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  • Biennale Milano sempre più vicina la nuova edizione, ricorda il premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    Salvo Nugnes insieme alla Biennale Milano ricordano il Premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    In attesa della nuova Edizione 2023, Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 Novembre presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) e la storica Milano Art Gallery, (Via Galeazzo Alessi, 11) a Milano, ricorda con grande affetto e stima la premiazione della grande e senza tempo Romina Power per il premio Margherita Hack, consegnatole dal curatore d’arte, nonchè ideatore della prestigiosa mostra, scrittore e reporter Salvo Nugnes.

    Romina Power è stata premiata per il riconoscimento di una brillante e lunga carriera coronata dal raggiungimento di grandi traguardi, nel 2021, durante la settimana dedicata alla Biennale Milano e in occasione del centenario dalla nascita della scienziata Margherita Hack.

    Il Premio è stato istituito da Salvo Nugnes per ricordare con grande ammirazione l’amica ma soprattutto la grande scienziata.

    Un’incontro speciale per questo Premio a cui ha parcecipato il grande Francesco Alberoni che ricordiamo con grandissimo affetto e stima.

    Il Premio Margherita Hack vuole essere un riconoscimento a tutti i personaggi di spicco che si sono distinti nel campo della scienza, dello sport, della cultura, della moda, del giornalismo ecc. Negli anni è stato assegnato a tante personalità, tra cui: la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il giornalista Massimo Giletti, la direttrice del CERN Fabiola Gianotti, l’attore Carlo Verdone, la campionessa olimpionica Federica Pellegrini, il fisico statunitense, vincitore del Premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il musicista Morgan il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato e molti altri.

  • Premio Lunezia 2023 – sul palco ospite Anggun 


    Tra i premiati della rassegna Musical-Letteraria Morgan, Bresh e Angelina Mango

    8 nuove proposte si contenderanno il podio e il contratto con Sony Music Publishing.  Tra gli ospiti anche il comico televisivo Ubaldo Pantani.

    Si svolgerà il prossimo 10 Agosto in Piazza Gramsci ad Aulla (ore 21.30 – ingresso libero) la seconda data del Premio Lunezia 2023, 28ª Edizione.  

    Serata condotta da Savino Zaba (Rai).  

    Dopo l’appuntamento romano del 23 Luglio nel suggestivo scenario del Colosseo, il Premio Lunezia cala il poker ad Aulla, con un cast degno dei più grandi eventi europei e una finale nuove proposte esposta ad un contratto con Sony Music Publishing, l’attuale rotazione radiofonica dei finalisti su Rai Isoradio e nuovi lavori per uno speciale Rai TV in programma a fine anno. 

    «Per la prima volta nella storia Aulla ospiterà un’artista internazionale non italiano, una presenza che vale l’ottimo lavoro di Beppe Stanco, impegnato a concretizzare gli indirizzi della Commissione Direttiva. Il nuovo impegno dell amministrazione aullese riapre le speranze di ripristinare in futuro la tradizione del Premio Lunezia nella formula dei tre giorni, tradizione più festivaliera e ancora più efficace per lanciare il nome di questa piccola cittadina, già nota nel mondo della musica leggera». Stefano De Martino

    La tipologia dei premi agli artisti annunciati sarà declamata in sede di spettacolo.  

    Ubaldo Pantani imitatore e comico di successo, nonché volto televisivo, sarà testimonial della Mission Sociale che combatte l’azzardopatia, promossa dal Premio Lunezia, da “Lucca Crea” e da Usl Toscana Nord Ovest.  Il Premio Lunezia avrà però un secondo solco nell’impegno sociale, il Red Carpet, anticamera dell’accesso al backstage, sarà dedicato alla lotta contro l’omofobia, con lo slogan “Aganist Homophobia” per idea della stilista Marzia Cerolin. Sul Red Carpet anche la nota Drag Queen toscana Ivana Tram.  

    Molta attesa anche per la finale nuove proposte:

    «6 ragazzi  e due band di indubbio talento quest’anno il lavoro per promuovere nazionalmente i nostri finalisti si è intensificato vista la garanzia di un contratto editoriale da parte di Sony Music Publishing, l’ulteriore programmazione radiofonica del vincitore su Rai Iso Radio, la presenza di molti produttori musicali e la promozione radiofonica di uno dei finalisti scelto da Radio Bruno» Loredana D’Anghera – direttrice artistica della sezione nuove proposte e docente di canto al Conservatorio di Parma

    Ecco le magnifiche 8 promesse del 10 Agosto ad Aulla, Sezione Nuove Proposte:
    – Malvax Band
    – 4 Calamano Band
    – Federico Rubin in arte   “Federubin”
    – Domenico Giovanni Pini in arte “Djomi”
    – Francesco Sacco
    – Francesca Giannizzari
    – Kheyre Yusuf Abukar Issak in arte “Il Barone Lamberto”
    – Valentina Tioli 

    Titoli del brano inedito e provenienza geografica verranno resi noti in sede di spettacolo. 

    Il Premio Lunezia è patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana, dal Comune di Aulla, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Usl Toscana Nord Ovest, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e i privati “Ferrera Flowers” di Ragusa, Gce Srl Costa di Albiano Magra.

    Fondamentali anche le collaborazioni culturali, mediatiche e logistiche di Dario Salvatori, Giuseppe Anastasi, Selene Pascasi, Demetrio Sartorio, Savino Zaba, Momo, Pino Strabioli, Umberto Mostocotto, Roberto Benvenuto, Andrea Caponi, Marina Pratici, Carla Bertolini, Sara Acerbi, Rosi La Camera, Rachele Nicole Ferrari, Lorenzo Varese, Paolo Bedini, Antonella Bertolini, Riccardo Monopoli.   

    Un particolare ringraziamento a “Slow Life, Slow Game”, “All Music Italia”, Rai News per i servizi Lunezia 2022 e “Arte Musica” di Fulvio Fusaro.

    Contatti 

    Sara Acerbi Segreteria Stampa
    Premio Lunezia
    347 3065739 – 347 9660177 

    https://www.premiolunezia.it/#

  • Facile.it vince la prima edizione dell’Insurance Communication Grand Prix

    Facile.it, con la campagna PR Non riabbandonateci, mai, ha vinto la prima edizione dell’Insurance Communication Grand Prix, il premio promosso da Touchpoint insieme a Insurzine e in collaborazione con IIA – Italian Insurtech Association. La campagna, giudicata quindi la migliore attività di comunicazione dell’anno dedicata ad un’azienda operante nel settore assicurativo, si è anche aggiudicata un ulteriore premio nella categoria Comunicazione Low Budget.

    «Siamo veramente felici e orgogliosi di aver ottenuto questi riconoscimenti» spiega Andrea Polo, Communication Director di Facile.it «perché siamo riusciti ad accendere i riflettori su un prodotto, quello delle polizze assicurative dedicate agli animali domestici, di cui si sente parlare forse troppo poco, ma che invece può essere fondamentale per far fronte agli imprevisti di chi possiede un amico a quattro zampe.».

    La campagna pluripremiata è la dimostrazione di come una grande collaborazione interna e di un proficuo rapporto con fornitori esterni possano fare la differenza; grazie alla regia dell’ufficio PR, del supporto della Business Unit Insurance, dell’indagine svolta da EMG Different e dall’appoggio dell’agenzia di media relations INC – Istituto Nazionale per la Comunicazione la web company è stata in grado di comunicare in maniera efficace ed utile come questo specifico prodotto assicurativo possa essere la soluzione a grandi e piccoli problemi della vita quotidiana di chi ha un cane.

    «Poco meno di un anno fa abbiamo acceso i riflettori su quanti cani, adottati durante la pandemia, una volta cessata l’emergenza fossero stati restituiti ai canili, ai negozi o affidati a parenti o amici» continua Polo «Spesso, dietro a questo comportamento, la paura dei danni che avrebbero potuto causare i cani che erano stati accolti in famiglia durante l’emergenza sanitaria. Danni per i quali, pochi lo sapevano, basta una normale assicurazione animali.».

    A dimostrazione di come la strategia fosse vincente, la sezione di Facile.it dedicata alle polizze Pet ha registrato, il giorno della diffusione del comunicato stampa, un aumento delle visite organiche del 77% rispetto alla media dei sette giorni precedenti. Se questo non bastasse, ben 159 servizi televisivi hanno diffuso la notizia e, in totale, è stata raggiunta una readership di oltre 54 milioni di persone.

    «Grazie ancora a tutti coloro che hanno lavorato alla campagna, a chi ne ha riconosciuto il valore e ai clienti di Facile.it che ci danno l’entusiasmo per creare attività come questa» conclude Polo.

    La serata di premiazione si è svolta il 30 marzo a Milano presso gli spazi di Fabbrica di Lampadine.

  • MATE vince il premio della critica a “Una voce per San Marino” con il brano “DNA”


    #stoinfiller

     

    La napoletana Mariateresa Amato, in arte Mate, ha ricevuto il premio della critica “Una voce per San Marino”, il contest promosso dalla Repubblica indipendente per selezionare l’artista che la rappresenterà  all’Eurovision Song Contest. 

    L’artista, che vanta già una partecipazione a XFactor e The Voice ha convinto la giuria presieduta da Mogol. 

     

    Arrangiamento Riccardo Brizi

    Soud design Leonardo Micio

    Mix e master Marco Strada presso Sts recording

    Stylist Ivan Iaboni

    Etichetta: RB Music/Orangle Records

    Autori: Riccardo Brizi, Andrea Riso, Mariateresa Amato

     

    Social

    Instagram: https://instagram.com/inartemate?utm_medium=copy_link

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4MlahXm6VpJy39tGJJviDW?si=7aIcdgkoTN6V43dTk4p8AQ

     

    Contatti

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

     

    Mariateresa Amato nasce il primo agosto del 1987 a Napoli. Attualmente vive a Tuscania (Vt). Da ragazzina ha iniziato col canto classico seguita per due anni dalla soprano Silvana Tamajo. Poi passa al canto moderno frequentando il quinquennio dell’Accademia dei Musicisti Associati di Napoli. Si specializza come performer all’Università della Musica e Spettacolo/Master. Contemporaneamente frequenta per tre anni la Scuola di recitazione “La Ribalta” di Marianna de Martino. Partecipa successivamente ad una serie di workshop con importanti registi. La sua esperienza professionale varia tra canto, cinema e teatro. Nel 2008 partecipa al programma condotto da Carlo Conti “I Raccomandati” in diretta, in prima serata su Rai 1, “raccomandata” dall’attore Ettore Bassi. Lo stesso anno è a Sanremolab, in finale col pezzo inedito Perla di Luna di cui è anche autrice. Nel 2009 partecipa al programma televisivo di Rai 2 “XFactor” con il gruppo Antani. Nel 2011 inizia la sua esperienza cinematografica con la partecipazione al film “Una donna per la vita” con la regia di Maurizio Casagrande. L’anno seguente recita in una puntata di “Un posto al sole d’estate”. Sempre nel 2012 è protagonista di una web series  “Memories” per la scuola di cinema la Ribalta – Napoli. Nel 2013 gira “Il coraggio è donna” per la regia Francesco Prisco e partecipa al talent “The voice of Italy” scegliendo il  coach Riccardo Cocciante. Nel 2014 gira il cortometraggio “Pallottole e confetti” e compare in “Furore” serie tv  diretta da Alessio Inturri. Nel 2015 partecipa al film “Babbo Natale non viene dal Nord”, di e con Maurizio Casagrande, mentre nel 2016 è protagonista di “Quello che vedo”, un cortometraggio sulla tematica dell’autismo diretto da  Maurizio Casagrande. Nel biennio 2014/2016 è impegnata come cantante e attrice nello spettacolo “E la musica mi gira intorno” e nel 2016 gira alcune scene in “Vieni a vivere a Napoli”. Nel 2017 è protagonista in “Camorriste” nel ruolo di Rosa Amato, con 3 puntate nella docufiction diretta da Paolo Colangeli. Nel 2017/18 gira alcune scene in “Bob & Marys” con Rocco Papaleo e Laura Morante. Nel 2018 è impegnata come cantante in “Fondalmente show” con il comico Simone Schettino, partecipa a “Cortesie per gli ospiti” e gira “Romolo + Giuly” nel ruolo di Annamaria su Fox Sky. Nel 2019 è impegnata in vari spettacoli musicali con Eddy Napoli, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore e partecipa a “All together now”

  • PREMIO LUNEZIA 2022: riaperte le iscrizioni per le Nuove Proposte con Radio Rai e patrocinio del Ministero della Cultura

    La Direzione Artistica di Loredana D’Anghera e il team, anche per il 2022, sono impegnati in nuove occasioni di promozione dei finalisti e del vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte 2022.

    Con il successo di “Destro” (finalista Lunezia) portato sul palco sanremese (15 Dicembre – Rai Uno) dal buon lavoro del produttore Beppe Stanco, si rimettono in moto le relazioni con media e management per creare  circostanze che favoriscano incontri e spazi mediatici utili ad entrare nei circuiti artistici e commerciali della musica leggera italiana.

    Rai ISO Radio offrirà rotazione radiofonica agli 8 finalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte. Con il Patrocinio del Ministero della Cultura le semifinali si svolgeranno tra giugno e luglio a Roma, fase che vedrà già la presenza di produttori e referenti di Radio Rai e Rai TV.

    Dal 1996 ad oggi oltre 200 big della musica leggera italiana hanno trovato meriti e si sono esibiti sul palco del Premio Lunezia, tra cui Vasco Rossi, Ligabue, Gianna Nannini, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Fabrizio De André, Ivano Fossati, solo per citarne alcuni.

    Inoltre, l’altoparlante, agenzia di comunicazione musicale, in occasione del suo ventennale istituisce per uno dei finalisti il premio “Twenty Years on air“, che consiste nella promozione radiofonica del singolo in gara.

     

    Per iscriversi andare sul sito ufficiale del Premio Lunezia www.premiolunezia.it

    Info telefoniche 347 3065739 – 328 5669549

  • Premio InediTO – Colline di Torino: Il concorso letterario internazionale dedicato alle opere inedite compie 21 anni. Scadenza bando 31 gennaio 2022.

    Lingua italiana, tema libero e sezioni dedicate a poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica 

     

    SCADENZA BANDO: 31 GENNAIO 2022

    PRESENTAZIONE E PREMIAZIONE FINALISTI: MAGGIO 2022

     

    Un uomo in sospeso su un pontile, pochi libri, una valigia, in attesa di fuggire altrove, verso Marte… È la nuova grafica del Premio InediTO – Colline di Torino che giunge alla ventunesima edizione dopo aver premiato in tutti questi anni tantissimi autori scoprendo nuovi talenti di ogni età e nazionalità, sostenendoli e accompagnandoli verso il mondo dell’editoria e dello spettacolo. Il concorso letterario, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2022 (consultabile sul sito www.premioinedito.it), è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi di 8.000 euro (aumentato per le sezioni Saggistica, testo Teatrale, Cinematografico e Canzone) i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, lo sviluppo della produzione, la diffusione radiofonica e sul web. Inoltre, vengono assegnate menzioni e segnalazioni agli autori promettenti, i premi speciali “InediTO Young” ad autori minorenni e “InediTO RitrovaTO” a non viventi. Con InediTO gli autori premiati non vengono abbandonati al loro destino: attraverso il premio si partecipa a rassegne, festival, fiere e si può ambire a vincere altri concorsi, come testimoniato dai tanti autori lanciati in queste edizioni.

    Il concorso talent scout, organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretto dallo scrittore e cantante jazz Valerio Vigliaturo, ha coinvolto in questi anni migliaia di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma anche della dimensione internazionale acquisita. Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d’Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Paola Mastrocola, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Andrea Bajani, Aurelio Picca, Davide Ferrario, Morgan, Paolo Di Paolo, Davide Rondoni, Cristiano Godano, Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Michela Marzano, Teresa De Sio e Willie Peyote). La Giuria sarà presieduta dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: Milo De Angelis, Laura Pugno, Giulio Mozzi, Sacha Naspini, Andrea Donaera, Valentina Maini, Susanna Mati, Massimo Morasso, Roberto Latini, Francesca Brizzolara, Alice Filippi, Paolo Mitton, Fausto Zanardelli (Coma Cose) e dai vincitori della passata edizione.

    A maggio 2022 si svolgeranno la presentazione dei finalisti al Salone Internazionale del Libro di Torino e la premiazione dal vivo attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere dei vincitori (emergenza sanitaria permettendo), con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato in passato Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa).

    Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT, e ha ottenuto la scorsa edizione il contributo di Regione Piemonte, delle città di Torino, Chieri e Moncalieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, della città di Chivasso, il sostegno di Fondazione CRT, Amiat Gruppo Iren, la sponsorizzazione di Aurora Penne, la collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino, Biblioteche Civiche Torinesi, SBAM (Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana di Torino) e Officina della Scrittura. I partner sono: Film Commission Torino Piemonte, Premio Lunezia, M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, Festival Internazionale di Poesia “Parole Spalancate” di Genova, L’Altoparlante, Indyca, e da questa edizione Il Mutamento.

  • Vanessa Mini é Venere Sinuessana 2021


    un nuovo importante risultato per l’artista

    La notizia era già nell’aria da un po’ e la conferma del grande evento è arrivata settimana scorsa, tramite comunicato ufficiale: Vanessa Mini è ” Venere Sinuessana 2021″, Premio Istituzionale Regionale che premia l’Eccellenza italiana e che ha raggiunto con l’edizione attuale 2021, ben 13 anni di tradizione sul territorio domizio. La manifestazione ideata dall’Ass.ne RIVIERA DOMITIA, con il Cavalier Vincenzo Buffardi, ha premiato fino ad oggi, 393 personalità.
    Vanessa Mini verrà premiata per il settore musicale, trofeo che è stato recentemente assegnato anche al Soprano italiano Katia Ricciarelli.
    La premiazione, con Galà Istituzionale, avrà luogo il 18 Dicembre 2021 presso l’Hotel Sinuessa Terme di Mondragone e verrà ripreso da diverse emittenti televisive, aziende radio-televisivie e riportato nelle più importanti testate giornalistiche.

    Vanessa Mini è un contralto di coloritura. L’ha notata Diego Dalla Palma, che per primo l’ha voluta accanto nel programma “Specialmente Tu” andato in onda su La 7. Riguardo alla sua voce, sono in molti a dire che ricordi il timbro di Liza Minelli. Uno tra questi è il musicista Pier Didoni, con cui arrangia brani inediti, uno dei quali viene scelto per far parte della colonna sonora del film “Ernest Hemingway” proiettato a Cannes nel 2012.  Si ritrova a cantare a Montecarlo in occasione della cena di Gala del World Star Football Match, al cospetto del Principe Alberto di Monaco. Poi ancora a Mendrisio (Progetto Amore Onlus), insieme a Paolo Meneguzzi.
    Successivamente Vanessa partecipa a numerosi Eventi:
    “Special Guest Singer finale di Miss Mondo Italia 2017-2018”
    “Special Guest Singer finale di Miss Earth Italy 2017”
    “Special Guest Singer Ambasciata Svizzera a Roma 2016-2017-2018″.

    Il Trofeo ” Venere Sinuessana”  è il 4° titolo che Vanessa Mini conquista consecutivamente. Ricordiamo che Vanessa Mini ha già conseguito i seguenti riconoscimenti:
    “Best International Singer 2019”
    “Premio Sanremo Discovery 2020”
    “Premio Spettacolo 2021”.

    E si candida a Casa Sanremo 2022.

    https://m.facebook.com/vanessa.mini.1
    https://www.instagram.com/vanessamini2296/
    https://open.spotify.com/album/4bc3HOBbcTsE2xiyhxZe8M

  • Premio Fiuggi Sound 2021

    Ultimi  preparativi per l’importante  premio musicale 

    Ultimi preparativi per presentare le serate del “Fiuggi Sound 2021”, premio musicale che si svolge attraverso le selezioni di cantanti emergenti sul tutto il territorio nazionale ed internazionale. Il “contest” è nato dall’iniziativa dell’Associazione Ninfa e Anteros Produzioni S.r.l. che si occupa di organizzazione eventi e spettacoli, nonché etichetta discografica, responsabile del concorso Area Sanremo (edizione 2017-2018).

    Il Premio Fiuggi Sound offre agli artisti emergenti l’opportunità di farsi conoscere, esibirsi e soprattutto crescere attraverso stage gratuiti ed una formazione a cura di alcuni tra i migliori professionisti del mondo dello spettacolo e noti artisti (discografici, arrangiatori, direttori d’orchestra, foniatri). Il lavoro di reclutamento e selezione viene svolto attraverso collaboratori regionali ed esteri che hanno ben chiaro il ruolo odierno del mercato discografico, le nuove forme di linguaggio musicale e di comunicazione sui nuovi media. Le selezioni di tutti i partecipanti, saranno svolte in modalità live oppure on – line, con tappe distribuite su tutto il territorio nazionale, attraverso Semifinali al nord, al centro e nel sud Italia, per facilitare il più possibile i partecipanti.

    Tre saranno le categorie presenti: la Baby (5/10 anni), la Junior ( 11/15 anni) ed infine quella delle Nuove Proposte (16/45 anni). A tale scopo è stato previsto il coinvolgimento di partner in linea con i diversi gruppi: per i Baby si è scelta la collaborazione con lo Zecchino D’Oro, insieme alla giuria composta dal Dir. Artistico dell’Antoniano di Bologna Fabrizio Palaferri e dalla direttrice del Coro, la Prof.ssa Sabrina Simoni. I bambini risultati idonei parteciperanno alla finalissima delle selezioni della prossima edizione dello Zecchino D’Oro. Per le categorie Junior e Nuove Proposte le esibizioni saranno dedicate ad inediti, al rap e alle cover e per ogni genere ci sarà una giuria “dedicata”. In veste di giurati, masterclass/vocal coach saranno presenti la cantante Lighea, David Pironaci (giudice di All Together Now), Fabrizio Palma (musicista e arrangiatore), il cantautore Giuseppe Anastasi ed il rapper Space One per la categoria omonima.

    Presentatore ufficiale della manifestazione sarà Claudio Guerrini, uno dei più amati e seguiti conduttori di RDS, la radio network nazionale scelta come partner che seguirà l’intero evento.

    Le date delle Semifinali si svolgeranno il 12 e 13 Giugno a Fiuggi presso l’Hotel Fiuggi Terme Resort & Spa, il 27 Giugno a Pontassieve -Toscana , 30 Giugno in Campania, 2 Luglio al Teatro del Casinò Municipale di Sanremo – Liguria, 4 Luglio in Sicilia e 13 Luglio nel Lazio.

    Presiederanno i giudici Marco Rutilio (musicista e arrangiatore), Marco Panepucci (vocal coach) e Anthony Conte ( musicista/songwriter e speaker radiofonico). Per la serata della Finale e della Finalissima di Gala, previste dal 14 al 17 Luglio 2021 presso la splendida location delle Terme della Fonte di Bonifacio VIII a Fiuggi, è previsto un parterre di ospiti speciali tra i quali Massimo Cotto, speaker di Virgin Radio e autore di Sanremo e altri programmi Rai. Per questa serata è in fase di accordo la ripresa televisiva con una tv nazionale. Presidente di Giuria sarà il maestro Leonardo De Amicis, produttore e Direttore d’orchestra di Sanremo. Infine molto attiva e capillare sarà la presenza sui principali mezzi di comunicazione e new media, canali Social e Youtube (20.000 follower sulla pagina Facebook e 3.000 nella pagina Instagram appena aperte). Un inizio che promette molto bene!

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • ORTICOLARIO diventa “diffuso” e concorre al premio Compasso D’Oro 2022

    Alcune decisioni sono particolarmente difficili da prendere. Ma decidere significa esprimere rispetto nei confronti dei propri interlocutori e dare valore a ciò che si fa. È il caso della prossima edizione di Orticolario, rinviata a ottobre 2022. Ciò nonostante, Orticolario c’è, eccome. La manifestazione, infatti, è stata selezionata dall’Osservatorio Permanente delDesign ADI – Associazione per il Disegno Industriale nell’ADI Design Index, preselezione annuale del prestigioso Premio Compasso d’Oro. Fino a fine anno, inoltre, si trasforma in un calendario di eventi sul territorio, “in presenza”, allascoperta della natura e dei saperi delle terre lariane.

    EDIZIONE 2021 RINVIATA AL 2022. I perché del rinvio sono vari. In primis, per ovvi motivi legati all’evolversi della situazione pandemica, non poter garantire agli espositori il consueto numero di visitatori (ricordiamo che nel 2019 si sono sfiorati i 30.000 ingressi). Non è da meno il rischio di non potere soddisfare le aspettative dei visitatori: Orticolario coinvolge più di 230 espositori, oltre a progettisti, artisti, studiosi, ricercatori, e prevede un denso calendario di appuntamenti culturali. Se non ci fosse la possibilità di offrire una proposta poliedrica – e al momento le incognite sono ancora tante – verrebbero meno molte delle componenti che caratterizzano e rendono unica nel suo genere la manifestazione. Si aggiunge una motivazione altrettanto importante: la convinta volontà di rispettare le scelte consolidate degli altri eventi (di settore e non), in merito alla stagione in cui si svolgono, e degli stessi espositori, per molti dei quali la partecipazione a una manifestazione rappresenta una scelta aziendale. Orticolario non invade il giardino altrui, è un evento autunnale e tale vuole rimanere.

    S.O.G.E.O. srl Impresa Sociale

    Sede Legale: L.go Visconti 4, 22012 Cernobbio . P. IVA/C.F. 03200630139 . N° REA: CO-301286 . Capitale Sociale 236.000,00 i.v. Segreteria organizzativa c/o Villa Erba . Cernobbio . Tel. +39 031 3347503 . [email protected] . www.orticolario.it

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    “La decisione di rinviare al 2022, presa a malincuore, è una forma di rispetto verso tutti i nostri interlocutori: espositori, visitatori, artisti, progettisti, partner – spiega Moritz Mantero, presidente di Orticolario. Per noi è davvero fondamentale essere nelle condizioni di poter organizzare un evento che sia al livello dell’edizione 2019 ‘Fantasmagoria’, per cui siamo stati selezionati dal prestigioso Osservatorio Permanente del Design ADI. Orticolario vuole continuare a essere un evento che sorprende ed emoziona, non una sua versione snaturata”.

    Prosegue Anna Rapisarda, visual designer e curatrice dell’evento: “Questo riconoscimento rafforza in noi la convinzione di aver intrapreso la giusta strada, quella di fare cultura in modo innovativo, attraverso la ricerca e la bellezza della forma. Una filosofia progettuale che è componente fondamentale dell’essenza di Orticolario. Per una designer essere selezionata e pubblicata su ADI Design Index è motivo di orgoglio e soddisfazione. E non lo è solo per me, ma per tutta lasquadra, in cui convivono professionalità e passione”.

    LA SELEZIONE NELL’ADI DESIGN INDEX. Qualità intesa come intelligenza, competenza, rigore, aspirazione al bene comune e alla bellezza. Con l’obiettivo, sempre, dello sviluppo sostenibile e responsabile. Sulla base di questi criteril’Osservatorio Permanente del Design ADI ha selezionato i migliori prodotti, ricerche, servizi, manifestazioni e iniziative sociali che possono ambire al celebre Premio Compasso d’Oro, e li ha raccolti nella nuova edizione dell’ADI DesignIndex, recentemente presentata. Tra questi, nella categoria “Exhibition design”, Orticolario con l’edizione 2019 “Fantasmagoria”, dedicata alle bacche e ai piccoli frutti e al tema del “viaggio”, e con l’innovativo progetto virtuale di Orticolario “The Origin”.

    Da non dimenticare, inoltre, che Orticolario 2022 ha ottenuto il riconoscimento di manifestazione internazionale da Regione Lombardia.

    ORTICOLARIO DIFFUSO. Di fronte alla decisione di non organizzare l’edizione a Villa Erba, Orticolario non rimane inerte. Così come l’anno scorso si è inventato una nuova forma e ha lanciato la versione virtuale e immersiva The Origin (a cui si accede dal sito orticolario.it), quest’anno sceglie di effondersi senza limiti di tempo e di spazio sul territorio, proponendo eventi e iniziative che accompagnano verso l’autunno, e proseguono fino alla fine dell’anno.

    A inaugurare questo nuovo modo di proporsi, l’evento “Mal d’Intelvi” sabato 19 giugno, una passeggiata in Val d’Intelvi nell’incantevole Foresta del Maggiociondolo in fiore, unica in Europa, in compagnia del paesaggista Vittorio Peretto.

    Più info: https://orticolario.it/19-giugno-2021-lincontro-mal-dintelvi-si-avvera/

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    Segue, il 27 giugno, “Lanterne”, laboratorio di ceramica per bambini e ragazzi per realizzare un’esclusiva lanterna di terracotta, organizzato con Como Raku, atelier d’arte ed espositore di Orticolario.
    Più info: https://orticolario.it/laboratorio-di-ceramica-per-bambini-e-ragazzi-27- giugno-2021/

    E ancora, il 3 luglio è la volta di “Sulle tue tracce”, laboratorio di scrittura in cammino, alla scoperta di sé nella natura. Scrivere, camminare, sostare tra gli alberi del Bosco Bioenergetico di “Tenuta de l’Annunziata”, dove l’ecodesigner e bioricercatore Marco Nieri (già relatore a Orticolario) ha individuato differenti aree bioenergetiche favorevoli all’organismo. L’incontro è condotto da Daniela Stasi, giornalista esperta in metodologie biografiche e autobiografiche.

    Più info: a breve sul sito, nel mentre contattare la segreteria al numero 031.3347503 o alla mail: [email protected].

    ***

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como,residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura

    S.O.G.E.O. srl Impresa Sociale

    Sede Legale: L.go Visconti 4, 22012 Cernobbio . P. IVA/C.F. 03200630139 . N° REA: CO-301286 . Capitale Sociale 236.000,00 i.v. Segreteria organizzativa c/o Villa Erba . Cernobbio . Tel. +39 031 3347503 . [email protected] . www.orticolario.it

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    sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 126.900 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha raggiunto le 45.148 visualizzazioni.

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario “The Origin”, versione online di Orticolario
    Orticolario 2022: 30 settembre-2 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it
    Facebook: http://www.facebook.com/Orticolario
    Instagram: https://instagram.com/orticolariocomo/
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    YouTube: Orticolario
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  • Nunzia Romeo: arte di ragione e di passione

    L’artista contemporanea Nunzia Romeo sta compiendo un percorso creativo di interessante e stimolante evoluzione, di intraprendente ricerca, che si snoda e si dipana attraverso un’esperienza pittorica portata avanti sull’onda e nella scia di un’autentica, fervida e viscerale vocazione e di un’ispirazione pura e incondizionata. La pittura per la Romeo diventa una vera e propria esperienza plurisensoriale e multisensoriale, che la coinvolge in toto, mente, cuore e anima. La ratio e la passione si legano saldamente e si fondono insieme ad intreccio per guidarla e accompagnarla quasi prendendola per mano, affinché possa orientarsi e dirigersi in una ricerca sempre equilibrata e bilanciata, che sfocia in soluzioni fortemente e intensamente evocative e rievocative, dove coesistono insieme perfettamente in alchemica armonia. Lo slancio emotivo ed emozionale vibrante e pulsante, che la incalza nel modus pingendi viene dunque accorpato alla riflessione analitica ponderata. La Dott.ssa Elena Gollini nell’apprezzare le virtuose qualità artistiche della Romeo ha così commentato spiegando: “La pittura di Nunzia è vivace, frizzante, dinamica, spinta e sospinta da uno stimolo intimo profondo, che viene ad emergere e si palesa in modo travolgente e al tempo stesso viene convogliato e filtrato attraverso la componente razionale e ragionata. Ecco, perché Nunzia non procede mai affidandosi alla casuale improvvisazione e tanto meno allineandosi a situazioni istintuali del momento e non controllabili. Ogni suo gesto diventa come un simbolico rituale impeccabile e si traduce in una sorta di fusione, che viene immessa nella narrazione scenica e la completa e la integra rafforzandone e avvalorandone il potere espressivo e comunicativo. Nunzia non è assolutamente asservita a dogmi rigidi e rigorosi e tanto meno a imposizioni dottrinali e accademiche troppo ferree e intransigenti. Rispetta le lezioni fondamentali e gli insegnamenti di valore impartiti e tramandati dalla tradizione e sempre validi e attuali ai giorni nostri. Ma riesce a ricavarsi una propria esclusività distintiva e una propria qualificante identità e identificabilità. Sono certa, che Nunzia ha ancora tante preziose risorse da offrirci e che saprà stare sempre al passo con i tempi ed avere un carisma artistico accattivante. Il suo elevato spirito di condivisione diventa uno strumento importante per coinvolgere lo spettatore e conquistare da subito la sua attenzione e curiosità e questo aspetto è senza dubbio un plus valore aggiunto ragguardevole della sua profonda e intensa poetica”. La Romeo è stata ufficialmente selezionata per partecipare al prestigioso Premio Vittorio Sgarbi. Questa pregevole iniziativa diventa un ulteriore step per aumentare la sua autorevolezza e le sue credenziali e la colloca di rimando all’interno di un circuito selettivo di calibro e di caratura.

  • La pittura di realtà visionaria di Nunzia Romeo

    Perché quello che vediamo è un guizzo di fiamma. È tutto ciò che resta per dileguarsi all’ombra, per consegnarsi al vero” (Apocrifo platonico). Quando si parla di realtà e di irrealtà nell’ambito artistico bisogna sempre fare delle premesse di specificazione a monte. Nel linguaggio comune la realtà viene spesso confusa e identificata con l’insieme dei fatti, delle circostanze, delle vicende, delle situazioni. Secondo la fisica subatomica gli alberi, le rocce, l’acqua e tutti gli oggetti in generale che interagiscono con la nostra dimensione quotidiana, così come le stesse persone, possiedono un flusso di vibrazioni energetiche intense. La fenomenologia esorta invece a cogliere nel nostro giudizio l’essenza di ciò che vediamo, liberandoci dai freni e dai blocchi concettuali, convenzionali e conformistici. La realtà ha una propria storia, un linguaggio precipuo, che è anche la nostra storia del nostro vedere, del nostro sentire e della nostra capacità di osservazione. Alla luce di queste articolate e autorevoli riflessioni la Dott.ssa Elena Gollini ha evidenziato alcuni punti salienti, che appartengono alla visione artistica di Nunzia Romeo. In particolare, ha dichiarato: «La registrazione espressiva di Nunzia, che coglie e accoglie il concetto di realtà dell’arte diventa una sorta di sfida a rileggere e rivedere la storia della visione e della visionarietà. Nunzia ci mostra come nella sua pittura la sfaccettata componente del realismo figurale viene collegata e coniugata ad una peculiare componente soggettiva. Per Nunzia la realtà nella sua sfera di complessità e di totalità è e resta qualcosa di inafferrabile e deve essere modellata e modulata secondo criteri che in ogni epoca, in ogni stile e in ogni artista diventano aspetti e tratti soggettivanti e perciò stesso anche variabili e mutabili a seconda della particolare condizione spirituale e introspettiva e della particolare sensibilità individuale emotiva ed emozionale del momento. Nunzia vuole dare risalto in toto al cosiddetto “teatro dell’anima” inteso come il moto dell’anima che aspira, brama e anela a un senso di verità inconfutabile. La pittura di Nunzia si traduce in una visione dove l’occhio sa cogliere la realtà delle cose sia esteriore sia interiore, sia formale sia sostanziale. Scriveva il geniale Leonardo Da Vinci: “Fai le figure in tale atto il quale sia sufficiente a dimostrare quello che la figura ha nell’animo. Altrimenti la tua arte non sarà laudabile”. Ecco, dunque l’equilibrio raggiunto perfettamente da Nunzia: verità esteriore e verità interiore coesistenti e coese. Nunzia mantiene la prospettiva e l’atmosfera tipica della visione figurale senza mai perdersi in una pedissequa emulazione copiativa e fotografica e senza mai perdersi in una descrizione statica e cristallizzata. Il suo orientamento genera immagini compiute e autonome, che acquistano e assumono vita propria. La sua è una pittura meditata e riflessiva, che si concentra nell’affinare e nel perfezionare la resa spaziale strutturale per ottenere un effetto immediatamente impattante e piacevolmente gradevole. Riesce molto bene a gestire la fusione armoniosa di luce e colore, alternando il tripudio cromatico alle sfumature chiaroscurali e producendo un’effusione e un afflato permeante e avvolgente, che attira e attrae fin dal primo sguardo. Nunzia parte dall’oggetto/soggetto per arrivare ad un’immagine estrapolata e rivisitata in modo sempre convincente, approdando a composizioni di indiscussa raffinatezza e garbata eleganza. La superba riflessione creativa di Nunzia trova sostegno e supporto anche nella psicologia e nella filosofia esistenziale e ne assorbe elementi importanti, che vengono traslati dentro lo scenario con un registro simbolico e metaforico molto stimolante. La variante tradizionale della costruzione della bellezza artistica si riassume nella sua sintesi pittorica, che diventa il perfetto connubio di passato e presente guardando già però avanti al futuro e al futuribile». La Romeo è stata selezionata all’interno del circuito di artisti contemporanei che parteciperanno all’importante Premio Vittorio Sgarbi. Questo evento è certamente un ulteriore fiore all’occhiello nel suo meritevole percorso di evoluzione artistica.

  • FINALISTI 42° Premio Letteratura Ragazzi di Cento

    Si è svolta nella mattinata di ieri, in modalità mista conference e presenza, la riunione della Giuria Tecnica della 42° edizione del Premio Letteratura Ragazzi.

    L’unico Premio italiano che annovera Gianni Rodari come Presidente di Giuria, nella prima edizione del 1978. Tra i membri della giuria conferme e novità:

    Anita Gramigna (Università di Ferrara), Severino Colombo (giornalista del Corriere della Sera), Mariateresa Alberti (responsabile della Biblioteca Comunale di Cento), Emy Beseghi (Università di Bologna), Luigi Dal Cin (scrittore), Silvana Sola (Giannino Stoppani-Accademia Drosselmeier), Stefania Borgatti (Dirigente dell’Istituto Comprensivo Ferruccio Lamborghini di Renazzo).

     

    Malgrado la situazione sanitaria che stiamo vivendo abbiamo deciso di andare avanti con il Premio per dare un segnale di normalità a tutti i ragazzi che durante lockdown sono stati costretti a rinunciare alla formazione, alla socializzazione ed al confronto. Vogliamo dare un segnale di speranza e normalità” è il commento della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento Raffaella Cavicchi, ente che promuove il Premio.

    E’ stato un anno molto difficile, ma come dopo il terremoto del 2012 abbiamo trovato la strada giusta per non fermarci. Nella scorsa edizione gli insegnanti sono stati straordinari e hanno trovato mille modi per continuare a far leggere, anche se a distanza, i libri agli oltre 12.000 ragazzi della Giuria Popolare. Quest’anno abbiamo raggiunto il massimo dei libri in concorso 226, questo significa che il nostro premio è ambito da tutti: editori e autori” ha commentato la coordinatrice del premio Elena Melloni.

    Ecco chi sono i libri selezionati per le due terne finaliste

    FINALISTI SCUOLA PRIMARIA

    LA SIGNORA LANA E IL PROFUMO DELLA CIOCCOLATA.

    di Jutta Richter, Illustrazioni Günter Mattei, Beisler ed.

    AARON X

    di Hakon Ovreas, Illustrazioni Oyvind Torseter, Giunti ed.

    PRIMA CHE SIA NOTTE.

    di Silvia Vecchini, Illustrazioni Sualzo, Bompiani ed.

     

    FINALISTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

    L’ESPLORATORE.

    di Katherine Rundell, Illustrazioni Hannah Horn, Rizzoli ed

    INVISIBILE.

    di Eloy Moreno, Mondadori ed.

    HAI LA MIA PAROLA

    di Patrizia Rinaldi, Sinnos ed.

     

    PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

    A SBAGLIARE LE STORIE.

    di Gianni Rodari, Illustrazioni Beatrice Alemagna, Emme Edizioni

     

    OPERE SEGNALATE

    VAI ALL’INFERNO DANTE!

    di Luigi Garlando , Rizzoli ed.

    TI HO VISTO

    di Sara Colaone , Pelledoca ed.

    LE PAROLE NEL VENTO

    di Christian Antonini , Giunti ed.

    TIPI.

    di Cristina Bellemo , Illustrazioni Gioia Marchegiani , Gruppo Abele ed.

    COSA DIVENTEREMO.

    di Antje Damm, Orecchio Acerbo ed

     

    www.premioletteraturaragazzi.it

     

  • La Sonos Music records assegna il “Premio Partner Sanremo Rock 2020”

    premiato il gruppo emiliano tutto al femminile SNEI AP. 

    L’atteso “Premio Partner” di Sanremo Rock per questa edizione 2020 è stato offerto dalla dinamica Etichetta Discografica campana SONOS MUSIC records (Maffucci Music); l’assegnazione è stata fatta dal suo Direttore Artistico Giuseppe Lanzetta al gruppo femminile emiliano SNEI AP lo scorso 12 settembre, durante la serata della finale dell’attesa kermesse musicale, direttamente sul palco del teatro Ariston di Sanremo.

    Esibitesi con il loro primo brano in italiano dal titolo “Io sono un problema”, la band capitanata dalla esplosiva Sonia Wild di Reggio Emilia è stata ritenuta dalla SONOS MUSIC records come la più valida tra 10.000 candidature artistiche del Festival ed i 280 finalisti. Lo stesso Giuseppe Lanzetta ha dichiarato alla stampa: “è stato difficile assegnare il nostro Premio visto il valore degli artisti selezionati da Sanremo Rock, ma il talento e la professionalità delle ragazze sono stati ciò che alla fine ci ha convinti ad offrire loro il nostro Premio che consiste nella produzione completa di un singolo e di un videoclip presso il nostro Partner storico Corrado Productions di Supersano (LE). Siamo una realtà che dimostra con i fatti il sostegno ai giovani artisti di talento nel panorama della Musica Italiana”.

    Fa eco il M° Canio Rosario Maffucci titolare della MAFFUCCI MUSIC di cui la SONOS è una delle Etichette Discografiche: “E’ nostro intento contribuire ad una nuova stagione della Musica Italiana come fattore di crescita e sviluppo del Sistema Italia. Questa necessaria renaissance culturale è stata già avviata negli ultimi anni con l’impulso del nostro Ministero della Cultura e sta mettendo importanti basi per la valorizzazione della creatività italiana come fattore di sviluppo economico e sociale del nostro paese; basti pensare che l’Industria Creativa Italiana ha inciso sul nostro PIL per il 6,1% nel 2018 e noi tutti siamo chiamati in prima linea per alzare l’asticella di questi risultati al fine di sfruttare la vocazione più autentica degli italiani che è la creatività. Con queste doverose premesse dico che le SNEI AP hanno meritato il Premio in pieno e che ci impegneremo affinché queste straordinarie Artiste possano presto calcare stabilmente tantissimi altri palcoscenici con l’auspicio di riscuotere successi anche all’estero nel segno della grandissima tradizione della nostra cultura musicale”.

    La SONOS MUSIC records non ha mancato di ringraziare l’organizzazione tutta di Sanremo Rock 2020 per la fiducia accordata in un contesto di così grande prestigio.

    www.sonosmusicrecords.com
    [email protected]

    https://www.facebook.com/SneiAp/

  • La San Marco: +7,3% di fatturato export e Premio Speciale ANIMA per i 100 anni di attività

    Si è tenuta lo scorso 14 febbraio, presso la sede Confindustria di Milano, la cerimonia di conferimento dei Premi ANIMA organizzata nell’ambito degli Export Days: una due giorni di aggiornamenti e incontri dedicata agli operatori della filiera meccanica italiana, promossa da ANIMA Confindustria e ICE-Agenzia. La cerimonia ha visto la premiazione di 15 diverse realtà del settore che, nell’ultimo anno, si sono particolarmente distinte per le loro attività in ambito export. Tra di esse, La San Marco, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) specializzata nella produzione di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Nelle mani del Direttore Generale dell’azienda Roberto NoceraLa San Marco ha ritirato il Premio Speciale ANIMA dedicato alle eccellenze manifatturiere italiane attive da 100 anni. “È per me un onore poter essere qui oggi a ritirare, a nome nell’azienda, questo importante riconoscimento – dichiara Nocera –. Cent’anni di storia equivalgono per La San Marco a cent’anni di attività e di instancabile passione, vissuti senza soluzione di continuità e attraversando ben due Guerre Mondiali: dal 1920 sviluppiamo macchine da caffè professionali apprezzate per l’alta affidabilità, il design e la qualità del prodotto in tazzina. Con esse esportiamo in oltre 120 Paesi al mondo la grande tradizione italiana dell’espresso”.

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un + 5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato. Dati che, come dichiarato dal presidente di Anima Confindustria Meccanica Marco Nocivelli, riflettono il trend positivo dell’intero settore: “In uno scenario europeo di stabilità e calo generale della produzione industriale, la meccanica italiana ha risposto bene, soprattutto per quanto riguarda l’export: una conferma che i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati all’estero”.

    Nel 2019 abbiamo registrato ottime performance in Paesi come Francia, Germania, Austria e le più lontane Australia, Thailandia e USA. – spiega il Direttore Generale La San Marco Roberto Nocera – Grandi soddisfazioni sono arrivate anche da mercati più recenti come la Spagna e la Libia. A trainare i risultati positivi all’estero sono stati in particolare i prodotti della nostra linea 100 (+16%) e della linea LEVA, vero fiore all’occhiello del marchio La San Marco (+190%).

    L’obiettivo per i prossimi anni è quello di continuare ad agire da catalizzatore per aiutare gli importatori dei Paesi emergenti ad avere facile accesso ai nostri prodotti, al nostro know-how e alle competenze e conoscenze tecniche relative alle nostre macchineLe medesime conoscenze che sono già patrimonio dei loro colleghi nei Paesi sviluppati, e che sono acquisite grazie ai servizi di assistenza tecnica promozione commerciale che La San Marco rende disponibili nei 5 continenti dal 1920.

  • TEAM 7 vince l’iF DESIGN AWARD 2020

    Presentato per la prima volta a gennaio al pubblico di imm cologne 2020, secrétaire filigno ha conquistato la severa giuria del concorso con il suo aspetto elegante e leggero che combina pratici spazi di archiviazione con le più moderne tecnologie, il tutto racchiuso in linee sottili ed eleganti.

    Moderno home office
    Home office? Ovunque si desideri, grazie al nuovo secrétaire filigno. Pratico e compatto, secrétaire filigno è un moderno home office che conquista con il suo aspetto elegante e leggero. Caratterizzato da un piano estraibile e ammortizzato che si auto-aggiusta una volta estratto, secrétaire filigno è il complemento perfetto per tutti coloro che necessitano dello spazio di archiviazione offerto da un comodo secrétaire, ma non vogliono rinunciare allo stile e al design di un elegante solitario.

    Più spazio per le gambe

    Una volta aperto, secrétaire filigno lascia ampio spazio per le gambe e offre un comfort di seduta eccezionale. La base è disponibile con zoccolo rientrante o nella nuova versione in metallo nero opaco.

    Funzionalità nascoste
    Al suo interno, il secrétaire filigno è dotato di numerose funzionalità intelligenti: una presa di corrente e una porta USB, una base di ricarica wireless, un portapenne con rivestimento in pelle e un vano portaoggetti segreto.

    •     Design: Sebastian Desch
    •     Misure: disponibile in diverse altezze e larghezze
    •     Materiali: essenza a scelta dalla gamma TEAM 7 / metallo laccato nero opaco
    •     Varianti base: base in metallo, zoccolo rientrante

    Con freschezza e leggerezza il secrétaire filigno è uno spazio analogico dotato di un comfort tecnologico al passo con la nostra epoca digitale.” Il designer, Sebastian Desch

     

    Chi è TEAM 7
    TEAM 7 nasce oltre 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis, nel cuore dell’Austria settentrionale. L’azienda oggi si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office.

    Cos’è l’iF DESIGN AWARD
    L’iF DESIGN AWARD da 67 anni è considerato il giudice indiscusso della qualità delle eccellenze nel campo della progettazione ed è uno dei premi per il design più prestigiosi al mondo. Vengono premiate le candidature presentate per le seguenti discipline: Design del Prodotto, degli Imballaggi, della Comunicazione e dei Servizi, Architettura, Architettura d’Interni e Concept Professionale. La giuria di 78 membri è composta da esperti indipendenti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno sono state presentate 7.298 candidature da 56 Paesi. Quelle premiate sono consultabili all’interno della iF WORLD DESIGN GUIDE e sono esposte alla mostra iF design a Berlino.

  • Milano Art Gallery presenta il premio Frida Kahlo con Giacobini, Columbro e tanti altri ospiti

    Il giorno di San Valentino rimarrà nei ricordi anche come quello dell’International Art Prize Frida Kahlo. Venerdì 14 febbraio infatti il vernissage della mostra-evento ha avuto luogo nelle due sedi della Milano Art Gallery. Via Ampère 102 e poi via Alessi 11 si sono illuminate dell’energia dei colori del premio in onore di Frida Kahlo. A presentare l’evento la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna». Assieme a lei, sul palco, anche l’attore e conduttore Marco Columbro, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, il fotografo internazionale Roberto Villa, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì e Gianni Ettore Marussi, già responsabile dello Speciale Mostre del TgCom.

    I commenti al premio Frida Kahlo: Silvana Giacobini e José Dalì

    Frida Kahlo ha sostituito l’icona di Che Guevara, viene detto all’inaugurazione, segno che i tempi stanno cambiando e che le donne assumono sempre più un ruolo di rilievo nei diritti e nell’arte. “La vita di Frida ‒  commenta Silvana Giacobini – era una vita da romanzo”. Anche José Dalì è dello stesso avviso, asserendo che l’artista, facendo della propria vita un’opera d’arte, è riuscita così a rendere completa e memorabile la sua figura.

    premio frida kahlo

    Roberto Villa e Marco Columbro

    Roberto Villa si lancia a questo punto in un confronto con lo stato dell’arte dei nostri giorni.

    “Quello che appare importante della vita di Frida Kahlo – spiega – è stata la sua capacità di inserirsi nel contesto della cultura dell’epoca. Il contatto con Trockij non è un caso. Trockij, per la sua posizione politica conflittuale con Stalin, Lenin e con tutti gli altri, non rendeva facile gli approcci, li consentiva solamente a coloro che avessero una qualità elevatissima. Questa caratteristica manca agli artisti di oggi: non sono capaci di fare gruppo”.

    Marco Palumbo conclude la riflessione, spostando l’attenzione sull’origine dell’arte:

    “Io sono convinto che l’arte nasce da due fattori fondamentali: dalla gioia e dalla disperazione. Non è vero che bisogna soffrire per sublimare la materialità e raggiungere la spiritualità. Meglio che sia la gioia il fine ultimo dell’uomo e non la sofferenza o l’espiazione”.

    Artisti in via Ampère

    Le opere selezionate per il premio Frida Kahlo rimarranno in esposizione fino al 6 marzo, visitabili gratuitamente dal lunedì al sabato, dalle 14.30 alle 19. Nella sede in via Ampère si potranno ammirare: Anna Actis Caporale, Alda Boscaro, Drago Cerchiari, Jolanda Comar, Gabriella Galli, Sofia Gallia, Jacqueline Gallicot Madar, Cinzia Gorini, Nathalie Jacquounain, Sirkka Laakkonen, Silvana Mascioli, Päivyt Niemeläinen, Stefania Pazzaglia, Claudia Salvadori, Mikhail Selishchev, Fabrizio Spataro, Silvia Tolomeo ed Emel Vardar.

    premio frida kahlo

    Artisti in via Alessi

    In via Alessi: Enrica Belloni, Lorenza Bini, Piero Boni, Eleonora Bottecchia, Silvia Castelli, Susanna Cauli, Rosanna Cecchet, Rossella Cola, Francesca Colaciello, Cristiana D’Anna, Raffaella Di Benedetto, Micaela D’Onofrio, Francesco Fazio, Soterus, Monica Ferrari, Nevėl, Luca Fruzzetti (Dale), Teresa Giardina, Santiago Harizaj, Aleef, Marco Locci, Gioia Lolli, Mauro Martin, Patrizia Matera, Daniela Moretti, Katiuscia Papaleo, Amelia Perrone, Maria Petrucci, Daniela Piccinelli, Valentina Puccio, Eleonora Pulcini, Guikni Rivera, Maria Milena Rocchetto, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Laura Ruggiero, Lucia Sanavio, Gianluca Giuseppe Seregni, Gladys Sica, Caterina Spatafora, Carlà Tomatis e Giovanni Zungri.

  • Milano Art Gallery e l’International Art Prize Frida Kahlo

    “Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà” affermava Frida Kahlo. A quest’artista, emblema di un fare arte unico e intenso, di una femminilità tanto sofferta quanto vissuta liberamente, Milano Art Gallery dedica un premio. Un appuntamento di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. L’International Art Prize Frida Kahlo verrà assegnato a tutti quegli artisti meritevoli che avranno l’onore di esporre nella storica galleria, da cinquant’anni centro della vita culturale e artistica milanese. L’inaugurazione della mostra avrà luogo alle 18 di venerdì 14 febbraio in via Alessi 11, a Milano. Le opere resteranno esposte qui e nella sede in via Ampère 102 (sita in zona piazzale Loreto) fino al 6 marzo.

    Frida KahloLa giuria

    Presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, il riconoscimento è validato da una giuria di esperti. Oltre alla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», al fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, al già citato Salvo Nugnes, troviamo anche l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, e Flavia Sagnelli, presidente dell’associazione WE Women Empowerment.

    Il premio Frida Kahlo e il compleanno di José Dalì

    La rassegna, inoltre, avrà l’opportunità di festeggiare per tre motivi. Il primo, ovviamente, per via dell’apertura dell’esposizione e della premiazione ufficiale, il secondo per il giorno stesso (San Valentino), e il terzo in occasione del compleanno di José Dalì. Una festa inclusiva insomma, che vuole dar voce alla creatività di diversi artisti per valorizzarli maggiormente sul piano nazionale e internazionale. Un momento di convivialità per ricordarsi che l’arte è impegno e comunicazione, un “luogo” in cui ritrovarsi con se stessi e con gli altri per godere della bellezza di cui la creatività è da sempre principale portavoce.

    Info e contatti

    La mostra resterà aperta fino al 6 marzo 2020, visitabile tutti i giorni gratuitamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere ad [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Le PR Facile.it premiate in Europa e in Italia

    Facile.it con la campagna di comunicazione PR Trasformare la crisi in opportunità ha vinto il premio Best European Issues and Reputation Management allo European Excellence Award, il più prestigioso riconoscimento europeo delle relazioni pubbliche tenutosi a Lisbona lo scorso 29 novembre.

    Con la stessa campagna Facile.it ha conquistato anche tre premi durante la 22esima edizione del Premio Assorel, aggiudicandosi in particolare il Primo Premio Assoluto per la miglior Campagna di Comunicazione PR, il premio nella categoria Crisis Management e quello della categoria merceologica IT.

    «Ottenere dei riconoscimenti così prestigiosi e con un tema così delicato» spiega Andrea Polo, Communication Director di Facile.it «ci rende molto orgogliosi. Ancora una volta abbiamo dimostrato come la creatività e la professionalità della comunicazione italiana possa raggiungere traguardi altissimi.».

    La campagna nasce dal rischio di una possibile crisi gestita in maniera originale ed efficace dall’ufficio PR; alcuni automobilisti convinti di acquistare polizze Rc auto tramite comparatori famosi erano in realtà stati frodati. Nonostante Facile.it fosse estraneo alla vicenda, sul web sono cominciati a circolare articoli che legavano il nome del comparatore a quanto avvenuto. Per evitare che tutto ciò comportasse una crisi di immagine e di business, l’ufficio PR ha creato una squadra di gestione crisi coinvolgendo diversi team interni e diffondendo in rete, a meno di cinque ore dalla pubblicazione del primo articolo sulla frode, un vademecum su come riconoscere le truffe ed evitare di caderne vittima, includendo anche link a siti istituzionali per verificare la correttezza di quanto acquistato. Il web era il luogo in cui tutto si stava svolgendo e, quindi, il SEO doveva essere l’arma principale dell’azione. A dimostrazione di come la strategia fosse vincente e di come l’autorevolezza del comparatore ne fosse stata rafforzata, in poco tempo la stampa aveva ripubblicato centinaia di volta la guida originale e, in qualche mese, la campagna ha ottenuto, nel complesso, oltre 1200 uscite stampa positive.

    «Il successo riscontrato dalla campagna sia a livello nazionale che internazionale» continua Polo, «dimostra come professionalità, rapidità d’azione e gioco di squadra possano trasformare una crisi in opportunità di crescita.».

  • Il progetto “Redazione WikyEuropa” dell’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino vince il premio “Facile.it per la scuola”

    È stato l’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino in provincia di Lecce, con il progetto Redazione WikyEuropa, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    L’istituto ha battuto gli oltre 150 progetti conquistando il primo posto nella categoria Innovazione e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto Redazione WikyEuropa; la vincita e la dotazione tecnologica dismessa dall’azienda permetteranno alla scuola di dare una casa fissa alla redazione di WikiEuropa e acquistare nuovi strumenti così far crescere ulteriormente l’iniziativa avviata.

    Il progetto è nato per facilitare l’apprendimento di tematiche legate alla cultura e alla civiltà europea attraverso la realizzazione di una grande carta geografica interattiva e la produzione di contenuti raccolti in un blog. Disegnata direttamente dagli alunni su superfice magnetica, la cartina permette, grazie all’utilizzo di una specifica app per smartphone, di essere visualizzata anche in realtà aumentata, dando così la possibilità di fruire dei relativi contenuti multimediali.

    Il progetto ha anche fornito ai ragazzi un’occasione non solo per confrontarsi sul tema della diversità e dell’integrazione tra i Paesi dell’Unione Europea, ma anche per utilizzare strumenti innovativi e tecnologicamente all’avanguardia, come ad esempio una stampante 3D e i visori di realtà virtuale.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Al secondo posto nella categoria Innovazione si è posizionato l’Istituto Daniele Spada di Sovere (BG) con il progetto Serra sostenibile e tecnologica, mentre le altre due categorie in concorso, Ecosostenibilità e Inclusione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla plastica e dall’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • La suggestiva poetica di Alessandro Sammarini tra realtà e fantasia

    Il poeta Alessandro Sammarini ha ricevuto in questo periodo il Premio Speciale Elena Gollini Art Blogger, in forza del suo pregevole e prezioso contributo alla moderna poesia d’autore con i suoi versi intensi e pregnanti di emozione e sentimento. Molto coinvolgente è il suo nuovo libro “Le facce del dado” ordinabile su Amazon oppure tramite mail inviata a [email protected] .

    Il percorso creativo di Sammarini si traduce in una vibrazione del moto dell’anima costantemente in tensione, volta a trascendere il linguaggio più tradizionale e convenzionale della tradizione poetica classica, per ricavarsi una propria peculiare nicchia di comunicazione. Il dinamismo creativo libero e svincolato da espressioni conformanti e costrittive diventa un coinvolgente “incantamento visionario”. L’ispirazione di Sammarini è in continua e costante evoluzione e metamorfosi e pone il fruitore dinanzi ad un sottile e sapiente gioco di commistioni e combinazioni auliche, che alimentano la voglia di leggere e penetrare nel profondo. Il concetto di movimento si concretizza anche nell’evoluzione della forma, tradotta in raffinate costruzioni intellettuali e di pensiero, frutto della maturità interiore e della profondità interiore di Sammarini. Le poesie sono una sintesi dove la mente e la volontà razionale entra in assonanza e in coesione con lo stato d’animo di Sammarini, in un progressivo e coerente venire in luce di una necessità espressiva impellente e di un bisogno di condivisione e comunicazione.

    La dottoressa Elena Gollini ha voluto evidenziare: “Nell’impianto scenico compositivo delle rievocazioni poetiche il lettore ha un notevole arricchimento percettivo e sensoriale. Chi legge viene inserito in una visione di equilibrio sospesa tra comprensione e intuizione sensibile, dove concorrono e interagiscono molteplici suggestioni visionarie emozionali. Come se fossero state chiuse dentro un virtuale mandala, il cerchio magico di valenza mistica, esoterica e trascendentale, le poesie si animano e acquistano vita propria generando vibrante dinamismo. Viene innescato un meccanismo narrativo capace di unire e legare saldamente la forza arcana della tradizione passata, perpetrando e richiamando l’eco del passato, con l’energia propulsiva del presente attraverso una rivisitazione personalizzata sempre attuale. Per Alessandro il visibile e il non visibile coesistono insieme, poiché ciò che l’occhio non riesce a vedere la fantasia e l’immaginazione possono fare recepire, imparando a guardare e a proiettarsi nell’oltre“.

  • HAPPINESS ON THE MOVE 2019 | Il premio dedicato alla felicità va a Stephanie Gengotti

    La fotografa italo-francese Stephanie Gengotti vince con il progetto Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. 

    Il premio Happiness ONTHEMOVE, alla sua ottava edizione, chiedeva agli artisti di rappresentare la felicità attraverso il linguaggio fotografico e ha registrato la partecipazione di centinaia di fotografi da tutto il mondo.

    Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses (amore da circo: la magica vita delle famiglie circensi d’Europa) è un progetto a lungo termine sul ‘Nouveau Cirque’, iniziato nel 2016. Il lavoro è suddiviso in capitoli, e ogni capitolo racconta la storia di una diversa famiglia. Queste famiglie nomadi incarnano molto più di uno stile di vita bohemien. Sono circhi moderni, artisti che hanno ridefinito i confini del circo tradizionale. Vivono viaggiando per il mondo e si esibiscono in festival internazionali di street art, offrendo il loro spettacolo a chi vuole ancora osservare la realtà con meraviglia e fascino. Possono essere considerati parte degli ultimi eredi di un mondo quasi scomparso. Una conferma che l’umanità esiste ancora in questo mondo ipertecnologico, un grido di ribellione per riaffermare la dimensione umana. Come romanziere, Fabio Stassi ha scritto ne L’Ultimo ballo di Charlot: Solo in quel disordine chiamato Amore, ogni acrobazia è possibile. Siamo tutti funamboli in equilibrio precario su un filo sottile, quasi impercettibile.

    Stephanie Gengotti riceverà il premio il 13 luglio a Cortona da Lorenzo Tersi, Marketing manager del Consorzio Vino Chianti e il suo lavoro sarà esposto al festival Cortona On The Move nel 2020.

    Della giuria internazionale hanno fatto parte: Peggy Sue Amison – East Wing; Alexa Becker – Kehrer Verlag; Elena Boille – Internazionale; Arianna Rinaldo – Cortona On The Move; Andreas Trampe – Stern Magazine; James Wellford – National Geographic.

    Le motivazioni della giuria: “Il tempo si dilata e un passo dopo l’altro, con l’aiuto del giusto respiro, il funambolo avanza alla costante ricerca dell’equilibrio. Partendo dal circo come metafora della vita, Stephanie Gengotti si è immersa nella quotidianità dei piccoli circhi itineranti, per esplorare la possibilità di un’esistenza diversa, in cui la centralità dei legami affettivi e la libertà di muoversi ed esprimersi in armonia con l’ambiente ripagano degli sforzi e della situazione di precarietà. Con immagini dalla luce accogliente, sapientemente costruite nella loro spontaneità, Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses restituisce quel senso di pace che viene voglia di chiamare felicità.”

    I lavori vincitori delle passate edizioni del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE

    2012 Roll Whatever – Asbjorn Sand 

    2013 Lina & Mengchun – Albert Bonsfills

    2014 Hannah & Alena – Carla Kogelman

    2015 Futuristic Archaeology – Daesung Lee

    2016 Golden Days Before They End – Klaus Pichler

    2017 #Instagrampier – Pierfrancesco Celada

    2018 Santa Barbara – Diana Markosian

  • Giambattista Cagninelli primo “Honorary Fellow” dell’Universita’ degli Studi di Bergamo

    Bergamo, 13 giugno 2019 – È stato consegnato questa mattina dal Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, il titolo di “Honorary Fellow” a.a. 2018/2019 a Giambattista Cagninelli, già vicedirettore dell’American Express Bank di New York.

    A Cagninelli, originario della Val Seriana, si attribuisce il merito di aver sviluppato strumenti bancari a supporto dell’internazionalizzazione di piccolo e medie imprese e, proprio al processo di internazionalizzazione dell’università degli studi di Bergamo, ha contribuito fin dalla nascita. 

    Con la consegna del titolo “Honorary Fellow”, istituito recentemente dal Senato Accademico, il banchiere aggiunge un altro primato alla propria figura, come primo detentore di questo riconoscimento. 

    Da sei anni Cagninelli interviene come docente alla summer school “Global Perspective of Public and Private Sector Interaction” che nasce dalla collaborazione con le Università di Augsburg e dell’Indiana con l’obiettivo di approfondire le discipline di studio e particolari tematiche attuali (ambiente, università, sanità,ecc) da una prospettiva trasnazionale e comparativa. Sempre questa mattina sono stati consegnati, alla presenza dei referenti dei due atenei esteri, gli attestati di partecipazione ai 48 studenti delle tre università – Bergamo, Augsburg e Indiana – che hanno frequentato la Summer School nell’a.a. 2018/2019 della summer school.

  • Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione

    Come dimostra l’indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell’Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

    Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L’indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle “sfogline” di Modena.

    Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

    Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell’industria e l’analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l’indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l’indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l’attenzione all’ambiente.

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  • Spoleto Arte di Sgarbi inaugura la Bienal de Canarias a Las Palmas. Artisti da tutto il mondo

    Una meraviglia di location per un evento sorprendente: lo scorso sabato 13 aprile Spoleto Arte ha inaugurato il Premio Bienal de Canarias all’Hotel Reina Isabel a Las Palmas, nelle Canarie. Nella città in cui ha soggiornato Colombo, il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes ha presentato a un pubblico internazionale e attento le opere degli artisti a cui è stato conferito l’autorevole riconoscimento. La qualità tecnica dei loro lavori e la loro capacità di far sì che le emozioni scaturiscano dalla loro creatività e arrivino dirette all’osservatore non sono passate infatti inosservate. Entrambe queste caratteristiche, comuni ai differenti artisti, sono state messe in risalto durante l’apertura della videoesposizione.

    L’appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi ha voluto portare all’estero alcune delle eccellenze italiane in ambito artistico, dando il via a un incontro a cadenza biennale. Questo prestigioso rendez-vous, il cui simbolico posizionamento sulla carta geografica ha un valore tanto storico quanto futuristico, combina il ruolo che l’arte ha oggi a una direzione precisa: quella dell’apertura verso “nuovi mondi”. Spoleto Arte auspica così che l’arte si trovi come base di lancio per una comunicazione a 360°, che coinvolga esperti, appassionati e turisti, che costituisca tanto un porto sicuro quanto la partenza per una rotta da definirsi.

    Il premio, firmato dall’artista José Dalì, figlio del grande Salvador Dalì, dalla giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, dal prof. Alberto D’Atanasio, direttore del Premio Modigliani, e da Salvo Nugnes, è stato conferito a: Manuela Andreoli, Raoul Bendinelli (in arte Raoul Blu), Giuseppe Bossa, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Lina De Demo, Daniele Digiuni, Giusy Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Gabriella Galli, Margaretha Gubernale, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Giovanni Mangia, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Patrizia Matera, Graziella Modanese, Pietro Olivieri, Silvano Ottaviani, Luciana Palmerini, Antea Pirondini, Giulia Quaranta Provenzano, Anna Sticco e Federico Tamburri.

  • Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

    La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

    Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

    Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

    A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

    Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

    Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

    Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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  • CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Federcanapa ha promosso la ricerca creando un concorso volto a premiare le migliori Tesi di Laurea e di Dottorato di Ricerca in tema canapa, analizzate e selezionate dal Comitato Scientifico guidato dal Presidente Stefano Amaducci, con il fine di valorizzare e condividere gli studi e gli approfondimenti su questa pianta ancora poco valorizzata.

    Questo tema innovativo ha permesso a Luigia Principio e Salvatore Musio di divulgare i loro studi e dati scientifici ad una platea di esperti presenti a CANAPAFORUM 2018, manifestazione promossa da Federcanapa e svoltasi al Circolo Filologico Milanese il 27-28 ottobre scorsi.

    Federcanapa-SalvatoreMusio-Vincitore-DottoratoRicerca-Canapa

    É stata premiata la Tesi di Laurea Magistrale di Luigia Principio relativa ai vantaggi dell’olio di canapa in ambito alimentare e terapeutico intitolata “Influenza della temperatura e della pressione di estrazione sul contenuto di polifenoli nell’olio ottenuto dai semi di Canapa” e la Tesi di Dottorato di Ricerca di Salvatore Musio, “Hemp fiber for high-quality applications”, legata all’utilizzo della fibra di canapa nell’industria.

    CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Assegnate anche due menzioni speciali per le Tesi Magistrali di Lucia AngeliciEvaluation of cannabidiol biological effects in human endometrial cancer cell lines” e di Anna SaccardoAnalisi degli oleoliti di cannabis terapeutica in GC/FID e LC/UV per determinarne il contenuto in cannabinoidi e in terpeni”.

    CANAPAFORUM 2018: premiate le Tesi di Laurea di Luigia Principio e Salvatore Musio.

    Tutti gli studi sono stati occasione per far conoscere attraverso la ricerca universitaria le proprietà e le applicazioni della canapa.

  • Quando la pubblicità diventa arte: Maurizio Marcato insignito del “Gold Award” al concorso PX3 2018

    Verona, Ottobre 2018 – Un nuovo prestigioso riconoscimento per il fotografo Maurizio Marcato, premiato al concorso fotografico francese PX3 con il Gold Award nella categoria “Advertising Product”. Lo scatto vincente appartiene alla campagna promozionale realizzata per Euro3Plast, azienda di design vicentina specializzata nella creazione di arredamento outdoor, e raffigura la lampada Trim disegnata da Valerio Sommella.

     

    Le mie fotografie raccontano sempre una storia” ha dichiarato Maurizio Marcato. “In particolare poi la creazione di un’immagine pubblicitaria necessita di un’indagine delicata ed approfondita, dove vanno presi in considerazione molti aspetti legati alla storia dell’azienda e agli obiettivi di marketing. Tutto ciò va condensato poi in un unico scatto dove la narrazione procede spontanea ed armonica, senza stridere”.

    Il fotografo ha poi proseguito raccontando il concept fotografico dell’immagine vincitrice del Gold Award al concorso francese PX3. “In questo progetto realizzato per l’azienda Euro3Plast, ho rappresentato con sguardo disincantato il sottile rapporto tra uomo e natura in un contesto visibilmente artificiale, dove tutto è in bilico tra incanto e realtà, tra passato e futuro. Nei miei scatti si respira un’atmosfera da sogno, la creatività diventa un linguaggio universale che esula dalla pura e semplice immagine commerciale esaltando così la forza iconica dei prodotti”.

     

    Un progetto di grande successo, realizzato grazie alla collaborazione di Vittorio Moretti di Euro3Plast, lo studio Joe Velluto, la stylist Carlotta Angius e il fotografo Paolo Marcato.

    Il PX3Paris Photography Prize – è una prestigiosa competizione annuale di fotografia che da anni si pone l’obiettivo di selezionare e premiare i fotografi più meritevoli provenienti da tutto il mondo, promuovendo il loro talento all’interno della comunità artistica francese. Quest’anno sono stati oltre 7.000 gli scatti inviati da oltre 100 Paesi in tutto il mondo, tra questi la giuria ha avuto l’arduo onere di scegliere i migliori.

     

    Maurizio Marcato Press office:

    Terzomillennium – [email protected]

    +39 045 6050601 – www.mauriziomarcato.com

  • Canapa e industria: se ne parla a Canapaforum il 27 e 28 ottobre 2018

    Sabato 27 e domenica 28 il circolo Filologico Milanese di via Clerici 10 ospiterà la prima edizione di Canapaforum, manifestazione dedicata esclusivamente alle applicazioni industriali e terapeutiche della canapa. Un evento di respiro internazionale promosso e organizzato da Federcanapa.

    Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire le straordinarie opportunità racchiuse nella canapa in molteplici ambiti: dall’alimentare alla farmaceutica, dalla cosmesi alla carta e al tessile; dalla salutistica all’edilizia; dalle bioplastiche alla zootecnia, fino ai nuovi materiali. L’evento segnerà anche il debutto del primo Disciplinare sulla coltivazione del fiore di canapa, documento di regolamentazione voluto da Federcanapa con Cia e Confagricoltura.

    Due giorni fitti di eventi: mostra-mercato, workshop, seminari, conferenze, spazio innovazione, mostra storica e l’assegnazione del premio alla miglior tesi di laurea sulla canapa. Il programma dettagliato su www.federcanapa.it.

    Scarica il comunicato stampa

  • Aperte le iscrizioni a ‘ILMIOLIBRonline2018’

    Premio letterario 'ILMIOLIBRonline2018'

    REGOLAMENTO 2018

    Art. 1 Il Premio Letterario Il MIOLIBRonline è un concorso che nasce dalla collaborazione di alcune testate che si interessano in maniera generalizzata di tutto quello che fa notizia. Segnatamente, gli eventi culturali.

    Art. 2 Ogni anno vengono stabilite le sezioni del Premio e i temi che saranno usati per far concorrere gli scrittori, poeti etc. Gli argomenti di questa edizione sono la narrazione fantastica, le biografie (temi diversi saranno valutati al momento della loro proposta).

    Art. 3 L’organizzazione del Premio è affidata a un Comitato Esecutivo composto dai redattori dei vari blog partecipanti e proponenti lo spazio per le interviste agli autori.Il referente è Antonio Di Stefano, organizzatore dietro le quinte dell’edizione 2017; a lui va il grazie da parte dell’attuale comitato.

    Art. 4 È il Comitato di Selezione che comunica i nomi dei vincitori: della sezione narrativa della sezione poesia; della sezione teatro (nel caso partecipassero autori per la scrittura teatrale). Come si evince dal nome del Premio Letterario, è la giuria on line che decreta il successo dei libri in concorso. Ovviamente, c’è anche il voto che una giuria di qualità formata da giornalisti della carta stampata e della notizia in rete. Ci saranno, va da se, interventi di personalità della cultura, della letteratura e dell’arte.

    Art. 5 La selezione dei libri in concorso è di esclusiva competenza del Comitato di Selezione, previo proposte di libri particolarmente graditi dagli stessi lettori. Per il Premio Letterario Il MIOLIBRonline, chiunque può far pervenire, alla segreteria del Premio, un titolo di un romanzo, una raccolta di poesie etc.

    Art. 6 Per la sezione narrativa e, comunque, delle altri sezioni, possono partecipare al Premio tutti i testi pubblicati dal 2000 a oggi.

    Art. 7 Chi intende proporre una propria opera o un libro che ha letto, deve inviare a titolo gratuito, una copia dell’opera destinata a essere pubblicata sui siti, pronta per la lettura dei votanti.

    Art. 8 Gli autori e i proponenti delle opere vincitrici avranno diritto a un abbonamento annuale gratuito, scegliendo una tra le riviste disponibili che trattano articoli di critica letteraria, arte o cultura in genere.

    Art. 9 Le scelte operate dalla giuria dei lettori e dalla giuria di qualità sono insindacabili.

    Art. 10 Le opere da proporre, con titolo, nome dell’autore, genere letterario e quant’altro venga giudicato utile per individuarle, devono essere inviate al seguente indirizzo di segreteria: [email protected]

  • ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

    ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

     

    Milano, 21 Aprile 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company ha vinto il Premio Innovazione 4.0 nella categoria Start-up, con il progetto di Open Innovation industrialeIl Futuro delle Calzature 4.0: Da RoboShop a Factory on Demand” in occasione della fiera A&T, Automation & Testing, che ha riunito il meglio dell’automazione robotizzata e della metrologia e offerto una panoramica completa sulla quarta rivoluzione industriale, a Torino dal 18 al 20 Aprile. L’azienda ha partecipato anche all’evento dell’area Spark-Up, la nuova iniziativa di A&T, Automation & Testing dedicata alle Startup innovative in ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di creare una piattaforma di networking tra Startup italiane ed estere, investitori, operatori economici e industriali per incentivare l’innovazione.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, una strategia per la Trasformazione Digitale dell’intera catena del valore nei settori footwear, fashion e beauty, ha ritirato il Premio dedicato alle migliori soluzioni innovative 4.0 in ambito industriale durante il primo giorno di fiera e ha avuto modo di presentare il progetto nel dettaglio giovedì 19, nel corso della sessione specialistica “Fabbricazione Additiva 4.0”. Il progetto, in collaborazione con ATOM Lab, laboratorio di ricerca di ATOM Group che sviluppa tecnologie e progetti innovativi per la creazione di nuovi metodi di produzione nella calzatura, e Shoemaster® International, azienda del Gruppo ATOM che offre una gamma di sistemi CAD/CAM innovativi per la realizzazione di modelli di calzature in 2D e 3D, era già stato presentato per due anni consecutivi alla fiera SIMAC Tanning Tech, l’evento internazionale con la più qualificata offerta di macchinari e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria.

    Il primo anno i tre partner hanno mostrato una visione prototipale del progetto riguardante la produzione ibrida just-in-time (taglio e cucitura, insieme a 3D printing e assemblaggio robotizzato), mentre l’anno successivo ne hanno proposto una versione aggiornata, un prototipo funzionante per il futuro dell’industria calzaturiera presentando “RoboShop 2018”, il negozio-fabbrica del futuro, dove l’esperienza di personalizzazione e d’acquisto del cliente si fondono con l’esperienza live della produzione di scarpe personali, mostrando l’intero processo di “assemblaggio su ordinazione customizzata” per la produzione ultra-rapida di calzature. Un progetto di Industria 4.0 dall’impronta prettamente sostenibile e uno sguardo al futuro del prodotto calzaturiero, una vera e propria implementazione del concetto di Customizzazione di Massa, ora anche nel settore Footwear.

    Il CEO di ELSE Corp, Andrey Golub, ha anche presentato la startup e il modello Virtual Retail durante la Spark-Up Night, esponendo la propria innovazione a un pubblico interessato e curioso.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.else-corp.com/spark-up-at-aet-2018

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.