Tag: Margherita Hack

  • Tanti talentuosi artisti alla proroga del Premio Margherita alla storica Milano Art Gallery

    Visto il grande successo di stampa e pubblico della mostra Premio Margherita indetto in ricordo della grande astrofisica Hack, che ha inaugurato il 13 dicembre alla storica Milano Art Gallery, il curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, ha deciso di prorogare l’esposizione di ulteriori 3 settimane in modo da dare più visibilità e prestigio ai talentuosi artisti selezionati.

    Si è tenuto quindi, nella galleria milanese, spazio espositivo e culturale che da quasi 60 anni ospita i più grandi artisti del panorama italiano e non, un nuovo vernissage venerdì 12 gennaio che ha visto la presenza di personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Amedeo Goria, noto giornalista Rai, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, il regista Mario Chiavalin, Enrico Carazzato, grafico delle celebrities, il dott. Franco, fonico dei grandi cantanti, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e molti altri.

    Il Premio Margherita vuole essere un riconoscimento per gli artisti che con la loro creatività rendono omaggio alla scienziata presentando opere che in qualche modo si leghino alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti premiati:

    Accordo Brigida Maria, Actis Caporale Anna, Arresta Angela, Ascolillo Maria Fausta, Avanzi Corrado, Bardella Sonia, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Benkovics Halina, Berbeyer Lourdes, Boccuti Simona, Botticelli Maria Antonia, Camellini Sergio, Campanella       Guido, Candriella Alessandra, Cavallin Loretta, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, Del Forno Rosa, Estacchini Rosemary, Favero Silvy, Fontana Daniela, L’innominato, Fronzoni Luca, Garibaldi Ilaria, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Jacquounain Nathalie, Lai Junjie, Liang Shangyu, Manzo Giusi, Marchino Francesco, Martelli Serena, Mastropietro Sery, Meneghel Lorenzo, Nossan Luca, Papini Marco, Paulillo Nicola, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Planamente Sonia, Protopapa Anna, Resta Ettore Giulio, Riccardi Vito, Rocchetto Maria Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Sacchi Franca, Salati Vittoria, Samb Djiby, Sambucco Gino Maria, Sammartino Carmela “Eli”, Scala Astrid Leah Miriam, Scano Cristiano, Testa Riccardo, Tornotti Gabriella, Velardi Maria, Vittone Maria Teresa, Zabih Kashani Media, Zotti Chiara

  • Biennale Milano sempre più vicina la nuova edizione, ricorda il premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    Salvo Nugnes insieme alla Biennale Milano ricordano il Premio Margherita Hack consegnato alla grande Romina Power

    In attesa della nuova Edizione 2023, Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 Novembre presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) e la storica Milano Art Gallery, (Via Galeazzo Alessi, 11) a Milano, ricorda con grande affetto e stima la premiazione della grande e senza tempo Romina Power per il premio Margherita Hack, consegnatole dal curatore d’arte, nonchè ideatore della prestigiosa mostra, scrittore e reporter Salvo Nugnes.

    Romina Power è stata premiata per il riconoscimento di una brillante e lunga carriera coronata dal raggiungimento di grandi traguardi, nel 2021, durante la settimana dedicata alla Biennale Milano e in occasione del centenario dalla nascita della scienziata Margherita Hack.

    Il Premio è stato istituito da Salvo Nugnes per ricordare con grande ammirazione l’amica ma soprattutto la grande scienziata.

    Un’incontro speciale per questo Premio a cui ha parcecipato il grande Francesco Alberoni che ricordiamo con grandissimo affetto e stima.

    Il Premio Margherita Hack vuole essere un riconoscimento a tutti i personaggi di spicco che si sono distinti nel campo della scienza, dello sport, della cultura, della moda, del giornalismo ecc. Negli anni è stato assegnato a tante personalità, tra cui: la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il giornalista Massimo Giletti, la direttrice del CERN Fabiola Gianotti, l’attore Carlo Verdone, la campionessa olimpionica Federica Pellegrini, il fisico statunitense, vincitore del Premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il musicista Morgan il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato e molti altri.

  • Premio Margherita Hack, un riconoscimento per le eccellenze

    Il Premio Margherita Hack è un riconoscimento istituito dall’Associazione Margherita Hack alla scomparsa dell’esimia astrofisica con lo scopo di mantenerne vivo il ricordo.

    Il Comitato di conferimento, costituito da intellettuali ed esperti, è presieduto dal Prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e formato da Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Presidente del World Federation of Scientists, il critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, scrittrice e giornalista, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio e Salvo Nugnes, agente, amico della Professoressa e curatore d’arte.

    La Hack si è impegnata sempre per difendere le proprie posizioni, senza temere il giudizio talvolta negativo espresso dalle autorità politiche e religiose: vegetariana, atea, sostenitrice delle coppie gay e dell’eutanasia legale, punto di riferimento dei giovani radicali, la scienziata fiorentina prestò sempre il suo volto e le sue parole per battersi a favore dei diritti civili e sociali.

    Il Premio è stato assegnato a coloro i quali si sono particolarmente distinti nella vita. Nel tempo abbiamo premiato diversi personaggi, tra cui la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, la pluricampionessa mondiale di nuoto Federica Pellegrini, il giornalista Massimo Giletti ed altri ancora.

    Nugnes afferma: “Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato. Qualunque parola per descrivere questa donna straordinaria potrebbe sembrare riduttiva. Me la voglio immaginare sorridente e immersa nella scia della luce radiosa dell’universo cosmico e dello spazio interplanetario, che ha studiato con tanta passione e dedizione”.

  • Margherita Hack, a dieci anni dalla morte incontriamo Salvo Nugnes, agente e amico

    Incontriamo Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore, reporter, in occasione del decennale della morte di Margherita Hack, della quale è stato agente ed amico.

    Ma partiamo dall’inizio, sig. Nugnes, lei è nato come agente di molte personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. È stato ed è tuttora il manager di molti vip, tra cui ricordiamo Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear, Romina Power, Francesco Alberoni. Ma la lista è ben più lunga ed elencarli solamente sarebbe riduttivo.

    Il rapporto che ho con loro si è formato e consolidato un po’ per volta, con gradualità, finché con la stima e la fiducia sono riuscito a guadagnare l’affetto di questi grandi personaggi.

    Ed è stato così anche con Margherita Hack?

    Margherita ha lasciato un segno ben tangibile e radicato del consistente contributo che ha dato in campo scientifico e astrofisico a livello mondiale. Negli anni che l’ho seguita abbiamo stretto un legame molto speciale, un’amicizia di cui sono tuttora onorato e che non dimenticherò mai. Di lei ho sempre ammirato il carattere pieno di vitalità, la simpatia e il carisma innati. Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito.

    Quale caratteristica pensa che la rendesse così amata da tutti?

    Di sicuro la sua grande intelligenza, superiore a chiunque abbia mai incontrato, e la sua semplicità. Nonostante parlasse di tematiche complicate come possono essere la scienza e l’astrofisica, riusciva ad azzittire platee di migliaia di persone che rimanevano tutte pendenti dalle sue labbra.

    Ricordo come fosse ieri un incontro che organizzai a Vittorio Veneto in un palazzetto dello sport dove, nonostante ci fosse un biglietto a pagamento (tutto il ricavato andò in beneficenza), vennero più di diecimila persone solo per ascoltare lei, neanche fosse un concerto di Laura Pausini!

    Cosa la colpiva di più di Margherita Hack?

    Era una persona diversa, come lei non c’è stato nessuno e non credo ce ne possano essere ancora. Ha sempre vissuto appieno la sua vita senza avere mai paura della morte, neanche negli ultimi istanti.

    Sono contento che ancora oggi, a 10 anni dalla sua morte, le vengano intitolate strade, piazze, e le vengano dedicate statue ed opere d’arte. È allora che capisci che Margherita, che ha interamente dedicato la sua vita alla profonda passione per la scienza e per l’astrofisica pur conservando una modestia, un’umiltà profonda e una semplicità radicata, rimane nel cuore della gente come una persona schietta e vera. Lei si è guadagnata la stima e il rispetto di tutti. Sono fortunato ad averla avuta come amica.

    In suo ricordo cura ogni anno conferenze ed eventi.

    Alla sua morte ho fondato l’Associazione Margherita Hack che ha lo scopo di conservarne il ricordo attraverso molte iniziative e manifestazioni. Con questa curo, con cadenza annuale, il Premio Margherita Hack, un riconoscimento che vuole dare merito a chi più si è distinto nel campo della scienza, giornalismo, arte, moda, ecc. A esserne insigniti sono stati personaggi del calibro di Giordano Bruno Guerri, Anna Fendi, Carlo Verdone, Federica Pellegrini, Carolyn Smith, il Premio Nobel Samuel Chao Chung Ting…

    Fa parte del Comitato del Premio anche Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Presidente del World Federation of Scientists.

    Solo di recente poi, siamo riusciti ad acquisire il suo storico studio a Trieste, proprio accanto a casa sua, che abbiamo trasformato in un luogo di cultura ed ospitalità ([email protected])

  • Daniel Mannini: il mio progetto artistico per festeggiare i 100 anni simbolici di Margherita Hack

    Il 2022 è l’anno in cui ricorre un anniversario da non poter assolutamente dimenticare: la scienziata astrofisica Margherita Hack, mancata nel 2013, avrebbe compiuto ben 100 anni. Questo compleanno simbolico va celebrato in forma di rispettoso riconoscimento ad honorem, riservato a una donna unica e ineguagliabile, che ha sempre mantenuto e conservato un’autenticità di pensiero e di idee senza mai farsi condizionare e tanto meno vincolare da niente da nessuno, dimostrando una coerenza inconfutabile sia a livello lavorativo sia nella vita privata. Il pittore fiorentino Daniel Mannini ha tenuto a dedicare un progetto artistico proprio come gesto pregevole di ossequiosa ammirazione verso la Hack e verso il suo operato in campo di ricerca e studio, nonché verso la grande onestà intellettuale e l’integerrima integrità etica e morale, sempre solida e inossidabile. La curatrice del progetto artistico, la dottoressa Elena Gollini, ha rimarcato a tal proposito: “Ho voluto affidare a Daniel in modo esclusivo la celebrazione di una figura illustre a me particolarmente cara, avendo avuto l’onore e la fortuna di frequentarla sia in ambito professionale sia in ambito privato e facendo parte anche dell’Associazione-Fondazione omonima, creata per tenere sempre viva la memoria di questa eccezionale donna di geniale intelletto, così come di spiccata sensibilità e frizzante spirito battagliero. Daniel sta facendo dei passaggi nevralgici per la sua evoluzione creativa e la sua sperimentazione pittorica. Questo progetto segna un solco profondo, avendogli permesso di riflettere e di approfondire una formula espressiva per offrire il miglior risalto agli scritti dedicati a Margherita e per far emergere appieno anche il sentimento accomunante di stima riconoscente e di sincera gratitudine, che si estende a tutti noi. Margherita ci ha lasciato tutta se stessa, tutta la sua capacità, le sue doti, il suo talento. Ci ha fornito nozioni e insegnamenti guida, che sono alla base del lavoro svolto dai suoi colleghi oggi e saranno ancora degli ottimi spunti di riferimento anche in futuro. Margherita ha rappresentato e rappresenta un esempio a modello di indomita donna carismatica, artefice del proprio destino, ma al tempo stesso sempre altruista e prodiga verso gli altri e verso il bene del prossimo, anche se sconosciuto. Ecco, perché la sua missione-vocazione, non è stata soltanto limitata al campo astrofisico, ma è andata ben oltre, a toccare temi e visioni sociali di ampia proiezione, a diventare emblema di valori cardine di civiltà e di coscienza collettiva, a ergersi coraggiosamente come presenza pubblica senza maschere e senza finzioni, tanto da fare la differenza in ogni situazione presa come causa da perorare”.

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  • Daniel Mannini: omaggio speciale alla mitica “Signora delle stelle” Margherita Hack

    Nell’interessante circuito dei progetti artistici dell’intraprendente pittore Daniel Mannini non poteva assolutamente mancare un omaggio speciale riservato alla mitica “Signora delle Stelle” Margherita Hack, donna straordinaria e professionista-ricercatrice di enorme pregio e spessore, che quest’anno festeggia simbolicamente i suoi 100 anni, nel ricordo e nella memoria collettiva. A tal riguardo, si è espressa la dottoressa Elena Gollini, curatrice del progetto artistico, evidenziando l’importante e significativo gesto commemorativo di Mannini. In particolare, ha sottolineato: “Daniel nella sua spiccata sensibilità, ha voluto realizzare 7 nuove opere proprio destinate a rendere onore a questa figura di valore indiscusso, che io ho avuto la possibilità di conoscere de visu e di poter frequentare anche in ambito privato, godendo della sua genuina spontaneità e della sua simpatia goliardica, oltre che del suo sapere e delle sue conoscenze. Ecco, perché appena ho comunicato a Daniel il desiderio di predisporre la curatela del progetto dedicato alla cara e indimenticabile Margherita, mi sono davvero emozionata nel cogliere il suo entusiasmo e la stima ammirata verso questa presenza così altisonante e ho subito approvato la sua volontà di preparare nuovi quadri designati anche con titoli attinenti e pertinenti alla scia degli iscritti racchiusi nel progetto. Penso, che sia stata per Daniel una duplice soddisfazione: il potersi cimentare in una nuova avvincente e coinvolgente fase creativa e al contempo la profonda e intensa consapevolezza di celebrare un personaggio, che ha fatto epoca con le sue preziose scoperte e ha documentato in modo impeccabile il frutto del suo complesso e certosino lavoro sul campo, lasciandoci un’eredità di lezioni e di insegnamenti incomparabili”. Inoltre, la dottoressa Gollini ha ulteriormente evidenziato: “Senza dubbio la Hack, che è stata anche portavoce di messaggi sociali elevati e di cosiddette prese di posizione decise e ferme su più fronti di dibattito pubblico, dimostrando tenacia e determinazione anche in questi ambiti extra professionali. E a prescindere dalle sue competenze in materia di Fisica e Astrofisica, si è sempre schierata con forza energica a sostegno della libertà e dell’uguaglianza, ideali che ha sostenuto sempre in ogni contesto. La sua umanità e generosità, il suo animo puro e il suo buon cuore non vanno dimenticati, unitamente al grandioso contributo che ha donato a tutti quanti noi e alle future generazioni. Voglio pensare questo progetto come fosse un virtuale abbraccio rivolto a Margherita come sentito ringraziamento, che accomuna tutti quanti noi e ci rende un po’ tutti figli delle stelle che abitano nello stesso cielo e nell’immensità sconfinata”.

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  • Simposio d’Arte, Salvo Nugnes, Sgarbi, Alberoni e tanti vip alla Milano Art Gallery per il centenario della Hack

    Cominciano i festeggiamenti per il centenario della nascita della grande Margherita Hack e per questo il curatore d’arte Salvo Nugnes, che è stato suo agente ed amico, ha deciso, fin da ora, di ricordarla attraverso l’arte, dando vita all’esposizione Simposio d’Arte, che si tiene presso le sedi della Milano Art Gallery, storica galleria con più di 50 anni di attività, a partire dal 3 dicembre 2021.

    Artisti provenienti dall’Italia e dall’estero presentano così le loro opere che in qualche modo si legano alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    La manifestazione vede il contributo di diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, partendo dal professor Vittorio Sgarbi. Tra gli altri grandi nomi il sociologo Francesco Alberoni, l’eminente fisico Antonio Zichichi, la giornalista già direttrice di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini, e ancora Morgan, Don Antonio Mazzi, Amanda Lear, il presentatore tv Marco Columbro e l’attrice Marzia Risaliti.

    “Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito” – ricorda il manager Nugnes – “Ho avuto la fortuna di averla più volte ospite della Milano Art Gallery. Era praticamente di casa”.

     

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti presenti in mostra:

    Actis Caporale Anna, Avanzi Corrado, Bianchi Michela, Buccio Gonzato Stefania, Cacciola Francesca, Camellini Sergio, Casellato Alessia, Catarella Irene, Cicognini Daniela, Coppola Tiziana, Dalpasso Sabrina, Detto Claudio, Di Secli’ Antonietta, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Ercoli Ercole, Fassio Alma, Fekete Elisabetta, Freddi Carla, Gaggioli Nadia, Gelmetti Marlene, Giusto Sergio, Hallman Annica, Kim Hea Ja, La Rosa Giuseppe, Maccabelli Anna, Marigliano Patrizio, Martino Tina, Martiradonna Annunziata, Mascioli Silvana, Medori Serenella, Micali Antonietta, Micheli Annarita, Milano Alby, Mosca Mario, Nava Barbara, Nicolis        Albino, Nordera Paola, Paglia Anna, Paladino Ylenia, Pelizza Franz, Perusco Paola, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Pugliano Carla, Re D’Italia Art,  Recchi Diletta, Ricciardi Jose’ Sebastian, Rocchetto Milena, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Russo Galante Antonio, Sabella Monica, Sala Micaela, Sambucco Gino Maria, Sapienza Rosy, Sebastiank, Steardo Fulvia, Tornincasa Salvatore, Tretto         Francesca, Venturini Lolita, Veronese Sabrina, Villanucci Alessandro, Viola Cinzia, Yanchuk Anastasia, Zanardi Sandra

  • Milano Art Gallery: inaugura con successo la mostra dedicata a Margherita Hack

    MILANO. Date un tema: Margherita Hack, vita, pensiero, carriera… tutto ciò che a lei è legato. Prendete ora un gruppo di artisti talentuosi che presentano una o più loro opere a riguardo. Ora ammirate a bocca aperta. Alla Milano Art Gallery lo scorso sabato 14 dicembre c’era aria di festa e tanta gioiosa meraviglia. Alle 16 la sede via Ampère era gremita di autori e visitatori e qui si è aperta la mostra La Signora delle Stelle, in onore della celebre professoressa.

    I premiati

    La kermesse, organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è cominciata con il conferimento del quinto premio all’artista Francesca D’Alessio e il Premio Margherita Hack per la cultura a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori. Assieme al fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e della presidente di Women Empowerment Flavia Sagnelli, La Signora delle stelle è passata alle 18 alla storica sede in via Alessi. Arrivati per l’occasione anche il noto sociologo Francesco Alberoni, la psicologa Cristina Cattaneo, il biologo Tancredi Militano e Patrick di Striscia La Notizia. Anche in questo caso si sono avuti diversi riconoscimenti, a cominciare da Arkeo di Nicoletta Ventura, a cui è andata il premio speciale Vittorio Sgarbi. Proseguendo, Daniele Cazzola è stato insignito del primo premio, Maria Rosaria Iacobucci del secondo, Carlà Tomatis del terzo e Anna Nigro del quarto. A Monica Ferrari è stata assegnato infine il premio speciale Margherita Hack.

    I commenti

    Commenta Nugnes in merito alla figura della straordinaria astrofisica, modello di tante donne e non solo: «Margherita era una donna che non aveva paura. Noi tutti viviamo con la paura di vivere, la paura di esistere. L’arte ci aiuta molto a togliere queste ansie, le nostre pene e preoccupazioni. Per Margherita era solo sole, sole e stelle». E Alberoni, in riferimento alla rassegna, incita così i curatori: «L’arte deve emergere. Tu devi essere come un giardiniere: quando vedi un fiore stupendo, afferralo! Lo devi capire…» Il curatore deve prevedere il valore delle opere, del genio dell’artista e, ne La Signora delle Stelle “sicuramente ce n’è”.

    Tra i contributi dell’esposizione si citano Morgan, il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

    Gli artisti

    In esposizione fino al 10 gennaio le opere di: Giorgio Amadori,  Arkeo, Stefano Assettati, Astrid, Enrica Belloni, Piero Boni, Matteo Brambilla, Fabiola Capua, Teresa Carcasio, Elisabetta Castello, Raffaella Cavallini, Daniele Cazzola, Francesco Ceriani, Alessandro Cinardo, Serena Ciotta, Paola Costantino, Francesca D’Alessio, Paola D’Antuono, Giusy Di Claudio, Stefania Di Dio, Karen Di Paola, Micaela D’Onofrio, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Paolo Frigo, Gabriella Galli, Francesca Girardello, Marzia Heusch, Maria Rosaria Iacobucci, Margaret Karapetian D’Errico, Gabriella Legno, Fabio Leone, Francesca Lettieri, Marco Locci, Francesco Loliva, Anna Maria Maciechowska, Elisa Madeo – Pitt, Monda Maksutaj, Enrica Mancini, Lella Mattia, Francesco Minopoli, Marco Modula, Anna Nigro, Mary Nunziata, Salvatore Pani, Oliviero Passera, Mario Perron, Amelia Perrone, Flavia Piccolo, Anna Maria Pietragalla, Luigi Raimondi, Giancarlo Rampazzo – Pat, Gerardo Antonio Ranieri, Mauro Ravera, Anna Teresa Ritacco, Francesca Romana Robustelli, Federica Rodella, Ruggero Rotondi, Laura Ruggiero, Laila Scorcelletti, Angelo Scuderi, Enoch Entronauta, Francesca Sorrentino, Stefania Tazzini, Romano Tironi, Carlà Tomatis, Ilaria Toscano, Luisella Traversi Guerra, Annunziata Urgese, Paola Fortunata Vitaggio, Alberto Volpin, Mario Voria e Alessandro Zucca.

  • Milano Art Gallery e il concorso d’arte in memoria di Margherita Hack: migliaia gli iscritti alle selezioni

    MILANO. Sono giorni di fuoco per le cornette della Milano Art Gallery. Le selezioni per il concorso d’arte La Signora delle Stelle in onore della celebre scienziata astrofisica Margherita Hack stanno per chiudersi e i nomi degli eletti che hanno passato lo scrutinio del comitato stanno per essere rivelati. Oltre mille gli artisti visionati solo nelle ultime settimane. Ma a quando il giorno del verdetto? Il 14 dicembre è la data fissata del vernissage che avverrà con una doppia festa. Alle 16 nella sede in via Ampère 102 (zona piazzale Loreto) e alle 18 in quella di via Alessi 11, nel cuore di Milano. I lavori dei selezionati infatti verranno esposti in due delle prestigiose sedi della Milano Art Gallery, la cui storia vanta più di cinquant’anni di incontri culturali e artistici con personalità di nota fama.

    Il concorso Margherita Hack

    La cerimonia di premiazione, presieduta dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, gode del contributo del prof. Vittorio Sgarbi, del sociologo Francesco Alberoni, di Morgan, del grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, di Umberto Veronesi, di Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

    Alla mostra che seguirà fino al 10 gennaio, si potranno ammirare opere di pittura, scultura, fotografia e grafica ispirate al mondo e alla vita della professoressa. Da ritratti a paesaggi o pianeti, dai lavori astratti a quelli sperimentali, alla Milano Art Gallery giungono adesioni provenienti da tutta l’Italia. La Signora delle Stelle riserva inoltre per i 5 vincitori 20.000€ in servizi per la realizzazione di prestigiose mostre, e targhe e menzioni speciali per una ristretta cerchia di talentuosi artisti.

    Info e contatti

    La Signora delle Stelle resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio, tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. L’ingresso è libero.

    Per informazioni sulla mostra e sulle selezioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.margheritahack.it.

  • Milano Art Gallery apre le selezioni per il più famoso concorso d’arte dedicato a Margherita Hack

    Torna a Milano l’atteso concorso d’arte La Signora delle Stelle. Dedicata alla memoria della celebre astrofisica Margherita Hack, la competizione artistica vedrà la premiazione dei vincitori a partire dalle 16 di sabato 14 dicembre, data che consacrerà anche l’apertura della relativa esposizione. Il tutto avrà luogo presso la storica Milano Art Gallery, prima in via Ampère 102 e poi in via Alessi 11, dove la cerimonia di premiazione proseguirà dalle 18.

    Il concorso d’arte in memoria di Margherita Hack

    L’evento, organizzato e presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, avrà i contributi di numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. A partire dal prof. Vittorio Sgarbi infatti, figurano anche i nomi del noto sociologo Francesco Alberoni, di Morgan, del grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e di Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear a chiudere l’elenco di testimonianze che impreziosirà l’anima del concorso.

    concorso d'arte

    I requisiti d’ammissione

    Una “gara” che si preannuncia esclusivamente dedicata a tematiche che ruotano attorno alla vita e al percorso di studi, alla carriera della professoressa. Gli artisti che vorranno prendere parte alle selezioni dovranno presentare quindi opere di pittura, scultura, grafica o fotografia che ne rispettino il ricordo e lo rielaborino. Ben vengano dunque ritratti, paesaggi o pianeti, lavori astratti, tutto ciò che risulta essere attinente al credo dell’indimenticabile Margherita Hack. In palio per i vincitori ci sono 20.000 € in servizi per la realizzazione di prestigiose mostre.

    Il ricordo del direttore delle Milano Art Gallery

    La Signora delle Stelle permetterà così di rendere un simbolico omaggio attraverso l’arte al patrimonio intellettuale che ci ha lasciato l’insostituibile divulgatrice scientifica. Commenta così Salvo Nugnes, agente e amico di Margherita: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine, di portare avanti il proprio percorso nel mondo dell’arte. Verrà data risonanza all’evento per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione da parte dell’opinione pubblica internazionale».

    La Signora delle Stelle resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio, tutti i giorni, ad esclusione della domenica, dalle 14.30 alle 19. L’accesso è gratuito.

    Per informazioni sulla mostra e sulle selezioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.margheritahack.it.

  • Milano Art Gallery: artisti alle stelle per il vernissage in memoria di Margherita Hack

    Una personalità come quella di Margherita Hack lascia il segno, trasforma l’atmosfera in qualcosa di unico. Sicuramente questo “qualcosa” è stato percepito ed espresso nel migliore dei modi ieri, domenica 16 dicembre, a Milano, alla kermesse in onore della celebre astrofisica fiorentina. Il concorso “La Signora delle Stelle” in memoria della straordinaria Margherita Hack è stato inaugurato con una doppia cerimonia di premiazione che ha avuto come protagonisti gli artisti.

    A partire dalle 16, nella sede della Milano Art Gallery in via Ampère 102, si sono visti conferire una menzione speciale per il talento e la sensibilità che emergono dalla produzione artistica Margherita Casadei, Francesca Fiore, Giancarlo Flati, Bruno Greco e Orlando Rosa. A Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Lina De Demo, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Bruno Greco, Giulia Quaranta Provenzano assieme ad Antonella Rollo, Eleonora Russo bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Slavadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra e Fernando Tam invece il riconoscimento è stato consegnato nella sede in via Alessi 11. Sempre qui hanno ricevuto il Premio Margherita Daniele Digiuni, Mimmo Emanuele, Andreas McMuller, Giuseppe Oliva e Antonio Zuccon. Questi cinque artisti potranno così esporre cinque delle loro opere per due settimane alla Milano Art Gallery in via Alessi. Si aggiudica invece il Premio “speciale” Margherita Claudia Crestani, che ha ricevuto tra le mani una targa, simbolo di riconoscimento per i suoi meriti artistici.

    Il comitato che si è espresso a favore dei premiati e dei menzionati è composto dal prof. Francesco Alberoni, dal direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, manager della cultura, e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa. I contributi alla mostra si estendono però anche con l’apporto di commenti in ricordo della grande astrofisica da parte del prof. Vittorio Sgarbi, di Amanda Lear, del prof. Antonino Zichichi e di don Antonio Mazzi.

    Presenti all’inaugurazione, oltre a un grande pubblico interessato, anche il prof. Francesco Alberoni, Roberto Villa, Tony Di Corcia, biografo di Versace e Armani, il direttore e organizzatore Salvo Nugnes e l’arcivescovo Mapelli.

    In via Ampère si possono ammirare le opere di: Anna Actis Caporale, Maria Cristina Balboni, Gianfranco Benedetti, Diddi Bozano, Margherita Casadei, Fabrizio Chierichetti, Flavia Colacevich, Marina Corso, Giustino De Santis, Alessandro Di Cola, Mirta Diminić, Francesca Fiore, Francesca Gabriele, Giovanna Angela Giovanetti, Natali Grunska, Maurizio Guglielmi, Giovanna Inzadi, Gorizio Lo Mastro, Rosetta Luzzi, Alberta Marchi, Mauro Martin, Päivyt Niemeläinen, Antea Pirondini, Bina Pranteda, Orlando Rosa, Alessia Rosati, Salvatore Russo ed Elena Schellino.

     

    In via Alessi sono esposti i lavori di: Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Alessandra Barucchi, Anna Maria Catalano, Maria Cavaggioni, Michele Colio, Maria Beatrice Coppi, Claudia Crestani, Lina De Demo, Anna Di Francesco, Gennaro Dibenedetto, Daniele Digiuni, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Giancarlo Flati, Bruno Greco, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Silvana Landolfi, Daniela Leghissa, Angiolina Marchese, Andreas McMuller, Roberta Moresco, Giuseppe Oliva, Maria Rita Onofri, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Eleonora Russo Bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Salvadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra, Fernando Tam, Valeria G. Toderini, Francesco Vignola, Mariagrazia Zanetti e Antonio Zuccon.

  • Margherita Hack ricordata da Sgarbi, Alberoni, don Mazzi alla Milano Art Gallery

    Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d’arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell’indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

    Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all’evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

    Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l’assegnazione di premi speciali.

    Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297 o ancora inviare una mail a [email protected]. È inoltre possibile consultare il sito www.margheritahack.it.‎

  • Milano Art Gallery: Sgarbi e Alberoni per la mostra in onore di Margherita Hack

    Sabato scorso, il 16 dicembre, la Milano Art Gallery si è illuminata per “La Signora delle stelle”, la mostra in onore della celeberrima scienziata astrofisica, la professoressa Margherita Hack. Alle 18.00 la storica galleria in via Alessi, 11, ha aperto le porte a opere di pittura, scultura, fotografia, grafica e installazioni riguardanti i temi dell’astronomia, delle costellazioni e la vita di una grande donna. Notevole l’afflusso di pubblico e di artisti nello spazio espositivo – fondato quasi cinquant’anni fa e divenuto per molti il punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore della città – per un evento che ha visto i contributi del professor Vittorio Sgarbi e di Francesco Alberoni, sociologo, giornalista, scrittore e docente universitario. L’elenco di celebrità però non si ferma qui.
    A introdurre l’evento c’erano Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dello stesso, manager della cultura, nonché caro amico dell’esimia professoressa, e Roberto Villa, grande fotografo amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.
    Intanto la Milano Art Gallery tiene aperte le sue porte, ospitando i lavori dedicati a Margherita Hack fino al 10 gennaio 2018.
    Salvo Nugnes la ricorda così: «Sono onorato di avere lavorato al suo fianco e di averla avuta come protagonista in tanti eventi importanti, di aver instaurato un rapporto confidenziale e avere stretto con lei un’amicizia forte, sincera, duratura. Se penso a Margherita, la ricordo con il sorriso affabile, la battuta ironica sempre pronta, anche nei momenti di maggior sofferenza. Ha saputo avvicinare al misterioso mondo della scienza astrofisica persone di qualunque età e condizione, coinvolgerle, usando le parole più adatte nei suoi discorsi profondi e complessi con disarmante naturalezza.»

  • La Milano Art Gallery ricorda l’indimenticabile Margherita Hack con il concorso “La signora delle stelle”

    Mancano pochissimi giorni al vernissage del concorso d’arte “La signora delle stelle – Margherita Hack” dedicato all’indimenticabile professoressa Hack, scienziata e astrofisica di fama internazionale.
    L’evento si terrà sabato 16 dicembre, alle ore 18.00, presso la storica Milano Art Gallery (in via G. Alessi, 11 a Milano) che è stata fondata quasi cinquant’anni fa, ed è per molti la galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show.
    Il concorso è stato ideato dal manager della cultura e amico della celeberrima scienziata Salvo Nugnes per mantenerne vivo il ricordo e vedrà il contributo speciale di personalità quali Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché di altri esponenti rinomati del panorama culturale europeo.
    In esposizione opere di pittura, fotografia, scultura e grafica i cui temi si legano alla vita e al lavoro della professoressa, che ha lasciato in eredità all’umanità i suoi studi e le sue ricerche: ritratti, astratti, paesaggi, pianeti, stelle.
    Le opere vincitrici, a seguito dell’inaugurazione, rimarranno esposte nella rinomata galleria fino al 10 gennaio 2018. In palio verranno messi a disposizione 20.000 , che verranno distribuiti tra i vincitori. ‎
    Per ricevere ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190 o visitare i siti www.margheritahack.it e www.milanoartgallery.it.

  • Milano Art Gallery: in memoria di Margherita Hack il concorso d’arte “La signora delle stelle”

    Si aprono le iscrizioni per il prestigioso concorso d’arte “La signora delle stelle – Margherita Hack”, dedicato alla celeberrima scienziata astrofisica Margherita Hack. Concepito e ideato per mantenerne vivo il ricordo da Salvo Nugnes, manager culturale e agente della nota scienziata, il concorso vedrà anche il contributo speciale di nomi del calibro di Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché di altri esponenti rinomati del panorama culturale europeo.
    Al concorso possono partecipare opere di pittura, fotografia, scultura e grafica i cui temi si leghino alla vita e al lavoro dell’indimenticabile professoressa, che ha lasciato in eredità all’umanità i suoi studi e le sue ricerche: ritratti, astratti, paesaggi, pianeti, stelle. Qualsiasi soggetto che tratti uno o più aspetti concernenti il mondo di Margherita Hack verrà preso in considerazione.
    La cerimonia di premiazione si terrà alla Milano Art Gallery, in via G. Alessi, 11. La location è vicina al centro e al duomo della città e l’evento avrà inizio alle ore 18.00, il 16 dicembre 2017. Le opere vincitrici, a seguito dell’inaugurazione, rimarranno esposte nella nota galleria fino al 10 gennaio 2018. In palio vengono messi a disposizione 20.000 €, che verranno distribuiti tra i vincitori. ‎
    Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso, è possibile chiamare il numero 0424/525190 o inviare una mail a [email protected] www.margheritahack.it.‎

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • MAG – Milano Art Gallery: artisti di Spoleto Arte in esposizione fino al 10 giugno 2017

    La MAG – Milano Art Gallery  apre i battenti alla mostra degli artisti vincitori delle esposizioni “L’Arte è Donna” dell’8 marzo,  momento tutto dedicato al ricordo di Margherita Hack, e “Spoleto Arte incontra New York”, tenutasi il 18 marzo nella City. La prestigiosa sede milanese è conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. È Salvo Nugnes, manager della cultura e di personaggi di spicco, a presentare le opere in mostra e i loro ideatori: Clara Brunelli, Parid Dule, Mauro Martin, Lucio Palumbo e Lucia Tomasi.

     Il brindisi è dunque dedicato all’inventiva, alla tecnica e alla necessità di mettersi in gioco; proprio quella che spinge la passione di persone fuori dal coro, che, accanto alla vita quotidiana, sviluppano dei mondi di colori e immagini, siano essi su pellicola fotografica o su tela, con acrilici, acquerelli o ad olio.

     Un universo parallelo che Spoleto Arte sostiene da decenni portando gli artisti in spazi culturali e importanti gallerie, dove poter mettere a nudo la loro creatività e creare un dialogo con gli appassionati d’arte sempre presenti alle esposizioni. 

     “La Mostra dei Vincitori” rimarrà aperta fino a sabato 10 giugno presso la MAG – Milano Art Gallery, in via Alessi 11.

  • Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

    Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle  difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza. Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

     

  • MAG – Milano Art Gallery: successo per la mostra col contributo di Ricciarelli, Parietti e Giacobini

    Si è svolto con successo l’opening inaugurale della mostra collettiva dal titolo “L’Arte è Donna” volutamente organizzato in data mercoledì 8 marzo, in concomitanza con la giornata dedicata alla festa della donna e nel contempo per rendere un tributo in memoria della grande scienziata astrofisica Margherita Hack. Ospite speciale intervenuto al vernissage, è stato il Professor Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo, esperto opinionista, spesso ospite di  trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. L’organizzatore della pregevole iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che ha spiegato: “In occasione della festa della donna, abbiamo selezionato un gruppo di artisti contemporanei, dei quali abbiamo esposto le opere, per omaggiare la memoria della mitica “Signora delle stelle” alla quale sono stato legato da profonda amicizia. La presenza d’eccezione del prof. Meluzzi, ha consentito di approfondire, anche grazie alla sua competenza tematiche di grande interesse e forte attualità, evidenziando l’importanza di salvaguardare e rispettare il ruolo della donna nella sua dignità e identità. Purtroppo, il crescente fenomeno dei maltrattamenti incombe in tutti gli strati sociali e va combattuto con determinazione”. Tra i significativi commenti a supporto dell’evento quello giunto da, Katia Ricciarelli, che ha dichiarato: “L’8 marzo deve fare emergere un dibattito e una discussione sullo stato attuale della condizione della donna, sulla discriminazione ancora molto forte e sul gravissimo dilagare delle violenze e dei femminicidi, che colpiscono tutti noi e lasciano atterriti per la crudeltà e la ferocia, con cui si consumano. È fondamentale non restare in silenzio passivo, ma dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare le notizie su questi crimini orribili. Bisogna fare sapere alla gente e all’opinione pubblica la verità dei fatti e delle notizie, per ridare dignità alle vittime dei soprusi e per promuovere con forza una denuncia e una protesta sociale efficace”. L’esposizione resterà allestita fino al 2 aprile 2017 presso Milano Art Gallery, conosciuta con l’acronimo di MAG, che si trova a Milano, in via Alessi 11, posizione centralissima, a due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città.

  • Milano Art Gallery: la prestigiosa mostra presentata da Sgarbi prolungata con successo

    A fronte del grande consenso che sta riscuotendo la mostra milanese “Riflessioni Contemporanee”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in pieno centro alla fine di Corso Genova, verrà prolungata fino al 10 febbraio 2017. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e raccoglie un’interessante selezione di opere appartenenti a talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. In occasione della proroga, in data domenica 15 gennaio, è previsto un evento, che avrà come ospite d’onore il noto scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto anche come popolare volto televisivo per la trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1.

    L’organizzatore Nugnes, ha spiegato: “Abbiamo deciso di prorogare la mostra a grande richiesta, visto i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo. L’evento con protagonista Pinketts, sarà un modo per dare ancora più visibilità alle creazioni esposte e consentire agli artisti espositori di avere un ulteriore ritorno d’immagine e di potersi relazionare con questo carismatico personaggio, che è un vero appassionato ed estimatore d’arte e ha già visionato la mostra, esprimendo un parere positivo generale”.

    La Milano Art Gallery, si trova proprio nel cuore della città, a pochi minuti dal duomo. In quasi 50 anni di attività questo spazio è stata ed è una vera fucina creativa e ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco del panorama attuale, del calibro di Umberto Veronesi e Margherita Hack, entrambi indimenticabili. Inoltre è stato per parecchi anni la sede artistica di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Tra le principali esposizioni allestite in loco, le personali di Dario Fo, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Gillo Dorfles curate da Sgarbi, passando da Renato Guttuso, Pirandello e altri illustri maestri di fama internazionale, che hanno portato lustro al contesto.