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  • Come Creare una Riserva Finanziaria in Oro Fisico

    Creare una riserva finanziaria in oro fisico può essere una strategia di investimento utile per diversificare il proprio portafoglio e proteggersi dall’inflazione e dalle fluttuazioni del mercato.
    Prima di tutto è importante sapere che l’oro da investimento può essere venduto ed acquistato da società che hanno la specifica autorizzazione di banca italia come questo compro oro Firenze.
    Ecco una guida dettagliata su come procedere:
    1. Valutare i Propri Obiettivi Finanziari
    Prima di tutto, è importante capire perché si vuole investire in oro fisico. Gli obiettivi possono includere:
    Protezione contro l’inflazione
    Diversificazione del portafoglio
    Sicurezza in periodi di crisi economica
    Conservazione del valore nel lungo termine
    2. Informarsi sulle Tipologie di Oro Fisico
    Esistono diverse forme di oro fisico in cui investire:
    Monete d’Oro: Popolari tra gli investitori per la loro facilità di commercio e autenticazione. Esempi includono il Krugerrand sudafricano, l’American Eagle, e il Maple Leaf canadese.
    Lingotti d’Oro: Disponibili in varie dimensioni, dai piccoli lingottini da 1 grammo ai grandi lingotti da 1 kg o più.
    Gioielli d’Oro: Meno comuni come forma di investimento a causa del costo aggiuntivo per la lavorazione e la moda.
    3. Stabilire un Budget
    Decidere quanto capitale destinare all’acquisto di oro. È consigliabile non investire tutto il proprio patrimonio in oro, ma piuttosto una percentuale che varia dal 5% al 20% del portafoglio totale.

    4. Trovare un Rivenditore Affidabile
    È cruciale acquistare oro da rivenditori affidabili per evitare truffe e assicurarsi della qualità e della purezza dell’oro. I rivenditori possono essere:

    Banche: Molte banche vendono lingotti e monete d’oro.
    Rivenditori Specializzati: Aziende e negozi specializzati nella vendita di metalli preziosi.
    Zecche: Acquistare direttamente dalle zecche ufficiali del governo.
    5. Verificare la Purezza e l’Autenticità dell’Oro
    Assicurarsi che l’oro acquistato abbia una purezza di almeno 24 carati (99,9% di purezza) per i lingotti e le monete da investimento.

    6. Conservazione dell’Oro
    Decidere dove conservare l’oro acquistato:

    Cassetta di Sicurezza in Banca: Sicura ma comporta costi annuali.
    Cassaforte Domestica: Comoda, ma richiede una cassaforte sicura e un’assicurazione adeguata.
    Depositi Sicuri Specializzati: Servizi di custodia offerti da aziende specializzate.
    7. Assicurazione
    Valutare la possibilità di assicurare l’oro fisico contro furto, incendio e altre calamità.

    8. Monitoraggio del Mercato
    Tenere traccia delle fluttuazioni del prezzo dell’oro e valutare periodicamente se mantenere, vendere o acquistare ulteriori quantità in base alle condizioni di mercato e ai propri obiettivi finanziari.

    9. Conoscere la Fiscalità
    Essere consapevoli delle implicazioni fiscali dell’acquisto, possesso e vendita di oro fisico nel proprio paese. In alcuni paesi, gli investimenti in oro possono essere soggetti a imposte specifiche.

    10. Pianificare la Liquidazione
    Avere un piano su come e quando liquidare l’investimento in oro, che può includere la vendita a rivenditori affidabili o tramite piattaforme di commercio di metalli preziosi.

    Seguendo questi passaggi, è possibile creare una riserva finanziaria in oro fisico in modo sicuro e strategico, contribuendo alla protezione del proprio patrimonio e alla diversificazione del portafoglio.

     

     

  • Oro Fisico Meglio le Monete o i Lingotti

    Oro fisico rappresenta oggi uno dei migliori metodi di difesa sia contro crisi finanziarie che contro i pericoli di inflazione, un bene che non dovrebbe mai mancare in un portafoglio da investimento.
    L’importanza dell’ oro fisico è aumentata negli ultimi anni troppo spesso caratterizzati da crisi economiche da considerarsi ormai cicliche e strutturali di un sistema che non riesce a dare stabilità di lungo periodo.
    Avere oro che possiamo detenere personalmente senza dover dipendere da nessun intermediario ci rende protagonisti del nostro destino anche di fronte a scenari economici gravissimi.
    Che si tratti di monete, lingotti o anche qualsiasi altro oggetto in oro averli equivale ad avere denaro liquido in quanto è possibile monetizzarne il valore in modo semplice e immediato presso un qualsiasi banco metalli o un compro oro Firenze o altrove.
    Una visione che sembra essere condivisa da sempre più persone, tra gli investitori in oro fisico più convinti ci sono popoli come quello tedesco sempre pragmatico e attento alle dinamiche economiche.
    Ma quando si tratta di oro fisico è meglio acquistare monete o lingotti ?
    Sicuramente per quanto riguarda le necessità più piccole le monete d’oro da investimento sono più adatte in quanto è più facile suddividerne il valore.
    I lingotti sono funzionali a detenere il valore di somme di denaro più cospicue e utili nell’effettuare transazioni di grande valore.
    Riserve auree come quelle detenute dalle banche centrali dei vari stati sono composte da lingotti di 400 once che corrispondono al peso di 12,5 kg, più adatti a accumulare valori molto elevati come quello delle riserve di stato.
    Altro discorso sono i lingotti d’oro utilizzati da normali investitori che solitamente variano da pochi grammi in su a seconda del valore che si deve investire in oro fisico.
    Da un punto di vista della convenienza i lingotti sono meglio in quanto il loro costo è minore in riferimento ad una minore incidenza dei costi di lavorazione.
    Ma da un punto di vista della flessibilità le monete permettono una più semplice suddivisione di valore in caso si necessiti di monetizzare una parte del valore investito.

     

  • Bitcoin e Oro Investimenti Antagonisti ma Entrambi Vincenti

    Bitcoin e oro sono investimenti che nell’anno appena trascorso hanno avuto un andamento molto positivo ottenendo valori a doppia cifra superiori all’anno precedente.
    Il Bitcoin è cresciuto di valore in modo esponenziale arrivando ad un valore di oltre 4 volte superiore a quello che aveva terminato l’anno prima.
    Se si trattasse di un asset di investimento tradizionale un rialzo di questo tipo sarebbe una anomalia inspiegabile.
    Ma il Bitcoin ci ha abituati ad una volatilità che non ha nulla a che fare con i tradizionali asset di investimento, per questo motivo un rialzo di questa portata deve essere classificato come un aumento di valore molto positivo ma allo stesso tempo normale per la criptovaluta più capitalizzata al mondo.
    L’oro ha anche esso ottenuto una performance molto positiva nel 2020, ottenendo un notevole più 20% rispetto al valore del 2019.
    Dopo la caduta di valore dell’oro di marzo, quando le borse ma soprattutto gli investitori presi dal panico per le perdite epocali subite a causa del lockdown, hanno monetizzato parte delle proprie riserve auree per rifinanziare le proprie posizioni.
    Il prezzo oro ha cominciato un rally al rialzo progressivo che si è concluso con il record storico ad agosto di 2076 dollari oncia.
    Un valore talmente alto che ha innescato una certa tendenza da parte di alcuni investitori desiderosi di monetizzare le plusvalenze ottenute, compresi alcuni che avevano investito in oro fisico ed hanno rivenduto direttamente ai banchi metalli o ai compro oro Firenze o di altri luoghi.
    Bitcoin e oro sono investimenti che hanno avuto storie e cause diverse nel 2020 come è normale che sia, nonostante alcuni analisti hanno voluto provare a tracciare analogie nel loro andamento cercando di mettere in risalto possibili parallelismi.
    Una delle poche analogie che può accomunare il loro andamento nel 2020 è il fatto che entrambi abbiano concluso l’anno con performance positive ed entrambi possano confermare tale andamento anche nel 2021.

  • Sui Mercati Azionari Torna la Febbre dell’Oro

    I mercati azionari attraversano ciclicamente fasi di crescita alternate a periodi di perdita di valore dovute spesso all’incertezza che alcuni fattori macro economici determinano in certe condizioni.
    Una costante che ritorna protagonista dei mercati azionari durante i periodi di sfiducia più significativi è la febbre dell’oro, il prezioso metallo giallo è infatti considerato un porto sicuro per gli investitori che cercano riparo di fronte alle perdite degli asset che vengono colpiti dalle conseguenze della crisi.
    Il prezioso metallo giallo non è solo un bene rifugio sui mercati azionari ma anche l’assicurazione più solida per i piccoli risparmiatori che possono facilmente acquistare oro fisico in monete e lingotti da investimento per poi eventualmente rivenderlo in caso di necessità anche presso uno dei tanti compro oro Firenze o di ogni altra città.
    Anche attualmente la febbre dell’oro è tornata a crescere per il perdurare e l’aggravarsi della guerra dei dazi tra Cina e Usa, questi due paesi insieme rappresentano un fetta enorme dell’economia e della finanza globale.
    Un fatto che da solo è più che sufficiente a mandare in crisi di sfiducia i mercati azionari di tutto il mondo, quello che più temono i mercati e gli investitori non sono le conseguenze dirette e più facilmente prevedibili che il confronto sui dazi tra Cina e Usa può provocare ma piuttosto tutte quelle indirette impossibili da prevedere anche per i guru della finanza mondiale.
    Una situazione che se perdurasse o si aggravasse potrebbe essere un trampolino di lancio perfetto per una febbre dell’oro che potrebbe portare la quotazione oro ad aumentare di valore anche sul lungo periodo.
    Nell’attuale mondo finanziario, estremamente complesso, solo le strategie compro oro possono garantire un po’ di certezze essendo un bene rifugio che nella storia ha dimostrato di reggere l’urto di ogni genere di crisi e non solo finanziarie.
    All’epoca dell’ultima crisi iniziata con il crollo della banca Americana Lehman Brothers il prezioso metallo giallo divento il protagonista assoluto dei mercati azionari per anni, raggiungendo nel 2011 il massimo storico in epoca moderna di 1900 dollari l’oncia.

  • L’importanza del Valore dell Oro da quello Finanziario a quello Fisico in Lingotti

    Tutti conoscono il prezioso valore valore dell oro, la sua bellezza, fin dai tempi più antichi questo metallo è riuscito ad affascinare l’immaginario dell’uomo a tal punto da essere quasi venerato come un dio.
    Non per nulla quasi tutte le religioni lo hanno utilizzato nelle cerimonie o per la realizzazione di raffigurazioni ed oggetti sacri.
    Nonostante tanta attenzione il valore dell oro come bene prezioso è ancora una materia non ben definita di cui è difficile prevedere l’andamento, il prezzo dell’oro è soggetto a cambiamenti quotidiani continui, spesso non facili da prevedere.
    Da sempre l’oro è stato considerato il migliore dei beni di scambio nell’ambito del commercio, l’elevato valore che si può accantonare in uno spazio ristretto ha reso questo prezioso metallo giallo ideale per essere trasportato in modo sicuro.
    La sua elevata resistenza e incorruttibilità agli agenti esterni lo rende perfetto per essere conservato ed occultato in tutti gli ambienti, ancora oggi è forte l’eco di antichi tesori nascosti sulle cui tracce si mobilitano non solo singoli cercatori ma anche società di recupero altamente specializzate nel ritrovamento di questi tesori.
    Oggi la maggioranza del valore dell oro detenuto da persone e società viene commercializzato per mezzo di transazioni virtuali che di fatto non spostano di un centimetro l’oro detenuto nei caveau, ingenti quantità del prezioso metallo sono quotidianamente comprate e vendute senza che l’oro fisico sia trasferito.
    In particolare nei mercati finanziari la proprietà dell’oro viene trasferita da un conto all altro senza alcun movimento reale della quantità acquistata, solo nella compravendita di oggetti e lingotti tra privati e negozi questo passa fisicamente di proprietà.
    Come nel caso dei compro oro Firenze e di ogni altra città italiana che acquistano fisicamente oggetti in oro che poi rivendono in blocco ai banchi metalli per essere ritrasformati in oro puro 24 carati.
    In realtà la compravendita realizzata dai compro oro non è la sola che trasferisce fisicamente l’oro da chi vende a chi acquista, nonostante buona parte delle transazioni finanziarie dell’oro avvengano senza uno spostamento reale, ci sono casi in cui questo viene trasferito in lingotti in quanto espressamente imposto da chi acquista come spesso accade quando l’acquirente è uno stato che vuole aumentare le proprie riserve auree e generalmente preferisce custodire entro i propri confini riserve così importanti e strategiche per la propria stabilità economica.
    Anche tra i piccoli investitori la tendenza a richiedere fisicamente il trasferimento dell’oro acquistato è piuttosto diffusa, questa pratica è stata alimentata anche da una certa mancanza di fiducia verso gli le istituzioni finanziarie che dopo le recenti crisi che hanno subito hanno perso parte della loro credibilità.