Tag: Matrici per presse piegatrici

  • Le matrici per la piegatura a freddo tramite presse meccaniche

    La scoperta dei metalli ha rappresentato per l’uomo un passo cruciale a livello di evoluzione e progresso della civiltà; e, se nei secoli e nei millenni passati, gli oggetti di metallo venivano sagomati e conformati per mezzo di martelli, incudini e tanto lavoro di braccia, nell’odierna era industriale i processi manuali sono stati sostituiti dall’impiego di macchinari efficienti e veloci come le presse piegatrici.

    Logo Mora Costruzioni Meccaniche srlQueste presse, rispetto ai metodi di lavorazione manuali adottati dai fabbri, presentano il vantaggio di eseguire a freddo la piegatura del metallo. Esse sono dotate di una solida struttura composta in genere da una parte superiore che “schiaccia” quella inferiore; mentre sulla prima possono essere presenti utensili come lame o punzoni, sulla seconda sono innestate delle matrici che rappresentano lo stampo su cui viene conformata la lamiera metallica.

    Tutte le presse piegatrici presentano il vantaggio di poter essere attrezzate con una varietà davvero ampia di utensili, che permettono di ottenere di volta in volta lavorazioni diverse; ecco che dunque la versatilità delle lavorazioni è un ulteriore vantaggio che va ad aggiungersi al risparmio di tempo, di manodopera e di costi.

    Affinché si possano ottenere risultati all’altezza delle aspettative occorre puntare sulla qualità di matrici e utensili per presse piegatrici: per avere la garanzia di affidarsi a un’azienda altamente qualificata, si consiglia di rivolgersi alla Mora Costruzioni Meccaniche di Parma (morasrl.it).

  • Le matrici per presse piegatrici e le loro caratteristiche

    Come fare a ottenere oggetti in lamiera metallica di forma, piegatura e dimensioni precise, partendo da fogli piani di materiale? La risposta è semplice: utilizzando delle presse piegatrici, che per mezzo di stampi (o matrici) e punzoni permettono di creare pressioni sul materiale iniziale tali da deformarlo in maniera controllata e definitiva.

    A seconda della tipologia di macchina utensile è possibile incontrare diversi meccanismi di azionamento, ad esempio pneumatico o elettrico, così come differenti movimenti degli elementi della pressa piegatrice (es. rotatorio, rettilineo o circolare), ma un aspetto comune a tutti i macchinari è quello dell’intercambiabilità degli utensili.

    Disegno tecnico di utensili per presse piegatriciEssi esistono infatti in una gamma davvero ampia di varianti e permettono così, a seconda dell’attrezzaggio che viene di volta in volta predisposto per la pressa piegatrice, di creare una varietà pressoché infinita di prodotti a partire da un’unica macchina utensile.

    Affinché le lavorazioni siano sempre precise e i lotti prodotti siano caratterizzati da un’elevata omogeneità è necessario che punzoni e matrici delle presse piegatrici siano realizzati con materiali particolarmente resistenti all’usura e in grado di durare a lungo nel tempo.

    Tali utensili, inoltre, devono essere provvisti di meccanismi di bloccaggio che permettano di tenere ben saldo l’utensile durante tutta la lavorazione, e siano al tempo stesso facilmente sganciabili e agganciabili così da ridurre i tempi morti.

  • Cerchi punzoni per presse piegatrici? Rivolgiti a Mora srl

    La piegatura dei metalli, per tempo immemore – dall’avvento della metallurgia sino all’epoca preindustriale – è stata eseguita a mano: un esempio di ciò è rappresentato dal lavoro dei fabbri che, utilizzando incudine e martello, lavoravano il materiale di partenza fino alla creazione dell’oggetto specifico desiderato in termini di forma e dimensioni.

    Questo tipo di lavorazioni, ça va sans dire, è caratterizzato da un notevole impegno a livello fisico, richiede conoscenze molto specifiche e, fattore non trascurabile, necessita di parecchio tempo: tutti problemi che sono stati superati grazie alla messa a punto di strumentazioni meccaniche come le presse piegatrici, che permettono di migliorare l’efficienza e la produttività.

    Questi macchinari, molto diffusi a livello industriale, effettuano la piegatura di metalli (fogli di lamiera) fino a realizzare un manufatto di conformazione precisa, praticamente annullando il lavoro manuale e rendendo molto più rapido l’intero processo di produzione.

    Quando si parla però di intervento umano, in un aspetto in particolare delle presse piegatrici ciò rimane più che mai necessario. Questo riguarda la progettazione dei punzoni per presse piegatrici, delle matrici e degli utensili che vengono utilizzati coi macchinari, e che devono essere realizzati su misura per conferire la forma desiderata al metallo di partenza.

    Mora Costruzioni Meccaniche srl si occupa di tutti questi aspetti, offrendo alla clientela utensili di elevata solidità, resistenza e precisione delle forme: visita il sito web morasrl.it per scoprire l’ampia gamma di soluzioni disponibili.

  • Matrici per presse piegatrici: i modelli a rulli

    Le matrici a rulli sono un innovativo metodo tecnico che permette di piegare lamiere sottili e delicate senza provocare alcun tipo di graffio: può capitare, infatti, che i raggi della cava della matrice causino delle abrasioni leggere, come dei piccoli segni sottili che nel caso delle lamiere in inox o preverniciate andrebbero a rovinare il prodotto finito.

    foto matrici per presse piegatriciGrazie a questi rulli realizzati in acciaio speciale (e sempre rettificati, ossia lavorati con un procedimento meccanico), quindi, la lamiera viene accompagnata nella cava girando ad ogni piega. L’attrito radente dovuto allo strisciamento nelle matrici per presse piegatrici viene trasformato in sfregamento volvente, usufruendo di una minore produzione di resistenza grazie alla rotazione dei rulli.

    I vantaggi immediati e decisamente tangibili dell’utilizzo delle matrici a rullo (costruite in acciaio speciale)  si possono raggruppare in questo elenco:

    le matrici a rulli piegano le lamiere più sottili senza creare il minimo segno;

    – non è necessario l’ausilio delle pellicole di adiprene che possono risultare scomode;

    – i fori e le asole stirate vicino alla line di piega diminuiscono notevolmente;

    – la sostituzione dei rulli consente un ripristino sia economico che facile;

    – sono i migliori quando si tratta di isole robotizzate;

    – sono pratici rispetto alla componibilità e alla qualità.