Tag: RC auto

  • Auto: i giovani scelgono quella a noleggio

    L’automobile è una delle voci di costo che più incide sul budget delle famiglie italiane e se l’auto è intestata ad un giovane neopatentato, la spesa totale può arrivare alle stelle; secondo l’analisi di Facile.it, considerando un veicolo nuovo dal valore di 16.800 euro, il costo complessivo nei primi 3 anni di vita del mezzo, includendo RC auto, bollo, manutenzione e spese accessorie, sfiora i 22.000 euro.

    Con costi così alti non sorprende vedere come anche tra i più giovani si stiano diffondendo formule alternative all’acquisto, ad esempio il noleggio dell’auto a lungo termine. Facile.it, in occasione del lancio della nuova sezione dedicata al confronto delle tariffe per il noleggio a lungo termine, ha voluto fare due calcoli scoprendo che, dati alla mano, grazie a questa modalità non solo non occorre avere un capitale per acquistare il veicolo, ma si può risparmiare più di 500 euro l’anno e, al contempo, contare su una serie di servizi accessori aggiuntivi che non si hanno quando si sceglie di comprare l’auto.

    «Quando si parla di giovani neopatentati, i primi anni di guida sono quelli più delicati, sia dal punto di vista economico, sia della sicurezza», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Una famiglia alle prese con l’acquisto di un’auto per un neopatentato, anziché prenderne una nuova, o sceglierne una vecchia e usata per contenere la spesa, ha oggi una terza opzione: il noleggio a lungo termine. In questo modo potrebbe risparmiare sul prezzo di acquisto, senza però rinunciare agli standard di sicurezza che solo un veicolo nuovo può offrire.».

    Quanto costa acquistare e mantenere l’auto

    L’analisi di Facile.it è stata realizzata confrontando il costo totale di acquisto e mantenimento di un’auto intestata ad un neopatentato diciottenne ed una, di pari tipologia, presa a noleggio lungo termine, considerando un arco temporale di 3 anni*.

    Se si sceglie di acquistare l’auto, la spesa più importante è il prezzo del veicolo che, per il mezzo preso in esame, è pari a 16.800 euro. Il secondo costo più rilevante è quello dell’RC auto; secondo Facile.it, un automobilista neopatentato che parte dalla classe 14, in media, deve mettere in conto una spesa di circa 1.000 euro l’anno. A questa voce vanno aggiunti i costi delle garanzie accessorie che normalmente vengono attivate quando si acquista un veicolo nuovo; la copertura furto incendio, la polizza cristalli e quella per gli eventi naturali. In totale, nei 3 anni, l’importo complessivo stimato per assicurare il veicolo è di 3.900 euro.

    Alla lista delle spese obbligatorie va aggiunto anche il bollo, che per il modello preso in analisi è pari, in 3 anni, a 472 euro. Ultima, ma non meno importante, è la manutenzione ordinaria, che anche nel caso di un veicolo nuovo non va sottovalutata; considerando un utilizzo di circa 10.000 km l’anno e un paio di tagliandi, la spesa può arrivare, nell’arco dei 36 mesi, a circa 600 euro.

    Il costo totale tra acquisto, spese obbligatorie e manutenzione arriva così a 21.772 euro, esclusi gli eventuali imprevisti che potrebbero far salire ulteriormente il conto; se al termine di questi 3 anni il proprietario decidesse di rivendere l’auto, ipotizzando un guadagno di 10.000 euro, la spesa netta sostenuta scenderebbe a 11.772 euro.

     

    Quanto costa noleggiare l’auto e quanto si risparmia

    E se l’auto, invece di comprarla, fosse stata noleggiata per un periodo di pari durata (36 mesi)? In questo caso il risparmio sarebbe significativo. Guardando alla miglior tariffa disponibile su Facile.it, il costo per il noleggio dell’auto analizzata è pari a 285 euro al mese, senza alcun anticipo. Si tratta di un costo all inclusive che comprende tutte le altre voci di spesa prese in considerazione: l’RC auto e le garanzie accessorie (furto-incendio, cristalli, eventi naturali), il bollo, la manutenzione ordinaria, ma anche alcuni costi straordinari, come ad esempio l’invio del soccorso stradale o la copertura in caso di atti vandalici, eventi socio-politici e danni accidentali.

    Il costo complessivo per il noleggio a lungo termine, in 3 anni, raggiunge i 10.260 euro, vale a dire 1.512 euro in meno rispetto alla spesa netta emersa dall’analisi dell’acquisto dell’auto.

    Un risparmio che potrebbe essere addirittura più alto se si mettono in conto eventuali imprevisti o, anche, se si considera che il costo dell’RC auto per un veicolo intestato ad un neopatentato è, in alcune province italiane, estremamente elevato; variabili che graverebbero ulteriormente sul portafogli di un proprietario d’auto ma non su quello di un giovane che ha scelto il noleggio a lungo termine.

     

     

    * La simulazione è stata realizzata prendendo in considerazione il modello Citroën C3 Puretech 83 S&S Shine. La stima sul costo dell’RC auto e garanzie accessorie è stata calcolata da Facile.it come media delle migliori tariffe disponibili sul comparatore in data 10 luglio considerando i primi 3 anni di RC auto intestata ad un neopatentato in 3 città campione (Milano-Roma-Napoli).

  • RC familiare: a Roma risparmio medio sino al 55%

    L’RC familiare, entrata in vigore il 16 febbraio 2020, dà ai membri di una stessa famiglia la possibilità di utilizzare per le polizze auto e moto la classe di merito più favorevole maturata su un qualsiasi altro veicolo già presente nel nucleo; ma quanto sono riusciti a risparmiare gli automobilisti e i motociclisti romani che hanno usufruito della norma? Facile.it ha voluto analizzare un campione di preventivi scoprendo che, nella provincia di Roma, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’RC familiare per assicurare un’auto è stato, in media, pari al 55%, mentre per le due ruote è arrivato al 47%.

    In valori assoluti significa che gli assicurati romani che hanno approfittato della nuova norma, passando dalla classe 14 alla classe 1, hanno risparmiato, in media, 419 euro sull’RC auto e 407 euro sull’RC moto.

    L’analisi, realizzata su un campione nazionale di oltre 87.000, ha anche rilevato che, a livello italiano, il risparmio ottenuto grazie all’RC familiare è arrivato al 58% per le quattro ruote e al 54% per le due ruote.

    «Ad oggi i dati disponibili confermano che chi ha potuto approfittare dell’RC familiare in questi primi mesi è riuscito a conseguire un risparmio significativo sull’RC auto che arriva sino ad oltre il 50%» spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «È però necessario contestualizzare i dati rispetto allo scenario di riferimento; il lockdown iniziato a marzo, a meno di un mese dall’ingresso della norma, ha certamente influito sugli effetti della riforma, limitando, almeno in questa prima fase, il numero degli assicurati che ne hanno potuto usufruire. Non è detto quindi che, una volta tornati alla normalità, il risparmio ottenibile grazie alla norma rimarrà su questi livelli».

    L’RC familiare potrebbe quindi aver beneficiato del calo generalizzato delle tariffe assicurative verificatosi durante i mesi di lockdown; con il graduale ritorno alla normalità, però, e una curva dei prezzi in risalita, anche i vantaggi ottenibili grazie alla norma potrebbero pian piano ridursi. Per questo motivo, spiegano ancora gli esperti di Facile.it, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza o hanno deciso di sospendere l’assicurazione è di rinnovare la copertura adesso, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    RC auto e moto

    Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti ad un campione di utenti che hanno usufruito della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte agli assicurati di pari profilo che, non potendo beneficiare dell’RC familiare, hanno dovuto assicurare il proprio veicolo in classe 14. L’analisi è stata realizzata a livello nazionale e sulla provincia di Roma tenendo in considerazione la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it tra il 16 febbraio e il 10 maggio 2020.

    Guardando all’RC auto, se, come detto, a livello nazionale chi è passato dalla classe 14 alla 1 ha risparmiato, in media, il 58%, il valore rilevato nella provincia di Roma è leggermente inferiore. Nel capoluogo laziale assicurare un’auto in classe 14 costa, in media, 766 euro; per chi può approfittare dell’RC familiare, ereditando una classe 1, il costo scende a 347 euro, con un risparmio di 419 euro, pari al 55%.

    Analizzando l’RC moto, invece, il risparmio percentuale rilevato nella provincia di Roma è lievemente inferiore a quello nazionale (54%); nel capoluogo laziale per assicurare una due ruote in classe 14 occorrono, in media, 875 euro; chi può usufruire dell’RC familiare, passando in classe 1, spende in media 467 euro con un risparmio pari al 47% del premio.

     

    Risparmio più contenuto nelle classi intermedie

    Se passare dalla classe 14 alla classe 1 grazie all’RC familiare consente di abbattere il premio RC auto di oltre il 50%, il risparmio si riduce man mano che migliora la classe di merito di chi usufruisce della norma.

    Guardando i valori relativi alla provincia di Roma, un automobilista che, grazie all’RC familiare, passa dalla classe 13 alla classe 1, risparmia il 45%. Se il passaggio avviene da una classe 10 alla classe 1, il risparmio si ferma al 31% e, ancora, se l’automobilista si muove dalla classe 6 alla classe 1, il premio medio si riduce di circa il 22%.

  • RC familiare: a Palermo risparmio medio sino al 57%

    L’RC familiare, entrata in vigore il 16 febbraio 2020, dà ai membri di una stessa famiglia la possibilità di utilizzare per le polizze auto e moto la classe di merito più favorevole maturata su un qualsiasi altro veicolo già presente nel nucleo; ma quanto sono riusciti a risparmiare gli automobilisti e i motociclisti palermitani che hanno usufruito della norma? Facile.it ha voluto analizzare un campione di preventivi scoprendo che, nella provincia di Palermo, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’RC familiare per assicurare un’auto è stato, in media, pari al 57%, mentre per le due ruote è arrivato al 54%.

    In valori assoluti significa che gli assicurati palermitani che hanno approfittato della nuova norma, passando dalla classe 14 alla classe 1, hanno risparmiato, in media, 519 euro sull’RC auto e 606 euro sull’RC moto.

    L’analisi, realizzata su un campione nazionale di oltre 87.000, ha anche rilevato che, a livello italiano, il risparmio ottenuto grazie all’RC familiare è arrivato al 58% per le quattro ruote e al 54% per le due ruote.

    «Ad oggi i dati disponibili confermano che chi ha potuto approfittare dell’RC familiare in questi primi mesi è riuscito a conseguire un risparmio significativo sull’RC auto che arriva sino ad oltre il 50%» spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «È però necessario contestualizzare i dati rispetto allo scenario di riferimento; il lockdown iniziato a marzo, a meno di un mese dall’ingresso della norma, ha certamente influito sugli effetti della riforma, limitando, almeno in questa prima fase, il numero degli assicurati che ne hanno potuto usufruire. Non è detto quindi che, una volta tornati alla normalità, il risparmio ottenibile grazie alla norma rimarrà su questi livelli».

    L’RC familiare potrebbe quindi aver beneficiato del calo generalizzato delle tariffe assicurative verificatosi durante i mesi di lockdown; con il graduale ritorno alla normalità, però, e una curva dei prezzi in risalita, anche i vantaggi ottenibili grazie alla norma potrebbero pian piano ridursi. Per questo motivo, spiegano ancora gli esperti di Facile.it, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza o hanno deciso di sospendere l’assicurazione è di rinnovare la copertura adesso, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    RC auto e moto

    Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti ad un campione di utenti che hanno usufruito della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte agli assicurati di pari profilo che, non potendo beneficiare dell’RC familiare, hanno dovuto assicurare il proprio veicolo in classe 14. L’analisi è stata realizzata a livello nazionale e sulla provincia di Palermo tenendo in considerazione la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it tra il 16 febbraio e il 10 maggio 2020.

    Guardando all’RC auto, se, come detto, a livello nazionale chi è passato dalla classe 14 alla 1 ha risparmiato, in media, il 58%, il valore rilevato nella provincia di Palermo è leggermente inferiore. Nel capoluogo siciliano assicurare un’auto in classe 14 costa, in media, 916 euro; per chi può approfittare dell’RC familiare, ereditando una classe 1, il costo scende a 397 euro, con un risparmio di 519 euro, pari al 57%.

    Analizzando l’RC moto, invece, il risparmio percentuale rilevato nella provincia di Palermo è uguale a quello nazionale (54%); nel capoluogo siciliano per assicurare una due ruote in classe 14 occorrono, in media, 1.127 euro; chi può usufruire dell’RC familiare, passando in classe 1, spende in media 521 euro con un risparmio pari al 54% del premio.

    Risparmio più contenuto nelle classi intermedie

    Se passare dalla classe 14 alla classe 1 grazie all’RC familiare consente di abbattere il premio RC auto di oltre il 50%, il risparmio si riduce man mano che migliora la classe di merito di chi usufruisce della norma.

    Guardando i valori relativi alla provincia di Palermo, un automobilista che, grazie all’RC familiare, passa dalla classe 13 alla classe 1, risparmia il 44%. Se il passaggio avviene da una classe 10 alla classe 1, il risparmio si ferma al 27% e, ancora, se l’automobilista si muove dalla classe 6 alla classe 1, il premio medio si riduce di circa l’8%.

     

  • RC familiare: a Milano risparmio medio sino al 64%

    L’RC familiare, entrata in vigore il 16 febbraio 2020, dà ai membri di una stessa famiglia la possibilità di utilizzare per le polizze auto e moto la classe di merito più favorevole maturata su un qualsiasi altro veicolo già presente nel nucleo; ma quanto sono riusciti a risparmiare gli automobilisti e i motociclisti milanesi che hanno usufruito della norma? Facile.it ha voluto analizzare un campione di preventivi scoprendo che, nella provincia di Milano, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’RC familiare per assicurare un’auto è stato, in media, pari al 64%, mentre per le due ruote è arrivato al 48%.

    In valori assoluti significa che gli assicurati milanesi che hanno approfittato della nuova norma, passando dalla classe 14 alla classe 1, hanno risparmiato, in media, 414 euro sull’RC auto e 263 euro sull’RC moto.

    L’analisi, realizzata su un campione nazionale di oltre 87.000 preventivi, ha anche rilevato che, a livello italiano, il risparmio ottenuto grazie all’RC familiare è arrivato al 58% per le quattro ruote e al 54% per le due ruote.

    «Ad oggi i dati disponibili confermano che chi ha potuto approfittare dell’RC familiare in questi primi mesi è riuscito a conseguire un risparmio significativo sull’RC auto che arriva sino ad oltre il 50%» spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «È però necessario contestualizzare i dati rispetto allo scenario di riferimento; il lockdown iniziato a marzo, a meno di un mese dall’ingresso della norma, ha certamente influito sugli effetti della riforma, limitando, almeno in questa prima fase, il numero degli assicurati che ne hanno potuto usufruire. Non è detto quindi che, una volta tornati alla normalità, il risparmio ottenibile grazie alla norma rimarrà su questi livelli».

    L’RC familiare potrebbe quindi aver beneficiato del calo generalizzato delle tariffe assicurative verificatosi durante i mesi di lockdown; con il graduale ritorno alla normalità, però, e una curva dei prezzi in risalita, anche i vantaggi ottenibili grazie alla norma potrebbero pian piano ridursi. Per questo motivo, spiegano ancora gli esperti di Facile.it, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza o hanno deciso di sospendere l’assicurazione è di rinnovare la copertura adesso, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    RC auto e moto

    Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti ad un campione di utenti che hanno usufruito della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte agli assicurati di pari profilo che, non potendo beneficiare dell’RC familiare, hanno dovuto assicurare il proprio veicolo in classe 14.

    L’analisi è stata realizzata a livello nazionale e sulla provincia di Milano tenendo in considerazione la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it tra il 16 febbraio e il 10 maggio 2020.

    Guardando all’RC auto, se, come detto, a livello nazionale chi è passato dalla classe 14 alla 1 ha risparmiato, in media, il 58%, il valore rilevato nella provincia di Milano è addirittura superiore. Nel capoluogo lombardo assicurare un’auto in classe 14 costa, in media, 648 euro; per chi può approfittare dell’RC familiare, ereditando una classe 1, il costo scende a 233 euro, con un risparmio di 414 euro, pari al 64%.

    Analizzando l’RC moto, invece, il risparmio percentuale rilevato nella provincia di Milano è lievemente inferiore a quello nazionale (54%); nel capoluogo lombardo per assicurare una due ruote in classe 14 occorrono, in media, 545 euro; chi può usufruire dell’RC familiare, passando in classe 1, spende, sempre in media, 282 euro, con un risparmio del 48%.

    Risparmio più contenuto nelle classi intermedie

    Se passare dalla classe 14 alla classe 1 grazie all’RC familiare consente di abbattere il premio RC auto di oltre il 50%, il risparmio si riduce man mano che migliora la classe di merito di chi usufruisce della norma.

    Guardando i valori relativi alla provincia di Milano, un automobilista che, grazie all’RC familiare, passa dalla classe 13 alla classe 1, risparmia il 55%. Se il passaggio avviene da una classe 10 alla classe 1, il risparmio si ferma al 37% e, ancora, se l’automobilista si muove dalla classe 6 alla classe 1, il premio medio si riduce di circa il 30%.

  • RC familiare: risparmio medio sino al 58% per chi l’ha già usata

    A pochi mesi di distanza dall’entrata in vigore dell’RC familiare, la norma che consente ai membri di una famiglia di assicurare i veicoli presenti nel nucleo utilizzando la classe di merito più favorevole, Facile.it ha analizzato un campione di oltre 87.000 preventivi scoprendo che, in media, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’RC familiare per assicurare un’auto è stato pari al 58%, mentre per le due ruote è arrivato al 54%.

    In valori assoluti vuole dire che chi ha beneficiato della norma su un’auto, passando da una classe 14 ad una classe 1, ha risparmiato, in media, 501 euro; per una moto, invece, il risparmio è stato di 425 euro.

    «Ad oggi i dati disponibili confermano che chi ha potuto approfittare dell’RC familiare in questi primi mesi è riuscito a conseguire un risparmio significativo sull’RC auto che arriva sino ad oltre il 50%» spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «È però necessario contestualizzare i dati rispetto allo scenario di riferimento; il lockdown iniziato a marzo, a meno di un mese dall’ingresso della norma, ha certamente influito sugli effetti della riforma, limitando, almeno in questa prima fase, il numero degli assicurati che ne hanno potuto usufruire. Non è detto quindi che, una volta tornati alla normalità, il risparmio ottenibile grazie alla norma rimarrà su questi livelli».

    L’RC familiare potrebbe quindi aver beneficiato del calo generalizzato delle tariffe assicurative verificatosi durante i mesi di lockdown; con il graduale ritorno alla normalità, però, e una curva dei prezzi in risalita, anche i vantaggi ottenibili grazie alla norma potrebbero pian piano ridursi. Per questo motivo, spiegano ancora gli esperti di Facile.it, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza o hanno deciso di sospendere l’assicurazione è di rinnovare la copertura adesso, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    Risparmio fino al 58% per l’RC auto

    Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare su un veicolo a quattro ruote, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti ad un campione di automobilisti che hanno usufruito della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte agli assicurati di pari profilo che, non potendo beneficiare dell’RC familiare, hanno dovuto assicurare il proprio veicolo in classe 14. L’analisi è stata realizzata a livello nazionale e su tre province campione (Milano, Roma e Palermo) tenendo in considerazione la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it tra il 16 febbraio e il 10 maggio 2020.

    Secondo i dati elaborati da Facile.it, in Italia per assicurare un’auto in classe 14 occorrono, in media, 857 euro; usufruendo dell’RC familiare ed ereditando la classe 1 maturata su un altro veicolo presente nel nucleo familiare, il costo scende a 356 euro, con un risparmio di 501 euro, pari al 58%.

    Anche guardando i dati relativi alla tre province esaminate, il risparmio in termini percentuali resta importante. A Milano, ad esempio, assicurare un’auto in classe 14 costa, in media, 648 euro; per chi può approfittare dell’RC familiare, ereditando una classe 1, il costo scende a 233 euro, con un risparmio che arriva addirittura al 64%.

    A Palermo il risparmio massimo rilevato da Facile.it si attesa al 57%; il premio medio RC auto per un veicolo in classe 14 nel capoluogo siciliano è pari a 916 euro; valore che scende a 397 euro se si eredita una classe 1 grazie all’RC familiare, con un risparmio di 519 euro.

    A Roma, invece, il risparmio massimo rilevato arriva, in media, al 55%; nella Capitale, per assicurare un veicolo a quattro ruote in classe 14 occorrono, sempre in media, 766 euro, mentre se si eredita una classe 1 grazie all’RC familiare il prezzo scende a 347 euro, con un risparmio di 419 euro.

    Risparmio più contenuto nelle classi intermedie

    Se passare dalla classe 14 alla classe 1 grazie all’RC familiare consente di abbattere il premio RC auto di oltre il 50%, il risparmio si riduce man mano che migliora la classe di merito di chi usufruisce della norma.

    Guardando i valori nazionali, un automobilista che, grazie all’RC familiare, passa dalla classe 13 alla classe 1, risparmia il 45%. Se il passaggio avviene da una classe 10 alla classe 1, il risparmio si ferma al 25% e, ancora, se l’automobilista si muove dalla classe 6 alla classe 1, il premio medio si riduce solo dell’11%.

    Risparmio fino a 54% per l’RC moto

    L’RC familiare ha portato un risparmio importante anche a chi ha approfittato della norma per un veicolo a due ruote.

    A livello nazionale, secondo i dati raccolti da Facile.it, per assicurare un motoveicolo in classe 14 occorrono, in media, 791 euro; usufruendo dell’RC familiare ed ereditando la classe 1 maturata su un altro veicolo presente all’interno del nucleo, il costo scende a 365 euro, con un risparmio di 425 euro, pari al 54%.

    Anche in questo caso, in termini percentuali, il valore del risparmio massimo conseguibile resta piuttosto omogeneo nelle tre province analizzate. A Milano, approfittare dell’RC familiare per una moto (passando da una classe 14 ad una classe 1), significa risparmiare il 48% del premio, a Roma il 47% e a Palermo il 54%.

     

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Lombardia (-11,70%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti lombardi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Lombardia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,65% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -11,70% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano, in media, 382,30 euro, vale a dire ben 50 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.345.600 preventivi effettuati in Lombardia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Lombardia ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia lombarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Lodi dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,93% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 350,76 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Cremona, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 19,98% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 361,45 euro, quella di Pavia, dove il calo è stato del 19,21%, con un premio medio fermo a 371,10 euro e quella di Sondrio, che, con una diminuzione del 19,12% e un valore medio Rc auto pari a 308,59 euro, è risultata essere l’area lombarda dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno (terza a livello nazionale).

    Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Varese (-18,73%, premio medio pari a 346,05 euro), Monza e Brianza, dove il prezzo è calato del 17,85% stabilizzandosi a 354,33 euro, e Como dove la diminuzione è stata del 17,50%, con un premio medio fermo a 369,77 euro.

    Seguono nella graduatoria la provincia di Brescia, dove il calo è stato del 17,05%, con un premio medio fermo a 347,54 euro, quella di Bergamo (-16,58%, premio medio pari a 343,14) e quella di Mantova, dove la diminuzione rilevata è del 15,34%, con un premio medio stabilizzatosi a 338,29 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Milano, dove il prezzo è calato del 7,08% stabilizzandosi a 412,65 euro, il più alto registrato nella regione, e Lecco (-5,37%, valore medio RC auto pari a 360,37 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.345.678 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Molise (-16,38%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti molisani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Molise hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,39% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,38% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Molise occorrevano, in media, 433,78 euro, vale a dire ben 85 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 15.500 preventivi effettuati in Molise attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Molise ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale.

    La provincia molisana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Campobasso che, con un calo del 20,51% e un valore medio RC auto pari a 415,00 euro, è risultata essere l’area molisana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale e anche a quella nazionale per la provincia di Isernia, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 9,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 466,24 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 15.596 preventivi effettuati in Molise su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Piemonte (-14,44%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti piemontesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Piemonte hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,47% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,44% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 427,00 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 461.800 preventivi effettuati in Piemonte attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Piemonte ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia piemontese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Alessandria dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,51% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 357,56 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Torino, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 15,38% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 460,91 euro, il più alto registrato nella regione, e quella di Asti, dove il calo è stato del 14,47%, con un premio medio fermo a 360,63 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Novara (-14,06%, premio medio pari a 349,53 euro), Cuneo, dove il prezzo è calato del 12,87% stabilizzandosi a 372,55 euro e Verbano-Cusio-Ossola (-11,22%, valore premio medio pari a 342,19 euro).

    Segue nella graduatoria la provincia di Vercelli che, con un calo dell’8,57% e un premio medio stabilizzatosi a 339,92 euro, è risultata essere l’area piemontese dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno. Chiude la classifica la provincia di Biella, dove il premio medio è diminuito “solo” dell’8,15% stabilizzandosi a 342,46 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 461.800 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Basilicata (-10,95%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti della Basilicata dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (5,84% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -10,95% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 397,68 euro, vale a dire ben 49 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 34.900 preventivi effettuati in Basilicata attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Basilicata ad aprile 2020 è il secondo meno importante rilevato a livello nazionale, ma comunque rappresenta una boccata d’ossigeno per gli automobilisti della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Matera dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 14,88% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 377,56 euro; la provincia è risultata essere l’area della Basilicata dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Potenza, dove il prezzo è calato dell’8,15% stabilizzandosi a 411,87 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 34.985 preventivi effettuati in Basilicata su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Umbria (-14,67%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti umbri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Umbria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (6,32% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,67% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Umbria occorrevano, in media, 439,07 euro, vale a dire ben 75 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 67.900 preventivi effettuati in Umbria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Umbria ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia umbra che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Perugia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,16% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 442,45 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione, si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti perugini.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Terni, che, con un calo del 13,83% e un valore medio RC auto pari a 431,58 euro, è risultata essere l’area umbra dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 67.952 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in FVG (-18,49%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti del Friuli-Venezia Giulia dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,46% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,49% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli-Venezia Giulia occorrevano, in media, 317,50 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 120.700 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Friuli-Venezia Giulia ad aprile 2020 è il quarto più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia del Friuli-Venezia Giulia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Udine dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,31% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 306,04 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Gorizia, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 19,11% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 312,20 euro.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, ma comunque superiore a quella nazionale, per la provincia di Pordenone, che con un calo del 16,05% e un valore medio RC auto pari a 302,17 euro, è risultata essere non solo l’area del Friuli-Venezia Giulia ma anche la provincia italiana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Chiude la classifica regionale la provincia di Trieste, dove il premio medio è diminuito “solo” del 14,28% stabilizzandosi a 369,30 euro, il più alto registrato nella regione.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 120.786 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Trentino-Alto Adige (-16,30%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti del Trentino-Alto Adige dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,97% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,30% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Trentino-Alto Adige occorrevano, in media, 348,14 euro, vale a dire ben 67 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 55.900 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Trentino-Alto Adige ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Bolzano dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 16,52% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 348,55 euro.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, ma comunque superiore a quella nazionale, per la provincia di Trento, che con un calo del 16,18% e un valore medio RC auto pari a 347,90 euro è risultata essere l’area del Trentino-Alto Adige dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 55.939 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Calabria (-11,83%).  Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti calabresi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Calabria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (2,40% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -11,83% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 582,78 euro, vale a dire ben 78 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 145.600 preventivi effettuati in Calabria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Calabria ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione importante in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Cosenza.

    Guardando alla classifica delle aree calabresi dove i prezzi sono scesi, al primo posto si posiziona la provincia di Crotone dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,12% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 681,12 euro. Nonostante il calo sia stato una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti crotonesi, il prezzo rilevato nella provincia rimane ancora il più alto della regione, quinto a livello nazionale tra le province più costose del Paese.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Catanzaro, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,44% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 490,95 euro, il più basso rilevato nella regione, e quella di Reggio Calabria, dove il calo è stato del 16,28%, con un premio medio fermo a 582,26 euro. Diminuzioni inferiori alla media regionale per la provincia di Vibo Valentia (-7,37%, premio medio pari a 648,24 euro).

    Una eccezione, come detto, è stata la provincia di Cosenza, dove il premio medio, in controtendenza con l’andamento nazionale, è aumentato del 3,77%, toccando i 569,36 euro.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 145.657 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Sardegna (-13,78%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti sardi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Sardegna hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,68% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -13,78% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 391,06 euro, vale a dire ben 62 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 201.200 preventivi effettuati in Sardegna attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Sardegna ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia sarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Oristano dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,21% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 309,97 euro, il più basso registrato nella regione.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Sassari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 16,42% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 362,37 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Cagliari (-12,16%, premio medio pari a 417,53 euro, il più alto rilevato nella regione) e Nuoro, dove il prezzo è calato dell’8,80% stabilizzandosi a 405,82 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 201.200 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Sicilia (-13,18%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti siciliani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Sicilia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (5,58% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -13,18% rispetto allo stesso mese del 2019. A livello nazionale la riduzione è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sicilia occorrevano, in media, 477,16 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 697.700 preventivi effettuati in Sicilia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Sicilia ad aprile 2020 è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia siciliana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Caltanissetta dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 17,27% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio stabilizzatosi a 455,71 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Agrigento, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 16,50% su base annua, con un premio medio sceso a 402,36 euro e quella di Messina, dove il calo è stato del 15,26%, con un premio medio fermo a 555,96 euro, il più alto rilevato nella regione.

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si trovano le province di Trapani (-14,78%, premio medio pari a 424,54 euro) e Siracusa, dove il prezzo è calato del 13,64% stabilizzandosi a 403,76 euro.

    Cali inferiori rispetto al valore regionale, invece, per le province di Palermo (495,01 euro, in calo del 12,20%) e di Catania (502,55 euro, -12,08%). Chiudono la graduatoria siciliana la provincia di Ragusa, dove il premio medio è diminuito del 10,46% stabilizzandosi a 463,22 euro e quella di Enna, che, nonostante la diminuzione una sola cifra (-9,53%), è risultata essere l’area siciliana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno (352,37 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 697.704 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Abruzzo (-16,64%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti abruzzesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Abruzzo hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,78% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,64% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 386,02 euro, vale a dire ben 77 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 141.700 preventivi effettuati in Abruzzo attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Abruzzo ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia abruzzese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Chieti dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,98% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 367,00 euro, il più basso rilevato nella regione.

    Diminuzioni inferiore alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di L’Aquila (-15,48%, premio medio pari a 370,43 euro) e Pescara, che con un calo del 15,17% e un valore medio RC auto pari a 418,79 euro è risultata essere l’area abruzzese dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Teramo, dove il premio medio è diminuito “solo” del 15,16% stabilizzandosi a 383,39 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 141.722 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nel Lazio (-14,31%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti laziali dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nel Lazio hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,98% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,31% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 472,85 euro, vale a dire ben 79 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.435.200 preventivi effettuati nel Lazio attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nel Lazio ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia laziale che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Latina dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 26,41% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 479,88 euro; sebbene, in valore assoluto, il premio sia il più alto della regione, la diminuzione percentuale è stata la più alta registrata in Italia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Viterbo, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,66% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 374,02 euro, il più basso registrato nella regione, e quella di Frosinone, dove il calo è stato del 17,75%, con un premio medio fermo a 392,14 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi a quella nazionale, per le province di Roma (-13,40%, premio medio pari a 478,37 euro) e Rieti, dove il prezzo è calato del 12,28% stabilizzandosi a 456,40 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.435.215 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Emilia-Romagna (-14,10%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti dell’Emilia-Romagna dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (12% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,10% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 437,03 euro, vale a dire ben 71 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 628.000 preventivi effettuati in Emilia-Romagna attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Emilia-Romagna ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    Le province dell’Emilia-Romagna che hanno visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto sono state, a pari merito, quelle di Ravenna e Rimini dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 22,88% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso, rispettivamente, a 407,14 euro e 453,02 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Forlì-Cesena, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 22,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 396,74 euro, quella di Ferrara, dove il calo è stato del 20,74%, con un premio medio fermo a 360,14 euro, il più basso registrato nella regione, e quella di Reggio Emilia (-20,10% con un premio medio pari a 422,51 euro).

    Continuando ad analizzare la classifica, troviamo le province di Modena (-18,95%, premio medio pari a 394,42 €euro), Parma, dove il prezzo è calato del 16,53% stabilizzandosi a 400,64 euro e Piacenza, che ha registrato un calo del 15,97% e un valore medio RC auto pari a 392,38 euro.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Bologna, dove il calo è stato del 9,66% e il premio medio è sceso a 464,33 euro, valore che fa del capoluogo l’area più costosa dell’Emilia-Romagna dove assicurare un veicolo.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 628.023 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Veneto (-16,83%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti veneti dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Veneto hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,53% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,83% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 379,05 euro, vale a dire ben 76 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 608.200 preventivi effettuati in Veneto attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Veneto ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia veneta che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Treviso dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 18,72% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 368,50 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Vicenza, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,21% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 357,04 euro e quella di Padova, dove il calo è stato del 17,22%, con un premio medio fermo a 390,87 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Verona (-16,12%, premio medio pari a 381,12 euro) e Venezia, che, nonostante il calo del 16,06% e un valore medio RC auto pari a 395,33 euro, è risultata essere l’area veneta dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Cali inferiori alla media nazionale, invece, per le province di Rovigo (369,54 euro, in calo dell’11,14%) e di Belluno, che con una diminuzione del 3,77% e un premio medio Rc auto equivalente a 344,66 euro, il più basso della regione, è stata l’unica area veneta a registrare un calo ad una sola cifra.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 608.224 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Campania (-12,52%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti campani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Campania hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (-1,39% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -12,52% rispetto allo stesso mese del 2019.
    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorrevano, in media, 823,93 euro, vale a dire ben 118 euro in meno rispetto ad aprile 2019; nonostante questo la regione rimane comunque la più cara d’Italia per quanto riguarda l’RC auto (+77,67% rispetto alla media nazionale).
    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 616.900 preventivi effettuati in Campania attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.
    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».
    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.
    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.
    L’andamento provinciale
    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Campania ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.
    La provincia campana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Salerno dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 18,55% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 617,29 euro.
    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Caserta, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 15,54% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 872,47 euro; nonostante si tratti di una vera e propria boccata d’ossigeno per gli automobilisti casertani, la provincia risulta comunque essere non solo la più cara della regione, ma anche di tutto il Paese.
    Calo più contenuto, ma comunque importante, per la provincia di Napoli, dove ad aprile 2020 il premio medio è sceso a 864,20 euro, vale a dire l’11,57% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; nonostante questo, però, la provincia campana risulta essere la seconda più costosa d’Italia.
    Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Avellino, dove il prezzo è calato dell’11,54% stabilizzandosi a 649,69 euro e quella di Benevento, unica area campana dove il calo è stato ad una sola cifra (-5,59%); gli automobilisti beneventani possono però consolarsi perché il premio medio rilevato ad aprile 2020, pari a 586,95 euro, è risultato essere il più basso della regione.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 616.975 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Puglia (-17,61%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti pugliesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Puglia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,44% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -17,61% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Puglia occorrevano, in media, 513,69 euro, vale a dire ben 110 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 243.100 preventivi effettuati in Puglia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Puglia ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Taranto dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 23,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 503,43 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Bari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 17,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 534,98 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Lecce (-16,84%, premio medio pari a 412,01 euro, il più basso registrato nella regione), Foggia, dove il prezzo è calato del 16,45% stabilizzandosi a 692,20 euro e Brindisi, che ha registrato un calo del 16,13% e un valore medio RC auto pari a 494,21 euro.

    Calo inferiore rispetto alla media nazionale per la provincia di Barletta-Andria-Trani, che con un calo del 5,59% e un premio medio stabilizzatosi a 605,86 euro, è risultata essere l’unica area pugliese a registrare una diminuzione ad una sola cifra.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 243.149 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nelle Marche (-18,54%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti marchigiani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nelle Marche hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,54% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 415,22 euro, vale a dire ben 94 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 182.000 preventivi effettuati nelle Marche attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nelle Marche ad aprile 2020 è il terzo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia marchigiana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Macerata dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 421,75 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Ascoli Piceno, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 387,29 euro; questa è risultata essere l’area marchigiana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Ancona (-17,61%, premio medio pari a 425,55 euro, il più alto registrato nella regione) e Fermo, che, con un calo del 17,53% e un premio medio stabilizzatosi a 407,67 euro.

    Chiude la graduatoria marchigiana la provincia di Pesaro e Urbino, dove il premio medio è diminuito del 16,92% stabilizzandosi a 410,99 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 182.049 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Toscana (-20,98%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti toscani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Toscana hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (11,75% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -20,98% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 493,79 euro, vale a dire ben 131 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 490.000 preventivi effettuati in Toscana attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Toscana ad aprile 2020 è il più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia toscana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Prato dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 24,74% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 684,76 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione (il 39% in più rispetto alla media toscana), si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti pratesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Massa-Carrara, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 23,48% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 559,49 euro e quella di Livorno, dove il calo è stato del 21,35%, con un premio medio fermo a 445,60 euro.

    Diminuzioni in linea con la media regionale per le province di Firenze (-20,84%, premio medio pari a 487,27 euro), Lucca, dove il prezzo è calato del 20,78% stabilizzandosi a 487,41 euro e Grosseto, che con un calo del 20,75% e un valore medio RC auto pari a 366,56 euro è risultata essere l’area toscana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Cali inferiori rispetto alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Pisa (484,60 euro, in calo del 19,15%) e di Pistoia (574,44 euro, -19,02%). Chiudono la graduatoria toscana la provincia di Arezzo, dove il premio medio è diminuito “solo” del 15,57% stabilizzandosi a 410,37 euro e quella di Siena, dove la diminuzione ad aprile 2020 è stata del 14,04%, unica inferiore alla media nazionale; gli automobilisti senesi possono però consolarsi con uno dei premi medi più bassi della regione (380,80 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 493.206 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile premi ancora in calo e nuovo record (-15%)

    Non si arresta, e anzi aumenta, il calo del costo dell’RC auto in Italia dovuto in buona parte allo stop determinato dal Covid; se a marzo 2020, come rilevato dall’osservatorio RC auto di Facile.it, le tariffe assicurative hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (-8,05% su base annua), ad aprile 2020 il calo è stato ancor più rilevante, con un eloquente -15,04% rispetto allo stesso mese del 2019. In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 463,74 euro, vale a dire 82 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi raccolti da Facile.it nel corso dei mesi di aprile 2020 e 2019 e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto, il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia, con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena, il numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come già evidenziato da Facile.it, è legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad un drastico calo dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali. Ma con il ritorno alla normalità questi due parametri – fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative da parte delle compagnie – potrebbero tornare a crescere, con inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo da futuri aumenti.

    Secondo le stime di Facile.it, dal 1° marzo al 30 aprile risultavano in scadenza le coperture Rc di circa 5,3 milioni di vetture per assicurare le quali, quindi, si è aperta una concreta possibilità di spendere notevolmente meno.

    L’andamento regionale

    L’analisi dei dati a livello territoriale ha rilevato una consistente diminuzione dei prezzi da Nord a Sud, con cali a doppia cifra in tutte le regioni, in una forbice compresa tra il -20,98% rilevato in Toscana e il -10,95% in Basilicata.

    La discesa dei premi medi è stata consistente anche in quelle regioni che a marzo 2020 avevano registrato solo un timido miglioramento: in Campania, ad esempio, si è passati dal -1,39% su base annua rilevato a marzo ad un solido -12,52% rilevato ad aprile 2020. In valori assoluti significa che, in soli 30 giorni (da marzo 2020 ad aprile 2020), il premio medio della regione è diminuito di quasi 100 euro, stabilizzandosi a 823,93 euro.

    In Calabria si è passati da -2,4% su base annua di marzo 2020 a –11,83% di aprile 2020; vale a dire 62 euro in meno in soli trenta giorni, con un premio medio sceso a 582,78 euro.

    Riduzione importante anche in Sicilia; qui si è passati da -5,58% di marzo 2020 a -13,18% di aprile, con un calo quantificabile in 33 euro in un solo mese e un premio medio stabilizzatosi a 477,16 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 800.000 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1-30 aprile 2019 e il 1-30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Liguria (-18,69%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti liguri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Liguria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,69% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 465,22 euro, vale a dire ben 107 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 151.600 preventivi effettuati in Liguria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Liguria ad aprile 2020 è il secondo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Imperia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 25,18% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 389,11 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di La Spezia, che seppur con una diminuzione del 19,87% su base annua e con un premio medio stabilizzatosi a 493,50, è risultata essere l’area ligure dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Diminuzioni al di sotto della media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Savona (-17,44%, premio medio pari a 388,91 euro, il più basso rilevato nella regione) e Genova, che registra un calo del 17,41% e un valore medio RC auto pari a 487,48 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 151.681 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto e Covid-19: premi in calo dell’8%. Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    L’obbligo di stare a casa e il blocco di molte attività produttive hanno determinato un drastico calo del numero di veicoli in circolazione (-77%*) e dei sinistri stradali (-68% secondo gli ultimi dati della polizia stradale**); condizioni che, secondo quanto emerso dall’osservatorio RC auto di Facile.it, hanno, almeno in parte, contribuito a far calare la tariffa media RC auto scesa, a marzo 2020, a 498,45 euro, l’8,05% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Dato confermato anche dalle prime proiezioni di aprile dalle quali emerge un’ulteriore tendenza al ribasso.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.200.000 preventivi raccolti da Facile.it nel corso dei mesi di marzo 2020 e 2019 e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano***.

    «La situazione di emergenza ha portato le tariffe medie al livello più basso mai registrato dal nostro osservatorio dal 2014 ad oggi», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Data l’eccezionalità del momento, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza scaduta o in scadenza nelle prossime settimane è di approfittare subito di queste condizioni estremamente favorevoli piuttosto che aspettare o sospendere. Rinnovare oggi la polizza, guardando alle migliori offerte presenti sul mercato, significa assicurarsi un risparmio significativo.».

    Come espresso da Palano la situazione tariffaria attuale è del tutto insolita, ma il rischio concreto è che non duri a lungo e che, una volta tornati alla normalità o comunque ad un numero di auto circolanti molto maggiore e, quindi, di sinistri registrati, anche i premi tornino a crescere. «Superata la fase di incertezza dovuta al COVID-19», continua Palano, «ci aspettiamo un rincaro misurabile dei prezzi; restrizioni e prudenza nell’utilizzo di treni, aerei e mezzi pubblici contribuiranno a far aumentare il numero di auto in circolazione portando, con ogni probabilità, un incremento importante di sinistrosità.». Per questo motivo chi sceglie di rimandare troppo a lungo il rinnovo dell’assicurazione, magari approfittando della sospensione o dell’estensione del periodo di comporto, rischia in realtà di spendere di più.

    Valori in calo in tutta Italia

    Guardando i dati a livello territoriale emerge che i premi medi rilevati dall’osservatorio di Facile.it sono diminuiti in tutto il Paese, seppur in misura differente.

    A guidare la classifica dei cali è l’Emilia-Romagna, area dove, a marzo 2020, i valori medi sono scesi del 12% rispetto allo stesso mese del 2019. Seguono nella graduatoria la Toscana, che ha registrato una diminuzione della tariffa media pari all’11,75% e il Lazio, dove il premio medio RC auto è calato del 10,98%.

    Guardando invece alle regioni dove le tariffe sono scese in misura inferiore, all’ultimo posto della classifica nazionale si posiziona la Campania, dove, a marzo 2020, i valori medi risultavano in calo solo dell’1,39% rispetto allo stesso mese del 2019. Fa meglio, ma solo di poco, la Calabria, che ha registrato un calo delle tariffe medie pari al 2,4%. Terzultima la Sicilia, dove la diminuzione dei premi è stata pari al 5,58%.

    Campania sempre la più cara

    Nonostante il calo, il podio delle regioni dove assicurare un veicolo a quattro ruote costa mediamente di più non è variato. Maglia nera si conferma essere la Campania; qui, a marzo 2020 per assicurare un mezzo occorrevano, in media, 922,53 euro, vale a dire l’85,1% in più rispetto al valore nazionale. Al secondo posto si posiziona la Calabria, con un valore pari a 644,99 euro (il 29,40% in più rispetto al dato Italia); terza posizione per la Puglia, con un valore medio pari a 565,59 euro (+13,47%).

    Se si guarda alle regioni dove invece assicurare un veicolo costa di meno i più fortunati sono i residenti del Friuli-Venezia Giulia, area dove, a marzo 2020, per tutelare la propria automobile occorrevano 350,22 euro.

    A poca distanza si trova il Trentino-Alto Adige, dove il premio medio rilevato lo scorso mese era pari a 365,10 euro e, a seguire la Lombardia, con una tariffa pari a 386,83 euro.

    Le garanzie accessorie

    Analizzando le garanzie accessorie scelte al momento del preventivo la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (39,3%). Il dato può essere letto anche in virtù di un parco auto che continua ad invecchiare; a marzo 2020 l’età media dei veicoli italiani era pari a 10 anni e 4 mesi, valore in netto aumento rispetto a quello rilevato nel 2019 (9 anni e 11 mesi).

    Seguono tra le garanzie accessorie più richieste la tutela legale (19%), la copertura infortuni conducente (18,1%) e la garanzia furto e incendio (12,1%)

     

     

    * Stima Facile.it

    ** Calo dei sinistri rilevato dalla Polizia Stradale dal 1 marzo al 13 aprile

    *** L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 1.200.000 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1-31 marzo 2019 e il 1-31 marzo 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Sospensione RC auto e moto: attenzione ai rischi

    Il Senato, nell’ambito della conversione del DL n. 18 del 17 marzo 2020 attualmente in discussione, ha approvato un emendamento che introduce per tutti gli automobilisti italiani la possibilità di sospendere, fino al 31 luglio, l’RC auto o moto in corso di validità, allungando così la durata della stessa per un periodo pari ai giorni di interruzione. Una novità che, se venisse confermata nell’attuale formula, secondo le simulazioni di Facile.it potrebbe tradursi, per un automobilista “medio”, in un potenziale risparmio variabile tra i 40 e i 150 euro, ma con molti rischi da valutare attentamente.

    Come prima cosa, come evidenziato dagli esperti del comparatore, non tutti potranno approfittare della norma né avere un beneficio tangibile da questa opportunità; ecco per quali motivi.

    Sospensione possibile solo se si ha un box privato

    L’emendamento, (proposta di modifica n. 125.2 (testo 2) al DDL n. 1766), specifica che “il veicolo per cui l’assicurato ha chiesto la sospensione non può in alcun caso né circolare né stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica in quanto temporaneamente privo dell’assicurazione obbligatoria”. Potranno quindi fare richiesta di sospensione solo coloro che hanno la possibilità di parcheggiare il veicolo in un’area privata, come ad esempio un box, un posto auto condominiale o un ricovero privato. I mezzi che stazionano su una strada pubblica, invece, non potranno godere della sospensione dell’assicurazione. In questo caso è importante non sottovalutare le possibili conseguenze; i trasgressori rischiano non solo una sanzione pecuniaria, che può arrivare fino a 3.396 euro e al sequestro del mezzo, ma è bene tenere in considerazione che, qualora il veicolo parcheggiato causasse un danno a terzi (basterebbe un freno a mano malfunzionante), la compagnia potrebbe rivalersi sul proprietario del mezzo non assicurato. Inoltre, se la sospensione dovesse riguardare anche le garanzie accessorie, come la copertura furto-incendio, gli atti vandalici o la kasco, in caso di sinistro il proprietario non avrà diritto al rimborso.

    Attenzione ai possibili costi di sospensione o riattivazione

    Molte compagnie già oggi offrono ai clienti la possibilità di sospendere la copertura RC auto e moto, ma in alcuni casi l’operazione di sospensione o di riattivazione può avere un costo che potrebbe arrivare fino a 25 euro. Sebbene l’emendamento approvato indichi esplicitamente che le società assicuratrici non possono applicare penali o oneri di qualsiasi tipo ai richiedenti, è importante sottolineare che, all’atto della richiesta di sospensione, se non diversamente indicato da future modifiche, la compagnia potrebbe far valere l’opzione già prevista dal contratto assicurativo, e non quella gratuita introdotta dall’emendamento, con annessi gli eventuali costi accessori qualora presenti.

    Quando sarà possibile fare richiesta di sospensione, quindi, il consiglio è di verificare con attenzione quali saranno le condizioni applicate dalla propria compagnia.

    Sospensione solo per l’RC auto. E le garanzie accessorie?

    La norma fa riferimento alla possibilità di sospendere l’RC auto e moto obbligatoria; nel caso l’assicurato avesse delle coperture accessorie, non è automatico che queste vengano interrotte.  Prima di fare richiesta di sospensione, quindi, il consiglio è di verificare con attenzione quale politica seguirà la propria compagnia assicurativa; alcune potrebbero, ad esempio, offrire la possibilità di sospendere contestualmente anche le garanzie accessorie, altre no.

    Ancora una volta, però, bisogna fare attenzione e ricordarsi che, se si sospendono le garanzie accessorie, durante il periodo di interruzione queste non saranno valide; ad esempio, se il veicolo parcheggiato in un box privato viene rubato, la copertura furto-incendio non coprirà il danno.

    Non ancora chiarite le modalità di sospensione

    L’emendamento, nella sua formulazione attuale, non affronta alcuni aspetti tecnici che dovranno essere chiariti; non si fa riferimento, ad esempio, a quante volte si potrà sospendere la polizza né se vi sarà un periodo minimo di giorni di sospensione; e ancora, non vengono definite le modalità né, tantomeno, le procedure con cui fare richiesta alla compagnia assicurativa.

    Possibili risparmi, ma non per tutti

    Sospendere l’RC auto e moto consente di allungare la validità della polizza per un periodo di tempo pari ai giorni di stop; per tradurre in beneficio economico questa opportunità, Facile.it ha fatto alcune simulazioni tenendo in considerazione che, secondo il suo Osservatorio RC auto*, a marzo 2020, per assicurare un veicolo in Italia occorrevano, in media, 498,45 euro.

    Partendo da questo valore, il comparatore ha calcolato che un automobilista che scegliesse di sospendere per 1 mese l’RC auto “risparmierebbe”, di fatto, circa 40 euro; se invece optasse per la sospensione massima concessa dall’emendamento (fino al 31 luglio), potrebbe “risparmiare” circa 3 mesi e mezzo di polizza, quantificabili in circa 145 euro.

    Dalle simulazioni emerge quindi che l’operazione potrebbe essere sì vantaggiosa, ma in effetti solo per sospensioni di lunga durata; di contro, il vantaggio potrebbe essere vanificato da eventuali costi di sospensione o riattivazione o, comunque, non valere la pena qualora le procedure per accedere a questa opportunità fossero troppo complesse.

     

     

    *L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 7.834.349 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 marzo 2019 e il 31 marzo 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Facile.it torna in tv con Basket

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna on air con una nuova campagna televisiva intitolata Basket; ad essere protagonisti dello spot sono, ancora una volta, i prodotti Rc Auto. La nuova creatività è firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvale della produzione di The BigMama.

    La scena principale si svolge in un soggiorno dove un papà, con in mano una palla da basket, dichiara quanto lui e il figlio amino questo sport, a differenza della moglie e della figlia, che invece hanno una grande passione per la danza. L’uomo dice che la macchina a diposizione della famiglia è una sola, ma i chilometri da fare sono tanti e, proprio per questo, ha bisogno di un’assicurazione Rc Auto completa, ma, allo stesso tempo, conveniente. Grazie alla comparazione delle offerte su Facile.it, che nello spot appaiono direttamente sullo schermo che guarda il protagonista, e al consiglio di un consulente, il papà è riuscito a trovare la polizza migliore per la famiglia, mostrando direttamente allo spettatore quanto sia semplice godere dei vantaggi garantiti dal comparatore e risparmiare così sull’assicurazione.

    Lo spot si chiude con il protagonista che, affiancato dalla moglie e visibilmente felice e soddisfatto, sorride in camera e pronuncia la celebre formula magica: “Facile.it! Facile.it!. Facile.it!”.

    «Anche in questo caso», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo deciso di mostrare concretamente agli utenti alcuni dei nostri punti di forza, ossia la semplicità d’uso e la convenienza, confermando quanto sia semplice e intuitivo godere delle numerose offerte garantite da Facile.it e risparmiare su diversi prodotti.».

    Anche in questa creatività, la venticinquesima del comparatore, non mancano gli elementi che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del portale fin dall’inizio; non solo la celebre formula magica, ma anche la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    La creatività sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. La pianificazione media è curata da Omni@.

    La campagna è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    La regia è di Matteo Sironi e hanno collaborato alla realizzazione dello spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Paolo Caimi, le art director Roberta Costa ed Elisabetta Vignolle, il direttore creativo Dario Primache, e i copywriter Antonino Munafò e Doriano Zurlo.

     

    Scheda tecnica:

    Titolo: Basket

    Regista: Matteo Sironi

    DOP: Paolo Caimi

    CDP: The Bigmama

    Executive Producer: Lorenzo Borsetti

    Producer: Giorgia Salvador

    Post Produzione video: Videozone

    Post Produzione audio: Top Digital

    Agenzia di comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa, Elisabetta Vignolle

    Copywriter: Antonino Munafò, Doriano Zurlo

    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

     

     

     

  • Covid19 – RC auto: ecco le novità introdotte dal Decreto Cura Italia

    Da qualche ora il Decreto Cura Italia (Decreto Legge n.18 del 17/03/2020) è diventato ufficiale; per questo motivo gli esperti di Facile.it hanno fornito alcuni chiarimenti importanti a chi ha già sottoscritto, o deve sottoscrive una copertura Rc auto o moto.

    1. A differenza di quanto si era ipotizzato nei giorni precedenti alla promulgazione ufficiale del Decreto, all’articolo 125 di questo si precisa che NON è prevista alcuna sospensione del pagamento dei premi Rc autoe moto; bensì, fino alla data del 31 luglio 2020, si allunga da 15 a 30 giorni il periodo “entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza.”La nuova norma riguarda tutto il territorio nazionale.
    2. I 30 giorni sono validiper la sola copertura RC obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide le eventuali garanzie aggiuntive stipulate (es. Furto e incendio, assistenza legale, Infortuni conducente….)
    3. Se si opta per il pagamento del premio dopo la scadenza, ma comunque entro i 30 giorni previsti dal decreto si possono verificare due casi.
    • Il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso. La nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria (es. scadenza polizza 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020, la data di decorrenza della nuova polizza sarà il 21 marzo 2020 e la scadenza sarà il 20 marzo 2021).
    • Il cliente può sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa. Avendo il DL n.18 semplicemente esteso i termini di “tolleranza”ma non modificato nelle sue altre componenti la legge in vigore, la nuova polizza dovrebbe a questo punto decorrere dal momento del pagamento. Il cliente potrebbe effettivamente beneficiare di un periodo di assicurazione “esteso”, pur avendo pagato la stessa annualità. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia (es. scadenza polizza con compagnia A 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020 il premio proposto dalla compagnia B, diversa rispetto a quella con cui si era assicurati precedentemente; la data di decorrenza della nuova polizza sarà la mezzanotte tra il 18 e il 19 aprile 2020 e la scadenza sarà il 18 aprile 2021; eventuali sinistri occorsi fra il 20 marzo 2020 e il 18 aprile 2020 saranno gestiti dalla compagnia A).

     

    1. Con riferimento alle sole compagnie assicurative che non aderiscono al sistema di risarcimento diretto, in caso di sinistro in cui sia necessario l’intervento di un perito o di un medico legale, i tempi massimi affinché la compagnia formuli al danneggiato un’offerta di risarcimento si allungano da 60 a 120 in assenza di CID e da 30 a 90 in caso di presentazione del CID; in caso di sinistri con lesioni a persone, il periodo passa da 90 a 150 giorni.
  • Coronavirus: 7,9 milioni gli automobilisti potenzialmente interessati alla sospensione del pagamento dell’RC auto

    Il decreto-legge n.9 del 2 marzo ha introdotto, per i residenti negli 11 comuni della allora zona rossa, la possibilità di sospendere il pagamento del premio dell’RC auto. Secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI*, in quelle aree sono iscritti nei registri della motorizzazione 32.594 autovetture; ai proprietari di questi veicoli, in caso di rinnovo della polizza o di versamento rateale previsto tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020 è data la possibilità di posticipare il pagamento ed effettuarlo in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, oppure, previo accordo con la compagnia assicurativa, di rateizzare l’importo nel corso dell’anno. I potenziali destinatari potrebbero però essere più numerosi se il Governo dovesse decidere di estendere il beneficio a tutti i veicoli presenti sul territorio nazionale; solo per quanto riguarda le autovetture si tratta di poco più di 39 milioni di mezzi.Di questo parco veicoli, secondo l’analisi di Facile.it realizzata su oltre 6,5 milioni preventivi, le polizze in scadenza nel periodo 21 febbraio – 30 aprile potrebbero essere circa il 20,5% del totale, vale a dire 7,9 milioni di autovetture.Ma quale sarà il sollievo economico per coloro che potranno sospendere temporaneamente il pagamento dell’RC auto? Non trascurabile, se si considera che, secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a febbraio 2020 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella provincia di Lodi (dove si trovano 10 dei comuni della zona rossa indicati nel decreto del 2 marzo) occorrevano, in media, 401,93 euro, mentre nella provincia di Padova, dove si trova Vo’, l’importo è pari a 445,42 euro. Guardando ai comuni più grandi tra quelli indicati dal decreto, il range varia tra i 406 euro rilevati a febbraio 2020 a Casalpusterlengo e i 447 euro di Codogno. Se il beneficio dovesse essere esteso a tutta la Penisola, stando alle rilevazioni di febbraio dell’osservatorio di Facile.it, si andrebbe, sempre in media, dai 353,49 euro della Valle d’Aosta ai 974,02 euro della Campania.

    Ancora dubbi su come godere del beneficio

    Il decreto prevede la sospensione del pagamento dei premi per le polizze in scadenza nella finestra di tempo che va dal 21 febbraio al 30 aprile, pur garantendo la copertura.Sebbene sia entrato in vigore il 2 marzo, dal punto di vista operativo non vi sono ancora indicazioni su come poter usufruire di questa opportunità e non è ancora chiaro se andrà fatta richiesta specifica o se, come sembra, potrebbe scattare automaticamente sotto forma di allungamento del periodo di validità della polizza dopo la sua scadenza. Attualmente la legge prevede un obbligo a carico delle compagnie di mantenere operante, fino a 15 giorni dopo la scadenza del contratto, la garanzia prestata con il contratto assicurativo; alcune compagnie assicurative stanno lavorando per offrire ai propri clienti la possibilità di allungare questo periodo di tolleranza per le polizze in scadenza in questo difficile periodo.  Attenzione però perché l’estensione potrebbe essere valida solo per l’RC base, mentre eventuali garanzie accessorie (come ad esempio il furto-incendio, gli atti vandalici e l’assistenza stradale) potrebbero non essere più valide a meno che non si proceda al pagamento del premio.La sospensione del pagamento – si legge nel decreto – non riguarda comunque i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi. Se state quindi assicurando per la prima volta un veicolo, non potrete usufruire di questa opportunità.

     

    *  Dati aggiornati al 31 dicembre 2018