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  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Lecce

    Quanto costa vivere a Lecce e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del Facile.it Store nella città di Lecce, secondo negozio del comparatore nel Sud Italia, (https://www.facile.it/store/lecce.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, ADSL, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a gennaio 2020 per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Lecce occorrevano, in media, 489,44 euro, valore in calo del 2,61% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Numeri alla mano, per assicurare un’auto nella provincia leccese serve il 19,3% in meno rispetto alla media regionale.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, a gennaio 2020, per assicurare una due ruote a Lecce e provincia servivano, in media, 505,74 euro, vale a dire il 24% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Energia e gas

    Una delle voci che più incide sui budget delle famiglie, almeno a livello psicologico, è quella relativa alla bolletta della luce e del gas* e per questo Facile.it ha voluto analizzare quanto spendono, in media, i leccesi. Analizzando la bolletta elettrica e prendendo in considerazione il consumo medio di una famiglia residente a Lecce (1.890 kWh) è emerso che la spesa annuale del 2019 è stata pari a circa 454,74 euro, valore in aumento dell’11% rispetto al 2018. Potrebbe andar meglio nel 2020: se i costi delle tariffe dovessero rimanere invariati, a parità di consumo, quest’anno si spenderà il 4,8% in meno rispetto allo scorso anno.

    Guardando alla bolletta del gas e prendendo in considerazione i consumi medi di una famiglia leccese (750 smc), emerge che la spesa media annuale nel 2019 è stata pari a 593,38 euro, vale a dire l’11% in meno rispetto al 2018. Secondo le stime di Facile.it, nel 2020 la spesa complessiva per il metano, in assenza di variazioni delle tariffe e a parità di consumi, potrebbe essere lievemente più alta (598,17 euro).

    Telefonia

    La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle spese esaminate da Facile.it. Nel corso del 2019 la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie leccesi è stata pari a circa 27,41 euro, per un costo complessivo annuale stimato pari a 328,92 euro, valore in calo del 2,1% rispetto a quanto pagato nel 2018.

    Mutui casa

    Per quanto riguarda il mutuo e analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Lecce hanno chiesto, mediamente, 108.571 euro, vale a dire l’8,7% in più rispetto a quanto rilevato nel 2018.

    Analizzando l’identikit del richiedente leccese emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, 42 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 57,4% del valore dell’immobile da acquistare, da restituire in 20 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 93% dei richiedenti leccesi ha optato per quello fisso, mentre solo il 7% ha cercato di ottenere il variabile.

    Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 117.489 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 40 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2019, l’importo medio richiesto in provincia di Lecce è stato pari a 12.146 euro, vale a dire il 4,5% in meno rispetto al 2018; il calo dell’importo si è tradotto nell’accorciamento dei piani di ammortamento, passati da una media di 67 rate a 64 (pari a poco più 5 anni). In calo anche l’età media dei richiedenti, passata da poco meno di 43 a poco meno di 41 anni.

    Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i leccesi a rivolgersi ad una società di credito è stata la ristrutturazione della casa (23%), seguita dall’ottenimento liquidità (20,7%) e dall’acquisto di auto usate (18,5%).

    Analizzando, invece, il sesso dei richiedenti è emerso come a presentare domanda di finanziamento siano per lo più gli uomini, con una percentuale pari al 77,4%, contro il 22,6% del campione femminile.

    Facile.it apre il suo secondo store nel Sud Italia

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino e Bari, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo secondo store nel Sud Italia, nel cuore della città di Lecce (Piazza Mazzini, 56). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Italia e per l’apertura del secondo store al Sud abbiamo scelto la città di Lecce; i leccesi sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

     

     

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 65.056 preventivi auto e 12.651 preventivi moto effettuati a Lecce e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina:

    https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di circa 1.600 richieste di mutuo presentate da gennaio 2018 a dicembre 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Lecce.

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 3.800 richieste di prestito personale presentate da gennaio 2018 a dicembre 2019 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Lecce.

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,8 individui, con un consumo annuo di 1.890 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media con un consumo annuo di 750 Smc in regime tutelato.

     

     

  • Il progetto “Redazione WikyEuropa” dell’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino vince il premio “Facile.it per la scuola”

    È stato l’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino in provincia di Lecce, con il progetto Redazione WikyEuropa, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    L’istituto ha battuto gli oltre 150 progetti conquistando il primo posto nella categoria Innovazione e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto Redazione WikyEuropa; la vincita e la dotazione tecnologica dismessa dall’azienda permetteranno alla scuola di dare una casa fissa alla redazione di WikiEuropa e acquistare nuovi strumenti così far crescere ulteriormente l’iniziativa avviata.

    Il progetto è nato per facilitare l’apprendimento di tematiche legate alla cultura e alla civiltà europea attraverso la realizzazione di una grande carta geografica interattiva e la produzione di contenuti raccolti in un blog. Disegnata direttamente dagli alunni su superfice magnetica, la cartina permette, grazie all’utilizzo di una specifica app per smartphone, di essere visualizzata anche in realtà aumentata, dando così la possibilità di fruire dei relativi contenuti multimediali.

    Il progetto ha anche fornito ai ragazzi un’occasione non solo per confrontarsi sul tema della diversità e dell’integrazione tra i Paesi dell’Unione Europea, ma anche per utilizzare strumenti innovativi e tecnologicamente all’avanguardia, come ad esempio una stampante 3D e i visori di realtà virtuale.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Al secondo posto nella categoria Innovazione si è posizionato l’Istituto Daniele Spada di Sovere (BG) con il progetto Serra sostenibile e tecnologica, mentre le altre due categorie in concorso, Ecosostenibilità e Inclusione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla plastica e dall’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • Corsi di Yoga a Lecce

    Vuoi seguire un corso di yoga a Lecce? Chi vuole seguire un corso di yoga deve imparare a conoscere questa disciplina nel dettaglio: si tratta di un percorso che sicuramente sarà un toccasana per il corpo e per la mente, grazie alla caratteristica di questo percorso millenario e dalle origini orientali. Lo yoga non è certo da considerare come un semplice sport né tanto meno può essere inteso come una religione. Coloro che seguono yoga non fanno certo parte di una setta né tanto meno devono pensare di avvicinarsi a una disciplina che si basa su regole tipiche dei contorsionisti. Lo yoga, piuttosto, è una disciplina che è in grado di creare il benessere a corpo, anima e mente cercando di migliorare la qualità della vita sotto vari aspetti.

    Perché Seguire Un Corso Di Yoga A Lecce

    Seguire un corso di yoga a Lecce è possibile in quanto si ha l’opportunità di scegliere tra varie tipologie di percorsi che permettono di avvicinarsi a questa disciplina in maniera diretta e cosciente. Un corso di yoga deve basarsi su quelle che sono le tradizioni e i passaggi oramai millenari. Lo yoga per la società occidentale ha la funzione di cercare di creare un nuovo Stato di benessere ed equilibrio dell’organismo umano, migliorando l’anima, la mente e il corpo. Questa disciplina può essere considerata come uno strumento bellissimo, in grado di migliorare la qualità della vita. In un corso di yoga a Lecce si potrà avere l’opportunità di conoscere sempre di più in questo percorso millenario e allo stesso modo, di riuscire a ottenere i suoi benefici.

    Ecco Perché Un Corso Di Yoga A Lecce Può Funzionare

    Chi decide di seguire un corso di yoga a Lecce deve scegliere tra le numerose opportunità e i vari tipi di yoga che vengono insegnati. Infatti, ci sono i corsi di yoga a Lecce che puntano sulla meditazione, quelli invece su altre discipline specifiche più per il corpo e per gli stati di tensione. E’ per questo motivo che lo yoga deve essere fatto con apertura mentale tale da riuscire a indagare tutti gli aspetti dell’animo umano oltre che a sciogliere e creare benessere da un punto di vista fisico. Per riuscire a ottenere però i benefici di questa disciplina è opportuno seguire con costanza un corso di yoga a Lecce che saprà donarvi il meglio sotto l’aspetto psicofisico e quindi vi darà l’occasione di migliorare la qualità della vostra vita.

    Come Scegliere Un Corso Di Yoga A Lecce

    Per scegliere un corso di yoga a Lecce, la cosa importante è trovare sempre degli orari che possono essere utili e pratici per voi. Esistono infatti, sia corsi mattutini e pomeridiani per lo yoga e quindi, in base a quelle che sono le vostre esigenze potete trovare quello che fa al caso vostro. I corsi di yoga vengono suddivisi tra quelli per principianti, quelli per amatori e quelli per professionisti. Se si tratta del vostro primo approccio a questa disciplina, è bene iniziare con i piedi di piombo e quindi, avvicinarsi ad un corso di yoga a Lecce, prima con una lezione gratuita per capire se effettivamente questa tipologia di percorso può fare al caso vostro, altrimenti il consiglio è quello di lasciar perdere e magari iniziare questa disciplina in un momento diverso della vostra vita. Una volta che avete superato i primi step, allora potete cambiare percorso e quindi avvicinarvi man mano alla disciplina, prima di arrivare al percorso dei professionisti. Il corso di yoga, inoltre, deve essere anche considerato come un momento di riflessione per voi stessi e di conseguenza, se il vostro problema sta soltanto negli impegni, è bene cercare un po’ di tempo libero da dedicare ad un corso di yoga specifico.

  • Antonello De Pierro a sostegno dell’imprenditoria per l’apertura del Matò a Roma

    Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti a favore di chi investe in attività commerciali sfidando la crisi

    Antonello De Pierro con Vito Meliota e Mirco Di Iacovo

    Roma – Non c’è due senza tre. L’antico adagio, che si tramanda da sempre, è l’espressione verbale più idonea a rappresentare la fortunata avventura della coraggiosa coppia di imprenditori Vito Meliota e Mirco Di Iacovo, che hanno inaugurato a Roma il terzo street food col marchio “Matò”.

    Antonello De Pierro con Niloufar Hajarian

    Con impegno e dedizione i due hanno resistito alla crisi, grazie anche a una formula ben riuscita di somministrazione di prodotti pugliesi doc, vedendo premiata la loro audacia con il successo ottenuto e ora hanno deciso di continuare il loro percorso enogastronomico con l’apertura di un altro punto vendita nella centralissima via XX settembre. Un investimento che non è sfuggito al movimento Italia dei Diritti, che, in particolare nella persona del suo presidente Antonello De Pierro, ha avviato da tempo un’operazione di sostegno alle nuove realtà imprenditoriali, scegliendo periodicamente quelle più degne di attenzione. E infatti, l’altra sera, il leader del movimento si è recato presso la nuova creatura della premiata ditta Meliota – Di Iacovo, e ha accettato di fare da testimonial al faraonico evento, facendosi immortalare dai numerosi fotografi presenti insieme ai titolari e ad alcuni dei tanti ospiti vip.

    Antonello De Pierro con Maurizio Anania e Niloufar Hajarian

    Il giornalista direttore di Italymedia.it, noto anche per essere stato per un decennio il direttore e la voce storica di Radio Roma, così si è espresso: “Nel momento storico che stiamo vivendo assistere al coraggio investitivo di due imprenditori che credono ancora nel loro lavoro, profondendovi passione e impegno, è quasi commovente. Ho letto stasera negli occhi dei proprietari l’entusiasmo di continuare nell’attività scelta da sempre a titolo occupazionale e captato nelle loro parole l’enorme soddisfazione nel somministrare ai clienti prodotti impeccabili sotto il profilo qualitativo. Una certa politica, con scelte miopi ed errate ha disegnato un futuro incerto nel settore, aumentando a dismisura la pressione fiscale per le imprese da un lato e diminuendo il potere d’acquisto dall’altro. Il risultato è stato quello di rendere più ardua e sofferente ogni nuova iniziativa e difficile da mantenere gli esercizi commerciali già esistenti. L’audacia, o meglio direi l’eroismo, di chi investe, ancora ci fa mantenere accesa la speranza di una palingenesi del nostro paese e ci ricorda al contempo la tradizionale vocazione imprenditoriale, specie nel campo della ristorazione, come in questo caso, una vera propria arte della produzione di vivande, che caratterizza l’Italia. Io personalmente, insieme al movimento che presiedo, sarò sempre al fianco di chi si contraddistingue in questo senso”.

    Anrtonello De Pierro con Gennaro Marchese e Niloufar Hajarian

    De Pierro non ha potuto trattenersi molto, in quanto è dovuto scappare per un altro impegno, ma non prima di avere assaggiato alcune squisitezze offertegli dal locale, un assaggio tratto da una lista interminabile di prodotti pugliesi di ogni sorta, con ingredienti freschi e selezionati, tra cui spiccano i panzerotti, le frise salentine e la focaccia barese. Ma non si possono tralasciare la puccia o le varie pizze con condimento di prodotti freschi che giungono appositamente dalla Puglia quotidianamente. Ma si possono altresì acquistare confezioni di prodotti tipici di ogni tipo.

    A gustare le deliziose pietanze, innaffiate da ottimo vino pugliese, sono intervenuti anche tanti personaggi noti, tra cui il regista Maurizio Anania, accompagnato dalla sua bellissima moglie, l’raniana Niloufar Hajarian, gettonatissima hair stylist dei vip, e il famoso truccatore delle dive Gennaro Marchese.

  • I segreti per iniziare un corso di meditazione Lecce

    Nella città di Lecce così come in altre numerose città italiane da diverso tempo, stanno uscendo sempre più corsi di meditazione che incuriosiscono proprio per la natura di questa particolare disciplina, diventata famosa per la sua cultura orientale che però è in grado di applicarsi su tutti quelli che sono i principi occidentali della vita, sempre più caotica e frenetica. I ritmi della vita sempre più veloce, sono alcuni dei motivi per cui molto spesso non si entra più in contatto con sé stessi e si finisce per perdere la fiducia. Di conseguenza, anche l’approccio positivo che non ha in mente bisognerebbe avere nei confronti della vita. Per cercare di dare invece una risposta diversa al nostro io, in modo tale da poter finalmente acquisire il proprio ruolo nel mondo, esistono dei corsi specifici che danno il via ad un percorso interiore, in grado sicuramente di aprire le porte della coscienza, così da poter garantire un approccio totalmente differente con la vita. Quando si parla dei corsi di meditazione della città come Lecce o anche altre città italiane, ci si riferisce sempre a questa disciplina che punta la ricerca di pace e serenità garantendo la propria vita, in un ritmo molto più sano e soprattutto, facendo in modo che ogni difficoltà venga affrontata con lo spirito giusto e necessario.

     

    Il segreto dei corsi di meditazione

    I corsi di meditazione nascondono un grande segreto, ovvero la possibilità di riappropriarsi delle proprie condizioni psicologiche migliori ed in più regalano felicità e benessere in quanto sicuramente tutto sarà molto più rilassato nella propria vita, una volta che si recupererà la propria leadership interiore. Riuscendo a superare la rabbia, lo stress e facendo aumentare la propria autostima, seguendo magari un corso di meditazione a Lecce: si guadagnerà molto in termini di salute psicofisica. Vale quindi davvero la pena iniziare questo lungo percorso, che migliorerà il nostro rapporto con il mondo.

  • Cosa visitare a Lecce, la Firenze del Sud Italia

    In estate, ogni b&b, hotel e residence Salento è preso d’assalto da visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e oltre i confini nazionali. Con l’approssimarsi dell’autunno, però, le strade si svuotano, il traffico cittadino si riappropria dei ritmi blandi tipici del Sud Italia, le città riacquistano connotazioni più naturali.

    Lecce, capoluogo di provincia e centro di riferimento della penisola salentina, conserva le proprie prerogative turistiche e si dimostra come la località maggiormente in grado di dare seguito, anche lontano dall’estate, al proprio settaggio. Resta meta di visite e centro in grado di accogliere, con soddisfazione, target molteplici, attratti dalle suggestioni artistiche, culturali e gastronomiche.

    Lecce deve gran parte del proprio appeal ai monumenti barocchi che caratterizzano il centro storico. La pietra leccese, prodotto d’eccellenza della zona, è una roccia carsica di facile lavorazione, che favorì la realizzazione di opere eccellenti e che oggi sono parte integrante del tessuto urbano della città.

    Basilica di Santa Croce e Palazzo dei Celestini

    La Basilica di Santa Croce è il monumento di riferimento. Edificata a partire dal 1549 e portata a termine soltanto nel 1695, la chiesa è una delle massime espressioni del barocco italiano.

    Attiguo alla basilica minore di Lecce e costruito in contemporanea ad essa vi è Palazzo dei Celestini, oggi sede della Provincia e della Prefettura di Lecce. I due monumenti costituiscono un unico complesso, nel cuore del viale di passaggio che collega Porta Napoli alla centralissima Piazza Sant’Oronzo, distante appena 100 metri.

    Anfiteatro Romano

    L’Anfiteatro Romano di Lecce sorge frontalmente a Piazza Sant’Oronzo, sormontato dalla colonna bronzea del patrono della città. Il complesso fu realizzato tra il I e il II secolo d. C. ma venne portato alla luce dai lavori di scavo dell’archeologo Cosimo De Giorgi soltanto nel corso della prima metà del XX secolo. Oggi l’Anfiteatro è uno dei monumenti più significativi dell’intera provincia.

    Duomo di Lecce

    Altra opera simbolica e parte integrante dell’identità locale è costituita dal Duomo di Lecce, che sorge nell’omonimo piazzale. Il Duomo fu portato a termine nel 1989, appena 6 anni prima della Basilica di Santa Croce. Lo skyline della zona è impreziosito anche dal campanile, che con i suoi 72 metri è il più alto della provincia, e dal convento, attiguo alla chiesa.

    Piazza del Duomo si colloca dalla parte opposta alla Basilica di Santa Croce, su una linea immaginaria che taglia trasversalmente il centro della città e che pone Piazza Sant’Oronzo al centro della retta.

  • X E N O S, Giuliano Ravazzini

     

    Baiarte Arte e Territorio, Migrazioni di Microazioni, Art Link

     

    L’associazione culturale Baiarte (arte e territorio) è lieta di comunicare ai media nazionali l’azione evento dell’artista Giuliano Ravazzini.

    Si tratta di un opera site specific  visibile nei territori di approdo/accoglienza dei migranti. Il progetto partirà in contemporanea nei seguenti luoghi: Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo. L’artista presenzierà all’installazione dei segnali nei punti prestabiliti coadiuvato dalle maestranze e dai cantonieri locali. Il progetto denominato Xenos è la rappresentazione sintetica e simbolica del sentimento che ci accomuna nei confronti dello straniero che arriva nei nostri territori. Un momento di riflessione e di approfondimento sul fenomeno che nonostante il clamore mediatico sostanzialmente ignoriamo.

     

    Giuliano Ravazzini

    Xenos nemico straniero/amico rituale

    Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo

    Dal 31/05/2016 al 31/05/2017

     

    Il confine è un ostacolo quasi sempre superabile! Non consente transiti che non siano regolamentati, e ha dalla sua  il peso della legge: per scavalcarlo bisogna infrangerla. Una linea immateriale oltre la quale c’è un altro luogo, che si può raggiungere anche se si impegna per non farci passare.  Un invito vietato, oltrepassato il quale provoca  brividi di conquista, e intensa consapevolezza.

    Al di là c’è un paesaggio che pur nella similitudine  non  appartiene,  una memoria riscrive e codifica questo oltre con altri significati che riguardano una idea di posto migliore dove stare. Ecco dunque i flussi progressivi di umanità che si spostano verso luoghi già densamente abitati e con abitudini secolarizzate dalla religione e dal diritto romano.

    La nostra evidente decadenza assimila il fenomeno e produce solo  attività funzionali ad un miglior sfruttamento (economico e simbolico) delle migrazioni stesse. Quale è il sentimento che realmente prevale verso questo fenomeno apertura e comprensione o paura?

    L’artista interviene e dichiara il duplice sentimento che prova con l’opera dal titolo  xenos parola ambigua usata nella grecia antica da Omero  a significare concetti divergenti come “nemico straniero” così come “amico rituale”. Un equilibrio fragile la cui stabilità dipende dalla nostra resilienza, immigrare è portare con se stati emozionali del proprio paese di origine, contaminare come una malattia il nuovo ambiente che si destabilizza.

    Aldo Pe

    Tag: xenos, confine, proprietà, privato, delimitare, segnare, pietra, barra, steccato, curva, immateriale, frontiera, linea, demarcazione, alt, italia, cuore, razzismo, heart, customs, carità, mano, multirazziale, clandestino, emarginato, agrigento, lampedusa, cagliari, elmas, lecce, otranto, ragusa, pozzallo

  • Artigianato d’eccellenza per il week end di primavera

    Il weekend dell’anno in cui tutti vorrebbero vivere a Lecce. Il fine settimana in cui migliaia di visitatori da tutta Europa si riversano nel Salento per ammirare i più bei manufatti artigianali d’Italia e i più bei cortili barocchi di Lecce. Torna nel weekend del 20-22 maggio 2016, ARTIGIANATO D’ECCELLENZA, mostra-mercato che si tiene come di consueto nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, alla settima edizione e appuntamento ormai imprescindibile del manufatto d’autore italiano, rigorosamente selezionato per rappresentare il top del settore.

    Nata infatti nel 2009 da un’idea di Marialucia Seracca Guerrieri Portaluri per promuovere l’amore per le cose belle del made in Italy e il lavoro nella più alta delle sue forme espressive, nonché per valorizzare il Salento, la manifestazione, irrinunciabile punto di incontro tra chi produce e chi ama circondarsi di oggetti preziosi estranei al circuito industriale,  ha fatto registrare solo lo scorso anno 50 espositori da tutta Italia, oltre 10mila presenze da tutta Europa e un boom di articoli e servizi su giornali e  tivù regionali e nazionali, ma anche in moltissimi blog stranieri.

     

    L’edizione 2016, che si svolgerà come di consueto in abbinamento ideale con “Cortili aperti”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, avrà una sezioni riservata al food and wine di Puglia, con percorsi enogastronomici e presentazioni di libri a tema. Novità, la presenza degli ideatori e realizzatori del progetto FabLab Lecce che daranno ai visitatori la possibilità di ammirare una vera e propria officina artigianale digitale.

    Previsto per la sera del 21, nel suggestivo Chiostro dell’Ex Convento dei Carmelitani, uno straordinario concerto con esibizione di tre musicisti d’eccezione: Marzia MarzoPetre Nekoranec e Scipione Sangiovanni. Il ricavato del concerto sarà destinato all’associazione TriaCorda Onlus, impegnata nella realizzazione di un polo pediatrico d’eccellenza del Salento