Tag: made in Italy

  • Italian Food Joy™ si espande con l’offerta di nuovi spazi banner per il mercato EU.

    Italian Food Joy™ inaugura nuovi servizi per veicolare i brand Made in Italy nei paesi UE. La nicchia del Luxury Food rappresenta il mercato di riferimento per questo giovane brand torinese, che ha pianificato per il 2018 l’implementazione di numerosi servizi. Tra questi l’offerta spazi banner sul portale in lingua inglese riservati ad aziende italiane.

    Italian Food Joy™, marketplace riservato al cibo italiano di eccellenza attivo dal 2016 nel mercato EU, implementerà a breve sul proprio portale  www.italianfoodjoy.com nuovi spazi banner. Il sito, in lingua inglese, è rivolto ai mercati del nord Europa, in particolare S, DK, FI, UK, NL, B e non comprende i paesi di lingua tedesca, cui è dedicato un altro portale della “famiglia” Stebin Marketplace™.

    Il servizio, attivato a seguito del pubblico retail in costante aumento, intende accostare al cibo la promozione di marchi del Made in Italy. Le aziende appartenenti a settori collaterali rispetto al food potranno proporsi direttamente ai clienti finali. I nuovi banner rappresentano in questa ottica una posizione privilegiata per le aziende di cookware (esteso ai piccoli elettrodomestici) e componenti d’arredo, oltre alle strutture del comparto turismo e leisure. Il sito è disponibile ad ospitare pubblicità relativa ad imprese di altri settori merceologici come gioielli, moda. etc., ben rappresentativi del nostro Paese.

    La home page dei sito verrà dotata di banner orizzontali particolarmente visibili e adatti a un pubblico consumer dotato di buona disponibilità economica, abituato ad acquistare mediamente 70/80 euro per ordine, che preferisce la qualità al prezzo e spende volentieri il proprio denaro per cibo, cultura, casa, moda, viaggi.

    Visto lo sviluppo in rapida evoluzione, Italian Food Joy™ ha scelto di tariffare l’affitto degli spazi su base annuale con il metodo “flat rate”, con costi estremamente competitivi sia in rapporto alla tipologia di pubblico raggiunta sia alla qualità del servizio.

    Per richiedere informazioni: [email protected]

     

    Editor: Brian Tonelli

    [email protected]

    www.italianfoodjoy.com

    Stebin Marketplace Italian Food Joy™ – brand owned by Italbees

    Via Pigafetta 61 – 10129 Torino

  • Bluewave® di Gattoni Rubinetteria. Per utilizzare l’acqua del lavello in completa sicurezza

    Acqua pura in cucina con due nuove collezioni di miscelatori di Gattoni Rubinetteria, entrambe realizzate con la nuova materia prima certificata Bluewave® .

     

     

     

     

     

     

     

    Bluewave® si distingue per la composizione completamente depiombata, che garantisce che non vi sia rilascio di particelle di piombo, particolarmente nocivo alla salute e contemporaneamente, grazie alla presenza del rame, preserva le proprietà depurative dell’acqua, ottimizzandone la carica antibatterica, ad ulteriore riprova della sensibilità ecologica – la “Green attitude” – di Gattoni Rubinetteria.

     

     

     

     

     

     

     

    L’innovativa lega è stata scelta da Gattoni per dare vita alle due serie di miscelatori per lavello: Gk Green e Unleaded, entrambe caratterizzate da un design sobrio e lineare, d’intonazione moderna, che si declina in differenti modelli, studiati per soddisfare le diverse esigenze di spazio, funzionalità ed estetica.

    <a href=”http://www.gattonirubinetteria.com”>www.gattonirubinetteria.com</a>

  • Master per le nuove professioni del Made in Italy alla Sapienza. Articolo1 c’è.

    E’ stato presentato dal Presidente della Fondazione Sapienza, professor Antonello Folco Biagini, il nuovo Master di I livello in “Teoria e Strategie della Moda. Comunicazione, eventi e valorizzazione culturale della moda e del Made in Italy/CEVMODA”.

    Il Master nasce dalla collaborazione fra “La Sapienza”- prima università italiana per qualità della didattica e tasso di occupazione degli ex-studenti (fonte: Centre for World University Ranking) – e un pool di istituzioni, associazioni e aziende fra cui compaiono rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, Camera Nazionale della Moda, CNA, Unindustria Lazio e Articolo1. Direttori del corso Andrea Carteny e Fabiana Giacomotti, giornalista, scrittrice, docente universitaria.

    Il Master, aperto a neo-laureati in ogni disciplina, si prefigge il compito di preparare nuove figure professionali nel mondo della Moda e del Made in Italy, approfondendo temi come l’archivistica digitale, l’editoria/old e new media, la semiotica e affidando a professionisti di fama internazionale corsi, laboratori e attività pratiche nell’area degli eventi, del videomaking, dello storytelling, delle attività social per la moda e la valorizzazione del territorio.

    Fra i docenti, Bernardo Lecci, direttore pubblicità di Benetton, Maria Luisa Trussardi, Emanuela Romano, autrice di importanti prodotti televisivi, Federico Gennari Santori, social media strategist del gruppo News3.0 (Lettera43, Pagina99, Rivista Studio, Undici), Sergio Salerni, presidente di Urban Production, società che cura sfilate ed eventi per importanti brand, Antonio Franceschini, head of international market and trade promotion di CNA. Ad affiancare corsi e incontri è prevista una serie di visite-workshop presso istituzioni di rilevanza mondiale come l’Archivio Maramotti, del gruppo Max Mara e la Brunello Cucinelli di Solomeo.

    Le lezioni del Master, il cui bando è già aperto, inizieranno a fine febbraio 2018.
    https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2018/teoria-e-strategie-della-moda

    “Riteniamo che la formazione sia alla base del successo lavorativo in ogni campo.” dichiara Gianni Scaperrotta, Direttore Generale di Articolo1 “Siamo, pertanto, particolarmente lieti di far parte di questo importante progetto che si prefigge di preparare i giovani alle nuove professionalità in un settore strategico per il nostro Paese come il Made in Italy”.

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane presente su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla somministrazione alla ricerca e selezione, dalla formazione fino ai processi di outplacement e di career counseling – www.articolo1.it. Con il marchio Alvin promuove l’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette nel mondo del lavoro – www.categorieprotette.it; con il marchio Assioma Search&Selection gestisce le selezioni di figure Professional e Middle Management che hanno impatto strategico sulle organizzazioni – www.assiomaselezione.com. Nel 2016 è stata acquisita da Idea Lavoro, dinamica e innovativa realtà del settore, con l’obiettivo di realizzare un ambizioso progetto di sviluppo in Italia e all’estero.

  • IMIT Control System chiude il 2017 con una crescita significativa

    Nell’anno in cui l’azienda ha celebrato il centesimo anniversario della sua fondazione,
    IMIT ha conseguito un eccellente risultato, marcando una performance importante con un incremento di fatturato del 12% rispetto al 2016.
    Particolarmente soddisfatto il Responsabile Commerciale Dr. Gianluca Robuschi, ha così commentato il risultato dell’esercizio corrente: “Al di là della crescita significativa del fatturato, mi piace sottolineare altri aspetti positivi quali l’incremento delle esportazioni – che si attestano intorno al 65% dell’income – in particolare in Germania, Francia, UK, Polonia, Romania ed Ucraina.
    Per questo nel 2018 concentreremo i nostri sforzi per migliorare ulteriormente la nostra quota sui mercati esteri, soprattutto nei Paesi dell’Est Europa. Abbiamo perciò confermato la nostra partecipazione all’importante evento fieristico Aquatherm di Mosca.
    Saremo anche presenti alla prossima Mostra Convegno in quanto riteniamo che nel prossimo anno si consolideranno anche i segnali di ripresa del mercato domestico.
    Per quanto concerne le linee di prodotto che ci hanno consentito di conseguire i brillanti risultati che ho ricordato, voglio segnalare in particolare i termostati di sicurezza per il settore industriale ed i prodotti/sistemi della nuova linea Techno per il settore civile che verrà, nel corso dell’anno, arricchita di nuovi modelli.”

    (Nella foto, il Dr. Gianluca Robuschi – Direttore commerciale)

    www.imit.it

  • Rubinetterie Stella e l’architetto Arnaud Behzadi presentano la nuova collezione Sirius

    La storica azienda italiana è stata scelta come partner per sviluppare una nuova linea di rubinetti con l’architetto francese Arnaud Behzadi, particolarmente attivo nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio.

    L’idea di una nuova linea gli è venuta cercando senza successo una linea di rubinetteria semplice e pura che mantenesse un carattere di lusso e di raffinata distinzione. Sin dai primi disegni, le forme rotonde, senza nulla di superfluo, realizzate in ottone e con la finitura oro inglese spazzolato, hanno fatto la differenza.
    La collezione è oggi disponibile e si distingue per il rilievo stilistico delle maniglie, la cui superficie è stata sapientemente lavorata per ottenere delle raffinate scanalature. In aggiunta a questo, come ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda nel creare soluzioni personalizzate per le diverse esigenze di stile e funzionalità, Rubinetterie Stella ha predisposto per questa collezione dieci diverse finiture, dal prezioso oro al tradizionale cromo, fino al bronzo nero e all’elegante oro rosa, e creando, per il primo progetto firmato Sirius, la nuova finitura oro inglese spazzolato.
    Per celebrare questa grande collaborazione, un prestigioso hotel situato vicino agli Champs Elysées a Parigi, ancora in costruzione, ha scelto Stella per allestire i suoi magnifici bagni con la serie nuova Sirius che si inserisce come un gioiello nel suo scrigno.

    www.rubinetteriestella.it

  • La pochette: un particolare per tutte le occasioni

    Da sempre l’uomo cerca di differenziarsi dal resto della società, attraverso il proprio pensiero, le proprie ideologie, così la scelta dei propri abiti e degli accessori sono anch’esse caratteristiche grazie alle quali si può affermare la propria personalità, e differenziarla da quella degli altri.
    A seconda delle fantasie indossate, dei colori abbinati, si può intuire il temperamento: eccentrico piuttosto che timido, audace piuttosto che pacato.

    Anche la pochette, un piccolo dettaglio che fa capolino dalla giacca, può fare la differenza completando e migliorando l’insieme, dando un tocco di raffinatezza e di classe alla figura, e, soprattutto raccontandoci qualcosa rispetto a chi la indossa.

    La pochette per un uomo è come la borsa per una donna, non deve mai mancare” – è solito dire Brunello Cucinelli – ed è importante abbinarla bene al resto dell’outfit, la regola fondamentale consiste nel non sceglierla della stessa fantasia della cravatta o della camicia, il fazzoletto potrà richiamarne i colori e i motivi, ma l’eleganza è insita nel giusto bilanciamento tra i vari capi indossati.

    Sia uomini che donne possono usare vari tipi di pochette: può essere a fantasia o a tinta unita, realizzata con diversi materiali, a seconda del come e del quando verrà indossata.

    pochette varie

    Al lavoro, ad esempio, per avere un aspetto più formale, questo piccolo accessorio può essere abbinato ad un classico completo blu o grigio, o, se si preferisce essere un po’ più informali, ad uno spezzato in fresco lana, in entrambi i casi si renderà subito più interessante l’aspetto.

    Mentre nel weekend, durante una gita primaverile, magari fra i vicoli di un antico borgo italiano, la pochette si può abbinare ad un look più smart: un blazer sfoderato in cotone e una camicia di lino, con una pochette in fantasie vivaci e colori a contrasto.

    Nel caso di una cerimonia l’accessorio total white è un classico dell’eleganza, essenziale e proprio per questo perfetto, ma se si vuole osare un po’ si può scegliere una fantasia leggera su un fondo bianco.

    La cosa più importante è divertirsi e lasciare libero sfogo alla propria creatività, per dare un tocco distinto e ricercato, ma anche spiritoso ed egocentrico, al vostro outfit.

  • L’accessorio che rivela la personalità!

    L’accessorio generalmente si definisce come un qualcosa di complementare o subordinato, di secondaria importanza, qualsiasi oggetto destinato a completare e ad accompagnare un abito.

    In realtà ormai è un elemento di fondamentale importanza per caratterizzare il proprio abbigliamento, perché un accessorio ha il merito di rendere diverso un outfit e rivelare la personalità di chi lo indossa, esibendo una sfumatura di stile.
    D’altronde molti studiosi hanno mostrato come la moda risponda a due funzioni sociali: quella collettiva, e quindi far sentire gli individui appartenenti a una comunità, e quella individuale, che implica la tendenza alla differenziazione, al cambiamento, al distinguersi dagli altri.

    Per quest’ultima funzione vengono utilizzati vari dettagli, acquistare ed indossare delle scarpe o un papillon, un orologio, un cappello più particolare vuol dire presentare il proprio temperamento agli altri, esporsi e decidere di mostrare un lato di sé, ad esempio sofisticato o casual.

    Non si deve pensare agli abbinamenti come giusti o sbagliati, lo stile deve essere originale e soggettivo, la moda è di chi la indossa!
    Infatti, una pochette più colorata starà bene ad uomo più brioso, mentre delle bretelle scure saranno perfette per un uomo con uno stile più retrò. L’importante è cercare gli accessori che si associano e rispecchiano la personalità di ognuno, gli oggetti definiscono la personalità di chi li indossa.

    La scelta fra le varie possibilità di dettagli come: pochette, papillon, orologio, cintura, scarpe, bretelle, cravatta, cappello, occhiali, gemelli, e tanti altri accessori, non ricade soltanto nella differenza fra questi oggetti, più o meno costosi e preziosi, ma può spaziare nel colore o nel modello di ognuno: qualcuno utilizza un Rolex, ma qualcun’altro preferisce un Iwacht, così come chi predilige per le serate eleganti il papillon alla cravatta.

    Senza queste differenze tutti gli uomini sarebbero omologati, gli abiti, anche se differenti, comunque, renderebbero i look molto simili, sembrerebbero piatti e impersonali.

    Quindi, la parola d’ordine è sbizzarrirsi con gli accessori, presentarsi, mostrando il proprio stile e facendo la differenza con i propri dettagli.

    https://orequo.com

  • MONDI FANTASTICI a Palazzo Zacco di Ragusa

    Il Comune di Ragusa in collaborazione con l’Associazione Aurea Phoenix e il Magazine Frattura Scomposta organizza la mostra “Mondi Fantastici” dal 20 dicembre 2017 al 24 febbraio 2018 presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello”, museo d’arte contemporanea Palazzo Zacco di Ragusa.

    La rassegna, a cura di Andrea Guastella e Sergio Curtacci, intende riflettere sugli infiniti mondi, a cavallo tra la realtà e il sogno, evocati dall’immaginazione degli artisti: “Mondi fantastici”.
    Realtà parallele a volte insolite, altre identiche alla nostra se non in ragione di un quid impercettibile che, modificandole, le rende differenti. Fantastici mondi sono i sogni, ma a volte anche le fedi, le credenze sui costumi e sulle origini del cosmo che gli uomini professano sin dai tempi antichi: un sogno composto da più sogni così inspiegabilmente coeso da fungere da sfondo alle esistenze individuali. Posto che i mondi fantastici riflettono il reale, ma non c’è alcun obbligo in tal senso, spesso in essi le leggi della plausibilità sono ignorate. Tutti gli eventi che non si sono mai svolti e mai si svolgeranno vi accadono liberamente. Tutte le idee vi hanno cittadinanza, tutte le aspirazioni.
    Prima fra tutte la certezza – così stranamente radicata negli artisti – che il vero, il bello, persino ciò che è buono siano oggetto di invenzione”.

    Estremamente significativa la rosa degli artisti invitati: Calusca, Elisa Anfuso, Giovanni Robustelli, Ilaria Del Monte, Miriam Pace, Momò Calascibetta, Sergio Padovani, Vania Elettra Tam, Vanni Cuoghi.

    MONDI FANTASTICI
    a cura di Andrea Guastella e Sergio Curtacci

    Palazzo Zacco
    Via San Vito 158 – Ragusa

    inaugurazione mercoledì 20 dicembre ore 18.00
    20 dicembre 2017 – 24 febbraio 2018

    orari:
    da martedì a sabato 8.30/14.00 – 15.00/18.00
    chiuso lunedì, domenica e festivi

    info:
    [email protected]
    Tel. +39 0932 684780

    ingresso libero
    catalogo in mostra

    pagina evento

    (nell’immagine l’opera di Vania Elettra Tam – Rhodiola Rosea in Fa diesis, 2013, olio su tela, 120×100 cm)

  • H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria. La cartuccia disassata per abbattere i consumi

    L’innovativa cartuccia disassata che caratterizza il miscelatore H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria è stata studiata per abbattere i consumi energetici ed idrici e per favorire, di conseguenza, un considerevole risparmio sui costi della bolletta.

    Il sistema, semplice quanto efficiente, prevede che, aprendo la leva posizionata al centro venga erogata solo acqua fredda e non acqua già miscelata (tiepida), come invece avviene comunemente. Questa piccola accortezza determina il grande vantaggio di eliminare ogni spreco. Infatti, la speciale cartuccia di H2OMIX 4000 richiede che venga compiuto un movimento verso sinistra per ottenere l’acqua calda. Inoltre, il meccanismo è stato progettato per gestire più oculatamente oltre al consumo di energia, anche quello dell’acqua: aprendo la leva, infatti, H2omix 4000 non eroga subito la massima portata idrica, in quanto la leva fino al primo step consente di accedere solo ad un flusso ottimale; invece, è necessario andare oltre al primo step, forzando leggermente la leva verso l’alto e sino alla sua completa escursione, per avere il massimo flusso idrico.
    È per queste caratteristiche che il miscelatore H2OMIX 4000 ed il nuovo modello H2OMIX 5000 rappresentano la soluzione ideale per gli ambienti aperti al pubblico come, ad esempio, il settore dell’hotellerie. Inoltre, il design sobrio ed elegante ne rende ancora più facile l’introduzione nei diversi contesti di interior design.

    www.gattonirubinetteria.com

  • De Gustibus, una guida per importatori stranieri

    Dopo la Guida Vinitaltour – vini italiani in tour – dedicata al meglio della produzione vinicola nazionale, è in arrivo De Gustibus, il catalogo delle eccellenze alimentari italiane e bresciane, una guida destinata agli importatori esteri, in distribuzione dal prossimo anno.
    Ideato dal Gruppo Editoriale Vannini Italia, De Gustibus è una vera e propria guida al meglio della produzione agroalimentare nazionale, presentando schede approfondite relative alla zona di produzione, al tipo di lavorazione effettuato ed alle caratteristiche peculiari di ogni prodotto.

    Una guida ai prodotti tipici italiani

    Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo per presentare i propri prodotti, per una piccola-media azienda rappresenterebbe infatti una missione costosa e gravosa, da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.
    Per questa ragione De Gustibus rappresenta una via privilegiata per la promozione e la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, oltre che un importante contributo contro l’agropirateria.
    L’idea di realizzare un catalogo di prodotti alimentari d’eccellenza è nata come risposta alla crescente esigenza di piccole e medie aziende, operanti nel settore agroalimentare, di ampliare il proprio mercato e vendere vino e alimenti all’estero, senza però dover investire budget importanti.

    Gli importatori stranieri di food

    I buyers degli importatori di food ed in generale i food marketer sono ricercati da tutti gli operatori di questo settore così competitivo e per conquistare la loro fiducia è importante saper valorizzare l’identità specifica di ogni filiera, evidenziare le caratteristiche del territorio ed il tipo di ingredienti, le tecniche di produzione e le specifiche denominazioni.

    Le categorie prodotti inclusi sono:
    pasta;
    legumi e cereali;
    prodotti da forno salati e dolci;
    olio extravergine di oliva;
    aceto;
    spezie;
    sughi, salse e patè;
    salumi;
    formaggi;
    ortaggi e frutta fresca;
    biscotti;
    marmellate e confetture;
    miele;
    creme dolci spalmabili;
    cioccolato;
    caffè;
    gelato e basi gelato;
    dolci tipici.

    Una rivista per il Made in Italy

    Le quattro edizioni annuali del catalogo De Gustibus, una per ogni stagione, verranno inviate Da Vannini Editrice a 15.000 importatori di food stranieri, mettendo direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali.
    Per saperne di più o conoscere le modalità di inserimento nella prima edizione della guida, visita: www.degustibus.it o contatta Vannini Editrice telefonicamente al numero: 030 313374 Ext 3.

  • “Etiquette & Christmas”: l’evento che celebra la magia e l’eleganza del Natale

    Il 10 dicembre le Suite e i foyer dell’esclusivo Grand Hotel Majestic di Bologna apriranno le porte all’evento di Etiquette Italy che celebra l’atmosfera natalizia con un tocco di classe ed eleganza, in un’evocativa cornice composta dalle eccellenze dell’alto artigianato made in Italy.

    Manca davvero poco alla giornata dedicata da Etiquette Italy, società italiana leader per il Galateo Aziendale e l’Immagine Professionale, alla ricorrenza più attesa di tutto l’anno: il Natale.

    Il 10 dicembre il magico Day-Event “Etiquette & Christmas” ideato dalla fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi, massima esperta italiana di Galateo Aziendale, Stile e Immagine e patrocinato da IAGI (Istituto Araldico Genealogico Italiano), prenderà la forma di un incantevole percorso tematico creato per ripercorrere le meravigliose tradizioni e le immutabili simbologie sacre e profane proprie della festività natalizia, sotto l’egida della Contessa Maria Loredana degli Uberti Pinotti, madrina dell’evento.

    Dalle 14 alle 19, negli esclusivi ambienti del Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, gli amanti del made in Italy e dell’artigianato di qualità avranno l’occasione di scoprire i preziosi prodotti legati all’atmosfera e alla semantica del Natale, passando dalle squisite degustazioni di cioccolato, caffè, tisane natalizie, panettoni artigianali, aceto balsamico e torroni alla contemplazione di rari manufatti appartenenti al mondo della sartoria, dell’arte, del design e dell’oggettistica, il tutto ad opera di alcuni tra i più rinomati artigiani attualmente in circolazione. Non mancheranno gradevoli parentesi di relax e benessere a cura di esperti del settore, per imparare a prendersi cura del proprio corpo e della propria serenità d’animo.

    Il Grand Hotel, unica struttura 5 stelle Lusso dell’Emilia Romagna e partner di Etiquette Italy, costituisce la location ideale per l’articolazione di un viaggio dedicato alla magia delle Feste, un momento dell’anno freneticamente interessato dalla scelta dei doni. I prodotti d’alta classe esposti negli show-room delle Suite del Piano Nobile, infatti, rappresentano un omaggio perfetto per chi desidera distinguersi per l’eleganza e lo stile delle proprie scelte, avvalendosi anche delle preziose pillole di buon gusto suggerite dalle lezioni di Bon Ton di Simona Artanidi organizzate per questa giornata unica nel suo genere e abitualmente oggetto di docenza per Etiquette Italy. Partono infatti da gennaio 2018 i corsi di galateo aziendale firmati Etiquette con un ricco calendario: i partecipanti potranno vivere una esperienza formativa in grande stile nelle splendide sale meeting del Grand Hotel.

    Nel corso dell’evento, inoltre, gli ospiti avranno modo di prendere parte ad una conferenza tenuta da Pier Felice degli Uberti (Presidente IAGI – Istituto Araldico Genealogico Italiano) e incentrata sull’importanza della storia di famiglia ai fini della profonda conoscenza delle proprie origini distintive.

    “Etiquette & Christmas” sarà inoltre introdotto e anticipato da uno speciale appuntamento gourmet: il “Brunch di Natale” con le creazioni dell’Executive Chef Claudio Sordi, un percorso sensoriale organizzato su prenotazione dal Grand Hotel dalle 12 alle 15 nelle esclusive Sale ‘800 e ‘900. In occasione del Brunch, Etiquette Italy e Il Duca d’Amalfi renderanno ancor più dolce il Natale con una degustazione di Babà al limoncello e rum.

    www.etiquetteitaly.com/etiquette-christmas

  • Rubinetterie Stella ad Architect@work. A Roma e Milano nel segno della personalizzazione

    La partecipazione di Rubinetterie Stella ad Architect@work è stata caratterizzata dal grande interesse del pubblico per la presentazione dell’anima più tecnologica dell’azienda, finalizzata a garantire il massimo livello di customizzazione, all’insegna dell’alta qualità che sempre contraddistingue la produzione aziendale, dagli inizi del 900’ ad oggi.

    All’importante manifestazione tenutasi a Fiera Milano Congressi, il 29 e 30 novembre 2017, Rubinetterie Stella ha rinnovato il successo già conseguito nella prima tappa italiana di Architect@Work, a Fiera Roma, l’11 ed il 12 ottobre 2017. Infatti, in entrambe le occasioni, a colpire positivamente i visitatori sono state ad esempio le differenti soluzioni d’interior design realizzate con l’ausilio della stampa 3D a fusione con leghe di materiali organici. Grazie all’utilizzo di tali tecnologie l’azienda è in grado di proporre forme personalizzate ed esperienze tattili innovative sia sulle collezioni classiche sia su quelle contemporanee, attraverso – ad esempio – la lavorazione delle superfici con la tecnica del guilloché, mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma. Prima a Roma e poi a Milano, Rubinetterie Stella si è distinta anche per la nuova collezione di eleganti scaldasalviette tubolari, progettata per agevolare gli interventi di ristrutturazione. Infatti, gli scaldasalviette sono dotati di un nuovo sistema di fissaggio mediante tubi telescopici, che oltre a garantire misure personalizzabili in altezza e in larghezza, assicura facilità di collegamento al preesistente impianto.

    www.rubinetteriestella.it

     

     

     

     

     

     

  • 50 foto di Laudomia Piccolomini a Milano

    Mercoledì 13 dicembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta gli scatti fotografici di Laudomia Piccolomini. La mostra dal titolo “50 foto” sarà visitabile fino a venerdì 22 dicembre.

    Così dice l’artista:
    “Ho sempre avuto una grandissima passione per la polaroid SX70, il formato quadrato e il colore.
    Sono stata agente di fotografi di moda per tanti anni, fino a quando nel 1998 sono andata a vivere a New York e nel 2000 ho creato una linea di gioielli che porta il mio nome.
    Da cinque anni vivo a Parigi, e con l’arrivo di Instagram mi è tornata la voglia di fotografare giocando molto con forme e colori.
    Sono entusiasta di esporre nella bellissima galleria di Francesco Zanuso che ha creduto nel mio lavoro.”
    Laudomia

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    Laudomia Piccolomini
    50 foto

    inaugurazione Mercoledì 13 dicembre dalle 18 alle 21
    13|22 dicembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19
    altri orari su appuntamento

    info:
    [email protected]
    3356379291
    Galleria Francesco Zanuso

  • Lucilla di Rubinetterie Stella. Elegante, sobria e di alta qualità

    La proposta di Rubinetterie Stella per l’ambiente bagno contemporaneo si caratterizza per il design essenziale e raffinato, nel segno dell’alta qualità che caratterizza l’intera produzione: dalle collezioni storiche fino alle serie realizzate recentemente in collaborazione con i più celebrati designer.

    Merito dell’orientamento dell’azienda volto ad utilizzare solo materie prime eccellenti e dell’attenzione posta ad ogni fase del processo produttivo, così da garantire, ad esempio, una lucidatura ed una nichelatura di alto livello.

    Il risultato è una collezione sobria ed elegante, perfettamente adattabile alle diverse necessità funzionali ed estetiche. Infatti, Lucilla è disponibile in differenti modelli ed in diverse misure ed è declinabile in dodici raffinate finiture per soddisfare le più diverse esigenze di arredo dell’ambiente bagno.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Medioveva: il fascino dell’antico in un occhiale da sole

    Gli accessori sono forme di stile che contraddistinguono la persona che li veste. Non si fanno notare, ma allo stesso tempo sono indimenticabili.

    Perché indossarne uno? Perché i dettagli ci arricchiscono ed è proprio nei particolari che risiedono le sfumature, le complessità, le inclinazioni, le influenze, i gusti e l’individualità di ognuno di noi.
    Sono quegli elementi che rendono differente il nostro abbigliamento e sono i vari abbinamenti e combinazioni degli stessi col nostro look quelli che ci definiscono e ci danno la possibilità di reinventarci ogni giorno.

    Un accessorio può diventare un simbolo di un’epoca, l’emblema di una cultura, il segno di riconoscimento della propria immagine e della propria personalità. Questo è quello che succede ad un oggetto intramontabile che ha fatto la storia come gli occhiali da sole.

    La necessità di un accessorio come può essere un occhiale da sole vuole essere quella di colpire, di lasciare un segno, di essere d’impatto.
    Questo piccolo oggetto è capace di trasformare il viso di una persona, stravolgere il volto e celare lo sguardo.

    Medioeva è il nuovo occhiale creato da Orequo. Il passato e i tempi antichi si impossessano di un elemento diventato nel tempo un’icona di stile.

    Le forme e i colori di Medioeva sono stravaganti ed insoliti, conservano linee antiche e primitive, ma allo stesso tempo creano un’immagine moderna, libera e contemporanea.
    Medioeva vuole esprimere, esaltare ed impressionare, rimanendo pur sempre in una dimensione di eleganza, raffinatezza e distinzione.

    Il lusso di questo occhiale è racchiuso nell’essere stato disegnato e realizzato da sapienti mani che operano nel territorio lucano, a Potenza, e dedicano la loro giornata ad ideare e creare questi oggetti che oggi fanno parte del nostro stile quotidiano.

    Indossare Medioeva significa indossare il rigore e l’eccellenza Made in Italy, riconoscibile proprio nel fatto che ogni occhiale, essendo lavorato a mano, non sarà mai uguale all’altro, le sfumature e le venature del materiale saranno differenti uniche e differenti per ognuno, e chiunque li vestirà sa che vestirà un pezzo esclusivo ed irripetibile.

    https://www.orequo.com

  • Orequo: l’innovazione artistica nel Made in Italy

    Chi pensa all’Italia pensa al sole, ai paesaggi, alla cucina, ma soprattutto alla passione che viene nutrita in questa penisola, quella degli imprenditori che vi lavorano e quella che spesso genera maestrie.

    Nei secoli il nostro paese si è affermato nel campo della moda e del lusso grazie all’uso di materiali preziosi e al gusto ricercato che hanno reso il made in Italy un’eccellenza.
    In ogni foulard di seta, gonna di raso, scarpa in pelle vi è racchiuso un lavoro unico di mani preparate, ma non solo: infatti, non è da sottovalutare l’ideazione, la fase che precede la realizzazione, perché il genio italiano consiste pure nel progettare nuove forme, rivisitarne vecchie e creare armonie che suscitano molteplici emozioni attraverso diversi sensi, primi fra tutti il tatto e la vista.

    Il continuo reinventarsi e guardare al futuro, prendendo ispirazione dal passato, e quindi la continua innovazione, sia delle idee che della materia prima, è uno dei punti di forza dei brand italiani.

    Negli ultimi anni sono nate delle nuove startup che portano il segno inconfondibile dell’“italianità”, cioè di quell’amore per ciò che è bello insito in ogni persona nata in questo paese.
    Stiamo parlando di vari progetti che si contraddistinguono per la qualità dei materiali e la cura con cui questi vengono lavorati.

    Fra tutti Orequo, nuovo brand nel campo della moda e del lusso, che rilancia il valore dell’artigianato locale fondendo la tradizionale manifattura italiana con l’innovazione artistica.
    Infatti le sue pochette sono prodotte a Como, città nota per essere il regno del tessile, ma il design e la ricerca sono stati sviluppati a Bologna.
    La particolarità di questi piccoli oggetti preziosi consiste nell’essere ideati come se fossero quadri incorniciati dalla stessa confezione.

    Ecco che la moda italiana viene innalzata a vera e propria opera d’arte da portare con sé, magari nella tasca della giacca!

  • Il Made in Marche conquista i mercati – Dopo due anni, assunzioni e investimenti tornano a crescere

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    http://www.esg89group.it/il-made-in-marche-conquista-i-mercati-dopo-due-anni-assunzioni-e-investimenti-tornano-a-crescere/

    Il Made in Italy torna a crescere e le Marche, nel panorama più ampio del centro Italia, si confermano terra di innovazione e sviluppo. Secondo i dati presentati il 13 ottobre alla 31esima edizione della Classifica delle principali imprese marchigiane, promossa dalla Fondazione Aristide Merloni e ospitata da Confindustria Marche Nord, nel 2016 il Made in Marche ha accelerato la sua crescita, con un +3,6% dei ricavi delle aziende sopra i 5 milioni di fatturato e con un +3,4% di crescita dell’occupazione stimati su un campione di 500 aziende del settore manifatturiero regionale.

    Un’analisi dai dati sicuramente positiva e che fa ben sperare per lo sviluppo del manifatturiero di una regione che da sempre rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, con prodotti e brand conosciuti in tutto il mondo. Tra i nomi più importanti, Ariston ThermoTod’s e Biesse si confermano rispettivamente al primo, secondo e terzo postonella classifica delle Migliori imprese marchigiane per fatturato del 2016 stilata dall’Osservatorio Imprese Fondazione Aristide Merloni.

    Un trend positivo e che prosegue da due anni e che ha consentito una ripresa consistente sia degli investimentiin ricerca e sviluppo e strumentazioni che delle assunzioni, come affermato dal curatore della ricerca Donato Iacobucciprofessore di Economia Applicata all’Università Politecnica delle Marche. Una crescita che ha premiato, in primis, i settori del mobile e della meccanica; quest’ultimo, particolarmente importante nel mercato italiano, sarà oggetto di discussione anche in sede di presentazione dell’Annuario Economico del Centro Studi Economico Finanziario ESG89, che si terrà a Perugia il prossimo 30 novembre.

    Oltre alla meccanica, anche settori come chimica e farmaceuticacartaalimentareprodotti in metallo e legnoregistrano andamenti positivi con livelli di produzione e fatturato che superano felicemente i livelli pre-crisi. Tuttavia, in un panorama così roseo non mancano situazioni difficili, che fanno emergere, come sottolineato ancora da Iacobucci, tutte le difficoltà di crescita che ancora affliggono, ad esempio, piccole e medie imprese, legate a produzioni a basso valore aggiunto e a modelli manageriali ad impronta familiare, che limitano l’attrazione di capitali di rischio e di talenti professionali, fattori entrambi fondamentali per la crescita aziendale.

    Innovazionecompetenze e valore aggiunto sono dunque gli elementi che contraddistinguono la corsa allo sviluppo e alla crescita delle grandi imprese marchigiane, e che devono rappresentare una guida anche per le PMI non solo marchigiane ma di tutto il territorio nazionale.

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  • Arteclima.Tecnologia Made in Italy per un’elevata efficienza termica

    Per la trasformazione della materia prima in prodotti pensati per migliorare la qualità della vita, altamente affidabili, ergonomici e funzionali, nonché stilisticamente all’avanguardia, la scelta strategica di Arteclima è il Made in Italy. Infatti, produrre in Italia le offre una marcia in più, consentendole di ideare e proporre soluzioni nel settore idro-termo-sanitario, sempre al passo con l’evoluzione del mercato.
    L’azienda, realtà giovane e dinamica, si distingue sul mercato, stabilendo rapporti di vera e propria partnership con clienti e fornitori, partendo da una qualità elevata del prodotto e da un accurato servizio pre e post vendita. Produrre in Italia “dalla A alla Z”, nel moderno stabilimento di Gozzano (Novara), consente ad Arteclima una grande cura per le diverse fasi del processo produttivo, con il risultato di proporre, sul panorama italiano ed internazionale, valvole e componenti per il riscaldamento e per gli impianti idrosanitari, capaci di coniugare efficienza, affidabilità, sicurezza, confort e design, assicurando quindi la completa compatibilità con le più diverse esigenze di installazione. Inoltre, a ulteriore riprova dell’attenzione di Arteclima per il rispetto dei più elevati standard qualitativi, l’azienda si avvale della la certificazione “UNI EN ISO 9001:2015”.

    www.arteclima.eu

  • Rubinetterie Stella a Sleep The hotel design event”. Full immersion nel “taylor made” italiano

    All’edizione 2017 dell’importante manifestazione londinese – da sempre punto di riferimento per il mondo dell’Hotellerie internazionale – il 21 e 22 novembre, all’interno del London’s Business Design Centre (stand n°G26), la più antica rubinetteria italiana proporrà la tradizione, l’eccellenza ed il prestigio del Made in Italy coniugati all’innovazione tecnologica. Infatti, Rubinetterie Stella presenterà alcune tra le straordinarie soluzioni, realizzate ad hoc per le sale da bagno dei più prestigiosi hotel del mondo.

    Ad esempio, mostrerà i lussuosi rubinetti – emblema di artigianalità, cura dei dettagli e progettazione su “misura” – realizzati per le suite e le camere del celebre Hotel Ritz di Parigi e caratterizzati da: bocca anatidea, ottenuta in fusione e rifinita artigianalmente nel piumaggio; maniglie in cristallo con placchette di Swarowsky; lavorazioni di micro meccanica su ghiere e cappucci; e finitura in oro a 23,5Kt.

     

    A “Sleep event”, inoltre, il focus dell’esposizione firmata Stella sarà costituito dalle eleganti finiture (ad esempio il cromo, l’ottone naturale, il bronzo, il dark nichel, il nichel spazzolato e l’oro rosa) e dalla raffinata lavorazione guilloché, mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma, e declinabile in tutte le sue collezioni.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

     

  • Progetti in Oriente per il Gruppo Varvel

    Il processo di internazionalizzazione di Varvel non conosce battute d’arresto e guarda con sempre maggiore interesse al mercato dell’Iran, ricco di potenzialità ancora da esplorare  

    Da parecchi anni il Gruppo Varvel, specializzato nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza made in Italy, ha intrapreso un processo di internazionalizzazione volto a fare conoscere ai mercati di tutto il mondo la qualità delle soluzioni tecnologiche offerte. Dal 1955, anno della fondazione, l’azienda è riuscita a costruire una fitta rete globale di relazioni che le permette di essere presente in oltre 60 Paesi.

    Emblematico è il caso dell’Iran, Paese che si è rivelato una destinazione strategica con grandi potenzialità per il mercato della meccanica di precisione. Grazie al supporto della rete distributiva locale, in particolare negli ultimi 2 anni, il Gruppo ha potuto farsi conoscere nel territorio e presentare la qualità e la versatilità della gamma ai costruttori di macchinari impiegati principalmente nell’allevamento avicolo e nel settore ceramico.

    Per fortificare la propria presenza, negli ultimi mesi Varvel ha partecipato a due delle più importanti esposizioni dedicate all’industria in Iran. La prima è CeramTech, fiera internazionale per la tecnologia applicata al settore ceramico che si è tenuta a Isfahan dal 6 al 9 settembre a cui Varvel ha partecipato per la prima volta con ottimi risultati. A seguire è stata la volta di IInEX, International Industry Exhibition, manifestazione dedicata all’industria dei macchinari per la lavorazione dei metalli e la movimentazione dei materiali che si è tenuta dal 6 al 9 ottobre a Teheran a cui quest’anno l’azienda ha preso parte per la seconda volta registrando un notevole incremento di visite allo stand, a testimonianza del positivo riscontro del pubblico locale.

    La conoscenza del contesto produttivo e l’interesse dei produttori locali spingono il Gruppo Varvel a puntare sullo sviluppo in Iran non soltanto nei già trattati settori dell’industria ceramica e dell’allevamento avicolo, ma anche nella lavorazione dei metalli, nelle tecnologie per il Food & Beverage e nel packaging: sono tutte aree di specializzazione in cui le soluzioni tecnologiche di Varvel, ampiamente collaudate e apprezzate a livello internazionale, risultano ideali per soddisfare le richieste di un mercato in grande crescita come quello iraniano.

    “La qualità del nostro prodotto ha sempre rappresentato l’elemento distintivo del nostro brand, un pregio molto riconosciuto in tutto il mondo: sappiamo di poter costruire su questo nostro punto di forza un lungo percorso di sviluppo senza confini” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel e primo promotore del processo di internazionalizzazione.

    “Varvel ha tutte le intenzioni di proseguire con l’ampliamento dello sviluppo di aree in forte crescita ed il consolidamento della propria presenzain paesi come l’Iran, rappresentando con orgoglio il valore della produzione meccanica italiana anche in Asia. Siamo infatti consapevoli che quest’area geografica è ancora ricca di potenziale da esprimere e, grazie alla risposta molto positiva dei produttori locali, crediamo di poter riuscire anche in questa impresa” commenta Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel. 

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
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  • Solo, il primo singolo di Fre

    Siamo qui per farvi conoscere un nuovo artista emergente che si farà largo nel rap italiano.

    “Solo” è il nuovo singolo di Fre. L’artista, ex membro Lider dei Gossip Killer, dopo una pausa  durata due anni torna sulla scena con un progetto da solista e autoprodotto poiché come dice sul brano “…non mi sembra vero ma a volte il silenzio ha più cose da dire!”.

    Il brano narra di un ragazzo che è cresciuto ed ha capito dagli sbagli, che si sente spesso sola ma con la convinzione che ci sia davvero un traguardo dietro a tutto questo .

    Fre va oltre le liriche dense di odio e polemica  di chi come lui è figlio di immigrati ( Fre ha il papà Nigeriano e la mamma Italiana ) e dichiara di non aver nulla in comune con artisti come Tommy Kuti e nel loro modo di affrontare temi dell’immigrazione. Non ha peli sulla lingua,è un rapper per orecchie commerciali e la scelta artistica sembra davvero molto lontana, e matura, rispetto a quel ragazzo che  collaborava con Dogo Gang,Vacca,Tormento e Dj Fede.

    Il sound fresco e le rime pungenti,che creano il giusto contrasto con la melodia di un ritornello main-stream, fanno di questa traccia un ottimo jolly radiofonico perfetto per le radio che trattano buona musica.Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in vista di un inverno molto freddo.

    Guarda il video ufficiale:   https://www.youtube.com/watch?v=4ayG_RgH1oI

  • I Labirinti Concettuali di Francesco Polenghi a Milano

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    Mercoledì 8 Novembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Labirinti Concettuali” la mostra del Maestro Francesco Polenghi a cura di Arturo Schwarz. L’evento sarà visitabile fino a giovedì 23 Novembre.

    “Polenghi esegue le sue opere in uno stato di trance, trascrivendo il puro dettato dell’inconscio in conformità con l’assunto surrealista che preconizza l’automatismo psichico per mettere in luce le pulsioni più profonde della nostra psiche. Ma questo è risaputo, e i surrealisti ne erano ben consci, è molto difficile trascrivere senza alcun ritocco questo dettato, e quindi essi ricorrevano a vari procedimenti per raggiungere lo stato di trance che permettesse di lasciar fluire il più liberamente possibile parole e immagini.
    Per prendere contatto con l’inconscio Polenghi recita ininterrottamente mentre dipinge una litania, il Gayatri Mantra più sacro del Veda, che è recitato dal fedele per raggiungere l’illuminazione e prendere coscienza della suprema energia che anima l’universo.
    Le tele di Polenghi sono strutturate come un susseguirsi ininterrotto di curve, e come l’universo, non sembrano avere inizio o fine, ognuna riprendendo il discorso della precedente e annunciando la seguente. E ancora, che significato assume, in questa labirintica organizzazione, la linea retta che dai bordi o dal centro viene a sconvolgere l’ordinato caos creativo dell’insieme? Forse la spiegazione sta nella valenza archetipa della curva (principio femminile) e della linea retta (principio maschile)?
    Forse Polenghi vuole ricordarci che il macrocosmo e il microcosmo hanno in comune anche la complementarietà dei principi femminile e maschile.”
    Arturo Schwarz

    Francesco Polenghi nasce nel 1936 a Milano. Scopre giovanissimo la sua passione per l’arte grazie all’incontro con l’artista Santagata, dal quale apprende i primi insegnamenti e basi della pittura. La vita lo porta a lunghe permanenze all’estero, tra cui Svizzera, Stati Uniti e India, dove in particolare si confronta con l’ambito spirituale della vita che da allora lo accompagna in ogni giorno della sua esistenza. Nel 1955 si trasferisce a New York dove frequenta la New York University e si laurea in Economia nel 1961. Vive a New York fino al 1966. Poi torna a Milano. In questo periodo approfondisce i suoi studi su Spinoza, che eserciterà una forte influenza anche sulla sua pittura. Nel 1977 si reca in India per la prima volta. Nel 1981 decide di rimanere in India, dove risiede fino al 1988. Tornato in Italia, conosce il critico e gallerista Arturo Schwarz, con il quale condivide la passione per Spinoza e per le filosofie orientali. Lo scambio intellettuale tra i due si protrarrà ininterrotto nel tempo. L’importante incontro con Arturo Schwarz lo stimola e incentiva a sviluppare sempre più la sua pittura e ad affrontare il confronto con il suo pubblico attraverso alcune mostre personali. Oltre alla pittura meditativa, che esprime una profonda contemplazione interiore, Francesco Polenghi dedica molte risorse ed energie all’insegnamento dei valori umani nelle scuole, attraverso l’associazione dei volontari AVES da lui fondata 20 anni fa.

    Labirinti Concettuali
    opere di Francesco Polenghi
    a cura di Arturo Schwarz

    inaugurazione mercoledì 8 novembre dalle 18 alle 21
    8|23 novembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19

    info:
    [email protected]
    3356379291
    galleriafrancescozanuso.com

    L'immagine può contenere: 1 personaFrancesco Polenghi – foto Stefano Porta/LaPresse
  • Simple Events Show Cena Spettacolo

    CENA SPETTACOLO

    Sabato 11 novembre, alle ore 20.30, a Villa Bruno San Giorgio a Cremano (NA), si terrà la cena-spettacolo “Simple Events Show”, organizzata dalla Simple Events Catering, Agenzia di servizi e organizzazione di eventi, sita in Via Botteghelle n.116, San Giorgio a Cremano.
    La Cena, si sviluppa con il coinvolgimento del pubblico seduto comodamente a tavola, mentre man mano susseguono esibizioni musicali, show di magia e cabaret. Durante la serata sarà creato un gioco che coinvolgerà l’intero pubblico assicurando il pieno divertimento, con il rilascio di biglietti omaggio della prossima cena spettacolo ai soli vincitori del gioco.
    I protagonisti della cena spettacolo susseguono nel seguente modo:

    -Inizio della serata con le note musicali di Fabrizio Pirro al piano e con la splendida voce di Federica Raimo che accompagneranno tutti i momenti musicali della serata;

    -Show Magic Cabaret del Mago Pepe che coinvolgerà il pubblico presente in un meraviglioso e divertente spettacolo di magia;

    -Accompagnamento musicale da solista Federica Raimo, con intermezzo di giochi a premi;

    -Mega Show Cabaret del Grande Comico Napoletano Gaetano De Martino;

    -Chiusura musicale con Fabrizio Pirro e Federica Raimo.

    -Apertura Open Bar by Mister Proseccone direttamente da “La Vigna di Sarah”.

    Sponsor Caseificio Fratelli Schiavone di Antonio Schiavone (Mozzarella di Bufala Campana d.o.p.) prodotto che verrà servito nel menù della cena spettacolo.

    Saranno presenti le telecamere di Intervistescion TV ch documenteranno l’intera cena spettacolo.

    Ticket price 25,00€ adulti, bambini al di sotto dei 10 anni pagano solo 5,00€.

    Info e Prevendite presso la Simple Events Catering, prenotazioni al n. 333 1498468.

    VI ASPETTIAMO!!!

  • La Cooperativa Scalvenzi compie 35 anni: a Pontevico il Ministro Poletti invitato speciale

    Nella sede della Cooperativa Scalvenzi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti interverrà alle Celebrazioni per il 35° Anno dalla Fondazione della Cooperativa.

    Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti lunedì 30 Ottobre 2017 sarà tra gli ospiti del pomeriggio di celebrazioni per il 35° anno dalla nascita della Cooperativa Scalvenzi. L’appuntamento è alle ore 14.30 nella sede a Pontevico in via Strada Francesca II Tronco, 95, a fianco dell’uscita dal casello A21 di Pontevico.

    Il pomeriggio si apre con un breve saluto del Presidente di Scalvenzi, del Sindaco di Pontevico e dei rappresentanti di Lega Coop e Confcooperative.

    A seguire due tavole rotonde moderate dal Direttore del Giornale di Brescia, Nunzia Vallini, alle quali parteciperanno il Ministro, alcuni dei principali esponenti del mondo della cooperazione e le più grandi realtà del settore della raccolta differenziata dei rifiuti.

    Successivamente il Ministro Poletti incontrerà alcuni imprenditori e rappresenti delle Associazioni di categoria.

    La Cooperativa Scalvenzi nasce nel 1982 a seguito della crisi della Fratelli Scalvenzi Snc, storica azienda della Famiglia Scalvenzi operante a Pontevico da decenni e marchio noto e consolidato nel mondo per la produzione di macchine agricole.

    Negli anni successivi la Cooperativa inizia a guardare al settore dell’ecologia e della raccolta dei rifiuti.

    Nel 1988-1989 la Cooperativa Scalvenzi acquista la TECNECO, piccola realtà che produce compattatori per rifiuti, e nel giro di qualche anno cesserà la produzione di macchine agricole, specializzandosi appunto nel settore dei rifiuti.

    In tempi più recenti è da segnalare, fra il 2012 e il 2013, la partecipazione della Cooperativa alla costituzione di una start up innovativa per la produzione dello scooter elettrico ME.

    La cooperativa nel 2017 ottiene significativi risultati commerciali: amplia e consolida il proprio mercato al Nord e raggiunge il fatturato di quasi 9 milioni di euro.

    Per gli accrediti all’incontro privato del Ministro con gli imprenditori e i rappresentanti delle Associazioni di categoria è necessario mandare una mail a [email protected] con indicati il nominativo del partecipante e la testata di appartenenza.

    PROGRAMMA 30 OTTOBRE 2017

    14.30 Inizio lavori

    14.30 Saluto Autorità:

    Presidente Cooperativa Scalvenzi

    Sindaco Pontevico, Roberto Bozzoni

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    14.50 35 anni dalla Fondazione della Cooperativa Scalvenzi:

    cronaca di una storia letta dai protagonisti.

    Enrico Apolli per soci fondatori – Felice Scalvini fra gli ideatori dell’iniziativa

    15.10 MCU. Un progetto da scoprire per agevolare le raccolte differenziate.

    Capo Ufficio Tecnico Cooperativa Scalvenzi, Fabrizio Moneta

    15.30 Tavole Rotonde:

    Scalvenzi, workers buyout, una storia di 35 anni”.

    Opportunità del domani o occasione di ieri?

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    Segretario CGIL Brescia, Damiano Galletti

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    La raccolta differenziata porta a porta e l’impatto sulle condizioni

    di lavoro degli operatori“

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Componente del Cda di A2A, Giovanni Comboni

    Presidente Gruppo LGH, Antonio Vivenzi

    Presidente Garda Uno, Mario Bocchio

    Presidente Chiari Servizi, Marco Salogni

    Assessore Ecologia di Brescia, Gianluigi Fondra

    Amministratore Delegato di Solidarietà Provagliese, Claudio Simonini

    Amministratore Delegato di Nord Engineering, Massimo Armando

    Per il Sindacato, dott. Ettore Brunelli e rappresentante RLS Roberta Meazzi.

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    17.30 Cerimonia di Premiazione dei soci lavoratori e fondatori.

    (con la presenza dei parenti dei soci tutti)

    18.30 Chiusura lavori

    Seguirà Buffet

    ME Scooter Elettrico, prodotto della Start Up Innovativa di cui Scalvenzi

    è socia e partner, sarà a disposizione degli ospiti che vorranno fare un test drive.

    scooterelettrico.me



  • “I cento anni” di Imit. Oltre 700 visitatori al tour guidato in azienda

    Visite record all’appuntamento pubblico organizzato da Imit Control System per celebrare il primo secolo di vita.

    Lo stabilimento di Castelletto Ticino, sabato 14, ha registrato oltre 700 visitatori entusiasti di poter prendere parte alle celebrazioni per il centesimo anniversario della storica azienda italiana.
    I partecipanti hanno potuto apprezzare innanzitutto l’esposizione di prodotti d’epoca che hanno fatto la storia nel settore della misurazione e della termoregolazione e, grazie al suggestivo video proiettato a ciclo continuo, hanno ripercorso i tratti salienti di vita dell’azienda: dalla fondazione a Torino, nel 1917, ad opera del lungimirante imprenditore Mario Zucco, fino ai giorni nostri, che vedono l’azienda presente in modo capillare sul mercato internazionale. Infatti, oggi, Imit Control System produce oltre cinque milioni di pezzi all’anno, in particolare termostati e strumenti a bulbo capillare, termostati ad immersione ed a contatto, termostati ambiente e cronotermostati, nonché schede e sistemi elettronici per le più diverse applicazioni sia in campo civile che industriale.
    I tour guidati, che sono proseguiti durante l’intero pomeriggio, hanno dato la possibilità ai visitatori di apprezzare i diversi aspetti del processo produttivo: il percorso si è infatti snodato attraverso i diversi reparti di produzione fino ai laboratori della Qualità/Certficazioni e della Ricerca & Sviluppo dove vengono progettati e realizzati i prototipi dei nuovi modelli di apparecchi che verranno poi proposti al mercato.
    L’esemplare organizzazione del tour, concluso con una visita al museo aziendale, ha raccolto il plauso dei moltissimi convenuti.

    www.imit.it

  • Il Grand Hotel et de Milan sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    Icona di lusso, bellezza e funzionalità, la storica collezione Roma di Rubinetterie Stella è stata scelta per arredare le lussuose sale da bagno di uno degli storici alberghi milanesi di maggior prestigio: il Grand Hotel et de Milan, da sempre meta privilegiata di soggiorno di celebri personaggi di rilievo internazionale.

    La storia del “Milan” inizia nel 1863 con la realizzazione dell’edificio di pregio, caratterizzato, sotto il profilo architettonico, da un’impostazione stilistica ispirata al movimento neogotico, in auge all’epoca. Tra i primi illustri ospiti, Giuseppe Verdi decise di soggiornarvi a lungo, ovvero dal 1872 fino alla sua morte, nel 1901, apprezzandone l’eleganza degli interni ed il servizio curato nei minimi dettagli. I recenti interventi di restauro delle parti monumentali, la razionalizzazione degli spazi e l’adeguamento tecnologico e normativo hanno riportato il Grand Hotel et de Milan all’originario splendore, conservandone intatto l’antico fascino di nobile dimora milanese ottocentesca. Nel contesto di quest’operazione ha trovato collocazione perfetta la prestigiosa ed iconica serie Roma, a conferma dell’apprezzamento che questa classica proposta di Rubinetterie Stella – un vero e proprio simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo – suscita da novant’anni.

    www.rubinetteriestella.com

  • Il Gruppo Varvel in pista con i futuri professionisti delle due ruote

    Rinnovato per il 2017-2018 il sostegno al Master in Ingegneria della Moto da Corsa tenuto dall’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest con una borsa di studio per l’allievo più meritevole 

    Il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità, è un’azienda socialmente responsabile che riserva molta attenzione al mondo della formazione e alle opportunità lavorative per le giovani generazioni.

    È ormai una partnership consolidata quella con il Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest, nata nel 2012, quando Varvel ha scelto di sostenere due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto. Come già negli scorsi anni, anche per la sesta edizione, appena inaugurata, l’azienda premierà lo studente che avrà dimostrato il maggiore impegno e ottenuto i migliori risultati con una borsa di studio durante la cerimonia conclusiva che si terrà alla fine del percorso.

    Questo accreditato master, che vede la partecipazione di docenti provenienti da primarie aziende del territorio, la famosa “Motor Valley” chiamata così proprio per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, è pensato per giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale che desiderano acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa. Si tratta di un progetto formativo di altissimo livello che permette ai partecipanti di unire la passione per i motori e lo sport con reali opportunità professionali nel settore, anche grazie ai tirocini formativi alla fine del corso presso prestigiose realtà legate al mondo delle due ruote.

    “Aiutare i giovani che si impegnano al massimo nella realizzazione dei loro obiettivi è per noi un onore e un impegno che siamo felici di sostenere” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel“Puntare sui giovani è l’unico modo per garantire la continuità e la crescita del mercato e il mantenimento degli alti livelli che rendono l’Italia una potenza competitiva in tutto il mondo”.

    Anche Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel, commenta: “Collaborare a iniziative come questo master, creare nuove occasioni per i professionisti del futuro e incentivare lo sviluppo del nostro settore ci permette di dare il nostro contributo a chi merita davvero di riuscire a dare forma concreta ai propri sogni. Alla fine di questo master tutto il tessuto produttivo, locale e nazionale, può contare su nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un vantaggio dal valore incalcolabile che permetterà la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • FANO, 200MQ DEDICATI AL SONNO BY DORELAN

    Il primo punto vendita di Fano firmato Dorelan, interamente dedicato al buon sonno, aprirà le porte al pubblico sabato 14 ottobre in via Roma 187. All’interno, un’area di 200 mq dove sperimentare una vera e propria bedding experience accompagnati dai consulenti del riposo, testando prodotti Made in Italy realizzati su misura delle proprie esigenze. 

    Fano, 13 ottobre 2017_ Svegliarsi ogni mattina ben riposati e carichi di energia: un sogno che diventa realtà anche a Fano. In via Roma n. 187, accanto al centro storico arriva Dorelan, azienda di riferimento del settore bedding made in Italy.

    Il monomarca Dorelan di Fano che aprirà al pubblico sabato 14 ottobre, custodisce, in un ampio spazio di 200 mq e 13 angoli prova con materassi, letti, guanciali, reti, accessori e biancheria letto per un riposo su misura. C’è uno stretto legame tra buon sonno e qualità della vita: ecco perché i letti Dorelan garantiscono comfort e benessere offrendo un supporto personalizzato, con caratteristiche tecniche che si adattano alle necessità di ciascuno. I clienti potranno vivere una vera “bedding experience”, affidandosi a consulenti specializzati nel riposo e testando i materassi e i letti matrimoniali e singoli, tra cui il letto Somnia del designer Giulio Iacchetti e l’iconico Pebble, firmato Ilaria Marelli, che richiama la forma di un avvolgente ciottolo di fiume.

    «È con grande entusiasmo che portiamo a Fano la cultura del buon sonno e la manifattura Made in Italy di Dorelan» commenta Cinzia Rossi, proprietaria anche del franchising DorelanBed di Salò, insieme al padre Gabriele. «Per rendere il riposo un’esperienza di benessere fatta su misura – continua la Rossi – possiamo contare sui nostri punti di forza, come la qualità dei nostri prodotti e l’expertise dei nostri consulenti del riposo».

  • Il made in Italy come non lo avete mai visto

    Il nuovo blog di Maria Laura Berlinguer

    Il sito web http://www.marialauraberlinguer.com Stile Italiano, on line dall’inizio di settembre ha già un record di visualizzazioni. Il blog fa scouting di oggetti di design, di accessori particolari, racconta storie di moda e propone case eleganti in vendita. Setaccia l’altra Italia, quello dello stile, che non “appare” ma fa parte della nostra cultura.

    Maria Laura Berlinguer è nata in Sardegna, vive a Roma e porta sempre con sé il profumo del mirto e dell’elicriso, il colore del mare di Stintino e le notti stellate. Attenta osservatrice, curiosa e accanita lettrice, all’età di cinquanta anni ha sentito che doveva voltare pagina e ha lasciato un lavoro sicuro per seguire il suo istinto e creare il blog. Un cambio radicale, non facile.

    Oggi scopre prodotti italiani di stile e di qualità e attraverso il suo blog – un salotto dei talenti – li promuove in Italia e all’estero. Questo salotto rispetta il suo modo di vivere, il desiderio continuo di circondarsi di cose belle, mescolare in modo armonioso oggetti di grande valore con elementi o capi meno blasonati, ugualmente belli e mai banali. Siamo in Italia: l’eleganza è parte della nostra cultura.

    Per fare tutto questo gira l’Italia, incontra, conosce e parla con persone di grande talento. Scopre donne e uomini che con il loro lavoro sfidano le omologazioni e la ripetitività. Persone che con abilità e passione italiane curano pezzi unici e originali. Imprenditrici e imprenditori – artigiani e stilisti – che con coraggio portano avanti idee, esigenze e sogni. Di tutte le età. In breve “Scopre il Made in Italy”.

    Da segnalare la parte case Italiane con la quale Maria Laura seleziona case di stile. Sì, le nostre case sono speciali. Per noi italiani la casa è per sempre. Almeno nel cuore. Grazie alla collaborazione con eccellenze nella selezione e ristrutturazione immobiliare, nel sito si possono scoprire e vivere le case più belle d’Italia. Dimore d’epoca dal fascino aristocratico, piccole case gioiello sui tetti delle città d’arte, splendide ville nella campagna italiana.

    Nelle sue case puoi sorseggiare un ottimo vino ammirando i cigni planare sul lago, sognare guardando le vele di una barca che si allontana dalla costa o riposare sotto un albero di limoni ascoltando il canto delle cicale. Queste sono le ambientazioni dove lo staff cerca le case di stile che potranno essere la tua casa per una vacanza o per sempre se le acquisterai.

    La terza categoria del blog parla di stile di vita, stile italiano ovviamente. L’Italian Style, l’ambito e desiderato Stile Italiano, non è solo moda e design ma anche e soprattutto un modo di vivere che va dall’alimentazione alla cura nel vestire e all’attenzione nell’arredare la casa. La maggior parte degli italiani ha un innato senso estetico. Soprattutto dopo i 45 anni quando la consapevolezza di sé e delle proprie radici si traduce in un modo di vivere… un modo di vivere all’italiana! Lo stile di vita italiano ha le radici nella storia e nella cultura del nostro paese.

    Per qualsiasi informazione [email protected]

    www.marialauraberlinguer.com stile italliano, made in Italy, case italiane 3.jpg

  • Il grande debutto del denim firmato Just Like That.

    Un grande debutto per il marchio Just Like That che, in concomitanza alla settimana della moda di Milano, ha presentato al pubblico la sua collezione in denim di lusso.
    L’idea nasce dalla creatività di due designer internazionali che, pur provenendo da campi diversi, forti della loro consolidata esperienza hanno voluto proporre un concetto innovativo nel settore del jeans.
    Alla base di questo progetto c’è il desiderio di unire l’eleganza nell’abbigliamento con la praticità quotidiana del denim: ecco che un capo tipicamente sportivo viene rielaborato, arricchito da inserti fortemente caratterizzanti, risultato di una grande ricerca sulla storia e sui mondi diretti.
    Le creazioni sono interamente realizzate con tessuto denim giapponese, con applicazioni in Jacquard e tessuti stampati rigorosamente 100% Made in Italy. La produzione è affidata ad una delle più grandi sartorie d’Italia che, forte della sua lunga tradizione, garantisce l’eccellenza del prodotto e la qualità di ogni singolo capo.
    Ogni dettaglio è studiato con un occhio accurato: una collezione che unisce magistralmente tagli classici con quel sapore giovane, metropolitano ed internazionale, per un concetto moda fortemente marcato, presente su pantaloni, giacche, camicie e gilet.
    Just Like That oltre ad essere moda è prima di tutto una filosofia di vita: essere unici nello stile.
    Just Like That è un racconto, una metafora di libertà, di un viaggio quotidiano: non si tratta solo di quello che indossi, ma di chi sei e di chi vuoi essere.
    Per tutte le informazioni è possibile visionare il sito: http://www.jltdenim.com/