Tag: Marketing

  • RIVOLUZIONE NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

    Due passi  per una vera rivoluzione.

                                                                          LA  GARBYMANIA !

    Grazie a Tecnologie brevettate e nuovi modelli marketing applicati da Garby ,  la raccolta differenziata cambia e pone in essere  enormi vantaggi sia per l’ambiente che per l’economia .

     Il successo ha coinvolto sempre più persone tanto da creare nelle famiglie   un trend sempre più cool !

                         LA  GARBYMANIA !

    Fai due passi e con piccoli  gesti , nella loro semplicità , si riduce lo sfruttamento delle risorse del pianeta e riutilizzare , per nuovi prodotti, quelli già in uso come i vuoti di bottiglie in plastica / HDPE e lattine dall’alluminio post consumo attraverso i dispositivi installati dalla piattaforma Garby

    Sempre maggiore è  la richiesta di installazione dei dispositivi automatici, distribuiti da Garby,  da parte di Cittadini, Amministrazioni comunali , Scuole , Comunità sanitarie e Sportive, Centri Commerciali . La loro installazione crea solo vantaggi e posti di lavoro . Difatti i consumatori conferiscono il materiale nei dispositivi per il riciclo Garby e proporzionalmente ricevono , uno scontrino o su una tessera, dei Punti Valori spendibili come sconto presso gli esercenti aderenti all’iniziativa .  Per i consumatori, anziché costi e tasse, solo vantaggi economici; per gli esercenti maggiori vendite , nuovi Clienti maggiori ricavi. Quindi non solo si ricicla materiale ma si genera nuova economia incentivata dal Business Model Garby

                                          FAI DUE PASSI  ! CON GARBY  SEI SEMPRE PREMIATO

    PROMO VACANZA – Grazie alla flessibilità dei sistemi, Garby ti offre diverse opportunità infatti , in  alternativa,  i consumatori che conferiscono le bottiglie e flaconi di plastica oltre lattine di alluminio , possono accumulare gli scontrini e , raggiunti 2.000 Punti valore possono scegliere di ricevere la PROMO che ti consente di soggiornare una settimana fino 4 persone, gratuitamente in alcuni periodi e con grandi sconti in altri.( Vedi condizioni e regolamento nel sito www.garby.it )

    Garby , i suoi Concessionari , Esercenti e consumatori ogni giorno si applicano con impegno per un ambiente più pulito e una rivoluzione nella ciclo dei rifiuti ed una economia profittevole nel ciclo del valore.

    Diventa anche tu cool con GARBYMANIA 

    Per ogni informazione scrivere a [email protected]

    21/06/2017

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  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com

  • Negozi e punti vendita : conviene avere un’app o usare il Facebook?

    Si può sostituire l’utilizzo dei volantini con un’ app o con facebook per fare pubblicità al proprio negozio?

    Dagli ultimi studi nel settore del commercio al dettaglio, è chiaro che il rapporto tra i negozi  ed il mondo del digitale, sta sicuramente cambiando. I titolari delle attività commerciali hanno a disposizione nuovi strumenti informativi che suggeriscono loro come integrare la gestione digitale all’interno del proprio negozio.

    L’esigenza primaria del titolare del negozio è quella di attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti. Lo strumento principale che viene usato dalle attività commerciali per far conoscere le proprie offerte è il volantinaggio, questo comporta in maniera periodica, la stampa e la distribuzione degli stessi nell’area in cui il negozio opera.

    La soluzione alternativa al volantinaggio, che viene dal mondo digitale, è l’utilizzo di un’ app realizzata per il singolo negozio, per informare in maniera diretta e veloce i propri clienti sulle offerte in corso.

    L’ app personalizzata però, ha un costo di realizzazione e di manutenzione che non tutti i punti vendita sono disposti ad affrontare, ed allo stesso tempo può essere utile per mantenere il rapporto con i clienti già acquisiti, ma non garantisce visibilità verso nuovi clienti, che può ottenuta solo con un investimento di promozione dell’app stessa.

    La soluzione più immediata ed economicamente più conveniente, è sicuramente la fanpage di Facebook, il suo l’utilizzo è gratuito.

    Quali sono però in questo caso i limiti ? : solo i miei contatti vedono i miei aggiornamenti, anzi per essere precisi, solo alcuni dei miei contatti, e se non attivo promozioni a pagamento , non riesco comunque a raggiungere nuovi possibili clienti, con il rischio che i nuovi fan della mia pagina sono troppo distanti dal mio punto vendita per venire a comprare nel mio negozio.

    Così, per gestire in maniera adeguata ed efficace la fanpage, il negozio dovrà rivolgersi ad una struttura esterna o ad un consulente, con ulteriori costi.

    Il titolare del punto vendita nell’esaminare come creare la propria identità digitale, deve tenere in considerazione anche i comportamenti della propria clientela.

    Il cliente è diventato “pigro” perché le offerte e le opportunità di acquistare i prodotti migliori al miglior prezzo, gli vengono proposte a casa, lo stesso volantino lo trova nella cassetta postale, e normalmente non fa tanti kilometri per acquistare. Quindi occorre trovare uno strumento che abbia queste caratteristiche:

    • possa essere aggiornato costantemente senza costi aggiuntivi
    • possa essere gestito in maniera autonoma dall’attività commerciale
    • non abbia bisogno di costi di promozione per la distribuzione
    • raggiunga sia “vecchi” che “nuovi” clienti
    • coinvolga utenti in un’area prossima al luogo in cui si trova il punto vendita

    A queste esigenze risponde una nuova app che si chiama “quiinzona”, e che è dedicata proprio a questo tipo di promozione, come del resto promette il nome stesso.

    L’app consente al titolare dell’attività commerciale di creare una propria scheda attività, in cui inserire i dati aziendali, i contatti, la presentazione integrata con foto e video, di inserire il catalogo dei propri prodotti e di gestire le proprie offerte.
    Il tutto può essere fatto in maniera autonoma e da qualsiasi dispositivo, anche usando solo il cellulare. Le offerte inserite vengono visualizzate da “tutti” gli utenti che hanno scaricato l’app e che possono consultare quelle “in zona”, nel raggio di 4 km dal punto in cui si trovano. Gli utenti che vedono le offerte sono sia quelli che già conoscono il punto vendita ma anche nuovi clienti.

    L’app risolve anche il problema della “pigrizia” del consumatore che riceve le offerte direttamente sul proprio smartphone.

    Per inserire la propria attività sulla piattaforma quiinzona basta visitare il sito quiinzona.it , e registrarsi per utilizzare integralmente e gratuitamente l’app  per 30 giorni.
    L’app è in download gratuito per l’utente finale e si trova sugli store ufficiali sia apple che android.

    Quiinzona si propone come strumento per il “marketing di prossimità” per  attività commerciali e liberi professionisti.

  • DIGITAL STRATEGY. Design e comunicazione per la Rete nel Master del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design

    CEFRIEL partner e PR Hub – Assocom media partner della II edizione

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 5 luglio 2017

    Formiamo interpreti, non intermediari”, questo il manifesto del Master in Digital Strategy che torna a ottobre 2017 con l’obiettivo di creare nuovi professionisti in grado di progettare, coordinare e monitorare strategie di marketing e comunicazione digitali.

    Il percorso didattico gestito da POLI.design vanta anche quest’anno la partnership con CEFRIEL, il “Digital Innovation and Design Shop” collegato al Politecnico di Milano specializzato nell’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, e la media partnership di PR Hub – Assocom, la piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione, rete interna ad Assocom che attualmente rappresenta più di 90 delle maggiori imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia.

    Il Master mira alla trasmissione di un metodo progettuale unico – fondato su ascolto, strategia e monitoring e di competenze tecniche specifiche per formare professionisti capaci di interpretare al meglio le opportunità offerte dai nuovi scenari tecnologici e di supportare aziende e agenzie nella transizione dalla comunicazione tradizionale a quella integrata.

    Ma cosa si aspettano oggi imprese e agenzie dai “professionista della rete”?

    Tra i compiti più sensibili di questa figura professionale sempre più richiesta, il monitoraggio dei riscontri ottenuti dagli investimenti messi in campo per marketing e comunicazione ha un peso decisivo.

    Ecco allora che, tra le novità 2017, il Master lancia un modulo didattico completamente dedicato all’approccio conversion driven, un unicum nell’attuale panorama della formazione di settore, incentrato sulla progettazione di canali votati al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili in termini di performance e ritorno dell’investimento.

    Un Master, dunque, attento alle esigenze del mercato e proattivo nell’elaborazione di risposte concrete ed efficaci.

    Una vicinanza al mondo delle imprese testimoniata anche dai project work previsti a completamento della preparazione teorica. Gli studenti, infatti, sono chiamati a misurarsi con brief di clienti reali lavorando in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti in questa fase.

    L’approccio didattico non resta confinato alla sola formazione in aula. Nel settembre 2016, ad esempio, uno dei maggiori camping della Croazia, Mon Perin, si è avvalso della consulenza degli studenti della I edizione per la realizzazione di survey sul campo riguardo le abitudini del target, i processi di customer care e i percorsi di user experience. Un intenso summer camp che ha permesso il confronto con esigenze concrete e scenari di marketing e comunicazione reali.

    Una formazione altamente specializzata che i neo digital strategist potranno affinare grazie allo stage di circa 500 ore da svolgere presso agenzie e aziende italiane e internazionali selezionate.

    Le iscrizioni sono aperte: Il Master in Digital Strategy è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea triennale.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 5 luglio 2017.

    Regolamento disponibile all’indirizzo: http://www.polidesign.net/it/digitalstrategy

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: email. [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • People Branding #10leggi10casi

    Ti invitiamo alla prima presentazione del nostro libro! A Treviso, il 5 maggio, con le testimonianze di tre casi e un po’ di gamification, per fare subito esperienza del metodo.

    Venerdì 5 maggio c’è la prima presentazione del libro a Treviso.

    Non mancate! Sarà una presentazione poco convenzionale, con racconti e testimonianze di chi ha sperimentato direttamente il metodo People Branding e tanta partecipazione, con un piccolo workshop e un po’ di gamification, per portarsi a casa qualcosa di pratico. Un evento per provare, capire e applicare un approccio dinamico al fare impresa. Con la partecipazione degli autori e la testimonianza di Antonella Candiotto (Galdi), Paolo Santi (SAC Serigrafia) e Giorgio Zanchetta (Anodica Trevigiana).

    Questo il link per iscriversi gratuitamente: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-10leggi10casi-33658922744

    #10Leggi10Casi

    Link: http://www.peoplebranding.it/2017/04/la-prima-presentazione-del-libro/

  • Framesi Spa rinnova la partnership con Nextmove

    Anche per il 2017 Framesi sceglie Nextmove per la sua comunicazione online.

     

    La partnership tra Nextmove e Framesi continua. Dopo un produttivo 2016, Framesi Spa—multinazionale del settore cosmetico—affida nuovamente a Nextmove—Digital Agency con sede a Milano e a Lecco—la gestione della sua comunicazione corporate online, sia nazionale che internazionale.

    L’agenzia, in forte espansione e composta da un organico eterogeneo e completo, sarà il digital partner che affiancherà Framesi nella progettazione di nuove applicazioni mobile, nella gestione (tra gli altri) del sito web www.framesi.it—realizzato lo scorso anno sempre da Nextmove—e nelle attività di social media management sui canali ufficiali dell’azienda.

    “Siamo molto contenti che Framesi abbia rinnovato la sua fiducia in Nextmove anche per il 2017”,

    spiega Fabrizio Conti—Project Leader in Nextmove.

    “Il 2016 è stato denso di iniziative digitali e di attività di pianificazione strategica che hanno tracciato la strada da seguire in questo 2017. Strada che siamo felici di poter percorrere con tutto il team Marketing di Framesi”.

     

    Patrizia Caldera, Marketing&Corporate Communication Director di Framesi Spa, aggiunge:

    “Nel 2016 l’agenzia Nextmove, più che un fornitore, è stata un vero e proprio partner. Il team è sempre intervenuto proattivamente per fornirci nuovi spunti in grado di migliorare la nostra strategia digitale. Sicuramente in questo 2017, che si preannuncia ricco di sfide, sapremo raccogliere altri successi.”

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Nextmove Srl
    Via Balicco 113
    23900 Lecco (LC)
    Telefono: +39 0341 284 930
    Fax: +39 0341 288 468
    Email: [email protected]

  • Icat ComMeet: come comunicare in maniera efficace la Sostenibilità Ambientale e Sociale dell’Impresa

    La complessità degli attuali mercati ha ridisegnato la mappa dei bisogni etici e sociali dei consumatori e di tutti i soggetti coinvolti nell’attività di un’azienda. Si pone quindi l’esigenza di una riflessione attenta, sulle nuove dinamiche affinché si possa intervenire efficacemente con una strategia di Corporate Social Responsabily per mantenere il vantaggio competitivo, migliorare la capacità di tutta la filiera produttiva, rafforzare la reputazione aziendale e la brand preference. Questo sarà il focus del prossimo appuntamento promosso da Icat ComMeet, il ramo dell’agenzia Gruppo icat dedicato alla formazione delle figure strategiche che si occupano di marketing e comunicazione. L’incontro è gratuito ed è rivolto esclusivamente a imprenditori, direttori marketing, manager e professionisti. Si svolgerà a Padova, giovedì 6 aprile, dalle 17:00 alle 20:30, nella sala congressi dell’Hotel Four Points by Sheraton Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est).

    Per partecipare è necessaria la registrazione attraverso il sito http://www.commeet.it/it/corsi-eventi/sostenibilita-ambientale-sociale-dell-impresa

    Quattro relatori qualificati

    A intervenire sono stati invitati autorevoli rappresentati del mondo accademico e della comunicazione:

    Federico Caniato, Professore Associato presso la School of Management del Politecnico di Milano;

    Laura Macchion, Ricercatrice presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali dell’Università degli Studi di Padova;

    Antonella Moretto, Ricercatrice presso la School of Management del Politecnico di Milano;

    Tommaso De Luca, Responsabile della Comunicazione del Gruppo Lucart -Tenderly.

    Una nuova ricerca sulle politiche di responsabilità sociale

    In occasione di questo appuntamento, sarà presentata una ricerca, realizzata dall’Università di Padova e dal Politecnico di Milano, sulle best practice, le strategie di azioni concrete che le aziende del settore fashion mettono in atto per dare concretezza alle politiche di responsabilità sociale e al modo in cui vengono comunicate.

    Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet

    «Il sistema produttivo ha subito un’evoluzione così veloce e complessa che è diventato necessario adottare strategie che siano in grado di soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e degli stakeholder – sottolinea Albino Ponchio –. Con questo incontro desideriamo offrire un valido contributo a tutte le imprese che lavorano in un mercato sempre più saturo, che fa sempre più fatica a conquistarsi il consenso del pubblico».

    Prossimo evento

    Al prossimo appuntamento, fissato per giovedì 11 maggio, si parlerà del profilo del Nuovo Consumatore. Chi è, cosa chiede alle marche, come comunicare con lui e come conquistarlo.

    Programma

    Registrazione                                                                                                   17:00 – 17:20

    Introduzione: Albino Ponchio                                                                             17:20 – 17:30

    1° intervento: Federico Caniato                                                                          17:30 – 18:00

    2° intervento: Laura Macchion – Antonella Moretto                                               18:00 – 19:00

    Break                                                                                                            19:00 – 19:15

    3° intervento: Tommaso De Luca                                                                       19:15 –  20:00

    Dibattito                                                                                                           20:00 – 20:30

    www.commeet.it

  • Viene dal marketing etico l’Al Gore italiano

    In occasione dell’uscita del film “An Inconvenient Sequel”  di Al Gore in concorso al Sundance Film Festival incontriamo Emmanuele Macaluso, autore del Manifesto del Marketing Etico.

    Mentre in queste ore, il Premio Nobel per la Pace Al Gore, è in concorso al Sundance Film Festival con il suo film “An Inconvenient Sequel” , secondo atto del pluripremiato “An Unconvenient Truth” del 2006, incontriamo a Torino un divulgatore che più volte è stato paragonato dalla stampa e dal pubblico all’ex Vice-Presidente degli Stati Uniti d’America.

    Autore del Manifesto del Marketing Etico, Emmanuele Macaluso, è un esperto di marketing e divulgatore scientifico. Ha incontrato migliaia di persone in tutta Italia per parlare di marketing etico e svelare al pubblico i trucchi del “dirty marketing”. A seguito del successo delle sue presentazioni fatte con la formula dell’infotainment, è stato scelto come protagonista del film “La Rivelazione – Qualcuno ha creato i tuoi falsi bisogni” (www.larivelazione-ilfilm.com). Il film, nella sua forma cinematografica è proprio ispirato ad “Una scomoda verità” di Al Gore.

    Per me è un grande onore e una forte emozione sentire il mio nome associato a quello di Al Gore. Dichiara Emmanuele Macaluso , che continua: il paragone è esagerato, per me Al Gore è un’icona ed è più di quanto potrei mai sperare di diventare. Ilsuo grande lavoro a favore dell’ambiente, la sua carriera prestigiosa e i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti fanno di lui un esempio per chiunque faccia il divulgatore. Per me è un riferimento e un grande riferimento umano e professionale. Dal mio punto di vista, mi preoccupo di lavorare ogni giorno con impegno a favore del marketing etico, per fare la mia parte per rendere il mondo un posto migliore”.

    Al di là delle dovute proporzioni, nonostante i 40 anni non ancora compiuti, anche la “bacheca delle onoredicenze” di Macaluso contiene importanti riconoscimenti: si va dalla Targa d’Argento del Presidente della Repubblica (1), all’inserimento dei suoi saggi nella biblioteca del Centro Unesco di Torino, fino ai premi letterari per i suoi saggi e ai riconoscimenti istituzionali per meriti sociali. A queste si aggiungano la partecipazione del film “La Rivelazione” al Sandalia Sustainability Film Festival e l’inserimento del film nell’archivio del Rome Independent Film Festival.

    In attesa che il film di Al Gore, attraverso il suo successo e l’influenza del movimento ecologista guidato dallo stesso Gore possa cambiare le politiche sulla sostenibilità ambientale annunciate  dal neo presidente stautintense Donald J. Trump, riteniamo importante seguire anche il lavoro di un talento italiano che si prepara ad entrare ad operari in scenari internazionali.

     

    Link utili:

    Emmanuele Macaluso  www.emacaluso.com

    Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    La Rivelazione (film) www.larivelazione-ilfilm.com

    Speciale del film https://www.youtube.com/watch?v=h_CARfgBl8c

     

    (1) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente (Novembre 2009)

  • Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico

    Disponibile in free download il bilancio sociale è disponibile sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    È stato pubblicato sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico il bilancio sociale relativo al primo quinquennio del progetto. Il documento prende in considerazione il periodo compreso tra l’11 novembre 2011 (giorno di presentazione), e il 12 dicembre 2016.

    Il bilancio sociale è stato redatto dall’autore del Manifesto del Marketing Etico – l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso – in rappresentanza del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.), l’organo di controllo che ha supervisionato tutte le fasi di stesura e tutte le attività divulgative e tecniche, che nel corso degli anni hanno fatto del Manifesto del Marketing Etico il progetto più credibile e importante relativo al marketing etico in Italia.

    Il bilancio sociale è stato redatto con l’intento di rendere pubbliche tutte le attività divulgative che hanno visto il Manifesto attivo su tutto il territorio italiano. Incontri, convegni, interviste su tutti i media, pubblicazioni, patrocini, inserimento del documento all’interno di programmi formativi e didattici, e tutte le azioni che il Comitato Etico Scientifico e i volontari hanno svolto a favore della sensibilizzazione all’utilizzo di prassi di marketing etico all’interno delle decisioni professionali individuali ed aziendali.

    «Scrivere questo bilancio sociale è stato motivo di orgoglio e ha reso tutti quanti noi consapevoli del grande lavoro svolto finora». Ha dichiarato Emmanuele Macaluso, per molti il “papà del marketing etico italiano”, che ha continuato dicendo: «Il numero delle azioni che abbiamo prodotto, la loro crescente qualità e credibilità, e l’insieme delle scelte effettuate,  hanno confermato quanto credevo nel 2010 – 2011, periodo in cui ho scritto il Manifesto del Marketing Etico, e cioè che si può fare marketing in modo etico, mettendo al centro delle scelte il benessere comune delle aziende e di quel numeroso gruppo di persone che chiamiamo comunemente mercato. Il Manifesto è diventato un riferimento, ma non dobbiamo fermarci. C’è ancora molto da fare, e siamo intenzionati a farlo».

    Un bilancio sociale di sole 3 pagine quello del Manifesto del Marketing Etico, ma ricco di contenuti. Una scelta di CSR (Corporate Social Responsability ndr), che non solo vuole limitare l’utilizzo di carta qualora si volesse stampare, ma che dimostra come si possano divulgare tutti i dati in modo efficiente, aderendo in modo concreto alle logiche di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il Comitato Etico Scientifico e tutti i suoi membri svolgono le loro attività a titolo gratuito, questo limita quindi la stesura del bilancio ai soli fattori tecnici.

    È possibile scaricare gratuitamente il bilancio sociale a questo indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci sociali.html

  • Come ottimizzare un video per renderlo virale

    Da una parte, va sottolineato come il video marketing sia uno strumento efficacissimo per diffondere l’immagine di un brand o specifici prodotti, offerte, e promozioni; dall’altra, va sottolineato come il mondo del web abbia raggiunto un livello di concorrenzialità altissimo, in cui emergere diventa sempre più complicato. Una volta realizzato il proprio video aziendale, si passa alla fase della sua distribuzione, un’attività chiave nel determinare il successo (o la disfatta) della propria campagna. Ecco quali elementi ottimizzare per favorire la diffusione di un contenuto video.

    Titolo

    Ovviamente, il titolo è il primo fattore che attira l’attenzione del pubblico. Costruire un’intestazione efficace significa pensare sia all’utente e sia ai motori di ricerca: bisogna scegliere una keyword appropriata e inserirla in modo naturale all’interno del titolo ma, allo stesso tempo, badare all’aspetto comunicativo, elaborando una formula in grado di incuriosire l’utente.

    Immagine di copertina

    L’immagine di copertina – o thumbnail – è l’altro elemento che fa immediatamente popout. Scegliere l’immagine di anteprima migliore vuol dire selezionare un’immagine che spinga l’utente a soffermarsi. L’immagine deve essere coerente con il contenuto perché l’utente non deve essere preso in giro, almeno che non vogliate un commento negativo.

    Commenti

    I commenti, appunto. Le agenzie di produzione video Milano o Roma operano in modo da creare contenuti efficaci dal punto di vista commerciale e, allo stesso tempo, esteticamente validi. La condivisione si alimenta anche con i commenti, che mantengono la pagina aggiornata e favoriscono un’interazione profonda tra pubblico e brand. Disattivare la sezione commenti significa spezzare quel canale e perdere l’occasione di ricevere feedback diretti, risorsa eccellente per migliorare continuamente il proprio lavoro.

    Digital Pr

    Le attività di digital Pr svolgono un ruolo fondamentale per la diffusione del video. A seconda della tipologia di contenuto, degli argomenti trattati e delle risorse economiche disponibili, vanno coinvolti gli influencer adatti a dare risonanza al contenuto. Blogger, forum, personalità dell’universo social, testate di settore devono essere raggiunti e invitati ad esprimere un’opinione o a dare visibilità al video sui propri spazi sociali. Individuare i canali di distribuzione più adatti significa aver fatto centro.

  • Evento Sapori Spagnoli a Roma

    E’ stata inaugurata Domenica 4 Dicembre e proseguirà fino a fine mese, la prima edizione di Sapori Spagnoli presso l’Hotel International Palace di Roma, evento esclusivo che vede come protagonista lo Spanish Gourmet. Un aperitivo tematico, ideale per chi ama vedere, esplorare, assaporare e scoprire le diverse espressioni della cultura enogastronomica Spagnola.

    Presente all’apertura la General Manager del Hotel Filomena di Nuzzo insieme al Founder & Ceo di RISTOGOOD, Daniela Bianchi, presenti invece durante il corso degli appuntamenti, il Maitre del ristorante, Massimiliano Mininni e lo chef Pietro Pedicino. Con i quali sarà possibile confrontarsi per consigli e approfondimenti sui prodotti proposti.

    Le aree food, wine & beer offrono un’offerta in grado di soddisfare i palati più delicati, vivendo un vero e proprio percorso nel gusto unico, coinvolgente e innovativo : Jamon iberico Pata Negra, Jamon Serrano,Tapas, Pinchos, vino e birra spagnola (Vigna agradable 2013 – Rioja Marques Navarrete Crianza 2010 – Rioja , birra S. Miguel).
    – Calice di Vino + 5 tapas: euro 10.00
    – Sangria + 5 tapas: euro 10.00
    – Birra + 5 tapas: euro 10.00
    – Pata Negra + Calice di Vino + delizie di pane (minimo x 2): euro 15.00
    *Garage convenzionato (a pagamento) Europarking Via Napoli 66 – Roma

    Per info e prenotazioni
    Ufficio stampa & Comunicazione RISTOGOOD
    Claudia Magliozzi
    [email protected] tel. 0621126149 – +39 3295981775 – +39 3663116353

  • Comunicato stampa: Evento Ottantaventi ‘Industria 4.0’ a Milano

    La “DISTRUZIONE CREATIVA” intesa dagli economisti
    come la crescente capacità di INNOVARE, impatta
    su determinati settori così INTENSAMENTE da rendere
    indispensabile per le AZIENDE EVOLVERSI velocemente,
    pena l’estinzione.

    Oggi il cambiamento si chiama INDUSTRIA 4.0.

    Vieni ad incontrarla!
    Scoprirai anche quali sono le COMPETENZE TRASVERSALI
    indispensabili per coglierne tutte le opportunità.
    MILANO, 13 dicembre – Orario: 9/13-14/17

    QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 300,00 + iva (22%).

    I vantaggi di partecipare all’evento INDUSTRIA 4.0:

    – consente di avere una visione approfondita sull’evoluzione dell’industria,
    utile per prendere decisioni strategiche;
    –  relativamente allo scenario globale, rende facile capire dove si trova
    la propria azienda rispetto all’industria 4.0;
    – permette di valutare la propria posizione rispetto all’innovazione;
    – contiene una sessione sulle competenze trasversali da sviluppare
    in azienda per cogliere le opportunità dell’industria 4.0;
    – aggiorna relativamente al piano del Governo sull’industria 4.0 e lo
    confronta con le misure prese dai Governi di altri paesi.

    TUTTO SULL’EVENTO

    >> Per partecipare

    >> Per essere contattato da un senior partner Ottantaventi

    >> Per maggiori informazioni
    Segreterie Corsi Milano 02/46712222 – Perugia 075/5004435

     

     

  • MARKETING: APERTURA SOCIAL CLOUD CHINA IN ITALIA

    Social Cloud China, azienda italiana di ufficio stampa e marketing con sede in Cina, nell’ambito di un potenziamento commerciale e di espansione aprirà a Marzo 2017 la sua prima sede in Italia, a Catania.

    L’azienda italiana rappresenterà un nuovo punto di riferimento per il marketing e la comunicazione dei brand italiani in Asia e dei brand asiatici e non in Italia, con il supporto per l’esportazione, l’importazione e la vendita offline e on line di L3 consulting, società specializzata in Business Development, strategia di mercato e vendite con focus nei settori enogastronomico, fashion e medicale. L’azienda è stata formata in Cina nel 2014 dalla giornalista italiana Ambra Schillirò (figlia dello scomparso giornalista Nuccio Schillirò) e dagli imprenditori milanesi Mattia Visconti e Marco Bettio, già proprietari di un’agenzia di eventi in Cina e di diversi ristoranti italiani in Asia. In Cina la società di Marketing e Ufficio Stampa si è distinta, insieme con l’azienda di eventi “sorella” MVP, per la comunicazione nell’ambito della gastronomia e del fashion. Tra i clienti e partner, passati e presenti, si possono annoverare Lucano, Levi’s, Peuterey, Outback, Celine B., Out of X, 10 Corso Como, FatBurger e Uber Cina. Gli scopi della società italiana saranno quelli di portare e promuovere il made in Italy in Asia e di importare e promuovere i brand stranieri in Italia.

    Il motto di Social Cloud è “let them talk about you” (fateli parlare di voi). Come in Cina anche in Italia Social Cloud punterà sui giovani. La scelta dell’apertura in Sicilia non è un caso. La cofondatrice siciliana di Social Cloud vuole continuare l’opera cominciata dal padre nel dare spazio ai giovani e creare nuovi posti di lavoro. Oggi Social Cloud, dopo avere creato a Marzo 2016 la piattaforma comunicativa e di business development gratuita “China fashion group”, dedicata (e accessibile) solo agli addetti ai lavori del settore moda, è pronta per la nuova sfida in Italia. In questo ambito l’azienda si legherà anche all’Associazione Siciliani in Cina (di cui Ambra Schillirò è presidente) per il progetto di beneficenza “Fondazione Nuccio Schillirò per la lotta contro il cancro”. I soldi ricavati dalle attività in Cina verranno dati ad un ente di riferimento Italiano.

     

     

    IL PARTNER

     L3 lab, azienda fondata da Francesca Filippone, imprenditrice sinologa da 12 anni in Cina,  già fondatrice di Yilu consulting, e Lapo Tanzj, consulente in riorganizzazione aziendale e  partner fondatore di Agenzia Lama. L3 é specializzata in Business development e strategia di mercato per l’Asia, con focus nel settore F&B e medicale. Tra i propri clienti, Lucano, Sem, Tassoni, Zanoni, Shuler wine e varie aziende vitivinicole, insieme con numerosi distributori ed enti cinesi. “Se fosse facile, lo farebbero tutti!” Questa la frase con cui è partito il progetto 5 anni fa.

     

    Per maggiori informazioni

  • “iRo” paladino degli spazzolini

    Italiano l’innovativo copri spazzolino che elimina il 99,9% dei batteri

    Melo srl è un’ambiziosa e crescente start up bresciana che si occupa dello studio, prototipizzazione e produzione di articoli per la cura della persona, ed in particolare dell’igiene orale, senza mai dimenticare il rispetto per l’ambiente.

    I prodotti MELO sono realizzati con materiali eco-compatibili, riciclabili al 100%, all’avanguardia delle biotecnologie.

    L’impegno profuso nella ricerca e la scossa data ad un mercato che non ha mai abituato il consumatore a novità rivoluzionarie, non è passata inosservata; la giovane impresa è stata infatti insignita pochi giorni fa dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Brescia del premio “Cambiamenti” per la categoria “Innovazione e Tecnologia”.

    Tra i fiori all’occhiello dei prodotti Melo spicca “iRo” il copri spazzolino universale, adatto sia agli spazzolini classici, che agli spazzolini da denti elettrici; esso protegge le setole e la testina dalle impurità, ed elimina il 99,9% dei batteri gram positivi che naturalmente si depositano ed annidano sugli spazzolini, sia quando essi sono lasciati nei classici bicchieri del bagno, sia quando essi sono portati in viaggio.

    La forza di “iRo” sta innanzitutto nel suo design funzionale; vi è infatti connubio tra la piacevole estetica ogivale del prodotto, declinato in quattro colorazioni, e la funzionalità della dentellatura posta all’ingresso del dispositivo, utile a pulire le setole dello spazzolino dalle impurità, ed a rimuovere l’acqua che permanendo tipicamente sulle setole consente il proliferare dei batteri e del cattivo odore.

    Altrettanto fondamentale per la funzionalità del prodotto risulta esser lo speciale ed innovativo materiale brevettato con cui è stato realizzato “iRo”, che sfrutta un principio attivo estratto da licheni, completamente naturale, al fine di abbattere i batteri gram positivi.

    IRo è disponibile al consumatore finale presso le migliori farmacie e profumerie; a breve potrete trovarlo anche sull’ e-commerce aziendale www.melolabs.com

    In attesa delle prossime novità Melo, non resta che provarlo.

     

                                                                                                                                

     

                                                                                                                                                                     Eugenio Lunini

  • E’ on line SiGira, un “video marketplace” che, grazie allo storytelling e ad un taglio emozionale, consente alle aziende di “raccontarsi” in modo diverso legando al video una proposta di…

    Video emozionale, storytelling e promocommercializzazione: questi sono gli elementi del format SiGira per utilizzare al meglio la narrazione come strumento di marketing.

    Sono sempre di più le grandi e le piccole aziende che decidono di stupire, coinvolgere ed emozionare attraverso la loro storia o quella dei propri prodotti. E sono sempre di più i consumatori che scelgono di acquistare un prodotto per i valori che porta con sé.

    L’antica arte del narrare si trasferisce nel marketing e raccontare, anzi “raccontarsi”, diventa il modo migliore per stimolare “l’esperienza d’acquisto”.

    “Oggi la gente è “affamata” di genuinità e sincerità. Siamo tutti bombardati da milioni di informazioni e veniamo conquistati solo quando riconosciamo una storia vera, di valore, autentica” – dichiara Valentina Mencaccini una delle fondatrici dell’azienda – “Storytelling è questo: saper costruire delle storie.
Per incuriosire e stimolare il visitatore il quale, ancor prima di trovarsi sul posto, sarà in grado di assaporare le sfumature e le caratteristiche principali delle mete o dei prodotti prescelti. Enogastronomia, artigianato, ospitalità, arte, attività outdoor, eventi: raccontiamo tutto questo, purchè le attività siano originali, particolari e di eccellenza”.

    “Da sempre – commenta Valentina Mencaccini – la nostra vita è legata al viaggio e all’esplorazione; ci siamo chiesti come si potesse trasmettere l’emozione di un paesaggio, delle persone, di un prodotto attraverso la comunicazione. Ci sono tante sfumature che rendono unico quel momento vissuto in prima persona; tramite la visione del video iniziamo ad immaginare in anteprima le esperienze che andremo e realizzare, provando emozioni dettate dalla fantasia

    Se non si possiede già un video emozionale, verrà registrato da SiGira con apparecchiature professionali e droni, con costi molto contenuti.

    Il video verrà inserito nella piattaforma SiGira, con una pagina dedicata e una proposta di vendita, e in tutti i più importanti canali di comunicazioni web oltre che sul sito personale, sui siti di settore e blog. Insomma, ne verrà favorita la viralità.

    La piattaforma sarà presentata direttamente al potenziale cliente attraverso accordi con operatori italiani e stranieri, grazie ai consulenti esperienziali e con un sistema di geolocalizzazione.

    Il consulente esperienziale, profilato in piattaforma attraverso un video, avrà la funzione di “influencer”: potrà essere contattato dal cliente/visitatore e potrà costruire per lui un planning di attività o di acquisti, su misura in base a gusti e necessità.

    SiGira vuole essere un luogo speciale con un modo nuovo per arricchire la conoscenza degli utenti finali semplicemente grazie a storie farcite da emozioni. L’utente potrà acquistare l’esperienza direttamente dal sito grazie ad un sistema di e-commerce.

    Per maggiori informazioni visitate il sito internet www.sigira.it o scrivete a [email protected].

     

     

  • Presentata la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico per i consumatori scritta da Emmanuele Macaluso

    È stata presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Torino, la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico dedicata ai consumatori.

    A presentare il documento è stato lo stesso autore, l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso, già autore della prima versione ufficiale del Manifesto del Marketing Etico presentata nel 2011.

    Autentico “papà” dei temi dell’etica applicati al marketing in Italia.

    Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli. Attraverso gli articoli del Manifesto, il suo autore, condivide attività e principi di buona prassi per mantenere un corretto equilibrio nel rapporto tra le aziende e quell’insieme di persone che viene chiamato – in modo impersonale – “mercato”.

     

    Il documento è rivolto ai tecnici quindi – esperti di marketing, comunicazione, docenti di queste materie e giornalisti – e fin dalla sua prima versione risultava chiaro dal punto di vista tecnico, ma poco leggibile per il comune cittadino e consumatore.

    Per questa ragione, Emmanuele Macaluso, ha sviluppato una versione semplificata e non tecnica, attraverso la quale vuole rendere i principi che ne sono alla base, facilmente comprensibile anche alle persone non “addette ai lavori”.

    Un’ennesima attività di divulgazione che si unisce ai saggi, agli incontri di divulgazione sul territorio che Macaluso svolge da anni e al docu-film LA RIVELAZIONE (www.larivelazione-ilfilm.com) in uscita nei prossimi mesi.

     

    “L’etica è un valore imprescindibile nella nostra era – ha dichiarato Emmanuele Macaluso nel corso della conferenza, che ha così continuato – La totale mancanza di principi etici, o peggio ancora l’utilizzo dell’etica come valore comunicativo, ma non strategico e operativo, ha portato ad uno squilibrio tra le aziende e il mercato, con ricadute negative nell’economia sociale e reale non solo di questo Paese. Attraverso la pubblicazione di questo documento semplificato, desidero condividere e dare nuovi strumenti al consumatore. Se un esperto di marketing chiede ai suoi colleghi di seguire determinati valori e attività, è implicito che quei valori non vengano seguiti e attuati. Questo è pericoloso, perché l’intreccio tra economia, politica e società è oggi molto più forte che nel passato”.

     

    La prima versione della versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico è stata pubblicata all’interno del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) dello stesso Macaluso, e da oggi è disponibile per il download gratuito sul sito ufficiale del Manifesto all’indirizzo www.manifestodelmarketingetico.org nella sezione “download”.

  • Comunicato stampa: L’ignoranza e’ quasi sempre gratuita, ma ha un costo altissimo

    L’ignoranza e’ quasi sempre gratuita, ma ha un costo altissimo.

    La formazione ripaga!

    Partecipa ai nostri Corsi a Calendario:

    >> Come Parlare in Pubblico

    >> Tecniche di Vendita – Metodo Assi

    >> Come Fissare gli Appuntamenti per Telefono

    >> Tecniche di Teleselling 

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

     Ottantaventi e’ ACCREDITATA come
    ente formatore dalla Regione Umbria.
    Lavora in tutta Italia anche con aziende
    che hanno accesso a diversi fondi tra cui:
    Fondir, Fondo Forte e Fondimpresa.

     

  • Comunicato stampa: Corso 80/20 “COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO”

    SUPERA il filtro e prendi piu’ APPUNTAMENTI con il Corso
    COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO.

    L’obiettivo del Corso e’ quello di fornire ai partecipanti
    una metodologia concreta ed efficace per ‘vendere’ in pochi
    istanti al nostro interlocutore l’idea che e’ vantaggioso
    dedicarci il suo tempo e quindi fissare l’appuntamento.

    Puoi leggere:

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso;

    – il PROGRAMMA del Corso.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

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    Lavora in tutta Italia anche con aziende
    che hanno accesso a diversi fondi tra cui:
    Fondir, Fondo Forte e Fondimpresa.

  • Comunicato stampa: La forza delle parole

    “Se mi venissero TOLTE tutte le mie FORZE e RICCHEZZE,
    concedendomi di trattenerne una SOLA, conserverei la
    possibilità DI PARLARE, perchè con questa riconquisterei
    tutte le altre” – Daniel Webster.

    Partecipa al Corso
    COME PARLARE IN PUBBLICO con Vittorio Galgano

    C O N Q U I S T A   C H I   T I   A S C O L T A  !

    Puoi leggere:

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso a Calendario

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso Aziendale

    – il PROGRAMMA del Corso.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • International GrandPrix Advertising Strategies 2016

    Il 24 maggio al Barclays Teatro Nazionale di Milano, presentata dal ‘titolare’ Piero Chiambretti – mattatore della serata da quindici anni – e dalla new-entry Cristina Chiabotto, si svolgerà la 29esima edizione dell’International GrandPrix Advertising Strategies. Un appuntamento imperdibile che ha un respiro internazionale senza però perdere l’autorevolezza e l’orgoglio del made in Italy, che nella comunicazione ha avuto sempre una marcia in più. Siamo cresciuti a pane e pubblicità, dopo la fine del monopolio di Stato, le aziende hanno saputo affermarsi proprio grazie agli spot che, dai siparietti finali di Carosello in poi, hanno segnato le tappe della nostra vita.
    Negli anni il GrandPrix è divenuto un palcoscenico ambito ed anche in questa edizione sono attesi nomi di prestigio, nazionali ed internazionali, del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e dello sport, ai quali verranno assegnati riconoscimenti per essersi distinti, aver saputo rappresentare, innovare o utilizzare la comunicazione in modo particolarmente efficace.

    IL VERO GIUDICE È IL PUBBLICO
    Le campagne di comunicazione in concorso, selezionate da un Comitato Di Direttori Marketing EMEA, entrano in una ‘Winners List’ di 13 finalisti, ma è il pubblico in sala a decretare i vincitori delle varie categorie. Com’è giusto che sia: sono i consumatori che poi premiamo una campagna riuscita, perché senza il destinatario anche il messaggio più riuscito resterebbe una lettera morta.

    I PREMI SPECIALI
    Grazie a prestigiose partnership internazionali, durante il GrandPrix vengono assegnati premi speciali, come quello frutto della storica collaborazione con il New York Festivals: chi lo vince ha diritto ad accedere direttamente tra i finalisti del Premio NYF World’s Best Advertising.
    Premio Speciale Print Power, organizzazione europea dedicata alla promozione della comunicazione su carta attraverso attività pubblicitarie e di marketing. Il Pubblicità Progresso Social Award, incentrato su quanto la pubblicità possa essere strumento di visibilità e divulgazione di attività sociali e benefiche.

    LE NEW ENTRY
    Due i nuovi premi inseriti in questa edizione. Il primo è IAB MIXX, realizzato in collaborazione con IAB Italia, che valorizza le strategie e le campagne advertising digitali sui nuovi media il Mediamond Radio Award è il premio assegnato dalla divisione Radio di Mediamond, destinato a valorizzare i progetti che hanno saputo integrare al meglio il mezzo radiofonico nella strategia di comunicazione dei brand. Si rinnova anche quest’anno la partnership con World Bank con l’iniziativa C4C Connect4Climate dedicata al cambiamento climatico. A chiudere la serata l’aftershow offerto da un brand che di pubblicità se ne intende: Campari.

  • Social network marketing

    I social network sono davvero gratuiti?

    Social Network e marketing

    L’importanza dei Social nei piani di marketing

    Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo un account Social.
    Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google plus: è probabile che tu sia iscritto ad uno di questi social network.

    A meno che tu non sia un avvocato o un sostenitore della privacy, probabilmente anche tu avrai fatto un errore comune: al momento della registrazione o quando utilizzi un servizio interno al social avrai accettato i termini di servizio e di privacy senza leggere il testo completo.

    Tutti i servizi web che richiedono dati personali sono obbligati per legge a chiedere al nuovo iscritto di accettare i termini di servizio ed il trattamento dei dati personali.
    In questo modo, in maniera volontaria, stiamo mettendo a disposizione i nostri dati personali e, in qualche modo, la nostra privacy.

    Privacy e Social Network

    Il marketing si è profondamente evoluto con l’avvento del web 2.0 e analizzare i cosiddetti “Big Data” è diventato un asset fondamentale per la pianificazione strategica di un’impresa.
    Una volta le indagini di mercato venivano somministrate attraverso attività di Tele-Marketing, questionari, tessere fedeltà, ecc.
    Diciamocelo, tutti noi abbiamo sempre cercato di evitare queste forme “martellanti” di comunicazione.
    Ad oggi, grazie al web, tutto questo è molto più facile ed immediato e tutti noi, involontariamente utilizziamo con piacere servizi che in qualche modo ci profilano.

    Quello che prima odiavamo, adesso lo “amiamo”.

    Iscrivendoti a servizi Social o semplicemente navigando sul web, tramite accettazione della privacy o i cookie (di cui molti ignorano ancora il significato), tutti noi contribuiamo a generare informazioni, che permettono di fare ricerche di mercato e di profilare campagna di pubblicità ad hoc.

    Vi è mai capitato di cercare un paio di scarpe sul web e poi trovarvi letteralmente invasi da annunci pertinenti quella ricerca? Il concetto chiave è il Remarketing, cioè una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni.

    Indagini di marketing attraverso il web

    Tramite il nostro assenso, quindi senza fare nessuna pratica scorretta o illegale, servizi web raccolgono informazioni da tutti i dispositivi mobile su cui sono state installate le varie applicazioni. A seconda delle autorizzazioni che sono state concesse, sono in grado di raccogliere svariati dati come la posizione del dispositivo tramite segnali Wi-Fi, Cellulare o GPS oppure informazioni quali il nome del gestore telefonico, provider di servizi Internet, browser, lingua e il fuso orario.
    Ognugna di queste informazioni infine profilerà la nostra navigazione, per questo la ricerca e la navigazione web (annunci pubblicitari o banner) effettuata a Roma non è la stessa effettuata a Milano.

    Perché i social network non sono gratis?

    In uno scenario caratterizzato da una forte competitività, pianificare processi e azioni attraverso un buon piano marketing rende attendibile i risultati e misurabili gli obiettivi prefissati
    Un buon marketing strategico si serve di un’accurata analisi di mercato: i bisogni dei clienti, domanda e offerta dei prodotti e clienti potenziali.
    Tutte queste informazioni vengono raccolte tramite indagini di mercato e servizi che vanno ad incidere sui costi aziendali.
    Strumenti come i social network facilitano lo svolgimento di queste operazione , alleggerendo in modo sostanziale i bilanci aziendali.

    Sapere tutto sui nostri comportamenti e sui nostri gusti, ha un valore notevole in campo pubblicitario perché contribuisce a realizzare promozioni molto più mirate da parte dei brand.

    Quindi pensate che, se prima un indagine di mercato aveva un costo molto elevato, oggi, involontariamente, un utente che si iscrive ad un social network può essere considerato come un euro in più nelle casse aziendali.

    Quanto potrebbe costare un indagine di mercato fatta su 2 miliardi di persone?

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Web reputation

    Monitora la tua reputazione online

    Perché è importante la propria reputazione online?

    web reputation, analisi della reputazione online
    Il web consente a tutti noi di cercare ed acquisire informazioni, e permette ad ogni vostro potenziale cliente di effettuare una ricerca su di voi.
    Ed infatti, a chi non è mai capitato di cercare su Google il proprio nome o il nome della propria società?

    Web Reputation e Web Identity

    L’importanza di avere una web identity è quindi fondamentale, perché influisce – nel bene o nel male – sul nostro business: sul web siamo “nudi”, e con noi la nostra azienda o attività professionale, costantemente sottoposte al pubblico giudizio del ‘popolo’ della rete.
    Google, siti di recensioni, social network e forum sono potenziali bacini di raccolta di informazioni, pertanto, è fondamentale monitorare la propria attività sul web, creando una identità digitale forte e di qualità, che sappia trasmettere al navigatore una panoramica completa su di voi.
    Monitorare ed analizzare non significa generare false informazioni o censurare recensioni negative altrui su di voi, bensì creare una solida web identity volta a stabilire un dialogo con i vostri potenziali clienti.

    L’analisi e la gestione della reputazione di un brand non è soltanto una nuova attività ma, soprattutto, una naturale evoluzione delle PR nel marketing “word-of-mouth”.
    Attualmente, gli utenti, tramite i social network e siti di recensioni, generano i feedback in modo naturale e automatico. L’acquisizione di tali feedback da parte di un’azienda, svolge un ruolo strategico al fine di instaurare un dialogo con i propri clienti e aprirsi a nuove opportunità.

    Web reputation significa, quindi, gestire ogni tipo di riferimento, diretto o indiretto, (forum, blog, pagine personali, social network), nonché i feedback presenti in rete riguardanti la vostra attività.

    Quindi, in concreto, cosa si dovrebbe fare ?
    La chiave è essere presenti, ricordando che l’assenza sul web è peggiore di un feedback negativo.

    Quando gli utenti digitano il nome del vostro business in un motore di ricerca, il sito web aziendale dovrebbe essere il primo risultato utile. A seguire profili sociali, notizie e informazioni attinenti la vostra realtà aziendale.
    Potenzialmente un bacino immenso di persone può parlare del vostro brand online, il vostro obiettivo è comprendere ed analizzare ciò che viene detto. Informazioni non complete, imprecise, utenti non soddisfatti, feedback positivi o semplici domande: ogni tipo di mention (forum, siti web, social, blog) merita una risposta, una replica, perché ognuna può avere implicazioni.

    I social network sono un canale per trasmettere la vostra identità, la vostra unicità, qualitàtradizione. Il web é un immensa arena digitale, dove ogni informazione (positiva o negativa) può essere veicolata e diffusa in pochi attimi, per questo ogni attività deve essere aperta alla critica, per migliorare o sfruttare le ottime recensioni sul proprio sito web / canali social.

    La reputazione online parte anche dal customer care, dalla cura dei propri clienti. Una opinione negativa può generarsi in diversi modi, per esempio, da un cliente scontento che posta un feedback on-line per un tipo di intervento non corretto. Questo meccanismo è del tutto normale, ciò che è importante è come verrà trattato tale feedback. Ogni commento negativo deve essere gestito in modo tempestivo.

    Non sottovalutare infine la Brand advocacy, coccola i tuoi clienti al fine di avere dei promotori naturali della tua buona reputazione online.Una recensione, un commento nei Social, una condivisione di un tuo contenuto o un semplice “like” di un tuo cliente soddisfatto sono la naturale evoluzione del “passaparola” pubblicitario.

    Vi pongo una domanda: cosa risulta su Google digitando il nome della vostra attività? A voi la risposta.

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Emmanuele Macaluso presenta il libro “Dirty marketing” al Falseum di Verrone

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico presenta il suo libro “Dirty Marketing” al Falseum di Verrone in provincia di Biella.

    Si terrà sabato 9 aprile, alle ore 17 la presentazione del libro “Dirty Marketing” (Golem Edizioni – Torino) presso l’edificio che ospita il “Falseum” (Museo del Falso e dell’Inganno) di Verrone in provincia di Biella.

    Falseum è un museo pubblico la cui gestione è stata affidata dal Comune di Verrone (proprietario) con appalto ad un raggruppamento temporaneo di impresa privato (soggetto gestore)
    Compongono il soggetto gestore:  Cooperativa Clorofilla (Capofila), E20progetti srl, Associazionedidee srl, Associazione StileLibero, Associazione Turistica e ASD Pro Loco Verrone.

    L’autore del libro, Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione e autore anche del Manifesto del Marketing Etico, torna ad incontrare i lettori per svelare i trucchi del marketing sporco e della comunicazione mendace attraverso la formula dell’infotainment.

    “La presenza di Emmanuele Macaluso a Falseum è un evento, ma lo è in un modo particolare, oserei dire estremamente naturale. Dichiara Marco Cassisa – Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Falseum – che continua:  Il campo di lavoro di Macaluso fa parte a pieno titolo degli ambiti di indagine e racconto presenti all’interno del Museo del Falso e dell’Inganno; la comunicazione persuasiva, le tecniche di rappresentazione della realtà del mondo dell’Advertising sono tra i percorsi di visita che Falseum propone al suo interno. Naturale, quindi, ospitare un professionista titolato che con Dirty Marketing e con il Manifesto del Marketing Etico ha modo di rappresentare tutto il falso e tutto il vero che esistono in questo settore e che con il suo lavoro, ogni giorno, affronta la chiave che Falseum stesso propone ai suoi visitatori: domandarsi sempre “Sarà vero?””

    La presentazione di “Dirty Marketing” presso la Sala del Consiglio del Comune di Verrone, sarà anche l’occasione per proiettare uno speciale di 5 minuti de “La Rivelazione”, il docu-film che vede lo stesso Macaluso protagonista in uscita nella seconda parte del 2016.

     

    Di seguito alcuni link di approfondimento

    www.dirtymarketing.it (sito ufficiale del libro)

    www.emacaluso.com (sito ufficiale dell’autore)

    www.falseum.it/      (sito del Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno)

    www.larivelazione-ilfilm.com (sito ufficiale del docu-film che vede protagonista Emmanuele Macaluso)

     

  • Partita la campagna di crowdfunding di Whoislogo su Kickstarter

    WIL, l’applicazione italiana che trasforma ogni logo in uno strumento di promozione e comunicazione, lancia la campagna su Kickstarter

    Dal 15 marzo fino al 30 aprile 2016 sarà possibile partecipare alla raccolta fondi legata al lancio di un’applicazione tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo di comunicare tra aziende e consumatori.

    Cos’è e come funziona

    WIL, acronimo di Who Is Logo, è un’app tutta italiana ideata e sviluppata da Francesco Bonomelli, esperto di web marketing e web design. L’idea nasce osservando i metodi messi in atto dalle aziende per entrare in contatto con la propria clientela, sia acquisita che, soprattutto, potenziale.
    “Oggi le aziende – spiega Bonomelli – hanno necessità di essere presenti su molte piattaforme, dai social ai siti di offerte online, per interagire e “ingaggiare” l’attenzione e la curiosità delle persone. Proprio perché la presenza online è sempre più capillare risulta complicato indicare tutti i modi in cui i clienti possono entrare in contatto con l’azienda e per farlo è necessario occupare molto spazio sui mezzi promozionali tradizionali. Come possiamo risolvere questo problema? Come possiamo rendere le informazioni presenti dove servono, quando servono, aprendo canali di comunicazione lì dove nessuno ha mai pensato potessero esistere? È rispondendo a queste due domande che è nato WIL.”

    La forza dell’applicazione nasce dall’idea di trasformare il logo di ogni azienda (che è naturalmente presente non solo sulla pubblicità ma sulla documentazione commerciale o sulla carta intestata) in un potente canale di comunicazione, attraverso un software di scansione. Quando WIL, infatti, legge il logo di una delle società che hanno caricato il proprio marchio nel database dell’applicazione, lo riconosce e rimanda l’utente a una pagina che raccoglie, in un solo luogo virtuale, tutti i possibili contatti della società, da quelli canonici, come numeri di telefono, indirizzo fisico e mail, agli indirizzi social, ai siti web, alle offerte dedicate, ecc.

    I piani di abbonamento

    L’offerta conterrà un piano free, che darà l’opportunità, gratuitamente, a chiunque possegga un marchio (quindi non solo aziende ma anche associazioni, gruppi, professionisti, ecc.), di creare un QR code personalizzato da utilizzare come link verso i contatti social e il sito web.
    I piani a pagamento saranno invece quattro, il primo dei quali consentirà l’uso del QR code per veicolare gli utenti anche verso form di contatto, offerte ed eventi; i successivi tre piani sono invece quelli che sfrutteranno appieno le potenzialità del sistema di “logo navigation” di WIL, e garantiranno una serie di opzioni via via crescenti fino al piano Enterprise, che consentirà, tra l’altro, anche il collegamento a Google Maps, a video, a gallerie di immagini, ecc.

    La campagna Kickstarter e gli sviluppi futuri

    Il 15 Marzo è stata lanciata la raccolta fondi su kickstarter.com, la piattaforma più conosciuta per le campagne di crowdfunding. Questa iniziativa ha lo scopo di ricercare i primi sostenitori che credendo nel progetto potranno finanziarlo ed ottenere in cambio i servizi offerti a un prezzo vantaggioso. Inoltre tutti quelli che supporteranno whoislogo entro il 30 marzo verranno inseriti in una pagina speciale di ringraziamento che rimarrà per sempre pubblicata sul sito whoislogo.com

    La raccolta fondi punta a raggiungere la cifra di € 30.000 necessari a terminare lo sviluppo della piattaforma entro la fine di giugno 2016.

    Per vedere la pagina della campagna su Kickstarter è sufficiente andare cliccare sul link seguente https://t.co/sWRs0jMgsu

  • Web marketing e creatività

    Semplicità, chiarezza, verità. Su questi tre pilastri, il padre dell’advertising moderno, David Ovilgy, ha sempre costruito la sua comunicazione e la sua strategia di web marketing. Non, dunque, frasi baroccheggianti e complessi periodi senza un chiaro filo conduttore, ma headline e bodycopy facilmente comprensibili per chi fruisce della comunicazione pubblicitaria. È proprio questa la difficoltà del web marketing: non c’è sfida più ambiziosa, non c’è montagna più insormontabile di questa.

    In un’agenzia di comunicazione o, in generale, nel lavoro di un professionista del settore, si impiegano ore, quando non addirittura giorni o settimane, alla ricerca dell’idea creativa perfetta per comunicare quel determinato messaggio che rappresenta l’obiettivo finale di una strategia marketing.  È indispensabile un elevato livello di concentrazione per poter individuare la chiave giusta attraverso cui trasmettere una notizia e al tempo stesso la giusta dose di empatia che genera una reazione emotiva nel consumatore. Comunicare vuol dire diventare artisti della parola – o dell’immagine, se pensiamo ai grafici, che utilizzano il linguaggio visivo -. Insomma, non lasciare mai nulla all’improvvisazione.

    Se sei un copywriter lo sai bene, qualunque testo parte da una bozza che probabilmente verrà modificata e rielaborata decine di volte, fino a quando non si inizierà a intravedere “l’opera d’arte” finale.

    Nel web marketing (come nel marketing tradizionale), la comunicazione presuppone un meticoloso e strutturato lavoro di fino nella scelta dei termini più appropriati, ma la principale difficoltà è quella di dar vita a un testo talmente fluido e scorrevole da renderne la lettura quanto più naturale possibile. Citando La Capria, un buon testo è “un’anatra che, senza sforzo apparente, fila via tranquilla e impassibile sulla corrente del fiume, mentre sott’acqua le zampette palmate tumultuosamente e faticosamente si agitano ma non si vedono”.

  • GOLF IN ITALIA: NE PARLA L’ESPERTO DI MARKETING EMMANUELE MACALUSO

    L’esperto di marketing Emmanuele Macaluso spiega la sua visione per uscire dalla crisi nel golf attraverso un suo articolo su The Marketing Blog Italia.

    Sta facendo il giro del web e incassando molte adesioni, l’articolo che l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per “The Marketing Blog Italia” e nel quale dà la sua visione dell’attuale situazione del golf in Italia.

    Un articolo scritto a seguito del grande – e inaspettato – successo che l’articolo dedicato alla strategia di marketing e comunicazione della golfista statunitense Paige Spinarac (1) ha ottenuto sui social e sulla stampa.

    A seguito di quell’articolo – spiega Emmanuele Macaluso – ho ricevuto decine di messaggi privati da addetti ai lavori del golf, appassionati e semplici sportivi per parlare della mia visione del golf in Italia in questo momento. Il golf è una mia grande passione, e ho quindi deciso di unire le mie conoscenze tecniche di marketing e comunicazione alla mia esperienza di golfista; o meglio, di utente del golf. Questo successo è un indicatore della volontà di cambiamento nel movimento golfistico italiano, ma è anche un campanello d’allarme che rivela l’incapacità di mettere in atto strategie concrete in grado di portare quel cambiamento positivo che il golf merita”.

    Un’analisi schietta, con esempi concreti che mettono in risalto alcuni punti deboli del sistema. A questi, l’autore del Manifesto del Marketing Etico, aggiunge anche la sua visione tecnica per uscire dal momento non felice che il golf sta attraversando, nonostante gli sforzi delle istituzioni sportive che hanno portato in Italia la Ryder Cup nel 2022.

    “Un risultato imponente e di importanza globale“ secondo Macaluso, che aggiunge: “Sono sicuro che saremo pronti per quell’appuntamento. Ne abbiamo le capacità e il tempo. Ma sarebbe un errore strategico concentrarsi solo sul risultato a lungo termine. Quest’anno il golf torna alle Olimpiadi, mancano solo cinque mesi, e sono convinto che quell’evento possa essere un importante vetrina in grado di attrarre nuovi tesserati e soci per i circoli. Se ne parla troppo poco… quando se ne parla. C’è davvero molto da fare, e credo che sia un bene! Meglio avere molto da fare che aver fatto di tutto senza risultati!” Conclude sorridendo Emmanuele Macaluso.

    È possibile leggere l’articolo di Emmanuele Macaluso a questo link

    http://emacaluso.blogspot.it/2016/02/domande-e-risposte-sul-golf-limportanza.html

     

    Note: Di seguito l’articolo dedicato alla strategia di Paige Spiranac

    http://emacaluso.blogspot.it/2016/02/case-history-paige-spiranac-quando-i_11.html

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • Connexia presenta il Social Command Center

    Una grande sala, una parete costellata di monitor interattivi, un team di data scientist & social media specialist e, al centro, il driver per antonomasia: il dato.

    Ecco come nasce il Social Command Center di Connexia, un centro di eccellenza per l’analisi delle conversazioni real time e dei KPI di social engagement, con una duplice valenza: un tool a supporto dei brand che stanno intraprendendo un percorso di digital transformation e, al contempo, una vera e propria sala di controllo e monitoraggio delle conversazioni dei brand clienti.

    Grazie ad una dashboard dedicata all’osservazione in real time della digital footprint dei brand e all’analisi delle conversazioni online, infatti, la “control room” di Connexia consente agli specialisti dell’agenzia di presidiare eventi e lanci di campagne e gestire crisi online, il tutto con la possibilità di intervenire in modo mirato su ogni touchpoint digitale.

    E’ quindi possibile analizzare il sentiment in real time ed effettuare la localizzazione delle conversazioni attinenti il topic analizzato: dalla control room gli analisti di Connexia monitorano la mappa mondiale dei comportamenti social e le interazioni degli influencer per ogni singola industry, sono in grado di disegnare i trend in un determinato intervallo temporale e di indicarne la rilevanza, con una possibilità di approfondimento e indagine di dettaglio dei dati tale da giungere fino alla visualizzazione del singolo post.

    Il Social Command Center di Connexia è uno strumento fondamentale anche come piattaforma per la pianificazione di tutte le attività di real time marketing: scovare i trend, cavalcarli e misurare gli indicatori di ingaggio rappresenta un incredibile vantaggio competitivo per i brand che scelgono il ruolo di protagonisti attivi e partecipano alle conversazioni sui canali social “governandole” invece di subirle passivamente.

    “Connexia conferma l’importanza e la strategicità del dato a supporto delle attività di comunicazione – dichiara Massimiliano Trisolino, Chief Strategy Officer di Connexia – Mai come oggi la creatività deve necessariamente partire, poggiare e farsi condurre da dati e comportamenti oggettivi: la reattività è la chiave del successo.

    Ma poiché essere reattivi significa anche prendere decisioni velocissime per interagire strategicamente con i consumatori, sempre più abituati a conversare con i brand in real time, nessuna strategia di comunicazione può oggi prescindere dalla misurazione puntuale e dalla valutazione analitica dei dati.

    E’ la ragione per la quale offriamo ai nostri clienti consulenza mirata interpretando gli analytics del Social Command Center,  ma anche supporto in house per il setup del tool”.

     

    Connexia

    Connexia è la prima digital experience agency con una mission precisa: sviluppare relazioni solide e significative con i nostri clienti per aiutarli a raggiungere e superare i loro obiettivi di comunicazione e business. Grazie ad un team di 80 consulenti di comunicazione curiosi, appassionati e competenti, pensiamo e sviluppiamo progetti che uniscono strategia, creatività e dati. Raccontiamo idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti che vivono su ogni canale, dal digital al mobile, passando per eventi e stampa; lo facciamo connettendo le giuste audience ai messaggi di comunicazione. Dal 2009, Connexia è parte del Gruppo Doxa, la più importante azienda italiana di ricerche di mercato. www.connexia.com