Tag: nautica

  • NOVITA’: EBOOK GRATIS PER GLI EQUIPAGGI CHARTER

    Fino al 10 marzo 2020 VIVERE IN BARCA è scaricabile gratuitamente su AMAZON.
    Un vademecum raccolto in un eBook particolarmente pensato per gli equipaggi delle barche charter e per gli appassionati del mare in genere, esso è suddiviso in quattro parti:
    1. La prima affronta i problemi legati alla convivenza, all’ospitalità, all’organizzazione degli spazi, a cosa portare in barca, alla sicurezza, alla cultura del mare, la cambusa, le regole per noleggiare le barche ecc.;
    2. La seconda parte dedicata alle ricette gastronomiche veloci e pensate per la cucina di bordo.
    3. La terza parte è costituita dal Dizionario dei termini marinareschi;
    4. La quarta parte è un compendio del “Nuovo Codice del Diporto”.


    Numerosi sono i velisti che fanno la crociera prendendo la barca a noleggio questo eBook pensato per loro, per ogni argomento è stato elaborato un vademecum, con centinaia di istruzioni in pillola. Alcuni capitoli sono dedicati alle istruzioni per prendere la barca a noleggio e fare una crociera serena.

    Vivere in Barca, non è un semplice libro per gli appassionati mare, ma è un invito ad organizzare la vita e la cucina di bordo, in quanto componenti importanti per vivere sereni ed in piena armonia, assaporando i ritmi del mare, delle stagioni e dei prodotti della natura.

    L’eBook Vivere in Barca rappresenta la testimonianza di un amante del mare, che in base alla propria esperienza propone delle soluzioni per organizzare la vita bordo. Come si dice sui posti di lavoro, la sicurezza innanzi a tutto, non solo per affrontare la navigazione, ma anche nel vivere in barca, quest’ultima molto spesso sottovalutata.

    La barca è un piccolo mondo dove si muovono tante persone che interagiscono fra di loro, ovviamente ognuno deve esser parte di un disegno organizzativo. Tutti i membri dell’equipaggio fanno parte di un destino comune, ognuno ha un posto ben definito e ciascheduno concorre alla sopravvivenza nella misura che gli compete.

    Le ricette sono tutte nate nel microcosmo della barca, dove ogni luogo trasuda di tradizione e dove tutto deve essere funzionale, essenziale ed appagante.

    Napoleone Neri racconta che agli inizi della sua esperienza in barca a vela, molti anni fa, in barca portava tanti libri di cucina: il ricettario del pesce, i primi piatti, gli spaghetti, i dolci rapidi, la cucina regionale, i piatti del territorio, le ricette dello chef.

    Neri dice: nei libri trovavo numerose idee, ma senza un filo logico, non trovavo mai la ricetta giusta per una determinata situazione. Alla fine, ho smesso di consultare i libri e mi sono deciso, devo realizzare un ricettario pensato per soddisfare le esigenza della vita in barca, ma anche per la cucina casalinga di tutti i giorni.

    In barca come in casa, se non hai un ricettario guida da consultare rapidamente per scoprire interessi ed idee, si rischia di fare sempre il solito piatto e molto spesso a base di cibi preparati. Lo sviluppo di questo ricettario è frutto della mia esperienza e curiosità gastronomica, ma soprattutto dei tanti esempi ed insegnamenti che ho recepito: dalla mia famiglia, dai pescatori, dalle persone che ho incontrato per caso, da chef professionisti, dalla rielaborazione di ricette classiche, dai libri di cucina antichi e moderni.

  • Nuovo restyling per Mondo Barca Market

    Lo storico giornale d’informazione nautica Mondo Barca Market da gennaio 2020, in occasione dei suoi 22 anni di attività, si presenta al pubblico in una nuova veste grafica, frutto di un intervento di restyling che ha interessato copertina, logo e pagine interne.

    (altro…)

  • Quando il mare è passione: l’arredamento in stile nautico

    Per chi ama il mare e tutte le sue declinazioni, diventa più che naturale voler riprodurre le sensazioni e le emozioni provate on the sea anche quando si torna con i piedi ben piantati sulla terraferma. È così che sono nati i primi spunti per dare vita a quell’arredamento che, non a caso, viene soprannominato “nautico” o “marinaresco”. Arredare la nostra casa oppure l’abitazione in cui trascorriamo le vacanze estive è il minimo che possiamo fare, per dimostrare la nostra passione per il regno di Nettuno. Sono tantissime le soluzioni offerte dal mercato: partiamo da quelle più leggere, che si richiamano al mare solo nei colori e nel trattamento del mobilio, a quelle più rigorose, in cui il must è l’impiego di veri e propri oggetti che in tempi antichi hanno vissuto l’ebbrezza delle traversate all’interno transatlantici o gloriosi vascelli.

    Quanto alle tonalità, il mare è dotato di così tante sfumature che non è affatto difficile accostarvisi arredando ad hoc la casa, o anche soltanto una delle stanze.

    Qualche mobile in stile marina, o qualche oggetto d’arredo in corda ed il gioco è fatto: senza troppe spese, ma con una sensazione di relax assicurata, possiamo passare le nostre giornate come fossimo su una vera imbarcazione.

    Per i fan più convinti di questo stile, può essere una buona idea ricostruire una camera da letto con le stesse sembianze di una cuccetta, utilizzando base e testiera in legno essenza mogano e finiture in corda.

    Anche gli accessori fanno la differenza; souvenir a forma di velieri, quadri raffiguranti navi o immagini marine, o perfino un tappeto realizzato con del cordame. A completare l’idilliaco quadretto, un parquet opaco ad effetto scabro e delle pareti intensamente tinte di blu, mentre alle finestre campeggeranno tende color corda o color crema.

  • Rizzardi di nuovo in mare

    Con il coraggio e lo spirito di chi non si arrende, l’azienda Rizzardi rivede la luce e riparte dalla famiglia che l’aveva creata agli inizi degli anni 70.

    Il primo varo, dopo anni di inattività, ha riguardato uno yacht dal fascino immutato: il Posillipo 90’. Riprende quindi la produzione dello storico brand.

    Rizzardi riparte quindi dalla storica sede di riferimento ovvero dalla base operativa di Sabaudia suddivisa, oggi, in due aree funzionali distinte, una dedicata alla produzione, l’altra riservata alla manutenzione ed al refitting.

    La nuova strategia prevede, per quanto riguarda la produzione, la focalizzazione delle energie in una prima fase sugli yachts flying-bridge a partire dai 77 piedi. Questa linea di prodotto prenderà il nome di “Posillipo” e sarà composta da 77’, 90’, 97’, 112’ e 122’.

    Seguiranno, con il tempo, 3 nuove linee: open, navette e yachts custom. La filosofia di produzione di quest’ultima gamma sarà caratterizzata da forti connotati artigianali e qualitativi volti a soddisfare le esigenze del cliente in termini di personalizzazione di prodotto. Il design della nuova linea flying-bridge sarà curato dall’Architetto Galeazzi.

    Per quanto riguarda l’operatività del “service” la nuova Società aspira a diventare un punto di riferimento per gli armatori di imbarcazioni a marchio Rizzardi e Posillipo.

    Il 90’ appena varato è uno yacht che ha mantenuto i caratteri distintivi Posillipo con linee contemporanee di grande eleganza che ancora oggi sono in grado di suscitare sensazioni uniche.

    Le linee della sovrastruttura si identificano per avviamenti morbidi e tesi ma al contempo definiti da spigoli abbastanza netti. Per una maggiore dinamicità e per esigenze che scaturiscono dalle necessità degli spazi interni, le finestrature di prua e di poppa si dilatano orizzontalmente in senso contrario sovrapponendosi nella zona centrale.

    I camminamenti laterali, senza alcun gradino, garantiscono una fruibilità totale del ponte di coperta.

    La poppa con lo spoiler arretrato fino alla verticale dello specchio di poppa consente uno sfruttamento massimo dello spazio in lunghezza del pozzetto. Nella zona di prua della tuga l’inserimento di divanerie e prendisole crea un’ulteriore zona vivibile all’aperto che si aggiunge alle altre già presenti.

    La battagliola disegnata nella depressione della falchetta antistante le finestrature del salone non interrompe la continuità estetica della falchetta stessa ma la prosegue con forma e colore.

    Il fly si integra in modo armonico con le linee morbide dello yacht. L’accesso alla zona riservata ai locali tecnici ed all’equipaggio è garantita sia da un accesso a poppa, sia da un ingresso nel camminamento di dritta garantendo così la privacy di armatore e ospiti.

    A dispetto di periodi non felici e di crisi economiche questa è un’altra testimonianza di come la forza ed il prestigio di un marchio che ha contribuito a realizzare la storia della nautica debba continuare a rappresentare ancora l’Italianità nel mondo.

    Info: Rizzardi Srl – Via Migliara 51, nr. 212 – 04016 Sabaudia (LT)

    Tel. +39  0773 531767

    Email: [email protected]

  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]