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  • “Giorgio La Pira sindaco innovativo”, si presenta il nuovo libro di Corrado Monaca

    Poggibonsi (SI) – Sono trascorsi più di quarant’anni dalla scomparsa di Giorgio La Pira, ma il suo pensiero e il suo operato si rivelano ancora vitali, vivi e attuali, capaci di sviluppare nuovi punti di vista, riflessioni stimolanti e proposte di soluzione sui temi e sui problemi d’oggi. È quello che emerge dalla lettura del libro “Giorgio La Pira sindaco innovativo, la reinvenzione del modo di governare oltre la planologia” di Corrado Monaca (Città Nuova editrice) che sarà presentato in prima nazionale sabato 28 settembre alle ore 17,30 a Poggibonsi (Siena) presso il Salone delle feste della Misericordia in via Alessandro Volta 38/A. L’evento è organizzato dal locale Centro studi “Giorgio La Pira” Istituto culturale valdelsano di Poggibonsi, in collaborazione con la locale Confraternita di Misericordia.
    Il programma della serata prevede i saluti e l’introduzione di Paolo Marrocchesi, fondatore e presidente del Centro studi “Giorgio La Pira”, l’intervento di Marco Ricceri segretario generale dell’Eurispes, la testimonianza di Mario Primicerio presidente della Fondazione “Giorgio La Pira” di Firenze e le conclusioni dell’autore.

    Corrado Monaca, ispicese, docente, tecnico e imprenditore, con un passato da amministratore pubblico e presidente nazionale di un noto movimento ambientalista, tratta nel suo libro un argomento inedito e originale: La Pira artefice di una innovativa pianificazione socio-economica e di un nuovo approccio planologico ai problemi del suo tempo. Non si tratta (soltanto) di una ricostruzione cronologica di fatti storici, ma di un esempio concreto di buone pratiche e capacità amministrativa che ha ancora tanto da insegnare ai politici d’oggi.
    La “reinvenzione” del modo di governare avvenne agli inizi degli anni Sessanta nel Comune di Firenze. Il capoluogo toscano all’epoca era dissestato e afflitto da innumerevoli problemi: le spinte dell’immigrazione, la disoccupazione, le difficoltà della ricostruzione postbellica, il crescente pauperismo, la mancanza di alloggi, ospedali e scuole. Così La Pira dovette inventarsi un nuovo strumento di governo: la “Compagnia delle Indie fiorentina”, sul modello della britannica Compagnia delle Indie Orientali, risalente al XVII secolo.

    Il suo compito era quello di rilevare le esigenze e i problemi dei cittadini, suddivise negli ambiti strategici – economico, sociologico, urbanistico e religioso – per poi formulare programmi di intervento e progetti risolutori. La Pira chiamò a parteciparvi come “soci” tutti i cittadini. La direzione, invece, fu affidata a Gianni Conti, giovane universitario nuorese stabilitosi a Firenze. Suoi collaboratori erano inviati nei quartieri della città per ascoltare la gente e programmare le azioni da realizzare. Poi si stilavano i piani di lavoro, si annotavano i costi, i soggetti attuatori e i tempi di realizzazione. Dal 1961 al 1965 la Compagnia fiorentina realizzò ben 113 strade per servire 47.000 abitanti con rete fognante, rete idrica, piani stradali e servizi; 14 scuole prefabbricate e demolì 54 strettoie stradali. E ciò grazie al volontariato e ai privati, in una sorta di “sussidiarietà orizzontale” o sinergia pubblico-privato.

    Fin qui la storia. Ma quali insegnamenti se ne possono trarre? “Dal modus operandi della Compagnia delle Indie fiorentina – spiega Monaca – emerge una gestione innovativa, ancora fino ai giorni nostri, della pianificazione come strumento di democrazia e partecipazione. È stata la prima testimonianza non solo in Italia, di una nuova disciplina unitaria della pianificazione – la Planologia – intesa a creare un ponte fra i progressi scientifici e teorici in economia e di altre scienze sociali e l’efficienza della politica operativa e amministrativa. Una pianificazione socio-economica unificata e integrata, meta-disciplinare, per una nuova esperienza di gestione delle politiche pubbliche”.

    Monaca fa riferimento in particolare alla tesi di Franco Archibugi, teorico della pianificazione spaziale, circa la fine dell’economia teorica e la nascita, al suo posto, di una politica integrata socio-economica, orientata all’azione e alla programmazione, attraverso un approccio problem-solving, basato su coefficienti o parametri cognitivi tratti dall’analisi ex post (modelli decisionali) e non ad analisi di “modelli descrittivi” o legati all’azione futura.

  • La suggestiva poetica di Alessandro Sammarini tra realtà e fantasia

    Il poeta Alessandro Sammarini ha ricevuto in questo periodo il Premio Speciale Elena Gollini Art Blogger, in forza del suo pregevole e prezioso contributo alla moderna poesia d’autore con i suoi versi intensi e pregnanti di emozione e sentimento. Molto coinvolgente è il suo nuovo libro “Le facce del dado” ordinabile su Amazon oppure tramite mail inviata a [email protected] .

    Il percorso creativo di Sammarini si traduce in una vibrazione del moto dell’anima costantemente in tensione, volta a trascendere il linguaggio più tradizionale e convenzionale della tradizione poetica classica, per ricavarsi una propria peculiare nicchia di comunicazione. Il dinamismo creativo libero e svincolato da espressioni conformanti e costrittive diventa un coinvolgente “incantamento visionario”. L’ispirazione di Sammarini è in continua e costante evoluzione e metamorfosi e pone il fruitore dinanzi ad un sottile e sapiente gioco di commistioni e combinazioni auliche, che alimentano la voglia di leggere e penetrare nel profondo. Il concetto di movimento si concretizza anche nell’evoluzione della forma, tradotta in raffinate costruzioni intellettuali e di pensiero, frutto della maturità interiore e della profondità interiore di Sammarini. Le poesie sono una sintesi dove la mente e la volontà razionale entra in assonanza e in coesione con lo stato d’animo di Sammarini, in un progressivo e coerente venire in luce di una necessità espressiva impellente e di un bisogno di condivisione e comunicazione.

    La dottoressa Elena Gollini ha voluto evidenziare: “Nell’impianto scenico compositivo delle rievocazioni poetiche il lettore ha un notevole arricchimento percettivo e sensoriale. Chi legge viene inserito in una visione di equilibrio sospesa tra comprensione e intuizione sensibile, dove concorrono e interagiscono molteplici suggestioni visionarie emozionali. Come se fossero state chiuse dentro un virtuale mandala, il cerchio magico di valenza mistica, esoterica e trascendentale, le poesie si animano e acquistano vita propria generando vibrante dinamismo. Viene innescato un meccanismo narrativo capace di unire e legare saldamente la forza arcana della tradizione passata, perpetrando e richiamando l’eco del passato, con l’energia propulsiva del presente attraverso una rivisitazione personalizzata sempre attuale. Per Alessandro il visibile e il non visibile coesistono insieme, poiché ciò che l’occhio non riesce a vedere la fantasia e l’immaginazione possono fare recepire, imparando a guardare e a proiettarsi nell’oltre“.

  • L’astronomo Walter Ferreri dona delle pubblicazioni al Centro di Documentazione e Divulgazione di COSMOBSERVER

    L’astronomo torinese ha donato alcuni volumi della sua collezione privata al Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER

     

    COSMOBSERVER è un progetto di divulgazione scientifica dedicato allo spazio. Nato come un blog alla fine del 2014, si è evoluto dapprima in un sito scientifico (www.cosmobserver.com) e successivamente in un progetto di divulgazione che ha varcato i confini del web per arrivare nel “mondo reale”.

     

    Nel 2018, nasce infatti il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e nel 2019 “MISSION DARK SKY”, la campagna di sensibilizzazione globale dedicata ai temi dell’inquinamento luminoso. Due progetti di COSMOBSERVER che hanno richiamato l’interesse della stampa e del pubblico.

     

    Il prossimo progetto “off line” di COSMOBSERVER che vedrà la luce, è la creazione di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel quale saranno conservati volumi, riviste, dvd e materiale tecnico astronomico e astronautico. Un luogo aperto al pubblico, dove la conoscenza dello spazio viene messa a disposizione di ricercatori, appassionati e curiosi del cielo.

    Attualmente sono state attivate leprocedure per la ricerca di un luogo adatto a questa attività a Torino. Contemporaneamente, è già iniziato il lavoro di raccolta e catalogazione del materiale che sarà contenuto all’interno del centro.

     

    Nelle scorse ore, l’astronomo torinese Walter Ferreri, fondatore della rivista “Orione” – evolutosi poi in “Nuovo Orione” – ha generosamente dato il suo contributo all’arricchimeto della collezione di volumi che sarà messa a disposizione del pubblico. Il Prof. Ferreri infatti, ha donato alcuni dei prezioni primi numeri della rivista “Orione”, dei primi anni ’80, oltre ad altre pubblicazioni. Un dono che ha arricchito dal punto di vista quantitativo e qualitativo la collezione COSMOBSERVER, che ad oggi conta più di 200 pezzi tra volumi, riviste e DVD, e che è in continua crescita.

     

    Walter Ferreri: ha svolto la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove, oltre che di ricerca scientifica si è occupato di telescopi e di astrofotografia.

    Sul tema della ricerca scientifica ha svolto numerosi lavori sulle stelle doppie, comete, su Plutone, sulle posizioni degli asteroidi, loro principali caratteristiche e oro ricerca. Per questi lavori ha utilizzato i maggiori telescopi italiani ed ha lavorato presso alcuni osservatori all’estero. In particolare presso l’ESO, in Cile, ha scoperto circa una trentina di asteroidi.

    Per il lavoro svolto nel 1987 la comunità scientifica internazionale ha dato il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 (1981 EP). Ha scritto molti libri, collaborato ad opere enciclopediche e stilato centinaia di articoli. Nel 1977 ha fondato la rivista “Orione”, nella cui versione attuale “Nuovo Orione” è stato direttore scientifico.

    È consulente di enti pubblici, privati, emittenti radio-televisive e giornali.

    Tiene regolarmente corsi di astronomia e conferenze. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio “Targa Piazzi” e nel 2013 ha ricevuto il premio “GAL Hassin”. E’ membro onorario del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Il Prof. Ferreri ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di COSMOBSERVER e del progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione al quale stiamo lavorando – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il professore ha dedicato molto tempo nel corso della sua carriera alla divulgazione dell’astronomia pubblicando decine di libri e incontrando migliaia di persone. Ha voluto dare con grande generosità il suo contributo a questo progetto, arricchendo con volumi dal grande valore storico e scientifico la collezione del centro. Gli sono personalmente riconoscente”.

     

    Il progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER continuerà le attività di ricerca della sede, di allestimento, di raccolta e catalogazione del materiale.

    COSMOBSERVER è disponibile a valutare donazioni. Per informazioni [email protected] .

     

    Web: www.cosmobserver.com

  • Il poeta Alessandro Sammarini nel respiro leopardiano dell’anima

    La poesia malinconica e sentimentale è un respiro dell’anima” (Giacomo Leopardi). Per Alessandro Sammarini la poesia è concepita come flusso emotivo, che si sprigiona e prende vita. Non è possibile isolare le sequenze auliche in fotogrammi singoli, poiché la narrazione si intreccia e si fonde in un unicum con ritmo continuo che resta aperto e senza confini, lasciando fuoriuscire tutta l’energia vitale e il moto dell’anima. Alessandro considera la poesia come un’avvincente avventura, artistica e al contempo umana ed esistenziale. Si assume il compito simbolico nel responsabilizzare il lettore a pensare al sistema aulico, inteso come efficace strumento liberatorio dell’espressione più intima dell’ego. La sua formula poetica è scevra da tortuosi e sofisticati paradigmi linguistici e semantici preimpostati a monte e i versi lirici sono frutto della canalizzazione del suo pathos emotivo ed emozionale. Ci propone una cultura poetica visionaria, che va oltre la realtà visibile e affonda le radici in una proiezione alternativa e innovativa. Si cala nei meandri dell’atto creativo respingendo ogni costrizione esterna e seguendo il percorso tracciato da una sua personale e soggettiva ricerca. Il lettore può lasciarsi permeare dall’afflato toccante di un’interiorità pregnante, che si risolve nella totalità dell’ispirazione e spalanca un articolato universo percettivo e sensoriale.

    Da non perdere la sua recente pubblicazione dal titolo “Le facce del dado” ordinabile su Amazon oppure alla mail dell’autore [email protected].

    La poesia è quando un’emozione ha trovato il suo pensiero e il pensiero ha trovato le parole” (Robert Lee Frost). “Quando il potere porta l’uomo verso l’arroganza, la poesia gli ricorda i suoi limiti. Quando il potere restringe la sfera di interesse dell’uomo, la poesia gli ricorda la ricchezza e la diversità dell’esistenza. Quando il potere corrompe, la poesia rigenera” (John Fitzgerald Kennedy).

  • Grande successo per la nuova raccolta poetica di Alessandro Sammarini

    Sta ricevendo tanti positivi riscontri di apprezzamento la nuova raccolta poetica dal titolo “Le facce del dado” acquistabile su Amazon oppure inviando una mail all’indirizzo dell’autore Alessandro Samnarini [email protected].

    Per comprendere al meglio la variegata produzione poetica di Alessandro bisogna recuperare la parte irrazionale che abita la profondità dell’anima e alimenta la radice, dalla quale si dipartono sia la ragione sia l’istinto. Gli antichi avevano dato un’anima sia all’uomo sia al mondo e nell’armonia delle due anime vedevano la bellezza. Da queste antiche concezioni si può prendere spunto per interpretare le sue visioni e i suoi simbolici “passaggi nell’intimità”. È una poesia che stimola a riscoprire intime e universali emozioni e spinge a fissare nel ricordo indelebile della memoria la peculiarità unica e assoluta di un momento, di una sensazione percettiva speciale, che è fisica e al contempo mentale. È una poesia che vuole fare comprendere che in tutti noi c’è un ben radicato “paesaggio interiore” è una “geografia dell’anima” di cui cerchiamo gli elementi costitutivi per tutta la vita.

    La dottoressa Elena Gollini ha così commentato: “Per sviscerare e comprendere a fondo la poetica di Alessandro bisogna decontestualizzare le immagini rievocate nella loro immediata visione estetica ed esteriore e carpire il contenuto sostanziale che vogliono esprimere e che si traduce in simboli visivi. Il risultato finale è una fase di intensa esperienza emotiva che lo coinvolge a tutto tondo e viene vissuta in modo attivo e diretto fin dal momento iniziale di ideazione. L’intima esperienza si traduce nella natura introspettiva delle poesie, che acquistano anche un importante significato e una finalità sociale, evidenziando degli aspetti di grande attualità connessi al senso del vivere, dell’essere e dell’esistere che si riflettono sul piano psichico e psicologico, individuale e collettivo. Emerge una ponderata e meditata comunicazione di natura concettuale destinata ad accentrare l’attenzione sull’analisi relativa alle delicate problematiche legate alla difficoltà oggettiva di inserimento e di integrazione relazionale, che diventa una sua personale denuncia e un’accorata esortazione indirizzata ai fruitori. Nella prospettiva della globalizzazione di massa, sempre più estesa e incalzante, risulta alquanto complesso innescare lo scambio spontaneo e il confronto disinibito, libero e incondizionato e sono soprattutto i giovani e le nuove generazioni a pagarne lo scotto. Alessandro tramite la poesia si rende promotore di tali messaggi e coniuga il talento e l’estro creativo con una spiccata vocazione etica e morale“.

  • La magia poetica di Alessandro Sammarini

    Il processo creativo di Alessandro Sammarini vive di incessanti sostituzioni di idee e di stimoli, che si avvicendano e si concretizzano in quella che nell’atto creativo si può individuare come formula semantica esclusiva e identificativa, assumendo anche un significato di simbologia concettuale e metaforica. Desideroso di agire e muoversi in campo libero e aperto, si orienta verso una poetica comunicativa intesa in senso più intimo e introspettivo. Dimostra di possedere una solida conoscenza linguistica e dialettica, pur restando al di fuori degli indottrinamenti accademici più rigidi e costrittivi. Per Alessandro ogni componimento include in sé un lavoro concettuale precedentemente formulato dallo spirito umano. Ed è proprio questa essenza spirituale che si compone e si concretizza nelle poesie, diffondendo vibrazioni vitali sottili e persistenti. È capace di cogliere e rievocare la magia poetica, ma non quella tipica, bensì quella indescrivibile e volutamente misteriosa ed enigmatica che viene “mascherata” e induce lo spettatore a scoprirla e rivelarla. Leggere i suoi versi è come ascoltare una musica di sottofondo che penetra nell’anima e la nutre con stupore e sorpresa. Alessandro lavora da autore meticoloso, attento, autentico e sincero, come le sue idee e mentre crea diventa una “creatura spirituale” protesa ad emozionarsi e a fare emozionare.

    La dottoressa Elena Gollini nell’esprimere un commento sulla pregevole arte poetica di Alessandro dice: “La produzione è caratterizzata dall’eleganza ricercata dei versi aulici in evoluzione, che non appaiono in condizione di staticità, ma seguono un ritmo interno dinamico, nella volontà di imprimere forza e movimento vitale alle composizioni. La sua ricerca espressiva è indirizzata a dimostrare l’unità armoniosa di legame inscindibile tra contenuto e apparenza, senza che l’uno prevarichi l’altra ma lasciandoli coesistere insieme in perfetta sinergia di costruzione strutturale. La combinazione di questi elementi genera visioni di piacevole e gradevole approccio analitico e suscita anche interessanti spunto di lettura interpretativa. Il processo della scrittura diventa una bilanciata sintesi d’equilibrio tra forma lirica e contenuto sostanziale. La combinazione vincente mette in moto l’immaginazione e trae spunto sia dal suo mondo interiore sia dal mondo esterno circostante“.

    Il nuovo libro in stile raccolta di versi e rime si intitola “Le facce del dado” ed è disponibile su Amazon oppure acquistabile tramite contatto diretto alla mail [email protected] .

  • Mark Caltagirone gay in un romanzo

    Nuova puntata del Prati gate: Mark Caltagirone non avrebbe sposato Pamela Prati perché in realtà è gay. Non è una notizia vera, ma la trama del romanzo “CHEMSEX – l’amore ai tempi di Mark Caltagirone” dello scrittore polacco Adam Kaczinsky.

    È la storia di un festino della durata di tre giorni, a base di droghe sintetiche, al quale prendono parte uomini della Milano bene. Ma qualcosa va storto e l’organizzatore è costretto a fare un’introspezione profonda nel proprio passato. Un racconto realista e al contempo sconvolgente, che parte dal piacere sessuale, per poi toccare il lato più profondo della miseria umana, la dipendenza e la solitudine. Chiunque faccia parte della generazione Grindr si sentirà identificato con uno dei personaggi del libro, disponibile su Amazon, sia in versione cartacea che quella Kindle.

    È la prima volta che il personaggio più discusso del momento appare, nella veste di personaggio secondario, in un romanzo.

  • Alessandro Sammarini: il suo libro “Le facce del dado” unisce poesia e arte

    Lo scrittore Alessandro Sammarini viene intervistato, ancora una volta, per parlare della sua ultima uscita letteraria “Le facce del dado” una raccolta di poesie che mirano dritte all’anima di ogni lettore. Il libro è acquistabile in formato cartaceo su Amazon.
    Di seguito l’intervista.

    D: In copertina sul libro “Le facce del dado” compare un’opera scultorea a forma di dado; ci spieghi il perché di questa scelta?
    R: Ho sempre avuto un’idea collettiva dell’arte. L’arte non si esprime solo nell’individualità ma soprattutto nell’insieme. Chi riconosce l’arte è da considerarsi artista. Senza questo anello nessuno sarebbe emerso e non avremmo avuto il piacere di apprezzare. Io credo che l’unione degli artisti sia il completamento dell’arte stessa e l’uomo ha bisogno di unire i propri doni, proprio come accade nelle orchestre. Un singolo strumentista può fare musica ma nell’insieme la potenza della stessa diventa esponenziale. Nel libro “Le facce del dado” ho concretizzato le mie idee; poesia, scultura e immagini sono forme d’arte diverse che recano un impatto armonico all’espressività delle parole toccando in modo più specifico la percezione dei sensi.

    D: Sul libro “Le facce del dado” è inclusa l’interessante presentazione introduttiva di Rina Gambini; chi è questa autorevole persona?
    R: La Prof.ssa Rina Gambini è direttrice della rivista letteraria “il Porticciolo”, presidente dell’omonima associazione culturale ed un’affermata critica letteraria. Conobbi Rina nel 2015 alla premiazione del concorso “Città di Pontremoli” dove il mio primo libro “Lettere alla ragione” ricevette il premio della Giuria. Artisticamente sono molto legato a Rina, in primis perché è una donna di notevole spessore culturale che mette a disposizione la sua conoscenza storico letteraria, organizzando reading di poesia ed incontri tematici. Persone come lei si possono definire “apostoli” della cultura italiana. Inoltre è stata la prima critica letteraria a valorizzare le mie opere e ad incoraggiarmi nel continuare a scrivere, con la sua energica umiltà e forte capacità di persuasione. Ecco perché la considero “madrina” delle mie poesie.

    D: Come è avvenuta la scelta fatta ad hoc delle suggestive immagini fotografiche inserite dentro il libro?
    R: Desideravo che il libro fosse impreziosito dalle immagini per aumentare il potenziale suggestivo e per ché no, anche per incuriosire il lettore più pigro. Jasmine, che si è occupata delle immagini fotografiche, l’ho conosciuta grazie alla preziosa collaborazione di Elena Gollini che mi ha stimolato ed incoraggiato nella chiusura di questo progetto. La collaborazione è nata in poco tempo; ho spedito a Jasmine le poesie, chiedendole di illustrarmi i versi che la colpivano a prima sensazione, e la sua risposta è stata quella che tutti possono ora ammirare e leggere: immagini suggestive che danno voce ai versi. L’empatia artistica è meravigliosa in questo “gioco” armonico! Si pensi solo che io e Jasmine non ci siamo mai incontrati di persona, abbiamo interagito con parole e fotografie, un’esperienza nuova per me ed il mio pragmatismo, con effetto intenso e personalmente fantastico!

  • Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio

    Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.

    Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
    In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
    Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
    Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
    Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
    Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.

    “Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.

    Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
    – Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
    – Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
    – Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
    – Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb).

  • Emersioni: Michele Caccamo punta sul talento!

    Il nuovo marchio editoriale Emersioni è pensato per gli Autori emergenti. La direzione editoriale è affidata a Michele Caccamo – scrittore e poeta – già direttore di collana in Castelvecchi,  noto marchio editoriale ormai leader nel panorama editoriale italiano.

    L’idea è nata dall’urgente necessità di responsabilità e impegno culturale dando spazio a talentuosi autori poco conosciuti offrendo i mezzi per raggiungere un numero sempre più consistente di lettori restituendogli la possibilità di espressione, di comunicazione emozionale attraverso la scrittura. Le pubblicazioni saranno prevalentemente opere narrative e l’accurata valutazione dei manoscritti sarà rivolta alla qualità e al rinnovamento dello stile e del linguaggio.

    Questo nuovo marchio assorbe la collana Emersioni, già edita da Castelvecchi, diventandone la naturale continuazione. L’attività finora svolta da Michele Caccamo – direttore di collana – ha permesso di scoprire meritevoli scrittori che oggi ben figurano nel panorama letterario nazionale. Si dà spazio al talento e a stili nuovi e avanguardisti per acquistare una migliore visibilità sul mercato, non tralasciando, però, i contenuti ricchi di valore che sono veicolo di crescita per ogni lettore.

    Con coraggio e passione, porteremo avanti questo nuovo progetto continuando a promuovere e a premiare, con una maggiore visibilità, anche quegli autori già pubblicati dalla casa editrice Il Seme Bianco e che si sono distinti per impegno e valore. Il Seme Bianco è presente sul mercato editoriale con molte collane. Ad ogni collana è stato dato il nome di un fiore proprio a simboleggiare la bellezza e la qualità dei nostri autori. Questo è un progetto che ci ha dato molte soddisfazioni.

    Emersioni Editore è a Roma in via Isonzo 34. Il sito ufficiale e la pagina Facebook sono in costante aggiornamento, grazie anche alle vostre segnalazioni. Siamo sempre in cerca di nuove parole e nuovi autori per raccontare questo mondo e le vostre vite. Confidiamo nelle vostre doti e qualità. Per inviare un manoscritto scrivere a [email protected].

  • Daniele Antares firma il suo terzo libro dal titolo “Il Principe e il Vampiro” edito da Youcanprint

    Dopo aver esordito con “Amala come un Re – Manuale del Maschio Alfa per l’uomo antico di oggi” (Youcanprint 2014) e aver proseguito con “Ragazze mie vi spiego gli uomini” (Youcanprint 2017), è uscito il nuovo libro di Daniele Antares dal titolo “Il Principe e il Vampiro”.

    Nel primo, Antares ha stilato in otto punti la dottrina dell’uomo esortando il lettore a coltivare la virilità ancestrale e spiegando come affrancarsi dalla condizione matrizzata molto comune oggi, come dedicare la spada alla propria donna, come rispettare ogni donna secondo i valori della Tradizione. Perché l’eccellenza, spiega l’Autore, non è distinguersi da-gli uomini, ma distinguersi fra gli uomini. Non hai bisogno di sfoggiare la tua ‘parte femminile’ per impressionare le donne: ti basta essere davvero Maschio e Uomo, che contrariamente a quanto sostengono molte signore sui social, non sono affatto due parole opposte. Solo essendo uomo, e maschio, puoi amare pienamente la donna: questo significa “Amala come un Re”.

    Nel secondo, l’Autore risponde in tutta franchezza alle domande delle donne affrontando temi come la coppia, il sesso, come funzionano i chakra dell’uomo e della donna, cosa pensano gli uomini realmente della cellulite, il vestiario, le corna, spaziando “dalle stelle alle stalle”, ossia dalla Mitologia alla sera dell’appuntamento.

    Il terzo volume infine, uscito da poco sempre su Youcanprint, è la raccolta delle poesie di Daniele Antares: quelle contenute nei primi due libri, e alcuni inediti.

    Perlopiù in romanesco, ma anche in Italiano corrente, Antares tratta di passione, di uomini e donne, di amici, di cavalleria, di argomenti romantici, comici, guasconi e libertini, nello spirito latino che ama rappresentare.

    Il titolo si riferisce alle due poesie “ammiraglie”, dalla prima alla più recente, ossia Er Principe Azzuro e Er Vampiro de Roma.

     

    Biografia Daniele Antares

    Romano, nato il 29 Ottobre 1984, è psicologo e allenatore marziale. Ha esordito con Amala come un Re – manuale del maschio alfa per l’uomo antico di oggi (Youcanprint 2014), e proseguito con Ragazze mie vi spiego gli uomini (Youcanprint 2017) e Il Principe e il Vampiro (Youcanprint 2018).

    Il tema portante delle sue opere è sempre la passione, l’amore, la celebrazione del rapporto uomo-donna, nello spirito latino e della tradizione cavalleresca. Argomenti che l’autore promuove tramite l’attività di saggista e poeta, e con la pratica della meditazione marziale Metramodis, da lui ideata.

     

  • I 10 migliori libri horror di sempre

    I libri horror sono letture affascinanti, intriganti e coinvolgenti, e per questo motivo eccovi la lista dei 10 Migliori Horror da leggere assolutamente.

    10 libri che vi toglieranno il sonno, e vi lasceranno senza fiato!

    1) IT di Stephen KingI 10 migliori libri horror di sempre

    A Derry , una piccola cittadina del Maine, l’autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l’ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l’estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora.

    2) LA BAMBINAIA di Marco TianoI 10 migliori libri horror di sempre

    Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un’opportunità di lavoro, è la fine dell’estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…

     

     

    3) DRACULA di Bram StokerI 10 migliori libri horror di sempre

    In un tetro castello tra le nebbie della Transilvania il giovane avvocato inglese Jonathan Harker è ospite del misterioso conte Dracula, con cui tratta l’acquisto di alcune case a Londra. Ipnotizzato dai modi affascinanti e sottilmente minacciosi del conte, Jonathan non ne comprende la reale natura, finché un giorno si ritrova prigioniero tra quelle mura e teme di non rivedere mai più l’amata Mina, che lo attende a Londra. Nel frattempo, però, una nave senza equipaggio raggiunge le coste inglesi, trasportando una diabolica presenza… La morte, il sangue, l’amore, nel più celebre romanzo gotico di tutti i tempi. Una delle figure più inquietanti e sensuali della letteratura mondiale.

     

    4) ROSEMARY’S BABY di Ira LevinI 10 migliori libri horror di sempre

    Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – un antico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti…Pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Roman Polanski, con un’indimenticabile Mia Farrow nel ruolo della protagonista, Rosemary’s Baby è una delle grandi storie di mistero della nostra epoca, ma anche una godibilissima commedia che, dopo aver fatto entrare il Male nelle nostre case, ci aiuta a esorcizzarlo con la grazia di un semplice sorriso.

    5) IO SONO LEGGENDA di Richard MathesonI 10 migliori libri horror di sempre

    Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l’ultimo uomo sulla Terra. L’ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a sé stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario.In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.Postfazione di Valerio Evangelisti.

    6) L’ESORCISTA di William Peter BlattyI 10 migliori libri horror di sempre

    Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri, né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. Scritto a partire dallo studio di un caso di possessione diabolica e pubblicato nel 1971, il romanzo richiese all’autore, William Peter Blatty, una lunga e accurata ricerca sull’argomento: «Penso che il mio inconscio, una volta accumulato tutto il materiale e la fatica necessari, abbia creato la maggior parte della trama, elargendone poco alla volta delle porzioni alla mia coscienza razionale». Il libro suscitò un certo scandalo nella critica ma ebbe da subito un impressionante successo di vendite. Considerato uno dei migliori romanzi horror mai scritti, L’esorcista, da cui è stato tratto il film horror per antonomasia, ha venduto circa sei milioni di copie ed è stato tradotto in diciotto lingue. Il 31 ottobre 2008, nel celebre sondaggio di Halloween sul cinema horror, L’esorcista è stato votato miglior film dell’orrore di tutti i tempi – seguito da Shining di Stanley Kubrick e da Alien di Ridley Scott.

    7) I RACCONTI di Edgar Allan PoeI 10 migliori libri horror di sempre

    Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l’artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l’angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell’anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un’opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un’intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all’estremo.

    8) FRANKENSTEIN di Mary ShelleyI 10 migliori libri horror di sempre

    Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte. Creatore e Creatura ingaggiano da quel momento un duello drammatico e feroce che può concludersi solo con la reciproca distruzione negli abissi della solitudine e della colpa. Il capolavoro di Mary Shelley universalmente riconosciuto come il precursore del genere fantascientifico.

     

     

     

     

    9) IL GIRO DI VITE di Hanry JamesI 10 migliori libri horror di sempre

    In un’atmosfera tesa e allucinante, misteriosa eambigua, James realizza con grande maestria una delle sue opere più riuscite. Solo in apparenza una storia di fantasmi, Il giro di vite organizza e lega al suo interno una notevole quantità di temi. Asse privilegiato del racconto è però la ripetizione: i due revenants che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale James nasconde, e svela, il problema di ciò che ritorna, di ciò che si ripete. Attraverso l’impiego di una tecnica narrativa sperimentale che adotta il punto di vista dei personaggi, James anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del Novecento.

     

     

    10) LASCIAMI ENTRARE di John Ajvide LindqvistI 10 migliori libri horror di sempre

    Il romanzo cult da cui sono stati tratti due film, la pluripremiata versione svedese di Tomas Alfredson e il remake hollywoodiano di Matt Reeves A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma c’è anche chi pensa all’opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte… Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d’amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commovente sul dolore dell’infanzia e la forza dell’amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell’amore e alla voglia di vivere.

  • VINCITORI 39° Premio Letteratura Ragazzi di Cento

    www.premioletteraturaragazzi.it

    Un Gran Galà per annunciare la classifica finale dei libri finalisti alla 39a edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento. Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, imitato da tanti e ambito da molti, rappresenta il più longevo e mai interrotto Premio di Letteratura per ragazzi in Italia. Nato nel 1978 grazie ad una collaborazione tra la allora Cassa di Risparmio di Cento e Università di Ferrara, ha visto passare le più grandi firme della letteratura per ragazzi (due su tutti Roberto Piumini e J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter), grandi nomi del giornalismo e uomini di cultura hanno fatto parte della Giuria Tecnica, uno solo invece è stato il Presidente: Gianni Rodari, proprio nella prima edizione del Premio, nel 1978.

    Oggi il premio rappresenta per la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, il mezzo per sostenere la lettura tra i giovani, aiutare le scuole di tutta Italia ad avere libri che altrimenti non riuscirebbero a trovare, sostenere l’editoria e premiare i migliori autori.

    Tanta la suspense che sabato sera si respirava nella splendida cornice del museo MAGI’900 di Pieve di Cento, durante la notte internazionale dei Musei, che ha ospitato il Gran Galà, autori in attesa di conoscere il verdetto e tanta curiosità tra gli ospiti presenti. Autori arrivati anche dall’estero, in particolare dal Belgio e dalla Spagna. La serata, condotta da Elena Melloni della Fondazione, ha visto la presenza dei Sindaci di Pieve e di Cento, Sergio Maccagnani e Fabrizio Toselli, del proprietario del museo Giulio Bargellini, oltre ovviamente alla Presidente della Fondazione Cristiana Fantozzi, che ha fatto gli onori di casa, Gianni Cerioli curatore del Premio, molti consiglierei della Fondazione, rappresentati di case editrici, Alberto Lazzarini e Salvatore Amelio curatori del Premio nelle edizioni passate.

    Presente anche la Giuria Tecnica, oltre a Gianni Cerioli, Luigi Dal Cin scrittore, Manuela Gallerani Università di Bologna, Grazia Gotti Accademia Drosselmeier e Maria Teresa Alberti responsabile della biblioteca comunale di Cento; giuria che ha avuto un compito molto difficile quest’anno: 167 i libri in concorso, record di partecipazione di sempre.

    Dopo la scelta dei 6 libri finalisti da parte della giuria tecnica lo scorso Ottobre, i libri sono stati inviati alla Giuria Popolare, formata da studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia.

    Ecco i numeri che hanno caratterizzato questa edizione: 596 classi iscritte alla Giuria Popolare, per un totale di 12.045 ragazzi, 5.047 delle scuole primarie e 6.998 delle scuole secondarie di primo grado.

    La Fondazione ha acquistato e regalato, oltre 2.000 libri per far leggere i ragazzi che poi hanno votato i loro libri preferiti. Un grande investimento quello della Fondazione centese che – sommato ai premi in denaro di € 4.000 per i primi classificati, € 2.000 per i secondi e € 1.000 per i terzi – è ben riassunto nello slogan che promuove il premio centese: Premia chi scrive e vince chi legge.

    Successo anche per la XIV edizione del Concorso per Illustratori che, come per i premi agli autori, dopo la selezione di una terna finalista da parte di una giuri di esperti, sono stati i ragazzi a votare le illustrazioni che più sono piaciute.

    Ma vediamo nel dettaglio chi sono i vincitori, con quanti voti si sono aggiudicati i premi e quali le motivazioni della Giuria:

    1° classificato, Con 2.408 voti , MASSIMO DA SISTEMARE di Loredana Frescura e Marco Tomatis, ill. Aurora Cacciapuoti, Giunti JUNIOR
    2° classificato, Con 1.097 ,PAPÀ GUGOL, di Paolo Di Paolo Bompiani-Giunti editore
    3° classificato, Con voti 770, I NUMERI FELICI, di Susanna Mattiangeli ill. Marco Corona
    Vanvere edizioni.
    sezione scuola secondaria
    1° classificato, Con 2.651 voti, UN PESCE SULL’ALBERO, di Lynda Mullaly Hunt uovonero edizioni.
    2° classificato, Con 2.443 voti, PIÙ VELOCE DEL VENTO, di Tommaso Percivale Edizioni EL
    3° classificato, Con 1.148 voti, IL CLUB DELLA VIA LATTEA, di Bart Moeyaert Sinnos

    Libri segnalati: LA CLASSE DEI BANCHI VUOTI, di Luigi Ciotti edizioni Gruppo Abele
    FACCIAMO CHE ERAVAMO, di Silvia Roncaglia Desideria Guicciardiniedizioni Gruppo Abele
    NO SURRENDER DA UN’AMICIZIA IN RETE UN’AVVENTURA MOZZAFIATO, di Carl Hiaasen
    Giunti editoreYOUNG COWBOYS, di Elena Kedros, Mondadori.
    Sezione Poesia:
    MARE MATTO, di Alessandro Riccioni ill. Vittoria Facchini, LAPIS ed
    DIECI LEZIONI SULLA POESIA, L’AMORE E LA VITA, di Bernard Friat, LAPIS ed
    Premio speciale alla collana:
    RIVOLUZIONI, CAMBIAMENTI IN CORSO ISTOS ed
    Premio SPeciale della giuria:
    IL MAESTRO, di Fabrizio Silei ill. Simone Massi, Orecchio Acerbo
    Vincitori concorso illustratori
    Al 1° posto con 320 voti, DIMENTICARE BERNI, di Eva Sanchez Gomez
    Al 2° posto con 240 voti, IL MIO PRIMO DOSTOEVSKIJ. IL COCCODRILLO: UN CASO STRAORDINARIO Illustratrice STRAMBETTY
    Al 3° posto con 233 voti, AGATA SMERALDA, Illustratrice LETIZIA GALLI, FRANCO COSIMO PANINI editore
    Miglior Albo Illustrato:
    VENEZIA, illustrato DA DAVID PINTOR KALANDRAKA edizioni

     

  • Collezionismo: XI Memorial Correale – 8/9 Giugno 2018

    Scambi, acquisti,vendita e perizie di materiale da collezionismo.

    XI Memorial Correale – 8/9 Giugno 2018 – Castellammare di Stabia


    Per tutti gli appassionati collezionisti e curiosi, l’8 e il 9 giugno 2018 a Castellammare di Stabia, comune della città metropolitana di Napoli, all’interno della sala e all’esterno dell’Hotel Le Palme, un evento imperdibile.

    La 47° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia.

    Un’occasione unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche, economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi provenienti da ogni Regione d’Italia.

    Un’esplorazione nel passato tra oggetti quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità:

    monete antiche e moderne, banconote, francobolli, cartoline, buste viaggiate, storia postale, decorazioni militari, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia.

    Guardando al passato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.


     

    In memoria del Presidente Salvatore Correale, fondatore nel 1994, dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”, deceduto prematuramente il 28 Marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

     

     

    Hotel Le Palme – Castellammare di Stabia (Napoli)

    Via Pioppaino n°113 – Castellammare di Stabia (Napoli)

    Mail per informazioni: [email protected] – Telefono: (+39) 081 8712650


    Orari

    Venerdì 8 Giugno 2018, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/19:00

    Sabato 9 Giugno 2018, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/18:00

    Ingresso Libero

    Ampio parcheggio custodito e sala ristorante




    Durante la pausa pomeridiana, pranzo completo a prezzo fisso e irrisorio, per deliziare il palato con ottime specialità locali.

     

    Per informazioni e contatti:

    Associazione Circolo “Tempo Libero”

    Telefono: (+39) 3498125912 – Attilio Maglio

    Mail: [email protected]

    Sito internet: Associazione Circolo Tempo Libero

    Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero

     

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    X Memorial Correale – 17/18 Marzo 2018 – Hotel Parco – Gragnano


     

     

  • Aperte le iscrizioni a ‘ILMIOLIBRonline2018’

    Premio letterario 'ILMIOLIBRonline2018'

    REGOLAMENTO 2018

    Art. 1 Il Premio Letterario Il MIOLIBRonline è un concorso che nasce dalla collaborazione di alcune testate che si interessano in maniera generalizzata di tutto quello che fa notizia. Segnatamente, gli eventi culturali.

    Art. 2 Ogni anno vengono stabilite le sezioni del Premio e i temi che saranno usati per far concorrere gli scrittori, poeti etc. Gli argomenti di questa edizione sono la narrazione fantastica, le biografie (temi diversi saranno valutati al momento della loro proposta).

    Art. 3 L’organizzazione del Premio è affidata a un Comitato Esecutivo composto dai redattori dei vari blog partecipanti e proponenti lo spazio per le interviste agli autori.Il referente è Antonio Di Stefano, organizzatore dietro le quinte dell’edizione 2017; a lui va il grazie da parte dell’attuale comitato.

    Art. 4 È il Comitato di Selezione che comunica i nomi dei vincitori: della sezione narrativa della sezione poesia; della sezione teatro (nel caso partecipassero autori per la scrittura teatrale). Come si evince dal nome del Premio Letterario, è la giuria on line che decreta il successo dei libri in concorso. Ovviamente, c’è anche il voto che una giuria di qualità formata da giornalisti della carta stampata e della notizia in rete. Ci saranno, va da se, interventi di personalità della cultura, della letteratura e dell’arte.

    Art. 5 La selezione dei libri in concorso è di esclusiva competenza del Comitato di Selezione, previo proposte di libri particolarmente graditi dagli stessi lettori. Per il Premio Letterario Il MIOLIBRonline, chiunque può far pervenire, alla segreteria del Premio, un titolo di un romanzo, una raccolta di poesie etc.

    Art. 6 Per la sezione narrativa e, comunque, delle altri sezioni, possono partecipare al Premio tutti i testi pubblicati dal 2000 a oggi.

    Art. 7 Chi intende proporre una propria opera o un libro che ha letto, deve inviare a titolo gratuito, una copia dell’opera destinata a essere pubblicata sui siti, pronta per la lettura dei votanti.

    Art. 8 Gli autori e i proponenti delle opere vincitrici avranno diritto a un abbonamento annuale gratuito, scegliendo una tra le riviste disponibili che trattano articoli di critica letteraria, arte o cultura in genere.

    Art. 9 Le scelte operate dalla giuria dei lettori e dalla giuria di qualità sono insindacabili.

    Art. 10 Le opere da proporre, con titolo, nome dell’autore, genere letterario e quant’altro venga giudicato utile per individuarle, devono essere inviate al seguente indirizzo di segreteria: [email protected]

  • Rotary presenta «Storia e Storie delle nostre scuole»

    Sabato 10 marzo alle 15, nello stand della Questura di Milano (padiglione 3, stand A57 B60), a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro saranno presentati i primi quattro volumi del progetto «Storia e Storie delle nostre scuole».

    Realizzato dai Rotary Club di Milano Gruppo 3 in collaborazione con Questura di Milano, Ufficio Scolastico Territoriale e Centro Nazionale Studi Manzoniani, il progetto è nato nel 2016 come prosecuzione della iniziativa La Campana del Manzoni sulle scuole storiche di Milano. Ha lo scopo di favorire una conoscenza più approfondita delle tradizioni culturali degli istituti superiori di Milano, stimolando negli studenti curiosità e interesse rispetto alla storia della loro scuola e favorendo una più stretta collaborazione tra generazioni diverse: giovani, docenti, società civile, mondo del lavoro.

    Ai ragazzi delle scuole superiori milanesi è stato chiesto di elaborare la storia del loro istituto con il contributo degli insegnanti e con la collaborazione di professionisti esterni. Hanno realizzato ricerche d’archivio e interviste a ex allievi ed ex docenti che hanno rivestito ruoli di guida della società, o che si sono affermati per l’impegno culturale, economico e politico.

    Le ricerche hanno consentito di ricostruire l’anima di ogni scuola e di dare vita ai volumi della collana “Storia e storie delle scuole” (Metamorfosi Editore) che saranno distribuiti, oltre che agli istituti premiati, anche a librerie specializzate e biblioteche.

    «La scuola è fondamentale nella crescita delle nuove generazioni e il suo ruolo è ancora più efficace se oltre ad assicurare una formazione culturale, riesce a nutrire la coesione sociale, favorendo la trasmissione e la condivisione di valori. Il Rotary lavora da sempre per far sì che la nostra società possa essere più equa, più giusta, più integrata. E questo impegno non può prescindere dalla formazione dei futuri cittadini. Da qui, l’avventura di Storia e storie delle nostre scuole, pellegrinaggio nel passato e nel presente degli istituti milanesi da cui è nata una collana di volumi che presentiamo a Tempo di Libri, appuntamento imperdibile con il mondo della letteratura» –  anticipa Gianni Rizzoni, coordinatore del progetto “Storia e storie delle nostre scuole” di Rotary Club Milano Gruppo 3.

  • Poesie d’amore ed eros nel nuovo libro del dott. Eugenio Flajani Galli

    Le rime hanno sempre qualcosa da comunicare. Tanto più ora che ci troviamo nel terzo millennio, in una società superficiale e materialista, che guarda poco o nulla al sentimento e all’interiorità. Ma i sentimenti, le emozioni e il flusso interiore di coscienza trovarono ampia trattazione nell’opera poetica greco-latina, per mano di autori quali Alcmane, Saffo ed Alceo, a cui si deve la paternità della poesia stessa, dato che essi furono tra i primissimi poeti della storia dell’umanità, almeno per quel che ne sappiamo noi oggi. Ed è proprio a questi autori e a queste opere che si ispira la nuova raccolta di poesie del dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, psicosessuologo ed autore di testi di psicologia e poesia – il quale ha sempre portato dentro di sè un ottimo ricordo dei versi antichi: «Quando frequentavo il liceo classico» spiega l’autore«leggevo, studiavo e imparavo a memoria poesie di autori quali Ovidio, Catullo, Tibullo, Alceo, Saffo, Orazio, Archiloco, Alcmane e tanti altri ancora; dopo essermi laureato, a 23 anni, in psicologia, li rileggevo di nuovo e mi accorgevo di quanto materiale psicologico vi si può trovare. Sì, perchè si tratta di versi che sanno sapientemente veicolare i sentimenti di amore, eros e passione che ancora oggi sono in grado di intrigare e far sognare uomini e donne di ogni età e nazionalità». L’amore, dunque – unitamente alla sua controparte più passionale, l’eros – è il grande protagonista di “Tutto l’Amore per Te”, il nuovo libro del dott. Eugenio Flajani Galli, che unisce l’apollineo dei versi in rima baciata con il dionisiaco delle passioni più primordiali della psiche umana. Tutto ciò corredato da contenuti artistici esclusivi, consistenti in artworks fotografici (vale a dire fotografie artistiche – sia fotoritoccate sia non – accompagnanti le poesie) e testuali (vale a dire composizioni artistiche formate da caratteri di testo appositamente combinati di modo da comporre immagini artistiche). Insomma, una raccolta di poesie da poter dedicare e far leggere alla persona amata, ma anche e sopratttutto al primo ed eterno amore della propria vita: se stessi.

    Tutto l’Amore per Te è disponibile presso Amazon, Mondadori, Feltrinelli, Google Play, iTunes, IBS, Hoepli e tanti altri store, o richiedendone copia direttamente all’autore, agli indirizzi http://psicologogiulianova.wix.com/info e

    http://facebook.com/psicologogiulianova

  • Esce “L’8 tutti i giorni”, un piccolo libro che spiega ai bimbi la Festa della Donna

    L’8 marzo è la Festa della Donna. Anche le bambine e i bambini lo sanno. Ma perché si festeggia la donna? Non siamo tutti uguali?

    No, non lo siamo affatto: né biologicamente, né culturalmente, né per il ruolo che rivestiamo nella società. A partire dai primi anni di vita. Alle bimbe le gonne, il rosa e le bambole; ai maschi i pantaloni, l’azzurro e i soldatini o la palla. E poi, da grandi, anche se noi femmine siamo più tenaci, più istruite, più disposte a impegnarci, guadagniamo di meno e siamo lontane dai ruoli che contano. Per non parlare della terza età: una donna con i capelli bianchi è vecchia, un uomo è affascinante. Ma perché? Dove sta scritto?

    “L’8 tutti i giorni” prova a dare una risposta a tutte queste domande parlando alle più piccole e ai più piccoli, spiegando termini “difficili” come patriarcato e matriarcato, ossitocina e testosterone, pregiudizi e stereotipi, scomodando religione, massoneria e perfino Freud!

    Oggi le donne hanno più diritti di un secolo fa, ma sono ancora troppo pochi. C’è ancora troppa differenza tra ciò che la società pensa possano e debbano fare le femmine rispetto a ciò che la società pensa possano e debbano fare i maschi. Le donne hanno più doveri e meno diritti …

    È importante sapere che la diversità tra maschi e femmine è soprattutto imposta dal mondo esterno e che solo la cultura può aiutare a capire e mantenere la bellezza dell’incontro uomo-donna.

    Ecco perché l’8 marzo è un giorno un po’ di Memoria, ma, soprattutto, di Progetto.

    Ecco perché “L’8 tutti i giorni”.

    “L’8 tutti i giorni” è il nuovo piccolo libro edito dalla bolognese L’Io e il mondo di TJ, che si rivolge a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni.

    Al progetto hanno contribuito: Sara Cardin, campionessa mondiale di karate, Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, Jaia Pasquini, scrittrice e psicologa, e Maria Chiara Risoldi, psicoanalista e presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. I disegni sono di Tommi (Tommaso Rebecchi).

    “L’8 tutti i giorni” verrà dato in omaggio, grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0, in occasione degli incontri formativi sulle differenze di genere organizzati nelle scuole dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il piccolo volume è acquistabile sul sito della casa editrice www.tjidee.it e nei bookshop online, o si può ordinare in tutte le migliori librerie.

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    L’Io e il Mondo di TJ è una piccolissima casa editrice bolognese che si autoproduce e autodistribuisce cercando di parlare ai bimbi della scuola primaria di temi “impegnativi”. Ad una serie di piccoli libri dedicati alla psicologia si sono aggiunte pubblicazioni sulle libertà civili (“I miei primi 1 maggio” – 2015- scritto con il contributo di Maurizio Landini e Umberto Romagnoli; “I miei primi 25 aprile” -2016- con Bernardo Bertolucci e i partigiani Ibes Pioli “Rina” e Renato Romagnoli “Italiano”, “I miei primi 2 giugno” -2017- con Ezio Bosso, Guido Crainz e Ugo De Siervo), su tolleranza e diritti (“Io non volevo andarmene da casa” –2016 che racconta l’immigrazione con le canzoni di Francesco Guccini; “Frutta libera tutt*!” -2017- che spiega tradizioni e regole alimentari nell’ebraismo, cristianesimo e islam), sull’ambiente (“Noi su questa terra che balla… a proposito di terremoti” -2017- con i contributi di Renzo Piano, Demetrio Egidi, Francesco Mulargia, Emilio Rebecchi).

  • DA TREVISO UNO PSICHIATRA CHE SCRIVE! “OLTRE” ROMANZO DI ROBERTO FRANZONI LEZZI.

    NUOVO  ROMANZO IN LIBRERIA: L’AMORE, L’INTRECCIO FRA IL BENE E IL MALE SULLE MACERIE DELL’EX JUGOSLAVIA.

    Storia di resilienza e di sentimenti forti, “Oltre” è un romanzo intenso. Con uno stile sospeso e struggente, cattura il lettore e lo porta per mano attraverso un mondo di consapevolezza.

    La narrazione scaturisce dall’animo del protagonista come una melodia, ora malinconica ed evocativa, ora intensa e passionale. “Non leggere OLTRE è una scelta; continuare a leggerlo dopo aver sfogliato le prime pagine è l’unica scelta possibile.” Eulama International Literary Agency. 

    Croazia, giorni nostri. A farla da padrone le macerie di una ex-Jugoslavia ancora presente. Tanto nel paesaggio quanto nell’animo. Uno scenario in cui identità storiche, soggettive e culturali si rincorrono come rappresentazione dello scontro tra il bene e il male. Nel singolo individuo e nella società.

    Questo romanzo è la storia di sofferenze e sentimenti violenti mai urlati. Per questo tanto più profondi e indissolubili. Ma anche dei percorsi coraggiosi che un’anima è capace di intraprendere.

    Anjeta e Paolo. La ragazza e l’italiano alla ricerca di un approdo. Due anime tormentate alla ricerca di sé. Un passato di guerra, violenze, morte e distruzione. Fisica e morale. Poi l’incontro… casuale, ma salvifico per entrambi. Due viaggi in mare. Uno della speranza, sulle tracce di un nuovo inizio. Uno dell’amore, dirompente, incondizionato, che tutto può sconfiggere. Anche la morte…

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi. “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove è primario di psichiatria. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.”

    ROBIN EDIZIONI 2018  http://www.robinedizioni.it/nuovo/oltre

    Il Sito web dell’autore: https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

    La pagina Facebook dell’Autore: https://www.facebook.com/RobertoFranzoniLezziScrittore/

    Contatti: [email protected]

  • Martin Heidegger e Paul Celan, l’incontro di Todnauberg in un nuovo libro

    Todtnauberg, piccola località tedesca protagonista di un incontro tra due grandi quanto enigmatici personaggi del ‘900: Paul Celan e Martin Heidegger.
    Una raccolta di scritti, a cura di Mario Ajazzi Mancini, psicoanalista e traduttore, che interroga, dopo 50 anni, una misteriosa poesia che ha come titolo il nome di questa località e che Paul Celan scrisse all’indomani del suo incontro con il grande filosofo avvenuto il 25 luglio 1967 presso la baita/rifugio di quest’ultimo, nella Foresta Nera.

    Un testo che ha interrogato per molti anni critici e ricercatori e in cui si è cercato d’intravedere possibilità e condizioni per un dialogo tra vittime e carnefici: la poesia di Celan dopo quella di Rilke ed Elliot si sporge sull’oscurità post bellica, sui suoi traumi e sulle sue ferite.
    Del viaggio per raggiungere la hutte, la baita/rifugio di Heidegger, non ci è dato di conoscere il reale significato, ma quel che si può scorgere è un’attesa: l’attesa di una parola chiarificatrice che comunque non fu pronunciata, durante la lunga passeggiata nella Foresta nera, tra il cantore dei sommersi ed il filosofo accusato di compromissioni nazionalsocialiste.

    Il testo, a cura di Mario Ajazzi Mancini, è pubblicato all’interno della collana Psic-Ø-analisi diretta da Stefano Mazzei, psicoterapeuta e psicoanalista, ed edita dall’editore Press&Archeos.
    Un libro a più voci e mani che, oltre a Mancini, autore principale del volume, ed al curatore Mazzei, riporta anche i contributi di Alberto Zino, Ilaria Detti, Giulia Lorenzini e Nicola Mariotti.

    Per approfondimenti:
    http://www.pressandarcheos.com/prodotto/celan-e-heidegger/

    (S. M.)

  • La Foresta delle Illusioni, favola motivazionale scritta da Alessandra Marconato

    “Venne il tempo in cui Taras dovette iniziare ad addestrarsi per diventare Conduttore del Regno…”

    Inizia così la novella allegorica, dal sapore medievale e con richiami alla Filosofia Zen, scritta da Alessandra Marconato e dedicata agli adulti. Perché di crescere e di lavorare su se stessi non si finisce mai.

    “Taras congedò Maestro e si addentrò nella Foresta delle Illusioni… con lo sguardo di chi sa dove andare e lo stesso di chi vive nella piena incoscienza…”

    Cosa succederà lungo il cammino? Incontri, avventure, silenzi, scelte.

    Un suggestivo percorso di crescita personale, in cui gli elementi magici si intrecciano alla ricerca di un’identità personale e alla maturazione di un “ruolo sociale”.

    Tra luoghi fantastici, animali totem e visioni rivelatrici, Taras ci guiderà attraverso la Foresta a conquistare il nostro Regno personale…

    Con una narrazione evocativa e diretta, Alessandra Marconato traccia un sentiero grazie al quale tornare “a casa” con una prospettiva diversa e più ampia di se stessi, del mondo, degli altri.

    Non si tratta di un manuale o di un corso: ci troviamo di fronte a un testo originale e interessante, da decifrare e costruire attivamente durante la lettura.

    Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Padova, l’autrice è Coach e Trainer: si occupa di formazione ed è Project Leader di GrowD, che dal prossimo anno si trasformerà e amplierà in un progetto nuovo, denominato Settantotto.

    La Filosofia, il disegno e la scrittura sono passioni costanti nella sua vita.

    La Foresta delle Illusioni” rappresenta il suo esordio letterario, con il quale sta coinvolgendo un pubblico sempre più ampio. Presentato ufficialmente al BUK di Modena, la fiaba motivazionale di Alessandra ha conquistato in pochissimo tempo un numero crescente di lettori, semplicemente grazie al passaparola e al lavoro diretto dell’autrice, che gestisce personalmente la promozione della sua opera, abbracciando un discorso che non è banalmente di self publishing, ma rappresenta una diversa visione di pubblicare e diffondere opere letterarie.

    Come nasce La Foresta delle Illusioni? “Ci scherzo su dicendo che non so chi è stato concepito prima, se il libro o mia figlia. Sembra che gli ormoni della gravidanza producano “strani” effetti e “La foresta delle illusioni” potrebbe rientrare in questi”, racconta l’autrice. “Mi sono messa davanti al pc e ho iniziato a scrivere. Niente scaletta, nessuna trama studiata … niente di niente. Solo parole da scrivere e scene che apparivano del mio immaginario, e che dovevano essere “trasformate” in parole. Poi è stata la volta dei disegni. Questo libro doveva avere dei disegni. Dopo varie riflessioni mi metto a disegnare. Ed è bello tornare a disegnare. Come potete intuire, “La foresta delle illusioni” non è una storia di “sudate carte” e di una persona che aveva il sogno di diventare scrittrice. E’ un libro che è nato “un po’ così”. Ognuno trovi in Taras ciò che più gli assomiglia, ognuno cerchi nelle metafore quello che gli è più utile … nella vita non amo dar consigli e indicare la strada … ognuno trovi la propria … augurandomi che il cammino nella Foresta delle Illusioni sia per lo più piacevole”.

    Alessandra Marconato, La Foresta delle Illusioni – 100 pagine, euro 18.00

    PersoneDiParola Isola Editrice (www.personediparola.com)

     

  • Capaccio Paestum tra Ethos e Pathos, Sabato 25 Novembre nuova presentazione ad Agropoli

    Sabato 25 novembre 2017 ore 18,00, Presso la libreria “L’ArgoLibro”, viale Lazio, Agropoli (SA) 

    Presentazione del libro:  “Capaccio Paestum tra Ethos e Pathos”, argomenti sull’identità, la creatività e lo sviluppo territoriale di Glicerio Taurisano, Edito da Polis Sa Edizioni.

    Dopo la prima presentazione tenutasi alla biblioteca comunale del comune di Capaccio Paestum, moderata dalla giornalista del Mattino Paola Desiderio, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, oltre agli interessanti interventi del Sindaco Francesco Palumbo, dell’assessore alla cultura Claudio Aprea, del presidente dell’associazione culturale Mineia Giancarlo Di Filippo, del portavoce della Casa Editrice Polis Sa Mimmo Oliva, del presidente della Pro-Loco Giuseppe Caceci e di Stefano Pignataro dell’Università degli Studi di Salerno, continua il tour della presentazione del libro “Capaccio Paestum tra Ethos e Pathos” di Glicerio Taurisano, (pubblicato da Polis Sa Edizioni) della collana letteraria “Sguardi”, con l’appuntamento ad Agropoli, Sabato 25 novembre alle ore 18:00, in Viale Lazio, presso la libreria “L’ArgoLibro”. (altro…)

  • Il Piacere di Scrivere: si parte con “L’Ombra di Lyamnay”

    Il Piacere di Scrivere parte la sua avventura editoriale con una collana di libri in collaborazione con la piattaforma di self-publishing PubMe. Ecco di cosa si tratta e dove trovare i romanzi della collana. (altro…)

  • A SETTEMBRE SARA’ EDITO il libro: “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”.

    Da settembre disponibile sulle piattaforme online, in versione cartacea e digitale, il libro “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”, che spiega come guarire senza l’uso di farmaci, portando l’uomo alla conoscenza di particolari energie che gli appartengono.

    Catania 10 agosto 2017-

    Marta Facin, terapista energetico ed olistico e titolare dello Studio Luce Angelica, annuncia che da settembre 2017 sarà disponibile il libro incentrato sull’uso dell’energia olistica al fine dell’ottenimento della guarigione psicofisica.

    Ho scritto il mio libro perché “l’uomo spesso non pensa che esite la possibilità di ricorrere alle risorse naturali per ottenere le propria guarigione”  afferma Marta Facin, autrice di “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”. “Desidero poter aiutare tutti coloro che soffrono e che non conoscono ancora la ricchezza naturale e fondamentale connessa al corpo fisico dell’essere umano.”

    Grazie a questo libro le persone potranno avere la conoscenza e le informazioni per ritrovare una strada alternativa da affiancare alla medicina tradizionale.

    Marta Facin (Vicenza 1974), di origine vicentina ma veronese e catanese di adozione, ha vissuto una vita all’insegna dei cambiamenti più inaspettati.

    Iniziando da una completa preparazione universitaria di tutt’altro indirizzo è passata ad esperienze di vita umane, spirituali ed emotive molti forti che hanno segnato e definito un nuovo percorso che non era stato sicuramente dal lei previsto.

    Il mondo delle “energie”, delle guarigioni, delle emozioni e di crescita spirituale sono divenute la sua vita, che l’hanno accompagnata fino al raggiungimento del ruolo di terapista energetico olistico.

    La sua quotidianità è incentrata sulle persone che la avvicinano e la incontrano. Ritiene che non ci possa essere una linea di confine tra quello che fa e la propria vita personale. La sua vita è lo Studio Luce Angelica.

    La sua esistenza e la sua realtà sono un mosaico di percorsi di guarigione ottenuti.

  • In viaggio con i gazzosai, il nuovo libro edito da Cinquesensi Editore

    Il fascino narrativo dei gazzosai, i padri nobili della distribuzione di bevande in Italia, dopo aver ispirato “Siamo tutti gazzosai” (la prima pubblicazione che nel 2014 ha raccontato la storia di questo settore) torna in libreria con “In viaggio con i gazzosai”.

    Un diario di viaggio con protagonista un camioncino (quello delle consegne) che, con un taglio narrativo coinvolgente e attraverso l’intreccio di testimonianze, approfondisce e racconta evoluzione tecnologica e passione per il proprio lavoro, rapporti di fiducia e professionalità, orizzonti e sfide economiche di questo comparto.

    Il libro, ideato da Partesa – azienda che dal 1989 è uno dei principali player del settore della distribuzione di bevande – ed edito da Cinquesensi Editore, ha l’obiettivo di analizzare in profondità un’industria ancora poco conosciuta e tuttavia anello fondamentale di una filiera che, attraverso i punti di consumo, mette in contatto i produttori e i consumatori e rende possibile la convivialità: elemento imprescindibile dello stile di vita italiano.

    Alla conduzione del camioncino, Riccardo Giuliani (Amministratore Delegato di Partesa) e Carlo Cambi (giornalista) co-autori del libro e appassionati storyteller, coinvolti in un lavoro importante per tracciare il profilo del settore attraverso l’impegno della quotidianità, esaltandone i contenuti di professionalità e innovazione, efficienze e prospettive di sviluppo.

    Ne emerge un mondo vivo fatto di storie personali e collettive, di esperienze e di passioni. Perché distribuire bevande non significa solo organizzazione logistica nella consegna di un ordine, ma creazione di valore e soddisfazione di bisogni che si trasformano in sogni, a seconda dell’occasione di consumo.

    Ecco quindi che cultura di prodotto, formazione, innovazione insieme a sinergie di business e di persone emergono come parole chiave di questo libro. Perché il distributore di oggi e di domani, parafrasando la metafora del viaggio, non può prescindere dall’essere una guida esperta capace di portare valore e produrre ricchezza per il Paese.

    Un libro per tutti (esperti e non) che offre differenti livelli di lettura e che permette a ciascuno di scegliere se concentrarsi sugli aspetti tecnico-economici o se lasciarsi appassionare dal racconto emozionale.

    “Il libro è un viaggio nella memoria. Abbiamo immaginato di muoverci a bordo di un camioncino lungo l’autostrada dei ricordi per raccontare l’evoluzione di un settore strategico qual è quello della distribuzione. Lo abbiamo fatto osservando da vicino l’evoluzione di Partesa e – come capita in tutti i viaggi – abbiamo immaginato anche le tappe future. Per scoprire, per esempio, che molto è cambiato e che la tecnologia ha fatto irruzione anche tra i ‘gazzosai’, ma uno strumento come il carrellino per le consegne non ha ancora trovato un sostituto. Abbiamo anche compreso che il fattore umano, le relazione, l’interpretazione dei bisogni, la qualificazione professionale sono i veri valori aggiunti di questo settore – sottolinea Carlo Cambi, giornalista e co-autore di In viaggio con i gazzosai –   È insieme un saggio e un diario di viaggio con l’intento – speriamo riuscito – di fondere l’osservazione di fatti economici con la leggerezza del racconto”.

    In viaggio con i gazzosai è frutto di un intenso lavoro di ascolto e confronto. Un libro che parla d’impresa in modo coinvolgente e che racconta le strade presenti e future della distribuzione e dei suoi protagonisti: uomini e donne che con competenza, efficienza e passione si impegnano per portare in tutti i punti di consumo d’Italia i prodotti che rendono possibile la convivialità e l’incontro tra le persone – commenta Riccardo Giuliani, Amministratore Delegato di Partesa – Un valore importante ed espressione della rilevanza dell’industria che dimostra come anche un’azienda sulla carta solo votata al business si basi sulle relazioni tra le persone”.

  • L’Alaska “into the wild” nel nuovo libro della Milandri, in anteprima nazionale

    In presentazione in anteprima sabato 27 maggio,  e in uscita in distribuzione nazionale  dai primi di giugno, il nuovo libro di Raffaella Milandri: “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi.”

    Il quarto libro della Milandri –scrittrice, fotografa, attivista per i diritti umani- ha un filo comune coi precedenti: la narrazione di un avventuroso viaggio in solitaria, la storia di un popolo indigeno da salvare, in questo caso gli “eschimesi” Inupiaq, e il racconto dell’ incredibile abisso che separa ormai l’uomo “globalizzato” dalla natura e dalla essenza stessa dell’essere umano.

    Dice Raffaella Milandri: “In realtà è un libro di protesta, e di riflessione. La parola libertà non è mai stata così distante dal nostro stile di vita. Siamo inquadrati, catalogati, monitorati. In Alaska ho incontrato persone fantastiche che insegnano che la loro libertà ha un prezzo molto salato, come il cercatore d’oro John. “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” è un libro contro le discriminazioni, contro il consumismo”.

    Scrive Daniela D’Angelo, la direttrice della collana della casa editrice Ponte Sisto: “Bellissimo, coinvolgente, un libro dove si spazia dal reportage alla narrativa di viaggio senza rinunciare al motto di spirito. Tra le pagine un messaggio più ampio e più alto,  che poi è quello che ogni viaggio – compreso il viaggio della lettura – dovrebbe dare”.

    E’ un libro più intimista dei precedenti della Milandri, che racconta l’avventura di chi vive in un contesto “moderno” dove non si è abituati a usare i cinque sensi per sopravvivere. E’ un viaggio “into the wild”, nel pericolo della natura, ma anche dentro se stessi. Chiediamo alla Milandri i suoi prossimi progetti. “Ultimamente ho dovuto ridurre i viaggi in solitaria, sia per un problema alla spalla, causato dallo zaino troppo pesante, sia per gli impegni a favore di Arquata del Tronto con la Omnibus Omnes, di cui sono presidente. Sto meditando il prossimo viaggio, un ritorno all’Africa, e un nuovo libro sull’anticonsumismo, che è un manifesto dell’uomo libero…”

    In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi di Raffaella Milandri, Edizioni Ponte Sisto 2017

    Un viaggio ai confini del mondo dove la sfida di una donna, sulla rotta per la libertà e la natura selvaggia, non è affrontare lupi o orsi. E’ l’avventura di portare in valigia i propri demoni e le proprie paure, seguendo le orme di Jack London. Con la consapevolezza che la vita moderna ha affievolito sempre di più la forza e l’istinto atavico di sopravvivenza dell’uomo, rendendolo inerme in una lotta dove i cinque sensi valgono molto di più della ragione.

    In un viaggio in solitaria di oltre 10.000 chilometri in Alaska, l’autrice -fotografa, scrittrice e attivista per i diritti umani- percorre  i sentieri dei cercatori d’oro, dei pionieri, e dei cacciatori di balene. Lassù, ai confini del mondo, si imbatte in una natura umana forte e gentile, ma tocca con mano i risultati catastrofici del riscaldamento globale e delle crudeltà dell’Uomo Bianco. Le sue esperienze più intense sono oltre il Circolo Polare Artico, dove la solitudine tocca le vette più alte e il silenzio bianco regna sovrano.

    Sarà il capitano Roy, del popolo Inupiaq, ad aprirle le porte alle tradizioni antiche della sua gente, ma anche a rivelarle la dura realtà di un mondo senza scrupoli in lotta per il petrolio e per il denaro; un mondo dove l’orso polare-il gigante gentile dell’Artico- è tra le prime vittime di cambiamenti irreversibili.

    Un libro intenso che racconta la scoperta dell’Alaska, una “Ultima Frontiera” che contrappone la sicurezza della vita comoda, moderna e consumistica, alla  incertezza costante di chi ha scelto la libertà.

  • “Buoni & Vincenti”. Il successo etico diventa un libro

    Giorgio Nadali ha appena pubblicato il suo dodicesimo libro. Buoni & Vincenti. Etica e spiritualità del successo e del denaro. Un viaggio alla scoperta del successo e del denaro tra spiritualità, etica e coaching.
    Avere successo è un fatto di mentalità. La mentalità del ricco e quella del povero non sono legate all’entità del conto in banca. Sono atteggiamenti che si possono acquisire per avere successo e per dare una svolta alla propria vita.
    La prima parte del libro affronta il tema del successo e del denaro da un punto di vista spirituale. Esistono dunque una spiritualità del denaro e del successo o sono questioni prettamente materiali? I grandi guru del coaching, ma anche imprenditori di successo sembrano propendere per la prima ipotesi.

    L’affermazione di Donald Trump di qualche anno fa “Non preoccupatevi di come fare dei soldi. Chiedetevi piuttosto che cosa potete produrre, o quale utile servizio potete offrire ai cittadini e alla vostra comunità” sembra confermarlo.  La qualità della nostra vita non è determinata dal successo, materiale, ma da quello spirituale”. Non l’ha detto Confucio, ma il nuovo presidente degli USA, solo due settimane dopo l’insediamento.
    Cos’è la teologia della prosperità? Cosa c’è di vero nelle frasi di Cristo contro la ricchezza? Esiste una sana spiritualità del denaro? Chi ha voluto demonizzare il successo personale e la ricchezza economica? Qual è la mentalità di “vincenti” e “perdenti”? Lavorare quindici ore al giorno oppure puntare alla “libertà finanziaria”?

    Si è sorpresi nello scoprire che Buddha era molto attento sul fatto che la stabilità economica sia essenziale per il benessere e la felicità dell’uomo o che secondo alcuni proverbi ebraici: “Il denaro non rende felici, ma si piange di meno” e “essere senza denaro è sempre un errore”. Per gli ebrei “i bambini e il denaro fanno un mondo bello”.  Secondo i musulmani nel giorno del giudizio, una persona sarà giudicata sulla gratitudine ad Allah per la ricchezza ottenuta. Sembra proprio che Camus avesse ragione quando scriveva che è una sorta di snobismo spirituale quello delle persone che pensano di poter essere felici senza denaro.

    In che modo ciò che crediamo influenza e attira successo e denaro? La seconda parte del libro affronta il tema del successo e del denaro dal punto di vista del coach. L’autore è life e business coach certificato. Sono sintetizzati tutti gli atteggiamenti utili a trasformare un grande sogno in realtà, sia nel business come nella vita privata.

    In conclusione l’autore si chiede:  Manca solo una sana “spiritualità” del denaro e del successo, che in sostanza è una sacrosanta voglia di farcela. Ed è molto meglio che abbia successo e denaro una persona onesta sostenuta da nobili e alti valori, non credi? Insomma non vogliamo avere successo per arricchirci, ma crescere per avere successo. Se questo ti porterà anche ad arricchirti, ne saprai fare buon uso, vero?
    La risposta al lettore di “Buoni & Vincenti”.

    Giorgio Nadali
    “Buoni & Vincenti. Etica e spiritualità del successo e del denaro”
    Edizioni Segno (Udine)
    ISBN: 978-88-9318-170-9
    164 pagine
    Formato brossura: cm. 21,00 x 14,8 x 1,00
    € 15,00

    L’autore:
    Giorgio Nadali. È nato a Milano nel 1962. Giornalista, scrittore, coach certificato, docente di “Comunicazione & Successo” e di “Temi e problemi di Storia delle Religioni” all’Università UniTre di Milano. Ha pubblicato altri 11 libri su argomenti culturali

  • “Donne nell’arte” un omaggio alle donne che lavorano nel campo artistico

    “DONNE  NELL’ ARTE”  8 MARZO ore 17,15 Apollo 1  Via Bixio 80/A Roma

    Un omaggio alle donne che lavorano nel campo artistico con proiezioni, anteprime, trailer, cortometraggi, spot, videoclip, presentazioni libri e dibattito.(ingresso libero)

    Le donne nell’arte” è un’iniziativa promossa dall’associazione culturale Romarteventi e Cinema D’Autrice di Elena Tenga, in collaborazione con APOLLO  11  e la direzione artistica di Francesca Piggianelli.

    – ANTEPRIME cortometraggi: “BAGNI” di Laura Luchetti, ”EGO” di Lorenza Indovina, “La slitta” di Emanuela Ponzano, presenti le registe

    – LIBRI : presentazione di alcuni libri di successo alla presenza delle autrici tra cui citiamo Emanuela Mascherini con “Alice senza meraviglie” Valentina Tonelli con “Ascoltami in silenzio per raccontare di me”modera la giornalista e scrittrice Chiara Nucera

    – CINEMA : incontri ed anticipazioni alla presenza della distributrice Lucy De Crescenzo della Europictures , la produttrice Pilar Saavedra della Moliwood films, la sceneggiatrice e regista Manuela Tempesta, la sceneggiatrice e produttrice Carlotta Bolognini, la regista Giovanna Gagliardo ed altre ospiti

    – OMAGGIO  ad  Anna Magnani con annuncio  della quarta edizione “Premio Anna Magnani” alla presenza del direttore artistico Matteo Persica, autore di successo del libro dedicato ad Anna Magnani

    – DIBATTITO: incontro sul tema “Le donne nell’arte….ieri…oggi…domani” con la partecipazione delle maestranze del panorama artistico, cinematografico e di stampa, registe, scrittrici, sceneggiatrici, giornaliste, produttrici e distributrici, modera la giornalista Anna Maria Piacentini.   

    ORE 21:00 Film “APRI GLI  OCCHI”di Leyla Bouzid   biglietto 3.00 euro 

    Un ringraziamento ad Antica Distilleria Petrone ed al Cioccolato Venchi

  • Essere felici è una magia, il nuovo libro di walter rolfo:«l’arte di realizzare l’impossibile»

    Dalla passione per l’illusionismo al naufragio della concordia, l’ingegnere mago, quattro volte guinness world record, si racconta e con il suo nuovo libro svela le 11 strategie di pensiero per trasformare l’impossibile in i’mpossible. E annuncia a settembre il primo coaching live show d’italia.

    «C’è un segreto per rendere straordinario ogni giorno della nostra vita ed è molto semplice: non pronunciare mai la parola “impossibile”». A parlare è Walter Rolfo, ingegnere illusionista, detentore di quattro guinness dei primati nonché One Man Show dello spettacolo “Inganni – Manuale di difesa” con oltre 200 repliche in tutto il mondo, che oggi, presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica a Roma, ha presentato la sua ultima creazione: il libro – spettacolo, edito da Sperling&Kupfer, «L’arte di realizzare l’impossibile».

    Un volume appassionante e appassionato in cui svela le strategie più efficaci per imparare a essere felici. Aneddoti, tecniche mentali ed esercizi pratici che nascono dall’incontro tra le neuroscienze e ciò che comunemente chiamiamo «magia». Perché se la realtà non esiste ma è solo frutto della percezione umana, è possibile allenare la mente a porsi in maniera diversa di fronte a una difficoltà. Un approccio innovativo che Rolfo ha elaborato nel tempo, lasciandosi ispirare dalle strategie millenarie dei prestigiatori di cui è appassionato fin da piccolo, conducendo ricerche proprie e trasformando i risultati in programmi di allenamento concreti che possono esser utilizzati tutti i giorni, in ogni ambito: le 11 strategie dell’impossibile.

    «Quante volte abbiamo rinunciato a un progetto perché pensavamo che fosse impossibile realizzarlo? Quante volte abbiamo detto “non ce la farò mai”? Sono questi i pensieri auto-limitanti che condizionano la nostra vita. Il 99,9% di quanto definito impossibile, in realtà, non lo è: nella maggior parte dei casi, è solo difficile da raggiungere, oppure è impossibile ora, con queste risorse e in questo modo. Ma i miei studi dimostrano che cambiando le premesse, cambiando paradigma, possono cambiare anche le nostre vite. Possiamo realizzare i nostri sogni e diventare felici. Dopotutto, senza la convinzione profonda che ogni cosa è possibile, l’astronauta Neil Armstrong non avrebbe mai fatto il primo passo sulla Luna, l’illusionista Méliès non avrebbe inventato gli effetti speciali nel cinema, Amazon sarebbe rimasta una delle tante librerie on-line e vogliamo parlare di Walt Disney, licenziato come fumettista da un giornale perché “poco creativo”? Sono tutti esempi che ci dimostrano che niente è impossibile e che ci sono molte strade da percorrere per raggiungere i nostri obiettivi» – ha spiegato Walter Rolfo dialogando con Maximo Ibarra, Amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni e 3 Italia e con Rudy Zerbi, Conduttore televisivo e radiofonico.

    Sono numerose, infatti, le realtà – anche professionali – che hanno sperimentato con successo il «metodo Rolfo», utilizzando i consigli dell’ingegnere mago come strategie di «problem – solving». Rolfo, infatti, ha collaborato con le più grandi multinazionali portando la magia nelle aziende, non come gioco di prestigio ma come approccio motivazionale, come strumento di marketing, comunicazione, TB, nonché come mezzo per migliorare realmente il nostro vivere quotidiano.

    «Walter racconta con un linguaggio nuovo, diretto ed efficace ciò che attraversa costantemente la vita dell’uomo: il confine tra possibile e impossibile, tra il senso della sfida e il timore di non farcela. Nel nostro tempo il contrasto fra questi due estremi è diventato ancora più evidente, tant’è che scandisce la nostra vita quotidiana, nelle piccole cose come nei grandi progetti. In questo libro ci sono interessanti suggerimenti per provare ad andare oltre, per cercare di superare i propri limiti, perché la ricerca dell’impossibile non è azione vana ma volontà di realizzare i nostri sogni.» – ha commentato Maximo Ibarra, amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni e 3 Italia.  

    Walter Rolfo sa bene cosa significhi superare una difficoltà visto che è sopravvissuto al naufragio della Costa Concordia e da allora ha modificato radicalmente il suo modo affrontare la vita. Un’esperienza che ha raccontato nel corso della presentazione, ricordando il momento esatto in cui ha avvertito lo schianto della nave sullo scoglio: «Ero a cena, ho sentito un “ta-ta-ta-ta” e il tavolo si è ribaltato. Non sapevamo che cosa stesse capitando, pensavamo ad un semplice guasto e abbiamo sprecato le nostre prime emozioni in pensieri futili. La macchia sulla camicia o il ritardo nel mangiare. Il secondo schianto ci ha mostrato la realtà e abbiamo capito che stava accadendo qualcosa di non controllabile, di ben più grave di una macchia. E questo è un insegnamento che mi è rimasto e mi rimarrà per sempre. Molte volte sprechiamo emozioni per cose che non contano e perdiamo di vista le cose veramente importanti. Sono conscio di aver vissuto un miracolo, per questo quando mi sveglio ogni mattina ho il dovere di chiedermi cosa potrò fare per trasformare anche quel singolo giorno in qualcosa di eccezionale. E questo dovrebbe essere, ogni mattina, il primo pensiero di ognuno di noi» – ha ripreso Rolfo spiegando come sia fondamentale eliminare “gli impossibili” autolimitanti che allontanano l’uomo dalla felicità, trasformando l’«Impossibile» in «I’MPossible». Una visione che lo portato, nel triennio dal 2012 al 2015, a diventare Presidente del Campionato del Mondo di magia, faro ed esempio dei prestigiatori di tutto il mondo.

    Un insegnamento che Rolfo continuerà a diffondere – oltre che con il nuovo libro – con il primo coaching live show d’Italia. Un ciclo di spettacoli evento che terrà a partire dal prossimo autunno nei teatri italiani: serate durante le quali gli spettatori saranno invitati a esercitarsi sul “si può” e “non si può fare” affinché possano imparare a moltiplicare il tempo – e non solo a parole! –, diventando più creativi, più empatici, meno ansiosi, più determinati. Per scoprire, dunque, come fare dalla propria vita una magia.

    Walter Rolfo, appassionato di magia fin da piccolo, si è esibito su un palco per la prima volta a 12 anni, vincendo a 18 anni il campionato italiano di magia e volando, successivamente, negli USA dove ha lavorato come mago per due anni nei principali Casino di Las Vegas (M.G.M.) e Atlantic City (Taj Mahal). Al rientro in Italia, contemporaneamente allo studio di Ingegneria gestionale presso il Politecnico di Torino, ha intrapreso i primi passi nel mondo della televisione arrivando a collaborare, nel giro di pochissimo tempo, con alcuni dei più importanti autori, giornalisti e conduttori delle reti pubbliche e private, producendo e conducendo lui stesso più di 1.000 trasmissioni televisive su Mediaset, Sky e RAI.  

    Oggi, Walter Rolfo, fondatore e presidente di Masters of Magic, società di consulenza nel campo del management e della comunicazione, è coach  esperto in processi percettivi e unisce creatività e innovazione, legate alle sue radici nel pensiero filosofico illusionistico, alla razionalità del pensiero costruttivo, derivante dalla sua formazione ingegneristica.

    Consulente di grandi aziende, nonché coordinatore didattico e docente del Master «Emozioni, percezione e l’arte dell’impossibile» alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. È stato invitato a tenere lo speech conclusivo dell’edizione 2013 del TEDx Trastevere e ha aperto i sabati del Wired Next Fest 2015 e 2016

  • “Mister Parkinson” di Nina Monica Scalabrin, la terza edizione

    A quattro anni dalla sua prima pubblicazione, la notte di Natale è uscita la terza edizione del libro autobiografico di Nina Monica Scalabrin “Mister Parkinson”. Tratto da una storia vera, la storia della signora Maria Luisa giovane madre dell’autrice che affetta da una misteriosa sindrome Parkinsoniana si è paralizzata totalmente in soli due mesi diventando un vegetale da accudire e da proteggere.

    Un libro toccante e commovente dedicato a tutte le persone affette da malattie neuro degenerative che in poche settimane ha toccato il cuore di molti lettori che quotidianamente seguono l’autrice sui suoi social e sulla pagina ufficiale del suo libro per sostenerla in questa sua dura battaglia. Come l’autrice stessa ci ha riferito:

    “In poche settimane dopo la pubblicazione di Mister Parkinson, ho ricevuto centinaia di e-mail da parte dei lettori che mi hanno scritto per darmi coraggio e per mostrarmi il loro affetto e stima. Nel giro di pochi mesi le e-mail sono diventate migliaia, e non solo da parte dei lettori, ma soprattutto da parte di persone affette dal morbo di Parkinson e da malattie neuro degenerative come giovani donne e giovani uomini, anziani e anche genitori dei bambini che soffrono di queste malattie orribili. La solidarietà della gente ha viaggiato migliaia di miglia attraverso le pagine del mio libro e ha raggiunto anche gran parte dell’Europa, si è diffuso a macchia d’olio di giorno in giorno e alla fine molti pazienti messi insieme hanno formato una nuova famiglia!”

    Nina è nata a Milano dove si è laureata in scienze motorie e attualmente vive tra l’Italia e gli Stati Uniti precisamente a Los Angeles lavorando come scrittrice e sceneggiatrice. Precedentemente autrice del libro “Errori di stagione” edito da Rizzoli Editore e “I diritti dell’anima”.

    Pubblicato in Italia per la prima volta il 13 agosto del 2013, “Mister Parkinson” nasce da un delicato gioco terapeutico suggerito dal medico che si occupava dell’appoggio psicologico della famiglia al momento dell’insorgenza della malattia consiglia alla figlia di scrivere una lunga lettera sotto forma di diario a Parkinson per esprimergli tutto il suo rancore, dando così finalmente un identità seppure immaginaria al devastante male che ha colpito la madre trasformandolo così in un essere da poter combattere.

    “Non è mai cosa facile raccontare il proprio dolore e soprattutto trovare le parole giuste per riuscire a trasmetterlo. Forse una storia come la mia non dovrebbe mai essere raccontata. Una storia dove la sofferenza diventa inevitabilmente parte integrante del proprio percorso. Appresi solo in seguito che proprio attraverso la scrittura mi sarei trasformata in qualcosa di nuovo e attraverso il vuoto desolante che avevano assunto i miei giorni anch’io avrei avuto uno scopo in questa vita. “

    La nuova edizione del libro Mister Parkinson è disponibile su Amazon dove si può trovare anche un breve estratto da leggere in anteprima.

    La storia di Maria Luisa è oggi relegata in illustri libri di medicina e la speranza dell’autrice è che la sofferenza di sua madre servirà un giorno a trovare una cura e salvare migliaia di vite. Il suo desiderio più grande è quello di portare il suo libro come un messaggio di amore e speranza nel mondo.

    “Spero tanto che quando abbia scritto al di sopra di un semplice quaderno dalle pagine azzurrate un giorno possa essere di conforto a tante famiglie che come la nostra hanno subito l’oltraggio e la terribile perdita di qualcuno che si ama quanto noi stessi. Questa mio libro è per voi! L’ho scritto nelle lente giornate della sua agonia dove infondo ad una parte del mio essere speravo che mia madre si trasformasse presto in un angelo capace di volare via e ritrovasse nuovamente la pace, seguendo il sentiero delle anime sole che fluttuano e danzano in un’altra dimensione a noi sconosciuta.”

    Al momento l’autrice sta prestando supporto a diverse associazioni che si occupano della lotta contro lo stato depressivo in seguito all’insorgenza di malattie neuro degenerative primarie quali il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e la S.L.A.  I suoi studi negli ultimi anni sono stati rivolti prevalentemente allo studio della depressione e delle malattie psicosomatiche e alla ricerca del benessere attraverso le arti meditative quali lo yoga e pratiche Orientali di rilassamento.

    © (Lidia Campi)