Abbiamo sentito parlare della Magia Egiziana ma pochi conoscono i principi e la vera natura di questa branca dell’esoterismo.
Mago Letterius ci spieghera’ cos’è la magia Egiziana:’’ Buongiorno a tutti. Cercherò di spiegare la magia egiziana e i suoi principi. Iniziamo dalla figura di Heka che in Egitto era il dio della magia, il nome di questa divinità assomiglia a quello della dea greca Hekate, la dea della luna a cui erano connessi vari incantesimi.
Chi era Heka, IL dio egizio della magia?
Mago Letterius:’’ Heka rappresenta il Dio saggio, consigliere e risolutore dei conflitti. Difatti, Heka significa letteralmente colui che attiva il Ka. Gli Egizi pensavano che la magia operasse attivando la potenza dell’anima. Gli egiziani invocavano l’aiuto di Heka , perché credevano che con l’aiuto di questa divinità potessero ottenere protezione, prosperità e soprattutto fortuna. Ogni aspetto della vita, dalle piante agli animali e l’esistenza mortale era connesso alla magia o per meglio dire a queste entita’.’’
Come operavano gli egiziani?
Mago Letterius: ‘’Gli egiziani operavano tramite incantesimi, talismani o amuleti, formule magiche e riti.’’ Ricordiamo la magia dei nomi.
Cosa è la magia dei nomi?
Mago Letterius:’’ la magia dei nomi sono incantesimi o meglio rituali potenti. Stiamo parlando degli hekau nell’antico egizio, il nome si dice ren, per indicare il nodo, infatti il nome proprio di una persona era importante e chiunque ne conosceva la prassi poteva legare a se’ una persona o addirittura soggiogarla.
Questa pratica era simile ma non identica alle pratiche esoteriche ebraiche e greche. Ricordiamo che i pitagorici contavano le lettere, le consonanti e le vocali del nome e a seconda che fossero in quantità pari o dispari traevano le loro predizioni. Il nome era associato alla numerologia. Ogni lettera o numero aveva un significato. Addirittura in base al nome era designato il loro destino.
Ritornando alla magia egiziana quali amuleti o simboli erano ritenuti potenti?
Mago Letterius:’’Uno degli amuleti è lo shen. Veniva rappresentato come “anello di potere” perché gli Egizi vi identificarono il cerchio che comprende tutto ciò che esiste, per meglio dire l’universo regolato da Maat. ‘’
A Cosa serviva questo amuleto?
Mago Letterius’’ :proteggeva le persone nel loro viaggio nel Duat, verso la rinascita e la vita eterna. Venivano protette dagli eventi negativi’’.Come tutti gli amuleti doveva essere “caricato” di energia per poter funzionare’’. Sottolineo che oltre gli amuleti una certa rilevanza veniva assunta anche dal libro dei morti, in cui vi erano racchiusi rituali potentissimi. Concludo che la magia egiziana è vastissima perché comprende un gran numero di pratiche magiche, rituali, codici, talismani, formule o parole magiche. Tuttora la magia egiziana è uno degli argomenti di studio più affascinanti. Io invito chiunque vuole comprendere la magia egiziana a recarsi sul posto per poter capire i simboli, le raffigurazioni e le scritture che racchiudono il sapere esoterico.’’
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Magia Egiziana e i suoi principi
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Il sensitivo della Calabria
Il sensitivo Letterius è il sensitivo della Calabria. Il sensitivo Letterius si è distinto in Calabria per aver risolto il 96 % dei casi. Casi che molti suoi colleghi maghi e sensitivi avevano fallito. Grazie alle sue doti il sensitivo Letterius è riuscito a risolverli. Il sensitivo della Calabria è specializzato in Legamenti, rituali di magia bianca e magia nera ma anche nella creazione di sigilli e amuleti ma anche talismani. Il sensitivo della Calabria grazie al suo operato è stato proclamato come il 1 sensitivo d’ Italia e 3 in Europa. Oltre ha vantare le sue origini che discendono da una dinastia di maghi e sensitivi il sensitivo Letterius a da sempre studiato tutto il patrimonio ereditato dei suoi avi ma anche ha privilegiato lo studio delle arti esoteriche dei diversi popoli. Voi direte perché? La magia è in continuo divenire e soprattutto ogni persona è un mondo a sé. Nonostante i suoi 40 anni di esperienza il sensitivo Letterius ha voluto sempre migliorarsi. Soprattutto con lo studio dei popoli e con le diverse arti esoteriche.
Il sensitivo della Calabria si reca spesso in Medio Oriente per selezionare i materiali per i suoi rituali ma anche per la sua sete di conoscenza.
Per maggiori informazioni potete
www.sensitivo.biz -
Il Mago Letterius Recensioni
Il Mago Letterius è il Mago più richiesto del momento. Il Mago Letterius è un noto sensitivo,Veggente,cartomante. È specializzato in alta magia Salomonica,ebraica,africana,brasiliana,tibetana.
Ha risolto 98 % dei casi in Italia.
Quello che dicono su’Mago LetteriusLuisa C: ciao A tutti. Io ho risolto il mio problema di lavoro fin da subito. Grande il Mago Letterius
Giovanni R: salve a tutti. Grazie al Mago Letterius la mia vita è cambiata. Avevo tanti blocchi. Adesso la mia vita scorre a gonfie vele.
Sara S: Buona sera. Devo ringraziare il Mago Letterius per tutto il supporto datomi. Finalmente il mio compagno è ritornato da me.
Giacomo M : Salve! Ringrazio il Dottor Letterius per avermi aiutato ad uscirne dalla mia grave situazione economica!
Queste sono alcune delle testimonianze che il Mago Letterius riceve ogni giorno
Per chi vuole approfondire
www.sensitivo.biz -
Il parere di Mago Letterius
Mago Letterius e’ un mago molto ricercato nel web come sensitivo ,ritualista, astrologo ,cartomante.
Nel web e’ molto attivo con il sito ufficiale, Facebook e altri social.
Lui s ‘interfaccia in maniera amichevole con i suoi fan e clienti. Addirittura molti hanno creato dei video testimonianze della bravura del grande Mago Letterius. Si proprio così la gente ha deciso di omaggiare Mago Letterius con una video Testimonianza con tanto di nome e cognome. Nella pagina Facebook di Mago Letterius vediamo che ha risposto a questo affetto con il consulto delle rune o con i responsi astrologici. Ma oltre a questo servizio risolvo alla maggioranza di persone che lo seguono il nostro caro Mago da delle spiegazioni sui simboli esoterici nascosti. Spiega l’origine di questi simboli e i suoi amuleti che sono personalizzati. Infatti su’ quest’ultimi ho chiesto proprio al Mago perché vengono creati personalizzati e la sua risposta e’ stata <>
Dopo questa affermazione ci domandiamo cosa è il Tema natale?
Sempre il nostro Mago ci spiega<>Infatti nell’antichità molti sovrani consultano gli astrologi , cartomanti e ,ritualista molti storici raccontano che Napoleone Bonaparte consultava i Tarocchi prima di ogni evento, ma non rimane l ‘unico personaggi della storia che consultava i sensitivi ricordiamo anche la corte di Federico II e molti altri ancora.
Ancora oggi la Magia e il mondo esoterici ha il suo fascino. -
TORINO CITTÀ MAGICA (ma solo per finta)

Torino città magica: il luogo meno misterioso d’Italia
Torino cittò magica, sostengono i suoi “diffamatori”, starebbe al vertice di due triangoli, magia bianca, (con Lione e Praga), magia nera, (con San Francisco e Londra). Le forze della luce e delle tenebre, qui combatterebbero da secoli, creando storie intrise d’occulto, in realtà ingigantite, spesso a bella posta, per suggestionare e fagocitare le menti deboli. La verità, a parer nostro, è assai più semplice: Torino è una delle città meno misteriose d’Italia, quanto prosaico mistero può esserci in un capoluogo in crisi, che non conta più nulla in Italia, spogliato d’ogni impresa e attività di respiro internazionale?
“La Bella Torino” sembra ridotta ad un paese, sempre stracolmo di fiere, eventi, baracconi e imbonitori, pubblici e privati: “Venghino, venghino, signore e signori, più citrulli affluiscono più arcani si svelano!”Altro che magia! Questa città vanta una storia di tutto rispetto, concreta e realista, dove operavano persone che amavano il lavoro, guardavano al futuro con ottimismo, ed hanno saputo costruire nei secoli le fortune e le sfortune d’Italia. Il capoluogo subalpino, è stato risorgimento, dialettica politica, caserme e militari di vaglio, terra d’inventori, santi sociali, capitani d’industria, pensatori, letterati. Fu commercio, finanza, artigianato, gastronomia, arte, editoria, musica, cultura. Poi la crisi economica e quella etica della sua classe dirigente, la privò della sua vera identità di metropoli robusta, forte, prussiana, con un’immagine granitica, cristallina, di solida razionalità, per farla precipitare nelle isole pedonali infiocchettate, nei mille ristoranti e bettole, d’unto e di birre trasudanti, nel buco nero del turismo bugiardo, e nell’unica industria rimasta, il calcio, che mai potrà sostituire la grandezza d’un tempo, che la posizionava al vertice dell’eccellenza in Italia, assieme a Milano.
Questa crisi di valori ha reso Torino debole e soggetta all’attacco di gente priva di scrupoli, pronta a succhiare i cervelli dei turisti come fanno col sangue i vampiri (che non esistono). E’ calata l’orda dei barbari: una spuria congerie di fasulli “operatori turistici dell’occulto”, attenti a costruire e a mantenere viva l’immagine di una città magica, infida e stracolma di misteri. Come sia stato possibile tutto questo è veramente una delle cose più misteriose al mondo. Ben vengano, dunque, iniziative come il recente convegno del Caus, “Torino Spiegata”, che finalmente scoperchia la pentola del diavolo, dove insieme a cotechini, lenticchie e gianduiotti, bolle cotanto operato, non certo con l’arrogante intento di portare immediata chiarezza e giustizia, ma quanto meno di iniziare a porci seri interrogativi sul futuro di questa metropoli agonizzante.
TORINO CITTA’ MAGICA
(ma solo per finta)
TOUR GRATUITO del CAUS
il primo, il più copiato da tutti, il più divertente, l’inimitabile!Per informazioni sul tour visita il sito www.caus.it
Per inviare adesioni e comunicazioni scrivere a [email protected]
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Essere felici è una magia, il nuovo libro di walter rolfo:«l’arte di realizzare l’impossibile»
Dalla passione per l’illusionismo al naufragio della concordia, l’ingegnere mago, quattro volte guinness world record, si racconta e con il suo nuovo libro svela le 11 strategie di pensiero per trasformare l’impossibile in i’mpossible. E annuncia a settembre il primo coaching live show d’italia.
«C’è un segreto per rendere straordinario ogni giorno della nostra vita ed è molto semplice: non pronunciare mai la parola “impossibile”». A parlare è Walter Rolfo, ingegnere illusionista, detentore di quattro guinness dei primati nonché One Man Show dello spettacolo “Inganni – Manuale di difesa” con oltre 200 repliche in tutto il mondo, che oggi, presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica a Roma, ha presentato la sua ultima creazione: il libro – spettacolo, edito da Sperling&Kupfer, «L’arte di realizzare l’impossibile».
Un volume appassionante e appassionato in cui svela le strategie più efficaci per imparare a essere felici. Aneddoti, tecniche mentali ed esercizi pratici che nascono dall’incontro tra le neuroscienze e ciò che comunemente chiamiamo «magia». Perché se la realtà non esiste ma è solo frutto della percezione umana, è possibile allenare la mente a porsi in maniera diversa di fronte a una difficoltà. Un approccio innovativo che Rolfo ha elaborato nel tempo, lasciandosi ispirare dalle strategie millenarie dei prestigiatori di cui è appassionato fin da piccolo, conducendo ricerche proprie e trasformando i risultati in programmi di allenamento concreti che possono esser utilizzati tutti i giorni, in ogni ambito: le 11 strategie dell’impossibile.
«Quante volte abbiamo rinunciato a un progetto perché pensavamo che fosse impossibile realizzarlo? Quante volte abbiamo detto “non ce la farò mai”? Sono questi i pensieri auto-limitanti che condizionano la nostra vita. Il 99,9% di quanto definito impossibile, in realtà, non lo è: nella maggior parte dei casi, è solo difficile da raggiungere, oppure è impossibile ora, con queste risorse e in questo modo. Ma i miei studi dimostrano che cambiando le premesse, cambiando paradigma, possono cambiare anche le nostre vite. Possiamo realizzare i nostri sogni e diventare felici. Dopotutto, senza la convinzione profonda che ogni cosa è possibile, l’astronauta Neil Armstrong non avrebbe mai fatto il primo passo sulla Luna, l’illusionista Méliès non avrebbe inventato gli effetti speciali nel cinema, Amazon sarebbe rimasta una delle tante librerie on-line e vogliamo parlare di Walt Disney, licenziato come fumettista da un giornale perché “poco creativo”? Sono tutti esempi che ci dimostrano che niente è impossibile e che ci sono molte strade da percorrere per raggiungere i nostri obiettivi» – ha spiegato Walter Rolfo dialogando con Maximo Ibarra, Amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni e 3 Italia e con Rudy Zerbi, Conduttore televisivo e radiofonico.
Sono numerose, infatti, le realtà – anche professionali – che hanno sperimentato con successo il «metodo Rolfo», utilizzando i consigli dell’ingegnere mago come strategie di «problem – solving». Rolfo, infatti, ha collaborato con le più grandi multinazionali portando la magia nelle aziende, non come gioco di prestigio ma come approccio motivazionale, come strumento di marketing, comunicazione, TB, nonché come mezzo per migliorare realmente il nostro vivere quotidiano.
«Walter racconta con un linguaggio nuovo, diretto ed efficace ciò che attraversa costantemente la vita dell’uomo: il confine tra possibile e impossibile, tra il senso della sfida e il timore di non farcela. Nel nostro tempo il contrasto fra questi due estremi è diventato ancora più evidente, tant’è che scandisce la nostra vita quotidiana, nelle piccole cose come nei grandi progetti. In questo libro ci sono interessanti suggerimenti per provare ad andare oltre, per cercare di superare i propri limiti, perché la ricerca dell’impossibile non è azione vana ma volontà di realizzare i nostri sogni.» – ha commentato Maximo Ibarra, amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni e 3 Italia.
Walter Rolfo sa bene cosa significhi superare una difficoltà visto che è sopravvissuto al naufragio della Costa Concordia e da allora ha modificato radicalmente il suo modo affrontare la vita. Un’esperienza che ha raccontato nel corso della presentazione, ricordando il momento esatto in cui ha avvertito lo schianto della nave sullo scoglio: «Ero a cena, ho sentito un “ta-ta-ta-ta” e il tavolo si è ribaltato. Non sapevamo che cosa stesse capitando, pensavamo ad un semplice guasto e abbiamo sprecato le nostre prime emozioni in pensieri futili. La macchia sulla camicia o il ritardo nel mangiare. Il secondo schianto ci ha mostrato la realtà e abbiamo capito che stava accadendo qualcosa di non controllabile, di ben più grave di una macchia. E questo è un insegnamento che mi è rimasto e mi rimarrà per sempre. Molte volte sprechiamo emozioni per cose che non contano e perdiamo di vista le cose veramente importanti. Sono conscio di aver vissuto un miracolo, per questo quando mi sveglio ogni mattina ho il dovere di chiedermi cosa potrò fare per trasformare anche quel singolo giorno in qualcosa di eccezionale. E questo dovrebbe essere, ogni mattina, il primo pensiero di ognuno di noi» – ha ripreso Rolfo spiegando come sia fondamentale eliminare “gli impossibili” autolimitanti che allontanano l’uomo dalla felicità, trasformando l’«Impossibile» in «I’MPossible». Una visione che lo portato, nel triennio dal 2012 al 2015, a diventare Presidente del Campionato del Mondo di magia, faro ed esempio dei prestigiatori di tutto il mondo.
Un insegnamento che Rolfo continuerà a diffondere – oltre che con il nuovo libro – con il primo coaching live show d’Italia. Un ciclo di spettacoli evento che terrà a partire dal prossimo autunno nei teatri italiani: serate durante le quali gli spettatori saranno invitati a esercitarsi sul “si può” e “non si può fare” affinché possano imparare a moltiplicare il tempo – e non solo a parole! –, diventando più creativi, più empatici, meno ansiosi, più determinati. Per scoprire, dunque, come fare dalla propria vita una magia.
Walter Rolfo, appassionato di magia fin da piccolo, si è esibito su un palco per la prima volta a 12 anni, vincendo a 18 anni il campionato italiano di magia e volando, successivamente, negli USA dove ha lavorato come mago per due anni nei principali Casino di Las Vegas (M.G.M.) e Atlantic City (Taj Mahal). Al rientro in Italia, contemporaneamente allo studio di Ingegneria gestionale presso il Politecnico di Torino, ha intrapreso i primi passi nel mondo della televisione arrivando a collaborare, nel giro di pochissimo tempo, con alcuni dei più importanti autori, giornalisti e conduttori delle reti pubbliche e private, producendo e conducendo lui stesso più di 1.000 trasmissioni televisive su Mediaset, Sky e RAI.
Oggi, Walter Rolfo, fondatore e presidente di Masters of Magic, società di consulenza nel campo del management e della comunicazione, è coach esperto in processi percettivi e unisce creatività e innovazione, legate alle sue radici nel pensiero filosofico illusionistico, alla razionalità del pensiero costruttivo, derivante dalla sua formazione ingegneristica.
Consulente di grandi aziende, nonché coordinatore didattico e docente del Master «Emozioni, percezione e l’arte dell’impossibile» alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. È stato invitato a tenere lo speech conclusivo dell’edizione 2013 del TEDx Trastevere e ha aperto i sabati del Wired Next Fest 2015 e 2016