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  • Bergamo Racconta Springsteen, decretato il vincitore di “COVER ME”: Tommy Mauri con “Spirit in the Night” è il migliore interprete dell’Edizione 2022

    La suggestiva sede del Parco Sant’Agostino in città alta a Bergamo ha ospitato “Bergamo Racconta Springsteen”, l’intera giornata dedicata a The Boss; con la prima visione del docufilm “On The Road” e tanti ospiti illustri sul palco della manifestazione – tra cui Claudio Trotta che ha risposto ai dubbi riguardo i prezzi dei concerti di Bruce e alla scelta fatta delle tre location di Ferrara, Monza e Roma. In chiusura, la 3° edizione del contest “COVER ME”, dedicato a Bruce Springsteen, ha decretato l’artista milanese Tommy Mauri come vincitore.

    Affluenza da record domenica 4 settembre al Parco Sant’Agostino di Bergamo per l’evento “Bergamo Racconta Springsteen”: oltre 500 spettatori in presenza e oltre 1000 utenti connessi alla diretta streaming fruita tramite i canali social del gruppo NOI & Springsteen. Sono questi i numeri dell’appuntamento ormai parte della tradizione bergamasca completamente dedicato a The Boss, in occasione del quale è stato presentato “On The Road: Storie di Viaggi e Redenzione”, il film documentario che ha raccolto le testimonianze dei fan del cantautore a stelle e strisce, impegnati in un viaggio di crescita personale, di legami indissolubili e di emozioni fortissime e travolgenti.

    La giornata di domenica è stata ricca di appuntamenti e ospiti illustri, tra cui in apertura Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts – nonché promotore delle tre tappe italiane del tour 2023 di Bruce che, intervistato da Marco Biondi, ha risposto ai diversi dubbi dei fan di The Boss riguardo i prezzi dei concerti del cantautore americano, ma soprattutto della scelta delle tre location dove si svolgeranno i concerti.  Trotta ha spiegato in primis come i prezzi dei tickets siano definiti in accordo con i rappresentanti degli artisti e come di fatto ha sempre cercato di mantenere il prezzo il più possibile vantaggioso; il problema che va irrimediabilmente ad impattare sul prezzo del biglietto è il “secondary ticketing” e il “dynamic pricing”, ossia logiche algoritmiche che, a seconda della domanda, impennano il prezzo fino a toccare cifre esorbitanti e “camuffano” il prezzo originario. Trotta ha inoltre svelato le modalità di partecipazione e la struttura dei concerti di Bruce: ad aprire le date italiane saranno sei band di accompagnamento di rilievo internazionale, due per concerto – come i White Buffalo e i Teskey Brothers, ma soprattutto ha chiarito una volta per tutte del perché Springsteen non suonerà a San Siro nel 2023. Il palco di Sant’Agostino ha visto poi il susseguirsi di diversi esperti di The Boss: Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico, Marco Biondi, accompagnato da Dario Migliorini, Gino Castaldo, e Patrizia De Rossi.

    Durante l’evento, inoltre, è stato presentato e proiettato in anteprima il docu-film “On The Road”: la raccolta dei video racconti ricevuti da alcuni fan del Boss ha emozionato il pubblico presente e chi lo ha ideato e progettato. La regia è di Alberto Lanfranchi e la produzione è stata curata dallo studio Da Re. Un prodotto promosso interamente da NOI & Springsteen.

    “La storia del rock nasce dal basso e sulla strada. E “dal basso” e “sulla strada” sono i concetti cardine di questo strano road movie dove apparentemente la gente parla di Bruce e dei viaggi verso i suoi concerti, ma in realtà parla di se stessa, del potere meraviglioso che la musica ha su tutti noi, del ruolo salvifico di Springsteen nelle nostre esistenze. – specifica Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico – Abbiamo messo i fan di Bruce davanti a una macchina da presa e abbiamo chiesto loro di raccontare gli episodi belli o rocamboleschi (anzi, rockamboleschi), buffi o commoventi che hanno caratterizzato i loro avvicinamenti a un concerto del Boss. Si sono aperti così tanto che abbiamo scoperto che non era una macchina da presa, ma uno specchio. E tutti ci siamo visti riflessi, anche se quella volta non c’eravamo”.

    Infine, il contest dedicato a Bruce, “COVER ME” e curato dal gruppo NOI & Springsteen ha visto l’incoronamento del cantante sassofonista meneghino Tommy Mauri come vincitore dell’edizione 2022, in seguito a una competizione giocata fino all’ultima nota rock. La reinterpretazione di “Spirit in the Night” dell’artista ha seguito la traccia sax, protagonista indiscusso della canzone, mentre il resto della musicalità ha espresso un pentagramma decisamente originale, plasmando un capolavoro che ha convinto giudici e audience e portando Tommy a capitanare il podio. Secondo posto per il duo bresciano The Crowsroads con “Save my Love”; non manca il podio rosa: terzo posto per la partenopea Elda con la romanticissima “I’m on Fire”.

    “Abbiamo fatto emozionare il nostro pubblico insieme agli artisti saliti sul palco di Sant’Agostino e loro, a loro volta, hanno fatto emozionare noi – afferma Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenAbbiamo condiviso storie, narrazioni, emozioni che ci hanno uniti per un’intera giornata, generando un senso di appartenenza e convivialità avente un unico comun denominatore: la passione per Bruce. Come gruppo, è stato impegnativo e alle volte sfiancante riuscire ad organizzare un evento simile nei minimi dettagli. Ma è sempre stato piacevole, divertente e la passione per Bruce ci ha fatto superare qualsiasi difficoltà. Il risultato finale è stato strabiliante. Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti, dal pubblico agli ospiti illustri che ci hanno aiutato ad animare la giornata. Ci vediamo nel 2023, tra le fila del concerto di The Boss e alla prossima edizione di Cover Me”.

  • Fabrizio Zampetti, una vita all’insegna del bello

    Un libro racconta la storia Fabrizio Zampetti l’House Hunter del lusso milanese.

    Alessandro Feroldi, giornalista e scrittore, ci racconta la vita di un uomo: Fabizio Zampetti, house hunter di professione e ricercatore del bello per vocazione.

    Il libro “Fabrizio Zampetti all’insegna del bello” è un omaggio non solo alla sua figura ma alla città che lo ha adottato: Milano”

    Si parte da lontano, precisamente il 7 agosto del 1838, quando in Via Santa Marta un gruppo di commercianti e industriali milanesi si trova a discutere su come promuovere “l’incominciato progresso delle arti e dè mestieri di Milano”.

    Nasce la SIAM

    Quel giorno nasce la SIAM (Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri ancora oggi attiva). Circa mezzo secolo dopo nel 1881, Milano, ottiene il primato di città di grande progresso industriale manifatturiero con l’Expo del 1881, visitato da oltre un milione di persone.

    Non solo eccellenza nell’economia  ma anche nel design, nell’architettura e nella creatività.

    Già prima di Piccadilly Circus a Londra e Tme Squale a New York, Milano è la prima città ad aver mostrato le prime insegne luminose pubblicitarie, davanti al Duomo, agli inizi del ‘900 con la Signorina Kores che batteva sui tasti della macchina da scrivere, e il Signor Brill che mostrava scarpe lucidissime.

    Numerose anche le curiosità legate ai palazzi che hanno fatto la storia di Milano dalla Torre Snia Viscosa a San Babila  (1937), il primo grattacielo di Milano soprannominato Rubanuvole, al grattacielo Svizzero in Piazza Cavour (1952), dalla torre Branca  (1933) alla Torre Velasca (1958) fino ad approdare al Duomo.

    Ed è in questa incredibile città che svolge il proprio “mestiere” Fabrizio Zampetti, un personaggio unico nel suo genere.

    All’insegna del bello” è per Fabrizio Zampetti un motto, e uno stile di vita: da vent’anni – metà della sua vita- si occupa di case, facendo incontrare desideri, psicologie, attitudini, propensioni e gusti di coloro che una casa la cercano o la vendono.

    La Non agenzia

    La sua NON agenzia si trova proprio nel cuore della città meneghina, a due passi dal bellissimo Castello Sforzesco.

    Varcare la soglia dei suoi uffici significa essere catapultati indietro nel tempo e precisamente nei ruggenti anni ’20.

    Gli spazi evocano lo stile di illustri “colleghi” del passato come Byron, Brummel e Wilde:icone di uno strappo alla mediocrità estetica che ha decretato il suggestivo inizio di una rivoluzione culturale.

    Quale fu Il loro slogan? ” Stupire la Borghesia”

    Era l’ottocento ma quella decisione così ambiziosa è tuttora il motto di questo gruppo di dandies milanesi, e si rivolge ad una rinata aristocrazia intellettuale.

    Quello che stupisce è il suo  stile: una straordinaria eleganza anche di modi che pare davvero arrivare da due secoli addietro.

    Alla domanda: Cosa cercano le persone? Fabrizio Zampetti risponde:

    Un abito piu’ ampio, un vestito che riveli un’identità  dove accogliere, meno intimo di un capo di abbigliamento ma altrettanto tailor made: la casa.”

    La sua missione?  Trovare l’abito architettonico perfetto per i propri clienti.

  • Aquatrend: risultati positivi per lo Showroom milanese Fourdesign

    Aquatrend Srl è un’agenzia che da anni gestisce sul territorio lombardo importanti marchi leader nel mondo dell’arredobagno e del design, con una naturale predisposizione ed inclinazione verso il mondo dell’architettura, con il quale intreccia collaborazioni sinergiche e condivisioni di idee.

    Risultati positivi per la nuova strategia di marca avviata nel 2014 da Aquatrend con l’apertura dello showroom FOuRDESIGN. Uno spazio che racconta identità profondamente italiane grazie ai brand presenti, un nuovo punto di incontro strategico per i professionisti del settore bagno grazie alla possibilità di toccare con mano le tante novità di prodotto presenti.

    FOuRDESIGN,location dal forte impatto estetico e curata nei dettagli, sarà a disposizione di architetti e designers e avrà una vera e propria funzione “sociale e culturale” oltre a quella espositiva. Grazie ai 180 mq disponibili nella location, le micro ambientazioni cancellano il classico concetto di showroom e permettono di illustrare visivamente spunti e proposte di realizzazione, trasformando lo spazio in un ambiente aperto allo scambio di idee e conoscenze. I visitatori verranno accompagnati in nuova dimensione, in cui discutere di design e trovare soluzioni innovative sarà un modo completamente diverso di approcciarsi al mondo dell’arredobagno.
    FOuRDESIGN nasce dall’esigenza di accorciare la distanza tra produzione e progettazione e quella di fornire idee e soluzioni integrate. Obiettivo principale dello showroom è di diventare un laboratorio dove far lavorare i propri partner architetti, fornendo loro strumenti di vario genere per completare ed arricchire i progetti che stanno elaborando.

    AQUATREND e FOuRDESIGN sono le due facce complementari dell’agenzia Aquatrend che ha colto la necessità di creare attività sinergiche e convergenti tra loro: la prima al servizio del mercato e la seconda della prescrizione, ma con il comune obiettivo di fornire ai propri partner soluzioni e soprattutto “comunicazione”.

    Ma non solo: soluzioni esclusive e una vasta gamma di prodotti delle migliori marche permetteranno di andare oltre il concetto di bagno classico e di trovare ciò che corrisponde al proprio desiderio di relax fisico e mentale.

    Marchi presenti in esposizione: Artelinea, Cristina, Galassia, Grandform, Hydre, Ocr, Vasco, Provex e Ston.