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  • La femminilità androgina

    La femminilità androgina

    La moda non deve essere qualcosa di prestabilito, rigido, predisposto, ma, come viene definita da molti ormai: è un modo artistico per esprimere se stessi, la propria personalità.

    Partendo da questo presupposto, quindi, bisogna immaginare vari stili senza lasciarsi influenzare da possibili confini e abbattendo tutte le barriere che spesso sono ancorate nella storia della nostra società, ad esempio l’opposizione tradizionale fra uomo e donna.

    Primo fra tutti fu Yves Saint-Laurent ad introdurre nella moda femminile capi maschili, come il tailleur-pantalone o lo smoking, senza rendere l’aspetto del gentil sesso troppo androgino, ma, anzi, creando una silhouette irriverente e sensuale.

    Ormai i blazer, i pantaloni o le scarpe stringate fanno parte del guardaroba di ogni donna, ma alcune volte questi capi mascolini non esaltano la femminilità, il motivo è presto rintracciabile nella poca attenzione dedicata ai particolari, che, invece, fanno la differenza.

    Lo stile maschile deve essere ben dosato all’interno di un look, deve creare un equilibrio per non prendere il sopravvento sulla femminilità, ogni donna può indossare qualsiasi capo o accessorio ritenuto genericamente “da uomo”: ad esempio inserire nell’outfit una pochette da giacca, ritenuta spesso un accessorio prettamente maschile, può essere un’idea originale che rende più sofisticato lo stile.

    Infatti, oltre ad utilizzarla come fazzoletto da giacca in un blazer, sia dal taglio maschile sia più femminile, con una strozzatura sui fianchi, si può indossare in molti altri modi: arrotolando la pochette intorno al polso, creando un piccolo bracciale di seta colorata da abbinare ad un outfit total white o black, per spezzare la monocromia, oppure utilizzandolo come decorazione attorno ai capelli legati a coda, cercando tonalità in contrasto con la propria nuance, così da metterlo ancora più in risalto, o ancora,impreziosendo la propria borsa legando il fazzoletto attorno al manico o alla tracolla, e lasciandolo scivolare da un lato.

    La pochette è un accessorio di classe dai mille usi, che per ogni donna può rivelarsi il jolly vincente per un look sempre originale e femminile.

  • La pochette: un particolare per tutte le occasioni

    Da sempre l’uomo cerca di differenziarsi dal resto della società, attraverso il proprio pensiero, le proprie ideologie, così la scelta dei propri abiti e degli accessori sono anch’esse caratteristiche grazie alle quali si può affermare la propria personalità, e differenziarla da quella degli altri.
    A seconda delle fantasie indossate, dei colori abbinati, si può intuire il temperamento: eccentrico piuttosto che timido, audace piuttosto che pacato.

    Anche la pochette, un piccolo dettaglio che fa capolino dalla giacca, può fare la differenza completando e migliorando l’insieme, dando un tocco di raffinatezza e di classe alla figura, e, soprattutto raccontandoci qualcosa rispetto a chi la indossa.

    La pochette per un uomo è come la borsa per una donna, non deve mai mancare” – è solito dire Brunello Cucinelli – ed è importante abbinarla bene al resto dell’outfit, la regola fondamentale consiste nel non sceglierla della stessa fantasia della cravatta o della camicia, il fazzoletto potrà richiamarne i colori e i motivi, ma l’eleganza è insita nel giusto bilanciamento tra i vari capi indossati.

    Sia uomini che donne possono usare vari tipi di pochette: può essere a fantasia o a tinta unita, realizzata con diversi materiali, a seconda del come e del quando verrà indossata.

    pochette varie

    Al lavoro, ad esempio, per avere un aspetto più formale, questo piccolo accessorio può essere abbinato ad un classico completo blu o grigio, o, se si preferisce essere un po’ più informali, ad uno spezzato in fresco lana, in entrambi i casi si renderà subito più interessante l’aspetto.

    Mentre nel weekend, durante una gita primaverile, magari fra i vicoli di un antico borgo italiano, la pochette si può abbinare ad un look più smart: un blazer sfoderato in cotone e una camicia di lino, con una pochette in fantasie vivaci e colori a contrasto.

    Nel caso di una cerimonia l’accessorio total white è un classico dell’eleganza, essenziale e proprio per questo perfetto, ma se si vuole osare un po’ si può scegliere una fantasia leggera su un fondo bianco.

    La cosa più importante è divertirsi e lasciare libero sfogo alla propria creatività, per dare un tocco distinto e ricercato, ma anche spiritoso ed egocentrico, al vostro outfit.

  • L’accessorio che rivela la personalità!

    L’accessorio generalmente si definisce come un qualcosa di complementare o subordinato, di secondaria importanza, qualsiasi oggetto destinato a completare e ad accompagnare un abito.

    In realtà ormai è un elemento di fondamentale importanza per caratterizzare il proprio abbigliamento, perché un accessorio ha il merito di rendere diverso un outfit e rivelare la personalità di chi lo indossa, esibendo una sfumatura di stile.
    D’altronde molti studiosi hanno mostrato come la moda risponda a due funzioni sociali: quella collettiva, e quindi far sentire gli individui appartenenti a una comunità, e quella individuale, che implica la tendenza alla differenziazione, al cambiamento, al distinguersi dagli altri.

    Per quest’ultima funzione vengono utilizzati vari dettagli, acquistare ed indossare delle scarpe o un papillon, un orologio, un cappello più particolare vuol dire presentare il proprio temperamento agli altri, esporsi e decidere di mostrare un lato di sé, ad esempio sofisticato o casual.

    Non si deve pensare agli abbinamenti come giusti o sbagliati, lo stile deve essere originale e soggettivo, la moda è di chi la indossa!
    Infatti, una pochette più colorata starà bene ad uomo più brioso, mentre delle bretelle scure saranno perfette per un uomo con uno stile più retrò. L’importante è cercare gli accessori che si associano e rispecchiano la personalità di ognuno, gli oggetti definiscono la personalità di chi li indossa.

    La scelta fra le varie possibilità di dettagli come: pochette, papillon, orologio, cintura, scarpe, bretelle, cravatta, cappello, occhiali, gemelli, e tanti altri accessori, non ricade soltanto nella differenza fra questi oggetti, più o meno costosi e preziosi, ma può spaziare nel colore o nel modello di ognuno: qualcuno utilizza un Rolex, ma qualcun’altro preferisce un Iwacht, così come chi predilige per le serate eleganti il papillon alla cravatta.

    Senza queste differenze tutti gli uomini sarebbero omologati, gli abiti, anche se differenti, comunque, renderebbero i look molto simili, sembrerebbero piatti e impersonali.

    Quindi, la parola d’ordine è sbizzarrirsi con gli accessori, presentarsi, mostrando il proprio stile e facendo la differenza con i propri dettagli.

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  • Medioveva: il fascino dell’antico in un occhiale da sole

    Gli accessori sono forme di stile che contraddistinguono la persona che li veste. Non si fanno notare, ma allo stesso tempo sono indimenticabili.

    Perché indossarne uno? Perché i dettagli ci arricchiscono ed è proprio nei particolari che risiedono le sfumature, le complessità, le inclinazioni, le influenze, i gusti e l’individualità di ognuno di noi.
    Sono quegli elementi che rendono differente il nostro abbigliamento e sono i vari abbinamenti e combinazioni degli stessi col nostro look quelli che ci definiscono e ci danno la possibilità di reinventarci ogni giorno.

    Un accessorio può diventare un simbolo di un’epoca, l’emblema di una cultura, il segno di riconoscimento della propria immagine e della propria personalità. Questo è quello che succede ad un oggetto intramontabile che ha fatto la storia come gli occhiali da sole.

    La necessità di un accessorio come può essere un occhiale da sole vuole essere quella di colpire, di lasciare un segno, di essere d’impatto.
    Questo piccolo oggetto è capace di trasformare il viso di una persona, stravolgere il volto e celare lo sguardo.

    Medioeva è il nuovo occhiale creato da Orequo. Il passato e i tempi antichi si impossessano di un elemento diventato nel tempo un’icona di stile.

    Le forme e i colori di Medioeva sono stravaganti ed insoliti, conservano linee antiche e primitive, ma allo stesso tempo creano un’immagine moderna, libera e contemporanea.
    Medioeva vuole esprimere, esaltare ed impressionare, rimanendo pur sempre in una dimensione di eleganza, raffinatezza e distinzione.

    Il lusso di questo occhiale è racchiuso nell’essere stato disegnato e realizzato da sapienti mani che operano nel territorio lucano, a Potenza, e dedicano la loro giornata ad ideare e creare questi oggetti che oggi fanno parte del nostro stile quotidiano.

    Indossare Medioeva significa indossare il rigore e l’eccellenza Made in Italy, riconoscibile proprio nel fatto che ogni occhiale, essendo lavorato a mano, non sarà mai uguale all’altro, le sfumature e le venature del materiale saranno differenti uniche e differenti per ognuno, e chiunque li vestirà sa che vestirà un pezzo esclusivo ed irripetibile.

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  • Orequo: l’innovazione artistica nel Made in Italy

    Chi pensa all’Italia pensa al sole, ai paesaggi, alla cucina, ma soprattutto alla passione che viene nutrita in questa penisola, quella degli imprenditori che vi lavorano e quella che spesso genera maestrie.

    Nei secoli il nostro paese si è affermato nel campo della moda e del lusso grazie all’uso di materiali preziosi e al gusto ricercato che hanno reso il made in Italy un’eccellenza.
    In ogni foulard di seta, gonna di raso, scarpa in pelle vi è racchiuso un lavoro unico di mani preparate, ma non solo: infatti, non è da sottovalutare l’ideazione, la fase che precede la realizzazione, perché il genio italiano consiste pure nel progettare nuove forme, rivisitarne vecchie e creare armonie che suscitano molteplici emozioni attraverso diversi sensi, primi fra tutti il tatto e la vista.

    Il continuo reinventarsi e guardare al futuro, prendendo ispirazione dal passato, e quindi la continua innovazione, sia delle idee che della materia prima, è uno dei punti di forza dei brand italiani.

    Negli ultimi anni sono nate delle nuove startup che portano il segno inconfondibile dell’“italianità”, cioè di quell’amore per ciò che è bello insito in ogni persona nata in questo paese.
    Stiamo parlando di vari progetti che si contraddistinguono per la qualità dei materiali e la cura con cui questi vengono lavorati.

    Fra tutti Orequo, nuovo brand nel campo della moda e del lusso, che rilancia il valore dell’artigianato locale fondendo la tradizionale manifattura italiana con l’innovazione artistica.
    Infatti le sue pochette sono prodotte a Como, città nota per essere il regno del tessile, ma il design e la ricerca sono stati sviluppati a Bologna.
    La particolarità di questi piccoli oggetti preziosi consiste nell’essere ideati come se fossero quadri incorniciati dalla stessa confezione.

    Ecco che la moda italiana viene innalzata a vera e propria opera d’arte da portare con sé, magari nella tasca della giacca!