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  • Il Grizzly Iveco JL65: una nuova macchina innovativa

    L’azienda emiliana dei fratelli Boccacci- GFB che tratta di carpenteria metallica è orgogliosa di presentare una loro nuova macchina, utilissima a tanti.

    Tra i suoi prodotti troverete : 

     

    • macchinari per l’agricoltura
    • macchinari per il settore boschivo
    • macchinari per l’industria alimentari

     

     

    Ma quello che più di tutti oggi ha catturato l’attenzione è il Grizzly Iveco JL65, un trattore cingolato in gomma, innovativo e versatile. Questo veicolo può essere usato in diversi settori tra cui agricolo, edile e pipeline, in base all’allestimento che verrà scelto. 

    Il trattore può essere attrezzato come una vera officina itinerante, in grado di trasportare qualsiasi tipologia di strumentazione. La sua capacità di carico è di 6500 kg ed ha un potente motore IVECO.

     

    La sua trasmissione idrostatica (H.S.T) consente un facile utilizzo.I suoi cingoli in gomma hanno la possibilità di provocare danni veramente limitati al terreno fragile, è di facile manutenzione, ha un’elevata trazione.

     

    Il peso del Grizzly Iveco è di 9200 kg, per il motore monta il modello FPT N45 ENT HW20 Iveco. Ha una cilindrata di 6700, la sua lunghezza è di 5110 mm, la larghezza di 2500,

    e l’altezza di 2929.

    La capacità del serbatoio carburante è di 130 litri, quella del serbatoio olio idraulico è di 125 litri. Insomma una vera e propria macchina super tecnologica.

     

    L’azienda ha tutte le certificazioni tra cui la ISO 9001, la quale definisce i requisiti di qualità e gestione dell’organizzazione. La GFB è riuscita ad ottenere questo importante certificato nel 2015, dopo un percorso di miglioramento qualitativo in tutte le sue aree funzionali, sia gestionali che produttive. 

     

    Da più di un secolo nel campo del ferro e dei metalli, nell’azienda viene trasmessa la passione e la tecnica come un importante patrimonio culturale di quest’arte di padre in figlio.

     

    Questo rappresenta un requisito di affidabilità e professionalità, che la qualifica nel rapporto con i propri clienti. 

     

    Per qualsiasi altra informazione non esitare a contattare la GFB!

  • Mobilità sostenibile a Villorba: una vettura elettrica al Comune grazie ad Autostar

    È stata consegnata la prima auto elettrica in uso al Comune di Villorba. Il Sindaco Marco Serena ha ricevuto direttamente dalle mani del Direttore Generale di Autostar Claudio Airò le chiavi della i3 Range Extender di casa BMW che da ora sarà, in comodato d’uso, a disposizione dell’Amministrazione Comunale per spostarsi a bassissimo impatto ambientale. La consegna è avvenuta nell’affascinante cornice della Barchessa di Villa Giovannina.

     

    Il Gruppo Autostar, dealer friulano tra i primi 10 in Italia, che ha da poco allargato la sua presenza in terra veneta aprendo le nuove concessionarie BMW a Villorba e Belluno, ha così voluto celebrare la sua vicinanza alla comunità ospitante. “Un gesto con cui vogliamo sottolineare il nostro impegno nel promuovere le più attuali forme di mobilità sostenibile e che ha l’obiettivo di generare la giusta consapevolezza nelle persone affinché possano compiere una scelta a favore dell’ambiente” – dichiara Claudio Airò, che prosegue – “Con lo stesso spirito, nelle prossime settimane doneremo altri due modelli i3 ad altrettante amministrazioni comunali venete rimarcando l’impegno di BMW, e pienamente condiviso da Autostar, nel perseguire la sostenibilità e l’abbattimento delle emissioni. Proprio come recentemente confermato dai test svolti dall’ADAC in Germania sui modelli diesel di BMW, che hanno ottenuto il punteggio massimo per i valori di ossido di azoto registrati nel test su strada in condizioni reali.”

     

    Il Sindaco di Villorba, Marco Serena, ha così commentato: “La mobilità sostenibile è uno dei tasselli, insieme con l’attenzione al risparmio energetico degli edifici pubblici e privati che compone il mosaico che rappresenta l’impegno della collettività a prestare attenzione all’ambiente. In relazione alla mobilità sostenibile, oltre alle già inaugurate isole di bike sharing in viale della Repubblica saranno installate 6 colonnine di ricarica per vetture elettriche in aree strategiche della viabilità villorbese”.

     

    LA VETTURA

    La BMW i3 Range Extender è un’auto elettrica di ultima generazione, con un’autonomia di circa 220 km in modalità full electric. Ipotizzando una percorrenza di circa 15.000/anno, il suo utilizzo consentirà al Comune di Villorba un risparmio sui costi di alimentazione di oltre 1.300 € rispetto a un moderno motore benzina (considerando un costo di ricarica domestica pari a circa 0,84 € per 100 km).

  • Al carcere di Mantova si insegna a fare il caffè espresso

    L’arte di fare il caffè come possibilità di riscatto. È questa la visione alla base del progetto di sostegno promosso dall’Associazione volontari “Centro Solidarietà Carcere” di Mantova al quale ha recentemente preso parte La San Marco Spa, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè, macinadosatori e altre attrezzature professionali per bar a ristoranti, tra le più conosciute al mondo. 

     

    Avviato lo scorso mese di ottobre, con una prima edizione che ha riscosso grande successo sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti, il progetto ha coinvolto 11 detenuti della Casa Circondariale di Mantova in un corso accelerato di caffetteria suddiviso in tre diverse giornate, per una durata totale di 18 ore. 

     

    Alla guida del corso, la trainer Renata Zanon, vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano (TV), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle regole d’oro per l’estrazione di un buon caffè espresso e delle tecniche fondamentali per la creazione di gustosi cappuccini e Latte Art. Al termine delle lezioni, ciascun partecipante è stato sottoposto ad un piccolo esame finale ed ha ottenuto un attestato di frequenza che potrà essere esibito ai fini del reinserimento nel mondo del lavoro. 

     

    Il progetto, patrocinato dall’Ing. Giuliano Bianchi della Lubiam srl di Mantova, ha visto l’esclusiva fornitura di un modello automatico 100 Touch La San Marco con il quale alunni e insegnante hanno potuto cimentarsi in entusiasmanti prove pratiche e dimostrazioni. Tra gli sponsor dell’iniziativa, anche la friulana Latte Vivo e la veneta Dersut Caffè, che hanno messo a disposizione dei corsisti latte fresco e profumate miscele di caffè. 

     

    Poter far pratica utilizzando una macchina La San Marco ha significato molto per i ragazzi.” – racconta la Zanon – “Il modello utilizzato, infatti, non solo li ha proiettati in una dimensione professionale reale, simile a quella che mi auguro possano trovare una volta usciti dal carcere, ma ha anche permesso loro di comprendere l’importanza di lavorare con una macchina affidabile e sicura, in grado di garantire la massima qualità del prodotto in tazzina”. 

     

  • La San Marco a TriestEspresso 2018: “Presenteremo una novità rivoluzionaria”

    La San Marco Spa, storica azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinadosatori e altre apparecchiature professionali tra le più conosciute al mondo, conferma la sua presenza alla nona edizione di TriestEspresso Expo, in programma nei suggestivi magazzini del Porto Vecchio di Trieste dal 25 al 27 ottobre. Tra le tante novità oggetto della tre-giorni di esposizione, una in particolare si prepara a conquistare l’interesse del pubblico: si chiama V6 ed è la nuova macchina La San Marco studiata per rivoluzionare l’ambiente bar e dare vita a una nuova esperienza di consumo del caffè.

    “Siamo emozionati all’idea di poter finalmente presentare questa grande novità”, dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco Spa, “V6 rappresenta per noi il frutto di un progetto ambizioso, che mira a guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria”. Il risultato è una macchina rivoluzionaria, unica nel suo genere, che segna un ulteriore importante traguardo nella storia dell’azienda, il cui nome è già legato ad alcune delle più originali innovazioni di settore (solo per citarne alcune: l’esclusivo brevetto LEVA CLASS©, i sistemi di gestione e di controllo elettronico della temperatura ACT e PID e la recentissima Leva Luxury).

    L’evento ufficiale di anteprima è atteso per giovedì 25 ottobre alle ore 11, presso lo stand La San Marco Spa (Hall 28, Stand 69-71) di TriestEspresso Expo. Al termine dell’evento, e per tutta la durata della fiera, sarà possibile fare visita allo stand per scoprire tutti i dettagli della nuova V6, degustando in esclusiva caffè, cappuccini e fantasiose creazioni Latte Art firmate dai professionisti del prestigioso Caffè degli Specchi di Trieste e da Renata Zanon, trainer AICAF e vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano.

  • Aumentano i consumi da distributore. Il buon caffè non può mancare

    Meno diffidenza per le macchine – i distributori automatici entrano nelle abitudini degli italiani, insieme ad ABC caffè

    Sono quasi 2,5 milioni i distributori automatici installati sul territorio nazionale. Ormai l’italiano si è abituato ad utilizzare per i propri consumi i distributori: dal caffè all’acqua (l’80% del totale), senza dimenticare gli snack, i prodotti di elettronica o i gadget.

    Il trend è ancora in crescita e le macchine non spaventano più come una volta. Peccato che dalle ricerche condotte (da Demoskopea) risulta che l’80% degli utilizzatori non conosce l’azienda che gestisce il distributore e non conosce la qualità del caffè che consuma.

    Cresce contemporaneamente anche la cultura dell’italiano per il caffè e le relative esigenze. Per questo ABC caffè, che da decenni è conosciuta per la qualità artigianale del suo caffè, si presenta sul mercato delle imprese con la sua linea Vending.

    ABC caffè si è messa in gioco direttamente, con la propria rete commerciale, presentando il proprio caffè in grani anche alle aziende e agli uffici del territorio romagnolo. Le macchine sono sempre più moderne e accettano diversi metodi di pagamento, esaudendo le richieste di distributori di bevande calde, fredde e snack.

    La qualità del prodotto non è una semplice targhetta.
    Uscire dall’anonimato anche in questo settore è fondamentale per emergere in mercato che si sta via via affollando.