Tag: politecnico

  • ARTIS con Simone Micheli per il Master Interior Design

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone al Politecnico di Milano per la formazione dei giovani designer.

    ARTIS continua a manifestare professionalità ed entusiasmo portando avanti l’approccio learning on the job a favore dei giovani aspiranti designer. Con questo intento lunedì 24 luglio il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli studenti del MID 2023 – Master Interior Design del Politecnico di Milano.

    Nell’ambito del workshop focalizzato sul mondo dell’ospitalità, diretto da Simone Micheli Architectural Hero, Brignone ha condotto un intervento in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito alla strategia di marketing basata sulle azioni di comunicazione e sulle collaborazioni con importanti studi di architettura che negli ultimi anni ha portato il brand ad affermarsi sempre di più nel settore del design e, in particolare, nel contract.

    La partecipazione dell’azienda bresciana a questa iniziativa ha rappresentato un’occasione di crescita reciproca, sia per una realtà attiva e fautrice del made in Italy a livello internazionale come ARTIS che per i professionisti del domani.

    www.artisitaly.com

  • TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN

    10 anni di attività per il Master del Politecnico di Milano dedicato all’automotive

    Avvio delle lezioni: marzo 2018

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 27/10/2017

    In collaborazione con Volkswagen Group Italia

     

    È una pole position quella conquistata dal Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano, che taglia in volata il traguardo dei 10 anni con alle spalle 9 edizioni di successo.

    Fuor di metafora, è pur vero che il Master gestito da POLI.design rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama dell’offerta formativa di settore per quanti sognano di intraprendere la carriera di car designer nei Centri Stile delle più importanti aziende automobilistiche.

    Fare design” l’imperativo alla base dell’approccio didattico che, nel pieno rispetto della tradizione politecnica, mira a trasmettere conoscenze tecniche e capacità pratiche per formare progettisti competenti e aggiornati.

    Preziosa in tal senso la collaborazione pluriennale con Volkswagen Group, i cui designer partecipano attivamente alla didattica proponendo lezioni dai contenuti specialistici e assegnando agli studenti un tema progettuale sul quale misurarsi.

    Il brief Volkswagen dell’edizione 2017, per esempio, ha riguardato il mondo delle vetture eco-dinamiche, con un focus specifico sul brand Audi. Gli studenti si sono cimentati nella progettazione di diverse tipologie di veicoli la cui forma aerodinamica fosse d’ausilio alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale, in linea con le nuove norme anti-inquinamento. Contributo d’eccezione per la fase di revisione dei progetti, quello di  Dallara Automobili, altro prestigioso partner didattico.

    Un momento di apprendimento e confronto per i giovani designer, abituati fin da subito a ragionare come progettisti – e non solo stilisti – di automobili, ed educati all’attenta interpretazione dei trend di mercato e delle esigenze del consumatore.

    La X edizione del Master inizierà a marzo 2018.

    Il Corso è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 20 allievi. Si rivolge prevalentemente a laureati in Disegno industriale, Architettura e Ingegneria, ma possono presentare domanda di ammissione anche candidati in possesso di titoli di studio equivalenti.

    Sono disponibili due agevolazioni economiche del valore di 2.000 euro ciascuna da applicare alla quota di partecipazione. Deadline per richiedere uno degli esoneri: 27/10/2017.

    Il regolamento che disciplina l’accesso alle agevolazioni economiche è disponibile al link:

    http://polidesign.net/sites/default/files/Esoneri%20parziali_TAD.pdf

     

    Per informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

     

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201; [email protected]

  • Consumo del suolo, la Puglia prima regione ad avere un piano

    Il consumo e la gestione del suolo sono questioni complesse, che richiedono l’intervento di parametri sociali, economici, ecologici, antropici, storici e lavorativi. I risultati di una ricerca del Politecnico di Bari

    Consumo suolo: La Puglia è la prima regione italiana ad avere un piano di utilizzo del suolo. La ricerca è stata svolta da Carmelo Maria Torre, professore associato di Estimo del Politecnico di Bari e presidente regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, insieme ad Alessandro Bonifazi, ricercatore indipendente del Politecnico di Bari, e Andrea Arcidiacono, vice presidente dell’INU e responsabile del Centro Ricerche Consumo di Suolo, ed ha visto la collaborazione di Legambiente, Istituto Nazionale Urbanistica, Politecnico di Bari e di Milano, C.R.C.S., Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ed Associazione Agronomi ed Ambientalisti.

    Consumo del suolo: la ricerca in Puglia

    La ricerca ha condotto ad importanti risultati che sono stati presentati nel corso dell’evento “Sol Day 2017”, presso il Politecnico di Milano, riscontrando vivo interesse tra i partecipanti.

    La Puglia ha consumato 8% del suolo utilizzabile
    Dalla ricerca è emerso che la Puglia ha utilizzato l’8% del suolo. Mediamente, nell’ultimo decennio, ogni anno, circa 1700 ettari si sono trasformati in infrastrutture, industrie ed abitazioni. Quindi, ogni 4 anni in Puglia il consumo di suolo è pari all’estensione di una città come Bari.

    Lo studio ha suddiviso la Puglia in 11 contesti territoriali, da nord a sud: sub appenino Dauno, Gargano, Tavoliere, Valle dell’Ofanto, Terra di Bari, Alta Murgia, Area vasta Tarantina, Valle d’Itria e Costa degli ulivi monumentali, Area vasta di Brindisi, Piana salentina, Serre salentine. Ogni contesto, e a volte anche i singoli Comuni, mostrano loro specifiche peculiarità. In generale un maggior consumo di suolo si registra sulle aree costiere e nel contesto territoriale delle principali città.

    Il suolo pugliese è stato molto “consumato” in passato
    Il prof. Carmelo Maria Torre
    «Fondamentalmente – spiega il prof. Torre (nella foto)– la Puglia è una delle regioni che ha un suolo già consumato nel corso del tempo. Il suolo si consuma in base alla morfologia. Consumare suolo significa fondamentalmente trasformarlo in ambienti artificiali. Il valore che riportiamo dipende dal tipo di misura che viene effettuata e dai parametri che vengono utilizzati per i calcoli. Per questa ragione, capirne i fenomeni è più complicato. Non tutto il suolo però si può rendere realmente artificiale. Perciò, stiamo sperimentando il “concetto di efficienza”. Se devi far pagare un prezzo all’ambiente, cerchiamo di valutarne i benefici».

    «Abbiamo analizzato lo sviluppo territoriale della Puglia dal 2006 al 2011 – chiarisce il dott. Bonifazi – Facendo riferimento alla prima carta europea disponibile relativa all’uso del suolo che risale al 1990. Mentre nei primi 10 anni c’è un consumo del suolo relativo ad uso residenziale, negli ultimi anni si ha tendenzialmente un pareggio ed un’inversione da parte di usi produttivi e le infrastrutture».

    La ricchezza non è connessa con la trasformazione del suolo
    «Si pensa – continua Torre – che ogni volta che trasformiamo lo spazio, si crei ricchezza, ma non è così, perché la ricchezza è anche immateriale. I boschi, le gravine e la natura rappresentano una domanda di territorio, perché sono necessari per gli interessi comunitari. Qui prevale la dimensione immateriale che va tutelata e valorizzata. Se guardiamo la superficie urbanizzabile dei piani regolatori, a Bari c’è una superficie che potrebbe ospitare 600mila abitanti quando invece ne ha 330mila. Bari è un caso emblematico: ha un territorio molto piccolo, 120km quadrati, la metà di questi sono già urbanizzati, ma non ha più spazio per espandersi. Il piano di Bari può ospitare la popolazione dell’intera Basilicata. C’è uno squilibrio territoriale enorme. Da assetto urbano bisogna ragionare come assetto territoriale. Dobbiamo imparare a sfruttare meglio lo spazio che abbiamo già utilizzato. Le aree interne, che sono quelle meno urbanizzate, oggi sono la nostra salvezza».

    La Puglia è ricca di “oggetti artificiali”
    Il dott. Alessandro Bonifazi
    «C’è tanta dispersione in Puglia – conclude Bonifazi – Non è in termini assoluti la regione che ha consumato più suolo ma è quella in cui gli oggetti artificiali, come singoli immobili sparsi nelle campagne, sono più numerosi ed interessano la quasi totalità del territorio. Oggi è patrimonio comune l’idea che i luoghi di maggior pregio naturalistico e culturale vadano tutelati, salvo poi poter dilagare in tutto il resto del territorio. Gli studi contemporanei dell’uso del suolo considerano anche gli aspetti ecologici di un territorio. Ci vogliono circa 30 anni per formarsi un centimetro di suolo. In questo senso, è una risorsa non rinnovabile».

    Il progetto MITO-Lab
    La ricerca è nata nell’ambito di un Progetto di Potenziamento finanziato con 1.250.000 euro dai fondi europei del Piano di Adesione e Coesione per il rafforzamento delle strutture di ricerca. Il Progetto ha portato alla costituzione del MITO-Lab (Multimedia Information for Territorial Objects – Laboratory), che prevede analoghe strutture dedicate all’analisi territoriale in 4 università della Campania (Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Vanvitelli e Università di Salerno), nell’Università di Palermo e nella sede siciliana di ISPRA per una spesa totale di 10 milioni di Euro.

    Dopo Milano, lo studio completo sarà presentato a settembre a Bari.

    Intervista condotta da Ambient&Ambienti

  • MASTER IN STRATEGIC DESIGN, XIX EDIZIONE

    Il Design che cambia le logiche e le pratiche manageriali nel Master di POLI.design, Politecnico di Milano

    Iscrizioni aperte

    Agevolazioni alla frequenza disponibili – Deadline candidature: 20 giugno 2017

    “Costruire nuovi modelli di business e strategie attraverso il design”. Questo il manifesto del Master in Strategic Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design, in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

    Al centro della proposta formativa un approccio al governo dell’innovazione design centered, tipico della formazione politecnica, al servizio delle rinnovate esigenze dell’imprenditoria contemporanea dove le sole classiche logiche e processi manageriali non riescono più a decodificare le richieste di mercato.

    Se infatti gli intangibles ed i servizi hanno acquisito un’importanza pari o maggiore rispetto a quella del classico prodotto tangibile, qual è la strategia vincente per interpretare questo cambiamento e trasformarlo in un’opportunità di business e innovazione? La risposta nelle parole di Cabirio Cautela, Direttore del Master e Professore associato presso il Politecnico di Milano: “progettare un servizio come se fosse un prodotto e un prodotto come se fosse un servizio. Il mondo delle imprese ha infatti bisogno di innovazione ma anche di strategic designer capaci di ragionare da imprenditori e in grado di proporre al mercato nuove linee e modelli di business. Oggi la sfida è far crescere imprenditorialità responsabile e sostenibile dentro e fuori dalle imprese esistenti“.

    Parole chiave per l’approccio didattico del Master: creative thinking e design management.

    Il metodo, consolidato nelle diciotto edizioni precedenti, punta sull’osmosi tra preparazione teorica e progettazione reale di prodotti-servizi nell’ambito dei workshop svolti in collaborazione con aziende del tessuto industriale nazionale e multinazionali.

    L’offerta formativa ed i workshop vengono arricchiti dalla collaborazione con la Antwerp Management School, la Business School dell’Università di Antwerp, laddove è prevista un’esperienza formativa denominata Business Design Workshop in cui i giovani strategic designer del Politecnico si confrontano e si integrano in gruppi multidisciplinari di progetto formulando risposte alle nuove istanze di innovazione delle imprese.

    Conclude la formazione un periodo di tirocinio presso aziende, design consulting companies o start-up, alcune delle quali incubate in POLI.Hub, lo start-up district del Politecnico di Milano. I dati del placement confermano gli effetti della formazione trasversale e versatile garantita dal Master: gli studenti adattano con successo le proprie competenze a ruoli eterogenei e molto attuali quali quelli di strategic designer consultant, brand manager, marketing manager e product innovators.

    Il Master è tenuto interamente in lingua inglese ed è rivolto a laureati in ingegneria, economia, architettura, design del prodotto industriale e scienze umane o sociali che abbiano acquisito un certo livello di esperienza professionale e a coloro i quali vogliano integrare la propria preparazione in un settore che prevede l’integrazione tra logiche di design e processi di management.

    Le iscrizioni sono aperte, l’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2017.

    Sono state istituite alcune agevolazioni economiche alla frequenza. Deadline per l’invio delle candidature: 20 giugno 2017

    Il regolamento completo è disponibile al seguente link: http://www.polidesign.net/it/mds/admission

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN SERVICE DESIGN FOR BUSINESS

    POLI.design – Politecnico di Milano presenta il Corso di alta formazione in Service design for business

    Progetto contemporaneo e innovazione dell’esperienza.

    Disponibili agevolazioni alla frequenza

    Deadline candidature: 30 aprile 2017

    Torna a giugno 2017 la III edizione del  Corso di Alta Formazione in Service Design for Business  organizzato da POLI.design. Un percorso di specializzazione pensato per supportare imprese ed enti pubblici e privati nelle fasi di ideazione, sviluppo e potenziamento dei servizi offerti agli utenti.

    Una formazione che si rivolge a professionisti, manager e realtà aziendali con l’intento di offrire soluzioni innovative e creare al contempo nuove occasioni di business, promuovendo una convergenza tra service design e mondo dell’imprenditoria moderna.

    Garanzia indiscussa del percorso didattico è la faculty altamente qualificata e composta da docenti di matrice politecnica ed esperti del settore.

    Le iscrizioni sono aperte e il numero massimo di partecipanti è 25.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza per le candidature presentate entro il 30 aprile.

    Il regolamento e i valori delle riduzioni sono disponibili all’indirizzo:

    http://polidesign.net/it/servicedesignforbusiness/comepartecipare.

    Il corso intende fornire un sistema di competenze generali di Service Design per supportare e potenziare le imprese nelle funzioni aziendali chiave quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi.

    La formula, snella in termini di durata (48 ore in totale), è pensata per professionisti già inseriti nel mondo del lavoro che hanno dunque la possibilità di aggiornare le proprie competenze, acquisirne di nuove e vivere interessanti occasioni di networking.

    L’avvio delle lezioni è previsto per il 7 giugno 2017. Il corso si struttura su 3 settimane e prevede 3 giorni di frequenza per le prime 2 settimane (mercoledì, giovedì e venerdì) e 2 giorni di frequenza per la terza settimana (giovedì e venerdì), per 6 ore al giorno.

    Per partecipare al processo di selezione, i candidati devono essere in possesso di un diploma medio superiore o di un titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria. Le selezioni sono aperte anche a profili in possesso di altri titoli di studio, come Economia o Scienze della Comunicazione, ai quali la disciplina del Service design possa fornire una significativa integrazione alla preparazione professionale pregressa.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design

    tel. (+39) 02.2399.7217 e-mail: [email protected]

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

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  • A ottobre 2017 la V edizione del Master in Service Design

    POLI.design – Politecnico di Milano presenta il Master in Service Design                                                     

    Iscrizioni aperte e agevolazioni economiche disponibili

    Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento partner della IV edizione insieme ad ActionAid e Deloitte che riconfermano la sponsorship.

    Il design dei servizi è uno degli ambiti core della ricerca e della formazione firmata Politecnico di Milano. In particolare, il Master Universitario dedicato alla disciplina e gestito da POLI.design, ha da ottobre scorso inaugurato la IV edizione forte della collaborazione di  importanti nomi del mondo dell’impresa e delle istituzioni quali ActionAid, Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento. Deloitte Digital e Barilla i main sponsor del percorso didattico.

    Con l’obiettivo di formare progettisti esperti e capaci, il Master internazionale in Service Design di POLI.design, Politecnico di Milano, torna ad ottobre 2017 con la sua V edizione.

    Le selezioni sono già aperte: è possibile inviare la propria candidatura entro l’8 settembre 2017 a [email protected].

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza per candidati particolarmente meritevoli: le candidature devono essere inviate entro il 30/04/2017 ed il regolamento è disponibile alla seguente pagina http://polidesign.net/sites/default/files/Service%20Design_Financial%20AID_2017-2018.pdf

    Il Master, tenuto interamente in lingua inglese, si rivolge a candidati in possesso di un titolo di laurea triennale, magistrale o diploma universitario in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla propria preparazione professionale.

    Le scorse edizioni vantano partnership aziendali ed istituzionali rilevanti capaci di testimoniare come la progettazione estesa al processo e al servizio possa offrire nuove occasioni di ricerca e sviluppo professionale per i progettisti e per le aziende.

    Da anni aziende ed enti pubblici e privati lavorano accanto ai giovani service designer per ripensare servizi già consolidati e idearne di nuovi in un’ottica user-centered, attingendo all’approccio di ricerca e innovazione peculiare della formazione politecnica.

    Il tutto nell’ambito di Workshop progettuali concepiti come veri e propri moduli di insegnamento durante i quali gli studenti, seguiti da docenti altamente qualificati e dai mentor aziendali, hanno la possibilità di cimentarsi su brief e casi studio reali.

    Se la sfida più attuale per il mondo aziendale e professionale è il potenziamento della User Experience, il Service Designer è il professionista, nonché progettista, in grado di operare non solo per rilevare quanto e come cambia la fruizione di un servizio, ma anche per proporre ai propri clienti – aziendali e non – un approccio strategico per far fronte al cambiamento tramite l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni progettuali innovative.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

    www.servicedesignmaster.com

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • Una faculty d’eccellenza per il Master in Transportation & Automobile Design

    La cultura del car design secondo Walter de Silva, docente al Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano

    Il Master Universitario in Transportation & Automobile Design (TAD) promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e da POLI.design, si conferma percorso formativo di eccellenza a livello internazionale per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”.

    Punto di forza del Master TAD l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design.

    I designer Volkswagen propongono ogni anno agli studenti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile.

    Una collaborazione nata proprio quando il management del Gruppo VW contava tra le proprie fila Walter de Silva che, da allora, sembra non aver mai interrotto il legame affettivo con il Master del Politecnico.

    Ecco quindi che, nell’ambito della VIII Edizione (2016/17) del Master TAD, le lezioni di Cultura del Car Design (20 ore in totale) sono tenute proprio dal grande designer, firma di molti dei modelli di successo che vediamo per strada ogni giorno.

    Le lezioni di Walter de Silva, un mix di contributi ex-cathedra e di momenti di discussione, influenzeranno anche i progetti su cui attualmente stanno lavorando gli allievi in corso, impegnati a creare dei concept di automobili di categorie diverse, ma tutte concepite con un’attenzione particolare all’aerodinamica come fattore di ausilio alla riduzione dei consumi e all’abbattimento degli inquinanti in vista degli aggiornamenti legislativi previsti nei prossimi anni.

    Le iscrizioni per la IX edizione del Master TAD sono ancora aperte.

    Il percorso didattico si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l’intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori; dalla modellazione fisica in clay a quella digitale. L’obiettivo è la formazione di veri e propri progettisti – non solo stilisti – di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto.

     Le lezioni inizieranno il 26 aprile e il numero massimo di allievi ammessi è 20.

    6 agevolazioni alla frequenza verranno erogati ai migliori allievi. Per accedere a tale contributo la votazione finale dovrà essere di almeno 105/110.

    Per informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201;  [email protected]

  • AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL CORSO IN DESIGN DELLA MAGLIERIA FIRMATO POLI.design

    Il Knit Design protagonista del fashion system. Parole d’ordine: sperimentazione e specializzazione

    In Italia sempre più uomini lavorano a maglia. La knit-mania, la passione per il lavoro a maglia, ha contagiato tutti. (La Stampa)

    È proprio seguendo il trend registrato negli ultimi anni che POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano propone la terza edizione del Corso di Alta Formazione in Design della maglieria, sfruttando da un lato la sempre maggiore specializzazione che caratterizza il design della maglieria e dall’altro l’interesse generalizzato verso il tema.

    Questo specifico ambito del fashion design presuppone infatti la sperimentazione di tecniche sempre diverse nella progettazione di quello che può essere definito a buon diritto un oggetto di design, sia esso relativo all’abbigliamento, all’arredo, al mondo degli accessori o del complemento.

    Obiettivo del Corso è proprio quello di formare fashion designer specializzati in grado di seguire un iter progettuale nella sua totalità, forti dell’acquisizione di nozioni tecniche e competenze pratiche tramite le quali trasformare l’idea in prodotto finito.

    Il percorso formativo prevede infatti un breve modulo introduttivo alle tecniche manuali per l’approccio a ferri e uncinetto, in seguito al quale i partecipanti approfondiranno la conoscenza della maglieria nel con-temporaneo, con una parentesi sui filati e le loro differenti proprietà fisiche e tecniche, fino ad arrivare all’ impostazione e creazione di una collezione di prodotti in maglieria.

    Vero e proprio fulcro della didattica, i moduli dedicati alla maglieria a macchina e i diversi workshop previsti, con possibilità di accesso ed utilizzo del Laboratorio Moda del Politecnico di Milano dove mettere alla prova quanto appreso in aula e sperimentare nuove tecniche di creazione.

    L’appuntamento è per giovedì 26 gennaio 2017, data di avvio di questa terza edizione che avrà una durata totale di 224 ore tra lezioni frontali, esercitazioni nei Laboratori e workshop progettuali.

    Un Corso che ha già alle spalle due edizioni di successo, come afferma lo stesso Direttore Giovanni Maria Conti: Negli ultimi anni ho avuto diversi studenti e studentesse e sono molto felice di poter dire che tutti imparano con entusiasmo. […] C’è sempre un giusto mix tra tutti loro nel come organizzare e portare a termine il brief progettuale.

    Le iscrizioni sono aperte: il percorso formativo si rivolge a professionisti del settore, studenti e laureati o diplomati in ambiti affini al design.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

    Press Contact:
    Ufficio Comunicazione POLI.design
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  • Fashion in Orbit: Moda, Tecnologia, Ispirazione Spaziale

    A POLI.design la moda diventa spaziale con la I edizione del corso in partnership con L’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA (ESA) e TEXCLUBTEC

    Main Sponsor: COLMAR

    Tutto è cominciato con il progetto Couture in Orbit quando l’Agenzia Spaziale Europea (ESA)  ha coinvolto il Politecnico di Milano per la realizzazione di una collezione di abiti che integrasse  tecnologie spaziali e materiali innovativi. Sfida ambiziosa e pienamente vinta dal momento che, a seguito del successo della presentazione dei risultati avvenuta a Londra al Museo della Scienza, Couture in Orbit ha suscitato particolare interesse tra gli addetti ai lavori del comparto moda internazionale.

    POLI.design lancia così la I edizione del Corso di Alta Formazione Fashion in Orbit. Moda, tecnologia, ispirazione spaziale proseguendo nell’esperienza insieme ad ESA e aprendo la partecipazione a professionisti e aziende che operano nel fashion system.

    Nuovo partner del progetto TexClubTec (Associazione Tessili Tecnici Innovativi) e Colmar come main sponsor.

    Se è vero che le innovazioni spaziali avranno nel prossimo futuro una sempre più forte influenza su trend di consumo e comportamenti, al fashion designer spetta capire come diventare protagonista attivo e più consapevole di questo processo per approdare alla creazione di prodotti e modelli di business innovativi, che comprendano smart textile, wearable ma anche tecnologie per l’ambiente e politiche di sostenibilità per la moda.

    Il Corso, oltre a trasferire competenze specifiche sulle innovazioni tecnologiche e capacità progettuali avanzate, offre un’opportunità unica di costruire relazioni trasversali con esperti appartenenti al settore tecnologicamente più avanzato al mondo e di esplorare come la ricerca condotta nello spazio possa ispirare la moda e creare nuove opportunità di crescita sociale e business.

    I partecipanti avranno la possibilità di realizzare una vera e propria capsule collection caratterizzata da un alto livello di innovazione  e di presentarla attraverso un portfolio professionale. La capsule collection sarà sviluppata sulla base di un brief preciso che prenderà ispirazione da una tecnologia spaziale tra quelle presentate e i partecipanti lavoreranno in aula e in laboratorio sartoriale con materiali tessili innovativi riproducendo le dinamiche reali di un’azienda di moda, dall’immagine complessiva del prodotto alla comunicazione.

    I risultati saranno esposti in una mostra dedicata a Fashion in Orbit nella sede dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) all’European Space Research and Technology Centre (ESTEC) a Noordwijk e durante eventi e fiere di tessile innovativo e abbigliamento supportate da TexClubTec in Europa.

    Il corso inizierà il 30 gennaio e terminerà il 17 febbraio 2017 con una durata complessiva di 3 settimane a tempo pieno per un totale di 120 ore. Il programma si articola in un primo modulo di 1 settimana che prevede seminari e project work in aula per acquisire conoscenze e sviluppare il concept di capsule collection e in un secondo modulo di 2 settimane presso il laboratorio sartoriale del Politecnico di Milano che permetterà di realizzare la collezione e di fotografarla negli spazi di Lab Immagine del Politecnico di Milano. Professionisti e aziende che operano nel comparto moda potranno limitarsi alla frequenza del primo modulo.

    Lingua di erogazione del corso: bilingue italiano /inglese.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. (+39) 02.2399.7217, e-mail: [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • COLOR DESIGN & TECHNOLOGY: a Marzo 2017 la II edizione del Master Internazionale del Politecnico di Milano.

    Disponibili 10 agevolazioni economiche del valore di 4.000€   

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la II edizione del Master internazionale in lingua inglese in Color Design & Technology.

    Grazie al contributo dell’Associazione Italiana Colore, di Konica-Minolta, di  OIKOS e di altre aziende sostenitrici sono disponibili 10 esoneri parziali del 50% per un valore di 4.000€ ciascuno. Maggiori informazioni su http://polidesign.net/it/colordesign/Agevolazioni

    Il percorso didattico ha lo scopo di formare figure professionali in grado di gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in vari ambiti professionali: dal design di prodotti industriali all’architettura di interni, dalla comunicazione alla moda, fino allo spettacolo e al progetto degli spazi urbani.

    Una figura professionale, quella del “Color Consultant”, in grado quindi di soddisfare la crescente richiesta di esperti a 360° nell’utilizzo del colore quale mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

    La didattica è divisa in due fasi

    Una prima parte – coordinati dall’Associazione Italiana Colore-  prettamente teorica e tecnica, ha l’obiettivo di sviluppare le competenze degli aspetti di misura, controllo, riproduzione digitale e confronto legati a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

    Una seconda fase di carattere pratico permetterà agli studenti di contestualizzare e collaudare le conoscenze apprese nelle diverse discipline applicative e progettuali.

    Il percorso prevede un tirocinio finale da svolgersi in aziende e studi professionali che si occupano di colore nei diversi ambiti,  preceduto da una fase di empowerment aziendale pensato per facilitare l’inserimento nella realtà lavorativa.

    Non a caso, i professionisti e le aziende del settore si sono dimostrati fin da subito particolarmente ricettivi nei confronti di questo nuovo prodotto formativo. La prima edizione del Master si è svolta infatti con la partecipazione o il patrocinio di: Lechler, Missoni, Barbieri Electronics, Materis Paint, Boero Group, Ceramica Vogue, Fimi-Barco, Mamma Fotogramma Studio, Federchimica AVISA, Digiworld, Elementi Moda s.r.l., Create, OIKOS, GMG-Color, X-Rite Pantone, Mantero, FlintGroup, Clariant, Fontegrafica, Progetto Iride e Unione Industriali di Como.

    A questo link http://www.polidesign.net/it/colordesign/testimonianze è possibile consultare le testimonianze degli studenti della I edizione.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione del master dovesse risultare un valido completamento per le esperienze maturate dal candidato stesso. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Il Master è tenuto in lingua Inglese.

    Il numero di allievi ammessi è 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: +39 02 2399 7217 [email protected]

     

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    Tel. (+39) 02.2399.7201

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  • Con il Master New Tech:style Trend, Textiles, Technology parte la collaborazione tra POLI.design e Istituto Marangoni

    In aula da novembre per affrontare l’innovazione del prodotto tessile dal fashion al design

    Giornata di presentazione: 14 settembre, ore 15.00

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e Istituto Marangoni Milano – The School of Design lanciano la I edizione del Master Universitario di I livello New Tech:Style Trend, Textiles, Technology.

    Una nuova proposta formativa nata con l’obiettivo di trasferire un sistema di competenze per l’innovazione del prodotto tessile sia per l’abbigliamento che per il settore dell’arredo pubblico e domestico, non solo dal punto di vista estetico-formale, ma anche della performance dei materiali, del comfort, delle funzioni e delle proprietà ergonomiche.

    “In tutto il mondo l’immagine di Milano è sinonimo di Design, Fashion e Made in Italy. Un luogo di opportunità, dove l’ingegno di nuovi talenti incontra la cultura imprenditoriale. – afferma Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design -“Con il lancio del Master New Tech:Style Trend, Textiles, Technology, due player Milanesi di riferimento nel campo della formazione post graduate, come POLI.design e Istituto Marangoni, hanno scelto di lavorare insieme per stimolare nuovi pensieri in un settore che offre grandi potenzialità di innovazione e per far nascere e crescere designer, progetti ed imprese destinati ad arrivare, da Milano, in molti altri Paesi.”

    “Per Istituto Marangoni condividere un corso con il Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano è una importante opportunità” – dichiara Cristina Morozzi, Direttore degli Studi di Istituto Marangoni Milano – The School of Design – “Il tema del corso si presta a trarre profitto dalle esperienze maturate dalle due realtà didattiche: da un lato l’eccellenza accademica e gli avanzati laboratori del Politecnico, che garantiscono un apprendimento di tipo esperienziale, forniscono agli studenti l’opportunità di creare nuove avveniristiche trame; dall’altro la competenza maturata da Istituto Marangoni nello styling, nella definizione dei mood e delle tendenze, li stimola a indirizzare le ricerche verso obiettivi in sintonia con le evoluzioni sociali e del gusto”.

    Il Master punta alla formazione di professionisti con competenze specifi­che nell’ambito del fashion, del design e dell’interior, capaci di leggere ed interpretare i cambiamenti nei comportamenti, nei bisogni, nei trend ed in grado di sistematizzare questi segnali in chiave progettuale per lo sviluppo di prodotti innovativi.

    Il percorso si rivolge a candidati interessati all’inserimento nell’ambito delle imprese del fashion e del design; è inoltre aperto ad imprenditori e professionisti del settore in possesso di laurea (o titolo di studio equiparato).

    La didattica è erogata in lingua inglese e si svolgerà presso POLI.design e Istituto Marangoni – The School of Design.

    Il Master è a numero chiuso: possono partecipare un numero massimo di 40 studenti.

    L’accesso alle selezioni è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. anche con precedenti esperienze lavorative in discipline politecniche, umanistiche ed economiche. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi. La selezione avverrà attraverso la verifica del CV e un colloquio individuale. Sarà titolo preferenziale possedere un portfolio progetti e la conoscenza della lingua inglese.

    Il termine ultimo per l’invio della domanda di ammissione è fissato per il  7 ottobre 2016.

    Per informazioni sulla didattica, sulle procedure di iscrizione e per partecipare alla prossima giornata di presentazione, in programma mercoledì 14 settembre alle ore 15:00 presso la sede di Istituto Marangoni Milano – The School of Design, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected], +39 02 2399 5911.

          

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  • Un lavoro nel Fashion? Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer

    Passione e talento non bastano. Per entrare da protagonisti nel mercato professionale del comparto moda internazionale, i giovani creativi devono poter contare su un background formativo sempre più  strutturato e completo. Le maison di moda sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

    Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Alla direzione del Master Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano,  Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e Presidente della Women Jewellery Association Italy.

    Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand. Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

    Il Master affronta tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: i moduli didattici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

    Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master e prestigiosi marchi hanno già collaborato alla didattica intervenendo attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire novembre 2016 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

     

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  • Guangzhou and Milan: Twin City – Civilization Redesign

    L’Interior Design made in Italy interpreta la cultura cinese

    Apre la call rivolta a progettisti e creativi under 35

    Concorso di idee promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity

     

    Individuare concept originali di Interior Design ispirati alla cultura cinese. Questa la sfida di Twin City – Civilization Redesign, il nuovo Concorso promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l., e organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    La call si rivolge a studenti delle scuole d’arte e di design e a progettisti e creativi under 35, italiani o che studiano e operano in Italia.

    E’ proprio un antico motto cinese a riassumere lo spirito del contest: “lo spettatore vede più dei giocatori”: attraverso il punto di vista di giovani creativi  attivi nel contesto italiano e la loro interpretazione della cultura cinese, gli organizzatori del concorso si propongono di stimolare le nuove generazioni di progettisti cinesi alla riscoperta dell’importanza della propria cultura. Molte delle caratteristiche peculiari e delle sfaccettature di questa cultura millenaria, infatti, sono state spesso trascurate o ignorate, perdendosi via via a causa dei mutamenti dettati dal recente e rapido boom dell’economia cinese.

    Lavorando individualmente o in gruppo, i partecipanti potranno cimentarsi con tre differenti categorie di progetto ispirate alla cultura cinese,

    1. Lo spazio della casa;
    2. l’arredo:
    3. l’opera d’arte;

    I partecipanti alle Categorie A e B del concorso avranno tempo fino al 5 ottobre 2016 per inviare la propria candidatura e il proprio progetto, che dovrà essere in ogni caso inedito e sviluppato espressamente per il contest.  Nello specifico, si richiede che le proposte presentate siano realizzabili e, in particolare, prototipabili, in vista della seconda fase del concorso: i promotori del concorso, con il supporto dei partecipanti, procederanno infatti alla realizzazione dei prototipi dei progetti selezionati, che verranno esposti presso la 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016 in Cina, nella città di Guangzhou.

    Avranno tempo fino al 3 novembre 2016 per realizzare autonomamente e presentare la propria opera d’arte quanti invece decideranno di concorrere per la Categoria C del concorso.

    Toccherà ad una giura di esperti, composta da rappresentanti del mondo accademico e da professionisti del settore, individuare la rosa di proposte che si saranno distinte per la coerenza, l’integrazione dei valori, la qualità estetica e la realizzabilità del progetto. Tra i membri della Giuria: Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, l’Architetto Enrico de Benedetti, il Designer Davide Groppi,  l’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design.

    La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle categorie di progetto in gara: il montepremi complessivo di 13.500 euro verrà così ripartito:

    Categoria di progetto A: lo spazio della casa:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto B: l’arredo:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

    Oltre al premio in denaro, i vincitori avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, il regolamento completo del concorso è disponibile al sito www.polidesign.net/TwinCity.

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Mail: [email protected]

    Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net

  • Il Master IDEA in Exhibition Design compie 10 anni

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e IDEA, Associazione Italiana Exhibition Designers insieme da 10 anni per formare i nuovi professionisti dell’Exhibit

    Compie 10 anni il Master IDEA in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano, organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto da Luciano Crespi, Ordinario di Design, e Mario Mastropietro, Presidente di IDEA.

    Giunto alla sua X edizione, il Master si conferma come uno dei prodotti d’eccellenza nel panorama formativo internazionale in materia di Exhibition Design: un percorso altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, tra i migliori professionisti del settore.

    Karim Azzabi, Paolo Baldessari, Roberto Benfenati, Luca Cendali, Paolo Cesaretti, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Angelo Jelmini, Ugo La Pietra, Paolo Lucchetta, Paolo Maldotti,  Carlo Malerba, Francesco Murano, Francesca Murialdo, Ico Migliore, Franco Origoni Roberto Priori, Franco Rolle, Cristiana Vannini sono solo alcune delle personalità che hanno aderito a questo progetto didattico, mettendo  la propria esperienza a disposizione degli studenti con l’obiettivo di formare una nuova generazione di progettisti aggiornati e altamente qualificati.

    Alle spalle, nove edizioni di successo che hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2015-2016, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Progettare allestimenti urbani in piazza Gae Aulenti a Milano.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Progettare il Museo delle Navi Antiche agli Arsenali Medicei di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Esporre la “Gioconda coi baffi” di Marcel Duchamp.

    Docente responsabile  – Franco Rolle

    • Progettare l’allestimento dello stand di una marca automobilistica al Salone dell’Auto di Ginevra.

    Docente responsabile – Carlo Malerba

    • Progettare l’allestimento della Fiera Architect@work nello spazio milanese di via Ventura 14/15.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    • Progettare il pop-up Frame store.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Progettare per la realtà

    Docente responsabile – Paolo Maldotti

    • Progettare per la realtà. Bricks and bits. Spazio reale e digitale per lo store di domani.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali. Il Terzo è invece concepito come momento di specializzazione e culminerà nello sviluppo di  una tesi in una delle tre macro-aree (fieristica, espositiva, retail). Il percorso prevede anche un periodo conclusivo di stage di circa 350 ore finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto del mondo lavorativo.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: MAGA di Gallarate, MART di Rovereto, Triennale di Milano, Sloowfood, Studio Angelo Jelmini, Studio Baldessari&Baldessari Studio Carmadesign, Studio Cerri & Associati, Studio Crea International, Studio Dedalo, Karim Azzabi Architects, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner, Designnetwork, Studio Storage, Way spa, Benfenati spa, RetailDesign.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design. Molteplici e dinamici, infatti, gli sbocchi e le figure professionali in uscita:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Il Master rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    Il Master inizierà nel mese di novembre 2016 e terminerà a novembre 2017.

    Le iscrizioni sono già aperte. Per l’ammissione è prevista una selezione per titoli ed un colloquio.

    Il Master è a numero chiuso per un massimo di 25 studenti.

    L’attività didattica prevede un totale di circa 1500 ore tra lezioni, laboratori, workshop progettuali, stage e studio individuale.

     

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione:

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail: [email protected]

     

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

     

    Press Contact:

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    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

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  • STRATEGIC DESIGN XVIII edizione: POLI.design, in collaborazione con il MIP, lancia il Master nella sua versione adulta

    Temi di frontiera e diverse novità al centro della nuova edizione di uno dei Master storici del Politecnico di Milano, in cui le logiche manageriali sono combinate con i temi e le sensibilità del design thinking

    Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei Master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

    Diciassette edizioni di successo alle spalle e l’ingresso nella “maggiore età” con una formula didattica che ha saputo rinnovarsi, evolvendo verso temi “di frontiera” come l’innovazione e la rappresentazione di business model, lo sviluppo di nuove formule imprenditoriali design driven e l’integrazione tra cultura del progetto, new tech e strategia.

    Con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile, il Master coniuga logiche manageriali e processi di design thinking e business design, trasferendo conoscenze legate alla gestione dell’innovazione, al design management, al design dei prodotti-servizi e di nuovi modelli di business.

    A sigillo della qualità dell’offerta formativa, le collaborazioni con la Antwerp Management School, leader europea per la formazione di top managers,  e con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business da sempre attiva per l’integrazione del know-how manageriale e dell’innovazione nel mondo industriale e dei servizi.

    Il percorso propone un mix di didattica frontale, due Intensive Business Design Workshop – in collaborazione con aziende multinazionalidedicati all’innovazione dei prodotti-servizi e dei modelli di business e un Laboratorio di Sviluppo Prodotto, in cui si approfondiscono ambiti come lo sviluppo di concept, il marketing per l’innovazione e l’analisi di fattibilità tecnico-economica.

    Conclude l’iter formativo un periodo di tirocinio presso imprese globali e design consulting companies di primo piano o presso start-up incubate in POLI.Hub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

    Il Master si propone di sviluppare nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    I dati di placement tra gli ex studenti, infatti, confermano la concreta applicabilità del “metodo  MDS” che in molti casi ha rappresentato per questi giovani designer il differenziale competitivo decisivo per avviare al meglio il proprio iter professionale. E’ stato questo il caso, per esempio, di Satwik Saraswati, product designer Indiano, studente della VIII edizione e attuale Global Design Director per la divisione Accessori di Adidas Performance Training. O di Nihan Kepsutlu approdata al Master – XI edizione – dalla Turchia con un background  di Materials and Metallurgical Engineering ed oggi attiva in Intimissimi come TR Area Manager per Calzedonia Group. Lina Ceschin, infine, graphic designer brasiliana, dopo aver frequentato la XIV edizione, è stata scelta come Strategic Designer consultant dalla società di consulenza INSITUM.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze economico-sociali ed umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura ed i modelli di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

    L’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2016. Le iscrizioni sono già aperte.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected] ; [email protected]

     

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  • Il Master in Art Direction & Copywriting collabora alla comunicazione di ‘Nutrici’

    A cura del Master del Politecnico di Milano e POLI.design il naming, il marchio e i materiali di comunicazione della nuova Banca del Latte Umano Donato della Clinica Mangiagalli di Milano

    A settembre la nuova edizione del Master

    Alla Clinica Mangiagalli di Milano è nata ‘Nutrici’, la Banca del Latte Umano Donato: il servizio, inaugurato venerdì 8 aprile, aiuterà neonati prematuri che non possono riceve il latte direttamente dalle proprie madri, grazie al latte donato da altre mamme.

    Un progetto importante che ha visto il coinvolgimento attivo dei giovani creativi del Master in Art Direction & CopywritingLaboratoriominiera di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e degli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano che, sotto la direzione creativa di Luis Ciccognani, Chiara Attieri e Paola Mirai, hanno ideato il naming, il marchio e il progetto di comunicazione del libretto informativo, del diario, dei manifesti e del sito internet www.nutrici.it.

    La canzone Mamme di Latte è stata scritta e cantata da Giacomo Crott.

    Un’esperienza unica per gli studenti del Master che hanno potuto confrontarsi con una stimolante sfida professionale e, soprattutto, con un’iniziativa di grande importanza sociale e di forte impatto che ha visto, tra i propri partner e sostenitori, alcuni grandi nomi: il progetto, infatti, è stato realizzato grazie al contributo di Esselunga e dei suoi clienti che, attraverso una campagna di sensibilizzazione, ha coinvolto tutti i negozi del gruppo e ha permesso di donare quasi 700.000 euro a favore della causa, la cui campagna pubblicitaria è stata ideata dall’agenzia Armando Testa.

    Alla pagina www.polidesign.net/it/mac/nutrici è possibile visionare i materiali di comunicazione ideati dagli studenti del Master e della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    E riaprirà nel mese di settembre il Master in Art Direction & Copywriting, fiore all’occhiello dell’offerta formativa di Politecnico di Milano e POLI.design che trova da anni nella sperimentazione e innovazione i suoi punti di forza. Un master storico che forma professionisti apprezzati dal mondo del lavoro con una riconosciuta qualità e professionalità proprio grazie all’approccio learning by doing della didattica, sempre applicata a casi reali, come successo per ‘Nutrici’.

    Il Master prevede una Palestra Creativa pre-master pensata per individuare e potenziare i diversi talenti dei partecipanti, mettendo a disposizione degli studenti un laboratorio creativo già prima della loro eventuale iscrizione. L’esperienza, del tutto gratuita, costituisce un caso unico nel panorama formativo italiano e garantisce ai partecipanti un iter formativo davvero completo e propedeutico all’eventuale iscrizione al Master. Affiancando gli studenti nel loro percorso, affinché possano scegliere di iscriversi con consapevolezza ed entusiasmo al Master che partirà a settembre 2016, la Palestra offre, agli aspiranti creativi, l’opportunità di entrare in contatto e di confrontarsi con alcuni dei più affermati protagonisti del settore della comunicazione, di verificare la propria sintonia con lo spirito del Master e, in caso di immatricolazione, di prolungare il normale iter formativo, iniziando la propria esperienza mesi prima senza alcuna spesa aggiuntiva.

    Il percorso didattico  del Master si caratterizza anche quest’anno per alcune linee guida fondanti:

    • Il coinvolgimento di direttori creativi provenienti dalle grandi agenzie che hanno fatto la storia dei brand nel mondo e dalle nuove agenzie emergenti, con i quali gli studenti avranno la possibilità di lavorare su molteplici e differenziati brief, proprio come accade in un’agenzia di comunicazione.
    • La struttura didattica: il Master è strutturato come un grande laboratorio dove all’approfondimento pratico si uniscono studio, ricerca e progetto attraverso la sperimentazione di nuovi mezzi e linguaggi.
    • I laboratori sperimentali, “dove può accadere di tutto.” A dirigerli, creativi dedicati alla sperimentazione.
    • L’impronta internazionale del Master: un contesto che ogni anno accoglie studenti da ogni parte del mondo come una seconda casa ricca di interscambi culturali.

    Per maggiori informazioni, per sapere chi ha partecipato alle precedenti edizioni e per le testimonianze di alcuni ex studenti, è possibile visitare i siti: www.polidesign.net/mac e www.laboratoriominiera.it.

     

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  • POLI.design, CONSORZIO DEL POLITECNICO DI MILANO ALLA MILANO DESIGN WEEK 2016

    Tanti gli appuntamenti della settimana fra Salone e Fuorisalone

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano partecipa anche quest’anno alla settimana del Design milanese con diversi appuntamenti fra Salone e Fuorisalone: tante le iniziative distribuite nei design district cittadini che raccontano l’attività di POLI.design a 360° attraverso i progetti realizzati dagli studenti, dai vincitori dei concorsi promossi a livello internazionale durante l’anno e dai docenti di alcuni Master e Corsi. In particolare, POLI.design sarà presente con un progetto, realizzato in collaborazione con Spark Reply, società del gruppo Reply specializzata in Strategic Design, negli spazi di BASE Milano, il nuovo luogo di produzione culturale, sperimentazione e condivisione che ha visto rinascere e restituire alla città di Milano gli storici spazi dell’ex Ansaldo e che per il Fuorisalone si trasforma nel Design Center della Tortona Design Week, ospitando una serie di eventi di respiro internazionale.

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano si propone, ancora una volta, come attore di primo piano nel campo del design internazionale, attivo nell’ambito del cosiddetto Sistema Design del Politecnico di Milano, il polo di ricerca e formazione unico nel suo genere, di cui fa parte insieme alla Scuola e al Dipartimento di Design. Con un’offerta composta da oltre 50 prodotti formativi tra Master Universitari e Corsi di Alta Formazione, Design Competitions ed eventi speciali pensati per esplorare la cultura del design a 360°, il Consorzio offre a giovani laureati e professionisti molte possibilità di aggiornamento e approfondimento nei diversi ambiti: dal Prodotto agli Interni alla Moda, dalla Comunicazione ai Servizi, dalla Progettazione Culturale al Management.

    Ecco gli appuntamenti previsti durante tutta la settimana:

     

    Per il Sistema Design del Politecnico di Milano

    Design X Designers – Mostra

    Campus Bovisa – Politecnico di Milano, via Candiani 72, Edificio B8

    Design X Designers è una grande mostra di progetti didattici provenienti da tutto il Sistema Design del Politecnico di Milano: Scuola del Design, Dipartimento di Design e Consorzio POLI.design, in collaborazione con l’Academy of Arts & Design della Tsinghua University di Pechino e altre importanti scuole internazionali. La mostra mette in luce molteplici settori progettuali: dal prodotto industriale alla moda, dal design degli interni e dell’arredo alla comunicazione, senza escludere servizi, brand e strategia, trasportation e design engineering. La mostra è coordinata dalla Presidenza della Scuola del Design e dal Laboratorio Allestimenti del Dipartimento di Design. I progetti sono stati selezionati da una giuria composta da docenti e professionisti dei diversi settori disciplinari. L’esposizione si sviluppa su 1500 mq e include tavole di progetto, modelli, prototipi e installazioni in scala naturale. La selezione dei lavori mette in risalto non solo le qualità progettuali ma anche l’eterogeneità e la multidisciplinarietà che caratterizzano il Sistema Design del Politecnico di Milano.

    In mostra per POLI.design: Master in Industrial Design Engineering and Innovation, Master in Interior Design, Master in Lighting Design & LED Technology, Master in Transportation & Automobile Design, Master in Yacht Design, Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo, Corso di Alta Formazione in Wine Design.

    QUANDO: 7 -27 aprile 2016, ore 10.00 -19.00 (domenica esclusa)

    OPENING: 6 aprile, ore 13.30

    www.design.polimi.it/designxdesigners2016

    www.polidesign.net/designXdesigners2016

     

    Instant Design

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Pad. 6-10

    Uno spazio dedicato all’offerta formativa della Scuola del Design e del Consorzio POLI.design. Il Dipartimento di Design coordinerà inoltre diverse performance creative e making sessions coinvolgendo i migliori studenti del PoliMi Design System.

    QUANDO: 12-19 aprile 2016, ore  9.30 – 18.30

    www.design.polimi.it/salonedelmobile2016/

     

    Per i Master e Corsi POLI.design

    SMART ACADEMY

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    POLI.design sarà presente alla Tortona Design Week con la SMART ACADEMY progettata in collaborazione con Spark Reply all’interno di BASE Milano per esplicitare le potenzialità ed i modelli di pensiero alla base del Design Thinking e del Design Strategico. L’iniziativa, ospitata negli spazi di Reply Smart Park, un acceleratore di idee guidato dal Design Thinking, vedrà alcuni giovani talenti provenienti dai Master Universitari del Consorzio del Politecnico di Milano cimentarsi in live session di design.

    In particolare, alcuni studenti selezionati dai Master in Brand Communication, Industrial Design Engineering and Innovation, Service Design, Transportation & Automobile Design e Yacht Design saranno protagonisti per tutta la settimana di 3 workshop coordinati da docenti POLI.design sui temi Service and Interaction – SMART User Experience, Communication and Humanities – SMART wearable/people e Mobile Environments – SMART Mobile.

    Il palinsesto di iniziative della Academy prevede inoltre lo svolgimento di una Design Challenge durante la quale team di studenti POLI.design provenienti dai Master in Brand Communication, Service Design e Strategic Design, con la supervisione di docenti POLI.design e di mentor Spark Reply, si sfideranno applicando i modelli di pensiero alla base del design thinking e del design strategico a dei challenge di progetto forniti da 4 grandi imprese italiane.

    SMART ACADEMY prevede inoltre finestre serali di approfondimento sui temi User Experience Design e Design & New Entrepreneurship, oltre ad un Party per festeggiare la neonata collaborazione tra POLI.design e Spark Reply.

    QUANDO: 12- 17 aprile 2016, ore 10.00 – 20.00

    COCKTAIL PARTY: 14 aprile, ore 18.00 – 22.30

    DESIGN SPEECHES: User Experience Marathon – 12 aprile 2016, ore 18.00 -20.00

                                              Design & New Entrepreneurship – 15 aprile 2016, ore 17.30 – 18.30

    PRESENTAZIONE PROGETTI STUDENTI: 17 aprile, ore 12.00

    www.polidesign.net

    www.reply.eu/it/smart-park

    www.base.milano.it

     

    EVERYDAY SERVICE DESIGNER. Il service design per la prima volta al Fuorisalone

    Via San Vittore 49, Milano

    Everyday Service Designer si propone di raccontare e rendere visibile il sistema del service design a Milano, attraverso una mappatura degli attori e dei servizi che già hanno adottato questo approccio, per mezzo di un’installazione interattiva. L’iniziativa è curata da un team di designer e ricercatori del Politecnico di Milano che si occupa di progettazione e innovazione nel settore dei servizi, sia nell’ambito pubblico che privato. Il team è oggi a capo della Service Innovation Academy, del Master in Service Design e del Corso di Alta formazione in Service Design for Business di POLI.design.

    QUANDO: 12-17 aprile 2016, ore 10.00 – 21.00

    SERVICE DESIGN TRAINING: 14 aprile 2016, ore 17.30

    www.polidesign.net/servicedesign

    www.polidesign.net/servicedesignforbusiness

    www.serviceinnovationacademy.com

     

    Let’s go kids

    SuperDesign Show – Superstudio Più – Via Tortona 27 – Milano

    Let’s go kids è un evento Assogiocattoli a cura di Luca Fois, Direttore del Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo di POLI.design e Internotrentatre Studiocreativo. Un appuntamento dedicato al design del passeggino. In mostra i prodotti di punta di 7 importanti brand del settore: prodotti innovativi, prodotti in edizioni speciali e limitate, prodotti che non si mostrano solo come mezzi di trasporto passivo, ma soprattutto come strumenti generatori di più ampie possibilità di relazione sia per gli adulti che per i piccoli passeggeri. Con la collaborazione di La Rosa mannequins, Onlightpf, Marmo Arredo ed Eulithe. Parteciperanno con i loro prodotti Chicco Artsana, Brevi, Dorel/Quinny, I.Go Distribution/Greentom, Inglesina, Italtrike e Peg Perego.

    Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria al sito www.superstudiogroup.com/events/index.php

    QUANDO: 12 – 17 aprile, 10.00 – 18.00

    APERITIVO… IN PASSEGGINO : 13 aprile, ore 18.30

    www.polidesign.net/ddgio

    www.internotrentatre.it

     

    Il manifesto del toys design

    Appartamento LAGO, Via Brera 30 Milano

    Presentazione del progetto per il Manifesto del Toys Design coordinato dal CILAB a cura di Luca Fois, Direttore del Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo di POLI.design e Francesco Schianchi. Il Manifesto si pone come base della progettazione responsabile del giocattolo e ha lo scopo di dare uno strumento di orientamento teorico e pratico a tutti coloro che sono impegnati nella progettazione, produzione e distribuzione di prodotti e servizi per i bambini.

    QUANDO: 12 – 17 aprile,

    TAVOLE ROTONDE:   Il punto di vista del progetto, 12 aprile, ore 16.00 – 18.00

    • Il punto di vista della produzione, 13 aprile, ore 16.00 – 18.00
    • Il punto di vista della comunicazione, 14 aprile, ore 16.00 – 18.00
    • Il punto di vista della distribuzione, 15 aprile, ore 16.00 – 18.00

    www.polidesign.net/ddgio

    http://appartamentolago.com/

     

    User Experience Marathon

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    Nell’ambito della SMART ACADEMY di POLI.design e Spark Reply, in chiusura della giornata di workshop dedicati al mondo della User Experience, verrà lanciato il nuovo Corso di Alta Formazione di POLI.design User Experience Design.

    QUANDO: 12 aprile 2016, ore 18.00 -20.00

    www.polidesign.net/uxd

     

    Nautica italiana investe sui nuovi talenti – MYD GRADUATION DAY

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Centro Servizi, Piano Ammezzato – Sala Aquarius (Ingresso SUD)

    Nautica Italiana supporta l’eccellenza italiana dei percorsi di formazione specialistica dedicati allo Yacht Design, presentando i talenti del Master Universitario in Yacht Design del Politecnico di Milano e POLI.design. Con l’occasione, nell’ambito della cerimonia di consegna dei diplomi, verranno esposti i progetti e i modelli realizzati dagli studenti del Master.

    QUANDO: 13 aprile, ore 16.30 – 19.00

    www.polidesign.net/myd

    www.altagamma.it

     

    Tourism Investment: Hotel Brand & Design

    DIFFERENT SUITES X DIFFERENT PEOPLE, Via Ventura 14, Milano

    L’evento, organizzato dall’architetto Simone Micheli e dedicato al tema dell’ospitalità, prevede il coinvolgimento tra i relatori di Francesco Scullica, Direttore Scientifico del Corso di Alta Formazione di POLI.design in Hotel Design Solutions, oltre a  Giorgio Palmucci – AICA, Giorgio Bianchi, R&D hospitalit, Cinzia Pagni – About Hotel, Georg Schlegel e Vittorio Scarpello – Ascend Hotel Collection by Choice Hotels , Gianfranco Castagnetti e Giovanna Manzi  – Best Western Plus by BW Hotels & Resort,  Renzo Iorio – Ibis Styles by AccorHotels e Gonzalo Camara – Room Mate Hotels.

    QUANDO: 13 aprile 2016, ore 18.30 – 19.30

    www.polidesign.net/Hotel-Solutions

     

    DON’T STOP THE MARKETING – ARCHIKILLER

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Un workshop aperto a cura di Paolo Paci, in arte Archikiller, considerato il “pioniere” della specialistica disciplina di marketing dell’architettura e del design. La sua missione è quella di trasformare i progettisti in veri e propri “killer” nel proprio business. Paci è docente dei corsi Corsi di Alta Formazione di POLI.design in Hotel Design Solutions, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design. L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare proprio questi corsi da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 14 aprile, ore 14.30

    www.polidesign.net/Food-Retail

    www.polidesign.net/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

     

    Design Eventi Fieristici

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), BestLab

    Presentazione del nuovo Corso di Alta Formazione Design Eventi Fieristici di Fiera Milano in collaborazione con POLI.design. Il corso affronta i più moderni approcci alla progettazione delle esposizioni temporanee che potranno essere applicati e sperimentati dai partecipanti su un progetto reale, grazie ad un concept fornito direttamente da Fiera Milano. Durante l’evento, i coordinatori del corso e alcuni docenti saranno a disposizione per approfondire i temi e l’organizzazione del corso.

    QUANDO: 14 aprile, ore 16.00

    www.polidesign.net

    www.fieramilano.it

     

    Tavola rotonda design e classico: i nuovi scenari
    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Pad. 15, Teatrino

    L’obiettivo della tavola rotonda, condotta dal Prof. Francesco Scullica – Direttore Scientifico del Master Universitario in Interior Design di POLI.design e SPD – è di identificare lo scenario contemporaneo di riferimento in rapporto alla relazione fra design e classico, inquadrando però questo tema in una prospettiva di più ampio respiro, verso nuove modalità progettuali, produttive e d’uso. L’iniziativa coinvolgerà un panel variegato di relatori, composto da docenti universitari, progettisti ed aziende.

    QUANDO: 15 aprile 2016, ore 14.30

    www.polidesign.net/interior

     

    Design & New Entrepreneurship

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    Nell’ambito della SMART ACADEMY di POLI.design e Spark Reply, breve speech di presentazione della prima edizione del corso POLI.design in Design & New Entrepreneurship, dedicato ai nuovi modelli di produzione, distribuzione e creazione di idee imprenditoriali che sappiano mescolare design innovation, business design, making e nuova manifattura.

    QUANDO: 15 aprile 2016, ore 17.30 – 18.30

    www.polidesign.net/dne

    FB: makedne

     

    Come implementare il proprio portfolio

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Pier Paolo Pitacco, Creative Director, in un intervento mirato a fornire strumenti immediatamente spendibili nel mondo della professione per preparare un efficace portfolio multimediale.

    L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare i Corsi di alta Formazione in Hotel Design Solutions, HO.RE.CA. Design, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 15 aprile, ore 14.30

    www.polidesign.net/it/Food-Retail

    www.polidesign.net/it/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

     

    Digital Strategies for Design

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Come implementare la propria visibilità sui social media? Come creare/aumentare il proprio numero di clienti sul territorio? Lo spiegano in questo intervento Paola Pozzoli e Marco Allegri di Digital Strategies for DESIGN. Ospite speciale dell’iniziativa, l’architetto Simone Micheli. Digital Strategies for DESIGN è un laboratorio di consulenza per le nuove forme di comunicazione digitale e punta a promuovere la cultura del web e ad aiutare le aziende, gli studi professionali e i progettisti a essere presenti in modo strategico sui social media.

    L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare i Corsi di alta Formazione in Hotel Design Solutions, HO.RE.CA. Design, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 15 aprile, ore 17.00

    www.polidesign.net/it/Food-Retail

    www.polidesign.net/it/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

    www.dsfordesign.it

     

    Per POLI.design International Affairs

    Vitality.design – Mostra

    MAEC – Milan Art &Events Center, Via Lupetta 3, 20123, Milano

    Esposizione dedicata all’approfondimento del tema dello “Space Design”. In mostra i progetti realizzati dai partecipanti al Master in Design Management for Innovative Environments, organizzato da POLI.design in collaborazione con il MIP, Politecnico di Milano-Graduate School of Business e con l’Università Tongji di Shanghai.

    QUANDO: 11-13 aprile 2016, ore 10.00 – 19.00

     OPENING: 11 aprile, ore 17.00-19.00

    www.polidesign.net/emdm

     

    Per i Concorsi POLI.design

    Cerimonia di premiazione: Porada International Design Award 2015

    Salone Internazionale del Mobile 2015- Rho, Fiera (MI), Pad. 05 / Stand c10

    Porada annuncerà e incontrerà i 6 vincitori del Porada International Design Award 2015 (3 nella categoria studenti e tre nella categoria professionisti). Con l’occasione, verranno presentati anche i due progetti che hanno ottenuto una menzione speciale da parte della giuria. L’edizione 2015 della competition promossa da PORADA ARREDI srl e POLI.design, ha riguardato nuove proposte per l’individuazione di soluzioni progettuali sulle diverse tipologie di “Media Unit” in cui fosse prevalente, ma non esclusivo, l’uso del legno.

    QUANDO:  12 – 17 aprile, ore 9.30–18.30

    PREMIAZIONE: 13 aprile ore 11.00

    www.porada.it

    www.polidesign.net/Porada2015

    Per informazioni su tutti gli eventi della settimana e per saperne di più, si prega di consultare la seguenti pagina: www.polidesign.net/designweek2016

     

    Press Contact:

    Valeria Valdonio _Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. (+39) 02 2399 7201;
    Mail [email protected]

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015: I VINCITORI

    Ecco i vincitori del concorso promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design con il patrocinio di ADI

    1° PREMIO PROFESSIONISTI (€ 3.000): “Concept Balcony” di Philipp Schaake

    1° PREMIO STUDENTI (€ 2.000): “Orbita” di Luca Nodari

    Totale premi: € 10.000

    Informazioni e Bando su: www.porada.it   

     

    Venerdì 5 febbraio, nella suggestiva cornice del settecentesco Palazzo Natta, sede del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, la giuria del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015 ha selezionato i vincitori del concorso promosso da Porada Arredi srl, azienda comasca leader nel settore della produzione di complementi per l’arredo, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Sei i vincitori – 3 nella categoria Professionisti e altrettanti in quella Studenti – che hanno saputo cogliere lo spirito del concorso proponendo dei progetti innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media Unit: mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, capaci di rappresentare i valori distintivi di un marchio protagonista del design italiano come Porada.

    Il montepremi complessivo di 10.000 euro sarà quindi così ripartito:

     

    Per la categoria PROFESSIONISTI:

    1° premio, € 3.000: Concept Balcony, di Philipp Schaake (Germania)

    2° premio, € 2.000: Tronco, di Libero Rutilo (Italia)

    3° premio, € 1.000: Equilibrio, di Ivana Cvetkovi Lakoš (Croazia)

     

    Per la categoria STUDENTI:

    1° premio, € 2.000: Orbita, di Luca Nodari (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    2° premio, € 1.200: Beat, di Francesco Orsini (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    3° premio, € 800: Idolo, di Cristina Muto (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

     

    Oltre ai sei progetti premiati, la Giuria ha riservato due menzioni speciali ai progetti Facet di Samuela Naticchi, per la categoria Studenti, e Orizzonte di Maksim Nizov (Russia), per la categoria Professionisti.

    Sono tutti lavori di grande qualità, che si sono distinti tra i 156 progetti presentati alla commissione giudicatrice: 91 nella categoria professionisti e 65 nella categoria studenti. Numerose le adesioni dall’Italia, ma altrettanto positiva la risposta a livello internazionale: Iran, Ukraina, Grecia, Brasile, Messico, Perù, Indonesia e Giappone sono solo alcune delle nazioni coinvolte.

    A vincere il concorso per la categoria Professionisti è stato Concept Balcony, un mobile per HI-FI, TV e prodotti multimediali realizzato in legno di noce, scelto dalla giuria per l’eleganza formale e la sua capacità di prefigurare scenari d’uso user friendly.

    Il prodotto ideato dal progettista tedesco Philipp Schaake, infatti, trova la sua caratteristica peculiare nell’“area Balcony”: una particolare zona rivestita in linoleum, posta sul lato anteriore del mobile, che permette all’utente di riporre comodamente telecomandi o telefoni cellulari evitando di aprire ante e di ricaricare facilmente i dispositivi attraverso un apposito cavo di alimentazione.

    Italiano, invece, il vincitore tra gli Studenti candidati: Luca Nodari, studente del Politecnico di Milano, si è aggiudicato il primo premio della categoria con Orbita, una Media Unit la cui struttura, orbitale appunto, permette agli elementi che la costituiscono di ruotare attorno ad un perno, ottenendo conformazioni sempre diverse dell’oggetto.

    Ispirata alle linee degli apparecchi radio degli anni ’60 e ’70, Orbita è composta da una base, da due strutture rotanti in noce canaletto e da un tubolare in acciaio attrezzato con una striscia di tasche in cuoio: la giuria ha deciso di premiare questo progetto proprio per la versatilità delle possibili configurazioni dell’oggetto che aprono, per l’azienda produttrice, potenziali scenari di commercializzazione molto diversificati.

    La giuria, formata da noti esperti del settore fra cui Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Politecnico di Milano), Roberto de Paolis (Docente di Design – Politecnico di Milano), Bruno Allievi (CEO Porada Arredi srl), Tiziano Allievi (Socio Porada Arredi srl), LLoyd Scott (President of Scott + Cooner, USA), Charles Glain (Interior Architect, Managing Partner and Director of Design of IDS, Jordan), Annalise Fard (Harrods Director of Home & Beauty), Suzanne Imre (Editor of Living Etc Uk), Fumiya Ohno (Director of Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd) e Cinzia Felicetti (Editor of Marie Claire Maison Italy), nel valutare gli elaborati ha tenuto conto della loro originalità, del grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello, della sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo, con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

    Durante la sessione di lavoro della giuria, infine, l’artista cabiatese Filippo Borella ha presentato i riconoscimenti che verranno consegnati ai vincitori durante una cerimonia di premiazione. Si tratta di veri e propri “multipli d’artista”: una reinterpretazione tipologica del classico scrittoio in legno, realizzato con un multistrato di fogli di noce canaletta, alluminio, plexiglas e magneti, ispirata a una rilettura cartografica del territorio di Cabiate, sede dell’azienda Porada.

    Maggiori dettagli sui progetti premiati sono disponibili al sito www.porada.it e alla pagina www.polidesign.net/it/Porada2015.

     

    PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015

    Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

    Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Totale premi: 10.000 euro

    Informazioni e bando su: www.porada.it

     

    Contacts:

    Email: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design:

    Mail: [email protected] – Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net/it/Porada2015

     

    Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

    Mail: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215

  • MASTER IN LIGHTING DESIGN & LED TECHNOLOGY: torna in autunno il Master del Politecnico di Milano e POLI.design

    Ottimi i dati di placement registrati: oltre l’80% dei partecipanti si occupa di lighting design entro un anno dal termine degli studi

    Le iscrizioni per la XIII edizione sono aperte

     

    La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano aprono le iscrizioni alla XIII edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology.

    Il Master si propone di formare professionisti in grado di seguire nella sua interezza l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli esterni urbani, negli interni (spazi per la vendita), nello spettacolo, per la valorizzazione dei beni culturali e per l’ospitalità, volgendo l’attenzione all’apprendimento dei processi metodologici, agli aspetti di calcolo, simulazione e misura del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo, le innovazioni tecnologiche di settore e agli elementi di sostenibilità e risparmio energetico.

    Una figura professionale innovativa, con competenze che si inseriscono nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione, in grado di operare con successo sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

    I Lighting Designer in uscita dal percorso didattico sono professionisti capaci di rispondere ad una reale domanda da parte del mondo produttivo, come testimoniano anche i dati di placement: più dell’80% dei partecipanti, entro un anno dal termine degli studi, è attivo in studi di progettazione e aziende leader di settore. Le testimonianze e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze.

    Oltre a un’estesa trattazione sui fondamenti della materia, completano il percorso project work, seminari e lavori di gruppo che si svolgono all’interno di un’aula internazionale, con studenti provenienti da tutto il mondo e da diversi background formativi e professionali: architetti, designer, ingegneri, neolaureati e progettisti a carriera già avviata, insieme per affrontare i 10 moduli tematici previsti.

    Il Master è realizzato in collaborazione con Artemide, Flos, Gewiss, IGuzzini Illuminazione, Lucitalia e Performance In Lighting ed è patrocinato da AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL, ASSODEL, ASSOLUCE e Associazione Italiana Colore.

    Al Master hanno inoltre aderito le seguenti realtà professionali:

    Album, Antrox, Calzoni, Catellani & Smith, Cini & Nils, Coemar Lighting, Davide Groppi, Dga, Disano, Elettroservice – KLIK, Energy Technology, Erco, Fontantarte, Formalighting, FORT, Foscarini, GruppoLampe, Havells Sylvania, HSL Italia, Ilti Luce, Invictorled, Linea Light, Luxiona, Melchioni, Metalspot-Arealite, Nahoor, Nexo-LUCE, Neri Illuminazione, Osram, Oxytech, Panzeri, Philips, Plexiform, Pollice Illuminazione, Quantum, Quattrobi, Relco Group, Sacchi, StabLuce, Viabizzuno, UL International Italia, Zumtobel illuminazione Teatro Elfo Puccini, 333 Luxes, ACT Lighting Design, Anoche Iluminacion Arquitectonica, B&B Lighting, Balich Worldwide Shows, Barbara Balestreri Lighting Design, BDP, BMLD Architectural Lighting Design, Cannata & Partners, Cinimod Studios, Cundall – Light 4, D’Alesio e Santoro, DHA Designs, Electrolight, EPOS Design, Estudi Arola, Estudio Carlos Fortes, Estudio Diav, Ferrara-Palladino e associati, GIA Equation, GMS studio, Horton Lees Brogden Lighting Design, Ideas en Luz, IFI Group, Intervento, Kaplan Gehring McCarrol Architectural Lighting, La Invisible, LAPD Consultants Ltd, Les Éclaireurs, Licht Kunst Licht, Licht01 Lighting Design, Lichtvision Design & Engineering, Light Bureau Limited, Lightalliance, Lighteam, Lightivity Lighting Design, LightstudioLA, L’observatoire International, Luxpopuli, MAASS-Licht Lichtplanung, Maurice Brill Lighting Design Ltd, Metis, Ovi – Office For Visual Interaction, Paul Cocksedge Studio, Paul Nulty Lighting Design, Peter Andres Beratende Ingenieure für Lichtplanung, Pfarre Lighting Design, Simos Lighting Design SARL, STILVI Lighting Ltd, Studio Angeli, Studio Nit, Tassoni&Pesenti, Voltaire Design.

    Il Master rilascia 60 CFU equivalenti a 60 ECTS.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected]

    oppure il Laboratorio Luce Politecnico di Milano: tel. +39 02 2399 5696, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • AL POLITECNICO DI MILANO IL CAR DESIGN PARLA ITALIANO

    Torna ad aprile il Master in Transportation & Automobile Design: un percorso di eccellenza nel panorama formativo europeo

    Open Day: 15 gennaio 2016

    Early Bird Registration entro il 31 Gennaio 2016

     

    We think in italian”. Una semplice filosofia alla base del Master Universitario in Transportation & Automobile Design, che torna ad aprile con la sua VIII edizione. E’ proprio scommettendo ed investendo sul valore della cultura progettuale e del mind set italiani che il Master, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, si conferma come percorso formativo di eccellenza a livello internazionale.

    Un Master che sceglie di essere erogato in lingua italiana (fornendo adeguati strumenti di traduzione a supporto dei molti studenti stranieri che da anni popolano la classe) per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”. Non è un caso che il Politecnico di Milano, ateneo baluardo di questa concezione, abbia recentemente scalato 42 posizioni nella classifica QS World University Rankings, figurando tra le prime 100 università al mondo in tutte le 10 aree di ricerca che lo caratterizzano. Un risultato straordinario che vede il polo universitario primo in Italia, quarto in Europa e undicesimo al Mondo nel settore Art & Design.

    Il Master in Transportation & Automobile Design si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l’intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori, dalla modellazione fisica con il clay alla modellazione digitale. L’obiettivo è la formazione di veri e propri progettisti – e non stilisti – di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto, non solo nei ruoli e nelle aziende più tradizionali, ma anche presso la rete di aziende che agisce, interagisce e collabora con i Centri Stile per lo sviluppo di progetti in co-design.

    Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. I designer Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

    Il Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano vanta un elevato tasso di placement, con oltre il 65% di ex-studenti occupati nel settore del transportation design.

    Le iscrizioni alla VIII edizione sono già aperte.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Early Bird Registration: per coloro che procederanno con il pagamento della quota di iscrizione al Master entro il 31 Gennaio 2016, è prevista una riduzione di € 1.000.

    TAD OPEN DAY: per maggiori informazioni sul percorso didattico è possibile partecipare alla giornata di presentazione in programma il 15 gennaio 2016 dalle ore 12.30 presso il Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Edificio B8, via Candiani 72. Info e programma disponibili alla pagina www.polidesign.net/it/opendayTAD

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201;  [email protected]

  • INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

    Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

    Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

    In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

    Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

    Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

    Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

    Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

    Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

    Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

    Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

    L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

    Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

    Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

     

    Segreteria del Master

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275 [email protected]

    Scuola Politecnica di Design SPD

    via Carlo Bo 7, 20143 Milano

    Tel. 02.2159.7590 [email protected]

     

    Press Contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. 02.2399.7201 [email protected]

     

  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

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    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

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  • DESIGN PER IL TEATRO: Torna ad ottobre il corso di POLI.design dedicato alla progettazione e alla realizzazione dei costumi per lo spettacolo

    Nell’ultima edizione del corso gli allievi hanno realizzato alcuni costumi per l’allestimento dell’opera Turandot di Puccini a cura della storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

    Prossimo Open Day: martedì 6 ottobre 2015 ore 10.00

     

    Dopo il successo dello scorso luglio al Piccolo Teatro Grassi di Milano, torna in scena ad ottobre, presso l’Atelier Carlo Colla & Figli, l’adattamento marionettistico dell’opera Turandot di G. Puccini.

    Grazie alla collaborazione di partner d’eccezione quali l’Archivio Storico Ricordi e la storica compagnia marionettistica milanese, il Corso di Alta Formazione in Design per il Teatro ha offerto agli allievi dell’ultima edizione la possibilità di partecipare ad un ambizioso progetto, promosso dall’Associazione Lilopera: realizzare i costumi per l’allestimento marionettistico dell’ultimo capolavoro pucciniano ispirandosi ai preziosi figurini originali ideati da U. Brunelleschi nel 1926 e conservati presso l’Archivio Ricordi.

    Il lavoro di confezione è stato supervisionato da Eugenio Monti Colla, direttore artistico della compagnia, e dalle costumiste Chiara Donato e Franca Squarciapino (vincitrice nel 1991 del premio Oscar per i costumi del film Cyrano de Bergerac).

    Nel corso delle cinque edizioni, il Corso in Design per il Teatro ha permesso agli allievi di mettersi alla prova concretamente, partecipando a prestigiosi progetti che hanno elevato il valore didattico e formativo del corso, fiore all’occhiello dell’offerta specialistica di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.

    A titolo esemplificativo si citano le mostre: Confronti in scena – Fidenza 2013, Progetti all’Opera – Roma 2014, EXPOinCittà Lounge– Milano 2015.

    Dal punto di vista didattico il corso può vantare la collaborazione con 14 aziende, 18 teatri e 43 professionisti di spicco della scena internazionale quali: Tommaso Amadio (Attore), Mario Audello (Audello Parrucche), Chiara Donato (Costumista), Bruno Fornasari (Regista), Pierluigi Ledda (Archivio Ricordi), Luca Sala (Scenografo RAI), Marco Rossi (Piccolo Teatro di Milano), Cristina e Romolo Sormani (Rancati attrezzeria), Arturo Cannistrà (Aterballetto), Barbara Minghetti (Teatro Sociale di Como, Rita Castello (Teatro Carlo Felice di Genova), Alberto Spiazzi (Scenografo e Costumista), Bruna Niccoli (Fondazione Cerratelli), Massimo Checchetto (Gran Teatro la Fenice di Venezia), Simona Bucci (Coreografa), Franca Squarciapino (Costumista e premio Oscar).

    Costume e scenografia, sono i due grandi mondi che vengono esplorati dai corsi di alta formazione  di POLI.design dedicati al teatro. Il primo, incentrato sui Costumi di scena, non solo mira alla conoscenza di tutti gli elementi accessori (parrucche, gioielli, trucco, calzature e copricapi), ma anche all’apprendimento degli aspetti estetici, di funzionalità ed economicità che devono essere considerati fin dalle fasi di progettazione e realizzazione. Il secondo, interamente dedicato alla Scenografia, ha invece l’obiettivo di trasmettere nozioni di progettazione e realizzazione di scenografie sia in ambito teatrale che televisivo.

    Entrambi i corsi prevedono la realizzazione di project work e la frequenza di lezioni frontali, svolte in aula o presso i teatri partner di progetto, dove è inoltre possibile assistere a prove o recite a prezzi scontati (dalla I edizione del corso gli allievi hanno assistito alla visione di 34 spettacoli).

    I due percorsi didattici vantano inoltre la collaborazione dei Laboratori Sartoria, Fotografia, Modelli e Allestimenti del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano.

    I Corsi sono rivolti a laureati e non laureati che abbiano una conoscenza base delle tecniche artistiche e/o del disegno tecnico con sensibilità al mondo del teatro, della musica e della danza.

    L’avvio del corso in Design per il Teatro – Costumi è previsto per il 26 ottobre 2015; le lezioni del corso in Scenografie cominceranno invece a marzo 2016.

    Le iscrizioni sono aperte.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, +39 02 23997208, [email protected]

     

     

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    Tel. (+39) 0223997201

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  • SERVICE DESIGN MANIFESTO: Svelati in video i segreti per diventare Service Designer esperti in solo 8 mosse grazie al Master del Politecnico di Milano

    Deloitte Digital di nuovo main partner: disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione, oltre a due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti più meritevoli.

    I designer, gli architetti, gli ingegneri e, più in generale, i giovani professionisti e gli studenti da tutto il mondo sono avvisati: diventare SERVICE DESIGNER è possibile anche per chi non ha background progettuali specifici. Come? Lo racconta il Service Design Manifesto con 8 punti che illustrano in che modo l’esperienza di un master possa trasferire tutte le competenze necessarie per progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

    Rendere reale ciò che è intangibile, empatizzare, mantenere sempre il focus sull’esperienza utente, sperimentare e “learn by doing”, creare collegamenti ed opportunità, il tutto con uno sguardo internazionale: questi i capisaldi del manifesto (http://www.servicedesignmaster.com/manifesto) ideato dal team del Master in Service Design del Politecnico di Milano e già diventato virale in rete.

    Uno strumento per ribadire, in modo fresco e divertente, quale sia il metodo progettuale – integrato e multidisciplinare – proprio del service design; un approccio che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, propone dunque per il terzo anno il Master in Service Design mettendo a disposizione le ultime riduzioni del 25% e del 50% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate agli studenti più meritevoli che invieranno la propria candidatura entro il 15 settembre 2015.

    Confermata anche per quest’anno la collaborazione con Deloitte Digital che, in qualità di Main Partner, mette a disposizione non solo un’ulteriore quota di iscrizione ridotta del 50%, ma anche due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti ritenuti più meritevoli.

    Il master vanta, per le precedenti edizioni, la collaborazione con altre significative realtà aziendali: ActionAid, Comieco, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani, Comieco, Coop Estense e Consorzio SUN sono infatti alcuni dei nomi che collaborano o hanno già contribuito a questo progetto formativo, garantendo un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale. Partnership significative che hanno arricchito il percorso d’aula grazie alla testimonianza di professionisti specializzati intervenuti a lezione e nell’ambito di Workshop dedicati: vere e proprie sessioni progettuali durante le quali gli studenti hanno potuto sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Un Master universitario, completamente erogato in lingua inglese, caratterizzato dall’internazionalità della propria aula. Solo quest’anno, la provenienza degli studenti ha riguardato, oltre all’Italia, paesi come Nuova Zelanda, Grecia, Cile, Brasile, Canada, Colombia, Libano, India, Thailandia e Indonesia. Un modo per stimolare il confronto culturale e non solo quello tra  diverse  competenze professionali –  gli studenti hanno background che spaziano dal product design al marketing e alla comunicazione.

    Un percorso formativo interessante e allineato alle richieste del mercato come dimostrato dai dati di placement professionale degli ex studenti. Un successo che emerge anche dalla testimonianza diretta di alcuni di loro: Sonali Gogia, studentessa indiana con un background in management consulting, retail management e behavioral training racconta che “decidere di perseguire il campo del Service Design sembrava un atto di fede un anno fa. Non solo era un settore ancora emergente in India, ma con un background formativo come il mio, temevo  di non essere in grado di acquisire competenze creative e multidisciplinari. Il Master ha superato le mie aspettative. L’approccio alla didattica è stato molto pratico e mi ha permesso di applicare le capacità maturate durante le mie precedenti esperienze professionali nel quadro della progettazione di servizi per risolvere reali sfide di business . L’ambiente è stato collaborativo e stimolante. Grazie al Master sono entrata in contatto con Logotel per il tirocinio curriculare e ci lavoro ancora come Project Designer.Gabriella Piccolo, italiana, aggiunge “Il Master mi ha aiutato ad approfondire il campo della UX reaserch. Dopo la laurea, ho avuto l’opportunità di lavorare per clienti internazionali, ho viaggiato molto e ho avuto la possibilità di entrare in contatto con altre culture… la mia esperienza di tirocinio è diventato ben presto il mio effettivo posto di lavoro A Experientia ho imparato a intervistare gli utenti e a leggere i risultati per ottenere le giuste intuizioni. Ho scoperto la passione per la ricerca attraverso ciò che amo di più : la video – etnografia. Ho trascorso 1 mese in Singapore per la mia prima ricerca sul campo per l’assistenza sanitaria e l’esperienza è stata altamente gratificante. Antonio Starnino, canadese, grazie al Master ha trovato la propria strada nel campo della healthcare innovation: “l’esperienza di Master mi ha dato la fiducia e la capacità di i parlare ai pazienti, organizzare seminari e sviluppare prototipi di soluzioni di servizi multi-stakeholder”. Sara Manzini, infine: “attualmente lavoro come design researcher presso lo studio Frog, dove vengo costantemente coinvolta in progetti internazionali che richiedono skill progettuali integrate e elevate capacità di pensiero sistemico. Questo è l’aspetto più emozionante del mio lavoro”.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale e prevede l’acquisizione di 60 CFU (crediti formativi universitari), pari a 60 ECTS.

    Per ulteriori informazioni sulla didattica, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217, e-mail [email protected].

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • Industrial Design Engineering and Innovation: continuano le selezioni per il Master del Politecnico di Milano dedicato al product design

    Workshop progettuali e stage per avvicinare designer e project manager alle imprese

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni entro giovedì 1 ottobre

    Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

     

    Partirà a novembre la IX edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il Master di primo livello del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, che ha formato negli anni esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

    Fondamentali per il percorso didattico, le aziende che hanno collaborato con il Master e con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare, lavorando alla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti.

    Per citarne alcune: Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Electrolux, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys.

    Nel 2015, ad esempio, Electrolux, leader globale nell’industria degli elettrodomestici per la casa e per uso professionale, ha lavorato in aula per individuare nuove ispirazioni per la creazione di elettrodomestici innovativi connessi all’ambiente cucina esplorando il nuovo metodo di cottura “Sous Vide”, affermato in ambienti professionali ma ancora poco conosciuto in ambito domestico e quotidiano. In virtù di questa collaborazione, inoltre, gli studenti hanno avuto modo di visitare l’azienda – scoprendone metodi produttivi e organizzazione – e di instaurare un rapporto continuo e costante con i referenti aziendali attraverso le fasi di revisione del progetto.

    Il concept formativo è pensato per consentire agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

    Lezioni frontali, seminari, laboratori e workshop si alternano durante tutto il Master, che si conclude con uno stage che permette allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

    Molto concreti anche i possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

    Il Master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni formalizzate entro giovedì 1 ottobre 2015.

    L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2015. I posti disponibili sono 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

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  • PERCHÈ LA CULTURA HA BISOGNO DI PROGETTISTI?

    Ce lo spiega Yuval Avital, in mostra a Milano con ALMA MATER in dialogo con IL TERZO PARADISO di Michelangelo Pistoletto fino al 29 Agosto alla Fabbrica del Vapore.
    POLI.design e ALMED aprono le iscrizioni per il Master PROGETTARE CULTURA – ARTE, DESIGN, IMPRESE CULTURALI, un percorso specialistico pensato per la formazione di nuovi ruoli professionali in grado di gestire progetti culturali diventati sempre più complessi, dove il successo dei contenuti artistici passa inevitabilmente attraverso le capacità tecniche e organizzative necessarie per la realizzazione di mostre, eventi, festival, installazioni e manifestazioni diffuse a livello cittadino o territoriale.

    Yuval Avital, artista multimediale, musicista e compositore apprezzato a livello internazionale, racconta in questa intervista che un progetto complesso come ALMA MATER – che include arte, design e musica – non sarebbe stato possibile senza la regia e la collaborazione di professionisti con specifiche skills tecniche e progettuali, come nel caso delle installazioni site-specific di luci create da Enzo Catellani e di quelle sonore realizzate da Architettura Sonora.

    Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=Zp_BkySuR0s&index=1&list=PLANcQgJctkidSJzGZ39HPVvkHK8n9aF1r&utm_campaign=UA-31111635-1&utm_source=Kloudymail&utm_medium=email

    Oltre alle tradizionali competenze in campo artistico e umanistico, anche le discipline del progetto concorrono pertanto in maniera fondamentale alla riuscita e al successo di ogni format culturale.
    Per questo il Master PROGETTARE CULTURA è frutto della collaborazione fra ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che hanno dato vita a un percorso formativo in cui convergono i know how di Università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano.

    Il Master inizia il 17 novembre 2015. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche, sono solo alcuni dei profili in target con il percorso didattico proposto
    INVIA LA TUA CANDIDATURA ENTRO IL 20 OTTOBRE 2015 o richiedi maggiori informazioni scrivendo a [email protected]