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  • In arrivo la terza edizione internazionale del Disegno Contemporaneo. IBA presente

     

    Non solo in Italia, le opere promosse da aA29, con il supporto di IBA, sbarcheranno a Madrid in occasione della Fiera del Disegno Contemporaneo

    aA29 Project Room, la rete d’impresa nel campo dell’arte contemporanea fortemente voluta da Danilo Gigante, nel lancio delle sue attività ha intrapreso un percorso artistico che non si è relegato entro i confini nazionali, ma si è esteso oltre, giungendo nel panorama della penisola iberica.

    aA29, diretta da Gerardo Giurin, conta due Project Room, rispettivamente a Milano e Caserta, che altro non sono che luoghi di partecipazione creati per promuovere con specifici progetti la sperimentazione dell’arte contemporanea.

    Lo sbarco nella penisola iberica di aA29, tuttavia, non è avvenuto con l’apertura di un’ulteriore Project Room, ma grazie al supporto dato da IBA, International Broker Art, nonché grazie alla competenza e alla destrezza di due artiste che si sono fatte riconoscere per l’abilità con la quale hanno creato le proprie opere di stampo contemporaneo.

    Disegni contemporanei, queste le opere che hanno permesso a Sasha Vinci e Tiziana Pers, le due artiste di aA29, di essere selezionate come partecipanti protagonisti alla Feira Dibujo Contemporaneo (la fiera del disegno contemporaneo, ndr), appunto, alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid, che si terrà dal 20 al 25 Febbraio 2018.
    Un grande evento internazionale, la fiera, che quest’anno, giunto alla sua terza edizione, riunirà trenta gallerie, sette delle quali sono state selezionate fuori dai confini iberici, tra cui, appunto, anche aA29.

  • Nethesis entra nei mercati europei

    Inizia con l’ingresso sul mercato spagnolo e la partecipazione al DES di Madrid il 23 maggio l’apertura all’Europa

    Semplificare e standardizzare progetti Opensource complessi per creare prodotti alla portata di tutti.

    Nethesis sarà presente alla fiera di riferimento del settore tecnologico in Spagna, per presentare le sue soluzioni e proposte di sviluppo ed annunciare ufficialmente il suo ingresso nel mercato spagnolo.

    Il DES (www.des-madrid.com)  in programma dal 23 al 25 maggio a Madrid – il  principale evento iberico sulla Digital Transformation e Innovazione Digitale –  è un appuntamento immancabile per gli operatori del settore a livello internazionale, in cui in cui gli addetti ai lavori illustrano  i nuovi scenari in ambito ICT e condividono  la propria visione sui principali trend.

    In questa occasione Nethesis partecipa con il talk “Open innovation, what companies can learn from Open Source Communities”, all’interno di un apposito spazio in cui presenterà tutta la suite Nethesis, nell’ambito di Cybersecurity (Firewall UTM), Collaboration e Unified Communication.

    Come si è arrivati, nel 2017, alla scelta di aprirsi al mercato straniero lo spiega bene Cristian Manoni, CEO di Nethesis.

    Il 2010 ci ha visti protagonisti di un passaggio fondamentale: dall’uso dell’Opensource siamo arrivati alla sua produzione con la nascita della Community Nethserver. Una novità che ci ha fatti conoscere in tutto il mondo facendoci notare quanto la qualità dei nostri prodotti fosse apprezzata ben oltre il confine nazionale”.

    I numeri relativi alla Community (ossia alla versione gratuita dei prodotti Nethesis) parlano di un successo che merita di essere esportato: 1800 membri attivi (100 nuovi ogni mese), 2700 post al mese, 450 utenti loggati ogni mese. 120.000 pagine viste al mese, più di 150 utenti attivi al mese, 100 mila download da 150 Paesi.  E’ a questo punto che l’azienda italiana ha deciso di entrare sul mercato spagnolo.

    La Community – dichiara Manoni- si è imposta fin da subito come un canale marketing importante, tanto da meritare di essere sfruttato con un affiancamento commerciale strutturato”.  Sono tanti i motivi che spingono a scommettere sul mercato spagnolo: pressione fiscale moderata, presenza di incentivi per le imprese in particolare per l’innovazione tecnologica ed il lavoro giovanile.

    Stando ai dati diffusi da InfoMercatiEsteri (sito della Farnesina) “dopo un anno di forte crescita (più 3,2% del PIL nel 2015 rispetto al 2014), l’economia spagnola continua a registrare dati positivi. La Spagna, infatti, si presenta come uno dei mercati europei più attraenti, con 46 milioni di potenziali consumatori ed un apporto supplementare di 60 milioni di turisti che visitano il paese ogni anno. Le comunicazioni sono favorite da Infrastrutture ultramoderne”.

    Quello della Spagna – aggiunge Manoni- è un mercato frizzante, un Paese con un ottimo trend di crescita. Le analisi dei dati della Community ci hanno confermato una forte propensione alle nostre tecnologie e alla filosofia Opensource. Altro aspetto importante è la vicinanza sia geografica che culturale. Essendo il primo Paese da cui partire nel replicare il modello di canale già sviluppato in Italia, abbiamo preferito non discostarci troppo dal mondo che già conosciamo bene”.

    Italia e Spagna, per prossimità geografica, culturale, linguistica e di orientamento dei consumi intrattengono da sempre relazioni economico-commerciali di rilievo. In base ai dati ISTAT, l’interscambio totale nel 2015 ha superato i 38 miliardi di euro, con un aumento dell’8,4% rispetto al 2014; nello stesso anno la Spagna si è posizionata al 5º posto sia come mercato di sbocco delle esportazioni italiane, che come mercato di provenienza delle nostre importazioni.

    Il DES è soltanto la prima di una serie di iniziative promozionali in terra spagnola. Le attività proseguiranno a giugno con il Roadshow Share2Grow che farà tappa nelle città di Madrid e Barcellona. Il lavoro andrà avanti in loco con la presenza sul territorio di Alejandro Moreno, il giovane professionista spagnolo con cui Nethesis ha deciso di intraprendere questo cammino.

    L’obiettivo è ambizioso: portare in 4 anni il fatturato estero di Nethesis al 40%.

    La nuova avventura imprenditoriale europea inizia con la Spagna, ma già per il 2018 l’azienda annuncia ulteriori investimenti in altri due Paesi europei. Il modello, come conferma Manoni, sarà sempre lo stesso: “Partiamo con giovani brillanti e vogliosi di fare reclutati dalla Community o da progetti come Erasmus Imprenditori. La prospettiva è quella di aprire insieme una filiale Nethesis nel Paese straniero individuato”.

  • [MUID] Master in Urban Interior Design, IV edizione

    Tra Milano e Madrid per progettare spazi urbani contemporanei

    Torna a ottobre 2017 il Master internazionale in Urban Interior Design, un percorso formativo che si svolge tra Milano e Madrid grazie alla collaborazione di Politecnico di Milano, POLI.design e Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    Un Master pensato per formare designer educati al progetto di aree non costruite come piazze, strade, parchi, rotatorie e altri spazi del non-definito. Un invito a re-interpretare il vuoto urbano dotandolo di nuove funzioni da offrire alla collettività.

    Con questo obiettivo, il Master fornisce ai futuri urban interior designer una formazione multidisciplinare e di alto profilo, grazie alla duplice esperienza didattica fra Milano e Madrid, e a una successiva esperienza di tirocinio presso realtà di primo piano del settore. Significativo il network di studi italiani ed esteri coinvolti in questa fase: Studio De Lucchi, Studio Migliore+Servetto, CZA Cino Zucchi Architetti, Ecosistema Urbano Arquitectos, Studio Cerri, Les Ateliers, Castelli Design, Esterni, Studio Stocchi, Urban Art Projects – UAP, REbirth INhabit Research Group, Ghigos Ideas, Enzo & Rosso, Ma0, SGS Architetti Associati e Atelier Alberto Garutti.

    A sigillo della qualità dell’offerta formativa, la metodologia adottata che alterna lezioni prettamente teoriche a workshop congegnati per mettere alla prova i giovani designer portando l’attività progettuale fuori dall’aula, a diretto contatto con realtà urbane esistenti.

    Esempio significativo dell’approccio didattico, i project work svolti nel corso della III edizione sia a Madrid che a Milano.

    Durante la permanenza madrilena, gli studenti si sono occupati della ri-progettazione del lungo asse stradale che dalla via Fuencarral arriva a Plaza Tirso de Molina attraversando alcune delle aree più significative del centro città, per rendere interamente pedonale questa connessione urbana ancora parzialmente aperta al traffico.

    Il focus progettuale di MUST Out, svolto in collaborazione con il Museo nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, è stato invece quello di creare connessione tra gli ambienti del MUST, lo Shop del Museo, e la realtà urbana circostante, permettendo ai cittadini utenti di usufruire delle aree esterne, della caffetteria e del bookshop come spazi autonomi rispetto all’area museale.

    Un contesto più decentrato per Urban Mobilities, il secondo workshop realizzato in collaborazione con l’Università di Brighton per la ri-funzionalizzazione degli spazi urbani della periferia milanese. Una ricerca che ha tenuto conto delle influenze culturali legate al territorio e che immagina un nuovo modo di abitare aree urbane “di confine” come la zona presa in analisi, tra Piazzale Lugano e il raccordo autostradale.

    Quella del Master è dunque una formazione fortemente improntata alla progettualità, supportata da una faculty altamente qualificata che ha attratto nelle tre edizioni precedenti studenti di diverse nazionalità e background culturali. Spagna, Libano, Pakistan, Italia, Bolivia, Siria, Canada, Iran, Messico, Indonesia, Pakistan, Uruguay e Vietnam sono solo alcuni dei Paesi di provenienza degli studenti che hanno scelto il Master per completare la loro formazione.

    L’avvio delle lezioni della quarta edizione del Master è previsto per ottobre 2017.

    Il Master, erogato interamente in lingua inglese, è riservato a candidati in possesso di Diploma o Laurea V.O., Laurea Triennale, Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in: Architettura, Disegno Industriale, Ingegneria, Interior Design, Scenografia, Belle Arti. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design: [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

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  • Volonline incentiva le vendite con la campagna “Magic Days”

    Milano, 20 gennaio 2017 – “L’Epifania tutte le feste porta via” … non per Volonline! Nel cuore di un periodo generalmente di bassa stagione per le agenzie di viaggi, il Tour Operator incentiva le vendite con la campagna “Magic Days”, valida fino al 30 gennaio.

    Con “Magic Days” ogni giorno è davvero magico, grazie alla possibilità di accedere a quote speciali – disponibili sul catalogo promozionale consultabile sul sito del TO – valide per destinazioni a medio e lungo raggio con partenze fino al termine di aprile.

    Si parte con due offerte per il ponte del 25 aprile: la prima destinazione in promozione è Madrid, con quote da 419 euro per un soggiorno di 3 notti dal 22 al 25 aprile con trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel 3 stelle e volo diretto con bagaglio in stiva. La seconda proposta riguarda New York: 649 euro per volo + 4 notti all’Hotel Pennsylvania dal 21 al 25 aprile.

    Tra gennaio e marzo, l’offerta “Magic Days” prevede pacchetti volo + trasferimenti in loco e soggiorno in hotel, con la possibilità di scegliere tra diverse destinazioni sul lungo raggio, in funzione della data di partenza: 6 giorni e 4 notti a Miami da 669 euro, oppure soggiorni di una settimana in Messico.

    Immancabile l’Oceano Indiano: 7 notti al Malahini Kuda Bandos Resort, 4 stelle di Malé (Maldive), in pensione completa da 1.799 euro, oppure Mauritius, con partenze di domenica e 7 notti in hotel 4 stelle all inclusive da 1.429 euro. Seguono le Seychelles da 1.269 euro e la Thailandia con Phuket, con voli tutti i sabati di febbraio e pacchetti da 829 euro.

    Le offerte lungo raggio comprendono anche gli Emirati Arabi, con partenze i venerdì di febbraio e marzo: 4 notti ad Abu Dhabi in hotel 5 stelle con mezza giornata di visita guidata da 499 euro, oppure 8 notti a Ras Al Khaimah in resort 5 stelle all inclusive da 1.149 euro.

  • Urban Interior Design: un master internazionale tra Milano e Madrid per formare designer degli spazi urbani contemporanei

    César, Riccardo, Zeinab, Tabreed, Payam, Angga, Rosalía, Duc, Paola, Andrés, Lucía vengono da tutto il mondo, sono architetti, designer, urbanisti e hanno background culturali e formativi molto diversi tra loro. Insieme ad altri, però, hanno scelto una specializzazione, quella del design dello spazio urbano, per avviare la propria carriera professionale credendo nel modello didattico proposto dal Master in Urban Interior Design [MUID] del Politecnico di Milano e della Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid, la cui III edizione, sempre a firma POLI.design, torna il prossimo autunno.

    E sono infatti sempre più richiesti questi designer degli spazi urbani, progettisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, strade, parchi, rotatorie e altri vuoti urbani non definiti. Una professione attuale e ricercata anche da realtà consolidate, attive da anni a livello internazionale nella progettazione di edifici e spazi pubblici, di piani urbanistici e nel campo del disegno di interni e dell’allestimento. Non a caso, il network dei nomi coinvolti nella didattica del master e nei tirocini degli studenti annovera alcuni studi leader del settore come: Studio De Lucchi, Studio Migliore+Servetto, Topotek1, CZA Cino Zucchi Architetti, Ecosistema Urbano Arquitectos, Studio Cerri, Design to Users, Les Ateliers, Castelli Design, Esterni, Studio Stocchi, Urban Art Project – UAP,  Rebirth Inhabit Research Group, Studio Ghigos, Enzo et Rosso, Ma0, SGS Architetti Associati e Atelier Alberto Garutti.

    Nei primi due anni di attività, dunque, il master ha allevato una nuova generazione di progettisti – provenienti da Spagna, Libano, Pakistan, Italia, Bolivia, Siria, Canada, Iran, Messico, Indonesia, Pakistan, Uruguay e Vietnam per citare solo alcune delle nazioni coinvolte – che hanno saputo cogliere la sfida lanciata da queste due prestigiose istituzioni accademiche: apprendere un metodo progettuale solido e attuale per dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche.

     Il master vanta un modello didattico di alto profilo reso possibile dalla collaborazione dei due enti universitari coinvolti ed una faculty qualificata e multidisciplinare fatta di professionisti e accademici provenienti dal mondo dell’urbanistica, dell’architettura, del design, ma anche dal settore dei servizi, dalle scienze umane e del management.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, in cui lezioni frontali più teoriche si alternano a intense fasi di workshop progettuali; per tutti gli studenti, infine, un periodo di stage presso realtà di primo piano del settore dove mettere in pratica gli insegnamenti raccolti e avviare il proprio percorso professionale.

    L’avvio delle lezioni per la terza edizione del Master è previsto per il 3 ottobre 2016.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma o Laurea V.O.,  Laurea Triennale, Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in: Architettura, Disegno Industriale, Ingegneria, Interior Design, Scenografia, Belle Arti. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

    Press Contact:
    Ufficio Comunicazione POLI.design
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