premiata ditta Meliota – Di Iacovo, e ha accettato di fare da testimonial al faraonico evento, facendosi immortalare dai numerosi fotografi presenti insieme ai titolari e ad alcuni dei tanti ospiti vip.

    Antonello De Pierro con Maurizio Anania e Niloufar Hajarian

    Il giornalista direttore di Italymedia.it, noto anche per essere stato per un decennio il direttore e la voce storica di Radio Roma, così si è espresso: “Nel momento storico che stiamo vivendo assistere al coraggio investitivo di due imprenditori che credono ancora nel loro lavoro, profondendovi passione e impegno, è quasi commovente. Ho letto stasera negli occhi dei proprietari l’entusiasmo di continuare nell’attività scelta da sempre a titolo occupazionale e captato nelle loro parole l’enorme soddisfazione nel somministrare ai clienti prodotti impeccabili sotto il profilo qualitativo. Una certa politica, con scelte miopi ed errate ha disegnato un futuro incerto nel settore, aumentando a dismisura la pressione fiscale per le imprese da un lato e diminuendo il potere d’acquisto dall’altro. Il risultato è stato quello di rendere più ardua e sofferente ogni nuova iniziativa e difficile da mantenere gli esercizi commerciali già esistenti. L’audacia, o meglio direi l’eroismo, di chi investe, ancora ci fa mantenere accesa la speranza di una palingenesi del nostro paese e ci ricorda al contempo la tradizionale vocazione imprenditoriale, specie nel campo della ristorazione, come in questo caso, una vera propria arte della produzione di vivande, che caratterizza l’Italia. Io personalmente, insieme al movimento che presiedo, sarò sempre al fianco di chi si contraddistingue in questo senso”.

    Anrtonello De Pierro con Gennaro Marchese e Niloufar Hajarian

    De Pierro non ha potuto trattenersi molto, in quanto è dovuto scappare per un altro impegno, ma non prima di avere assaggiato alcune squisitezze offertegli dal locale, un assaggio tratto da una lista interminabile di prodotti pugliesi di ogni sorta, con ingredienti freschi e selezionati, tra cui spiccano i panzerotti, le frise salentine e la focaccia barese. Ma non si possono tralasciare la puccia o le varie pizze con condimento di prodotti freschi che giungono appositamente dalla Puglia quotidianamente. Ma si possono altresì acquistare confezioni di prodotti tipici di ogni tipo.

    A gustare le deliziose pietanze, innaffiate da ottimo vino pugliese, sono intervenuti anche tanti personaggi noti, tra cui il regista Maurizio Anania, accompagnato dalla sua bellissima moglie, l’raniana Niloufar Hajarian, gettonatissima hair stylist dei vip, e il famoso truccatore delle dive Gennaro Marchese.

  • Salento e folclore: la pizzica pizzica, danza tipica

    In Salento, il folclore della pizzica pizzica, meglio nota semplicemente come pizzica, non è solo una rappresentazione coreutica delle tradizioni del posto bensì svolge un ruolo attivo e inclusivo nella creazione dell’identità locale che, oggi più che mai, è parte integrante dell’offerta turistica del posto. Dalle case vacanze a Torre Vado ai residence di Lecce, dalle piazze alle vie affollate durante le sagre, la pizzica è colonna sonora di un intero popolo, quello salentino.

    Il simbolismo della taranta

    La pizzica trae origine dal profondo retaggio contadino che anima il passato e il presente del Tacco. Fin dall’antichità, la donna in Salento ha vissuto in una condizione di subordinazione all’uomo. Le contadine del posto, ricurve sui campi di tabacco, vivevano in uno stato di minorità, in cui erano costrette a fuggire le passioni e gli istinti umani e di obbedire ad una logica di decoro e pubblico pudore.

    La tradizione della pizzica nacque proprio nelle campagne, dove leggenda narra che un ragno, denominato taranta, fosse solito pungere le lavoratrici delle piantagioni: si dice che il suo veleno indicesse le vittime in uno stato di trance e che per liberarsi dal veleno dovessero abbandonarsi a danze frenetiche, sulla base di tamburelli, flauti e nacchere. Il ritmo era dettato dallo stesso aracnide, stretto con la vittima in un legame di empatia e non vissuto come una interferenza demoniaca esterna.

    Durante la danza, le donne potevano liberarsi delle loro frustrazioni senza andare incontro alla riprovazione sociale. Ballando, esse conquistavano una nuova armonia e godevano, finalmente, delle passioni dettate dall’istinto umano.

    La pizzica come fenomeno culturale

    Fu nel corso degli anni ‘90 che, nelle accademie universitarie, venne avviato un imponente lavoro di recupero delle tradizioni musicali, fino a quel momento ritenute sapere popolare e, in quanto tale, di scarsa rilevanza. Con il boom della globalizzazione, la tutela delle tradizioni divenne un tema centrale e anche il Tacco d’Italia non si tirò indietro. L’opera di rivalutazione delle istanze antiche, in Salento, svolse il ruolo di guida verso una rinascita globale del marchio Salento. la pizzica abbandonò le accademie per abbracciare le strade. Nel 1998, la nascita del Festival della Notte della Taranta diede la definitiva consacrazione del marchio pizzica.

    Da lì, la pizzica iniziò a subire commistioni con i generi più moderni: nacquero la pizzica elettronica e il tarantamuffin e nuovi artisti, in sintonia con il pubblico più giovane, hanno fatto da portabandiera della musica folk salentina.

  • Case vacanza: il 23% degli italiani ha scelto l’early booking

    Le vacanze sono una cosa seria, da programmare con attenzione e anche… con largo anticipo. Il trend dell’early booking sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese: secondo i dati di CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it), sito leader in Italia per il settore degli affitti turistici, il 23% dei nostri connazionali ha già prenotato la casa vacanza per le ferie estive, scegliendo l’immobile in cui alloggiare con almeno 90 giorni in anticipo rispetto alla partenza.

    Stando alle stime del portale, un italiano su due avrà già prenotato almeno due mesi prima del suo soggiorno. Una scelta, questa, che appare ancora più saggia se si guarda all’aumento della domanda proveniente dall’estero: le case vacanza italiane sono sempre più ambite dagli stranieri, tanto che il 10% delle prenotazioni effettuate a febbraio per la prossima stagione estiva arriva da loro, in primis dai tedeschi, soliti prenotare subito dopo Natale, seguiti dai francesi.

    «La crescente popolarità delle case vacanza come alternativa agli hotel sta portando a un aumento costante della domanda, soprattutto per le località più gettonate nella stagione estiva – dichiara Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries srl, proprietaria di CaseVacanza.itGià ora nelle aree più richieste, come il Salento e la Sardegna, l’offerta stenta a coprire la mole di richieste che arrivano dagli utenti. Se tutto ciò non gioca a favore dei ritardatari o degli amanti del last minute, di certo questo scenario è promettente per chi sta pensando di sfruttare il proprio immobile affittandolo per brevi periodi. Quello delle case vacanza si conferma, quindi, un business in cui esiste ancora un margine di azione e di guadagno molto ampio».

    Il 53% delle prenotazioni già effettuate per la prossima estate si è concentrato su tre regioni, la Puglia, la Sardegna e la Toscana. Guardando alle destinazioni più prenotate con largo anticipo, rispetto all’estate 2016 la Sicilia sta vivendo un importante aumento di interesse, passando dal settimo al quarto posto della top five, davanti all’Emilia Romagna.

    Volendo scendere nel dettaglio delle prenotazioni effettuate sul portale per i tre mesi estivi di giugno, luglio e agosto, sono due località della provincia di Lecce a occupare le prime posizioni: si tratta di Porto Cesareo e Gallipoli. A seguire si trovano due località sarde, San Teodoro e Villasimius. Scorrendo la classifica compare Bellaria Igea Marina che, rispetto all’anno scorso, ha guadagnato popolarità superando addirittura la vicina Cattolica che, per l’estate 2016, era stata la seconda località più prenotata in anticipo.

    Dall’analisi dei flussi turistici per questa estate sono emerse alcune curiosità: il 30% degli utenti che ha già prenotato è rimasto “fedele” alla meta in cui ha trascorso le vacanze estive del 2016; i gruppi più numerosi sono quelli meno previdenti, tanto che l’early booking appare come una prerogativa di chi viaggia al massimo in quattro persone e solo il 10% di chi ha già prenotato fa parte di un gruppo di oltre cinque componenti.

  • “I volti della materia” personale di Mario Schiavone a Cantina Moros

    L’essenzialità del codice espressivo di Mario Schiavone, artista contemporaneo di Campi Salentina (LE), che ha al suo attivo diverse mostre internazionali a Tokyo, in Germania e negli Emirati Arabi, sarà protagonista della personale “I volti della materia” che sarà inaugurata mercoledì 25 maggio alle ore 19.30  a Cantina Moros di Claudio Quarta Vignaiolo, Guagnano (LE).

    A fare gli onori di casa sarà Alessandra Quarta, che introdurrà l’artista, mentre la voce critica sull’opera di Mario Schiavone sarà affidata a Marina Pizzarelli, critico d’arte.

    Il vernissage con calice sarà accompagnato dalla degustazione dei vini Claudio Quarta.

    Nasce da un incontro casuale tra l’artista e Alessandra Quarta, a cantina Moros, l’idea di una mostra personale allestita negli ambienti della cantina di Guagnano, non nuova alle contaminazioni artistiche. La cantina custodisce diverse tele di Ercole Pignatelli, che qui ha realizzato il grande murale Germinazioni 3, insieme ai reperti archeologici del Museo del Simposio, collezione privata di Claudio Quarta. Negli anni ha ospitato diversi appuntamenti artistici, tra cui l’esposizione della collezione fotografica “Arneo” di Ulderico Tramacere con il maestro Ferdinando Scianna.

    La mostra rimarrà aperta sino a giovedì 9 giugno 2016.

    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e domenica 29 maggio, in occasione di Cantine Aperte, dalle 10.00 alle 19.00.

     https://www.facebook.com/events/271267159881895/

    Informazioni sulle opere: +393299805801 –  [email protected]

    Cantina Moros, via Provinciale 222, Guagnano(LE) – [email protected] – 0832 704398

  • La sagra del “Purpu” a Melendugno

    Oltre ai paesaggi strepitosi, al mare cristallino, le spiagge bianche dal sapore esotico, i numerosi siti di interesse archeologico, storico ed architettonico, l’estate offre una ragione in più per visitare il Salento: il susseguirsi di sagre che promuovono le prelibatezze culinarie di questa terra starordinaria.
    Attraverso le sagre, il Salento celebra e fa conoscere ai turisti, dei prodotti eccellenti della cucina salentina, veri e propri capolavori gastronomici sapientemente preparati in tutte le possibili declinazioni.

    Meledugno e la “sagra te lu purpu”

    Gli amanti del buon cibo apprezzeranno la sagra che ogni anno, nel mese di agosto, si tiene nella meravigliosa cornice di Meledugno, una bella località in provincia di Lecce.
    La Sagra te lu purpu ruota intorno al polpo, che in questa occasione viene egregiamente cucinato in un numero pressoché infinito di varianti: fritto, alla pignatta, con le patate, in insalata, con i michiareddi (tipica pasta salentina), con le patate, o anche sotto forma di squisite polpette fritte. Si accontentano davvero tutti i gusti, anche i più difficili, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

    Sebbene il polpo sia l’indiscusso protagonista della sagra, vengono servite anche altre prelibatezze della cucina locale, come bruschette e pittule, tutto accompagnato dai meravigliosi vini salentini.
    Chi pensa che la sagra sia solo un’occasione per mangiare sbaglia, in Salento le sagre sono una cosa seria: diventano vere e proprie feste paesane, durante le quali si organizzano anche spettacoli. Viene allestito un palco sul quale si susseguono, nelle varie serate, gruppi musicali di ogni genere, dando spazio anche alla pizzica e alla musica folk.

    Le bellezze turistiche di Meledugno

    Meledugno non è solo sagra del polpo. Questa località è così ricca di siti di interesse turistico e culturale che sarebbe un vero peccato non cogliere l’opportunità di visitarle.
    Anche se situata nell’entroterra, Meledugno dista solo 6 chilometri dalla costa adriatica e ha un litorale molto esteso, bellissimo e davvero molto caratteristico, costituito da calette, dune, insenature e piccole spiagge. Dove finisce la costa cominciano le ampie pinete e la folta vegetazione arbustiva della macchia mediterranea.

    Anche qui, come in tutta la costa salentina ci sono antiche torri di avvistamento che furono erette a protezione del territorio dalle incursione saracene. Numerosi sono anche i siti archeologici come la Roca Vecchia con le sue grotte carsiche e presumibilmente antichi luoghi di culto e i Dolmen, le tombe megalitiche preistoriche. Come non citare Torre dell’Orso, stupenda località dove si possono trovare numerose soluzioni turistiche dove soggiornare.
    Anche il centro storico di Meledugno è molto caratteristico per la presenza di chiese, abazie, palazzi storici e case a corte medievale, in cui gli ambienti abitativi si affacciano su un cortile centrale.

  • Artigianato d’eccellenza per il week end di primavera

    Il weekend dell’anno in cui tutti vorrebbero vivere a Lecce. Il fine settimana in cui migliaia di visitatori da tutta Europa si riversano nel Salento per ammirare i più bei manufatti artigianali d’Italia e i più bei cortili barocchi di Lecce. Torna nel weekend del 20-22 maggio 2016, ARTIGIANATO D’ECCELLENZA, mostra-mercato che si tiene come di consueto nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, alla settima edizione e appuntamento ormai imprescindibile del manufatto d’autore italiano, rigorosamente selezionato per rappresentare il top del settore.

    Nata infatti nel 2009 da un’idea di Marialucia Seracca Guerrieri Portaluri per promuovere l’amore per le cose belle del made in Italy e il lavoro nella più alta delle sue forme espressive, nonché per valorizzare il Salento, la manifestazione, irrinunciabile punto di incontro tra chi produce e chi ama circondarsi di oggetti preziosi estranei al circuito industriale,  ha fatto registrare solo lo scorso anno 50 espositori da tutta Italia, oltre 10mila presenze da tutta Europa e un boom di articoli e servizi su giornali e  tivù regionali e nazionali, ma anche in moltissimi blog stranieri.

     

    L’edizione 2016, che si svolgerà come di consueto in abbinamento ideale con “Cortili aperti”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, avrà una sezioni riservata al food and wine di Puglia, con percorsi enogastronomici e presentazioni di libri a tema. Novità, la presenza degli ideatori e realizzatori del progetto FabLab Lecce che daranno ai visitatori la possibilità di ammirare una vera e propria officina artigianale digitale.

    Previsto per la sera del 21, nel suggestivo Chiostro dell’Ex Convento dei Carmelitani, uno straordinario concerto con esibizione di tre musicisti d’eccezione: Marzia MarzoPetre Nekoranec e Scipione Sangiovanni. Il ricavato del concerto sarà destinato all’associazione TriaCorda Onlus, impegnata nella realizzazione di un polo pediatrico d’eccellenza del Salento

  • Turismodancardi, la famiglia che sconfisse le multinazionali del turismo.

    Una piccola agenzia, specializzata nelle vacanze nel salento, che sconfisse i colossi del Turismo.

    Siamo nella Marina di Alliste, Capilungo per l’esattezza, un piccolo paese che durante l’inverno conta una popolazione di poche famiglie, mentre in estate si riempie di turisti, attirati dal mare incontaminato e dalla lunga passeggiata che per un paio di chilometri segue l’andamento sinuoso della costa. È qui che si svolge la vicenda della famiglia Dancardi, che una quindicina di anni fa, in tempi ancora non sospetti, hanno creato l’agenzia immobiliare Turismodancardi, la stessa piccola agenzia che oggi, come Davide contro Golia, compete e batte le grandi multinazionali del turismo come Booking, Trivago, Homeway, ecc..

    La storia è una di quelle che vorremmo sentire tutti i giorni ma che, ahimè, sono sempre più rare. È Riccardo a parlare, il secondogenito, che da sei anni lavoro nell’agenzia creata dai genitori –Sono entrato a far parte di Turismodancardi nel 2009, esattamente il periodo nel quale i grandi colossi del turismo cominciavano a fiutare le potenzialità del salento ed ho subito capito che non potevamo permetterci di giocare al loro modo, abbiamo cambiato la struttura dell’agenzia, abbiamo puntato sul rapporto umano, e non sulla fredda prenotazione on line. Ci trovavamo ad un bivio, dovevamo decidere se ingrandirci o se puntare sulla qualità e fortunatamente abbiamo fatto la scelta giusta. Chi scegli di trascorrere le vacanze nel salento, sceglie un mare incantato, dei piccoli paesini accoglienti e dai centri storici tutti da scoprire, e solitamente è un tipo di turista che, data la mole di bellezze presenti, decide di tornare anche l’anno successivo e quello dopo ancora. Ed è quel target di pubblico che io e la mia famiglia siamo riusciti ad intercettare fino a diventare l’agenzia numero uno in diverse marine sparse lungo tutto il litorale Jonico. E da quest’anno possiamo annoverare un altro record, nella bassa stagione riusciamo ad ospitare una famiglia di quattro persone al prezzo più basso in assoluto: 5 euro al giorno!  Molti ci chiedono come ci siamo riusciti, la risposta è semplice, la pubblicità si paga, ogni volta che vedete uno spot in Tv, una piccola percentuale della spesa per essere mandato in onda viene pagata da chi prende in affitto una casa vacanze nel salento, noi non facciamo pubblicità, dopo oltre 15 anni di lavoro ben fatto nel salento, riusciamo ad andare avanti con il solo passaparola, ed anzi, mio malgrado molto spesso non riusciamo ad accontentare la mole di turisti che ci contattano.- La storia di Turismodancardi è la storia dell’imprenditoria fatta per bene, che non punta subito al guadagno, ma che grazie al sacrificio ed all’impegno è riuscita ad affermarsi in un territorio così pieno di concorrenza come le vacanze nel salento.

  • MOSTRA COLLETTIVA PERCORSI VISIVI E LETTERARI 10 anni di promozione culturale ne La Casa degli Artisti di Gallipoli.

    Un’esplorazione fra i piccoli tesori raccolti e gelosamente conservati in questi 10 anni di presenza attiva nel panorama culturale pugliese e nazionale. Un itinerario emozionale fra donazioni e attestati di affetto,
    collezionati negli anni e con cura custoditi, che ora vengono esibiti al pubblico per la gioia di condividere
    momenti di entusiasmo e passione. E’ questo il significato della nuova mostra che animerà gli spazi espositivi della Casa degli Artisti di Gallipoli a partire dal 24 marzo prossimo sino alla fine dell’anno.
    Si tratta quindi della celebrazione del primo decennio di attività di questo fantasmagorico contenitore d’arte e di ospitalità, ormai famoso a livello internazionale non solo per la singolare struttura architettonica, ideata dall’artista Giorgio De Cesario che qui espone in permanenza le sue opere, ma anche per la molteplicità delle iniziative culturali proposte dai proprietari, lo stesso Giorgio De Cesario e Maria Cristina Maritati, che sempre hanno offerto gratuitamente la propria residenza come location espositiva per varie espressioni d’arte. Numerosi quotidiani, giornali e riviste specializzate del mondo dell’arte e del turismo hanno testimoniato con articoli lusinghieri questo loro continuo impegno .

    Per l’occasione saranno messe in mostra tutte le opere donate alla Casa, tra le quali, ad esempio, i dipinti
    minimal di Salvatore Pepe, le realizzazioni surrealiste di Max Hamlet Sauvage, alcune tele di Eugenio Giustizieri, Patrizia Chiriacò e Giuseppe Cascella.

    Si potranno ammirare i numerosi cimeli che impreziosiscono vari angoli di questa residenza e tra questi citiamo uno scritto inedito di Gabriele D’Annunzio, due litografie di Basilio Cascella, alcune foto fine ‘800, con ritocchi di colore dati a mano, e tante altre piccole rarità dall’inestimabile valore affettivo.
    Completeranno questo excursus celebrativo i vari volumi qui presentati nel corso degli anni e fra questi ricordiamo le opere storiche di Federico Natali, le poesie di Beppe Costa e Amanda Gesualdi, i ritratti biografici di Augusto Benemeglio,i racconti di Nadia Marra, gli innovativi graphic novels di Ilaria Ferramosca e numerosi testi della casa editrice Akkuaria rappresentata da Vera Ambra.

    Concludendo, ecco di seguito, e in ordine rigorosamente alfabetico, i nomi dei pittori, degli scultori e degli
    scrittori partecipanti alla collettiva: Ago, Elisa Albano,Sebastiano Altomare, Vera Ambra, Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Antarm (Armida Mele), Salvatore Barbagallo, Augusto Benemeglio, Ivano Bersini, Romina Berto, Pino Bosco, Alba F. Bove, Davide Caputo, Luigi C. Carriero, Basilio Cascella, Giuseppe Cascella, M. Concetta Cataldo, Giovanna Cataliotti,Patrizia Chiriacò, Rita Colopi, Pino Conestabile, Letterio Consiglio, Stefania Convalle, Danny H. Cortese, Beppe Costa, Gianni D’Amico, Angelo De Boni, Giorgio De Cesario, Gianmarco De Francisco, Mario D’Imperio, Andrea Donaera, Menna Elfyn, Anna Falcone, Vittoria Fedele, Ilaria Ferramosca, Bice Ferraresi, Salvatore Gaglio, Amanda Gesualdi, Annalaura Giannelli, Eugenio Giustizieri, Beatrice Gradossa, Raffaele Iannone, Lorenzo Lenzi, Gigi Leone, Giuseppe Lucca, Mariangela Mancini, Anna L. Marcinò, Marco Marino, Nadia Marra, Federico Natali, Salvatore Pepe, Roberto Perrone, Domenico Pinto, Antonio Presicce, Caradog Prichard, Max H. Sauvage, Valerie Scaletta, Gino Schirosi, Giovanni Scillo, Paolo Tortorici.

    Inaugurazione il 24 marzo ore 18,00 ingresso libero e gratuito
    dal 24 marzo al 31 dicembre 2016
    dalle ore 10,00/13,00 16,00/20/00

    visitate la pagina facebook per visionare tutte le opere
    facebook.com/events

    ufficio stampa e sede dell’evento:

    LA CASA DEGLI ARTISTI
    contenitore d’arte e di ospitalità
    Via Lepanto 1  73014 Gallipoli (Le) Italia

    Prof.ssa Maria Cristina Maritati
    tel. 0833/261865 3332720348  3471893963
    lacasadegliartisti.it
    giorgiodecesario.it