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  • Oro Blu o Oro Giallo su Cosa Investire Dopo la Quotazione dell’Acqua in Borsa

    Oro blu o oro giallo, potrebbe essere questo il dilemma degli investitori nel prossimo futuro, anzi lo è già per i più informati, visto che l’acqua è stata già quotata in borsa per la prima volta.
    Così il prezioso oro giallo, bene rifugio per eccellenza, che ha salvato i risparmi ed i capitali di investitori piccoli e grandi anche dal recente crollo di marzo dovuto al lockdown ha adesso un concorrente in più sui mercati azionari.
    Non bastava l’ascesa del Bitcon, che comunque ad oggi non può certo essere considerato un bene rifugio, per attirare soldi lontano dagli investimenti in oro, adesso in campo è sceso un altro asset l’acqua.
    L’acqua al contrario di altri asset meno essenziali per l’uomo potrebbe davvero divenire non solo un asset ma addirittura un bene rifugio molto affidabile date le sue caratteristiche che la rendono di vitale importanza nel vero senso della parola.
    Chi ma anche se straordinariamente ricco potrebbe vivere senza acqua, è certo che il suo consumo quotidiano è necessario al contrario del prezioso metallo giallo che al limite è necessario solo per quanto riguarda il commercio.
    L’oro giallo è ben oltre che un metallo prezioso su di esso si sono sviluppate le prime forme di commercio e ancora è un metodo di pagamento molto ambito anche nelle transazioni tra gli stati.
    La duttilità dell’oro come metallo fa il pari con quella che riguarda il mondo economico a tutti i livelli, basti pensare al ruolo determinante dei compro oro Firenze o altri che durante le crisi più profonde hanno permesso a chi ne deteneva di monetizzare in modo immediato il suo valore.
    Adesso che però l’acqua, il bene più necessario dopo l’aria per la vita dell’uomo, è quotato in borsa forse anche il ruolo di bene rifugio per eccellenza detenuto dal prezioso metallo giallo potrebbe essere messo in discussione dalla new entry.
    Chissà che un giorno non verranno fuori, per favorirne il riciclo come con i compro oro, anche attività commerciali disposte a pagare per l’acqua usata.
    Gli analisti non si sono ancora pronunciati vista la recente quotazione dell’acqua in borsa ma c’è da pensare che qualcuno abbia già in mente di seguire molto da vicino l’andamento in borsa del prezioso oro blu, per cogliere al volo un’occasione che potrebbe diventare molto ghiotta nel prossimo futuro.

     

  • Oro e Bitcoin Passato e Futuro di una Economia in Continuo Movimento

    Oro e Bitcoin vengono spesso associati in vari contesti, non pochi quelli che equiparano le caratteristiche della criptovaluta più diffusa al prezioso metallo giallo anche se le differenze tra questi non sono certo di poco conto.
    L’oro è stato un metallo che ha letteralmente fatto girare il mondo fin dalla sua scoperta questo prezioso metallo giallo ha esercitato un fascina irresistibile sugli essere umani a prescindere dalla collocazione geografica che dalle posizioni sociali.
    L’influenza che l’oro ha esercitato sulla civiltà dell’uomo è stata fortissima, in nome di questo metallo sono state compiute imprese che hanno lasciato un segno indelebile sulla storia umana, dalle guerre alle grandi migrazioni di massa che hanno fatto spostare molte persone in cerca di fortuna all’epoca delle leggendarie corse all’oro.
    Dalla scoperta dell’oro questo metallo si è trasformato dall’essere un metallo luccicante perfetto per adornare persone ed ambienti un mezzo di pagamento che ha reso agevole le prime forme di commercio anche tra paesi molto lontani.
    Oggi in epoca moderna l’oro è il protagonista della economia e della finanza come bene prezioso utile ad accumulare valore e a conservarlo nel lungo periodo.
    Ancora oggi l’importanza del suo ruolo è tale da essere considerato il bene rifugio per eccellenza dagli investitori di tutto il mondo che lo acquistano soprattutto durante le fasi di crisi economica.
    L’oro viene acquistato sia per mezzo di strumenti finanziari sia come oro fisico in lingotti per creare riserve auree che possano essere vendute facilmente anche presso uno dei molti compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Il Bitcoin al contrario dell’oro ha una storia brevissima, questa criptovaluta è stata realizzata per permettere alle persone di effettuare transazioni senza la necessità che queste necessitino di intermediari come banche.
    La nascita delle criptovalute non è però stata accolta solo come mezzo di pagamento diretto e soprattutto anonimo ma piuttosto come mezzo di investimento.
    Una visione che almeno fino ad oggi ha fuorviato la vera ragione per cui questo sia stato realizzato e cioè dal liberarsi delle sempre più invadenti regole che fanno parte del sistema di credito attuale.
    Il valore dei Bitcoin dalla sua creazione è salito in modo esponenziale nonostante la quotazione sia caratterizzata da una elevatissima volatilità che permette in brevissimi lassi di tempo sia di realizzare plusvalenze straordinarie ma anche altrettanto velocemente di subire perdite di valore fortissime.
    Analizzando in modo razionale oro e bitcoin è più facile trovare differenze molto evidenti piuttosto che analogie, un fatto confermato anche dalle diverse finalità degli investitori che decidono acquistare oro per mettere al sicuro il valore del proprio capitale da quelle di chi acquista bitcoin per ottenere forti guadagni.

  • Gli investitori online cambiano pelle: più giovani e amano le crypto

    L’arrivo delle criptovalute ha cambiato in modo sostanziale – chissà se solo temporaneamente oppure no – l’identikit degli investitori online. Quelli tradizionali, sia per età che per asset preferiti, hanno mutato pelle lasciando il posto a trader più giovani decisamente orientati verso gli asset digitali.

    Il nuovo volto degli investitori online

    investimenti nolineAd evidenziare questa novità è la ricerca di un noto broker, che ha analizzato i dati riguardo le nuove iscrizioni alla sua piattaforma, durante il periodo 2017-2018. Ebbene il 73% dei nuovi investitori online ha dichiarato di essersi iscritto proprio per la volontà di effettuare trading online sulle valute digitali. Riguardo al restante 27%, la metà circa ha poi deciso comunque di includere nel proprio portafoglio le valute virtuali. I dati che emergono da queste cifre sono essenzialmente due: il netto predominio, tra i nuovi iscritti, degli amanti delle criptovalute e la tendenza comunque a diversificare i propri asset di investimento.

    La cosa interessante è però il mutamento del profilo dell’investitore online medio. La possibilità di investire sulla quotazione delle criptovalute, ha determinato una profonda trasformazione dell’identità stessa del trader. Metà dei nuovi utenti fanno parte della fascia di età compresa tra i 25 e 34 anni, più giovani che in passato. In parole povere negli ultimi anni c’è stata una trasformazione nel dna stesso del trader medio (che inoltre è sempre più orientato ad adottare una strategia trading a breve termine 15-30 minuti).

    I giovani e gli investimenti

    Questa analisi peraltro smentisce una convinzione molto diffusa, ossia che le nuove generazioni non sono attratte dall’investimento online. Peraltro molti di quelli che sono stati spinti al trading online da Bitcoin e compagnia, hanno in seguito allargato l’orizzonte di investimento anche ad altri asset più tradizionali, come le materie prime o il Forex. Tuttavia va precisato che non ci sono segnali sicuri o affidabili che questa tendenza continui, dal momento che su di essa ha inciso anche in modo forte l’effetto “moda” registrato tra il 2017 e il 2018 sulle criptovalute. Svanito quello, bisognerà vedere come reagirà il mercato.