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  • La carriera del CEO di A2A Luca Valerio Camerano

    Luca Valerio Camerano è l’attuale CEO della multiutility italiana A2A. Laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza consolidata nel settore economico e finanziario. Sulla base dei risultati raggiunti e della professionalità dimostrata, è stato premiato nell’ambito dei CEO Awards di Forbes.

    Luca Valerio Camerano, CEO A2A

    Luca Valerio Camerano: formazione e crescita professionale

    Luca Valerio Camerano nasce a Roma nel 1963. Dopo aver conseguito a pieni voti la laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli nel 1988, decide di proseguire il proprio precorso formativo all’estero, frequentando l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. Nel 1992 muove i primi passi professionali presso CITIBANK, istituto finanziario internazionale all’interno del quale si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000. In seguito, viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Negli anni tra il 2000 e il 2006, Luca Valerio Camerano svolge incarichi dirigenziali in Enel, per poi spostarsi all’estero, nominato Amministratore Delegato di GDF SUEZ Energie. Dal 2014 è impegnato alla guida della multiutility italiana A2A, che nei suoi anni di gestione ha ottenuto molteplici traguardi, tra i quali 16 quarter positivi, il miglior risultato nella storia del Gruppo. Sulla base degli obiettivi raggiunti, nel 2018 è stato premiato nell’ambito dei CEO Award dalla rivista Forbes.

    A2A: la multiutility guidata da Luca Valerio Camerano

    Considerato uno tra i 100 manager più importanti d’Italia, Luca Valerio Camerano è alla guida di A2A dal 2014. Nata nel gennaio 2008 a Milano a seguito della fusione delle aziende AEM, EASM e ASMA, la società è attiva nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e del ciclo idrico integrato. Inoltre, si occupa dei servizi ambientali e di efficienza energetica, mobilità elettrica e smart city. Con oltre 12.000 dipendenti, è una delle principali multiutility italiane ed è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i valori principali spiccano l’innovazione e l’uso della tecnologia al fine di costruire un futuro migliore; la sostenibilità per assicurare benessere alle generazioni successive e la responsabilità che si concretizza nell’impegno a mantenere le promesse. Sotto la gestione di Luca Valerio Camerano, l’azienda ha conseguito risultati eccellenti: l’esercizio del 2018 riporta un Margine Operativo Lordo (Ebitda) pari a 1,23 miliardi di euro (+3% rispetto al 2017), un Utile Netto pari a 344 milioni di euro e investimenti per un totale di circa 500 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

  • A2A lancia il green bond, Valerio Camerano: “Successo oltre le aspettative”

    In occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità 2018 del Gruppo, Luca Valerio Camerano, CEO di A2A, ha commentato il grande successo dell’emissione del green bond destinato a investitori istituzionali. Ordini per 3,2 miliardi di euro, otto volte oltre l’ammontare offerto.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano commenta il successo dei green bond

    L’Amministratore Delegato di A2A Luca Valerio Camerano ha commentato il successo dell’emissione del primo green bond destinato esclusivamente a investitori istituzionali. Questi ultimi hanno mostrato grande interesse per l’emissione da 400 milioni di euro con durata 10 anni, tanto che A2A ha ricevuto ordini per 3,2 miliardi di euro, pari a 8 volte l’ammontare offerto. Nell’ambito della presentazione del bilancio 2018 del Gruppo, Valerio Camerano, soddisfatto del riscontro, ha dichiarato: “Il risultato dell’emissione del green bond è stato superiore alle nostre aspettative e conferma l’interesse delle iniziative che hanno carattere industriale, capacità di riuscire a portarle a termine e anche interesse per l’Italia. Quindi, è stato per noi motivo di grande soddisfazione”. Per quanto riguarda l’impiego di quanto raccolto, il CEO rende noto che sarà destinato ad investimenti in campo ambientale, caratterizzati da rinnovabilità e da un approccio green. “E’ probabilmente l’emissione più riuscita della storia del mercato dei bond in Italia. Certamente la dimensione green ha inciso positivamente sull’interesse degli investitori. C’è la visione che oggi fare industria in modo sostenibile sia la via per generare il successo di lungo periodo delle imprese” ha concluso Camerano.

    Luca Valerio Camerano: formazione e carriera del CEO di A2A

    Romano, classe 1963, il percorso di formazione di Luca Valerio Camerano culmina con il conseguimento a pieni voti della laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli. Successivamente, decide di approfondire le proprie conoscenze all’estero, spostandosi in Francia per frequentare l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. È nel 1992 che Luca Valerio Camerano muove i primi passi professionali: entra in CITIBANK, dove si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000, quando viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Dal 2000 al 2006 matura esperienze in realtà degne di nota quali Enel e GDF SUEZ Energie, che gli hanno permesso di sviluppare le proprie competenze e di affermarsi come top manager. Attualmente ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Nel 2018, è stato inserito dalla rivista Forbes tra le eccellenze italiane.

  • Energia: l’AD di A2A Valerio Camerano trionfa ai CEO Italian Awards

    L’AD di A2A Valerio Camerano premiato ai CEO Italian Awards di Forbes: il riconoscimento gli è stato consegnato lo scorso 5 dicembre nel corso di una cerimonia organizzata presso l’Hotel Mandarin Oriental Milan.

    Valerio Camerano

    CEO Italian Awards: il valore del premio assegnato all’AD Valerio Camerano

    L’AD di A2A Valerio Camerano è uno dei “top manager alla guida di aziende italiane e internazionali di successo che nel 2018 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia”, come si legge nella nota che annuncia i vincitori dell’edizione 2018 dei CEO Italian Awards. Il riconoscimento viene assegnato da Business International, divisione di Fiera Milano Media, e Forbes Italia. I nove premiati sono stati selezionati tra i 200 Ceo del ranking Forbes che operano in Italia all’interno di altrettanti settori: Energy, Retail Banking, Luxury, Female, Fashion, Enterteinment, Food, Vision e Sustainability. Valerio Camerano e gli altri premiati sono stati scelti, come sottolinea la nota, anche perché contribuiscono a rendere “le loro imprese più competitive sui mercati internazionali e, in molti casi, anche luoghi migliori dove lavorare”.

    A2A: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano per la vittoria ai CEO Italian Awards

    “Sono sinceramente grato per il premio che mi è stato consegnato”: così l’AD di A2A Valerio Camerano commenta il trionfo nel Settore Energy alla prima edizione dei CEO Italian Awards. “Come tutte le cose davvero speciali è giunto inatteso e gratificante” aggiunge l’AD sottolineando il valore del riconoscimento, che “fungerà da enzima motivazionale per proseguire il percorso di innovazione abitudinaria e diffusa a cui sono chiamate le imprese nella sfida della trasformazione e del cambiamento”. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Valerio Camerano e agli altri premiati si è tenuta lo scorso 5 dicembre all’Hotel Mandarin Oriental Milan, a margine dell’Executive Summit 2018, appuntamento che ogni anno riunisce da tutto il mondo top manager, business leader, rappresentanti istituzionali, esperti ed accademici con l’obiettivo di analizzare e dibattere sui macro trend attesi per l’anno successivo, anche nell’ottica di stimolare il confronto e ispirare nuove idee per guidare la crescita.

  • A2A festeggia un doppio compleanno: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano

    A2A, dieci anni tra territorio e sostenibilità: il gruppo guidato da Valerio Camerano celebra quest’anno due ricorrenze organizzando eventi a Milano e Brescia.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano: un 2018 di grandi ricorrenze per A2A

    Doppio compleanno per A2A: il gruppo guidato da Valerio Camerano festeggia nel 2018 due ricorrenze. La nascita, oltre un secolo fa, delle due ex aziende municipali AEM e AMSA di Milano e ASM di Brescia e quella nel 2008 di A2A, frutto della loro unione. Oggi il gruppo fattura quasi 6 miliardi l’anno, ha 11mila dipendenti ed è la più grande multiutility italiana. Due gli appuntamenti per celebrare gli importanti anniversari: il concerto di Mario Biondi in programma il 17 ottobre a Milano e l’Extreme Acrobatic Night di Kitonb Project, il 28 ottobre a Brescia. Performance acrobatiche, danze aeree e installazioni tridimensionali ispirate ad alcuni dei temi-chiave di A2A: energia, calore, acqua, ambiente e futuro digitale. Iniziative fortemente sostenute dall’AD Valerio Camerano, entusiasta nel commentare le due ricorrenze.

    A2A: il valore del gruppo nelle parole dell’AD Valerio Camerano

    “Festeggiamo oggi i nostri 10 anni, ma da oltre un secolo siamo protagonisti nell’innovazione e nei servizi al territorio, con le soluzioni tecnologiche più avanzate per l’energia, l’ambiente, le infrastrutture e le città” ha dichiarato in merito Valerio Camerano. L’AD di A2A ha ricordato come una visione del futuro ispiri quotidianamente il gruppo verso un nuovo modello di città efficiente, intelligente e sostenibile: la CittA2A. “Un impegno fortissimo nella green economy, nel percorso di decarbonizzazione, nel processo di transizione energetica e crescita delle rinnovabili, nell’innovazione tecnologica delle reti, nelle tecnologie per le smart city, che sosteniamo con investimenti crescenti” ha spiegato Valerio Camerano sottolineando come il modello si basi sull’alleanza tra multiutility e città per offrire servizi migliori ai cittadini e contribuire a migliorarne la qualità della vita.

  • Smart city: l’intervista dell’AD di A2A Valerio Camerano su “Corriere Economia”

    “La competizione globale si giocherà tra le città piuttosto che tra gli Stati”, ha sottolineato Valerio Camerano in una recente intervista all’Economia del Corriere. L’AD della utility lombarda A2A parla del processo in atto per trasformare le città italiane in centri urbani “smart”.

    Valerio Camerano, CEO A2A

    Valerio Camerano: l’impatto di una smart city sulla sostenibilità, sul risparmio e sulla qualità della vita

    A2A, l’utility lombarda guidata da Valerio Camerano, ha come soci di maggioranza alla pari i Comuni di Brescia e di Milano. Come sottolinea l’Amministratore Delegato in una recente intervista all’Economia del Corriere, “La competizione globale si giocherà tra le città piuttosto che tra gli Stati”. Secondo la World Bank infatti, le città generano più dell’80% del Pil globale, ma secondo la Ellen MacArthur Foundation consumano anche il 75% delle risorse naturali, generando il 50% dei rifiuti e l’80% delle emissioni globali di CO2. Questi dati sottolineano l’importanza di avere sempre più città “smart”, intelligenti e sostenibili. Come spiega l’Amministratore Delegato, la smart city “è una città in cui la tecnologia è l’intelligenza in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso soluzioni concrete che migliorano ad esempio la gestione intelligente del traffico e della mobilità, dell’ambiente, dell’illuminazione pubblica, della sicurezza”. Un processo di trasformazione è già in atto, e ne è un buon esempio la città di Milano. Le utility, sottolinea Valerio Camerano, svolgono un ruolo chiave in questa trasformazione, attraverso la digitalizzazione delle reti, la gestione dei dati e l’offerta di servizi intelligenti: di fatto, le infrastrutture sono l’elemento fondamentale di una smart city, in grado di mettere a disposizione un sistema low cost e low energy a beneficio di tutti.

    Valerio Camerano: il ruolo di A2A e delle utility nell’economia circolare

    “La natura pubblico-privata delle utility”, evidenzia Valerio Camerano , “consente di coniugare gli interessi più generali della collettività con la capacità di realizzazione di un sistema privato. Nelle smart city mondiali esiste un sistema bilanciato tra investimenti pubblici e privati, che corrisponde a un bilanciamento degli interessi”. Le utility come A2A presidiano temi fondamentali come la transizione energetica e l’economia circolare. “Questo è possibile”, sottolinea l’AD, “perché siamo presenti su tutta la filiera: nella generazione di energia, nell’ambiente in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei rifiuti al recupero, nella mobilità elettrica, nella gestione dell’acqua, nell’illuminazione pubblica, nella sicurezza attraverso la video sorveglianza”. Le utility più grandi si fanno carico degli investimenti e dell’innovazione, mentre le realtà più piccole mantengono la leadership di sviluppo territoriale: è lo stesso modello adottato da A2A con Lgh e Acsm-Agam. La transizione verso l’economia circolare è già in atto, soprattutto nei territori presidiati da A2A: a Milano ad esempio, il quartiere di Porta Romana sarà presto “smartizzato”, nel contesto di un progetto europeo che comprende anche Lisbona e Londra. Il progetto comprende cestini intelligenti, monitoraggio dell’inquinamento, smart parking e contatori dell’acqua in grado di intercettare le perdite e ridurre gli sprechi. “Nei prossimi 5 anni”, spiega Valerio Camerano“, investiremo 2,3 miliardi in generazione elettrica, reti, acqua, ambiente e clienti. Mezzo miliardo di euro saranno destinati a innovazione e tecnologia nel periodo 2018-2021, 450 milioni al settore dell’economia circolare.”