Tag: Intelligenza artificiale

  • ONLY ONE, l’AI dal volto umano, al servizio delle persone

    Un avatar antropomorfo, con voce e volto ispirati a un vero dipendente One Express, per facilitare e armonizzare le attività quotidiane, restituendo valore all’individuo mediante il supporto di una mente comune

     

    Innovare, ma senza dimenticare le persone. Con questa visione One Express ha lanciato un progetto rivoluzionario che fonde intelligenza artificiale e umanità: nasce ONLY ONE, un assistente virtuale evoluto, trasparente e accessibile, pensato per migliorare la qualità del lavoro e restituire centralità all’individuo.

    La svolta è stata annunciata durante la fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera, dove l’azienda ha esposto in stand il suo avatar. Più che una semplice dimostrazione tecnologica, si è trattato di una vera e propria dichiarazione culturale: l’AI non per sostituire, ma per potenziare l’uomo, supportandolo nelle sfide quotidiane.

    Dietro questo ambizioso progetto ci sono la visione del Presidente Claudio Franceschelli e del Vice Presidente Andrea Franceschelli che hanno voluto imprimere una direzione chiara al futuro di One Express: mettere l’intelligenza artificiale al servizio dell’intelligenza umana, liberando le persone da compiti ripetitivi e a basso valore per valorizzarne creatività, intuizione e capacità strategiche.

    Il progetto ONLY ONE non è nato a tavolino, né imposto dall’alto. Anzi, la direzione aziendale ha coinvolto attivamente i propri team con interviste, indagini e confronti diretti, ascoltando esigenze concrete e costruendo un sistema su misura: un alleato digitale, non un controllore.

    È così emersa la richiesta di una “mente condivisa”, un assistente intelligente capace di affiancare le diverse aree operative — dal customer service al contenzioso, dall’amministrazione alla formazione — rispondendo in modo proattivo, tracciabile e motivato.

    Il risultato è ONLY ONE, un assistente virtuale completamente sviluppato in Italia, integrato con i sistemi interni aziendali e dotato di un sistema di ticketing avanzato che gli consente di rispondere automaticamente a centinaia di mail, migliorando l’efficienza e alleggerendo il carico dei reparti operativi. I suoi KPI vengono monitorati in tempo reale, permettendo valutazioni puntuali sull’impatto reale delle sue attività.

    One Express ha fatto un passo in più: ha dato un volto e una voce all’intelligenza artificiale. ONLY ONE è un avatar empatico, modellato su un vero dipendente dell’azienda, con una storia e un’identità riconoscibili. Interagisce in quattro lingue, comprende il contesto e comunica con naturalezza, diventando una presenza familiare e rassicurante per i colleghi. È un punto di riferimento per l’onboarding, la formazione e l’assistenza, una figura ponte tra tecnologia e umanità.

    Con ONLY ONE, One Express non ha solo introdotto un chatbot. Ha costruito un’identità digitale viva, coerente con i propri valori, al servizio delle persone, trasformando l’AI in un’opportunità umana, concreta e ispirata” – afferma Claudio Franceschelli, Presidente One Express, sottolineando come l’innovazione possa e debba rimanere fedele ai valori umani. Anche Andrea Franceschelli, Vicepresidente One Express, rilancia: “Un’azienda che vuole continuare a essere innovativa e attrattiva deve saper integrare le nuove tecnologie in modo autentico. È ciò che cercano le nuove generazioni: esperienze lavorative moderne, coinvolgenti e proiettate al futuro”.

    ONLY ONE rappresenta il primo passo di una rivoluzione culturale e tecnologica. Non è una semplice implementazione tecnica, ma una nuova filosofia del lavoro dove l’intelligenza artificiale è un armonizzatore di sistema, capace di migliorare il modo in cui apprendiamo, collaboriamo e cresciamo ogni giorno. Il futuro ha un volto e parla con voce umana.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

    www.borderlineagency.com

  • Tecnologia: 5 MLN considerano la AI una minaccia, quasi 13 MLN hanno subito un crimine informatico

    Nella nostra quotidianità si sente parlare sempre più spesso di intelligenza artificiale (AI), ma cosa ne pensano gli italiani? Secondo un’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat, quasi 5 milioni di persone la considerano come una minaccia.

    Minaccia o opportunità?

    Dallo studio – realizzato su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – emerge come tra i più giovani prevalga l’idea che questa scienza possa essere un’opportunità; se a livello nazionale il 34,5% vede dei vantaggi nell’utilizzo dell’AI, la percentuale sale al 40,4% tra i 25-34enni e addirittura al 53,5% tra gli appartenenti alla fascia 18-24 anni. Al contrario, al crescere dell’età crescono anche i dubbi: dopo i 55 anni circa il 18% degli intervistati la considerano solamente come una minaccia.

    Ma quali sono i rischi collegati all’intelligenza artificiale che più preoccupano gli italiani? Il 52,6% degli intervistati teme che l’AI possa essere sfruttata da malviventi per azioni fraudolente e il 39,6% che diventi incontrollabile dall’uomo. Pochi meno (39%) coloro che pensano che l’informazione online possa essere invasa da contenuti falsi creati dall’intelligenza artificiale, mentre più di 5,6 milioni temono che gli possa far perdere il lavoro, paura riscontrata soprattutto tra i più giovani; nel sotto campione 18-24 anni, più di un 1 individuo su 5 ammette di avere questa preoccupazione.

    I crimini informatici più diffusi

    Oltre all’intelligenza artificiale anche la tecnologia in generale si sta evolvendo sempre di più e con questo anche i possibili rischi. Dall’analisi è emerso che quasi 13 milioni di italiani sono stati vittima di un crimine informatico almeno una volta nella vita. Andando nel dettaglio, oltre 6 milioni e mezzo di individui hanno subito un accesso non autorizzato agli strumenti di pagamento personali, mentre quasi 2,5 milioni di persone si sono visti rubare la propria identità/immagine (o quella dei famigliari) per poi essere usata da terzi per atti illegali.

    Quasi 2,3 milioni, invece, sono stati vittima della diffusione non autorizzata di materiale digitale proprio o dei figli, mentre pochi meno – 2,2 milioni – sono coloro che hanno subito un furto di identità con la conseguente sottoscrizione di contratti a loro nome. Moltissime anche le vittime di cyberstalking (quasi 1,5 milioni), cyberbullismo (circa 1,3 milioni) e revenge porn (quasi 1,2 milioni).

    Polizze contro i crimini informatici

    Se gli attacchi informatici si evolvono, lo fa anche il mondo assicurativo tanto che sul mercato sono disponibili polizze in grado di tutelare il contraente, e anche i famigliari, da alcuni dei problemi che possono insorgere. Più di 6 italiani su 10 (61,4%), però, non sono a conoscenza dell’esistenza di questi prodotti e, anche tra chi li conosce, solo il 3% ha sottoscritto un’assicurazione del genere.

    Tra chi non ha una copertura contro i crimini informatici, quasi 1 su 3 (37,7%) è intenzionato a farla, percentuale che raggiunge addirittura il 43% tra i 25-34enni.

    «Sul mercato sono disponibili prodotti in grado di tutelare dai rischi che possono insorgere quando si utilizzano Internet e i dispositivi digitali», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Le garanzie incluse vanno dalla rimozione dei contenuti lesivi dai social network alla copertura delle spese legali nel caso di un procedimento penale per reato commesso terzi utilizzando la nostra identità fino all’assistenza psicologica in caso molestie o attacchi subiti online. Benefici enormi se confrontati col prezzo tutto sommato risibile di queste coperture».

    I prezzi delle polizze

    Sono diverse le compagnie che offrono polizze dedicate alla sicurezza digitale delle famiglie; in alcuni casi queste coperture vengono inserite all’interno di assicurazioni multirischio per la casa, in altri vengono proposte come prodotti indipendenti. I prezzi sono accessibili: si va, per le coperture base, dai 60 euro l’anno, fino ad arrivare, a seconda della politica di ciascuna compagnia assicurativa e delle garanzie aggiunte, a superare i 160 euro.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 13 ed il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • Serie Roma vs AI

    Il rubinetto classico per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre, universalmente riconosciuto come vera e propria icona di lusso e di eleganza, ha sfidato l’intelligenza artificiale.

    La serie Roma, celebre per la classicità delle forme e la massima affidabilità tecnica, la cui iconica maniglia a quattro punte è da sempre sinonimo di ergonomia, vanta una produzione ininterrotta dal 1926.

    Lo sviluppo delle discipline AI (artificial intelligence) nel campo della generazione di immagini, suoni, o testi ha portato ai risultati più incredibili e innovativi: soluzioni impensabili fino a qualche anno fa. Elaborate e migliorate le richieste per la generazione di “un lavabo classico a tre fori, con bocca alta e maniglia con punte” però i risultati sono stati tutt’altro che eccellenti.

    Per ora la Regina delle collezioni storiche firmate Stella, emblema di bellezza e funzionalità inossidabili, punto di riferimento per la rubinetteria che veste i bagni dei clienti più esigenti al mondo, risulta inarrivabile rispetto ad una progettazione affidata esclusivamente al software artificiale, benché tra i più evoluti per ragionamento, apprendimento e creatività.

    www.rubinetteriestella.it

  • INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA MITO E REALTÀ.

    Il nuovo libro di Giancarlo Elia Valori “Intelligenza artificiale tra mito e realtà”, Edito da Rubbettino. Un viaggio che parte da Turing e dai suoi esperimenti e arriva a delineare il futuro dell’Intelligenza artificiale e dell’umanità.copertina libro Intelligenza artificiale tra mito e realtà

    Gli sviluppi dell’intelligenza artificiale delineano cambiamenti rapidi e diffusi delle interazioni tra le persone ed i sistemi dotati di capacità di ragionamento. Si aprono nuove possibilità della IA, anche in sinergia con sistemi robotici, in qualità di assistenti degli esseri umani nello svolgimento di vari compiti come il lavoro, la ricerca di informazioni in Rete ed in generale la soluzione di problemi. Di conseguenza è necessario affrontare nuove problematiche di etica applicata che rendono opportune riflessioni intorno a dignità, identità e sicurezza della persona umana, in merito all’accesso equo alle risorse tecnologiche, alla responsabilità individuale o collettiva e alla libertà di ricerca.

    Il volume di Giancarlo Elia Valori, Top manager e grande protagonista delle Relazioni internazionali, Presidente di International World Group, consente anche al lettore non esperto della materia, di apprezzare i temi sia etici che tecnologici che ruotano intorno all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale.

    Un brano dalla prefazione di Oliviero Diliberto.
    “Il libro che avete tra le mani indaga l’intelligenza artificiale con lo spirito giusto mettendo cioè da parte ogni vecchia certezza tolemaica affrontando “senza rete” una materia così inedita e complessa, per molti aspetti sconvolgente. E’ un libro che studia questi fenomeni in modo coraggioso ed altruista. Valori parte dalla storia del fenomeno, da quel genio assoluto di Alan Turing, che ne è stato il pioniere indiscusso, e giunge sino a delineare il futuro”.

    Per informazioni: [email protected]

    Note sull’autoreGiancarlo Elia Valori con Francesco Cossiga

    Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane (Autostrade per l’Italia) ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group

    Inoltre è presidente onorario di Huawei Italia nonché detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

    Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Académie des Sciences de l’Institut de France.

    Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

    A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”, il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

    Sito web di International World Group: https://www.internationalworldgroup.it

  • GRIFO: la prima “macchina” progettata da una “macchina”

    Il supercomputer per l’Intelligenza Artificiale progettato dall’Intelligenza Artificiale.

    Grazie alla lungimiranza delle proprie intuizioni, A3Cube è la prima realtà al mondo ad utilizzare una macchina per progettare un’altra macchina: è l’Intelligenza Artificiale il nuovo “collega” intelligente che studia, elabora e progetta le nuove proposte di A3Cube.

    E’ nato così GRIFO, il supercomputer dalla potenza ineguagliabile di 56 PetaFlops AI, una macchina per Intelligenza Artificiale disegnata dall’Intelligenza Artificiale o, se preferiamo, è una macchina progettata da un’altra macchina.

    GRIFO™ non è stato progettato da uomini, ma da un rete di computers disegnati da A3Cube e istruiti per realizzare un progetto unico con caratteristiche ben definite: un sistema estremamente potente, efficiente, ma allo stesso tempo semplice.

    L’Ing. Billi, co-fondatore e Chief Technology Officer di A3Cube, racconta così la genesi di GRIFO™:

    “Ho iniziato ad occuparmi di come sfruttare le incredibili possibilità dell’intelligenza artificiale più di 10 anni fa, quando il temine era più conosciuto nei romanzi di fantascienza che nella industria reale.

    L’idea è sempre stata quella di creare modelli dei problemi da affrontare nel mondo reale, usando l’apprendimento delle macchine per risolvere sfide ingegneristiche. Sfide complesse che coinvolgono migliaia di variabili di fatto e che non possono essere risolte con le tecniche tradizionali, ma la cui soluzione è di incredibile vantaggio per la vita umana ed il benessere di tutti, pianeta incluso.

    Sono sempre stato affascinato dalla perfezione, la perfezione che vedo nella natura delle cose. In natura non vi è nulla di sprecato. Basti pensare ad esempio alla potenza del nostro cervello ed al suo consumo. Oggi per avere una macchina della potenza stimata del cervello umano servirebbe un sistema dal consumo energetico di alcuni milioni di Watts, contro circa 10-15 W del nostro cervello. Ora tutto questo ha un fascino incredibile, ma come può essere usato per progettare sistemi efficienti come quelli creati in natura?

    Un uomo può ragionare tenendo conto di 5, 10 variabili alla volta per costruire un modello di un sistema, mentre noi stiamo parlando di poter utilizzare milioni di variabili per creare il nostro modello.

    Imitando la natura nel suo intimo, comprendendone i processi costruttivi ed architetturali, i benefici sono incommensurabili ed oggi è possibile farlo.

    Un computer può manipolare facilmente milioni di variabili, cosa che per un individuo è impossibile. Quindi ecco che l’Intelligenza Artificiale diventa la risposta al problema.

    Con l’intelligenza artificiale possiamo creare un super collega che è in grado di vedere attraverso milioni di variabili, apprendere le relazioni che intercorrono tra queste e creare il modello ottimale che noi stiamo cercando.”

    Fantascienza? No, assolutamente, tutto reale e dimostrato.

     “Fin da subito ci siamo resi conto che quello che serviva non erano i modelli matematici in sé per realizzare tutto questo, quelli ci sono, ma bensì la potenza di calcolo sufficiente per poter utilizzare questi modelli matematici. Con una analogia con il cervello umano, quello di cui mi sono reso conto è che sarebbe servita una potenza di calcolo simile a quella di un cervello per poter svolgere compiti intelligenti da cervello.

    Più potenza di calcolo ho a disposizione, più intelligenza ho a disposizione, e più cose (e in maniera più precisa) posso insegnare alla macchina e più la macchina troverà soluzioni eleganti, belle ed avanzate, un concetto che sfugge ma che è la chiave di tutto.”

    Storicamente A3Cube ha iniziato dall’ottimizzare le reti di comunicazione soprattutto quelle tra il processore di calcolo e i dati all’interno di cluster di computers, direttamente il BUS PCIe opportunamente esteso. Questo primo passaggio si è da subito dimostrato vincente, permettendo di realizzare il sistema di analisi dati più veloce in commercio, acquistato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America.

    “La velocita è tutto! La velocità è l’ingrediente segreto, soprattutto perché qui stiamo parlando di sfide dove il microsecondo conta quanto un giorno. Dopo aver messo a punto questo aspetto, ci siamo focalizzati su come costruire delle macchine anche 100 volte più veloci di quelle in commercio, per estrarre dai dati le informazioni che servono per istruire l’intelligenza di cui abbiamo bisogno per risolvere i nostri problemi. Con la precisa idea di usare l’intelligenza artificiale per progettare i nuovi prodotti e risolvere problemi che altri non riescono a dipanare.

    Così è nato GRIFO™, la prima macchina progettata da un’altra macchina.

    https://www.a3cube-inc.com/en/model-vector-a10090

    Disegnata in maniera elegante dall’intelligenza artificiale, tenendo conto di specifici obiettivi che sono stati spiegati al “progettista artificiale” che ha provveduto a realizzare l’architettura finale del sistema.

    L’obiettivo era chiaro e non proprio semplice ed intuitivo. Volevamo progettare, per poi realizzare, una macchina che fosse la più potente possibile, la più semplice da costruire possibile, a parità di potenza, la più semplice dal punto di vista delle scelte tecnologiche, che usasse hardware esistente in modo che potesse essere pronta in tempi brevissimi e che sfruttasse al massimo la potenza di calcolo pur constando il meno possibile.

    Il risultato è arrivato dopo avere collettato centinaia di dati da esperimenti di calcolo avanzato, monitorando e registrando i valori relativi all’utilizzo dei processori di calcolo, analizzando dati relativi al consumo di corrente, memoria, banda, disco, e combinandoli con altri parametri diretti ed indiretti, andando a creare un modello intelligente del sistema che ha fatto il resto confrontando differenti architetture incluse le più avanzate e costose.

    Con GRIFO™ non solo abbiamo un prodotto da dare ai nostri clienti che permette anche a loro di aumentare la produttività’, ma abbiamo a disposizione la potenza di calcolo necessaria per andare oltre, lavorando a progetti strategici, che nessuna altra azienda è in grado di affrontare, come ad esempio la progettazione di un nuovo tipo di pacco batterie per veicoli elettrici, più performance, con autonomia aumentata, più sicuro e duraturo di ogni altro prodotto in commercio oppure un rivoluzionario sistema di riproduzione del suono in grado di riprodurre qualsiasi segnale audio in maniera multidimensionale usando un sistema di fogli sottili di materiali speciali  in grado di realizzare esperienze acustiche incredibilmente realistiche, fino a realizzare sistemi portatili per la diagnostica medica avanzata”:

    Tutto questo grazie al modello di progettazione A3Cube basato sull’utilizzo dell’Intuitive Artificial Intelligence.

    Ecco che cose è la “intuitive AI”, e come l’ha sviluppata ed implementata A3Cube, ovvero una intelligenza che si comporta come un progettista, uno scienziato, un medico di infinita esperienza in grado di aiutare l’uomo a realizzare progetti spettacolari.

    A3Cube si avvale di collaboratori “artificiali” in tutte le fasi di progettazione, collettando dati, istruendo le sue macchine, realizzando modelli ed applicando questi modelli nella progettazione dei suoi prodotti.

  • L’algoritmo di Intelligenza Artificiale di MediaMatic selezionato da AAAI-17, la conferenza internazionale più prestigiosa per l’AI.

    Il Centro Media di MMM Group traccia un primo bilancio delle attività ad un anno dalla sua presentazione.

    Milano, 4 dicembre 2017 – Spegne la prima candelina MediaMatic, centro media di MMM Group, caratterizzato da una soluzione proprietaria di intelligenza artificiale sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Milano per l’ottimizzazione in tempo reale degli investimenti pubblicitari in Digital Adv.

    Lo sviluppo degli algoritmi è entrato nella fase cruciale della roadmap di 18 mesi progettata insieme al Gruppo di Ricerca in Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano e continua a generare risultati soddisfacenti.

    Un primo successo del lavoro svolto fino ad oggi arriva dalla Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), la più prestigiosa conferenza al mondo sull’intelligenza artificiale che ha scelto l’articolo scientifico che presenta l’algoritmo di MediaMatic come best practice per l’edizione di quest’anno.

    “Siamo molto contenti di essere stati accettati dall’AAAI- afferma Enrico Dellavalle, General Manager di MediaMatic –“Ricercatori di livello internazionale insieme al Comitato Scientifico hanno confermato l’eccellenza dell’algoritmo dal punto di vista tecnico-scientifico; questa affermazione attesta il nostro algoritmo, posizionandolo allo stato dell’arte nel proprio ambito di applicazione sancendo un deciso passo avanti rispetto a tutto il lavoro fatto in precedenza. E, parlando di Machine Learning, siamo solo all’inizio…”.

    La piattaforma tecnologica di MediaMatic che sfrutta questo know how  ha trovato applicazione in questo primo anno su campagne di varie industry quali eventi, finance, beauty e education, consentendo di perfezionare e validare modelli ed algoritmi con risultati di business molto promettenti sia per il Centro Media che per i propri clienti.

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    Dall’esperienza di oltre 20 anni di MMM Group nel digitale nasce MediaMatic, start up innovativa caratterizzata da una soluzione proprietaria di Intelligenza Artificiale sviluppata in partnership con Politecnico di Milano per l’ottimizzazione in tempo reale degli investimenti Digital Adv.

    Punto distintivo di MediaMatic è quello di lavorare cross-channel sulle 3 principali aree dell’adv online (Search Engine Marketing, Social Media e Programmatic ADV), oltre ad essere la prima Media Agency ad aver costruito un modello ottimizzato per il mondo degli eventi e delle promozioni dove la deadline è parte fondamentale del prodotto o servizio.

    Il costante processo di learning e fine tuning delle campagne consente di analizzare e sfruttare in tempo reale tutti i principali parametri di performance, al fine di individuare e mantenere il punto di equilibrio tra investimento e obiettivo. Grazie all’applicazione di algoritmi di machine learning questo meccanismo è ottimizzato automaticamente e i dati generati vengono ricalcolati in tempo reale e riportati nel sistema al fine di garantire miglioramenti incrementali continui. La partnership con il Gruppo di Ricerca in Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano garantisce un approccio rigoroso e una metodologia scientifica nella costruzione del modello.

  • Immobiliare 2.0: Come L’innovazione Tecnologica Di Immobiliare.It Sta Rivoluzionando Il Settore

    La partnership con Interoute rafforza la vocazione tecnologica e digitale del principale portale immobiliare italiano

     

    Interoute, l’operatore proprietario del più grande network in Europa su cui poggia la propria piattaforma di servizi cloud globale, annuncia la collaborazione tecnologica siglata recentemente con Immobiliare.it.

    La storia di Immobiliare.it rappresenta uno dei casi di eccellenza italiani e una delle poche realtà ad essersi ampliata in un momento di recessione economica nazionale – e non solo. Oggi Immobiliare.it è il primo portale e la prima applicazione immobiliare in Italia, con oltre 22 milioni di visite al mese al sito web e 4 milioni di download dell’app.

    «Per raggiungere questi risultati – racconta Aldo Armiento, CTO di Immobiliare.it la nostra azienda ha sempre ascoltato le necessità dei propri utenti e puntato all’innovazione, sfruttando in anticipo sui tempi le potenzialità date dalla banda larga e dalla diffusione di smartphone e tablet. Questa vocazione tecnologica è confermata dagli investimenti crescenti che facciamo in ricerca e sviluppo, investimenti non soltanto economici ma anche fortemente legati alla sperimentazione e alla formazione dei team, tutti interni all’azienda».

    Contando già oggi su oltre 60 specialisti IT, Immobilare.it ha previsto un corposo programma di assunzioni nel dipartimento di tecnologia a Roma. L’obiettivo è quello di integrare, nei prossimi due anni, nuove figure professionali che abbiano le competenze per sviluppare le soluzioni tecnologiche che renderanno ancora più dinamica la ricerca immobiliare. Senza dimenticare l’attenzione alla filosofia open source: Immobiliare Labs – il dipartimento tecnologico di Immobiliare.it – rende alcuni dei software sviluppati pubblici e accessibili, allo scopo di permetterne l’utilizzo e il miglioramento da parte di altre società in Italia e all’estero.

    Per offrire una customer experience impeccabile e far fronte all’internazionalizzazione dell’azienda e all’evoluzione del mercato, Immobiliare.it si è messa alla ricerca di un partner tecnologico che fosse in grado di garantire un elevato livello di prestazioni con un approccio glocal (attenzione al territorio italiano ma presenza internazionale). Per questo motivo, la scelta è ricaduta su Interoute, che proprio grazie alla sua piattaforma digitale in grado di integrare servizi di connettività, co-location facilities e Cloud (VDC), è risultato il partner ideale per rispondere alle esigenze di flessibilità, sicurezza e ridondanza di Immobiliare.it

    Questa collaborazione con un brand così noto e innovativo nel panorama italiano ci rende estremamente orgogliosi e ci incoraggia a perseguire nell’impegno che di mettere le aziende in grado di sfruttare al meglio la nostra e la loro tecnologia, aumentando il loro vantaggio competitivo” ha commentato Simone Bonannini, AD di Interoute SpA.

  • CHANGHONG INAUGURAZIONE AL CES 2017!

    Changhong Ces 2017

    Durante il 5 gennaio, la gente di tutto il mondo è ancora immersa nel clima festivo dell’anno nuovo ma dall’altra parte del Pacifico negli Stati Uniti al CES 2017 di Las Vegas (global consumer electronics and consumer technology tradeshow), il clima che si respira è pieno di eccitanti novità tecnologiche.

    I principali marchi di elettrodomestici a livello mondiale sono riuniti nella più importante fiera di elettronica di consumo per mostrare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, il networking, la realtà virtuale, la realtà aumentata, ecc. proiettando il mondo che conosciamo verso un nuovo ecosistema futuristico.

    Lo stand Changhong al CES, ricchissimo di novità, copre un’area di circa 900m2. Changhong, come principale rappresentante dei marchi cinesi di elettrodomestici in mostra al CES, sposa il tema “dell’intelligenza artificiale in rete” mostrando inedite soluzioni per i mercati di oggi e domani.

    Tecnologie che implementano l’intelligenza artificiale negli elettrodomestici per migliorare la nostra vita all’interno dell’ambiente domestico attraverso il riconoscimento facciale e una serie completa di sensori IOT. Changhong espone anche la rinnovata linea di prodotti proponendo lavatrici, frigoriferi, condizionatori, televisori, smartphone, video proiettori, ecc.

    Changhong Ces 2017
    Per l’inaugurazione dello stand Changhong al CES 2017, si sono riunite molte personalità fra cui Zhao Yong, Presidente del Gruppo Changhong; Li Jin, Direttore Generale del Gruppo; il Vice Direttore Generale Guo Dexuan e il Vice direttore Huang Dawen della Joint Stock Company; Karen Chupka Vice Presidente del Comitato Organizzatore CES; Wang Guiqing Vice Presidente China Electrical and Mechanical Chamber of Commerce e altri importanti partner del Brand Changhong.

    Changhong Ces 2017
    Changhong ha annunciato il primo TV (65Q3T) dotato di CPU A73 a 64 bit sviluppato congiuntamente con la società Hass. Un nuovo Cortex A73 dual core con CPU e GPU in grado di decodificare video in 4K H265 a oltre 60 fotogrammi al secondo. Le performance del nuovo processore sono del 60% maggiori se confrontati con la vecchia generazione per una qualità dell’immagine, ancora migliore.

    Changhong ha esposto una completa serie di elettrodomestici marchiati CHiQ destinati alla fascia alta del mercato. Nel catalogo CHiQ, televisori di ultima generazione, condizionatori d’aria, frigoriferi tutti progettati per integrarsi in un ambiente domestico connesso in rete al fine di generare nel cliente una gratificante esperienza di “prodotto + servizio”.

    Grazie alla cooperazione con società hi-tech con sede negli Stati Uniti, in Israele e molti altri paesi, lo sviluppo di nuove tecnologie ha subito un importante impulso in avanti consentendo a Changhong di presentare al pubblico prodotti innovativi per un futuro tecnologico già pronto per entrare nella nostra vita di ogni giorno.

    Changhong smartphone H2
    Changhong, da diversi anni, sta attuando una profonda riforma della propria organizzazione e struttura in termini di efficienza delle risorse umane, degli investimenti di capitali e delle scorte di materie prime. Grazie a questi interventi, Changhong ha migliorato nel 2016 le condizioni di esercizio.

    Nei primi tre trimestri del 2016, Changhong Holding Company ha mantenuto una tendenza al rialzo raggiungendo il valore industriale di 10.21 miliardi di dollari, con un incremento del 6,21%, il valore aggiunto industriale di 2,18 miliardi dollari, con un incremento del 6,70%. Inoltre, attraverso la pianificazione di una strategia nazionale, Changhong ha costantemente accelerato lo sviluppo del mercato extra China.
    Changhong, nel 2016, ha fondato in Repubblica Ceca il suo primo Centro europeo di Ricerca e Sviluppo per il settore elettrodomestici aumentando la percentuale di investimenti nelle attività commerciali del Brand.
    Le vendite di Changhong, extra China, sono cresciute costantemente con incrementi del 20% per i frigoriferi, del 26% per i condizionatori e del 56% per i set-top box. La fabbrica spagnola di produzione motori per frigoriferi (Huayi) è salita del 15% e del 22% a seconda della categoria di prodotti.

    Changhong ces 2017

    Changhong ha vinto al CES 2017 il “Best Smart TV di the Year” per il nuovo televisore della serie Q5N dotato di intelligenza artificiale. Il giorno 6 gennaio sarà ufficialmente presentato il primo Smartphone al mondo dotato di riconoscimento molecolare (Changhong H2).

    Changhong