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  • 60 anni di Fondazione Marzotto: una tappa per ripartire verso nuovi traguardi di solidarietà.

    Un percorso fatto di storia e di impegno quello tracciato dalla Fondazione Marzotto, istituita da Gaetano Marzotto sessant’anni fa con lo scopo di renderla indipendente e di riunire sotto un’unica égida iniziative sociali realizzate dalla famiglia fin dalla metà del 19° secolo. Nel 1866, infatti, Gaetano senior promuove la costituzione a Valdagno di una Società di Mutuo Soccorso, fra le prime all’epoca, e il primo asilo nido, in seguito sviluppate fino ad arrivare negli anni ‘30 alla costruzione di una vera e propria “Città Sociale”, la “Città dell’Armonia”. Impegno e solidarietà profusi a favore di bambini, anziani e famiglie che continuano tutt’oggi, raccontando di un progetto di vita e di lavoro che non solo non si è mai interrotto, ma che si è rinnovato, ricercando nuove formule per dare benessere e assistenza alle fasce sociali più fragili. Oggi la Fondazione compie 60 anni e dimostra non solo di essere attuale, ma anzi lungimirante. “Non sono portatrice di una memoria – sottolinea la presidente della Fondazione Veronica Marzotto – ma di una storia di continuità” dove il filo conduttore è innanzitutto l’incontro con le persone e le famiglie, in un intreccio di storie e di vite che fanno della Fondazione un unicum con la città di Valdagno. Per ricordare, però senza fossilizzare il ricordo, senza svuotarlo della sua sostanza di etica e di premessa per il futuro, la Fondazione Marzotto ha scelto di dedicare a se stessa e ai suoi prossimi 60 anni una giornata celebrativa, che si è tenuta nelle sale di Palazzo Festari,a Valdagno, dove sono stati scanditi diversi momenti che hanno rappresentato uno alla volta, le diverse anime dell’Ente morale creato da Gaetano Marzotto per poter lasciare libertà di azione alle diverse attività che gravitavano attorno al Gruppo Marzotto. La mattina ha visto l’ingresso al Palazzo allietato dalle note dell’inno italiano seguito dall’europeo ad opera del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno diretto dal Maestro Massimo Gonzo. Sono seguiti gli interventi istituzionali delle autorità locali come il sindaco di Valdagno Giancarlo Acerbi, che alla fine della giornata ha omaggiato Veronica Marzotto dello stemma cittadino, una sorta di affiliazione molto sentita. Si sono alternati al microfono l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin che ha portato anche il saluto del presidente Luca Zaia e Renata Carletti Vicario del Prefetto in sostituzione di quest’ultimo, giunto solo nel primo pomeriggio per assistere alla prevista esecuzione da parte del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno del poema sinfonico “Valdagno Fantasy” composto da Tilo Heinrich, giovane compositore tedesco proveniente da Priem am Chiemsee, cittadina bavarese gemellata con Valdagno. La mattinata è proseguita con la tavola rotonda dal titolo “60 e poi? Quale futuro?” moderata da Gian Antonio Stella, all’interno della quale hanno portato i propri contributi due giovani donne, imprenditrici e particolarmente impegnate nel sociale come Anna Fiscale, fondatrice del Progetto Quid, attraverso il quale una cooperativa sociale (che conta ad oggi 150 dipendenti con un passato di violenza o di fragilità) lavora nel fashion creando capi e accessori venduti nei monomarca o nei negozi partner. Nel sociale opera anche Margherita Pagani creatrice di Impacton, un’organizzazione che si concentra sulla ricerca e l’analisi di progetti d’impatto sociale e ambientale, che sta lavorando su almeno 50 progetti ad impatto sociale come la costruzione di abitazioni con la plastica ritrovata in mare o le colture idroponiche. Ad affiancarle Giovanni Pavesi Direttore Generale AULSS 8 e Marco Morganti della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, che ha messo in risalto come a tutt’oggi il terzo settore (l’economia sociale) stia sempre più diventando importante spesso supplisca lacune altrimenti non colmabili. Infine, le conclusioni di S.E. Mons. Beniamino Pizziol Vescovo di Vicenza, hanno sottolineato quanto la Fondazione sia a carattere globale, con connotazioni olistiche, rivolte perciò a tutti, in ogni strato sociale. Si termina con la presentazione del libro realizzato ad hoc “60 Anni di Prospettive che Fondazione Marzotto ha realizzato per l’occasione e che raccoglie i contributi di saggisti e studiosi di vaglia come Umberto Curi, Susanna Mantovani, Laura Bosio, Francesco Caggio, Ferruccio De Bortoli, lo stesso Marco Morganti. Al libro è associata una raccolta di fondi per l’acquisto di una speciale carrozzina che consente di partecipare alle partite di hockey su pista, che sarà regalata a Gabriele, un ragazzino disabile che ha ritrovato il sorriso nella pratica di questo sport.

     

     

  • Engarda Giordani Presidente del Rotary Club Orta San Giulio: visita del Governatore con ostensione privata del Diploma di Ottone I del 962 d.C.

    Engarda Giordani è il nuovo Presidente del Rotary Club di Orta San Giulio ed ha accolto il Governatore Distrettuale in visita al Club martedì 24 luglio scorso. Torinese, magistrato, Antonietta Fenoglio ha soggiornato nel borgo di Orta San Giulio insieme al Segretario Distrettuale Liliana Remolif, godendo dell’unicità del panorama lacuale e di una visita privata presso la Basilica di San Giulio ed il Monastero Benedettino “Mater Ecclesiae”.

    Per l’occasione il Presidente Giordani ha organizzato l’ostensione del Diploma di Ottone I donato ai Canonici dell’Isola il 29 luglio del 962, il più antico documento pervenutoci in cui si cita il nome di Orta, “in villa quae dicitur Horta, prope lacu sancti Iulii”.

    Custodito dalle monache in ambiente protetto, è stato presentato ed illustrato dal Dott. Paolo Monticelli, Maestro di Cappella del Duomo di Novara, Direttore dei Musei della Canonica del Duomo, Direttore dell’Istituto della Cappella Musicale del Duomo e collaboratore dell’archivio storico Diocesano.

    Si tratta di un documento di grande valore simbolico anche per il nostro Club – ha dichiarato Engarda Giordani – e non posso che essere grata per questa opportunità straordinaria. Oggi per noi inizia ufficialmente l’impegno che caratterizzerà il mio anno di Presidenza. Sarà quello della valorizzazione delle nostre radici per diffondere quanto più possibile la conoscenza della storia millenaria politica ed economica della <Riviera di San Giulio>, nell’anno in cui si celebra la ricorrenza di VIII secoli dalla sua fondazione. Il desiderio sarà quello di stimolare e raggiungere non solo un pubblico di storici ed addetti ai lavori.”

    Prosegue Giordani: “Insieme all’Associazione Storica Cusius presieduta da Fiorella Mattioli Carcano, che già dall’inizio del 2018 sta ponendo in essere una serie di studi e di indagini volte a far memoria dell’anniversario, il Rotary Club di Orta San Giulio sarà parte promotrice ed attuativa degli eventi che celebreranno l’importante ricorrenza. Saranno effettuati di concerto con l’episcopato novarese, che per secoli detenne il titolo signorile di San Giulio.”

    Con 43 soci ed una età media di 56 anni, il Club di Orta San Giulio nasce nel 2002 ed in questi anni si è distinto per iniziative filantropiche non solo sul territorio, anche all’estero. Le sue azioni spaziano dallo sport alla formazione al fundraising.  Il Governatore ha voluto incontrare il consiglio direttivo ed ascoltare i progetti che il Club ha in animo per l’anno rotariano in corso, plaudendo in particolare a questa iniziativa che si pone come filo conduttore dell’anno.

     

    “Il Rotary ci chiama al servizio – ha ricordato Antonietta Fenoglio nel suo discorso – e le professionalità di ciascuno di voi sono preziose per il Club con ricaduta e successo sul territorio. Il Presidente Internazionale Barry Rassin con il suo motto ci chiede di <Essere di Ispirazione>: fate in modo che il vostro operare guidi l’azione per fare la differenza, ispirando anche i vostri giovani del Rotaract.”

    L’importante serata è stata occasione della consegna del contributo di Euro 800,00 donato al Parroco di Orta Don Pierluigi Grossi, da destinare ad una famiglia in difficoltà. È il frutto della serata che ha visto Rotary e Rotaract Orta San Giulio in piazza Motta lo scorso 30 giugno con lo spettacolo “Notre Dame de Paris” dell’Associazione Sportiva Twirling Santa Cristina.

    Il Governatore ha infine spillato la socia Francesca Paffoni con una “Paul Harris Fellow”, rendendo merito al prezioso lavoro svolto a favore di un progetto di screening visivo effettuato su circa 300 bambini delle Scuole d’Infanzia presenti sul territorio lacuale.

    Il rituale scambio di doni ha comportato una piacevole sorpresa per Governatore e Segretario Distrettuale: insieme al ricordo illustrato del nostro lago (il volume fotografico del socio Walter Zerla “Lago Maggiore e Lago d’Orta in barca a vela”) hanno ricevuto la copia fotostatica del diploma di Ottone I, completa di traduzione su velina, riprodotta in 200 esemplari unici dal Club al momento della sua costituzione per desiderio di Elio Fortis, Presidente Fondatore.

  • ASDC Verbania | Elio Del Monaco nuovo Presidente, Roberto Frino confermato: al lavoro per la nuova stagione

    Il Consiglio Direttivo dell’A.S.D.C. Verbania si è riunito più volte nel corso delle ultime settimane ed è al lavoro per preparare la nuova Stagione 2018 – 2019.

    Il Presidente Giancarlo Pizzardi ha dovuto, suo malgrado, lasciare l’incarico a causa dei sempre maggiori impegni assunti sia in ambito nazionale che territoriale con le A.R.C.I., di cui attualmente ricopre la carica di Presidente regionale e provinciale.

    Il Consiglio Direttivo lo ringrazia per l’ottimo lavoro svolto durante il suo mandato e, non potendo elencare le innumerevoli iniziative da lui promosse, sottolinea in particolar modo l’impegno profuso nel mantenere ottimi rapporti con le istituzioni locali e con l’”Accademia Calcio Verbania,” del quale si è fatto promotore stabilendo un ottimo rapporto di collaborazione e con la quale ha gettato le basi per proseguire il lavoro nei prossimi anni.

    Gli succede Elio Del Monaco, noto architetto Verbanese da alcuni anni vicino al Verbania Calcio e promotore del progetto “Stadio senza barriere”, presentato ai cittadini in occasione della bella iniziava del comune di Verbania “Bilancio partecipato”. Il neo Presidente ha iniziato il suo mandato radunando intorno a sé il gruppo di collaboratori che lo dovrà coadiuvare nella gestione della prossima stagione.

    Sempre al suo fianco siederanno il Presidente onorario Luigi Pedretti e la neo Vice Presidente Dott.sa Costantina Deiana. Nel ruolo di direttore generale è stato confermato Pietro Fassoli, così come sono confermati il segretario Graziano Pavesi, il Medico sociale Enrico Losio, il Responsabile comunicazione Andrea Fortis, il Responsabile della Juniores, Franco Azzarini ed i consiglieri Giancarlo Pizzardi, Roberto Lotto, Sebastiano Castagna, Giovanni Maruzzi, Cesare Fighetti e Vincenzo Cinque.

    ASDC Verbania, Stagione 2017 - 2018 - Campionato di Eccellenza

    Sono queste ultimi, due “nuovi ingressi” in Consiglio: Cesare Fighetti seguirà la Juniores mentre Vincenzo Cinque, titolare dell’azienda VEGA, nota realtà imprenditoriale verbanese che opera nella distribuzione di occhialeria di alta qualità, consolida il rapporto con la Società alla quale è vicino sin dallo scorso anno in qualità di main sponsor.

    Per quanto riguarda più da vicino la gestione sportiva, si sottolinea la piena soddisfazione per il lavoro fatto dal Mister Roberto Frino che è stato confermato alla guida della prima squadra anche per la prossima stagione. Tra pochi giorni si entrerà nel dettaglio della predisposizione della nuova rosa di calciatori e della pianificazione degli impegni d’inizio stagione. L’obiettivo è quello di costruire una squadra che possa ambire ad un campionato di alta classifica.

    Dichiara Elio Del Monaco: Nel ringraziare il CD per la fiducia assegnatami, è mio dovere ringraziare con assoluta pienezza, il Presidente Pizzardi per l’impegno profuso in questo anno di gestione. Stagione contrassegnata da un importante lavoro di ampliamento della struttura societaria, già ben consolidata dalla presidenza Pedretti, in termini di allargamento di partecipazione su base volontaria di risorse umane. Persone di ogni età, sostenute unicamente dalla passione per i colori della città, alle quali rivolgo il mio ringraziamento. Ringraziamenti che continuano verso l’Amministrazione comunale, per il grande sostegno sempre dimostrato; ai tifosi, vero e proprio patrimonio della società, ai quali assicuro massimo impegno, mio e del Consiglio Direttivo, per regalare loro i migliori risultati possibili; al Presidente onorario Pedretti ed al Direttore Generale Fassoli, per l’inesauribile apporto alla gestione della squadra.”

    Prosegue Del Monaco: “Il mio impegno, che già in ruolo differente rivestivo nella gestione Pedretti, poi in quella Pizzardi, sarà quindi di garantire continuità di progetto e rafforzamento della struttura organizzativa e partecipativa. Ritengo che un sodalizio sportivo si debba basare su diversi pilastri che nel loro insieme contribuiscono alla solidità dell’insieme: gestione amministrativa; quadro istituzionale; pubbliche relazioni, comunicazione e marketing; gestione sportiva. Un buon risultato sportivo si otterrà solo ed unicamente dalla migliore robustezza in ciascuno dei suoi pilastri. Gli obiettivi che ci poniamo per la stagione che andremo ad affrontare, saranno ambiziosi con lo sguardo puntato al vertice, sempre rivolti comunque nella corretta e inflessibile condotta gestionale ed alla quale dovrà corrispondere di pari passo la condivisione di un codice etico e comportamentale. Si sono gettate le basi per un rafforzamento del settore giovanile, attraverso l’intesa con Accademia Calcio Verbania. Nel concludere rivolgo quindi a Mister Frino e a tutto lo staff tecnico, l’augurio di un buon lavoro garantendo il massimo supporto.”

    Anche Pietro Fassoli conferma gli obiettivi della Società: Ringrazio tutti coloro che a vario titolo mi hanno aiutato nella gestione della stagione passata e do il benvenuto ai nuovi membri del consiglio direttivo. Prometto il massimo impegno e la massima determinazione nello svolgimento delle mie funzioni e voglio che tutti sappiano che sono molto determinato a voler migliorare la posizione di classifica conseguita lo scorso campionato”

  • Divisione Calcio a 5: lunedì 19 verrà eletto il presidente. Montemurro candidato

    Lunedì 19 dicembre è in programma l’assemblea ordinaria elettiva della Divisione Calcio a cinque presso l’Aldrovandi Palace di Roma. In quella sede verranno decisi presidente, consiglieri, revisori dei conti e delegati assemblari. Sono due i nomi in corsa per la massima poltrona della Divisione: Alfredo Zaccardi e il grande favorivo Andrea Montemurro, le cui quotazioni sono tornate a salire dopo l’accoglimento da parte della Corte d’Appello Federale del ricorso presentato contro la dichiarazione di inammissibilità della sua candidatura alla presidenza della Divisione Calcio a 5 avanzata dal Collegio di Garanzia elettorale. Un passo importante che ha permesso a Montemurro, assistito dallo studio DCF Sport Legal, di prepararsi al meglio in vista dell’imminente voto.

  • Ferruccio Borsani presidente del CDA di Solutions 30 Italia

    Ferruccio Borsani è stato nominato Presidente del Consiglio di amministrazione di Solutions 30 Italia, filiale del gruppo francese Solutions30.

    A seguito di risultati finanziari in forte crescita sia sul mercato interno (Francia) sia su quello internazionale grazie a una serie di acquisizioni, l’azienda rafforza la propria struttura e si prepara a ad affrontare nuove sfide di business.

    Borsani succede a Giulio Canale, che è stato presidente del consiglio di amministrazione dal 2009 al 2015.

    Rimangono confermati i consiglieri esistenti tra cui l’Ing. Ferruccio Varese e l’Ing. Giovanni Ragusa, entrambi grandi esperti di assistenza tecnica hardware e software.

    Sono onorato di entrare a far parte di una società in forte sviluppo”, osserva Borsani; “il mio impegno sarà quello di contribuire allo sviluppo del business di Solutions 30, in particolare nel settore telecom, ma anche di curare le  relazioni con le istituzioni e l’ampliamento del networking tra imprese”.

    Borsani è stato in precedenza Direttore Generale di Vodafone Italia. Entrato in Vodafone nel 1996, aveva ricoperto la posizione di Direttore Generale Area Nord Est, di Direttore Generale Area Nord Ovest, di Direttore Customer Operations e, dal 2006, di Direttore della Divisione Enterprise.

    La sua carriera inizia nel 1986 in IBM SEMEA e prosegue in DHL International dove lavora dal 1992 nell’Headquarter della Direzione Operativa. Dopo la Laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, ha conseguito un Master in Economia e Gestione d’Azienda presso la SDA Bocconi di Milano.

    In uno scenario di crescita come quello in cui ci troviamo a operare, il valore e le competenze delle persone sono elementi fondamentali”, commenta Ruggero Fortis, direttore generale di Solutions 30 Italia e presidente di Solution 30 Spagna; “sono certo che con il prezioso contributo di esperienza, contatti e la profonda conoscenza del business delle telecomunicazioni che l’Ing. Borsani ha maturato in questi anni, Solutions 30 è in una posizione ideale per guardare con fiducia ad un futuro di ulteriore crescita ”.

    http://www.solutions30italia.it