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  • A VICENZA FOCUS SU LAVORO E FORMAZIONE: I PARRUCCHIERI SI EVOLVONO DA ARTIGIANI IN IMPRENDITORI DELLA BELLEZZA

    -0,7% i saloni di parrucchieri e barbieri in provincia di Vicenza negli ultimi cinque anni e -0,1% in tutto il Veneto. Sono i dati della rilevazione realizzata a fine 2017 da UnionCamere sui parrucchieri e i saloni di bellezza in Italia, che evidenzia una situazione di prolungata stagnazione in tutta la Penisola.

    In particolare in Veneto sono 8.672 le imprese registrate alla Camera di Commercio nel 2017, contro le 8.682 del 2012, con una perdita dello 0,1% in 5 anni: una flessione minore rispetto alla media nazionale di – 0,2% in 5 anni, su un totale di 102.841 imprese in Italia registrate nel 2017 contro le 103.092 imprese del 2012.

    La provincia di Vicenza presenta però una situazione lievemente più difficile rispetto alla media regionale: sono state infatti 1.583 le imprese registrate alla Camera di Commercio a novembre 2017, contro le 1.594 del 2012, con una perdita dello 0,7% in 5 anni, ma con una timida ripresa nell’ultimo anno (+0,3% nel 2017 vs 2016).

    Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa può arrivare dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore), ma orientata soprattutto al marketing e alla comunicazione.

    Spazzola e phon infatti non bastano più per far di un parrucchiere un professionista di successo. Una recente analisi[1] restituisce infatti un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

    «Oggi è indispensabile porre sullo stesso piano le capacità imprenditoriali e le competenze tecniche: bisogna fare marketing con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio, una piega, un colore, un trattamento. Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali». Parola di Lelio ‘lele’ Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che presenta a Vicenza il suo nuovo libro “Creatori di Autostima”, pubblicato da ‘Talenti Potenti’ e prenotabile on line su www.creatoridiautostima.it.

    Quella di Vicenza è la dodicesima delle 19 tappe che, attraverso un tour in tutta Italia, coinvolgono fino a fine marzo migliaia di acconciatori. Una volta prenotato il libro può essere ritirato nelle tappe del tour. Ogni tappa prevede un incontro di due ore e mezza con i parrucchieri in cui vengono condivisi i temi portanti dei 9 capitoli del libro: un vero e proprio percorso per costruire la propria mentalità imprenditoriale, così che i parrucchieri possano evolversi in Imprenditori della Bellezza e prendere coscienza del loro ruolo di Creatori di Autostima. «Ho scritto questo libro – commenta Lelio “lele” Canavero – perché sono arrivato ad amare troppo i parrucchieri per accettare di vederli spesso sprecare il proprio talento. Oggi a parità di talento vince chi lo comunica meglio, per questo dedico questo libro ai parrucchieri, che li ispiri fino a diventare sempre più degli esempi, per i parrucchieri come per tanti altri imprenditori: esempi di quanto sia potente mettercela tutta nel fare le cose giuste».

    L’incontro formativo del 15 marzo di svolge al Viest hotel, dalle 20,30 alle 23, in via Uberto Scarpelli 41; è gratuito e aperto a chi ha prenotato il libro, che sarà consegnato direttamente dall’autore al termine della serata.

    [1] Effettuata da Lelio ‘lele’ Canavero su un campione di 200 saloni di parrucchieri nel 2017

  • A VERONA FOCUS SU LAVORO E FORMAZIONE: I PARRUCCHIERI SI EVOLVONO DA ARTIGIANI A IMPRENDITORI DELLA BELLEZZA

    -2,3% i saloni di parrucchieri e barbieri in provincia di Verona negli ultimi cinque anni e -0,1% in tutto il Veneto. Sono i dati della rilevazione realizzata a fine 2017 da UnionCamere sui parrucchieri e i saloni di bellezza in Italia, che evidenzia una situazione di prolungata stagnazione in tutta la Penisola.

    In particolare in Veneto sono 8.672 le imprese registrate alla Camera di Commercio nel 2017, contro le 8.682 del 2012, con una perdita dello 0,1% in 5 anni: una flessione minore rispetto alla media nazionale di – 0,2% in 5 anni, su un totale di 102.841 imprese in Italia registrate nel 2017 contro le 103.092 imprese del 2012.

    La provincia di Verona presenta però una situazione più difficile rispetto alla media regionale: sono state infatti 1.806 le imprese registrate alla Camera di Commercio a novembre 2017, contro le 1.848 del 2012, con una perdita del 2,3% in 5 anni, il dato peggiore di tutta la regione assieme a quello della provincia di Belluno (-6,8%).

    Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa può arrivare dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore), ma orientata soprattutto al marketing e alla comunicazione.

    Spazzola e phon infatti non bastano più per far di un parrucchiere un professionista di successo. Una recente analisi[1] restituisce infatti un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

    «Oggi è indispensabile porre sullo stesso piano le capacità imprenditoriali e le competenze tecniche: bisogna fare marketing con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio, una piega, un colore, un trattamento. Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali». Parola di Lelio ‘lele’ Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che presenta a Verona il suo nuovo libro “Creatori di Autostima”, pubblicato da ‘Talenti Potenti’ e prenotabile on line su www.creatoridiautostima.it.

    Quella di Verona è la decima delle 19 tappe che, attraverso un tour in tutta Italia, coinvolgono fino a fine marzo migliaia di acconciatori. Una volta prenotato il libro può essere ritirato nelle tappe del tour. Ogni tappa prevede un incontro di due ore e mezza con i parrucchieri in cui vengono condivisi i temi portanti dei 9 capitoli del libro: un vero e proprio percorso per costruire la propria mentalità imprenditoriale, così che i parrucchieri possano evolversi in Imprenditori della Bellezza e prendere coscienza del loro ruolo di Creatori di Autostima. «Ho scritto questo libro – commenta Lelio “lele” Canavero – perché sono arrivato ad amare troppo i parrucchieri per accettare di vederli spesso sprecare il proprio talento. Oggi a parità di talento vince chi lo comunica meglio, per questo dedico questo libro ai parrucchieri, che li ispiri fino a diventare sempre più degli esempi, per i parrucchieri come per tanti altri imprenditori: esempi di quanto sia potente mettercela tutta nel fare le cose giuste».

     

    L’incontro formativo del 13 marzo di svolge al Crowne Plaza Verona hotel, dalle 20,30 alle 23, in via Belgio 16; è gratuito e aperto a chi ha prenotato il libro, che sarà consegnato direttamente dall’autore al termine della serata.

     

    [1] Effettuata da Lelio ‘lele’ Canavero su un campione di 200 saloni di parrucchieri nel 2017

  • Con il progetto Florà due anni di formazione gratuita per 15 donne artigiane in Europa

    Creativi108 lancia il progetto Florà per contrastare il gender gap in Europa

    Il 23 febbraio 2018 alle ore 15.30 al padiglione 35 di Bologna Fiere, in occasione della manifestazione dedicata alla creatività per gli amanti dell’hobbistica e del fai-da-te “Il Mondo Creativo”, verrà presentato alla città di Bologna il progetto europeo Florà “Handmade Women Across Europe”. L’iniziativa di durata biennale ha l’obiettivo di far fronte al divario occupazionale di genere (o gender gap) attraverso l’erogazione di borse di studio per la formazione di 15 donne-artigiane sopra i 25 anni di Italia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

    Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+, è un’idea di Creativi108, realtà bolognese esperta di innovazione sociale e di progettazione internazionale,  che ha deciso di dare vita a Florà per sostenere  le donne che con il loro lavoro artigianale fanno fronte alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro o si impegnano per il miglioramento dell’economia familiare.

    Per ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto saranno selezionate 3 handmade che potranno accedere ad un percorso di formazione di due anni che le aiuterà a sviluppare tutte le competenze necessarie a diventare delle vere proprie imprenditrici. Gli ambiti di formazione sono al passo con i tempi di un’economia digitale e riguardano: ICT ed e-commerce, Social Media e Branding, Management, gestione economica e autoimprenditorialità.

    Competenze tecniche ma anche le cosiddette soft-skills saranno un patrimonio non esclusivo ma che verrà diffuso dalle 15 handmade ad altre loro “colleghe” residenti nel proprio Paese in modo da moltiplicare le ricadute positive del progetto Florà. Un ulteriore obiettivo del progetto è far si che le artigiane che completeranno il percorso formativo previsto per i prossimi due anni assumano il ruolo di una nuova figura professionale definita “Handmade Thinker” che ha le capacità non solo di “fare” il prodotto artigianale, ma anche di interpretare il mercato, saper utilizzare strumenti digitali e sviluppare strategie di posizionamento e di empowerment.

    Alle Handmade Thinkers verrà proposto un percorso formativo che si svolgerà in 4 mobilità internazionali e in formazioni online, secondo il modello del “blended learning” e sarà co-sviluppato con il contributo del know-how delle organizzazioni capofila del progetto per il proprio Paese. Ognuna delle 5 organizzazioni partner infatti avrà un percorso comune di condivisione di standard, metodologie e obiettivi comuni, contribuendo con il proprio portato legato alle specificità del contesto socio-economico del proprio paese. In questo modo sarà possibile implementare il progetto in modo efficace e pertinente in ciascuna area geografica.

    Florà darà vita ad un network europeo per il sostegno dell’autoimprenditorialità femminile nel campo dell’artigianato. Ciascuna delle organizzazioni capofila del progetto sarà responsabile della attivazione e del coinvolgimento attivo di almeno altre 30 organizzazioni del proprio contesto nazionale che saranno chiamate a prendere parte alle azioni di potenziamento dei risultati e delle ricadute positive in termini economici e sociali a livello nazionale ed internazionale.

    Per informazioni sul progetto Florà è possibile rivolgersi a Creativi108 (Via Niccolò Dall’Arca, Bologna, Tel 051402159) mail [email protected] o consultare il sito web www.handmade-flora.com .

  • Solidarietà con gli operai ILVA di Cornigliano NO ai licenziamenti per i profitti!

    Solidarietà con gli operai ILVA di Cornigliano

    NO ai licenziamenti per i profitti!

     

    L’assemblea degli operai dell’Ilva di Cornigliano ha deciso nella mattina di oggi 6 novembre lo sciopero a oltranza e l’occupazione della fabbrica, giudicando insufficienti le garanzie del governo Gentiloni-Renzi rispetto al piano di 4000 tagli, di cui 600 a Genova, presentato dal monopolio dell’acciaio AmInvestCo.

    Un piano che cancella l’accordo di programma e prevede che tutti gli operai devono passare dal licenziamento per una riassunzione con salari più bassi e senza le tutele degli accordi precedenti, grazie all’applicazione del Jobs Act antioperaio.

    Questo piano è un aspetto della guerra globale che il capitale muove contro il lavoro per aumentare lo sfruttamento e la precarietà.

    Ci vogliono rovinare, portare alla fame e alla disperazione. Bene hanno fatto gli operai ILVA di Cornigliano a dare una risposta di lotta dura per dimostrare che non si deve accettare il moderno schiavismo.
    Dopo una giornata di forte mobilitazione, che ha visto prima un corteo interno alla fabbrica, poi un blocco stradale, i lavoratori hanno allestito una tenda davanti all’ingresso della portineria, che resterà per tutta la durata dell’occupazione della fabbrica. Si prevedono altre manifestazioni.

    Gli opera ILVA con la loro lotta rappresentano gli interessi di tutti i lavoratori per l’occupazione, il blocco dei licenziamenti, migliori condizioni di vita e di lavoro. Perciò meritano il  sostegno attivo di tutti i lavoratori e delle organizzazioni della classe operaia.

    La decisione presa dagli operai di Cornigliano è un esempio da seguire in tutte le fabbriche ILVA e in tutte le altre vertenze contro i licenziamenti di massa. Altro che la smobilitazione della lotta chiesta dal ministro confindustriale Calenda e dai suoi tirapiedi sindacali!

    Rivendichiamo lo sciopero generale per dire NO ai licenziamenti per i profitti! Nessun posto di lavoro deve essere perso, nessuna fabbrica deve essere chiusa! Lavoro regolare e stabile per tutti, no al Jobs Act e al precariato, riduzione generalizzata dell’orario di lavoro!

    Basta sacrifici per salvare i profitti dei capitalisti! Abbiamo la forza per imporre i nostri interessi: usiamola! Avanti con il fronte unico di lotta del proletariato!

    Con gli scioperi, le occupazioni e tutti i mezzi disponibili i lavoratori esprimeranno la loro volontà di non cedere ai ricatti e ai soprusi dei padroni; queste esperienze faranno maturare nella classe operaia la consapevolezza che essa deve recuperare interamente la propria autonomia politica ricostruendo il proprio partito di classe, il Partito comunista che la guidi alla vittoria contro il capitalismo, per il socialismo.

    6 novembre 2017

     

    Piattaforma Comunista –  per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

     

    www.piattaformacomunista.com

    [email protected]

  • Affiancare un professionista esperto è il miglior modo per crescere e imparare in fretta

    Stanchi dei soliti corsi e stage, che propongono molta teoria e poca pratica? Per mettere il turbo alla propria carriera è nata Affiancamenti.com, l’innovativa piattaforma web che permette agli utenti di imparare i segreti e i trucchi del mestiere affiancando sul campo un professionista senior.

    Nata in seno ad un gruppo di giovani lavoratori che avvertono in prima persona il cambiamento lavorativo dei nostri giorni e la crisi occupazionale, Affiancamenti.com ha lo scopo di dotare di maggiore professionalità e autorevolezza i lavoratori che vogliono specializzarsi o reinventarsi.

    L’iscrizione al sito è gratuita e i vantaggi sono immediati. Gli apprendisti possono imparare direttamente dai migliori professionisti, lavorando su progetti concreti, e acquisire un know how specialistico in breve tempo, utile per migliorare la propria professionalità e trovare lavoro più velocemente. I professionisti senior possono invece mettere a frutto gli anni d’esperienza creando una fonte di reddito aggiuntiva, direttamente sul luogo di lavoro, e ottenere pubblicità e recensioni positive sul portale.

    In tempo di crisi occupazionale, la capacità di reinventarsi e acquisire nuove competenze senza perdere tempo è la chiave del successo. Affiancamenti.com è il luogo ideale per ottenere una formazione di alto livello, in linea con il proprio percorso di lavoro. Creativi, videomaker, grafici, avvocati, responsabili commerciali, professionisti della consulenza finanziaria e del trading, idraulici, elettricisti: professionisti di tutti i tipi possono registrarsi gratuitamente, e proporre il proprio affiancamento, scegliendo il prezzo, le condizioni e le modalità.

    Lavorare su progetti e clienti reali, imparando a gestire le scadenze e le problematiche specifiche di ogni lavoro, è oggi considerato il metodo migliore per crescere a livello professionale. Nella convinzione che la pratica sia importante almeno quanto mesi di formazione teorica, Affiancamenti.com propone un valido strumento per apprendere in breve tempo i segreti dei professionisti, quei piccoli e grandi accorgimenti maturati in anni di esperienze e di errori.


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    Ufficio stampa Affiancamenti.com

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