Tag: interior designer

  • Elisabetta de Strobel è la nuova Italian Chief Design Officer di DER

    Verona, Novembre 2019 – Nuovo importante incarico per Elisabetta de Strobel, Interior Designer e Art Director di livello internazionale, nominata Italian Chief Design Officer del colosso cinese DER.

    La prestigiosa collaborazione vede protagonisti due importanti figure del settore: da una parte Elisabetta de Strobel, affermata Interior Designer, Product Designer e Art Director di numerose realtà imprenditoriali a livello internazionale, membro di SBID (Society of British and International Design), nonché fondatrice dell’agenzia di comunicazione Terzomillennium. Agenzia che, alla luce di questo progetto, è stata designata come Italian Co-design Center di DER. Dall’altra parte DER, leader nazionale nel settore della pavimentazione in legno. Il Gruppo Der è stato fondato nel 2000 e, dopo 19 anni di rapido sviluppo, conta un capitale sociale totale (comprese le filiali) superiore a 2.4 milioni di CNY. La sua società sussidiaria Der Future Science & Technology Holding Group CO., Itd è stata quotata alla borsa di Shenzhen nel 2011. Negli ultimi anni il Gruppo Der ha assistito ad una crescita senza precedenti: alla fine del 2017 contava 13 filiali, più di 3000 dipendenti, quasi 2000 negozi specializzati e collabora con una rete di vendita di 1000 distributori e 51 partner strategici (dati 2018).

    “DER nasce con l’obiettivo di fornire prodotti, soluzioni e servizi competitivi, sicuri ed affidabili e cooperare con partner ecologici al fine di creare valore per i clienti e ispirare l’innovazione” ha affermato Elisabetta de Strobel. “Per una compagnia di tale calibro, la ricerca e l’analisi dei trend globali nell’ambito del design è una funzione fondamentale per essere competitivi e mantenere la propria leadership. Questo il ruolo che andrò a ricoprire, ulteriore riconoscimento del mio expertise nel settore.

     

    Press contact: Terzomillennium press office

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  • Design e comfort si incontrano, Elisabetta de Strobel disegna la poltrona Hōyō

    Verona, Luglio 2019 – Occhi puntati sull’equilibrio tra comfort e design: nasce proprio da questo concetto la poltrona Hōyō (“abbraccio” in giapponese), disegnata dell’interior designer Elisabetta de Strobel. Forme morbide ed avvolgenti che invitano al relax, Hōyō ha una seduta ampia e profonda. Si struttura come un’architettura a volumi sovrapposti che delimitano uno spazio raccolto e intimo in un mix perfetto tra tradizione sartoriale ed innovazione. Hōyō racconta la cultura del savoir faire italiano, secondo i principi condivisi di comodità, funzionalità e design Made in Italy. Elisabetta de Strobel ha rinnovato l’idea di imbottito classico, attuando una rivisitazione all’avanguardia di forme e superfici per creare una poltrona iconica senza tempo, una proposta dalla personalità decisa, ma raffinata. La poltrona Hōyō risponde ad ogni tipo di esigenza, grazie alla marcata praticità di cui dispone.

    La struttura interna è un fusto di multistrato ricoperto in gomma e rivestibile in pelle, ecopelle o tessuto di qualsiasi colore. Il rivestimento con cui Hōyō è stata concepita è una pelle fiore liscia ed opaca in nuance crema. Anche i piedini in metallo della poltrona sono personalizzabili, a seconda dello stile a cui la si vuole abbinare.

    “La poltrona è un luogo di benessere che amplifica il significato originario di cuscino, dove è possibile aspettare, conversare, riposare, leggere, dormire, semplicemente passare il tempo” ha affermato Elisabetta de Strobel. “Questa seduta è perfetta sia per le hall degli hotel, sia per il residenziale, dal living alla sala lettura o allo studio, ma anche alla zona notte”.

    La poltrona è stata interamente realizzata dall’azienda Visual M di Faenza, che da oltre 20 anni si occupa della progettazione e della produzione di arredi esclusivi per alberghi, resort e residenze di lusso.

     

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  • ARTIS incontra architetti ed interior designer

    La strategia commerciale dell’azienda bresciana prevede l’instaurazione di rapporti di collaborazione sempre più stretti con i più qualificati studi di architettura al fine di migliorare costantemente la conoscenza dei prodotti Artis.

    Il direttore commerciale di Artis Fabio Brignone incontra Lorenzo Invrea dello studio Il design

    Nel quadro di questo progetto, si stanno svolgendo una serie di incontri a Milano, presso lo show-room CasaPlatform, in Piazzetta Brera , nel corso dei quali il Direttore Commerciale dell’azienda Fabio Brignone, presentando le nuove proposte, conferma l’orientamento di Artis a proporsi come partner e problem solver, per gli architetti e gli interior designer.

    www.artisitaly.com

  • Interior designer, chi è e perché è fondamentale per rinnovare gli spazi

    In che cosa consiste il ruolo dell’interior designer e perché è importante in fase pre arredo e durante l’arredo?

    Prima di tutto perché una figura che sia in grado di coordinare un progetto è fondamentale. Soprattutto se si tratta di dirigere un lavoro importante come la ridistribuzione degli spazi di una casa, o di un qualsiasi locale. l’esperienza è un requisito fondamentale. Non ci si può improvvisare interior designer, anche se dotati di buon gusto e sensibilità verso il mondo dell’architettura. Quello di arredare è un vero e proprio lavoro, e per evitare errori che possono costare cari, molto meglio investire su un professionista in grado di supportare ogni fase del processo.

    Avere un piano ben strutturato dei lavori che si andranno a fare è il modo migliore per iniziare. Un piano dei lavori permette di calcolare con precisione la quantità di materiali e i costi che questi avranno, insieme ai pezzi d’arredo.
    Ragionando insieme si potrà decidere ancora prima dell’inizio dei lavori su cosa tagliare, sempre davanti a disegni e preventivi. Anche in corso d’opera si potranno fare delle modifiche, e sarà compito e abilità dell’interior designer riorganizzare il budget a seconda delle nuove necessità.
    Chi è abituato a gestire questo tipo di lavori, sarà in grado di strutturare il progetto in modo sistematico, organizzato ed efficiente, così che ogni singola parte possa funzionare al meglio per il raggiungimento del risultato finale.
    Investire su un esperto che conosce perfettamente tutte le marche sul mercato, vuol dire avere a disposizione una persona che per ogni singolo acquisto sia in grado di soppesare quello che è solo brand, e magari offrire l’equivalente di una marca poco conosciuta a metà prezzo, oppure di propendere per il pezzo più costoso, perché si verrà ripagati dalle sue performance.
    Prima di tirare su una parete, o prima di buttarla giù, bisogna essere più che sicuri di ciò che si farà dopo. Oltre a dover fare uno studio sulla fattibilità di un progetto, è necessaria un’alta capacità di previsione del risultato finale, dote che non manca a professionista che è abituato a disegnare e ridisegnare planimetrie prima di procedere con i lavori.